Uretrite: sintomi e cura nell’uomo e nella donna

Ultimo Aggiornamento: 6 giorni

Introduzione

L’uretrite è un’infiammazione (irritazione) dell’uretra, il condotto che porta l’urina fuori dalla vescica. L’uretrite può colpire sia gli uomini sia le donne, queste ultime se affette da di solito soffrono anche di cervicite (infiammazione del collo dell’utero).

Sintomi

Molti pazienti affetti da uretrite non presentano alcun sintomo, ma se presenti:

  • Le donnepossono provare bruciore o dolore durante la minzione (fare pipì). Nelle donne spesso l’uretrite è accompagnata dall’infiammazione del collo dell’utero, quindi è anche possibile avere:
    • perdite vaginali anomale,
    • spotting intermestruale (perdite di sangue),
    • dolore durante o dopo i rapporti vaginali,
    • spotting dopo i rapporti.
  • Gli uomini possono presentare perdite trasparenti o biancastre di pus (goccioline) dalla sommità del pene, bruciore o dolore durante la minzione (fare pipì) oppure una sensazione di prurito o dolore pungente all’interno del pene. Se l’infezione si diffonde dall’uretra ai testicoli, si possono avere dolore e gonfiore allo scroto.

Se pensate di esservi esposti al contagio di un’infezione a trasmissione sessuale (come la clamidia o la gonorrea) in grado di provocare l’uretrite, il vostro medico potrà prescrivervi degli esami per stabilire se siete stati contagiati, anche in assenza di sintomi. (Dare al medico una possibilità di individuare infezioni anche in assenza di sintomi è uno dei motivi per cui è così importante fare controlli regolari, anche quando vi sentite bene!)

Trasmissione

L’infezione di solito è provocata dagli stessi batteri che causano le malattie a trasmissione sessuale (STD), come la clamidia o altri. Le infezioni si trasmettono mediante i rapporti vaginali, orali o anali non protetti. Tra le altre cause dell’uretrite troviamo le infezioni da tricomoniasi o herpes. Se l’uretrite è provocata dall’herpes, normalmente sono presenti lesioni o vesciche sull’esterno del pene.

Negli uomini che hanno rapporti anali attivi senza usare il preservativo i batteri presenti nell’intestino possono introdursi nel pene: questa è un’altra causa possibile dell’uretrite. Tra le altre cause ci possono essere le cisti uretrali, l’irritazione da sostanze chimiche e le patologie autoimmuni.

Pericoli

A seconda della causa dell’infezione all’uretra, possono verificarsi dolore e gonfiore alle articolazioni oppure infezioni agli occhi. Negli uomini l’infezione può estendersi ai testicoli, dove l’infiammazione e le lesioni possono provocare la sterilità.

Nelle donne l’infezione dell’uretra spesso si verifica contemporaneamente a quella del collo dell’utero, che si può estendere e provocare grave dolore e danni irreversibili all’apparato riproduttivo, ed eventualmente anche la sterilità. Come le altre malattie a trasmissione sessuale anche l’uretrite, se non viene curata, può far aumentare le probabilità di contagio e di trasmissione dell’HIV. Se avete i sintomi dell’uretrite fate immediatamente gli esami e iniziate la cura il prima possibile, per evitare le complicazioni.

Diagnosi

Il vostro medico di famiglia o un altro medico preleverà un campione di fluido dalla sommità del pene con un piccolo tampone e lo invierà in laboratorio per le analisi. L’uretrite può anche essere diagnosticata usando un campione di urina.

Cura e terapia

Gli antibiotici sono in grado di curare l’uretrite provocata da un’infezione batterica: di solito è sufficiente una singola dose. Dopo la terapia il paziente può avere delle ricadute, se si espone di nuovo al contagio.

Devono essere curati anche i partner? Sì. Se vi è stata diagnosticata l’uretrite, è importante informare tutte le persone con cui avete avuto rapporto negli ultimi due mesi, in modo che possano sottoporsi a esami ed eventualmente alla terapia. Assumete tutti i farmaci prescritti dal medico e non interrompete la terapia, anche se vi sembra di essere guariti. Evitate i rapporti fino a completa guarigione (vostra e dei vostri partner), in questo modo non rischierete di reinfettarvi.

Prevenzione

Le infezioni a trasmissione sessuale possono essere evitate con certezza unicamente con l’astinenza. Se siete sessualmente attivi, invece, potete diminuire il rischio di contrarre l’uretrite e la maggior parte delle altre malattie a trasmissione sessuale (compreso l’HIV) avendo rapporti solo all’interno di una relazione mutuamente monogama, con un partner sicuramente sano. Se avete rapporti al di fuori di questa relazione, potete diminuire il rischio di contrarre le MST seguendo questi consigli:

  1. Usate sempre il preservativo (o altri metodi di barriera in lattice) in tutti i rapporti vaginali, anali o orali. I preservativi fatti di materiali naturali, come la pelle d’agnello, sono efficaci come anticoncezionali, ma non sono in grado di prevenire le patologie a trasmissione sessuale. Se siete allergici al lattice potete usare preservativi di poliuretano o di altri materiali sintetici che è possibile trovare in farmacia.
  2. Diminuite il numero di partner, più partner avete più il rischio aumenta.
  3. Evitate di assumere alcol o droga prima dei rapporti. Se bevete o vi drogate sarà più difficile ricordarvi di usare il preservativo per proteggere voi e il vostro partner.

Gravidanza

Durante la gravidanza tutte le donne dovrebbero fare il prima possibile gli esami per le malattie a trasmissione sessuale, compreso quello per l’HIV. Se siete più a rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, dovreste ripetere gli esami anche durante la gravidanza. Ad esempio siete più a rischio della media se durante la gravidanza avete un nuovo partner oppure diversi partner. Se non vengono curate queste patologie possono essere devastanti per il bambino, per proteggere voi e vostro figlio dall’HIV e dalle altre malattie usate il preservativo in ogni rapporto.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Luana

    ciao, ho quasi 16 anni e tanto bisogno di aiuto. ho avuto la cistite per tre volte nel giro di tre mesi, dopo averla curata con delle pillole tutte e tre le volte la mia dottoressa, oltre ad avermi fatto fare esami di urinocoltura che non hanno segnalato nulla, mi ha prescritto delle pillole che ho preso per tre mesi, i primi quindici giorni di ognuno. le pillole si chiamano ‘monurelle plus’ con confezione viola. durante la cura non ho piu avvertito dolori ne fastidi, ma adesso (l’ho terminata il 15 novembre prendendo l’ultima pillola) mi stanno ritornando dei fastidi molto simili a quelli della cistite, solo non crescono velocemente come essa. mi aveva inoltre chiesto (la dottoressa) o meglio imposto di non bere roba gassata ma di bere tant’acqua, e l’ho fatto. potrebbe aiutarmi? non so più cosa fare ormai, da giugno non ho pace e vorrei capire perche nonostante le cure io continui ad avere problemi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Puoi provare con assorbenti di cotone durante le mestruazioni, intimo solo di cotone, no a perizomi/tanga e in questo periodo attenzione anche a eventuali rapporti.

      Se persistessero i disturbi sentirei un urologo.

    2. Anonimo

      si in effetti ho il ciclo adesso, e lo avevo anche la seconda volta in cui ho avuto cistite, non pensavo potessero influire queste cose qui, grazie mille. spero solo non sia nulla di grave, dato che ho rapporti con il mio fidanzato non protetti..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi permetto di ricordarti che ovviamente c’è la possibilità che tu rimanga incinta avendo rapporti non protetti, anche se con coito interrotto.

  2. LUCA

    Salve dottore Cimurro volevo un informazione sono appena 2 giorni che mentre urino mi brucia la pipì il colore delle urine però è giallo chiaro trasparente anche quando sto seduto avverto dei bruciori secondo voi?magari lunedì vado dal dottore di famiglia non ho febbre non avverto fin ora dolori precisi però bruciore si

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ probabilmente una cistite, dovrebbe effettivamente far valutare al medico per un’eventuale terapia, intanto beva molta acqua, favorisce il lavaggio meccanico delle vie urinarie.

  3. Lorenzo88

    Buongiorno, io è da 1-2 settimane che ho forti secrezioni di pus dal pene unito a leggerissimo dolore nel fare la pipi. Inizialmente ho usato il ciproxin: visto che non faceva tanto effetto, ho fatto una urinocultura ma probabilmente mi ha dato un falso negativo.Poi ho preso un antibiotico (levogloxacina) e al 95% ero guarito ma poi mi è subito ritornato.
    Ieri ho fatto passare 7 giorni dalla fine dell’antibiotico e ho rifatto l’urinicultura.
    Secondo lei che cosa ho??

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      E’ verosimile che abbia una infezione delle vie genitali. Dal momento che non si riesce a eradicare del tutto è probabile che la terapia non sia stata fatta per il tempo necessario o non sia stato usato l’antibiotico giusto. Deve essere ripetuta l’urinocoltura o tampone uretrale con antibiogramma. saluti

  4. Anonimo

    Salve dottore sono un uomo e qualche giorno che quando faccio pipi mi brucia un po cos puo essere e cosa posso fare ? E quali analisi andrebbero fatti grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un’infezione delle vie urinarie, oppure la prostata; ne parli semplicemente domani con il medico, sarà lui a valutare se sia necessario sottoporsi a esami.

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