Micosi alle unghie (onicomicosi): sintomi, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 1833 giorni

Introduzione

L’onicomicosi, cioè una micosi delle unghie, si verifica quando un fungo infetta una o più unghie. L’onicomicosi può manifestarsi come macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani o dei piedi. Quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può far macchiare e ispessire le unghie e farle sbriciolare ai lati, tutti problemi brutti a vedersi e potenzialmente dolorosi.

Una micosi alle unghie può essere difficile da curare e ricorrente, però sono disponibili farmaci che contribuiscono a debellarla.

Cause

I funghi sono microrganismi che non hanno bisogno della luce del sole per sopravvivere. Alcuni di essi sono utili per il nostro organismo, mentre altri causano malattie e infezioni.

L’onicomicosi di solito è provocata da un fungo che appartiene al gruppo dei dermatofiti, però anche i lieviti e le muffe possono essere responsabili delle onicomicosi.

Tutti questi microrganismi vivono negli ambienti caldi e umidi, come le piscine e le docce. Possono penetrare nella pelle attraverso i tagli microscopici o grazie a una piccola separazione tra l’unghia e il letto ungueale. Possono causare problemi solo se le unghie sono continuamente esposte al calore e all’umidità, condizioni perfette per la crescita e la proliferazione dei funghi.

Le micosi alle unghie si verificano con maggior frequenza nelle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani, perché quelle dei piedi spesso sono confinate in un ambiente scuro, caldo e umido all’interno delle scarpe, dove i funghi possono proliferare. Un altro motivo probabile è il fatto che la circolazione sanguigna diretta verso le unghie dei piedi è minore di quella diretta verso le unghie delle mani, e quindi il riconoscimento e l’eliminazione dell’infezione da parte del sistema immunitario risultano più difficili.

Fattori di rischio

L’onicomicosi è più comune tra gli anziani per diversi motivi, tra cui ricordiamo la minore circolazione sanguigna e la maggiore esposizione ai funghi nel corso della vita. Inoltre, con l’andare degli anni, le unghie possono crescere più lentamente e ispessirsi, e quindi essere più soggette all’infezione. Le micosi alle unghie tendono a colpire in prevalenza gli uomini, soprattutto quelli con precedenti famigliari di quest’infezione.

Tra gli altri fattori in grado di aumentare la probabilità di soffrire di onicomicosi ricordiamo:

  • Sudorazione eccessiva,
  • Lavoro in un ambiente umido,
  • Psoriasi (una malattia della pelle),
  • Calze e scarpe che impediscono la traspirazione e non assorbono il sudore,
  • Camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici umidi, come le piscine, le palestre, gli spogliatoi e le docce,
  • Piede d’atleta (Tinea pedis),
  • Piccole lesioni della pelle o delle unghie, un’unghia danneggiata o un’altra infezione,
  • Diabete o problemi circolatori o a carico del sistema immunitario.

Sintomi

Unghia e fungo

Unghia e fungo (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Onicomicosi.jpg)

Probabilmente soffrite di micosi alle unghie o infezione fungina alle unghie se una o più delle vostre unghie:

  • Sono più spesse del normale,
  • Sono fragili, friabili o frastagliate,
  • Presentano deformazioni,
  • Sono opache, non lucide,
  • Sono di colore scuro per via dei frammenti che si accumulano sotto di esse.

Le unghie infette inoltre possono staccarsi dal letto ungueale e questo disturbo è detto onicolisi. Probabilmente le dita dei piedi o la punta delle dita faranno male ed emetteranno un cattivo odore.

Quando chiamare il medico

Una volta comparsa, l’onicomicosi può persistere a lungo se non viene curata; andate dal medico immediatamente se notate i primi sintomi del disturbo, che in molti casi consistono in una piccola macchia biancastra o giallastra sotto la sommità dell’unghia.

Pericoli

Le micosi alle unghie possono essere molto dolorose e causare danni permanenti alle unghie, inoltre possono provocare altre infezioni gravi in grado di diffondersi anche in altre zone dell’organismo se il vostro sistema immunitario è indebolito a causa dei farmaci, del diabete o di altre patologie.

Le onicomicosi sono particolarmente rischiose per i pazienti affetti da diabete e per quelli con sistemi immunitari indeboliti, ad esempio a causa della leucemia o dell’AIDS oppure per chi si è sottoposto a un trapianto. Se soffrite di diabete la circolazione e le terminazioni nervose dei piedi possono essere gravemente danneggiati; inoltre correte anche maggiori rischi di soffrire di un’infezione batterica della pelle che può avere conseguenze potenzialmente gravi.

Per questi motivi qualsiasi lesione anche di lieve entità al piede, comprese le onicomicosi, può provocare complicazioni più gravi, per le quali è necessario un intervento medico tempestivo. In questi casi è opportuno andare immediatamente dal medico se si pensa di soffrire di onicomicosi.

Diagnosi

Per prima cosa il medico vi controllerà le unghie; per vedere se sono presenti dei funghi con ogni probabilità raccoglierà alcuni frammenti dalla parte inferiore dell’unghia e li invierà in laboratorio per farli analizzare.

I frammenti possono essere esaminati al microscopio oppure sottoposti a coltura in laboratorio per capire qual è la causa dell’infezione. Altre patologie, come la psoriasi, possono avere sintomi simili a quelli dell’onicomicosi.

Le unghie, poi, possono essere infettate anche da altri microrganismi come i lieviti e i batteri.

Identificare la causa dell’infezione aiuta a decidere quale sarà la terapia più efficace.

Ricordiamo infine che gli specialisti di riferimento per problemi alle unghie sono dermatologi e podologi.

Cura e terapia

La micosi alle unghie può essere difficile da curare e le infezioni ricorrenti sono all’ordine del giorno. In farmacia sono disponibili creme antimicotiche e unguenti appositi, ma non sono molto efficaci. Se oltre all’onicomicosi soffrite anche di piede d’atleta, vi consigliamo di curare il piede d’atleta con farmaci per uso topico e tenere i piedi puliti e asciutti.

Farmaci per uso orale

Per curare l’onicomicosi, il medico probabilmente vi prescriverà un antimicotico per uso orale, le ricerche hanno dimostrato che i farmaci più efficaci sono la terbinafina e l’itraconazolo (Sporanox®, Triasporin®).

Il medico probabilmente vi consiglierà i farmaci per uso orale se:

  • Soffrite di diabete o di altri fattori di rischio,
  • Provate dolore o fastidio,
  • Volete farvi curare perché l’infezione è brutta da vedere.

Questi farmaci favoriscono la crescita di una nuova unghia non infetta, sostituendo lentamente la parte infetta dell’unghia colpita. Tipicamente li si deve assumere per un periodo variabile dalle sei alle dodici settimane, però non si vedranno i risultati della terapia finché l’unghia non ricrescerà completamente. Per eliminare un’infezione possono essere necessari quattro mesi o più e le ricadute sono frequenti, soprattutto se continuerete a esporre l’unghia al calore e all’umidità.

Gli antimicotici possono causare effetti collaterali che vanno dalle eruzioni cutanee ai danni epatici; i medici generalmente non li consigliano ai pazienti affetti da malattie epatiche o da insufficienza cardiaca congestizia oppure a coloro che sono in terapia con particolari farmaci.

Altre terapie

Il medico potrebbe anche suggerirvi queste altre terapie contro le micosi alle unghie:

  • Smalto antimicotico. Se soffrite di onicomicosi lieve o moderata, il medico potrebbe scegliere di prescrivervi uno smalto antimicotico che ha come principio attivo il tioconazolo (Trosyd®) o, più efficace e pratico, a base di amorolfina (Locetar®). Il primo richiede un’applicazione due volte al giorno, mentre il secondo è necessario applicarlo sulle unghie infette e sulla pelle circostante una  o due volte alla settimana. Nel caso di Locetar® la durata del trattamento dipende essenzialmente dall’intensità e dalla localizzazione dell’infezione, indicativamente occorrono sei mesi di terapia per le unghie delle mani e da nove a dodici mesi per le unghie dei piedi.
  • Farmaci per uso topico. Il medico potrebbe anche scegliere altri farmaci antimicotici per uso topico; probabilmente vi consiglierà di usarli insieme a una lozione a base di urea disponibile in farmacia che aiuta a velocizzarne l’assorbimento. I farmaci per uso topico di solito non sono un rimedio efficace se usati da soli, però possono essere impiegati insieme a farmaci per uso orale. Il medico può limare la superficie dell’unghia (sbrigliamento) per diminuire la quantità di tessuto ungueale da curare e per cercare di rendere più efficace il farmaco per uso topico.
  • Intervento chirurgico. Se l’infezione è grave o estremamente dolorosa, il medico potrebbe consigliarvi di rimuovere l’unghia. L’unghia ricrescerà come quella precedente, magari più lentamente e potrebbe impiegare anche un anno per ricrescere del tutto. In alcuni casi l’intervento chirurgico viene usato insieme al ciclopirox per curare il letto ungueale.
  • Può rivelarsi efficace anche la terapia fotodinamica, in cui l’unghia, trattata con un acido, viene irradiata con un raggio laser.

Stile di vita e rimedi pratici

In alcuni casi i pazienti sperimentano particolari rimedi casalinghi, perché le terapie che abbiamo ricordato in precedenza impiegano molto tempo per agire e a volte non sono efficaci. Due rimedi che sembrano efficaci contro le micosi alle unghie sono l’aceto e il Vicks VapoRub®.

  • Aceto. Non esiste alcuna prova scientifica che tenere le unghie a mollo nell’aceto possa servire per sconfiggere le onicomicosi, però alcune ricerche hanno dimostrato che l’aceto è in grado di inibire la crescita di alcuni tipi di batteri. Gli esperti suggeriscono di fare un pediluvio di 15-20 minuti in una miscela di una parte d’aceto e due parti di acqua tiepida. Alla fine è opportuno risciacquare bene e asciugare i piedi accuratamente. Questo pediluvio può essere fatto una volta al giorno, però se la pelle si irrita provate a farlo soltanto due o tre volte alla settimana oppure aumentate la quantità d’acqua nella miscela.
  • Vicks VapoRub®. Proprio come per l’aceto gli esperimenti clinici finora eseguiti non hanno dimostrato l’efficacia per la cura delle onicomicosi, però numerose voci di corridoio sembrerebbero confermare che funziona davvero. Non si sa con esattezza quale sia la frequenza ottimale di applicazione, quindi chiedete consiglio al vostro medico prima di usarlo sulle vostre unghie.

Prevenzione

Per aiutare a prevenire l’onicomicosi e ridurre le infezioni ricorrenti, non dimenticate le buone norme per l’igiene delle mani e dei piedi e seguite questi consigli:

  1. Tenete le unghie corte, asciutte e pulite. Tagliatele dando loro una forma quadrata e limate le zone ispessite. Asciugate accuratamente le mani e piedi, compresa la pelle tra le dita, dopo che vi siete fatti il bagno o la doccia.
  2. Indossate le calze giuste. I calzini sintetici che lasciano traspirare l’umidità possono tenere i piedi più asciutti rispetto a quelli di cotone o di lana (è anche possibile indossarli sotto gli altri calzini). Cambiateli spesso, soprattutto se i vostri piedi sudano troppo. Se possibile, toglietevi le scarpe durante la giornata e dopo aver fatto esercizio fisico. Alternate le scarpe chiuse con quelle aperte.
  3. Usate uno spray o una polvere antimicotica. Spruzzate o cospargete i piedi e l’interno delle scarpe.
  4. Indossate i guanti in lattice. I guanti proteggono le mani dall’eccessiva esposizione all’acqua. Tra un uso e l’altro capovolgete i guanti per farli asciugare.
  5. Non tagliate e non strappate la pelle intorno alle unghie. Se lo fate permetterete ai germi di penetrare nella pelle e sotto le unghie.
  6. Non camminate scalzi nei luoghi pubblici. Indossate sempre le scarpe quando siete in piscina, nelle docce o negli spogliatoi.
  7. Scegliete un centro estetico rinomato per la manicure e la pedicure. Assicuratevi che il centro sterilizzi tutti gli strumenti (ne sarebbe conferma, per esempio, vedere estrarre gli strumenti da una busta sigillata); sarebbe addirittura preferibile portare i vostri da casa.
  8. Non usate lo smalto né le unghie finte. Potreste essere tentate di nascondere l’onicomicosi sotto uno strato di un bello smalto rosa, però lo smalto può intrappolare l’umidità e quindi aggravare l’infezione.
  9. Lavatevi le mani dopo aver toccato un’unghia infetta. I funghi potrebbero infettare anche le altre unghie.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. CORRADO

    BUONA SERA DOTTORE.A MIO FIGLIO DI 26 ANNI, DA QUALCHE ANNO LE UNGHIE DEI PIEDI ALTERNATIVAMENTE, SUBISCONO IL DISTACCO DAL DITO, PREMETTO CHE LUI GIOCA A CALCIO . DA COSA PUO ESSERE CAUSATO QUESTO DISTURBO? GRAZIE ATTENDO UNA SUA RISPOSTA

  2. Elena

    Salve, sono una ragazza di 18 anni, da gennaio ho l’unghia dell’indice che non cresce. Questo perchè in quel periodo ero particolarmente nervosa e mi sono mangiata l’unghia fino alla pelle. L’inizio dell’unghia è molle, la lunetta bianca non c’è più e invece che in lunghezza cresce in spessore quasi bombata al centro dell’unghia, cosa può essere e cosa posso fare nel frattempo?? (Ho prenotato una visita all’ASL ma volevo sapere..) se si puà curare, ma sopratutto se ricrescerà.
    Grazie mille in anticipo

    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non mi sento di fare ipotesi e previsioni, ma viene il dubbio di una compromissione della matrice.

    2. trilli

      Sto curando una micosi o onicolisi ,ho l unghia gialla e tragliata dove cresce .prima 7 giorni di antibiotico anguentin + lamisil creme poi x altre 2 settimane ho continuato con lamisil, sembrava tutto ok ma mi è ritornata l infezione e sto prendendo ancora antibiotico . vorrei sapere se il lamisil è adatto .

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che è un antimicotico; la sta seguendo il medico?

    4. trilli

      Si si sotto consiglio medico però volevo un parere in più xkè leggendo qua e la sembra che il lamisil sia + adatto ai funghi della pelle che x le unghie. Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ho già visto prescritto anche per le unghie, non è la prima volta.

  3. biagio

    buonasera. con la FUCSINA FENICA puo debellare il fungo all’ unghia dell’alluce?? circa 1/3 colore giallognola da diversi mesi in questo stato. uso un medicinale Russo.metto sull’unghia ma nessun risultato .

  4. Anonimo

    Dottore mi scusi ho tagliato l unghia del terzo dito del piede leggermente troppo corta…ci sta il rischio che si possa incarnare o il pericolo è solo per l’alluce?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il rischio è valido per tutte le dita, ma per una volta probabilmente non capiterà nulla.

    2. Anonimo

      Quindi qnche le dita piccoline potrebbero incarnarsi? Diciamo e meno probabile di quello grande? Mi fa preoccupare dottore XD

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Si il pericolo esiste per tutte le unghie, ma non basta solo tagliarle troppo corte, stia tranquillo.

  5. Ali

    Salve dottore
    A mé é sucesso che il fungo é sulla pelle del dito vicino allunghia
    E questa parte é arrossita e piccole parti di pelle si tolgono e lughia é stata mangiata ma dall’alto verso il basso ora ho solo piu metà unghia e sotto ne stà crescendo una deformata. Cosa mi può dire su wuesto fatto?
    E ho la maggiorparte delle altre dita della mano con una piccola cicatrice bianca sotto sunghia
    Cosa devo fare per prevenire?
    Grazie in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, deve farsi visitare, sicuramente è necessaria una terapia mirata con un antimicotico, non posso dirle molto di puù non vedendo direttamente la situazione. Saluti.

  6. Sandra

    Salve.
    Qualche mese fa mi recai in farmacia per chiedere un consulto sull’onicomicosi.
    Avevo due alluci ingialliti e la farmacista mi consigliò un antinfiammatorio(poiché avevo anche un’infiammazione alla pelle circostante) e ovviamente lo smalto antimicotico.
    Sto seguendo la terapia e sto notando qualcosa di particolare: sotto l’unghia ingiallita si vede chiaramente un’altra unghia rosa.
    Inoltre dalla base dell’unghia destra esce anche un po’ di sangue(ma non in modo doloroso e ogni tanto)
    Secondo lei tra qualche mese l’unghia “malata” si staccherà,lasciando posto a quella “sana”?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile; valuterei la situazione con un dermatologo, può essere che si possa aiutare il distacco dell’unghia per velocizzare i tempi.

  7. AvevoBeiPiedi

    Salve Dottore. Spero di trovare qualche suggerimento importante.

    Devo fare quattro premesse che sembreranno un pò troppe ma che ritengo davvero necessarie.
    La prima è che quello dei piedi e delle loro unghie, tra varicose, gonfiori e dita e altri loro problemi di cui non ricordo però il nome, sia un problema di famiglia {da parte di padre}.
    La seconda è che per oltre 37 dei mei 42 anni sono stato pelle ed ossa, sempre sotto i 60kg per 170cm di altezza, mai sovrappeso…. le cose sono cambiate drasticamente negli ultimi 4-5 anni per sedentarietà e, come mi diverte dire ogni volta, perchè “m’è deceduto er verme solitario”.
    La terza è che, pur essendo uomo, ho un gusto particolare per le scarpe quindi sono solito portarle molto avvolgenti e tendenti a chiudersi molto sulle dita — un pò alla Celentano non da cowboy, per intenderci — e che, essendo alquanto freddoloso, tendo a tenere delle calze anche in casa.
    La quarta ed ultima è che — mi vergogno, quasi, a dirlo — non sono mai stato bravissimo nel taglio delle unghie, un pò per via della mia miopia e un pò {un pò molto} per un mio essere impedito, ora più che mai, in certi movimenti… quindi le ho spesso tagliate male, credo troppo corte proprio nelle loro parti più esterne, qualche volta addirittura ferendomi.

    Fatte le giuste premesse… il mio problema — a parte nel mio caso non ci siano colorazioni giallastre come quelle che vedo associare alle micosi ma piuttosto un generale diffuso anemico biancore delle unghie per intero — è che le mie unghie si stiano, credo, particolarmente inspessendo e indurendo rispetto a quanto non lo fossero prima {in aggiunta a questo, non so quanto sia connesso, la pelle dei piedi sta diventando quasi callosa soprattutto al calcagno}; con la tendenza, peraltro rara, a spaccarsi lungo le sue venature e, più frequentemente se non con regolarità, a sfaldarsi nelle parti più esterne durante il taglio. La cosa più preoccupante però è che stiano tendendo ad accartocciarsi, un pò come fanno le foglie, con gli angoli esterni che tendono a spingere nella carne. Un’unghia in particolare si sta accartocciando più delle altre, in maniera proprio vistosa, con la tendenza a salire quasi come se tendesse a gonfiarsi tanto da non apparire più dritta come dovrebbe essere…. questa cosa in particolare mi fa pensare, con vero e proprio terrore, che a furia di accartocciarsi possa addirittura saltar via.

    Come il soprannome che mi sono affibbiato suggerisce… avevo dei bei piedi, e per quanto questo sia irrilevante mi sto iniziando seriamente a preoccupare per loro. Mia madre ha notato, preoccupata, il loro colore anemico… io per reazione tendo a nascondere i piedi come a non volermene preoccupare ma in realtà sono preoccupato più di lei.
    Questa mia descrizione del mio caso, che spero sia dettagliata quanto merita, cosa le suggerisce? Si tratta di micosi o di altro? Quanto potrebbe avere “semplicemente” a che fare con una cattiva, assai probabile, circolazione sanguigna?

    Io che non ho particolare “feeling” per medicine, farmacie, medici {massimo rispetto sì e pure tantissimo, visto che ne ho pure in famiglia, ma preferisco tenermene alla larga, cosa che proprio i medici peraltro sono i primi ad auspicare} ed ospedali… che cosa dovrei fare? Vorrei tentare con qualche medicinale che non necessiti di prescrizione, per vedere se c’è qualche cambiamento, prima di mettere piede in un ambulatorio… me lo sconsiglia e cosa mi consiglia?

    La ringrazio vivamente!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, dai sintomi/segni descritti ( unghie più spesse, fragili e di colore alterato) sembra probabile che lei abbia una micosi. Se fosse limitata a un dito sarebbe anche possibile usare uno smalto antimicotico, ma in questo caso sembra estesa un pò a tutto il piede per cui , qualora fosse la diagnosi corretta ( per cui deve comunque essere visitato) , necessita di una terapia orale che deve prescriverle il medico.Saluti

  8. Piedina

    Buonasera Dottori,
    Circa una settimana,ho cominciato ad applicare l’unguento Urea al 40% Canespro causa una onicomicosi. Autodiagnosi fatta in base ai seguenti sintomi:
    -unghia inspessita
    -rallentamento della crescita
    -colore giallino alla base ed alla fine (rosa al centro).
    Tuttavia sono dubbiosa poiché da quando ho cominciato ľapplicazione dell’unguento (ogni giorno lo spalmo sull’unghia e ai bordi) l’unghia sembra stranamente più ingiallita e dalla base dell’unghia esce un pò di sangue e del pus. La prima volta dopo le prime applicazioni è uscito solo adesso solo se premo la base dell’unghia. Non avverto alcun dolore se non un leggero fastidio tipo gondiore/calore come se ľarea fosse infiammata.
    È normale tutto ciò?? Ringrazio in anticipo per la risposta. Buona serata!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, i segni descritti sono compatibili con una micosi ma il fatto che la zona sia calda e gonfia può anche far pensare ad una sovrainfezione batterica, per cui è opportuno far controllare la situazione ad un medico. Saluti

  9. Anna

    Buongiorno Dottore
    Da qualche mese ho anche io un problema all’unghia sinistra del piede. Dopo aver consultato il mio medico curante , sono venuta a conoscenza di essermi beccata un’infezione batterica mista ad onicomicosi dovuta all’utilizzo di scarpe strette; questa è stata la diagnosi del medico. Ho preso un antibiotico per via orale e delle gocce da mettere nel l’unghia ma l’infezione nn è andata via anzi da ieri sera mi emana nuovamente cattivo odore tramite una secrezione giallastra. Può darmi qualche dritta. Grazie Anna

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo la cura dell’onicomicosi può essere molto lunga, per cui non si aspetti miglioramenti a breve termine; potrebbe essere necessario assumere un antimicotico orale, segua comunque le indicazioni del curante intanto.

  10. Anna

    Buonasera mi scuso nuovamente per il disturbo, ma volovo togliermi un dubbio. Dal ¿momento in cui sto andando al mare è possibile che l’acqua del mare abbia compromesso di più la situazione della mia unghia.

  11. Sara

    Buongiorno, da un pò di tempo ho notato che le unghie dell’alluce e del dito a fianco sono leggermente ingiallite, ma non alla base, solo nell’estremità, e questo c’è allo stesso modo e nelle stesse dita dell’altro piede. Credevo fosse per via dello smalto rosso che usavo spesso e senza mettere una base, ma ho notato che pur limando sopra l’unghia e poi applicando uno smalto trasparente quel leggero giallo persiste. Nessun dolore, nessun odore, le unghie non sono spesse, non sono rovinate, solo leggermente gialle nella parte dell’estremità. Sarà micosi o un problema di salute?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente micosi, ma è da verificare con il medico.

  12. Maria

    Salve,facendo delle ricerche su una probabile micosi ai due alluci dei miei piedi sono capitata nel vostro sito devo dire molto interessante e mi chiedevo se potevo fare una domanda, è da un po’ di tempo che ho notato un lieve giallore alle unghie dei piedi su qualche dito ma in particolare su gli alluci, devo dire che uso spesso calzini e scarpe chiuse e sudo molto infatti ho la pelle tra le dita screpolate e una cara dose di cattivo odore, altri sintomi come dolore, sanguinamento, curvatura, ispessimento non ci sono… Volevo sapere se più o meno ho qualche funghi o infezione, da premettere che molti anni fa ho avuto una disidrosi provocata da una scarpa diagnosticata in ospedale dove ho fatto una biopsia, curata per molto tempo ma senza risultati. Vi ringrazio anticipatamente se mi date una risposta, buona giornata Maria.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere di persona è impossibile una diagnosi, ma sono sintomi che vanno sottoposti al medico per verificare (l’ipotesi di onicomicosi è plausibile).

  13. Paolo

    Ecco dopo la mia ventennale esperienza di micosi alle unghie dei piedi, lascio i miei risultati su internet in modo che i poveracci come me che devono combattere la micosi la risolvano una volta per tutte come alla fine sono riuscito io. Allora:
    il prodotto o meglio la sostanza che annienta in modo definitivo il problema è risultato il Tea Tree Oil. Averlo provato prima mi sarei risparmiato un sacco di schifezze. Messe 2 gocce sull’unghia malata 2 volte al giorno, in tre giorni già cambia colore e in una settimana addirittura si riassottiglia. Il fungo sarebbe morto, ma voi andate avanti e mettete almeno una goccia due volte al giorno, finchè non siete sicuri che è tutto a posto. Non serve nemmeno che tagliate via parti di unghia o altro. La pelle e l’unghia assorbono il Tea Tree in modo incredibile. Per fare un bel lavoro mettete i sandali tutto il giorno e la notte dormite con i piedi fuori dalle lenzuola, temperature permettendo. se siete in inverno, magari fate un solarium alla settimana..
    Per completezza scrivo tutta la storia così c’è un quadro definitivo. Ma sono così contento di vedere le mie unghie rosa dopo vent’anni che mi sembra incredibile.
    La micosi l’ho presa nelle docce dopo delle partire di calcio, dove avevo perso le unghie dei due alluci a seguito di pestoni. Si parla di vent’anni fa. Per anni me la sono tenuta sta micosi, finchè ho iniziato ad usare quelle fregature che tanto pubbliccizzano ogni anno, pennelli, penne e caolate varie, che non solo non mi hanno fatto guarire ma ho portato la micosi anche sulle altre 8 unghie. Un disastro. Come farmaco a questo punto ha funzionato solo lo Sporanox, che a forza di prenderlo iin continuazione è riuscito a togliere la micosi da 6 unghie. I mignoli e gli alluci miglioravano per poi riprendersi la micosi. Probabilmente è perchè impiegano troppo per crescere, anche un anno. Poi io sono portato, sta micosi ce l’ho, anzi ce l’avevo ben ficcata nella pelle. Bisognava combatterla dall’interno.
    Il Tea Treee l’avevo già provato, ma siccome non capivo una mazza, per l’odore e perchè vedevo l’unghia umida avevo paura che mi comprometteva la cura dello Sporanox. gran cazzata.
    Completo dicendo che sole, luce e aria aiutano a guarire, ma non sperate che solo grazie a questi voi guarirete. Vi posso garantire che la notte sentivo il fungo crescere nelle unghie. E’ la notte che nasce e si sviluppa. Infatti ho notato che dormendo con i piedi fuori dalle lenzuola si hanno dei benefici grossissimi.
    Quindi, non usate quelle cavolate che ad ogni primavera propongono perchè servono solo a farvi peggiorare e tirare su soldi e vi garantisco che sto Tea Tree Oil (l’olio mi raccomando) fa il miracolo. E ho anche sentito che la gente lo usa per guarire dall’erpes.

  14. nedo cosci

    Possibile che per combattere i funghi, ancora nessuno a pensato all eugenolo?

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