Alimentazione durante l’allattamento

Ultimo Aggiornamento: 397 giorni

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Una corretta alimentazione durante il periodo dell’allattamento consente di preparare l’organismo della mamma a fornire il miglior alimento possibile al neonato, oltre a mantenere una buona condizione fisica e mentale essenziale per affrontare i primi mesi della nuova vita.

Dopo il parto è molto probabile che il peso della mamma sia superiore di almeno 3-4 Kg al peso precedente alla gravidanza: questa condizione non deve rappresentare un problema e non deve indurre a voler seguire diete dimagranti durante questo delicato periodo. Allattare è un impegno faticoso ed energicamente dispendioso per l’organismo femminile ed al momento è più che sufficiente per smaltire i chili in eccesso: si è calcolato infatti che, in media, una donna che allatta produce 700-800 ml di latte al giorno che corrispondono a un costo energetico di circa 500 calorie, in parte prodotte dalla scorta di grassi, in parte dalla dieta adottata.

Alimenti da evitare

  • L’alcol, oltre a non possedere alcuna proprietà di stimolazione della secrezione, può passare nel latte materno e quindi il consumo dev’essere tassativamente limitato o, meglio, evitato del tutto.

  • Fumare diminuisce la produzione di latte e lo impoverisce della preziosa vitamina C contenuta: è inoltre fortemente dannoso per il neonato il fumo passivo.

  • La caffeina viene secreta nel latte materno, causando iperattività e difficoltà di riposo: si raccomanda quindi di limitarne l’assunzione diminuendo la quantità di caffè, the, bibite come Coca-Cola o drink energetici (Red Bull, …)

  • Molti farmaci possono essere secreti nel latte: chiedere sempre al proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco.

  • Sono rischiosi perché veicolo di batteri o potenzialmente allergenici: selvaggina, cacciagione, carni conservate, insaccati, mitili, molluschi, polpa di granchio, pesche, fragole…

  • Anche se alcuni alimenti potrebbero conferire un cattivo gusto al latte (cavoli, cavolfiori, broccoli, cardi,asparagi, verza, cicoria, rape, radicchio, carciofi, pomodori acerbi, patate inverdite, funghi, aglio crudo, cipolla cruda, porro, erba cipollina, camerbert, cheddar, gorgonzola, pecorino, brie, provola affumicata, roquefort, strutto,lardo, panna, maionese, insalata russa, dado da brodo, ketchup, noce moscata, curry, peperoncino) se sono cibi che avete sempre consumato anche in gravidanza non c’è alcun motivo di evitarli. Il feto durante i 9 mesi di gestazione assaggia letteralmente TUTTI i sapori dell’alimentazione della mamma attraverso l’ingestione del liquido amniotico e non c’è alcun motivo di escluderli durante l’allattamento.

Mangiare il pesce durante la gravidanza e l’allattamento

I frutti di mare (pesce e crostacei) possono far parte della dieta sana delle mamme e avere dei vantaggi per il bambino, sia durante la gravidanza sia durante l’allattamento: fanno molto bene alla salute ed i loro benefici sono di molto superiori alle preoccupazioni dovute alla presenza di sostanze chimiche.

Frutti di mare: i grassi sani

Il valore nutritivo dei frutti di mare è particolarmente importante per le gestanti e per le mamme che allattano al seno.Contengono sostanze nutritive salutari, come gli acidi grassi omega-3, fondamentali per la salute della mamma e del bambino. È stato dimostrato che gli omega-3 contenuti nei frutti di mare contribuiscono allo sviluppo del sistema nervoso del feto e del bambino.

Tra i frutti di mare più ricchi di omega-3 ricordiamo:

  • il salmone,
  • l’aringa,
  • le cozze,
  • la trota,
  • le sardine,
  • il merluzzo d’Alaska.

Il mercurio

Pesci e frutti di mare possono contenere sostanze chimiche pericolose, come ad esempio il mercurio. A seconda del tipo di pesce o crostacei, la concentrazione di mercurio varia.

Tra i frutti di mare meno ricchi di mercurio ricordiamo:

  • il salmone,
  • la passera di mare,
  • il tilapia,
  • la trota,
  • il merluzzo,
  • il pesce gatto.

È invece sconsigliabile consumare frutti di mare ricchi di mercurio come:

  • lo squalo,
  • il pesce spada,
  • lo sgombro.

Il tonno bianco contiene più mercurio rispetto agli altri tipi di tonno: cercate di consumarne meno di 170 grammi alla settimana.

Il mercurio può essere dannoso per il sistema nervoso del feto o del bambino. Scegliete frutti di mare poveri di mercurio per ottenere tutti i benefici dei frutti di mare senza rischi per la salute.

Frutti di mare nelle acque locali

Oltre al mercurio, il pesce può contenere altre sostanze chimiche pericolose, e questo discorso vale soprattutto per il pesce pescato nelle acque locali. Chiedete consiglio alle autorità sanitarie locali per sapere se il pesce pescato nei laghi, nei fiumi e sulle coste della vostra zona è sicuro. Le autorità sanitarie possono consigliarvi di limitare il consumo o di non consumare alcuni tipi di pesce pescati in certi luoghi. In assenza di divieti o consigli, potete mangiare tranquillamente una volta a settimana il pesce delle acque locali (al massimo 170 grammi di pesce).

Come scegliere i frutti di mare

Per consumare pesce e crostacei in tutta sicurezza, orientatevi sui tipi più ricchi di omega-3 e poveri di mercurio, come il salmone, l’aringa, le sardine, il merluzzo d’Alaska e la trota.

Alcool ed alcolici

L’alcol passa attraverso il latte nell’organismo del bambino, quindi è meglio non farne uso abituale quando si allatta al seno; è importante inoltre essere a conoscenza che:

  • Non è vero che le mamme che bevono birra producono più latte.
  • Il consumo di alcolici di qualsiasi genere può far diminuire la quantità di latte consumata dal bambino.
  • L’alcol può far cambiare il gusto del latte, e molti bambini potrebbero non gradire.

Se volete a tutti i costi bere un bicchiere, fatelo subito dopo aver allattato o tirato il latte. Meglio subito dopo le poppate che non prima; prima di allattare nuovamente lasciate passare due ore per ogni bicchiere che avete bevuto, in questo modo il vostro organismo avrà tutto il tempo necessario per smaltire l’alcol prima della poppata, quindi ne arriverà di meno al bambino.

Per “bicchiere” intendiamo l’equivalente di: 350 ml di birra, 120 ml di vino o 30 ml di superalcolici.

L’esposizione ripetuta del bambino all’alcol per lunghi periodi attraverso il latte materno desta molte preoccupazioni tra gli addetti ai lavori, quindi siate prudenti e bevete con moderazione. Il consumo ripetuto di alcol può anche far diminuire la produzione di latte.

Linee guida

  • La carne dev’essere consumata ben cotta.

  • Lavare accuratamente frutta e verdura.

  • Per non depauperare la quantità di vitamine naturalmente presenti in frutta e verdura preferire una cottura al vapore o nel forno a microonde.

  • Non saltare mai i pasti e preferire diversi piccoli spuntini durante la giornata a pochi pasti troppo abbondanti.

  • Assumere molta, molta acqua e liquidi in genere come succhi, spremute e brodi.

Conclusione

L’alimentazione deve fondamentalmente rispecchiare quindi un normale regime alimentare equilibrato, ricco di verdura e frutta, ma in cui siano presenti tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni (pasta, pane, carne, …): particolare risalto viene dato al consumo di pesce che, in quanto ricco di DHA, risulta particolarmente utile nello sviluppo del sistema nervoso del neonato.

Molto importante sarebbe il consumo di latte e latticini, anche se in realtà sono sospettati di essere causa di colichine; in questo caso il consiglio migliore è valutare con il proprio pediatra come procedere per evitare sofferenze al neonato ed eccessive perdite di calcio alla mamma.

Fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. aly

    io ho un bimbo di 16 giorni, ogni volta che lo attaco al seno, non si attaca volentieri, deve fare 5 minuti di urli disperati, alla fine si attaca . Ha fatto cosi anche dall’ospedale, dal primo giorno…vorrei sapere perche….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      All’ospedale ha potuto “provare” anche il biberon?

    2. aly

      No, non ha provato il biberon, solo il ciucio, le ho dato anche l’aggiunta per tre giorni , perche mi e arrivato un po tardi il latte, ma sempre con la siringa, per non scoprire il “gusto” del biberon

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente “chiede a gran voce” la siringa, con cui non doveva fare fatica a succhiare.

  2. Barbara

    ho una bimba di 8 gorni , sin dall’ospedale si è attacata bene al seno così sino ad oggi in casa , volevo sapere se le coliche ci sono anche con il seno , ho sempre saputo che erano causa del biberon.. qualche volta la mia piccolina nel mentre succhia si contorce aggitandosi con dei lamenti , vorrei sapere a cosa è dovuto questo comportamento .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Secondo alcuni studi l’allattamento al seno riduce la possibilità di coliche, ma purtroppo è comunque possibile che si manifestino.
      Quanto durano questi episodi di pianto?

  3. simona

    dott ho una bimba di un mese e 6 giorni il perdiatra mi ha detto di mangiare tutto ! certo tranne alcuni alimenti che provocano le coliche!ma il melone e l’anguria, come anche il gelato alla frutta ogni tanto si possono assaggiare! o fanno venire il culetto rosso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mangi tranquillamente tutto quello che desidera, mi permetto (anche se non c’è bisogno) di suggerirei di limitare alcolici e bevande contenenti caffeina.

  4. veronica

    salve dottore.. sono una neomamma..la mia bimba ha 22 giorni.. da quando è nata..causa scarso latte le do l aggiunta..il mio latte ha iniziato ad arrivare tardi..l attacco sempre sin dal 1giorno..ma lei dopo un po si stanca..nn ne vuole sapere..prende tutto ciuccio biberon e anche il mio seno.. che posso fare quando la tengo la seno..per nn farla stancare di ciucciare????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il consiglio più importante che posso darle è di chiedere aiuto ad un’ostetrica; è una figura a mio avviso sottovalutata, ma che invece è determinante in queste situazioni.

      Il trucco, se così si può chiamare, è in ogni caso non darle alternative… se ha fame c’è il seno e solo il seno finchè c’è latte.
      Segnalo poi che in genere il ciuccio è sconsigliato, proprio per evitare che impari una suzione errata.

  5. elisa

    Buongiorno,
    ho una bimba di 21 giorni, la cucciola piange come se avesse le colichette molto spesso, mattina pomeriggioe sera. Prende solo il mio latte, io mangio di tutto. tranne chiaramente aglio, cipolla alcoolici e caffeina, ma di melone e pesche probabilmente abuso…è possibile?
    Oppure potrebbe essere altro?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono probabilmente proprio colichette, faccia eventualmente qualche prova interrompendo selettivamente gli alimenti, ma non credo che noterà miglioramenti.

  6. raffaella

    ma i succhi di frutta alla pesca e albicocca si possono bere i finocchi?

  7. roxana

    salve…sono una mamma di uno splendore di 2 mesi e mezzo…da quando ho partorito ho perso ben 15 kg…e questo per che ho paura di mangiare…per non fargli del male con qialche cibo…con tutto quello che si dice che non si puo mangiare un sacco de cose…si fa prima a dire quello che si puo mangiare invece di quello che non si puo…insomma volevo sapere se durante l’allatamento si puo mangiare di tutto!!!grazie!..
    abbiamo un altro problemino…sempre il mio bimbo nn va di corpo…lo devo stimulare ogni giorno se lo lascio sta anche 4 giorni senza farla…cmq quando ci riesce nn e dura di consistenza…nn causo nessun danno stimolarlo con i clisterini di glicerina??quando comincera a farla da solo?grazie di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può e deve mangiare tutto, altrimenti anche il suo latte sarà carente di sostanze nutritive fondamentali.
      È possibile che con un’alimentazione normale anche il bimbo torni regolare, in ogni caso spesso è sufficiente stimolarlo delicatamente anche solo con un termometro a punta morbida o con un catetere femminile che si usa proprio per i neonati stitici.

    2. roxana

      grazie per la risposta…io prima cerco di stimolarlo con il clisterino ma senza introdurgli la glicerina….tipo 10-15 minuti…ma nn la fa…e poi gli metto la glicerina e la fa a volte ma nn sempre…causero alcun danno se la uso cuasi tutti i giorni??altrimenti nn la fa…purtroppo.grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’unico danno è che il suo organismo non riuscirà a prendere il giro; ritengo in ogni caso di fondamentale importanza riprendere un’alimentazione del tutto normale, non c’è motivo di temere alcunché.

  8. marta

    Ho un bimbo di 3 settimane che sta crescendo bene 4,3 kg da 3,6 della nascita lo allatto al seno. Spesso la mattina capita che lui dopo un’ora dalla poppata voglia nuovamente attaccarsi, o almeno leggo così il suo pianto, come devo comportarmi? premetto che il piccolo è tranquillo e non piange quasi mai, invece da qualxhe gg la mattina piange insistentemente!
    In genere invece il pomeriggio e la notte le poppate sono distanziate di 3 – 4 ore!
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Personalmente sono per l’allattamento a richiesta, quindi lo attacchi pure tutte le volte che lo richiede.

  9. marta

    Anche se lo richiede dopo 30 minuti che ha finito la poppata? Non rischia di sovraffaticare l’intestino? Almeno così mi ha detto un pediatra…
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che NON sono pediatra e premesso che so che non c’è uniformità di pensiero in questo senso, sono come detto favorevole all’approccio dell’allattamento a richiesta (promosso più dalle ostetriche che dai pediatri, ad onor del vero).
      Questo prevede di affidarsi esclusivamente e con completa fiducia alle necessità (e non, come si crede a volte, dei desideri: è una differenza sottile ma importante) del bambino, che dovrà essere attaccato TUTTE le volte che lo richiede: il neonato è “programmato” da milioni di anni di evoluzione per chiedere quando ne ha bisogno e senza il rischio di affaticare nulla. A volte sarà un pasto più lungo, a volte più breve, ma il bambino è in grado di autoregolarsi molto meglio di come potremmo fare noi.

      Questa possibilità di regolarsi da solo è uno dei tanti vantaggi dell’allattamento al seno rispetto a quello artificiale, che per forza di cose deve essere cadenzato dall’orologio anzichè dalla Natura.

  10. ANGELA

    Buon giorno,volevo sapere se in allattamento si può mangiare latte di soia e i derivati,le noci,le mandorle e i legumi(ceci,fagioli secchi,lenticchie)?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fondamentalmente in allattamento può mangiare tutto quello che mangerebbe normalmente, con poche eccezioni (per esempio alcolici) e solo qualche attenzione in più alla sicurezza. Nessun problema per gli alimenti che elenca, che fra l’altro sono nutrizionalmente ottimi.

  11. Anonimo

    Buonasera, vorrei sapere se si può mangiare la tagliata di manzo e carne tipo bresaola..infine, carne cruda.!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Tagliata di manzo sì, a patto che sia ben cotta anche dentro.
      2. Bresaola nessun problema.
      3. Carne cruda la eviterei.

  12. Margherita

    Buonasera Dott, sono mamma da 4 giorni, volevo sapere se posso mangiare il sushi e la salsa di soia o se c’è qualche problema per l’allattamento.. L’ho evitato per 9 mesi volevo sapere se ora posso concedermelo.. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il sushi lo eviterei ancora, a meno che non sia di provenienza più che sicura.

  13. Sophy

    Buona sera, sono mamma da 21 gg allatto la mia bimba esclusivamente al seno da un paio di gg le sono comparse su tutto il viso brufoli e arrossamenti e poi,dopo la poppata quando deve fare la cacca si contorce tutta piangendo a non finire poi si calma il pediatra x tel (non l’ha mai vista)mi ha prescritto coligermina, e poi ieri mattina al pronto soccorso (siamo andati dato che lo sfogo e’ aumentato) il gastroenerologo mi ha dato la crema della lichtena da metterle localmente e il biberte da farle bere, ma è una tisana prettamente zuccherata e volevo evitare di dargliela. Non si sa da cosa dipende qs sfogo se dagli ormoni miei della gravidanza o da qlc che ho mangiato oppure acne neonatale, sono spaventata e non so come calmarla. Nell’attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente

  14. raffaella 13

    buongiorno dottore ,sono mamma da 13 giorni,vorrei sapere perchè il bimbo si attacca al seno e dopo un po inizia a piangere…e poi vorrei sapere se posso mangiare come verdure e se i legumi come fagioli ecc si possono mangiare??? grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mangi pure tutto quello che è abituata a mangiare, i sapori li conosce già se li ha consumati in gravidanza.

      Per il fatto del piangere deve valutarlo con un’ostetrica, perchè le cause possono essere varie (posizione non corretta, sazietà, scarso latte, …).

  15. ramona

    Buon giorno dottore.
    Avrei bisogno di un parere. Ho una bambina di 15 giorni e da quando e nata la allatto con il biberon dandole il mio latte,estratto con il tiralatte,e il latte artificiale. A distanza di 15 gg noto che il latte che tiro e diminuito sensibilmente. Mi sta andando via poiche lo tiro? Al seno nn riesco ad attaccarla affatto. Il dolore e troppo e nn voglio provocare un momento poco piacevole per entrambe! Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si rivolga ad un’ostetrica e nel giro di 2 giorni al massimo imparerà ad attaccarla correttamente, con benefici ENORMI per entrambe e soprattutto un abbattimento del rischio di perdere il latte.
      Tutte le donne sono in grado di imparare ed all’inizio è assolutamente normale che faccia un po’ male; per approfondire

      http://www.allattamentoseno.com

  16. alessia

    Buonasera vorrei sapere tra i cibi da evitare in allattamento la mozzarella di bufala il pesto l’insalata il prosciutto sono compresi? Oppure si possono mangiare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se di provenienza sicura può mangiarli tranquillamente.

  17. Francesca

    Buongiorno vorrei sapere siccome sto allattando le arance le posso mangiare? Grazie dott.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se mi scrive cambiando nome la sostanza non cambia! ;-)

      Non ha una malattia, semplicemente serve qualche minima attenzione in più, ma può mangiare (quasi) tutto quello che vuole.

  18. Angela

    Salve dottore volevo chiderle ho un bimbo di 25gg avvolte quando deve mangiare dorme profondamente e io non so se svegliarlo o lasciare ke si svegli da solo ms cosi ho paura ke salti la poppata! Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con la pediatra, ci sono pensieri diversi in proposito, ma in genere nei primissimi mesi si preferisce evitare il rischio di ipoglicemia e quindi si svegliano (magari cambiandolo).
      Tuttavia molti pediatri preferiscono assecondare i ritmi del bambino, lasciandolo riposare.
      A volte sulla scelta pesa poi se il bimbo è prematuro, quanto dormirebbe in più, quante volte viene attaccato, …

  19. stella

    Buongiorno dottore! Visto che allatto la frutta e la verdura la devo lavare con amuchina o bicarbonato come facevo in gravidanza?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, è sufficiente lavarla bene con acqua corrette come si fa normalmente.

  20. Lory

    Buonasera.
    Il mio bimbo (una settimana di vita) ha già delle colichette. La mattina faccio colazione con il latte a cui aggiungo un pò di cacao. Potrebbe, questa combinazione, esserne la causa?
    Il bimbo adesso fa la cacca anche più di 8 volte al giorno, credo sia diarrea e mi chiedevo se questo possa essere dovuto al latte/cioccolato.
    Il bimbo ha anche l’itterizia e fin dal primo giorno è stato abituato al latte artificiale (problemi durante il parto e per evitare l’ipoglicemia) tanto che l’allatamento al seno è quasi nullo e devo usare il tiralatte. Ho provato a lasciarlo diverse ore (anche 8) senza latte offrendogli unicamante il seno nella speranza che si attaccasse ma l’esito è stato vano e sembra che il giallo delle pelle sia aumentato. Negli ultimi due giorni il bimbo sembra non avere fame e devo svegliarlo anche per garantirgli le poppate regolari. Ho quindi paura che l’itterizia sia peggiorata forse a causa delle poppate saltate per far in modo che si attaccasse al seno invece che alla bottiglia.
    Sono molto confusa. Cosa ne pensa?
    Quante poppate dovrei garatire al piccolo e quante volte al giorno dovrebbe far cacca per rientrare nella normalità?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che sia opportuno fare il punto in reparto in ospedale.

  21. Daya

    Buongiorno… io volevo chiedergli come posso fare per far arrivare tanto latte al seno la mia bambina a 15 giorni dalla nascita e con il mio latte non si riempe e devo dargli l agiunta ma faccio fatica che la prenda tutta perche non la vuole ma quando la attacco al seno si attacca bene..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Evidentemente di latte ne ha più di quanto pensa, se non finisce l’aggiunta ma la crescita è corretta non è un grosso problema.

  22. fede82

    Salve dottore, volevo chiedere se per caso posso bere latte durante l’allattamento o se può dare problemi di coliche e anche per i latticini in genere? Poi volevo chiedere anche per la teina se può essere assunta o se magari come la caffeina può agitare il bambino? Il mio bimbo ha 15 giorni e volevo anche chiedere se c’è un modo per evitare che scambi il giorno per la notte è viceversa? L’avrebbe già fatto in caso o è una cosa che avviene più in là?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere in quantità normali non dà problemi, ma le prime volte osservi il piccolo per averne conferma.
      2. Se non l’ha ancora fatto è buon segno, ma quando sono così piccoli non c’è granchè che possa fare.

    2. fede82

      La ringrazio molto dottore, spero che non succeda, in caso secondo lei i neonati scambiano da subito gli orari oppure per capirlo ci vuole tempo? Cerco di far capire al bambino le differenze tra luce e buio e giorno e notte ma non capisco se è presto..mi hanno detto che invece i legumi non sarebbero da mangiare per evitare colichette e anche il cioccolato ma nel suo articolo non l’ho letto, quindi non è vero?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Quando si parte bene è più probabile che l’orario venga mantenuto.
      2. Dipende dalle sensibilità di ciascun neonato, se non vede problemi e li ha sempre consumati continui pure a farlo.

  23. silvia

    salve dottore, mi domandavo dato che sono molto stressata e depressa,Sarebbe meglio se a mio figlio lo Allatto con quello artificiale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel 99% dei casi no, si apra invece con fiducia alla sua ginecologa per superare la depressione post-parto.

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