Esame del colesterolo: valori, colesterolo buono e cattivo

Ultimo Aggiornamento: 1610 giorni

Una qualsiasi routine di laboratorio prevede l’analisi dell’assetto lipidico plasmatico, ossia la misurazione del colesterolo nel sangue. Tra i valori che possiamo leggere, compaiono:

  • Colesterolo totale (valore desiderato minore di 190 mg/dl)
  • Colesterolo HDL (valore desiderato maggiore di 45 mg/dl)
  • Colesterolo LDL (valore desiderato minore di 100 mg/dl)

Il colesterolo è un lipide (grasso) che nell’uomo va incontro a diversi destini: è uno dei costituenti delle membrane cellulari, è il precursore di ormoni quali estrogeni, corticosteroidi e della vitamina D, è presente nella bile come acidi biliari o in forma libera. Esso per la maggior parte proviene dalla dieta ed in misura minore è sintetizzato nel fegato.

Il colesterolo assorbito dall’intestino entra in circolo associato a speciali trasportatori chiamati chilomicroni, i quali hanno il compito di distribuire i lipidi alle cellule dei tessuti periferici; ciò che resta di questa lipoproteina è ricco di colesterolo e si trasforma in LDL. La componente sintetizzata dal fegato entra in circolo associato alle LDL, lipoproteine con il compito di trasportare il colesterolo ai vari organi.

È previsto anche un sistema di recupero di questo lipide: le lipoproteine HDL si propongono come transfer del colesterolo dalla periferia al fegato, da cui verrà eliminato come acidi biliari o come colesterolo biliare.

Sebbene i processi biochimici che regolano questi processi siamo molto complicati, risulta evidente da queste definizioni come elevate quantità di LDL plasmatiche possano essere considerate un fattore di rischio per lo sviluppo dell’aterosclerosi (che consiste nella formazione di placche lipidiche che si depositano sulla parete dei vasi accludendone parzialmente il lume); viceversa alti livelli nella concentrazione delle HDL diminuiscono il rischio.

I fattori che aumentano le HDL plasmatiche, il cosidetto “colesterolo buono“, sono:

  • l’attività fisica,
  • una dieta ricca di acidi grassi polinsaturi (i cosiddetti omega-3 contenuti nel pesce),
  • la vitamina C (presente negli agrumi, ma ancor di più nei peperoni e nel prezzemolo),
  • assunzione di piccole quantità di alcol.

Viceversa

  • una dieta ricca di lipidi saturi (strutto, burro, formaggi),
  • fumo,
  • scarsa attività fisica

aumentano la quota del cosiddetto “colesterolo cattivo“, aumentando l’insorgenza di patologie coronariche (le coronarie infatti sono vasi estremamente sottili, ed è sufficiente una piccola quantità di grasso depositato per impedire il flusso sanguigno determinando l’infarto cardiaco).

Oltre alle abitudini di vita, un aumento dei valori del colesterolo cattivo in soggetti che seguono una dieta equilibrata, può far pensare a una malattia genetica che prende il nome di “ipercolesterolemia familiare”: nella maggior parte dei casi il difetto molecolare è l’assenza o la deficienza di recettori per le LDL funzionanti, e di conseguenza si hanno alti livelli di LDL nel plasma. Noduli di colesterolo, chiamati xantomi, si formano nella pelle e nei tendini; più dannoso è ovviamente il deposito di colesterolo nel sistema vascolare periferico.

T.M.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ANGELO

    Buongiorno
    Ho 50 di età, peso 87 kg , sono alto 1.90.
    Ho il colestetolo a 307 e hdl 134, trigliceridi 138 e glicemia 97.
    Assumo immunosoppressore e cortisone a causa di Miastenia Gravis con valori di : creatinina 0.80 e di ciclosporina 31. Non seguo una dieta mirata ed in famiglia tutti hanno ottimi valori ematochimici. . Le chiedo: la causa del mio colesterolo alto è l’assunzione delle medicine e della mia Miastenia Gravis? Cosa posso fare per migliorare il valore? Grazie. ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è sicuramente correggere alimentazione e stile di vita; il cortisone causa l’aumento del colesterolo HDL (colesterolo buono), ma il valore calcolato di LDL è 145 ed è comunque un pochino troppo alto.

      Raccomando di sottoporli al medico.

  2. nicola

    Salve, ho 33 anni e sono alto 173 cm per 71 kg. Dalle analisi mi risultano : colesterolo tot. 241 , hdl 57, ldl 95 e trigliceridi 85. Come reputa questi valori? Come mai così tanta differenza tra totale e somma di hdl e ldl?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti anche a me non tornano assolutamente i conti, ho la sensazione che possa esserci stato un errore.

    2. vincenzo

      save ho 38 anni e peso 80 chili e sono alto 172 ho fatto le analisi del sangue e ho il colesterolo hdl 75 e quello totale 350 e la glicemia 115 sara che bevo tanta birra

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Birra e stile di vita in genere; corregga drasticamente il tutto già da oggi, o rischia conseguenze importanti.

      Raccomando di fare il punto con il medico.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lei ha terminato il suo messaggio chiedendomi se poteva essere la birra la responsabile di questi valori e la risposta, sicuramente se si eccede nel consumo può essere causa di queste alterazioni; anche lo stile di vita incide moltissimo (scarsa attività fisica, sovrappeso, cattiva alimentazione, …).

  3. Francesco

    Ho 63 anni, ho fatto gli esami dopo un po’ di anni e sono venuti fuori come segue: colesterolo High density lupo protesi 28
    Rapporto col tot col hdl6,3
    Acido lirico S/p 7,9
    Granulociti 3
    Psa 1,5
    Ringrazio Francesco

  4. tina

    Salve dottore,ho ritirato le analisi proprio ieri.Sono corrette tranne il valore del colesterolo totale basso a 119,l HDL a 44 e LDL a 56,4.mi devo preoccupare?HDL è basso?.Esistono farmaco che aiutano a fare innalzare i livelli del colesterolo totale?grazie della sua risposta.

    1. Giuseppe

      Buon pomeriggio ho appena ritirato le mie analisi il mio colesterolo e 172 la mia eta 49 il peso 72 altezza 1.70 e troppo alto

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore è ottimo se si riferisce al colesterolo totale.

  5. gino82

    salve dottore ho 34 anni ho appena ritirato le analisi
    colesterolo totale 230
    hdl 54
    trigliceridi 118
    devo fare una dieta con poco formaggio visto che ne vado matto
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì, è consigliabile diminuire i formaggi e gli alimenti di origine animale in genere; verifichi comunque con il suo medico, in base alla valutazione degli altri fattori di rischio le darà indicazioni più approfondite.

  6. Giorgio pasetto

    TSH..risultato analisi (3.49)su 0.400-4.00valori di riferimento.potrei stare tranquillo.?

  7. gaetano

    ho 73 anni e bevo 1 litro (circa di vino rosso)ho ritirato le analisi oggi Col tot 237- HDL 56 TRIGLICERIDI 156 CAMMINO UN’ORA AL GIORNO.CCE NE PENSA DOTTORE CONSIDERANDO CHE IL FEGATO E’ A POSTO.

  8. Gilberto

    col tot 237 -hdl 56 trigliceridi 156.Cammino circa un’ora al giorno, mi devo preoccupare? Grazie dottore.

  9. vincenzo

    buona sera ,ho 64 anni sono 182 di altezza e peso 78kg da un po di tempo ho scoperto di avere il colesterolo alto praticamente da circa tre mesi ,prima 265,dopo un mese facendo attenzione alla dieta avevo245 ,ora dopotre mesi ho rifatto le analisi e c,è l,ho 280 il mio medico non ha visto necessita di cure ,perche pensa che non sono soggetto alle categorie a rischio,pero io mi sono gia procurato delle pillole di lievito rosso di riso e vedere se lo abbasso,premetto che ho sempre fatto sport,non sono un grande mangiatore di carne anzi piuttosto verdure e frutta,mi chiedo come mai .

  10. Giuseppe82

    Salve dottore chiedevo un suo consiglio sui risultati delle analisi del colesterolo oggi ritirate, considerando che ho 34 anni, altezza 1,72 e peso 88kg.
    Colesterolo tot. 190
    Trigliceridi 98
    Colesterolo HDL 54
    Colesterolo LDL 116,4
    Da far presente da circa 1 mese curo l’alimentazione in questo modo:
    Colazione: 3 biscotti integrali e succo di frutta Ace;
    Spuntino: Succo di frutta Ace consumato raramente;
    Pranzo: 70 gr. di pasta integrale con scatoletta di tonno al naturale o verdure condito con un pochino di olio extravergine a crudo.
    Carne bianca 1 volta a settimana o max. 2 volte, tonno al naturale, o filetti di merluzzo a microonde, o bastoncini di merluzzo cotti al microonde, o bastoncini di granchio o tonno (quelli usati per il condimento di insalate), insalata mista con rucola e filetti di carote con piccola quantita di olio e molto limone, quasi tutti i giorni 1 frutto (pera o mela).
    Spuntino pomeridiano: Succo di frutta Ace consumato raramente.
    Cena: Tonno al naturale (1 SCATOLETTA) con insalata, o spinaci bolliti, o asparagi, o funghi bolliti, o fagiolini bolliti con un filo di olio e molto limone. 1 frutto in particolare la mela ( sostituita anche come cena qualche volta).
    Bevande alcoliche 1 bicchiere, max. 2 e raramente di vino rosso
    Caffè 3 o 4 al giorno ma raramente e al posto dello zucchero dolcificante dietetico.
    Da considerare che assumo brucia grassi 1 pillola a colazione e una a cena, più drenante a base di infuso di tè verde 50 ml. diluito in 1 lt. di acqua naturale da consumare durante il giorno.
    In questo mese ho perso tra i 4 e i 5 kg. di peso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I valori sembrano molto buoni, ma ovviamente li verifichi con il medico.

      Le ricordo tra le altre cose che:
      1. I carboidrati sono e rimangono la base dell’alimentazione.
      2. Consumi tonno 1-2 volte alla settimana, meglio invece pesce azzurro di taglia piccola.

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