Papilloma virus (HPV): vaccino, sintomi, test, uomo

Ultimo Aggiornamento: 1705 giorni

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Introduzione

Il papilloma virus umano (HPV) è la più diffusa tra le malattie sessualmente trasmissibili (MST). Esistono più di quaranta tipi di papilloma virus in grado di colpire gli organi genitali maschili e femminili, ma anche la bocca e la gola: la maggior parte delle persone colpite dal papillomavirus non sa di essere stata contagiata.

Il papillomavirus è diverso sia dall’herpes virus sia dall’HIV, il virus che causa l’AIDS: si tratta in tutti i casi di virus trasmissibili attraverso contatti sessuali, che però provocano sintomi e problemi diversi.

Diffusione

Attualmente negli Stati Uniti circa 20 milioni di persone sono infette (su circa 312 milioni, ossia circa il 6%) e si registrano circa 6 milioni di nuovi contagi ogni anno. Il papillomavirus è talmente comune che circa la metà delle persone sessualmente attive viene contagiata almeno una volta nella vita.

  • Negli Stati Uniti l’1 per cento circa degli adulti sessualmente attivi è stato colpito almeno una volta nella vita dalle verruche genitali.
  • Tumore al collo dell’utero. Negli Stati Uniti ogni anno si registrano 12.000 nuovi casi di tumore al collo dell’utero.
  • Gli altri tipi di tumore causati dal papillomavirus sono meno diffusi rispetto al cancro del collo dell’utero. Ogni anno negli Stati Uniti si registrano:
    • 3.700 casi di tumore alla vulva
    • 1.000 casi di tumore alla vagina
    • 1.000 casi di tumore al pene.

Inoltre:

  • 2.700 donne e 1.700 uomini sono colpiti dal tumore all’ano
  • 2.300 donne e 9.000 uomini si ammalano di tumori della testa e del collo (attenzione: il papillomavirus è responsabile solo di alcuni tipi di tumore della testa e del collo; le altre forme sono connesse al fumo e al consumo eccessivo di alcoolici.)

Alcuni gruppi sono maggiormente a rischio per alcuni problemi connessi al papilloma virus, tra di essi ricordiamo

  • gli uomini gay e bisessuali,
  • le persone con problemi del sistema immunitario (ad esempio chi è sieropositivo).

La papillomatosi respiratoria ricorrente è molto rara, negli Stati Uniti si stima che meno di 2.000 bambini si ammalino ogni anno.

Cause

Il papilloma virus provoca anomalie nelle cellule della pelle infette, nella maggior parte dei casi i cambiamenti cellulari non sono visibili ad occhio nudo e passano inosservati. Quasi sempre l’organismo attiva le proprie difese contro l’HPV e quindi le cellule infette ritornano in breve tempo alla normalità. Quando l’organismo non combatte contro il virus questo provoca cambiamenti visibili, cioè le verruche genitali o il tumore. Le verruche possono apparire dopo settimane o mesi dall’infezione, mentre il tumore il più delle volte impiega diversi anni per svilupparsi.

Sintomi

La maggior parte dei pazienti affetti dal papilloma virus non presenta né sintomi né problemi di salute ad esso collegati: nel 90 per cento dei casi il sistema immunitario distrugge l’HPV naturalmente nel giro di due anni.

In alcuni casi, però, alcuni tipi di papillomavirus possono causare verruche genitali, sia negli uomini sia nelle donne; più raramente si formano anche verruche nella gola, questo disturbo è detto papillomatosi respiratoria ricorrente (RRP).

Altri tipi di papilloma virus sono in grado di provocare il cancro del collo dell’utero ed anche altre forme di tumori, meno comuni ma gravi, che ad esempio colpiscono la vulva, la vagina, il pene, l’ano e alcune zone della testa e del collo (lingua, tonsille e gola).

I tipi di papillomavirus che provocano le verruche genitali sono diversi da quelli responsabili del tumore, dopo il contagio da HPV non è possibile prevedere che cosa succederà, cioè se si svilupperà un tumore o se si avranno altri problemi di salute.

Sintomi e problemi legati all’HPV

  • Le verruche genitali di solito si presentano come un piccolo rigonfiamento o come un gruppo di verruche nella zona genitale. Possono essere indifferentemente grandi o piccole, piatte, in rilievo o a grappolo. Per diagnosticarle è sufficiente una normale visita ginecologica o andrologica. Le verruche possono apparire settimane o mesi dopo il contatto sessuale con un partner infetto, anche se il partner non presenta alcun sintomo visibile. Se non vengono curate possono scomparire, rimanere come sono oppure aumentare di dimensione e di numero. In ogni caso non si trasformeranno in un tumore.
  • Il cancro del collo dell’utero di solito rimane asintomatico finché non è in fase avanzata, proprio per questo è fondamentale sottoporsi regolarmente ad esami di screening, utili per diagnosticare la malattia già nelle prime fasi, e per curarla con tempestività, addirittura prima che si trasformi in tumore.
  • Altri tipi di tumore connessi all’HPV possono rimanere asintomatici finché non sono in fase avanzata e più difficili da curare. Tra di essi ricordiamo i tumori della vulva, della vagina, del pene, dell’ano, della lingua, delle tonsille e della gola.
  • La papillomatosi respiratoria ricorrente causa la crescita di verruche nella gola, in alcuni casi può provocare raucedine o difficoltà respiratorie.

Trasmissione

Il papilloma virus si trasmette tramite contatto sessuale, soprattutto durante i rapporti vaginali e anali, ma può anche trasmettersi durante i rapporti orali o con il semplice contatto tra genitali. Il contagio può avvenire tra partner eterosessuali ed omosessuali, anche se il partner infetto non presenta alcun sintomo.

L’HPV rimane attivo anche dopo anni dal contatto sessuale con un partner infetto. La maggior parte delle persone che sono state contagiate non sanno di esserlo e nemmeno di trasmettere il virus al proprio partner. È inoltre possibile essere contagiati da diversi tipi di HPV.

In casi rarissimi una donna incinta portatrice di papillomavirus può contagiare il bambino al momento del parto, in tali situazioni il bambino rischia di essere colpito dalla papillomatosi respiratoria ricorrente.

Diagnosi

Le analisi per il papilloma virus attualmente in commercio sono usate soltanto per lo screening del tumore del collo dell’utero, non esiste infatti alcun test, valido per entrambi i sessi ed in grado di fornire una risposta di “positività” o “negatività” all’HPV, e nemmeno esiste un esame in grado di individuare il virus sui genitali, nella bocca o nella gola. Normalmente tuttavia il papilloma virus guarisce spontaneamente, senza causare alcun problema di salute. Se anche per ipotesi oggi fosse diagnosticata un’infezione, probabilmente entro un anno o due sarebbe scomparsa.

Cura e terapia

Per l’HPV in sé non esiste alcuna terapia, invece per le malattie causate dal virus sono disponibili terapie specifiche.

Le verruche genitali visibili possono essere rimosse dal medico oppure direttamente dal paziente, con farmaci appositi. Alcuni pazienti scelgono di non curarle e di aspettare che scompaiano spontaneamente: decidere di aspettare è un’alternativa all’approccio terapeutico.

Il tumore al collo dell’utero ha maggiori probabilità di guarigione se diagnosticato precocemente. Le donne che si sottopongono regolarmente al Pap test e, se necessario, agli esami di follow-up, possono identificare i problemi prima che il tumore si sviluppi. Prevenire è sempre meglio che curare!

Anche gli altri tipi di tumori connessi al papillomavirus hanno maggiori probabilità di guarigione se li si diagnostica precocemente e se li si cura subito con terapie adeguate.

La papillomatosi respiratoria ricorrente può essere curata farmacologicamente o per via chirurgica. In alcuni casi possono essere necessari diversi cicli di terapia o interventi chirurgici nell’arco di anni.

Prevenzione

Il rischio di contagio può essere ridotto in diversi modi:

  • I vaccini proteggono sia l’uomo che la donna da alcuni dei tipi più comuni di papilloma virus. Vengono somministrati in tre dosi ed è importante riceverle tutte per essere protetti al meglio; sono più efficaci se ricevuti prima di iniziare ad avere rapporti, cioè prima della possibile esposizione al virus.
  • Ragazze e donne. Sono in commercio due vaccini (Cervarix® e Gardasil®) che proteggono le donne da quelle forme di HPV che causano la maggior parte dei casi di tumore al collo dell’utero. Uno di essi, il Gardasil®, è in grado di prevenire anche la maggior parte dei tipi di verruche genitali. Entrambi i vaccini sono consigliati per le ragazze, nell’undicesimo e dodicesimo anno di età, e per le donne dai 13 ai 26 anni che non si sono fatte vaccinare in precedenza o che non sono state completamente immunizzate. Questi vaccini possono anche essere somministrati alle bambine, addirittura a partire dai nove anni. Si consiglia di farsi vaccinare, se possibile, sempre con la stessa marca di vaccino.
  • Ragazzi e uomini. Il vaccino in commercio, il Gardasil®, protegge gli uomini dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali e può essere somministrato dai 9 ai 26 anni d’età.
  • Per chi è sessualmente attivo, il preservativo può diminuire il rischio di contagio. Per una maggior efficacia si consiglia di indossarlo in tutti i rapporti e per l’intera durata del rapporto. Il papillomavirus, però, può contagiare le zone non coperte dal preservativo; proprio per questo, quindi, non si può parlare di protezione totale.
  • È anche possibile diminuire il rischio di contagio da papilloma virus rimanendo fedeli al proprio partner, diminuendo il numero dei partner e scegliendo un partner vergine o che ha avuto pochi partner in precedenza. Ricordiamo, però, che è comunque possibile contrarre il papillomavirus anche rimanendo fedeli per tutta la vita a un partner solo. Inoltre può essere impossibile capire se un partner che in passato è stato sessualmente attivo sia attualmente infetto. In conclusione, quindi, l’unico modo sicuro al 100 per cento di prevenire l’HPV è l’astinenza.

Prevenzione delle patologie connesse all’HPV

È possibile prevenire i problemi di salute causati dal papillomavirus, compresi i due più diffusi, le verruche genitali e il tumore al collo dell’utero.

  • Prevenzione delle verruche genitali. È in commercio un vaccino, il Gardasil®, che protegge sia le donne sia gli uomini dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali.
  • Prevenzione del tumore al collo dell’utero. Sono in commercio due vaccini (Cervarix® e Gardasil®) in grado di proteggere le donne dalla maggior parte delle forme di tumore al collo dell’utero. È anche possibile prevenire il tumore al collo dell’utero con normali esami di screening e follow-up in caso di esiti anomali. Con il pap test è possibile individuare cellule anomale nel collo dell’utero, in modo da rimuoverle prima che il tumore si sviluppi. In alcuni casi, insieme al Pap test, è anche possibile usare un test del DNA apposito, in grado di individuare il papillomavirus nelle cellule del collo dell’utero. Anche le donne vaccinate in giovane età devono sottoporsi regolarmente ad esami di screening, perché il vaccino non è efficace per tutti i tipi di tumore al collo dell’utero.
  • Prevenzione del tumore all’ano e al pene. Per la diagnosi precoce di questi tipi di tumore non è ancora stato individuato né approvato alcun test di screening. Alcuni esperti consigliano di effettuare ogni anno il pap test anale nel caso di uomini gay o bisessuali e di pazienti sieropositivi, perché il tumore all’ano ha una maggiore incidenza tra queste categorie di persone. Questi test, però, non sono ancora consigliati come esami di routine per lo screening del tumore all’ano, perché non si sa ancora con esattezza se siano efficaci o meno.
  • Prevenzione dei tumori della testa e del collo. Non è stato approvato alcun esame per la diagnosi precoce dei tumori della testa e del collo, ma presso gli specialisti è possibile effettuare esami appositi, se si sospetta che i sintomi siano causati proprio da questi tipi di tumori.
  • Prevenzione della papillomatosi respiratoria ricorrente. Per le donne affette da verruche genitali non è consigliabile il parto cesareo per impedire che il bambino contragga la papillomatosi, non si conosce infatti ancora esattamente se questa scelta sia utile per prevenire la papillomatosi del neonato e del bambino.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Fonti principali:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Maurizio

    Dottore, la mia ragazza ha un cancro all’utero, e mi rassicura però di aver debellato il virus con l’antibiotico. Leggo però su internet che è possibile trasmettere ancora l’hpv per parecchio tempo. Conferma? E’ rischioso per me?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è tanta, tanta confusione; un antibiotico non cura un cancro e nemmeno debella un virus.

      Il rischio per l’uomo è molto più basso, ma non nullo.

  2. Veronica

    Buonasera dottore.Ho fatto stamattina l esame colposcopico più biopsia a causa del hpv positivo.Ho una parte dell’utero lesionata.Ho delle tracce di sangue marroni scarse:sono a rischio emorragia?Oppure non è sangue ma l acido acetico che il ginecologo ha usato durante la visita?Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sono piccole tracce di sangue dovute alla biopsia; a meno che non diventino abbondanti (improbabile) è normale. Senta comunque il ginecologo per conferma.

  3. patty

    Buonasera, il pap test + test hpv che ho fatto rivelano come un anno fa pap test negativo e test hpv alto rischio positivo . Ora devo fare l’esame colposcopico. Sono preoccupata….è possibili sapere da quale virus sono stata contaggiata ? Ho letto che il 16 e il 18 sono i più pericolosi.

  4. ezio

    Ha un anno che provo a sconfiggere il papilloma io e la mia ragazza con cure dermatologiche ma nulla da fare scompaiono ma poi subito dopo riappargono che devo fare ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è normale, serve pazienza e perseveranza nelle cure.

  5. Animino

    Buonasera dott anche negli uomini può essere infetto ? Leggevo anche nei rapporti ma
    Se usi il preservativo anche si trasmette ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo sì.
      2. Purtroppo sì, non offre una protezione assoluta (anche se riduce comunque il rischio di trasmissione).

  6. aldinio

    ho avuto un rapp anale con una donna che ha hpv …ma fermo perchè si sottopone ai controlli sempre…..ho paura ….potri aver avuto contagio?come controllarre?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il contagio è possibile; la partner manifesta condilomi?

  7. luisa

    Salve dottore,dopo sette mesi che stavo insieme al mio attuale fidanzato gli sono uscite le verruche sul pene. Sono condilomi che ha già bruciato. Ho fatto Pap test e purtroppo ho anch’io il papilloma virus..dovrò ripeterlo tra qualche mese per vedere se lesioni di basso grado sono sparite.
    La mia domanda è: possibile che mi abbia tradito? Quanto tempo intercorre tra rapporto e uscita di condilomi sul pene?
    Grazie mille x la risposta.

  8. Anonimo

    Può essere che il Pap test sia negativo ma cmq si abbia il papilloma virus?
    Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma il risultato negativo è comunque una buona notizia perchè indica assenza di lesioni.

  9. Anonimo

    Salve dottore. 3 mesi fa ho avuto un rapporto solo orale con una ragazza che non sapeva di avere il papilloma poiché l’ ha appena scoperto nel mese cortente. Adesso io cosa rischio? Che accertamenti devo effettuare? Devo preoccuparmi? Grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio esiste ed in particolare mi riferisco alla bocca (immagino che alla partner sia stato diagnosticato in vagina); temo che non possa fare nulla in assenza di sintomi, ma senta anche il parere del medico di base.

    2. Anonimo

      Che tipo di esame deve fare uomo per la presenza di virus? Grazie!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo nessuno che ci sia una risposta certa; si può eventualmente integrare il PAP-test con l’HPV test.

    4. Anonimo

      mestruazioni irregolari puosono essere provocati da virus? Se provoca fastidi addominali?

    5. Anonimo

      Avendo il virus posso attacare il mio partner? Se lui e’ un donatore.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può avvenire il contagio, ma che io sappia non è un problema per la donazione.

  10. anonimo

    salve DOC. Domanda
    Se una coppia non ha mai avuto rapporti exstra coniugali ne tantomeno prima del matrimonio come ha fatto lei a prendere il virus HPV? E quindi penso di averlo pure io?!?!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per esempio perchè contratto in un bagno pubblico, è raro ma possibile.

    2. anonimo

      Scusi ancora ,ma io che test devo fare per essere sicuro di avere preso il virus anche se mi sembra inevitabile che lo abbia preso! E che sintomi dovrei avere?
      La ringrazio in anticipo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      La colposcopia serve per indagare, si procede eventualmente con altri metodi più invasivi in caso di lesioni.

  11. anna

    Buongiorno Dottore, dopo 7 mesi che stavo insieme al mio compagno gli sono usciti dei condilomi da hpv. Può essere che gli abbia attaccato io il papilloma virus nonostante non abbia condilomi? Grazie e buona giornata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può essere, oppure potrebbe averlo contratto più di 7 mesi fa.

  12. lia

    ciao sono sposata da sette anni ma sto con mio marito da 12 anni.ho fatto il test dell’hpv ed è risultato che ho il papilloma virus.preciso che io in tutta la mia vita ho avuto rapporti solo con mio marito il quale sostiene di essere stato l’ultima volta con una donna 15 anni fà.ora la mia domanda è: è possibile che lui abbia contratto il virus 15 anni fa e che dopo due anni mi ha conosciuta,mi ha contagiata e che quindi ho il papilloma virus da 12 anni?oppure devo fortemente dubitare di lui?o ancora è possibile che posso averlo preso in un altro assurdo modo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La spiegazione più probabile è un contagio attraverso fomiti (bagno pubblico, per esempio).

  13. Giorgia

    Salve! Sono positiva al ceppo 67 a livello vaginale e ho paura di averlo contratto anche nella cavità orale. Volevo farle delle domande,se fossi positiva anche a livello orale,avrei sempre il 67? Dopo quanti anni diventano lesioni tumorali? Ipotizzando che non l’ho contratto a livello orale, dovrei smettere di fare sesso orale (scusi il giro di parole) con il mio ragazzo che non ha nessuna manifestazione esterna? Sono molto preoccupata. La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non è detto che il ceppo sarebbe lo stesso.
      2. Dipende, ma soprattutto NON in tutti i casi c’è una progressione maligna.
      3. In teoria sì, poi si valuta caso per caso.

  14. Carmen

    salve, ho 24 anni vorrei porle una domanda ho scoperto di avere l’hpv da qualche mese, ho fatto il pap test ad agosto 2014, il dottore voleva fare il laser perché il risultato era anomalo, ho cambiato medico per accertarmi meglio, ho fatto la colposcopia a febbraio Hiv ad alto rischio positivo, da quanto tempo potrei averlo? E per quanti anni si spera di non essere a rischio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non c’è modo di saperlo.
      2. L’eliminazione dall’organismo varia da un caso all’altro e purtroppo non è possibile fare previsioni.

  15. Lucia

    Salve, un anno fa ho scoperto di avere l hpv ceppo 67, volevo chiedervi dato che ho avuto un rapporto anale ed orale cn ingoio che analisi posso fare a livello anale? Ho paura di averlo contratto anche all ano.. Mi chiedo se ho contattato il virus all utero e possibile anche all ano.? Oppure orale?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ne accorta a seguito di PAP test o per la presenza di condilomi?

  16. Enzo

    Dottore la prego di aiutarmi. Ho contratto condilomi anni fa, subito tolti grazie alla crioterapia è tutto pulito adesso. Purtroppo ho fatto il test ed è uscito positivo la prima volta dandomi come indicazione 11. Ripetuto dopo tre anni mi da 11 e 73. Quello che mi chiedo, ma esiste una cura che lo debelli? E sopratutto, posso infettare un partner anche se non ho lesioni ne verruche? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non esiste cura.
      Il contagio è possibile, anche se non così probabile come quando c’è la presenza di condilomi.

    2. francesco

      Non esistono test per appurare la presenza di HPV virus nell’uomo? Ho letto su un post sopra che il signor Enzo ha fatto un test risultato positivo…
      Ho delle escrescenza e piccole ferite che tornano si rimarginano e ritornano ciclicamente,l’urologo dice che potrebbe essere HPV ma non può diagnosticarmelo con sicurezza. Grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non esiste test per verificare la presenza del virus.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si potrebbe valutare una biopsia, ma non so se sia possibile nel suo caso.

  17. ViNcenzo

    mi continuano ad uscire i condilomi ed io continuo con la crioterapia,come faccio a sapere se sto passando nella fase tumorale? mi consigliate un buon medico nella zona di Napoli? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La crioterapia immagino la esegua un dermatologo, quindi in caso di sviluppo di tumore nessuno meglio di lui potrà accorgersene rapidamente.
      2. Purtroppo non conosco nessuno, mi dispiace.

  18. Nickk

    Dopo preso e curato o rimosso chirurgicamente rimani un portatore sano , cioe’ puoi continuare a trasmetterlo ? e di conseguenza a riprenderlo di nuovo …

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