Micosi alle unghie (onicomicosi): sintomi, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 2 giorni

Introduzione

L’onicomicosi (o micosi delle unghie) è un’infezione che colpisce una o più unghie ed è causata da un fungo; in genere non è un disturbo pericoloso, ma si tratta di un problema antiestetico e può diventare difficile da curare, soprattutto quando trascurato.

Si presenta in genere come cambiamento del colore e della forma dell’unghia, che tende a anche diventare più spessa; quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può far macchiare e ispessire le unghie e farle sbriciolare ai lati, tutti problemi brutti a vedersi e potenzialmente dolorosi.

Può colpire sia le unghie delle mani che dei piedi, anche se è più comune nei secondi.

Una micosi alle unghie può essere difficile da curare e tende a ripresentarsi, però sono disponibili farmaci che contribuiscono a debellarla, sia da automedicazione che dietro prescrizione medica nei casi più seri.

Si tratta di un disturbo molto raro in giovane età, che vede invece aumentare la diffusione con il passare degli anni.

Cause

I funghi sono microrganismi normalmente presenti sul corpo umano che vivono in una situazione di equilibrio e di reciproca non aggressione; si tratta di forme di vita che proliferano in ambienti caldo-umidi (pensiamo per esempio alla piscina), ma che normalmente non sono in grado di aggredire l’organismo perchè tenute a bada dal sistema immunitario.

Quando si verificano specifiche condizioni possono tuttavia prendere il sopravvento e causare infezioni, per esempio penetrando in minuscoli tagli presenti sulla pelle e/o sfruttando un temporaneo calo delle difese immunitarie dell’ospite; in queste situazioni riescono a moltiplicarsi in modo incontrollato provocando così la comparsa dei classici sintomi.

L’onicomicosi è spesso causata da un fungo che appartiene al gruppo dei dermatofiti, però anche i lieviti e le muffe possono essere responsabili delle onicomicosi.

Le micosi alle unghie si verificano con maggior frequenza nelle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani, perché quelle dei piedi spesso sono confinate in un ambiente scuro, caldo e umido all’interno delle scarpe, dove i funghi possono proliferare. Un altro motivo probabile è il fatto che la circolazione sanguigna diretta verso le unghie dei piedi è minore di quella diretta verso le unghie delle mani, e quindi il riconoscimento e l’eliminazione dell’infezione da parte del sistema immunitario risultano più difficili.

L’infezione potrebbe essere in teoria trasmessa ad altre persone, serve quindi qualche cautela igienica, e può esserci rischio di autoinoculazione soprattutto sulle unghie vicine.

Fattori di rischio

I fattori di rischio in grado di aumentare la probabilità di soffrire di onicomicosi sono:

  • età avanzata, a causa di una ridotta microcircolazione, un rallentamento della crescita dell’unghia e un calo delle difese immunitarie,
  • gli uomini sono colpiti più delle donne,
  • sudorazione eccessiva,
  • potrebbe esserci una predisposizione famigliare,
  • lavoro in un ambiente umido,
  • psoriasi (una malattia della pelle),
  • calze e scarpe che impediscono la traspirazione e non assorbono il sudore,
  • camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici umidi, come le piscine, le palestre, gli spogliatoi e le docce,
  • piede d’atleta (Tinea pedis),
  • piccole lesioni della pelle o delle unghie, un’unghia danneggiata o un’altra infezione,
  • cattiva igiene del piede,
  • diabete,
  • problemi circolatori (come la malattia arteriosa periferica),
  • disturbi a carico del sistema immunitario.

Sintomi

Una micosi alle unghie può presentarsi in modo poco chiaro nelle prime fasi dell’infezione, ma in seguito i sintomi diventano lampanti.

Unghia e fungo

Unghia e fungo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Onicomicosi.jpg)

I sintomi più comuni dell’onicomicosi sono unghie che:

  • perdono il loro colore naturale, diventando bianche, nere, gialle o talvolta verdastre),
  • diventano più spesse,
  • perdono la loro forma naturale e diventano difficile da tagliare,
  • causano dolore e fastidio, soprattutto in caso di pressione,
  • diventano fragili e friabili, perdendo spesso interi pezzi,
  • possono staccarsi completamente dal letto ungueale (onicolisi).

Talvolta anche la pelle attorno all’unghia diventa rossa e infiammata, in alcuni casi con comparsa di prurito. Frequente è infine la comparsa di cattivo odore.

Quando chiamare il medico

Molto spesso l’infezione viene riconosciuta da una callista e/o da un’estetista, perchè a un occhio esperto può risultare più semplice individuarla già durante le prime fasi; è bene non sottovalutarla!

Una volta comparsa l’onicomicosi può persistere a lungo se non viene curata; andate dal medico immediatamente se notate i primi sintomi del disturbo, che in molti casi consistono in una piccola macchia biancastra o giallastra sotto la sommità dell’unghia.

Pericoli

In pazienti altrimenti sani in genere non sono associati rischi di complicazioni importanti, ma trascurare un’infezione alle unghie può renderla più difficile e lunga da curare; è possibile che il dolore aumenti sensibilmente e che possano subentrare danni permanenti alle unghie.

Nei casi di sistema immunitario indebolito (diabete, AIDS, soggetti in terapia immunosoppressiva dopo un trapianto, leucemia, …) i pazienti corrono invece un rischio maggiore di sviluppare infezioni sistemiche (che colpiscono l’intero organismo) potenzialmente molto gravi, oppure andare incontro a sovrainfezioni batteriche (in alcuni casi pericolose, come la cellulite).

Poiché esiste il potenziale rischio di andare incontro a queste complicazioni, si raccomanda di non trascurare mai un problema ai piedi, per quanto piccolo o innocuo possa sembrare.

Diagnosi

In genere la diagnosi viene posta attraverso la sola visita medica, spesso dal medico curante, in alcuni casi dubbi dal dermatologo.

È eventualmente possibile ricorrere all’analisi dell’unghia infetta, dopo averne prelevato un piccolo campione in modo indolore, per inquadrare il tipo di fungo e scegliere così la terapia più appropriata; l’analisi può essere fatta al microscopio oppure in laboratorio, attraverso una coltura dei microrganismi responsabili. Questo passaggio è ritenuto indispensabile da molti dermatologi, in quanto una terapia orale aggressiva senza la necessaria sicurezza della diagnosi potrebbe esporre al paziente all’inutile utilizzo di antimicotici e ritardare l’inizio di una terapia appropriata.

Questo tipo di analisi permette inoltre la diagnosi differenziale con altre patologie simile, come la psoriasi, lichen, dermatiti, …

Cura e terapia

La micosi alle unghie può essere difficile da curare e le infezioni ricorrenti sono all’ordine del giorno, ma è tuttora vivo il dibattito nella comunità scientifica sull’opportunità di trattare sempre e comunque l’infezione.

Il sito patient.info ci ricorda per esempio che:

  • anche a seguito di trattamento potrebbe non esserci un completo recupero dell’estetica dell’unghia, soprattutto in caso di infezioni trascurate nel tempo,
  • nel 20-40% dei pazienti trattati non si riesce a risolvere completamente il disturbo,
  • anche nei pazienti in cui la terapia viene seguita con successo l’unghia può rimanere visitamente anomala fino a un anno, soprattutto se del piede, a causa della lenta crescita,
  • si verificano recidive in un paziente su cinque,
  • qualsiasi trattamento si scelta è fondamentale seguirlo con scrupolo (e si parla di settimane/mesi di terapia).

In farmacia sono disponibili

  • creme antimicotiche,
  • smalti,
  • altri dispositivi

ma non sempre sono sufficienti a risolvere l’infezione. È parere comune degli specialisti che sia opportuna sempre una valutazione medica prima di partire con una terapia, anche se si tratta di automedicazione, per evitare il rischio di perdere tempo e permettere all’infezione di progredire.

Farmaci topici

In molti casi può essere sufficiente un’applicazione topica di creme, smalti o altri rimedi simili; esistono numerosi principi attivi antimicotici in commercio utilizzati a livello locale, ad esempio:

  • ciclopirox (Batrafen®),
  • amorolfina (Onilaq®, Locetar®, …),
  • tioconazolo (Trosyd®),

Sono ragionevolmente efficaci nei casi non complicati, ma sono spesso necessari cicli di terapia molto lunghi (diversi mesi, talvolta anche un anno).

Talvolta sono presenti importanti differenze nella posologia, per esempio il tioconazolo richiede un’applicazione due volte al giorno, mentre l’amorolfina è necessaria applicarla sulle unghie infette e sulla pelle circostante una o due volte alla settimana.

Farmaci per uso orale

Per curare l’onicomicosi è spesso necessario il ricorso a un antimicotico per uso orale, come ad esempio la terbinafina (Lamisil®) e l’itraconazolo (Sporanox®, Triasporin®).

Si sceglie spesso questo approccio in caso di:

  • presenza di fattori di rischio per complicazioni, ad esempio diabete,
  • presenza di dolore o fastidio,
  • importante alterazione estetica.

Questi farmaci favoriscono la crescita di una nuova unghia non infetta, sostituendo lentamente la parte infetta dell’unghia colpita. Tipicamente li si deve assumere per un periodo variabile dalle sei alle dodici settimane, però non si vedranno i risultati della terapia finché l’unghia non ricrescerà completamente. Per eliminare un’infezione possono essere necessari quattro mesi o più e le ricadute sono frequenti, soprattutto se continuerete a esporre l’unghia al calore e all’umidità.

Gli antimicotici possono causare effetti collaterali che vanno dalle eruzioni cutanee ai danni epatici; i medici generalmente non li consigliano ai pazienti affetti da malattie epatiche o da insufficienza cardiaca congestizia oppure a coloro che sono in terapia con particolari farmaci.

Chirurgia e altro

Per alcuni pazienti i danni possono essere così profondi da richiedere necessariamente l’intervento chirurgico di rimozione dell’unghia, totale o parziale.

Si stanno infine progressivamente diffondendo approcci che fanno uso di laser.

Stile di vita e rimedi pratici

Una corretta igiene del piede è essenziale sia a livello preventivo che durante la terapia di eradicazione dell’infezione, sia per favorirne la guarigione che per ridurre il rischio di contagio (a sé stessi o a terzi).

Particolarmente utile è mantenere le unghie molto corte e rimuovere con forbicine e lime le crescite; da notare che gli strumenti utilizzati è opportuno che siano poi disinfettati ogni volta in modo accurato e non condivisi con altri membri della famiglia.

In alcuni casi i pazienti sperimentano particolari rimedi casalinghi, perché le terapie che abbiamo ricordato in precedenza impiegano molto tempo per agire e a volte non sono efficaci. Due rimedi che sembrano efficaci contro le micosi alle unghie sono l’aceto e il Vicks VapoRub®.

  • Aceto. Non esiste alcuna prova scientifica che tenere le unghie a mollo nell’aceto possa servire per sconfiggere le onicomicosi, però alcune ricerche hanno dimostrato che l’aceto è in grado di inibire la crescita di alcuni tipi di batteri. Gli esperti suggeriscono di fare un pediluvio di 15-20 minuti in una miscela di una parte d’aceto e due parti di acqua tiepida. Alla fine è opportuno risciacquare bene e asciugare i piedi accuratamente. Questo pediluvio può essere fatto una volta al giorno, però se la pelle si irrita provate a farlo soltanto due o tre volte alla settimana oppure aumentate la quantità d’acqua nella miscela.
  • Vicks VapoRub®. Proprio come per l’aceto gli esperimenti clinici finora eseguiti non hanno dimostrato l’efficacia per la cura delle onicomicosi, però numerose voci di corridoio sembrerebbero confermare che funziona davvero. Non si sa con esattezza quale sia la frequenza ottimale di applicazione, quindi chiedete consiglio al vostro medico prima di usarlo sulle vostre unghie.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire l’onicomicosi e ridurre le infezioni ricorrenti, non dimenticate le buone norme per l’igiene delle mani e dei piedi e seguite questi consigli:

  1. Tenete le unghie corte, asciutte e pulite. Tagliatele dando loro una forma quadrata e limate le zone ispessite. Asciugate accuratamente le mani e piedi, compresa la pelle tra le dita, dopo che vi siete fatti il bagno o la doccia.
  2. Indossate scarpe di buona qualità e calze di cotone, che permettano al piede di respirare e traspirare.
  3. Cambiate spesso le calze, soprattutto in caso di sudore eccessivo, e comunque almeno una volta al giorno.
  4. Se possibile, toglietevi le scarpe durante la giornata e dopo aver fatto esercizio fisico.
  5. Alternate le scarpe chiuse con quelle aperte.
  6. Non tagliate e non strappate la pelle intorno alle unghie. Se lo fate permetterete ai germi di penetrare nella pelle e sotto le unghie.
  7. Non camminate scalzi nei luoghi pubblici, indossate sempre le scarpe quando siete in piscina, nelle docce o negli spogliatoi.
  8. Scegliete un centro estetico rinomato per la manicure e la pedicure. Assicuratevi che il centro sterilizzi tutti gli strumenti (ne sarebbe conferma, per esempio, vedere estrarre gli strumenti da una busta sigillata); sarebbe addirittura preferibile portare i vostri da casa.
  9. Non usate lo smalto né le unghie finte. Potreste essere tentate di nascondere l’onicomicosi sotto uno strato di un bello smalto rosa, però questo può intrappolare l’umidità e quindi aggravare l’infezione.
  10. Lavatevi le mani dopo aver toccato un’unghia infetta. I funghi potrebbero infettare anche le altre unghie.
  11. Non condividete asciugamani e calze con altre persone.
  12. In caso di infezione da piede d’atleta provvedere immediatamente alla terapia per evitare il rischio che intacchi l’unghia.

Fonti principali:

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  1. Anonimo

    BUONA SERA DOTTORE.A MIO FIGLIO DI 26 ANNI, DA QUALCHE ANNO LE UNGHIE DEI PIEDI ALTERNATIVAMENTE, SUBISCONO IL DISTACCO DAL DITO, PREMETTO CHE LUI GIOCA A CALCIO . DA COSA PUO ESSERE CAUSATO QUESTO DISTURBO? GRAZIE ATTENDO UNA SUA RISPOSTA

  2. Anonimo

    Salve, sono una ragazza di 18 anni, da gennaio ho l’unghia dell’indice che non cresce. Questo perchè in quel periodo ero particolarmente nervosa e mi sono mangiata l’unghia fino alla pelle. L’inizio dell’unghia è molle, la lunetta bianca non c’è più e invece che in lunghezza cresce in spessore quasi bombata al centro dell’unghia, cosa può essere e cosa posso fare nel frattempo?? (Ho prenotato una visita all’ASL ma volevo sapere..) se si puà curare, ma sopratutto se ricrescerà.
    Grazie mille in anticipo

    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi sento di fare ipotesi e previsioni, ma viene il dubbio di una compromissione della matrice.

    2. Anonimo

      Sto curando una micosi o onicolisi ,ho l unghia gialla e tragliata dove cresce .prima 7 giorni di antibiotico anguentin + lamisil creme poi x altre 2 settimane ho continuato con lamisil, sembrava tutto ok ma mi è ritornata l infezione e sto prendendo ancora antibiotico . vorrei sapere se il lamisil è adatto .

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che è un antimicotico; la sta seguendo il medico?

    4. Anonimo

      Si si sotto consiglio medico però volevo un parere in più xkè leggendo qua e la sembra che il lamisil sia + adatto ai funghi della pelle che x le unghie. Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ho già visto prescritto anche per le unghie, non è la prima volta.

    6. Anonimo

      Salve ho avuto la micosi al medio , si è tolta tutta la parte della micosi c’è lunghia di è fatta a metà..
      Crescerà di nuovo la mia unghia ??

    7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Se la micosi è stata debellata ci vorrà del tempo ma è molto probabile che l’unghia tornerà sana. saluti

  3. Anonimo

    buonasera. con la FUCSINA FENICA puo debellare il fungo all’ unghia dell’alluce?? circa 1/3 colore giallognola da diversi mesi in questo stato. uso un medicinale Russo.metto sull’unghia ma nessun risultato .

  4. Anonimo

    Dottore mi scusi ho tagliato l unghia del terzo dito del piede leggermente troppo corta…ci sta il rischio che si possa incarnare o il pericolo è solo per l’alluce?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio è valido per tutte le dita, ma per una volta probabilmente non capiterà nulla.

    2. Anonimo

      Quindi qnche le dita piccoline potrebbero incarnarsi? Diciamo e meno probabile di quello grande? Mi fa preoccupare dottore XD

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si il pericolo esiste per tutte le unghie, ma non basta solo tagliarle troppo corte, stia tranquillo.

  5. Anonimo

    Salve dottore
    A mé é sucesso che il fungo é sulla pelle del dito vicino allunghia
    E questa parte é arrossita e piccole parti di pelle si tolgono e lughia é stata mangiata ma dall’alto verso il basso ora ho solo piu metà unghia e sotto ne stà crescendo una deformata. Cosa mi può dire su wuesto fatto?
    E ho la maggiorparte delle altre dita della mano con una piccola cicatrice bianca sotto sunghia
    Cosa devo fare per prevenire?
    Grazie in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, deve farsi visitare, sicuramente è necessaria una terapia mirata con un antimicotico, non posso dirle molto di puù non vedendo direttamente la situazione. Saluti.

  6. Anonimo

    Salve.
    Qualche mese fa mi recai in farmacia per chiedere un consulto sull’onicomicosi.
    Avevo due alluci ingialliti e la farmacista mi consigliò un antinfiammatorio(poiché avevo anche un’infiammazione alla pelle circostante) e ovviamente lo smalto antimicotico.
    Sto seguendo la terapia e sto notando qualcosa di particolare: sotto l’unghia ingiallita si vede chiaramente un’altra unghia rosa.
    Inoltre dalla base dell’unghia destra esce anche un po’ di sangue(ma non in modo doloroso e ogni tanto)
    Secondo lei tra qualche mese l’unghia “malata” si staccherà,lasciando posto a quella “sana”?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile; valuterei la situazione con un dermatologo, può essere che si possa aiutare il distacco dell’unghia per velocizzare i tempi.

  7. Anonimo

    Salve Dottore. Spero di trovare qualche suggerimento importante.

    Devo fare quattro premesse che sembreranno un pò troppe ma che ritengo davvero necessarie.
    La prima è che quello dei piedi e delle loro unghie, tra varicose, gonfiori e dita e altri loro problemi di cui non ricordo però il nome, sia un problema di famiglia {da parte di padre}.
    La seconda è che per oltre 37 dei mei 42 anni sono stato pelle ed ossa, sempre sotto i 60kg per 170cm di altezza, mai sovrappeso…. le cose sono cambiate drasticamente negli ultimi 4-5 anni per sedentarietà e, come mi diverte dire ogni volta, perchè “m’è deceduto er verme solitario”.
    La terza è che, pur essendo uomo, ho un gusto particolare per le scarpe quindi sono solito portarle molto avvolgenti e tendenti a chiudersi molto sulle dita — un pò alla Celentano non da cowboy, per intenderci — e che, essendo alquanto freddoloso, tendo a tenere delle calze anche in casa.
    La quarta ed ultima è che — mi vergogno, quasi, a dirlo — non sono mai stato bravissimo nel taglio delle unghie, un pò per via della mia miopia e un pò {un pò molto} per un mio essere impedito, ora più che mai, in certi movimenti… quindi le ho spesso tagliate male, credo troppo corte proprio nelle loro parti più esterne, qualche volta addirittura ferendomi.

    Fatte le giuste premesse… il mio problema — a parte nel mio caso non ci siano colorazioni giallastre come quelle che vedo associare alle micosi ma piuttosto un generale diffuso anemico biancore delle unghie per intero — è che le mie unghie si stiano, credo, particolarmente inspessendo e indurendo rispetto a quanto non lo fossero prima {in aggiunta a questo, non so quanto sia connesso, la pelle dei piedi sta diventando quasi callosa soprattutto al calcagno}; con la tendenza, peraltro rara, a spaccarsi lungo le sue venature e, più frequentemente se non con regolarità, a sfaldarsi nelle parti più esterne durante il taglio. La cosa più preoccupante però è che stiano tendendo ad accartocciarsi, un pò come fanno le foglie, con gli angoli esterni che tendono a spingere nella carne. Un’unghia in particolare si sta accartocciando più delle altre, in maniera proprio vistosa, con la tendenza a salire quasi come se tendesse a gonfiarsi tanto da non apparire più dritta come dovrebbe essere…. questa cosa in particolare mi fa pensare, con vero e proprio terrore, che a furia di accartocciarsi possa addirittura saltar via.

    Come il soprannome che mi sono affibbiato suggerisce… avevo dei bei piedi, e per quanto questo sia irrilevante mi sto iniziando seriamente a preoccupare per loro. Mia madre ha notato, preoccupata, il loro colore anemico… io per reazione tendo a nascondere i piedi come a non volermene preoccupare ma in realtà sono preoccupato più di lei.
    Questa mia descrizione del mio caso, che spero sia dettagliata quanto merita, cosa le suggerisce? Si tratta di micosi o di altro? Quanto potrebbe avere “semplicemente” a che fare con una cattiva, assai probabile, circolazione sanguigna?

    Io che non ho particolare “feeling” per medicine, farmacie, medici {massimo rispetto sì e pure tantissimo, visto che ne ho pure in famiglia, ma preferisco tenermene alla larga, cosa che proprio i medici peraltro sono i primi ad auspicare} ed ospedali… che cosa dovrei fare? Vorrei tentare con qualche medicinale che non necessiti di prescrizione, per vedere se c’è qualche cambiamento, prima di mettere piede in un ambulatorio… me lo sconsiglia e cosa mi consiglia?

    La ringrazio vivamente!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, dai sintomi/segni descritti ( unghie più spesse, fragili e di colore alterato) sembra probabile che lei abbia una micosi. Se fosse limitata a un dito sarebbe anche possibile usare uno smalto antimicotico, ma in questo caso sembra estesa un pò a tutto il piede per cui , qualora fosse la diagnosi corretta ( per cui deve comunque essere visitato) , necessita di una terapia orale che deve prescriverle il medico.Saluti

  8. Anonimo

    Buonasera Dottori,
    Circa una settimana,ho cominciato ad applicare l’unguento Urea al 40% Canespro causa una onicomicosi. Autodiagnosi fatta in base ai seguenti sintomi:
    -unghia inspessita
    -rallentamento della crescita
    -colore giallino alla base ed alla fine (rosa al centro).
    Tuttavia sono dubbiosa poiché da quando ho cominciato ľapplicazione dell’unguento (ogni giorno lo spalmo sull’unghia e ai bordi) l’unghia sembra stranamente più ingiallita e dalla base dell’unghia esce un pò di sangue e del pus. La prima volta dopo le prime applicazioni è uscito solo adesso solo se premo la base dell’unghia. Non avverto alcun dolore se non un leggero fastidio tipo gondiore/calore come se ľarea fosse infiammata.
    È normale tutto ciò?? Ringrazio in anticipo per la risposta. Buona serata!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, i segni descritti sono compatibili con una micosi ma il fatto che la zona sia calda e gonfia può anche far pensare ad una sovrainfezione batterica, per cui è opportuno far controllare la situazione ad un medico. Saluti

  9. Anonimo

    Buongiorno Dottore
    Da qualche mese ho anche io un problema all’unghia sinistra del piede. Dopo aver consultato il mio medico curante , sono venuta a conoscenza di essermi beccata un’infezione batterica mista ad onicomicosi dovuta all’utilizzo di scarpe strette; questa è stata la diagnosi del medico. Ho preso un antibiotico per via orale e delle gocce da mettere nel l’unghia ma l’infezione nn è andata via anzi da ieri sera mi emana nuovamente cattivo odore tramite una secrezione giallastra. Può darmi qualche dritta. Grazie Anna

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo la cura dell’onicomicosi può essere molto lunga, per cui non si aspetti miglioramenti a breve termine; potrebbe essere necessario assumere un antimicotico orale, segua comunque le indicazioni del curante intanto.

    2. Anonimo

      Buongiorno.
      Nel mio caso, mi sono reso conto dell’inspessimmento dell’unghia. Andando a verificare di cosa si trattasse, ho notato che l’unghia è quasi completamente staccata dal dito, anche se non provo dolore. Quali sono i rimedi da adottare?
      Grazie

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sembrerebbe una micosi dell’unghia. In tal caso è opportuno fare una terapia adatta per eliminare l’infezione e far in modo che l’unghia ricresca normalmente . Faccia comunque vedere il dito al suo medico . saluti

  10. Anonimo

    Buonasera mi scuso nuovamente per il disturbo, ma volovo togliermi un dubbio. Dal ¿momento in cui sto andando al mare è possibile che l’acqua del mare abbia compromesso di più la situazione della mia unghia.

  11. Anonimo

    Buongiorno, da un pò di tempo ho notato che le unghie dell’alluce e del dito a fianco sono leggermente ingiallite, ma non alla base, solo nell’estremità, e questo c’è allo stesso modo e nelle stesse dita dell’altro piede. Credevo fosse per via dello smalto rosso che usavo spesso e senza mettere una base, ma ho notato che pur limando sopra l’unghia e poi applicando uno smalto trasparente quel leggero giallo persiste. Nessun dolore, nessun odore, le unghie non sono spesse, non sono rovinate, solo leggermente gialle nella parte dell’estremità. Sarà micosi o un problema di salute?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente micosi, ma è da verificare con il medico.

  12. Anonimo

    Salve,facendo delle ricerche su una probabile micosi ai due alluci dei miei piedi sono capitata nel vostro sito devo dire molto interessante e mi chiedevo se potevo fare una domanda, è da un po’ di tempo che ho notato un lieve giallore alle unghie dei piedi su qualche dito ma in particolare su gli alluci, devo dire che uso spesso calzini e scarpe chiuse e sudo molto infatti ho la pelle tra le dita screpolate e una cara dose di cattivo odore, altri sintomi come dolore, sanguinamento, curvatura, ispessimento non ci sono… Volevo sapere se più o meno ho qualche funghi o infezione, da premettere che molti anni fa ho avuto una disidrosi provocata da una scarpa diagnosticata in ospedale dove ho fatto una biopsia, curata per molto tempo ma senza risultati. Vi ringrazio anticipatamente se mi date una risposta, buona giornata Maria.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere di persona è impossibile una diagnosi, ma sono sintomi che vanno sottoposti al medico per verificare (l’ipotesi di onicomicosi è plausibile).

  13. Anonimo

    Ecco dopo la mia ventennale esperienza di micosi alle unghie dei piedi, lascio i miei risultati su internet in modo che i poveracci come me che devono combattere la micosi la risolvano una volta per tutte come alla fine sono riuscito io. Allora:
    il prodotto o meglio la sostanza che annienta in modo definitivo il problema è risultato il Tea Tree Oil. Averlo provato prima mi sarei risparmiato un sacco di schifezze. Messe 2 gocce sull’unghia malata 2 volte al giorno, in tre giorni già cambia colore e in una settimana addirittura si riassottiglia. Il fungo sarebbe morto, ma voi andate avanti e mettete almeno una goccia due volte al giorno, finchè non siete sicuri che è tutto a posto. Non serve nemmeno che tagliate via parti di unghia o altro. La pelle e l’unghia assorbono il Tea Tree in modo incredibile. Per fare un bel lavoro mettete i sandali tutto il giorno e la notte dormite con i piedi fuori dalle lenzuola, temperature permettendo. se siete in inverno, magari fate un solarium alla settimana..
    Per completezza scrivo tutta la storia così c’è un quadro definitivo. Ma sono così contento di vedere le mie unghie rosa dopo vent’anni che mi sembra incredibile.
    La micosi l’ho presa nelle docce dopo delle partire di calcio, dove avevo perso le unghie dei due alluci a seguito di pestoni. Si parla di vent’anni fa. Per anni me la sono tenuta sta micosi, finchè ho iniziato ad usare quelle fregature che tanto pubbliccizzano ogni anno, pennelli, penne e caolate varie, che non solo non mi hanno fatto guarire ma ho portato la micosi anche sulle altre 8 unghie. Un disastro. Come farmaco a questo punto ha funzionato solo lo Sporanox, che a forza di prenderlo iin continuazione è riuscito a togliere la micosi da 6 unghie. I mignoli e gli alluci miglioravano per poi riprendersi la micosi. Probabilmente è perchè impiegano troppo per crescere, anche un anno. Poi io sono portato, sta micosi ce l’ho, anzi ce l’avevo ben ficcata nella pelle. Bisognava combatterla dall’interno.
    Il Tea Treee l’avevo già provato, ma siccome non capivo una mazza, per l’odore e perchè vedevo l’unghia umida avevo paura che mi comprometteva la cura dello Sporanox. gran cazzata.
    Completo dicendo che sole, luce e aria aiutano a guarire, ma non sperate che solo grazie a questi voi guarirete. Vi posso garantire che la notte sentivo il fungo crescere nelle unghie. E’ la notte che nasce e si sviluppa. Infatti ho notato che dormendo con i piedi fuori dalle lenzuola si hanno dei benefici grossissimi.
    Quindi, non usate quelle cavolate che ad ogni primavera propongono perchè servono solo a farvi peggiorare e tirare su soldi e vi garantisco che sto Tea Tree Oil (l’olio mi raccomando) fa il miracolo. E ho anche sentito che la gente lo usa per guarire dall’erpes.

  14. Anonimo

    Possibile che per combattere i funghi, ancora nessuno a pensato all eugenolo?

  15. Anonimo

    Salve ma per una micosi i cmq ub unghia non normale da chi andare…??? Cioè dermatologo? Oppure chi è specifica
    O? Grazie

  16. Anonimo

    Salve, io ho una figlia 15 anni con tutte le unghie dei due piedi distrutte da qualche forte fungo, ho fatto diverse cure con saponi creme polvere e piediluvi con nessun risultato. In fine Il medico pedologo a prescritto il trosid dopo acurata pulizia ai piedi. Invece ancora niente. Mia figlia e disperata perché i piedi sono inguardabili. Ci dia un consiglio per favore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica, in questi casi probabilmente è necessaria l’assunzione di antimicotici per via orale.

  17. Anonimo

    Buongiorno.
    Nel mio caso, mi sono reso conto dell’inspessimmento dell’unghia. Andando a verificare di cosa si trattasse, ho notato che l’unghia è quasi completamente staccata dal dito, anche se non provo dolore. Quali sono i rimedi da adottare?
    Grazie

  18. Anonimo

    Buongiorno ho un unghia ispessita e giallastra…ho consultato un dermatolo il quale mi ha consigliato di rimuoverla con un laser…questo può causare controidicazioni in futuro…grazie

  19. Anonimo

    Buona sera dottore,
    tantissimi anni fà (50?), per un incidente ho perso l’unghia di un alluce che però è ricresciuta molto spessa e sicuramente già infetta infatti presenta una macchia scura (non gialla) nella parte superiore. Ciò mi dà un intenso prurito alle gambe che tante volte mi induce a grattarmi e, durante il sonno, a provocarmi (grattandomi) delle lesioni. A questo vorrei aggiungere di avere durante lavori in casa raschiato un muro con delle macchie di muffa senza i presidi necessari ( per ignoranza). Mi rivolgo a lei
    x sapere la gravità del problema e se è necessario che mi rivolga ad uno specialista. Il mio medico di base mi ha consigliato ITRACONAZOLO 100 mg visto che il dermatologo mi voleva curare con il DONOBET che serve per tutt’altre cose. Grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. A mio avviso unghia e prurito alle gambe potrebbero essere indipendenti.
      2. Non sembra nulla di grave, ma non posso entrare nel merito delle prescrizioni avute.

    2. Anonimo

      Un’ultima domanda, poi la lascio in pace: in seguito ad un approccio terapeutico non del tutto rispondente al problema i funghi possono acquisire resistenza?
      Grazie ancora e buona sera

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