Glaucoma all’occhio: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1360 giorni

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Introduzione

Il termine glaucoma viene usato per descrivere un insieme di malattie oculari che possono causare la cecità se non adeguatamente curate: il glaucoma ad angolo aperto, la forma più frequente, colpisce circa 3 milioni di persone nei soli Stati Uniti. Metà delle persone colpite non sa nemmeno di essere malata.

Anatomia

I nostri occhi sono strumenti ottici molto sofisticati che raccolgono la luce e la concentrano nella loro parte posteriore, consentendoci di vedere: la cornea è la parte frontale e trasparente dell’occhio che permette l’ingresso della luce,  il resto dell’occhio è coperto da uno strato esterno chiamato sclera. Nella parte frontale dell’occhio, c’è un’ulteriore membrana di rivestimento che prende il nome di congiuntiva.

La luce colpisce l’iride, la parte colorata dell’occhio: l’apertura al centro dell’iride si chiama pupilla. L’iride è in grado di variare la quantità di luce che entra nell’occhio, perché può modificare il diametro della pupilla.

Dopo aver attraversato la pupilla la luce passa attraverso una lente trasparente, proprio come la lente di una macchina fotografica il cristallino concentra la luce nella parte posteriore dell’occhio. Tra il cristallino e la parte posteriore dell’occhio, i raggi luminosi attraversano una sostanza trasparente, chiamata umor vitreo.

Il fondo dell’occhio si chiama retina e serve per trasformare i segnali luminosi in segnali elettrici, che vengono trasmessi al cervello dal nervo ottico; il cervello infine li traduce nelle immagini che vediamo.

In generale nell’occhio si possono distinguere due zone importanti:

  1. la zona anteriore (detta camera anteriore, si trova tra la cornea e l’iride)
  2. la zona posteriore (detta camera posteriore, collocata tra l’iride e il cristallino).

Il liquido trasparente che riempie la camera anteriore viene prodotto nella camera posteriore e poi viene assorbito da una struttura retiforme spugnosa, in una zona detta angolo. Se la velocità di riassorbimento è minore di quella di produzione, il fluido si accumula nella camera anteriore aumentando la pressione e la tensione all’interno dell’occhio.

Se la pressione aumenta l’occhio e il nervo ottico vengono danneggiati: questa situazione può portare alla cecità.

Tipi di glacucoma

Esistono cinque tipi di glaucoma.

  1. Il glaucoma ad angolo aperto è la forma più comune di questa malattia: la pressione nell’occhio aumenta con il passare del tempo, piuttosto lentamente. Il glaucoma ad angolo aperto di solito può essere curato con farmaci appositi o con l’intervento chirurgico.
  2. Per il glaucoma a bassa tensione o a tensione normale si usano le stesse terapie di quello ad angolo aperto, i sintomi però non insorgono lentamente come in quel caso: possono verificarsi in maniera più inaspettata.
  3. Il glaucoma ad angolo chiuso è una situazione di emergenza. Questo tipo provoca un aumento improvviso della pressione dell’occhio, tra i sintomi troviamo forte dolore e nausea, rossore dell’occhio e vista sfocata. Se non ci si cura immediatamente si può diventare ciechi in uno o due giorni. Normalmente, un intervento chirurgico immediato col laser può rimuovere l’ostruzione e salvare la vista.
  4. Il glaucoma congenito colpisce quei bambini che, fin dalla nascita, soffrono di difetti dell’occhio che rallentano il normale assorbimento del fluido. Tra i sintomi troviamo: occhi offuscati, sensibilità alla luce e lacrimazione eccessiva.L’intervento chirurgico di solito è la miglior cura possibile e il bambino ha ottime possibilità di vedere bene.
  5. Il glaucoma secondario nasce come complicazione di altre patologie. La terapia può comprendere farmaci oppure l’intervento chirurgico. Tra le malattie o situazioni che possono causare il glaucoma secondario troviamo interventi chirurgici all’occhio, cataratta in stadio avanzato, lesioni all’occhio, determinati tumori dell’occhio, uveite (infiammazione dell’occhio), diabete, uso di farmaci corticosteroidi.

Sintomi

Nelle prime fasi il glaucoma può non presentare sintomi evidenti. Se non ricevono nessuna cura i pazienti affetti da glaucoma possono ritrovarsi all’improvviso a non vedere più sui lati, cioè a non avere più la cosiddetta visione periferica. È come se vedessero attraverso un tunnel (visione a tunnel).

Col tempo i pazienti affetti da glaucoma possono continuare a perdere la vista, fino a rimanere ciechi. Anche il dolore agli occhi e il mal di testa sono sintomi del glaucoma.

Tranne nel caso del glaucoma congenito, che tra l’altro è molto raro, il glaucoma di solito colpisce solo le persone di età superiore ai 60 anni, per motivi tuttora sconosciuti, gli uomini neri di età superiore ai 40 anni corrono maggiori rischi di ammalarsi di glaucoma.

Se vi trovate in una di queste situazioni, avete una maggior probabilità di ammalarvi di glaucoma:

  • Precedenti famigliari di glaucoma,
  • Altri problemi oculari,
  • Interventi chirurgici all’occhio,
  • Diabete.

Diagnosi

La diagnosi precoce del glaucoma è essenziale per prevenire la diminuzione della vista e la cecità. Nella maggior parte dei pazienti i sintomi non compaiono immediatamente, solo un’approfondita visita oculistica di routine può rivelare la presenza della malattia.

Una visita oculistica approfondita comprende gli esami seguenti:

  1. Nell’esame del visus (acutezza visiva)si usa una tabella per misurare l’acutezza visiva a diverse distanze.
  2. L’esame del campo visivo misura la visione laterale o periferica. In questo modo il vostro oculista può capire se la visione periferica è diminuita, intervenendo così per un sospetto caso di glaucoma.
  3. L’esame della dilatazione pupillare aiuta l’oculista a vedere meglio il nervo ottico, per capire se ci sono segni di lesione. L’oculista vi mette un collirio nell’occhio per dilatare la pupilla. Dopo l’esame, la visione da vicino può rimanere offuscata per diverse ore.
  4. La tonometria misura la pressione del liquido all’interno dell’occhio. Ci sono diversi tipi di tonometria. Uno di essi usa una luce violetta per misurare la pressione. Un altro tipo è il puff test, che misura la resistenza dell’occhio a un soffio d’aria.
  5. Durante la pachimetria l’occhio viene anestetizzato con un collirio e viene usata una sonda ecografica per misurare lo spessore della cornea.

Cura e terapia

Dopo la diagnosi il glaucoma può essere curato in molti modi diversi, inizialmente di norma si prova con i farmaci. Se i farmaci non sono in grado di tenere sotto controllo efficacemente la pressione oculare, può rivelarsi necessario l’intervento chirurgico e a volte viene consigliata l’operazione col laser per iniziare la terapia.

I farmaci vengono somministrati sotto forma di collirio e compresse, alcuni di essi fanno sì che l’occhio produca meno liquido, altri invece abbassano la pressione oculare favorendone il drenaggio. I farmaci per il glaucoma di solito devono essere assunti diverse volte al giorno e nella maggior parte dei pazienti non presentano effetti collaterali. Alcuni farmaci, tuttavia, possono provocare mal di testa o avere effetti collaterali a carico di altre parti dell’organismo: i colliri ad esempio possono causare bruciore e rossore all’occhio.

Se dovete usarli il vostro oculista vi insegnerà come mettere le gocce nell’occhio, ma è importante dirgli tutti gli altri farmaci che state assumendo prima di iniziare la terapia per il glaucoma.

Per la cura del glaucoma sono disponibili molti farmaci, se un farmaco in particolare vi crea problemi fatelo presente perchè potrebbe essere necessario usarne uno diverso, oppure soltanto un dosaggio diverso.

Poiché il glaucoma in molti casi è asintomatico, potreste aver la tentazione di smettere di assumere i farmaci, ma è essenziale continuare la terapia prescritta per evitare danni irreparabili e cecità.

Intervento chirurgico

L’intervento col laser, chiamato anche trabeculoplastica, può rivelarsi necessario se i farmaci non sono sufficienti per tenere sotto controllo la pressione oculare. In alcuni casi, si deve continuare ad assumere i farmaci per il glaucoma anche dopo l’intervento col laser.

L’occhio viene anestetizzato con un collirio speciale mentre il paziente è seduto di fronte all’apparecchiatura laser e l’oculista posiziona una lente speciale davanti all’occhio.

Un raggio luminoso ad alta energia viene diretto sulla lente, che lo riflette sulla struttura retiforme all’interno dell’occhio. Durante l’intervento, potete vedere dei lampi di luce di colore verde o rosso intenso.

Il laser provoca circa 50-100 bruciature equidistanti, queste bruciature allargano i fori di drenaggio nella struttura retiforme ed in questo modo i fori si aprono e il drenaggio del fluido risulta più semplice.

Può rivelarsi necessario anche un intervento chirurgico senza laser, lo scopo di un intervento di questo tipo è quello di praticare una nuova apertura, attraverso la quale possa avvenire il drenaggio del fluido. Viene rimossa una minuscola porzione di tessuto dalla parte bianca dell’occhio (la sclera), in questo modo si viene a creare una nuova apertura che permette il drenaggio del fluido dall’occhio.

Ovviamente, dopo l’intervento non rimane alcun buco nell’occhio, la parte bianca dell’occhio è coperta da un tessuto sottilissimo e trasparente, la congiuntiva. Il liquido passa attraverso la nuova apertura e va a finire sotto la congiuntiva, da qui scorre verso l’esterno dell’occhio.

Per approfondire:

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. fabr

    Salve da qualche giorno sento un leggero fastidio all’occhio destro,ho come la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio ma in realtà non c’è niente..mi capita soprattutto di notte cosa può essere?

    1. fabr

      No… Direi che oltre al fastidio(che non riguarda tutto l’occhio ma un punto fisso) il resto sembra normale

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una piccola abrasione, raccomando un parere medico.

  2. Francesco

    Da un po di tempo soffro di mal di occhi e mal di testa, ogni tanto capita che mi faccia male uno solo dei due occhi, ma il tutto capita piano piano, tranne oggi che mi é venuto improvvisamente! Spero non rischi la vista! Sarebbe la cosa più brutta del mondo per me e non credo sarei l’unico! Devo preoccuparmi?

  3. teresa

    io soffro di glaucoma e proprio l oculista mi ha detto che ptrossimamente devo operarmi ne usciro da questa situazione dato che sto soffrendo da 13 anni e poi un altra cosa volevo dire ma il diamox porta la nausea ma durera fino a quando lo prendo o scompare da solo la ringrazio spero di rispondermi presto perche sono molto preoccupata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sono fiducioso che l’intervento possa migliorare la situazione.
      2. Da quanto lo assume?

  4. teresa

    il diamox lo assumo da 2 giorni meta al mattino e meta alla sera grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che la nausea vada migliorando e passi nel giro di qualche giorno.

    2. teresa

      grazie dopo la vostra risposta non la disturbo piu ancora grazie gentilissimo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi della guida dello specialista, nessuno meglio di lui può sapere quando sarà il momento giusto per procedere.

  5. Carlo

    Salve dottore ho 22 anni, mi scuso in anticipo se la domanda non è perfettamente inerente all’argomento della pagina, ma io sono 2/3 anni che porto le lenti a contatto(gradazione 3.75) e da circa 1,5 ne abuso abbastanza, non le porto tutti i giorni quando sto a casa uso sempre gli occhiali, ma quando le uso non le tengo tutto il giorno( e non 6-8 ore come consigliato) raramente mi ci sono anche addormentato per sbaglio(sara capitato una decina di volte) potrebbe essere stato molto dannoso per i miei occhi?! Ripeto lo faccio da circa un anno e mezzo…..

    La ringrazio in anticipo

    1. Carlo

      Correggo una parte del mio discorso….ho scritto “ma quando le uso NON le porto tutto il giorno” invece intendevo dire che quando le porto le uso tutto il giorno

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne esistono tipi specifici che permettono di dormirci occasionalmente, potrebbero fare al caso suo; difficile dire se ci siano stati danni permanenti, probabilmente no, ma serve sicuramente più attenzione.

    3. Anonimo

      Ma per il fatto che mi ci sono addormentato o per il fatto che le uso di piu di 6-8 ore durante il giorno? E se ci fossero danni permanenti come me ne accorgerei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere il rischio maggiore è di dormire con le lenti indossate, mentre un utilizzo per qualche ora in più in genere non rappresenta un problema. Se non ha sintomi di alcun genere probabilmente non ci saranno conseguenze.

    2. Carlo

      No non ho nessun sintomo particolare, ne dolore ne fastidio aglio occhi ne nulla Ma in caso una visita dall’oculista potrebbe togliermi ogni dubbio?

  6. Carlo

    Anche un eventuale deformazione della cornea puo essere verificata dall’oculista? La ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’oculista può sicuramente fare le verifiche principali, ma non si preoccupi così tanto.

  7. Giuseppe

    Mi scusi dottore ma addormentarsi la notte con le lenti giornaliere porta a una deformazione della cornea(cheratocono) per davvero?

  8. davide

    Salve,sono 3 giorni ( non uno di fila all’altro) che mi prende un forte dolore sotto il sopracciglio sinistro (vicino l’occhio) e intorno alla tempia sinistra,preso qualcosa passa subito,questa cosa mi è capitata circa una settimana fa, poi è cessato per una settimana e oggi l’ho avuto di nuovo,ho notato che mi è capito sempre quando avevo le lenti a contatto, mai successo quando non le avevo,potrebbe centrare qualcosa,cosa potrebbe essere ?

    La ringrazio in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forte dolore come mal di testa? Cosa ha assunto per farlo passare?

    2. davide

      Si, come mal di testa ma limitato a sotto il sopracciglio sinistro e alla tempia sinistra.La prima volta mi sono semplicemente addormentato e il giorno dopo mi era passato ,la seconda volta ho preso un oki.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra una corta di cefalea od emicrania; il medico cosa ne pensa?

    4. davide

      non loo ho fatto presente al medico perche come le ho detto questo mi è successo 2 volte e a 7 giorni di distanza l’uno dall’altro episodio.L’unica cosa che ho notato è che mi è successo sempre quando avevo le lenti a contatto (anche se le ho usate anche per gli altri sette giorni in cui sono stato bene) magari in quei giorni potrei averne abusato e per questo mi ha fatto male l’occhio?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile, ma se dovesse capitare nuovamente le raccomando di rivolgersi al medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sembrerebbe, ma va approfondito se dovesse ricapitare.

  9. Bianca

    Dott.re Cimurro

    Da 15 giorni sofro di un lieve dolore all’occhio destro. Purtroppo ho una malattia ereditaria che mi potrebbe causare un glaucoma. Come questo dolore non cessava, sono andata dall’ottico, che però mo ha esaminata, ma senza il solito colirio, normalmente, e dice che non ho niente. Però ho ancora dei dubbi, mi chiedo con un esame semplice si riuscirebbe a capire un futuro glaucoma o meno?. La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo specialista potrebbe individuare un glaucoma, non necessariamente un futuro glaucoma.

  10. Isabella

    Questa sera mentre friggevo, ho sentito uno schizzo d’olio bollente nell’occhio. L’ho lavato con acqua corrente, non mi brucia e non mi da fastidio, vedo bene, solo un leggero fastidio. Lei pensa che devo cercata un P.Soccorso??.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, ma nessuno meglio di lei può valutare in base alle sensazioni che avverte.

    2. Isabella

      Nel generale mi sento abbastanza bene. L’occhio sta bene, ogni tanto sento la vista appannata , ma dopo che sbatto un pó le ciglie, torna al normale, averto anche u a sensazione du fresco nell’occhio.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei la guardia medica, potrebbe essere utile valutare lubrificante, copertura antibiotica e bendaggio.

  11. francesca

    buon giorno dottore .l’altra sera improvvisamente ho avvertito nell’occhio destro la sensazione che ci fosse qualcosa dentro come il classico disturbo di quando entra un pelo di ciglia dentro l’occhio appena sono arrivata a casa ho sciacquato l’occhio ma niente poi l’indomani ho messo un collirio l’eumil ma niente pero’ noto che il disturbo e’ sempre fermo in un punto cioe’ a meta’ della palpebra di sopra e quando apro echiudo l’occhio e come se strfinasse qualcosa nell’occhio con conseguente dolore e senso di gonfiore nella parte di sotto l’occhio cosa puo’ essere mi devo preoccupare? mille grazie e buona domenica.questo disturbo ce l’ho da quattro giorni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di una leggera abrasione, domani senta il medico per valutare se usare una pomata oftalmica antibiotica di copertura, se non usare nulla o se sentire un oculista.

  12. francesca

    Salve dottore ho deciso di farmi vedere dal mio oculista mi ricevera’ domani . La cosa strana e che in alcuni momenti ho un disturbo all’occhio eccessivo con forte dolore e prurito e lo stesso disturbo ora mi si focalizza non solo nella palpebra di sopra ma anche di sotto e in alcuni momenti il disturbo sembra quasi scomparire lasciando sempre pero’ una sensazione di appiccicoso. Grazie buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è subentrata una leggera infezione, ha fatto bene a fissare un appuntamento; mi tenga al corrente.

  13. francesca

    Salve dottore l’altro giorno sono stata poi come le avevo detto dall’oculista e mi ha detto che si tratta di una congiundivite allergica in tutti e due gli occhi pero nell’occhio dove c’e il disturbo e’ subentrata l’infezione mi ha prescritto per una settimana 1 goccia di TOBRADEX 3 o 4 volte al giorno nell’occhio piu’ colpito 1 volta nell ‘altro poi 1 goccia di KERATOSTILL 3 o 4 volte al giorno nell’occhio piu’ colpito una volta nell’altro poi mi deve rivedere ha detto dopo una settimana cosa ne pensa ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra un approccio assolutamente condivisibile e mi dispiace averla portata fuori strada con un’ipotesi errata.

  14. francesca

    salve dottore sostata per un controllo nuovamente dall’oculista e mi ha detto che la situazione si e’ quasi sistemata pero’ ancora rimane una leggera infiammazione e mi ha prescritto per altri quindici giorni VISUGLICAN COLLIRIO tre volte al giorno in tutti e due gli occhi e keratostill collirio 3 volte al giorno in tutti e due gli occhi . cosa ne pensa ? sta stando nell’insieme secondo lei una cura pesante?
    dottore ho dimenticato di chiedere una cosa all’oculista visto che mi trovo a parlare con lei chiedo a lei il VISUGLICAN COLLIRIO e il KERATOSTILL COLLIRIO posso metterli uno subito dopo l’altro o prima ne metto uno poi devo un po aspettare e poi metto l’altro ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, non è una cura pesante.
      2. Almeno 45-60 minuti di distanza l’uno dall’altro.

  15. francesca

    cosa succede io non sapendo li ho messi per circa 4 volte l’uno dopo l’altro mi ha potuto causare danno ? era cosi’ anche per il TROBRADEX E IL KERATOSTIL IO PER UMA SETTIMANA LI HO MESSI UNO DOPO L’ALTRO HA POTUTO FARE REAZIONE DANNEGGIANDO L’OCCHIO?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun danno, solo un ridotto assorbimento del secondo instillato.

  16. francesca

    innanzi tutto grazie per la sua sempre squisita gentilezza poi volevo chiederle se e’ normale che il visuglican appena lo metto provoca bruciore grazie e buona giornata.

  17. Eleonora

    Salve Dottore, da qualche giorno di notte mi prende un dolore forte agli occhi che non mi permette di tenerli chiusi. All’inizio non mi sono preoccupata molto perché da sempre soffro di allergia che mi arrossa gli occhi. Però anche mettendo il collirio il dolore non passa. Cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliarle una visita oculistica, in genere il problema è che non si riescono a tenere aperti.

  18. Andrea

    Salve dottore da una settimana sento un lieve fastidio in un punto fisso dell occhio destro dove certe volte non sento niente e certe volte si ha una sensazione di qualcosa dentro infatti l occhio rimane sempre un po arrossata mi devo preoccupare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Preoccupare no, ma va verificato con il medico (potrebbe per esempio essere un po’ di congiuntivite, una piccola abrasione, una ciglia, …).

  19. Andrea

    Tipi io sto usando una pomata per gli occhi pensa che può andare bene?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Finchè non c’è una diagnosi non possiamo sapere quale sia la cura adatta.

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