Uretrite: sintomi e cura nell’uomo e nella donna

Ultimo Aggiornamento: 165 giorni

Introduzione

L’uretrite è un’infiammazione (irritazione) dell’uretra, il condotto che porta l’urina fuori dalla vescica; in genere si parla di uretrite non gonococcica per distinguere la condizione della gonorrea, una diversa infezione sessualmente trasmessa.

I sintomi principali nell’uomo sono:

  • perdite bianco grige dal pene,
  • sensazione di bruciore e/o dolore durante la minzione,
  • irritazione sulla punta del pene.

Nella donna raramente causa sintomi evidenti di per sé, ma può spesso essere associata a cervicite (infiammazione del collo dell’utero).

Le cause possono essere numerose, ma tendenzialmente si tratta di infiammazioni e/o irritazioni, anche se non sempre è possibile risalire all’evento scatenante.

La prevenzione avviene prevalentemente attraverso l’utilizzo del preservativo nei rapporti sessuali e la prognosi è buona (si guarisce a seguito di terapia antibiotica); nei casi di mancata o tardiva diagnosi è possibile andare incontro a complicazioni anche importanti.

Cause

Non sempre è possibile individuare la causa esatta dell’uretrite, ma in molti casi si tratta di infezioni a trasmissione sessuale sostenute dalla clamidia, soprattutto in soggetti sessualmente attivi con rapporti occasionali.

A causare infezioni a livello dell’uretra possono tuttavia essere anche numerosi altri microrganismi o agenti chimico-fisici, come

  • saponi aggressivi,
  • traumi fisici (eccessiva masturbazione, inserimento di cateteri, …).

Trasmissione

L’infezione di solito è provocata dagli stessi batteri che causano le malattie a trasmissione sessuale (STD), come la clamidia o altri; in questi casi le infezioni si trasmettono mediante i rapporti vaginali, orali o anali non protetti. Tra le altre cause dell’uretrite troviamo le infezioni da tricomoniasi o herpes. Se l’uretrite è provocata dall’herpes, normalmente sono presenti lesioni o vesciche sull’esterno del pene.

Negli uomini che hanno rapporti anali attivi senza usare il preservativo i batteri presenti nell’intestino possono introdursi nel pene e questa è un’altra causa possibile dell’uretrite.

Sintomi

Molti pazienti affetti da uretrite non presentano alcun sintomo, soprattutto nel caso di pazienti di sesso femminile; questo è spesso un grosso problema perchè l’infezione può estendersi ad altri tratti del sistema genito-urinario e causare potenzialmente grosse complicazioni prima di venire diagnosticata a risolta.

  • Le donne possono provare bruciore o dolore durante la minzione (fare pipì). Nelle donne spesso l’uretrite è accompagnata dall’infiammazione del collo dell’utero, quindi è anche possibile avere:
    • perdite vaginali anomale,
    • spotting intermestruale (perdite di sangue),
    • dolore durante o dopo i rapporti vaginali,
    • spotting dopo i rapporti.
  • Gli uomini possono presentare perdite trasparenti o biancastre di pus (goccioline) dalla sommità del pene, bruciore o dolore durante la minzione (fare pipì), oppure una sensazione di prurito o dolore pungente all’interno del pene. Se l’infezione si diffonde dall’uretra ai testicoli, si possono avere dolore e gonfiore allo scroto.

Il tempo d’incubazione è variabile, da qualche settimana a qualche mese.

In caso di possibile esposizione al contagio di un’infezione a trasmissione sessuale (come la clamidia o la gonorrea) in grado di provocare l’uretrite, il medico potrà prescrivere esami di approfondimento anche in assenza di sintomi, in ottica di diagnosi precoce e prevenzione.

Pericoli

A seconda della causa dell’infezione all’uretra, possono verificarsi dolore e gonfiore alle articolazioni oppure infezioni agli occhi. Negli uomini l’infezione può estendersi ai testicoli, dove l’infiammazione e le lesioni possono provocare la sterilità.

Nelle donne l’infezione dell’uretra spesso si verifica contemporaneamente a quella del collo dell’utero, che si può estendere (malattia infiammatoria pelvica) e provocare grave dolore e danni irreversibili all’apparato riproduttivo, in alcuni casi sterilità.

Come le altre malattie a trasmissione sessuale anche l’uretrite, se non viene curata, può far aumentare le probabilità di contagio e di trasmissione dell’HIV. Se avete i sintomi dell’uretrite fate immediatamente gli esami e iniziate la cura il prima possibile, per evitare le complicazioni.

Diagnosi

L’uretrite viene in genere diagnosticata attraverso esami di laboratorio come:

  • tampone uretrale, durante il qualche il medico preleva un campione di fluido dalla sommità del pene (o dall’uscita dell’uretra nel caso della donna) con un piccolo tampone per farlo poi analizzare in laboratorio,
  • esame delle urine (urinocoltura).

Cura e terapia

Gli antibiotici sono in grado di curare l’uretrite provocata da un’infezione batterica: di solito è sufficiente una singola dose (a seconda dell’antibiotico scelto). Dopo la terapia il paziente può avere delle ricadute, soprattutto se si espone di nuovo al contagio.

I sintomi dovrebbero andare a sparire nelle due settimane successive alla terapia ed è consigliabile evitare ulteriori rapporti fino a completa guarigione.

Devono essere curati anche i partner? Sì. Se vi è stata diagnosticata l’uretrite, è importante informare tutte le persone con cui avete avuto rapporto negli ultimi 2-3 mesi, in modo che possano sottoporsi a esami ed eventualmente alla terapia. Assumete tutti i farmaci prescritti dal medico e non interrompete la terapia, anche se vi sembra di essere guariti. Evitate i rapporti fino a completa guarigione (vostra e dei vostri partner), in questo modo non rischierete di reinfettarvi.

Prevenzione

Le infezioni a trasmissione sessuale possono essere evitate con certezza unicamente con l’astinenza. Se siete sessualmente attivi, invece, potete diminuire il rischio di contrarre l’uretrite e la maggior parte delle altre malattie a trasmissione sessuale (compreso l’HIV) avendo rapporti solo all’interno di una relazione mutuamente monogama, con un partner sicuramente sano. Se avete rapporti al di fuori di questa relazione, potete diminuire il rischio di contrarre le MST seguendo questi consigli:

  1. Usate sempre il preservativo (o altri metodi di barriera in lattice) in tutti i rapporti vaginali, anali o orali. I preservativi fatti di materiali naturali, come la pelle d’agnello, sono efficaci come anticoncezionali, ma non sono in grado di prevenire le patologie a trasmissione sessuale. Se siete allergici al lattice potete usare preservativi di poliuretano o di altri materiali sintetici che è possibile trovare in farmacia.
  2. Diminuite il numero di partner, più partner avete più il rischio aumenta.
  3. Evitate di assumere alcol o droga prima dei rapporti. Se bevete o vi drogate sarà più difficile ricordarvi di usare il preservativo per proteggere voi e il vostro partner.

Gravidanza

Durante la gravidanza tutte le donne dovrebbero fare il prima possibile gli esami per le malattie a trasmissione sessuale, compreso quello per l’HIV.

Se siete più a rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, dovreste ripetere gli esami anche durante la gravidanza. Ad esempio siete più a rischio della media se durante la gravidanza avete un nuovo partner oppure diversi partner.

Se non vengono curate queste patologie possono essere devastanti per il bambino, per proteggere voi e vostro figlio dall’HIV e dalle altre malattie usate il preservativo in ogni rapporto.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Il mio medico mi ha prescritto per un’uretrite (per lo meno questa è stata la sua diagnosi) Augmentin, 3 al giorno per 6 giorni. Sono al quinto giorno di scrupolosa assunzione e i sintomi non sono affatto migliorati, è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria ci saremmo aspettati almeno un certo miglioramento, domani rivaluterei la situazione con il medico.

  2. Anonimo

    Ho letto in altre pagine che lei consiglia di proteggere i rapporti anali con preservativi anche in caso di coppia monogama per proteggersi dal rischio uretrite, ma se la coppia è fedele al 100% c’è davvero bisogno?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è molto importante, perché le potenziali uretriti possono essere causate dai batteri normalmente presenti nel canale rettale e non da malattie sessualmente trasmesse.

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    Sto curando una prostatite ed ho notato che dopo una decina di minuti da un rapporto sessuale mi compare una goccia di liquido trasparente dal pene filamentosa
    Cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere una secrezione infiammatoria o residui di liquido seminale. saluti

  4. Anonimo

    Si nient’altro oltre questa cosa e il bruciore più che altro si sente quando l’urina è tanta e con getto forte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il flusso forte quando non viene rallentato dal prepuzio brucia un pochino, ma non sembra nulla di patologico; senta comunque anche il medico.

  5. Anonimo

    salve, uomo 17 anni vergine.
    scherzavo con gli amici ieri sul sesso, non entro nei dettagli per evitare volgarità e si è arrivati a dire chi fa la pipì con il glande scoperto o coperto.
    io sempre fatta a glande coperto dal prepuzio, per curiosità ho voluto provare oggi e nella giornata sarò andato al bagno 5-6 volte e tutte le volte a glande scoperto quando urino sento bruciore.
    mentre a glande coperto niente di niente.
    è dovuto dall’urinare con il glande scoperto o cosa può essere?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di altri sintomi non credo che sia un problema, forse solo mancanza di abitudine, ma ovviamente senta anche il parere del medico.

  6. Anonimo

    Salve dottore sono un uomo e qualche giorno che quando faccio pipi mi brucia un po cos puo essere e cosa posso fare ? E quali analisi andrebbero fatti grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un’infezione delle vie urinarie, oppure la prostata; ne parli semplicemente domani con il medico, sarà lui a valutare se sia necessario sottoporsi a esami.

  7. Anonimo

    Buongiorno, io è da 1-2 settimane che ho forti secrezioni di pus dal pene unito a leggerissimo dolore nel fare la pipi. Inizialmente ho usato il ciproxin: visto che non faceva tanto effetto, ho fatto una urinocultura ma probabilmente mi ha dato un falso negativo.Poi ho preso un antibiotico (levogloxacina) e al 95% ero guarito ma poi mi è subito ritornato.
    Ieri ho fatto passare 7 giorni dalla fine dell’antibiotico e ho rifatto l’urinicultura.
    Secondo lei che cosa ho??

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      E’ verosimile che abbia una infezione delle vie genitali. Dal momento che non si riesce a eradicare del tutto è probabile che la terapia non sia stata fatta per il tempo necessario o non sia stato usato l’antibiotico giusto. Deve essere ripetuta l’urinocoltura o tampone uretrale con antibiogramma. saluti

  8. Anonimo

    Salve dottore Cimurro volevo un informazione sono appena 2 giorni che mentre urino mi brucia la pipì il colore delle urine però è giallo chiaro trasparente anche quando sto seduto avverto dei bruciori secondo voi?magari lunedì vado dal dottore di famiglia non ho febbre non avverto fin ora dolori precisi però bruciore si

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ probabilmente una cistite, dovrebbe effettivamente far valutare al medico per un’eventuale terapia, intanto beva molta acqua, favorisce il lavaggio meccanico delle vie urinarie.

  9. Anonimo

    ciao, ho quasi 16 anni e tanto bisogno di aiuto. ho avuto la cistite per tre volte nel giro di tre mesi, dopo averla curata con delle pillole tutte e tre le volte la mia dottoressa, oltre ad avermi fatto fare esami di urinocoltura che non hanno segnalato nulla, mi ha prescritto delle pillole che ho preso per tre mesi, i primi quindici giorni di ognuno. le pillole si chiamano ‘monurelle plus’ con confezione viola. durante la cura non ho piu avvertito dolori ne fastidi, ma adesso (l’ho terminata il 15 novembre prendendo l’ultima pillola) mi stanno ritornando dei fastidi molto simili a quelli della cistite, solo non crescono velocemente come essa. mi aveva inoltre chiesto (la dottoressa) o meglio imposto di non bere roba gassata ma di bere tant’acqua, e l’ho fatto. potrebbe aiutarmi? non so più cosa fare ormai, da giugno non ho pace e vorrei capire perche nonostante le cure io continui ad avere problemi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Puoi provare con assorbenti di cotone durante le mestruazioni, intimo solo di cotone, no a perizomi/tanga e in questo periodo attenzione anche a eventuali rapporti.

      Se persistessero i disturbi sentirei un urologo.

    2. Anonimo

      si in effetti ho il ciclo adesso, e lo avevo anche la seconda volta in cui ho avuto cistite, non pensavo potessero influire queste cose qui, grazie mille. spero solo non sia nulla di grave, dato che ho rapporti con il mio fidanzato non protetti..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi permetto di ricordarti che ovviamente c’è la possibilità che tu rimanga incinta avendo rapporti non protetti, anche se con coito interrotto.

La sezione commenti è attualmente chiusa.