Piattole, i pidocchi del pube: sintomi, rimedi e cura

Ultimo Aggiornamento: 834 giorni

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I pidocchi del pube (Phthirus pubis), volgarmente noti anche come piattole per la loro forma schiacciata, sono insetti parassiti dell’uomo che si presentano come piccole creature a sei zampe in grado di infettare la zona del pube (genitali) deponendovi uova. Questi pidocchi si possono trovare anche nelle ascelle, nei capelli e nelle sopracciglia.

Cause

L’infestazione da pidocchi è una comune malattia sessualmente trasmissibile che si manifesta soprattutto negli adolescenti; la trasmissione in genere avviene durante l’attività sessuale, ma può verificarsi anche attraverso il contatto fisico con gli oggetti contaminati, come ad esempio con i servizi igienici o con i posti a sedere,  o con lenzuola e coperte. Alcune donne sembra siano state contagiate provando vestiti in un negozio.

La presenza di pidocchi è segnalata da un prurito alla zona pubica che può variare dal moderato al grave, che spesso peggiora di notte. Poiché il pidocchio ha bisogno di sangue umano per sopravvivere, affonda la testa all’interno di un follicolo pilifero iniettando tra l’altro una sostanza che provoca prurito (saliva, con azione anticoagulante).

Talvolta il morso può causare una reazione infiammatoria della pelle di colore grigio bluastro e, anche se il pidocchio non causa di per sè rossore cutaneo, il costante graffiare e grattare può causare escoriazioni che può essere causa di infezioni secondarie.

Con un attento controllo i pidocchi adulti (1,2 mm di diametro) possono essere individuati: una lente di ingrandimento rende i pidocchi più facilmente visibili e mostrerà il piccolo uovo o “lendine” attaccato al pelo pubico, di solito alla base. In molti casi i pidocchi adulti possono essere visti nelle cuciture dei capi di abbigliamento.

Anche se questi pidocchi sembrano preferire il pube possono prosperare anche sulle ciglia; nei bambini piccoli i pidocchi possono costituire tra l’altro causa di blefarite (infezione all’occhio).

In aggiunta al pidocchio del pube, esiste il pidocchio del corpo (Pediculus corporis umani) e il pidocchio della testa (Pediculus capitis umani).

I fattori di rischio includono:

  • Essere un’adolescente sessualmente attivo
  • Avere più partner sessuali
  • Avere contatto sessuale con una persona infetta
  • Condividere letto o capi di abbigliamento con una persona infetta

Sintomi

I principali sintomi collegati ad un’infestazione da pidocchi del pube comprendono:

  • Pizzicore alla regione pubica
  • Vedere uova (lendini) o pidocchi adulti
  • Lesioni ai genitali a causa dei morsi
  • Altre lesioni genitali costituite da aree graffiate e, eventualmente, infezioni secondarie

Esami e test

Un esame della regione dei genitali esterni tipicamente rivela piccole uova di colore grigio-bianco e di forma ovale attaccate ai peli e può mostrare i pidocchi adulti. Segni di graffi o di infezioni secondarie come l’impetigine possono essere ulteriore prova d’infestazione.

I pidocchi adulti possono essere facilmente identificati al microscopio.

Trattamento

I pidocchi del pube sono trattati per lo più con l’utilizzo di saponi, schiume e polveri; i nomi più noti di prodotti commerciali reperibili in Italia sono Mom, Aftir e Milice.

  1. Insaponare accuratamente con il prodotto (o cospargere la polvere nel caso di Mom) l’area pubica e l’area circostante per almeno 5 minuti.
  2. Sciacquare bene.
  3. Pettinare i peli con un pettine a denti fitti per eliminare le uova (lendini). Applicare aceto sui peli prima della pettinatura può aiutare ad allentare le lendini, ma i peli dovrebbero essere asciutti al momento dell’applicazione dello shampoo.

Un unico trattamento è di norma sufficiente, un secondo eventuale trattamento dovrebbe essere fatto da 7 a 10 giorni più tardi: rasare le zone colpite e quelle limitrofe favorisce la cura farmacologica.

Al momento del trattamento lavare tutti i capi di abbigliamento e la biancheria in acqua molto calda. Quelli che non possono essere lavati possono essere irrorati con uno spray medicamentoso o sigillati (soffocati) in sacchetti di plastica e non utilizzati per 10 – 14 giorni. E’ imperativo per tutti coloro con i quali si hanno contatti intimi effettuare un trattamento contemporaneo.

E’ buona norma che le persone con pidocchi effettuino controlli e verifiche anche per altre malattie sessualmente trasmissibili al momento della diagnosi.

Riporto infine un’analisi molto lucida ed estremamente pratica di quello che potrebbe essere un procedimento coerente per liberarsi del parassita; l’intervento non è stato lasciato da un medico, bensì da un chimico, ma a mio modo di vedere può essere una guida decisamente utile per chi avesse difficoltà a districarsi fra la moltitudine di consigli che si leggono in rete.

Bisogna essere alquanto out the mind a fare un bagno a 60° e pergiunta con 1l di aceto, rischiando scottature del derma e magari finire al pronto soccorso.

Tenete presente che è un parassita, non è ne un virus ne un batterio e l’aceto e la varechina non risolvono il problema…quindi per l’amor di dio non arrischiatevi a buttarvela addosso.

[Preciso che una soluzione diluita di aceto da applicare direttamente sul pelo è utile a facilitare il distacco delle uova. ndAdmin]

Ci sono come detto i prodotti e vanno comunque usati con cautela, sono antiparassitari, e possono essere anche tossici o avere effetti collaterali se usati indiscriminatamente.

Le uova di questi parassiti si schiudono in non meno di 6-8 giorni, quindi quando iniziate il trattamento ripetetelo a distanza di circa 7 giorni per altre 3-4 volte.

Se avete casi di reinfestazione da piattole è

  • o perche’ avete tralasciato qualche parte del corpo
  • o perche’ non avete pulito il bagno (water, bidè, vasca da bagno) o il divano, o il letto, o gli indumenti.

Se cioè non li avete adeguatamente lavati e SOPRATTUTTO stirati (al rovescio) a ferro a vapore, idem per le lenzuola, federe e coprimaterasso.

Se quando eravate infestati dalle piattole vi siete coperti solo con panni di lana, pile piumini bè, siccome questi non si possono certo lavare a 60°, vi consiglio di buttarle via oppure provate a stirarle con ferro ben caldo usando fra il ferro e il panno un fazzoletto leggermente inumidito, questo fa si che il ferro non bruci il panno. Anche i maglioni di lana sono un problema perchè, come detto per i plaid, non si possono lavare a 60° e oltre, perche’ equivale a buttarli via; quindi per maglioni di lana usare il metodo plaid.

[In alternativa si possono chiudere gli indumenti e la biancheria non lavabile in sacchetti di plastica neri per 3-4 settimane, dopodichè si lavano a mano per rimuovere parassiti ormai morti. ndAdmin]

Se le vostre care piattole ve le siete scarrozzate per mesi, avvertite i vostri partners o il/la partner per evitare che ve le passiate nuovamente a vicenda.

I divani e i materassi ovviamente non si possono buttare in lavatrice, quindi usate un buon aspirapolvere e nel caso di divani sfoderabili, lavate le fodere e stiratele col ferro.

[Si può usare la vaporella quando disponibile. ndAdmin].

Pericoloso:

  • Fare bagni acidi a 60°,
  • usare giornalmente antiparassitari e per lunghi periodi,
  • lavare in lavatrice unendo aceto e candeggina. ATTENZIONE, non fare mai una cosa del genere, unendo i due prodotti si sviluppa gas cloro che e’ estremamente tossico e corrosivo, cosi da fare male a voi, buttare vestiti e la lavatrice.

Non serve a nulla:

  • aceto in lavatrice e per giunta col detersivo(i detersivi contengono carbonati di sodio che neutralizzano l’aceto, ve lo dice un chimico)
  • ipoclorito di sodio (cioè varechina o candeggina) se unito col detersivo si neutralizza e poi rischiate di rovinare i vostri capi d’abbigliamento.

Claudio

Prognosi

Un trattamento adeguato, compresa la pulizia ambientale, dovrebbe sradicare il pidocchi.

Possibili complicazioni

Infezioni secondarie possono verificarsi a causa dei danni inferti alla pelle a causa frequenti da graffi.

Quando contattare un medico

Chiedete un appuntamento al vostro dottore se voi o il vostro partner sessuale avete sintomi di pidocchi. Se invece sapete che il prurito è causato da pidocchi del pube, potete provare i trattamenti da banco contro i pidocchi e rivolgetevi al medico se questi si rivelassero inefficaci.

Prevenzione

L’unica strategia di prevenzione efficace è evitare il contatto intimo e sessuale con persone infette; il preservativo non è purtroppo sufficiente a proteggersi dal rischio di trasmissione.

Fonte: Testo originale, tradotto ed integrato: About.com


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buongiorno,
    l’unica modalità di infestazione è la trasmissione sessuale? Si possono prendere le piattole (parlo proprio degli gli insetti che infestano organi pubici e ascelle) dopo aver trascorso del tempo in boschi, vegetazione, orti, giardini, etc..?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che all’aperto è possibile in bagni, saune, palestre, …

  2. giorgio

    le piattole si possono prendere anke attraverso vari tipi di legname….grazie

  3. matteo

    Buongiorno.. sono quasi 20 anni che ogni tanto mi escono delle escoriazioni al corpo… prurito e lesioni.. e poi guariscono… nel caso i pidocchi del pube entrano nel corpo.. dopo cosi’ tanto tempo non c’e’ piu’ nulla da fare?

    1. Anonimo

      Salve sto usando candinet schiuma e mi sn accorto di avere questi pidocchi nel pube è utile x ucciderli?

    2. Anonimo

      Ho usato aftir ed ho trovato subito sollievo …ma vorrei sapere se si sono acora delle lendino attaccate sul pelo con la somministrazione del sopra citato medicinale muoiono? Grazie infinitamente

  4. skeptons

    Purtroppo non sono nuovo del post.
    Qualora non volesse rispondere alle mie domande me ne farò una ragione
    Avrò preso (e tuttora mi sa) le piattole almeno 10 volte in 27 anni e stanno fortemente condizionando la mia vita. Sono un esperto su procedure, ecc e riesco a prenderle in tempo evitando di infestarmi su tutto il corpo (essendo abbastanza villoso).
    Ammetto di avere a volte una vita sessuale attiva ma alcune volte le ho prese anche senza aver avuto rapporti sessuali (non frequento palestre, saune).
    Avrei un bel pò di domande da rivolgere.
    Sabato pomeriggio ho avuto un rapporto sessuale e sabato sera iniziato a sentire un leggero prurito sull’addome (le ultime volte che le ho prese erano totalmente asintomatiche, me ne sono sempre accorto per caso) e ne ho scorto una.
    Mi son controllato ovunque e non ne ho scorto una manco a morire, fatto prova della biancheria intima bianca per due giorni (nessun segno di puntini rossi neri e ne tanto meno prurito); credo poco nei miracoli ma è possibile che ne avessi solamente UNA e che sia stato contagiato dalla persona che ho incontrato sabato pomeriggio ed una volta rimossa mi son sbarazzato di esse? (su diversi post ho letto che i sintomi quali prurito non è immediato, quando inizia vuol dire che son diversi giorni in cui è partita incubazione).
    Sui tempi di incubazione nessun sito ne parla ma dubito che sia immediato (ho constatato che dopo diverse settimane che non avevo rapporti con persona sospetta,frequentante di saune(posti che evito come la morte) ho avuto un rapporto una sera e dopo due giorni infestato.
    In ogni caso in questi giorni ho effettuato trattamento con Milice( l’unico che sembra mi faccia effetto – Mom e Aftir non mi hanno fatto effetto pur essendomi depilato totalmente e igienizzato casa,abbigliamento alte temperature) e accorciato peli pube e depilato completamente ano e zona perianale che sono più difficili da trattare per applicare la schiuma, a differenza di altre zone ben visibili del corpo (depilazione si facilita guarigione ma non è detto che Milice sia inefficace anche in presenza di peli, essendo schiuma assorbe più rapidamente di altri prodotti, boh).
    Per gli indumenti: lenzuola e biancheria intima a 90° ok mentre per il resto 60° è sufficiente? ho letto che loro dai 55,3 ° gradi in su non hanno via di scampo.
    Domanda delle domande: su nessun sito presente sulla faccia della terra viene descritta la loro Nascita. Può sembrare banale: Dalla sporcizia delle persone?le quali a loro volta avendo rapporti anche non sessuali con altri e poi contagio si propaga e via.
    Da bagni che non vengono lavati e/o biancheria da letto che non viene cambiata ??
    Lo so che possono risultare strabanali tali domande ma mi sorge il dubbio che le mie abitudini siano sbagliate: pulisco bagno in media una volta la settimana e cambio lenzuola in media ogni 10 giorni.
    Se le mie abitudini possono permettere la loro nascita (premetto che le ho beccate anche senza aver avuto rapporto sessuali)
    A volte dopo trattamento e depilazione e igiene casa, ecc appena cresce un pò di pelo sul pube in più (anche senza avere rapporti) me le ritrovo subito. Non posso stare una vita a depilarmi e allo stesso tempo evito dei metodi drastici ( tipo 1:applicazione di prodotti dopo rapporti sessuali, limiterebbe l’efficacia degli antiparassitari un domani che magari me le trovo effettivamente avendo avuto rapporti con persona contagiata 2) alcuni amici hanno utilizzato solo classico alcool rosa o il frontline che si usa per i cani sostenendo che siano miracolosi (ma nessuno ha dimostrato validità).
    Ulteriore domanda fondamentale: ivermectina per uso orale ed umano è vietato in Italia (ahimè, ci si ritrova a dover accontentarsi delle lozioni che oltre ad essere costose risultano anche inefficaci) ho sentito parlare del Bactrim (per caso è efficace contro le piattole o è utile solo per le escoriazioni che possono derivare dallo sfregarsi?) quest’ultimo è sufficiente per liberarsi delle piattole anche senza trattamenti e depilazioni.
    Perché qualora esistesse tale possibilità potrei ritenermi la persona più fortunata al mondo. Ormai sono resistente a qualsiasi prodotto nonostante il prendere qualsiasi precauzione.
    Mi scuso enormemente per il poema che dovrà accollarsi, qualora sia arrivato a leggere tutto il post.
    Probabilmente si ricorderà di me per tutta la vita :-)
    In estrema sintesi le domande le seguenti:
    1)se son sbagliate le mie abitudini igieniche (quelle sessuali so che son sbagliate, partner multipli; ma come le ho già detto le ho beccate anche senza rapporti per mesi)
    2)Bactrim, se è davvero efficace per i casi più resistenti ed è sufficiente l’assunzione di quest’ultimo senza trattamenti.
    Resto in attesa di un suo cortese riscontro.
    Complimenti vivissimi per il lavoro che svolge.
    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è possibile che fosse una sola.
      2. Parlando di parassiti “macroscopici” non esiste tempo di incubazione, come per i pidocchi del capo; a seconda della quantità di parassiti che vengono passati può però trascorrere del tempo prima che la quantità diventi tale da causare prurito chiaramente avvertibile.
      3. Sì, 60° dovrebbe essere sufficiente, ma nel dubbio può chiudere tutto in un sacco nero per due settimane.
      4. La trasmissione è quasi esclusivamente per via sessuale e/o molto raramente attraverso ambienti a rischio; non possono nascere dal nulla, sono sempre “prese” attraverso un contagio.
      5. Se le ha trovato anche in assenza di rapporti e di frequentazioni a rischio significa che il trattamento (corpo/ambiente) non era stato efficace.
      6. Non usi farmaci ad uso orale a questo scopo senza prescrizione dermatologica.

      C’è sicuramente un anello debole nella catena di disinfestazione, perchè come detto non possono nascere dal nulla.

    2. skeptons

      ovvio…che non prendo farmaci del genere senza una prescrizione,visita accurata…ma il fatto che esista come metodo alternativo nei casi di difficile disinfestazione non può che consolarmi.
      la ringrazio nuovamente.

  5. Marco

    Buon di, lavoro alle volte in condizioni igieniche pari a zero.
    Per fortuna non ho mai avuto questo problema.
    Una domanda, per via del mio lavoro mi trovo a contatto con persone di tutte le razze, ed ho contatto fisico, ed alle volte sono costretto ad entrare in casa loro dove l’igene è nullo, c’è il rischio di contagio?

  6. Maco

    Se non sbaglio lei ha detto che sono dei parassiti macroscopici, per caso sono di colore grigio e saltellando? Altrimenti oggi ho avuto un incontro molto ravvicinato. Nuovamente grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Poco probabile esserne contagiati in questo modo, mentre ci sono rischi maggiori per altri tipi di parassiti (scabbia e pidocchi del capo).
      2. Più probabile che fossero pidocchi, a meno che non li abbia visti in bagno.

  7. Marco

    Salve Dottore, la notte tra l’altro ieri e ieri mentre dormivo fui svegliato da un lieve prurito,che a differenza da come ho letto non era ne intenso e ne forte….
    Tale prurito comunque andava a tratti,passava e veniva…
    Appena fu mattino esponendomi alla luce naturale controllai l’addome (zona ombelicale)
    Feci un controllo accurato e notai una lendine attaccata saldamente ad un pelo….
    All’inizio credevo che era un semplice nippolo,ma poi oltre ad essere piccola questa lendine era anche saldamente attaccata tanto che dovetti togliere il pelo parassitato con una pinzetta per le sopraciglia.
    Controllai ancora e trovai altri peli con lendini attaccate ed in più beccai anche l’insetto,anzi 2
    Uno si muoveva sui peli dell’addome l’altro era talmente attaccato ai peli che per tirarlo dovetti strappare i peli con le mani.
    Corsi in farmacia ed acquistai il gel.
    Famoso gel di cui non faccio nome per rispettare il regolamento del forum.
    Prima di applicare il prodotto feci un’accurata depilazione
    Addome pube scroto ano inguine glutei
    Misi il prodotto che provocò anche bruciore per via delle abrasioni provocate dal rasoio
    Tennis il prodotto addosso per 20 minuti e poi mi feci la doccia
    Prima mi insaponai con un pezzo di sapone per il bucato alla Marsiglia
    Poi con lo shampoo
    Ora le chiedo in percentuale secondo lei ho risolto il problema?
    Grazie mille

    1. Marco

      Tengo a precisare che,
      gli indumenti indossati,pantaloncini,slip e maglietta furono trattati in lavatrice per ben 2 volte….
      Un lavaggio solo con aceto.
      Un secondo lavaggio con normale detersivo in polvere.
      Lenzuola,pigiama,ecc,lavati in lavatrice con acqua a 40 gradi e sapone tradizionale in polvere.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra un approccio ottimale con ampie possibilità di successo, si ricordi di ripetere il trattamento a distanza di 7-10 giorni e farlo eseguire anche al partner (se contattabile).

    3. Marco

      Grazie mille per la risposta…
      Un’ultima domanda Egregio Dottor Cimurro.
      Volevo acquistare una polvere antiparassitaria efficace per i pidocchi del capo e pube.
      Tale polvere vorrei applicarla tutte le mattine per 7 giorni prima di ripetere il trattamento con il gel.
      Lei cosa mi consiglia?L’acquisto o non c’è bisogno?Anche se so per certo che la depilazione aiuta molto in questi casi di pediculosi del pube.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è bisogno, sarà sufficiente ripetere un trattamento a 7-10 giorni (tempo di schiusa delle eventuali uova residue).

  8. Marco

    Salve Dottor Cimurro,
    credo e spero di aver risolto il problema.
    Anche se lei mi disse che non c’era bisogno,Lunedì sera corsi in farmacia ed acquistai una polvere anti pediculosi si del capo che del pube.
    Come ho scritto nel commento precedente,scoprì di avere le piattole domenica scorsa.
    Nel post precedente ho specificato il trattamento che ho fatto la prima volta,ossia doccia con pezzo di sapone per il bucato,sapone marsiglia.
    Depilazione
    gel anti pediculosi.
    Tutto questo lo feci domenica sera.
    Però da lunedi scorso è che dopo la doccia applico la polvere anti parassitosi,tenendola addosso per 10-12 ore.
    Spero che con questo trattamento siano scomparso

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Applicandola tutti i giorni corre il rischio di irritare la pelle, senza particolari vantaggi dal punto di vista della cura della parassitosi.

  9. Fabio

    Salve Dottore,volevo farle una domanda inerente alla parassitosi del pube,ossia le tanto odiatissime piattole.
    Quando una persona viene contagiata e riesce a liberarsene nel giro di 7-10 giorni facendo una accurata applicazioni di prodotti specifici,e lavando la biancheria e via dicendo…..
    Una volta che tutto questo è avvenuto,ci sono metodi di prevenzione onde evitare di nuovo il contagio?
    Le spiego:A parte l’uso dei repellenti che fanno male alla pelle,e poi da quel che so gli spray repellenti sono più indicati per il capo e no il pube,ci sono metodi naturali?
    Le spiego:Se una persona uomo o donna,etero o gay aldilà di ciò,se gli capita di avere rapporti occasionali,e quello si sa è la fonte di contagio più alta,se si depilasse bene,ossia:Ano,pube,inguine,addome (per uomini)ascelle ecc…
    Questo sistema di depilazione può essere utile per prevenire in contagio?
    Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, sicuramente aiuterebbe anche se non escluderebbe al 100% il possibile rischio.

  10. Marco

    Egregio Dottor Cimurro,
    sono felice di scriverle che mi sono liberato completamente delle piattole.
    Come potrà vedere,le scrissi domenica scorsa,quando scoprì di avere questi piccoli vampiri addosso.
    La cosa sinceramente non mi buttò nel panico,poichè i commenti lasciati da altri utenti,e i suoi consigli mi sono risultati molto utili.
    Questo contagio lo preso con un rapporto sessuale occasionale,e su qui non ci piove.
    Ora vorrei chiederle un parere,onde evitare di rimanere nuovamente vittima di un contagio.
    Ho letto che la depilazione aiuta molto a non essere contagiati anche se non è sicura al 100%
    Ora,chiedo sempre il consiglio di un esperto,su un metodo che avevo pensato di adottare.
    Avevo pensato di riacquistare in farmacia una polvere anti pediculosi e tenerla conservata.
    Se a qui a tra un mese o quel che sia,mi capitasse di avere un rapporto occasionale,avevo pensato,oltre alla depilazione,se si usasse dopo il rapporto appena una manciata di polvere nelle zone che possono essere facilmente colpite,e tenere il prodotto addosso massimo 3-4 ore e dopo lavarsi accuratamente,eliminerebbe il contagio al 100%?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non condivido questo metodo; purtroppo stanno aumentando le segnalazioni di pidocchi del capo resistenti ai trattamenti tradizionali e questo capita perchè non si usano correttamente i prodotti quando servono e si utilizzano spessissimo quando non servono.

      In altre parole, l’abuso di antiparassitari sta aumentando la resistenza dei parassiti e la stessa cosa potrebbe accadere per i pidocchi del pube.

    2. Marco

      Vabbene,
      allora mi limiterò solo a depilarmi,e magari usare dopo il rapporto (quando capita)un sapone disinfettante,come la saponetta lisoform,poi,qualora dovesse ricapitare (spero non più) adotterò lo stesso sistema di ora,ossia gel.
      Grazie mille

  11. Sebastian

    Salve Dottore,volevo fare una domanda.
    Non so se sia vero o meno.
    Di solito quando si scopre di avere le piattole la depilazione aiuta molto facilitando la terapia per eliminarle.
    Ma è vero che in assenza di peli le piattole si annidano sotto uno strato di pelle?

  12. Antonio

    Buonasera,volevo porre una domanda al Dottor Cimurro…
    Ho avuto anche l’esperienza piattole,esperienza fastidiosa,ma grazie a depilazione e gel risolsi in poche ore.
    Ora la mia domanda è:
    Quando le piattole si attaccano ai peli del pube,addome,perineo,ano e altre parti del corpo il gel lo si può usare,comprese le sopracciglia.
    Ma se le piattole si attaccano sulle ciglia degli occhi,il prodotto non è consigliabile usare onde evitare seri problemi.
    Di conseguenza,cosa bisognerebbe fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In quel caso non posso che consigliare una visita dermatologica, confermo che il gel non si può usare.

  13. Angelo

    Buongiorno,volevo porre la seguente domanda affinchè questo piccolo dubbio venga risolto.
    Ho letto i post degli utenti che hanno avuto la pediculosi del pube,e grazie alla depilazione e prodotti specifici hanno risolto.
    Come ho letto in un commento sopra,non esiste un metodo per prevenire la pediculosi,unico sistema è evitare rapporti sessuali occasionali,(una parola)oppure tenere le zone che possono essere colpite facilmente ben rasate,oppure comprare un pettine a denti fitti e iniziare a pettinare a distanza di 4 giorni dal rapporto se non si vuole depilare.
    Ora la domanda è:Ho sentito dire che i pidocchi,si del capo che del pube,detestano l’odore di lavanda e di tea tree.
    Molte persone utilizzano olii di queste piante,poichè (cosi dicono)che hanno una profumazione sgradevole per i pidocchi e piattole,anche se entrano in contatto con qualche persona parassitata il contagio non avviene.
    E’ VERO?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non ci sono evidenze che lo confermino, ma d’altra parte non vedo controindicazioni a provare.

    2. Angelo

      Grazie per la risposta…..
      Ora provo così…
      A parte la depilazione dopo la doccia userò poche gocce di olio essenziale di lavanda,mal che vada,ci sono prodotti specifici per la pediculosi e poi l’olio di lavanda oltre ad avere una bella profumazione rilassa anche,alla fine la spesa non viene sprecata del tutto…
      Grazie per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare prodotti specifici.

  14. Giuliana

    Salve dottore…il mio fidanzato ha scoperto da una settimana di avere le piattole…ha iniziato la cura con il gel…potrei essere stata contagiata anche io?…Io avverto un leggero prurito all ombelico.. grazie per la sua risposta

  15. Luca

    Buonasera dottore,
    la sera stessa dopo il rapporto ”sospetto” ho subito avvertito prurito alle parti intime.
    Ad occhio nudo non vedo parassiti nè lendini. A distanza di 5/6 giorni il prurito si presenta solo alla sera, ed in particolare prima di dormire comincio a sentire prurito anche sugli arti, gambe e braccia, dove, sempre ad occhio nudo non vi è nulla.
    Nell’intimo non vedo macchie.
    Mi chiedevo se si puó trattare di piattole (in fase iniziale suppongo) o qualche altro parassita.
    Vorrei anche precisare che durante il rapporto non c’è stato un contatto con i genitali ma solo con le lenzuola.
    La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non escluso che sia un po’ di suggestione, ma rimanga vigile ed in caso di dubbi si rivolga ad un dermatologo.

  16. Marco

    Salve, vorrei sapere se le lendini dei pidocchi del pube, una volta fuori dal corpo umano, (quindi se presenti su vestiti e/o suppellettili) sono comunque in grado di schiudersi; oppure se il loro sviluppo è condizionato dalla presenza di un ambiente caldo come il corpo umano.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero schiudersi, per questo motivo serve qualche attenzione e precauzione anche per l’ambiente.

  17. Antonino

    Salve dottore, ho scoperto di avere delle piattole per un forte prudito sottoascellare e per la presenza di povere nera negli slip. Infatti proprio sotto l’ascella vi era la massima concentrazione di piattole. Premetto di non aver avuto nessun rapporto sessuale a rischio e mia moglie, ad oggi, non ha nessuna infestazione parassitaria. Presumo di aver contratto le piattole in palestra prendendo distrattamente una asciugamano non mia e tenendola sotto l’ascella per qualche minuto tra un esercizio e l’altro (di solito si appoggiano sugli attrezzi per evitare il contatto diretto del corpo) è questo episodio lo ricordo bene. Ho immediatamente usato una schiuma specifica e subito dopo una rasatura del torace, ascelle e pube. Con la lente di ingrandimento noto che su alcuni piccole porzioni di pelo sullo scroto (difficile da radere a zero) sono presenti delle uova. Posso passarci sopra dell’alcool a 90°? oppure è una soluzione inefficace? la ringrazierei sin da ora per una vostra cortese e risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la pelle non è troppo irritata dal rasoio valuterei l’applicazione di una crema depilatoria; raccomando di procedere alla depilazione anche su perineo, testicoli ed ano.

    2. Antoñino

      La ringrazio per la rapidità de la sua cortese risposta. Provvedo domani. Vorrei approfittare ancora della sua competenza chiedendole se la schiuma possa o meno stata efficace anche sulle uova.

  18. Antoñino

    Grazie ancora per la aua ineguagliabile cortesia. Tanti saluti ed auguri di buon Natale e felice anno nuovo.

  19. Antoñino

    Approfitto della sua rubrica per sconsigliare a tutti l’uso dell”asciugamano nella sala attrezzi. Molto meglio proteggersi con un panno sintetico che, per le proprietà intrinseche del materiale, non asporta o trattiene eventuali uova o parassiti. Meglio se bicolore in modo da utilizzare le superfici della stessa sempre nello stesso modo di contatto.

  20. Fabio

    Salve dottore. Vivo lontano da casa e mi sono accorto di essere infestato dalle piattole esattamente il giorno prima di tornare a casa per le vacanze di natale. A parte lo choc, una volta a casa dei miei ho subito depilato completamente il corpo – sono molto villoso – e applicato polvere Mom, trovando un sacco di schifosissimi insettini morti. Ho ridepilato meglio e applicato di nuovo mom dopo 4 gg, dati che ne avevo trovato ancora un paio che si muovevano tra qualche pelo sfuggito alla prima depilazione…ovviamente ho fatto lavare da mia madre giornalmente tutti i vestiti che mi ero portato in valigia a 60 gradi e avvertito lei della cosa di modi cge facesse un po attenzione e e non infestassi nessuno in famiglia…sono stato lontano da casa mia – quella in cui vivo e avevo infeastato di piattole – per piu di 20 giorni…ora tornato sto lavando lenzuola copedte e altro a 90 gradi…non ho il vaporizzatore x il materasso e sono un po preoccupato, ma in teoria mi chiedo, essendo stato lontano dal luogo infestato x 20 giorni, sia eventuali piattole e lendini oresenti nell ambiente dovrebbero essere morti non avendo avuto nessun essere umano di cui nutrirsi? Posso stare tranquillo?

  21. Saverio

    Salve dottore, ho scoperto di avere preso questo pidocchio intimo, già é la seconda volta che mi succede, premetto che non ho rapporti sessuali da diversi mesi quindi mi sembra impossibile questa trasmissione…. com’è possibile???? Le lenzuola non serve a nulla sbatterle? Bisogna cambiarle giornalmente mentre si é in cura??? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere la cura dura un giorno, in quel giorno vanno cambiate lenzuola, vestiti, biancheria, …

      Si ripete poi la cura a 7-10 giorni.

  22. franco

    Salve. Non sono molto villoso. ma sono affetto da psoriasi in piena crisi. ho prurito dapertutto. non ho badato molto al prurito genitale se non quando mi sono accorto che ero pieno di piattole. a quel punto ho rasato e sparso il mom polvere. ho lavato la biancheria ma non i pantaloni. adesso dopo il trattamento il prurito è diminuito . ma qualche esserino c’è ancora. ovviamente sono sconfortato. aiuto!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proceda alla depilazione e rimuova TUTTI i parassiti che vede.

  23. Armando

    Buongiorno dottore ,vorrei sapere se un corpo sta più di mezz’ora in acqua si riesce a uccidere questi esseri per soffocamento.
    Grazie mi scuso per la sintesi

  24. Matteo

    Salve Dottore,
    Ho eliminato una piccola infestazione di piattole al livello del pube una settimana fa, e depilato la zona stessa e quelle interessate. A distanza di otto giorni ho notato un insetto ad altezza dell’ombelico, subito rimosso e ripetuto immediatamente il trattamento. Non noto altri parassiti, ho ispezionato bene tutte le zone del mio corpo dove essi potrebbero prosperare. Depilato nuovamente, nonostante la ricrescita fosse ancora breve, pube ascelle ecc.
    Le piattole posso prosperare o depositare uova anche nei capelli? Mi sorge questo dubbio.
    La ringrazio per l’attenzione.

  25. Anonimo

    Buonasera dottore, io le scrivo per avere il suo parere riguardo a dei pruriti che mi si manifestano da una settimana o poco più nella zona del pube e nella zona genitale (in particolare all’attaccatura del pene) in alcune ore del giorno, quando mi sveglio la mattina e poi ogni tanto nel corso della giornata. Io specifico che ho rapporti occasionali e per un paio di volte sono stato con lo stesso ragazzo, l’ultima volta il 15 gennaio e la volta precedente prima di Natale. Ma non si tratta mai di pruriti forti e insopportabili, solo cose passeggere. Si può trattare di pidocchi del pube? oppure si tratta solo di pruriti dovuti a saponi e detersivi per lavare i panni che possono avermi irritato la zona? Di pruriti in altre parti del corpo non ne ho. Il prurito dovuto ai pidocchi è continuativo nel corso delle giornate oppure si manifesta come quello che ho io? Un’ora fa ho anche depilato completamente la zona e, poco dopo, ho notato una piccolissima crosta scura che mi è rimasta sotto l’unghia, che ho attribuito a una gocciolina di sangue essiccato dovuto al grattare. Però non noto la presenza dei pidocchi, ci sono solo delle macchioline che sono dei piccoli nei. Inoltre non è molto arrossata la zona che prude. Io per l’igiene intima quotidiana uso Saugella Uomo, sapone liquido ad azione antibatterica, atimicotica e antinfiammatoria. Può essere che ha prevenuto, se si tratta di pidocchi, l’infestazione? Mi lavo anche alla perfezione dopo ogni rapporto. Pensavo anche che poteva essere un prurito dovuto alla circolazione del sangue, perché ho un varicocele di 2-3 grado. Ho anche pensato di comprare e usare uno dei prodotti di cui si parla su questo sito: Mom, Aftir o Milice. Se li uso senza avere i pidocchi mi farebbero male? Nel mio caso quale mi suggerisce? Scusi il lungo messaggio e grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non ha visto parassiti la causa non è questa; ne parli con il medico, potrebbe essere un po’ di candida.

    2. Anonimo

      I parassiti li ho visti poco fa mentre mi lavavo, me ne sono staccati di dosso tre. Erano come dei piccoli ragnetti arancioni. In mattinata corro subito a comprare un sapone apposito per i pidocchi del pube o uno dei prodotti di cui parla l’articolo e la tengo informata se dovessero esserci altri problemi. Grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo (non che abbia i parassiti 😉 , ma che li abbia visti e possiamo quindi agire in modo mirato).

    4. Anonimo

      Salve dottore, stamattina ho comprato milice schiuma e l’ho usata per precauzione non solo sui genitali ma anche sul resto del corpo capelli compresi, seguendo le istruzioni. Adesso non sento più pruriti e ho trovato un altro di quegli insetti morto nelle mutande un’ora dopo la disinfezione, poi non ho più visto niente. Secondo lei ce n’erano così pochi perché la maggior parte potrei averli tolti in seguito alla rasatura completa delle zone pubica e genitale?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, è così.

      Ripeta in ogni caso il trattamento a 7-10 giorni di distanza.

  26. Anonimo

    Salve dottore, stamattina mi sono svegliato ancora con un leggero prurito al pube nonostante il trattamento di ieri. Ho pensato potesse essere una causa della depilazione, però ho notato delle piccole macchioline rosso scuro, quasi marrone nelle mutande. Potrebbero essere uova delle piattole? Io ieri ho disinfettato il materasso con lo spray oust dopo averci passato sopra l’aspirapolvere, è sufficiente per eliminare ulteriori parassiti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le macchioline potrebbero essere sangue dovuto alla depilazione ed un po’ di prurito è normale.
      OK l’aspirapolvere (Oust fa poco per i parassiti).

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