Farmaco e Cura

Eczema e dermatite atopica: neonati, bambini ed adulti

Ultima modifica: 24 July 2009    Tag: , , , ,    
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Introduzione

Il termine eczema si riferisce a numerose condizioni in cui la pelle è rossa, irritata e occasionalmente con piccole bolle piene di liquido che diventano umide. La causa più comune dell’eczema è la dermatite atopica, a volte chiamata anche eczema infantile sebbene colpisca sia i bambini più piccoli sia quelli un po’ più grandi, un eczema cronico o cronico-recidivo, determinato da diversi fattori:

  1. immunologici:
    • reazioni allergiche
    • altri disturbi immunologici
  2. non immunologici:
    • disturbi psico- e neurovegetativi
    • disturbi di metabolismo lipidico cutaneo
    • infezioni batteriche secondarie di regioni dermiche eczematosi
    • irritazioni causate da vestiti, detersivi e altre sostanze
    • clima fresco e secco

Dermatite significa che la pelle è infiammata, rossa ed irritata; la parola atopica descrive invece la predisposizione genetica ad una pelle eccessivamente sensibile ad alcuni allergeni come polline, muffa, polvere, pelo di animale ed alcuni cibi. I bambini con un eczema spesso hanno uno o più famigliari con il raffreddore da fieno, l’asma o altre allergie: questo porta ad ipotizzare l’esistenza della componente ereditaria nella predisposizione a contrarre l’eczema, ciò vuol dire che le caratteristiche di sensibilità cutamea sono state trasmesse dai genitori attraverso il DNA al momento del concepimento.

A loro volta circa la metà dei bambini che manifestano l’eczema svilupperanno anche il raffreddore da fieno o l’asma; nonostante questo l’eczema non è proprio un’allergia, anche se alcune forme allergiche possono essere la causa dell’eczema. Alcuni fattori ambientali (come eccessivo caldo o stress emotivo) possono essere delle concause.

Circa un bambino su dieci sviluppa l’eczema, tipicamente i sintomi compaiono nei primi mesi di vita e quasi sempre prima che il bambino superi i 5 mesi. La buona notizia è però che in più della metà dei bambini che hanno problemi di eczema, da dermatite atopica o meno, li risolveranno durante l’adolescenza.

Foto

Dermatite atopica (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Atopic_dermatitis_child.JPG)

Dermatite atopica (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Atopic_dermatitis_child.JPG)

Sintomi

I sintomi dell’eczema possono variare molto nelle prime fasi.

Tra i 2 e i 6 mesi di età (e quasi sempre prima dei 5 anni) i bambini con eczema sviluppano pelle rossa, pruriginosa, secca e piccole bolle sulle guance, sulla fronte o sul cuoio capelluto. L’esantema potrebbe diffondersi agli arti (le braccia e le gambe) e al tronco, potrebbero poi comparire lesioni rosse, coperte da una crosta o aperte, su ogni zona affetta.

Potrebbero anche comparire esantemi circolari, leggermente gonfi, pruriginosi, e scaglie sui gomiti, dietro alle ginocchia, sulle spalle , sui polsi e sulle caviglie. Quando i bambini diventano più grandi, l’esantema diventa meno umido e più squamoso rispetto a com’era quando è apparso per la prima volta e la pelle è estremamente pruriginosa e secca. Questi sintomi col tempo tendono anche peggiorare per poi migliorare di nuovo, si verificano quindi ricadute periodiche.

I bambini spesso cercano di alleviare il prurito grattandosi nelle zone colpite con una mano o con qualsiasi altra cosa che possa arrivarci, ma il grattarsi può  ovviamente far peggiorare l’esantema.

Diagnosi

La diagnosi dell’eczema o della dermatite atopica può essere difficoltosa perché:

  • Ogni bambino ha un’unica combinazione di sintomi che tendono anche a variare in gravità.
  • E’ a volte confuso con altri problemi della pelle, come dermatite seborroica (o crosta lattea), psoriasi (una malattia genetica che rende la pelle scagliosa e infiammata) e dermatite da contatto (causata dal diretto contatto della pelle con una sostanza irritante, come metalli, farmaci, saponi, …).

Non esiste un test disponibile che diagnostichi definitivamente un’eczema od una dermatite atopica.

Se il vostro medico sospetta un eczema un’accurata anamnesi familiare r(affreddore da fieno, altre allergie o asma sono spesso un importante indizio) è probabilmente il più utile strumento di diagnosi. Oltre a fare una visita medica il pediatra probabilmente vi chiederà  i sintomi che ha vostra figlio, le sue passate condizioni di salute, la salute generale della vostra famiglia, farmaci assunti, allergie, … Il dottore vi aiuterà anche ad identificare dei fattori ambientali che potrebbero contribuire all’irritazione della pelle, ad esempio se il vostro bambino abbia iniziato ad usare un nuovo sapone o lozione prima che siano apparsi i sintomi; parlatene al dottore perché una sostanza nel sapone potrebbe risultare irritante per la pelle.

Fra le cause accertate anche lo stress che il bambino potrebbe avvertire a casa, scuola, lavoro (per quanto riguarda i ragazzi) potrebbe causare la dermatite atopica.

Il dottore probabilmente vorrà anche :

  • Esaminare la distribuzione e l’aspetto degli esantemi.
  • Chiedervi da quanto tempo è comparso l’eczema.
  • Cercare la prova di ispessimento della pelle per il prurito o lo sfregamento (chiamato lichenificazione).

Il dottore vorrà anche escludere altre malattie e condizioni che possono causare l’infiammazione della pelle, ciò significa che il vostro bambino potrebbe essere visitato più di una volta prima che venga fatta una diagnosi.

E’ bene valutare l’opportunita di rivolgersi anche ad un dermatologo o ad un allergologo, per fare dei test e scoprire se l’esantema è dovuto ad una reazione allergica ad una sostanza in particolare.

I test per l’allergia potrebbero includere uno o più dei seguenti esami:

  • Esame del sangue.
  • Test cutaneo (applicando un frammento di sospetto allergene, come tinture o profumi, sulla pelle).
  • Test di prurito/pizzicore (applicando sospetti allergeni sulla pelle o iniettandoli in essa).

In alcuni casi si procede ad eliminare alcuni cibi (come uova, latte, soia, o noci) dalla dieta, detergenti irritanti o saponi, o si provano altri cambiamenti per scoprire se il malato ha una reazione ad uno di questi prodotti.

Durata

L’eczema è per definizione cronico, in altre parole non è possibile guarirne definitivamente, anche se in molti casi l’eczema si attenua e i sintomi potrebbero sparire completamente per mesi o addirittura per anni. In molti bambini inizia a migliorare dai 5 o 6 anni, mentre altri potrebbero avere delle ricadute durante l’adolescenza e nella prima età adulta.

In alcuni bambini la condizione potrebbe migliorare e poi ricomparire all’inizio della pubertà quando gli ormoni, lo stress e i prodotti irritanti per la pelle o i cosmetici vengono introdotti nel quotidiano. Sono infine conosciuti dermatiti dell’età adulta, con prurito, secchezza e scaglie.

Cura e terapia

I corticosteroidi topici (cortisone in crema) sono comunemente usati per curare l’eczema: questi farmaci sono di solito applicati direttamente sulle zone affette due volte al giorno.

Continuate ad applicare i prodotti prescritti per l’intero ciclo di terapia consigliato dal medico. Queste creme e unguenti variano in efficacia e, usarne una eccessivamente aggressiva nelle zone sensibili, potrebbe danneggiare la pelle delicata dei bambini: è quindi sconsigliabile scegliere autonomamente il prodotto da utilizzare.

Altre cure che il medico potrebbe consigliarvi sono:

  • Antistaminici (per aiutare a controllare il prurito),
  • Antibiotici orali o topici (per prevenire o curare infezioni secondarie, che sono comuni nei bambini che hanno un eczema)

Alcuni bambini un pò più cresciuti che presntino un grave eczema potrebbero anche essere curati con i raggi ultravioletti sotto la supervisione di un dermatologo. In alcuni casi vengono prescritti anche farmaci più recenti che cambiano il modo in cui il sistema immunitario della pelle reagisce.

Prevenzione

L’eczema non è contagioso, quindi non c’è bisogno di tenere un bambino che ce l’ha lontano da altri bambini o da chiunque altro.

I ricercatori ritengono che l’eczema sia ereditario, quindi non c’è un modo per prevenirlo; poiché tuttavia alcuni fattori specifici possono farlo peggiorare, gli attacchi si possono prevenire o ridurre conoscendoli e prevenendoli:

  • Polline,
  • Muffa,
  • Polvere,
  • Pelo di animale,
  • Eccessiva secchezza dell’aria in inverno,
  • Secchezza della cute,
  • Alcuni saponi acidi e detergenti,
  • Alcuni tessuti (come la lana o materiali fatti di tessuto ruvido),
  • Alcuni prodotti per la cura della pelle, profumi e acqua di colonia (specialmente quelli che contengono alcol),
  • Fumo di tabacco,
  • Alcuni cibi (che dipendono dalla persona, ma i prodotti caseari e i cibi acidi come i pomodori sembrano esserne cause particolarmente frequenti),
  • Stress emotivo,
  • Caldo eccessivo,
  • Sudore.

Anche evitare di grattare le bolle può prevenire il peggioramento della condizione ed eventuali danni più gravi alla pelle o infezioni secondarie.

Convivere con la dermatite atopica

  1. Evitate i fattori conosciuti come causa di ricadute.
  2. Evitate di fare frequenti bagni caldi al vostro bambino, poiché tendono a seccare la pelle.
  3. Per il bagnetto usare acqua calda con saponi delicati o detergenti, non sapone tradizionale.
  4. Evitate di usare saponi profumati.
  5. Chiedete al vostro medico se sia opportuno usare prodotti all’avena nel bagno per aiutare a controllare il prurito.
  6. Evitate di fregare vigorosamente con l’asciugamano dopo aver fatto il bagno; tamponate invece con delicatezza la pelle secca del vostro bambino.
  7. Evitate di vestire il bambino con vestiti in tessuto duro o irritante, come lana o materiali in tessuto ruvido. Vestite il vostro bambino con tessuto morbido che lascia respirare la pelle, come quelli di cotone.
  8. Applicate regolarmente idratanti , lozioni o creme e sempre in seguito al bagno, dopo averlo asciugato con un asciugamano molto leggero. Anche se il vostro bambino sta usando una crema cortisonica applicate idratanti o lozioni frequentemente (idealmente, due o tre volte al giorno). Evitate invece prodotti contenenti alcol, come le colonie, che possono rendere la pelle più secca.
  9. Impacchi freschi sulle zone irritate della pelle possono alleviare il prurito.
  10. Mantenete corte le unghie per minimizzare ogni danno alla pelle causato dal grattarsi.
  11. Fategli indossare guanti comodi e leggeri a letto se il grattarsi di notte è un problema.
  12. Aiutatelo ad evitare situazioni di eccessivo calore, che potrebbero essere causa di attacchi.
  13. Eliminate ogni possibile allergene come alcuni cibi, polvere, …
  14. Fategli bere tanta acqua, che aiuta ad idratare la pelle.

Sebbene la dermatite atopica possa essere fastidiosa e disagevole per i bambini, il suo impatto emotivo può diventare il problema più significativo  specialmente durante l’età preadolescenziale e adolescenziale , quando il malato dovrà assumersi la responsabilità di seguire le strategie di prevenzione e cura.
Potete aiutare vostro figlio insegnandogli a:

  1. Stabilire una routine di cura della pelle. Una breve e tiepida doccia o bagno ed una successiva regolare idratazione aiuterà ad evitare o alleviare ricadute.
  2. Usare solo make-up non profumati e idratanti solari e facciali di qualità, che non ostruiscono i pori della pelle, e senza olio.
  3. Riconoscere le situazioni stressanti (come un esame a scuola o gare sportive) e come affrontarle (ad esempio respirando, concentrandosi su attività piacevoli o facendo una pausa).
  4. Essere consapevoli che grattandosi è possibile peggiorare il quadro.

Quando chiamare il medico

I bambini e gli adolescenti con un eczema sono più predisposti a infezioni della pelle, specialmente staffilococchi ed i virus causa di herpes. Chiamate immediatamente il dottore se notate uno qualsiasi dei primi segni di infezione alla pelle, che includono:

  • Febbre alta,
  • Rossore e calore sopra o intorno alle zone affette,
  • Bolle piene di pus,
  • Zone della pelle che sembrano piaghe o herpes.

Dev’essere consultato il medico anche in caso di un cambiamento improvviso o un peggioramento dell’eczema, o se non risponde alle cure prescritte.

Anche se l’eczema può sicuramente essere fastidioso nello stesso modo sia per i bambini che per i genitori, prendere alcune precauzioni preventive e seguire le indicazioni del medico può aiutare a tenere l’eczema sotto controllo.

Fonte: Kidshealth.org

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