Uretrite: sintomi e cura nell’uomo e nella donna

Ultimo Aggiornamento: 981 giorni

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Introduzione

L’uretrite è un’infiammazione (irritazione) dell’uretra, il condotto che porta l’urina fuori dalla vescica. L’uretrite può colpire sia gli uomini sia le donne, queste ultime se affette da di solito soffrono anche di cervicite (infiammazione del collo dell’utero).

Sintomi

Molti pazienti affetti da uretrite non presentano alcun sintomo, ma se presenti:

  • Le donnepossono provare bruciore o dolore durante la minzione (fare pipì). Nelle donne spesso l’uretrite è accompagnata dall’infiammazione del collo dell’utero, quindi è anche possibile avere:
    • perdite vaginali anomale,
    • spotting intermestruale (perdite di sangue),
    • dolore durante o dopo i rapporti vaginali,
    • spotting dopo i rapporti.
  • Gli uomini possono presentare perdite trasparenti o biancastre di pus (goccioline) dalla sommità del pene, bruciore o dolore durante la minzione (fare pipì) oppure una sensazione di prurito o dolore pungente all’interno del pene. Se l’infezione si diffonde dall’uretra ai testicoli, si possono avere dolore e gonfiore allo scroto.

Se pensate di esservi esposti al contagio di un’infezione a trasmissione sessuale (come la clamidia o la gonorrea) in grado di provocare l’uretrite, il vostro medico potrà prescrivervi degli esami per stabilire se siete stati contagiati, anche in assenza di sintomi. (Dare al medico una possibilità di individuare infezioni anche in assenza di sintomi è uno dei motivi per cui è così importante fare controlli regolari, anche quando vi sentite bene!)

Trasmissione

L’infezione di solito è provocata dagli stessi batteri che causano le malattie a trasmissione sessuale (STD), come la clamidia o altri. Le infezioni si trasmettono mediante i rapporti vaginali, orali o anali non protetti. Tra le altre cause dell’uretrite troviamo le infezioni da tricomoniasi o herpes. Se l’uretrite è provocata dall’herpes, normalmente sono presenti lesioni o vesciche sull’esterno del pene.

Negli uomini che hanno rapporti anali attivi senza usare il preservativo i batteri presenti nell’intestino possono introdursi nel pene: questa è un’altra causa possibile dell’uretrite. Tra le altre cause ci possono essere le cisti uretrali, l’irritazione da sostanze chimiche e le patologie autoimmuni.

Pericoli

A seconda della causa dell’infezione all’uretra, possono verificarsi dolore e gonfiore alle articolazioni oppure infezioni agli occhi. Negli uomini l’infezione può estendersi ai testicoli, dove l’infiammazione e le lesioni possono provocare la sterilità.

Nelle donne l’infezione dell’uretra spesso si verifica contemporaneamente a quella del collo dell’utero, che si può estendere e provocare grave dolore e danni irreversibili all’apparato riproduttivo, ed eventualmente anche la sterilità. Come le altre malattie a trasmissione sessuale anche l’uretrite, se non viene curata, può far aumentare le probabilità di contagio e di trasmissione dell’HIV. Se avete i sintomi dell’uretrite fate immediatamente gli esami e iniziate la cura il prima possibile, per evitare le complicazioni.

Diagnosi

Il vostro medico di famiglia o un altro medico preleverà un campione di fluido dalla sommità del pene con un piccolo tampone e lo invierà in laboratorio per le analisi. L’uretrite può anche essere diagnosticata usando un campione di urina.

Cura e terapia

Gli antibiotici sono in grado di curare l’uretrite provocata da un’infezione batterica: di solito è sufficiente una singola dose. Dopo la terapia il paziente può avere delle ricadute, se si espone di nuovo al contagio.

Devono essere curati anche i partner? Sì. Se vi è stata diagnosticata l’uretrite, è importante informare tutte le persone con cui avete avuto rapporto negli ultimi due mesi, in modo che possano sottoporsi a esami ed eventualmente alla terapia. Assumete tutti i farmaci prescritti dal medico e non interrompete la terapia, anche se vi sembra di essere guariti. Evitate i rapporti fino a completa guarigione (vostra e dei vostri partner), in questo modo non rischierete di reinfettarvi.

Prevenzione

Le infezioni a trasmissione sessuale possono essere evitate con certezza unicamente con l’astinenza. Se siete sessualmente attivi, invece, potete diminuire il rischio di contrarre l’uretrite e la maggior parte delle altre malattie a trasmissione sessuale (compreso l’HIV) avendo rapporti solo all’interno di una relazione mutuamente monogama, con un partner sicuramente sano. Se avete rapporti al di fuori di questa relazione, potete diminuire il rischio di contrarre le MST seguendo questi consigli:

  1. Usate sempre il preservativo (o altri metodi di barriera in lattice) in tutti i rapporti vaginali, anali o orali. I preservativi fatti di materiali naturali, come la pelle d’agnello, sono efficaci come anticoncezionali, ma non sono in grado di prevenire le patologie a trasmissione sessuale. Se siete allergici al lattice potete usare preservativi di poliuretano o di altri materiali sintetici che è possibile trovare in farmacia.
  2. Diminuite il numero di partner, più partner avete più il rischio aumenta.
  3. Evitate di assumere alcol o droga prima dei rapporti. Se bevete o vi drogate sarà più difficile ricordarvi di usare il preservativo per proteggere voi e il vostro partner.

Gravidanza

Durante la gravidanza tutte le donne dovrebbero fare il prima possibile gli esami per le malattie a trasmissione sessuale, compreso quello per l’HIV. Se siete più a rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, dovreste ripetere gli esami anche durante la gravidanza. Ad esempio siete più a rischio della media se durante la gravidanza avete un nuovo partner oppure diversi partner. Se non vengono curate queste patologie possono essere devastanti per il bambino, per proteggere voi e vostro figlio dall’HIV e dalle altre malattie usate il preservativo in ogni rapporto.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    lo stesso che uso per farmi il bagno, pino silvestro, felce azzurra ed altri.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi ad usarne uno specifico per l’igiene intima maschile.

  2. Anonimo

    ok la farò, in linea di massima il problema dello smegma è dovuto al detergente o ci sono altre possibili cause?

  3. Anonimo

    e poi le volevo chiedere, ho contattato telefonicamente il dottore e mi ha detto che si tratta probabilmente di una lieve cistite, ha detto solo che devo bere molta acqua e con il passare dei giorni la sintomologia regredirà da se.
    ora vorrei chiedere a lei come mai bere di più aiuta? che io sappia più si beve e più si devere urinare con frequenza, o no?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Bere di più aiuta a diluire la carica batterica presente nel tratto urinario, urinare di più è quindi proprio l’effetto che si vuol ottenere (anche se fastidioso).

  4. svetlana

    Buon giorno, dr!
    Ho 36 anni.
    Ieri, ho presso i risultati di analisi di sangue ecc. A me, è tutt’ok.
    ma, da 2 giorni faccio l’amore e ho dei perdite di samgue rosa.
    il ciclo dovrebbe venire tra 3 giorni.
    Però, cerco un bimbo…. ma, mda 10 anni che non posso prendere incinta.
    questo sangue dopo raporto è la prima volta che mi capita.
    Posso d’aver o essere incinta?
    Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Poco probabile, ma se non comparisse il flusso lo verifichi con un test.
      2. Sollecitare non serve, rispondo appena possibile in ogni caso.

  5. svetlana

    Scusatemi Dr…
    mese scorso il ciclo era 24 aprile.
    il mio ciclo è di 30 – 35 giorni.
    Quindi, devono arrivare fra 8, 9 giorni.
    Il mese scorso ho fatto il pap-test. Niente di male. Poi, tutti analisi di sangue, niente male.
    ieri, ho avuto dei crampi, ma oggi proprio niente.
    I sani non si gonfie cosi come al solito prima del ciclo. Neanche la pancia non è gonfia.
    Quindi, cosa posso pensare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ai sintomi (o comunque all’assenza dei sintomi) non do alcun peso; non sto dicendo che non possa essere incinta, ma le raccomando di non illudersi perchè al momento non c’è nulla che possa farcelo pensare.

  6. ariete

    salve mio marito ha curto 20gg fa una forte infiammazione da uretrite con 6 rocefin intramuscolo, adesso però è da ieri che sono ricomparse quelle fastidiose perdite , può prendere il bosix compresse ?

    grazie mille

  7. Anonimo

    Gentile dottore,da circa un mese dopo aver avuto rapporti PROTETTI con il mio ragazzo avverto bruciore a fine minzione e qualche volte una specie di pulsazioni interne mentre urino e prurito esterno. Inoltre urino spesso e quando sento lo stimolo ho bisogno di urinare subito. Prima di questi problemi ho avuto pesantezza pelvica e minzioni frequenti che si erano più o meno risolte. Inoltre,sempre prima di questi problemi ho effettuato eco addome completo ed urinocoltura con antibiogramma negativa. Cosa potrebbe essere? Grazie

  8. Marco

    Buona sera dottor.. Ho 50anni,è da tre giorni che ho continue perdite di color giallastro e nelle frequenti minzioni giornaliere avverto forti bruciori nel pene. Ho rapporti sessuali 1/2volte la settimana vaginali e anali naturali da anni con la mia compagna e non ho altre frequentazione estraconiugali. Presumo sia un infezione..e permetto che facendo sport con la bici,mi ritrovo ad immergermi in acque di fiumi come l’Adda e corsi d’acqua: rogge non proprio pulite. Queste non potrebbero essere la causa di batteri x un infezione? Attendo sua risp.. Grazie dott..buona sera.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta ritengo più probabile un’infezione causata dai rapporti anali; in ogni caso fa poca differenza in termini di terapia, è necessario rivolgersi al medico per valutare gli opportuni esami in modo da impostare una terapia antibiotica mirata.

    2. Marco

      Buongiorno Dott..sono anni che ho queste abitudini (rapporti anali)con la stessa donna..non è mai successo niente fino ad oggi.. a questo punto lei potrebbe essere infetta..sarebbe opportuno che anche lei facesse dei controlli. Secondo lei questa infezione è cosa grave? Se è gonorrea o altre infezioni sono curabili con antibiotici mirati dopo una diagnosi corretta come lei ha sopra elencato? La ringrazio in attesa di una sua risp. Buongiorno

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi ha frainteso, ma effettivamente sono stato poco chiaro io e me ne scuso; non ritengo che sia un problema di malattie veneree come sifilide o gonorrea, ma una possibile uretrite (o simile) dovuta alla flora batterica rettale che qualsiasi persona presenta a livello anale. Proprio per questo motivo in genere si consiglia l’uso del preservativo per i rapporti anali anche in coppie monogame, perchè esiste sempre il rischio di sviluppare un’infezione.

      Ammesso e non concesso che la mia ipotesi sia giusta, questa magari può essere rognosa, ma assolutamente risolvibile.

    4. Marco

      Grazie dottor x la risp..tutto mi è chiaro.. Stamattina faccio il tampone e urinocultura. Le farò sapere! è stato molto gentile..buona giornata.

  9. anna

    Salve dottore volevo sapere la copertura antibiotica dello zitromax dei sette giorni,vale dalla assunzione della prima compressa o ultima…in effetti 3 più sette o sette totali…..grazie

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