Altri effetti collaterali della chemioterapia

Ultimo Aggiornamento: 304 giorni

Alterazioni del sistema nervoso

La chemioterapia può causare danni al vostro sistema nervoso, molti di questi problemi migliorano entro un anno dalla fine della chemioterapia, ma alcuni potrebbero accompagnarvi per tutto il resto della vita. Tra gli eventuali sintomi troviamo:

  • formicolio, bruciore, debolezza o intorpidimento delle mani o dei piedi,
  • sensazione di freddo anormale,
  • dolore quando si cammina,
  • muscoli deboli, dolenti, stanchi o doloranti,
  • instabilità e perdita dell’equilibrio,
  • problemi nell’afferrare gli oggetti o nell’abbottonare i vestiti,
  • tremore,
  • perdita dell’udito,
  • mal di stomaco, come ad esempio costipazione e bruciore,
  • affaticamento,
  • confusione e problemi di memoria,
  • vertigini,
  • depressione.

Informate immediatamente il medico se notate un qualsiasi cambiamento del sistema nervoso, perchè è importante curare questi problemi il prima possibile.

Come gestirli

  • Fate attenzione quando maneggiate coltelli, forbici e altri oggetti appuntiti o pericolosi.
  • Cercate di non cadere. Camminate lentamente, tenetevi ai corrimano quando siete sulle scale e sistemate dei tappetini antiscivolo nella vasca da bagno o nella doccia. Spostate i tappeti e i cavi in cui potreste inciampare.
  • Indossate sempre scarpe da ginnastica, scarpe da tennis o altre scarpe con suole di gomma.
  • Controllate la temperatura dell’acqua del bagno con un termometro. Questo vi permetterà di non bruciarvi con dell’acqua troppo calda.
  • Fate molta attenzione a non bruciarvi o tagliarvi mentre cucinate.
  • Indossate i guanti quando lavorate in giardino, cucinate o lavate i piatti.
  • Riposate quando ne sentite la necessità.
  • Usate un bastone o un altro apparecchio per mantenere l’equilibrio quando camminate.
  • Informate il medico o l’infermiere se notate problemi di memoria, se vi sentite confusi o siete depressi.
  • Chiedete al medico un analgesico se ne avete bisogno.

Sintomi parainfluenzali

Alcuni tipi di chemioterapia possono farvi sentire come se aveste l’influenza. È più probabile che questo avvenga se, contemporaneamente alla chemioterapia, siete sottoposti anche a terapia biologica.

Tra i sintomi parainfluenzali troviamo:

  • dolore ai muscoli e alle articolazioni,
  • mal di testa,
  • affaticamento,
  • nausea,
  • febbre,
  • brividi,
  • perdita dell’appetito.

Questi sintomi possono durare da 1 a 3 giorni, possono essere causati anche da un’infezione o dal tumore stesso. Se vi riconoscete in uno di questi sintomi, informate il medico o l’infermiere.

Ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un accumulo di liquidi che può essere causato dalla chemioterapia, dalle alterazioni causate dalla terapia, oppure dal tumore. Può darvi la sensazione che il viso, le mani i piedi o la pancia siano gonfi e doloranti. A volte i liquidi si accumulano intorno ai polmoni e al cuore, causando tosse, difficoltà respiratorie o irregolarità nel battito cardiaco. I liquidi possono anche accumularsi nella parte inferiore dell’addome, causando un gonfiore addominale anomalo.

Potete, assistiti dal medico o dall’infermiere, combattere la ritenzione idrica in questo modo:

  • pesandovi ogni giorno alla stessa ora, usando sempre la stessa bilancia. informando il medico o l’infermiere se siete “ingrassati” in fretta,
  • evitando il sale o i cibi salati,
  • limitando l’assunzione di liquidi.

Se la ritenzione idrica è molto grave, il medico potrebbe prescrivervi un farmaco per eliminare i liquidi in eccesso.

Problemi oculari

  • Problemi a indossare le lenti a contatto. Alcuni tipi di farmaci chemioterapici possono causare secchezza oculare e rendere difficile indossare le lenti a contatto. Chiedete al medico o all’oculista se per voi è indicato indossare le lenti a contatto durante i periodi di chemioterapia.
  • Visione confusa. Alcuni tipi di chemioterapia possono ostruire i condotti lacrimali e questo può causare una visione confusa.
  • Lacrimazione abbondante. A volte il farmaco può filtrare nelle lacrime e questo può far sì che gli occhi lacrimino più del solito.
  • Se la visione diventa confusa o gli occhi lacrimano più del solito informate il medico.

Traduzione a cura della Dr.ssa Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    salve, volevo solo un’informazione da parte di mia madre, mia madre è stata operata di un tumore al cervello 10 anni fa,e stata anche sottoposto a chemioterapia, dall’ultima visita e dalla risonanza si sono accorti che la chemioterapia sta provocando dei danni per la perdita delle cellule della memoria.la mia domanda è :è possibile che perda totalmente la memoria?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo sia impossibile rispondere, perchè dipende quanto procederà la degenerazione e quanto il suo organismo riuscirà a compensare.

  2. Anonimo

    Se un malato di cancro al polmone inizia fare la tosse secca , significa per caso che si è aggravata la situazione? La malattia e stata scoperta più di un anno e mezzo fa. La persona malata sta facendo la chemio terapia tradizionale dopo che ha fatto quasi un anno di chemioterapia intelligente. grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, potrebbe essere un disturbo stagionale, ma lo segnali all’oncologo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La chemioterapia è un approccio teso a guarire o, quando questo non è possibile, a limitare la progressione del tumore; non ci sono dubbi sul fatto che abbia effetti collaterali talvolta anche gravi, ma la bravura del medico sta anche nel sceglierei la terapia giusta per il paziente giusto (e facendo in modo che i benefici superino i rischi).

  3. Anonimo

    dopo un intervento per l’asportazione di un cancro squamoso alla vagina, sto seguendo un piano chemioterapico di 4 cicli. dopo il primo, oltre alla solita sintomatologia di stanchezza, conati di vomito e vomito, caduta consistente di capelli, ho notato anche un sensibile abbassamento della soglia uditiva. è possibile che questo fenomeno sia passeggero o devo preoccuparmi seriamente per il mio udito? ho 60 anni e fino a due mesi fa ci sentivo fin troppo bene mentre ora devo continuamente farmi ripetere ció che mi viene detTo, ho difficoltà a parlare a telefono e se seguo la tv devo alzare il volume in maniera indecente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Inizierei a fare una visita dall’otorino, magari scopriamo che è solo un tappo.

  4. Anonimo

    Salve scusate per il disturbo, mio padre è stato operato a settembre per un tumore maligno al colon ed adesso é portatore di stomia, ha metastasi alla parte restante del colon, fegato e polmoni. Ha già fatto 3 cicli di chemioterapia, oltre gli effetti collaterali della terapia noto che é perennemente nervoso a volte sembra odiarci tutti . Anche questo può essere causa della chemioterapia ho é solo dovuto al suo stato d’animo? Grazie in anticipo per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è possibile, ma lo segnali comunque al medico (alla guardia medica se molto forti).

  5. Anonimo

    Buongiorno, mia madre ha un tumore allo stomaco e, dopo il secondo ciclo di chemio, ha avuto un piccolo tracollo, dormiva tanto e non voleva mai mangiare. Fortunatamente dopo 4/5 gg si è ripresa, ma purtroppo ora è confusa e non si ricorda molte cose. In compenso decide di ricordare altre cose che le fanno comodo, ad esempio di avere già mangiato quando le chiedi di mettersi a tavola. Mi chiedevo se dal punto di vista materiale possiamo fare qualcosa, tipo darle delle particolari medicine o altro. Abbiamo già appuntamento per una tac di controllo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Esistono alcuni farmaci che aiutano a stimolare l’appetito (sono vecchi antistaminici), ma potrebbero dare un po’ di sonnolenza, quindi non so se il gioco valga la candela.

      Ne parli con il medico, probabilmente consiglierà ricostituenti più leggeri e senza questo effetto collaterale.

  6. Anonimo

    salve dottore
    chiedo scusa per il mio italiano mio pappa ha 65 anni e affeto da linfoma mantellare b tumore nel sangue ha gia fatto il primo ciclo purtropo non sta bene coe vomiti ha avuto anche un svenimento volevo sapere se non si risolve niente con chemio lui dovra fare il trapianto celule staminali?lui e recoverato a aviano lo segue prof umberto tirelli grazie infinite

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non conosco i protocolli applicati in questi casi.

  7. Anonimo

    Caro Dottore, mia madre è al sesto ciclo di chemioterapia con carboplatino e taxolo, avendo introdotto quest’ultimo solo lo scorso ciclo. Oltre ad un notevole abbassamento dei globuli bianchi, ha riscontrato livelli di potassio molto alti, prontamente rientrati dopo la sospensione del diuretico lasitone. Tuttavia, a distanza di una settimana, il potassio è nuovamente salito oltre la soglia massima. E’ opportuno evitare qualche cibo in particolare? Grazie, Giorgia

  8. Anonimo

    Pat 64 vorrei sapere se è possibile una variazione dell’ equilibrio e dolori ai muscoli durante la chemio. Graz

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In generale è possibile, ma poi ovviamente dipende dal tipo di chemio (lo segnali all’oncologo, sarà più preciso).

  9. Anonimo

    Buonasera dottore sono stata operata di tumore al seno e ora sto facendo chemio . ho una tosse un po’ stizzosa cosa devo fare e cosa può provocarla . Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente un normale malessere invernale; senta telefonicamente il medico per sapere cosa assumere (mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci).

  10. Anonimo

    Mi hanno diagnosticato la trombocitosi e la poliglobulia mi hanno prescritto un farmaco oncologico Oncocardide . Vorrei un consiglio x lenire il dolore alle mani e ai piedi la ringrazio

  11. Anonimo

    Buonasera dottore,
    mio marito è stato operato per K retto e piccole metastasi al fegato a gennaio, a febbraio ha avuto la ricanalizzazione, in precedenza aveva fatto chemioterapia e radioterapia.
    Ad aprile dopo TAC di controllo, si evidenziano piccole metastasi fegato. Ha eseguito due infusioni di chemioterapia (+ bombolone per due gg. a casa). Sono però due volte che le analisi non vanno bene (abbassamento globuli bianchi) e gliela hanno sospesa, rimandando il prelievo alla settimana prox. Se la sospende è pericoloso che il male possa progredire ulteriormente? Grazie mille per la sua gentile risposta. Cordiali saluti.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, nel caso di suo marito c’è sicuramente indicazione alla chemioterapia adiuvante (fatta cioè dopo l’intervento) per cercare di stabilizzare la malattia e rallentarne la progressione. Purtroppo la chemioterapia non è scevra di effetti collaterali anche importanti come la soppressione delle funzioni midollari e quindi l’abbassamento dei globuli bianchi; purtroppo si deve trovare un giusto equilibrio, gli oncologi potrebbero considerare di cambiare i farmaci chemioterapici o farne altri tali da contrastare gli effetti collaterali. Affidatevi comunque agli oncologi, loro sanno sicuramente come gestire la situazione. In bocca al lupo!

  12. Anonimo

    Buona sera dottore a mio marito gli hanno diagnosticato un tumore alla prostata con metastasi ossa siamo alla quinta chemio di taxtore ma da una settimana dice di vedere doppio infatti io mi sono accorta che gli occhi sono un po’ storti cosa mi consiglia

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, bisogna farlo valutare dai medici che lo seguono o da un neurologo, intanto rivolgetevi ai curanti che conoscono il caso, valuteranno la necessità di una visita specialistica e di ulteriori esami. Saluti.

  13. Anonimo

    Buongiorno Dottore, ho finito la chemio a fine luglio e da quasi subito vado in bagno non proprio diarrea(non sempre) però una sola volta al giorno…sono ancora gli effetti collaterali della chemio? La ringrazio.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È possibile, dipende da molti fattori; lo farei comunque presente all’oncologo di riferimento.

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