Tosse secca persistente e grassa con catarro: rimedi

Ultimo Aggiornamento: 14 giorni

Introduzione

La tosse è il modo attraverso cui il vostro corpo risponde alle sostanze irritanti nella gola e nelle vie respiratorie. Un irritante stimola i nervi nel tratto respiratorio, inviando l’impulso di tosse al cervello, che segnala ai muscoli dell’addome e del diaframma di dare una forte spinta di aria ai polmoni per cercare di espellere gli irritanti.

Tutti possono avere la tosse di tanto in tanto, ma se persiste per diverse settimane o se è insolitamente produttiva (porta ad espellere molto muco) o con tracce di sangue, può indicare una condizione di base che richiede una certa attenzione medica. La tosse raramente richiede delle cure d’emergenza.

Può essere acuta o cronica:

  • La tosse acuta di solito inizia improvvisamente e spesso a causa di raffreddore, influenza, o sinusite. Di solito tende a risolversi dopo 2 o 3 settimane.
  • La tosse cronica durare più di 2 o 3 settimane.

Aspetti sociali della tosse

La tosse non è sempre involontaria e può essere utilizzata in determinate situazioni sociali. La tosse può essere usata per attirare l’attenzione, creando una tensione psicologica interna. Si ritiene che la frequenza dei colpi di tosse aumenta in ambienti vulnerabili alla tensione psicologica e al conflitto sociale: in questi ambienti la tosse può diventare segno di un comportamento conflittuale e/o di un meccanismo di difesa.

Poiché la tosse implica il rilascio di saliva ad alta velocità, è buona educazione copririsi la bocca mentre si tossisce. Anche se tradizionalmente ci si copre la bocca con la mano, in realtà agli inizi del 21esimo secolo si è diffusa la tendenza a coprirsi la bocca con il braccio o il gomito. Ciò viene considerato più igienico, poiché se si ha il raffreddore e ci si copre con la mano, i germi possono comunque rimanere sulle mani e possono essere poi trasferiti a qualsiasi cosa che viene poi toccata: maniglie delle porte, telefoni, carrelli della spesa, ecc.

Cause

Un colpo di tosse occasionale è normale, aiuta ad espellere sostanze estranee e secrezioni dai polmoni e previene l’infezione. Ma se persiste per lunghi periodi di tempo può segnalare un problema di fondo. Alcune delle cause di tosse più frequenti includono:

  • Sinusite acuta,
  • Allergie,
  • Asma,
  • Bronchiectasie,
  • Bronchiolite (specialmente nei bambini piccoli),
  • Bronchite,
  • Asma durante l’infanzia,
  • Sinusite cronica,
  • Comune raffreddore,
  • BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva),
  • Difterite della laringe (specialmente nei bambini piccoli),
  • Fibrosi cistica,
  • Enfisema,
  • GERD (reflusso gastroesofageo),
  • raffreddore da fieno,
  • Influenza,
  • Laringite,
  • Cancro ai polmoni,
  • Farmaci chiamati inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori),
  • Pleurite,
  • Polmonite,
  • Gocciolamento nasale,
  • Virus respiratorio sinciziale (specialmente nei bambini piccoli),
  • Infezioni del tratto respiratorio,
  • Tubercolosi,
  • Pertosse.

Cause psicologiche

A volte i colpi di tosse possono non avere alcuna apparente causa fisica o medica, in questi casi la tosse può essere determinata da problemi emotivi e psicologici e viene per questo denominata tosse psicogena. Deve tuttavia essere esclusa la possibilità di altre malattie prima che sia diagnosticata la tosse psicogena, che è più comune nei bambini che negli adulti.

Essa ad esempio si può sviluppare in un bambino che ha un fratello o una sorella che sono invece malati cronici.

Tosse e tumore

In molti uomini, soprattutto se fumatori, la tosse cronica evoca lo spettro del cancro. Ma davvero un tumore è una causa comune di tosse persistente? E se non è cancro, cosa può essere?

La tosse ha in realtà un ruolo essenziale nel difendere l’organismo dalle malattie. Espelle muco, microbi e particelle estranee dall’apparato respiratorio, proteggendo i polmoni da infezioni e infiammazioni. Inoltre i nervi che scatenano la tosse nel tratto respiratorio possono essere irritati da infezioni, allergie, aria fredda, tumori, fumo, polvere o normali liquidi corporei. Non c’è da stupirsi, quindi, che così tanti agenti diversi possano determinare la tosse.

Non c’è da allarmarsi per un episodio occasionale.

Molte persone sono consapevoli che diverse malattie, dalla febbre da fieno al banale raffreddore alle bronchiti e polmoniti, causano tosse ricorrente che in genere svanisce nell’arco di qualche giorno o settimana. La tosse cronica, invece, persiste più a lungo, perdurando talvolta per mesi o addirittura anni.

Cura e terapia

Anche se la tosse può essere un sintomo preoccupante, è di solito soltanto il modo attraverso cui il corpo si libera da sostanze irritanti. Ecco alcuni suggerimenti per poter alleviare la tosse:

  1. Se avete tosse secca e solletico alla gola, provate le caramelle contro la tosse, non date però mai queste caramelle ai bambini di età inferiore ai 3 anni, perché possono provocare soffocamento.
  2. Utilizzate un umidificatore o respirate del vapore, entrambi questi rimedi aumentano il tasso di umidità nell’aria e possono aiutare a lenire la gola secca.
  3. Bevete molti liquidi, che aiutano a sciogliere il muco e ad agevolare la loro espulsione.

I medicinali specifici per la tosse agiscono quasi sempre sull’apparato respiratorio, possono essere somministrati in diverse forme farmaceutiche: supposte, aerosol, compresse da deglutire o da sciogliere in acqua, o i più diffusi sciroppi.

Dal punto di vista del meccanismo di azione distinguiamo innanzi tutto i farmaci per la tosse secca (i cosidetti sedativi) e farmaci attivi sulla tosse grassa (o produttiva, cioè con presenza di catarro):

Tra i primi distinguiamo:

  • Sedativi centrali, la cui molecola più diffusa è il destrometorfano (Lisomucil Sedativo®, Bronchenolo Tosse®), il butamirato (Sinecod Tosse Sedativo, sciroppo o caramelle) o fra i farmaci che richiedono ricetta medica la codeina (Cardiazol Paracodina®). I sedativi centrali agiscono sul centro nervoso della tosse eliminandone lo stimolo dal sistema nervoso. Sono indicati solo in caso di tosse secca o stizzosa o comunque senza produzione di muco.
  • Sedativi periferici, come ad esempio la dropropizina (Actiribex®). Queste molecole addormentano i recettori propri dell’apparato respiratorio.

Per quanto riguarda i principi attivi sul catarro, usati quindi per la tosse grassa, dividiamo nuovamente in 2 categorie:

  • Mucolitici, come ad esempio l’acetilcisteina (Fluimucil®), l’ambroxolo (Fluibron®), la carbocisteina (Fluifort®), la bromexina (Bisolvon®). Queste sostanze sfruttano diversi meccanismi d’azione, anche se per la maggior parte rendono più fluido il muco facilitandone il lavoro di espulsione da parte di bronchi e trachea. Questa categoria di farmaci non è in grado di ridurre immediatamente lo stimolo della tosse, al contrario nelle fasi iniziazili è possibile un aumento proprio perché in presenza di muco: eliminando in questo modo la causa, la tosse viene però realmente curata alla base. L’assunzione prematura di sedativi, in presenza di catarro, può provocare il ristagno del muco nelle cavità broncopolmonari e causare infezioni più o meno gravi.
  • Principi attivi espettoranti. In genere si tratta di prodotti a base di estratti vegetali su cui la comunità scientifica è tuttora divisa; pur esistendone in commercio numerosi, la loro efficacia e sicurezza non sono accettate da tutti.

Ricordiamo infine il miele, classico rimedio della nonna, che è però avvalorato da evidenze scientifiche nel trattamento della tosse secca (PubMed).

I medici specialisti raccomandano di non utilizzare farmaci per la tosse e per il raffreddore nei bambini di età inferiore a 6 anni. Rivolgersi al medico prima che il bambino assuma qualsiasi tipo di farmaco da banco contro la tosse, anche se vi è l’etichetta per i bambini. Questi farmaci possono non funzionare per i bambini e possono essere causa di seri effetti collaterali. (Approfondisci il tema relativo a bambini e farmaci)

Non aspettatevi che il medico vi prescriva gli antibiotici per le infezioni virali come il raffreddore o l’influenza. Gli antibiotici non funzionano sui virus. Gli antibiotici, inoltre, non curano la tosse causata dalle allergie.

Prevenzione

  1. Non fumate e state lontani dal fumo passivo.
  2. Se soffrite di allergie stagionali come il raffreddore da fieno, rimanete in casa durante le ore del giorno in cui gli allergeni presenti nell’aria sono elevati. Se possibile tenete le finestre chiuse e utilizzate un condizionatore d’aria. Evitare i ventilatori che prendono aria dall’esterno. Fate una doccia e lavate i vestiti dopo essere stati fuori.
  3. Se soffrite di allergia cronica tutto l’anno, coprite cuscini e materassi con coperte contro gli acari, utilizzate un depuratore d’aria, ed evitate il contatto con gli animali e con tutti gli altri fattori scatenanti.

Quando chiamare il medico

Consultare il medico se la tosse dura più di una settimana o 10 giorni o se è accompagnata da:

  • Difficoltà a deglutire,
  • Espettorato giallo-verdastro e denso,
  • Catarro o muco con sangue,
  • Dispnea (respirazione difficoltosa),
  • Torcicollo,
  • Febbre.

Recatevi invece al Pronto Soccorso nel caso in cui:

  • Non si riesce a riprendere fiato
  • Nell’ipotesi di orticaria e gonfiore del viso o della gola

Cercare cure d’emergenza nel caso in cui la tosse del vostro bambino sia accompagnato da:

  • Bava o difficoltà di deglutizione,
  • Torcicollo,
  • Labbra blu o scure,
  • Problemi di respirazione,
  • Rumori acuti durante l’inalazione.

A cura di Giannino Francesca, fonti:

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    a ok ma pure mo ancora c’è catarro contiuno a non avere nient’altro…
    sl questa tosse
    ho 16 anni e nn fumo speriamo bene
    sn un po ipocondriaco

  2. Anonimo

    Anche oggi non ho raffreddore ne febbre ma solo questa tosse e quando tossisco credo x via dell’infiammazione sento un bruciore tipo sul petto e quando faccio respiri profondi sento il catarro in gola per ora prendo la tachipirinA prima di andare a dormire
    Spero basti non voglio prendere gli antibiotici

  3. Laura

    Buona sera dottore,
    Le scrivo perché mia figlia quasi una settimana fa ha iniziato con qualche linea di febbre, mal di gola e tosse che nel giro di due giorni si è trasformata in bronchite asmatica, ovvero accompagnata da broncospasmo. Il pediatra le aveva dato Inizialmente Aerosol con prontinal e soluzione fisiologica, supracef sciroppo. Quando si è evoluta in bronchite le ha dato broncobales gocce in aerosol. Ma con queste gocce ha iniziato a vomitare, così le ho interrotte e su parere del medico privato (il pediatra dell’asl non rispondeva) le ho dato per 3 giorni bentelan, ho ripreso la vecchia terapia con prontinal e soluzione è fa 2 puff al giorno di ventolin. Intanto da ieri la tosse è diventata molto grassa e continua, accompagnata da vomito. Attualmente, ha già vomitato due volte, è accaldata (37,5), piange di continuo senza motivo e non mangia. È normale tutto ciò? Considerato anche che da oggi ha finito la terapia e fa l’arosol in aggiunta i puff di ventolin?

  4. Anonima

    Dottore ho un consiglio da chiedervi, soffro di adenoidi quindi sono soggetta a raffreddori frequenti, ho avuto un leggero raffreddore e mal di gola, questo mal di gola si è trasformato poi in una tosse grassa e non è la prima volta,anzi mi capita spesso che dopo il mal di gola si presenta del muco con la tosse.
    Volevo sapere se mi farebbe bene uscire un pochino (diciamo che ora mi è quasi passata,apparte un poco di naso chiuso che si stura facilmente) ci sono sui 15-18 gradi fuori, se mi copro con una sciarpa sopratutto e non sudo, portandomi una maglia di ricambio dato che devo uscire per andare a casa di una mia amica a piedi, mica posso peggiorare le mie condizioni?

  5. Rosy

    Ho una tosse secca da 6 giorni, ma quando mi vengono quei momenti di tosse non riesco neppure a trattenere bbene la vescica. Il che è davvero molto frustrante. Sto
    La vescica. E dunque ho sempre un assorbente. Ma da due giorni la situazione è peggiorata. In quanto ho il soffio corto e appena salgo 3 gradini oppure cammino un po in salita non riesco a riprendere fiato.
    Cosa devo fare?
    Prendo la cetirizina x le allergie da anni. Non ho febbre. Ma sono preoccupata. Grazie per un consiglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile verificare con il medico, per procedere eventualmente a una terapia mirata.

    2. Anonimo

      La Ringrazio caro Dottore. Oggi sono stata visita dal mio medico e tutto provviene da l’allergia. Mi ha dato il bentelan e ventolin. Come per miracolo. Respiro benissimo e non ho quasi più tosse. Distinti saluti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono davvero felicissimo di sapere che sta meglio, grazie mille per l’aggiornamento.

  6. Sara

    Posso assumere la Paracodina se sto già assumendo il Laroxyl per la neuropatia del pudendo? Mi è venuta una tosse secca e fastidiosa che non mi permette di dormire la notte. Per questo motivo chiedo. Grazie in anticipo

  7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, è un farmaco che può avere delle interazioni con il Laroxyl per cui eviti o comunque usi la dose minima possibile. Saluti

    1. Anonimo

      La ringrazio per la risposta. Esistono interazioni tra Bronchenolo sciroppo per la tosse e Laroxyl? Grazie

  8. Anonimo

    Salve dottore. Il mio bimbo da circa una settimana ha la tosse. Adesso gli é rimasto una lieve tosse fastidiosa. Di notte tossisce ma nn gli disturba il sonno più di tanto. Mercoledì l’ho portato dal pediatra che m ha dato bentelan da 1 una pastiglia e mezzo al giorno per tre giorni,ma nn ho visto gran miglioramenti. Il bentelan in quanto fa effetto??? Finito il bentelan deve fare rinoclenil per una setttimana mattina e sera xke ha anche il naso chiuso ma nn cola. Può bastare a fargli passare questo fastdio??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Dovrebbe aiutare già dalle prime somministrazioni.
      2. Sì, vedrà che sarà sufficiente a risolvere.

    2. Anonimo

      Mi sa che allora il bentelan a parte farlo agitare nn gli ha fatto più di tanto. Io ho paura della pertosse.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che sia pertosse, sarebbe emersa con la visita.

  9. maria grazia

    salve Dott la mattina quando mi alzo dal letto ho una tosse persistente e devo espettorare io fumo molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente si tratta di bronchite cronica, tipica dei soggetti fumatori, ma è indispensabile verificare con il medico.

  10. antò

    Salve dottore ho la tosse secca da qualche settimana accompagnata da bruciore di gola e forte prurito sto facendo l areosol ma niente nn matura rimane sempre cosi .cm mai e a cosa è dovuta ?se persiste pos prendere l agumentin.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non assuma antibiotici se non prescritti; la causa di una tosse secca e stizzosa può avere numerose spiegazioni, quindi se non migliorasse è indispensabile una visita medica per capire l’approccio più adatto.

      In alcuni casi, per esempio, è un problema di stomaco (reflusso).

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A maggior ragione allora ne parli con il medico, per valutare se insistere con l’aerosol o meno.

  11. lucio

    SALVE DOTTORE .MIA MADRE 80 ANNI CE LA TOSSE GRASSA QUINDI CON CATTARRO ..DA TANTI ANNI ..CE LA UN PO RARA PERIODICAMENTE DIPENDE 4,5 VOLTE OGNI 24 ORE O DI PIU E COSI FORTE LA TOSSE CHE LI LACRIMANO I OCHI O FA LA PIPI A DOSSO ..KE LEI NON RIESCE A FARLO MAI NORMALMENTE ..HA USATA VARI SCIUROPI E BISOLVAN 2 PASTIGLIE X 3VOLTE ALL GIORNO ..PURE VECLAM CLARATROMICINA … E LA TOSSE CONTINUA LA SUA …HA FATTO DIVERSE VOLTE LE LASTRE RADIOGRAFIE E NON RISULTA NIENTE …LEI DICE KE QUANDO AVEVA 20 ANNI IN INVERNO AVEVA I PIEDI NEI STIVALI ROTTI AL FANGO X UN ORA AL GIORNO E COSI E INIZIATA LA TOSSE

    1. lucio

      grazie … NON HA MAI FUMATO .NE BEVE ALCOLICI ….. MANGIA NON REGOLARMENTE QUANDO LI VA ..REFLUSSO NON CREDO ..STA PRENDENDO FLUIMUCIL 600mg bustine granulato e si sente un piccolo miglioramento .

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il Fluimucil è un ottimo rimedio, fa effetto dopo un po’ di dosi perché deve accumularsi quindi ci vuole pazienza ma è efficace. Certo andrebbe diagnosticata la causa di questa tosse persistente laddove possibile. Saluti.

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