Tonsille gonfie e placche: antibiotici, rimedi e bambini

Ultimo Aggiornamento: 2128 giorni

Introduzione

Tonsille e placche (http://www.flickr.com/photos/spiderdog/3592224930/)

La tonsillite si verifica quando le tonsille (i piccoli cuscinetti che si trovano su entrambi i lati nella parte posteriore della gola) si infettano, a causa di un virus o batteri. La tonsillite è un disturbo piuttosto frequente tra i bambini, le tonsille si gonfiano e iniziano a far male.

La maggior parte dei casi è causata da un virus e viene curata senza necessità di ricovero in ospedale con i comuni farmaci da banco usati per combattere il mal di gola. In alcune situazioni la tonsillite è invece provocata da un’infezione batterica e per questo motivo sono necessari gli antibiotici. Un tempo la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) era una terapia frequente per i casi di tonsillite ricorrente, attualmente l’intervento chirurgico è consigliato solo se la malattia non migliora con le altre terapie.

Cause

Quando i batteri e i virus penetrano nell’organismo attraverso il naso o la bocca, le tonsille fanno da filtro, scatenando i globuli bianchi contro i microrganismi patogeni. In questo modo si scatena un’infezione non grave delle tonsille. Se l’infezione si aggrava, al contrario, si sviluppa la tonsillite: le tonsille iniziano a far male e ad infiammarsi.

La maggior parte dei casi è provocata dai virus, tra cui il virus della mononucleosi (virus di Epstein-Barr), in altri casi è causata da un’infezione batterica; quando provocata da un certo ceppo di batteri (gli streptococchi del gruppo A), viene anche chiamata tonsillite o mal di gola da streptococco, i segni d’allarme in questo caso sono:

  • la comparsa improvvisa del dolore e dell’infiammazione,
  • il dolore ai linfonodi del collo,
  • la febbre alta,
  • la mancanza di congestione nasale.

Se la tonsillite è causata dallo streptococco o da altri tipi di batteri è necessario ricorrere agli antibiotici, tuttavia la maggior parte dei casi è causata da virus e non da batteri: in questo caso l’unica terapia possibile è quella con rimedi fai da te o farmaci da banco.

Fattori di rischio

  • Età pediatrica. La tonsillite colpisce soprattutto i bambini in età scolare.
  • Contatto con gli altri. Come i germi che causano i raffreddori o l’influenza, i virus e i batteri che provocano la tonsillite tendono a diffondersi nei luoghi come le scuole e gli asili, dove le persone sono a stretto contatto.

Sintomi

Tra i segni e i sintomi della tonsillite troviamo:

  • Tonsille arrossate e gonfie,
  • Placche bianche in gola,
  • Mal di gola,
  • Difficoltà a deglutire o dolore quando si deglutisce,
  • Mal di testa,
  • Febbre e brividi,
  • Dolore e gonfiore nelle ghiandole (linfonodi) della mandibola e del collo,
  • Perdita della voce (laringite),
  • Mal di pancia (nei bambini).

Pericoli

Se non vengono curate le tonsille, gonfiandosi, possono bloccare la normale respirazione (ostruzione respiratoria) provocando apnee nel sonno e diversi altri disturbi.

Se la tonsillite non viene curata il pus si può raccogliere tra la tonsilla e i tessuti molli che la circondano, formando un ascesso. L’ascesso può coprire una gran parte dei tessuti molli che si trovano nella parte posteriore del palato (palato molle) e, in rari casi, l’ascesso può diffondersi nel flusso sanguigno oppure nel collo o nel petto.

Alcuni ceppi di streptococchi che provocano l’infezione all’origine della tonsillite possono anche causare l’infiammazione dei reni (nefrite) o la febbre reumatica, una malattia grave che è in grado di colpire il cuore, le articolazioni, il sistema nervoso e la pelle.

Diagnosi

Il medico controllerà le tonsille e la parte posteriore della gola, alla ricerca di eventuali sintomi di infezione come rossore e pus. Potrà prescrivervi questi esami:

  • Tampone faringeo. Con questo semplice esame, eseguibile in ambulatorio, il medico passa un bastoncino sterile nella parte posteriore della gola per raccogliere un campione di secrezioni. Il campione verrà esaminato in laboratorio, per evidenziare l’eventuale presenza di streptococchi. I risultati dell’esame saranno disponibili da pochi minuti a 24, 48 ore dopo il prelievo, a seconda del metodo con cui è stato eseguito l’esame.
  • Esami del sangue completi. In alcuni casi, l’esame del sangue noto come emocromo completo potrebbe contribuire a identificare la causa dell’infezione. In questo esame un campione di sangue viene mandato in laboratorio: si valuta se sono presenti una grande quantità di globuli bianchi oppure cellule anomale, indice di un’infezione di origine virale.

Cura e terapia

Tonsillite (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mono_tonsils.JPG)

La tonsillite causata da un virus di solito viene curata con farmaci da banco e rimedi casalinghi, quando invece è causata da un’infezione batterica il medico può prescrivervi gli antibiotici. Le penicilline per uso orale normalmente devono essere assunte per almeno 10 giorni, altri tipi di antibiotici, invece, richiedono una terapia più breve. Probabilmente vi sentirete quasi guariti dopo un giorno o due, ma è importante seguire la terapia fino alla fine, come prescritto dal medico. Se la si interrompe prima della fine l’infezione potrebbe ripresentarsi.

Se il bambino ha difficoltà a deglutire gli antibiotici possono anche essere somministrati con un’iniezione. In alcuni casi, la terapia a base di farmaci steroidei (cortisone) può ridurre il gonfiore.

Da molto tempo l’intervento chirurgico non è più la terapia normale per la tonsillite, ma la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) può essere consigliabile quando le altre terapie non si rivelano efficaci.

Rimedi fai da te

Nella maggior parte dei casi la tonsillite è provocata da un’infezione virale, quindi gli antibiotici sono inutili; l’unica cosa da fare è attendere che il virus faccia il suo corso e attrezzarsi per alleviare il dolore e l’infiammazione. Per una completa guarigione possono essere necessarie una settimana o due.

Usate il paracetamolo (Tachipirina® e simili) o l’ibuprofene (Nurofen Febbre e Dolore®, Antalfebal®, ecc) per far diminuire la febbre e alleviare il dolore. Non somministrate l’aspirina ai bambini di età inferiore ai 12 anni, perché c’è il rischio che contraggano la sindrome di Reye, una malattia potenzialmente letale.

Il mal di gola può essere veramente spiacevole. Questi consigli vi potranno essere utili.

  • Bevete di più. È consigliabile bere liquidi tiepidi, come minestra, brodo e tè.
  • Fate i gargarismi con acqua e bicarbonato. Diluite un quarto di cucchiaio in due decilitri di acqua tiepida: fate i gargarismi e sputate l’acqua.
  • Usate il miele e il limone. Mescolate il miele e il limone in un bicchiere d’acqua calda. Fate raffreddare a temperatura ambiente e bevete a piccoli sorsi. Il miele protegge e idrata la gola mentre il limone contribuisce a diminuire il catarro. Non usate il miele o lo sciroppo di frumento per i bambini di età inferiore a un anno.
  • Tenete in bocca una pastiglia per il mal di gola o una caramella dura. In questo modo stimolerete la produzione di saliva che inumidisce e pulisce la gola.
  • Umidificate l’ambiente. Se l’aria è più umida la gola si irriterà di meno e sarà più facile dormire. Cambiate l’acqua nell’umidificatore almeno una volta al giorno e pulitelo almeno una volta ogni tre giorni, per prevenire lo sviluppo di muffe e batteri dannosi.
  • Evitate il fumo e le altre sostanze che inquinano l’aria. Il fumo irrita la gola, specie quando questa è già infiammata.
  • Tenete la voce a riposo. Se parlate la gola si potrebbe irritare di più e potreste perdere temporaneamente la voce (laringite).
  • Infine, non dimenticatevi degli altri. Se non vi sentite bene state a casa per qualche giorno, per evitare di diffondere i germi.

Intervento chirurgico

Il ricorso alla rimozione chirurgica delle tonsille (tonsillectomia) è molto raro tra gli adulti. Per i bambini, invece, l’intervento potrebbe essere consigliato se il bambino ha avuto:

  • Sette o più infezioni gravi della gola, nell’arco di un anno.
  • Cinque o più infezioni gravi della gola all’anno, per un periodo di due anni.
  • Tre o più infezioni gravi della gola all’anno, per un periodo di tre anni.

La tonsillectomia è anche consigliabile quando si tratta di curare un ascesso che non migliora con la terapia antibiotica oppure quando le tonsille gonfie impediscono di respirare normalmente.

La tonsillectomia di solito viene svolta in day hospital. Vostro figlio, quindi, non dovrà essere ricoverato e potrà tornare a casa subito dopo l’intervento. Per una completa guarigione potranno essere necessarie una settimana o due.

Prevenzione

I germi che provocano la tonsillite virale e batterica sono contagiosi. Lavarsi spesso le mani è il modo migliore per prevenire qualsiasi tipo di infezione, compresa la tonsillite. Lavatevi spesso le mani e consigliate ai vostri figli di fare altrettanto.

Esistono anche altre precauzioni di buonsenso.

  • Quando tossite o starnutite non dimenticatevi di usare il fazzoletto (o al massimo la manica).
  • Non condividente i bicchieri o le stoviglie con qualcun altro.
  • Evitate di stare a stretto contatto con le persone malate.

Riammissione a scuola

Se vostro figlio è positivo al tampone per lo streptococco deve completare almeno 24 ore di terapia antibiotica prima di ritornare a scuola o all’asilo.

Quando chiamare il medico

La tonsillite di solito non è una malattia grave, ma può provocare complicazioni se non viene curata. Chiamate il medico se:

  • Avete mal di gola da più di 48 ore.
  • Avete la febbre a più di 39 °C.
  • Non riuscite a deglutire perché le tonsille sono gonfie o fanno molto male.
  • Il mal di gola è accompagnato da dolori addominali, soprattutto se state vomitando.
  • Avete male al collo o vi sentite deboli.

Andate immediatamente al pronto soccorso se voi o vostro figlio:

  • Perdete saliva involontariamente ed in modo abbondante.
  • Non siete in grado di deglutire, per via del dolore o del gonfiore

Traduzione a cura di Elisa Bruno

http://www.farmacoecura.it/farmaci/tachipirina-paracetamolo-indicazioni-gravidanza-dosi/

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. lucrezia

    Mio figlio di 5 anni negli ultimi mesi da dicembre ha avuto….otite, 3 volte lo streptococco gruppo A con scarlattina e poi orticaria….ora a distanza di un mese ha placche alle tonsille arrosate e gonfie, due giorni con febbre alta il primo a 39 e poi 38 ….37. La dottoressa ha detto solo di dare antibiotico nel caso febbre sup 38 per oltre i tre giorni….così non è stato e quindi non l’ho dato. Ma ancora, oggi, al 5 giorno respira male e ha ancora le tonsille gonfie e arrosate….che devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le chiedo scusa, mi ero perso la domanda; rispondo ugualmente, anche se ovviamente spero che nel frattempo abbia risolto.

      Se dopo 5 giorni i sintomi persistono e così anche la febbre (anche se magari non oltre i 38°), è necessaria una rivalutazione da parte del pediatra, che deciderà se partire ugualmente con l’antibiotico.

  2. Anonimo

    Dottore non so se è la sezione giusta per scrivere ma ieri sera ho pulito le tonsille perché avevo del cibo bloccato e mi sono graffiata la tonsilla. È pericoloso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È un’operazione in genere consiglio di non fare, se non espressamente avallata da un medico dopo il relativo addestramento; un piccolo graffio non dovrebbe creare grossi problemi, ma lo segnali al medico per valutare eventuali rimedi (come disinfettanti locali o simili).

  3. Carlo

    Salve Dottore,
    da 5 giorni accuso dolori alla gola quando deglutisco, senza febbre. Da 2 giorni oltre che il dolore si è accentuato ho anche febbre alta. Ieri sera il mio medico di famiglia ha diagnosticato una tonsillite, e stamattina ho preso la seconda compressa di antibiotico. E’ normale che abbia ancora la febbre alta e un dolore sempre più forte alla gola quando ingoio?
    Inoltre stamattina ho fatto gargarismi con sale e limone e qualche volta ho sputato qualcosa della stessa consistenza del muco, tra il giallo e il marroncino. E’ tutto normale?
    La ringrazio per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi, serve qualche giorno per vedere i primi miglioramenti.

  4. Roberto Mg

    Egregio dottore,
    Da circa un mese,sento delle riacutizzazioni di sintomi legati a:
    1)fame d’aria senso di groppo in gola
    2)sensazione di sintomi febbrili(accaldamenti improvvisi la temperatura che non ha mai superato i 36.8 e sotto i 35.8)
    3)”affanno”(sensazione)
    4)sospetti di ricondurre tutto a patologie gravi tumori o.cancro delle vie respiratorie.

    Da luglio del.2015 allo.scorso 11 maggio del.2016 ho effettuato 4 rx torace ,senza delineare sospetti o patologie. Solo congeste le ombre ilari.
    Niente di grave.
    Ma gli attacchi di fame d’aria si cominciarono a dar sentire. Non ho riferito episodi violenti di rinite allergica. Sono allergico,asmatici a peli di gatto,acaro della polvere,graminacee mix,paritaria.
    Diagnosticato dopo una bronchite nel 2007 presso l’ospedale dove studio,tra l’altro.
    Si,pur vero le continue raccomandazioni di non fumare. Nella speranza di esserci riuscito a non scusarmi gravi cose,ho deciso di petto,di smettere il 14 settembre del.2015. totalmente senza un tiro o una sigaretta. ASTINENZA TOTALE,rimproverando chi mi fuma vicino.
    Sono andato svariate volte da:broncologo ,medico di base,pronto soccorso (5 volte in 10 mesi,) 4 rx in 9 mesi.
    Ho delineato la mia linea di salute,confessando i miei sospetti.
    4 giorni fa ,dolorosi episodi di fitte nel costato nella zona posteriore basale sinistra e laterale. Con episodi anche a destra e magari svariati punti del torace.
    Scala del dolore da 0 a 10, 7/7.5/8.
    Ieri decisi di farmi visitare da un pneumologo del vicino ospedale di residenza,dopo avermi chiesto se fumavo ed altro,rispondergli la mia totale astinenza dal fumo,rimane moltocompiaciuto,dicendo che posso farcela tranquillamente. Solo che questi acciacchi mi dissuadono dal fare running che mi piace tanto da quando non fumo.

    Non basta perché da 3 giorni,il mio medico curante però,mi ha visto la gola,presentandosi bianca e con tonsille leggermente infiammate( o ingrossate).
    Infatti sentivo moti dolorosi in gola quando deglutivo. Tx a base di antibiotico.
    Altro riflesso al collo quando deglutisco,ma solo a volte.
    Insomma,quadro generale complesso,che altri hanno anche inserito in una fase di ansia.

    Il pneumologo ieri,una volta sentito,auscultato e chiesto cosa presentassero le lastre,decide di non farmene altre,(il mio curante dice che ho assorbito molte radiazioni) ed io gli ho detto infatti,dei miei brutti sospetti.
    (Il muco a volte è uscito nero,riconducibile al fumo inalati in passato. A volte giallo o leggermente credo,marroncino o misto a giallo.,)
    Avevo in passato avuto episodi di saliva rosea con sapore di sangue. Ma il broncologo,non interessava perché non rilevante è non definiva ciò emottisi o altro.
    Insomma,anche da studente,leggermente della.materia,ho emanato la mia paura di avere ciò.
    Infine,sempre il pneumologo,mi dice che non “è possibile,pensare a ciò sia perché non sono nell’età per poter” sviluppare” questo male,ma sia perché ,credo la sintomatologia sia non consona al 100%! Dice che sono infiammazioni delle “pareti” e che devo fare una tx di tachipirina.
    Le sensazioni di “leggerezza”alla.testa e le gambeche le illustrai in altri interventi sono spariti.
    Ora sto seguendo una tx di broncodilatstore. Antistaminico. Tachipirina e antibiotico per le tonsille.
    Queste ultime,è possibile che abbiano da tempo iniziato la loro infiammazione e siano “esplose” adesso nella sintomatologia?
    E che quindi il.senso più “frequente” di “soffocamento” sia da incolpare a loro?

    Mi scusi per il lungo papiro. Ma intendevo fare una giusta panoramica sulla cosa.

    Grazie mille!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente una normale infezione della gola, indipendente da tutto il resto.

  5. Giacomo

    Buongiorno Dottore,
    sono al quarto giorno di tonsillite e al secondo di cura antibiotica (su 6).
    Siccome ho letto pareri discordanti, vorrei sapere dopo quanto, secondo Lei, dalla scomparsa della febbre, potrei fare una doccia, uscire di casa e ricominciare a fare sport?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha letto pareri discordanti perchè si valuta caso per caso, in base all’evoluzione dei sintomi; va quindi discusso con il medico appena si sentirà meglio.

  6. Ernesto

    Gent.le Dottore,
    ho una tonsillite da 4 giorni. Negli ultimi due sto accusando anche dei dolori alla parte posteriore del collo, si tratta di indolenzimento. Potrebbero essere legati alla tonsillite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Febbre?
      Il medico l’ha già visitata per le tonsille? Sono stati prescritti farmaci?

    2. Anonimo

      Si, mi ha prescritto gli antibiotici e ora sono al terzo giorno di cura. Oggi è il secondo giorno senza febbre, prima ho avuto febbre fino a 39.5

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fatto che sia sparita la febbre è un’ottima notizia, il dolore al collo può far parte del quadro, ma a mio avviso merita di essere segnalato telefonicamente al medico.

  7. Mela

    Buonasera Dottore,
    ho scoperto oggi di avere delle placche alla gola senza però nessun dolore, ma solo un fastidio nella parte bassa della gola. Ho già avuto la mononucleosi e non soffro di tonsillite. Cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita medica per verificare se siano o meno di origine batterica.

    2. Mela

      Il medico mi ha detto che molto probabilmente sono di origine batterica e mi ha prescritto l’Oraxim 250mg due pasticche per una settimana. Ora è subentrato un leggero dolore nel deglutire, posso prendere delle caramelle per la gola pur essendo sotto antibiotico?

  8. Anonimo

    Dottore non so se è la sezione giusta ma oggi pulendo le tonsille ho creato una lesione con fuoriuscita di sangue. È pericoloso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se parliamo di una piccola lesione no, ma è una pratica da svolgere solo se espressamente consigliata dal medico.
      In caso di dubbi (per esempio dolore, sanguinamento, …) si rivolga alla guardia medica.

  9. Rosaria ilenia

    Dottore lunedi avevo un piccolo fastidio alla gola e non ho presp niente adesso mi e un po peggiotata dono andata dal medico e mi ha prescritto antibiotici solo qiello di tre giorni e mi sento lo syomaco come se mi avrebbero dato dei pugni e la gola che mi braccia mi passeta poi volevo sapere se podso bere un po di vino rosso alla sera quando mangio visto che la pillola ls prendo alla mattina

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, in questi giorni eviterei il vino perchè andrebbe a peggiorare il fastidio allo stomaco causato dall’antibiotico.

  10. Anonimo

    Buonasera dottore,
    A causa di placche alla gola che mi impedivano di deglutire e finanche di parlare, il dottore mi ha prescritto una cura di sei punture di cui tre con rocefin+ bentelan e tre solo rocefin. Sono alla terza ( da domani solo rocefin). Fino ad ora nessuna reazione allergica. Però un altro dottore mi ha detto che I due farmaci succitati non si mischiano. Per favore mi illumini lei. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non li avevo mai visti sommare nella stessa siringa, ma se ci fossero stati problemi a questo punto sarebbero già emersi.

  11. Anonimo

    Mio figlio di 13 anni ha da 3 giorni una parte della gola gonfia e una parte con delle macchie bianche, siamo andati dal medico gli ha prescritto un antibiotico e fare dei gargarismi ( mi sembra si dica così) con acqua limone e sale, secondo lei quanto potrebbe durare tutto ciò ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo 2-3 giorni dall’inizio dell’antibiotico dovrebbe iniziare a migliorare.

  12. Anonimo

    Buongiorno dottore. Ho 12 anni. 10 giorni fa mi sono svegliata e mi sono accorta che deglutendo avevo un dolore all’orecchio sinistro (senza mal di gola) ma non mi sono preoccupata molto perchè non era la prima volta che succedeva. Passa 1 settimana ed il dolore persiste così decido di andare dal pediatra. Mi visita e mi dice che ho del pus sulla tonsilla, ma non avendo febbre o altri sintomi, non mi ha prescritto niente dicendomi che guarirà da solo.
    Volevo specificare che a volte il dolore passa all’orecchio destro e scompare da quello sinistro. Io ho paura che possa essere un ascesso tonsillare :(

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sei andata dal pediatra 3 giorni fa, ho capito bene?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Vedrai che come ha detto il medico passerà nel giro di qualche giorno; se ci fosse stato qualche problema grave sicuramente l’avrebbe rilevato.

      Se il fastidio non passasse e/o i sintomi peggiorassero ti raccomando ovviamente di segnalarlo nuovamente al pediatra.

    3. Anonimo

      La ringrazio dottore, ma è possibile che io abbia un ascesso? :(
      Apparte il mal d’orecchio (solo al momento della deglutizione) non ho altri sintomi..

  13. Anononimo

    Dottore buongiorno, ho le tonsille gonfie con placche, ho avuto la febbre fino a 39.8. Sono 2 giorni che prendo l’antibiotico il citroxin 500(premetto che sono soggetto allergico) il dottore ha detto di prenderlo una volta al giorno ma a me sembra poco. Che mi dice? Nel frattempo per diminuire il dolore ho preso anche l’aulin. Grazie e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Si attenga alla dose prescritta dal medico, per il mal di gola è in genere più che sufficiente.
      2. Mai l’Aulin con la febbre o comunque con patologie da raffreddamento.

  14. Anna

    Salve dottore, a fronte di una forte tonsillite curata con antibiotico tutto è tornato nella norma. Il problema é che è comparso un piccolo linfonodo sul lato del collo che si sente solo alla palpazione, di piccolissime dimensioni, non si vede il rigonfiamento all ‘esterno e non è dolente. è comparso il secondo giorno del forte mal di gola e ad oggi dopo circa 10 giorni è ancora presente. Quanto ci vuole perché si sgonfi? È preoccupante? Ho 29 anni. Grazie in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, data la recente infezione è del tutto normale, ci mette un pò a ridurre le dimensioni, e in taluni casi può restare comunque palpabile. Se dovesse persistere comunque o aumentare ulteriormente di volume ne parli col suo medico, magari si può controllare con un’ecografia del collo. Saluti.

    2. Anna

      Grazie per la risposta! Quindi in alcuni casi questi linfonodi possono anche rimanere per sempre sottoforma di linfonodi reattivi?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari non proprio per sempre, ma sicuramente per molti mesi.

    4. Martina

      Salve Dottore,
      da 48 ore ho un fortissimo mal di gola e si è ingrossata parecchio la tonsilla destra.
      Guardandomi allo specchio ho notato che si è fatta come una specie di pallina con delle “macchioline” bianche.
      Il punto è che non riesco a mangiare, parlare, deglutire e quando sono nel letto mi viene anche difficile respirare.
      Ho avuto la febbre fino a 38.5 per tutta la serata di ieri.
      Ho un gonfiore al lato destro del collo e se massaggio sento molto dolore. È un dolore molto acuto.
      Non so davvero come fare.. Mi potrebbe dare qualche consiglio?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso che consigliarle una visita medica, per capire se l’infezione sia di natura batterica. Nel frattempo gli alimenti freddi (come il gelato) potrebbero dare sollievo.

  15. Dada22

    Buonasera dottore, ho 33 anni e da tre giorni ho forte mal di gola, difficoltà a deglutire. Il primo giorno la febbre è arrivata a 39, il secondo a 38,5 e ora a 37.
    Le tonsille sono gonfie e piene di placche bianche (a pois).
    Il medico ha prescritto una cura antibiotica per 5 giorni, e la sto seguendo.
    Le faccio due domande: 1) posso usare anche rimedi naturali per accelerare il processo di guarigione?
    2) le placche bianche se ne andranno da sole? E opportuno che le rimuovo? Se le rimuovo guarisco prima?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Cosa esattamente?
      2. Se ne andranno via da sole, non le tocchi.

    2. Dada22

      Le elenco quello che avevo intenzione di fare:
      1)Spray alla propoli,
      2)gargarismi limone e miele, 3)disinfettare la gola con un batuffolo imbevuto di iodosan.
      Quest’ultimo è più un rimedio casalingo che naturale.
      Grazie

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