Introduzione

La tricomoniasi è una malattia sessualmente trasmissibile piuttosto diffusa che colpisce sia gli uomini sia le donne, nonostante i sintomi siano più comuni tra le donne.

E’ la malattia sessualmente trasmessa più frequente tra donne giovani, sessualmente attive: fortunatamente è una patologia curabile. Si stima che, ogni anno, circa 5 milioni di persone ne siano colpite.

Cause

Protozoo Trichomonas (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Trichomonas.JPG)

Protozoo Trichomonas (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Trichomonas.JPG)

La tricomoniasi è causata da un protozoo parassita unicellulare chiamato Trichomonas vaginalis. Nelle donne la zona che viene infettata più di frequente è la vagina, mentre negli uomini è l’uretra.

Chi è a rischio? Tutte le persone sessualmente attive possono ammalarsi.

Sintomi

La maggior parte degli uomini affetti da tricomoniasi non avverte alcun sintomo, nella restante parte i sintomi più comuni sono:

  • irritazione all’interno del pene,
  • piccole perdite o leggero bruciore dopo la minzione o l’eiaculazione.

Nelle donne, invece, i sintomi dell’infezione sono molto più frequenti, di solito compaiono da 5 a 28 giorni dopo l’esposizione provocando:

  • perdite vaginali schiumose, di colore verdastro o giallastro e dall’odore forte,
  • dolori durante i rapporti sessuali e la minzione,
  • irritazione o prurito nella zona dei genitali,
  • raramente dolore al basso ventre.

Trasmissione

E’ una malattia sessualmente trasmissibile che si trasmette mediante i rapporti sessuali vaginali o il semplice contatto con la vulva di una partner infetta. Le donne possono essere contagiate indifferentemente da un uomo o da un’altra donna, mentre gli uomini di solito vengono contagiati unicamente da una partner di sesso femminile.

Pericoli

Nelle donne incinte la tricomoniasi può causare la rottura prematura delle membrane e quindi un parto pretermine. L’infiammazione genitale causata dalla tricomoniasi può anche aumentare il rischio di contrarre l’infezione da HIV, se la donna ne viene a contatto. Se il Protozoo Trichomonas colpisce una donna già infetta dal virus HIV, le probabilità di trasmettere l’HIV al partner possono essere maggiori.

Diagnosi

Per diagnosticare la tricomoniasi il medico deve compiere una visita e un esame di laboratorio. Nelle donne la visita ginecologica può scoprire la presenza di piccole ulcerazioni arrossate sulle pareti vaginali o sulla cervice, mentre gli esami di laboratorio vengono effettuati su un campione di fluido vaginale o uretrale e mirano a individuare il parassita che provoca la malattia. Il parassita è più difficile da individuare negli uomini che nelle donne.

Cura e terapia

La tricomoniasi di solito può essere curata con il metronidazolo, un farmaco con obbligo di ricetta che viene somministrato per via orale in un’unica dose. Negli uomini infetti i sintomi potrebbero scomparire nel giro di alcune settimane, senza alcuna terapia. Tuttavia, l’uomo infetto, anche se non ha mai avvertito alcun sintomo o se i sintomi sono scomparsi, può continuare a infettare le sue partner finché non viene curato.

In conclusione, è consigliabile curare contemporaneamente entrambi i partner, per eliminare il parassita. I pazienti che seguono una terapia per la tricomoniasi dovrebbero astenersi dai rapporti sessuali fino a quando entrambi i partner hanno completato la terapia e i sintomi sono spariti in entrambi. Il metronidazolo può essere usato anche durante la gravidanza.

Prevenzione

  • Usare correttamente il preservativo in tutti i rapporti.
  • Usando i preservativi di lattice o di poliuretano durante i rapporti vaginali è possibile prevenire la trasmissione della tricomoniasi. Tuttavia, il preservativo non è in grado di prevenire tutte le MST. Nelle persone infette le ferite e le lesioni derivanti dalle altre MST possono apparire in zone non coperte dal preservativo, e quindi l’infezione può essere trasmessa al partner.
  • Limitare il numero di partner, e non cambiare partner continuamente.
  • Astenersi dai rapporti, oppure avere contatti sessuali con un unico partner sano.
  • Se si pensa di aver contratto l’infezione, evitare i rapporti e andare dal medico.

Tutti i sintomi genitali, come le perdite, il bruciore durante la minzione, il dolore o l’irritazione insoliti dovrebbero essere un segnale d’allarme: si dovrebbero evitare rapporti e consultare un medico il prima possibile. Se si scopre di essere affetti da tricomoniasi o da un’altra MST e si inizia la terapia, è necessario informare tutti i partner recenti, in modo che anche loro possano andare dal medico e farsi curare.

Traduzione a cura di Elisa Bruno

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