Prevenzione dei tumori e dieta: nutrienti e vitamine

Ultimo Aggiornamento: 192 giorni

Gli alimenti sono composti da molte molecole utili al nostro organismo, i nutrienti.

I macronutrienti e i micronutrienti potrebbero essere implicati nello sviluppo di alcuni tumori, perciò questo articolo si concentrerà specificatamente sulla loro influenza, soprattutto come supplementi, sullo sviluppo di cancro, sia come promozione sia come prevenzione.

Macronutrienti

I macronutrienti vanno assunti in quantità dell’ordine delle decine o delle centinaia di grammi al giorno e sono rappresentati da

  • carboidrati,
  • grassi,
  • proteine.

Questi macronutrienti sono i responsabili del quantitativo calorico del cibo che mangiamo.

Carboidrati

I carboidrati, o zuccheri, sono classificati come monosaccaridi, oligosaccaridi o polisaccaridi, a seconda della loro composizione chimica: un monosaccaride è una molecola di zucchero semplice, quando poche molecole di zucchero si legano tra loro si chiamano oligosaccaridi, se si aggregano in numero maggiore si chiamano polisaccaridi. Tutti gli zuccheri apportano circa 4 kcal per grammo. Molte fibre sono costituite da zuccheri non digeribili.

Le fonti principali di zuccheri sono gli alimenti vegetali:

  • cereali,
  • legumi,
  • tuberi,
  • frutta,
  • verdura.

Grassi

Il tipo di grassi più comune è rappresentato dai trigliceridi, tre catene di acidi grassi legati a uno scheletro di glicerolo.

Le fonti alimentari possono essere solide o liquide (oli) a seconda del tipo di acido grasso che forma il trigliceride.

Un tipo di acidi grassi, quelli definiti come acidi grassi saturi, rende solido il prodotto che mangiamo (il burro è ricco di acidi grassi saturi) e un abuso porta ad aumentare il rischio cardiometabolico.

Le fonti di grassi sono molto varie: essi sono presenti, anche se in qualità diversa, negli alimenti vegetali e animali, nei legumi, nelle noci, negli oli, nel burro, nello strutto, nelle carni di animali terrestri e marini, in alcuni frutti. Ogni grammo di grassi apporta circa 9 kcal.

Proteine

Le proteine sono macromolecole formate da catene di aminoacidi. Le fonti alimentari sono molto varie, in pratica sono presenti in quasi tutti gli alimenti, anche se cambiano in funzione dell’alimento per quantità e qualità. Ogni grammo di proteine apporta circa 4 kcal.

Incidenza sullo sviluppo del cancro

Non ci sono evidenze che i macronutrienti di per sé influiscano sullo sviluppo tumorale. Per gli alimenti contenenti queste molecole si può fare riferimento agli articoli precedenti.

Micronutrienti

I micronutrenti sono quelle molecole che vanno assunte in quantità minori rispetto ai macronutrienti, il quantitativo va dall’ordine dei milligrammi a quello dei microgrammi, ma rimangono componenti essenziali della dieta.

Vitamine

Le vitamine sono composti organici necessari al funzionamento corretto del nostro corpo, una loro carenza può spesso portare a condizioni patologiche anche gravi, d’altronde a volte anche un loro eccesso risulta pericoloso.

Le vitamina A (retinolo), D, E e K sono dette liposolubili, vengono accumulate nel grasso e nel fegato e l’assunzione di cibi grassi ne aiuta l’assimilazione. Le fonti possono essere sia animali sia vegetali, il fatto che possano essere accumulate fa di loro dei fattori di potenziale tossicità.

Le vitamine del gruppo B e la vitamina C sono idrosolubili, non vengono quindi accumulate (tranne la B12, la cui riserva si trova nel fegato). Sono vitamine sensibili alla luce e al calore, quindi è possibile che la cottura o una conservazione sbagliata del cibo possa danneggiarle.

Minerali

I minerali sono sostanze inorganiche che hanno funzioni varie nel nostro organismo: possono essere parte essenziale di enzimi o far parte di meccanismi fisiologici delle cellule, oppure far parte della struttura portante dell’organismo (le ossa sono formate da minerali).

All’interno di questo gruppo troviamo gli “elementi in traccia”, ovvero quei minerali che vanno assunti in quantità estremamente basse ma che allo stesso tempo sono essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo, come il cobalto, il selenio e lo iodio.

Elementi fitochimici

Sono molecole di origine vegetale non essenziali, quindi non si può andare in carenza, ma utili a migliorare lo stato di salute. Tra questi troviamo molti composti antiossidanti, anticancerogeni, antinfiammatori, antimicrobici: flavonoidi, terpeni, saponine e altri.

Supplementi

I supplementi sono sostanze aggiunte ai cibi in modo artificiale; riguardano vitamine, minerali, sostanze bioattive, ma anche parti di macronutrienti come le fibre. Inoltre possono essere venduti come integratori (classificati come cibo, anche se a volte hanno attività farmacologica) che hanno un’attività potenzialmente importante sulla salute.

Incidenza sullo sviluppo del cancro

Gli studi riguardano solo i supplementi di beta-carotene, un precursore della vitamina A e la vitamina stessa (retinolo).

Retinolo (vitamina A)

  • Pelle: gli studi sono pochi e i dati sono raccolti su persone a rischio di sviluppare cancro alla pelle, perciò è ragionevole dire che è solo possibile che la supplementazione con retinolo protegga da questo tipo di tumore.
  • Polmoni: per quanto riguarda questo tumore, la maggior parte degli studi si concentra sull’assunzione di vitamina A nei fumatori. I dati però sono pochi e discordanti tra loro, è ragionevole quindi dire che è solo possibile che alte dosi di retinolo possano causare cancro ai polmoni nei fumatori.

Beta-carotene (precursone vitamina A)

  • Polmoni: esistono molte prove convincenti e concordi che dimostrano che c’è una associazione tra fumo, genetica e beta-carotene. È dimostrato che la supplementazione di beta-carotene aumenta il rischio di cancro ai polmoni nei fumatori.
  • Prostata: gli studi sono molti e molto accurati, purtroppo falliscono nel dimostrare una correlazione protettiva tra il beta-carotene e il cancro alla prostata: non c’è prova che una supplementazione porti a un qualche tipo di protezione. Allo stesso tempo, non ci sono abbastanza prove per dire che sia un fattore di rischio.
  • Pelle: i dati sono molti e accurati, ma falliscono nel dimostrare una correlazione qualunque tra consumo di beta-carotene e cancro della pelle.

Alfa-tocoferolo (vitamina E)

Gli studi sono pochi, è quindi ragionevole dire che è solo possibile che l’alfa-tocoferolo protegga contro il cancro alla prostata nei fumatori.

Calcio

Gli studi sono molti e sono sostanzialmente concordi. È probabile che la supplementazione di calcio risulti protettiva riguardo al cancro al colon-retto.

Selenio

  • Prostata: gli studi sono numerosi e i dati sono per lo più concordi. È probabile che la supplementazione di selenio protegga dal cancro alla prostata.
  • Polmoni: i dati sono pochi, è quindi ragionevole dire che è solo possibile che la supplementazione di selenio protegga dal cancro ai polmoni.
  • Pelle: i dati sono pochi e non concordi, è quindi ragionevole dire che è solo possibile che la supplementazione di selenio sia una causa di cancro alla pelle.
  • Colon-retto: i dati sono pochi, è quindi ragionevole dire che è solo possibile che la supplementazione di selenio protegga dal cancro al colon-retto.

Il meccanismo per cui il selenio potrebbe proteggere contro alcuni tipi di cancro è probabilmente basato sulla sintesi delle seleno-proteine, ovvero proteine contenenti selenio nella loro struttura, molte delle quali hanno un’azione antiossidante e protettiva contro i danni ossidativi al DNA. La mancanza di selenio potrebbe portare a un malfunzionamento di queste proteine, causando quindi un aumento della probabilità di danno al materiale genetico.

Conclusioni

  • Il beta-carotene è implicato nello sviluppo di cancro ai polmoni nei fumatori,
  • il calcio potrebbe proteggere dal cancro al colon-retto,
  • il selenio probabilmente protegge contro il cancro alla prostata.

Altri tipi di supplementazione hanno implicazioni solo possibili o, addirittura, nessuna implicazione nello sviluppo o nella prevenzione dei vari tipi di tumore.

Questo articolo è tratto dal capitolo 4.10 del WCRF-AICR Diet and Cancer Report

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  1. Anonimo

    Alla luce dei test il te’ verde gioca un ruolo fondamentale nel processo di dimagrimento, questo sappiamo ad oggi, ma perche’ e’ cosi’? Generalmente perche’, collabora nel processo di termogenesi – bruciatura dei grassi. Oltre a questo il te’ verde riduce il livello di lipidi, come il colesterolo, in particolare quello dannoso -LDL. I vantaggi derivanti dall’assunzione del te’ verde sono: riduzione della massa corporea e relativa protezione contro i tumori…

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