Diarrea e stipsi da chemioterapia

Ultimo Aggiornamento: 1463 giorni

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Stipsi

La costipazione, da chemioterapia o meno, si verifica quando la defecazione diventa meno frequente e le feci sono dure, secche e difficili da espellere. La defecazione può essere dolorosa ed è possibile che vi sentiate gonfi o nauseati. Si possono inoltre registrare eruttazione, flatulenza, crampi allo stomaco o pressione nel retto.

La stipsi può essere causata da farmaci come chemioterapici e antidolorifici, si può anche verificare quando non si fa sufficiente attività fisica e si trascorre la maggior parte del tempo seduti o sdraiati. La costipazione può anche essere causata dall’assunzione di alimenti poveri di fibre o da una dieta povera di liquidi.

Rimedi

  • Abituatevi a tenere nota delle vostre visite al bagno. Mostrate questi appunti al dottore, in questo modo sarà più facile diagnosticare l’eventuale costipazione.
  • Bevete almeno 8 bicchieri d’acqua o di altri liquidi al giorno. Molte persone trovano che l’assunzione di liquidi tiepidi o caldi, come ad esempio caffè e tè, può contribuire ad alleviare la stitichezza. Anche i succhi di frutta, ad esempio il succo di prugna, possono rivelarsi utili.
  • Abituatevi a fare attività fisica ogni giorno. Potete fare esercizio fisico camminando, andando in bicicletta o facendo yoga. Se non potete camminare, fatevi consigliare degli esercizi da eseguire stando in posizione seduta o sdraiata. Chiedete al medico come poter aumentare l’attività fisica.
  • Chiedete anche al medico o al dietologo quali sono gli alimenti più ricchi di fibre. Mangiare alimenti ricchi di fibre e bere molti liquidi può contribuire ad ammorbidire le feci. Tra gli alimenti ricchi di fibre ricordiamo pane e cereali integrali, legumi secchi, verdure crude, frutta fresca e secca, frutta a guscio, semi e popcorn.
  • Se assumete più fibre, assicuratevi di bere anche più liquidi.
  • Informate il vostro medico se non andate in bagno da più di due giorni. Il medico potrebbe consigliarvi un integratore di fibre, un lassativo, un emolliente o un clistere. Non usate questi trattamenti senza prima consulto medico.

Diarrea

La diarrea si manifesta con defecazione frequente, con feci morbide o acquose. La chemioterapia può provocare la diarrea, poiché danneggia le cellule sane che formano l’intestino crasso e tenue. Inoltre la chemioterapia può velocizzare il transito intestinale. La diarrea può anche essere causata da infezioni o dai farmaci usati per curare la stitichezza.

Rimedi

  • Fate 5 o 6 piccoli pasti o spuntini al giorno, invece dei soliti 3 pasti principali.
  • Chiedete al medico quali sono gli alimenti ricchi di sali minerali come sodio e potassio. Il vostro corpo può perdere questi sali minerali quando avete la diarrea e quindi è importante reintegrarli. Tra gli alimenti ricchi di sodio o potassio troviamo: le banane, le arance, il succo di pesca e albicocca, le patate bollite e il purè di patate.
  • Bevete da 8 a 12 bicchieri di liquidi al giorno. Potete scegliere tra: acqua, brodo magro, acqua tonica o integratori salini come Gatorade®, Polase® o simili. Bevete lentamente e scegliete bevande a temperatura ambiente. Lasciate sgasare le bevande gassate prima di berle. Aggiungete dell’acqua se le bevande vi fanno venir sete o vi danno la nausea (sensazione di essere sul punto di vomitare).
  • Mangiate alimenti poveri di fibre. I cibi ricchi di fibre possono far peggiorare la diarrea. Tra gli alimenti poveri di fibre troviamo: le banane, il riso, il pane tostato e lo yogurt bianco o alla vaniglia.
  • Informate il medico se la diarrea dura per più di 24 ore o è associata a dolore o crampi. Il medico potrebbe prescrivervi un farmaco per controllarla. Potreste anche aver bisogno di liquidi per via endovenosa, per reintegrare l’acqua e le sostanze nutritive perse. Non assumete alcun farmaco contro la diarrea se prima non avete consultato il medico.
  • Pulitevi con delicatezza dopo essere andati in bagno. Invece della comune carta igienica, usate una salvietta per neonati od utilizzate il bidet. Informate immediatamente il medico se la zona rettale fa male o sanguina, oppure se avete le emorroidi.
  • Chiedete al medico se sia il caso di seguire una dieta liquida per qualche giorno. Questa dieta può dare all’intestino il tempo di riposare. La maggior parte delle persone può seguirla per al massimo 5 giorni.
  • Non consumate:
    • bevande molto calde o molto fredde,
    • birra, vino e altre bevande alcooliche,
    • latte o alimenti a base di latte, come gelati, frappé, panna acida e formaggi,
    • alimenti molto speziati, come ad esempio salse piccanti, chili e piatti a base di curry,
    • alimenti unti e fritti, come patatine fritte e hamburger,
    • alimenti o bevande che contengono caffeina, come caffè, tè nero, coca cola e cioccolato,
    • cibi o bevande che causano flatulenza, come fagioli cotti, cavoli, broccoli, latte di soia e altri prodotti a base di soia,
    • alimenti ricchi di fibre, come fagioli cotti, frutta e verdura cruda, frutta a guscio, pane e cereali integrali.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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