Esame del colesterolo: valori, colesterolo buono e cattivo

Ultimo Aggiornamento: 1580 giorni

Una qualsiasi routine di laboratorio prevede l’analisi dell’assetto lipidico plasmatico, ossia la misurazione del colesterolo nel sangue. Tra i valori che possiamo leggere, compaiono:

  • Colesterolo totale (valore desiderato minore di 190 mg/dl)
  • Colesterolo HDL (valore desiderato maggiore di 45 mg/dl)
  • Colesterolo LDL (valore desiderato minore di 100 mg/dl)

Il colesterolo è un lipide (grasso) che nell’uomo va incontro a diversi destini: è uno dei costituenti delle membrane cellulari, è il precursore di ormoni quali estrogeni, corticosteroidi e della vitamina D, è presente nella bile come acidi biliari o in forma libera. Esso per la maggior parte proviene dalla dieta ed in misura minore è sintetizzato nel fegato.

Il colesterolo assorbito dall’intestino entra in circolo associato a speciali trasportatori chiamati chilomicroni, i quali hanno il compito di distribuire i lipidi alle cellule dei tessuti periferici; ciò che resta di questa lipoproteina è ricco di colesterolo e si trasforma in LDL. La componente sintetizzata dal fegato entra in circolo associato alle LDL, lipoproteine con il compito di trasportare il colesterolo ai vari organi.

È previsto anche un sistema di recupero di questo lipide: le lipoproteine HDL si propongono come transfer del colesterolo dalla periferia al fegato, da cui verrà eliminato come acidi biliari o come colesterolo biliare.

Sebbene i processi biochimici che regolano questi processi siamo molto complicati, risulta evidente da queste definizioni come elevate quantità di LDL plasmatiche possano essere considerate un fattore di rischio per lo sviluppo dell’aterosclerosi (che consiste nella formazione di placche lipidiche che si depositano sulla parete dei vasi accludendone parzialmente il lume); viceversa alti livelli nella concentrazione delle HDL diminuiscono il rischio.

I fattori che aumentano le HDL plasmatiche, il cosidetto “colesterolo buono“, sono:

  • l’attività fisica,
  • una dieta ricca di acidi grassi polinsaturi (i cosiddetti omega-3 contenuti nel pesce),
  • la vitamina C (presente negli agrumi, ma ancor di più nei peperoni e nel prezzemolo),
  • assunzione di piccole quantità di alcol.

Viceversa

  • una dieta ricca di lipidi saturi (strutto, burro, formaggi),
  • fumo,
  • scarsa attività fisica

aumentano la quota del cosiddetto “colesterolo cattivo“, aumentando l’insorgenza di patologie coronariche (le coronarie infatti sono vasi estremamente sottili, ed è sufficiente una piccola quantità di grasso depositato per impedire il flusso sanguigno determinando l’infarto cardiaco).

Oltre alle abitudini di vita, un aumento dei valori del colesterolo cattivo in soggetti che seguono una dieta equilibrata, può far pensare a una malattia genetica che prende il nome di “ipercolesterolemia familiare”: nella maggior parte dei casi il difetto molecolare è l’assenza o la deficienza di recettori per le LDL funzionanti, e di conseguenza si hanno alti livelli di LDL nel plasma. Noduli di colesterolo, chiamati xantomi, si formano nella pelle e nei tendini; più dannoso è ovviamente il deposito di colesterolo nel sistema vascolare periferico.

T.M.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ANGELO

    Buongiorno
    Ho 50 di età, peso 87 kg , sono alto 1.90.
    Ho il colestetolo a 307 e hdl 134, trigliceridi 138 e glicemia 97.
    Assumo immunosoppressore e cortisone a causa di Miastenia Gravis con valori di : creatinina 0.80 e di ciclosporina 31. Non seguo una dieta mirata ed in famiglia tutti hanno ottimi valori ematochimici. . Le chiedo: la causa del mio colesterolo alto è l’assunzione delle medicine e della mia Miastenia Gravis? Cosa posso fare per migliorare il valore? Grazie. ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è sicuramente correggere alimentazione e stile di vita; il cortisone causa l’aumento del colesterolo HDL (colesterolo buono), ma il valore calcolato di LDL è 145 ed è comunque un pochino troppo alto.

      Raccomando di sottoporli al medico.

  2. nicola

    Salve, ho 33 anni e sono alto 173 cm per 71 kg. Dalle analisi mi risultano : colesterolo tot. 241 , hdl 57, ldl 95 e trigliceridi 85. Come reputa questi valori? Come mai così tanta differenza tra totale e somma di hdl e ldl?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti anche a me non tornano assolutamente i conti, ho la sensazione che possa esserci stato un errore.

    2. vincenzo

      save ho 38 anni e peso 80 chili e sono alto 172 ho fatto le analisi del sangue e ho il colesterolo hdl 75 e quello totale 350 e la glicemia 115 sara che bevo tanta birra

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Birra e stile di vita in genere; corregga drasticamente il tutto già da oggi, o rischia conseguenze importanti.

      Raccomando di fare il punto con il medico.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lei ha terminato il suo messaggio chiedendomi se poteva essere la birra la responsabile di questi valori e la risposta, sicuramente se si eccede nel consumo può essere causa di queste alterazioni; anche lo stile di vita incide moltissimo (scarsa attività fisica, sovrappeso, cattiva alimentazione, …).

  3. Francesco

    Ho 63 anni, ho fatto gli esami dopo un po’ di anni e sono venuti fuori come segue: colesterolo High density lupo protesi 28
    Rapporto col tot col hdl6,3
    Acido lirico S/p 7,9
    Granulociti 3
    Psa 1,5
    Ringrazio Francesco

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