Micosi alle unghie (onicomicosi): sintomi, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1163 giorni

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Introduzione

L’onicomicosi, cioè una micosi delle unghie, si verifica quando un fungo infetta una o più unghie. L’onicomicosi può manifestarsi come macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani o dei piedi. Quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può far macchiare e ispessire le unghie e farle sbriciolare ai lati, tutti problemi brutti a vedersi e potenzialmente dolorosi.

Una micosi alle unghie può essere difficile da curare e ricorrente, però sono disponibili farmaci che contribuiscono a debellarla.

Cause

I funghi sono microrganismi che non hanno bisogno della luce del sole per sopravvivere. Alcuni di essi sono utili per il nostro organismo, mentre altri causano malattie e infezioni.

L’onicomicosi di solito è provocata da un fungo che appartiene al gruppo dei dermatofiti, però anche i lieviti e le muffe possono essere responsabili delle onicomicosi.

Tutti questi microrganismi vivono negli ambienti caldi e umidi, come le piscine e le docce. Possono penetrare nella pelle attraverso i tagli microscopici o grazie a una piccola separazione tra l’unghia e il letto ungueale. Possono causare problemi solo se le unghie sono continuamente esposte al calore e all’umidità, condizioni perfette per la crescita e la proliferazione dei funghi.

Le micosi alle unghie si verificano con maggior frequenza nelle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani, perché quelle dei piedi spesso sono confinate in un ambiente scuro, caldo e umido all’interno delle scarpe, dove i funghi possono proliferare. Un altro motivo probabile è il fatto che la circolazione sanguigna diretta verso le unghie dei piedi è minore di quella diretta verso le unghie delle mani, e quindi il riconoscimento e l’eliminazione dell’infezione da parte del sistema immunitario risultano più difficili.

Fattori di rischio

L’onicomicosi è più comune tra gli anziani per diversi motivi, tra cui ricordiamo la minore circolazione sanguigna e la maggiore esposizione ai funghi nel corso della vita. Inoltre, con l’andare degli anni, le unghie possono crescere più lentamente e ispessirsi, e quindi essere più soggette all’infezione. Le micosi alle unghie tendono a colpire in prevalenza gli uomini, soprattutto quelli con precedenti famigliari di quest’infezione.

Tra gli altri fattori in grado di aumentare la probabilità di soffrire di onicomicosi ricordiamo:

  • Sudorazione eccessiva,
  • Lavoro in un ambiente umido,
  • Psoriasi (una malattia della pelle),
  • Calze e scarpe che impediscono la traspirazione e non assorbono il sudore,
  • Camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici umidi, come le piscine, le palestre, gli spogliatoi e le docce,
  • Piede d’atleta (Tinea pedis),
  • Piccole lesioni della pelle o delle unghie, un’unghia danneggiata o un’altra infezione,
  • Diabete o problemi circolatori o a carico del sistema immunitario.

Sintomi

Unghia e fungo

Unghia e fungo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Onicomicosi.jpg)

Probabilmente soffrite di micosi alle unghie o infezione fungina alle unghie se una o più delle vostre unghie:

  • Sono più spesse del normale,
  • Sono fragili, friabili o frastagliate,
  • Presentano deformazioni,
  • Sono opache, non lucide,
  • Sono di colore scuro per via dei frammenti che si accumulano sotto di esse.

Le unghie infette inoltre possono staccarsi dal letto ungueale e questo disturbo è detto onicolisi. Probabilmente le dita dei piedi o la punta delle dita faranno male ed emetteranno un cattivo odore.

Quando chiamare il medico

Una volta comparsa, l’onicomicosi può persistere a lungo se non viene curata; andate dal medico immediatamente se notate i primi sintomi del disturbo, che in molti casi consistono in una piccola macchia biancastra o giallastra sotto la sommità dell’unghia.

Pericoli

Le micosi alle unghie possono essere molto dolorose e causare danni permanenti alle unghie, inoltre possono provocare altre infezioni gravi in grado di diffondersi anche in altre zone dell’organismo se il vostro sistema immunitario è indebolito a causa dei farmaci, del diabete o di altre patologie.

Le onicomicosi sono particolarmente rischiose per i pazienti affetti da diabete e per quelli con sistemi immunitari indeboliti, ad esempio a causa della leucemia o dell’AIDS oppure per chi si è sottoposto a un trapianto. Se soffrite di diabete la circolazione e le terminazioni nervose dei piedi possono essere gravemente danneggiati; inoltre correte anche maggiori rischi di soffrire di un’infezione batterica della pelle che può avere conseguenze potenzialmente gravi.

Per questi motivi qualsiasi lesione anche di lieve entità al piede, comprese le onicomicosi, può provocare complicazioni più gravi, per le quali è necessario un intervento medico tempestivo. In questi casi è opportuno andare immediatamente dal medico se si pensa di soffrire di onicomicosi.

Diagnosi

Per prima cosa il medico vi controllerà le unghie; per vedere se sono presenti dei funghi con ogni probabilità raccoglierà alcuni frammenti dalla parte inferiore dell’unghia e li invierà in laboratorio per farli analizzare.

I frammenti possono essere esaminati al microscopio oppure sottoposti a coltura in laboratorio per capire qual è la causa dell’infezione. Altre patologie, come la psoriasi, possono avere sintomi simili a quelli dell’onicomicosi.

Le unghie, poi, possono essere infettate anche da altri microrganismi come i lieviti e i batteri.

Identificare la causa dell’infezione aiuta a decidere quale sarà la terapia più efficace.

Ricordiamo infine che gli specialisti di riferimento per problemi alle unghie sono dermatologi e podologi.

Cura e terapia

La micosi alle unghie può essere difficile da curare e le infezioni ricorrenti sono all’ordine del giorno. In farmacia sono disponibili creme antimicotiche e unguenti appositi, ma non sono molto efficaci. Se oltre all’onicomicosi soffrite anche di piede d’atleta, vi consigliamo di curare il piede d’atleta con farmaci per uso topico e tenere i piedi puliti e asciutti.

Farmaci per uso orale

Per curare l’onicomicosi, il medico probabilmente vi prescriverà un antimicotico per uso orale, le ricerche hanno dimostrato che i farmaci più efficaci sono la terbinafina e l’itraconazolo (Sporanox®, Triasporin®).

Il medico probabilmente vi consiglierà i farmaci per uso orale se:

  • Soffrite di diabete o di altri fattori di rischio,
  • Provate dolore o fastidio,
  • Volete farvi curare perché l’infezione è brutta da vedere.

Questi farmaci favoriscono la crescita di una nuova unghia non infetta, sostituendo lentamente la parte infetta dell’unghia colpita. Tipicamente li si deve assumere per un periodo variabile dalle sei alle dodici settimane, però non si vedranno i risultati della terapia finché l’unghia non ricrescerà completamente. Per eliminare un’infezione possono essere necessari quattro mesi o più e le ricadute sono frequenti, soprattutto se continuerete a esporre l’unghia al calore e all’umidità.

Gli antimicotici possono causare effetti collaterali che vanno dalle eruzioni cutanee ai danni epatici; i medici generalmente non li consigliano ai pazienti affetti da malattie epatiche o da insufficienza cardiaca congestizia oppure a coloro che sono in terapia con particolari farmaci.

Altre terapie

Il medico potrebbe anche suggerirvi queste altre terapie contro le micosi alle unghie:

  • Smalto antimicotico. Se soffrite di onicomicosi lieve o moderata, il medico potrebbe scegliere di prescrivervi uno smalto antimicotico che ha come principio attivo il tioconazolo (Trosyd®) o, più efficace e pratico, a base di amorolfina (Locetar®). Il primo richiede un’applicazione due volte al giorno, mentre il secondo è necessario applicarlo sulle unghie infette e sulla pelle circostante una  o due volte alla settimana. Nel caso di Locetar® la durata del trattamento dipende essenzialmente dall’intensità e dalla localizzazione dell’infezione, indicativamente occorrono sei mesi di terapia per le unghie delle mani e da nove a dodici mesi per le unghie dei piedi.
  • Farmaci per uso topico. Il medico potrebbe anche scegliere altri farmaci antimicotici per uso topico; probabilmente vi consiglierà di usarli insieme a una lozione a base di urea disponibile in farmacia che aiuta a velocizzarne l’assorbimento. I farmaci per uso topico di solito non sono un rimedio efficace se usati da soli, però possono essere impiegati insieme a farmaci per uso orale. Il medico può limare la superficie dell’unghia (sbrigliamento) per diminuire la quantità di tessuto ungueale da curare e per cercare di rendere più efficace il farmaco per uso topico.
  • Intervento chirurgico. Se l’infezione è grave o estremamente dolorosa, il medico potrebbe consigliarvi di rimuovere l’unghia. L’unghia ricrescerà come quella precedente, magari più lentamente e potrebbe impiegare anche un anno per ricrescere del tutto. In alcuni casi l’intervento chirurgico viene usato insieme al ciclopirox per curare il letto ungueale.
  • Può rivelarsi efficace anche la terapia fotodinamica, in cui l’unghia, trattata con un acido, viene irradiata con un raggio laser.

Stile di vita e rimedi pratici

In alcuni casi i pazienti sperimentano particolari rimedi casalinghi, perché le terapie che abbiamo ricordato in precedenza impiegano molto tempo per agire e a volte non sono efficaci. Due rimedi che sembrano efficaci contro le micosi alle unghie sono l’aceto e il Vicks VapoRub®.

  • Aceto. Non esiste alcuna prova scientifica che tenere le unghie a mollo nell’aceto possa servire per sconfiggere le onicomicosi, però alcune ricerche hanno dimostrato che l’aceto è in grado di inibire la crescita di alcuni tipi di batteri. Gli esperti suggeriscono di fare un pediluvio di 15-20 minuti in una miscela di una parte d’aceto e due parti di acqua tiepida. Alla fine è opportuno risciacquare bene e asciugare i piedi accuratamente. Questo pediluvio può essere fatto una volta al giorno, però se la pelle si irrita provate a farlo soltanto due o tre volte alla settimana oppure aumentate la quantità d’acqua nella miscela.
  • Vicks VapoRub®. Proprio come per l’aceto gli esperimenti clinici finora eseguiti non hanno dimostrato l’efficacia per la cura delle onicomicosi, però numerose voci di corridoio sembrerebbero confermare che funziona davvero. Non si sa con esattezza quale sia la frequenza ottimale di applicazione, quindi chiedete consiglio al vostro medico prima di usarlo sulle vostre unghie.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire l’onicomicosi e ridurre le infezioni ricorrenti, non dimenticate le buone norme per l’igiene delle mani e dei piedi e seguite questi consigli:

  1. Tenete le unghie corte, asciutte e pulite. Tagliatele dando loro una forma quadrata e limate le zone ispessite. Asciugate accuratamente le mani e piedi, compresa la pelle tra le dita, dopo che vi siete fatti il bagno o la doccia.
  2. Indossate le calze giuste. I calzini sintetici che lasciano traspirare l’umidità possono tenere i piedi più asciutti rispetto a quelli di cotone o di lana (è anche possibile indossarli sotto gli altri calzini). Cambiateli spesso, soprattutto se i vostri piedi sudano troppo. Se possibile, toglietevi le scarpe durante la giornata e dopo aver fatto esercizio fisico. Alternate le scarpe chiuse con quelle aperte.
  3. Usate uno spray o una polvere antimicotica. Spruzzate o cospargete i piedi e l’interno delle scarpe.
  4. Indossate i guanti in lattice. I guanti proteggono le mani dall’eccessiva esposizione all’acqua. Tra un uso e l’altro capovolgete i guanti per farli asciugare.
  5. Non tagliate e non strappate la pelle intorno alle unghie. Se lo fate permetterete ai germi di penetrare nella pelle e sotto le unghie.
  6. Non camminate scalzi nei luoghi pubblici. Indossate sempre le scarpe quando siete in piscina, nelle docce o negli spogliatoi.
  7. Scegliete un centro estetico rinomato per la manicure e la pedicure. Assicuratevi che il centro sterilizzi tutti gli strumenti (ne sarebbe conferma, per esempio, vedere estrarre gli strumenti da una busta sigillata); sarebbe addirittura preferibile portare i vostri da casa.
  8. Non usate lo smalto né le unghie finte. Potreste essere tentate di nascondere l’onicomicosi sotto uno strato di un bello smalto rosa, però lo smalto può intrappolare l’umidità e quindi aggravare l’infezione.
  9. Lavatevi le mani dopo aver toccato un’unghia infetta. I funghi potrebbero infettare anche le altre unghie.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    dottore ma è doloroso togliere i calli sotto l’unghia? dovrei andare oggi e ho un pò di paura!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non conosco come avvenga la rimozione, mi dispiace.

  2. Anonimo

    Quel farmaco per l’onicomicosi che fanno vedere in tv durante la pubblicità funziona?
    Vorrei anche chiederle perché le unghie dei piedi crescono verso l’alto ( curo poco le unghie dei piedi, le taglio una volta ogni 2 mesi tipo..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne sono pubblicizzati molti; sono abbastanza efficaci, ma NESSUNO può dare la garanzia di guarigione.
      La crescita verso l’alto potrebbe essere causato dall’infezione.

  3. Anonimo

    Ma in una situazione normale possono crescere verso l’alto?
    Lei che è farmacista può dirmi qual’è il prodotto per l’onicomicosi che va a “ruba”?
    Tanto credo si possa comprare senza prescrizione medica..
    Comunque la scarsa attenzione verso le unghie può aver causato l’onicomicosi?
    Anche perché tutte le sere lavo i piedi..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sarebbe da vedere.
      2. Purtroppo non posso prescrivere nulla, ma peraltro quello che va a ruba non è necessariamente il più efficace…
      3. Sì.

  4. Anonimo

    Quindi non c’entra l’igiene visto che li lavo sempre ma è un fatto di unghie
    Sarebbe da veder cosa?
    La gente sarebbe pazza ad acquistare un prodotto che non fa effetto, se tra i vari tipi c’è n’è uno che vende di più ci sarà un motivo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sarebbe da vedere di persona l’unghia per avere una risposta certa.
      2. La pubblicità è l’anima del commercio… senza contare che con una forbice di prezzo tra i 13 ed i 45 euro la scelta a volte è dettata anche da questo aspetto. Se vuole la certezza di risolvere deve rivolgersi ad un dermatologo, non cercare il prodotto più venduto.

  5. Anonimo

    Comunque mi sono espresso male, credo di avere questa cosa solo al mignolo dei piede, credevo di averla perché ho le unghie dei piedi gialle( però le unghie che si tagliano e ricrescono, la parte sotto e normale rosa/bianca)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di applicare prodotti di qualsiasi tipo senta il medico per avere conferma della diagnosi.

  6. Mirella

    è da circa 6 mesi che ho due unghie della mano con una lesione sulla punta e continuano a crescere con la punta spezzata.Sono andata dal dermatologo e mi ha prescritto una soluzione rigenerante da applicare una volta al giorno ma ho notato che non c’è stato nessun miglioramento,infatti l’unghia cresce con la lesione in punta e mi tocca tagliarla il piu’ corta possibile anche perché poi mi fa male.Spero gentilmente in una sua risposta….grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È ora di tornare dal dermatologo, dallo stesso, per dargli modo di rivalutare la situazione alla luce del mancato miglioramento.

  7. anonima

    Salve, mi sono accorta da qualche giorno Ke l unghia del primo dito del piede presenta un vuoto però no mi fa ne male ne ci sono lesioni o parti nere o bianche…. cosa potrebbe essere? Potrebbe essere micosi? ??

    1. Simona

      Buongiorno,
      ho entrambe le unghie dei pollici delle mani che, pur non avendo subito alcun trauma, presentano da qualche anno una superficie ondulata, ma hanno un colore e consistenza naturali (nessuna macchia o ingiallimento, nè ispessimento o sfaldamento). L’estetista mi ha detto che potrebbe comunque trattarsi di micosi e mi ha consigliato di rivolgermi ad un dermatologo. Lei cosa ne pensa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido la necessità di una diagnosi specialistica.

  8. lana

    B sera dottore,sto applicando da qualche settimana uno smalto per le micosi sull unghia del piede dov era presente una macchia bianca,ma ho notato che quest ultima si e estesa velocemente per piu della meta dell unghia,mi chiedo come mai?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi di onicomicosi è stata fatta da un medico?

    2. Anonimo

      In verita no! Di cos altro potrebbe trattarsi altrimenti! Ho pensato a cio perche nello stesso periodo mi e stato rilevato un fungo alla pelle..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      I due funghi sarebbero comunque indipendenti; al suo posto sentirei il parere del medico, che vedendo di persona potrà valutare.

  9. natascia

    salve dottore ho provato a curare la micosi con una pottiglia di aglio mi si sono formate attorno all’unghia (nella pelle) alcune bolle piene di liquido che si rompono e si liberano del pus … è normale o pericoloso? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è sicura che sia pus è segno di infezione, sospenderei quindi il trattamento per curarla con l’aiuto del medico.

  10. sarettina

    Stavo curando l’unghia dei miei pollici cn canesten dopo 2 gg di trattamento un unghia è caduta forse x’indebolita x’il trattemento prevede di grattare l unghia ogni giorno… adesso come mi devo comportare devo utilizzare qualche pomata o metto su un cerotto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Suggerirei un parere medico, non è troppo normale che cada l’unghia dopo due giorni di trattamento.

  11. marcantonio ionio

    Usare meno che potete scarpe chiuse e calzini, durante la bella stagione per chi abita nelle localita di mare o ci va spesso tenete i piedi piu possibile immersi nell’acqua marina, fidati il salso del mare vale per la pelle e per le zampe umane piu di tutte le medicine dell’ omo sapiens. Vanno bene anche sale marino sciolto in una normale baccinella di acqua (vale per l’inverno) non meno di un ora al giorno ed i risultati verranno, vecchio rimedio dei nostri avi. Aug pharma, bajern,
    roche ………

  12. preoccupata

    Buon giorno
    Da qualche mese ho l`unghia del piede a metta in su nera ,ho fatto vedere al mio dermatologo,fatto la prova al fungo ed era negativa(non mi ha prescritto nessuna cura in attesa di un nuovo app che avrò inizio di ottobre dove mi spiegherà di cosa si tratta,cosi mi ha sbolognata)ora ho anche l`unghie della mano che presentano un vuoto ai lati e noto che la cosa va avanti!Cosa mi consiglia a fare in attesa di app ?
    Saluti e grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza una diagnosi non può fare nulla purtroppo, si limiti quindi a curare alimentazione e, se possibile, ridurre lo stress.

  13. Anonimo

    Buon giorno dottore,
    circa due anni addietro ho fatto una cura a base di Triasporin (due pillole dopo pranzo e due dupo cena) per tre settimana. Ma tra una settimana e l’altra dovevo fermarmi per tre settimane. In piu’ mettevo il Trosyd due volte al giorno e il Locetar due volte a settimana. Questo perche’ avevo le unghia di entrambi gli alluci con micosi. La terapia ha dato effetto positivo, entrambe le unghia sono guarite. Adesso, pero’ a distanza di due anni il problema sembra ripresentarsi, anche se per il momento sono solamente delle macchue sotto l’unghia. Da circa due settimane sto passando il trosyd due volte al giorno, ma senza avere benefici. Sto pensando, quindi, di andare dal medico a farmi visitare ed eventualmente farmi prescrivere il Triasporin. Pero’, e questo e’ il motivo del mio intervento, ho sentito dire che questo tipo di farmaco e’ troppo forte e dannoso per fegato e stomaco. Volevo delle informazioni in merito. A Lei risultano questi effetti del farmaco? Prendere anche un farmaco per la copertura dello stomaco puo’ essere sufficiente a ridurre il “danno” che il Triasporin potrebbe procurare?
    Grazie mille.
    Buona giornata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come tutti i farmaci anche Triasporin può dare problemi; ci sono effettivamente stati casi di problemi gravi al fegato, ma quasi sempre in pazienti con precedenti fattori di rischio.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta.
      Me Lei consiglierebbe un’altro trattamento? E poi la pillola di copertura puo’ aiutare ad ridurre i “danni”?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Prima di iniziare un nuovo ciclo sentirei il medico, potrebbe decidere una strategia diversa essendo all’inizio del problema.
      2. Coprire lo stomaco non servirebbe, il rischio è per il fegato.

    4. Anonimo

      grazie ancora.
      Si si prima sentirei il medico in ogni caso.
      Un’ultima domanda e poi la lascio in pace.
      Per il fegato ci sarebbe possibilita’ di “copertura”?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualcosa in commercio c’è, ma onestamente non sono troppo convinto dell’efficacia (a maggior ragione in questi casi).

    6. Anonimo

      mi e’ venuta un’altra domanda, mi scusi.
      Ma e’ possibile verificare i “danni” che ha eventualmente causato la cura di due anni fa con Triasporin?
      Eventualmente con quale esame?

      Grazie ancora

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente nessun danno, in quanto se ne sarebbe accorta; può comunque pensare di valutare la funzionalità epatica con transaminasi, bilirubina, …

  14. anita

    Salve dott. Da circa sei mesi ho notato delle righe nere verticali in quasi tutte le unghie delle mani. Alcune righesono rimaste piccole e alcune si sono allargate fino a quasi coprire l. Unghie di nero. E stanno prendendo anche una forma diversa unghie . Come se si stessero schiacciando .. Possono essere una onicomicosi come sospetta il medico

    1. anita

      siii sono proprio cosi identiche e su dieci dita sono cosi 5 e un’altra invece si sta formando una linea sottile nera come fosse disegnata da una biro … mi puo’ spiegare di cosa si tratta e le cause … grazie mille ….

  15. noemi82

    Salve dottore, ho fatto una ricostruzione alle unghia delle mani e dopo due settimane mi si è staccata una tip e ho notato un fungo all inizio dell unghia in questione,cosa posso prendere? Mi fa un po male..
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci od altri rimedi.

  16. sandro

    hi visto è molto buona q UD piacerebbe sapere dove trovarlo per una visita medica

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono sicuro di aver capito quello che intende, ma mi preme sottolineare che in quanto farmacista non posso visitare.

  17. Giusy

    Sto trattando un’onicomicosi con il Locetar, smalto curativo da mettere sulle unghie infette 1-2 volte a settimane.
    Però un paio delle unghie infette si sono staccate dopo averle messe a mollo nell’acqua e aceto.
    La domanda è: posso applicare lo stesso questo prodotto anche in assenza di unghia? O esistono prodotti specifici da mettere sulla pelle senza unghia?
    E poi, se per adesso non potessi usarlo, posso iniziare a farlo non appena le unghie ricrescono? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, va applicato sull’unghia.
      2. Valuterei con il medico l’uso di una crema antimicotica.

    2. Giusy

      E se finché le unghie ricrescono facessi semplicemente i pediluvi con acqua e aceto e applicassi un po’ di olio essenziale di tea tree, e poi quando iniziano a crescere iniziassi col Locetar?
      Inoltre, avrei una curiosità: se l’unghia si è tolta e io inizio la terapia, l’unghia ricrescerà direttamente normale o comunque crescerà malata e guarirà col tempo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Dato quanto è rognoso il problema onestamente valuterei con il medico di non interrompere il trattamento.
      2. La speranza è che nasca già sana, significherebbe aver risolto o quasi.

  18. Giusy

    Le chiedo ancora due cose:
    – Come si fa a capire se è onicomicosi o psoriasi ungueale? Il fatto che le unghie si stacchino facilmente dopo l’ammollo fornisce qualche indizio utile?
    – Al posto del pediluvio in acqua e aceto, potrebbe andare bene un batuffolo di cotone imbevuto nell’aceto?
    Grazie di nuovo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Visita dermatologica ed al limite biopsia.
      2. Con Locetar onestamente non credo che sia necessario effettuare pediluvi.

  19. Giusy

    Dottore,
    io la visita dermatologica ce l’ho appena l’anno prossimo…
    Nel frattempo che aspetto, ne approfittavo per fare quello che potevo in casa, è per questo che le chiedevo quanto sopra.
    Ora, io so che lei non può consigliare uno specifico farmaco, allora le pongo una domanda più generica: dato che le unghie malate facendo i pediluvi di acqua e aceto si sono staccate e finché non ricrescono non posso usare lo smalto curativo, cosa posso chiedere in farmacia da applicare sulla pelle delle dita rimaste senza unghia? Una “pomata micotica”? O un altro tipo di farmaco? Non voglio il nome di una marca, mi basta sapere cosa chiedere come tipologia di farmaco, poi il farmacista mi darà quello che crede.
    Inoltre, il Locetar posso riprendere ad applicarlo subito appena l’unghia ricresce, o continuo con la pomata e inizio ad applicarlo solo quando l’unghia è cresciuta di più?
    Grazie Dottore, lei è sempre molto gentile

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