Leucemia: sintomi, cause, cure e le diverse forme

Ultimo Aggiornamento: 2164 giorni

Introduzione

La leucemia (pagina dedicata nel sito AIRC) è un tumore che si sviluppa nelle cellule del sangue, per capire meglio come funziona è utile sapere come nascono e si sviluppano queste cellule.

Le cellule del sangue

La maggior parte delle cellule del sangue si forma a partire dalle cellule staminali che si trovano nel midollo osseo, cioè nel tessuto spugnoso presente al centro di quasi tutte le ossa.

Le cellule staminali, maturando, si trasformano in diversi tipi di cellule del sangue ed ogni tipo ha la propria funzione:

  • I globuli bianchi (leucociti) aiutano a combattere le infezioni. Ne esistono di diversi tipi.
  • I globuli rossi trasportano l’ossigeno verso i tessuti dell’organismo.
  • Le piastrine contribuiscono a far coagulare il sangue arrestando il sanguinamento.

I globuli bianchi, i globuli rossi e le piastrine sono fabbricati a partire dalle cellule staminali man mano che l’organismo ne ha bisogno. Quando le cellule invecchiano o subiscono danni, muoiono e vengono sostituite da cellule nuove.

Le cellule staminali si trasformano in diversi tipi di globuli bianchi. La singola cellula staminale può trasformarsi in cellula della linea mieloide o in cellula della linea linfoide:

  • La cellula della linea mieloide si trasforma in mieloblasto. Il mieloblasto può evolversi in globulo rosso, piastrina o in uno dei diversi tipi di globulo bianco.
  • La cellula linfoide si evolve in linfoblasto, che a sua volta può formare i diversi tipi di globulo bianco, ad esempio i linfociti B o i linfociti T.

I globuli bianchi che si formano dai mieloblasti sono diversi da quelli che si formano a partire dai linfoblasti.

La maggior parte delle cellule del sangue maturano nel midollo osseo, per poi spostarsi nei vasi sanguigni. Il sangue che scorre nei vasi sanguigni e nel cuore forma il cosiddetto sangue periferico.

Le cellule tumorali

Nei pazienti affetti da leucemia il midollo osseo produce globuli bianchi anomali, cioè cellule tumorali. Diversamente dai globuli bianchi normali le cellule tumorali non muoiono ma vanno ad aggiungersi ai globuli bianchi, ai globuli rossi e alle piastrine normali. In questo modo il lavoro delle cellule normali diventa più difficile.

Tipi di leucemia

I diversi tipi di leucemia possono essere classificati in base alla velocità di sviluppo e di peggioramento della malattia. La leucemia può essere cronica (a decorso lento) o acuta (a decorso veloce):

  • Leucemia cronica: Nelle prime fasi della malattia le cellule tumorali riescono ancora a svolgere in parte il lavoro dei globuli bianchi normali. In un primo tempo i pazienti possono non presentare sintomi ed i medici spesso diagnosticano la leucemia cronica durante una normale visita di controllo, prima che i sintomi si presentino. La leucemia cronica peggiora lentamente, con l’aumento delle cellule tumorali nel sangue iniziano i sintomi, ad esempio il gonfiore dei linfonodi o le infezioni. Se compaiono, i sintomi all’inizio sono lievi e peggiorano gradualmente.
  • Leucemia acuta: Le cellule tumorali non possono svolgere il lavoro dei globuli bianchi normali. Si moltiplicano rapidamente e quindi la leucemia acuta di solito peggiora molto in fretta.

I vari tipi di leucemia possono anche essere classificati in base al tipo di globulo bianco colpito. La leucemia può svilupparsi nelle cellule linfoidi o in quelle mieloidi, il primo tipo è detto leucemia linfoide, linfocitica o linfoblastica; invece la leucemia che colpisce le cellule mieloidi è detta leucemia mieloide, mielogena o mieloblastica.

Esistono quattro forme di leucemia frequenti:

  1. Leucemia linfocitica cronica (o leucemia linfatica cronica, LLC). Colpisce le cellule linfoidi e di solito si sviluppa molto lentamente. Negli Stati Uniti, è causa di più di 15.000 nuovi casi di leucemia ogni anno. Nella maggior parte dei casi i pazienti a cui è diagnosticata hanno più di 55 anni. Non colpisce quasi mai i bambini.
  2. Leucemia mieloide cronica (LMC). Colpisce le cellule mieloidi e di solito in una prima fase si sviluppa molto lentamente. Negli Stati Uniti causa circa 5.000 casi di leucemia all’anno. Colpisce soprattutto gli adulti.
  3. Leucemia linfocitica (linfoblastica) acuta (LLA). Colpisce le cellule linfoidi e si sviluppa molto rapidamente. Negli Stati Uniti provoca più di 5.000 casi di leucemia ogni anno. È la forma di leucemia più frequente tra i bambini, ma può colpire anche gli adulti.
  4. Leucemia mieloide acuta (LMA o LAM). Questo tipo di leucemia si sviluppa nelle cellule mieloidi e ha un decorso molto rapido. Negli Stati Uniti provoca più di 13.000 nuovi casi all’anno. Colpisce sia gli adulti sia i bambini.

La leucemia a tricoleucociti è una forma rara di leucemia cronica. In questo articolo non parleremo né di questo tipo di leucemia né delle leucemie rare che, nel complesso, fanno registrare meno di 6.000 casi ogni anno negli USA.

Cause

Quando si riceve una diagnosi di tumore è naturale chiedersi quali siano le cause della malattia. Le cause della leucemia non sono note, i medici riescono solo in rari casi a capire perché alcuni soggetti si ammalino mentre altri rimangano perfettamente sani, tuttavia le ricerche dimostrano che determinati fattori di rischio fanno aumentare il rischio di ammalarsi di leucemia.

I fattori di rischio, con ogni probabilità, sono diversi per ciascuno dei tipi di leucemia:

  • Esposizione alle radiazioni. Le persone esposte a dosi massicce di radiazioni hanno maggiori probabilità di ammalarsi di leucemia mieloide acuta, leucemia mieloide cronica o leucemia linfocitica acuta.
  • Esplosioni atomiche. Dosi massicce di radiazioni sono state provocate dalle esplosioni atomiche, ad esempio quelle avvenute in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale. I sopravvissuti alle esplosioni, e soprattutto i bambini, corrono un rischio maggiore di ammalarsi di leucemia.
  • Radioterapia. Un’altra fonte di esposizione a dosi massicce di radiazioni è la radioterapia contro il tumore e altre malattie. La radioterapia fa aumentare il rischio di ammalarsi di leucemia.
  • Radiografie. Le radiografie dentali o di altri tipi (ad esempio la TAC) espongono il paziente a dosi di radiazioni estremamente basse. Non è tuttora chiaro se queste quantità minime di radiazioni siano collegate ai casi di leucemia nei bambini e negli adulti. I ricercatori stanno studiando se le radiografie ripetute e se le TAC effettuate durante l’infanzia siano in grado di aumentare il rischio di leucemia.
  • Fumo. Il fumo di sigaretta fa aumentare il rischio di leucemia mieloide acuta.
  • Benzene. L’esposizione al benzene sul posto di lavoro può provocare la leucemia mieloide, la leucemia mieloide cronica oppure la leucemia linfocitica acuta. Il benzene è una sostanza molto usata nell’industria chimica, ma si può trovare anche nel fumo di sigaretta e nel gasolio.
  • Chemioterapia. In alcuni casi i pazienti affetti da tumore e curati con determinati farmaci chemioterapici possono ammalarsi in un secondo momento di leucemia mieloide acuta o di leucemia linfocitica acuta. Ad esempio, la cura con gli agenti alchilanti o con gli inibitori della topoisomerasi è associata a una scarsa probabilità di soffrire di leucemia acuta in una fase successiva.
  • Sindrome di Down e altre malattie ereditarie. La sindrome di Down e alcune altre malattie ereditarie fanno aumentare il rischio di soffrire di leucemia.
  • Mielodisplasia e altre malattie del sangue. chi è affetto da determinate malattie del sangue corre un maggior rischio di soffrire di leucemia mieloide acuta.
  • Virus dei linfociti T dell’uomo di tipo 1 (HTLV-I). Chi è affetto dal virus HTLV di tipo 1 corre un rischio maggiore di ammalarsi di una forma rara di leucemia nota come leucemia a cellule T. Anche se questa malattia rara è provocata dal virus HTLV-I, la leucemia a cellule T dell’adulto non è contagiosa, come tutti gli altri tipi di leucemia.
  • Precedenti famigliari di leucemia. È raro che diversi membri di una famiglia si ammalino di leucemia. Se dovesse succedere, è probabile che si tratti di leucemia linfocitica cronica. Tuttavia solo una piccola percentuale di pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica ha un genitore, un fratello o un figlio affetto dalla stessa malattia.

Avere uno o più fattori di rischio non significa che ci si ammalerà necessariamente di leucemia. La maggior parte delle persone che presentano fattori di rischio non si ammalerà mai.

Sintomi

Le cellule tumorali si spostano all’interno dell’organismo come le normali cellule del sangue. I sintomi della leucemia dipendono dal numero di cellule tumorali e dal luogo dell’organismo in cui si accumulano.

Chi è affetto da leucemia cronica può non manifestare alcun sintomo, i medici normalmente diagnosticano la malattia a seguito di una normale visita di controllo. Chi invece è affetto da leucemia acuta di solito va dal medico perché non si sente bene. Se a essere colpito è il cervello, si può soffrire di:

La leucemia può anche colpire altre parti del corpo, ad esempio

  • l’apparato digerente,
  • i reni,
  • i polmoni,
  • il cuore,
  • i testicoli.

Tra i sintomi frequenti della leucemia cronica o acuta possiamo annoverare:

  • Gonfiore non doloroso dei linfonodi (soprattutto quelli del collo o delle ascelle),
  • Febbre o sudorazione notturna,
  • Infezioni frequenti,
  • Debolezza o stanchezza,
  • Sanguinamento o lividi anomali (gengive che sanguinano, lividi sulla pelle, macchioline rosse sottopelle),
  • Gonfiore o problemi addominali (milza o fegato gonfi),
  • Dimagrimento inspiegabile,
  • Dolore alle ossa o alle articolazioni.

Nella maggior parte dei casi questi sintomi non sono da imputare al tumore, infatti possono essere provocati da un’infezione o da altri problemi di salute. Solo il medico potrà effettuare una diagnosi certa. Chiunque soffra di questi sintomi dovrebbe recarsi dal proprio medico, in modo che i problemi possano essere diagnosticati e curati il prima possibile.

Diagnosi

Spesso i medici diagnosticano la leucemia dopo un normale esame del sangue. Se soffrite di sintomi che possono far pensare alla leucemia, il medico cercherà di scoprire quali sono le cause e probabilmente vi chiederà di quali problemi di salute voi e i vostri famigliari avete sofferto in passato.

Probabilmente vi dovrete sottoporre a uno o più dei seguenti esami:

  • Visita. Il medico controllerà se i linfonodi, la milza o il fegato sono gonfi.
  • Esami del sangue. Le analisi complete controllano il numero di globuli bianchi, di globuli rossi e di piastrine. La leucemia causa un aumento dei globuli bianchi, una diminuzione delle piastrine e dell’emoglobina, una sostanza presente nei globuli rossi.
  • Biopsia. La biopsia è un prelievo di tessuto effettuato per individuare eventuali cellule tumorali. La biopsia è l’unico metodo sicuro per sapere se nel midollo osseo ci sono cellule tumorali. Prima del prelievo vi verrà somministrata l’anestesia locale, che vi aiuterà a non avvertire dolore. Il chirurgo preleverà un campione di midollo osseo dal femore o da un’altra delle ossa principali. Il patologo, usando il microscopio, controllerà se nel tessuto ci sono cellule tumorali. Il midollo osseo può essere prelevato in due modi diversi. Alcuni pazienti devono sottoporsi a entrambi gli interventi seguenti contemporaneamente:
    • Ago aspirato. Il medico usa una specie di grande ago, internamente cavo, per prelevare il campione di midollo osseo.
    • Biopsia. Il medico usa un grande ago internamente cavo per prelevare un minuscolo campione di osso e di midollo osseo.

Altri esami

Gli altri esami che il medico vi prescriverà dipendono dai sintomi e dal tipo di leucemia di cui soffrite. Tra di essi ricordiamo:

  • Analisi citogenetica. In laboratorio si esaminano i cromosomi ricavati dalle cellule del sangue, del midollo osseo o dei linfonodi. Se si evidenziano cromosomi anomali l’analisi può stabilire il tipo di leucemia che provoca il problema; ad esempio i pazienti affetti da leucemia mieloide cronica hanno un cromosoma anomalo detto cromosoma Philadelphia, dalla città in cui fu scoperto.
  • Puntura lombare. Il medico può prelevare un campione di liquor cefalorachidiano (il liquido che riempie gli spazi intorno al cervello e alla colonna vertebrale). Il prelievo viene effettuato nella zona lombare, mediante un ago lungo e sottile. L’intervento richiede circa mezz’ora e viene effettuato in anestesia locale. È necessario rimanere distesi per alcune ore dopo il prelievo, per evitare il mal di testa. Il campione sarà esaminato in laboratorio, alla ricerca di cellule tumorali o altri segni di problemi in atto.
  • Radiografia toracica. La radiografia può evidenziare linfonodi gonfi o altri sintomi a livello del torace.

Cura e terapia

I pazienti affetti da leucemia hanno di fronte a sé diverse possibilità, tra le quali ricordiamo:

  • l’attesa vigile,
  • la chemioterapia,
  • la terapia mirata,
  • la terapia biologica,
  • la radioterapia,
  • il trapianto di cellule staminali.

Se la milza è eccessivamente dilatata il medico può consigliarvi l’intervento chirurgico per asportarla. In alcuni casi invece può essere necessario ricorrere a una combinazione di diverse terapie.

La scelta della terapia dipende principalmente da:

  • Tipo di leucemia (acuta o cronica),
  • Età del paziente,
  • Eventuale presenza di cellule tumorali all’interno del liquido cefalorachidiano.

La scelta della terapia, inoltre, può dipendere da determinate caratteristiche delle cellule tumorali; il medico prenderà anche in considerazione i sintomi e il vostro stato di salute generale.

Chi è affetto da leucemia acuta deve farsi curare immediatamente, lo scopo della terapia è distruggere le cellule tumorali presenti nell’organismo e di far così scomparire i sintomi (remissione). Quando la remissione è iniziata può essere somministrata un’ulteriore terapia che prevenga le recidive: questo tipo di terapia è detto di consolidamento o di mantenimento. La maggior parte dei pazienti affetti da leucemia acuta può essere curata.

Se invece soffrite di leucemia cronica, senza sintomi apparenti, può darsi che non dobbiate ricorrere immediatamente alla terapia. Il vostro medico terrà sotto controllo il vostro stato di salute e la terapia inizierà solo quando avvertirete i primi sintomi. Rinviare l’inizio della terapia e ricorrere a controlli periodici in attesa che i sintomi si manifestino è una modalità terapeutica detta attesa vigile.

Se necessaria per la leucemia cronica, la terapia spesso può tenere sotto controllo la malattia e i suoi sintomi. I pazienti possono ricevere una terapia di mantenimento che contribuisca a mantenere il tumore in stato di remissione, ma solo in rari casi la leucemia cronica può essere curata con la chemioterapia. Per alcune persone affette da leucemia cronica la miglior possibilità di cura rimane infine il trapianto di cellule staminali.

Il medico può descrivervi le opportunità terapeutiche, i risultati attesi e gli eventuali effetti collaterali: potete lavorare insieme a lui per creare un piano terapeutico che venga incontro alle vostre necessità.

Il medico di base può indirizzarvi presso uno specialista, oppure potete essere voi stessi a richiedergli un consiglio riguardo lo specialista da consultare. Tra gli specialisti in grado di curare la leucemia ricordiamo:

  • l’ematologo,
  • l’oncologo,
  • il radiologo.

Gli oncologi e gli ematologi pediatrici curano la leucemia nei bambini.

Prima dell’inizio della terapia, è consigliabile informarsi sugli effetti collaterali e sulle ricadute della terapia sulle normali attività quotidiane. In molti casi la terapia contro il tumore danneggia anche le cellule e i tessuti sani, quindi gli effetti collaterali sono frequenti. Gli effetti collaterali possono essere diversi da paziente a paziente e possono cambiare anche da una sessione alla successiva.

Terapia di supporto

La leucemia e la terapia possono causare altri problemi di salute, probabilmente dovrete sottoporvi a una terapia di supporto prima, durante o dopo quella contro il tumore.

La terapia di supporto è in grado di prevenire o combattere le infezioni, di tenere sotto controllo il dolore e gli altri sintomi, di alleviare gli effetti collaterali della terapia antitumorale e di aiutarvi ad affrontare le ricadute psicologiche della diagnosi di tumore. Potete sottoporvi a una terapia di supporto per prevenire o affrontare questi problemi, in modo da migliorare la qualità della vita durante la terapia contro il tumore.

  • Infezioni. I pazienti affetti da leucemia sono estremamente vulnerabili alle infezioni, quindi devono essere curati con antibiotici e farmaci di altro tipo. Alcuni si fanno vaccinare contro l’influenza e la polmonite. L’équipe che vi segue può consigliarvi di evitare i luoghi affollati e le persone affette da raffreddore e da altri disturbi contagiosi. Se l’infezione vi colpisce può essere molto grave e dovrebbe essere curata il prima possibile. Può essere necessario il ricovero in ospedale.
  • Anemia e sanguinamento. L’anemia e il sanguinamento sono gli altri due problemi per cui spesso si rivela necessaria la terapia di supporto. È probabile che il paziente si debba sottoporre a una trasfusione di globuli rossi o di piastrine. Le trasfusioni sono utili per curare l’anemia e fanno diminuire il rischio di emorragie gravi.
  • Problemi dentali. La leucemia e la chemioterapia possono aumentare la sensibilità della bocca, favorire le infezioni e il sanguinamento nel cavo orale. I medici spesso consigliano ai pazienti di fare una visita dentistica completa e, se possibile, di curare i problemi ai denti prima dell’inizio della chemioterapia. Il dentista vi insegnerà le pratiche di igiene dentale necessarie durante la terapia.

Alimentazione e attività fisica

È fondamentale prendersi cura di se stessi seguendo un’alimentazione sana e cercando di mantenersi il più attivi possibile.

Per mantenere un peso corretto è necessario assumere la giusta quantità di calorie, è anche importante assumere proteine a sufficienza per salvaguardare la propria forza. Mangiare bene vi aiuterà a sentirvi meglio e ad avere maggiori energie.

In alcuni casi, soprattutto durante la terapia o nelle fasi immediatamente successive, potreste non aver voglia di mangiare, perché vi sentite stanchi o avete la nausea. Probabilmente avrete la sensazione che gli alimenti abbiano un gusto diverso dal solito ed inoltre gli effetti collaterali della terapia (ad esempio la mancanza di appetito, la nausea, il vomito o le ulcere in bocca) potranno impedirvi di mangiare bene. Il medico, il dietologo o altri componenti dell’équipe che vi segue possono suggerirvi i modi migliori per affrontare questi problemi.

Molte persone affermano di sentirsi meglio se riescono a mantenersi attive. Camminare, fare yoga, nuotare o fare altre attività vi aiuteranno a salvaguardare la forza e ad aumentare le energie. Con l’esercizio fisico si può diminuire la nausea e il dolore e si può sopportare meglio la terapia e lo stress. Prima di iniziare una qualsiasi attività fisica ricordatevi di chiedere il parere del medico; inoltre, se l’attività causa dolore o altri problemi, informate immediatamente il medico o l’infermiere.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. A

    Di leucemia si guarisce oggi? Secondo me rispetto a 30 anni fa si è solo allungata l’aspettativa di vita perché prima o poi ritorna, e purtroppo non lascia scampo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Intendo dire che fortunatamente non è vero che non lascia scampo e, anche se molto resta da fare, si guarisce in più del 50% dei casi (o comunque si allunga l’aspettativa di vita del paziente, che se la qualità di vita è buona è a mio modo di vedere già una conquista importante).

  2. Anonimo

    Buonasera. Ad una mia amica è stata diagnosticata la leucemia, ma oggi le è arrivato il ciclo mestruale.
    Domani deve iniziare la seduta di chemio.
    Mi chiedevo.. è possibile fare la chemio con il ciclo? O è rischioso per l’organismo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno di sintomi particolarmente debilitanti non mi risulta, ma chiaramente segnali tutto all’oncologo prima di iniziare.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta, mi scusi davvero tanto se le scrivo solo adesso, ma sono stata molto impegnata con lavoro ecc…
      Volevo sapere, cosa intende per ‘sintomi particolarmente debilitanti’?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sintomi che possano influire sensibilmente sul benessere (febbre alta, dolori forti, difficoltà di respirazione, …).

    4. Monia

      Salve,sono una figlia disperata,mio padre soffre di leucemia mieloide acuta,ha 70 anni e dopo due anni di cure,ci dicono ke ormai è questione di tempo,ad oggi si ritrova con labbra nere,pelle secca e aggrenzita,dei grossi lividi neri ascellari,e tosse,ma le cure nn fanno più effetto su di lui.Vorrei capire se ormai è davvero questione dtempo

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo non mi sento in grado di esprimere giudizi.

  3. Martina

    Buonasera dottore, ho una terribile paura di avere la leucemia :(
    5-6 giorni fa circa mi sono beccata un raffreddore, anche se non molto forte. Invece ho notato che è da ieri sera ho la temperatura corporea a 37 °C. Non mi sento stanca, non ho i linfonodi gonfi, non ho lividi, è il mio peso è quello di sempre. (forse dimagrita di 1-2 kg perchè ultimamente faccio più educazione fisica)
    Ho solo la temperatura corporea un pò più alzata… ( di solito la mia è compresa tra 36,5 – 36,8 °C)
    Voglio specificare che tra pochi giorni (2 o 3) dovrebbe arrivarmi il ciclo. La temperatura può variare per questo motivo? Forse domani andrò a farmi le analisi dell’emocromo…
    La ringrazio in anticipo per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non faccia le analisi se non prescritte dal medico, 37 °C non è a mio avviso un valore preoccupante.

    2. Martina

      La ringrazio, ma è possibile che l’arrivo del ciclo possa influenzare sulla temperatura corporea? Sono spaventatissima :'(

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La temperatura aumenta con l’ovulazione, quindi nella seconda parte del ciclo.

  4. Anonimo

    Buonasera, avrei una domanda..
    Se una persona affetta da leucemia ha delle ferite sul corpo, le ferite si cicatrizzano e guariscono oppure rimangono aperte per via delle piastrine basse?

  5. Anonimo

    salve dottore, sono circa 2 mesi che avverto nella parte destra del collo e sotto la mascella sinistra due linfonodi mobili di circa 1.5 cm. Circa un mese fa feci l’ecografia ma i dottori mi dissero che si trattava semplicemente di linfonodi reattivi. Perché a distanza di due mesi non regrediscono? Se fosse stato qualcosa di grave sarei peggiorato fisicamente? Io fisicamente mi sento benissimo però

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il gonfiore dei linfonodi può durare anche molto a lungo, non si preoccupi, ma ovviamente segnali al medico qualsiasi dubbio.

    2. Anonimo

      Le ho già detto che ho fatto l’ecografia al collo. Se fossero stati di natura patologica dal l’ecografia si sarebbe notato? Mi avrebbero quindi consigliato ulteriori accertamenti o sbaglio?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Certamente, ma è mio dovere invitare sempre il paziente a confrontarsi anche e soprattutto con il medico per ogni dubbio.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè è il medico il professionista sanitario che si occupa di questi disturbi; io posso darle il mio parere (avendo fatto l’ecografia può stare tranquillissimo), ma quello che conta è sempre cosa ne pensa il medico.

  6. Anonimo

    Buongiorno, sono un ragazzo di 23 anni, da qualche giorno ho notato dei lividi uno sulla coscia e uno anche dietro la schiena. Ho pure un bell’afte in bocca da quasi una settimana e le gengive infiammate. Sono preoccupato perché non mi ricordo di aver sbattuto anche se faccio un lavoro manuale e a volte mi capita di sbattere. Dopo quanto giorni dal trauma esce il livido? Ho paura della leucemia perché ho letto che i lividi sono un sintomo ed essendo io un tipo ipocondriaco ho molta paura, sto sempre a palparmi e a guardarmi allo specchio per vedere se regrediscono o se ci sono nuovi lividi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare a questa malattia, ma ovviamente raccomando di verificare visivamente con il medico; l’ematoma si forma poco dopo il trauma e può persistere fino a due settimane.

  7. Anonimo

    Buongiorno dottore.
    Avrei una domanda.. ma la febbre (o febbricola) è sempre presente nella leucemia infantile?

  8. Anonimo

    Salve dottore, stamattina ho notato 3 piccole macchie rosse sul braccio destro, che si distanziano dai 5 ai 7 cm. Potrebbero essere petecchie?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Intende da leucemia? Improbabile, ma ovviamente verifichi con il medico se dovessero comparirne altre.

    2. Anonimo

      Grazie dottore, la mia paura della laucemia è iniziata quando l’altro ieri bevendo ho notato del sangue sopra il bicchiere. Ho controllato e non c’era nessun sanguinamento nelle gengive, ma l’emorragia era partita da un dente (che presto dovrò rimuovere perchè cariato).
      Dopo aver risciacquato la bocca il sanguinamento si era fermato.
      Dopo 1-2 ore, ho bevuto di nuovo e ho notato ancora del sangue, di quantità inferiore a quello della prima emorragia, perciò il sangue si è prosciugato da solo, senza che mi risciacquassi nuovamente la bocca. Dopo questo, il sanguinamento non si è più ripresentato.
      Inoltre volevo aggiungere che la mia temperatura corporea è nella norma (36,5), non mi sento stanco, non ho i linfonodi gonfi e non sono inappetente. L’unica cosa è che ho un lieve raffreddore.
      Con questi sintomi la leucemia è da escludere? O mi devo preoccupare per quelle macchioline?
      La ringrazio nuovamente per la sua disponibilità

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso non c’è motivo di pensare a questa ipotesi, segnali invece il sanguinamento al dentista.

  9. Anonimo

    Grazie dottore, per quanto riguarda il sanguinamento, ho già riferito tutto al mio dentista. Mi ha detto che è necessario rimuovere il dente il prima possibile per evitare gravi infezioni.
    La prego di scusarmi per un’ulteriore domanda: ma le petecchie sono sottopelle oppure possono essere in rilievo sulla superficie della cute?

    1. Anonimo

      La ringrazio ancora. Oggi mi sono accorto che in realtà una delle 3 macchioline era una puntura di insetto. Ho notato invece che le altre 2 sono leggermente in rilievo sulla pelle e sono meno rosse di prima.
      Questo esclude il fatto che possano essere petecchie?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia sereno e, se non comparissero altre, le verifichi semplicemente con il medico.

  10. vic

    Io ho paura di avere la leucemiaio pero sto bene mi capita solo a volte di avere dei piccoli livido che vanno via in qualche giorno e nn sn tanto dolorosi. Pero non ho febbre e nessun altro sintomo. Secondo lei qst piccolo lividi che vanno via in qualche giorno possono far pensare alle piastrine basse??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, ma ne parli con il medico per togliersi ogni dubbio.

    2. Anonimo

      Ma sono dei livido piccoli e di solito mi.capita nel periodo pre e durante il ciclo mestruale

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto sopra non credo che sia nulla di importante, ma non posso che invitarla a verificare con il medico.

    4. Anonimo

      Potrebbe essere un sintomo di leucenia??? Ma io e da un anno che ho qst cosa che mi trovo dei piccoli lividi aqst ora in qst anno nn avrei dovuto avere altri sontomi??

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, in caso di leucemia avrebbe sicuramente manifestato altri sintomi; parli col medico per verificare se fosse il caso di fare qualche altra analisi, tipo la conta piastrinica e i valori della coagulazione al massimo. Saluti.

    6. Anonimo

      Io sei mesi fa ho fatto l emocromo ed era tutto perfetto la ves era una pochino altaa 20 ma forse perche mi era finito il ciclo da poco e la.pcr era perfetta 0,2nn so se rofare gli esami di nuovo dolo sei mesi

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non sarà necessario, ma segnali i lividi al medico per avere anche il suo parere.

    8. Anonimo

      Un afta nella bocca spuntata fuori dopo qualche giorno di stress e con l arrivo del ciclo che nn va via in una settimana puo essere un sintomo di leucemia??

  11. Anonimo

    Salve è da qualche giorno che sono entrato in uno stato di ansia che non mi permettere di vivere serenamente le giornate.
    circa 2 anni fa ho notato nel lato destro del collo un linfonodo gonfio.
    Inizialmente pensando ad una reazione a qualche mallano di stagione non ho dato troppo peso all’accaduto.
    L’anno scorso ho deciso di sottopormi ad un esame ecografico visto che il suddetto linfonodo era ancora presente.
    l’ecografia ha evidenziato alcuni linfonodi aumentati di dimensione e il più grande ( quello che percepisco alla palpazione) del diametro di 2 cm circa con indice di rotondità conservato e aspetto reativo flogistico.
    il mio dottore mi ha rassicurato visto che dall’ecografia non è risultato nulla.
    Ora dopo un anno esatto da quell’ecografia il linfonodo è ancora li.
    La mia paura è che si possa trattare di leucemia o di linfoma.
    Premesso che non ho avuto ne febbre e non ho perso peso, le chiedo, che se per disgrazzia avessi una di queste patologgie in due anni non avrei dovuto manifestare qualche sintomo?

    1. Anonimo

      grazie dottore per la celere risposta.
      quindi posso stare tranquillo?
      sarebbero emersi sia i sintomi della leucemia o del linfoma?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, assolutamente si, avrebbe avuto altri sintomi in tutto questo tempo, e comunque la struttura del linfonodo descritta all’ecografia è di benignità, mentre i linfonodi “brutti” hanno un altro aspetto. Saluti.

  12. Anonimo

    Salve. Dottore, ma i lividi della leucemia fanno male come quelli normali (cioè causati da traumi ecc..)?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, si il dolore è lo stesso, non dipenda dalla causa del livido, ma la leucemia non si manifesta solo coi lividi. Saluti.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la risposta, perchè oggi ho notato di avere un piccolo livido sul braccio, vicino al gomito. Non ricordo di aver sbattuto con qualcosa, ma non mi sono preoccupata. Ho cominciato ad avere paura quando poi sono comparsi stanchezza e mal di testa. Ora la stanchezza è passata, mentre il mal di testa sta scomparendo gradualmente. Volevo sapere… visto che pochi giorni fa ho avuto mestruazioni molto abbondanti (oggi è il sesto giotni, a me durano 7) è possibile che stanchezza e mal di testa siano dovuti a questo? Il mio medico è fuori città e tornerà tra 4-5 giorni.

  13. Paola

    Ho 14000 bianchi neutrofili alti linfociti bassi ves 57. Fatto emocromo per dolori gambe piedi ginocchia violenti pulsanti poi il giorno del prelievo iniziato nausea continua per 5 gg. Ora dovrei ripetere ma ….. Cosa pensa. Ho 69 anni e sono passata dal bestA per CPK alto e tac muscolare Etc

  14. Anonimo

    Da circa un mese ho un livido con diametro di circa 2 cm e due linfonodi al collo mobili di 1 cm che da tre mesi non vanno via. Feci l’ecografia al collo dove si riscontrarono linfonodi di natura reattiva, se fosse leucemia o un linfoma i.n questi mesi avrei avuto altri sintomi? Sarei stato male?

  15. Anonimo

    Se i miei lividi di piccole dimensioni e poco dolorosio scompaiono nel giro di due settimane significa che le.miei piastrine sono buone e funzionano bene??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Diciamo che è sicuramente un ottimo punto di partenza.

  16. Giulia

    Salve.
    Io ho i capillari parecchio delicati e mi tocco spesso i peletti incarniti sulle gambe facendoli diventare piccole escoriazioni. In questi giorni ho notato vari lividi verdi, che però non mi fanno assolutamente male. Dovrei preoccuparmi? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i lividi hanno una causa (che può essere appunto la fragilità capillare) no, non deve preoccuparsi, ma ovviamente verifichi anche con il medico.

    2. Giulia

      Immaginavo fosse per la fragilità capillare. Però non capisco come mai i lividi siano direttamente verdi senza aver attraversato le solite fasce di colore ed in più sono di forma striata e non circolare. Sa accennarmi la differenza?(se c’è)
      Provvederò a fare gli esami del sangue!

    3. Giulia

      Per ora li ho da una settimana/10 giorni e ancora non sono passati. Prima ne avevo solo sulle cosce (che ora sono più viola) mento ora ne è apparso uno lungo sul polpaccio.

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, è probabile che si tratti di fragilità capillare, ma per sicurezza potrebbe fare delle analisi per controllare l’emocromo e la funzionalità coagulativa. Ne parli con il suo medico. Saluti

    5. Anonimo

      La ringrazio tanto per la disponibilità.
      Spero non sia niente di grave.

  17. Anonimo

    Io honpaura di avere la leucemia ma l unico diciamo sintomo e qualche piccolo livido ogni tanto che pero guarisce in una settimana puo essere qst un sintomo di leucemia devo.preoccuparmi?? Le mie analisi di sei.mesi fa erano perfette

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare a questa malattia nel suo caso.

    2. Anonimo

      Posso stare tranquilla anche se ho qualche livodo che si risolve in una settimana?? Siccome ho letto che i livido sn un sintomp di leucemia per questo sono preoccupata

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, in assenza di alterazioni importanti alle analisi , i lividi non sono preoccupanti. Saluti

  18. Anonimo

    Le analisi le ho fatte sei mesi fa ed erano perfette dovrei ripeterle??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere non è necessario, ma l’ultima parola spetta al suo medico.

  19. Anonimo

    Qualche puntino piccolo rosso sparso qua e la nel corpo puo essere chiamato petecchia o sono dei puntini causati dal sudore??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sudore, ma ovviamente senza vedere è quasi come tirare a indovinare.

  20. Anonimo

    Le petecchie si presentano in gruppo an in grande quantita o posso essere una due sparsi nel corpo io parlo di piccoli puntini rossi che nn mosurano nemmeno 0,2 cm

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente può stare tranquillo, ma come detto senza vedere è difficile essere più precisi.

  21. Anonimo

    buon giorno volevo dirle che oggi ho fatto l emocromo che e risultato tutto apposto e le piastrine sn a 244, posso stare tranquilla??

  22. Piero

    Avrei una domanda se accusassi dei sintomi quali gonfiore ai linfonodi e diarrea e avessi fatto un emocromo un mese dopo e se si trattasse di leucemia sarebbe uscita fuori ?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i sintomi fossero stati già presenti al momento delle analisi probabilmente qualcosa si sarebbe notato.

    2. Anonimo

      Sa perche dottore non ne posso piu di fare analisi ho fatto anche elettroforesi tutto.nella norma. Ma mi scusi linfonodo ingrossato da oltre 3 mesi di 6 mm e tonsilla leggermente gonfia ( l otorino dice che non e gonfia) e elettroforesi ed emocromo nella norma posso scongiurare una leucemia?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, un solo linfonodo ingrossato non significa nulla, spesso rimangono più grandi dopo un’infezione, e comunque 6 mm non mi sembrano poi tanto patologici…avendo tutte le analisi negative starei ragionevolmente tranquilla. Saluti.

  23. Anonimo

    Da circa due settimane, ho notsto di avere dei lividi sulla coscia, mal di testa acuto e febbre alta.
    Sono dimagrita di 2 kg, e mi sono spaventata.
    I miei nonni, sono stati affetti da leucemia, e ho paura che arrivi anche a me. Secondo lei, è leucemia?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno , non è possibile fare una ipotesi del genere sulla base di questi pochi dati, ma dal momento che ha febbre alta deve andare dal medico per valutare la situazione e fare eventuali controlli. Saluti

    2. Anonimo

      Ho giá la visita prenotata, ho paura.
      In due settimane, ho mangiato solo una fetta di prosciutto, e avevo molta sete, mangiavo solo ghiaccioli.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha mangiato così poco è normale che abbia perso peso…

  24. Pablo

    Buonasera dottore,
    Ho un quesito, spero possiate rispondere, quando si parla di ferite e leucemia, parliamo del sanguinamento o della facilità a ferirsi, mi spiego meglio, sarà che sono un po’ distratto che i capita di sbattere addosso a tutto è trovarmi delle ferite che non ricordo nemmeno di come e quando me le sono procurate, ma il sintomo più importante Armando sempre della leucemia, è il sanguinamento o il ferirsi “facilmente” ?
    Cordialmente
    Pablo

  25. Pablo

    Buonasera dottore,
    Ho una domanda su un sintomo della leucemia, quando si parla di sanguinanti facili, sin intende anche ferite, le spiego mi capita divertirmi spesso a volte nemmeno ne lo ricordo, ma sono graffietti che non procurano nessun tipo di emorragia, anche ferirsi facilmente fa parte di un sintomo di tale malattia?

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