Vaginosi batterica: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

Introduzione

La vaginosi batterica è una malattia femminile in cui il normale ecosistema vaginale è alterato e alcuni batteri proliferano più del normale: i sintomi più frequenti sono le perdite, anche maleodoranti, il dolore, il prurito o l’irritazione.

La vaginosi batterica è l’infezione vaginale più comune tra le donne in età fertile e frequente anche tra le donne incinte.

Diagnosi

Il ginecologo deve esaminare visivamente la vagina e fare esami di laboratorio su un campione di fluido vaginale, alla ricerca dei batteri connessi alla vaginosi.

Cause

La causa della vaginosi batterica non è ancora del tutto chiara, anche se si sa che è associata ad un’alterazione della flora batterica vaginale. La vagina normalmente dovrebbe contenere più batteri buoni che batteri cattivi: questa patologia si manifestaa quando il numero di batteri cattivi aumenta.

Anche il meccanismo di sviluppo della malattia non è del tutto chiaro, ci sono ancora molti interrogativi aperti sul ruolo dei batteri cattivi.

Qualsiasi donna può contrarre la vaginosi, tuttavia alcune attività e comportamenti sono in grado di turbare il normale equilibrio della flora batterica vaginale e quindi di aumentare il rischio; tra di essi troviamo:

  • I rapporti con un nuovo partner o con diversi partner,
  • Le lavande vaginali.

Il ruolo dell’attività sessuale nello sviluppo della vaginosi batterica non è invece chiaro ed anche chi non ha mai avuto rapporti può ammalarsi; è poi impossibile contrarre la vaginosi venendo in contatto con gli oggetti che ci circondano come l’asse del water, le lenzuola o l’acqua della piscina. .

Sintomi

Le donne affette da vaginosi batterica hanno perdite vaginali anomale, con un odore sgradevole. Alcune donne paragonano l’odore a quello del pesce e riferiscono di avvertirlo soprattutto dopo i rapporti. Le eventuali perdite di solito sono di colore bianche o grigie e possono essere piuttosto fluide. Inoltre le donne colpite avvertono bruciore durante la minzione (mentre si fa pipì) e/o prurito sui genitali esterni.

Tuttavia, la maggior parte delle donne malate non presenta alcun sintomo.

Pericoli

Nella maggior parte dei casi la vaginosi batterica non provoca nessun problema grave, tuttavia bisogna tenere in conto alcune potenziali complicazioni molto gravi tra cui:

  • può rendere la donna maggiormente soggetta all’infezione da HIV, in caso di esposizione al virus;
  • aumenta le probabilità che la donna, se contagiata dall’HIV, possa contagiare anche il partner;
  • è stata associata all’aumento dello sviluppo di infezioni a seguito di interventi chirurgici come l’isterectomia o l’aborto;
  • se contratta durante la gravidanza può far aumentare il rischio di alcune complicazioni come il parto prematuro;
  • può rendere la donna maggiormente soggetta alle altre malattie sessualmente trasmesse, come il virus dell’herpes simplex genitale, la clamidia e la gonorrea.

I batteri che provocano la vaginosi batterica possono anche infettare l’utero e le tube di Falloppio (le tube che permettono il transito dell’ovulo dall’ovaio all’utero). Un’infezione di questo tipo è detta malattia infiammatoria pelvica e può provocare la sterilità oppure danneggiare le tube, aumentando il rischio di gravidanze ectopiche e sterilità. La gravidanza ectopica è un’eventualità potenzialmente letale: l’ovulo fecondato si impianta e inizia a crescere fuori dall’utero, di solito in una tuba, che quindi si può lacerare.

Gravidanza

Le donne incinte affette da vaginosi batterica hanno maggiori probabilità di mettere al mondo bambini prematuri o con basso peso alla nascita (per basso peso alla nascita si intende inferiore ai 2,5 kg).

Curare la vaginosi batterica è importante soprattutto per le donne incinte; a coloro le quali in passato abbiano un precedente di parto prematuro o abbiano dato alla luce un bambino che pesava poco dovrebbe essere proposto un esame per la vaginosi batterica (anche in assenza di sintomi). Se la diagnosi è di vaginosi batterica, si dovrebbe poi procedere con una terapia adeguata. Tutte le donne incinte che manifestano i sintomi della vaginosi dovrebbero essere visitate e curate.

Cura e terapia

La vaginosi batterica a volte può guarire senza nessuna cura, tuttavia le donne che presentano i sintomi dovrebbero farsi visitare per evitare le potenziali complicazioni.

I partner di sesso maschile di solito non devono ricevere alcuna cura.

Alcuni medici consigliano alle donne che si devono sottoporre a un’isterectomia o devono abortire di seguire una strategia preventiva per la vaginosi prima dell’intervento (anche in assenza di sintomi), per diminuire le probabilità di infezione.

La vaginosi batterica può essere curata con semplici antibiotici prescritti dal medico, si usa di norma uno o il metronidazolo o la clindamicina. Entrambi possono essere usati anche durante la gravidanza, però il dosaggio consigliato è diverso. Le donne positive al virus HIV dovrebbero ricevere la stessa terapia delle donne negative all’HIV.

La vaginosi batterica può ripresentarsi anche dopo la terapia.

Prevenzione

I ricercatori non hanno ancora chiarito completamente le cause della vaginosi batterica, quindi non si sa ancora quali siano i modi migliori per prevenirla. Tuttavia sembra che un fattore di rischio certo siano i rapporti con un partner nuovo o con diversi partner.

Per contribuire alla prevenzione degli squilibri nella flora batterica vaginale e quindi della vaginosi, è possibile seguire questi semplici consigli:

  • Praticare l’astinenza,
  • Limitare il numero dei partner,
  • Non fare lavande vaginali,
  • Usare tutti i farmaci prescritti per la cura della vaginosi batterica, anche se i sintomi scompaiono già durante la terapia.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giorgia

    Salve Dottore, credo di aver trascurato piccoli sintomi della vaginite batterica tant’è che una sera, presa da un bruciore tremendo, sono andata al pronto soccorso. Lì mi hanno sottoposto ad una visit ginecologica (la mia prima in realtà) e mi hanno diagnosticato la vaginite batterica prescrivendomi una cura di 10 gg con antibiotico 2 volte al gg (Flagyl), ovuli (Vagilen) tutte le sere e lavande Edenil ogni 3 gg. Il ginecologo che mi ha visitato credo abbia utilizzato un tampone e mi disse di avere delle perdite giallastre che però io non avevo mai riscontrato, se non forse una volt leggermente. Per il resto solo bruciori (sia ad urinare che anche a fare nulla) più o meno leggeri e sporadici, che sono peggiorati poi nel tempo. Oggi sono al nono giorno di cura e, salvo 1 forse forse 2 giorni dove proprio non avevo nulla, gli altri ho sempre comunque avuto periodi durante la giornata in cui il fastidio,il bruciore, permaneva. È normale che non mi siano ancora spariti i sintomi dopo una cura così? Può essere stata una diagnosi errata? Dopodomani ho già appuntamento col ginecologo ma vorrei iniziare ad avere delle risposte se possibile, perché comincia ad essere stressante anche a livello mentale oltre che comunque un po’ preoccupante.. La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verrà probabilmente prescritto un tampone per una diagnosi certa del tipo di infezione.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la tempestiva risposta. Lei sospetta che possa essere qualcos’altro? O è possibile che non sia ancora a posto dopo questa cura?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i sintomi persistono non c’è stata guarigione, ma non si spaventi perchè può succedere in caso di infezioni vaginali di non risolvere al primo tentativo.

  2. Lolly

    Avrei una domanda da porre. Durante un normale rapporto sessuale, sia io che mio marito ci lamentiamo di abbondantissimi fluidi da parte mia, molto fastidiosi ma senza cattivo odore. È da associciare ad una vaginosi? Cosa posso prendere per avere una vagina più asciutta? Stiamo cercando anche un bimbo che purtroppo ritarda.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non è detto che sia patologico, potrebbe essere solo eccessiva lubrificazione, assume qualche farmaco? ne parli comunque col ginecologo. Saluti.

  3. Laura

    Buonasera dottore
    Ho effettuato il pap test e la mia ginecologa mi ha detto che è tutto ok..c’era però la dicitura citolisi lattica..lei ha detto che non è niente..
    Potrebbe spiegarmi cosa significa?

  4. Claudia

    Salve sono una ragazza di 23 anni. da circa un anno e mezzo, ovvero giugno o maggio 2015, dopo 2 settimane di antibiotico soffro sporadicamente di perdite bianche che si manifestano prima del ciclo. Queste perdite sono un po’ più dense del normale (un po’ grumose diciamo).
    Il medico ginecologo che mi seguiva al tempo, mi ha prescritto inizialmente Gyno Canesten e sembrava tutto passato. a febbraio o marzo 2016 circa, però a circa 6-7 giorni dal ciclo mi son tornate queste perdite. il medico mi ha ri-prescritto gyno canesten e dopo circa 2 settimane e mezzo dalla cura tampone vaginale risultato negativo.
    Sembrava tutto passato, ma ad agosto 2016 mi son tornate nuovamente le perdite. Sono andata da un altro ginecologo e mi ha detto che non era candida ma un’infezione batterica. Mi ha prescritto fluomizin e sembrava tutto ok. pochi giorni fa mi è tornato il ciclo, pochi giorni prima però ho avuto un rapporto sessuale protetto con il mio fidanzato e abbiamo notato che il muco era più denso e a grumi. mi sono spaventata e ho chiamato il ginecologo.
    Io comunque non ho altri sintomi (a volta un po’ di secchezza).
    Lei cosa ne pensa?
    Non sarebbe meglio fare un tampone, non solo vaginale, ma anche cervicale e cercare tutti i batteri (compreso ureaplasma, Gardnerella, clamidia)?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà anch’io pensavo all’utilità di un tampone, anche perchè in assenza di altri sintomi potrebbe anche non essere infezione.

    2. Claudia

      Pensi che il ginecologo che ha sostituito il mio, vorrebbe darmi una cura di ovuli, antibiotici e lavande senza fare il tampone perchè a suo dire “colpiremmo su più fronti”. Io ho deciso di rivolgermi al medico di base e chiedere a lui la prescrizione!
      Comunque sì, non ho altri sintomi. A volto soffro di secchezza durante i rapporti e quindi all’inizio è un po’ fastidioso, ma non ho mai avuto dolori. Ora spero che con questo tampone mi venga data una risposta!

    3. Claudia

      Salve dottore, alla fine il mio medico mi ha prescritto un tampone vaginale e cervicale con ricerca di Mucoplasmi, ureaolasmi. Ovviamente mi ha sconsigliato le cure “su più fronti” che il ginecologo mi aveva consigliato! Speriamo di risolvere o perlomeno capire se queste perdite sono fisiologiche! Ma una curiosità, se dovessero trovare qualcosa, è consigliabile che il mio ragazzo si sottoponga a qualche esame? O che faccia la mia stessa cura pur non avendo sintomi? i nostri rapporti sono sempre protetti, ma capita che ci siano rapporti orali che non lo sono..

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dal tipo di infezione trovata, spesso si procede a una terapia preventiva anche per il partner.

    5. Claudia

      Salve dottore ho ritirato oggi il referto che dice:
      Esame colturale campione apparato genitourinario, eseguita completa ricerca di microrganismi e lieviti patogeni.
      Esame colturale: la ricerca di microrganismi e lieviti patogeni ha dato esito negativo
      Esame microscopico: flora lattobacillo ben rappresentata
      discreto numero di cellule epiteliali di desquamazione.
      Leucociti assenti

      Poi siccome il medico aveva aggiunto la ricerca di MYCOPLASMA/UREAPLASMA/CLAMIDIA/NEISSERIA G. a parte c’e scritto
      ricerca MYCOPLASMA/UREAPLASMA: presente UREAPLASMA PARVUM (metodo pcr real time, limite di sens 5 copie DNA)
      ricerca CLAMIDIA/NEISSERIA G: Negativa(metodo pcr real time, limite di sens 5 copie DNA).

      Adesso sono ve remante preoccupata. Le perdite possono essere correlate con questo batterio? E’ grave o pericoloso? Devo fare altri tamponi prima della terapia ?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, la causa può essere questa; non si preoccupi e faccia riferimento al suo medico per valutare come procedere per risolvere in via definitiva.

    7. Claudia

      Grazie il fatto è che sono molto preoccupata perchè ho letto su internet le peggiori cose.
      Comunque ho notato che ogni tanto ho dei dolori durante i rapporti, ma solo quando il partner va più in profondità (la zona di dolore sembra quasi la vescica). Il mio medico purtroppo è fuori fino a domani pomeriggio, posso sentirlo solo telefonicamente nel tardo pomeriggio di oggi. Se aspetto fino a lunedì, è un problema? Può essere dannoso?

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A questo punto giorno più, giorno meno, non fa una grande differenza, ma lo senta comunque telefonicamente se riesce.

    9. Claudia

      Ho sentito il medico e mi ha dato appuntamento a martedì. Per quanto riguarda il partner come devo comportarmi? Deve fare una terapia?

    10. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, si ,probabilmente è utile trattare anche il partner. saluti

    11. chips

      Salve. Io da fine settembre, dopo un rapporto sessuale non completato, trattasi solo di penetrazione da parte del mio partner, ho avuto un iper sensibilità vaginale, appena mi toccavo quasi provavo piacere!!! Misto a prurito. Dopo una settimana ho sentito il mio ginecologo e mi diceva che era la flora batterica, mi ha consigliato il difesan flora. Finita la cura di 7 gg, sono stata bene 10gg poi il fastidio e’ tornato . Posso ripetere la cura? Nn riesco a passare dal ginecologo prima di dicembre e nn posso stare cosi ho troppo fastidio! Grazie

    12. Claudia

      salve dottore, sono la ragazza a cui hanno trovato UREAPLASMA PARVUM. Il medico alla fine mi ha prescritto 7 gg di BASSADO 2 volta al giorno sia per me, che per il partner.
      nel frattempo mi ha detto di evitare rapporti non protetti (cosa mai successa se non 3-4 volte in 4 anni di fidanzamento).
      ho letto inoltre che con tale antibiotico bisogna evitare latte e latticini almeno 2 ore prima e 2 ore dopo la somministrazione, evitare di coricarsi 1 ora.
      Poi dovrò rifare un tampone a fine cura, giusto?

    13. Claudia

      Ah, il medico mi ha anche detto che posso assumere un protettore gastrico la mattina appena sveglia, alle 12 antibiotico e a mezzanotte altro antibiotico (con il lavoro che faccio non ho problemi a mangiare qualcosina a mezzanotte dato che finisco il turno a quell’ora). A casa ho LANSOPRAZOLO, il medico mi diceva che va bene. Conferma? E’ consigliabile assumere anche fermenti lattici?

    14. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Perfetto.
      2. Può provare a vedere se tollera bene gli antibiotici, in caso di problemi intestinali parta con i fermenti.

  5. Giada

    Salve a tutti,io mi lavo mattina e sera..ma non so perché ogni volta faccio brutto re odore dalla vagina,mi accorgo che mi esce un pó una cosa bianca ma non troppa..ma fa cattivo odore come se non mi lavassi..e a volte mi sento a disagio cosa puó essere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, penso che sia una piccola infezione, probabilmente da candida, ma è necessaria una visita ginecologica per capirlo.

  6. Chiara

    Salve, lunedì dovrò sottopormi ad un tampone vaginali e cervicale. Questo pomeriggio ho avuto un rapporto protetto. Può essere un problema? Quante sono le ore di astensione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Siamo un po’ ai limiti, ma non dovrebbero esserci problemi.

    2. Chiara

      Stupidamente mi è passato di mente, ero convinta fosse mercoledì. Ho sento il medico e mi ha detto che siamo al limite ma comunque non dovrebbe creare problemi.

  7. Anonimo

    Salve stiamo cercando il secondo figlio e sono tre mesi che non arriva cosa potrebbe essere ho pensato di comprare degli ovuli pensando a qualche infezione visto che il ginecologo me le prescrisse dopo il parto per l ultima visita che feci lei cosa mi consiglia

    1. Anonimo

      Ah dimenticavo l ultima eco la feci due anni fa era tutto OK e specifico il primo figlio è arrivato subito ,appena sposati

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tre mesi di ricerca sono poco per preoccuparsi, non compri nulla e prosegua con la ricerca in tutta serenità (3-4 rapporti alla settimana).

    3. Anonimo

      Va bene grazie seguiro’il vostro consiglio mi siete stati molto d aiuto perché stavo iniziando a preoccuparmi odio quando la gente fa mille domande e non sapere che rispondere vorrei arrivasse al più presto la nostra seconda cicogna grazie ancora

  8. Disorientata

    Salve e da fine agosto che soffro di perdite maleodaranti all inizio erani bianche la dottoressa per telefono mi diede una cura di lavande e ovuli da fare per 5 giorni… passarono ma dopo un po di tempo sono ritornate, anzi dopo un rapporto non protetto sono ritornate di colore giallo questa volta, ho fatto un tampone e non e risultato nulla e la dottoressa ha detto che non devo fare nulla… sapreste darmi una risposta non so piu che fare , il tampone l ho fatto una settimana prima del ciclo mica era un problema ?
    Salve.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, farlo prima del ciclo non è stato un problema; prurito? Bruciore?

    2. Lauretta

      Buongiorno dottore, da cosa possono essere provocate continue perdite di sangue per tutto il mese (assumo pillola yaz), dal solo sporcare leggermente la carta igienica ad un vero e proprio flusso…. questo per tutta la durata della scatola della pillola ormai dal mese scorso…
      Grazie e saluti.

    3. Disorientata

      Bruciore solo in estate molto prima delle perdite nell area dove indossavo gli assorbenti.. tipo una reazione allergica che poi mettendo una crema e passata.. per il resto no ne bruciore ne prurito.. una farmacista mi ha consigliato delle lavande a fine ciclo perché secondo lei e lo stress ma infezioni… 🤔

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Se il bruciore e l’arrossamento si presentano sempre quando mette l’assorbente e poi passano potrebbe anche essere una reazione allergica. Provi a cambiare marca/tipo. saluti

    5. Disorientata

      Si gia fatto uso quelli anallergici,ma questo tipo di allergia mica potrebbe aver causato queste perdite maleodoranti non credo 🤔

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, perchè una forte irritazione predispone allo sviluppo di infezioni vaginali che possono causare perdite.

    7. Disorientata

      Ho capito, dal tampone però non e uscito nulla e la mia ginecologa non mi ha prescritto nessuna cura.. io ho perdite gialle maleodoranti e ora non so a chi rivolgermi..

    8. Lauretta

      No dottore, assumo yaz da diversi anni ma è dalla fine della precedente scatola e per tutta la scatola in corso (quindi ormai un mese) che ho perdite di sangue ogni giorno del mese. Premetto che ho 40 anni e le donne della mia famiglia (mamma, nonna , zia) sono andate tutte in menopausa a questa stessa età con mestruazioni che sono durate anche 6 mesi di seguito. Purtroppo ho appuntamento dal ginecologo solo fra 15 gg. Grazie e saluti.

    9. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è solo il ginecologo appunto che può capire quale sia la situazione attuale, è lo specialista dedicato.

  9. Anonimo

    Salve è da un po’ che sto cercando di avere un bambino e oggi sono andata a fare il Pap test mi hanno detto che ho la vaginosi e mi hanno prescritto una cura di 5 gg xo io oggi sto ovulando e quindi vorrei sapere se posso avere lo stesso rapporti iniziando oggi la cura.?posso avere dei problemi a concepire ???la ringrazio in anticipo

    1. Anonimo

      Salve mi scusi se le rispondo ora comunque mi hanno prescritto edenil 0,1 g soluzione vaginale e meclon ovuli .
      Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo controindicazioni a continuare con la ricerca di gravidanza, anche se potrebbe essere preferibile astinenza per tutto il tempo della cura fino a risoluzione.

  10. Anonimo

    buongiorno
    ho effettuato uno screening MTS e sono risultata negativa a tutte tranne Ureaplasma parvum. in questo centro mas , la dott che mi ha consegnato gli esiti non ci ha dato peso ma leggo di tutto su internet anche che provoca infertilità. Cosa devo fare ? Come va curata ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non è nulla di grave, è ovvio che tutti gli agenti infettivi possono provocare disturbi anche molto seri, ma non è sempre così; perchè ha eseguito questi esami? ha sintomi? mi rivolgerei allo specialista ginecologo per valutare bene la situazione. Saluti.

    2. Anonimo

      Byongiorno dottoressa.Li ho effettuati poiché ho voluto fare screening di queste malattie mai effettuato prima e secondo me andrebbe fatto .
      A volte ho perdite biancastre e molta acne collegata a queste perdite. Tempo fa usando ovuli cleocin mi era completamente passata l acne che probabilmente è collegata a questa infiammazione interna penso dovuta all ureaplasma a sto punto?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’infiammazione potrebbe essere collegata all’infezione trovata, ma l’acne è a mio avviso indipendente (potrebbe essere variabile in base alla fase del ciclo in cui si trova).

      Farei il punto con il ginecologo.

    4. Sonia

      Ciao Dottore/Dottoressa io ho sempre il prurito e brucciore anche se mi sono fatta visitare da un ginecologo e mi ha dato una cura di 6gg e vero che sparito ma adesso e tornato di nuovo anche mentre ho il rapporto con mio marito
      Che devo fare? Grazie

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, deve risentire il ginecologo e eventualmente fare un tampone vaginale. saluti

  11. Stella

    Salve, sono incinta di 19 settimane, oggi ho ritirato gli esami dei tamponi vaginali questi sono i risultati:
    Carica microbica non significativa
    Presenza di rari leucociti
    trichomonas vaginalis: negativa
    aerobi: flora microbica mista colonizzante
    ricerca microlasmi: negativa
    Dna c.trachomatis : assente
    Dna n.gonorrhoeae: assente
    Visto che fino a lunedì non potrò contattare il mio ginecologo vorrei uno vostro gentile pare su cosa dovrei fare.
    grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non sembra un referto preoccupante, direi nella norma; ovviamente il parere definitivo spetta al ginecologo.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      …un tipo di batteri normalmente presente come flora microbica vaginale, stia tranquilla.

  12. evars

    ciao ho 23 anni, ogni volta che ho un rapporto protetto o non 2 o tre giorni dopo ho delle perdite bianche di un odore sgradevole…non so piu che fare ho provato a curarla come vaginite con ovuli per una settimana ma dopo ogni rapporto ritorna…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, deve necessariamente fare una visita ginecologica, senza una diagnosi non si può impostare una terapia, perchè accade che possa non funzionare, come è appunto successo nel suo caso.

  13. Vero

    Salve dottore, dal pap test mi risulta flora coccobacilare, cosa posso prendere? Una volta ho già avuto lo stesso problema è la ginecologa mi ha prescritto neoxene capsule vaginali, va bene se rifaccio la stessa cura? E inoltre volevo chiederle cosa posso fare in via precauzionale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi dispiace, ma non posso prescrivere nulla.
      2. Alimentazione sana ed equilibrata, intimo di cotone, detergente intimo di qualità, …

  14. Belleg90

    Salve, ho 27 anni e da circa un anno soffro di vaginale batterica “o almeno così mi hanno detto” 3 ginecologi.Ho preso antibiotici ho fatto la cura con uvili e lavande ma niente o meglio sto bene un paio di mesi ma poi ritorna…volevo un consiglio perché non so cosa fare.Grazie

    1. Anonimo

      Infezione da E.Coli…mi diede ciproxin 250 mg 2 volte al giorno per 5 giorni.E poi zoloder 1 compressa da ripetere dopo 3 giorni.C’è un problema io sono intollerante al lattosio e zoloder non l’ho potuto assumere perché appunto contiene lattosio

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo è stato un collo di bottiglia importante, purtroppo potrebbe essere la causa del problema; in certi casi poi si provvede a trattare anche il partner.

      Quando si verificano questi problemi è bene segnalarlo al ginecologo per valutare un’alternativa, modificare da sé la terapia può diventare controproducente.

    3. Belleg90

      La ginecologa era al corrente dell’intollerenza ma non ha trovato nessun farmaco che potesse sostituire zoloder…mi ha detto che anche farmaci simili contengono lattosio…dottore quindi io non potrò curarmi o è possibile trovare farmaci per me??

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, penso possa provare altre terapie, ma è il ginecologo che dovrebbe esprimersi nello specifico.

  15. ely2012

    salve vorrei raccontarle la mia avventura. Ho riscontrato la candida nei bagni pubblici lo curata con lavande e la crema gyno-canestren tutto era passato. Quando ho avuto il ciclo l assorbente mi irritava così facendo ritornare il prurito. Adesso sto curando sempre con la crema gyno-canestren. cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ha avuto una diagnosi dal ginecologo? Consiglio comunque una valutazione ginecologica, potrebbe non essere sufficiente la terapia.

    2. ely2012

      no.. la candida l avevo riscontrata ancora molti anni fa (sempre nei bagni)e lo riconosciuta subito. Ma ora non ho ne perdite biancastre tipo “ricotta”ho solo un prurito nella parte esterna. Ma se è così consulterò un ginecologo.grazie.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Eh appunto per quello, potrebbe non essere candida, per cui serve il consulto ginecologico.

  16. Helly

    Buonasera,
    A fine settembre ho effettuato la classica visita ginecologica, visita in cui il medico mi ha prescritto degli ovuli per curare un’alterazione della flora; nella stessa visita mi ha anche effettuato il pap test e circa 10 giorni fa ho ricevuto una chiamata in cui mi avvisava che l’esito era ascus positivo. Il mio medico mi dice di stare tranquilla che probabilmente si tratta di una semplice infiammazione o infezione ma per sicurezza sono in attesa dell’incontro per la colposcopia! Sono preoccupata, mi chiedo, è possibile che quel problema della flora batterica abbia alterato il pap test e quindi non sia effettivamente niente di grave?
    Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      intende dire se fosse possibile che la flora batterica abbia alterato il pap test, nascondendo qualcosa di più serio? Solitamente se il prelievo non è idoneo viene segnalato, per cui non mi preoccuperei, segua le indicazioni del ginecologo.

    2. Helly

      Salve e grazie per la risposta,
      no intendevo chiedere se l’alterazione della flora che mi aveva trovato il medico, avesse in qualche modo attinenza con l’esito ascus del pap test.
      È possibile che le due cose siano collegate?

  17. Anonimo

    Salve, volevo chiedere un parere, è un po di giorni che mi sono accorta di un ingrossamento su un lato della vagina, ho perdite continue di una sostanza giallastra con un odore molto sgradevole, prurito non ne da, ma quando mi siedo sento come una pallina e fa male. Volevo sapere cosa potrebbe essere, io e mio marito vorremmo avere un figlio ma prima di provarci vorrei essere sicura che non sia nulla di grave.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un’infezione; probabilmente non è nulla di grave, ma prima di iniziare ad avere rapporti non protetti raccomando una diagnosi esatta da parte del ginecologo (non perchè io creda che sia grave, ma solo perchè è bene iniziare la ricerca senza alcun tipo di problema).

  18. martina

    B giorno dottore, prima di chiamare il ginecologo vorrei farle una domanda. ..la settimana scorsa mi sono fatta cistoscopia che andata a buon fine solo che da pochi giorni ho delle perdite bianche molto abbondanti e un leggero prurito ho chiamato il dottore che mi ha operata e mi ha detto che molto probabilmente ho perso una infezione vaginale che non c’entra niente con l intervento…si come sto facendo gia l antibiotico e sirighe sul braccio mi potrebbe consigliare qualcosa per pulire all interno e per il bruciore? ??grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci.
      PS: Se sta assumendo antibiotico l’infezione (candida?) potrebbe esserne un effetto collaterale.

    2. martina

      Grazie mille. Quindi mi conviene chiamare il ginecologo o aspetto un paio di giorni e vedo se si toglie???

  19. Daniela

    Salve dottore,e’ un po’ di tempo che ho delle perdite giallastre e dense come ricotta associate al prurito,per tempo non riesco a fissare un appuntamento dal ginecologo.può trattarsi di infezione batterica?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Probabilmente si tratta di candidosi, serve però una valutazione ginecologica.

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