Papilloma virus (HPV): vaccino, sintomi, test, uomo

Ultimo Aggiornamento: 1307 giorni

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Introduzione

Il papilloma virus umano (HPV) è la più diffusa tra le malattie sessualmente trasmissibili (MST). Esistono più di quaranta tipi di papilloma virus in grado di colpire gli organi genitali maschili e femminili, ma anche la bocca e la gola: la maggior parte delle persone colpite dal papillomavirus non sa di essere stata contagiata.

Il papillomavirus è diverso sia dall’herpes virus sia dall’HIV, il virus che causa l’AIDS: si tratta in tutti i casi di virus trasmissibili attraverso contatti sessuali, che però provocano sintomi e problemi diversi.

Diffusione

Attualmente negli Stati Uniti circa 20 milioni di persone sono infette (su circa 312 milioni, ossia circa il 6%) e si registrano circa 6 milioni di nuovi contagi ogni anno. Il papillomavirus è talmente comune che circa la metà delle persone sessualmente attive viene contagiata almeno una volta nella vita.

  • Negli Stati Uniti l’1 per cento circa degli adulti sessualmente attivi è stato colpito almeno una volta nella vita dalle verruche genitali.
  • Tumore al collo dell’utero. Negli Stati Uniti ogni anno si registrano 12.000 nuovi casi di tumore al collo dell’utero.
  • Gli altri tipi di tumore causati dal papillomavirus sono meno diffusi rispetto al cancro del collo dell’utero. Ogni anno negli Stati Uniti si registrano:
    • 3.700 casi di tumore alla vulva
    • 1.000 casi di tumore alla vagina
    • 1.000 casi di tumore al pene.

Inoltre:

  • 2.700 donne e 1.700 uomini sono colpiti dal tumore all’ano
  • 2.300 donne e 9.000 uomini si ammalano di tumori della testa e del collo (attenzione: il papillomavirus è responsabile solo di alcuni tipi di tumore della testa e del collo; le altre forme sono connesse al fumo e al consumo eccessivo di alcoolici.)

Alcuni gruppi sono maggiormente a rischio per alcuni problemi connessi al papilloma virus, tra di essi ricordiamo

  • gli uomini gay e bisessuali,
  • le persone con problemi del sistema immunitario (ad esempio chi è sieropositivo).

La papillomatosi respiratoria ricorrente è molto rara, negli Stati Uniti si stima che meno di 2.000 bambini si ammalino ogni anno.

Cause

Il papilloma virus provoca anomalie nelle cellule della pelle infette, nella maggior parte dei casi i cambiamenti cellulari non sono visibili ad occhio nudo e passano inosservati. Quasi sempre l’organismo attiva le proprie difese contro l’HPV e quindi le cellule infette ritornano in breve tempo alla normalità. Quando l’organismo non combatte contro il virus questo provoca cambiamenti visibili, cioè le verruche genitali o il tumore. Le verruche possono apparire dopo settimane o mesi dall’infezione, mentre il tumore il più delle volte impiega diversi anni per svilupparsi.

Sintomi

La maggior parte dei pazienti affetti dal papilloma virus non presenta né sintomi né problemi di salute ad esso collegati: nel 90 per cento dei casi il sistema immunitario distrugge l’HPV naturalmente nel giro di due anni.

In alcuni casi, però, alcuni tipi di papillomavirus possono causare verruche genitali, sia negli uomini sia nelle donne; più raramente si formano anche verruche nella gola, questo disturbo è detto papillomatosi respiratoria ricorrente (RRP).

Altri tipi di papilloma virus sono in grado di provocare il cancro del collo dell’utero ed anche altre forme di tumori, meno comuni ma gravi, che ad esempio colpiscono la vulva, la vagina, il pene, l’ano e alcune zone della testa e del collo (lingua, tonsille e gola).

I tipi di papillomavirus che provocano le verruche genitali sono diversi da quelli responsabili del tumore, dopo il contagio da HPV non è possibile prevedere che cosa succederà, cioè se si svilupperà un tumore o se si avranno altri problemi di salute.

Sintomi e problemi legati all’HPV

  • Le verruche genitali di solito si presentano come un piccolo rigonfiamento o come un gruppo di verruche nella zona genitale. Possono essere indifferentemente grandi o piccole, piatte, in rilievo o a grappolo. Per diagnosticarle è sufficiente una normale visita ginecologica o andrologica. Le verruche possono apparire settimane o mesi dopo il contatto sessuale con un partner infetto, anche se il partner non presenta alcun sintomo visibile. Se non vengono curate possono scomparire, rimanere come sono oppure aumentare di dimensione e di numero. In ogni caso non si trasformeranno in un tumore.
  • Il cancro del collo dell’utero di solito rimane asintomatico finché non è in fase avanzata, proprio per questo è fondamentale sottoporsi regolarmente ad esami di screening, utili per diagnosticare la malattia già nelle prime fasi, e per curarla con tempestività, addirittura prima che si trasformi in tumore.
  • Altri tipi di tumore connessi all’HPV possono rimanere asintomatici finché non sono in fase avanzata e più difficili da curare. Tra di essi ricordiamo i tumori della vulva, della vagina, del pene, dell’ano, della lingua, delle tonsille e della gola.
  • La papillomatosi respiratoria ricorrente causa la crescita di verruche nella gola, in alcuni casi può provocare raucedine o difficoltà respiratorie.

Trasmissione

Il papilloma virus si trasmette tramite contatto sessuale, soprattutto durante i rapporti vaginali e anali, ma può anche trasmettersi durante i rapporti orali o con il semplice contatto tra genitali. Il contagio può avvenire tra partner eterosessuali ed omosessuali, anche se il partner infetto non presenta alcun sintomo.

L’HPV rimane attivo anche dopo anni dal contatto sessuale con un partner infetto. La maggior parte delle persone che sono state contagiate non sanno di esserlo e nemmeno di trasmettere il virus al proprio partner. È inoltre possibile essere contagiati da diversi tipi di HPV.

In casi rarissimi una donna incinta portatrice di papillomavirus può contagiare il bambino al momento del parto, in tali situazioni il bambino rischia di essere colpito dalla papillomatosi respiratoria ricorrente.

Diagnosi

Le analisi per il papilloma virus attualmente in commercio sono usate soltanto per lo screening del tumore del collo dell’utero, non esiste infatti alcun test, valido per entrambi i sessi ed in grado di fornire una risposta di “positività” o “negatività” all’HPV, e nemmeno esiste un esame in grado di individuare il virus sui genitali, nella bocca o nella gola. Normalmente tuttavia il papilloma virus guarisce spontaneamente, senza causare alcun problema di salute. Se anche per ipotesi oggi fosse diagnosticata un’infezione, probabilmente entro un anno o due sarebbe scomparsa.

Cura e terapia

Per l’HPV in sé non esiste alcuna terapia, invece per le malattie causate dal virus sono disponibili terapie specifiche.

Le verruche genitali visibili possono essere rimosse dal medico oppure direttamente dal paziente, con farmaci appositi. Alcuni pazienti scelgono di non curarle e di aspettare che scompaiano spontaneamente: decidere di aspettare è un’alternativa all’approccio terapeutico.

Il tumore al collo dell’utero ha maggiori probabilità di guarigione se diagnosticato precocemente. Le donne che si sottopongono regolarmente al Pap test e, se necessario, agli esami di follow-up, possono identificare i problemi prima che il tumore si sviluppi. Prevenire è sempre meglio che curare!

Anche gli altri tipi di tumori connessi al papillomavirus hanno maggiori probabilità di guarigione se li si diagnostica precocemente e se li si cura subito con terapie adeguate.

La papillomatosi respiratoria ricorrente può essere curata farmacologicamente o per via chirurgica. In alcuni casi possono essere necessari diversi cicli di terapia o interventi chirurgici nell’arco di anni.

Prevenzione

Il rischio di contagio può essere ridotto in diversi modi:

  • I vaccini proteggono sia l’uomo che la donna da alcuni dei tipi più comuni di papilloma virus. Vengono somministrati in tre dosi ed è importante riceverle tutte per essere protetti al meglio; sono più efficaci se ricevuti prima di iniziare ad avere rapporti, cioè prima della possibile esposizione al virus.
  • Ragazze e donne. Sono in commercio due vaccini (Cervarix® e Gardasil®) che proteggono le donne da quelle forme di HPV che causano la maggior parte dei casi di tumore al collo dell’utero. Uno di essi, il Gardasil®, è in grado di prevenire anche la maggior parte dei tipi di verruche genitali. Entrambi i vaccini sono consigliati per le ragazze, nell’undicesimo e dodicesimo anno di età, e per le donne dai 13 ai 26 anni che non si sono fatte vaccinare in precedenza o che non sono state completamente immunizzate. Questi vaccini possono anche essere somministrati alle bambine, addirittura a partire dai nove anni. Si consiglia di farsi vaccinare, se possibile, sempre con la stessa marca di vaccino.
  • Ragazzi e uomini. Il vaccino in commercio, il Gardasil®, protegge gli uomini dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali e può essere somministrato dai 9 ai 26 anni d’età.
  • Per chi è sessualmente attivo, il preservativo può diminuire il rischio di contagio. Per una maggior efficacia si consiglia di indossarlo in tutti i rapporti e per l’intera durata del rapporto. Il papillomavirus, però, può contagiare le zone non coperte dal preservativo; proprio per questo, quindi, non si può parlare di protezione totale.
  • È anche possibile diminuire il rischio di contagio da papilloma virus rimanendo fedeli al proprio partner, diminuendo il numero dei partner e scegliendo un partner vergine o che ha avuto pochi partner in precedenza. Ricordiamo, però, che è comunque possibile contrarre il papillomavirus anche rimanendo fedeli per tutta la vita a un partner solo. Inoltre può essere impossibile capire se un partner che in passato è stato sessualmente attivo sia attualmente infetto. In conclusione, quindi, l’unico modo sicuro al 100 per cento di prevenire l’HPV è l’astinenza.

Prevenzione delle patologie connesse all’HPV

È possibile prevenire i problemi di salute causati dal papillomavirus, compresi i due più diffusi, le verruche genitali e il tumore al collo dell’utero.

  • Prevenzione delle verruche genitali. È in commercio un vaccino, il Gardasil®, che protegge sia le donne sia gli uomini dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali.
  • Prevenzione del tumore al collo dell’utero. Sono in commercio due vaccini (Cervarix® e Gardasil®) in grado di proteggere le donne dalla maggior parte delle forme di tumore al collo dell’utero. È anche possibile prevenire il tumore al collo dell’utero con normali esami di screening e follow-up in caso di esiti anomali. Con il pap test è possibile individuare cellule anomale nel collo dell’utero, in modo da rimuoverle prima che il tumore si sviluppi. In alcuni casi, insieme al Pap test, è anche possibile usare un test del DNA apposito, in grado di individuare il papillomavirus nelle cellule del collo dell’utero. Anche le donne vaccinate in giovane età devono sottoporsi regolarmente ad esami di screening, perché il vaccino non è efficace per tutti i tipi di tumore al collo dell’utero.
  • Prevenzione del tumore all’ano e al pene. Per la diagnosi precoce di questi tipi di tumore non è ancora stato individuato né approvato alcun test di screening. Alcuni esperti consigliano di effettuare ogni anno il pap test anale nel caso di uomini gay o bisessuali e di pazienti sieropositivi, perché il tumore all’ano ha una maggiore incidenza tra queste categorie di persone. Questi test, però, non sono ancora consigliati come esami di routine per lo screening del tumore all’ano, perché non si sa ancora con esattezza se siano efficaci o meno.
  • Prevenzione dei tumori della testa e del collo. Non è stato approvato alcun esame per la diagnosi precoce dei tumori della testa e del collo, ma presso gli specialisti è possibile effettuare esami appositi, se si sospetta che i sintomi siano causati proprio da questi tipi di tumori.
  • Prevenzione della papillomatosi respiratoria ricorrente. Per le donne affette da verruche genitali non è consigliabile il parto cesareo per impedire che il bambino contragga la papillomatosi, non si conosce infatti ancora esattamente se questa scelta sia utile per prevenire la papillomatosi del neonato e del bambino.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Fonti principali:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Salve dottore,
    sono una ragazza di 22 anni,. Secondo lei può causare problemi fare un pap test e colposcopia a questa età? può causare qualche problema?ho letto su internet che è consigliato dopo i 25 anni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente nessun problema; dopo una certa età diventa raccomandato, ma semplicemente perchè prima la possibilità di trovare problemi è (era?) più bassa.
      In realtà ad oggi con la diminuzione dell’età media di inizio dell’attività sessuale e l’aumento del numero di partner è consigliabile iniziare anche prima.

  2. Anonimo

    Salve dottore.Sono una ragazza di 20 anni e sono ancora vergine. Vorrei sapere se posso ugualmente aver contratto l’infezione da hpv. Ho sentito dire che si può trasmettere anche per autoinoculazione (a volte mi masturbo, ma non mi sono mai fatta masturbare da altri e non ho mai usato oggetti, solo le dita. L’ hpv può trovarsi sulle mani? o con condivisione di asciugamani (fatto, a volte… ma solo con i miei genitori). potrei aver contratto l’infezione da hpv in questi modi? Potrei fare il vaccino? Scusi per il disturbo, grazie

  3. giordano

    Grazie dei consigli ho 26 anni essendo gay ho avuto Rapporti con altri uomini ma pur avendo usato protezioni e tutto cio che era possibile per protegermi ho riscontrato che sul volto specie nella zona labbiale e nasale sono uscite delle verruche filiformi …. Siccome già avuto degli interventi ma nn ho risolto nulla per caso lei potrebbe darmi qualche consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non vedo alternative alla loro rimozione con l’aiuto del dermatologo.

  4. luna26

    Salve,sono una ragazza di 26anni ed ho recentemente fatto la mia prima colposcopia..in attesa dei risultati! Il mio problema è che da circa un mesetto ho la lingua più bianca del solito,soprattutto nella parte verso la gola ed inoltre ho continuamente la sensazione di avere dei muchi in gola..ora,dal momento che ho l hpv a livello genitale mi chiedevo se tante volte e con tanta “fortuna”non avrei potuto contrarlo a livello orale(un unico caso sarebbe possibile, quello dell autoinoculazione perché il mio partner non ha il virus..Io devo averlo contratto dal mio ex purtroppo..ma la cosa è venuta fuori dopo circa un anno..)la mia domanda è:è curabile questo virus al cavo orale o posso aspettare un tumore anche li e poi soprattutto è possibile che io l abbia contratto secondo quanto ho spiegato prima? Mi scuso per il fastidio..ma sono molto preoccupata..a volte mi manca anche il respiro per l ansia.sono una ragazza molto aperta al dialogo con la mia famiglia ed il fatto di dovermi tenere questo problema abbastanza grave solo per me mi fa stare ancora peggio…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono sintomi da HPV, al limite da reflusso gastroesofageo o da mughetto, ma più probabilmente da ansia.

  5. Anonimo

    Salve sono un ragazzo di 24 anni come posso combattere questa malattia?

  6. luna26

    La ringrazio dottore, l otorino laringoiatra ha confermato che non si tratta di hpv, ma dalla visita risulta che ho dei noduli alla gola nella parte destra..forse questo spiega i muchi in gola..anche se forse non è da escludere il reflusso..spero che tutto si risolvi piano piano.la ringrazio di nuovo e mi scuso del fastidio.

  7. maria

    Salve dottore o 43 anni il mio partner mi a tradita e senza preservativo mentre era in africa a lavorare ( gabon ) lui dice che la fatto con una turista francese . Avendo strani sintomi a dovuto confessarlo o fatto gli esami e sono positiva al papilloma del collo ma x quanto riguarda la gola non so niente .. cosa mi consiglia di fare sono disperata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni la domanda, dal ritorno del partner alla scoperta del tradimento ci sono stati rapporti orali?

    2. maria

      salve dottore , si orali e anali . Ma io non sapevo del tradimento , so soltanto che da un’anno che ho problemi di addome sempre gonfio e dolorante . E sto ingrassando sempre piu’ la prego mi risponda

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      I sintomi descritti sono indipendenti da un’eventuale infezione.
      Se desidera per la gola può fare una visita dermatologica.

    4. maria

      Dottore mi scusi , da allora io o ventre gonfio dolorante perdite , dolori durante i rapporti…e spesso mi accorgo che o perdite anali …Ultimamente o dolori alla gola e mi si abbassa il tono di voce

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo il suo disagio, ma adesso sta subentrando tanta ansia; verifichi l’HIV che è probabilmente il rischio più grave, per tutto il resto la soluzione c’è ed il dermatologo la aiuterà a verificare/curare tutto.

    6. MARIA

      Salve dottore , le o risposto mandando anche i risultati ma non vedo la mia risposta inserita qui . Sara’ su un’altra pagina? allego ancora una domanda se HIV risulta negativo a distanza di un’anno ce ancora pericolo ? devo rifare ancora il test?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che pasticcio che mi sta facendo con le pagine… ;-)

      Le riporto la risposta che le avevo dato sull’esito del pap-test:

      ***

      Non sono in grado di formulare una valutazione approfondita, ma purtroppo è stato rilevata la possibile presenza del virus HPV (ma le lesioni attuali sono di basso grado, che è un’ottima notizia).

      Infiammazione/infezione a livello vaginale (vaginite/colpite), che spiegano le perdite maleodoranti e probabilmente il dolore durante i rapporti.

      ***

      A distanza di un anno il test HIV è definitivo qualunque sia stato usato.

    8. maria

      La ringrazio e mi scuso x la confusione , secondo lei devo ripetere il pap test? ma se continuo ad avere rapporti non protetti col mio partner rischio di piu’ ? lui non vuole andare a farsi gli esami ….non so cosa fare

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non serve ripetere adesso il PAP-test, ma è indispensabile sottoporlo al ginecologo che imposterà una terapia per i diversi problemi e potrebbe suggerirle ulteriori esami.
      2. Fin quando la situazione non sarà perfettamente chiara cercherei di avere rapporti protetti, anche se in realtà per l’HPV non si esclude il rischio di contagio.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      Spero che possa ancora leggermi, perchè mi è venuto un dubbio importante: il test dell’HIV l’ha fatto lei o suo marito?

  8. anonimo

    Salvee dottore, sono un ragazzo di 19 anni e ancora non ho ancora avuto rapporti sessuali. Mi consiglia di fare il vaccino o no? Il vaccino, inoltre, porta degli effetti collaterali?

    1. anonimo

      Ma il vaccino da chi viene fatto? so che in farmacia si vende. E’ il farmacista che lo fa o si può farlo anche a casa?

  9. luna26

    Dottore,
    Sono tornata a disturbarla. Domani forse dopo quasi un mese potrò ritirare i risultati della colposcopia. Inutile dirle la mia ansia. Il mio ginecologo mi dice di stare tranquilla ma io tranquilla non riesco a stare perché toccando bene con dei guanti e vedendomi allo specchio noto delle verruchine che mi provocano anche un po di dolore proprio li nella vagina ed ho paura di averli anche all interno. Che imbarazzo. Le volevo chiedere se è probabile che queste verruche aumentino in futuro e se è possibile che scompaiano (un miracolo insomma),inoltre tutto questo può influire sulla mia fertilità o può provocare un ritardo nel ciclo(ho sempre avuto un ciclo regolarissimo, ora ho un ritardo di 4 giorni)? Non so cosa aspettarmi da questa malattia ed ho paura di avere una vita molto breve.piango in continuazione. Le sarei grata se potesse risolovere anche in via approssimativa i miei dubbi. Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con il tempo i condilomi spariranno ed il rischio di tumore è basso, oltretutto avendo questa diagnosi i controlli saranno periodici.

      Più che l’HPV è l’ansia che può interferire con la fertilità.

  10. luna26

    Grazie dottore..ma leggendo, ho visto che ci sono alte percentuali che i genotipi ad alto rischio portino a dei tumori futuri..io ho contratto il genotipo 31..inoltre,ho paura di avere dei rapporti con il mio fidanzato:1.paura di infettarlo (lui è sano, l hpv è un retaggio della mia vecchia storia evidentemente).2.paura di farmi ancora piu del male.spero che sia soltanto colpa dell’ansia questa mia condizione..mi scuso del disturbo che le arreco continuamente,ma sono veramente preoccupata di non poter guarire del tutto,nonostante la giovane età.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio di contagio per il partner c’è, ma per lei avere ulteriori rapporti non è un rischio.

  11. luna26

    Quindi per evitare di contagiarlo devo aspettare di aver debellato il virus giusto? Ma se il mio corpo non dovesse riuscire a debellarlo quali misure devo assumere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di norma non si può fare altro che aspettare con controlli periodici ma, ripeto, la situazione non è assolutamente così drammatica come pensa; è molto più pericoloso non accorgersene, perchè sapendolo si procedere a regolari controlli e nel malaugurato caso in cui venga scoperto che qualcosa sta succedendo l’intervento è immediato e con altissime probabilità di successo.

      Per farle un paragone, un fumatore rischia molto di più.

  12. luna26

    Grazie dottore, mi ha sollevato un pó il morale..dunque, aspetto di ritirare gli esiti della colposcopia e di parlare con il mio ginecologo della questione..grazie ancora.

  13. mins

    Dei giusti consigli .ma vorrei sapere se c’è un modo di cura c l’uomo senza sintomi ma con una compagna contagiata di papilloma virus

  14. Fabiana

    Buon giorno Dottore.
    Sono una signora che ha fatto ad ottobre il iccolo intervento del taglio del collo dell’ utero perche’ avevo il papilloma virus, oggi a distanza di 5 mesi mio marito mi ha detto che ha di nuovo delle piccole verruche diciamo sulla vescica. significa che mi e’ ricomparso?? Lui dice che non puo’ essere che mi ha condaggiato visto che la prima volta queste verruche sono state bruciate, quindi e’ di nuovo un problema mio.
    Aspetto con ansia una sua spoegazione.
    Distinti Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni ma non sono sicuro di aver capito; dove sono comparse le verruche?

    2. fabiana

      Lui deve anche fare degli esami ?? Io ho gia’ la colposcopia prenotata per maggio per vedere come e’ andato l ‘ intervento leep …. ma mi sara’ ricomparso? Visto che a mio marito gli sono ricomparse le verruche?? Dottore ho tanta paura

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto di bruciare la verruca non significa debellare il virus dall’organismo, quindi probabilmente LUI non è di fatto ancora mai guarito.

    4. fabiana

      Siccome domani devo andare dal medico di famiglia che visita devo farmi prescrivere per lui ? Ed io posso di nuovo essere stata condagiata ? Per me cosa mi consiglia?? Grazie mille della sua disponibilita’

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Semplificando al massimo, probabilmente nessuno dei due è mai guarito; visita dermatologica per lui, dermatologica e/o ginecologica per lei.

  15. Lacey

    Ma una ragazza vaccinata può infettare il suo partner se dovesse poi in futuro entrare in contatto col virus (attraverso vie non sessuali)?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la risposta del vaccino non fosse sufficiente e la ragazza contraesse l’infezione sì.

  16. Nadia

    Salve Dottore ..ho 35 anni e circa un anno fa ho riscontrato il papilloma virus.. Genotipo 18..qualche giorno fa ho fatto il pap test con esito con cellule pavimentiste e cervicali normali(come può essere) oggi la colposcopia con epitelio bianco sottile piatto in più mi h prescritto la dottoressa ovuli cleocin e da rifare biopsia..come può essere che il pap test e risultato normale?avevo TNT speranza che il virus era scomparso…cosa mi consiglia?

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