Glaucoma all’occhio: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 12 giorni

Introduzione

Il termine glaucoma viene usato per descrivere un insieme di malattie oculari che possono causare la cecità se non adeguatamente curate: il glaucoma ad angolo aperto, la forma più frequente, colpisce circa 3 milioni di persone nei soli Stati Uniti. Metà delle persone colpite non sa nemmeno di essere malata.

Anatomia

I nostri occhi sono strumenti ottici molto sofisticati che raccolgono la luce e la concentrano nella loro parte posteriore, consentendoci di vedere: la cornea è la parte frontale e trasparente dell’occhio che permette l’ingresso della luce,  il resto dell’occhio è coperto da uno strato esterno chiamato sclera. Nella parte frontale dell’occhio, c’è un’ulteriore membrana di rivestimento che prende il nome di congiuntiva.

La luce colpisce l’iride, la parte colorata dell’occhio: l’apertura al centro dell’iride si chiama pupilla. L’iride è in grado di variare la quantità di luce che entra nell’occhio, perché può modificare il diametro della pupilla.

Dopo aver attraversato la pupilla la luce passa attraverso una lente trasparente, proprio come la lente di una macchina fotografica il cristallino concentra la luce nella parte posteriore dell’occhio. Tra il cristallino e la parte posteriore dell’occhio, i raggi luminosi attraversano una sostanza trasparente, chiamata umor vitreo.

Il fondo dell’occhio si chiama retina e serve per trasformare i segnali luminosi in segnali elettrici, che vengono trasmessi al cervello dal nervo ottico; il cervello infine li traduce nelle immagini che vediamo.

In generale nell’occhio si possono distinguere due zone importanti:

  1. la zona anteriore (detta camera anteriore, si trova tra la cornea e l’iride)
  2. la zona posteriore (detta camera posteriore, collocata tra l’iride e il cristallino).

Il liquido trasparente che riempie la camera anteriore viene prodotto nella camera posteriore e poi viene assorbito da una struttura retiforme spugnosa, in una zona detta angolo. Se la velocità di riassorbimento è minore di quella di produzione, il fluido si accumula nella camera anteriore aumentando la pressione e la tensione all’interno dell’occhio.

Se la pressione aumenta l’occhio e il nervo ottico vengono danneggiati: questa situazione può portare alla cecità.

Tipi di glacucoma

Esistono cinque tipi di glaucoma.

  1. Il glaucoma ad angolo aperto è la forma più comune di questa malattia: la pressione nell’occhio aumenta con il passare del tempo, piuttosto lentamente. Il glaucoma ad angolo aperto di solito può essere curato con farmaci appositi o con l’intervento chirurgico.
  2. Per il glaucoma a bassa tensione o a tensione normale si usano le stesse terapie di quello ad angolo aperto, i sintomi però non insorgono lentamente come in quel caso: possono verificarsi in maniera più inaspettata.
  3. Il glaucoma ad angolo chiuso è una situazione di emergenza. Questo tipo provoca un aumento improvviso della pressione dell’occhio, tra i sintomi troviamo forte dolore e nausea, rossore dell’occhio e vista sfocata. Se non ci si cura immediatamente si può diventare ciechi in uno o due giorni. Normalmente, un intervento chirurgico immediato col laser può rimuovere l’ostruzione e salvare la vista.
  4. Il glaucoma congenito colpisce quei bambini che, fin dalla nascita, soffrono di difetti dell’occhio che rallentano il normale assorbimento del fluido. Tra i sintomi troviamo: occhi offuscati, sensibilità alla luce e lacrimazione eccessiva.L’intervento chirurgico di solito è la miglior cura possibile e il bambino ha ottime possibilità di vedere bene.
  5. Il glaucoma secondario nasce come complicazione di altre patologie. La terapia può comprendere farmaci oppure l’intervento chirurgico. Tra le malattie o situazioni che possono causare il glaucoma secondario troviamo interventi chirurgici all’occhio, cataratta in stadio avanzato, lesioni all’occhio, determinati tumori dell’occhio, uveite (infiammazione dell’occhio), diabete, uso di farmaci corticosteroidi.

Sintomi

Nelle prime fasi il glaucoma può non presentare sintomi evidenti. Se non ricevono nessuna cura i pazienti affetti da glaucoma possono ritrovarsi all’improvviso a non vedere più sui lati, cioè a non avere più la cosiddetta visione periferica. È come se vedessero attraverso un tunnel (visione a tunnel).

Col tempo i pazienti affetti da glaucoma possono continuare a perdere la vista, fino a rimanere ciechi. Anche il dolore agli occhi e il mal di testa sono sintomi del glaucoma.

Tranne nel caso del glaucoma congenito, che tra l’altro è molto raro, il glaucoma di solito colpisce solo le persone di età superiore ai 60 anni, per motivi tuttora sconosciuti, gli uomini neri di età superiore ai 40 anni corrono maggiori rischi di ammalarsi di glaucoma.

Se vi trovate in una di queste situazioni, avete una maggior probabilità di ammalarvi di glaucoma:

  • Precedenti famigliari di glaucoma,
  • Altri problemi oculari,
  • Interventi chirurgici all’occhio,
  • Diabete.

Diagnosi

La diagnosi precoce del glaucoma è essenziale per prevenire la diminuzione della vista e la cecità. Nella maggior parte dei pazienti i sintomi non compaiono immediatamente, solo un’approfondita visita oculistica di routine può rivelare la presenza della malattia.

Una visita oculistica approfondita comprende gli esami seguenti:

  1. Nell’esame del visus (acutezza visiva)si usa una tabella per misurare l’acutezza visiva a diverse distanze.
  2. L’esame del campo visivo misura la visione laterale o periferica. In questo modo il vostro oculista può capire se la visione periferica è diminuita, intervenendo così per un sospetto caso di glaucoma.
  3. L’esame della dilatazione pupillare aiuta l’oculista a vedere meglio il nervo ottico, per capire se ci sono segni di lesione. L’oculista vi mette un collirio nell’occhio per dilatare la pupilla. Dopo l’esame, la visione da vicino può rimanere offuscata per diverse ore.
  4. La tonometria misura la pressione del liquido all’interno dell’occhio. Ci sono diversi tipi di tonometria. Uno di essi usa una luce violetta per misurare la pressione. Un altro tipo è il puff test, che misura la resistenza dell’occhio a un soffio d’aria.
  5. Durante la pachimetria l’occhio viene anestetizzato con un collirio e viene usata una sonda ecografica per misurare lo spessore della cornea.

Cura e terapia

Dopo la diagnosi il glaucoma può essere curato in molti modi diversi, inizialmente di norma si prova con i farmaci. Se i farmaci non sono in grado di tenere sotto controllo efficacemente la pressione oculare, può rivelarsi necessario l’intervento chirurgico e a volte viene consigliata l’operazione col laser per iniziare la terapia.

I farmaci vengono somministrati sotto forma di collirio e compresse, alcuni di essi fanno sì che l’occhio produca meno liquido, altri invece abbassano la pressione oculare favorendone il drenaggio. I farmaci per il glaucoma di solito devono essere assunti diverse volte al giorno e nella maggior parte dei pazienti non presentano effetti collaterali. Alcuni farmaci, tuttavia, possono provocare mal di testa o avere effetti collaterali a carico di altre parti dell’organismo: i colliri ad esempio possono causare bruciore e rossore all’occhio.

Se dovete usarli il vostro oculista vi insegnerà come mettere le gocce nell’occhio, ma è importante dirgli tutti gli altri farmaci che state assumendo prima di iniziare la terapia per il glaucoma.

Per la cura del glaucoma sono disponibili molti farmaci, se un farmaco in particolare vi crea problemi fatelo presente perchè potrebbe essere necessario usarne uno diverso, oppure soltanto un dosaggio diverso.

Poiché il glaucoma in molti casi è asintomatico, potreste aver la tentazione di smettere di assumere i farmaci, ma è essenziale continuare la terapia prescritta per evitare danni irreparabili e cecità.

Intervento chirurgico

L’intervento col laser, chiamato anche trabeculoplastica, può rivelarsi necessario se i farmaci non sono sufficienti per tenere sotto controllo la pressione oculare. In alcuni casi, si deve continuare ad assumere i farmaci per il glaucoma anche dopo l’intervento col laser.

L’occhio viene anestetizzato con un collirio speciale mentre il paziente è seduto di fronte all’apparecchiatura laser e l’oculista posiziona una lente speciale davanti all’occhio.

Un raggio luminoso ad alta energia viene diretto sulla lente, che lo riflette sulla struttura retiforme all’interno dell’occhio. Durante l’intervento, potete vedere dei lampi di luce di colore verde o rosso intenso.

Il laser provoca circa 50-100 bruciature equidistanti, queste bruciature allargano i fori di drenaggio nella struttura retiforme ed in questo modo i fori si aprono e il drenaggio del fluido risulta più semplice.

Può rivelarsi necessario anche un intervento chirurgico senza laser, lo scopo di un intervento di questo tipo è quello di praticare una nuova apertura, attraverso la quale possa avvenire il drenaggio del fluido. Viene rimossa una minuscola porzione di tessuto dalla parte bianca dell’occhio (la sclera), in questo modo si viene a creare una nuova apertura che permette il drenaggio del fluido dall’occhio.

Ovviamente, dopo l’intervento non rimane alcun buco nell’occhio, la parte bianca dell’occhio è coperta da un tessuto sottilissimo e trasparente, la congiuntiva. Il liquido passa attraverso la nuova apertura e va a finire sotto la congiuntiva, da qui scorre verso l’esterno dell’occhio.

Per approfondire:

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Lara

    Ciao una domanda…
    Oggi ho camminato 20 minuti sotto il sole e poi sono salita in casa facendo dieci gradini e appena entrata in casa ho iniziato a vedere male… Più precisamente una luce tonda… Che piano piano dal centro occhio é andato sulla sinistra e poi sparito.
    Non mi era mai capitato
    Quindi mi ha preoccupato un po’.
    Cosa è potuto succedere?

    1. Lara

      No nessun mal di testa… Solo un po’ di dolore dentro l occhio ma poi tutto é sparito… Cosa può essere?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabimente solo una reazione al cambiamento di illuminazione, passando dalla luce all’interno, ma se dovesse ricapitare consulti un oculista.

    3. Safi

      Buonasera, a me è successa la stessa cosa, inizialmente avevo un cerchio cristallino che piano piano si è allargato, e dalla parte sinistra dell’occhio sparivano tutte le figure che avevo di fianco, quando mi guardavo allo specchio non vedevo parte della mia testa, mentre scrivevo al telefono ad esempio non vedevo le dita della mano sinistra, mi è durato circa 5/10 minuti , quando è tornato tutto normale mi è venuta un emicrania assurda che mi ha preso la parte destra della testa.
      Volevo chiederle gentilmente cosa potrebbe essere.
      Grazie

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sembra un problema di campo visivo, di retina, per cui deve fare degli approfondimenti strumentali con l’oculista.

  2. Dany

    Una domanda…è da qualche mese che all occhio destro ho una sacca laterale trasparente …l occhio è più arrossato ed è piu grande rispetto al sinistro…mi hanno dato colliri antinfiammatori, ma nn passa anzi aumenta di grandezza !!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, ha consultato un oculista? Che diagnosi hanno fatto?

  3. Gabriele

    quando fisso una cosa e dopo cambio direzione rimane inpressa la figura di quello che stavo guardando per 5-10 secondi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Succede a tutti, soprattutto se la prima “cosa” era luminosa.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È da verificare con un oculista, ma potrebbe non esserci nulla di preoccupante o anomalo.

  4. Gabriele

    Dr Cimurro vi ho scritto che mi rimangono inpresse le cose che vedo *Sia luminose sia poco luminose come sedie tavoli)Cosa posso fare per migliorare?Non esporre i miei occhi a luci intense?Non usare telefoni e guardare tv?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto sopra, verifichi con un oculista, serve prima di tutto capire se ci sia un problema o meno.

  5. Anonimo

    Buonasera ho 36 anni e sono miope da piccola e ho un occhio che non vede …l altro che vede da un mese circa sto vedendo sfocato quando leggo e principalmente al centro nei lati a volte vedo a volte no e quando mi distendo sul letto e sto col cell a leggere mi viene in mal di testa continuo sopra gli occhi ..ho avuto anche la cefalea ora è passata .ma ho mal di testa ancora e non vedo bene cosa può essere …nel frattempo che vado dal oculista ..?grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi è impossibile fare ipotesi, ma tra le tante includiamo anche il fatto che sia solo un po’ di stress/stanchezza.
      INDISPENSABILE verificare con l’oculista.

      Se mi tiene al corrente mi fa piacere.

  6. Catapano

    Salve, una domanda…
    Questa sera ho tolto le lenti a contatto come ogni sera, però quando ho tolto la sinistra ho sentito un dolore lancinante credo sulla pupilla. Ho creduto che si fosse spezzata la lente ma quando ho controllato era tutto normale. In seguito non riuscivo ad aprire l’occhio poiché mi faceva tanto male. Ho iniziato ad aprirli al buio e poi pian piano alla luce. Ma faccio fatica adesso a tenerlo aperto e fa male… cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere entrato qualcosa nell’occhio e aver creato una piccola abrasione; se il dolore non accennasse a diminuire valuterei il PS.

  7. Abi

    Salve.
    Non è che sia un problema il mio.
    Ma doveri sapere se lei mi può dare una risposta
    Mie già capitato varie volte che i miei occhi, non so come spiegarlo, ma vanno a destra e a sinistra velocemente ma solo una volta alcune volte mi sucede solo ad un occhio, ieri per esempio mi mettevo lo smalto e guardavo da vicino è il mio occhio L’iride se devo essere specifica andava a destra e a sinistra ma la pupilla era ferma e guardavo lo smalto mi rendevo conto che la pupilla non si muoveva ma l’iride, e questo sinceramente mi fa un po’ paura.
    Lei sa che cosa ho ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse una leggera fascicolazione della palpebra, ossia un tremolio involontario, ma lo segnali al medico per verificare.

  8. Giuseppe

    Salve.
    Da un po’ di tempo quando passo improvvisamente dal buio alla luce mi capita di vedere puntini rossi che scompaiono dopo pochi secondi.
    Cerco di essere più chiaro: quando mi capita di vedere una luce molto intensa e chiudo gli occhi improvvisamente, è come se comparissero dei puntini per pochissimi secondi (molto simili a pixel) quando scompare la macchia che rimane dopo aver visto la fonte luminosa.
    Potreste dirmi di cosa si potrebbe trattare? Grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un fenomeno assolutamente normale e legato all’esposizione alla luce (con relativa stimolazione dei “sensori” dell’occhio che vengono in qualche modo stimolati in modo eccessivo), ma ovviamente verifichi con il medico.

  9. Lucia

    Salve!
    Lunedì ho avuto un incidente al occhio destro, sono andata al pronto soccorso, diagnosi infiltrato corneale, il medico mi ha prescritto ciclolux e colbiocin, oggi sono andata di nuovo per una visita di controllo e mi ha detto che sono guarita e di continuare con il colbiocin fino a domenica, e normale (dato che sono guarita) avere la pupilla dilatata, sensibilità alla luce, vista leggermente appannata e l’occhio stanco? Quando potrò tornare come prima?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente già domani queste difficoltà di visione dovrebbero essere sparite, ma rimanga ovviamente in contatto con lo specialista se così non fosse.

  10. Anonimo

    Salve dopo un ora dalla visita oculistica (da quando ero bambino non la facevo, ora 17anni) ho ancora le pupille dilatate dalle goccie…credo sia rlnormale ma la pupilla destra é tanto più dilatata e da vicino con quella vedo ofuscato e più piccolo…é normale?come mai solo da un occhio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente ne è stata instillata una quantità maggiore, dovrebbe andare a risolversi nelle prossime ore; se così non fosse domani senta telefonicamente lo specialista.

    2. Anonimo

      Salve, stamattina é tutto normale e ci vedo bene…peró la pupillache era più grande ora é leggermente più piccola dell’altra

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dovrebbe andare a risolversi in giornata, se così non fosse nel tardo pomeriggio senta l’oculista.

  11. missk

    ho strofinato l’occhio con il palmo, e l’occhio si è chiuso all’interno con entrambe le palpebre rivolte all’interno. Il tutto è durato 3-4 minuti per poi rilasciarsi e sciogliersi come un fiocco. Mi sono molto spaventata. Dopo mi vedevo gonfia e con dolore molliforme alle tempie. E’ preoccupante?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non credo ci sia da preoccuparsi, se dovessero presentarsi altri sintomi consiglio una valutazione oculistica.

  12. Alex

    Salve è da sempre che praticamente da un occhio vedo come se avessi del celofan davanti quello trasparente e quando passo la mano per coprire la mia immagine non cambia di prospettiva neanche di poco quando lo faccio con quello buono sembra che si sposta tutto. La domanda è che da poco comincio ad avere del dolore all’interno come delle fitte e la palpebra stia cedendo. Cosa posso fare?

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