Esame del colesterolo: valori, colesterolo buono e cattivo

Ultimo Aggiornamento: 1309 giorni

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Una qualsiasi routine di laboratorio prevede l’analisi dell’assetto lipidico plasmatico, ossia la misurazione del colesterolo nel sangue. Tra i valori che possiamo leggere, compaiono:

  • Colesterolo totale (valore desiderato minore di 190 mg/dl)
  • Colesterolo HDL (valore desiderato maggiore di 45 mg/dl)
  • Colesterolo LDL (valore desiderato minore di 100 mg/dl)

Il colesterolo è un lipide (grasso) che nell’uomo va incontro a diversi destini: è uno dei costituenti delle membrane cellulari, è il precursore di ormoni quali estrogeni, corticosteroidi e della vitamina D, è presente nella bile come acidi biliari o in forma libera. Esso per la maggior parte proviene dalla dieta ed in misura minore è sintetizzato nel fegato.

Il colesterolo assorbito dall’intestino entra in circolo associato a speciali trasportatori chiamati chilomicroni, i quali hanno il compito di distribuire i lipidi alle cellule dei tessuti periferici; ciò che resta di questa lipoproteina è ricco di colesterolo e si trasforma in LDL. La componente sintetizzata dal fegato entra in circolo associato alle LDL, lipoproteine con il compito di trasportare il colesterolo ai vari organi.

È previsto anche un sistema di recupero di questo lipide: le lipoproteine HDL si propongono come transfer del colesterolo dalla periferia al fegato, da cui verrà eliminato come acidi biliari o come colesterolo biliare.

Sebbene i processi biochimici che regolano questi processi siamo molto complicati, risulta evidente da queste definizioni come elevate quantità di LDL plasmatiche possano essere considerate un fattore di rischio per lo sviluppo dell’aterosclerosi (che consiste nella formazione di placche lipidiche che si depositano sulla parete dei vasi accludendone parzialmente il lume); viceversa alti livelli nella concentrazione delle HDL diminuiscono il rischio.

I fattori che aumentano le HDL plasmatiche, il cosidetto “colesterolo buono“, sono:

  • l’attività fisica,
  • una dieta ricca di acidi grassi polinsaturi (i cosiddetti omega-3 contenuti nel pesce),
  • la vitamina C (presente negli agrumi, ma ancor di più nei peperoni e nel prezzemolo),
  • assunzione di piccole quantità di alcol.

Viceversa

  • una dieta ricca di lipidi saturi (strutto, burro, formaggi),
  • fumo,
  • scarsa attività fisica

aumentano la quota del cosiddetto “colesterolo cattivo“, aumentando l’insorgenza di patologie coronariche (le coronarie infatti sono vasi estremamente sottili, ed è sufficiente una piccola quantità di grasso depositato per impedire il flusso sanguigno determinando l’infarto cardiaco).

Oltre alle abitudini di vita, un aumento dei valori del colesterolo cattivo in soggetti che seguono una dieta equilibrata, può far pensare a una malattia genetica che prende il nome di “ipercolesterolemia familiare”: nella maggior parte dei casi il difetto molecolare è l’assenza o la deficienza di recettori per le LDL funzionanti, e di conseguenza si hanno alti livelli di LDL nel plasma. Noduli di colesterolo, chiamati xantomi, si formano nella pelle e nei tendini; più dannoso è ovviamente il deposito di colesterolo nel sistema vascolare periferico.

T.M.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Adelina

    Salve dottore. Ho 29-anni altezza 175cm e peso 77kg. Oggi ho ritirato gli esami.colesterolo totale 267mg/dL HDL 50, LDL 210. Cosa dovrei fare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve un immediato ed incisivo miglioramento nello stile di vita, è essenziale abbassare i valori.

      Ci sono casi in famiglia di colesterolo alto?

    2. Adelina

      Grazie per la sua risposta. Adesso inizierò a correre al parco e fare attenzione nel mangiare. In famiglia non c’è nessuno con il colesterolo alto. Vuol dire qualcosa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      È positivo, speriamo che sia un valore elevato solo dallo stile di vita sbagliato e non da cause genetiche.

  2. Anonimo

    Salve dottore mio maritto a fatto le analize del sangue.Lui ce la diabete.
    TGP 70. GT 154 bilirubina diretta0,27
    HDL 53 glicemie 138 limfocite42,9
    Granulocite47,60 eizinofile 4,10.grazie dottore

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