Perchè allattare al seno?

Ultimo Aggiornamento: 457 giorni

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L’allattamento al seno protegge i neonati

  1. Il primo latte è fondamentale. Anche detto “oro liquido”, il colostro è il primo latte giallastro e denso che le mamme producono già durante la gravidanza e subito dopo il parto. Questo latte è molto ricco di sostanze nutritive e anticorpi che proteggono il bambino, che ne beve solo una minima quantità in ogni poppata perchè non potrebbe berne di più, poichè il suo stomaco è ancora molto piccolo.
  1. Il latte cambia e si adegua alle esigenze del bambino che cresce. Il colostro si trasforma nel latte maturo. Entro il quinto giorno di vita del bambino il latte maturo ha la giusta quantità di grassi, zuccheri, acqua e proteine per aiutare il bambino a crescere. Il latte maturo è meno denso del colostro, ma contiene tutte le sostanze nutritive e gli anticorpi necessari.
  2. Il latte materno è più digeribile. Per la maggior parte dei bambini, soprattutto per i prematuri, il latte materno è più facile da digerire di quello artificiale. Le proteine presenti nel latte artificiale derivano dal latte di mucca e lo stomaco del bambino impiega un po’ di tempo per abituarsi a digerirle.
  3. Il latte serve per combattere le malattie. Le cellule, gli ormoni e gli anticorpi presenti nel latte materno proteggono i bambini dalle malattie. Questo tipo di protezione è unico: il latte artificiale non ha la stessa composizione chimica di quello materno infatti, tra i bambini allattati con latte artificiale, le infezioni all’orecchio e diarrea sono più frequenti. I bambini che vengono allattati col latte artificiale corrono anche un rischio maggiore di soffrire di:
  • Enterocolite necrotizzante, una malattia che colpisce l’apparato digerente dei bambini prematuri,
  • Infezioni delle basse vie respiratorie,
  • Asma,
  • Obesità,
  • Diabete di tipo 2.

Alcune ricerche dimostrano che l’allattamento al seno può anche diminuire il rischio che il bambino soffra di diabete di tipo 1, di leucemia infantile e di dermatite atopica (eruzione cutanea). È stato anche dimostrato che l’allattamento al seno diminuisce il rischio di morte in culla.

Benefici dell’allattamento al seno per la madre

  1. Allattare al seno è più semplice. All’inizio allattare al seno può essere un po’ più faticoso che allattare con il latte artificiale, ma la vita sarà più semplice quando sia voi sia vostro figlio vi sarete abituati. Le mamme che allattano al seno non devono sterilizzare i biberon e le tettarelle. Non devono comprare, misurare e mescolare il latte artificiale e… non devono riscaldare il biberon in piena notte! Allattare al seno è più semplice e immediato.
  2. Allattando al seno si risparmia. Il latte e i dispositivi per l’allattamento possono costare anche più di mille euro all’anno, a seconda di quanto mangia il bambino. I bambini allattati al seno, inoltre, si ammalano meno, quindi anche le spese mediche sono minori.
  3. Allattare al seno fa bene all’umore. Il contatto fisico è fondamentale per i neonati, perché li aiuta a sentirsi più sicuri, più caldi e più coccolati. Anche le mamme possono trarre beneficio dal contatto. L’allattamento al seno richiede alla mamma di trovare del tempo per cementare con calma e tranquillità il legame con suo figlio. Il contatto pelle a pelle con il neonato può far aumentare nella madre il livello di ossitocina, l’ormone che stimola la produzione di latte e calma la madre.
  4. L’allattamento al seno migliora anche la salute della mamma. Le mamme che allattano al seno corrono un rischio minore di soffrire di:

    Gli esperti attualmente stanno ancora indagando sui collegamenti tra l’allattamento al seno, l’osteoporosi e la perdita di peso dopo il parto. Molte ricerche indicano che le madri che allattano al seno perdono più peso rispetto alle altre, però saranno necessarie ulteriori ricerche per capire se c’è effettivamente un collegamento.

  5. Le madri che allattano al seno perdono meno giorni di lavoro. Chi allatta al seno perde meno giorni di lavoro perché i figli si ammalano meno frequentemente.

L’allattamento al seno è importante per tutta la società

L’intera società trae beneficio dall’allattamento al seno. Negli Stati Uniti ricerche recenti stimano che se il 90 per cento delle mamme allattasse esclusivamente al seno per sei mesi, potrebbero essere evitati 1.000 decessi di neonati e lo Stato risparmierebbe circa 10 miliardi di euro all’anno in spese mediche, perché i bambini allattati al seno hanno meno problemi di salute. I bambini allattati al seno di norma hanno bisogno di meno visite, di meno farmaci e di meno ricoveri in ospedale.

L’allattamento al seno favorisce la produttività della forza lavoro, perché le mamme perdono meno giorni di lavoro. Anche le spese per il datore di lavoro sono inferiori.

L’allattamento al seno è amico dell’ambiente. Si producono meno rifiuti: meno bottiglie e meno contenitori di plastica finiscono nelle discariche.

Allattare in situazioni di emergenza

In caso di emergenza, l’allattamento al seno può salvare la vita del bambino:

  • Il bambino è protetto dal rischio di contaminazione dell’acqua.
  • L’allattamento al seno può proteggere dalle malattie respiratorie e dalla diarrea. Queste malattie possono essere fatali in caso di calamità naturale o di emergenze.
  • Il latte materno è alla giusta temperatura per il bambino e aiuta a prevenire l’ipotermia, cioè l’abbassamento eccessivo della temperatura corporea.
  • Il latte materno è disponibile immediatamente, e non richiede alcuna preparazione.

Traduzione di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Aiutooooo

    Salve, Sig. Ho un problema: Soffro di allergia alla polvere prodotti chimici forti ecc ora ho la gola rossisima e orecchie gonfie! La mia domanda e esiste un farmaco per mall di gola per le donne che allattano???? Rispondimi presto urgente! Grazie mille in anticipo!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ne esistono, ma al di là che non posso prescrivere farmaci, se il problema è l’allergia va trattata questa (causa) e non il mal di gola (sintomo).

    2. Aiutooooo

      Quindi quale soluzione mi consigliereste??? Sono in panico! Mi batte il cuore sento affaticamento! Ho chiesto al mio dottore ma si e rivelato inutile come al solito! Ora sto aspettando di andare dal dottore di mio figlio per chiederli un consiglio! Ha già nelle mie tonsille ho una specie di bolla attaccata e non si vuole togliere che faccio? Grazie mille in anticipo!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il suo medico ha fatto una diagnosi? Che farmaci avrebbe prescritto?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nell’attesa faccia sciacqui con il bicarbonato, ma purtroppo non posso prescrivere farmaci.

  2. angy

    salve dottore, volevo avere una curiosità,
    ma è vero che la donna smette di produrre il latte quando il bambino non prende più il latte??
    oppure la mammella smette di produrlo da solo anche se il bimbo continua a prenderlo dalla mamma??
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vero il primo caso, si arresta la produzione quando non c’è più bisogno (ossia quando il bambino non si attacca più).

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