Prevenzione dei tumori: grassi, oli, zucchero e sale

Ultimo Aggiornamento: 122 giorni

Grassi e oli

Grassi e oli sono gli alimenti più energetici della nostra alimentazione. Molti tagli di carne apportano soprattutto grassi saturi, così come i prodotti caseari. Gli oli sono composti per la maggior parte da grassi polinsaturi o monoinsaturi ma tutti, comunque, contribuiscono per 9 kcal/g sul ricavo energetico che arriva dall’alimentazione. Sono utilizzati per condire, per cucinare e come ingredienti di prodotti elaborati anche industriali.

Un tipo di grassi in particolare merita più attenzione: gli acidi grassi idrogenati. Questi sono prodotti industriali che derivano da grassi diversi (monoinsaturi e polinsaturi), dopo la trasformazione perdono le proprietà benefiche delle molecole d’origine per diventare funzionalmente più simili agli acidi grassi saturi. La loro importanza deriva dal fatto che sono molto usati nei prodotti industriali e la loro frequente assunzione favorisce lo sviluppo di malattie cardiocircolatorie.

In questo articolo tutti i tipi di grasso, inclusi il colesterolo e i grassi idrogenati, sono considerati alimenti e analizzati di conseguenza.

Definizioni e composizione

I grassi della dieta sono rappresentati soprattutto da trigliceridi, una famiglia di molecole composta da tre lunghe catene carboniose (gli acidi grassi) legate a uno scheletro di glicerina. Questi sono utilizzati dal nostro organismo come riserva di energia, per la formazione delle membrane cellulari e per la sintesi di alcune molecole ormonali. Anche il colesterolo, molecola diversa strutturalmente, è implicato nella formazione delle membrane cellulari e di altre molecole.

  • Per grassi si intendono quegli alimenti che sono solidi o semisolidi a temperatura ambiente (come il burro), in genere sono ricchi di acidi grassi saturi.
  • Per oli invece si intendono i prodotti liquidi a temperatura ambiente (olio di oliva per esempio), ricchi di acidi grassi mono e polinsaturi.

I grassi sono anche essenziali per permettere l’assorbimento di alcune vitamine, specificatamente quelle liposolubili (Vitamina A, D, E e K), e apportano molecole fondamentali che non possiamo sintetizzare, come gli omega-3 (che sono un tipo di acido grasso).

Grassi totali

Polmoni

Gli studi sono contrastanti l’uno con l’altro, le evidenze sono molto poche ed è solo possibile che il consumo di grassi causi cancro ai polmoni. Il gruppo di lavoro sottolinea che la principale causa di cancro ai polmoni è il fumo di sigaretta.

Seno

Gli studi sono contrastanti l’uno con l’altro e anche il meccanismo d’azione è solo ipotizzato. È ragionevole quindi dire che è solo possibile che il consumo di grassi porti allo sviluppo di cancro al seno.

Burro

Polmoni

Gli studi sono pochi e contrastanti, è ragionevole dire quindi che è solo possibile che il burro causi il cancro ai polmoni.

Grassi animali

Colon-retto

Gli studi sono pochi e con dati poco consistenti, è ragionevole dire quindi che è solo possibile che gli alimenti contenenti grassi animali causino cancro al colon-retto.

Conclusioni

Il consumo di grassi e oli non si è mostrato determinante per lo sviluppo di cancro, se non per una lieve possibilità in tutti i tipi di malattia considerati. Le evidenze mostrano una associazione positiva ma debole tra il consumo di grassi e oli e il cancro.

Zucchero e sale

Lo zucchero inteso come dolcificante è un componente di molti cibi, sia perché presente strutturalmente, sia perché aggiunto industrialmente.

Gli zuccheri sono estratti da alcuni tipi di piante (canna, barbabietola, mais) e l’essere umano mostra, in genere, una predilezione per questo sapore.

Anche del sale spesso si tende ad abusare, questo è dato da molti fattori: una possibile causa potrebbe essere quella evoluzionistica, in quanto la posizione eretta ci costringe ad avere una pressione sanguigna più alta rispetto ai quadrupedi, di certo il sale agisce su alcune aree del cervello dando una vera e propria dipendenza (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2491403/).

Lo zucchero e il sale sono presenti soprattutto nei cibi elaborati, utilizzati come ingredienti ma anche come agenti di conservazione. Nelle statistiche sono inclusi anche i dolcificanti di sintesi non calorici (come l’aspartame), anche se non citati esplicitamente, in quanto gli studi epidemiologici non suggeriscono legami di alcun tipo con lo sviluppo di tumori.

Definizioni e fonti

In questo lavoro per zucchero si intende qualunque tipo di zucchero semplice, sia aggiunto (glucosio, saccarosio, fruttosio, maltosio, fruttosio…) sia intrinseco, come quello ad esempio contenuto della frutta. Il saccarosio viene normalmente estratto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola, il maltosio e il glucosio vengono normalmente estratti dal mais.

Per sale normalmente si intende il cloruro di sodio. Come lo zucchero è usato come conservante e anche come esaltatore di sapori. È estratto da alcuni tipi di roccia o dall’acqua marina e i suoi componenti (sodio e cloro) sono importanti per la salute umana, in piccole dosi.

Zucchero

Colon-retto

Gli studi sono di difficile interpretazione perché presentano dati contrastanti e non sempre significativi, negli studi su animali l’abbondanza di zuccheri nella dieta potrebbe essere una causa di neoplasie. È ragionevole dire che è solo possibile che lo zucchero causi cancro al colon-retto.

Sale

Stomaco

  • Totale del sale alimentare: gli studi sono mediamente concordi nel dire che è probabile che il sale aumenti il rischio di cancro allo stomaco.
  • Sale aggiunto: gli studi non hanno risultati abbastanza significativi da poter essere presi in considerazione.
  • Sodio: gli studi mostrano risultati discordanti, è possibile che aumenti il rischio di cancro allo stomaco.
  • Interazioni con Helicobacter pylori: è possibile che il sale contribuisca alla proliferazione del batterio.

Conclusioni: è probabile che il sale sia una causa di cancro allo stomaco.

Cibo salato

Stomaco

Gli studi sono concordi e le evidenze significative, è probabile che il cibo salato sia una causa di cancro allo stomaco, il possibile meccanismo proposto è legato alla quantità di sale consumato.

Conclusioni

Gli studi mostrano che lo zucchero forse è implicato nel cancro al colon-retto; il sale è collegato al cancro allo stomaco, infatti potrebbe essere una delle cause di questa malattia.

Questo articolo è tratto dal capitolo 4.5 e 4.6 del WCRF-AICR Diet and Cancer Report

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