Vaginosi batterica: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 1508 giorni

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Introduzione

La vaginosi batterica è una malattia femminile in cui il normale ecosistema vaginale è alterato e alcuni batteri proliferano più del normale: i sintomi più frequenti sono le perdite, anche maleodoranti, il dolore, il prurito o l’irritazione.

La vaginosi batterica è l’infezione vaginale più comune tra le donne in età fertile e frequente anche tra le donne incinte.

Diagnosi

Il ginecologo deve esaminare visivamente la vagina e fare esami di laboratorio su un campione di fluido vaginale, alla ricerca dei batteri connessi alla vaginosi.

Cause

La causa della vaginosi batterica non è ancora del tutto chiara, anche se si sa che è associata ad un’alterazione della flora batterica vaginale. La vagina normalmente dovrebbe contenere più batteri buoni che batteri cattivi: questa patologia si manifestaa quando il numero di batteri cattivi aumenta.

Anche il meccanismo di sviluppo della malattia non è del tutto chiaro, ci sono ancora molti interrogativi aperti sul ruolo dei batteri cattivi.

Qualsiasi donna può contrarre la vaginosi, tuttavia alcune attività e comportamenti sono in grado di turbare il normale equilibrio della flora batterica vaginale e quindi di aumentare il rischio; tra di essi troviamo:

  • I rapporti con un nuovo partner o con diversi partner,
  • Le lavande vaginali.

Il ruolo dell’attività sessuale nello sviluppo della vaginosi batterica non è invece chiaro ed anche chi non ha mai avuto rapporti può ammalarsi; è poi impossibile contrarre la vaginosi venendo in contatto con gli oggetti che ci circondano come l’asse del water, le lenzuola o l’acqua della piscina. .

Sintomi

Le donne affette da vaginosi batterica hanno perdite vaginali anomale, con un odore sgradevole. Alcune donne paragonano l’odore a quello del pesce e riferiscono di avvertirlo soprattutto dopo i rapporti. Le eventuali perdite di solito sono di colore bianche o grigie e possono essere piuttosto fluide. Inoltre le donne colpite avvertono bruciore durante la minzione (mentre si fa pipì) e/o prurito sui genitali esterni.

Tuttavia, la maggior parte delle donne malate non presenta alcun sintomo.

Pericoli

Nella maggior parte dei casi la vaginosi batterica non provoca nessun problema grave, tuttavia bisogna tenere in conto alcune potenziali complicazioni molto gravi tra cui:

  • può rendere la donna maggiormente soggetta all’infezione da HIV, in caso di esposizione al virus;
  • aumenta le probabilità che la donna, se contagiata dall’HIV, possa contagiare anche il partner;
  • è stata associata all’aumento dello sviluppo di infezioni a seguito di interventi chirurgici come l’isterectomia o l’aborto;
  • se contratta durante la gravidanza può far aumentare il rischio di alcune complicazioni come il parto prematuro;
  • può rendere la donna maggiormente soggetta alle altre malattie sessualmente trasmesse, come il virus dell’herpes simplex genitale, la clamidia e la gonorrea.

I batteri che provocano la vaginosi batterica possono anche infettare l’utero e le tube di Falloppio (le tube che permettono il transito dell’ovulo dall’ovaio all’utero). Un’infezione di questo tipo è detta malattia infiammatoria pelvica e può provocare la sterilità oppure danneggiare le tube, aumentando il rischio di gravidanze ectopiche e sterilità. La gravidanza ectopica è un’eventualità potenzialmente letale: l’ovulo fecondato si impianta e inizia a crescere fuori dall’utero, di solito in una tuba, che quindi si può lacerare.

Gravidanza

Le donne incinte affette da vaginosi batterica hanno maggiori probabilità di mettere al mondo bambini prematuri o con basso peso alla nascita (per basso peso alla nascita si intende inferiore ai 2,5 kg).

Curare la vaginosi batterica è importante soprattutto per le donne incinte; a coloro le quali in passato abbiano un precedente di parto prematuro o abbiano dato alla luce un bambino che pesava poco dovrebbe essere proposto un esame per la vaginosi batterica (anche in assenza di sintomi). Se la diagnosi è di vaginosi batterica, si dovrebbe poi procedere con una terapia adeguata. Tutte le donne incinte che manifestano i sintomi della vaginosi dovrebbero essere visitate e curate.

Cura e terapia

La vaginosi batterica a volte può guarire senza nessuna cura, tuttavia le donne che presentano i sintomi dovrebbero farsi visitare per evitare le potenziali complicazioni.

I partner di sesso maschile di solito non devono ricevere alcuna cura.

Alcuni medici consigliano alle donne che si devono sottoporre a un’isterectomia o devono abortire di seguire una strategia preventiva per la vaginosi prima dell’intervento (anche in assenza di sintomi), per diminuire le probabilità di infezione.

La vaginosi batterica può essere curata con semplici antibiotici prescritti dal medico, si usa di norma uno o il metronidazolo o la clindamicina. Entrambi possono essere usati anche durante la gravidanza, però il dosaggio consigliato è diverso. Le donne positive al virus HIV dovrebbero ricevere la stessa terapia delle donne negative all’HIV.

La vaginosi batterica può ripresentarsi anche dopo la terapia.

Prevenzione

I ricercatori non hanno ancora chiarito completamente le cause della vaginosi batterica, quindi non si sa ancora quali siano i modi migliori per prevenirla. Tuttavia sembra che un fattore di rischio certo siano i rapporti con un partner nuovo o con diversi partner.

Per contribuire alla prevenzione degli squilibri nella flora batterica vaginale e quindi della vaginosi, è possibile seguire questi semplici consigli:

  • Praticare l’astinenza,
  • Limitare il numero dei partner,
  • Non fare lavande vaginali,
  • Usare tutti i farmaci prescritti per la cura della vaginosi batterica, anche se i sintomi scompaiono già durante la terapia.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Erika

    Buongiorno Dott.E’da un anno circa che soffro di spotting tra’un ciclo e l’altro.Quasi ogni mese,e’come se avessi 2 volte il ciclo a distanza di 15 giorni,l’uno dall’altro.Specifico che dopo svariate visite ginecologiche mi e’stato diagnosticato:stress,fibroma19mm e infezione(vaginosi).Rischio emorragia?Cosa posso fare?La ginecologa mi ha prescritto Meclon…ma non vedo cambiamenti.La ringrazio!

  2. Erika

    Si Dott.Ma il mio psichiatra mi dice che con il Depakin e Rivotril non posso prenderla.

  3. Erika

    La ginecologa ha sottolineato che e’a causa della vaginosi e del mio forte stress emotivo che ho lo spotting,essendo io,una persona con disturbo d’ansia cronico.Devo preoccuparmi?Non esistono rimedi naturali?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la causa è effettivamente il sistema nervoso, e le confermo che è possibile, purtroppo non vedo reali alternative naturali.

  4. Anonimo

    buongiorno
    dal pap test e’ risultata una vaginite che devo curare come suggerito dal ginecologo. La vaginite puo’ influire sulla ricerca di una gravidanza? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potenzialmente potrebbe ridurre la sopravvivenza degli spermatozoi.

  5. Alessandra

    Circa sei mesi fa m hanmo diagnost una piaghetta dopo la xura con meclon ovuli e lavande nn ha più sanguinato .ora d nuovo sanguina pochissimo ma un poco d sangue c’è.pap test negativo.pensa che con il tempo possa guarire o deve essere “bruciata? Io nn lo vorrei fare (ho45anni) grazie fin da ora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se in sei mesi non si è risolta non posso garantirle che succederà in futuro, ma può eventualmente provare nuovamente con farmaci dietro indicazioni del suo ginecologo.

  6. giusy

    Io ho sempre prurito nella vagina ho sempre la vagina rossa che cosa devo fare grazie anticipato dottore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica per la prescrizione di una cura; probabilmente si tratta di un’infezione e non va sottovalutata.

  7. Giusy

    Tenendo conto ke ho rapporti completi con il mio ragazzo ci volevo domandare un altra cosa dottore questa infezione può essere contagiosa se c’è grazie ancora per le sue risposte

  8. Bea

    Dottore, ieri avevo un po di prurito, oggi facendo la pipì ho notato un odore sgradevole e il colore delle perdite sono di colore rosa
    Non è la prima volta che succede e le altre volte è passata da sola
    Dati questi sintomi potrebbe essere vaginosi batterica?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono farmaci specifici, ma prima di tutto le serve una diagnosi certa da parte del medico.

  9. Francesca

    Gentile Dottore,
    due settimane fa ho accusato prurito alla vagina e perdite granulose che da bianche sono passate a bianco-verdi con odore piuttosto forte. Dopo circa tre giorni ho avuto il ciclo quindi non ho più accusato perdite o prurito. Appena terminato, sono riprese sia perdite che prurito.
    Ho fatto un tampone ma nel frattempo cosa posso fare per alleviare il prurito?
    Secondo lei potrebbe essere Candida?
    Potrebbe influire su una mia prossima gravidanza?

    Grazie in anticipo per la disponibilità

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere candida; nell’attesa del tampone si lavi con acqua e bicarbonato.

      Potrebbe ridurre la sopravvivenza degli spermatozoi.

  10. Jasmine

    Salve Dott.. Volevo comunicarle che ho perdite di sgradito odore però mi viene solo dopo il ciclo..cosa può essere? È qualcosa di grave?

    1. Jasmine

      Non ricordo
      Però siccome l ho avuta due volte questa infezione e dopo averla curata mi è passato e il ginecologo mi aveva dato Meclon ovuli e Meclon che sarebbero i lavaggi vaginali e mi è finito però mi è tornato di nuovo non appena mi è finito il ciclo e ho paura se l’infezione e riuscita ad entrare negli ovuli

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’infezione non può entrare negli ovuli, in ogni caso segnali la nuova ricomparsa al ginecologo.

  11. veronica

    Anche io accuso perdite con un odore simile al pesce e molto abbondanti! A Che tipo di esami devo sottopormi? Permetto che le ho da mesi, è grave?

  12. veronica

    Il farmacista può dare una cura in caso di sintomi precisi come quelli di una vaginite batterica? Non posso permettermi una visita ginecologica . grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si rivolga con fiducia al medico di base ed in futuro non aspetti più così tanto, rischia di cronicizzare e diventare più difficile da risolvere; onestamente non sarei poi così sicuro della sua ipotesi (vaginite batterica).

    2. veronica

      La ringrazio per la risposta immediata, la mia è stata una semplice supposizione, in base ai sintomi espressi sulla vaginite( perdite abbondanti e maleodoranti). Cosa potrebbe essere?

  13. dina

    Salve dott ho 63 anni tre mesi fa visto che avevo bruciore durante rapporto e prurito esterno ho fatto pap test…risultato negativo. Adesso dopo tre mesi ho avuto perdite di sangue e gocce sugli slip..prurito esterno compare ancora. ..cosa può essere? Ho tanta paura

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che altro avrei fissato una visita ginecologica e magari un tampone.

  14. li

    Salve dottore, da un mese circa ho perdite acquose abbondanti e di cattivo odore. Da qualche giorno faccio dei lavaggi con il bicarbonato e mi sembra che l odore e le perdite siano diminuite. Cosa devo fare? Continuare questi lavaggi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In attesa di sentire il ginecologo continui, ma potrebbe essere candida e richiedere un trattamento più incisivo.

  15. dina

    Si dottore lo farò. .ma secondo lei visto pap test fatto tre mesi fa..può esserci qualcosa di grave ?

  16. Anonimo

    Da che età è possibile fare il paptest? Si può fare anche se si è vergini?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che altro se non ha mai avuto rapporti potrebbe non avere grande senso farlo, soprattutto se è molto giovane; in ogni caso sì, si può fare, è sufficiente informare il ginecologo prima del prelievo.

  17. Amy

    Buon gg dottore ho un problema 40 gg fa ho dovuto fare aborto terapeutico x problemi gravi al feto dopo 28 gg e arrivato capoparto durato 7 gg ora sono in ovulazione ma è due/ tre gg che ho delle perdite da ovulazione misto sangue diciamo che pulendomi rimane una striscetta marroncina e si sente odore maleodorante…io sono al mare e sto usando Gino canesten secondo lei dovrei prendere l’antibiotico ?mi Sa dire se c’è n’è uno da mettere in vagina e che posso prendere senza ricetta? Io non ho prurito grazie URGENTE!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Niente antibiotico se non prescritto, anche perchè potrebbe non essere un’infezione di tipo batterico, ma di altra natura.

  18. Amy

    Grazie dottore in farmacia mi hanno dato una crema x uso esterno e inteno con l’uso di applicatori x 5 gg volevo chiedere ma con la vaginosi batterica si può rimanere incinta? Mi è venuta proprio in fase di ovulazione… Grazie

  19. Lorena

    Salve dottor
    due anni fa il ginecologo mi ha suggerito di utilizzare nuvaring…i primi tre mesi nn ho avuto dei problemi, mah dopo in un anno ho contratto candida 5 volte… mai avuta prima…ho eseguito delle cure con diflucan + ovuli+ crema interna…ho smesso di utilizare il anello…però a questo punto a cavallo della ovulazione ho iniziato ad avere delle perdite maleodorante di colore giallo-verde, nn prude ni pizzica… il medico ha detto che si tratta di candida ancora…stessa cura per me e mio marito…
    fino ad adesso mai mi hanno fatto un tampone per sapere di cosa si tratta…gentilmente mi può consigliare?
    Sono una donna di 34 anni, sposata da 14 con un figlio di 10 è vorrei diventare mamma ancora…mah la candida mi preoccupa tanto…grazie mille Dottore…chiedo scusa anche del mio italiano.
    Lorena Amaro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non risolvesse si rivolga al ginecologo o ad un dermatologo.

  20. Francesca

    Buonasera dottore,è da circa tre giorni avverto un fastidioso prurito ed un forte gonfiore all’ingresso delle piccole labbra. Essendo al mare ho solo potuto consultare la ginecologa telefonicamente, la quale mi ha prescritto il sapone in schiuma “Ginexid” e del “meclon” in crema. Essendo la dottoressa molto impegnata, non sono riuscita ad avere tutte le spiegazioni, per cui mi chiedo: essendo una paziente molto giovane, e vergine, la crema applicata solo esternamente darà gli stessi risultati? E potrebbe essere anche una candida o solo un’infezione batterica? Aggiungo di aver notato nella giornata di oggi delle perdite leggermente diverse dalle solite e un cattivo odore, ma non eccessivi.. la ringrazio per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Possiamo sperare di sì.
      2. Sembra candida.
      3. Questi sintomi confermano l’ipotesi di candida.

    2. Anonimo

      E con questa cura in quanto dovrebbero passare i fastidiosissimi sintomi??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualche giorno, ma al di là dei sintomi continui per tutto il tempo suggeritole dalla ginecologa.

  21. anna

    La vaginosi batterica si può curare con gynocanenseng ? La crema fatta vedere in TV?

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