Papilloma virus (HPV): vaccino, sintomi, test, uomo

Ultimo Aggiornamento: 1799 giorni

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Introduzione

Il papilloma virus umano (HPV) è la più diffusa tra le malattie sessualmente trasmissibili (MST). Esistono più di quaranta tipi di papilloma virus in grado di colpire gli organi genitali maschili e femminili, ma anche la bocca e la gola: la maggior parte delle persone colpite dal papillomavirus non sa di essere stata contagiata.

Il papillomavirus è diverso sia dall’herpes virus sia dall’HIV, il virus che causa l’AIDS: si tratta in tutti i casi di virus trasmissibili attraverso contatti sessuali, che però provocano sintomi e problemi diversi.

Diffusione

Attualmente negli Stati Uniti circa 20 milioni di persone sono infette (su circa 312 milioni, ossia circa il 6%) e si registrano circa 6 milioni di nuovi contagi ogni anno. Il papillomavirus è talmente comune che circa la metà delle persone sessualmente attive viene contagiata almeno una volta nella vita.

  • Negli Stati Uniti l’1 per cento circa degli adulti sessualmente attivi è stato colpito almeno una volta nella vita dalle verruche genitali.
  • Tumore al collo dell’utero. Negli Stati Uniti ogni anno si registrano 12.000 nuovi casi di tumore al collo dell’utero.
  • Gli altri tipi di tumore causati dal papillomavirus sono meno diffusi rispetto al cancro del collo dell’utero. Ogni anno negli Stati Uniti si registrano:
    • 3.700 casi di tumore alla vulva
    • 1.000 casi di tumore alla vagina
    • 1.000 casi di tumore al pene.

Inoltre:

  • 2.700 donne e 1.700 uomini sono colpiti dal tumore all’ano
  • 2.300 donne e 9.000 uomini si ammalano di tumori della testa e del collo (attenzione: il papillomavirus è responsabile solo di alcuni tipi di tumore della testa e del collo; le altre forme sono connesse al fumo e al consumo eccessivo di alcoolici.)

Alcuni gruppi sono maggiormente a rischio per alcuni problemi connessi al papilloma virus, tra di essi ricordiamo

  • gli uomini gay e bisessuali,
  • le persone con problemi del sistema immunitario (ad esempio chi è sieropositivo).

La papillomatosi respiratoria ricorrente è molto rara, negli Stati Uniti si stima che meno di 2.000 bambini si ammalino ogni anno.

Cause

Il papilloma virus provoca anomalie nelle cellule della pelle infette, nella maggior parte dei casi i cambiamenti cellulari non sono visibili ad occhio nudo e passano inosservati. Quasi sempre l’organismo attiva le proprie difese contro l’HPV e quindi le cellule infette ritornano in breve tempo alla normalità. Quando l’organismo non combatte contro il virus questo provoca cambiamenti visibili, cioè le verruche genitali o il tumore. Le verruche possono apparire dopo settimane o mesi dall’infezione, mentre il tumore il più delle volte impiega diversi anni per svilupparsi.

Sintomi

La maggior parte dei pazienti affetti dal papilloma virus non presenta né sintomi né problemi di salute ad esso collegati: nel 90 per cento dei casi il sistema immunitario distrugge l’HPV naturalmente nel giro di due anni.

In alcuni casi, però, alcuni tipi di papillomavirus possono causare verruche genitali, sia negli uomini sia nelle donne; più raramente si formano anche verruche nella gola, questo disturbo è detto papillomatosi respiratoria ricorrente (RRP).

Altri tipi di papilloma virus sono in grado di provocare il cancro del collo dell’utero ed anche altre forme di tumori, meno comuni ma gravi, che ad esempio colpiscono la vulva, la vagina, il pene, l’ano e alcune zone della testa e del collo (lingua, tonsille e gola).

I tipi di papillomavirus che provocano le verruche genitali sono diversi da quelli responsabili del tumore, dopo il contagio da HPV non è possibile prevedere che cosa succederà, cioè se si svilupperà un tumore o se si avranno altri problemi di salute.

Sintomi e problemi legati all’HPV

  • Le verruche genitali di solito si presentano come un piccolo rigonfiamento o come un gruppo di verruche nella zona genitale. Possono essere indifferentemente grandi o piccole, piatte, in rilievo o a grappolo. Per diagnosticarle è sufficiente una normale visita ginecologica o andrologica. Le verruche possono apparire settimane o mesi dopo il contatto sessuale con un partner infetto, anche se il partner non presenta alcun sintomo visibile. Se non vengono curate possono scomparire, rimanere come sono oppure aumentare di dimensione e di numero. In ogni caso non si trasformeranno in un tumore.
  • Il cancro del collo dell’utero di solito rimane asintomatico finché non è in fase avanzata, proprio per questo è fondamentale sottoporsi regolarmente ad esami di screening, utili per diagnosticare la malattia già nelle prime fasi, e per curarla con tempestività, addirittura prima che si trasformi in tumore.
  • Altri tipi di tumore connessi all’HPV possono rimanere asintomatici finché non sono in fase avanzata e più difficili da curare. Tra di essi ricordiamo i tumori della vulva, della vagina, del pene, dell’ano, della lingua, delle tonsille e della gola.
  • La papillomatosi respiratoria ricorrente causa la crescita di verruche nella gola, in alcuni casi può provocare raucedine o difficoltà respiratorie.

Trasmissione

Il papilloma virus si trasmette tramite contatto sessuale, soprattutto durante i rapporti vaginali e anali, ma può anche trasmettersi durante i rapporti orali o con il semplice contatto tra genitali. Il contagio può avvenire tra partner eterosessuali ed omosessuali, anche se il partner infetto non presenta alcun sintomo.

L’HPV rimane attivo anche dopo anni dal contatto sessuale con un partner infetto. La maggior parte delle persone che sono state contagiate non sanno di esserlo e nemmeno di trasmettere il virus al proprio partner. È inoltre possibile essere contagiati da diversi tipi di HPV.

In casi rarissimi una donna incinta portatrice di papillomavirus può contagiare il bambino al momento del parto, in tali situazioni il bambino rischia di essere colpito dalla papillomatosi respiratoria ricorrente.

Diagnosi

Le analisi per il papilloma virus attualmente in commercio sono usate soltanto per lo screening del tumore del collo dell’utero, non esiste infatti alcun test, valido per entrambi i sessi ed in grado di fornire una risposta di “positività” o “negatività” all’HPV, e nemmeno esiste un esame in grado di individuare il virus sui genitali, nella bocca o nella gola. Normalmente tuttavia il papilloma virus guarisce spontaneamente, senza causare alcun problema di salute. Se anche per ipotesi oggi fosse diagnosticata un’infezione, probabilmente entro un anno o due sarebbe scomparsa.

Cura e terapia

Per l’HPV in sé non esiste alcuna terapia, invece per le malattie causate dal virus sono disponibili terapie specifiche.

Le verruche genitali visibili possono essere rimosse dal medico oppure direttamente dal paziente, con farmaci appositi. Alcuni pazienti scelgono di non curarle e di aspettare che scompaiano spontaneamente: decidere di aspettare è un’alternativa all’approccio terapeutico.

Il tumore al collo dell’utero ha maggiori probabilità di guarigione se diagnosticato precocemente. Le donne che si sottopongono regolarmente al Pap test e, se necessario, agli esami di follow-up, possono identificare i problemi prima che il tumore si sviluppi. Prevenire è sempre meglio che curare!

Anche gli altri tipi di tumori connessi al papillomavirus hanno maggiori probabilità di guarigione se li si diagnostica precocemente e se li si cura subito con terapie adeguate.

La papillomatosi respiratoria ricorrente può essere curata farmacologicamente o per via chirurgica. In alcuni casi possono essere necessari diversi cicli di terapia o interventi chirurgici nell’arco di anni.

Prevenzione

Il rischio di contagio può essere ridotto in diversi modi:

  • I vaccini proteggono sia l’uomo che la donna da alcuni dei tipi più comuni di papilloma virus. Vengono somministrati in tre dosi ed è importante riceverle tutte per essere protetti al meglio; sono più efficaci se ricevuti prima di iniziare ad avere rapporti, cioè prima della possibile esposizione al virus.
  • Ragazze e donne. Sono in commercio due vaccini (Cervarix® e Gardasil®) che proteggono le donne da quelle forme di HPV che causano la maggior parte dei casi di tumore al collo dell’utero. Uno di essi, il Gardasil®, è in grado di prevenire anche la maggior parte dei tipi di verruche genitali. Entrambi i vaccini sono consigliati per le ragazze, nell’undicesimo e dodicesimo anno di età, e per le donne dai 13 ai 26 anni che non si sono fatte vaccinare in precedenza o che non sono state completamente immunizzate. Questi vaccini possono anche essere somministrati alle bambine, addirittura a partire dai nove anni. Si consiglia di farsi vaccinare, se possibile, sempre con la stessa marca di vaccino.
  • Ragazzi e uomini. Il vaccino in commercio, il Gardasil®, protegge gli uomini dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali e può essere somministrato dai 9 ai 26 anni d’età.
  • Per chi è sessualmente attivo, il preservativo può diminuire il rischio di contagio. Per una maggior efficacia si consiglia di indossarlo in tutti i rapporti e per l’intera durata del rapporto. Il papillomavirus, però, può contagiare le zone non coperte dal preservativo; proprio per questo, quindi, non si può parlare di protezione totale.
  • È anche possibile diminuire il rischio di contagio da papilloma virus rimanendo fedeli al proprio partner, diminuendo il numero dei partner e scegliendo un partner vergine o che ha avuto pochi partner in precedenza. Ricordiamo, però, che è comunque possibile contrarre il papillomavirus anche rimanendo fedeli per tutta la vita a un partner solo. Inoltre può essere impossibile capire se un partner che in passato è stato sessualmente attivo sia attualmente infetto. In conclusione, quindi, l’unico modo sicuro al 100 per cento di prevenire l’HPV è l’astinenza.

Prevenzione delle patologie connesse all’HPV

È possibile prevenire i problemi di salute causati dal papillomavirus, compresi i due più diffusi, le verruche genitali e il tumore al collo dell’utero.

  • Prevenzione delle verruche genitali. È in commercio un vaccino, il Gardasil®, che protegge sia le donne sia gli uomini dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali.
  • Prevenzione del tumore al collo dell’utero. Sono in commercio due vaccini (Cervarix® e Gardasil®) in grado di proteggere le donne dalla maggior parte delle forme di tumore al collo dell’utero. È anche possibile prevenire il tumore al collo dell’utero con normali esami di screening e follow-up in caso di esiti anomali. Con il pap test è possibile individuare cellule anomale nel collo dell’utero, in modo da rimuoverle prima che il tumore si sviluppi. In alcuni casi, insieme al Pap test, è anche possibile usare un test del DNA apposito, in grado di individuare il papillomavirus nelle cellule del collo dell’utero. Anche le donne vaccinate in giovane età devono sottoporsi regolarmente ad esami di screening, perché il vaccino non è efficace per tutti i tipi di tumore al collo dell’utero.
  • Prevenzione del tumore all’ano e al pene. Per la diagnosi precoce di questi tipi di tumore non è ancora stato individuato né approvato alcun test di screening. Alcuni esperti consigliano di effettuare ogni anno il pap test anale nel caso di uomini gay o bisessuali e di pazienti sieropositivi, perché il tumore all’ano ha una maggiore incidenza tra queste categorie di persone. Questi test, però, non sono ancora consigliati come esami di routine per lo screening del tumore all’ano, perché non si sa ancora con esattezza se siano efficaci o meno.
  • Prevenzione dei tumori della testa e del collo. Non è stato approvato alcun esame per la diagnosi precoce dei tumori della testa e del collo, ma presso gli specialisti è possibile effettuare esami appositi, se si sospetta che i sintomi siano causati proprio da questi tipi di tumori.
  • Prevenzione della papillomatosi respiratoria ricorrente. Per le donne affette da verruche genitali non è consigliabile il parto cesareo per impedire che il bambino contragga la papillomatosi, non si conosce infatti ancora esattamente se questa scelta sia utile per prevenire la papillomatosi del neonato e del bambino.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Fonti principali:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. chiara

    Salve oggi a l una ho fatto il vaccino e poco fa mi e venuto mal di testa. E normale?

  2. chiara

    Ma posò fumare?? Visto k ho fatto questo vaccino. Ho avuto i comdilomi e ora ho una lesione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che fumare faccia male lo sappiamo tutti, ma non ha interazioni con il vaccino fatto.

  3. chiara

    Sono sempre io visto che ho fatto il vaccino posso assumere l integratore xl s medical?

  4. Riccardo

    Buonasera,
    io ho avuto alcuni rapporti orali occasionali non protetti in passato. L’ultimo risale a due anni fa, non ho mai avuto alcun sintomo ma la paura di prendere un tumore orale è alta. Cosa posso fare? Sto impazzendo. Quanto ho rischiato, e da chi posso rivolgermi? E’ possibile che il mio sistema immunitario abbia già eliminato il virus, e quindi ogni minaccia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio in generale non è elevato, ma nemmeno nullo; non si può fare molto, temo che l’unica cosa sia una una visita dermatologica (i venereologi sono in genere dermatologi) oppure otorinolaringoiatrica, ma non so quanto possa essere realmente utile.

    2. Riccardo

      Buonasera,
      in che senso non so quanto possa essere realmente utile? Vuole dire che se l’otorinolaringoiatra e/o il venereologo non mi trovano niente di rilevante non posso comunque essere sicuro al 100%? Io non riesco a pensare di continuare a vivere con questa ansia addosso….

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Esatto, è proprio così, mi permetta di dirle che sta però ingigantendo il problema.
      È vero, il rischio esiste, ma non è tale da dover causare il terrore di svilupparlo da un giorno all’altro; se per esempio lei fumasse ritengo che ci sarebbe un rischio decisamente maggiore di tumore al polmone.

    4. Riccardo

      Buongiorno dottore,
      io non fumo e non bevo e l’idea di prendermi un tumore alla gola per colpa di sciocchezze fatte in gioventù mi distrugge veramente. Secondo lei se non fumo, non bevo, non ho problemi di immunodeficienza, insomma sono sempre stato sano… vuol dire che il mio corpo con quasi ogni probabilità ha già debellato questo maledetto virus?

  5. gina

    Salve io ho il papilloma virus e ho appena scoperto di averlo dopo in pap test, sono una donna di 30 anni ho partorito la mia seconda bambina 18 mesi fa,ho lo stesso partner da 14 anni come posso averlo contratto???posso trasmetterlo a mio marito sesssulamente?se si come può fare anche lui un test per vedere se lo ha già preso?posso anche contagiare le mie bambine attraverso uso di biancheria comune? ultima cosa:ho il papilloma virus geniale posso autotrasmettermi anche quello analisi o orale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Difficile dire come può averlo contratto, occasionalmente si viene contagiati attraverso fomiti (saune, palestre, bagni pubblici, …).
      2. Sì, può trasmetterlo, ma non è escluso che sia stata contagiata da suo marito.
      3. Per l’uomo non ci sono test approvati.
      4. Senza scambio di biancheria intima è improbabile un contagio in casa.
      5. Un autocontagio non può avvenire.

  6. gina

    Se io e le Bambine usiamo gli stessi asciugamani ad esempio posso trasmetterlo a loro? mio marito non ha alcun sintomo né verruche né altro come posso capire se l ho contratto da lui?ora io inizierò una cura con ovuli e lavanderia devo astenermi dai rapporti con mio marito nel frattempo dando per scontato cHe anche lui lo abbia?deve fare qualche cura anche lui?io ho anche una piaghetta e un mioma alla utero,le cose possono essere collegate?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Gli asciugamani per l’igiene intima devono essere personali.
      2. Nella maggior parte dei casi non si capisce.
      3. Non c’è cura che possa fare lui, sono comunque aspetti da valutare con il ginecologo anche in base ai ceppi riscontrati.
      4. No.

  7. Nik

    Mia ragazza ha fatto il pap tes è risultata positiva!ce possibilità che ho contrato il virus anche io?e mi sto preocupendo perché nella sacca scortale con la palpazione sotto testicolo destro ho una massa molle di grandezza del testicolo,e normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Possibile.
      2. Non è normale e va indagata, ma non sto dicendo che sia grave.

    2. Anonimo

      Grazie!andro a controllare a più presto!vorei sapere solo cosa sia questa cosa che ho sotto testicolo,e magari le dimensioni normali?

  8. Giusy

    Ho eseguito il pap test e il risultato e’ questo: anormalità delle cellule epiteliali, lesione intraepiteliale di basso grado (lsil). Comprendente: hpv, displasia lieve , cin1 . E’ preoccupante ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è preoccupante, ma non deve essere trascurato; il ginecologo sarà più preciso e le consiglierà gli esami di approfondimento necessari.

    2. Anonimo

      Ok grazie mille! Ora dovrò fare l’hpv test, speriamo di uscirne presto… Ho possibilità di guarigione senza interventi ? Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ho speranza che possa essere sufficiente una vigile attesa.

  9. DaniloRM

    Buona sera Dr. Cimurro,
    ho recentemente fatto un analisi a causa di perdite di sangue al retto (uno scrabbing ,una anoscopia e visita proctologica),la descrizione dello scabbing riporta la seguente dicitura:
    Cellule squamose con atipie da lesione intraepiteliale squamosa di alto grado (AISN III/CIS),detto questo dal proctologo alla visita ano puntiforme, non è stato trovato nulla,da ciò deduco che la lesione sia piu alta,ora attendo la colonscopia, cosa puo essere, mi e stato detto che data la dicitura (AISN III/CIS) possa gia esservi un piccolo cancro, è possibile? grazie per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non esprimo mai giudizi su questo tipo di esami.

  10. massi

    Salve ho hpv da 5 mesi nessun segno di candilomi ma bruciore
    Ma neanche fastidio cosa potrebbe essere tutti gli altri esami sono regolari
    E poi ce qualcuno che possa confermare la proptia guarigione
    Da poter crederci e stare piu tranquilli.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non ho capito la prima domanda.
      2. Le garantisco che si guarisce.

  11. fra

    Buonasera..il distretto sanitario mi manda appuntamento per vaccinare papilloma virus mio figlio di 11 anni .se si trasmette solo con rapporti (capisco che con queste generazioni si comincia sempre prima ad aver rapporti)che durata ha il vaccino una volta fatto? Parlerò anche con pediatra.ma mi farebbe piacere un parere suo se serve vaccinare anche a questa età sapendo che molti lo sconsigliamo…la ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Essendo un vaccino molto recente è presto per dire la durata, ma per ora i dati dimostrano una copertura di *almeno* 8-10 anni; personalmente farò vaccinare le mie bambine.

  12. antonio

    salvevolevo espore il mio problimo tanti anni fa ho avuto rappori con ragazzo lo abbiamo sempre senza preserativonon e che ora ho contratto l hv e altre malattie sessuali? ho fato solamente il test dell aids tutto ok, un altra cosa ma e vero che l hp si puo strasmettere anche da pelle a pelle ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sintomi di qualche tipo?
      Pelle a pelle no, ma il contatto con le mucose genitali sì, può essere causa di trasmissione.

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