Varicocele al testicolo: sintomi, dolore, intervento

Ultimo Aggiornamento: 8 giorni

Introduzione

Il varicocele, un’altra forma di gonfiore delle vene, è una malattia tipicamente maschile, ma raramente se ne sente parlare perchè colpisce lo scroto.

Lo scroto è una sorta di sacchetto che ha la funzione principale di proteggere e contenere i testicoli, tenendoli separati dal resto del corpo per mantenerli a una temperatura leggermente più bassa.

Contiene inoltre molte arterie e vene, responsabili dell’afflusso del sangue ai testicoli. Queste vene possono andare incontro a un processo di dilatazione e di incontinenza, causando così quello che in medicina viene definito varicocele.

Questo disturbo è quindi causa di difficoltà nel ritorno del sangue venoso verso la parte alta del corpo, favorendo al contrario una situazione di stasi.

Il varicocele è un problema che si verifica solo e soltanto nello scroto, con grande prevalenza dal lato sinistro (95% dei casi) a causa delle differenze anatomiche di circolazione, ma che tecnicamente è simile alle vene varicose tipiche delle gambe.

Se colpisce entrambi i testicoli si parla di varicocele bilaterale.

Non influisce in alcun modo sull’erezione, non è quindi responsabile in caso di difficoltà di questo tipo.

È un disturbo piuttosto comune, che colpisce il 15-20% della popolazione maschile mondiale; nella maggior parte dei casi si verifica durante la pubertà. In questo periodo i testicoli subiscono una rapida crescita e quindi il sangue deve affluire verso di essi in misura maggiore; se le valvole delle vene dello scroto non funzionano come dovrebbero, le vene non riescono a far defluire il sangue in eccesso dai testicoli, quindi anche se la maggior parte del sangue continua a scorrere correttamente, una parte di esso inizia a fluire in senso opposto al normale, creando il varicocele.

Si rileva nel 30-40% degli uomini con problemi di fertilità. Questo aspetto è tuttavia ancora oggetto di vivace dibattito tra gli specialisti: il reflusso di sangue causato dalla dilatazione delle vene ne aumenta la pressione sulle pareti e, di conseguenza, anche la loro temperatura: l’ipotesi è che sia proprio questo possibile aumento del calore nello scroto a incidere su

  • numero,
  • forma,
  • e motilità degli spermatozoi.

In teoria anche lo stesso aumento di pressione potrebbe peggiorare la qualità dello sperma, a causa di

  • riduzione della presenza di ossigeno,
  • stress ossidativo
  • e potenzialmente una ridotta concetrazione di testosterone (solo localmente).

Cause

Tutti gli uomini possiedono una struttura detta funicolo spermatico, che contiene le arterie, le vene, le terminazioni nervose e i condotti; questa struttura collega i testicoli al resto dell’organismo e permette la circolazione sanguigna da e verso di essi. Le vene trasportano il sangue nel resto dell’organismo, verso il cuore, e un gruppo di valvole al loro interno fa sì che il sangue scorra sempre verso il cuore e non in senso opposto. In altre parole, le valvole regolano il flusso sanguigno ed è grazie ad esse che tutto scorre nella direzione corretta.

Ma a volte queste valvole possono non funzionare bene, quando questo avviene una parte del sangue può scorrere in senso contrario, verso il testicolo e non verso il cuore. Il sangue che scorre all’indietro può raccogliersi in sacche all’interno delle vene e a loro volta queste si dilatano e si ingrossano, cioè si gonfiano. Si forma così il varicocele.

Fattori di rischio

Non sembrano esserci reali fattori di rischio, qualche specialista suggerisce che un’altezza superiore alla media potrebbe aumentare la possibilità di sviluppare varicocele, mentre il sovrappeso parrebbe essere un fattore protettivo.

Sintomi

In genere non ci sono sintomi eclatanti e spesso il paziente scopre di esserne affetto solo a seguito di controlli di routine (in passato si verificava molto spesso durante la visita di leva).

È più probabile avvertire piccoli disturbi

  • durante il periodo caldo,
  • a seguito di esercizio fisico,
  • al termine di un rapporto sessuale
  • o dopo lungo tempo in piedi

e in particolare può comparire:

  • Dolore sordo al testicolo,
  • Senso di pesantezza,
  • Senso di disagio nel testicolo oppure nel lato dello scroto colpito,
  • Fastidio al testicolo o allo scroto.

I fastidi possono inoltre peggiorare nell’arco della giornata e migliorano in posizione distesa.

Può capitare che i sintomi peggiorino con il passare del tempo.

A seguito di palpazione è invece possibile avvertire le vene dilatate dello scroto, spesso descritte come sacchetto di vermi, e una leggera riduzione della dimensione del testicolo dal lato colpito (di norma il sinistro).

Diagnosi

Gli specialisti che si occupano di questo problema sono andrologo e urologo, anche se la diagnosi è spesso effettuata anche dal medico curante.

Di norma la diagnosi avviene a seguito di una semplice visita medica, attraverso la palpazione dei testicoli; il medico può averne conferma attraverso un’ecografia e/o un eco-color-Doppler dei vasi spermatici.

Viene infine effettuata una classificazione del varicocele in base alla gravità, parlando di I, II, III e IV grado (in ordine di severità).

L’esame dei testicoli può essere fatto quando il paziente è in piedi, in modo che lo scroto rimanga rilassato: alcune anomalie, come il varicocele, possono essere rilevate con maggiore facilità se il paziente sta in piedi. Il medico controlla gli aspetti visibili dei testicoli, come la dimensione, il peso e la posizione e palpa delicatamente ciascun testicolo per evidenziare eventuali gonfiori o rigonfiamenti. Controlla anche se è presente dolore nell’epididimo, il condotto che trasporta lo sperma fuori dai testicoli.

Viene esaminato anche il funicolo spermatico, alla ricerca di un eventuale gonfiore.

Pericoli

Il varicocele non può essere prevenuto in alcun modo, ma di solito non è pericoloso e quasi sicuramente non provoca la sterilità.

Il principale e unico rischio associato al disturbo è una possibile riduzione della fertilità, a causa di un peggioramento delle caratteristiche dello sperma:

  • Riduzione del numero di spermatozoi,
  • Alterazioni della loro morfologia (forma),
  • Perdita della capacità di movimento (motilità).

La causa principale di queste conseguenze si pensa essere l’aumento di temperatura dei testicoli, che richiedono invece una temperatura più bassa rispetto a quella corporea per lavorare in modo ottimale.

La prognosi è buona, in quanto l’eventuale effetto sulla fertilità sembra regredire completamente in circa metà dei casi a seguito della risoluzione chirurgica; l’esame di controllo viene in genere consigliato di effettuarlo a distanza di 3-4 mesi dall’intervento per dare modo all’organismo di portare a termine e consolidare nuove generazioni di spermazotoi (il cui ciclo di maturazione richiede 2 mesi).

Occasionalmente si può osservare una riduzione del volume del testicolo (ipotrofia).

Cura e terapia

Il varicocele di solito non è pericoloso, ma se avvertite dolore e gonfiore il medico potrà prescrivervi un antinfiammatorio per alleviarli. Se il varicocele provoca disagio o dolore, può essere utile indossare biancheria intima comoda (slip al posto dei boxer) oppure un sospensorio. Se il dolore è continuo ed il sospensorio non aiuta a farlo passare, il medico può consigliarvi la varicocelectomia (l’intervento chirurgico che rimuove il varicocele).

La varicocelectomia viene effettuata da un urologo, un medico specializzato nei problemi dell’apparato urinario e genitale. Il paziente normalmente viene operato in anestesia generale o locale, il medico lega semplicemente la vena colpita, in modo da far fluire il sangue nelle altre vene sane.

In alcuni casi, anziché eseguire l’intervento chirurgico, il medico può far passare un tubicino di plastica nella vena che provoca il varicocele: in questo modo si riesce a curare il problema ostruendo il flusso sanguigno che affluisce alla vena gonfia e ingrandita. Chiedete al vostro medico se questo tipo di terapia può fare al caso vostro.

Dopo l’intervento il chirurgo probabilmente vi consiglierà di indossare un sospensorio e mettere la borsa del ghiaccio sulla zona per calmare l’eventuale gonfiore. Il testicolo potrà rimanere dolorante per alcune settimane, ma in seguito tutti i dolori scompariranno e tutto dovrebbe ritornare a funzionare perfettamente.

Scleroembolizzazione retrograda

Un approccio più recente ed ormai più diffuso dell’intervento classico è la scleroembolizzazione retrograda, una modalità che offre il vantaggio di essere solo minimamente invasiva.

Questo approccio non necessita di anestesia generale, essendo sufficiente la locale nella sede di introduzione del catetere, ed il Medico radiologo si occuperà di curare il varicocele in pochi minuti.

I vantaggi sono quindi la rapidità di intervento, l’assenza di ricovero, l’assenza di anestesia generale (e relative possibili complicazioni).

Per approfondire questo tipo di intervento segnalo la scheda su Medicitalia curata dal Dr. Prudenzano.

Rischio di recidiva

Secondo la letteratura internazionale il rischio di recidiva (ossia la possibilità di sviluppare nuovamente varicocele dopo l’intervento) è piuttosto elevato (2-30% a seconda del tipo di intervento), soprattutto nel caso delle tecniche più vecchie.

Quando contattare il medico

Poichè in genere il varicocele non causa disturbi, spesso non viene suggerito alcun trattamento, anche perchè viene di norma diagnosticato un po’ per caso.

Nel caso in cui si avvertisse

  • dolore,
  • fastidio o pesantezza al testicolo,
  • una diversa dimensione del testicolo,

è comunque bene segnalarlo al medico.

Utile procedere a una periodica autopalpazione.

Fonti e approfondimenti:

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Singh

    Advil (ibuprofene), che fa sempre parte della famiglia degli antinfiammatori non steroidei, dalle proprietà analgesiche. In Italia è il buon vecchio Moment che serve a calmare i più severi mal di testa.
    Potrei provare questo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se ha già assunto questo tipo di farmaco senza problemi può provarci, a stomaco pieno ovviamente.

    2. Singh

      Il giorno dopo mi sono svegliato la mattina e il dolore mi era passato e senza neanche assumere il farmaco però il testicolo non è tornato normale infatti è come dire sembra ancora grande o anzi sembra più in avanti rispetto al testicolo destro e oggi mi sono accorto di una specie di piccolo nodulo che se lo tocco mi fa un po’ male

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rinnovo il mio invito a seguire il consiglio del Dr. Militello e procedere con gli approfondimenti.

    4. lia

      salve
      mio marito è stato operato a 13 anni al varicocele
      e oggi gli hanno appena disgnosticato il varicocele di 3 grado
      mi chiedevo se è possibile che nn provi dolore? se puo avere figli ? e se l’unica cura sia l’operazione ? o ci sono farmaci in grado di curarlo?
      grazie mille

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si è normale non avere dolore; può compromettere la capacità procreativa; eh sì, l’unica cura è chirurgica. Saluti.

    6. Salvatore

      Ciao scusi o bisogno urgente di una risposta. …perché quando espiro con il naso lentamente il testo colo. Sinistro sento. Ke si muove qualcosa

  2. Patrick

    Buongiorno,
    Ho 22 e da più di un anno ho un problema
    Di fastidio al testicolo sx sento come un puntino della grandezza di un neo sono stato dal medico curante mi ha visitato non ha trovato nulla, per scrupolo effettuato un eco testicolare tutto ok a parte un po’ di acqua nel testicolo
    Però a tratti mi ritorna il dolore sopratutto di giorno molto fastidioso di notte non sento nessun fastidio
    Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verificherei con un urologo, potrebbe essere una leggera epididimite (ma è solo un’ipotesi, quasi un tirare a indovinare).

    2. Patrick

      Potrebbe essere qualcosa di più grave ?
      Ho preso appuntamento anche per le analisi del sangue per togliere qualsiasi dubbio

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso non c’è motivo di pensarlo; più che analisi del sangue aspecifiche, ribadisco l’utilità di una visita urologica.

    4. Anonimo

      Grazie, ma possibile una ciste? L’ecografia L’avrebbe riscontrata al momento che ho fatto l’ecografia era agosto 2015 il fastidio lo avevo già da marzo aprile con antibiotico era migliorato

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si sarebbe visita con l’eco ed avvertita alla palpazione.

  3. Patrick

    Io con L’autopalpazione sento questo puntino all’interno di grandezza come un neo/granellino
    Ma il medico non ha sentito niente e L’ecografia riscontrato niente

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo se il medico e l’ecografista non hanno riscontrato niente è difficile fare ipotesi..verosimilmente non è nulla di grave. Valuti l’opportunità di fare una visita urologica.saluti

    2. Anonimo

      Una domanda se fosse qualcosa di grave tipo un nodulo può creare dolore ? Oppure è possibile che al momento dell’ecografia dopo 4-5 mesi che avvertivo fastidio non era ancora visibile ? Anche se io lo sentivo ?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Non è detto che un nodulo dia dolore. Se all’ecografia non è stato riscontrato nulla è perchè probabilmente non c’è niente di anomalo anche se lei avvertiva questa sensazione. Può sempre ripetere l’ecografia, ma forse è meglio prima sentire uno specialista. saluti

    4. paolo

      buonasera
      sono stato operato di varicocele anni fa e da qualche settimana il testicolo è gonfio
      da un pò fastidio
      può essere che si sia slegata la vena?

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Credo sia consigliabile valutare la situazione con una ecografia. saluti

  4. Anonimo

    Salve, ho 46 anni e mi hanno diagnosticato la varicocele al testicolo sinistro. Ho dovuto fare tutti i controlli richiesti perche’ dopo un rapporto sessuale con mia moglie ho riscontrato presenza di sangue vivo e sperma e cio’ mi ha preoccupato molto. Adesso devo affrontare l’ intervento chirurgico o c’e’ qualche cura che posso fare?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, nulla se non quello che le hanno detto di fare i medici; se non le hanno detto nulla, non c’è bisogno di cura, e solitamente non si prescrivono terapie prima dell’intervento.

  5. Luca

    Salve sn un ragazzi di 23 anni da un paio di settimane ho riscontrato un rimpicciolimento del testicolo sx è l ingrossamente della vena spermoidale. Indagando sulla rete deduco che sia un varicocele (premesso sn in attesa x la visita medica)
    Ma volevo sapere, è possibile che mi crei problemi di sterilità? Nn potrò più avere figli??

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Intanto bisogna confermare la diagnosi con visita e ecografia. Nei casi più importanti e non trattati per molto tempo si, può influire sulle fertilità. saluti

  6. Anonimo

    buona sera ho 21 anni o dolori ai testicoli quando prima di fare pupu mi succede quando la trattengo cosa vuol dire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di un dolore riflesso dovuto all’infiammazione intestinale, ma ovviamente raccomando di verificare con il medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dolore al testicolo può essere anche di tipo riflesso, ossia derivare da altri problemi del tutto indipendenti come un banale problema di schiena. Fatta questa premessa non posso che consigliarle di sentire il medico, la visita è l’unico modo per una diagnosi certa.

    2. Anonimo

      Grazie dottore per la risposta ma a me fa male quando lo tocco il testicolo al lato superiore

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso che consigliarle una visita, è davvero l’unico modo per capire la causa.

    4. Anonimo

      Grazie ma la varicocela al testicolo porta dolore? Ce quando uno c’è la se si tocca gli fa male ? E poi il testicolo che mi fa male e piu grande di quello che non fa male

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì è possibile, e nel varicocele effettivamente c’è un aumento volumetrico del testicolo, ma serve una visita, come già consigliato.

    6. Anonimo

      Sono andato dal mio dottore mi ha dato un ecografia che devo fare la settimana prossima mi fa male anche dietro la schiena può essere anche che è solo un piccolo strappo e prende tutto cmq grazie mille buonaserata

  7. Anonimo

    Salve mio marito ha fatto la visita dall urologo le ha diagnosticato il varicocele e prescritto una terapia di sei mesi il farmaco si chiam tradafertil se non erro… vorrei sapere quanto potrebbe essere utile questo integratore? Non sarebbe meglio fare l intervento? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non sempre l’intervento è la soluzione migliore, dipende dal quadro clinico, dalle caratteristiche del problema, se lo specialista ha valutato in questi termini mi fiderei.

    2. Anonimo

      Si l urologo le ha prescritto il farmaco x sei mesi ma non so quanto tempo puo impiegare x ristabilizzarsi magari le scrivo il risultato dello spermiogramma cosi può darmi un consiglio in piu che non fa mai male e magari capire se il farmaco e forte o no grazie mille

    3. Anonimo

      I riultati dello spermiogramma sono questi…. aspetto: torbido Ph: 8,00 quantità: 4,00 viscosità: normale numero di spermatozoi/ml: 10,00 milioni/ml numero totale di spermatozoi 40,00 milioni dopo 1 ora 20,00 in base alla visita fata dall urologo controllando questi risultati a diagnosticato il varicocele e dato la cura x sei mesi con tradafertil non so che efficacia ha questo farmaco xké non lo conosco potreste spiegarmi voi vi ringrazio tanto

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      L’efficacia è molto relativa, non sappiamo quale sarà nel caso di suo marito, ma è comunque una terapia adatta. Bisogna seguirla e fare una rivalutazione urologica al termine della cura stessa.

    5. Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)
      Dr. Andrea Militello (andrologo, urologo)

      Sono in effetti cure che hanno una finalità sul tentativo di miglioramento di alcuni parametri per cui non possiamo avere certezze….sono piccoli aiuti

      Dr. Andrea Militello, Andrologo Urologo Roma, Viale Libia 120 Sito Web: http://www.andrologiamilitello.it/

    6. Anonimo

      Io penso la stessa cosa…. io credo che questo problema lui cel abbia da tanto tempo e avendo il varicocele io pensavo le facesse fare l intervento perché il farmaco può anche aiutare ma a parere mio non risolve il problema e il medicinale non costa poco….ma vedremmo grazie x i consigli molto gentili.

  8. john

    Salve, ho subito un intervento per il varicocele sinistro di 4° grado il giorno 19/10/2016 a distanza di un mese e dopo aver ripreso la mia normale attività lavorativa e sportiva (partita di calcetto) riscontro ad oggi sintomi e fastidio-dolore che parte dal basso ventre a sinistra dove c’è la cicatrice e poi si propaga fino al testicolo gli stessi che avvertivo prima dell’intervento. Un po preoccupato e per dei chiarimenti sono tornato dal chirurgo che ha effettuato l’intervento di varicocele e mi ha spiegato che il testicolo compie dei movimenti su e giù con rotazione su se stesso ed ha giustificato il mio fastidio-dolore a questa condizione. In fine mi ha detto che se tale fastidio-dolore persiste e mi porta anche un esaurimento nervoso (cosa che già mi succede) dovrà procedere a fermare la rotazione del testicolo con un semplice punto di sutura in modo da permette il movimento su e giù del testicolo ma impedendo la rotazione causa del fastidio-dolore. Gentilmente vorrei avere una conferma o un vostro parere al riguardo. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La spiegazione mi sembra assolutamente plausibile e ho comunque speranza che il fastidio vada a diminuire nelle prossime settimane.

  9. Luca

    Salve, da un pò di tempo mi sono accorto che i tubicini collegati al testicolo sono ingrossati in quello sinistro, e sopra ad esso mi sembra anche che ci sia una sorta di grumo. Mio padre ha avuto il varicocele, potrebbe essere anche nel mio caso?

  10. Vincy

    Salve ho 26 anni,da qualche settimana ho un dolore al testicolo,spesso durante la giornata mi fa anche male l inguine il mio dottore mi ha prescritto,un farmaco che si chiama chinoplus..e mi ha detto che si tratta di un varicocele di primo grado….dopo aver fatto la cura x cinque giorni non è cambiato nulla….siccome nn posso operarmi Xk sono in stagione,riuscite a darmi qualche consiglio x calmare questo dolore??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, dopo 5 giorni non si possono attendere grossi miglioramenti, per cui dovrebbe pazientare un pò; per il dolore deve chiedere comunque al suo medico, che le prescriverà il rimedio più adatto alla sua situazione.

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