Tosse secca persistente e grassa con catarro: rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1797 giorni

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Introduzione

La tosse è il modo attraverso cui il vostro corpo risponde alle sostanze irritanti nella gola e nelle vie respiratorie. Un irritante stimola i nervi nel tratto respiratorio, inviando l’impulso di tosse al cervello, che segnala ai muscoli dell’addome e del diaframma di dare una forte spinta di aria ai polmoni per cercare di espellere gli irritanti.

Tutti possono avere la tosse di tanto in tanto, ma se persiste per diverse settimane o se è insolitamente produttiva (porta ad espellere molto muco) o con tracce di sangue, può indicare una condizione di base che richiede una certa attenzione medica. La tosse raramente richiede delle cure d’emergenza.

Può essere acuta o cronica:

  • La tosse acuta di solito inizia improvvisamente e spesso a causa di raffreddore, influenza, o sinusite. Di solito tende a risolversi dopo 2 o 3 settimane.
  • La tosse cronica durare più di 2 o 3 settimane.

Aspetti sociali della tosse

La tosse non è sempre involontaria e può essere utilizzata in determinate situazioni sociali. La tosse può essere usata per attirare l’attenzione, creando una tensione psicologica interna. Si ritiene che la frequenza dei colpi di tosse aumenta in ambienti vulnerabili alla tensione psicologica e al conflitto sociale: in questi ambienti la tosse può diventare segno di un comportamento conflittuale e/o di un meccanismo di difesa.

Poiché la tosse implica il rilascio di saliva ad alta velocità, è buona educazione copririsi la bocca mentre si tossisce. Anche se tradizionalmente ci si copre la bocca con la mano, in realtà agli inizi del 21esimo secolo si è diffusa la tendenza a coprirsi la bocca con il braccio o il gomito. Ciò viene considerato più igienico, poiché se si ha il raffreddore e ci si copre con la mano, i germi possono comunque rimanere sulle mani e possono essere poi trasferiti a qualsiasi cosa che viene poi toccata: maniglie delle porte, telefoni, carrelli della spesa, ecc.

Cause

Un colpo di tosse occasionale è normale, aiuta ad espellere sostanze estranee e secrezioni dai polmoni e previene l’infezione. Ma se persiste per lunghi periodi di tempo può segnalare un problema di fondo. Alcune delle cause di tosse più frequenti includono:

  • Sinusite acuta,
  • Allergie,
  • Asma,
  • Bronchiectasie,
  • Bronchiolite (specialmente nei bambini piccoli),
  • Bronchite,
  • Asma durante l’infanzia,
  • Sinusite cronica,
  • Comune raffreddore,
  • BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva),
  • Difterite della laringe (specialmente nei bambini piccoli),
  • Fibrosi cistica,
  • Enfisema,
  • GERD (reflusso gastroesofageo),
  • raffreddore da fieno,
  • Influenza,
  • Laringite,
  • Cancro ai polmoni,
  • Farmaci chiamati inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori),
  • Pleurite,
  • Polmonite,
  • Gocciolamento nasale,
  • Virus respiratorio sinciziale (specialmente nei bambini piccoli),
  • Infezioni del tratto respiratorio,
  • Tubercolosi,
  • Pertosse.

Cause psicologiche

A volte i colpi di tosse possono non avere alcuna apparente causa fisica o medica, in questi casi la tosse può essere determinata da problemi emotivi e psicologici e viene per questo denominata tosse psicogena. Deve tuttavia essere esclusa la possibilità di altre malattie prima che sia diagnosticata la tosse psicogena, che è più comune nei bambini che negli adulti.

Essa ad esempio si può sviluppare in un bambino che ha un fratello o una sorella che sono invece malati cronici.

Cura e terapia

Anche se la tosse può essere un sintomo preoccupante, è di solito soltanto il modo attraverso cui il corpo si libera da sostanze irritanti. Ecco alcuni suggerimenti per poter alleviare la tosse:

  1. Se avete tosse secca e solletico alla gola, provate le caramelle contro la tosse, non date però mai queste caramelle ai bambini di età inferiore ai 3 anni, perché possono provocare soffocamento.
  2. Utilizzate un umidificatore o respirate del vapore, entrambi questi rimedi aumentano il tasso di umidità nell’aria e possono aiutare a lenire la gola secca.
  3. Bevete molti liquidi, che aiutano a sciogliere il muco e ad agevolare la loro espulsione.

I medicinali specifici per la tosse agiscono quasi sempre sull’apparato respiratorio, possono essere somministrati in diverse forme farmaceutiche: supposte, aerosol, compresse da deglutire o da sciogliere in acqua, o i più diffusi sciroppi.

Dal punto di vista del meccanismo di azione distinguiamo innanzi tutto i farmaci per la tosse secca (i cosidetti sedativi) e farmaci attivi sulla tosse grassa (o produttiva, cioè con presenza di catarro):

Tra i primi distinguiamo:

  • Sedativi centrali, la cui molecola più diffusa è il destrometorfano (Lisomucil Sedativo®, Bronchenolo Tosse®), il butamirato (Sinecod Tosse Sedativo, sciroppo o caramelle) o fra i farmaci che richiedono ricetta medica la codeina (Cardiazol Paracodina®). I sedativi centrali agiscono sul centro nervoso della tosse eliminandone lo stimolo dal sistema nervoso. Sono indicati solo in caso di tosse secca o stizzosa o comunque senza produzione di muco.
  • Sedativi periferici, come ad esempio la dropropizina (Actiribex®). Queste molecole addormentano i recettori propri dell’apparato respiratorio.

Per quanto riguarda i principi attivi sul catarro, usati quindi per la tosse grassa, dividiamo nuovamente in 2 categorie:

  • Mucolitici, come ad esempio l’acetilcisteina (Fluimucil®), l’ambroxolo (Fluibron®), la carbocisteina (Fluifort®), la bromexina (Bisolvon®). Queste sostanze sfruttano diversi meccanismi d’azione, anche se per la maggior parte rendono più fluido il muco facilitandone il lavoro di espulsione da parte di bronchi e trachea. Questa categoria di farmaci non è in grado di ridurre immediatamente lo stimolo della tosse, al contrario nelle fasi iniziazili è possibile un aumento proprio perché in presenza di muco: eliminando in questo modo la causa, la tosse viene però realmente curata alla base. L’assunzione prematura di sedativi, in presenza di catarro, può provocare il ristagno del muco nelle cavità broncopolmonari e causare infezioni più o meno gravi.
  • Principi attivi espettoranti. In genere si tratta di prodotti a base di estratti vegetali su cui la comunità scientifica è tuttora divisa; pur esistendone in commercio numerosi, la loro efficacia e sicurezza non sono accettate da tutti.

Ricordiamo infine il miele, classico rimedio della nonna, che è però avvalorato da evidenze scientifiche nel trattamento della tosse secca (PubMed).

I medici specialisti raccomandano di non utilizzare farmaci per la tosse e per il raffreddore nei bambini di età inferiore a 6 anni. Rivolgersi al medico prima che il bambino assuma qualsiasi tipo di farmaco da banco contro la tosse, anche se vi è l’etichetta per i bambini. Questi farmaci possono non funzionare per i bambini e possono essere causa di seri effetti collaterali. (Approfondisci il tema relativo a bambini e farmaci)

Non aspettatevi che il medico vi prescriva gli antibiotici per le infezioni virali come il raffreddore o l’influenza. Gli antibiotici non funzionano sui virus. Gli antibiotici, inoltre, non curano la tosse causata dalle allergie.

Prevenzione

  1. Non fumate e state lontani dal fumo passivo.
  2. Se soffrite di allergie stagionali come il raffreddore da fieno, rimanete in casa durante le ore del giorno in cui gli allergeni presenti nell’aria sono elevati. Se possibile tenete le finestre chiuse e utilizzate un condizionatore d’aria. Evitare i ventilatori che prendono aria dall’esterno. Fate una doccia e lavate i vestiti dopo essere stati fuori.
  3. Se soffrite di allergia cronica tutto l’anno, coprite cuscini e materassi con coperte contro gli acari, utilizzate un depuratore d’aria, ed evitate il contatto con gli animali e con tutti gli altri fattori scatenanti.

Quando chiamare il medico

Consultare il medico se la tosse dura più di una settimana o 10 giorni o se è accompagnata da:

  • Difficoltà a deglutire,
  • Espettorato giallo-verdastro e denso,
  • Catarro o muco con sangue,
  • Dispnea (respirazione difficoltosa),
  • Torcicollo,
  • Febbre.

Recatevi invece al Pronto Soccorso nel caso in cui:

  • Non si riesce a riprendere fiato
  • Nell’ipotesi di orticaria e gonfiore del viso o della gola

Cercare cure d’emergenza nel caso in cui la tosse del vostro bambino sia accompagnato da:

  • Bava o difficoltà di deglutizione,
  • Torcicollo,
  • Labbra blu o scure,
  • Problemi di respirazione,
  • Rumori acuti durante l’inalazione.

A cura di Giannino Francesca, fonti:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    La aggiorno circa la tosse del bimbo abbiamo effettuato una visita privata sembra si tratti di pertosse! Ora ho un dubbio su veclam c’è scritto che si conserva a temperatura ambiente mentre la farmacista mi ha detto di conservarlo in frigo! Cosa faccio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fino a 30° non c’è problema; non consiglio il frigorifero (il foglietto illustrativo parla di 15-30°).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo conservi fuori da subito, ma procederei regolarmente.

  2. Anonimo

    Dottore se avessi assunto una dose eccessiva di antistaminico quando avrei avuto gli effetti collaterali? Sono passate già 4 ore ma è tt ok e nn sono certa di aver sbagliato farmaco anzi è solo l Ansia del momento se invece così fosse è invece di prendere il cortisone avrei preso antistaminico e quindi la tripla dose avrei già avuto effetti in 4 ore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dice esattamente cosa pensa di avere assunto ed in che dosi?

  3. Anonimo

    Al bimbo 25 gocce di formistin anziché sei! Ma era solo nel dubbio… Insomma io gli ho dato il cortisone ma x un momento ho pensato e se mi fossi confusa tra le due medicine??? Crisi che capitano! Comunque il bambino sta benissimo anzi molto sveglio effetto del cortisone appunto!!!! Comunque a questo punto cosa pensa se fosse successo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti probabilmente lo vedrebbe quantomeno assonnato; lo tenga in ogni caso sotto controllo nelle prossime ore e, per qualsiasi sintomo dubbio, lo porti in PS.

      Alcuni antistaminici (come Tinset) se sovradosati possono diventare davvero pericolosi nei bambini.

  4. Anonimo

    La ringrazio molto era solo un momento di “panico” diciamo ma io sono molto attenta solo che mi ha preso così comunque ha saltato il riposino cm di consueto da quando assume il cortisone e ha sempre tanta fame quindi niente di strano certo è che ora ho messo tutte le medicine separate in posti diversi e con gli orari scritti sopra

  5. Anonimo

    Salve dottore ho uno strana tosse da 2 giorni, non è grassa perché non c’è catarro credo sia secca, il fatto è che non è persistente e assillante, tossisco occasionalmente anche se è presente con continuità un fastidio sopra al petto con esattezza un po’ sotto rispetto al collo che aumenta all’atto del tossire..
    Visto il periodo non credo sia una forma di bronchite o simili lei che ne pensa? Una cosa passeggiara?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Semplicemente può capitare (colpo d’aria, aria condizionata, sbalzi di temperatura, contagio da un amico, …).

  6. Anonimo

    Ok più probabili sbalzi temperatura e aria condizionata…
    Uso molto i mezzi pubblici e c’è sempre uno sbalzo clamoroso tra la temperatura del pullman e temperatura esterna

  7. Anonimo

    Dottore ha da consigliarmi qualcosa di naturale per velocizzare la “guarigione”? Il fastidio che ho sul petto mi da sensazione di irritazione e per via della tosse ora quando deglutisco cibo o acqua sento come una morsa, forse non è il termine adatto ma non so come spiegarle.
    Meglio qualcosa reperibile in casa.
    Grazie

  8. Anonimo

    Scusi per i post aggiungo un dettaglio..
    Non ho il “solletico” alla gola che mi fa tossire fortunatamente, tossisco abbastanza poco, se pur presente il fastidio di cui le ho parlato a livello del petto che diventa ancora più fastidioso all’atto di tossire.
    Come se avessi una scottatura sul dito che di per se brucia e si intensifica con l’acqua calda, per dire. Questo è quello che provo quando tossisco.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcun tipo di terapia, al limite può provare suffumigi con il bicarbonato.

  9. Anonimo

    Anche oggi stessa situazione di ieri, in più sembra che ho meno voce.
    Non ho ancora visto catarro o muco giallo fortunatamente, sono normalmente bianchi. Spero come dice lei passi presto è molto fastidiosa la tosse con sto caldo

  10. Anonimo

    salve dottore,è da due giorni che ho tosse secca,quando tossisco mi lacrimano anche gli occhi,che cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Colpo d’aria, aria condizionata, sbalzi di temperatura, …

    2. Anonimo

      può essere stato perché ero tutta sudata e ho preso una granita? e probabilmente dell’aria nella schiena.

    3. Anonimo

      salve dottore,le scrivo di nuovo perché la mia tosse è peggiorata,ho dei colpi secchi che mi fanno anche mancare il respiro,che cosa posso fare?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non migliorasse non posso che consigliarle una visita medica per verificare.

  11. Anonimo

    Dottore,dopo aver avuto mal di gola e raffreddore,ho avuto la tosse,il medico mi ha detto che è una tracheite e mi ha prescritto gli antibiotici per dieci giorni però non si toglie! Mio padre si trova nella stessa situazione, e anche mia nonna,cosa può essere? Qualcosa di virale? Ho ancora un pò di muco nelle narici e tendo ad ingoiarlo può essere anche quello che dipende? In cittá fa molto caldo quindi rischio di ammalarmi pesantemente? Ho il terrore della polmonite non so perchè!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente virale.
      Cerchi di tenere le narici pulite e non ingoi, peggiora la situazione.

  12. natalia

    Salve dottore, è da 20 giorni che ho tosse persistente con catarro. il mio medico mi ha prescritto degli aerosol (Fluibron+Naos+fisiologica)ma con nessun risultato. la settimana scorsa ho avuto la febbre, mal di gola raffreddore.il mio medico mi ha consigliato degli antibiotici! Però la tosse continua. ho fatto anche delle radiografie ma non risulta niente. che mi consiglia??

  13. Anonimo

    Dottore una persona vicino a me che ha la tosse con tutto che si gira per tossire o si copre la bocca può contagiare?

  14. Anonimo

    Se si dovesse quantificare una percentuale è più possibile che avvenga o no?
    Perché mi è andata via la tosse da poco non voglio ribeccarmela..
    Sono stato sul treno vicino una signora che tossiva nel modo sopra descritto anche se dopo 10 min mi sono alzato e con tutto che non c’era posto ho preferito stare in piedi

  15. giorgia

    Dottore la mia bimba di due anni a una tosse grassa CN muco cosa posso dare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci.
      Anche il nasino è congestionato?

  16. Roberto Barbaro

    buonasera sono disperato la prego di voler darmi indicazioni
    da un mese ho mal di gola e tosse secca 2 volte mi sono svegliato
    con la gola bloccata e mancanza di respiro x circa 5 minuti non riuscivo a respirare se non a singhiozzo ho preso antibiotici e cortisone prescritti dal medico ma sono ancora senza voce e secchezza non so piu’ cosa fare
    i raggi al torace danno esito negativo

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