Micosi alle unghie (onicomicosi): sintomi, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 971 giorni

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Introduzione

L’onicomicosi, cioè una micosi delle unghie, si verifica quando un fungo infetta una o più unghie. L’onicomicosi può manifestarsi come macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani o dei piedi. Quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può far macchiare e ispessire le unghie e farle sbriciolare ai lati, tutti problemi brutti a vedersi e potenzialmente dolorosi.

Una micosi alle unghie può essere difficile da curare e ricorrente, però sono disponibili farmaci che contribuiscono a debellarla.

Cause

I funghi sono microrganismi che non hanno bisogno della luce del sole per sopravvivere. Alcuni di essi sono utili per il nostro organismo, mentre altri causano malattie e infezioni.

L’onicomicosi di solito è provocata da un fungo che appartiene al gruppo dei dermatofiti, però anche i lieviti e le muffe possono essere responsabili delle onicomicosi.

Tutti questi microrganismi vivono negli ambienti caldi e umidi, come le piscine e le docce. Possono penetrare nella pelle attraverso i tagli microscopici o grazie a una piccola separazione tra l’unghia e il letto ungueale. Possono causare problemi solo se le unghie sono continuamente esposte al calore e all’umidità, condizioni perfette per la crescita e la proliferazione dei funghi.

Le micosi alle unghie si verificano con maggior frequenza nelle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani, perché quelle dei piedi spesso sono confinate in un ambiente scuro, caldo e umido all’interno delle scarpe, dove i funghi possono proliferare. Un altro motivo probabile è il fatto che la circolazione sanguigna diretta verso le unghie dei piedi è minore di quella diretta verso le unghie delle mani, e quindi il riconoscimento e l’eliminazione dell’infezione da parte del sistema immunitario risultano più difficili.

Fattori di rischio

L’onicomicosi è più comune tra gli anziani per diversi motivi, tra cui ricordiamo la minore circolazione sanguigna e la maggiore esposizione ai funghi nel corso della vita. Inoltre, con l’andare degli anni, le unghie possono crescere più lentamente e ispessirsi, e quindi essere più soggette all’infezione. Le micosi alle unghie tendono a colpire in prevalenza gli uomini, soprattutto quelli con precedenti famigliari di quest’infezione.

Tra gli altri fattori in grado di aumentare la probabilità di soffrire di onicomicosi ricordiamo:

  • Sudorazione eccessiva,
  • Lavoro in un ambiente umido,
  • Psoriasi (una malattia della pelle),
  • Calze e scarpe che impediscono la traspirazione e non assorbono il sudore,
  • Camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici umidi, come le piscine, le palestre, gli spogliatoi e le docce,
  • Piede d’atleta (Tinea pedis),
  • Piccole lesioni della pelle o delle unghie, un’unghia danneggiata o un’altra infezione,
  • Diabete o problemi circolatori o a carico del sistema immunitario.

Sintomi

Unghia e fungo

Unghia e fungo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Onicomicosi.jpg)

Probabilmente soffrite di micosi alle unghie o infezione fungina alle unghie se una o più delle vostre unghie:

  • Sono più spesse del normale,
  • Sono fragili, friabili o frastagliate,
  • Presentano deformazioni,
  • Sono opache, non lucide,
  • Sono di colore scuro per via dei frammenti che si accumulano sotto di esse.

Le unghie infette inoltre possono staccarsi dal letto ungueale e questo disturbo è detto onicolisi. Probabilmente le dita dei piedi o la punta delle dita faranno male ed emetteranno un cattivo odore.

Quando chiamare il medico

Una volta comparsa, l’onicomicosi può persistere a lungo se non viene curata; andate dal medico immediatamente se notate i primi sintomi del disturbo, che in molti casi consistono in una piccola macchia biancastra o giallastra sotto la sommità dell’unghia.

Pericoli

Le micosi alle unghie possono essere molto dolorose e causare danni permanenti alle unghie, inoltre possono provocare altre infezioni gravi in grado di diffondersi anche in altre zone dell’organismo se il vostro sistema immunitario è indebolito a causa dei farmaci, del diabete o di altre patologie.

Le onicomicosi sono particolarmente rischiose per i pazienti affetti da diabete e per quelli con sistemi immunitari indeboliti, ad esempio a causa della leucemia o dell’AIDS oppure per chi si è sottoposto a un trapianto. Se soffrite di diabete la circolazione e le terminazioni nervose dei piedi possono essere gravemente danneggiati; inoltre correte anche maggiori rischi di soffrire di un’infezione batterica della pelle che può avere conseguenze potenzialmente gravi.

Per questi motivi qualsiasi lesione anche di lieve entità al piede, comprese le onicomicosi, può provocare complicazioni più gravi, per le quali è necessario un intervento medico tempestivo. In questi casi è opportuno andare immediatamente dal medico se si pensa di soffrire di onicomicosi.

Diagnosi

Per prima cosa il medico vi controllerà le unghie; per vedere se sono presenti dei funghi con ogni probabilità raccoglierà alcuni frammenti dalla parte inferiore dell’unghia e li invierà in laboratorio per farli analizzare.

I frammenti possono essere esaminati al microscopio oppure sottoposti a coltura in laboratorio per capire qual è la causa dell’infezione. Altre patologie, come la psoriasi, possono avere sintomi simili a quelli dell’onicomicosi.

Le unghie, poi, possono essere infettate anche da altri microrganismi come i lieviti e i batteri.

Identificare la causa dell’infezione aiuta a decidere quale sarà la terapia più efficace.

Ricordiamo infine che gli specialisti di riferimento per problemi alle unghie sono dermatologi e podologi.

Cura e terapia

La micosi alle unghie può essere difficile da curare e le infezioni ricorrenti sono all’ordine del giorno. In farmacia sono disponibili creme antimicotiche e unguenti appositi, ma non sono molto efficaci. Se oltre all’onicomicosi soffrite anche di piede d’atleta, vi consigliamo di curare il piede d’atleta con farmaci per uso topico e tenere i piedi puliti e asciutti.

Farmaci per uso orale

Per curare l’onicomicosi, il medico probabilmente vi prescriverà un antimicotico per uso orale, le ricerche hanno dimostrato che i farmaci più efficaci sono la terbinafina e l’itraconazolo (Sporanox®, Triasporin®).

Il medico probabilmente vi consiglierà i farmaci per uso orale se:

  • Soffrite di diabete o di altri fattori di rischio,
  • Provate dolore o fastidio,
  • Volete farvi curare perché l’infezione è brutta da vedere.

Questi farmaci favoriscono la crescita di una nuova unghia non infetta, sostituendo lentamente la parte infetta dell’unghia colpita. Tipicamente li si deve assumere per un periodo variabile dalle sei alle dodici settimane, però non si vedranno i risultati della terapia finché l’unghia non ricrescerà completamente. Per eliminare un’infezione possono essere necessari quattro mesi o più e le ricadute sono frequenti, soprattutto se continuerete a esporre l’unghia al calore e all’umidità.

Gli antimicotici possono causare effetti collaterali che vanno dalle eruzioni cutanee ai danni epatici; i medici generalmente non li consigliano ai pazienti affetti da malattie epatiche o da insufficienza cardiaca congestizia oppure a coloro che sono in terapia con particolari farmaci.

Altre terapie

Il medico potrebbe anche suggerirvi queste altre terapie contro le micosi alle unghie:

  • Smalto antimicotico. Se soffrite di onicomicosi lieve o moderata, il medico potrebbe scegliere di prescrivervi uno smalto antimicotico che ha come principio attivo il tioconazolo (Trosyd®) o, più efficace e pratico, a base di amorolfina (Locetar®). Il primo richiede un’applicazione due volte al giorno, mentre il secondo è necessario applicarlo sulle unghie infette e sulla pelle circostante una  o due volte alla settimana. Nel caso di Locetar® la durata del trattamento dipende essenzialmente dall’intensità e dalla localizzazione dell’infezione, indicativamente occorrono sei mesi di terapia per le unghie delle mani e da nove a dodici mesi per le unghie dei piedi.
  • Farmaci per uso topico. Il medico potrebbe anche scegliere altri farmaci antimicotici per uso topico; probabilmente vi consiglierà di usarli insieme a una lozione a base di urea disponibile in farmacia che aiuta a velocizzarne l’assorbimento. I farmaci per uso topico di solito non sono un rimedio efficace se usati da soli, però possono essere impiegati insieme a farmaci per uso orale. Il medico può limare la superficie dell’unghia (sbrigliamento) per diminuire la quantità di tessuto ungueale da curare e per cercare di rendere più efficace il farmaco per uso topico.
  • Intervento chirurgico. Se l’infezione è grave o estremamente dolorosa, il medico potrebbe consigliarvi di rimuovere l’unghia. L’unghia ricrescerà come quella precedente, magari più lentamente e potrebbe impiegare anche un anno per ricrescere del tutto. In alcuni casi l’intervento chirurgico viene usato insieme al ciclopirox per curare il letto ungueale.
  • Può rivelarsi efficace anche la terapia fotodinamica, in cui l’unghia, trattata con un acido, viene irradiata con un raggio laser.

Stile di vita e rimedi pratici

In alcuni casi i pazienti sperimentano particolari rimedi casalinghi, perché le terapie che abbiamo ricordato in precedenza impiegano molto tempo per agire e a volte non sono efficaci. Due rimedi che sembrano efficaci contro le micosi alle unghie sono l’aceto e il Vicks VapoRub®.

  • Aceto. Non esiste alcuna prova scientifica che tenere le unghie a mollo nell’aceto possa servire per sconfiggere le onicomicosi, però alcune ricerche hanno dimostrato che l’aceto è in grado di inibire la crescita di alcuni tipi di batteri. Gli esperti suggeriscono di fare un pediluvio di 15-20 minuti in una miscela di una parte d’aceto e due parti di acqua tiepida. Alla fine è opportuno risciacquare bene e asciugare i piedi accuratamente. Questo pediluvio può essere fatto una volta al giorno, però se la pelle si irrita provate a farlo soltanto due o tre volte alla settimana oppure aumentate la quantità d’acqua nella miscela.
  • Vicks VapoRub®. Proprio come per l’aceto gli esperimenti clinici finora eseguiti non hanno dimostrato l’efficacia per la cura delle onicomicosi, però numerose voci di corridoio sembrerebbero confermare che funziona davvero. Non si sa con esattezza quale sia la frequenza ottimale di applicazione, quindi chiedete consiglio al vostro medico prima di usarlo sulle vostre unghie.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire l’onicomicosi e ridurre le infezioni ricorrenti, non dimenticate le buone norme per l’igiene delle mani e dei piedi e seguite questi consigli:

  1. Tenete le unghie corte, asciutte e pulite. Tagliatele dando loro una forma quadrata e limate le zone ispessite. Asciugate accuratamente le mani e piedi, compresa la pelle tra le dita, dopo che vi siete fatti il bagno o la doccia.
  2. Indossate le calze giuste. I calzini sintetici che lasciano traspirare l’umidità possono tenere i piedi più asciutti rispetto a quelli di cotone o di lana (è anche possibile indossarli sotto gli altri calzini). Cambiateli spesso, soprattutto se i vostri piedi sudano troppo. Se possibile, toglietevi le scarpe durante la giornata e dopo aver fatto esercizio fisico. Alternate le scarpe chiuse con quelle aperte.
  3. Usate uno spray o una polvere antimicotica. Spruzzate o cospargete i piedi e l’interno delle scarpe.
  4. Indossate i guanti in lattice. I guanti proteggono le mani dall’eccessiva esposizione all’acqua. Tra un uso e l’altro capovolgete i guanti per farli asciugare.
  5. Non tagliate e non strappate la pelle intorno alle unghie. Se lo fate permetterete ai germi di penetrare nella pelle e sotto le unghie.
  6. Non camminate scalzi nei luoghi pubblici. Indossate sempre le scarpe quando siete in piscina, nelle docce o negli spogliatoi.
  7. Scegliete un centro estetico rinomato per la manicure e la pedicure. Assicuratevi che il centro sterilizzi tutti gli strumenti (ne sarebbe conferma, per esempio, vedere estrarre gli strumenti da una busta sigillata); sarebbe addirittura preferibile portare i vostri da casa.
  8. Non usate lo smalto né le unghie finte. Potreste essere tentate di nascondere l’onicomicosi sotto uno strato di un bello smalto rosa, però lo smalto può intrappolare l’umidità e quindi aggravare l’infezione.
  9. Lavatevi le mani dopo aver toccato un’unghia infetta. I funghi potrebbero infettare anche le altre unghie.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Annamaria

    mi hanno visitato tre dermatologi ..il primo è micosi ..il secondo mi ha detto che non lo è. .per lui è un trauma. .e il terzo micosi è mi ha segnato queste analisi da fare…non so che pensare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ok, il terzo dopo aver visto che non è micosi cosa le ha detto?

  2. Paolo

    Volevo darvi una bella dritta scoperta da poco. Dopo una lotta ventennale con una micosa dell’unghia del piede a base (del dannoso) sporanox unico che funzionava, ma poi il fungo si ripresentava e ormai l’avevo su tutte e 10 le unghie, un disastro, ho provato di tutto compreso il limarle, l’aceto, sporanox e difulcan. e canestren.
    Un mese fa in peno inverno, scopro che lo sto uccidendo miracolosamente grazie ai solarium (lettino abbronzante) in una palestra, fatto solo perchè compreso nell’abbonamento in quanto sono già moro di mio. Dopo due sedute avevo notato che le unghie ammalate si oscuravano e si appiattivono e poi con il tempo lo scuro spariva per lasciare una bellissima unghia chiara, Le messe peggio erano i mignoli e gli alluci. I primi non mi ricordo nemmeno come erano prima di ammalarsi e non ci avrei mai sperato in quanto sono stati i primi ad ammalarsi e lo Sporanox a malapena gli migliorava. Gli alluci invece necessitando più tempo per crescere, sempre venivano riacciuffati dal fungo gonfiandoli da schifo con vistose righe bianche e gonfiandoli. Ero così stufo che raschiavo via le unghie in continuazione. Beh, ora in peno inverno e in un mese senza prendere più nulla se non della crema Canesten sulle unghie sono totalmente guarito. Ho ancora mezza unghia del mignolo scura, ma ormai conosco cosa succederà ed è bella piatta.
    L’ho raccontato al mio medico ed è caduto dalle nuvole. Ho chiesto in palestra se sapevano qualcosa, e hanno detto solo che il lettino è uno degli ultimi tipi. Guardando poi le lampade, ho notato che è diverso dagli altri, in quanto ha le lampade azzurre per la parte alta del corpo e rosa per la parte bassa e i piedi, mentre gli altri lettini hanno le lampade tutte azzurre le quali secondo me non uccidono il fungo perchè gli ho provati e senti sotto l’unghia se il fungo sta morendo, se ci sono effetti.
    Continuo a farne per sicurezza uno la settimana, mettendo sotto solo i piedi. Consiglio a tutti di provare, chiedendo ad un’estetista se sa qualcosa di preciso su queste lampade rosa.
    Io comunque ho risolto un problema ventennale senza più prendere farmaci velenosi, e in pieno inverno con scarpe sempre ai piedi.
    Ciao a chi legge e auguri.

  3. Peppe

    Salve dottore
    Da circa 20 giorni è presente esternamente sull’unghia dell’anulare mano destra una macchia giallastra e l’unghia è staccata dal letto ungueale la guardia medica prima e il medico di famiglia e il podologo dopo mi hanno detto Che si trattava di un infezione mi hanno dato da fare gli impacchi con acqua e Amuchina e una crema bactobran ma dopo 20 giorni nn vedo miglioramenti anzi mi sembra peggiorato a me sinceramente sembra una micosi come devo comportarmi??grazie

  4. Beppe

    salve dottore ,
    ho consultato un dermatologo come mi aveva consigliato lei , ma nn mi ha saputo dare una risposta
    precisa mi ha detto che potrebbe essere una micosi ma siccome mi sono infilato sotto l’unghia uno stuzzicadenti potrebbe essere un trauma intanto è passato un mese e la macchia persiste inoltre ho notato delle altre macchie giallastre sulle altre unghie nn vorrei che mi sto infettando cosa posso fare??sto provando da qualche giorno a mettere il dito a bagno nell’acqua ossigenata me l’ha consigliato un farmacista va bene o è un rimedio inutile??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo senza una diagnosi è difficile esprimere giudizi, quindi non saprei davvero cosa consigliare.

  5. Beppe

    Dottore sono andato in farmacia e mi hanno consigliato di usare un pennarello excilor perché secondo il farmacista si tratta di micosi ma se lo uso e nn si tratta di micosi a cosa vado incontro??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun pericolo, a patto che non ci sia più la ferita aperta.

  6. Carla

    Salve dottore premetto che devo iniziare un percorso di fecondazione artificiale e ho un fungo sull’pollice posso iniziare a usare un’antimicotico o c’è qualche controindicazione?la ringrazio molto

    1. Anonimo

      Non so cosa mi danno in farmacia…lei crede che c’è ne sia qualcuno che non si possa. Usare?la ringrazio

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non chieda in farmacia e valuti invece con il ginecologo che la segue.

  7. francesco

    vorrei sapere se lavando semplicemente in lavatrice le scarpe ke indossavo qndo ero affetto da micosi scongiuro il pericolo ke si ripresenti indossando le suddette

  8. Angela

    Buongiorno.Sono anni che soffro di onicomicosi all alluce sinistro e destro.Sono neri.Vorrei comprare Onilaq.Che mi può dire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Io sono più portato a consigliare sempre il parere del dermatologo, perchè in alcuni casi servono interventi più incisivi.

  9. fiorella

    micosi alle unghie dei piedi con periodi migliori in estate,una settimana fa la sig.che mi fa il pedicure ha notato che sono peggiorata e mi si è bucata un unghia .ho iniziato delle spennellature con trosyd due volte al giorno.come risultato ho un grande prurito e rossore alle dita dei piedi,Cosa mi consiglia?
    grazie della risposta

  10. anna

    Mi ritrovo per entrambi gli alluci dei piedi una spaccatina a metà delle unghie..potrebbe essere micosi? Come posso curarla?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sarebbe da vedere, è possibile.
      2. Dermatologo, innanzi tutto per una conferma della diagnosi.

  11. Lucia 63

    Ciao dottore.. due anni Fà avevo nell alluce una macchia giallastra e l unghia inspessita.. poi lo curata da sola. L’anno scorso ho perso l unghia e ora mi è successo nuovamente . Può dirmenene la ragione e che fare? Grazie

    1. Lucia 63

      L’ho curata con gentalyn beta.. dimenticavo ke negli alluci ds e sn sento dolorini e fastidio come se ho ghiacciolini

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando una visita dermatologica, serve capire se sia una micosi od un’infezione batterica (Gentalyn beta agisce solo su quest’ultima).

  12. Lucy

    Salve dottore..è da ormai 4 mesi che ho il pollice della mano gonfio da un lato e infiammato … Proprio all’attaccatura dell’unghia…. 4 settimane fa avevo capito subito che era un unghia incarnita… Ho cercato di togliere il pezzettino dolente e ineffetti l’infiammazione e il gonfiore era sparito … Dopo una settimana è riapparso di nuovo il gonfiore e infiammazione… Solo che questa volta non riesco a togliere il pezzetto di unghia dolente perché è troppo doloroso… Sto provando a immergere il dito in acqua tiepida e sale marino con la speranza che almeno l’infiammo scompari per poi ritogliere il pezzettino dell’unghia…
    Secondo lei sto facendo bene? Che consigli potrebbe darmi? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Usi disinfettanti più efficaci come l’Euclorina e soprattutto valuti con il medico una pomata antibiotica.

    2. Lucy

      Sono andata dal mio medico … Mi ha dato una pomata simile alla gentalyn … Ma miglioramenti zero…. Lui vorrebbe aprire il dito… Ma io vorrei evitare questo intervento …. Perché ero riuscita a togliere il pezzettino di unghia e far passare tutto dopo che lui mi ha consigliato di intervenire in quel modo… La ringrazio per la sua disponibilità

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo anch’io non vedo molte alternative, eventualmente può provare a sentire un dermatologo.

  13. Giuseppe

    Salve ho le unghia di etrambi alluci per metà sollevate di color giallo da circa un anno, da quello che ho trovato su internet mi sembra onicolisi, quale cura o medicinale potrei usare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il nome corretto è “onicomicosi” e la scelta del farmaco è di competenza del medico.

  14. Anonimo

    Buongiorno dottore a mio marito è success già 2 volte a distanza mesi di perdere le unghie al terzo dito ma dei due piedi senza avvertire dolori può trattarsi di micosi?da premettere ke i suoi piedi non sudano e tantomeno non frequenta piscine o docce in comune kon altri grazie

    1. Letizia

      Buonasera dottore. Il mio problema risale a due anni fa…dopo aver capito di avere una micosi all’ alluce sx in seguito ad un trauma, ho iniziato una cura consigliata in farmacia wartner Nailexpert e dopo l’ uso di una confezione sembrava essere guarito, ma per una mia negligenza penso, si è ripresentato dopo poco. Ho consultato due dermatologi che senza portarlo troppo per le lunghe mi hanno fatto usare prima trosyd, onypso, locetar (2 confezioni) insieme ad una cura per bocca terbinafina…tuttora ho l’ unghia infetta ed ho prenotato una biopsia. Nell’attesa ho pensato di riprovare il primo prodotto ( Nailexpert) che è stato l’ unico che mi abbia dato risultati visivi. Quasi disperata le chiedo, come mi devo comportere? La ringrazio in anticipo!

  15. Anonimo

    Spesse no forse un po ‘ piu’ gialle si ma questo giallore comprende un po’ tutte le unghie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Diciamo che è possibile, ma senza vedere è difficile esserne certi.

  16. De

    Buonasera dottore,
    È da questa luglio che il secondo dito del piede è molto gonfio, l’unghia si è allargata e mi vengono crampi atroci che durano pochi secondi. .il mio medico di condotta mi ha suggerito di fare i raggi ma niente.Poi mi ha detto di fare un ecografia e questo è l’esito: ispessimento dei tessuti profondi periradicolari ungueali che si presentano ipoecogeni per fenomeni flogistici in atto.il tessuto sottocutaneo sul versante plantare risulta ispessito ed edematoso.
    Cosa ne pensa? Cosa mi consiglia?
    la ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sembra che emerga la causa.

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