Farmaco e Cura

Varicella: foto, sintomi, durata e cura

Ultima modifica: 18 gennaio 2010    Tag: , , , ,    
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La varicella, malattia esantematica per la quale non esiste ancora l’obbligatorietà del vaccino, è tuttora una delle infezioni più comuni che colpisce adulti e bambini. Come tutte le malattie esantematiche durante la varicella, a meno di manifestazioni molto gravi o situazioni a rischio, non c’è molto da fare se non lasciare sfogare completamente la malattia alleviando come si può quelli che sono i disturbi da essa provocati.

Introduzione

La varicella è una malattia comune tra i bambini, in particolare tra quelli al di sotto dei 12 anni. Un rash di macchie pruriginose che somigliano a vesciche si possono manifestare su tutto il corpo e possono essere accompagnate da sintomi simil-influenzali, sintomi che di solito scompaiono senza trattamento.

Poiché l’infezione è molto contagiosa, un bambino infetto da varicella deve rimanere a casa e riposarsi fino a quando i sintomi non sono scomparsi del tutto.

La varicella è causata dal virus varicella-zoster (VZV). I bambini possono essere protetti dal virus responsabile della varicella attraverso la somministrazione del vaccino contro la varicella, che di solito viene somministrato in età compresa tra i 12 ed i 15 mesi. Nel 2006, il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), ha raccomandato un richiamo dai 4 ai 6 anni di età per avere un’ulteriore protezione. Il CDC raccomanda inoltre che le persone dai 13 anni di età e gli anziani che non hanno mai contratto la varicella o che siano senza vaccino prendano le due dosi del vaccino almeno con 28 giorni di distanza l’uno dall’altro.

Una persona di solito può manifestare un solo episodio di varicella, ma i VZV possono rimanere inerti all’interno del corpo e causare un diverso tipo di eruzione cutanea in un secondo momento della vita chiamato herpes zoster . Prendere il vaccino contro la varicella abbassa notevolmente nel bambino la possibilità di contrarla, anche se non esclude lo sviluppo dell’herpes zoster in seguito.

Foto

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Windpocken.jpg

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http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Vetrospa.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Child_with_chickenpox.jpg

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http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Bild:IMG_6933.JPG&filetimestamp=20070407180813

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Sintomi

La varicella causa un rash rosso e pruriginoso sulla pelle che appare di solito prima sul ventre o sulla schiena e viso, e poi si propaga a quasi tutto il corpo, compreso il cuoio capelluto, la bocca, il naso, le orecchie e i genitali. L’eruzione cutanea inizia con piccole e multiple protuberanze rosse che sembrano brufoli o morsi di insetto, sviluppa quindi delle sottili vesciche piene di liquido chiaro, che diventano torbide. La pelle della vescichetta si rompe, lasciando una piaga aperta,  che infine sviluppa una crosta che diventa secca e marrone.

Le vesciche della varicella hanno di solito meno di mezzo centimetro di larghezza, hanno un colore rossastro alla base e appaiono in più riprese da 2 a 4 giorni. L’eruzione cutanea può essere più ampia o grave nei bambini che hanno disturbi della pelle come l’eczema.

Alcuni bambini hanno la febbre, dolori addominali, mal di gola, mal di testa, o una vaga sensazione di malessere uno o 2 giorni prima che l’eruzione cutanea appaia. Questi sintomi possono durare per un paio di giorni, durante i quali la febbre rimane tra i 37,7 ° e i 38,8 ° C, anche se in rari casi può essere più elevata. I bambini più piccoli hanno spesso sintomi lievi e un minor numero di vesciche dei bambini più grandi o degli adulti.

Tipicamente la varicella è una malattia lieve, ma può colpire alcuni bambini, adolescenti, adulti,e le persone con sistema immunitario debole, in modo particolarmente grave. Alcune persone possono sviluppare infezioni batteriche che coinvolgono la pelle, i polmoni, le ossa, le articolazioni e il cervello (encefalite). Anche i bambini con sistema immunitario normale possono occasionalmente sviluppare complicanze, più comunemente infezioni della pelle in prossimità delle vesciche.

Chiunque abbia avuto la varicella (o abbia fatto il vaccino contro la varicella) da bambino è a rischio di sviluppare l’herpes zoster più avanti nella vita, e di questi fino al 20% lo sviluppa effettivamente. Dopo una prima infezione il VZV può rimanere inattivo nelle cellule nervose vicino al midollo spinale e riattivarsi successivamente come herpes zoster, che può causare formicolio, prurito, o dolore seguito da una eruzione cutanea rossa con protuberanze e vesciche. L’herpes zoster è talvolta trattato con farmaci antivirali, steroidi, e antidolorifici; nel maggio 2006 la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato un vaccino per prevenire l’herpes zoster nei pazienti ultrasessantenni.

Trasmissione

La varicella è contagiosa da circa 2 giorni prima dell’eruzione cutanea fino a che tutte le vesciche hanno sviluppato la crosta e oltre; il periodo di incubazione, su cui non tutte le fonti concordano, è stimabile fra i 10 ed  i 20 giorni.

La varicella è molto contagiosa, la maggior parte dei bambini con un fratello che è stato infettato sono infettati allo stesso modo, presentando gli stessi sintomi circa 2 settimane dopo il primo bambino. Per aiutare a non diffondere il virus, assicuratevi che i vostri figli si lavino le mani spesso, in particolare prima di mangiare e dopo aver usato il bagno. Mantenete infine il bambino con la varicella lontano dai fratelli e dalle sorelle non vaccinati, per quanto possibile.

Le persone che non hanno avuto la varicella possono prenderla anche da qualcuno con l’herpes zoster, ma non possono prendere l’herpes zoster stesso. Questo perché l’herpes zoster può svilupparsi solo da una riattivazione del VZV in qualcuno che ha già avuto la varicella.

Varicella in gravidanza

Le donne in gravidanza e chiunque abbia problemi al sistema immunitario non dovrebbe stare vicino a una persona con la varicella: se una donna incinta che non ha avuto la varicella in passato contrae il virus (in particolare nelle prime 20 settimane di gravidanza) il feto ha maggiori possibilità di sviluppare problemi congeniti, mentre la madre è associata ad un rischio maggiore di complicazioni. Se sviluppa la varicella appena prima o dopo la nascita del bambino, il neonato si trova a rischio di complicazioni gravi per la salute, mentre sembra non esservi alcun rischio per il feto in crescita se la donna sviluppa l’herpes zoster durante la gravidanza.

Se una donna incinta ha avuto la varicella prima della gravidanza, il bambino sarà protetto dall’infezione per i primi mesi di vita, dal momento che la madre trasmette l’immunità al bambino attraverso la placenta e il latte materno.

Per approfondire segnalo il sito gravidanzaonline.

Cura e terapia

Poichè la causa della varicella è un virus il medico non prescriverà gli antibiotici, a meno che non si rendano necessari se le piaghe vengono infettate da batteri. Questo è abbastanza comune tra i bambini, perché spesso grattano e sfregano le vesciche.

Il farmaco antivirale aciclovir può essere prescritto alle persone con la varicella che sono a rischio di complicanze. Il farmaco, che può rendere l’infezione meno grave, deve essere somministrato entro le prime 24 ore dopo l’apparizione dell’eruzione cutanea. L’aciclovir può avere significativi effetti collaterali, per cui è somministrato solo quando necessario. Il medico può dire se il farmaco è la scelta giusta per il vostro bambino.

Coloro che sono a rischio di grave malattia o di gravi complicanze, come i neonati le cui madri hanno avuto la varicella al momento del parto (ma anche i pazienti con leucemia o carenze immunitarie e bambini che ricevono farmaci che deprimono il sistema immunitario), possono prendere l’immunoglobina per varicella e zoster dopo l’esposizione alla varicella per ridurre la sua gravità.

È possibile contribuire ad alleviare prurito, febbre, e in generale il disagio provocato dalla varicella:

  • Usate salviette fresche e umide o fate bagni in freschi o d’acqua tiepida ogni 3-4 ore per i primi giorni. I bagni di farina d’avena, disponibili al supermercato o in farmacia, possono aiutare ad alleviare il prurito (i bagni aiutano a non diffondere la varicella.) ATTENZIONE: Non tutti i pediatri consigliano l’esposizione all’acqua.
  • Tamponate (non sfregate) il corpo asciutto.
  • Utilizzare talco sui settori dove sente prurito (ma non sul volto, in particolare vicino gli occhi).
  • Date al vostro bambino alimenti che siano freddi, morbidi, e blandi perché la varicella in bocca può rendere il bere e il mangiare difficoltosi. Evitate di alimentare vostro figlio con cibi acidi e soprattutto salati, come il succo d’arancia.
  • Chiedete al medico o al farmacista di alleviare il dolore con creme da applicare alle piaghe nella zona genitale.
  • Date al vostro bambino paracetamolo (tachipirina, efferalgan) regolarmente per alleviare il dolore se il bambino ha vesciche in bocca.
  • Chiedete al medico di utilizzare farmaci da bancone per il prurito.
  • Non usare mai l’aspirina per ridurre il dolore o la febbre nei bambini con la varicella perché l’aspirina è stata associata con la grave malattia della sindrome di Reye, che può portare ad insufficienza epatica e perfino a morte.
  • Per quanto possibile, scoraggiate i bambini dal grattarsi. Questo può essere difficile per loro, così valutate l’ipotesi di far indossare al bambino calze o muffole sulle mani per evitare di graffiarsi durante il sonno. In aggiunta, tagliate le unghie e tenetele pulite per contribuire a ridurre gli effetti dei graffi, comprese le rotture delle vesciche e le infezioni.
  • La maggior parte delle infezioni della varicella non richiedono particolari cure mediche. Ma a volte, ci sono problemi.

Cure naturali

La medicina naturale e l’omeopatia possono rappresentare un valido supporto per alleviare i sintomi della varicella per coloro che ne condividono la filosofia, ma ricordiamo di avvertire sempre il proprio medico se si stanno assumendo altri farmaci e si decide di ricorrere

Dal punto di vista della fitoterapia può essere utile fare uso di Rosa canina, che essendo ricca di vitamina C aiuta a rafforzare le difese immunitarie e previene l’invecchiamento della pelle dovuto alle vescicole della varicella. La Rosa canina può essere assunta sotto forma di tintura madre nella dose di 10 gocce almeno 2 volte al giorno, è auspicabile non superare le dosi consigliate in quanto un uso eccessivo potrebbe causare diarrea e disturbi di stomaco.

A livello topico la Calendula, indicata per il trattamento delle dermatosi, delle ustioni, …può essere usata per alleviare il prurito perchè capace di un’azione antinfiammatoria, antisettica e cicatrizzante; in pratica attenua le eruzioni cutanee della varicella. Non sono noti effetti collaterali, come ad es. reazioni allergiche, pertanto può essere usata con sicurezza; è preferibile acquistarla sotto forma di pomata contenente la tintura madre al 20 – 30%, o in alternativa si possono fare delle toccature sulle vescicole con la tintura madre diluita al 50%.

Si raccomanda di valutare con il proprio medico se ricorrere all’uso della Calendula, perché non tutto il mondo scientifico concorda sull’uso di preparazioni semisolide sulle manifestazioni cutanee della varicella.

Dal punto di vista dell’omeopatia la varicella può essere affrontata assumendo 3 granuli, sciolti in acqua o sotto la lingua, 3 volte al giorno dei seguenti rimedi:

  • Rhus Toxicodendron, diluizione 5 – 6CH, se sono presenti delle piccole vescicole contenenti liquido chiaro che bruciano e danno molto prurito;
  • Cantharis, diluizione 5 – 6 CH, se le vescicole sono grosse e contengono siero;
  • Mezereum, diluizione 5 – 6 CH, se le vescicole sono grosse ed infettate con croste spesse e dure che lasciano una lesione sulla pelle quando cadono.

Al termine della varicella, quando sembra che non ci siano più nuove vescicole, è utile somministrare Sulphur Iodatum 30 CH che aiuta a migliorare la tosse ed il catarro se presenti, oltre ad essere in grado di accelerare il processo di guarigione.
Le dosi qui consigliate sono pensate per i bambini, di solito i più colpiti dalle malattie esantematiche. Per un adulto si può aumentare la frequenza di assunzione degli stessi rimedi.

Prevenzione

I medici raccomandano che i bambini ricevano il vaccino contro la varicella quando si trovano dai 12 ai 15 mesi di età ed un richiamo dai 4 ai 6 anni di età.

Il vaccino è efficace circa dal 70% al 85% nel prevenire l’infezione lieve e in più del 95% dei casi nella prevenzione delle forme da moderata a grave dell’infezione. Anche se il vaccino funziona abbastanza bene alcuni ragazzi immunizzati contraggono ugualmente la varicella; in questo caso tuttavia i sintomi saranno particolarmente miti rispetto a coloro che non hanno preso il vaccino e vengono infettati.

I bambini sani che hanno avuto la varicella non è necessario che ripetano il vaccino – poichè l’immunità così acquisita è di norma sufficiente per l’intera vita.

Riammissione a scuola

Un bambino con la varicella dovrebbe essere tenuto lontano dalla scuola fino a quando tutte le vesciche non siano secche, di solito circa 1 settimana. Se non siete sicuri che il vostro bambino sia pronto a tornare a scuola, rivolgetevi al medico.

Quando chiamare il medico

Chiamate il vostro medico se ritenete che il vostro bambino abbia la varicella, se avete una domanda o se solo siete preoccupati per una possibile complicazione. Il medico vi può guidare preservando il paziente da complicazioni e nella scelta di farmaci per alleviare il prurito. Nel portare il vostro bambino dal medico fate sapere in anticipo all’ambulatorio che il vostro bambino potrebbe avere la varicella, è importante fare in modo che altri ragazzi nell’ambulatorio non siano esposti perchè, per alcuni di loro, una infezione da varicella può causare gravi complicazioni.

Chiamate il medico se il bambino

  • Ha la febbre che dura da più di 4 giorni o che si alza al di sopra dei 38.8 °.
  • Ha una grave tosse o difficoltà di respirazione.
  • Ha una superficie di eruzione cutanea da cui esce pus o diventa rosso, caldo, gonfia o dolente.
  • Ha un forte mal di testa.
  • Prova un insolita sonnolenza o ha difficoltà a svegliarsi.
  • Ha problemi a guardare la luce.
  • Ha difficoltà a camminare
  • Sembra confuso.
  • Sembra molto malato o vomita.
  • Ha torcicollo.
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126 Commenti

  1. marta scrive:

    ho una bambina di 2 anni convalescente dalla varicella ora a distanza di 2 settimane anche al fratellino di 6 mesi questa mattina sono comparsi un pò ovunque i primi e inconfondibili puntini.ho sperato che l’allattamento al seno riuscisse a salvaguardarlo ma purtroppo non è andata così.
    si dice che sia preferibile contrarre la varicella quando si è piccoli perchè da grandi possono giungere delle complicazioni,però mi chiedo se il bimbo non sia ancora troppo piccolo per affrontare la malattia.
    vorrei tanto che qualcuno(chiaramente competente)mi desse dei chiarimenti……….grazie!

  2. admin scrive:

    Gentile Marta,

    nessuno meglio del suo pediatra potrà consigliarle come affrontare la malattia che, come giustamente ha detto, è meglio contrarre in età pediatrica anzichè da adulto.
    6 mesi tuttavia sono troppo pochi per darle qualsiasi tipo di consiglio senza poter vedere il piccolo, per cui rinnovo il mio consiglio nell’invitarla a parlarne con il pediatra.

  3. nela scrive:

    Gentile Marta,
    la mia bambina ha appena avuto la varicella.visto che io non lo ancora fatta (ho anni 38), quale sono le mie propetive? Ci sono delle terapie per adulti o meno dolenti?
    grazie
    Nela

  4. admin scrive:

    Ciao cara Nela,

    secondo il mio parere non dovresti preoccuparti troppo. Sono già passate tutte le crosticine alla tua piccola? Da quanti giorni?
    In caso di comparsa di eruzione cutanea ti suggerisco di rivolgerti immediatamente al tuo medico, non per la pericolosità ma per valutare con lui l’opportunità di ricorrere a farmaci antivirali che, in caso di necessità, hanno maggior efficacia tanto più precocemente sono somministrati. Fammi sapere, mi raccomando.

  5. tania scrive:

    Gentile Marta,
    vorrei sapere per la varicella i miei tre bambini hanno avuto la varicella la prima bambina ha iniziato il 6/04/09 e gli altri due l’hanno contratto il 23/04/09 io non ho avuto la varicella ho 35 anni vorrei sapere se sono ancora a rischio di contagiarmi oppure no dato che con la prima dopo 17 giorni l’hanno presa gli altri due e io no

  6. admin scrive:

    Cara Tania,

    passate 2-3 settimane dalla rottura dell’ultima vescicola avrai la certezza di non averla presa, quindi temo che dovrai aspettare ancora qualche giorno.

  7. simonetta scrive:

    ho preso la varicella da alcuni giorni, con forti mal di testa
    e piccole pustele rosee nella testa e nei bracci, non ho fame
    alpronto soccorso mi hanno dato soltanto una pomata.
    la febbre e’ alta e va e viene.
    cosa devo fare?
    simonetta

  8. admin scrive:

    Gentile Simonetta, non posso che invitarti a seguire i consigli che ti hanno dato dopo una visita di persona. Personalmente assumerei, se ancora non l’hai presa, Tachipirina in dosi medio alte relativamente al tuo peso ed alla febbre.
    Per quanto riguarda l’appetito è normale che sia scarso, anche a causa della febbre. Dovresti cercare comunque di sforzarti un pochino, mangiare anche poco per volta, ma assumere qualcosa.

  9. emanuela scrive:

    ciao sono una mamma con tre bimbe la piu grande di 9 anni a preso la varicella 4 giorni fa sabato scorso le prime vesciccole le sorelline per forza avranno anche loro la varicella? o non e detto anche perche sto faccendo di tutto per non farle stare viccine vi ringrazio se mi risponderette fin d’ora.

  10. admin scrive:

    Non è certo che contraggano l’infezione, anche se in realtà è un caso molto più che frequente.

  11. mery scrive:

    ciao il mio bimbo ha preso la varicella .il decorso è stato normalissimo febbre a 38,5 ma nessuna complicanza . sono passati 10 giorni ha gia ripreso la scuola dopo 7 giorni …. il pediatra ha detto che nn era piu contaggioso per gli altri bimbi . da ieri pero si lamenta di mal di testa lo vedo stanco .mi devo preoccupare?

  12. admin scrive:

    Ciao Mery,

    direi di non preoccuparti, è a fine scuola e 10 giorni di varicella non sono facili per nessuno. A mio parere tra oggi e domani, con un po’ di riposo e svago, passerà tutto. Se invece comparisse febbre lunedì chiederei un parere al pediatra.

  13. daniela scrive:

    sono al quarto mese di gravidanza da piccola ho avuto la varicella ma ora sono stata a contatto con mio nipote che ha la varicella c’è rischio di contagio x il feto

  14. admin scrive:

    Personalmente non ritengo che possano nascere problemi perché il feto beneficia degli stessi suoi anticorpi; in ogni caso limiterei al minimo indispensabile i contatti ed accennerei la situazione al ginecologo..

  15. Omar scrive:

    Salve
    ho un bambino di 11 mesi e da lunedi sera ha iniziato ad avere le prime macchioline della varicella.. questa notte (quindi fra il 3° e il 4°giorno) ha avuto un sonno agitatissimo non stava fermo un secondo .. si svegliava e piangeva con gli occhi chiusi dal sonno..e soprattutto da ieri sera fa molta aria asnche mentre dorme …stamattina ho notato un notevole aumento delle bolle sopattutto in testa sotto i capelli e adesso prova a grattarsi… la febbre ieri è stata alta alleviata dalla tachipirina.. gli stiamo dando della tintura di iodio sulle bolle una antistaminico per il prurito oltre che dello zovirax un anti virale.. la pediatra mi ha detto che oggi e domani dovrebbe essere il clou e dopo dovrebbe superare il tutto… ci ha detto anche di non fargli il bagnetto.. cosa altro possiamo fare per alleviarli la sofferenza? ci stiamo comportando in maniera corretta? qualsiasi consiglio è ben accetto..
    Grazie

  16. admin scrive:

    Gentile sig. Omar,

    direi che più di così non si può fare; sicuramente l’antistaminico e lo Zovirax daranno presto sollievo al prurito, accelerando il decorso della malattia. Un ulteriore suggerimento, più che altro per evitare complicazioni, è di tenere le unghiette corte e le dita pulite per diminuire il più possibile il rischio di infezione delle vescicole.

  17. cassandra scrive:

    Salve,
    mio figlio di 6 anni ha contratto la varicella sei giorni fa. Domani ha la recita scolastica e preme per andare a scuola. Premetto che buona parte dei suoi amichetti l’ha presa. Posso accontentarlo o meglio evitare? Grazie.

  18. admin scrive:

    Gentile Cassandra,

    vorrei poterLe dire di portarlo, ma solo la sua pediatra può prendersi la responsabilità di autorizzare la partecipazione se non lo ritiene più contagioso (anche se temo che lo sia ancora); purtroppo a parte i bambini dobbiamo pensare che potrebbero essere presenti anziani o, forse peggio ancora, donne in gravidanza.

  19. nadia scrive:

    salve,
    avrei una domanda…ho svolto una settimana di supplenza in una classe “sterminata da varicella”, la cosa buona è ke quando sono arrivata molti l’avevano già avuta e altri erano a casa per il decorso della malattia ma negli ultimi tre giorni 2 l’avevano incubata… certo ho cercato di fare attenzione ma adesso nn so… secondo lei? quanto dura l’incubazione? c’è da dire ke quando mia sorella era piccola e la ebbe io non la contrassi pur dormendo in camera insieme, ke sia immune? boh speriamo! grazie anticipatamente

  20. admin scrive:

    Il periodo d’incubazione è di norma di circa 2 settimane, i bambini sono contagiosi a partire da un paio di giorni prima di manifestarla. Sicuramente la probabilità esiste, ma tutto sommato a meno di contatti particolarmente ravvicinati io non credo che abbia contratto l’infezione. Mi faccia sapere tra 2-3 settimane! ;-)

  21. grazia scrive:

    ciao!
    mio figlio di 9 anni ha la varicella da 3 giorni! tra un po’ potra’ uscire! alcuni dicono che non potra’ prendere sole e dunque non potrà andare al mare,altri dicono che bastera’ una buona protezione. voi cosa mi dite?

  22. admin scrive:

    Gentile Grazia, il mio consiglio è di seguire le indicazioni della pediatra che ha potuto valutare visivamente la gravità della manifestazione cutanea; in generale consiglierei di evitare l’esposizione finchè ci sono vescicole non perfettamente guarite ma, anche da quel momento, limitare l’esposizione al minimo indispensabile ed usare una protezione 50+ (quella che una volta si definiva totale).
    Non ci sono naturalmente rischi per la salute, ma solo la possibilità che rimanga la cicatrice; l’età gioca comunque a suo favore.

  23. grazia scrive:

    salve!
    sono di nuovo grazia, stavolta la varicella ha colpito mio figlio piccolo di 4 anni, però la cosa che mi preoccupa un poco è il fatto che ha una manifestazione diversa dal fratello; cioè si ha le bolle piene di liquido tipiche della varicella ma ha anche la schiena piena zeppa di puntini rossi che non si riempiono, assomiglia alla rosolia, ma non è possibilke che si siano accavallati due virus? oppure è una manifestazione normale della varicella? mi sa dire qualcosa? grazie.

  24. admin scrive:

    Gentile Grazia,

    che io sappa è estremamente improbabile, anche se possibile, che si accavallino 2 malattie esantematiche, ma in questi casi è davvero indispensabile una diagnosi visiva per poter dare una valutazione corretta.

  25. Laura scrive:

    Salve,
    sono una ragazza di 20 anni ed ho contratto la varicella tre giorni fa. E’ comparsa con dei puntini simili a delle punture di insetto ed ora il corpo ne è completamente ricoperto. E’ possibile che ne sia stata infettata anche la bocca ed i genitali, e che i linfonodi siano ingrossati? Il medico di guardia è venuto a visitarmi la prima sera della comparsa dei puntini,e mi ha prescritto solo della tachipirina ed un antibiotico nel caso in cui la febbre duri piu di tre giorni..crede che sia sufficiente o sarebbe meglio optare per un antivirale? Il mio timore è che,essendo stata visitata solo il primo giorno, il medico non abbia potuto valutare l’effettiva “gravità” della malattia.
    La ringrazio anticipatamente

  26. admin scrive:

    E’ possibile che colpisca anche bocca e genitali nelle forme più severe; sottolineando che non è mia intenzione sostituirmi alla diagnosi di un medico, consiglierei una seconda valutazione per verificare l’eventuale necessità di antivirale e (al posto?) dell’antibiotico come da lei ipotizzato. Sconsiglio caldamente di procedere autonomamente alla scelta della terapia.

  27. rossella scrive:

    salve signore ,ho 12 anni e mi e venuta la varicella da 3 giorni nn ne posso più e sto morendo dal prurito nn posso prendere aria e n posso uscire da casa, COME FACCIO ??? e tralaltro è estate fa un caldio da morire e nn posso dormireeeeeeeee!!!!!!!!! ora rispondetemi vi pregoNM DISPERATA!!!

    GRAZIE…:(

  28. admin scrive:

    Gentile Rossella,

    purtroppo per qualche giorno bisogna proprio sopportare; potresti usare del talco mentolato per alleviare il prurito e provare a sentire il tuo medico se il prurito diventa incontrollabile. In bocca al lupo di pronta guarigione e fammi sapere come va!

  29. maria grazia scrive:

    salve volevo sapere sono al 9 mese di gravidanza a gg dovrei partorire ho contratto la varicella cosa mi succede e quali pregiudizzi avrà il mio bambino ?

  30. admin scrive:

    Premesso che è di fondamentale importanza avvertire ginecologo ed ostetrica, è possibile che venga contratta dal neonato al momento della nascita; per i dettagli può fare riferimento al testo che trova alla pagina http://www.salutedonna.it/varicella%20e%20gravidanza.htm

  31. Barbara scrive:

    Mia figlia di due anni e mezzo ha contratto la varicella, martedi’ si sono manifestate le bolle e oggi dopo sei giorni, ha le crosticine. vorrei sapere se e’ ancora contagiosa e se puo’ andare al mare. mi hanno detto che possono restare delle macchie indelebili sulla pelle e vorrei sapere in quale caso. grazie

  32. admin scrive:

    Per non essere più contagiosi è necessario che si siano completamente seccate tutte le vesciche. Per quanto riguarda il sole limiterei l’esposizione al minimo indispensabile ed userei una protezione 50+ (quella che una volta si chiamava totale).
    Non esistono rischi per la salute, ma solo la possibilità che rimanga la cicatrice; l’età gioca comunque a suo favore.

  33. Valentina scrive:

    Salve, il mio fidanzato il 17 luglio ha bevuto nella stessa bottiglietta di un ragazzo che poi ha scoperto di avere la varicella (all’inizio pensava che fosse un eritema solare) è possibile che è stato contagiato? il ragazzo in questione accusava i primi sintomi già il 14. La nostra preoccupazione è che possa avere manifestazione prima delle 2 settimane, ovvero durante le nostre vacanze… torniamo il 1 agosto. Grazie

  34. admin scrive:

    E’ assolutamente possibile, se non addirittura probabile, il contagio; in ogni caso prima di 13-14 giorni difficilmente svilupperà la malattia.
    Se lei non dovesse ancora averla fatta si ricordi che un malato è già contagioso un paio di giorni prima della comparsa dell’esantema.

  35. Giampaolo scrive:

    Salve
    Ieri sera sono stato a contatto con mia cugina che stamattina mi ha avvisato di essersi accorta di avere la varicella.
    Immagino che sia quasi certo che la prenderò anch’io, volevo sapere quanto tempo ci vorrà più o meno perchè comincino ad uscire anche a me le vesciche.
    Grazie mille
    Buongiorno

  36. stefania scrive:

    buongiorno,
    premetto che ho già fatto la varicella da piccola. Adesso l’hanno contrattta mio figlio e mio marito. la mia domanda e questa: io che sto a contatto con loro posso essere portatrice sana del virus e contagiare una terza persona?

  37. admin scrive:

    @Giampaolo

    Io non sarei così pessimista, non è certo che l’abbia presa; in caso positivo i primi sintomi compariranno dopo un periodo di incubazione, su cui non tutte le fonti concordano, ma che potremmo stimare per eccesso fra i 5 ed 21 giorni. Le vescicole 2-3 giorni dopo i primi sintomi (febbre, dolori addominali, mal di gola, mal di testa, malessere).

    @Stefania

    In teoria sì, ma non credo sia un’eventualità così frequente.

  38. Jessica scrive:

    Salve mia nipote il 13 luglio ci siamo accorti che aveva tutte bollicine, portata dalla pediatra ci ha confermato ke fosse varicella. Ad oggi 28 Luglio vorrei sapere se è ancora contagiosa e se può avere contatto cn il cuginetto che ha 23 giorni.
    Ho letto ke una volta seccate le crosticine non si è più contagiosi, ma lei non ha praticamente nulla solo qualche segnetto ke le hanno lasciato le crosticine.

    Grazie

  39. admin scrive:

    Se non ci sono più bollicine, nè aperte nè chiuse, e non presenta più alcun sintomo (febbre, mal di gola, …) da diversi giorni direi che è possibile essere tranquilli; in caso di dubbio è comunque bene rivolgersi alla pediatra per conferma.
    Il neonato è allattato al seno? La mamma ha già fatto la varicella?

  40. Donatello scrive:

    Buongiorno,
    premetto che ho fatto la varicella all’età di 9 anni.
    Da due giorni ho notato queste che credevo punture di insetto, ma poi ho dedotto che sono un pò troppe per trattarsi di insetti (ma non tante come nelle foto esposte da voi, diciamo una ventina distribuite tra i fianchi e sotto le ascelle, niente in viso ne sulla schiena).
    Non ho febbre ne altri sintomi (tranne il prurito, comunque tollerabile, sui punti in questione.
    Può trattarsi di una riedizione della varicella in forme lievi?

  41. admin scrive:

    Su due piedi mi verrebbe più da pensare ad una forma allergica, anche se chiaramente senza poter vedere dal vivo è sempre difficile azzardare ipotesi.

  42. kostantin scrive:

    o 32 ani sto a casa con varicella cosa devo fare e cosa non devo fare

  43. admin scrive:

    Può fare riferimento all’articolo, in particolar modo al paragrafo “Cura e Terapia”, oppure in caso di forte manifestazione è consigliabile una visita medica.

  44. fabrizio pivetti scrive:

    la mia bambina di 19 mesi, dopo 3 girni di febbre alta, imputata a gola arrossata, presenta su torace e schiena. la guardia medica pensa a varicella. Possibile così piccola? grazie

  45. admin scrive:

    E’ possibile che sia varicella, suggerirei una visita da parte del suo pediatra prima possibile.

  46. stefano scrive:

    ho 32 anni e sono 3 gg che ho la varicella, non la uguro a nessuno da adulto.

  47. Morelli Anna scrive:

    Ciao, mio figlio di 3 anni l’11 ottobre ha avuto lo sfogo della varicella con tutte le bollicine. Da premettere che circa 15 giorni prima aveva bevuto dalla bottiglina della sua amichetta d’asilo che poi è risultata affetta da varicella. Tutto normale il decorso della malattia anzi è stata abbastanza leggera e anche la febbre un solo giorno a 37,5. L’unica cosa è che si sono ingrossati i linfonodi dietro alle orecchie ed erano molto duri. Adesso si stanno sgonfiando. C’è da preoccuparsi per i linfonodi?
    Grazie in anticipo
    una mamma

  48. admin scrive:

    In mancanza di altri sintomi e se in fase di miglioramento ritengo possa essere una normale manifestazione della corretta risposta dell’organismo al virus; in caso di dubbi è comunque sempre utile valutare con il proprio pediatra.

  49. silvano scrive:

    il mio bambino e da 7 gg con la varicella, e quasi tutta con le croste, potrebbe ricominciare al asilo?domani

  50. Christian scrive:

    mia moglie ha contratto la varicella. ha febbre da4 giorni, e le bolle sono ancora in fase eruttiva. mio figlio ha 3 mesi e viene allattato al seno. ormai, visti i tempi di incubazione, dovrebbe essere entrato a contatto con il virus, ma non ha ancora sviluppato la malattia. Dobbiamo preoccuparci per l’età del bimbo? è in ottima salute, e pesa 6,7 kg. grazie

    • admin scrive:

      Poichè la situazione può diventare delicata, consiglio di rivolgersi con urgenza al pediatra; anche se di norma tutto si risolve positivamente, potenzialmente potrebbe diventare un grosso pericolo.

  51. Luca Vasile scrive:

    Ho preso la varicella a 40 anni. Quando sono apparsi i primi sintomi (brividi, febbricola) sono stato parecchio menefreghista e sono ugualmente andato a lavorare (peraltro qui in Sicilia faceva un caldo incredibile e ho pure acceso l’aria condizionata in macchina, perchè sotto effetto Efferalgan 1000, sfebbravo e sudavo). Questo lunedì e martedì. Martedì sera avevo la febbre a 39, ho preso un’altra Efferalgan e sono andato a letto. L’indomani puntini pruriginosi dappertutto e febbre non molto alta e a tratti (l’efferalgan mi fa un ottimo effetto). Da allora ho preso 4 Aciclovir al giorno. La febbre devo dire non mi è durata tanto, già giovedì non ne avevo più. Le pustole mi hanno fatto un po’ prurito solo mercoledì e giovedì, poi per niente. Non ho preso nessun antistaminico quindi. Oggi sabato ho già le crosticine e alcune in testa sento che appena le tocco si staccano. Quando potrò tornare al lavoro? Io lunedì vorrei già, considerando che ancora è sabato mattina e che c’è ancora tutta la domenica. Pensate che potrò farlo senza rischi per me e di contaggio verso gli altri?

    P.S. Ho preso la varicella da mia moglie che ha avuto il fuoco di S.Antonio. Abbiamo saputo che è lo stesso virus.

  52. susy scrive:

    salve, a scuola di mia figlia di 4 anni e mezzo gira la varicella…stamattina mi hanno chiamato dalla classe dicendomi che aveva qualche bolla…l’ho portata a casa ma a differenza delle sue amichette che si sono subito riempite, lei ne ha solo 3 con liquido all’interno, febbre 37,1 e niente prurito..volevo sapere quale sarà il decorso della malattia e perchè le sue amiche si sono subito riempite di bolle..grazie

    • admin scrive:

      Difficile da prevedere, ma dato l’esordio è possibile che si sviluppi in forma leggera; non mi stupirei tuttavia di un aumento di bolle a partire da domani.

    • Susy scrive:

      infatti oggi è molto piu piena…..grazie x la risposta…volevo solo sapere se devo suare accorgimenti per i pasti giornalieri o puo mangiare tutto…

    • admin scrive:

      Non ritengo ci siano particolari accorgimenti, ma dia pure quello di cui la bimba ha piacere (spesso il gelato da sollievo per esempio); eviterei solo succo di agrumi e cibi speziati/piccanti che potrebbero dare la sensazione di bruciore.

    • susy scrive:

      un’ultima domanda…ma cicatrici permanenti sono causati dal grattare le pustole con il liquido o le croste finali?grazie x la repentine risposte

    • susy scrive:

      un’ultima domanda…ma le cicatrici permanenti sono causate dal grattamento delle pustole o delle croste?

    • admin scrive:

      Grattare aumenta il rischio che si formi la cicatrice, ma purtroppo in alcuni casi anche senza compiere questo gesto il segno rimane ugualmente; può essere utile, a pelle completamente ricostruita, l’applicazione di preparazioni topiche specifiche (la più famosa è la Rilastil, ma purtroppo è piuttosto costosa) per l’elasticità della pelle, in grado di diminuire la profondità della cicatrice.

  53. marc scrive:

    come mai dopo 10 giorni non mi è passata ancora la varicella

    • admin scrive:

      In alcuni casi, quando colpisce in modo severo in particolar modo gli adulti, non è raro imbattersi in forme piuttosto lunghe.

  54. stefy scrive:

    Salve, mio figlio di 8 anni , ha la varicella anche se in fase di guarigione, visto che i puntini sono quasi tutti ormai con le crosticine. fino a ieri ha avuto un pò di febbre e mal di gola, ma oggi sta decisamente meglio. La mia domanda è questa: poichè il 31 dovremmo partire per festeggiare il capodanno in sicilia , può mio figlio comunque affrontare un iaggio in macchina di 6 ore ? che problemi ci potrebbero essere ? il medico mi ha detto che può partire, l’importante e che non prende freddo e che poi comq arrivato a destinazione stia a riposo a casa per almeno un’altra settimana. mi potete dare una risposta ?

    • admin scrive:

      Condivido interamente le indicazioni del suo medico; preservando il bambino da lunghe esposizioni al freddo o da giornate eccessivamente stancanti non ci saranno imprevisti.

  55. tania scrive:

    mia figlia, 4 anni, ha manifestato l’esantema in forma molto lieve, senza rialzo di temperatura e con pochissime ma inequivocabili macule rosse e pustolette bianche, il 26 dicembre. Il mio dilemma è, posso portarla in montagna in un villaggio 8 giorni dopo la prima manifestazione, se tutte le vesciche sono secche?

    • admin scrive:

      In linea di massima ritengo non ci siano problemi, ma un parere del suo pediatra è a mio parere preferibile. In ogni caso sarà necessario avere particolari riguardi per evitare esposizioni al freddo o ad attività eccessivamente stancanti. Inoltre è da considerare che fin quando non si sia seccata anche l’ultima vescicola non deve essere a contatto con altre persone.

  56. carmen scrive:

    salve, ho 20 anni e ho la varicella
    il 26 sera avevo decimi ma senza prendere niente me ne sono andata a letto.
    il 27 mi sono svegliato con qualche brufol ( o almeno quello mi sembravano) ma son stata bene fino alla sera quando mi è risalita la febbre, quest volta fino a 37 e 9.
    di nuovo senza prendere niente sono andata a letto e dopo una nottata con mal di pancia ( che pensavo dipendessero da una cisti ovarica che ho) mi sono svegliata ieri mattina ricoperta di questi “brufoli” in viso, qualcuno sulla pancia e dietro la schiena.
    sono andata in ospedale prchè credevo si trattasse di una reazione allergica ma invece mi hanno detto che si trattava di varicella.
    mi hanno prescritto paracetemolo1000 in caso di febbre che superi i 38 gradi e tinset x il prurito.
    stamane stavo davvero male…mi fa male la gola solo a sinistra quando ingoio mentre la ghiandola destra al tatto è parecchio ingrossata…ho dei dolori intensi in testa e mi sento parecchio debole…
    le scrivo perchè sono molto spaventata da quello che ho letto in internet…ovvero che la varicella nell’adulto è pericolosa e ho paura che la cura che mi hanno prescritto non sia adeguata…la prego di iutarmi a capire, cordialmente la saluto e la ringrazio

    • admin scrive:

      Gentile sig.ra Carmen, non deve assolutamente essere spaventata, perchè è vero che è sicuramente più antipatica da adulto, ma in linea di massima la prognosi è comunque assolutamente favorevole.
      In caso di febbre molto alta e/o una diffusione particolarmente severa dell’esantema potrebbe essere consigliabile un parere del suo medico per valutare un antivirale, ma con 20 anni raramente l’ho visto prescrivere.
      Il Tinset la aiuterà a non grattare le vescicole, in modo da evitare possibili infezioni comunque scarsamente pericolose.

  57. carmen scrive:

    la ringrazio per la rapida risposta da lei inviatami…spero di sentirmi presto meglio perchè è davvero dura…due mesi fa ho contratto l’influenza A ma nn è stat brutta tanto quanto questa varicella…
    comunque è gentile da parte sua, soprattutto in giorni di festa come questi, essere così a disposizione verso noi utenti.
    cordialmente la saluto

  58. tania scrive:

    tengo a precisare che la mia preoccupazione non è il fatto che possa essere ancora contagiosa, ma che possa andare incontro a complicanze a causa del viaggio (che si svolgerà in parte in aereo) o alla permanenza in una struttura densamente e variamente popolata, quale quella di un villaggio turistico. molte grazie.

    • admin scrive:

      Per preservare il bambino è sufficiente qualche attenzione, ma è altrettanto importante preservare le altre persone (tra cui potrebbero esserci persone anziane o debilitate, per cui la varicella può diventare un pericolo importante).

  59. stefy scrive:

    salve, la mia domanda è questa: mio figlio di 8 anni è quasi guarito dalla varicella, ormai ha pochissime croste in poche parti del corpo, non ha più febbre, ma ha solamenten un pò di tosse. Potrebbe uscire fra qualche giorno, o deve rimanere ancora per molto tempo in casa?

    • admin scrive:

      Il bambino sarà contagioso fin quando non si sarà seccata l’ultima vescicola, e di questo è necessario tenerne conto per non esporre al rischio di contagio soggetti a rischio (bambini, anziani, donne in gravidanza, …); dal punto di vista del bambino invece, adottando particolari attenzioni nel non esporsi a rischi inutili (freddo, pioggia, …) non ci sono grossi problemi non appena starà meglio.

  60. king66 scrive:

    buonasera,
    mio figlio ha contratto la varicella ed oggi solo comparse le prime vescicole. Fino a 3 giorni fa ha frequentato mia nipote di 2 mesi. Le chiedo se secondo lei è possibile che abbia contagiato mia nipote e se in caso di contagio, vista la precoce età la malattia sia più pericolosa che in bambini ormai di qualche anno?.
    Cordialmente saluto.

    Davide

    • admin scrive:

      Non ritengo probabile il contagio della neonata, i tempi non sono a mio avviso compatibili.

  61. dana scrive:

    buongiorno, sono la mamma di francesco, 2 anni, e questa mattina ho notato sotto il mento del piccolo una vescicola piuttosto grande.controllando meglio, però, non ho notato altre vescicole, ma solo qualche puntino rosso.
    poco fa, mentre dormiva, ho ricontrollato tutte le parti ed ho visto due dei puntini rossi del mattino trasformati in vescicoline piccole. ora l’ho messo a riposo, “al caldo” per favorire l’eruzione cutanea (consiglio della nonna!! va bene?).
    il fatto è che non ha febbre:quando dovrebbe comparire?
    potrei confondermi con altra malattia esantematica?
    grazie.

    • admin scrive:

      Le vescicole in genere sono inconfondibili con altre malattie e, probabilmente, domattina ne saranno comparse ulteriori. Bene tenerlo al caldo ma senza esagerare, sopratutto se e quando dovesse comparire la febbre.

  62. marione scrive:

    Buonasera, mio padre ha contratto la varicella ,dai nipoti, ha 68 anni in buona salute ,che cura consigliate ? grazie.

    • admin scrive:

      E’ a mio parere importante che il suo medico di base possa visitarlo, per valutare l’opportunità di ricorrere ad una terapia antivirale.

  63. frontile scrive:

    salve, io ho contratto la varicella all’età di 12 anni. Adesso ne ho 34 e ho ancora delle brutte macchie viola postumi di vesciche forse in parte toccate prima che fossero secche… non ricordo bene. Se è molto caldo o molto freddo si intensificano. Vorrei sapere se c’è modo di eliminarle, grazie!

    • admin scrive:

      Forse con la chirurgia estetica (non necessariamente di tipo invasivo) si potrebbero eliminare o diminuire sensibilmente il problema, ma temo che sia l’unica strada in grado di perseguire risultati sensibili; un dermatologo è sicuramente la persona più indicata da cui ottenere informazioni più dettagliate.

  64. Berto scrive:

    Ho 22 anni e da 5 giorni ho la varicella. All’inizio avevo male alle ossa e ho preso l’OKI, mi avrà fatto male?

  65. Giacomo scrive:

    Buon giorno, mia figlia di anni 3 e 1/2, da ieri sera presenta i primi sintomi della varicella con macchie cutanee che sembrano delle punture d’insetto e che nell’arco di pochi minuti le braccia, le gambe, il viso, le mani e i piedi si sono cosparsi di piccole vescicole. Ho prontamente contattato il pediatra che, visto la tarda ora mi ha consigliato di recarmi dal medico di guardia, il quale con un po’ di scetticiscmo mi ha confermato la malattia. Ha prescritto il TINSET e il TALCO MENTOLATO. Ho richiamato il pediatra il quale mi ha consigliato di usare soltanto il TALCO MENTOLATO e la tachipirina se necessaria. Questa mattina si è svegliata a fatica con una tosse molto forte e un senso di sonnolenza. Premetto che è stata vaccinata. In casa abbiamo un’altra piccola di appena un mese e mezzo, la piccola puo’ contrarre la malattia???
    Attendo quanto prima una sua risposta in merito.
    Grazie

    • admin scrive:

      Cosa intende con “è stata vaccinata”?

      Lei ha già fatto la varicella? Sta allattando?

  66. Nene scrive:

    Ho una bambina di 5 anni che questa mattina si è svegliata con undici bolle rosse e grandi tipo punture di zanzare. Premetto che nella sua scuola ci sono stati vari casi di varicella, potrebbe essere questa malattia? Da questa mattina però ho controllato regolarmente la bimba e non sono comparse altre bolle in più non ha febbre e gioca tranquilla. Non so come si manifesta la varicella e dato che è sabato non mi posso rivolgere alla pediatra prima di chiamare la guardia medica mi potete rispondere graie.

    • admin scrive:

      Tutto farebbe pensare alla varicella, è possibile che in poche ore aumentino le vescicole.

  67. Giacomo scrive:

    Io sono il papà della bimba e per vaccinata intendo che ha fatto le consuete vaccinazioni tra il 12 e il 15 mese, in più la piccola di un mese e mezzo viene allattata regolarmente da mia moglie.

    • admin scrive:

      Se la mamma avesse già fatto la varicella probabilmente la più piccola è in parte protetta, ma conviene comunque mettere in atto una strategia preventiva perchè l’immunizzazione potrebbe non essere al 100%; sulle vaccinazioni non capivo se si riferisse anche a quella per la varicella. Per ora proseguirei solo con la cura prescritta, in attesa eventualmente di farla vedere lunedì dalla pediatra.

  68. Giulio scrive:

    Salve,mio figlio di 2 anni e mezzo va al nido e visto che oggi c’è stato un caso di varicella il pediatra mi ha consigliato di tenerlo a casa,poichè abbiamo anche una bambina di appena 10 gg !La piccola prende il latte materno e la madre l’ha presa in passato la varicella.Dobbiamo fare qualcosa di particolare oltre che cercare di tenere il fratello lontano?Come avviene il contagio?Se sciaguratamente dovesse prendere il virus alla neonata che rischi si corrono?Scusi per le tante domande,ma la preoccupazione è tanta.
    Grazie.

    • admin scrive:

      La varicella si trasmette attraverso le goccioline di saliva o per contatto delle mucose con il siero contenuto nelle vescicole; purtroppo è molto contagiosa, ma per quanto l’età della sorellina spinga a prendere tutte le precauzioni possibili la situazione non deve spaventare.
      Il fatto che la mamma abbia già contratto in passato la malattia e stia allattando è sicuramente un ottimo presupposto per preservare la piccola, ma nel caso di contagio il pediatra saprà comunque preservare la neonata.

  69. giovanna scrive:

    Buonasera,mia figlia ha tre anni ed ha contratto la varicella,le prime pustole sono comparse mercoledi 28, che con tutta probabilita’ le e’ stata trasmessa dal nonno che ha avuto il fuoco di sant’antonio circa dieci gg fa, e contestualmente ha anche la gastrointerite. Gentilmente mi potrebbe dire a che cosa si va in contro se dovessero comparire delle pustole negli occhi. Le feci gialle/liquide sono piu assoggettabili alla gastrointerite o e’ anche una coseguenza della varicella, e’ da tenere sotto controllo’?. grazie mille per una sua eventuale risposta.

    • admin scrive:

      Un eventuale interessamento degli occhi andrebbe IMMEDIATAMENTE trattato da personale medico per evitare possibili danni permanenti.
      I problemi intestinali sono a mio avviso indipendenti dalla varicella e, il pericolo maggiore in quest’età, e la disidratazione: consiglio quindi abbondanti liquidi ed eventualmente fermenti lattici, un parere della pediatra diventa indispensabile se non passasse entro 2-3 giorni o i sintomi peggiorassero.

  70. MONIA scrive:

    da 3 giorni ho il bambino di 11 anni con la varicella, presa da sua sorella che ne è appena uscita.
    ha vesciche in bocca e mal di gola e difficoltà a mangiare, e ha la febbre. Vomita spesso.
    la dottoressa mi ha dato Zimox e tachipirina per controllare la febbre.
    per il vomito gli ho dato una peridon e spero che blocchi il vomito in modo che possa mangiare qualcosa.
    che altro posso fare ?

    • admin scrive:

      Purtroppo per ora non possiamo che aspettare; una volta passato completamente il vomito, se il bimbo avesse piacere, in alcuni casi gelato o ghiaccioli possono dare sollievo in bocca.

  71. nonna simo scrive:

    la mia nipotina di 4 anni ha contratto la varicella; ha cominciato la scorsa settimana con un po’ di febbre non alta, vomito distrubi intestinali per i quali mia figlia le ha somministrato della tachipirina e peridon; martedì’ sono comparse le prime pustolette che sono aumentate nei giorni seguenti: ieri la pediatra che l’ha visitata le ha dato solo il tinset da prendere 7 gocce 2 volte al giorno e le ha sconigliato di usare il talco mentolato; non le ha dato nulla a livello topico per allevuiare il prurito e il bruciore.La bimba si è lamentata tutto il giorno del prurito tanto che verso sera le abbiamo messo il talco. Ora ha la patatina e l’ano molto arrossasti, gonfi e si sono riempiti di pustolette. Cosa possiamo fare per alleviarle il bruciore e il fastidio? In casa abbiamo del Polarimin possiamo usarlo per le parti intime? La bisnonna dice di usare l’olio d’oliva e di rinfrescare le parti con l’acqua tamponandole. Mi figlia è un po’ titubante a bagnarla perchè la pediatra le ha detto di usare poco l’acqua in questi giorni. La ringrazio per la risposta e le auguro una buona serata.

    • admin scrive:

      Ci sono correnti di pensiero molto diverse, ma in genere si è unanimi nello Sconsigliare tassativamente l’acqua. Alcuni pediatri suggeriscono l’uso di talco liquido (acquistabile in farmacia), mentre non userei Polaramin se non dietro consiglio della pediatra.

      Quanto pesa la bambina? Forse si potrebbe valutare, sempre però in accordo con la pediatra, di aumentare leggermente la dose di antistaminico.

  72. Baruch Spinoza scrive:

    Mah, sono molto dubbioso. Soprattutto sull’utilità dei “farmaci” omeopatici, una diluizionea 30 CH significa che si pretende di curare una patologia utilizzando acqua diluita con acqua. Statisticamente infatti, a tali diluizioni, è presente solo un milionesimo di molecola di “principio attivo” sempre ammettendo, cosa già scientificamente smentita, che il sig. Hanneman (fondatore dell’omeopatia) avessa ragione con il principio del similis similaris curant. Diffidate dalla cialtronaggine pseudoscientifica.

    • admin scrive:

      Personalmente non credo in alcun modo all’omeopatia, ma se con un po’ di effetto placebo è possibile alleviare un po’ il prurito, magari in un bambino, perchè no?

  73. alex scrive:

    salve..
    mio figlio di 13 anni,(quasi 14) dieci giorni fa è stato colpito da un caso di varicella molto forte…
    ho consultato il medico e ha detto che ancora è contagioso e che non tutte le bolle hanno formato la crosta…
    quanto pensa che potrà durare il decorso della malattia? e tra quanti giorni mio figlio potrà tornare a scuola e riprendere una vita normale? il ragazzo sta insistendo ad un uscita venerdi pomeriggio con i suoi amici…pensa ke sia il caso di farlo rimanere a casa oppure pensa ke può uscire tranquillamente?? grazie tante

    • admin scrive:

      Il ragazzo non può tornare a scuola fin quando non si sia seccata anche l’ultima crosticina, mediamente 7-10 giorni, e per rispetto delle altre persone sarebbe preferibile che non uscisse per lo stesso periodo.

  74. alex scrive:

    ma già sono passati 10 giorni

  75. debby scrive:

    Buonasera, mia figlia ha 5 anni, e il 12 Febbraio il papa’ di un compagno di classe di mia figlia, ha manifestato le prime vescicole di varicella, contratta in aereo, al ritorno da un viaggio il 30 Gennaio.
    Fin’ora sia il compagno di classe di mia figlia che la sua sorellina non hanno manifestato nessun sintomo, ma loro sono stati vaccinati x la varicella da piccoli…forse e’ per questo che non l’hanno contratta anche loro in aereo come il loro papa’?
    Ma quello che mi preme sapere e’ che domani comincia l’asilo, e questo bambino puo’ essere portatore sano del virus?
    Mia figlia non e’ stata vacinata per la varicella, puo’ essere contagiata lo stesso?
    Cosa dovrebbe evitare di fare mia figlia all’asilo con questo bambino?
    ….la mia preoccupazione deriva dal fatto che a meta’ marzo dobbiamo partire x un viaggio….
    Grazie mille

    • admin scrive:

      Il vaccino garantisce sicuramente un’elevata protezione dal possibile contagio; prevenire un contagio in un ambiente come l’asilo potrebbe essere davvero arduo, perchè anche evitando di giocare/parlare/avvicinarsi al bimbo potenzialmente infetto sarebbe possibile essere contagiati anche toccando superfici venute a contatto con il virus.

      A mio avviso, ma è solo un parere, se ad oggi non si sono manifestati sintomi escluderei che possa svilupparsi nei prossimi giorni, ritengo quindi la probabilità di contagio piuttosto bassa.

  76. ilaria scrive:

    Ciao,ho 12 anni ed ho la varicella.L’ho scoperta da pochissimo e mi da un fastidio tremendo,gia da “tutte”le parti.Sto cercando di nn grattarmi,però sono sicura ke non ce la farò a resistere ancora per molto.Mi sto innervosendo,mi dò delle piccolissime pacche dove mi viene + prulito però…è molto fastidioso.Non ho presentato neanche un po di febbre,mal ditesta o altri sintomi che stanno scritti tranne il prurito ovviamente.Aiutatemi.

    • admin scrive:

      Ciao,

      purtroppo specialmente nei primi giorni è davvero fastidioso il prurito, ma è importante resistere per evitare che si formino cicatrici permanenti o piccole infezioni; potresti valutare con il tuo medico la possibilità di ricorrere ad un po’ di talco mentolato, eventualmente liquido, per avere un po’ di sollievo. In alternativa alcuni medici prescrivono degli antistaminici che tolgono in parte il prurito.

      Facci sapere come va nei prossimi giorni!

  77. sabri scrive:

    Ciao,
    mio nipote di 2 anni è da lunedì (22/02)che non stava bene: tosse e raffreddore e ieri (mercoledi’24/02) le sono comparse che classiche bolle da varicella. E’ stato a contatto con mia figlia di 20 mesi fino a domenica. E’ possibile che mia figlia l’abbia contagiata? noi lunedi (01/03) partiamo x le maldive: mi devo preoccupare x mia figlia? il sole e il mare le faranno male se è stata contagiata? aspetto con ansia una sua risposta. grazie

    • admin scrive:

      E’ possibile, anche se a mio parere non così probabile, che sia stata contagiata; in caso di contagio è possibile che il tempo di incubazione (da 10 a 20 giorni di norma) consenta di usufruire comunque del periodo di vacanza. In caso di comparsa delle vescicole va invece tassativamente evitata l’esposizione al sole ed all’acqua.

  78. stefania scrive:

    al nido di mio figlio, che ora ha 2 anni e mezzo, una bimba da lunedì è a casa perchè ha contratto la varicella (le prime pustole le ha avute tra sabato e domenica). Mio figlio è stato al nido la scorsa settimana solo il giovedì (poi, avendo contratto un virus gastrointestinale è rimasto a casa durante questa settimana). Non so se mandarlo al nido lunedì o se tenerlo a casa, considerando che abbiamo anche un altro bimbo di 5 mesi e che nè io nè mio marito abbiamo mai fatto la varicella. Se anche non avesse preso la malattia però potrebbe venire in contatto con altri bimbi che nel frattempo l’hanno incubata… Non so che fare, che mi consiglia?
    Grazie

    • admin scrive:

      Personalmente sono dell’idea che cercare di preservarli troppo non ne valga la pena, ma mi rendo conto che potrebbe diventare impegnativa la gestione di 2 bambini con la varicella: personalmente lo manderei, ma rimane comunque un’idea personale.

  79. barbara scrive:

    Gentilissimo,
    mio nipotino di 4 anni ha la varicella da una settimana (ora è in fase remissiva). Io, avendola già fatta da piccola, sono andata a trovarlo 2 volte. Mia suocera si è ricordata solo ieri che mio marito, di 33 anni, non l’ha fatta da piccolo. Lui non è entrato in contatto con mio nipote, ma io posso aver fatto da portatrice sana?
    Ho paura, perchè si dice che fare la varicella da adulti può portare sterilità.
    Il mio medico consiglia o di farlo vaccinare o di aspettare e vedere se compaiono i primi sintomi e intervenire solo dopo con un antivirale.
    Lei che mi consiglia?
    Grazie mille

  80. antonio scrive:

    mio marito ha preso la varicella e ha 31 anni .Ho paura, perchè si dice che fare la varicella da adulti può portare sterilità e vero.lei che mi consiglia?

    • admin scrive:

      Non si deve preoccupare, è sufficiente avvisare il medico che valuterà l’eventualità di somministrare antivirali. E’ semplicemente più antipatica fatta da adulti.

  81. marco scrive:

    Gentilissimo,
    mio nipotino di 4 anni ha la varicella da una settimana (ora è in fase remissiva). Io, avendola già fatta da piccola, sono andata a trovarlo 2 volte. Mia suocera si è ricordata solo ieri che mio marito, di 33 anni, non l’ha fatta da piccolo. Lui non è entrato in contatto con mio nipote, ma io posso aver fatto da portatrice sana?
    Ho paura, perchè si dice che fare la varicella da adulti può portare sterilità.
    Il mio medico consiglia o di farlo vaccinare o di aspettare e vedere se compaiono i primi sintomi e intervenire solo dopo con un antivirale.
    Lei che mi consiglia?

  82. Simuz=) scrive:

    Ciao ho 13 anni quasi 14 (il 14 marzo)…o la febbre va e viene queste “prustole” c’è le ho da TUTTE le parti….anche sulle gengive.Non ho mai fame e mi fa molto male la gola…posso fare qualcosa????

    • admin scrive:

      A volte può dare sollievo un ghiacciolo o del gelato.

    • Simuz=) scrive:

      E però mi da fastidio qualsiasi cosa sia calda che fredda…ma soprattutto quella calda….Ma dopo il gelato o il ghiacciolo dovrei avere un pò di sollievo??

      P.S.MA QUANTO MI DURA??C’è lo da martedì…
      Grazie.=)

    • admin scrive:

      Di solito il freddo, anestetizzando un po’ la pelle, dà sollievo; ormai dovresti essere a metà o quasi dell’evoluzione.

  83. Simuz=) scrive:

    Ok grazie mille.=)

  84. Anto scrive:

    Mia figlia di tre anni ha febbre alta da 24 ore, sembra abbia pure acetone dall’alito, la tachipirina abbassa la febbre a 38.5 ma non di più. Può trattarsi dell’anticamera della varicella visto che all’asilo l’hanno presa praticamente tutti i bambini tranne lei? Grazie

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