Cataratta: intervento e sintomi

Ultimo Aggiornamento: 6 giorni

Introduzione

La cataratta è l’opacizzazione del cristallino, una sorta di lente che si trova all’interno dell’occhio; è una malattia frequente che colpisce più della metà delle persone di età superiore ai 65 anni. Il medico può consigliarvi l’operazione per permettervi di vedere meglio e la decisione di sottoporsi all’intervento per la cataratta dovrà essere concordata con lui.

In questo breve articolo vi aiuteremo a capire che cos’è la cataratta e quali sono gli interventi chirurgici che la possono curare.

Anatomia

Occhio (http://www.flickr.com/photos/cmogle/3296625459/sizes/s/)

Occhio (http://www.flickr.com/photos/cmogle/3296625459/sizes/s/)

I nostri occhi sono strumenti ottici molto sofisticati che raccolgono la luce e la concentrano nella zona posteriore, permettendoci di vedere. La cornea è la parte frontale e trasparente dell’occhio che consente l’ingresso della luce.

Poi la luce colpisce l’iride, la parte colorata dell’occhio, mentre l’apertura al centro dell’iride si chiama pupilla. L’iride è in grado di variare la quantità di luce che entra nell’occhio, perché può modificare il diametro della pupilla.

Dopo aver attraversato la pupilla, la luce passa attraverso una lente trasparente detta cristallino: proprio come la lente di una macchina fotografica il cristallino concentra la luce nella parte posteriore dell’occhio. Tra il cristallino e la parte posteriore dell’occhio i raggi luminosi attraversano una sostanza trasparente, chiamata umor vitreo.

Il fondo dell’occhio si chiama retina, che trasforma i segnali luminosi in segnali elettrici; i segnali elettrici vengono quindi trasmessi al cervello dal nervo ottico, dove avverrà la traduzione delle immagini che vediamo.

Cause

Il cristallino è costituito da acqua e da molecole proteiche, quando invecchiamo può succedere che le molecole si addensino in alcune zone: alcune parti del cristallino iniziano a opacizzarsi, impedendo parzialmente ai raggi luminosi di raggiungere la retina e non consentendo una visione corretta. L’opacità del cristallino è detta cataratta. La cataratta, nella maggior parte dei casi, è connessa all’invecchiamento, tuttavia può anche verificarsi dopo la nascita o nei primissimi anni di vita, oppure a seguito di una lesione all’occhio.

Anche il diabete e il fumo possono predisporre i pazienti alla cataratta. Inoltre le possibilità di ammalarsi di cataratta sono maggiori se si hanno precedenti personali o famigliari di questa malattia.

Sintomi

Nei primi stadi la cataratta può non presentare sintomi evidenti, ma con l’opacizzarsi progressivo del cristallino si inizia a vedere di meno e la vista risulta offuscata.

Un occhio colpito da cataratta vede sfocato (http://it.wikipedia.org/wiki/File:A_scene_as_it_might_be_viewed_by_a_person_with_cataract_EDS03.JPG)

Un occhio colpito da cataratta vede sfocato (http://it.wikipedia.org/wiki/File:A_scene_as_it_might_be_viewed_by_a_person_with_cataract_EDS03.JPG)

Tra i sintomi della cataratta troviamo:

  • la vista offuscata,
  • la difficoltà nella visione notturna,
  • si possono vedere degli aloni intorno alle fonti di luce e colori offuscati,
  • si può vedere doppio.

Con l’opacizzarsi progressivo del cristallino, la vista peggiora gradualmente.

Diagnosi

Occhio umano colpito da cataratta(http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cataract_in_human_eye.png)

Occhio umano colpito da cataratta(http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cataract_in_human_eye.png)

L’oculista indagherà in modo approfondito i vostri problemi di salute precedenti ed esaminerà con accuratezza l’occhio per capire qual è la causa dell’offuscamento della vista: in caso di diagnosi di cataratta la terapia dipende dal grado di offuscamento della vista e dai disagi che la malattia provoca nella vostra vita quotidiana.

Nei casi di cataratta lievi gli occhiali possono rappresentare un ausilio momentaneo, con il passare del tempo però il cristallino può diventare talmente opaco da impedire alla luce di raggiungere la retina. La vista può essere compromessa talmente tanto che non si riesce più a percepire immagini nitide. Nei casi come questi, è consigliabile l’intervento chirurgico.

Se decidete di operarvi per la cataratta il vostro oculista vi farà fare alcuni esami preventivi per la scelta migliore della lente da applicare.

Intervento chirurgico

L’intervento per la cataratta è un’operazione molto sicura e con ottime probabilità di successo, l’operazione normalmente dura meno di un’ora e non provoca quasi nessun dolore o fastidio.

Per i pazienti affetti da cataratta in entrambi gli occhi il medico non sostituirà entrambi i cristallini nel corso dello stesso intervento: il secondo occhio sarà operato solo dopo la completa guarigione del primo.

L’intervento per la cataratta di solito viene eseguito in giornata, cioè il paziente non deve essere ricoverato in ospedale; è tuttavia necessario che qualcuno vi riporti a casa in macchina dopo l’intervento, perché non sarete in condizione di poter guidare.

L’intervento di solito viene eseguito in anestesia locale o topica, cioè viene addormentato soltanto l’occhio. Se necessario, potrete essere addormentati con l’anestesia generale.

Dopo aver praticato una minuscola incisione nella cornea il chirurgo rimuove il cristallino: la cataratta può essere rimossa in due modi

    1. facoemulsificazione: il medico può inserire una minuscola sonda in una piccola incisione praticata sul lato della cornea, la sonda frantuma il cristallino e ne aspira i frammenti

    1. estrazione extracapsulare: il chirurgo può praticare un’incisione leggermente più lunga sulla parte laterale della cornea e rimuovere l’intera parte centrale del cristallino (quella più dura) in una sola volta. Il resto del cristallino viene rimosso mediante aspirazione.

Nella maggior parte dei casi il chirurgo sostituisce il cristallino offuscato con una lente intraoculare, o IOL. Si tratta di una lente artificiale permanente che non richiede alcuna manutenzione. I pazienti non l’avvertono e nemmeno la vedono.

La cornea, infine, viene riparata usando i punti di sutura oppure una tecnica diversa. I punti potrebbero essere rimossi in un secondo momento, oppure dissolversi per conto proprio.

Dopo l’intervento l’occhio viene bendato; il paziente può ritornare a casa dopo essere rimasto per un breve lasso di tempo in una sala postoperatoria.

Dopo l’intervento

Seguire le istruzioni del medico è essenziale se si vuole guarire totalmente e in fretta: per una completa guarigione dell’occhio possono essere necessarie fino a sei settimane, ma il dipende dall’età del paziente e dalle sue condizioni di salute.

Per alcuni giorni dopo l’operazione di cataratta può darsi che dobbiate prendere delle gocce per gli occhi o delle compresse per accelerare la guarigione, i farmaci devono essere assunti seguendo la prescrizione medica.

Inoltre dovrete anche proteggere l’occhio usando gli occhiali da sole di giorno e una mascherina durante la notte.

Vi consigliamo di rivolgervi al medico se avete sintomi come:

  1. aumento del dolore,
  2. diminuzione della vista,
  3. aumento del gonfiore e del rossore.

Dopo l’intervento, i pazienti dovrebbero non fare sforzi eccessivi, ad esempio non dovrebbero sollevare più di 10 chili per volta; dovrebbero anche evitare di strizzare o di sfregare l’occhio.

L’uso di shampoo o di altri prodotti contenenti sapone nelle zone intorno all’occhio può essere causa di irritazione e non è consigliabile, a meno che il medico non lo consenta espressamente. Dopo la guarigione, non sarà più necessario seguire queste limitazioni.

I pazienti potrebbero dover indossare occhiali nuovi dopo l’operazione.

Rischi e complicazioni

L’intervento per la cataratta è un’operazione molto sicura, con ottime probabilità di successo.

E’ comunque sempre possibile incappare in complicazioni che, se conosciute dal paziente, possono essere velocemente individuate ponendovi rimedio in breve tempo.

  • È possibile correre rischi connessi all’uso dell’anestesia, il vostro anestesista ve li spiegherà in dettaglio.
  • Altri rischi sono collegati all’intervento chirurgico in sé, ad esempio le infezioni. Le infezioni possono insorgere durante o dopo l’intervento per la cataratta. Le infezioni possono provocare lesioni e deteriorare la vista e per curarle è possibile usare gli antibiotici.
  • Può succedere che l’occhio sanguini e si infiammi, e questo può provocare una diminuzione della vista.
  • In alcuni casi, a seconda delle condizioni dell’occhio, può essere utile non introdurre immediatamente la lente IOL nel momento in cui si rimuove il cristallino. Può rivelarsi necessaria una seconda operazione per introdurre la IOL dopo aver rimosso la cataratta.
  • La capsula serve per tenere fermo il cristallino. Durante l’intervento per la cataratta, viene lasciata al suo posto, in modo che possa tenere ferma la lente IOL. In alcune situazioni, la parte posteriore della capsula si può opacizzare: in questo caso il chirurgo può praticare una piccola incisione al suo interno usando il laser. Quest’intervento richiede soltanto pochi minuti e non è doloroso.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. roberto

    Operata mia sorella alla cataratta agli inizi di ottobre ( è al secondo occhio…il primo è stato operato ed è tutto ok) persistono inconvenienti come cerchi luminosi e la diffusione, soprattutto la sera, di raggi luminosi dai fari di auto e lampioni stradali. Mette il collirio Eumil che a suo dire è l’unico che gli produca benessere mentre per gli altri provati all’inizio non riceve lo stesso vantaggio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’intervento è recente, possiamo sperare ancora in un certo margine di miglioramento; il medico cosa ne pensa?

    2. Ada

      mia nuora di anni 50 un mese fa è stata operata ad una cataratte, adesso anche a l’altro occhio, operazione riuscita bene,, ma non è questa la domanda.. Poiché circa 6 mesi fa cadde con la testa lato tempia ,,su un marciapiede ricoperto di foglie di alberi ,,era buio e non si vedeva niente è possibile il trauma alla testa gli abbia fatto scendere le cataratte?’ grazie x l’eventuale risposta ..Ada

  2. Tony

    Sono stato operato di cararratta giovanile a entrambi gli occhi con sostituzione dei cristallini successivamente (purtroppo),l’o ulista poiche’ non vedevo bene mi ha bombardato con il laser ad entrambi gli occhi. Un cristallino e’ stato graffiato si possono sostituire di nuovo i cristallini e dopo quanto tempo
    Ho adesso 30 anni e faccio il cuoco rischio la cecita’ grazie e saluti

  3. Alberto miccolupo

    O 52 anni e sono stato operato di cataratta all’occhio destro con gli occhiali da vicino vedo meno e molto sfuocato che l’altro è senza vedo meglio cosa posso fare aiutatemi.datemi una risposta il mio numero è xxxxxxxxxxx.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare una nuova visita oculistica, dallo specialista che l’ha operata.

  4. Alberto 78

    Buongiorno e BUONA PASQUA,sono stato operato di cataratta occhio destro 5 anni fa,ho avuto da subito problemi di vista,tornato al controllo mi si è riscontrato un frammento di cristallino che è stato asportato con il laser,ma la soluzione si è rivelata temporanea,richiesta una visita approfondita RM mi hanno riscontrato delle grinze dovute all’intervento iniziale che tutt’ora mi altera la vista (vedo altre immagini sovrapposte in verticale 3)il medico radiologo mi ha detto che secondo lui per rimediare richiederebbe un “peeling” ma è piuttosto rischioso e quindi è meglio attendere ancora ,che ne pensa Dottore?può capitare quando uno è sfigato?ieri ho fatto l’intervento all’occhio sinistro speriamo vada meglio.ho 78 anni il 31 Marzo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di esprimere giudizi.

  5. paolo

    buongioro sono stato operato martedi 29 marzo volevo sapere quanto tempo si deve portare gli occhiali scuri grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma questa è una valutazione che per motivi di responsabilità è di competenza dell’oculista che l’ha operata.

  6. Rosaria

    Aprile,2015, sono stata operata di cataratta occhio destro e andato tutto bene, in agosto fatto occhio sinistro, sembrava tutto bene, in settembre vedevo molto opaco, il dottore disse che sipoteva curare con il laser, cosi` in novembre ho fatto il laser, un mese dopo ho cominciato a vedere delle cose nere che volano come inpazziti, a gennaio 2016 ho avuto gli stessi problemi con l`occhio destro, ho avuto fatto il laser, ancora vedo una nube bianca e le solite cosette nere che svolazzano, la nube mi proccupa di piu` perche` spesso mi blocca la vista, cosa posso fare? grazie!!

  7. Antonio

    Ho effettuato intervento cataratto occhio destro e tutto ok.
    Dopo 50 giorno l’ho effettuata all’occhio sinistro ma, dopo l’intervento mi è stato detto che si è verificato un problema senza spiegare il tipo di problema.
    Ne consegue che all’inizio vedevo molto offuscato e macchie nere o retinate e con il passare del tempo con due tipi di colliri è diminuita l’offuscamento anche se ancora persiste ma più leggero e permangono le macchie nere.
    Sono passati 15 giorni dall’intervento ma il miglioramento non l’ho noto e le macchie persistono anche se l’oculista mi ha detto che le macchie nere andranno via.
    Cosa ne pensa.
    Grazie

    1. giovannnino non rispondo

      che razza di medico sei e per quale motivo ti posti in rete se non rispondi?

  8. bianca

    sono stata operata di cateratta a tutti e due gli occhi l’ultimo 40 giorni fa tutto procedeva bene ma da una settimana avverto molta sensibilita alla luce e conseguente lagrimazione da cosa può dipendere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Entro certi limiti può succedere dopo l’intervento, ma raccomando di segnalarlo all’oculista per verificare.

  9. vincenzo

    salve,mi potete dare un consiglio ,o 56 anni o fatto catarratta ad aprile in tutte due occhi. le prime settimana dopo l,inervento vedevo molto meglio di oggi.oggi sento una senzazione di mancanza di vista quasi da fare occhiale da vista e normale tutto questo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è normale, ma può succedere; l’ha già segnalato all’oculista?

  10. Anonimo

    salve dottore dovrei essere operato di cataratta si come sono un tipo ansioso posso chiedere anestesia totale ? perche quella locale non penso che riuscirei vedendo tutto

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, in linea teorica è possibile fare anche l’anestesia totale. Ma dovrà valutarlo l’ anestesista. Saluti

  11. Anonimo

    la cataratta può essere diagnosticata senza mettere il collirio per dilatare la pupilla?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, la diagnosi si fa attraverso l’esame del cristallino con lampada a fessura attraverso la pupilla dilatata (con gocce apposite). Solitamente peggiora con il tempo.Saluti

  12. Anonimo

    buon giorno , mi era stata diagnosticata la cataratta nel 98 ed ora a distanza di 18 anni di nuovo iniziale cataratta corticale posteriore ma e possibile un decorso cosi lento ? la vista piu o meno e la stessa.. grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      MI perdoni, ma non ho capito; era stata diagnosticata nel 98 e non ci sono stati peggioramenti fino a oggi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La progressione è quasi sempre lenta, anche se 18 anni mi sembrano comunque molti.

  13. donfelice62

    salve dottore,vorrei sapere se l’intervento di cataratta e’ a pagamento.grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo si valuti in termini di gravità, è comunque una domanda da porre allo specialista oculista.

  14. Persona

    Salve ogni Volta che MI metto sul cellulare e poi MI distraggo per guardare LA TV spenta oppure LA cornice Della porta o un quadro sopra
    vedo tipo sfocato perched grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè l’occhio necessita di qualche secondo per mettere a fuoco l’immagine dopo il cambiamento di condizioni (luminosità, distanza, …).

  15. Michele

    Salve il 23 novembre sono stato operato di cataratta ad un occhio , richiedendo una ecografia bulbare ..x i primi giorni sembrava andar meglio ..invece son tre giorni che dall occhio operato vedo lampi e ragnatele con un legger mal di testa ..cosa fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lunedì va segnalato all’oculista; in caso di sintomi particolarmente anomali Pronto Soccorso.

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