Torcicollo e dolore al collo: cause, rimedi e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 101 giorni

Introduzione

Qualsiasi parte del collo, che siano muscoli, ossa, articolazioni, tendini, legamenti o nervi, può essere causa di fastidi; il dolore al collo è molto comune, ma talvolta nasce da spalla, mascella, testa, o dalla parte superiore delle braccia.

Uno sforzo o un’eccessiva tensione muscolare sono spesso causa di dolore al collo, per esempio a causa di una permanenza protratta davanti al monitor del PC, oppure per una posizione errata durante il riposo notturno o ancora per aver esagerato con l’esercizio fisico.

Cadute e incidenti stradali sono un’altra causa comune di dolore al collo, in cui il cosiddetto colpo di frusta causa una specifica lesione dei tessuti molli.

Il torcicollo, infine, è una condizione caratterizzata da una limitata mobilità (o più raramente da un completo blocco) del collo, sempre accompagnata da un dolore più o meno severo; è un disturbo estremamente frequente e doloroso, dovuto in genere ad una contrattura dei muscoli laterali del collo; tende in genere a risolversi nell’arco di alcuni giorni o entro un paio di settimane dall’esordio dei sintomi.

In generale il trattamento dipende dalla causa, ma può includere

  • l’applicazione di ghiaccio,
  • l’assunzione di antidolorifici,
  • fisioterapia,
  • l’uso di un collare cervicale.

Raramente è necessario un intervento chirurgico, limitato più che altro alle condizioni di compressione dei nervi.

Da un punto di vista generale la prognosi è ottima per gli episodi di torcicollo acuto, ma ovviamente è da un punto di vista più generale strettamente dipendente alla causa di base; alcuni soggetti sviluppano un dolore persistente (cronico).

Cause

La maggior parte degli episodi di dolore al collo sono causati dal logoramento delle strutture articolari, causato dall’invecchiamento o da un uso eccessivo di collo e braccia.

Solo nel 10% circa dei pazienti che lamentano fastidio al collo la causa va cercata in malattie sistemiche, come artrite reumatoide, tumori e le infezioni (come nel caso della meningite)

Torcicollo

È successo a tutti di svegliarsi alla mattina e ritrovarsi con il collo bloccato; si tratta di un torcicollo acuto ed è causato da lesioni muscolari, non è nota la causa scatenante, ma si ritiene che

  • una cattiva postura,
  • dormire senza un adeguato supporto al collo,
  • uno sforzo causato per esempio dall’aver portato una valigia pesante con un solo braccio,

possano rappresentare fattori di rischio del problema.

In genere la fase peggiore dura circa 1-2 giorni, ma in alcuni casi può persistere fino a una settimana.

Strappi muscolari

Gli sforzi muscolari eccessivi possono provocare strappi muscolari. I muscoli del collo, soprattutto quelli della nuca, si affaticano e possono finire per strapparsi.

Quando li si sforza ripetutamente il dolore può addirittura diventare cronico.

Persino azioni all’apparenza innocue e spesso inconsapevoli, come leggere nel letto o digrignare i denti, possono provocare causare infortuni muscolari.

Articolazioni usurate

In alcuni casi il dolore al collo è causato da un’eccessiva usura che si può verificare a carico di articolazioni e ossa; per esempio la spondilosi cervicale è una forma di artrite che compare gradualmente con l’età e che colpisce le vertebre cervicali (all’altezza del collo). Non sempre è causa di sintomi, ma in alcuni soggetti, magari in specifiche condizioni, può manifestarsi come rigidità muscolare.

I nervi possono a loro volta venire compressi, manifestandosi come dolore che si irradia alle braccia e formicolio a mani e gambe.

Colpo di frusta

Il colpo di frusta è un infortunio al collo causato da un movimento improvviso della testa in avanti, indietro o lateralmente. Spesso si verifica dopo un impatto improvviso come un incidente stradale; il movimento drammatico cui è costretto il collo tende in modo innaturale ed eccessivo i tendini e i legamenti, causando

  • dolore al collo e rigidità,
  • mal di testa,
  • vertigini e nausea,
  • visione offuscata.

Compressione dei nervi

Può verificarsi una compressione dei nervi cervicali (radicolopatia cervicale), situazione comune soprattutto negli anziani perchè i dischi spinali iniziano a disidratarsi, perdendo quindi la necessaria flessibilità.

Diversi altri problemi delle vertebre del collo possono restringere lo spazio che i nervi hanno a disposizione per diramarsi dal midollo spinale, tra cui:

  • Ernia del disco. La sostanza gelatinosa all’interno dei dischi fuoriesce dallo spesso rivestimento che ricopre il disco. L’ernia può far pressione sui nervi che si diramano dal midollo spinale, causando dolore o debolezza alle braccia, oppure può premere direttamente sul midollo spinale.
  • Speroni ossei. Le articolazioni artritiche del collo possono origine causare la formazione di speroni ossei in grado di esercitare pressione sui nervi.

Patologie sistemiche

Un più o meno persistente dolore al collo può infine essere causato da altre patologie, tra cui:

  • Artrite reumatoide. Dopo le articolazioni delle mani e dei piedi, quelle del collo sono quelle colpite con maggior frequenza dall’artrite reumatoide.
  • Meningite. Questa malattia infettiva fa gonfiare il rivestimento esterno del cervello e del midollo spinale. Tra i sintomi più frequenti della meningite figurano il male al collo e la rigidità del collo.
  • Tumore. In rari casi, il torcicollo può essere causato dallo sviluppo di un tumore all’interno del midollo osseo. Il tumore può essere una metastasi di un tumore sviluppatosi originariamente in un’altra parte dell’organismo.

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio per il torcicollo ricordiamo:

  • Età. In molti casi il collo è colpito dall’artrite degenerativa, che diventa sempre più frequente man mano che si invecchia.
  • Professione. Il rischio di soffrire di torcicollo aumenta se sul posto di lavoro bisogna tenere il collo fermo in una certa posizione per molto tempo, ad esempio quando si guida o quando si sta al computer.
  • Fumo. L’esposizione al fumo, attivo o passivo, è causa di una ridotta densità ossea e una progressiva disidratazione del tessuto connettivo proprio dei legamenti e dei dischi spinali.
  • Obesità. Un peso eccessivo può gravare eccessivamente sulla spina dorsale, causando numerose complicazioni che possono riflettersi sulla salute del collo.
  • Ansia e stress. Una continua e magari inconsapevole tensione muscolare può essere causa di fastidi e dolore.

Sintomi

La collocazione, la tipologia e la gravità del dolore al collo sono indizi importanti per capire quali siano le possibili cause del disturbo, così come l’eventuale presenza di altri sintomi (mal di testa, febbre, immobilità del collo, …).

Il dolore può per esempio irradiarsi verso la spalla, braccio, … I movimenti potrebbero essere impossibili o causa di peggioramento del male; potrebbe essere presente un formicolio alle dita in caso di interessamento del nervo, febbre in caso di infezione, mal di testa e nausea in caso di colpo di frusta, …

Quando chiamare il medico

Quando si ha il torcicollo di norma non è necessario un intervento medico urgente, ma in rari casi il dolore al collo potrebbe essere sintomo di un problema da non sottovalutare.

Andate immediatamente al pronto soccorso se:

  • il dolore è causato da un forte trauma (per esempio incidente stradale, quando tuttavia potrebbe essere più sicuro lasciare il paziente immobile e chiamare il 118),
  • a seguito di trauma compare dolore al collo e formicolio e/o debolezza a braccia e/o gambe,
  • il dolore al collo è associato a rigidità e febbre.

In caso di dolore al collo non dovuto a eventi traumatici, si raccomanda di contattare il medico se il sintomo:

  • persiste da tempo senza interruzioni,
  • è di intensità severa,
  • è accompagnato da un dolore che si irradia a braccia e/o gambe,
  • i linfonodi del collo si sono gonfiati,
  • si associa una difficoltà a deglutire,
  • il dolore peggiora drasticamente al momento di stendersi e durante la notte,
  • compaiono problemi di equilibrio,
  • è accompagnato da mal di testa, intorpidimento, formicolio, o debolezza.

Diagnosi

Il medico nella maggior parte dei casi sarà in grado di diagnosticare la causa del male al collo e di prescrivere una terapia corretta rivolgendovi alcune domande sul tipo, sulla posizione e sul momento della comparsa del dolore. In alcuni casi, tuttavia, potrebbero essere necessari gli esami di imaging, l’esame della conducibilità nervosa o gli esami di laboratorio.

Esami di imaging

  • Radiografia. I raggi X evidenziano le zone del collo in cui i nervi o il midollo spinale sono compressi da uno sperone osseo o da un’ernia del disco; tuttavia molti pazienti, soprattutto quelli di età superiore ai 60 anni, pur avendo radiografie “davvero brutte” non soffrono di dolori al collo.
  • Tomografia computerizzata (TAC). La TAC combina immagini radiografiche scattate da diverse angolazioni, producendo dettagliate immagini in sezione delle strutture interne del collo.
  • Risonanza magnetica (MRI). La risonanza magnetica usa le onde radio e un campo magnetico potente per creare speciali immagini dettagliate delle ossa e dei tessuti molli, compreso il midollo spinale e i nervi che da esso si diramano.
  • Elettromiografia. Questo esame permette di fornire informazioni sulla funzionalità dei nervi periferici e dei muscoli scheletrici.

Esami di laboratorio

  • Esami del sangue. Gli esami del sangue possono contribuire alla diagnosi di patologie infiammatorie o infettive in grado di causare il male al collo.
  • Puntura lombare (rachicentesi). Durante la puntura lombare, una siringa viene introdotta con attenzione nella spina dorsale per prelevare un campione del liquido cefalorachidiano che circonda il cervello e il midollo spinale. Quest’esame può essere utile per diagnosticare la meningite.

Rimedi

I tipi più diffusi di torcicollo di norma reagiscono bene all’automedicazione. Se il male al collo non guarisce, il medico potrebbe prescrivervi altre terapie.

  • L’utilizzo di antinfiammatori e/o antidolorifici da banco (come l’ibuprofene o il paracetamolo) permette di controllare efficacemente il dolore nella maggior parte dei casi.
  • In molte situazioni la terapia del caldo (cerotti, borsa dell’acqua calda, …) può dare grande sollievo, grazie all’effetto miorilassante (ossia un rilassamento dei muscoli) esercitato dal calore. Si raccomanda in questo caso di valutarlo sempre prima con il medico, perchè il rimedio potrebbe essere controindicato in specifiche situazioni dove si richiede il ghiaccio o l’alternanza delle due applicazioni. Quando avallato dal medico, risulta particolarmente utile praticare leggeri esercizi di stretching sotto l’acqua calda della doccia. Indicazioni comuni prevedono, per il dolore al collo acuto, l’uso del ghiaccio per le prime 48-72 ore per poi passare al caldo.
  • Utilizzo di un cuscino sottile per dormire, per evitare posizioni innaturali del collo.
  • Una corretta verifica della postura durante le normali attività quotidiane.
  • Si raccomanda di evitare un utilizzo auto-prescritto del collare, per cui non esistono specifiche evidenze di efficacia per il torcicollo e problemi simili.
  • Può essere utile rivolgersi a un fisioterapista che insegni ad effettuare esercizi e stretching per il collo, da ripetere poi in modo autonomo. Gli esercizi possono alleviare il dolore ripristinando la funzionalità muscolare, ottimizzando la postura per prevenire il sovraccarico dei muscoli e aumentando la forza e la resistenza dei muscoli del collo.
  • Durante il giorno è utile rilassare di tanto in tanto i muscoli del collo, sdraiandosi per qualche minuti; è importante non stare a riposo per troppo tempo, perché l’inattività protratta può aumentare la rigidità muscolare.

Viene preso in considerazione l’intervento chirurgico solo nel caso di compressione delle radici dei nervi o del midollo spinale.

Medicina alternativa

Se volete provare terapie alternative per il male al collo, chiedete consiglio al vostro medico che vi informerà sui rischi e sui benefici. Tra le terapie alternative ricordiamo:

  • Agopuntura. L’agopuntura comporta l’inserimento di minuscoli aghi in diversi punti del corpo. Le ricerche hanno dimostrato che l’agopuntura potrebbe essere utile per diversi tipi di dolori, ma i risultati relativi al torcicollo sono controversi. Per ottenere risultati ottimali probabilmente vi dovrete sottoporre a diverse sessioni di agopuntura. L’agopuntura in genere è considerata sicura se è eseguita da un professionista certificato che usa aghi sterili.
  • Chiropratica. La chiropratica, eseguita principalmente sulla colonna vertebrale, sottopone le articolazioni a una forza controllata e improvvisa, dislocandole oltre i limiti di movimento normali. Le terapie chiropratiche eseguite sul collo potrebbero far aumentare leggermente il rischio di ictus.
  • Massaggi. Durante il massaggio un professionista certificato manipola i muscoli del collo con le mani. Non ci sono prove scientifiche sufficienti che supportino il ricorso ai massaggi in caso di male al collo, però il massaggio può alleviare il dolore se affiancato alle terapie prescritte dal medico. Si raccomanda di rivolgersi esclusivamente a personale qualificato.

Prevenzione

Il miglior approccio per la cura del torcicollo e disturbi simili è senza dubbio la prevenzione, attraverso uno stile di vita sano e qualche precauzione presa durante il quotidiano:

  • Praticare regolare esercizio fisico, senza esagerare o andare oltre alle proprio possibilità.
  • Una dieta sana, ricca di frutta e verdura, è il primo e indispensabile passo per mantenere ossa, muscoli e articolazioni in salute.
  • In caso di lavori da ufficio, o che richiedano lunghe sessioni davanti al PC, alzarsi regolarmente e praticare stretching ai muscoli del collo.
  • Smettere di fumare può aiutare anche dal punto di vista muscolo scheletrico a prevenire una rapida degenerazione di ossa e cartilagini.
  • Perdere peso se necessario è particolarmente importante, in modo da evitare di gravare eccessivamente sulla spina dorsale.
  • Mantenere una buona postura, soprattutto in posizione seduta.
  • In caso di stress e tensioni valutare di iniziare a praticare tecniche di rilassamento (yoga, pilates, …).
  • È consigliabile dormire sul fianco o sulla schiena, mentre dormire sulla pancia è controindicato per la salute del collo.

Fonti principali:

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  1. Anonimo

    Salve dottore, spero che lei possa aiutarmi. Stamattina è successa una cosa stranissima: appena starnutato ho avvertito un dolore fortissimo al collo e da allora mi fa male. Ho dovuto prendere un analgesico per affrontare un esame, ma oggi è comunque sabato e medici non ci sono. Quello che mi preoccupa è che la parte sinistra del collo e anche piu in giù verso la schiena non mi fa male tanto se muovo la testa lateralmente, ma se la porto verso il mento e indietro. Devo preoccuparmi? Mi dicono che probabilmente per lo starnuto ho fatto un movimento violento e di stare tranquilla. Secondo lei?
    Ho 26 anni e la prima cosa che è venuta fuori su internet scrivendo “starnuto+dolore al collo” è stata naturalmente tragica (tipo ictus).
    Spero lei mi tranquillizzi ulteriormente.
    Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un fastidio muscolare, ma se lo desidera può verificare con la guardia medica.

    2. Anonimo

      Io penso che comunque non ci sia da preoccuparsi…insomma fosse stato qualcosa di più grave ormai sarebbe successo qualcosa! In caso potrei aspettare fino a lunedi o mi consiglia di chiamarla domani la guardia medica?

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, verosimilmente è un risentimento muscolare dovuto allo starnuto. Se fin’ora non si sono aggiunti altri sintomi, prenda qualche antidolorifico e passerà. saluti.

    4. Anonimo

      Grazie mille dottore! Fortunatamente ora va meglio, sembra solo un bruttissimo torcicollo adesso.
      Tanti saluti

  2. Anonimo

    Buongiorno sono una ragazza di 25 anni vorrei chiederle
    Premetto che è un periodo stressante per me
    Oggi mi è venuto male al collo solo al lai destro e si irradia un Po fino alla spalla,sento come tensione e dolore anche se non fortissimo. Fa anche male quando alzo il braccio..ho accusato il dolore dopo che ero stata sdraiata a pancia in giù sul letto a studiare..
    Può passare da solo? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, se così non fosse ne parli con il medico.

  3. Anonimo

    Scusi dottore più di un anno fà come ho lavorato mentre portava una cariola pesante in discesa ho sentito un dolore lancinante dentro la spalla e dietro la schiena…dietro la schiena nn ho avuto più dolore ma da quella volta mi fa male il collo alla parte destra soprattutto la mattina presto e spesso il dolore mi si irradia all’avambraccio…mi sveglio per il dolore e se nn prendo un antidilolorifico tipo oki oppure enantyum nn mi passa….ho fatto terapie su terapie…come la tens….magnetoterapia…tecar…. Infiltrazioni….osteopatia ma niente non ancora mi passa il dottore mi aveva prescritto contramal e di prenderlo per 20 giorni se non mi passava mi ha detto di tornare dall’osteopata. Spero sia la volta buona, lei che mi dice a riguardo? Potrebbe scomparire facendo di nuovo delle sedute dall’osteopata?

    1. Anonimo

      Aggiungo che l’ultima terapia fatta è di aver preso contramal per 20 giorni per il dolore che secondo il dottore è un nervo stirato. Dalla risonanza magnetica risultava una piccola ernia ma il dottore mi ha detto che siccome è una piccola ernia il dolore che ho molto spesso nn dipende dall’ernia .

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, verosimilmente il dolore proviene dal rachide cervicale e, a mio avviso, l’ernia ne è una parziale causa. Sicuramente sedute di posturale potrebbero giovarle. Ma è stata valutata da un ortopedico?

    3. Anonimo

      Si…sono stato a diversi uno era convinto fosse il nervo di Arnold ma poi facendo l’elettromiografia non risultava il nervo di Arnold…e mi avevano detto di lasciarlo perdere ma io non potevo ascoltarlo quindi sono andato da un altro che dicono che era il migliore nel campo e lui mi ha detto che facendo quello sforzo mi si è stirato il nervo.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Era stato lui a prescrivere i diversi trattamenti elencati nel primo messaggio?

    5. Anonimo

      Si in parte.e mi aveva fatto due infiltrazioni per poi dire che era il nervo di Arnold visto che il dolore persisteva dopo avermi rivisto la volta dopo mi ha fatto prendere l’appuntamento da quest’altro che mi ha fatto l’elettromiografia. Ma dall’elettromiografia nn risultava un nervo quindi neanche quello di Arnold perché il dolore nn mi si irradiava fin sulla testa.

  4. Anonimo

    Dopo aver fatto l’elettromiografia e che mi aveva consigliato di lasciarlo perdere io sono stato da un altro ortopedico e mi ha dato da prendere contramal per 20 giorni. Se nn mi passava mi ha detto di prendere l’appuntamento cn un osteopata. Allora ho prenotato e finalmente è arrivato….il 13 ottobre ci devo andare e spero sia la volta buona.

  5. Anonimo

    Da quando sto così nn sto lavorando anche se sto cercando lavoro anche tramite internet….spesso mi merito sdraiato sul letto e mi riposo e sto attento a quando sto al PC e a scrivere o semplicemente ad usare il cellulare. Cerco di mettere li schermo in direzione degli occhi senza sforzare il collo. Quando faccio la doccia calda provo sollievo e tengo il getto d’acqua calda per 10 minuti sopra il punto dove ho più dolore e rapidamente diminuisce. Usando il ghiaccio o la borsa dell’acqua calda nn diminuisce il dolore. Metto più dettagli possibili così che lei riesca a capire meglio la mia situazione 😞

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi, quando non si riesce a risolvere, si dovrebbe a mio avviso continuare a collaborare con lo stesso ortopedico, in modo che abbia la possibilità di farsi un’idea più precisa se dopo la prima diagnosi/trattamento non si arrivasse a risoluzione.

      In ogni caso ci tenga al corrente sulla prossima seduta.

  6. Anonimo

    L’ortopedico che mi ha prescritto contramal mi ha detto che se nn sarebbe passato avrei dovuto prendere l’appuntamento cn l’osteopata e nn mi ha detto di tornare da lui comunque le farò sapere a breve grazie mille del tempo che mi ha dedicato. 🙂

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi riferivo più che altro a quello precedente, ma ovviamente adesso è corretto procedere come previsto. Nel mio piccolo rimango a disposizione, anche se purtroppo in questi casi si può fare poco.

  7. Anonimo

    Io mi sveglio ogni tanto con torcicollo cosa posso prendere al volo per farmelo passare?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non conta nulla, conta solo quello più adatto al suo caso, al suo stato di salute, …

    2. Anonimo

      Salve Dott, e da Maggio di quest’ anno , che ho vari dolori tra i muscoli sulle scapole i trapezi e sul collo , ho 40 e non ho mai sofferto di questi problemi. Non ho un lavoro che potrebbe crearmi problemi faccio sport regolarmente senza sforzare il collo. La cosa che mi viene in mente e la postura quando dormo che il più delle volte e scomposta è che mi fa assumere posizioni scorrette. Cosa posso fare per togliere questi dolori e la varie contratture che si sentono al tatto e che fanno così fastidio.grzie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che sia la postura, ma prima di valutare come risolvere il dolore dovrebbe verificare con certezza la causa con il suo medico.

  8. Anonimo

    Salve dottore, è da circa 2 settimane che mi trascino dietro un torcicollo che inizialmente era dal lato sinistro che andava verso il centro del collo fino alla nuca, poi dopo l’intervento del fisioterapista il dolore sembra “spostato” al lato destro e talvolta risulta davvero forte perché muovendo il collo sento tirare e talvolta anche rimanendo ferma faccio fatica a tenere il collo in verticale. Premetto che ho 30 anni e penso di aver fatto uno sforzo al lavoro caricando dei pesi in scaffali. Lei cosa ne pensa? Talvolta prendo moment act sul lavoro quando il male è forte perché non posso permettermi di stare a casa. Grazie Sabine

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parlerei con fiducia al medico, ci sono farmaci più forti che possono velocizzare il decorso del problema.

  9. Anonimo

    Dottore buona sera,
    in questi giorni ho sofferto di un fortissimo mal di collo fino a spingere il mio medico a mandarmi all’ospedale (a oggi però non ho ancora una diagnosi)
    Il dolore mi prendeva i due cordoni laterali e la parte centrale sotto il cervelletto con pulsazioni e scariche terrificanti e alzando il braccio sx ad ogni pulsazione cedeva.
    Dopo quattro fiale intramuscolo di cortisone e antidolorifici ho iniziato a vedere la luce
    Ho fatto radiografie con esito negativo (tutto nella norma) oggi non sento più nulla
    Che consigli mi può dare
    Grazie e buon lavoro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di esprimere giudizi, a maggior ragione senza una diagnosi.

  10. Anonimo

    Buonasera dottore se rimango x un pó nella stessa posizione il collo mi fa male é da mesi ormai x evitare il dolore devo stare seduta ben dritta o sdraiata cosa posso fare? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente un po’ di tensione muscolare o artrosi cervicale, quanti anni ha? Solleva spesso pesi? Si faccia valutare, magari un po’ di fisioterapia o ginnastica posturale possono risolvere il problema.

  11. Anonimo

    Ciao , è da questa notte che mi fa male il collo. Non riesco a girarlo. Inizialmente mi faceva male solo la parte sinistra ma adesso anche la destra. Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa più frequente è un banale torcicollo, ma è ovviamente un tirare a indovinare, solo attraverso la visita medica sarà possibile una diagnosi.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, dipende sempre dalla causa sottostante ma se si tratta di un semplice risentimento muscolare in circa una settimana, anche con l’aiuto di una terapia mirata, ( antiinfiammatorio e/o decontratturante) migliora. saluti

  12. Anonimo

    Salve ho sono un ragazzo di 25 anni, da 2 settimane non mi sento bene.. male di gola tosse e raffreddore ma che quando soffio il naso non esce niente ma sento dentro che c’è poi tosse col cattaro in più ora quando vado in bagno per deferire non mi esce niente.. sono stato dal medico mi ha dato medicine per pulire il cattaro e vitamine da prendere ma finora va e viene

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Ci vuole un po’ di tempo perché la terapia inizi a funzionare, soprattutto se le ha dato dei mucolitici; se non trova sollievo torni dal medico per farsi rivalutare comunque.

  13. Anonimo

    vorrei sapere da qualche giorno che mi gira testa mi fa male il collo e poi solo la testa o caldo e in basso freddo che può essere grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cefalea tensiva, tensione cervicale, sindrome parainfluenzale, … sono molte le cause plausibili, raccomando di verificare con il medico.

  14. Anonimo

    Io ho il torcicollo e domani ho scuola
    Secondo lei dottore e saggio andare a scuola?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende da lei, come si sente, se è molto invalidante e fastidioso è meglio che resti a casa, e magari si fa valutare dal medico.

  15. Anonimo

    Buonasera, ho un doloroso torcicollo alla parte destra da circa 2 mesi. Ho fatto diversi trattamenti dell’ago puntura aĺl’osteopatia prendo sporadicamente arco zia. Non passa. Cosa posso fare? Grazie

  16. Anonimo

    Salve questa mattina mentre mi alzavo dalla sedia ho portato le mani in su per stiracchiarmi…e a un certo punto ho sentito mentre lo facevo uno strappo al collo e da quel momento ho un dolore alla parte sinistra della spalla e del collo!!!a differenza della parte destra infatti quella parte è molto più rigida..ho provato a fare le torsioni del collo ma quando arrivo li mi fa troppo male!!!cosa posso fare..purtroppo devo lavorare tutto il giorno e non posso andare dalla mia dottoressa

    1. Anonimo

      E ancora più brutto e che il rumore che ho sentito era strano più che muscolare mi e sembrato come se un osso si tirasse booh una sensazione davvero strana

    2. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che abbia fatto un movimento scorretto e abbia causato una contrattura muscolare con relativo fenomeno infiammatorio. Prenda del paracetamolo o un antinfiammatorio per ridurre il dolore. saluti

  17. Anonimo

    Egregi dottori ho 26 anni da venerdì ho un dolore fastidioso sul lato sinistro del collo la parte dietro l’orecchio, riesco a muoverlo ma è come se tirasse e sento indolenzita anche la schiena. Inoltre sul muscolo dolente sento una pallina piccola, molliccia che si muove. Ieri sera ho iniziato un antinfiammatorio ma senza grandi successi. Domani andrò dal mio curante, la cosa che mi spaventa più è il linfonodo, non è che ho un cancro? I miei esami del sangue un me setto fa erano normali

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I linfonodi possono ingrossarsi per mille motivi diversi e per la maggior parte benigni; è quindi corretto e necessario verificare con il medico, ma può aspettare la visita con assoluta serenità.

    2. Anonimo

      Ma ci può essere una relazione con l infiammazione del muscolo o tendine del collo che ho. ? Perché è spuntato in concomitanza

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non sappiamo quindi se è un linfonodo mi pare di capire, che comunque potrebbe ingrandirsi a seguito dell’infiammazione; non credo ci sia da allarmarsi, si faccia valutare dal medico appena può.

    4. Anonimo

      Salve, sono stata dalla curante, ha palpato il linfonodo e ha detto che è molto piccolo e mobile e dovuto all’infiammazione muscolare del collo. Mi ha prescritto una pomata che si chiama viamal e medrol per 15 gg a scalare. Dice che non occorre fare ecografia ma io non sono convinta di questa terapia cortisonica. Che voi sappiate le contratture muscolari possono far saltare fuori Queste cose?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe semplicemente essersi sovrapposto al problema muscolare, procederei con fiducia a quanto prescritto.

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