Papilloma virus (HPV): vaccino, sintomi, test, uomo

Ultimo Aggiornamento: 1548 giorni

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Introduzione

Il papilloma virus umano (HPV) è la più diffusa tra le malattie sessualmente trasmissibili (MST). Esistono più di quaranta tipi di papilloma virus in grado di colpire gli organi genitali maschili e femminili, ma anche la bocca e la gola: la maggior parte delle persone colpite dal papillomavirus non sa di essere stata contagiata.

Il papillomavirus è diverso sia dall’herpes virus sia dall’HIV, il virus che causa l’AIDS: si tratta in tutti i casi di virus trasmissibili attraverso contatti sessuali, che però provocano sintomi e problemi diversi.

Diffusione

Attualmente negli Stati Uniti circa 20 milioni di persone sono infette (su circa 312 milioni, ossia circa il 6%) e si registrano circa 6 milioni di nuovi contagi ogni anno. Il papillomavirus è talmente comune che circa la metà delle persone sessualmente attive viene contagiata almeno una volta nella vita.

  • Negli Stati Uniti l’1 per cento circa degli adulti sessualmente attivi è stato colpito almeno una volta nella vita dalle verruche genitali.
  • Tumore al collo dell’utero. Negli Stati Uniti ogni anno si registrano 12.000 nuovi casi di tumore al collo dell’utero.
  • Gli altri tipi di tumore causati dal papillomavirus sono meno diffusi rispetto al cancro del collo dell’utero. Ogni anno negli Stati Uniti si registrano:
    • 3.700 casi di tumore alla vulva
    • 1.000 casi di tumore alla vagina
    • 1.000 casi di tumore al pene.

Inoltre:

  • 2.700 donne e 1.700 uomini sono colpiti dal tumore all’ano
  • 2.300 donne e 9.000 uomini si ammalano di tumori della testa e del collo (attenzione: il papillomavirus è responsabile solo di alcuni tipi di tumore della testa e del collo; le altre forme sono connesse al fumo e al consumo eccessivo di alcoolici.)

Alcuni gruppi sono maggiormente a rischio per alcuni problemi connessi al papilloma virus, tra di essi ricordiamo

  • gli uomini gay e bisessuali,
  • le persone con problemi del sistema immunitario (ad esempio chi è sieropositivo).

La papillomatosi respiratoria ricorrente è molto rara, negli Stati Uniti si stima che meno di 2.000 bambini si ammalino ogni anno.

Cause

Il papilloma virus provoca anomalie nelle cellule della pelle infette, nella maggior parte dei casi i cambiamenti cellulari non sono visibili ad occhio nudo e passano inosservati. Quasi sempre l’organismo attiva le proprie difese contro l’HPV e quindi le cellule infette ritornano in breve tempo alla normalità. Quando l’organismo non combatte contro il virus questo provoca cambiamenti visibili, cioè le verruche genitali o il tumore. Le verruche possono apparire dopo settimane o mesi dall’infezione, mentre il tumore il più delle volte impiega diversi anni per svilupparsi.

Sintomi

La maggior parte dei pazienti affetti dal papilloma virus non presenta né sintomi né problemi di salute ad esso collegati: nel 90 per cento dei casi il sistema immunitario distrugge l’HPV naturalmente nel giro di due anni.

In alcuni casi, però, alcuni tipi di papillomavirus possono causare verruche genitali, sia negli uomini sia nelle donne; più raramente si formano anche verruche nella gola, questo disturbo è detto papillomatosi respiratoria ricorrente (RRP).

Altri tipi di papilloma virus sono in grado di provocare il cancro del collo dell’utero ed anche altre forme di tumori, meno comuni ma gravi, che ad esempio colpiscono la vulva, la vagina, il pene, l’ano e alcune zone della testa e del collo (lingua, tonsille e gola).

I tipi di papillomavirus che provocano le verruche genitali sono diversi da quelli responsabili del tumore, dopo il contagio da HPV non è possibile prevedere che cosa succederà, cioè se si svilupperà un tumore o se si avranno altri problemi di salute.

Sintomi e problemi legati all’HPV

  • Le verruche genitali di solito si presentano come un piccolo rigonfiamento o come un gruppo di verruche nella zona genitale. Possono essere indifferentemente grandi o piccole, piatte, in rilievo o a grappolo. Per diagnosticarle è sufficiente una normale visita ginecologica o andrologica. Le verruche possono apparire settimane o mesi dopo il contatto sessuale con un partner infetto, anche se il partner non presenta alcun sintomo visibile. Se non vengono curate possono scomparire, rimanere come sono oppure aumentare di dimensione e di numero. In ogni caso non si trasformeranno in un tumore.
  • Il cancro del collo dell’utero di solito rimane asintomatico finché non è in fase avanzata, proprio per questo è fondamentale sottoporsi regolarmente ad esami di screening, utili per diagnosticare la malattia già nelle prime fasi, e per curarla con tempestività, addirittura prima che si trasformi in tumore.
  • Altri tipi di tumore connessi all’HPV possono rimanere asintomatici finché non sono in fase avanzata e più difficili da curare. Tra di essi ricordiamo i tumori della vulva, della vagina, del pene, dell’ano, della lingua, delle tonsille e della gola.
  • La papillomatosi respiratoria ricorrente causa la crescita di verruche nella gola, in alcuni casi può provocare raucedine o difficoltà respiratorie.

Trasmissione

Il papilloma virus si trasmette tramite contatto sessuale, soprattutto durante i rapporti vaginali e anali, ma può anche trasmettersi durante i rapporti orali o con il semplice contatto tra genitali. Il contagio può avvenire tra partner eterosessuali ed omosessuali, anche se il partner infetto non presenta alcun sintomo.

L’HPV rimane attivo anche dopo anni dal contatto sessuale con un partner infetto. La maggior parte delle persone che sono state contagiate non sanno di esserlo e nemmeno di trasmettere il virus al proprio partner. È inoltre possibile essere contagiati da diversi tipi di HPV.

In casi rarissimi una donna incinta portatrice di papillomavirus può contagiare il bambino al momento del parto, in tali situazioni il bambino rischia di essere colpito dalla papillomatosi respiratoria ricorrente.

Diagnosi

Le analisi per il papilloma virus attualmente in commercio sono usate soltanto per lo screening del tumore del collo dell’utero, non esiste infatti alcun test, valido per entrambi i sessi ed in grado di fornire una risposta di “positività” o “negatività” all’HPV, e nemmeno esiste un esame in grado di individuare il virus sui genitali, nella bocca o nella gola. Normalmente tuttavia il papilloma virus guarisce spontaneamente, senza causare alcun problema di salute. Se anche per ipotesi oggi fosse diagnosticata un’infezione, probabilmente entro un anno o due sarebbe scomparsa.

Cura e terapia

Per l’HPV in sé non esiste alcuna terapia, invece per le malattie causate dal virus sono disponibili terapie specifiche.

Le verruche genitali visibili possono essere rimosse dal medico oppure direttamente dal paziente, con farmaci appositi. Alcuni pazienti scelgono di non curarle e di aspettare che scompaiano spontaneamente: decidere di aspettare è un’alternativa all’approccio terapeutico.

Il tumore al collo dell’utero ha maggiori probabilità di guarigione se diagnosticato precocemente. Le donne che si sottopongono regolarmente al Pap test e, se necessario, agli esami di follow-up, possono identificare i problemi prima che il tumore si sviluppi. Prevenire è sempre meglio che curare!

Anche gli altri tipi di tumori connessi al papillomavirus hanno maggiori probabilità di guarigione se li si diagnostica precocemente e se li si cura subito con terapie adeguate.

La papillomatosi respiratoria ricorrente può essere curata farmacologicamente o per via chirurgica. In alcuni casi possono essere necessari diversi cicli di terapia o interventi chirurgici nell’arco di anni.

Prevenzione

Il rischio di contagio può essere ridotto in diversi modi:

  • I vaccini proteggono sia l’uomo che la donna da alcuni dei tipi più comuni di papilloma virus. Vengono somministrati in tre dosi ed è importante riceverle tutte per essere protetti al meglio; sono più efficaci se ricevuti prima di iniziare ad avere rapporti, cioè prima della possibile esposizione al virus.
  • Ragazze e donne. Sono in commercio due vaccini (Cervarix® e Gardasil®) che proteggono le donne da quelle forme di HPV che causano la maggior parte dei casi di tumore al collo dell’utero. Uno di essi, il Gardasil®, è in grado di prevenire anche la maggior parte dei tipi di verruche genitali. Entrambi i vaccini sono consigliati per le ragazze, nell’undicesimo e dodicesimo anno di età, e per le donne dai 13 ai 26 anni che non si sono fatte vaccinare in precedenza o che non sono state completamente immunizzate. Questi vaccini possono anche essere somministrati alle bambine, addirittura a partire dai nove anni. Si consiglia di farsi vaccinare, se possibile, sempre con la stessa marca di vaccino.
  • Ragazzi e uomini. Il vaccino in commercio, il Gardasil®, protegge gli uomini dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali e può essere somministrato dai 9 ai 26 anni d’età.
  • Per chi è sessualmente attivo, il preservativo può diminuire il rischio di contagio. Per una maggior efficacia si consiglia di indossarlo in tutti i rapporti e per l’intera durata del rapporto. Il papillomavirus, però, può contagiare le zone non coperte dal preservativo; proprio per questo, quindi, non si può parlare di protezione totale.
  • È anche possibile diminuire il rischio di contagio da papilloma virus rimanendo fedeli al proprio partner, diminuendo il numero dei partner e scegliendo un partner vergine o che ha avuto pochi partner in precedenza. Ricordiamo, però, che è comunque possibile contrarre il papillomavirus anche rimanendo fedeli per tutta la vita a un partner solo. Inoltre può essere impossibile capire se un partner che in passato è stato sessualmente attivo sia attualmente infetto. In conclusione, quindi, l’unico modo sicuro al 100 per cento di prevenire l’HPV è l’astinenza.

Prevenzione delle patologie connesse all’HPV

È possibile prevenire i problemi di salute causati dal papillomavirus, compresi i due più diffusi, le verruche genitali e il tumore al collo dell’utero.

  • Prevenzione delle verruche genitali. È in commercio un vaccino, il Gardasil®, che protegge sia le donne sia gli uomini dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali.
  • Prevenzione del tumore al collo dell’utero. Sono in commercio due vaccini (Cervarix® e Gardasil®) in grado di proteggere le donne dalla maggior parte delle forme di tumore al collo dell’utero. È anche possibile prevenire il tumore al collo dell’utero con normali esami di screening e follow-up in caso di esiti anomali. Con il pap test è possibile individuare cellule anomale nel collo dell’utero, in modo da rimuoverle prima che il tumore si sviluppi. In alcuni casi, insieme al Pap test, è anche possibile usare un test del DNA apposito, in grado di individuare il papillomavirus nelle cellule del collo dell’utero. Anche le donne vaccinate in giovane età devono sottoporsi regolarmente ad esami di screening, perché il vaccino non è efficace per tutti i tipi di tumore al collo dell’utero.
  • Prevenzione del tumore all’ano e al pene. Per la diagnosi precoce di questi tipi di tumore non è ancora stato individuato né approvato alcun test di screening. Alcuni esperti consigliano di effettuare ogni anno il pap test anale nel caso di uomini gay o bisessuali e di pazienti sieropositivi, perché il tumore all’ano ha una maggiore incidenza tra queste categorie di persone. Questi test, però, non sono ancora consigliati come esami di routine per lo screening del tumore all’ano, perché non si sa ancora con esattezza se siano efficaci o meno.
  • Prevenzione dei tumori della testa e del collo. Non è stato approvato alcun esame per la diagnosi precoce dei tumori della testa e del collo, ma presso gli specialisti è possibile effettuare esami appositi, se si sospetta che i sintomi siano causati proprio da questi tipi di tumori.
  • Prevenzione della papillomatosi respiratoria ricorrente. Per le donne affette da verruche genitali non è consigliabile il parto cesareo per impedire che il bambino contragga la papillomatosi, non si conosce infatti ancora esattamente se questa scelta sia utile per prevenire la papillomatosi del neonato e del bambino.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Fonti principali:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. anonimo

    la mia più grande paura è….sapere se il mio ex mi ha tradito.siamo stati insieme x 6 anni e mezzo…durante la nostra storia,il mio pap-test era negativo.dopo circa 1 anno che ci siamo lasciati,sono risultata positiva al papilloma virus,displasia grave.ho fatto la conizzazione un paio di mesi fa.ma da qualche giorno ho un pensiero fisso:se fino ad un certo punto non mi aveva contagiata,e lo ha fatto successivamente,questo vuol dire che è stato con un’altra?grazie.

  2. anonimo

    Sì, prima di me lui ha avuto altre partner.quindi, avrebbe potuto avere il virus e non averlo trasmesso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe anche averglielo trasmesso anni fa ed essersi manifestato solo adesso.

  3. Patty

    Salve doc,
    mio marito ha tolto oggi dei condilomi che aveva sul pene. Il chirurgo gli ha detto che è papilloma virus. Gli ha detto che devo controllarmi anch’io, difatti ho già fissato un pap-test. Il mio ultimo pap test di novembre 2013 era negativo ma non conoscevo ancora mio marito..infatti ci siamo incontrati il mese dopo. Il chirurgo gli ha detto di avere rapporti x 6 mesi protetti. La mia domanda è perché dobbiamo avere rapporti protetti se cmq questo virus non si debella? E’ possibile che non mi abbia attaccato il virus?
    Ps stiamo cercando un bimbo. Grazie mille x la risposta.
    Patty

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè se ancora non fosse stata contagiata proteggendosi riduciamo il rischio di trasmissione.

  4. Patty

    Grazie ma quello che non comprendo è che cmq tra 6 mesi mio marito avrà sempre il papilloma virus non è che sarà guarito e quindi potrebbe infettarmi. Grazie saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se in questi sei mesi non fossero comparsi altri condilomi il rischio sarebbe più basso; purtroppo non c’è uniformità di pensiero in proposito, ma credo che il ragionamento alla base del consiglio sia stato questo.

  5. Patty

    Capisco…secondo lei quanto è probabile che abbia anch’io il papilloma virus?

  6. Patty

    Sempre io.. ultima domanda da un milione di dollari. Il virus hpv non si trova nello sperma e nel sangue, perché allora si definisce una malattia a trasmissione sessuale?
    Grazie e buona notte.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè si nasconde nelle mucose dei genitali (nonchè in gola, in certi casi) e la trasmissione è quindi prettamente sessuale.

  7. user ric

    salve dottore, da circa due mesi sulla mano sinistra ho due bollicine, una è sul palmo e mi prude ed è rossa, l’altra (quella sul polpastrello) non mi prude, ma mi fa male quando la premo e ha un alone rosso che scompare se la stringo evidenziando due puntini rossi al centro che non scompaiono, sono abbastanza piccole e quasi a raso rispetto alla pelle circostante, potrebbero essere verruche?
    PS: la mia ragazza ha contratto l’ HPV tre anni fa, e ci è capitato di fare sesso orale non protetto, tra l’altro quest’estate ho avuto diarrea, fastidio intestinale, mal di gola, fastidio a deglutire, reflusso, lingua bianca, con bollicine sulla lingua che pizzicavano, afte diffuse in tutta la bocca, due bollicine bianche in fondo alla gola (una è scomparsa da sola l’altra no, il dottore ha detto che potevano essere un po’ di pus rimasto sottopelle dopo un infezione, ma non so se mi convince) e linfonodi gonfi in tutto il corpo in particolare nel collo e sotto il mento (il reflusso ce l ho ancora e anche linfonodi e lingua bianca di tanto in tanto), i dottori dopo svariati esami del sangue e una gastroscopia mi dissero che si trattava di intestino irritabile, potrebbero invece essere causati da hpv che ho ingerito che ora mi sta causando anche le verruche sulle mani?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non so dirle cosa possano essere le bollicine sulla mano (senza vedere è davvero difficile), ma escluderei che sia tutto da ricondurre all’HPV.

    2. user ric

      grazie mille dottore! cos’altro potrebbero essere se non verruche? sono saltate fuori da sole e non se ne vanno.. escluderei dei becchi o dei peli incarniti perchè sui polpastrelli non ho peli, dovrei farle vedere a qualcuno?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è plausibile che siano verruche.
      2. Sì, le farei vedere al medico per una conferma (in modo da decidere come trattarle).

  8. lory

    Buongiorno dottore mio marito a più di sei anni un polipo oun papilloma nella gola e a anche un nodo sulla tiroide…cosa mi consiglia?siamo andati dal dottore e cia consigliato di togliere tutto!! lui non vuole toccare niente

  9. tina

    Buongiorno Doc, 2 settimane fa mio marito ha bruciato dei condilomi (hpv) sul pene. Ora gli è rimasta come una piaga con della “pappettina” giallina. Cosa pensa possa essere? La carne nuova che si deve riformare o altro?
    Grazie mille. Buona giornata

  10. tina

    No. La cosa strana è che un giorno ha questa cosa giallina, il giorno dopo sparisce e si vede la carne viva. Grazie dell’aiuto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sta cicatrizzando, ma se ritiene od ha anche solo il dubbio che qualcosa non vada la sottoponga al medico per verificare (anche solo il medico di base).

  11. anonima

    Salve dottore, stasera sono andata a ritirare il Pap test ma non me l’hanno consegnato e mi hanno detto di chiamare il ginecologo. Così ho fatto. Lui mi ha detto di andare domani, dice che c’è una infezione da hpv ma non ho capito bene! Sono molto allarmata! La prima cosa che gli ho detto è se ho un tumore. E lui ha risposto di scordarmelo. Il Pap test dell’anno scorso era negativo. Cosa avrò? Non riesco ad aspettare fino a domani. Sono terrorizzata…so che hpv porta il tumore all’utero. Grazie mille. Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, HPV è un fattore di rischio per il tumore al collo dell’utero, ma questo non significa che lo svilupperà; averlo riscontrato in anticipo permetterà di essere vigili sulla situazione.

  12. anonima

    Eccomi di nuovo! Il referto dice: Lesioni intrappolati pavimentose di basso grado: presenza alterazioni citopatiche compatibili con infezione da Papilloma Virus. Ora devo fare un tampone x la ricerca Hpv – DNA e poi il ginecologo ha detto che mi darà da mettere degli ovuli. Mi devo preoccupare? Grazie mille

  13. anonima

    Lesioni intraepiteliali non intrappolati…il cellulare cambia le parole. Mi scuso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non si preoccupi, semplicemente si attenga con scrupolo alle indicazioni che le verranno fornite.

  14. diego

    Salve ,io due settimane fa ho fatto un intervento di asportazione condilomi anali .. la ferita si sta ancora chiudendo pian piano
    ma sono due gg che ho visto spuntare fuori altri due condilomi non so piu cosa fare , non voglio rifare l intervento di nuovo e sto usando aceto di mele con ovatta tamponando . cosa mi consiglia lei

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è normale che si ripresentino; non posso che consigliarle di avvertire il dermatologo e decidere come intervenire. Potrebbe essere necessaria pazienza e la rimozione periodica per qualche tempo, ma le garantisco che o prima o dopo tutti risolvono.

  15. paolo

    Salve , cosa mi consiglia lei da prendere via orale x curare condomi anali interni ? ce qualche medicina da prendere via bocca ??? sono stufo di questi condilomi che escono in continuazione …

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo che io sappia non esiste nulla (di efficace) da assumere per bocca.

  16. diego

    Cosa succede … se io li lascio fare il loro percorso senza toglierli aspettando che cadono soli ??
    non vorrei … riprovare il dolore che ho ho provato gia nella scorsa operazione ne ripagare i soldi x farlo attraverso chirurgo.
    se piccoli e nn fastidiosi volendo posso lasciarli cosi senza fare nulla ???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio è di trascinarli più a lungo, inoltre se ha rapporti aumenta sensibilmente il rischio di contagio; ne parli con un dermatologo, ci sono per certi casi dei farmaci ad uso topico.

  17. Alessia

    Allora a me mi è spuntato tipo una verruca ma no su parti intime ma vicino Al polso può essere?

  18. manuel

    Salve , dottore .
    volevo chiederle se uno ha dei condilomi anali interni , potrebbe averceli o uscirne alcuni anche al interno della bocca nella parte sotto la lingua ai lati oppure no ??
    Se il virus hpv sta nel corpo .. potrebbero spuntar fuori in piu parti o solo dove si e stati contaggiati ??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Solo dove si è stati contagiati, ma tenga conto che se ci sono stati rapporti orali è possibile un contagio anche in bocca.

  19. diego

    Salve gentilmente potrebbe lasciarmi una sua email per potergli mandare una mia eventuale della bocca per capire se sotto la mia lingua si tratti di condilomi orali oppure di semplici mucose e cosa potrebbe essere .. sono molto spaventato e preoccupato . vorrei mandarle una foto dove si vede bene nel dettaglio tramite email

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio della fiducia, ma sarebbe opportuno una visita da parte del suo medico, che potrà valutare di persona.

  20. diego

    Gia fatto .. la dottoressa medico di famiglia mi ha detto si tratta di mucose sotto lingua ai lati della lingua … ne ho due sono tipo ciccetti con vene e sono di color carne di piccole dimensioni …potrebbero essere mucose secondo lei ?? Non ho mai avuto cio !!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è assolutamente possibile; se volesse avere un secondo parere lo specialista di riferimento è il dermatologo.

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