Papilloma virus (HPV) e vaccino (Gardasil e Cervarix)

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

È possibile prevenire il papillomavirus?

L’unico modo sicuro per eliminare qualsiasi rischio di contrarre il papilloma virus è l’astinenza dai contatti con i genitali di altre persone.

Se si sceglie di avere una vita sessuale attiva, la strategia che ha maggiori probabilità di prevenire il papilloma virus genitale consiste nell’impegnarsi in una relazione mutualmente fedele con un partner non infetto, tuttavia è difficile capire se un partner che è stato sessualmente attivo in passato attualmente sia infetto o meno.

Non si conosce con esattezza nemmeno il grado di protezione offerto dal preservativo, perché le zone non coperte possono essere colpite dal virus. Anche se l’efficacia del preservativo nella prevenzione dell’HPV non è ancora stata dimostrata, il suo uso è collegato alla diminuzione dell’incidenza del tumore al collo dell’utero, una malattia associata al papilloma virus.

La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato due vaccini per la prevenzione del papillomavirus, in vendita anche in Italia: il Gardasil® e il Cervarix®. Entrambi sono molto efficaci per la prevenzione delle infezioni da HPV di tipo 16 e 18, le due forme di HPV più pericolose che causano la maggior parte (70 per cento) dei tumori al collo dell’utero. Il Gardasil® è anche utile per prevenire le infezioni da HPV di tipo 6 e 11, che causano praticamente tutti i casi di verruche genitali (il 90 per cento). Inoltre si sta tentando di provare che il Cervarix® offre una protezione parziale contro alcuni altri tipi di HPV che possono provocare tumori, ma per comprendere appieno l’efficacia del prodotto sono necessarie ulteriori ricerche.

Che cosa sono il Gardasil® e il Cervarix®?

Il Gardasil® è un vaccino prodotto dalla Merck: è un vaccino quadrivalente perché protegge da quattro tipi di HPV: il 6, l’11, il 16 e il 18. Il Gardasil® viene somministrato con tre iniezioni intramuscolari in un arco di tempo di 6 mesi. La FDA ha approvato il suo utilizzo per la prevenzione del tumore al collo dell’utero e di alcuni tipi di tumore alla vulva e alla vagina, causati dall’HPV di tipo 16 e 18; inoltre è stato approvato per l’uso in entrambi i sessi per la prevenzione delle verruche genitali causate dall’HPV di tipo 6 e 11. Il vaccino è approvato per entrambi i sessi, e può essere somministrato a uomini e donne di età compresa tra i 9 e i 26 anni.

Il Cervarix® è prodotto dalla GlaxoSmithKline. È un vaccino bivalente, cioè offre protezione contro due tipi di papillomavirus (il 16 e il 18). Anche il Cervarix® viene somministrato in tre dosi in un arco di tempo di sei mesi. La FDA l’ha approvato per l’uso nelle donne di età compresa tra i 10 e i 25 anni per la prevenzione del tumore al collo dell’utero causato dal papillomavirus di tipo 16 e 18.

Sia il Gardasil® che il Cervarix® sono basati su una tecnologia sviluppata in parte dai ricercatori del National Cancer Institute. L’NCI, che fa parte del National Institute of Health, ha venduto il brevetto alle due aziende farmaceutiche, la Merck e la GlaxoSmithKline, che hanno sviluppato i vaccini per la grande distribuzione.

Nessuno di questi due vaccini contro il papillomavirus si è dimostrato efficace al cento per cento nei casi di infezione causata da altri tipi di papillomavirus, alcuni risultati iniziali suggeriscono tuttavia che entrambi i vaccini potrebbero essere parzialmente efficaci contro alcuni altri tipi di HPV che provocano il tumore al collo dell’utero. In generale, quindi, i due vaccini non riescono a prevenire il 30 per cento circa dei casi di tumore al collo dell’utero; inoltre il Gardasil® non riesce a prevenire il 10 per cento dei casi di verruche genitali. Nessuno dei due vaccini, infine, previene le altre malattie sessualmente trasmissibili né è in grado di curare un’infezione in corso o un tumore già sviluppato.

Proprio perché i vaccini non offrono alcuna protezione generale contro tutti i tipi di HPV in grado di provocare il tumore al collo dell’utero, è importante che le donne vaccinate continuino a sottoporsi ai test di screening per questo tipo di tumore, esattamente come si consiglia di fare alle donne non vaccinate.

Quanto costano Gardasil® e Cervarix®?

In Italia è possibile acquistare i vaccini dietro presentazione di ricetta medica; una fiala di Gardasil® è venduta al prezzo di € 171,64, mentre Cervarix costa € 156,79; in Italia dal mese di marzo 2008 è possibile accedere gratuitamente al ciclo completo di vaccinazione (3 dosi) per le ragazze dagli 11 ai 12 anni in modo uniforme in tutto il territorio italiano con l’obiettivo di produrre negli anni una progressiva immunizzazione della popolazione giovane adulta esposta al rischio di infezione.

Come funzionano i vaccini contro l’HPV?

I vaccini contro l’HPV funzionano come tutti gli altri vaccini contro le infezioni virali. I ricercatori hanno ipotizzato che i particolari componenti della superficie del papilloma virus siano in grado di scatenare una risposta anticorpale capace di proteggere l’organismo dall’infezione, e quindi hanno pensato di usarli per formare la base di un vaccino. I componenti superficiali sono in grado di interagire tra loro formando particelle di natura virale; queste, che non sono contagiose, stimolano il sistema immunitario a produrre gli anticorpi che impediscono al papilloma virus “completo” ed attivo di contagiare le cellule. Si pensa che il meccanismo di protezione consista, nella stimolazione degli anticorpi che prevengono l’infezione causa dello sviluppo delle mutazioni delle cellule del collo dell’utero (come evidenziato dal Pap Test) che potrebbero sviluppare un tumore. Questi vaccini possono prevenire le infezioni da HPV, ma sono completamente inutili quando si tratta di eradicare infezioni già in corso.

I vaccini contro l’HPV sono efficaci?

Il Gardasil® e il Cervarix® sono molto efficaci per la prevenzione delle infezioni causate dalle forme di HPV per cui sono stati ideati. Le ricerche hanno dimostrato che entrambi prevengono quasi il 100 per cento dei casi di anomalie precancerose delle cellule del collo dell’utero causate dai tipi di HPV per cui sono stati ideati, per un periodo fino a quattro anni dopo la vaccinazione, tra le donne che al momento della vaccinazione erano sane.

Perché sono importanti?

Con le campagne di vaccinazione si potrebbe tentare di ridurre la mortalità mondiale per il tumore al collo dell’utero di circa i due terzi, se tutte le donne si vaccinassero e se l’immunizzazione si rivelasse a lungo termine. Inoltre la vaccinazione fa diminuire il ricorso a cure mediche, biopsie ed interventi invasivi richiesti nel caso di risultati anomali del Pap test, e quindi aiuta ad abbattere i costi per le cure mediche e le situazioni di ansia legate alle anomalie evidenziate dal Pap test e al conseguente ricorso agli esami di follow-up.

Sono sicuri?

Prima di essere messo in commercio, ogni vaccino deve essere controllato dalla FDA e da altri organismi di controllo europei che ne determinano la sicurezza e l’efficacia. Sia il Gardasil® sia il Cervarix® sono stati testati su decine di migliaia di persone negli Stati Uniti e in altri paesi e finora non sono stati riscontrati effetti collaterali gravi. I problemi più diffusi sono un dolore lieve e di breve durata e altri sintomi locali nella zona dell’iniezione, simili a quelli che comunemente si verificano con qualsiasi altro vaccino. I vaccini non sono ancora stati sufficientemente testati sulle donne incinte, e quindi è consigliabile non usarli durante la gravidanza.

Un recente protocollo di sicurezza, elaborato dalla FDA e dal Center for Disease Control and Prevention (CDC) ha preso in considerazione gli effetti collaterali collegati alla vaccinazione con il Gardasil® riferiti al Vaccine Adverse Events Reporting System da quando il vaccino è stato messo in commercio. Le percentuali di effetti collaterali riportate nel protocollo sono coerenti con quelle apparse negli studi condotti prima dell’approvazione del prodotto e comunque simili a quelle di altri vaccini.

Nel caso del Gardasil® è stata riportata un’incidenza leggermente maggiore di sincope (svenimento) e di eventi tromboembolia venosa (trombosi), rispetto a quanto riscontrato con gli altri vaccini. Le cadute dovute agli svenimenti potrebbero causare lesioni gravi, soprattutto alla testa, che però possono essere facilmente evitate facendo rimanere seduto il paziente per 10-15 minuti dopo la vaccinazione.

Quanto dura l’immunizzazione?

La durata dell’immunizzazione è ancora sconosciuta, ma sono in corso ricerche per determinarla con esattezza. Test clinici già nella terza fase hanno dimostrato che il Gardasil® e il Cervarix® sono in grado di immunizzare contro l’HPV di tipo 16 per quattro anni. Studi minori suggeriscono che probabilmente l’immunizzazione potrebbe durare per più di quattro anni, ma non si sa con sicurezza se possa durare per tutta la vita.

Sono necessarie dosi di richiamo?

Sono in corso ricerche per capire se le dosi di richiamo siano necessarie o meno. Le dosi di richiamo sono le dosi supplementari di un vaccino, di solito più leggere di quella o di quelle iniziali, somministrate in un secondo momento per mantenere l’immunizzazione.

Chi si dovrebbe vaccinare?

Sia il Gardasil® che il Cervarix® si sono dimostrati efficaci solo quando sono stati somministrati prima dell’infezione, quindi si consiglia di somministrarli prima dell’inizio della vita sessuale attiva. La FDA li ha messi in commercio con appositi raccomandazioni legate all’età e al sesso del paziente che è necessario vaccinare. Ha approvato il Gardasil® per l’uso nelle donne di età compresa tra i 9 e i 26 anni, e il Cervarix® per le donne di età compresa tra i 10 e i 25 anni.

I dati della Merck evidenziano una forte efficacia del Gardasil® anche negli uomini per la prevenzione delle verruche genitali connesse all’HPV di tipo 6 e 11, le due forme di papilloma virus che causano la maggior parte dei casi di verruche genitali. La FDA ha approvato il Gardasil® per l’uso negli uomini di età compresa tra i 9 e i 26 anni, per prevenire le verruche genitali causate dall’HPV di tipo 6 e 11.

Oltre alla prevenzione del tumore al collo dell’utero nelle donne e delle verruche genitali per entrambi i sessi, la vaccinazione potrebbe avere anche altri vantaggi. Potrebbe diminuire il rischio di tumori anali e orofaringei in entrambi i sessi, e anche di tumore al pene: tuttavia non sono ancora stati effettuati studi clinici approfonditi sull’argomento.

Le donne già vaccinate devono comunque sottoporsi al Pap test?

Sì.

I vaccini infatti non sono efficaci contro tutti i tipi di HPV in grado di provocare un tumore, quindi il Pap test continua ad essere fondamentale per scoprire i tumori al collo dell’utero e le anomalie classificabili come precancerose. Inoltre il Pap test ha un’importanza cruciale per le donne che non sono state vaccinate o che già sono state contagiate dall’HPV.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Fonti principali:

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Milena

    Esattamente saprebbe dirmi da quando esistono questi vaccini?
    Quando sono stati messi in commercio?
    È giusto e sacrosanto ricordare di fare il pap test e dovendo tornare indietro con il tempo lo farei una volta ogni 6 mesi,questo perché mi é stato diagnosticato un adenocarcinoma di grosse dimensioni,nonostante abbia fatto il pap test 1 anno e mezza prima e mi sia fidata del suo risultato (ovvero che non avevo nulla)…quanto pare ci sono i cosidetti falsi negativi (cosa che non sapevo e che poteva essermi anche detta) e inoltre quanto pare l’esame citologico è quasi inutile per gli adenocarcinomi che rappresentano il 15% dei tumori alla cervice….insomma, vuoi per ingenuità,vuoi per incompetenza/menegreghismo altrui o sfiga, mi ritrovo a 30 anni con un piede nella fossa o comunque con l’esistenza rovinata perché anche se dovessi vivere altri 50 anni,la serenita’ non me la restituisce piu nessuno e il dubbio che il mio prelievo sia stato fatto correttamente o meno, me lo porterò nella tomba….FATE I PAP TEST ogni 6 mesi! E fatelo in posti diversi!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ricordo la data esatta della commercializzazione in Italia, credo circa 5-6 anni fa.

  2. serena

    ma posso fare il vaccino per hpv se hoquasi 40 anni visto che circa 2 anni fa mi hanno diagnosticato hpv a medio rischio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che a questo punto abbia poco senso farlo, soprattutto se ha un unico partner.

  3. Franco

    Il mio medico infettivologo, mi ha consigliato di fare il gardasil, avendo 30 anni ed essendo sessualmente attivo, dice che potrebbe servire per le recidive di condilomi..che purtroppo ogni tanto si presentano sul glande, ed all occorenza faccio rimuovere nell’immediato con azoto( pratica abbastanza noiosa ormai) è da un anno che ci convivo purtroppo… le che ne pensa..? inoltre volevo sapere quanto può essere reale il contagio orale…? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non ci sono evidenze sulla sua efficacia per un caso come il suo, ma non ci sono controindicazioni.
      Il rischio di contagio con rapporto orale è assolutamente concreto.

  4. fedex

    Buongiorno dottore,un anno fa alla mia ex compagna gli è stato diagnosticato hpv alto rischio.
    In teoria dopo un anno, se sono stato contagiato anche io dovrei non essere + a rischio.Ma anche se così non fosse pensa che potrebbe essere adatto alla mia età di 45 anni vaccinarsi per evitare problemi a me e ad altre persone in futuro? Oppure non esistono certezze riferite a questa età?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono pareri contrastanti in merito, ma al suo posto credo che mi vaccinerei.

  5. Fedex

    Buongiorno Dottore,
    ho letto che è di prossima introduzione il Gardsil 9 che copre un maggior numero di ceppi hpv.
    Secondo lei invece di fare il Gardasil normale ha senso aspettare l’arrivo in Italia di Gardasil 9 oppure è previsto tra parecchio tempo.
    So che la FDA Americana lo ha approvato,esiste un termine entro il quale poi viene approvato anche in Italia?
    E nel caso mi vaccinassi con il Gardasil “normale” potrei dopo vaccinarmi ancora con il Gardasil 9?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sarebbe problema a ripetere la vaccinazione, ma non dovrebbe mancare molto alla commercializzazione, in Europa è stato approvato pochi giorni fa.

  6. Lulù

    Vorrei sapere se si è protetti dall’infezione da HPV 16, 18, 6 e11 nel periodo che intercorre la vaccinazione con Gardasil e i richiami successivi.

    Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho trovato dati specifici, ma aspetterei la fine del ciclo vaccinale per considerarmi coperto.

  7. alex

    Buongiorno Dottore, ho una domanda abbastanza complicata me ne rento conto ma spero possa rispondermi.
    Ho 47 anni,la mia compagna ha scoperto di avere hpv ceppo 16,dalla scoperta abbiamo fatto un anno sempre con rapporti protetti e ho ricevuto saltuariamente rapporti orali senza protezione,sempre dalla mia compagna.
    Intanto ho fatto il primo ed il secondo richiamo di Gardasil nonostante la mia eta.
    Circa un mese fa di comune accordo io e la mia compagna ci siamo lasciati.
    Quello che mi interessava sapere è se nel caso di un nuovo rapporto,se accadesse posso considerarmi un portatore di virus o visto che ho fatto un anno di rapporti protetti e già due cicli di Gardasil posso essere più tranquillo?
    Anche perché in questa situazione cosa dovrei raccontare alla mia prossima eventuale compagna,che forse sono infetto,forse no…mi potrebbe dare un suo parere? E poi , fatta la terza vaccinazione potrei considerarmi guarito,anche se è passato più di un anno da quando ho fatto sesso senza alcuna protezione.
    Grazie
    Alex

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non lo sappiamo, perchè non c’è modo di sapere con certezza se lei sia stato contagiato prima di iniziare a proteggere i rapporti. Sentirei il parere di un dermatologo.

  8. Alex

    Mi scusi ma se nel caso fossi stato contagiato,dopo un anno di rapporti protetti e con 2 cicli di Gardasil non posso essere almeno “mediamente ” tranquilllo?
    Il mio dermatologo purtroppo non mi ha saputo dare risposta,neanche un consulto con un andrologo è servito.
    Purtroppo sembra che nessuno sappia esattamente nulla con certezza.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Gardasil è un vaccino, non una cura, quindi purtroppo non garantisce la guarigione in caso di contagio pregresso.
      La verità è che ci sono ancora molti aspetti poco chiari attorno a questo virus e quindi non è semplice chiarire questi aspetti.

  9. alex

    Ha ragione dottore,ma possiamo dire che in linea di massima,anche se non esistono certezze un uomo se non ha rapporti dopo un anno dovrebbe essere guarito da hpv?

    Il mio dermatologo e urologo non mi hanno saputo rispondere su questo argomento.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le hanno saputo rispondere perchè non è possibile saperlo purtroppo.

  10. Emanuele

    Salve dott.
    sono un maschio etero di 50 anni e non ho mai avuto problemi con HPV.
    Pur avendo rapporti protetti con il preservativo per prevenire condilomi vorrei vaccinarmi contro HPV. Che cosa mi consiglia ? Mi potrebbe essere utile vaccinarmi ?
    E in caso sia utile quale vaccino mi consiglia per prevenire condilomi?
    Acquistando il vaccino in farmacia posso iniettarmelo da solo ?
    Grazie molte per i suoi consigli, Emanuele

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido, ma per acquistarlo è necessaria la ricetta medica.

  11. Emanuele

    Grazie dott.
    mi scusi se approfitto della sua gentilezza e le pongo ulteriori domande.
    quale tipo di ricetta è necessario quella bianca o quella rossa ?
    Quale tipo di vaccino mi consiglia ?
    Devo far fare una ricetta per singolo vaccino a 0, 1, 6 mesi oppure posso far fare una ricetta per poter acquistare tutte e tre le fiale per le tre somministrazioni ?
    Essendo diabetico sono abituato a farmi le iniezioni gradirei fare le iniezioni da solo. Posso farlo ?
    Grazie di nuovo, Emanuele

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Bianca (il vaccino non è mutuabile).
      2. Se non ricordo male l’unico approvato anche per l’uomo è il Gardasil.
      3. Basta una ricetta sola, che ha durata di 6 mesi.
      4. Essendo un vaccino sarebbe consigliabile che a farlo fosse un medico.

  12. Fausto

    Buonasera,
    alla mia fidanzata 34enne è stato diagnosticato HPV 16 e la presenza di cellule oncologiche stato CIN1, il tutto da un primo esame effettuato dai ‘liquidi’. Un secondo test (biopsia) effettuato su tre campioni di tessuto ha invece smentito/declassato il primo definendo il tutto una cervicite. Spero di aver capito e riportato correttamente il problema.
    La domanda è che alla mia fidanzata è stato proposto il vaccino come utile possibilità di rafforzare le sue difese immunitarie contro l’HPV 16; vorrei sapere se è vero che può essere utile e soprattutto se al contrario non possa rivelarsi dannoso.
    La ringrazio anticipatamente.

  13. Mau

    Buona sera ho hpv ceppo 53…ho 35 anni e il ginecologo mi ha consigliato il vacino…volevo sapere se ne vale la pena farlo giusto la mia età?? Grazie

  14. Laura

    Ho appena scoperto che mia madre non mi ha fatto fare il vaccino per il papilloma a 12 anni perché lei non crede in queste cose. Ora ne ho 18 se lo faccio adesso comporterà qualche rischio? Se no dove posso farlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può procedere tranquillamente, si rivolga con fiducia al medico di base od al ginecologo.

  15. Gina

    Mi scusi dottore, io sono stata vaccinata per hpv, ma non so se mi hanno somministrato il tetravalente o il bivalente, lei ha qualche dritta? (Cioè hanno usato per tutte lo stesso vaccino no?) .. Sul libretto delle vaccinazioni non c’è scritto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo che sia in genere somministrato il Gardasil (quadrivalente), ma può contattare telefonicamente l’ASL per avere una risposta certa.

  16. giuliana

    ho 65 anni ho scoperto che mia figlia di 28 anni ha le verruche vulvari è stata sottoposta a visita ginecologica e sono state bruciate si pensa che il contaggio sia stato o piscina o bagni o palestra non sessuale a casa l’igiene nei bagni è scrupolosa possiamo essere contagiati i genitori?
    grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la scarsa igiene raramente porta al contagio dell’infezione, che si ha per rapporti più intimi con le zone interessate, per cui potete stare ragionevolmente tranquilli.

  17. Luana

    se hpv 16 o 18 e’ regredito, si puo’ fare lo stesso il vaccino anche se lo si ha avuto in precedenza?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non serve il vaccino a quel punto, perché ha già gli anticorpi dovuti alla pregressa infezione.

  18. Anonimo

    Buongiorno mia figlia doveva fare il richiamo giovedì scorso ma non ci siamo ricordati ….sono passati 6 mesi precisi…..quanto margine ho per farglielo fare?…..grazie

  19. sasa'

    salve ho 27 anni sono una donna e sono ancora vergine. oggi alla asl mi hanno consigliato di fare il vaccino a pagamento.. ho fatto la prima dose ma ora leggendo un po qua e la su internet sono un po preoccupata. cosa mi consigliate?

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