Farmaco e Cura

Varicella: foto, sintomi, durata e cura

Ultima modifica: 23 July 2010    Tag: , ,    
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La varicella, malattia esantematica per la quale non esiste ancora l’obbligatorietà del vaccino, è tuttora una delle infezioni più comuni che colpisce adulti e bambini. Come tutte le malattie esantematiche durante la varicella, a meno di manifestazioni molto gravi o situazioni a rischio, non c’è molto da fare se non lasciare sfogare completamente la malattia alleviando come si può quelli che sono i disturbi da essa provocati.

Introduzione

La varicella è una malattia comune tra i bambini, in particolare tra quelli al di sotto dei 12 anni. Un rash di macchie pruriginose che somigliano a vesciche si possono manifestare su tutto il corpo e possono essere accompagnate da sintomi simil-influenzali, sintomi che di solito scompaiono senza trattamento.

Poiché l’infezione è molto contagiosa, un bambino infetto da varicella deve rimanere a casa e riposarsi fino a quando i sintomi non sono scomparsi del tutto.

La varicella è causata dal virus varicella-zoster (VZV). I bambini possono essere protetti dal virus responsabile della varicella attraverso la somministrazione del vaccino contro la varicella, che di solito viene somministrato in età compresa tra i 12 ed i 15 mesi. Nel 2006, il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), ha raccomandato un richiamo dai 4 ai 6 anni di età per avere un’ulteriore protezione. Il CDC raccomanda inoltre che le persone dai 13 anni di età e gli anziani che non hanno mai contratto la varicella o che siano senza vaccino prendano le due dosi del vaccino almeno con 28 giorni di distanza l’uno dall’altro.

Una persona di solito può manifestare un solo episodio di varicella, ma i VZV possono rimanere inerti all’interno del corpo e causare un diverso tipo di eruzione cutanea in un secondo momento della vita chiamato herpes zoster . Prendere il vaccino contro la varicella abbassa notevolmente nel bambino la possibilità di contrarla, anche se non esclude lo sviluppo dell’herpes zoster in seguito.

Foto

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Windpocken.jpg

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http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Vetrospa.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Child_with_chickenpox.jpg

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http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Bild:IMG_6933.JPG&filetimestamp=20070407180813

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Sintomi

La varicella causa un rash rosso e pruriginoso sulla pelle che appare di solito prima sul ventre o sulla schiena e viso, e poi si propaga a quasi tutto il corpo, compreso il cuoio capelluto, la bocca, il naso, le orecchie e i genitali. L’eruzione cutanea inizia con piccole e multiple protuberanze rosse che sembrano brufoli o morsi di insetto, sviluppa quindi delle sottili vesciche piene di liquido chiaro, che diventano torbide. La pelle della vescichetta si rompe, lasciando una piaga aperta,  che infine sviluppa una crosta che diventa secca e marrone.

Le vesciche della varicella hanno di solito meno di mezzo centimetro di larghezza, hanno un colore rossastro alla base e appaiono in più riprese da 2 a 4 giorni. L’eruzione cutanea può essere più ampia o grave nei bambini che hanno disturbi della pelle come l’eczema.

Alcuni bambini hanno la febbre, dolori addominali, mal di gola, mal di testa, o una vaga sensazione di malessere uno o 2 giorni prima che l’eruzione cutanea appaia. Questi sintomi possono durare per un paio di giorni, durante i quali la febbre rimane tra i 37,7 ° e i 38,8 ° C, anche se in rari casi può essere più elevata. I bambini più piccoli hanno spesso sintomi lievi e un minor numero di vesciche dei bambini più grandi o degli adulti.

Tipicamente la varicella è una malattia lieve, ma può colpire alcuni bambini, adolescenti, adulti,e le persone con sistema immunitario debole, in modo particolarmente grave. Alcune persone possono sviluppare infezioni batteriche che coinvolgono la pelle, i polmoni, le ossa, le articolazioni e il cervello (encefalite). Anche i bambini con sistema immunitario normale possono occasionalmente sviluppare complicanze, più comunemente infezioni della pelle in prossimità delle vesciche.

Chiunque abbia avuto la varicella (o abbia fatto il vaccino contro la varicella) da bambino è a rischio di sviluppare l’herpes zoster più avanti nella vita, e di questi fino al 20% lo sviluppa effettivamente. Dopo una prima infezione il VZV può rimanere inattivo nelle cellule nervose vicino al midollo spinale e riattivarsi successivamente come herpes zoster, che può causare formicolio, prurito, o dolore seguito da una eruzione cutanea rossa con protuberanze e vesciche. L’herpes zoster è talvolta trattato con farmaci antivirali, steroidi, e antidolorifici; nel maggio 2006 la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato un vaccino per prevenire l’herpes zoster nei pazienti ultrasessantenni.

Trasmissione

La varicella è contagiosa da circa 2 giorni prima dell’eruzione cutanea fino a che tutte le vesciche hanno sviluppato la crosta e oltre; il periodo di incubazione, su cui non tutte le fonti concordano, è stimabile fra i 10 ed  i 20 giorni.

La varicella è molto contagiosa, la maggior parte dei bambini con un fratello che è stato infettato sono infettati allo stesso modo, presentando gli stessi sintomi circa 2 settimane dopo il primo bambino. Per aiutare a non diffondere il virus, assicuratevi che i vostri figli si lavino le mani spesso, in particolare prima di mangiare e dopo aver usato il bagno. Mantenete infine il bambino con la varicella lontano dai fratelli e dalle sorelle non vaccinati, per quanto possibile.

Le persone che non hanno avuto la varicella possono prenderla anche da qualcuno con l’herpes zoster, ma non possono prendere l’herpes zoster stesso. Questo perché l’herpes zoster può svilupparsi solo da una riattivazione del VZV in qualcuno che ha già avuto la varicella.

Varicella in gravidanza

Le donne in gravidanza e chiunque abbia problemi al sistema immunitario non dovrebbe stare vicino a una persona con la varicella: se una donna incinta che non ha avuto la varicella in passato contrae il virus (in particolare nelle prime 20 settimane di gravidanza) il feto ha maggiori possibilità di sviluppare problemi congeniti, mentre la madre è associata ad un rischio maggiore di complicazioni. Se sviluppa la varicella appena prima o dopo la nascita del bambino, il neonato si trova a rischio di complicazioni gravi per la salute, mentre sembra non esservi alcun rischio per il feto in crescita se la donna sviluppa l’herpes zoster durante la gravidanza.

Se una donna incinta ha avuto la varicella prima della gravidanza, il bambino sarà protetto dall’infezione per i primi mesi di vita, dal momento che la madre trasmette l’immunità al bambino attraverso la placenta e il latte materno.

Per approfondire segnalo il sito gravidanzaonline.

Cura e terapia

Poichè la causa della varicella è un virus il medico non prescriverà gli antibiotici, a meno che non si rendano necessari se le piaghe vengono infettate da batteri. Questo è abbastanza comune tra i bambini, perché spesso grattano e sfregano le vesciche.

Il farmaco antivirale aciclovir può essere prescritto alle persone con la varicella che sono a rischio di complicanze. Il farmaco, che può rendere l’infezione meno grave, deve essere somministrato entro le prime 24 ore dopo l’apparizione dell’eruzione cutanea. L’aciclovir può avere significativi effetti collaterali, per cui è somministrato solo quando necessario. Il medico può dire se il farmaco è la scelta giusta per il vostro bambino.

Coloro che sono a rischio di grave malattia o di gravi complicanze, come i neonati le cui madri hanno avuto la varicella al momento del parto (ma anche i pazienti con leucemia o carenze immunitarie e bambini che ricevono farmaci che deprimono il sistema immunitario), possono prendere l’immunoglobina per varicella e zoster dopo l’esposizione alla varicella per ridurre la sua gravità.

È possibile contribuire ad alleviare prurito, febbre, e in generale il disagio provocato dalla varicella:

  • Usate salviette fresche e umide o fate bagni in freschi o d’acqua tiepida ogni 3-4 ore per i primi giorni. I bagni di farina d’avena, disponibili al supermercato o in farmacia, possono aiutare ad alleviare il prurito (i bagni aiutano a non diffondere la varicella.) ATTENZIONE: Non tutti i pediatri consigliano l’esposizione all’acqua.
  • Tamponate (non sfregate) il corpo asciutto.
  • Utilizzare talco sui settori dove sente prurito (ma non sul volto, in particolare vicino gli occhi).
  • Date al vostro bambino alimenti che siano freddi, morbidi, e blandi perché la varicella in bocca può rendere il bere e il mangiare difficoltosi. Evitate di alimentare vostro figlio con cibi acidi e soprattutto salati, come il succo d’arancia.
  • Chiedete al medico o al farmacista di alleviare il dolore con creme da applicare alle piaghe nella zona genitale.
  • Date al vostro bambino paracetamolo (tachipirina, efferalgan) regolarmente per alleviare il dolore se il bambino ha vesciche in bocca.
  • Chiedete al medico di utilizzare farmaci da bancone per il prurito.
  • Non usare mai l’aspirina per ridurre il dolore o la febbre nei bambini con la varicella perché l’aspirina è stata associata con la grave malattia della sindrome di Reye, che può portare ad insufficienza epatica e perfino a morte.
  • Per quanto possibile, scoraggiate i bambini dal grattarsi. Questo può essere difficile per loro, così valutate l’ipotesi di far indossare al bambino calze o muffole sulle mani per evitare di graffiarsi durante il sonno. In aggiunta, tagliate le unghie e tenetele pulite per contribuire a ridurre gli effetti dei graffi, comprese le rotture delle vesciche e le infezioni.
  • La maggior parte delle infezioni della varicella non richiedono particolari cure mediche. Ma a volte, ci sono problemi.

Cure naturali

La medicina naturale e l’omeopatia possono rappresentare un valido supporto per alleviare i sintomi della varicella per coloro che ne condividono la filosofia, ma ricordiamo di avvertire sempre il proprio medico se si stanno assumendo altri farmaci e si decide di ricorrere

Dal punto di vista della fitoterapia può essere utile fare uso di Rosa canina, che essendo ricca di vitamina C aiuta a rafforzare le difese immunitarie e previene l’invecchiamento della pelle dovuto alle vescicole della varicella. La Rosa canina può essere assunta sotto forma di tintura madre nella dose di 10 gocce almeno 2 volte al giorno, è auspicabile non superare le dosi consigliate in quanto un uso eccessivo potrebbe causare diarrea e disturbi di stomaco.

A livello topico la Calendula, indicata per il trattamento delle dermatosi, delle ustioni, …può essere usata per alleviare il prurito perchè capace di un’azione antinfiammatoria, antisettica e cicatrizzante; in pratica attenua le eruzioni cutanee della varicella. Non sono noti effetti collaterali, come ad es. reazioni allergiche, pertanto può essere usata con sicurezza; è preferibile acquistarla sotto forma di pomata contenente la tintura madre al 20 – 30%, o in alternativa si possono fare delle toccature sulle vescicole con la tintura madre diluita al 50%.

Si raccomanda di valutare con il proprio medico se ricorrere all’uso della Calendula, perché non tutto il mondo scientifico concorda sull’uso di preparazioni semisolide sulle manifestazioni cutanee della varicella.

Dal punto di vista dell’omeopatia la varicella può essere affrontata assumendo 3 granuli, sciolti in acqua o sotto la lingua, 3 volte al giorno dei seguenti rimedi:

  • Rhus Toxicodendron, diluizione 5 – 6CH, se sono presenti delle piccole vescicole contenenti liquido chiaro che bruciano e danno molto prurito;
  • Cantharis, diluizione 5 – 6 CH, se le vescicole sono grosse e contengono siero;
  • Mezereum, diluizione 5 – 6 CH, se le vescicole sono grosse ed infettate con croste spesse e dure che lasciano una lesione sulla pelle quando cadono.

Al termine della varicella, quando sembra che non ci siano più nuove vescicole, è utile somministrare Sulphur Iodatum 30 CH che aiuta a migliorare la tosse ed il catarro se presenti, oltre ad essere in grado di accelerare il processo di guarigione.
Le dosi qui consigliate sono pensate per i bambini, di solito i più colpiti dalle malattie esantematiche. Per un adulto si può aumentare la frequenza di assunzione degli stessi rimedi.

Prevenzione

I medici raccomandano che i bambini ricevano il vaccino contro la varicella quando si trovano dai 12 ai 15 mesi di età ed un richiamo dai 4 ai 6 anni di età.

Il vaccino è efficace circa dal 70% al 85% nel prevenire l’infezione lieve e in più del 95% dei casi nella prevenzione delle forme da moderata a grave dell’infezione. Anche se il vaccino funziona abbastanza bene alcuni ragazzi immunizzati contraggono ugualmente la varicella; in questo caso tuttavia i sintomi saranno particolarmente miti rispetto a coloro che non hanno preso il vaccino e vengono infettati.

I bambini sani che hanno avuto la varicella non è necessario che ripetano il vaccino – poichè l’immunità così acquisita è di norma sufficiente per l’intera vita.

Riammissione a scuola

Un bambino con la varicella dovrebbe essere tenuto lontano dalla scuola fino a quando tutte le vesciche non siano secche, di solito circa 1 settimana. Se non siete sicuri che il vostro bambino sia pronto a tornare a scuola, rivolgetevi al medico.

Quando chiamare il medico

Chiamate il vostro medico se ritenete che il vostro bambino abbia la varicella, se avete una domanda o se solo siete preoccupati per una possibile complicazione. Il medico vi può guidare preservando il paziente da complicazioni e nella scelta di farmaci per alleviare il prurito. Nel portare il vostro bambino dal medico fate sapere in anticipo all’ambulatorio che il vostro bambino potrebbe avere la varicella, è importante fare in modo che altri ragazzi nell’ambulatorio non siano esposti perchè, per alcuni di loro, una infezione da varicella può causare gravi complicazioni.

Chiamate il medico se il bambino

  • Ha la febbre che dura da più di 4 giorni o che si alza al di sopra dei 38.8 °.
  • Ha una grave tosse o difficoltà di respirazione.
  • Ha una superficie di eruzione cutanea da cui esce pus o diventa rosso, caldo, gonfia o dolente.
  • Ha un forte mal di testa.
  • Prova un insolita sonnolenza o ha difficoltà a svegliarsi.
  • Ha problemi a guardare la luce.
  • Ha difficoltà a camminare
  • Sembra confuso.
  • Sembra molto malato o vomita.
  • Ha torcicollo.
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435 Commenti

  1. marta says:

    ho una bambina di 2 anni convalescente dalla varicella ora a distanza di 2 settimane anche al fratellino di 6 mesi questa mattina sono comparsi un pò ovunque i primi e inconfondibili puntini.ho sperato che l’allattamento al seno riuscisse a salvaguardarlo ma purtroppo non è andata così.
    si dice che sia preferibile contrarre la varicella quando si è piccoli perchè da grandi possono giungere delle complicazioni,però mi chiedo se il bimbo non sia ancora troppo piccolo per affrontare la malattia.
    vorrei tanto che qualcuno(chiaramente competente)mi desse dei chiarimenti……….grazie!

  2. admin says:

    Gentile Marta,

    nessuno meglio del suo pediatra potrà consigliarle come affrontare la malattia che, come giustamente ha detto, è meglio contrarre in età pediatrica anzichè da adulto.
    6 mesi tuttavia sono troppo pochi per darle qualsiasi tipo di consiglio senza poter vedere il piccolo, per cui rinnovo il mio consiglio nell’invitarla a parlarne con il pediatra.

  3. nela says:

    Gentile Marta,
    la mia bambina ha appena avuto la varicella.visto che io non lo ancora fatta (ho anni 38), quale sono le mie propetive? Ci sono delle terapie per adulti o meno dolenti?
    grazie
    Nela

  4. admin says:

    Ciao cara Nela,

    secondo il mio parere non dovresti preoccuparti troppo. Sono già passate tutte le crosticine alla tua piccola? Da quanti giorni?
    In caso di comparsa di eruzione cutanea ti suggerisco di rivolgerti immediatamente al tuo medico, non per la pericolosità ma per valutare con lui l’opportunità di ricorrere a farmaci antivirali che, in caso di necessità, hanno maggior efficacia tanto più precocemente sono somministrati. Fammi sapere, mi raccomando.

  5. tania says:

    Gentile Marta,
    vorrei sapere per la varicella i miei tre bambini hanno avuto la varicella la prima bambina ha iniziato il 6/04/09 e gli altri due l’hanno contratto il 23/04/09 io non ho avuto la varicella ho 35 anni vorrei sapere se sono ancora a rischio di contagiarmi oppure no dato che con la prima dopo 17 giorni l’hanno presa gli altri due e io no

  6. admin says:

    Cara Tania,

    passate 2-3 settimane dalla rottura dell’ultima vescicola avrai la certezza di non averla presa, quindi temo che dovrai aspettare ancora qualche giorno.

  7. simonetta says:

    ho preso la varicella da alcuni giorni, con forti mal di testa
    e piccole pustele rosee nella testa e nei bracci, non ho fame
    alpronto soccorso mi hanno dato soltanto una pomata.
    la febbre e’ alta e va e viene.
    cosa devo fare?
    simonetta

  8. admin says:

    Gentile Simonetta, non posso che invitarti a seguire i consigli che ti hanno dato dopo una visita di persona. Personalmente assumerei, se ancora non l’hai presa, Tachipirina in dosi medio alte relativamente al tuo peso ed alla febbre.
    Per quanto riguarda l’appetito è normale che sia scarso, anche a causa della febbre. Dovresti cercare comunque di sforzarti un pochino, mangiare anche poco per volta, ma assumere qualcosa.

  9. emanuela says:

    ciao sono una mamma con tre bimbe la piu grande di 9 anni a preso la varicella 4 giorni fa sabato scorso le prime vesciccole le sorelline per forza avranno anche loro la varicella? o non e detto anche perche sto faccendo di tutto per non farle stare viccine vi ringrazio se mi risponderette fin d’ora.

  10. admin says:

    Non è certo che contraggano l’infezione, anche se in realtà è un caso molto più che frequente.

  11. mery says:

    ciao il mio bimbo ha preso la varicella .il decorso è stato normalissimo febbre a 38,5 ma nessuna complicanza . sono passati 10 giorni ha gia ripreso la scuola dopo 7 giorni …. il pediatra ha detto che nn era piu contaggioso per gli altri bimbi . da ieri pero si lamenta di mal di testa lo vedo stanco .mi devo preoccupare?

  12. admin says:

    Ciao Mery,

    direi di non preoccuparti, è a fine scuola e 10 giorni di varicella non sono facili per nessuno. A mio parere tra oggi e domani, con un po’ di riposo e svago, passerà tutto. Se invece comparisse febbre lunedì chiederei un parere al pediatra.

  13. daniela says:

    sono al quarto mese di gravidanza da piccola ho avuto la varicella ma ora sono stata a contatto con mio nipote che ha la varicella c’è rischio di contagio x il feto

  14. admin says:

    Personalmente non ritengo che possano nascere problemi perché il feto beneficia degli stessi suoi anticorpi; in ogni caso limiterei al minimo indispensabile i contatti ed accennerei la situazione al ginecologo..

  15. Omar says:

    Salve
    ho un bambino di 11 mesi e da lunedi sera ha iniziato ad avere le prime macchioline della varicella.. questa notte (quindi fra il 3° e il 4°giorno) ha avuto un sonno agitatissimo non stava fermo un secondo .. si svegliava e piangeva con gli occhi chiusi dal sonno..e soprattutto da ieri sera fa molta aria asnche mentre dorme …stamattina ho notato un notevole aumento delle bolle sopattutto in testa sotto i capelli e adesso prova a grattarsi… la febbre ieri è stata alta alleviata dalla tachipirina.. gli stiamo dando della tintura di iodio sulle bolle una antistaminico per il prurito oltre che dello zovirax un anti virale.. la pediatra mi ha detto che oggi e domani dovrebbe essere il clou e dopo dovrebbe superare il tutto… ci ha detto anche di non fargli il bagnetto.. cosa altro possiamo fare per alleviarli la sofferenza? ci stiamo comportando in maniera corretta? qualsiasi consiglio è ben accetto..
    Grazie

  16. admin says:

    Gentile sig. Omar,

    direi che più di così non si può fare; sicuramente l’antistaminico e lo Zovirax daranno presto sollievo al prurito, accelerando il decorso della malattia. Un ulteriore suggerimento, più che altro per evitare complicazioni, è di tenere le unghiette corte e le dita pulite per diminuire il più possibile il rischio di infezione delle vescicole.

  17. cassandra says:

    Salve,
    mio figlio di 6 anni ha contratto la varicella sei giorni fa. Domani ha la recita scolastica e preme per andare a scuola. Premetto che buona parte dei suoi amichetti l’ha presa. Posso accontentarlo o meglio evitare? Grazie.

  18. admin says:

    Gentile Cassandra,

    vorrei poterLe dire di portarlo, ma solo la sua pediatra può prendersi la responsabilità di autorizzare la partecipazione se non lo ritiene più contagioso (anche se temo che lo sia ancora); purtroppo a parte i bambini dobbiamo pensare che potrebbero essere presenti anziani o, forse peggio ancora, donne in gravidanza.

  19. nadia says:

    salve,
    avrei una domanda…ho svolto una settimana di supplenza in una classe “sterminata da varicella”, la cosa buona è ke quando sono arrivata molti l’avevano già avuta e altri erano a casa per il decorso della malattia ma negli ultimi tre giorni 2 l’avevano incubata… certo ho cercato di fare attenzione ma adesso nn so… secondo lei? quanto dura l’incubazione? c’è da dire ke quando mia sorella era piccola e la ebbe io non la contrassi pur dormendo in camera insieme, ke sia immune? boh speriamo! grazie anticipatamente

  20. admin says:

    Il periodo d’incubazione è di norma di circa 2 settimane, i bambini sono contagiosi a partire da un paio di giorni prima di manifestarla. Sicuramente la probabilità esiste, ma tutto sommato a meno di contatti particolarmente ravvicinati io non credo che abbia contratto l’infezione. Mi faccia sapere tra 2-3 settimane! ;-)

  21. grazia says:

    ciao!
    mio figlio di 9 anni ha la varicella da 3 giorni! tra un po’ potra’ uscire! alcuni dicono che non potra’ prendere sole e dunque non potrà andare al mare,altri dicono che bastera’ una buona protezione. voi cosa mi dite?

  22. admin says:

    Gentile Grazia, il mio consiglio è di seguire le indicazioni della pediatra che ha potuto valutare visivamente la gravità della manifestazione cutanea; in generale consiglierei di evitare l’esposizione finchè ci sono vescicole non perfettamente guarite ma, anche da quel momento, limitare l’esposizione al minimo indispensabile ed usare una protezione 50+ (quella che una volta si definiva totale).
    Non ci sono naturalmente rischi per la salute, ma solo la possibilità che rimanga la cicatrice; l’età gioca comunque a suo favore.

  23. grazia says:

    salve!
    sono di nuovo grazia, stavolta la varicella ha colpito mio figlio piccolo di 4 anni, però la cosa che mi preoccupa un poco è il fatto che ha una manifestazione diversa dal fratello; cioè si ha le bolle piene di liquido tipiche della varicella ma ha anche la schiena piena zeppa di puntini rossi che non si riempiono, assomiglia alla rosolia, ma non è possibilke che si siano accavallati due virus? oppure è una manifestazione normale della varicella? mi sa dire qualcosa? grazie.

  24. admin says:

    Gentile Grazia,

    che io sappa è estremamente improbabile, anche se possibile, che si accavallino 2 malattie esantematiche, ma in questi casi è davvero indispensabile una diagnosi visiva per poter dare una valutazione corretta.

  25. Laura says:

    Salve,
    sono una ragazza di 20 anni ed ho contratto la varicella tre giorni fa. E’ comparsa con dei puntini simili a delle punture di insetto ed ora il corpo ne è completamente ricoperto. E’ possibile che ne sia stata infettata anche la bocca ed i genitali, e che i linfonodi siano ingrossati? Il medico di guardia è venuto a visitarmi la prima sera della comparsa dei puntini,e mi ha prescritto solo della tachipirina ed un antibiotico nel caso in cui la febbre duri piu di tre giorni..crede che sia sufficiente o sarebbe meglio optare per un antivirale? Il mio timore è che,essendo stata visitata solo il primo giorno, il medico non abbia potuto valutare l’effettiva “gravità” della malattia.
    La ringrazio anticipatamente

  26. admin says:

    E’ possibile che colpisca anche bocca e genitali nelle forme più severe; sottolineando che non è mia intenzione sostituirmi alla diagnosi di un medico, consiglierei una seconda valutazione per verificare l’eventuale necessità di antivirale e (al posto?) dell’antibiotico come da lei ipotizzato. Sconsiglio caldamente di procedere autonomamente alla scelta della terapia.

  27. rossella says:

    salve signore ,ho 12 anni e mi e venuta la varicella da 3 giorni nn ne posso più e sto morendo dal prurito nn posso prendere aria e n posso uscire da casa, COME FACCIO ??? e tralaltro è estate fa un caldio da morire e nn posso dormireeeeeeeee!!!!!!!!! ora rispondetemi vi pregoNM DISPERATA!!!

    GRAZIE…:(

  28. admin says:

    Gentile Rossella,

    purtroppo per qualche giorno bisogna proprio sopportare; potresti usare del talco mentolato per alleviare il prurito e provare a sentire il tuo medico se il prurito diventa incontrollabile. In bocca al lupo di pronta guarigione e fammi sapere come va!

  29. maria grazia says:

    salve volevo sapere sono al 9 mese di gravidanza a gg dovrei partorire ho contratto la varicella cosa mi succede e quali pregiudizzi avrà il mio bambino ?

  30. admin says:

    Premesso che è di fondamentale importanza avvertire ginecologo ed ostetrica, è possibile che venga contratta dal neonato al momento della nascita; per i dettagli può fare riferimento al testo che trova alla pagina http://www.salutedonna.it/varicella%20e%20gravidanza.htm

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