Toxoplasmosi: prevenzione, alimentazione, sintomi, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 245 giorni

Introduzione

Secondo i Centers for Disease Control and Preventing (CDC), circa 60 milioni di persone negli Stati Uniti potrebbero avere la toxoplasmosi. Molti non sanno nemmeno di averla perchè è possibile avere un’infezione asintomatica o con sintomi comuni ad altre malattie.

Questa infezione è causata da un microscopico parassita (protozoo Toxoplasma gondii) che può vivere nelle cellule degli uomini e degli animali, soprattutto gatti e animali da allevamento.

Diagnosi

E’ possibile diagnosticare con sicurezza la toxoplasmosi attraverso prove di laboratorio che rilevano  i microscopici parassiti nel sangue, nel liquido spinale, nel liquido amniotico,nella placenta, nei linfonodi, nel midollo osseo o altri tessuti derl corpo.

Più frequentemete si prescrivono tuttavia esami del sangue per misurare i livelli di anticorpi (sostanze che fanno parte delle reazioni immuno difensive del corpo) prodotti per combattere i parassiti.

Sofisticati nuovi test genetici riescono ad identificare il DNA contenente geni di parassiti della toxoplasmosi dopo che hanno invaso il corpo. Questi test sono utili soprattutto per testare nel liquido amniotico la presenza di toxoplasmosi congenita in un feto, rilevabile anche attraverso gli ultrasuoni. Entrambi i test non sono purtroppo sufficientemente accurati e possono dare falsi risultati positivi.

Sintomi

La toxoplasmosi si trasmette dagli animali alle persone, a volte senza causare alcun sintomo. Quando i bambini hanno dei sintomi, possono variare in base all’età del bambino ed alla risposta del sistema immunitario all’infezione.

Anche i gatti infettati spesso non mostrano alcun segno di infezione da toxoplasmosi.

Le infezioni da toxoplasmosi nelle persone possono essere di tre tipi:

  1. toxoplasmosi congenita, in cui un bambino viene infettato prima di nascere,
  2. toxoplasmosi in soggetti sani (con gli stessi sintomi che può avere una donna incinta),
  3. toxoplasmosi in pazienti con sistema immunitario indebolito

Toxoplasmosi congenita

Quando una donna incinta (anche se non ha sintomi) contrae la toxoplasmosi durante la gravidanza e non viene curata, c’è più  di una possibilità che possa trasmettere l’infezione al feto. I bambini che vengono infettati durante il primo trimestre di gravidanza della mamma tendono a manifestare i sintomi più gravi.

E’ invece raro che una donna che abbia contratto la toxoplasmosi prima di rimanere incinta trasmetta l’infezione al feto perchè lei, e di conseguenza il suo bambino, avranno sviluppato immunità all’infezione.

Può invece succedere che una donna in gravidanza, che abbia avuto una precedente infezione, diventi immunocompomessa e la sua infezione si ripresenti. Si consiglia quindi di norma di aspettare prima di cercare una gravidanza almeno 6 mesi dopo la toxoplasmosi.

Fino al 90% dei bambini nati con una toxoplasmosi congenita non manifestano sintomi nella prima infanzia, ma una grande percentuale di loro mostrerà segni di infezione mesi o anni dopo. I pochi che mostrano chiari segni di infezione alla nascita, o poco dopo, potrebbero essere nati prematuramente e/o essere sottopeso.

Altri segni e sintomi , se si manifestano, possono essere:

  • febbre,
  • ghiandole gonfie (linfonodi),
  • ittero (pelle e occhi ingialliti a causa di anormali livelli di bilirubina chimica del fegato),
  • una testa particolarmente grande o piccola,
  • esantema,
  • lividi o emorragia sotto la pelle,
  • anemia,
  • fegato o milza ingrossata,

Alcuni bambini con toxoplasmosi congenita presentano poi disturbi al cervello e al sistema nervoso causa di attacchi epilettici, problemi nel tono muscolare, difficoltà di alimentazione, perdita di udito e ritardo mentale.

C’è infine un alto rischio di danni agli occhi, in particolare alla retina (il rivestimento dietro all’occhio sensibile alla luce, responsabile della vista) che si manifesta con gravi problemi alla vista.

Se un bambino nasce con la toxoplasmopsi congenita e non viene curato durante l’infanzia, manifesterà sempre qualche segno di infezione (spesso danni agli occhi) dalla prima infanzia all’adolescenza.

Toxoplasmosi in pazienti sani

Un soggetto sano che viene infettato dalla toxoplasmosi può non manifestare sintomi o solo ghiandole gonfie nel collo, senza particolari conseguenze.

Toxoplasmosi in pazienti immunocompromessi

I soggetti il cui sistema immunitario è indebolito (ad esempio malati di AIDS, cancro, o sotto terapia di farmaci assunti dopo trapianti di organo) sono invece in una condizione di forte rischio se infettati dal protozoo.

Soprattutto per i malati di AIDS, la toxoplasmosi potrebbe casusare encefalite toxoplasmica (un infiammazione al cervello) con sintomi quali:

  • febbre,
  • attacchi,
  • emicrania,
  • psicosi,
  • problemi alla vista, al linguaggio, ai movimenti, alla capacità di pensiero.

Trasmissione

E’ ancora piuttosto diffusa l’idea che il principale responsabile delle infezioni sia il gatto di casa, ma se il nostro amico

  • vive sempre all’interno dell’appartamento,
  • mangia abitualmente cibo industriale (scatolette e/o croccantini),
  • non è mai stato cibato con carne cruda, o prodotti a base di carne cruda o salumi (prosciutto crudo, bresaola, …)

la possibilità di contrarre o diffondere la toxoplasmosi è quasi trascurabile.

Ancora più importante, quando il gatto si infesta con il protozoo responsabile della malattia espelle le oocisti (che sono le “uova” del parassita) nelle feci; prima che queste oocisti diventino in grado di trasmettere la malattia all’uomo se ingerite sono necessari da 1 a 5 giorni dall’emissione nelle feci (a seconda delle condizioni di temperatura ed umidità), quindi cambiando quotidianamente la lettiera il rischio praticamente si annulla.

Altro aspetto molto importante è che l’espulsione delle uova avviene per un massimo di 20 giorni consecutivi, dopodiché il gatto acquisisce immunità per il resto della sua vita. (fonte: Merck Veterinary Manual, ringrazio il veterinario “DAN” per l’intervento nei commenti che mi ha permesso di approfondire questi aspetti.)

Alla luce di questi aspetti risulta quindi chiaro che la possibilità di contrarre l’infezione a causa dei gatti sia quasi nulla e, in ogni caso, drasticamente inferiore alle altre possibili cause di contagio (vedi anche BMJ).

Si può infatti più facilmente contrarre l’infezione:

  • mangiando carne contaminata cruda o non cotta bene,
  • mangiando cibi crudi, frutta non lavata o verdure che sono state contaminate dal concime,

poichè le oocisti in grado di causare la malattia possono rimanere contagiose per mesi.

Sebbene l’infezione normalmente non si diffonda da persona a persona, ad eccezione della gravidanza,in rari casi la toxoplasmosi può essere trasmessa attraverso trasfusioni di sangue e organi donati per trapianto.

Pericoli

I pericoli maggiori sono legati alla toxoplasmosi congenita ed in tutti casi di forte immunodepressione.

Durata

Nonostante i parassiti siano in grado di moltiplicarsi nel giro di una settimana nell’organismo ospite, i sintomi possono manifestarsi fino a settimane o mesi dopo il contatto con il protozoo.

Una volta contratta la toxoplasmosi il microrganismo responsabile stazionerà a vita nell’organismo, seppure in forma latente (inattiva) non più in grado di manifestare alcun tipo di sintomo. Solo in caso di episodi di immunodepressione l’infezione può nuovamente ricomparire.

In un bambino con sistema immunitario indebolito, la toxoplasmosi congenita può essere fatale.

Cura e terapia

A meno di sistema immunitario indebolito o gravidanza, non c’è bisogno di curare un infezione da toxoplasmosi. I sintomi (principalmente le ghiandole gonfie) regrediscono in poche settimane o mesi. I bambini dovrebbero comunque essere sempre visitati da un dottore, perché le ghiandole gonfie potrebbero essere anche segno di un’altra malattia.

Se una donna incinta manifesta un’infezione da toxoplasmosi, nel consulto con il medico e uno specialista di malattie infettive si deciderà il piano di cure. Le ricerche hanno mostrato che curando la madre si può aiutare a ridurre la gravità della malattia nel bambino, ma non necessariamente prevenirla.

I bambini nati con una toxoplasmosi congenita vengono curati con una varietà di farmaci anti-toxoplasmosi, di solito per il primo anno successivo alla nascita.

In un bambino più grande, sano, che sviluppa una seria infezione da toxoplasmosi, la cura di norma dura dalle 4 alle 6 settimane (o almeno 2 settimane dopo che i sintomi sono scomparsi).

I bambini con un sistema immunitario indebolito spesso hanno bisogno di essere ricoverati quando contraggono la toxoplasmosi e quelli che hanno l’AIDS possono aver bisogno di assumere farmaci anti-toxoplasmosi a vita.

Prevenzione

Per prevenire la toxoplasmosi è stato ampiamente dimostrato che non è necessario separarsi dal gatto di casa perchè il rischio di contrarla in questo modo è quasi trascurabile (vedi paragrafo “Trasmissione”), mentre è possibile stilare questi consigli di massima:

  • cuoci bene la carne,
  • lava le mani con sapone e acqua dopo aver toccato cibi crudi o verdure non lavate,
  • lava tutta la frutta e le verdure prima di servirla, sbucciarla è un’ulteriore garanzia,
  • congela la carne per qualche giorno prima di cucinarla, perché aiuta a ridurre la probabilità di toxoplasmosi,
  • lava bene i taglieri, gli altri utensili e le superfici della cucina (soprattutto quelle che vengono a contatto con la carne cruda) con acqua calda saponata dopo ogni uso,
  • fai cuocere bene la carne,
  • se sei incinta fai cambiare la lettiera del tuo gatto a qualcun’altro. E chiedi a lui o lei di usare detergente o acqua calda per pulirla e lavarsi bene le mani dopo averlo fatto. Se nessun altro può cambiare la lettiera, indossa dei guanti quando lo fai e lava bene le mani subito dopo,
  • tieni il tuo gatto sempre in casa per evitare che prenda la toxoplasmosi con gli escrementi,e/o piccoli animali infetti che cerchi di prendere o mangiare,
  • tieni la sabbiera all’aperto e coperta, per evitare che gatti vagabondi la usino come lettiera,
  • non dar da mangiare al tuo gatto carne cruda,
  • non prendere un nuovo gatto se sei incinta,
  • metti i guanti quando pratichi giardinaggio e lava le mani subito dopo,
  • usa delle zanzariere per evitare che entrino in casa gli insetti (le feci dei gatti sono il covo preferito di mosche e blatte, e le zanzare potrebbero diffondere le feci, e di conseguenza la toxoplasmosi, sul cibo),
  • non bere acqua non depurata,soprattutto se stai viaggiando verso paesi sottosviluppati.

Relativamente alla lettiera del gatto, se questi vive anche all’esterno o mangia anche solo occasionalmente carne cruda, è inoltre importante che la pulizia sia tempestiva, in quanto le cisti contenute nelle feci si schiudono e diventano infettanti solo dopo un periodo variabile da 1 a 5 giorni.

Quando chiamare il medico

Chiama immediatamente il tuo dottore se il paziente:

  • è già stato curato per AIDS o cancro,
  • presenta una condizione che influisce sul sistema immunitario.

Se sei incinta e noti anche solo una ghiandola gonfia, soprattutto se sei stata a contatto con gatti o hai mangiato carne cruda o non cotta bene, chiama immediatamente il tuo dottore.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Francesco

    Salve Dottore,sono da poco diventato Papà,mia figlia è nata il 21/02/2016 e pesava 3.200. Durante il settimo mese di gravidanza,mia moglie ha contratto la Toxoplasmosi. Ha fatto la cura con Rovamicina 3 e qualcosa (non ricordo esattamente ) quando la bambina è nata hanno svolto tutti gli accertamenti necessari e risulta positiva alla Toxoplasmosi. Sono entrambe state dimesse 5 giorni dopo la nascita (è nata con il cesareo perché aveva 3 giri di cordone intorno al collo e l’utero non si era dilatato ) stamane mi hanno chiamato dall’ ospedale e hanno detto che hanno analizzato i valori e vogliono che mia moglie e la bambina tornino in ospededale per ulteriori accertamenti,perché hanno trovato qualcosa nei valori di entrambi. Cosa potrebbe essere o cosa rischiano entrambe? Dovranno tornare Lunedi mattina in ospedale. Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è un aspetto su cui non la so aiutare, mi dispiace.

  2. Scelsa

    Dottore salve… Tempo fa vi ho contrattato x quanto riguarda la toxo ho fatto x ben 2volte il test dell’avidity ed è risultato che l’infezione era vecchia ma questo esame è sicuro ?Grazie mille…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è sicuro, ma ovviamente l’ultima parola spetta al ginecologo.

    2. Scelsa

      Grazie dottore… La mia ginecologa x tagliare la testa al toro mi ha consigliato di fare l’amniocentesi e in più l’esame del DNA della toxo,io ho deciso di farlo ,quindi le chiedo questo esame potrebbe darmi un esito diverso a quello dell’avidity?E mi darà una percentuale certa…Grazie mille…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi aspetto sorprese e sì, la risposta sarà certa.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono assolutamente fiducioso, il test di avidità e è mio avviso chiaro. Mi tenga al corrente.

    5. Scelsa

      Grazie… Non appena avrò l’esito le farò sapere…Grazie mille

    6. Scelsa

      Salve dottore… Mi scusi se disturbo…Volevo dirle che ho ft il test del dna del toxosplasma non ho ancora avuto l’esito, speriamo che risulti cm l’avidity… Avrei da farle una domanda :ho ft le analisi tt ok il toxoplasma IgG rispetto al28/12/15 che era 77 poi il 28/01/16 era 67 il 29/02/16 era 69 ed oggi 18/03/16 è 72, ovviamente gli IgM sn presenti, mi dice di vedere nota e c’è scritto (interpretazione toxo IgM :test positivo >=0,65.esito test 0,84.ciò era scritto più o meno in tt gli esami) vorrei sapere cm mai oscilla il risultato delle IgG…Mi dv preoccupare?Cmq non sto mangiando ciò che non potrei mangiare…Grazie e mi scusi ancora…

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      È assolutamente normale andare incontro a queste oscillazioni, non si preoccupi.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, e dato il test di avidità fatto siamo portati a pensare che sia un falso positivo.

    9. Scelsa

      Dottore salve…Vi dissi che vi avrei aggiornato x quanto riguarda il DNA del toxoplasma ,oggi ho avuto un messaggio dalla mia ginecologa e mi ha dt che è tt ok ,quindi una cosa vecchia e tt ok anche x l’amniocentesi… Sn felice …Grazie dottore…

    10. Scelsa

      Salve dottore…Vorrei un consiglio visto che sa del mio problema toxoplasma, vorrei sapere se posso Cmq mangiare frutti di mare cotti ,gamberi cotti , prosciutto crudo e salmone, domenica avrei una festa …Grazie e mi scusi x la domanda…

    11. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con i frutti di mare si raccomanda attenzione e preferibilmente di evitare (anche se per motivi diversi dalla toxo).
      Il salmone nessun problema se cotto in padella, lo eviti se affumicato.
      Nessun problema con il prosciutto crudo se è immune alla toxo.

  3. VITOMOTO

    nell’articolo ho letto che alcuni anni aver contratto la toxoplasmosi, in caso di deficit immunitario la patologia si può riattivare.
    La patologia si può ripresentare anche dopo 20 30 o 40 anni?
    Se in una persona adulta lo sviluppo della patologia rende immuni sarebbe preferibile contrarre la patologia, quantomeno per una persona di sesso femminile.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non si tratta di riattivazione, ma al limite di nuovo contagio, a prescindere dal tempo passato.
      Sì, è in genere auspicabile contrarre la malattia il prima possibile per affrontare una gravidanza con serenità.

  4. amanda

    Salve dottore, so che i wurstel non sarebbero consigliabili in nessun tipo di alimentazione e infatti cerco di limitarne al minimo il consumo. Tuttavia oggi li ho fatti bollire per 15 minuti…il rischio toxoplasmosi è annullato, secondo Lei? Grazie mille

    1. amanda

      Si…le comuni confezioni sottovuoto che si trovano al supermercato

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dovrebbe essere più che sufficiente dal punto di vista della sicurezza.

  5. Giulia

    Salve Dottore, sono incinta di poco più di un mese e sono molto preoccupata. Prima di sapere della gravidanza ormai non mi preoccupo perché ho mangiato di tutto ma non sapevo di essere incinta.. Ora il dubbio mi sale perché avendo mangiato ieri la pizza ai funghi (con molti funghi) non secchi, ma freschi(mi è stato detto dal pizzaiolo questo dettaglio).. Ho una paura matta di aver preso la toxoplasmosi… Non pensavo che i funghi fossero freschi ed ero tranquilla dato che erano “cotti” in forno con la pizza, ma girando su internet leggo che funghi freschi anche sulla pizza sono pericolosi per la toxo pur se cotti in forno (in quanto dicono che non cuociono del tutto..)
    Aiuto!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se cotti in forno non dovrebbero esserci problemi.

  6. anonima

    buona sera dottore…. oggi pranzo in famiglia e mi sono saliti i dubbi sulla toxo (sono incinta di 14settimne circa e
    al momento della frutta mia sorella, mentre io stavo masticando dell’ananas fresco diciamo proprio il frutto non quello sciroppato, tagliato da mia cognata mi ha detto

    TU SEI MATTA INCINTA E TI MANGI L’ANANAS CHE PUò AVERE LA CONTAMINAZIONE DA TOXO!!!
    Hanno tutti iniziato a guardarmi male e a sindacare su quanti pezzetti io ne avessi ingurgitati (credo circa 4 pezzetti)

    se un frutto è sbucciato, non è sicuro?
    Mia cognata l’ha sbucciato… ovviamente non l’ha lavato… e non mi sembrava di aver visto nessun pezzetto di buccia ma tutti a dirmi “magari è microscopica e tu hai fatto ammalare il bimbo!!!”

    Adesso sono un pochino agitata, sa non vorrei aver fatto danni….. è la mia prima gravidanza sono già agitata ma non vorrei andare in paranoia…. sono a 14^ settimane è ancora lunga… impazziscoooooooo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dubbio nasce solo e soltanto dal fatto che tagliando con il coltello la lama possa aver portato fin nella polpa il protozoo; onestamente comunque ritengo poco probabile un contagio, sia per quanto spiegato, sia per il tipo di frutto e per i luoghi di coltivazione.

    2. anonima

      La ringrazio moltissimo. L’ananas è stato comprato al supermercato.
      Adesso sono in profonda crisi, dopo che mi hanno fatto spaventare ho avuto un attacco di panico e non riesco a smettere di piangere…. Gli esami mensili li avrò tra circa 15-20 giorni non so come fare… sono abbastanza preoccupata…
      La ringrazio per la sua risposta dottore

    3. anonima

      e i microscopici eventuali pezzetti di buccia eventualmente però sono pericolosi e io potrei aver contagiato….
      anche se l’ananas non pensavo fosse a rischio toxo crescendo in alto sulle piante

    4. anonima

      al coltello che portasse in giro il protozoo non avevo pensato…. :'( non mi resta altro che disperarmi

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto sopra a mio avviso il rischio è davvero minimo, stia tranquilla.

  7. toxofobica

    Buongiorno, ieri sera ho cucinato per il mio ragazzo la salsiccia, io sono incinta e ovviamente non l’ho mangiata.

    La padella che ho usato è col fondo in pietra.
    io contrariamente a quanto previsto ho lavato la padella con acqua e detersivo e per maggior sicurezza (se è esatto) viò fatto bollire dentro acqua bollente.

    Ora la padella posso usarla anch’io per cuocere la carne o altre pietanze? Oppure rischio la toxo? (io purtroppo non ne sono immune). Grazie mille. Eventualmente compro una nuova padella se ci fosse rischio

  8. Anonima

    salve Sono incinta di 15 settimane… se faccio da adesso al momento del parto (diciamo che lo farei nei giorni caldi caldi) il gelato fatto in casa (ovviamente senza uova!) posso? come ingredienti sono tutti naturali credo… panna, latte fresco, vaniglina, poi a scelta in base al gusto, nesquik o cioccolato a pezzetti o yogurt o sciroppo menta o uvetta ecc…. è possibile?
    Io sono a rischio toxoplasmosi! non sono immune

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Latte usi quello industriale, non quello di cascina.
      Non esageri con le dosi di gelato, in gravidanza c’è il rischio del diabete gestazionale.

    2. Anonima

      si si io compro tutto al supermercato (non conosco nessuno delle cascine) e se vado agli agriturismi a mangiare mangio solo cose cotte e senza cose vietate in gravidanza…
      per il gelato no no non sono una mangiona… però magari un gelato a settimana… è forse troppo? (intendo se farà caldo)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Uno a settimana non è un problema; se dovesse usare frutta serve invece la massima attenzione per il discorso toxo.

  9. Lucia

    Buonasera dottore,sono incinta ad 11 settimane. …so che gli insaccati vanno evitati per la toxo…ma se cuociono sulla pizza in forno,creano comunque problemi?so che comunque i salumi andrebbero evitati per i conservanti e il sale che contengono. A avendo la nausea riesco a mangiare pochissimo,infatti ho perso 2kg, e magari una pizza con un po di salame mi farebbe gustare una cena!un’altra domanda: la banana, che nn va sbucciata con il coltello e quindi la lama non può trasportare il protozoo sul frutto,va comunque lavata?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Dev’essere BEN cotto.
      2. No, ma attenzione a non toccare con le mani il frutto dopo aver toccato la buccia.

    2. Anonimo

      Ma i ghiaccioli al limone si possono mangiare? O anche quelli sono a rischio toxo?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al ginecologo, ma non vedo problemi (se industriale).

  10. inpanicatadallatoxo

    sono incinta
    Ma… l’origano secco se assaggiato crudo…
    può portare la toxo?
    Premetto che è secco da settembre ottobre circa…
    è del mio orto…

    adesso inconsciamente ne ho messo un pochino nel sugo che sto facendo (polpa di pomodoro industriale) ho mescolato e…. ho leccato il cucchiaino… ce ne era pochissimo ne…

    sono assalita dai dubbi!!!! cosa posso fare??? devo andare al pronto soccorso???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecnicamente sarebbe stato da evitare; mi perdoni l’ignoranza, l’origano non si lava, vero?
      Il sugo assaggiato era già in padella sul fuoco?

      Al PS temo che potrebbero fare poco o nulla, ma considero comunque il rischio basso; senta comunque anche il parere del ginecologo.

    2. inpanicatadallatoxo

      esatto! l’origano non si lava si fa seccare….
      sono in ansia… sto malissimo… :( come ho potuto!!!! ne avrò ingerito a dir tanto un pezzetto o due di massimo 2millimetri l’uno… ho proprio solo leccato il cucchiaio…

      comunque no la padella non era sul fuoco!!!
      ho capito devo abituarmi all’idea di aver perso il mio bambino… che abbia problemi tali da abortire…. sono disperata (sono alla 15° sett)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non salti assolutamente a queste conclusioni, il rischio è a mio avviso bassissimo se non nullo: l’origano non era sporco di terra perchè raccolto a livello “aereo”, ne ha messo pochissimo nel sugo (quindi poca probabilità di aver pescato anche un’improbabile oocisti), ha girato il tutto e ne ha assaggiato pochissimo (con bassissima probabilità di aver pescato l’improbabile oocisti). Dal punto di vista statistico comprenderà che il rischio è davvero trascurabile o quasi.

      Non posso ovviamente darle garanzie, ma se si sforza di seguire il ragionamento fatto converrà con me che può stare tranquilla.
      Senta anche il parere di un medico o di un ginecologo e mi tenga al corrente, ma vedrà che verrà tranquillizzata.

    4. inpanicatadallatoxo

      Settimana prossima ho gli esami mensili dove mi controllano pure la toxo… spero che se ci fossero risultati gravi mi avvisino immediatamente (gli esiti da me arrivano dopo 15 giorni)…
      Si guardi l’origano è una vita che lo metto via conservato secco e di terra non ce ne è mai…e non viene a contatto con gatti anche perchè il mio ragazzo ha una copertura con rete antigrandine su tutto l’orto…
      si lo spero tantissimo, le sue parole mi hanno rincuorata… se quei ipotetici due millimetri di origano secco (da mesi tra l’altro l’ho seccato a settembre 2015) mi porta male… non me lo perdonerei mai… seguendo il suo ragionamento mi ha sollevata

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      A tutto il ragionamento aggiungiamo anche la rete antigrandine che impedisce l’accesso ad animali esterni… direi che è in una botte di ferro. Ultima parola al ginecologo, ma direi che possiamo ragionevolmente stare tranquilli.

  11. confusa

    Buona domenica, io e mio marito stiamo cercando di diventare genitori. Stavo pensando visto che faccio la cuoca di fare prima il prelievo per la toxoplasmosi.dunque se non ho capito male potrei averla già contratta e quindi essere immune, non averla contratta quindi prestare ateenzione (..) se invece ci fosse un infezione in atto cosa dovrei fare? Ci sono cure di antibiotici o vaccini? Dovrei sospendere la ricerca? Spero che possa farci chiarezza…cordialmente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ci fosse un’infezione in corso si aspetterà semplicemente che passi; a parte in gravidanza è davvero improbabile che causi problemi e, quando succede, si interviene con antibiotici. In ogni caso proceda con le analisi che le hanno prescritto ed il medico potrà poi essere più preciso.

  12. confusa

    In realtà sarebbe una mia iniziativa la ginec.non mi ha detto nulla..siccome faccio la cuoca sono sempre a contatto con carni crude quindi volevo solo saperlo eventualmente x stare piú attenta nel post ovulazione..dottore secondo lei é sensato il mio ragionamento o é meglio che aspetti che a preacriverli sia la ginec.?ovvio che poi i risultati li porterei a lei..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se l’idea è iniziare a cercare una gravidanza, è utile una visita per la prescrizione di tutti gli esami preconcezionali necessari (la toxo è una dei tanti).

  13. Acetina

    Buongiorno, sono incinta di 15 settimane. Oggi ho acquistato aceto di mele trentine. E’ possibile usarlo? (lo userei a crudo su verdure o per esempio su un tramezzino)… Ho letto che non ci sono additivi poi però ho letto non pastorizzato e ho avuto il dubbio…. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non vedo problemi (immagino sia industriale).

    2. Acetina

      si si l’ho comprato al supermercato. è biologico. il mio dubbio era nato in quanto la scritta non pastorizzato. so che il latte e i formaggi per esempio devono esserlo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dato il pH molto basso non credo che ci siano problemi, ma come sempre l’ultima parola spetta al ginecologo.

  14. Toxoplasmosi

    Ho mangiato una focaccia surgelata del supermercato (l’ho fatta cuocere ovvio, eprò sa ho sempre paura magari nn l’ho cotta bene)… e nell’impasto c’era strutto… ma è vero che porta la toxo? la gine nn me lo aveva nominato… grazie

    1. Toxoplasmosi

      Oh scusi… comuqnue grazie sono tranquilla grazie alla sua risposta

  15. Anonima

    La frutta cotta in gravidanza è sicura? (circa 5-6 min nel micronde) come per esempio mele kiwi frutta secca… tutto sbucciato ovviamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valgono le stesse attenzioni che servono per il consumo a crudo, ossia il frutto andrebbe comunque lavato prima per evitare il rischio che la lama porti all’interno il protozoo presente sulla buccia.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto di tagliarlo non incide, mentre la cottura ci mette in sicurezza solo se vengono raggiunte temperature elevate e mantenute per diversi minuti; in forno tradizionale non avrei avuto grossi dubbi, in microonde sono più in difficoltà nel quantificare.

    3. Anonima

      Ah ok e pensare che io credevo che nel microonde cuocesse di + e + in fretta… tant’è che escono proprio fumanti e intoccabili all’inizio… ora sono in panico allora!!!!

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la potenza impostata è elevata direi che possiamo stare tranquilli anche sul microonde.

    5. Anonima

      Purtroppo mi sono letta tutta la scheda tecnica ma la temperatura non c’è :'(

      cmq la mela diventava molle e il kiwi pure e pure meno verde….

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ragioniamoci insieme; se uscendo dal forno è così caldo da non poter essere toccato dovremmo aver ampiamente raggiunto e superato i circa 70° richiesti per almeno 2-3 minuti.

      A mio avviso può stare ragionevolmente serena, ma se dovesse capitare ancora magari abbia l’accortezza di lavarle bene prima di tagliarle/cuocerle.

    7. Anonimo

      Io le ho lavate ma solo dopo averle sbucciate… quello si lo faccio sempre…

      Intendevo che prima di sbucciarle non l’avevo fatto… dalla prossima volta lo farò!
      Giusto? farò… LAVAGGIO – SBUCCIATURA – LAVAGGIO

      Ok allora bastano 2-3min a 70° per uccidere la toxo buono a sapersi!!! Nel microonde le lascio sempre minimo 6 min comuqnue… Grazie ancora!!!

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se le ha lavate bene direi che il problema non si pone nemmeno.

  16. GRAVIDA

    Ho comprato dei filetti di platessa da fare per cena. Li ho infarinati e la ricetta dice: prima in padella in olio bollente circa 2-3 minuti poi in forno tradizionale (ventilato) a circa 200° per 10 min. Sono a rischio toxo è sicuro??? Il pesce è fresco, acquistato al supermercato (catena esselunga) non è congelato e presumo neppure decongelato. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il pesce di per sé non dovrebbe essere a rischio di toxo, ma se anche fosse venuto in contatto nella filiera con questo tipo di cottura può stare tranquilla.

      Brava anche per la scelta, la platessa è ricca di omega 3 e povera di mercurio, si tratta quindi di un pesce particolarmente adatto a donne in gravidanza e bambini.

  17. Chiara

    Gentile dottore,sono alla 12 settimana. Oggi ho rotto la parte superiore della banana con il coltello….poi sbadatamente, con lo stesso coltello,ho diviso la banana a metà. …c e il rischio di toxoplasmosi? Quanto tempo dopo il contagio è utile iniziare la cura per evitare danni al feto?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Rischio più teorico che pratico.
      2. Al momento della diagnosi si parte con l’antibiotico.

    2. Chiara

      Grazie. Ma non possono essere troppi i 30 giorni tra un’ esame e l altro?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti la situazione anche con il ginecologo, ma in linea di massima farlo prima sarebbe comunque troppo ravvicinato all’episodio; in ogni caso stia tranquilla, il rischio è davvero basso.

  18. Anonimo

    La crema di pistacchi industriale (non ci sono uova) è rischiosa per la toxo? grazie
    sono incinta e il prossimo controllo sarà non prima della prima decina di maggio

  19. ale ale

    Buongiorno dottore,
    le scrivo perché sono incinta e non immune alla toxo. La scorsa settimana ho mangiato della carne cotta da mesu pietra lavica. Il problema è che con la stessa forchetta con cui ho maneggiato la carne cruda, poi ho mangiato. Quindi mi chiedo se c’è rischio di aver contratto la toxoplasmosi? Inoltre le chiedo se dovrei accorgermi di qualche sintomo o è proprio asintomatica?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In effetti sarebbe stato preferibile evitare, non solo per la toxo.
      2. Purtroppo è spesso asintomatica.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta. Se faccio gli esami del sangue domani, dice che posso già vedere se l’ho contratta??quali altri rischi corro?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È ancora presto.
      2. Non so che carne fosse, in alcuni casi c’è per esempio il rischio di contrarre parassiti intestinali.

  20. Anonimo

    quanti minuti cuocere la carne (bistecca o pollo o tacchino ecc….) in padella così solo con sale per scongiurare la toxo???? sono in gravidanza…..

    ps. molte volte la carne era nel congelatore e la decongelo al microonde prima

  21. Anonimo

    la ringrazio ma purtroppo non parlo inglese e non ho un termometro…
    per sicurezza ho fatto cuocere circa 20min… è secca!!! spero sia cotta

    1. Anonimo

      Mi faceva male pure la bocca a masticarla… mi sa 20min sono stati fin troppi! :) Non vorrei facesse + male che bene… magari la prossima volta mi limito a quando non esce + sangue?????? Magari da quando smette + 3-4 min???

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, in ogni caso a 70° muore il toxoplasma ed in più il pollo richiede di essere lasciato riposare 3 minuti prima del consumo.

    3. Anonimo

      La ringrazio, purtroppo non so quanto siano 70° in padella grazie lo stesso.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Consideri che quando bolle l’acqua si è a 100° circa, mentre l’olio decisamente più alta; ovviamente quando si cuoce la carne quello che fa fede è la temperatura interna.

  22. Fruttina

    La mela (bollita) per scongiurare la toxo in gravidanza quanto deve rimanere in acqua bollente? posso consumarla con buccia? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo che qualche minuto dovrebbe essere più che sufficiente se l’acqua è in ebollizione.

  23. Fruttina

    alla fine la buccia mentre mangiavo si è tolta da sola… era comunque cotta 5 min anche lei quindi sono stata tranquilla anche se ci sono venuta a contatto… esatto?? che ansia la toxo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mettere tutte le attenzioni possibile è corretto e necessario, ma non si lasci intrappolare dalla paura, sta facendo tutto al meglio.

    2. Fruttina

      La ringrazio immensamente dottore… Ho anche bevuto l’acqua dove sono bollite le mele (dicono ricchissima di vitamine) ho aggiunto un cucchiaino di miele su circa 1lt d’acqua… ho fatto bene? GRAZIE ancora dopo il suo messaggio sono molto + tranquilla. GRAZIE ps. sono paranoica lo so

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente a seguito di bollitura non so quante vitamine integre siano rimaste… Buono l’intento, ma forse eviterei in futuro.

    4. Fruttina

      Ops… e io che pensavo che come “lassativo” (soffrendo di stipsi) fosse utile… ma…. se l’ho bevuto posso aver fatto “danni” o male al bimbo????

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      È stata fatta bollire a sufficienza, non credo che creerà problemi.

    6. Anonimo

      L’ho anch’essa oltre i 5 min in pentola ripassata 2-3 min in microonde!!!

  24. l.

    Ciao avrei bisogno di alcuni chiarimenti.non sono incinta ma é in programma, non ho mai contratto la toxo. Sto aspettando il giorno di vedere il medico nel frattempo sto adoperando le dovute accortezze chiedo consiglio per sapere se va bene come faccio:
    1) frutta: La lavo strofinando con uno spazzolino poi la sbuccio e la lascio 15min in acqua e bicarbonato / idem per la veduta. É consigliabile evitare macedonie o insalata fuori casa?
    2) si possono mangiare i pomodorini secchi e cipolline sott”olio quelli industriali tipo antipastini?
    3) le passati e di frutta bio industriali sono ammesse?
    4) lavoro in una salumeria quindi la affettatrice é usata per ogni cosa: Se la pulico e disinfetto bene personalmente posso dopo tagliarci un po di prosciutto cotto x me?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi sembra bene, sciacqui ancora la frutta fregandola dopo averla lasciata nel bicarbonato. Sì, eviti frutta e macedonia in giro.
      2. A mio avviso sì, ma senta anche il parere del medico.
      3. Sì.
      4. Onestamente non rischierei, tecnicamente andrebbe anche evitata la prima fetta tagliata e ci rimarrebbe il dubbio.

      So di peccare spesso di eccesso di zelo, quindi ragioni su tutti i punti anche con il suo medico.

  25. l.

    Sono molto angosciata, siccome ci sono dei problemini non é detto che la gravidanza possa arrivare subito quindi che faccio se tipo impiego un anno a concepire, tutte queste restrizioni ho paura mi mettano un ulteriore stres psicologico oltre a quelli che già ho…teoricamente dovrei cercare di rilassarmi e pensarci meno possibile ( cosí mi hanno consigliato) ma cosí é impossibile. Non voglio nemmeno dire della ricerca ad amici e parenti per non avere ogni mese il fiato sul collo. Dottore lei che mi consiglia di fare? Tipo quando vado dai suoceri che faccio non mangio le loro verdure dell’orto sanno che mi piacciono….spero mi possa dare un consiglio…mio marito dice di non angosciarmi e fare come ho sempre fatto con qualche attenzione in piú alla carne e assicurarsi di lavare bene verdura e frutta.

  26. Anonimo

    Dottore ieri ho mangiato delle noccioline americane ( quelle con il guscio) ma c era il bisogno di lavarle? C e qualche pericolo per la toxoplasmosi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si preferisce evitare la frutta che non si può lavare.

  27. paola

    Buona sera ho da poco scoperto di non aver mai contratto la toxo, quindi dovró adoperere tutti gli accorgimenti.in casa con noi da 13 anni abbiamo un piccolo cagnolino tenuto come un “principino”, qualche anno fa ha contratto la toxoplasmosi ed é stato molto male povero cucciolo adesso sta benissimo. So che il cane non é portatore ma lui quando esce ha il vizzietto di mettere il naso da tutte le parti, mi chiedevo visto che lui l’ha contratta é possibile che possa trasmettermela se per caso dovesse mettere il musino sul bisognino di un gatto?

  28. paola

    Ed inoltre come é mai possibile che io non l’abbia mai contratta che vivevo col cane quando era malato, l’ho accudito tanto, tenuto in braccio per ore, baciato e spesso dormiva pure nel mio letto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Osservando le più basilari norme igieniche (come lavarsi le mani prima di mangiare) il cane non sarà mai un problema; non l’ha contagiata perchè il ciclo vitale della malattia non prevede il contagio da un “paziente” malato come un raffreddore.

  29. Francesca

    Buonasera dottore..
    A cena ho assaggiato un pezzo di prosciutto crudo, non conoscevo ancora i sintomi della toxoplasmosi, per non farmi influenzare non ho mai coluto leggerli..
    Solo che ho un leggero dolorino sotto la lingua, E quando ingoio mi fa male, in prossimità di una ghiandola.. Spero sia solo un’infiammazione temporanea.. Ora ho letto i sintomi, e c’è questo.. È possibile che i sintomi vengano fuori dopo nemmeno mezz’ora?? Non ho fatto caso se il dolore ci fosse anche prima.. :(
    Sono in attesa di 22 settimane.. Che rischi potrei correre??
    Attendo una sua risposta, sono un po’ preoccupata..

    1. Anonimo

      Si è quello che penso anche io.. Le farò sapere se persiste, anche se penso che il dolore sia dovuto ad una piccola pustolina sul lato della lingua.. Chiedo scusa per il disturbo e la ringrazio..

  30. Anonimo

    Dottore ho mangiato una scaloppina di petto di pollo ma mi sono accorta che qualche parte non era ben cotta o meglio era dura da masticare e rosa.. Ho paura per la toxoplasmosi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho purtroppo modo di esprimere giudizi, non sapendo se fosse effettivamente poco cotta o meno.

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