Micosi alle unghie (onicomicosi): sintomi, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1345 giorni

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Introduzione

L’onicomicosi, cioè una micosi delle unghie, si verifica quando un fungo infetta una o più unghie. L’onicomicosi può manifestarsi come macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani o dei piedi. Quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può far macchiare e ispessire le unghie e farle sbriciolare ai lati, tutti problemi brutti a vedersi e potenzialmente dolorosi.

Una micosi alle unghie può essere difficile da curare e ricorrente, però sono disponibili farmaci che contribuiscono a debellarla.

Cause

I funghi sono microrganismi che non hanno bisogno della luce del sole per sopravvivere. Alcuni di essi sono utili per il nostro organismo, mentre altri causano malattie e infezioni.

L’onicomicosi di solito è provocata da un fungo che appartiene al gruppo dei dermatofiti, però anche i lieviti e le muffe possono essere responsabili delle onicomicosi.

Tutti questi microrganismi vivono negli ambienti caldi e umidi, come le piscine e le docce. Possono penetrare nella pelle attraverso i tagli microscopici o grazie a una piccola separazione tra l’unghia e il letto ungueale. Possono causare problemi solo se le unghie sono continuamente esposte al calore e all’umidità, condizioni perfette per la crescita e la proliferazione dei funghi.

Le micosi alle unghie si verificano con maggior frequenza nelle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani, perché quelle dei piedi spesso sono confinate in un ambiente scuro, caldo e umido all’interno delle scarpe, dove i funghi possono proliferare. Un altro motivo probabile è il fatto che la circolazione sanguigna diretta verso le unghie dei piedi è minore di quella diretta verso le unghie delle mani, e quindi il riconoscimento e l’eliminazione dell’infezione da parte del sistema immunitario risultano più difficili.

Fattori di rischio

L’onicomicosi è più comune tra gli anziani per diversi motivi, tra cui ricordiamo la minore circolazione sanguigna e la maggiore esposizione ai funghi nel corso della vita. Inoltre, con l’andare degli anni, le unghie possono crescere più lentamente e ispessirsi, e quindi essere più soggette all’infezione. Le micosi alle unghie tendono a colpire in prevalenza gli uomini, soprattutto quelli con precedenti famigliari di quest’infezione.

Tra gli altri fattori in grado di aumentare la probabilità di soffrire di onicomicosi ricordiamo:

  • Sudorazione eccessiva,
  • Lavoro in un ambiente umido,
  • Psoriasi (una malattia della pelle),
  • Calze e scarpe che impediscono la traspirazione e non assorbono il sudore,
  • Camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici umidi, come le piscine, le palestre, gli spogliatoi e le docce,
  • Piede d’atleta (Tinea pedis),
  • Piccole lesioni della pelle o delle unghie, un’unghia danneggiata o un’altra infezione,
  • Diabete o problemi circolatori o a carico del sistema immunitario.

Sintomi

Unghia e fungo

Unghia e fungo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Onicomicosi.jpg)

Probabilmente soffrite di micosi alle unghie o infezione fungina alle unghie se una o più delle vostre unghie:

  • Sono più spesse del normale,
  • Sono fragili, friabili o frastagliate,
  • Presentano deformazioni,
  • Sono opache, non lucide,
  • Sono di colore scuro per via dei frammenti che si accumulano sotto di esse.

Le unghie infette inoltre possono staccarsi dal letto ungueale e questo disturbo è detto onicolisi. Probabilmente le dita dei piedi o la punta delle dita faranno male ed emetteranno un cattivo odore.

Quando chiamare il medico

Una volta comparsa, l’onicomicosi può persistere a lungo se non viene curata; andate dal medico immediatamente se notate i primi sintomi del disturbo, che in molti casi consistono in una piccola macchia biancastra o giallastra sotto la sommità dell’unghia.

Pericoli

Le micosi alle unghie possono essere molto dolorose e causare danni permanenti alle unghie, inoltre possono provocare altre infezioni gravi in grado di diffondersi anche in altre zone dell’organismo se il vostro sistema immunitario è indebolito a causa dei farmaci, del diabete o di altre patologie.

Le onicomicosi sono particolarmente rischiose per i pazienti affetti da diabete e per quelli con sistemi immunitari indeboliti, ad esempio a causa della leucemia o dell’AIDS oppure per chi si è sottoposto a un trapianto. Se soffrite di diabete la circolazione e le terminazioni nervose dei piedi possono essere gravemente danneggiati; inoltre correte anche maggiori rischi di soffrire di un’infezione batterica della pelle che può avere conseguenze potenzialmente gravi.

Per questi motivi qualsiasi lesione anche di lieve entità al piede, comprese le onicomicosi, può provocare complicazioni più gravi, per le quali è necessario un intervento medico tempestivo. In questi casi è opportuno andare immediatamente dal medico se si pensa di soffrire di onicomicosi.

Diagnosi

Per prima cosa il medico vi controllerà le unghie; per vedere se sono presenti dei funghi con ogni probabilità raccoglierà alcuni frammenti dalla parte inferiore dell’unghia e li invierà in laboratorio per farli analizzare.

I frammenti possono essere esaminati al microscopio oppure sottoposti a coltura in laboratorio per capire qual è la causa dell’infezione. Altre patologie, come la psoriasi, possono avere sintomi simili a quelli dell’onicomicosi.

Le unghie, poi, possono essere infettate anche da altri microrganismi come i lieviti e i batteri.

Identificare la causa dell’infezione aiuta a decidere quale sarà la terapia più efficace.

Ricordiamo infine che gli specialisti di riferimento per problemi alle unghie sono dermatologi e podologi.

Cura e terapia

La micosi alle unghie può essere difficile da curare e le infezioni ricorrenti sono all’ordine del giorno. In farmacia sono disponibili creme antimicotiche e unguenti appositi, ma non sono molto efficaci. Se oltre all’onicomicosi soffrite anche di piede d’atleta, vi consigliamo di curare il piede d’atleta con farmaci per uso topico e tenere i piedi puliti e asciutti.

Farmaci per uso orale

Per curare l’onicomicosi, il medico probabilmente vi prescriverà un antimicotico per uso orale, le ricerche hanno dimostrato che i farmaci più efficaci sono la terbinafina e l’itraconazolo (Sporanox®, Triasporin®).

Il medico probabilmente vi consiglierà i farmaci per uso orale se:

  • Soffrite di diabete o di altri fattori di rischio,
  • Provate dolore o fastidio,
  • Volete farvi curare perché l’infezione è brutta da vedere.

Questi farmaci favoriscono la crescita di una nuova unghia non infetta, sostituendo lentamente la parte infetta dell’unghia colpita. Tipicamente li si deve assumere per un periodo variabile dalle sei alle dodici settimane, però non si vedranno i risultati della terapia finché l’unghia non ricrescerà completamente. Per eliminare un’infezione possono essere necessari quattro mesi o più e le ricadute sono frequenti, soprattutto se continuerete a esporre l’unghia al calore e all’umidità.

Gli antimicotici possono causare effetti collaterali che vanno dalle eruzioni cutanee ai danni epatici; i medici generalmente non li consigliano ai pazienti affetti da malattie epatiche o da insufficienza cardiaca congestizia oppure a coloro che sono in terapia con particolari farmaci.

Altre terapie

Il medico potrebbe anche suggerirvi queste altre terapie contro le micosi alle unghie:

  • Smalto antimicotico. Se soffrite di onicomicosi lieve o moderata, il medico potrebbe scegliere di prescrivervi uno smalto antimicotico che ha come principio attivo il tioconazolo (Trosyd®) o, più efficace e pratico, a base di amorolfina (Locetar®). Il primo richiede un’applicazione due volte al giorno, mentre il secondo è necessario applicarlo sulle unghie infette e sulla pelle circostante una  o due volte alla settimana. Nel caso di Locetar® la durata del trattamento dipende essenzialmente dall’intensità e dalla localizzazione dell’infezione, indicativamente occorrono sei mesi di terapia per le unghie delle mani e da nove a dodici mesi per le unghie dei piedi.
  • Farmaci per uso topico. Il medico potrebbe anche scegliere altri farmaci antimicotici per uso topico; probabilmente vi consiglierà di usarli insieme a una lozione a base di urea disponibile in farmacia che aiuta a velocizzarne l’assorbimento. I farmaci per uso topico di solito non sono un rimedio efficace se usati da soli, però possono essere impiegati insieme a farmaci per uso orale. Il medico può limare la superficie dell’unghia (sbrigliamento) per diminuire la quantità di tessuto ungueale da curare e per cercare di rendere più efficace il farmaco per uso topico.
  • Intervento chirurgico. Se l’infezione è grave o estremamente dolorosa, il medico potrebbe consigliarvi di rimuovere l’unghia. L’unghia ricrescerà come quella precedente, magari più lentamente e potrebbe impiegare anche un anno per ricrescere del tutto. In alcuni casi l’intervento chirurgico viene usato insieme al ciclopirox per curare il letto ungueale.
  • Può rivelarsi efficace anche la terapia fotodinamica, in cui l’unghia, trattata con un acido, viene irradiata con un raggio laser.

Stile di vita e rimedi pratici

In alcuni casi i pazienti sperimentano particolari rimedi casalinghi, perché le terapie che abbiamo ricordato in precedenza impiegano molto tempo per agire e a volte non sono efficaci. Due rimedi che sembrano efficaci contro le micosi alle unghie sono l’aceto e il Vicks VapoRub®.

  • Aceto. Non esiste alcuna prova scientifica che tenere le unghie a mollo nell’aceto possa servire per sconfiggere le onicomicosi, però alcune ricerche hanno dimostrato che l’aceto è in grado di inibire la crescita di alcuni tipi di batteri. Gli esperti suggeriscono di fare un pediluvio di 15-20 minuti in una miscela di una parte d’aceto e due parti di acqua tiepida. Alla fine è opportuno risciacquare bene e asciugare i piedi accuratamente. Questo pediluvio può essere fatto una volta al giorno, però se la pelle si irrita provate a farlo soltanto due o tre volte alla settimana oppure aumentate la quantità d’acqua nella miscela.
  • Vicks VapoRub®. Proprio come per l’aceto gli esperimenti clinici finora eseguiti non hanno dimostrato l’efficacia per la cura delle onicomicosi, però numerose voci di corridoio sembrerebbero confermare che funziona davvero. Non si sa con esattezza quale sia la frequenza ottimale di applicazione, quindi chiedete consiglio al vostro medico prima di usarlo sulle vostre unghie.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire l’onicomicosi e ridurre le infezioni ricorrenti, non dimenticate le buone norme per l’igiene delle mani e dei piedi e seguite questi consigli:

  1. Tenete le unghie corte, asciutte e pulite. Tagliatele dando loro una forma quadrata e limate le zone ispessite. Asciugate accuratamente le mani e piedi, compresa la pelle tra le dita, dopo che vi siete fatti il bagno o la doccia.
  2. Indossate le calze giuste. I calzini sintetici che lasciano traspirare l’umidità possono tenere i piedi più asciutti rispetto a quelli di cotone o di lana (è anche possibile indossarli sotto gli altri calzini). Cambiateli spesso, soprattutto se i vostri piedi sudano troppo. Se possibile, toglietevi le scarpe durante la giornata e dopo aver fatto esercizio fisico. Alternate le scarpe chiuse con quelle aperte.
  3. Usate uno spray o una polvere antimicotica. Spruzzate o cospargete i piedi e l’interno delle scarpe.
  4. Indossate i guanti in lattice. I guanti proteggono le mani dall’eccessiva esposizione all’acqua. Tra un uso e l’altro capovolgete i guanti per farli asciugare.
  5. Non tagliate e non strappate la pelle intorno alle unghie. Se lo fate permetterete ai germi di penetrare nella pelle e sotto le unghie.
  6. Non camminate scalzi nei luoghi pubblici. Indossate sempre le scarpe quando siete in piscina, nelle docce o negli spogliatoi.
  7. Scegliete un centro estetico rinomato per la manicure e la pedicure. Assicuratevi che il centro sterilizzi tutti gli strumenti (ne sarebbe conferma, per esempio, vedere estrarre gli strumenti da una busta sigillata); sarebbe addirittura preferibile portare i vostri da casa.
  8. Non usate lo smalto né le unghie finte. Potreste essere tentate di nascondere l’onicomicosi sotto uno strato di un bello smalto rosa, però lo smalto può intrappolare l’umidità e quindi aggravare l’infezione.
  9. Lavatevi le mani dopo aver toccato un’unghia infetta. I funghi potrebbero infettare anche le altre unghie.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Anonimo

      Ho letto che nei casi Messi male tolgono unghia… Comunque spero di no visto che la cosa mi spaventa …

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      È rarissimo e, dalla descrizione, non sembra il suo caso.

    3. Anonimo

      Diventa sempre più scura e fa male questo mi preoccupa .. Devo aspettare fino a giovedì per la visita ..

  1. Anonimo

    Finalmente la visita è andata … Fungo vecchio, mi ha pulita e tolto un po’ di unghia brutta un male… Devo fare la cura per un mese cn travocort,e mettere il piede a bagno cn bicarbonato.. Spero di risolvere, che ne pensa ??

  2. nico

    credevo fosse un gradito da un mese. ora mi duole unghia era. pelle. sotto. il dito pollice del. piede è irritata. non mi sudano i piedi e uso sempre ciabatte in palestra

  3. daniela

    Io ho le unghie delle mani come se le avessi grattate e consumate. Si tratta del primo dito delle mani. Adesso si stanno anche spessendo e ingiallendo e incavando. Sono orrende. Cosa posso fare? E comunque stanno cominciando anche quelle dei piedi. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una micosi, si rivolga ad un dermatologo per una conferma della diagnosi e la prescrizione di una cura.

  4. mary

    Sono disperata e disgustata……
    perche?
    Perche ho una Suocera Egoista e poco rispettosa nei miei riguardi.
    Non vuole spendere soldi per andarsi a curare questi schifosi funghi alle unghie dei piedi e pretende da me che glieli curo io.
    Con tanta pazienza mettendo i guanti…
    ogni mattina gli faccio il lavaggio dei piedi immersi nell’acqua con il sapone di marsiglia, come ci ha detto di fare la dottoressa….. e poi metto il prodotto adatto a queste cose…. (premetto che ha una figlia che se ne frega di sua madre ).
    Domani vorrebbe che gli limassi le unghie per smozzarli un po .. .perche a causa da queste cose, lunghie sono bombati di sopra … e non crescono molto …..
    cosa devo fare ?
    Grazie per il suo intervento….
    Una Mary disperata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione che esula da considerazioni mediche.

    2. Anonimo

      Infatti….
      grazie e mi scusi che mi sono espressa in quel mido…
      ma sono disperata e disgustata allo stesso tempo per il solo fatto che non considera questa cosa troppo importante e che sia un caso medico….
      da domani la nando a quel paese…..
      grazie mille 😀

  5. Anonimo

    Buonasera, volevo sapere se ci sono farmaci efficaci per onicomocosi alle unghie dei piedi vendibili senza ricetta medica.
    Grazie
    Saluti

    1. anonimo

      grazie lo stesso; e invece un qualcosa di topico efficace in poco tempo esiste?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Efficace? Sì, non infallibili, ma spesso efficaci.
      2. Topico? Sì.
      3. In poco tempo? No.

  6. anna gatti

    Anonimo, ho un bel pò di esperienza purtroppo, ti devo dire che sono andata in farmacia, fatto vedere la mia unghia e mi ha detto che è micosi, mi ha dato un medicinale topico contro micosi, in 3 settimane sono peggiorata talmente tanto che sono andata al dermatologo. Non era micosi ma psoriasi ungueale! Il farmaco topico aveva aggredito molto l’unghia. La diagnosi corretta la può fare solo un dermatologo, ti volevo dire questo per evitare che ti capiti come a me. Pensaci.. ciao !

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      “La diagnosi corretta la può fare solo un dermatologo.”

      Condivido al 100% e non mi stancherò mai di ripeterlo.

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