Amniocentesi: rischi, costi e procedure
Ultima modifica: 22 July 2010Cos’è l’amniocentesi?
L’amniocentesi è un esame clinico che comporta il prelievo mediante un lungo ago di una siringa di una piccola quantità di liquido amniotico.
Quando si esegue l’amniocentesi?
Di solito si esegue tra la quindicesima e la diciannovesima settimana, ma il periodo migliore sono le tre settimane centrali del periodo indicato.
Cosa serve l’amniocentesi?
L’amniocentesi serve per individuare anomalie e problemi fetali: possono infatti essere rilevate patologie e sindromi legate al codice genetico attraverso l’analisi del DNA (sindrome di Down, sindrome di Turner, fibrosi cistica, sordità…) oppure malattie come per esempio spina bifida e toxoplasmosi attraverso l’analisi chimico-microbiologica della composizione del liquido amniotico. E’ talvolta utilizzata per stabilire la paternità del nascituro.
Come avviene l’esame?
Per poterla eseguire bisogna prima fare un’ecografia per determinare la posizione del fato e stabilirne l’esatto tempo di vita, la sede della placenta e la quantità di liquido amiotico. Successivamente si inserisce l’ago che deve raggiungere il sacco amniotico, attraversando la parete dell’addome della donna, evitando accuratamente il feto. L’ago ha una punta affilata di 10 cm e viene collegata ad una siringa che preleva circa 20 ml di liquido amiotico che viene depositato in provette idonee per l’analisi biochimica.
L’amniocentesi prevede un qualche tipo di anestesia?
Questo tipo di esame di solito non richiede anestesia, se non in casi di eccessiva ansia, e dura all’incirca una ventina di minuti.
Quando è necessaria l’amniocentesi?
- In presenza di malformazione visibile con un’ecografia,
- quando l’età della madre supera i 38 anni, per aumentato rischio di sviluppo di anomalie genetiche,
- quando il rischio per la trisomia 21 misurato con altre analisi è superiore ad 1 su 250,
- ed in generale ogni qualvolta si sospetti un’anomalia genetica o un’infezione in corso pericolosa per la sopravvivenza del feto.
Che rischi comporta l’amniocentesi?
Le complicanze più frequenti sono l’aborto (da 1 su 100 a 1 su 500, a seconda del centro diagnostico) e la rottura del sacco amniotico. La possibilità di amniotite (infezione del liquido amniotico dovuto al trasporto di batteri attraverso l’ago che, giocoforza, prima di arrivare in sede deve attraversare sedi non sterili come la cute) è segnalata relativamente spesso in letteratura; la complicanza più temibile risulta tuttavia la rottura delle membrane, che conduce al 30% ad un aborto ed è comunque causa di ulteriori complicanze.
Quanto costa l’amniocentesi?
Il costo varia mediamente da 500 a 700 euro, tuttavia non è raro trovare anche prezzi che si discostano anche sensibilmente in un senso o nell’altro da tali valori. Nelle strutture pubbliche, per le donne di età superiore a 35 anni che abbiano un rischio certificato dal medico di poter avere un figlio con malattie genetiche, l’esame è gratuito.
Maggy senior
Se vuoi ricevere ogni aggiornamento nella tua casella di posta iscriviti ora alla mailing list di farmacoecura.it


sono rosa e sono alla 15a sett. dopo aver effettuato il bitest mi è stata consigliata l’amniocentesi, cosi io e mio marito dopo tumultusi ripensamenti l’abbiamo prenotata all’ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari. Ora la mia domanda è quanto mi costerà farla visto che ho 32 anni e l’ospedale è un ente ecclesiastico?
Purtroppo non so darti una risposta più precisa, indicativamente le cifre sono quelle riportate nell’articolo, ma si riscontrano differenze anche notevoli fra città e strutture diverse.
In bocca al lupo, vedrai che andrà tutto bene!
P.S.: Ne parlano benissimo! (http://forum.alfemminile.com/forum/matern1/__f172019_matern1-Esperienza-d-ospedale-da-dimenticare.html#1199734)
Oggi ho fatto l’amniocentesi.
Il dottore ha verificato che morfologicamente il bambino e’ nei valori normali considerando il periodo di gestazione (16° settimana), ma ha notato delle cisti sulla testa del feto e mi ha detto che in rari casi queste cisti possono essere il sintomo di malformazioni. Ho richiesto una amniocentesi veloce pagando 300 euro per l’urgenza anziche’ 150, in questo caso il risultato del test mi sara’ comunicato in 3/5 giorni anziche’ 15/20. Il procedimento dell’amniocentesi non richiede la messa in coltura per un determinato periodo delle cellule? e’ possibile ottenere un risultato attendibile in pochi giorni?
Vi prego rispondetemi, sono un po’ angosciata, ho gia’ una bambina di 1 anno e mezzo, ma ho avuto qualche mese fa un aborto.
Grazie Infinite
Doriana Narni
Ciao Doriana,
purtroppo non ho le competenze necessarie a rispondere in modo esauriente alla tua domanda ma, in questo caso, non posso che invitarti a parlarne con il tuo ginecologo per avere tutte le risposte di cui necessiti. Personalmente ritengo che cercare informazioni ora, di cui tra l’altro non potresti verificarne l’attendibilità, non farebbe che accrescere le tue paure.
Un grosso, grosso in bocca al lupo!
Caro Roberto, Ti ringrazio molto per avermi risposto e per le Tue parole di conforto.
Anche io sono ottimista per natura e mi auguro si possa risolvere tutto per il meglio.
Senz’altro Ti terro’ aggiornato
grazie di cuore
Doriana Narni
Caro Roberto, oggi ho avuto il risultato e per fortuna e’ esclusa la sindrome di down, per gli altri cromosomi devo aspettare una ventina di giorni, ma quello che interessava al medico era il dato ricevuto oggi.
Ti ringrazio ancora per il tempo che mi hai dedicato e per le Tue parole di incoraggiamento, Ti assicuro che sono state per me fondamentali.
Auguro a Te e a tutte le prossime mamme un buon Natale ed un felice anno nuovo, ora lo potra’ essere anche per me
con gratitudine, Doriana
Grazie a te per la splendida notizia, ci tenevo davvero ad avere notizie. Un forte abbraccio ed un augurio di buon Natale a tutti e 4!
Mia nuora di 38 anni è incinta di tre gemelli avendo fatto l’inseminazione artificiale.
La translucenza nucale ha dato esito problematico per uno degli ovuli impiantati. Le faranno a breve l’amnoniocentesi.
Sono molto preoccupata anche se, non conoscendo questi esami che alla mia epoca non esistevano, non riesco a capire di cosa in realtà devo avere paura. Per favore èosso avere una spiegazione chiara della situazione?Mille grazie
Bianca
Gentile Sig.ra Biancardi,
non mi occupo personalmente di questo campo, ma se mi indica cosa non trova chiaro o le domande a cui non ha trovato risposta nell’articolo sarò felicissimo di provare ad aiutarla.
ciao son Daniela , ho 33 anni e mi trovo alla 13ma settimana di gravidanza. La settimana scorsa ho fatto la trasnucenza ed il b-test e dall’esame combinato dei risultati delle due analisi il rischio che il mio bambino sia affetto da malattie genetiche è basso, tant’è che non mi è stata prescritta l’amniocentesi. Anche tutti gli altri esami del sangue sono molto buoni, ho già avuto la rosolia e la toxoplasmosi, così come risulto aver anche gli anticorpi per il citomegalovirus. Un quadro perfetto, ma io ho paura ugualmente ed il ginecologo vedendomi così spaventata e ricordandomi che comunque i risultati della trasnucenza e del b-test forniscono dati statistici e non certezze assolute, tutt’oggo mi chiedo cosa devo fare? e qual’è la prassi per fare privatamente l’amniocentesi?
Per procedere in via privata all’amniocentesi è necessario rivolgersi ad una clinica privata, tuttavia mi sento in dovere di invitarla a valutare ulteriormente la necessità di ricorrere a quest’esame, che può essere causa di problemi anche molto gravi e per questo motivo non viene effettuata se non nei soggetti a rischio. A mio parere la sua età, ed a maggior ragione gli esiti dei test svolti finora, non giustificano il ricorso all’amniocentesi; è comunque un parere del tutto personale e mi rendo conto che senza coinvolgimento emotivo sia tutto più semplice. Un grosso in bocca al lupo, sono sicuro che qualsiasi sia la sua scelta tutto andrà per il meglio.
Buongiorno,
Sono Linda, 39 anni, alla 9a settimana. Mi consigliavano l’amniocetensi. Ho già prenotato translucenza nucale ed ecografia genetica. Ho letto da diverse fonti che, per scongiurare il più possibile rischi di aborto, è necessario affidarsi a mani esperte ed operatori con molta esperienza.
Posso chiedervi gentilmente un aiuto in questo senso? Sapreste consigliarmi centri esperti e con buona reputazione nel triveneto o anche il Slovenia?
Vi ringrazio in anticipo e sentitamente per il vostro aiuto e porgo un cordiale saluto.
Linda
Gentile Linda, purtroppo non sono in grado di indicarLe con sicurezza un centro affidabile, non posso quindi che consigliarLe di chiedere un parere al suo ginecologo e, in generale, valutare con occhio critico prezzi eccessivamente bassi.
tra pochi giorni dovra fare amniocentesi ma nn sono molto convinta ho paura di perderlo dopo l’esame visto che ci sono molti rischi che fare?
Nessuno meglio del suo ginecologo, che immagino le abbia suggerito quest’esame, può valutare correttamente il rapporto rischio beneficio; data la sua età è in effetti comprensibile che, probabilmente in seguito ad una valutazione nel complesso, lo specialista abbia ritenuto opportuno indirizzarla verso quest’indagine diagnostica.
In ogni caso alla fine la scelta spetta solo a lei, si senta libera di fare quello che ritiene più giusto per il bambino; a mio parere, ma questa è un’opinione personale NON scientifica, per quanto riguarda la possibilità di anomalie genetiche effettuare l’esame ha senso se venisse eventualmente presa in considerazione un’interruzione di gravidanza. Se al contrario si cerca un’eventuale infezione come la toxoplasmosi credo che l’ago della bilancia penderebbe decisamente verso la necessità dell’esame.
salve, vorrei capire quando il test dell’amniocentesi diventa esente per una donna, cioe’ deve aver compiuto 35 anni al concepimento, al momento dell’esame e deol parto,non si capisce molto su questa cosa. grazie.
Se le norme non sono cambiate e, a meno di differenze regionali (relative per esempio ad eventuali ticket), possono accedere gratuitamente all’amniocentesi le donne con 35 anni o più; suppongo che il limite di età si riferisca al momento del concepimento, ma sicuramente il ginecologo cui si appoggia la signora sarà più preciso in proposito.
Salve, sono una donna di 36 anni e mi trovo alla terza gravidanza. Da gli esami fatti non dovrebbero esserci alcun tipo di problema, cosa saprebbe consigliarmi Amniocentesi si o no?. Anche perche’ ho avuto l’ anemia nel passato e sarei ad alto rischio d’ infezione. Potrei fare (anche privatamente) dei test piu specifici dei test del sangue e degli scan? Grazie.
Annalisa
Se non ci sono motivi particolari per preferire l’amniocentesi, la sconsiglierei assolutamente; meglio invece Translucenza nucale e bitest se ho capito correttamente le sue esigenze.
Ciao, sono alla 10 settimana di gravidanza.
Poichè io personalmente ho la mutazione genetica per la fibrosi cistica (mio marito no), lei mi consiglierebbe l’amniocentesi?
Dal punto di vista umano io non consiglierei praticamente mai l’amniocentesi, ma sottolineo che è un’opinione personale più che medica.
Ho fatto la villocentesi e sto aspettando la risposta definitiva , il primo responso è stato positivo 46 cromosomi xx , purtroppo parlando con un ginecologo è venuto fuori che la villo è meno sicura come risultati dell’amnio e quindi ora mi è entrato il pallino e se hanno sbagliato nell’effettuare il prelievo ed hanno prelevato i villi dalla mia placenta anzichè da quella del feto? Esistono dei modi per sapere se l’esame è stato eseguito correttamente? Mi può dare chiarimenti tra la villo e l’amnio danno realmente risultati diversi? grazie
Non essendo specialista in ginecologia non mi sento sufficientemente competente a darle risposte chiarificatrici;.
Vorrei kiedervi l’amniocentesi fa male???
xkè c’è mia zia ke deve farla……grz in anticipo!…BACIONI CIAO A TT!
Non più di un’iniezione, in genere fa più paura che male.