Farmaco e Cura

Altri effetti collaterali della chemioterapia

Ultima modifica: 30 September 2009    Tag:    
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Alterazioni del sistema nervoso

La chemioterapia può causare danni al vostro sistema nervoso, molti di questi problemi migliorano entro un anno dalla fine della chemioterapia, ma alcuni potrebbero accompagnarvi per tutto il resto della vita. Tra gli eventuali sintomi troviamo:

  • formicolio, bruciore, debolezza o intorpidimento delle mani o dei piedi,
  • sensazione di freddo anormale,
  • dolore quando si cammina,
  • muscoli deboli, dolenti, stanchi o doloranti,
  • instabilità e perdita dell’equilibrio,
  • problemi nell’afferrare gli oggetti o nell’abbottonare i vestiti,
  • tremore,
  • perdita dell’udito,
  • mal di stomaco, come ad esempio costipazione e bruciore,
  • affaticamento,
  • confusione e problemi di memoria,
  • vertigini,
  • depressione.

Informate immediatamente il medico se notate un qualsiasi cambiamento del sistema nervoso, perchè è importante curare questi problemi il prima possibile.

Come gestirli

  • Fate attenzione quando maneggiate coltelli, forbici e altri oggetti appuntiti o pericolosi.
  • Cercate di non cadere. Camminate lentamente, tenetevi ai corrimano quando siete sulle scale e sistemate dei tappetini antiscivolo nella vasca da bagno o nella doccia. Spostate i tappeti e i cavi in cui potreste inciampare.
  • Indossate sempre scarpe da ginnastica, scarpe da tennis o altre scarpe con suole di gomma.
  • Controllate la temperatura dell’acqua del bagno con un termometro. Questo vi permetterà di non bruciarvi con dell’acqua troppo calda.
  • Fate molta attenzione a non bruciarvi o tagliarvi mentre cucinate.
  • Indossate i guanti quando lavorate in giardino, cucinate o lavate i piatti.
  • Riposate quando ne sentite la necessità.
  • Usate un bastone o un altro apparecchio per mantenere l’equilibrio quando camminate.
  • Informate il medico o l’infermiere se notate problemi di memoria, se vi sentite confusi o siete depressi.
  • Chiedete al medico un analgesico se ne avete bisogno.

Sintomi parainfluenzali

Alcuni tipi di chemioterapia possono farvi sentire come se aveste l’influenza. È più probabile che questo avvenga se, contemporaneamente alla chemioterapia, siete sottoposti anche a terapia biologica.

Tra i sintomi parainfluenzali troviamo:

  • dolore ai muscoli e alle articolazioni,
  • mal di testa,
  • affaticamento,
  • nausea,
  • febbre,
  • brividi,
  • perdita dell’appetito.

Questi sintomi possono durare da 1 a 3 giorni, possono essere causati anche da un’infezione o dal tumore stesso. Se vi riconoscete in uno di questi sintomi, informate il medico o l’infermiere.

Ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un accumulo di liquidi che può essere causato dalla chemioterapia, dalle alterazioni causate dalla terapia, oppure dal tumore. Può darvi la sensazione che il viso, le mani i piedi o la pancia siano gonfi e doloranti. A volte i liquidi si accumulano intorno ai polmoni e al cuore, causando tosse, difficoltà respiratorie o irregolarità nel battito cardiaco. I liquidi possono anche accumularsi nella parte inferiore dell’addome, causando un gonfiore addominale anomalo.

Potete, assistiti dal medico o dall’infermiere, combattere la ritenzione idrica in questo modo:

  • pesandovi ogni giorno alla stessa ora, usando sempre la stessa bilancia. informando il medico o l’infermiere se siete “ingrassati” in fretta,
  • evitando il sale o i cibi salati,
  • limitando l’assunzione di liquidi.

Se la ritenzione idrica è molto grave, il medico potrebbe prescrivervi un farmaco per eliminare i liquidi in eccesso.

Problemi oculari

  • Problemi a indossare le lenti a contatto. Alcuni tipi di farmaci chemioterapici possono causare secchezza oculare e rendere difficile indossare le lenti a contatto. Chiedete al medico o all’oculista se per voi è indicato indossare le lenti a contatto durante i periodi di chemioterapia.
  • Visione confusa. Alcuni tipi di chemioterapia possono ostruire i condotti lacrimali e questo può causare una visione confusa.
  • Lacrimazione abbondante. A volte il farmaco può filtrare nelle lacrime e questo può far sì che gli occhi lacrimino più del solito.
  • Se la visione diventa confusa o gli occhi lacrimano più del solito informate il medico.

Traduzione a cura della Dr.ssa Elisa Bruno

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