Vaginosi batterica: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 2247 giorni

Introduzione

La vaginosi batterica è una malattia femminile in cui il normale ecosistema vaginale è alterato e alcuni batteri proliferano più del normale: i sintomi più frequenti sono le perdite, anche maleodoranti, il dolore, il prurito o l’irritazione.

La vaginosi batterica è l’infezione vaginale più comune tra le donne in età fertile e frequente anche tra le donne incinte.

Diagnosi

Il ginecologo deve esaminare visivamente la vagina e fare esami di laboratorio su un campione di fluido vaginale, alla ricerca dei batteri connessi alla vaginosi.

Cause

La causa della vaginosi batterica non è ancora del tutto chiara, anche se si sa che è associata ad un’alterazione della flora batterica vaginale. La vagina normalmente dovrebbe contenere più batteri buoni che batteri cattivi: questa patologia si manifestaa quando il numero di batteri cattivi aumenta.

Anche il meccanismo di sviluppo della malattia non è del tutto chiaro, ci sono ancora molti interrogativi aperti sul ruolo dei batteri cattivi.

Qualsiasi donna può contrarre la vaginosi, tuttavia alcune attività e comportamenti sono in grado di turbare il normale equilibrio della flora batterica vaginale e quindi di aumentare il rischio; tra di essi troviamo:

  • I rapporti con un nuovo partner o con diversi partner,
  • Le lavande vaginali.

Il ruolo dell’attività sessuale nello sviluppo della vaginosi batterica non è invece chiaro ed anche chi non ha mai avuto rapporti può ammalarsi; è poi impossibile contrarre la vaginosi venendo in contatto con gli oggetti che ci circondano come l’asse del water, le lenzuola o l’acqua della piscina. .

Sintomi

Le donne affette da vaginosi batterica hanno perdite vaginali anomale, con un odore sgradevole. Alcune donne paragonano l’odore a quello del pesce e riferiscono di avvertirlo soprattutto dopo i rapporti. Le eventuali perdite di solito sono di colore bianche o grigie e possono essere piuttosto fluide. Inoltre le donne colpite avvertono bruciore durante la minzione (mentre si fa pipì) e/o prurito sui genitali esterni.

Tuttavia, la maggior parte delle donne malate non presenta alcun sintomo.

Pericoli

Nella maggior parte dei casi la vaginosi batterica non provoca nessun problema grave, tuttavia bisogna tenere in conto alcune potenziali complicazioni molto gravi tra cui:

  • può rendere la donna maggiormente soggetta all’infezione da HIV, in caso di esposizione al virus;
  • aumenta le probabilità che la donna, se contagiata dall’HIV, possa contagiare anche il partner;
  • è stata associata all’aumento dello sviluppo di infezioni a seguito di interventi chirurgici come l’isterectomia o l’aborto;
  • se contratta durante la gravidanza può far aumentare il rischio di alcune complicazioni come il parto prematuro;
  • può rendere la donna maggiormente soggetta alle altre malattie sessualmente trasmesse, come il virus dell’herpes simplex genitale, la clamidia e la gonorrea.

I batteri che provocano la vaginosi batterica possono anche infettare l’utero e le tube di Falloppio (le tube che permettono il transito dell’ovulo dall’ovaio all’utero). Un’infezione di questo tipo è detta malattia infiammatoria pelvica e può provocare la sterilità oppure danneggiare le tube, aumentando il rischio di gravidanze ectopiche e sterilità. La gravidanza ectopica è un’eventualità potenzialmente letale: l’ovulo fecondato si impianta e inizia a crescere fuori dall’utero, di solito in una tuba, che quindi si può lacerare.

Gravidanza

Le donne incinte affette da vaginosi batterica hanno maggiori probabilità di mettere al mondo bambini prematuri o con basso peso alla nascita (per basso peso alla nascita si intende inferiore ai 2,5 kg).

Curare la vaginosi batterica è importante soprattutto per le donne incinte; a coloro le quali in passato abbiano un precedente di parto prematuro o abbiano dato alla luce un bambino che pesava poco dovrebbe essere proposto un esame per la vaginosi batterica (anche in assenza di sintomi). Se la diagnosi è di vaginosi batterica, si dovrebbe poi procedere con una terapia adeguata. Tutte le donne incinte che manifestano i sintomi della vaginosi dovrebbero essere visitate e curate.

Cura e terapia

La vaginosi batterica a volte può guarire senza nessuna cura, tuttavia le donne che presentano i sintomi dovrebbero farsi visitare per evitare le potenziali complicazioni.

I partner di sesso maschile di solito non devono ricevere alcuna cura.

Alcuni medici consigliano alle donne che si devono sottoporre a un’isterectomia o devono abortire di seguire una strategia preventiva per la vaginosi prima dell’intervento (anche in assenza di sintomi), per diminuire le probabilità di infezione.

La vaginosi batterica può essere curata con semplici antibiotici prescritti dal medico, si usa di norma uno o il metronidazolo o la clindamicina. Entrambi possono essere usati anche durante la gravidanza, però il dosaggio consigliato è diverso. Le donne positive al virus HIV dovrebbero ricevere la stessa terapia delle donne negative all’HIV.

La vaginosi batterica può ripresentarsi anche dopo la terapia.

Prevenzione

I ricercatori non hanno ancora chiarito completamente le cause della vaginosi batterica, quindi non si sa ancora quali siano i modi migliori per prevenirla. Tuttavia sembra che un fattore di rischio certo siano i rapporti con un partner nuovo o con diversi partner.

Per contribuire alla prevenzione degli squilibri nella flora batterica vaginale e quindi della vaginosi, è possibile seguire questi semplici consigli:

  • Praticare l’astinenza,
  • Limitare il numero dei partner,
  • Non fare lavande vaginali,
  • Usare tutti i farmaci prescritti per la cura della vaginosi batterica, anche se i sintomi scompaiono già durante la terapia.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giorgia

    Salve Dottore, credo di aver trascurato piccoli sintomi della vaginite batterica tant’è che una sera, presa da un bruciore tremendo, sono andata al pronto soccorso. Lì mi hanno sottoposto ad una visit ginecologica (la mia prima in realtà) e mi hanno diagnosticato la vaginite batterica prescrivendomi una cura di 10 gg con antibiotico 2 volte al gg (Flagyl), ovuli (Vagilen) tutte le sere e lavande Edenil ogni 3 gg. Il ginecologo che mi ha visitato credo abbia utilizzato un tampone e mi disse di avere delle perdite giallastre che però io non avevo mai riscontrato, se non forse una volt leggermente. Per il resto solo bruciori (sia ad urinare che anche a fare nulla) più o meno leggeri e sporadici, che sono peggiorati poi nel tempo. Oggi sono al nono giorno di cura e, salvo 1 forse forse 2 giorni dove proprio non avevo nulla, gli altri ho sempre comunque avuto periodi durante la giornata in cui il fastidio,il bruciore, permaneva. È normale che non mi siano ancora spariti i sintomi dopo una cura così? Può essere stata una diagnosi errata? Dopodomani ho già appuntamento col ginecologo ma vorrei iniziare ad avere delle risposte se possibile, perché comincia ad essere stressante anche a livello mentale oltre che comunque un po’ preoccupante.. La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verrà probabilmente prescritto un tampone per una diagnosi certa del tipo di infezione.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la tempestiva risposta. Lei sospetta che possa essere qualcos’altro? O è possibile che non sia ancora a posto dopo questa cura?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i sintomi persistono non c’è stata guarigione, ma non si spaventi perchè può succedere in caso di infezioni vaginali di non risolvere al primo tentativo.

  2. Lolly

    Avrei una domanda da porre. Durante un normale rapporto sessuale, sia io che mio marito ci lamentiamo di abbondantissimi fluidi da parte mia, molto fastidiosi ma senza cattivo odore. È da associciare ad una vaginosi? Cosa posso prendere per avere una vagina più asciutta? Stiamo cercando anche un bimbo che purtroppo ritarda.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non è detto che sia patologico, potrebbe essere solo eccessiva lubrificazione, assume qualche farmaco? ne parli comunque col ginecologo. Saluti.

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