Varicocele al testicolo: sintomi, dolore, intervento

Ultimo Aggiornamento: 1547 giorni

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Introduzione

Certamente avrete già sentito parlare delle vene varicose, quelle vene gonfie che a volte diventano visibili sulle gambe, probabilmente avete già sentito vostra nonna e le sue amiche parlarne, ma non ci avete fatto troppo caso.

Il varicocele, un’altra forma di gonfiore delle vene, è una malattia tipicamente maschile, ma probabilmente nessuno dei vostri coetanei oserebbe parlarne apertamente. Tutto questo alone di mistero è dovuto al fatto che il varicocele non colpisce le gambe, ma una zona più privata e delicata: lo scroto. Di solito non è pericoloso ed è essenzialmente lo stesso genere di malattia delle vene varicose delle gambe.

Il varicocele non si verifica in tutti gli uomini, anche se è una patologia piuttosto comune: compare nel 15% circa dei ragazzi tra i 15 e i 25 anni, e nella maggior parte dei casi si verifica durante la pubertà. In questo periodo infatti i testicoli subiscono una rapida crescita e quindi il sangue deve affluire verso di essi in misura maggiore; se le valvole delle vene dello scroto non funzionano come dovrebbero, le vene non riescono a far defluire il sangue in eccesso dai testicoli, quindi anche se la maggior parte del sangue continua a scorrere correttamente, una parte di esso inizia a fluire in senso opposto al normale, creando il varicocele.

Può verificarsi in entrambi i testicoli, ma è interessante notare che compare quasi sempre nella parte sinistra dello scroto: questo avviene perché l’organismo degli uomini garantisce un maggiore afflusso sanguigno proprio in quella parte.

Cause

Tutti gli uomini possiedono una struttura detta funicolo spermatico, che contiene le arterie, le vene, le terminazioni nervose e i condotti; questa struttura collega i testicoli al resto dell’organismo e permette la circolazione sanguigna da e verso di essi. Le vene trasportano il sangue nel resto dell’organismo, verso il cuore, e un gruppo di valvole al loro interno fa sì che il sangue scorra sempre verso il cuore e non in senso opposto. In altre parole, le valvole regolano il flusso sanguigno ed è grazie ad esse che tutto scorre nella direzione corretta.

Ma a volte queste valvole possono non funzionare bene, quando questo avviene una parte del sangue può scorrere in senso contrario, verso il testicolo e non verso il cuore. Il sangue che scorre all’indietro può raccogliersi in sacche all’interno delle vene e a loro volta queste si dilatano e si ingrossano, cioè si gonfiano. Si forma così il varicocele.

Sintomi

Nella maggior parte dei casi non ci sono sintomi.

Addirittura si può non notare la presenza del varicocele tuttavia, se i sintomi si presentano, tendono a farlo nei periodi più caldi, dopo l’esercizio fisico intenso o quando si è rimasti in piedi o seduti per molto tempo. Tra i sintomi troviamo:

  • Dolore sordo a uno o a entrambi i testicoli.
  • Senso di pesantezza o di tensione allo scroto.
  • Vene palpabili nello scroto (le si può vedere sottopelle, e possono assomigliare a vermicelli o spaghetti).
  • Senso di disagio nel testicolo oppure nel lato dello scroto colpito.
  • Il testicolo dal lato dove ci sono le vene dilatate è più piccolo (per via del minore afflusso di sangue).

Diagnosi

Sarebbe una buona idea farsi controllare i testicoli regolarmente: questo esame deve entrare a far parte degli esami di routine.

Oltre all’esame visivo per individuare gonfiori anomali, il medico di solito palpa i testicoli e la zona circostante per accertarsi che tutto sia a posto e che non ci siano problemi.

L’esame dei testicoli può essere fatto quando il paziente è in piedi, in modo che lo scroto rimanga rilassato: alcune anomalie, come il varicocele, possono essere rilevate con maggiore facilità se il paziente sta in piedi. Il medico controlla gli aspetti visibili dei testicoli, come la dimensione, il peso e la posizione e palpa delicatamente ciascun testicolo per evidenziare eventuali gonfiori o rigonfiamenti. Controlla anche se è presente dolore nell’epididimo, il condotto che trasporta lo sperma fuori dai testicoli.

Viene esaminato anche il funicolo spermatico, alla ricerca di un eventuale gonfiore. Se il medico sospetta la presenza di un varicocele può confermare la diagnosi usando uno stetoscopio per auscultare il sangue che scorre in senso anomalo nella vena difettosa; in alternativa potrebbe ricorrere all’ecografia, che può identificare il malfunzionamento delle vene e misurare il flusso sanguigno.

Pericoli

Il varicocele non può essere prevenuto in alcun modo, ma di solito non serve seguire una terapia specifica per combatterlo. Di solito non è pericoloso e quasi sicuramente non provoca la sterilità, alcuni esperti ritengono però che in alcuni casi il possa danneggiare il testicolo oppure diminuire la produzione di sperma.

In questi casi, il medico probabilmente consiglierà l’intervento chirurgico.

Cura e terapia

Il varicocele di solito non è pericoloso, ma se avvertite dolore e gonfiore il medico potrà prescrivervi un antinfiammatorio per alleviarli. Se il varicocele provoca disagio o dolore, può essere utile indossare biancheria intima comoda (slip al posto dei boxer) oppure un sospensorio. Se il dolore è continuo ed il sospensorio non aiuta a farlo passare, il medico può consigliarvi la varicocelectomia (l’intervento chirurgico che rimuove il varicocele).

La varicocelectomia viene effettuata da un urologo, un medico specializzato nei problemi dell’apparato urinario e genitale. Il paziente normalmente viene operato in anestesia generale o locale, il medico lega semplicemente la vena colpita, in modo da far fluire il sangue nelle altre vene sane.

In alcuni casi, anziché eseguire l’intervento chirurgico, il medico può far passare un tubicino di plastica nella vena che provoca il varicocele: in questo modo si riesce a curare il problema ostruendo il flusso sanguigno che affluisce alla vena gonfia e ingrandita. Chiedete al vostro medico se questo tipo di terapia può fare al caso vostro.

Dopo l’intervento il chirurgo probabilmente vi consiglierà di indossare un sospensorio e mettere la borsa del ghiaccio sulla zona per calmare l’eventuale gonfiore. Il testicolo potrà rimanere dolorante per alcune settimane, ma in seguito tutti i dolori scompariranno e tutto dovrebbe ritornare a funzionare perfettamente.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Andrea

    Caro Dottore, ma è normale che dopo 4 mesi dall’operazione ancora sento la sacchetta di vene intrecciate e che il testicolo sinistro sembra più piccolo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è solo un po’ di suggestione (anche se è normale che i due testicoli non siano perfettamente identici).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questa è una valutazione che spetta al medico, in quanto serve una certa pratica per valutarlo correttamente.

    3. Andrea

      Dottore un’ultima cosa, dovrei fare lo spermiogramma di controllo post operazione ma nello stesso tempo sto assumendo daflon 500. Posso farlo tranquillamente anche se sto assumendo queste pillole?

    4. Andre

      Ok grazie per la disponibilità. Non ho proprio voglia di rioperarmi di nuovo. Speriamo bene.

  2. Andrea

    Caro dottore ieri ho fatto lo spermiogramma, i risultati devo ritirarli domani pomeriggio. Volevo chiederle è possibile capire dalle analisi dello spermiogramma se c’è una recidiva?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, il varicocele non può essere diagnosticato con questo esame.

    2. rudi

      Ciao andrea mi puoi dire cosa avevi prima del operazione? io ti dico il mio probblema ho male al testiccolo sinistro e ho le venne gonfie per caso si tratta Di un tumore?

  3. Andrea

    Dottore questi sono i risultati dei due spermiogrammi eseguita prima e dopo l’operazione… Cosa ne pensa?
    Prima dell’operazione chirurgica
    Aspetto: Lattescente
    Viscosità: nella norma
    FluifificAZIONE:30 MINUTI
    Ph:7,0
    Numero Nemaspermi/mmc 70 milioni
    Volume: 3,0 ml
    Leucociti Assenti
    Eritrociti Assenti
    Cellule rotonde assenti
    cellule epiteliali assenti
    cristalli assenti
    corpi prostatici assenti
    Mobili a 30′ 60%
    Mobili a 60′: 20%
    Mobili a 120′ 3%
    Movimenti progressivi: 98%
    Movimenti atipici: 2%
    Forme fisiologiche 96%
    Forme Patologiche: 4%
    Testa: 3%
    Coda: 1%
    Miste: 0%

    Dopo l’operazione

    Aspetto: lettiginoso
    Viscosità: nella norma
    FluifificAZIONE:30 MINUTI
    Ph:8,0
    Numero Nemaspermi/mmc 50 milioni
    Volume: 3,0 ml
    Leucociti Assenti
    Eritrociti Assenti
    Cellule rotonde assenti
    cellule epiteliali assenti
    cristalli assenti
    corpi prostatici assenti
    Mobili a 30′ 60%
    Mobili a 60′: 20%
    Mobili a 120′ 5%
    Movimenti progressivi: 98%
    Movimenti atipici: 2%
    Forme fisiologiche 98%
    Forme Patologiche: 2%
    Testa: 1%
    Coda: 1%
    Miste: 0%

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Forse non ottimali al 100%, ma mi sembra compatibile con una gravidanza naturale; quanto tempo è passato dall’intervento all’esame?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, il tempo è stato sicuramente sufficiente; il medico li ha già visti?

  4. Andre

    Si sono stato l’altro giorno dal medico che mi ha operato dicendomi che le analisi erano buone già prima del varicocele. -.-‘
    Poi gli ho spiegato che ho dei dolori ai testicoli e mi ha prescritto supposte Topster per 2 mesi (10 a 0ttobre e 10 novembre) piu 1 mese di Profluss. Oggi al bagno ho notato che mentre defeco trovo del liquido arancione oleoso. Crede che possano essere le suppposte? Devo smettere di assumerle o è tutto normale?

    1. Anonimo

      Caro dottore,mi puo dire da cosa avviene il male al testicolo sinistro e ho le venne gonfie? cosa devo fare ho molta paura

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      È necessaria una visita medica per una diagnosi, il dolore al testicolo può avere numerose cause (molte di esse banali, ma va verificato).

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