Nausea e vomito da chemioterapia

Ultimo Aggiornamento: 1528 giorni

Link sponsorizzati

Alcuni tipi di chemioterapia possono causare nausea, vomito od entrambi. La nausea è la situazione in cui si sente lo stomaco indisposto, come se si stesse per rimettere. Potreste anche avere conati asciutti, quando il vostro corpo tenta di vomitare nonostante lo stomaco sia vuoto.

La nausea e il vomito si possono verificare durante la seduta di chemioterapia, subito dopo oppure molte ore o giorni dopo. Con tutta probabilità vi sentirete meglio nei giorni in cui non siete in chemioterapia.

Esistono nuovi farmaci che possono aiutare a prevenire la nausea e il vomito, sono i cosiddetti antiemetici o antinausea. Potreste dover assumere questi farmaci un’ora prima di ogni seduta di chemioterapia e per alcuni giorni successivi, la durata dell’assunzione di questi farmaci dopo la chemioterapia dipenderà dal tipo di cura e dalla reazione del vostro corpo: se un farmaco antinausea non funzionasse bene, il medico potrà prescriverne un altro. Potreste dover assumere diversi tipi di farmaco per combattere la nausea, talvolta viene associata l’agopuntura che può rivelarsi utile.

La chemioterapia può causare anche alterazioni dell’appetito: la perdita dell’appetito potrebbe essere a causa della nausea (sensazione di vomito imminente), dei problemi alla bocca e alla gola che rendono doloroso mangiare, oppure causati da farmaci che non vi fanno percepire il sapore dei cibi. Le alterazioni dell’appetito possono anche essere provocate dalla depressione o dalla stanchezza. La perdita dell’appetito può durare per un giorno, per alcune settimane o addirittura per mesi.

È importante mangiare bene, persino quando non si ha appetito. Questo significa mangiare e bere cibi ricchi di proteine, vitamine e calorie. Mangiare bene aiuta il corpo a combattere le infezioni e a riparare i tessuti danneggiati dalla chemioterapia. Mangiare male può causare perdita di peso, debolezza e affaticamento.

Alcune cure contro il cancro possono farvi aumentare di peso o aumentare l’appetito. Chiedete al medico o al dietologo a quali tipi di alterazioni dell’appetito potreste andare incontro e i modi per gestirle.

Come gestirli

  1. Prevenite la nausea: un modo per prevenire il vomito è quello di prevenire la nausea, provate a mangiare alimenti insipidi e facili da digerire e ad assumere bevande che non sovraccarichino lo stomaco. Tra di essi troviamo cracker non salati, pane tostato e gelatina.
  2. Individuate il momento migliore per mangiare e bere: alcune persone si trovano meglio se fanno un pasto leggero o uno spuntino prima della chemioterapia, altri invece si sentono meglio se la seduta di chemio avviene a stomaco vuoto (senza mangiare o bere nulla nelle due o tre ore precedenti la seduta).
  3. Dopo la seduta, aspettate almeno un’ora prima di mangiare o bere.
  4. Fate pasti piccoli e spuntini. Invece di fare 3 pasti principali al giorno, potreste sentirvi meglio se fate 5 o 6 pasti piccoli e spuntini.
  5. Osservate un orario quotidiano per i pasti e per gli spuntini. Mangiate quando è l’ora di mangiare e non quando avete appetito. Potreste non aver appetito durante i periodi di chemioterapia, ma è comunque necessario mangiare.
  6. Scegliete cibi e bevande ricchi di calorie e proteine.
  7. Bevete frappè, succhi di frutta o brodini se non vi la sentite di mangiare cibi solidi. Gli alimenti liquidi come questi possono contribuire a fornirvi le proteine, le vitamine e i minerali necessari per il vostro corpo.
  8. Usate forchette e cucchiai di plastica.Alcuni tipi di chemioterapia lasciano un sapore metallico in bocca.Mangiare con posate di plastica può aiutare a diminuire il gusto metallico.Anche cucinare in recipienti e padelle di plastica può essere utile.
  9. Aumentate l’appetito facendo attività fisica. Ad esempio, potreste avere più appetito se fate una piccola passeggiata prima di pranzo.
  10. Cambiate le vostre abitudini. Ad esempio mangiate in una stanza diversa, oppure mangiate con altre persone anziché da soli.Se mangiate da soli ascoltate la radio o guardate la televisione.
  11. Valutate con il vostro oncologo l’opportunità di assumere integratori alimentari e/o vitaminici.
  12. Non bevete troppo prima o durante i pasti per non diminuire l’appetito.
  13. Non coricatevi subito dopo aver mangiato.
  14. Assumete alimenti e bevande tiepidi o freschi (non caldi o freddi): fate raffreddare i cibi e le bevande calde, o raffreddateli aggiungendo del ghiaccio. Potete riscaldare i cibi freddi togliendoli dal frigo un’ora prima dei pasti o facendoli scaldare leggermente nel microonde.
  15. Bevete se ne avete piacere coca cola o bevande gasate a temperatura ambiente e che abbiano perso l’effervescenza.
  16. Evitate gli alimenti e le bevande con profumi e odori molto forti (caffè, pesce, cipolle, aglio, …) e non annusate gli alimenti in fase di cottura.
  17. Provate a mordicchiare o succhiare un ghiacciolo o a mangiare un po’ di gelato alla frutta.
  18. Se non riuscite a mangiare per molto tempo e state perdendo peso, potreste aver necessità di assumere farmaci che aumentano l’appetito oppure di essere nutriti per via endovenosa o con un sondino.
  19. Tenete in bocca delle caramelle alla menta senza zucchero o delle caramelle alla frutta, ma fate attenzione a non usare le caramelle alla frutta se avete problemi alla bocca o alla gola.
  20. Rilassatevi prima della seduta, potreste provare meno nausea se vi rilassate prima di ciascuna seduta di chemioterapia; potete meditare, fare degli esercizi di respirazione o immaginare scene o esperienze che vi donino un senso di calma. Provate anche a dedicarvi a hobby tranquilli, ad esempio leggete, ascoltate la musica o lavorate a maglia.
  21. Quando vi sentite sul punto di vomitare fate dei respiri profondi e lenti, oppure prendete una boccata d’aria fresca. Potreste anche distrarvi parlando con gli amici o con la famiglia, ascoltando musica o guardando un film o la tv.
  22. Assumete i farmaci consigliati come da prescrizione e fate sapere al medico se non funzionano come dovrebbero.

Traduzione a cura della Dr.ssa Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere o suggerire farmaci.

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.