Diarrea e stanchezza da radioterapia

Ultimo Aggiornamento: 216 giorni

Diarrea

La dissenteria si manifesta con defecazione frequente, con feci morbide o acquose; può verificarsi in qualsiasi fase della radioterapia.

Cause

La radioterapia nella zona pelvica o addominale può causare la diarrea perché le radiazioni danneggiano le cellule sane presenti nell’intestino tenue e crasso, queste zone sono estremamente sensibili alle dosi elevate di radiazioni necessarie per la cura del tumore.

Rimedi

  1. Bevete da 8 a 12 bicchieri di liquidi al giorno. Potete scegliere tra:
    1. acqua,
    2. brodo magro,
    3. acqua tonica,
    4. integratori salini come Gatorade®, Polase® o simili.

    Se scegliete bevande ricche di zuccheri (ad esempio il succo di frutta, il tè freddo zuccherato o simili) chiedete all’infermiere o al dietologo se è opportuno mischiarle con l’acqua.

  2. Fate diversi pasti leggeri e spuntini. Ad esempio fate 5 o 6 piccoli pasti o spuntini al giorno, anziché i soliti tre pasti principali.
  3. Scegliete alimenti facili da digerire (a basso contenuto di fibre, grassi e lattosio). Se la diarrea è molto forte, il medico o l’infermiere potranno suggerirvi la dieta BRAT, a base di banane, riso, mele cotte e pane tostato.
  4. Pulitevi con delicatezza dopo essere andati in bagno: invece della comune carta igienica usate una salvietta per neonati oppure usate il bidet. Informate immediatamente il medico se la zona rettale fa male o sanguina, oppure se avete le emorroidi.

Evitate:

  1. Il latte e i derivati, ad esempio il gelato, la crema pasticciera e i formaggi.
  2. Gli alimenti speziati, ad esempio il ketchup, il peperoncino e i piatti che contengono curry.
  3. Gli alimenti o le bevande che contengono caffeina, ad esempio il caffè, il tè nero, la Coca-Cola e il cioccolato.
  4. Gli alimenti o le bevande che possono provocare flatulenza, ad esempio i legumi cotti, i cavoli, i broccoli, il latte di soia e gli altri prodotti a base di soia.
  5. Gli alimenti ricchi di fibre, ad esempio la frutta e la verdura crude, i legumi cotti e il pane e i cereali integrali.
  6. Gli alimenti fritti o unti
  7. Gli alimenti dei fast food.

Parlate con il medico o l’infermiere e informateli se soffrite di diarrea, vi suggeriranno i modi più opportuni per gestire il disturbo, ad esempio vi potranno consigliare di usare farmaci come Imodium®.

Stanchezza

La stanchezza è un effetto collaterale molto frequente, è quindi molto probabile che vi sentiate stanchi durante la radioterapia.

L’affaticamento dovuto alla radioterapia può variare da una sensazione di stanchezza moderata alla assoluta mancanza di forze. Molte persone descrivono l’affaticamento come una sensazione di debolezza, stanchezza, esaurimento, pesantezza o rallentamento.

Cause

La stanchezza può essere causata da diversi fattori, tra cui ricordiamo:

La stanchezza può anche essere causata dallo sforzo di recarsi ogni giorno in ospedale per la radioterapia oppure dallo stress, nella maggior parte dei casi, però, la causa della stanchezza non è individuabile con certezza.

Durata

Il momento in cui si manifesta la sensazione di stanchezza dipende da diversi fattori, tra cui

  • età del paziente,
  • stato di salute generale,
  • livello di attività fisica,
  • stato di salute prima dell’inizio della radioterapia.

La stanchezza può continuare per un periodo variabile dalle sei settimane ai 12 mesi dopo la fine della radioterapia, alcune persone potranno sentirsi sempre stanche e, anche dopo la fine della radioterapia, non avranno la stessa energia di prima.

Rimedi

  1. Cercate di dormire almeno 8 ore per notte. Potrebbe essere necessario dormire di più rispetto a prima della radioterapia, probabilmente dormirete meglio la notte se fate attività fisica durante il giorno, ad esempio una passeggiata, alcuni esercizi yoga o un giro in bicicletta. Un altro modo per dormire meglio di notte è quello di rilassarsi prima di andare a letto, ad esempio, potreste leggere un libro, fare un puzzle, ascoltare musica o dedicarvi ad altri hobby tranquilli.
  2. Pianificate dei momenti da dedicare al riposo. Probabilmente sentirete la necessità di fare un sonnellino durante il giorno. Molte persone affermano che è utile riposarsi soltanto per 10 o 15 minuti alla volta. Se fate un pisolino, provate a dormire per meno di un’ora.
  3. Fate attività fisica. La maggior parte dei pazienti si sente meglio se si mantiene attivo ogni giorno. Fate una passeggiata di un quarto d’ora o mezz’ora oppure fate qualche esercizio di stretching o di yoga. Chiedete al medico o all’infermiere quali tipi di attività fisica sono più adatti durante i periodi di radioterapia.
  4. Scegliete un orario di lavoro compatibile col vostro stato di salute. La stanchezza può influire sulla quantità di energia disponibile per l’attività lavorativa. Forse vi sentirete abbastanza bene per lavorare normalmente, oppure potrete avere bisogno di lavorare meno, magari a domicilio o con un orario part-time. Vi consigliamo di chiedere al vostro capo se è possibile lavorare a domicilio, in modo da non dovervi spostare tutti i giorni oppure se è possibile ottenere un periodo di mutua.
  5. Createvi un calendario della radioterapia ragionato. Vi consigliamo di programmare le sessioni di radioterapia tenendo conto dei vostri ritmi lavorativi e famigliari. Ad esempio potreste sottoporvi alla radioterapia di mattina in modo da poter andare a lavorare di pomeriggio.
  6. Fatevi aiutare in casa. Chiedete ai vostri famigliari e agli amici di aiutarvi quando vi sentite stanchi. Ad esempio possono aiutarvi con i lavori di casa, oppure portarvi alle visite mediche. Possono anche aiutarvi a cucinare, sia i pasti da consumare sul momento, sia alimenti da surgelare e da consumare in un secondo momento.
  7. Imparate dagli altri malati di tumore. I malati di tumore possono aiutarsi condividendo i vari modi per gestire la stanchezza, un modo per incontrare gli altri è quello di partecipare a un gruppo di mutuo aiuto, dal vivo oppure su Internet. Chiedete ulteriori informazioni al medico o all’infermiere.
  8. Parlate apertamente con il medico o con l’infermiere. Il medico potrebbe prescrivervi dei farmaci che vi aiutino a diminuire la stanchezza (psicostimolanti), vi diano una sensazione di benessere e aumentino l’appetito. Potrebbe anche suggerirvi la terapia più appropriata, in caso soffriate di anemia, depressione o insonnia.

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  1. Anonimo

    sto facendo la radioterapia pelvica, ne ho fatte 24 su 38. purtroppo ho la diarrea e devo scappare di corsa in bagno. Ho fatto presente il problema al medico della r.terapia e mi ha dato il dissenten e il dicoflor 60 fino ad ora ho preso 7 compresse di dissenten ma il problema persiste. Cosa devo fare? Ho letto che sono da evitare latte gelati creme pasticc. cioccolato verdure crude pane cereali frutta fritti. Tutti i giorni mangio un po’ di riso, mela, arancio, te’ carne, o pesce. Mi consigli cosa devo fare. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dicoflor quanti ne assume al giorno?
      Da quanto è sorto il problema?

    2. Anonimo

      salve ho letto certi comenti riguardo alla diarrea, ho mio figlio da trenta anni ke de anni ogni volta che mangia deve andare subito in bagno ma non , vuole andare del medico , io sono molto preocupata me podeti dire qualcosa,grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido la necessità di un parere del medico, per capire le cause (intestino irritabile, intolleranza, gastroenterite, …).

  2. Anonimo

    circa 12 anni fa ho fatto chemio e radio per un tumore in zona anale succesivamente a causa di una recidiva ho subito una rcoistruzione dell ano tramite gracilopllatica e asportazione della sacca fecale da allora soffro spesso di diarrea vorrei un consiglio grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe aiutare l’uso di fermenti lattici, il consumo di alimenti leggeri e digeribili, consumare 5-6 spuntini al giorno anzichè 2-3 pasti abbondanti.

  3. Anonimo

    faccio radioteapia e lavoro mi sento molto stanca se potrebbe prendere vitamina

  4. Anonimo

    Dott Cimurro,
    da quando faccio radioterapia la mia già ostinata stispi é aumetata
    nonostante continui a prendere fibre prima dei pasti come facevo prima. Nemmeno assumendo, talvolta, lassativi risolvo il problema. Mi sento gonfia e fuori forma. Sono quasi arrivata alla disperazione. Cosa posso fare oltre al movimento fisico che già faccio?
    Grazie della risposta

    1. Anonimo

      Sì bevo circa un litro e mezzo di acqua anche se con molta fatica perchè non ho molta sete. Ma lo facevo anche prima di iniziare la radioterapia.
      Mi hanno parlato del Muvicol come lassativo, lei Dottore che ne pensa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È uno dei rimedi più usati, perchè in genere ben tollerato e abbastanza efficace, ma ovviamente prima di assumerlo lo valuti con il medico.

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