Toxoplasmosi: prevenzione, alimentazione, sintomi, gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 45 giorni

Introduzione

Secondo i Centers for Disease Control and Preventing (CDC), circa 60 milioni di persone negli Stati Uniti potrebbero avere la toxoplasmosi. Molti non sanno nemmeno di averla perchè è possibile avere un’infezione asintomatica o con sintomi comuni ad altre malattie.

Questa infezione è causata da un microscopico parassita (protozoo Toxoplasma gondii) che può vivere nelle cellule degli uomini e degli animali, soprattutto gatti e animali da allevamento.

Diagnosi

E’ possibile diagnosticare con sicurezza la toxoplasmosi attraverso prove di laboratorio che rilevano  i microscopici parassiti nel sangue, nel liquido spinale, nel liquido amniotico,nella placenta, nei linfonodi, nel midollo osseo o altri tessuti derl corpo.

Più frequentemete si prescrivono tuttavia esami del sangue per misurare i livelli di anticorpi (sostanze che fanno parte delle reazioni immuno difensive del corpo) prodotti per combattere i parassiti.

Sofisticati nuovi test genetici riescono ad identificare il DNA contenente geni di parassiti della toxoplasmosi dopo che hanno invaso il corpo. Questi test sono utili soprattutto per testare nel liquido amniotico la presenza di toxoplasmosi congenita in un feto, rilevabile anche attraverso gli ultrasuoni. Entrambi i test non sono purtroppo sufficientemente accurati e possono dare falsi risultati positivi.

Sintomi

La toxoplasmosi si trasmette dagli animali alle persone, a volte senza causare alcun sintomo. Quando i bambini hanno dei sintomi, possono variare in base all’età del bambino ed alla risposta del sistema immunitario all’infezione.

Anche i gatti infettati spesso non mostrano alcun segno di infezione da toxoplasmosi.

Le infezioni da toxoplasmosi nelle persone possono essere di tre tipi:

  1. toxoplasmosi congenita, in cui un bambino viene infettato prima di nascere,
  2. toxoplasmosi in soggetti sani (con gli stessi sintomi che può avere una donna incinta),
  3. toxoplasmosi in pazienti con sistema immunitario indebolito

Toxoplasmosi congenita

Quando una donna incinta (anche se non ha sintomi) contrae la toxoplasmosi durante la gravidanza e non viene curata, c’è più  di una possibilità che possa trasmettere l’infezione al feto. I bambini che vengono infettati durante il primo trimestre di gravidanza della mamma tendono a manifestare i sintomi più gravi.

E’ invece raro che una donna che abbia contratto la toxoplasmosi prima di rimanere incinta trasmetta l’infezione al feto perchè lei, e di conseguenza il suo bambino, avranno sviluppato immunità all’infezione.

Può invece succedere che una donna in gravidanza, che abbia avuto una precedente infezione, diventi immunocompomessa e la sua infezione si ripresenti. Si consiglia quindi di norma di aspettare prima di cercare una gravidanza almeno 6 mesi dopo la toxoplasmosi.

Fino al 90% dei bambini nati con una toxoplasmosi congenita non manifestano sintomi nella prima infanzia, ma una grande percentuale di loro mostrerà segni di infezione mesi o anni dopo. I pochi che mostrano chiari segni di infezione alla nascita, o poco dopo, potrebbero essere nati prematuramente e/o essere sottopeso.

Altri segni e sintomi , se si manifestano, possono essere:

  • febbre,
  • ghiandole gonfie (linfonodi),
  • ittero (pelle e occhi ingialliti a causa di anormali livelli di bilirubina chimica del fegato),
  • una testa particolarmente grande o piccola,
  • esantema,
  • lividi o emorragia sotto la pelle,
  • anemia,
  • fegato o milza ingrossata,

Alcuni bambini con toxoplasmosi congenita presentano poi disturbi al cervello e al sistema nervoso causa di attacchi epilettici, problemi nel tono muscolare, difficoltà di alimentazione, perdita di udito e ritardo mentale.

C’è infine un alto rischio di danni agli occhi, in particolare alla retina (il rivestimento dietro all’occhio sensibile alla luce, responsabile della vista) che si manifesta con gravi problemi alla vista.

Se un bambino nasce con la toxoplasmopsi congenita e non viene curato durante l’infanzia, manifesterà sempre qualche segno di infezione (spesso danni agli occhi) dalla prima infanzia all’adolescenza.

Toxoplasmosi in pazienti sani

Un soggetto sano che viene infettato dalla toxoplasmosi può non manifestare sintomi o solo ghiandole gonfie nel collo, senza particolari conseguenze.

Toxoplasmosi in pazienti immunocompromessi

I soggetti il cui sistema immunitario è indebolito (ad esempio malati di AIDS, cancro, o sotto terapia di farmaci assunti dopo trapianti di organo) sono invece in una condizione di forte rischio se infettati dal protozoo.

Soprattutto per i malati di AIDS, la toxoplasmosi potrebbe casusare encefalite toxoplasmica (un infiammazione al cervello) con sintomi quali:

  • febbre,
  • attacchi,
  • emicrania,
  • psicosi,
  • problemi alla vista, al linguaggio, ai movimenti, alla capacità di pensiero.

Trasmissione

E’ ancora piuttosto diffusa l’idea che il principale responsabile delle infezioni sia il gatto di casa, ma se il nostro amico

  • vive sempre all’interno dell’appartamento,
  • mangia abitualmente cibo industriale (scatolette e/o croccantini),
  • non è mai stato cibato con carne cruda, o prodotti a base di carne cruda o salumi (prosciutto crudo, bresaola, …)

la possibilità di contrarre o diffondere la toxoplasmosi è quasi trascurabile.

Ancora più importante, quando il gatto si infesta con il protozoo responsabile della malattia espelle le oocisti (che sono le “uova” del parassita) nelle feci; prima che queste oocisti diventino in grado di trasmettere la malattia all’uomo se ingerite sono necessari da 1 a 5 giorni dall’emissione nelle feci (a seconda delle condizioni di temperatura ed umidità), quindi cambiando quotidianamente la lettiera il rischio praticamente si annulla.

Altro aspetto molto importante è che l’espulsione delle uova avviene per un massimo di 20 giorni consecutivi, dopodiché il gatto acquisisce immunità per il resto della sua vita. (fonte: Merck Veterinary Manual, ringrazio il veterinario “DAN” per l’intervento nei commenti che mi ha permesso di approfondire questi aspetti.)

Alla luce di questi aspetti risulta quindi chiaro che la possibilità di contrarre l’infezione a causa dei gatti sia quasi nulla e, in ogni caso, drasticamente inferiore alle altre possibili cause di contagio (vedi anche BMJ).

Si può infatti più facilmente contrarre l’infezione:

  • mangiando carne contaminata cruda o non cotta bene,
  • mangiando cibi crudi, frutta non lavata o verdure che sono state contaminate dal concime,

poichè le oocisti in grado di causare la malattia possono rimanere contagiose per mesi.

Sebbene l’infezione normalmente non si diffonda da persona a persona, ad eccezione della gravidanza,in rari casi la toxoplasmosi può essere trasmessa attraverso trasfusioni di sangue e organi donati per trapianto.

Pericoli

I pericoli maggiori sono legati alla toxoplasmosi congenita ed in tutti casi di forte immunodepressione.

Durata

Nonostante i parassiti siano in grado di moltiplicarsi nel giro di una settimana nell’organismo ospite, i sintomi possono manifestarsi fino a settimane o mesi dopo il contatto con il protozoo.

Una volta contratta la toxoplasmosi il microrganismo responsabile stazionerà a vita nell’organismo, seppure in forma latente (inattiva) non più in grado di manifestare alcun tipo di sintomo. Solo in caso di episodi di immunodepressione l’infezione può nuovamente ricomparire.

In un bambino con sistema immunitario indebolito, la toxoplasmosi congenita può essere fatale.

Cura e terapia

A meno di sistema immunitario indebolito o gravidanza, non c’è bisogno di curare un infezione da toxoplasmosi. I sintomi (principalmente le ghiandole gonfie) regrediscono in poche settimane o mesi. I bambini dovrebbero comunque essere sempre visitati da un dottore, perché le ghiandole gonfie potrebbero essere anche segno di un’altra malattia.

Se una donna incinta manifesta un’infezione da toxoplasmosi, nel consulto con il medico e uno specialista di malattie infettive si deciderà il piano di cure. Le ricerche hanno mostrato che curando la madre si può aiutare a ridurre la gravità della malattia nel bambino, ma non necessariamente prevenirla.

I bambini nati con una toxoplasmosi congenita vengono curati con una varietà di farmaci anti-toxoplasmosi, di solito per il primo anno successivo alla nascita.

In un bambino più grande, sano, che sviluppa una seria infezione da toxoplasmosi, la cura di norma dura dalle 4 alle 6 settimane (o almeno 2 settimane dopo che i sintomi sono scomparsi).

I bambini con un sistema immunitario indebolito spesso hanno bisogno di essere ricoverati quando contraggono la toxoplasmosi e quelli che hanno l’AIDS possono aver bisogno di assumere farmaci anti-toxoplasmosi a vita.

Prevenzione

Per prevenire la toxoplasmosi è stato ampiamente dimostrato che non è necessario separarsi dal gatto di casa perchè il rischio di contrarla in questo modo è quasi trascurabile (vedi paragrafo “Trasmissione”), mentre è possibile stilare questi consigli di massima:

  • cuoci bene la carne,
  • lava le mani con sapone e acqua dopo aver toccato cibi crudi o verdure non lavate,
  • lava tutta la frutta e le verdure prima di servirla, sbucciarla è un’ulteriore garanzia,
  • congela la carne per qualche giorno prima di cucinarla, perché aiuta a ridurre la probabilità di toxoplasmosi,
  • lava bene i taglieri, gli altri utensili e le superfici della cucina (soprattutto quelle che vengono a contatto con la carne cruda) con acqua calda saponata dopo ogni uso,
  • fai cuocere bene la carne,
  • se sei incinta fai cambiare la lettiera del tuo gatto a qualcun’altro. E chiedi a lui o lei di usare detergente o acqua calda per pulirla e lavarsi bene le mani dopo averlo fatto. Se nessun altro può cambiare la lettiera, indossa dei guanti quando lo fai e lava bene le mani subito dopo,
  • tieni il tuo gatto sempre in casa per evitare che prenda la toxoplasmosi con gli escrementi,e/o piccoli animali infetti che cerchi di prendere o mangiare,
  • tieni la sabbiera all’aperto e coperta, per evitare che gatti vagabondi la usino come lettiera,
  • non dar da mangiare al tuo gatto carne cruda,
  • non prendere un nuovo gatto se sei incinta,
  • metti i guanti quando pratichi giardinaggio e lava le mani subito dopo,
  • alcune fonti americane consigliano prudenza nel caso di presenza di blatte (insetti simili a scarafaggi) e altri insetti, che potrebbero venire a contatto con feci infette e disperdere nell’ambiente le oocisti,
  • non bere acqua non depurata, soprattutto se stai viaggiando verso paesi sottosviluppati.

Relativamente alla lettiera del gatto, se questi vive anche all’esterno o mangia anche solo occasionalmente carne cruda, è inoltre importante che la pulizia sia tempestiva, in quanto le cisti contenute nelle feci si schiudono e diventano infettanti solo dopo un periodo variabile da 1 a 5 giorni.

Quando chiamare il medico

Chiama immediatamente il tuo dottore se il paziente:

  • è già stato curato per AIDS o cancro,
  • presenta una condizione che influisce sul sistema immunitario.

Se sei incinta e noti anche solo una ghiandola gonfia, soprattutto se sei stata a contatto con gatti o hai mangiato carne cruda o non cotta bene, chiama immediatamente il tuo dottore.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    i ceci o fagioli nella latta (industriale) sciacquati sotto l’acqua e poi infornati 10min circa a 180° muore la toxo se ci fosse??? erano messi in un miscuglio di riso ecc…

    non ho mai capito se sono già cotti prima di essere venduti
    sono incinta e ho paura per la toxo

    1. Anonimo

      ho messo anche dei pomodori secchi (sott’olio industriali) e delle olive verdi (sempre industriali). Degli spicchi di carciofi surgelati (industriali) precedentemente bolliti 5min e del FARRO comprato in lattina (già cotto e lavato sotto l’acqua corrente). il tutto è stato cotto circa 10min al forno a 180° con philadelphia

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, gli alimenti industriali sono ben controllati per questo genere di cose, a maggior ragione quando precotti o cotti a casa. La toxoplasmosi non si trasmette indifferentemente con tutti gli alimenti. Cerchi di rilassarsi un pò e si goda la gravidanza!

  2. Anonimo

    borlotti in latta del supermercato + cipolle + aglio cotti in padella per circa 10min con un filo d’olio e sale… la toxo muore eventulmente giusto se ci fosse? sono gravida 26+2

    1. Anonimo

      Salve dottore sono alla ventesima settimana di gravidanza e ieri a pranzo ho mangiato l’ anguria, pero’ mio marito non l’ha lavata prima ma essendo macellaio ( non so come ma lui lo fa x il rosbief) la lama con cui ha toccato la buccia non ha toccato l’interno. Premetto comunque che io sono immune alla toxo.
      Puo’ essere successo qualcosa? Non pensavo che amche melone o anguria andassero lavati prima.
      La ringrazio e saluto

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se lei risulta immune non ha di che preoccuparsi per la toxoplasmosi. saluti

    3. Anonimo

      La ringrazio dottore e’ che stamattina ho avuto due scariche ma forse dovute al fatto che l ‘ aria condizionata di ieri sera mi ha fatto male

  3. Marta

    Buingiorno dottore potrei sapere se la pancetta cotta ovvero mangiata con la pasta si puo appunto mangiare o va evitata?
    Grazie per la sua disponibilita’

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, se ben cotta non ci sono rischi. Saluti.

  4. Anonimo

    Sono incinta di 28 settimane e NON sono immune alla toxo. Con questo caldo vorrei fare del gelato (ho la gelatiera a casa). Gli ingredienti per quello allo yogurt sono LATTE INTERO UHT – PANNA FRESCA CHEF (c’è scritto pastorizzata) – YOGURT MAGRO 0,1% di grassi – ZUCCHERO ed eventulmente pezzetti di cioccolato (facoltativi). Rischio qualche malattia?
    Come glicemia sono apposto (curva glicemica OK)

    Ho paura per la toxoplasmosi… o per altre patologie….

    GRAZIE mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, in teoria se latte, panna e yogurt sono pastorizzati non c’è rischio. Le consiglio di attenersi alle indicazioni del suo ginecologo in ogni caso. Saluti.

  5. Chiara

    Dottore,con una ferita sulla mano in contatto con del terreno, si può prendere la toxoplasmosi in gravidanza?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, stia tranquilla, non è questa la via di trasmissione della toxoplasmosi. Se le mani sono state a contatto con terreno contaminato e poi a contatto con la bocca allora si, c’è il rischio. Saluti.

    2. Chiara

      Grazie mille dottoressa. .nel frattempo ho un’altra domanda: ho preso una pizza a domicilio….e nella macchina dove è stata trasportata,viaggiano anche dei cani(di proprietà dei titolari della pizzeria che usano la loro auto privata per le consegne)il cartone della pizza poggiato sul sedile dove di solito siedono i cani,può aver contaminato l’ alimento?(visto che comunque i cani girano per strada tranquillamente. Io ho comunque messo la pizza in forno per 3 minuti a 200 gradi….

  6. Anonimo

    oggi mia sorella mi ha preparato una spremuta di arancia (arance comprate al sueprmercato). Dice di averle lavate con acqua corrente e poi tagliate e spremute

    sono a 27+1 (28° sett) e non immune alla toxo posso averla contratta????

    Grazie sono nel panico a tornare indietro non l’avrei + bevuta!!!!!

    ps. settimana prossima ho gli esami di routine mensili per la toxo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, premesso che la frutta non è uno dei cibi più a rischio per la trasmissione della toxoplasmosi, io non mi preoccuperei più di tanto in quanto era stata lavata e sbucciata oltretutto, quindi una garanzia in più, stia tranquilla e in bocca al lupo per la sua gravidanza.

    2. Anonimo

      Ritardo mentale, cecità e sordità sono ancora molto alti come conseguenze???? guardi sto malissimo al sol pensiero

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Stia tranquilla! Come descritto dalla Dr.ssa Fabiani non c’è particolare rischio avendo proceduto come descritto.

    4. Anonimo

      martedì ho gli esami di routine mensili (li devo fare sempre il 5 del mese)
      speriamo in bene!!!

  7. Anonimo

    ieri sera al ristorante ho ordinato dei funghi. me li hanno portati con una spruzzata di prezzemolo tagliato finissimo. io ho tolto tutti i funghi sopra e li ho dati a mio marito (con la sua forchetta). dei micro pezzetti di prezzemolo sono scesi sotto.
    I funghi erano “fumanti” e io per riscaldarli ancora di + li ho sommersi con la polenta (anch’essa calda). Posso aver preso la toxo? sono a 27+3….. paura!!!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, i funghi immagino siano stati lavati e comunque poi cotti e il prezzemolo si presume venga lavato prima di servirlo. Il rischio mi sembra veramente minimo. Saluti

    2. Anonimo

      Si si i funghi erano cottissimi e il prezzemolo tagliato finemente e sopra i funghi fumanti. Posso tranquillizzarmi? Cmq la maggior parte lho tolto

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che può stare ragionevolmente tranquilla (anche se non posso darle certezze per motivi di responsabilità), al limite la prossima volta non si faccia problemi a chiedere conferma della cottura/lavaggio in cucina.

  8. Amalia

    Buongiorno,
    finora ho sempre lavato frutta e verdura, prima con acqua e poi immergendola in amuchina; soltanto oggi però mi sono accorta che la confezione di amuchina era scaduta… corro qualche rischio?
    Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che le causi effetti collaterali gravi, ma probabilmente il potere disinfettante non è più quello previsto.

  9. Anonimo

    Sono incinta di 29 settimane. CRESPELLE COTTE IN PADELLA PER 2-3MIN E poi ripassate al forno riempite per circa 10min a 180° posso scongiurare TOXO e SALMONELLA o comquneu malattie gravi per il feto? GRAZIE

    ps. le ho riempite con pesce, lavate sbucciate e cotte in padella con succo e zucchero. E tutto poi ancora in forno 10min a circa 180°

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, penso possa stare ragionevolmente tranquilla data la situazione. Saluti.

    2. Anonimo

      Magari per ulteriore sicurezza le ripasso 2 minuti nel micronde?
      (pesche e non pesce volevo scrivere ovviamente). GRAZIE ATTENDO SUE altrimenti non le mangio.

    3. Anonimo

      E comunque prima sia pesche che crepes quindi le uova cotte in padella….

      l’ho mangiata stamattina… se avessi salmonella o simili me ne accorgerei?

    4. Anonimo

      LA ringrazio, lo so razionalmente ma vado fuori di testa… ho tanta paura di far nascere la mia bimba ritardata o cose simili eprchè prendo la toxo, ne sono ossessionata!
      ho fatto gli esami 7giorni fa, quelli di routine e andrò a ritirarli fine mese… spero non ci siano soprese… ho sempre molta paura

  10. Anonimo

    salve mio marito mi ha portato dei pomodori datterini dal nostro orto.
    Se io li usassi cotti (devono cuocere circa un’ora con la carne di pollo) e prima li lavo con acqua e bicarbonato…
    Posso scongiurare la toxo? Sono di quasi 30 settimane…
    e ho paura a mangiare qualsiasi cosa….

    MA PER LA COTTURA QUANTI MINUTI SERVONO PER VERDURE – CARNE – FRUTTA PER DISTRUGGERE L’EVENTUALE TOXOPLASMOSI??? ho tanta paura non vivo più….

  11. Anonimo

    ho lavato dei pomodori dell’orto. ho un taglietto sul dito. e delle melanzane comprate al supermercato!!!! Posso aver preso la toxo nel caso i pomodori fossero stati infetti????? Oh mio dio che erroreeeeeeeeeeeeee!!!!! non ho messo mani in bocca e le ho prontamente lavate con sapone mani antibatterico!!! sono incinta quasi 30 settimane

  12. Anonimo

    ho fatto pasta al forno ma prima le melanzane le ho grigliate su griglia di pietra. poi messe in forno 10min circa a 180°. Toxo scongiurata? (ovviamente le avevo lavate con acqua corrente prima). sono gravida 29 sett

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, le melanzane le ha lavate e poi cotte al forno a 180°, per cui si, può stare ragionevolmente tranquilla. Saluti.

  13. Anonimo

    spezzatini di pollo (nel senso a tocchetti) decongelati e cotti in padella per circa 1 ora (padella con coperchio) posso stare sicura per la toxo? ho tanta paura e mangio poca carne in questa gravidanza

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, a parte che i prodotti confezionati dovrebbero essere prodotti garantiti e sani , tuttavia vista la lunga cottura, può stare ragionevolmente tranquilla. saluti

    2. Anonimo

      Li avevo comprati “freschi” marca aia… poi io solitamente per mia prassi surgelo tutto e poi scongelo e preparo man mano mi servono. Quindi posso stare tranquilla? GRAZIE MILLE
      ps. tra l’altro stasera ancora 10-15 min li faccio scaldare, ovviamente non li mangio a temperatura ambiente…
      nella cottura ho aggiunto anche pomodorini del mio orto lavati con bicarbonato, sono cotti anche loro, sono diventati in pratica “sugo” si sono sfracellati…

      posso sempre star tranqulilla? riscaldo tutto ovvio

    3. Anonimo

      ho sempre paura di “non cuocere bene” … come si fa ad averne la certezza!!!!

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, continui a cucinare come ha sempre fatto, ora che ci sta anche più attenta può stare ancora più sicura, non vivi nell’incubo del contagio e si goda la gravidanza! saluti.

  14. Anonimo

    La passata di pomodoro industriale è sicura?
    io l’ho passata solo 4-5min nel forno a 160° su una piadina…

  15. allyson

    Buonasera dottore,
    Mi scuso già da ora x la domanda un po stupida
    Sono incinta di poche settimane,non sono immune alla toxo,oggi uscendo nel balcone a causa di una raffica di vento mi ê entrata un po di terra negli occhi dal terreno sotto di me..premetto che é un terreno dove qualche volta ho visto qualche gatto (randagio)
    Mi sono sciacquata subito,rischio qualcosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso nulla, rischio molto basso se fosse entrato in bocca.

    2. allyson

      No in bocca non ho sentito nulla, o se fosse successo era una quantità davvero piccola per non accorgermene.a me ha preoccupato l occhio visto che ho letto che non bisogna toccarsi gli occhi se si tocca qualcosa che potrebbe essere infetto.dottore credo che saranno mesi di ansia, ho il terrore di queste malattie.grazie!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La toxo non contagia attraverso le mucose, quindi nessun problema con l’occhio.

  16. Anonimo

    Dottore ho un po di ferro basso e sono in gravidanza e volevo mangiare un po di carne rossa.. magari del filetto. Come mi sconsiglia di cuocerlo/cucinarlo al meglio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In padella, ben cotto dentro ma senza che si bruci esternamente; preciso che ci sono alimenti vegetali ricchi di ferro e più sani della carne rossa, che andrebbe limitata a 2-3 volte alla settimana.

  17. Anonimo

    Salve Dottore, mi ha graffiato il mio cane, graffio profondo ma non è uscito sangue… Nelle unghie aveva terra dato che sta spesso in giro..avrò contratto la toxo? Sono in gravidanza e preoccupatissima!

    1. Anonimo

      Grazie davvero, ma come mai su moltissimi siti riguardanti anche la gravidanza c’è scritto che si prende attraverso le ferite? Mettono molta ansia…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risulta; riesce a linkarmene uno per verificare? In caso di ferite si valutano altre possibili malattie, come il tetano.

  18. Anonimo

    Posso mangiare verdura coltivata da me (LAVATA CON BICARBONATO e poi COTTA!) in gravidanza? tipo pomodori zucchine erbette cipolle….

    Sono in dolce attesa e non immune alla toxo (8° mese) grazie

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