Tubercolosi o TBC: sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 1519 giorni

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Introduzione

La tubercolosi (generalmente conosciuta come TBC o tisi) è una malattia causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis che colpisce principalmente i polmoni, sebbene possa interessare anche altri organi.

Quando un malato di tubercolosi non sta seguendo alcuna cura, tossendo o starnutendo, espone al contagio chi sta attorno perché l’aria si riempie di goccioline contenenti batteri; inalando queste goccioline infette si può facilmente contrarre la TBC.

Una delle più temute malattie del XIX secolo, la tubercolosi fu l’ottava causa maggiore di morte infantile tra 1 e 4 anni nel corso del 1920. Con il miglioramento del tenore di vita e dell’assistenza sanitaria l’incidenza della TBC diminuì, dal 1960 non figurava nemmeno tra le prime 10 cause di morte nei gruppi di bambini di qualsiasi età.

Oggi la tubercolosi ha segnato un inaspettato ritorno negli Stati Uniti e nel resto del mondo occidentale, specialmente tra i senza tetto, i carcerati ed i malati di HIV.

Sintomi

Nei bambini la tubercolosi polmonare primaria, quella cioè che si manifesta alla prima infezione da batteri della tubercolosi, non produce nessun segno o sintomo e nemmeno con una radiografia al torace si possono individuare segni o infezione. Raramente si possono verificare un ingrandimento dei linfonodi e  la tosse.

Nella maggior parte dei casi se una tubercolinoreazione alla pelle, usata per capire se qualcuno è stato infettato dai batteri della tubercolosi, risulta positiva questo indica che il bambino è stato infettato. I bambini con tubercolinoreazione positiva, anche se non sembrano malati, di solito hanno bisogno di cure.

L’infezione primaria tende di norma a risolversi spontaneamente, perché un bambino sviluppa immunità nel giro di 6 o 10 settimane. In alcuni casi può tuttavia progredire e distendersi al polmone prendendo il nome di tubercolosi primaria progressiva) o ad altri organi. Questo sintomi più evidenti come febbre, perdita di peso, stanchezza, inappetenza e tosse.

Si riconosce poi un altro tipo di infezione, la tubercolosi secondaria. In questo caso l’infezione primaria è risolta, ma i batteri rimangono inattivi e quiescenti. Quando le condizioni diventano favorevoli, per esempio per ridotta immunità, i batteri diventano attivi. Il sintomo più evidente è una febbre persistente, con sudorazione durante la notte. Potrebbero seguire poi stanchezza e perdita di peso. Se la malattia progredisce e si formano delle cavità nei polmoni si può avere tosse e produzione di saliva, muco che potrebbe contenere anche tracce di sangue.

Trasmissione

La tubercolosi è contagiosa per via aerea: in genere i bambini non sono considerati contagiosi e di solito contraggono l’infezione da adulti malati. Il periodo d’incubazione, ossia il tempo che impiega una persona ad infettarsi dopo l’esposizione, varia da settimane ad anni, in relazione all’individuo e la relativa infezione (primaria, progressiva o secondaria).

Durata

La tubercolosi è una malattia cronica, che può persistere per anni se non viene curata.

Cura e terapia

Il dottore potrebbe consigliare un ricovero in ospedale per una valutazione iniziale e cura della tubercolosi, specialmente se:

  • si tratta di un bambino,
  • si verificano gravi reazioni ai farmaci,
  • si verificano altre malattie insieme alla TBC.

La maggior parte dei bambini con la tubercolosi possono essere curati a casa: la cura avviene di norma per via orale, mentre in alcuni casi potrebbero essere prescritte combinazioni di tre o quattro farmaci.

Anche se la cura potrebbe richiedere mesi per completarsi è estremamente importante che tutti i farmaci prescritti vengano assunti correttamente per sconfiggere definitivamente l’infezione.

Prevenzione

La tubercolosi si potrebbe prevenire:

  • evitando contatti con chi ha la malattia attiva,
  • usando farmaci come misura di prevenzione in casi di alto rischio,
  • mantenendo dei buoni tenori di vita.

Nuovi casi e pazienti potenzialmente contagiosi vengono identificati attraverso l’interpretazione della tubercolinoreazione della pelle; un vaccino chiamato BCG (Bacille Calmette-Guérin) viene utilizzato in diversi paesi con l’obiettivo del contenimento della malattia, tuttavia questo vaccino risulta abbastanza efficace nei bambini, ma scarsamente in adolescenti ed adulti.

Sono al momento allo studio nuovi vaccini, con l’obiettivo di conferire un’immunità maggiore.

Quando chiamare il medico

Chiama il dottore se il tuo bambino:

  • è stato in contatto con una persona che ha (o è sospettato di avere) la tubercolosi,
  • ha febbre persistente,
  • manifesta una tosse persistente che non risponde ai farmaci standard per la tosse.

Libera traduzione da KidsHealth a cura di Alessandra


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Sig. rossi

    buongiorno, vorrei sapere dopo quanto tempo un malato di tbc in cura non contagia?
    e ancora vorrei sapere se c’è una cura anche per chi non ha ancora contratto la tbc ma ha solo l’infezione.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se risponde alla cura circa due settimane.
      2. Intende per chi ha contratto l’infezione senza che sia in forma attiva?

    2. Anonimo

      Si intendevo dire per chi non ha ancora contratto la malattia ma ha solo l’infezione..quindi non in forma attiva.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta sempre di antibiotici, con cure più leggere rispetto alla forma attiva.

  2. michela

    in classe di mia figlia si è verificato un caso di tubercolsi polmonare,cosa bisogna fare? i ragazzi devono prendere qualche antibiotico? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, ma l’ASL segnalerà eventuali iniziative necessarie o consigliate.

  3. alba

    guarita da tbc non contagiosa perche’ chiusa la malattia si può nuovamente manifestare?

  4. alex

    Dottore, si può guarire dalla tubercolosi o si rimane contagiati a vita? Grazie

    1. alex

      Un’altra cosa dottore, se una persona ha la tubercolosi e frequenta una struttura pubblica (scuola, uffici…) e questa persona afferma di avere la tbc a un suo superiore (preside scolastico, dirigente d’ufficio…) e questo non fa niente, cioè nasconde la situazione e non informa tutto il personale, l’intera struttura, ci può essere la denuncia ai carabinieri o asl?

    2. Anonimo

      Ho tanta tosse da parechi ani ma non ho febre e sto bene che po essere

  5. Aleshi

    Vorrei sapere come viene effettuata la vaccinazione in Italia, ho una bimba di pochi mesi, ed abito in Giappone, qui si consiglia di vaccinare i neonati perché è una malattia molto diffusa, e non ci sarebbero problemi, se non che lascia dei segni permanenti sul corpo. Usano una specie di mantù, ad 11 aghi però, non 4, e lascia dei segni ben visibili anche in età adulta, i miei amici che l’hanno fatta lo hanno tutti! Manca ancora un po’ al momento di vaccinarsi, ma mi sto chiedendo se non ci sia un vaccino tramite iniezione, che non lasci segni come quelli che ho visto, deturpano davvero il corpo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non conosco esattamente la situazione giapponese, ma che io sappia il vaccino è unico (BCG).

    2. Aleshi

      Si, il vaccino è il BCG, ma quello che vorrei capire io appunto è questo, la vaccinazione in Italia lascia segni sul corpo? Se non ne lascia, allora perché dovrebbe farlo la vaccinazione giapponese?

  6. anonima

    Salve dr. Cimurro, le chiedo una informazione riguardo la tubercolosi.Volevo sapere se, chi sta a contatto con un malato di tbc viene sicuramente contagiato?

    1. anonima

      Grazie per la risposta.Le ho fatto questa domanda perché, mia mamma quando era una ragazzina (ora ha 80 anni) è stata in contatto con un malato ti tbc ma non si è ammalata, però quando aveva 36 anni ha avuto la pleurite e a tutt’oggi soffre spesso di bronchite e ogni volta che fa radiografie al torace l’esito è sempre lo stesso cioè addensamento polmonare.Quindi mi chiedo se centri la tbc.

  7. Antonio

    Salve dottore…. mio padre in questo momento si trova ricoverato per tbc polmonare riscontrata con broncoscopia. I muchi erano assenti di sangue (nel 2007 fece una tac per presenza di sangue nel muco, ma non fu riscontrato nulla. Dopo quel periodo non ebbe più sangue nei muchi. )
    Ho portato mio padre, 84 anni, in ospedale che non si reggeva in piedi. Dopo soli 5 rocefin cominciati a casa e sospesi in ospedale poiché senza più febbre si è ripreso ed ha ricominciato a mangiare e deambulare da solo.
    È possibile tutto questo? Può un paziente bronchitico cronico con tosse 365 giorni all’anno, non avere affatto tosse in questo periodo acuto e risollevarsi con molta facilità. ?
    Un dottore ci ha detto che in caso di positività sarebbe stata inoltrata denuncia all’ufficio igiene e che loro ci avrebbero contattati per il manto. , un altro dottore ci ha detto che dovremmo provvedere noi.
    Quali sono i parametri di lettura affinché io, nel caso in cui risulti positivo al mantù non debba essere contagioso per chi è a stretto contatto con me?
    Le spiego, ieri un dottore infettivologo fu poco chiaro, disse che se si è negativi è maggiore il rischio di contrarre il bacillo. , mentre se si è positivi no…….. che il manto di oggi è diverso da quello che si faceva 20 anni fa…..
    Inoltre ho un figlio di 4 anni che una o due volte a settimana giocava col nonno, e gli dava un bacio sulla guancia prima di andar via…. come mi devo comportare. ?

    La ringrazio e mi scusi per essere stato prolisso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero, ma è una situazione molto delicata e non sento di avere le competenze per rispondere con la sicurezza che invece il caso merita.

  8. Anonimo

    sono affetto da tbc da 4 anni
    ho fatto terapia per 6 mesi ogni 3 mesi faccio controli adeso ho fatto tac rx risulta sempre con addensamento polmonare con noduli escavati se faccio bk esce sempre negativo buona giornata

  9. daniele

    buona sera dott sono affetto da tbc da circa 4 anni ho fatto terapia x 9 mesi ogni 3 mesi faccio bk esce sempre negativo pero ho fatto anche tac piu rx torace risulta sempre addensamento polmonali con noduli escavati adesso o fatto pet total boy il chirurgo toragico mi a consigliato delle biopsie perche ci sono dei infonodi nuovi .buona sera

  10. romyna

    Buongiorno dottoressa io ho avuto la tbc ho fatto il testamento x 6 mesi .. ma sempre ho dei dolori al petto centra qualcosa questo… faccio i miei controlli ma la dottoressa de famiglia dice q e normale a me veramente senbea strano x e pasato piu de 5 anni e ho questo doloro ogni tanto forte come si ce una punta …grazie buona giornata

  11. p

    salve dottore, per iscriversi all’università di medicina e chirurgia devi fare il test per la tubercolosi, prima di fare il test si può sapere se io ho contratto il virus ? semplicemente perchè ho paura di esseere positivo (essendo un po’ ipocondrio) paura…. che sintomi ci possono essere stati nella mia infanzia ? grazie e mi scusi se non sono stato abbastanza chiaro !

  12. Anonimo

    salve dottore un mio amico ha avuto problemi alle vie respiratorie con tosse pare che abbia tubercolosi… ora dottore come bisogna comportarsi?? rischio il contaggio? che devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      “Pare” che abbia la tubercolosi oppure “ha” la tubercolosi?

  13. Raffaele

    Buonasera Dr…Le chiedo la cortesia di togliermi un dubbio che mi sta opprimendo…ho conosciuto una ragazza che ha contratto il virus della tbc polmonare….ha fatto la cura in ospedale ed è stata dimessa a metà del mese di agosto…ha fatto degli esami in merito e i risultati sono tutti negativi. ..quindi le volevo chiedere se chi ha rapporti con lei è esposto a rischi di contagio…e soprattutto se la ragazza è guarita definitivamente ho è sempre un soggetto a rischio per se e per gli altri. ..grazie anticipatamente. .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è stata dimessa senza ulteriori indicazioni è perchè giudicata non più contagiosa.

  14. Raffaele

    Dr la ringrazio per la pronta risposta. ..le chiedo un ultima cosa. ..se volessi fare degli esami per essere completamente sicuro, che tipo di esami devo fare, e se devo aspettare un po di tempo per un eventuale incubazione del virus o posso già sottopormi? Grazie ancora e buon lavoro

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