Tonsille gonfie e placche: antibiotici, rimedi e bambini

Ultimo Aggiornamento: 1331 giorni

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Introduzione

Tonsille e placche (http://www.flickr.com/photos/spiderdog/3592224930/)

La tonsillite si verifica quando le tonsille (i piccoli cuscinetti che si trovano su entrambi i lati nella parte posteriore della gola) si infettano, a causa di un virus o batteri. La tonsillite è un disturbo piuttosto frequente tra i bambini, le tonsille si gonfiano e iniziano a far male.

La maggior parte dei casi è causata da un virus e viene curata senza necessità di ricovero in ospedale con i comuni farmaci da banco usati per combattere il mal di gola. In alcune situazioni la tonsillite è invece provocata da un’infezione batterica e per questo motivo sono necessari gli antibiotici. Un tempo la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) era una terapia frequente per i casi di tonsillite ricorrente, attualmente l’intervento chirurgico è consigliato solo se la malattia non migliora con le altre terapie.

Cause

Quando i batteri e i virus penetrano nell’organismo attraverso il naso o la bocca, le tonsille fanno da filtro, scatenando i globuli bianchi contro i microrganismi patogeni. In questo modo si scatena un’infezione non grave delle tonsille. Se l’infezione si aggrava, al contrario, si sviluppa la tonsillite: le tonsille iniziano a far male e ad infiammarsi.

La maggior parte dei casi è provocata dai virus, tra cui il virus della mononucleosi (virus di Epstein-Barr), in altri casi è causata da un’infezione batterica; quando provocata da un certo ceppo di batteri (gli streptococchi del gruppo A), viene anche chiamata tonsillite o mal di gola da streptococco, i segni d’allarme in questo caso sono:

  • la comparsa improvvisa del dolore e dell’infiammazione,
  • il dolore ai linfonodi del collo,
  • la febbre alta,
  • la mancanza di congestione nasale.

Se la tonsillite è causata dallo streptococco o da altri tipi di batteri è necessario ricorrere agli antibiotici, tuttavia la maggior parte dei casi è causata da virus e non da batteri: in questo caso l’unica terapia possibile è quella con rimedi fai da te o farmaci da banco.

Fattori di rischio

  • Età pediatrica. La tonsillite colpisce soprattutto i bambini in età scolare.
  • Contatto con gli altri. Come i germi che causano i raffreddori o l’influenza, i virus e i batteri che provocano la tonsillite tendono a diffondersi nei luoghi come le scuole e gli asili, dove le persone sono a stretto contatto.

Sintomi

Tra i segni e i sintomi della tonsillite troviamo:

  • Tonsille arrossate e gonfie,
  • Placche bianche in gola,
  • Mal di gola,
  • Difficoltà a deglutire o dolore quando si deglutisce,
  • Mal di testa,
  • Febbre e brividi,
  • Dolore e gonfiore nelle ghiandole (linfonodi) della mandibola e del collo,
  • Perdita della voce (laringite),
  • Mal di pancia (nei bambini).

Pericoli

Se non vengono curate le tonsille, gonfiandosi, possono bloccare la normale respirazione (ostruzione respiratoria) provocando apnee nel sonno e diversi altri disturbi.

Se la tonsillite non viene curata il pus si può raccogliere tra la tonsilla e i tessuti molli che la circondano, formando un ascesso. L’ascesso può coprire una gran parte dei tessuti molli che si trovano nella parte posteriore del palato (palato molle) e, in rari casi, l’ascesso può diffondersi nel flusso sanguigno oppure nel collo o nel petto.

Alcuni ceppi di streptococchi che provocano l’infezione all’origine della tonsillite possono anche causare l’infiammazione dei reni (nefrite) o la febbre reumatica, una malattia grave che è in grado di colpire il cuore, le articolazioni, il sistema nervoso e la pelle.

Diagnosi

Il medico controllerà le tonsille e la parte posteriore della gola, alla ricerca di eventuali sintomi di infezione come rossore e pus. Potrà prescrivervi questi esami:

  • Tampone faringeo. Con questo semplice esame, eseguibile in ambulatorio, il medico passa un bastoncino sterile nella parte posteriore della gola per raccogliere un campione di secrezioni. Il campione verrà esaminato in laboratorio, per evidenziare l’eventuale presenza di streptococchi. I risultati dell’esame saranno disponibili da pochi minuti a 24, 48 ore dopo il prelievo, a seconda del metodo con cui è stato eseguito l’esame.
  • Esami del sangue completi. In alcuni casi, l’esame del sangue noto come emocromo completo potrebbe contribuire a identificare la causa dell’infezione. In questo esame un campione di sangue viene mandato in laboratorio: si valuta se sono presenti una grande quantità di globuli bianchi oppure cellule anomale, indice di un’infezione di origine virale.

Cura e terapia

Tonsillite (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mono_tonsils.JPG)

La tonsillite causata da un virus di solito viene curata con farmaci da banco e rimedi casalinghi, quando invece è causata da un’infezione batterica il medico può prescrivervi gli antibiotici. Le penicilline per uso orale normalmente devono essere assunte per almeno 10 giorni, altri tipi di antibiotici, invece, richiedono una terapia più breve. Probabilmente vi sentirete quasi guariti dopo un giorno o due, ma è importante seguire la terapia fino alla fine, come prescritto dal medico. Se la si interrompe prima della fine l’infezione potrebbe ripresentarsi.

Se il bambino ha difficoltà a deglutire gli antibiotici possono anche essere somministrati con un’iniezione. In alcuni casi, la terapia a base di farmaci steroidei (cortisone) può ridurre il gonfiore.

Da molto tempo l’intervento chirurgico non è più la terapia normale per la tonsillite, ma la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) può essere consigliabile quando le altre terapie non si rivelano efficaci.

Rimedi fai da te

Nella maggior parte dei casi la tonsillite è provocata da un’infezione virale, quindi gli antibiotici sono inutili; l’unica cosa da fare è attendere che il virus faccia il suo corso e attrezzarsi per alleviare il dolore e l’infiammazione. Per una completa guarigione possono essere necessarie una settimana o due.

Usate il paracetamolo (Tachipirina® e simili) o l’ibuprofene (Nurofen Febbre e Dolore®, Antalfebal®, ecc) per far diminuire la febbre e alleviare il dolore. Non somministrate l’aspirina ai bambini di età inferiore ai 12 anni, perché c’è il rischio che contraggano la sindrome di Reye, una malattia potenzialmente letale.

Il mal di gola può essere veramente spiacevole. Questi consigli vi potranno essere utili.

  • Bevete di più. È consigliabile bere liquidi tiepidi, come minestra, brodo e tè.
  • Fate i gargarismi con acqua e bicarbonato. Diluite un quarto di cucchiaio in due decilitri di acqua tiepida: fate i gargarismi e sputate l’acqua.
  • Usate il miele e il limone. Mescolate il miele e il limone in un bicchiere d’acqua calda. Fate raffreddare a temperatura ambiente e bevete a piccoli sorsi. Il miele protegge e idrata la gola mentre il limone contribuisce a diminuire il catarro. Non usate il miele o lo sciroppo di frumento per i bambini di età inferiore a un anno.
  • Tenete in bocca una pastiglia per il mal di gola o una caramella dura. In questo modo stimolerete la produzione di saliva che inumidisce e pulisce la gola.
  • Umidificate l’ambiente. Se l’aria è più umida la gola si irriterà di meno e sarà più facile dormire. Cambiate l’acqua nell’umidificatore almeno una volta al giorno e pulitelo almeno una volta ogni tre giorni, per prevenire lo sviluppo di muffe e batteri dannosi.
  • Evitate il fumo e le altre sostanze che inquinano l’aria. Il fumo irrita la gola, specie quando questa è già infiammata.
  • Tenete la voce a riposo. Se parlate la gola si potrebbe irritare di più e potreste perdere temporaneamente la voce (laringite).
  • Infine, non dimenticatevi degli altri. Se non vi sentite bene state a casa per qualche giorno, per evitare di diffondere i germi.

Intervento chirurgico

Il ricorso alla rimozione chirurgica delle tonsille (tonsillectomia) è molto raro tra gli adulti. Per i bambini, invece, l’intervento potrebbe essere consigliato se il bambino ha avuto:

  • Sette o più infezioni gravi della gola, nell’arco di un anno.
  • Cinque o più infezioni gravi della gola all’anno, per un periodo di due anni.
  • Tre o più infezioni gravi della gola all’anno, per un periodo di tre anni.

La tonsillectomia è anche consigliabile quando si tratta di curare un ascesso che non migliora con la terapia antibiotica oppure quando le tonsille gonfie impediscono di respirare normalmente.

La tonsillectomia di solito viene svolta in day hospital. Vostro figlio, quindi, non dovrà essere ricoverato e potrà tornare a casa subito dopo l’intervento. Per una completa guarigione potranno essere necessarie una settimana o due.

Prevenzione

I germi che provocano la tonsillite virale e batterica sono contagiosi. Lavarsi spesso le mani è il modo migliore per prevenire qualsiasi tipo di infezione, compresa la tonsillite. Lavatevi spesso le mani e consigliate ai vostri figli di fare altrettanto.

Esistono anche altre precauzioni di buonsenso.

  • Quando tossite o starnutite non dimenticatevi di usare il fazzoletto (o al massimo la manica).
  • Non condividente i bicchieri o le stoviglie con qualcun altro.
  • Evitate di stare a stretto contatto con le persone malate.

Riammissione a scuola

Se vostro figlio è positivo al tampone per lo streptococco deve completare almeno 24 ore di terapia antibiotica prima di ritornare a scuola o all’asilo.

Quando chiamare il medico

La tonsillite di solito non è una malattia grave, ma può provocare complicazioni se non viene curata. Chiamate il medico se:

  • Avete mal di gola da più di 48 ore.
  • Avete la febbre a più di 39 °C.
  • Non riuscite a deglutire perché le tonsille sono gonfie o fanno molto male.
  • Il mal di gola è accompagnato da dolori addominali, soprattutto se state vomitando.
  • Avete male al collo o vi sentite deboli.

Andate immediatamente al pronto soccorso se voi o vostro figlio:

  • Perdete saliva involontariamente ed in modo abbondante.
  • Non siete in grado di deglutire, per via del dolore o del gonfiore

Traduzione a cura di Elisa Bruno

http://www.farmacoecura.it/farmaci/tachipirina-paracetamolo-indicazioni-gravidanza-dosi/

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Letizia

    Salve dottore,,ho mia figlia di 6 anni che ogni 10 giorni gli vengono le placche bianche alle tonsille,,forti dolori alle ossa..brividi di freddo febbre alta,,come posso curarla??

    1. Letizia

      Buonasera dottore,,la bambina da 1 anno,, ha cominciato a lamentarsi di avere dolori alle gambe ,,pensavo fosse dolori di crescita..poi comincia piano piano ad ammalarsi più frequentemente con la gola!!Ad agosto in vacanza al mare ha cominciato questa cosa di ammalarsi sempre ogni 15 giorni…alcune volte con febbre altre con raffreddore..sempre in maniera diversa ma con questi dolori fortissimi alle gambe e placche alle tonsille!!!!Credo che sia il caso di richiedere un tampone!!Cosa ne pensa…può essere streptococco???

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è mai stato fatto il tampone?
      Viene curata con antibiotici?

  2. ane2014

    Salve dottore io o avuto gia il pus alle tonsille ma a me e guarito sn anke andata dalla mia pediatra ma sn guarita mi a detto solo di prendere l’antibiotico e basta…

  3. china

    Mio figlio,11anni da ieri con tonsillite batterica,febbre quasi 40 e da oggi dolore intenso alla gola con la comparsa di piccoli foruncoli gialli sulle tonsille.Avevo gia’ visto le placche bianche ma questi?Sono conseguenti alla tonsillite?E in cura con un antibiotico da stamattina l’Orelox.Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, sono probabilmente anche produzioni dovute al sistema immunitario che combatte.

  4. Alessia

    Buonasera Dottore, mia figlia soffre spesso di mal di gola e tonsillite (di solito senza placche). Se ha febbre non alta e non ha placche di solito la pediatra mi suggerisce di provare a somministrarle antiinfiammatorio per due/tre gg per vedere se l’infiammazione passa, non dovesse andare meglio poi la visita. La mia domanda, forse stupida, è: ma come posso scongiurare fin dal primo momento che abbia preso un batterio (come streptococco), se per “disinfiammare” le dò il nurofen, che oltre che al dolore abbassa la febbre? Come posso “accorgermi” che non si tratta di una semplice infiammazione da curare come dice Lei con rimedi casalinghi e farmaci da banco ma bensì di batterio? Devo aspettare che l’antiinfiammatorio non migliori la situazione e quindi procedere solo dopo qualche giorno al tampone? Grazie!

  5. anny

    Salve dottore. Scusi x il disturbo.. Ma vorrei un’informazione. Da molto tempo soffro ti tonsille (in particolare quella destra): noto infatti che basta un pò di vento, che si forma una sostanza biancastra, tipo pus. Cosa posso fare in merito??? grz la risposta

    1. anny

      no….non ho dolore e nè febbre… solo un pò di fastidio quando deglutisco….

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima non è necessario fare nulla, raccomando invece un po’ di attenzione a livello preventivo (per esempio all’esterno inspiri sempre con il naso).

    3. Anonimo

      ho capito.. grazie!!! ma non c’è nessun rimedio contro questo “fastidio”???

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimedi locali sintomatici, che può essere per esempio il semplice risciacquo con acqua e bicarbonato.

  6. vale

    salve dottore!
    sono tre gg che sto male.tutto è iniziato con una febbricola spossatezza e mal di gola.da ieri inoltre ho le placche alle tonsille,la deglutizione è dolorosa ed ho ingrossati i linfonodi del collo e della mandibola, ed oggi è sopraggiunto anche dolore alle orecchie.il mio medico mi ha prescritto augmentin che sto prendendo da ieri mattina.è normale che solo la spossatezza e la febbre sono andati via mentre il resto dei sintomi persiste?inoltre io allatto mio figlio di 4 mesi posso contagiarlo? c’è il rischio che sia mononucleosi?
    grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Serve qualche giorno affinchè l’antibiotico faccia effetto.
      2. Continui ad allattare regolarmente, magari lo faccia senza parlargli o respirargli addosso per ridurre il rischio di contagio.
      3. Al momento non c’è motivo di pensare alla mononucleosi.

  7. roberto

    Salve dottore.ho 42 anni ,tonsillite criptica caseosa cronica ma senza febbre e dolori locali .c’e sempre l accumulo di cibo che vado a prelevare manualmente o kotton fioc .negli anni diverse visite e svariate cure ma senza esito .cosa mi consiglia .e secondo lei e il caso di praticare la tonsillectomia ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di sintomi debilitanti non credo che sia necessario.

  8. Marilù

    Buona sera dottore. Anch’io è da un po’ di tempo che mi ritrovo ad avere delle placche alle tonsille. Non sono ingrossate, anzi, direi che si siano atrofizzate. Però la gola è sempre un po’ arrossata ma senza praticamente dolore. Fisicamente sto bene e premetto di aver già fatto la mononucleosi anni fa. Sono stanca di assumere farmaci e non sopporto molto bene gli antibiotici, ma vorrei avere una sua opinione al riguardo. Grazie anticipatamente! Ps: tolgo le placche una a una con uno spiedino di legno disinfettato che poi butto via. Faccio bene?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A parte quelle che chiama placche ci sono altri sintomi?
      Dolore? Febbre?

  9. Marilù

    No, nessun dolore e niente febbre. Solo una leggera infiammazione alle tonsille stesse.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere tonsille criptico caseose, nel qual caso non ci sarebbe nulla da curare e la rimozione delle placche (con attenzione e delicatezza) l’unica cura.
      Sentirei comunque un otorino per una diagnosi esatta.

  10. Marilù

    Grazie per il consiglio. Provvederò al più presto ad andare da un otorino.

  11. Giù

    Buonasera dottore, mia figlia, 9 anni, ha l influenza ormai da 4 giorni ,con tosse e temperatura che oscilla dai 37 ai 38 e 5. Quando la temperatura supera i 38 le do paracetamolo,oggi però mi sono accorta che ha placche alla gola. Dovrei darle antibiotico? La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma dopo tre giorni di febbre è ora di farlo visitare dal pediatra.

  12. Giovanna

    Com posso togliere le criptiche caseose delle tonsille quindi quelle piccole placchettine bianche? La ringrazio Giovanna

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di norma con molta delicatezza si tolgono con un cotton-fioc, ma la prima volta si faccia aiutare da un otorino.

    2. Anonimo

      L otorino mi aveva schiacciata con la paletta. Io con il cotone fioc non riesco ad arrivare fino in fondo ho il rifiuto della gola nel senso dell urto di vomito! Dovrei forse acquistare quelli lunghi? Altri modi? Ma non vanno via da soli? Mi ricordo di averli visti altre volte e poi dopo tempo più … Grazie Giovanna

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è indispensabile rimuoverli, se non se la sente li lasci pure dove sono.

    4. Anonimo

      Grazie dottore !!volevo anche chiedere se visto che ancora mi fa un po’ male a deglutire se posso usare Locabiotal 15 ml che mi ha dato mio figlio!!! A lui ha fatto bene! Io sono un po’ titubante in quanto ho letto sul fgl illustrativo che nel caso di shock anafilattico …… Ecc ecc. vorrei usarlo per vedere se mi da sollievo! Posso usarlo o meglio di no? Rischio qualcosa? Grazie aspetto con sollecitudine la sua risposta la ringrazio tantissimo Giovanna

    5. Anonimo

      Certo ha ragione non importa dottore sentirò il medico domattina grazie ugualmente ! Giovanna

  13. tata

    Dottore ho una bambina di tre anni che ha sempre le tonsille gonfie…x tre anni ha sempre preso augumentin e non fa più effetto la pediatra mi ha segnato il macladin ma niente ho fatto una visita dall otorinolingoiatrica mi ha segnato un vaccino x tre mesi ismigen compresse ma non vedo risultati si stanno gonfiando sempre di più quando dorme va in apneea ha il muco verde giallastro non ha febbre ma si lamenta che ha dolore alle gambe…abbiamo fatto le analisi del sangua risulta anemica non ha anticorpi e oltre tutto e anche allergica alla polvere come posso aiutarla?

  14. Michele

    Buon giorno Dottore, ho 33 anni e da venerdì sono a casa con febbre in media 38,5. Non riesco a deglutire e ho continui brividi lungo tutto il corpo.
    Da ieri ho notato di avere delle placche bianche e per questo la mia ragazza che è infermiera mi ha detto di prendere l’Augmentin ogni 12 ore. ormai ne ho già presi 4 e la febbre è scesa ma il dolore in gola niente. Assumo spesso anche Spremute di arance e bevande calde ma il dolore non cessa.
    Mi saprebbe dare un consiglio su come alleviare il dolore?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si potrebbe pensare di associare un antinfiammatorio, ma non posso prescrivere nulla.

  15. Antonio

    Salve, è possibile avere le placche in gola (sono presenti da anni) senza altri sintomi? Ho effettuato un tampone faringeo e l’esito è il seguente:
    Tampone faringeo esito negativo;
    Miceti: negativo

    Lo streptococco non lo hanno accennato! E’ stato comunque ricercato?

    Grazie
    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un problema (che in realtà problema non è) di tonsille criptico caseose.

    2. Antonio

      Grazie, secondo lei lo streptococco è stato ricercato anche se non menzionato nei risultati del tampone?

  16. claudia

    salve dottore, ho 19 anni. da sta mattina non riesco a deglutare niente anche la saliva e mi sono accorta che avevo un po le tonssille gonfie con placche(non molte) vorrei sapere se ce un rimedio naturale senza andare dal medico…grazie 1000

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sciacqui con bicarbonato, ma come può immaginare è molto blando.

  17. Valeria

    Salve Dottore, vorrei sapere, oltre gli sciacqui con acqua e bicarbonato, fanno bene anche le spremute di arance o limone? E se è meglio bere cose calde o cose fredde? Grazie in anticipo!

  18. sara

    carissimo dottore domenica sera mi è salita la febbre a 38,5 il dottore visintandomi mi ha ptrscritto il clavulin,lo iniziato a prenderlo lunedì dopo pranzo,dovevo riprenderlo la sera ma nn lo feci,però da martedì lo prendo mattina e sera…….diciamo ke fino a ieri mi faceva male la gola e orecchio sopratutto quando ingoiaiavo….ieri sera stavo meglio ma stamattina ho il mal d orecchio ke nn posso neanche ingoiare la gola no……..oggi mi sento anche cm se ho la febbre ma lo provata ed 36,5…..cm mai l antibiotico mi mi guarisce?quanti giorni devo aspettare ancora……?sopratutto la notte nn poso proprio ingoiare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La bocca amare è probabilmente conseguenza dell’antibiotico; se domani non andasse meglio consiglio una rivalutazione con il medico.

  19. tiziana

    salve dottore,ho un bambino di 2 anni e mezzo a da un mese e mezzo che ci compaiono e scompaiono delle placche bianche piccole nella gola,la pediatra ci ha consigliato di fargli un tampone ma visto che ci sono state dei giorni in cui il piccolo cè li aveva piccoli o quasi niente abbiamo aspettato qualche giorno prima di fargli questo tampone,all’inizio ci facevo dell’aerosol con clenil e anche gli mettevo delle supposte antinfiammatori quale la tachipirina 250 mg,stamattina sembrano essere scomparsi……cosa mi consiglia di fare??? grazie.

  20. Luciana

    Buonasera dottore, volevo chiederle, possono le placche alla gola lasciare delle “cicatrici” dopo averle curate?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possono lasciare tracce temporanee, non credo permanenti.

  21. Giuly

    Gent.le dottore
    Una settimana fa sono dovuta andare al pronto soccorso perchè ho avuto una faringotonsillite acuta e dagli esami del sangue avevo linfociti e neutrofili alti. L infettologo mi ha prescritto amoxicillina e acido clauvo. Per dieci giorni ogni 12 ore e zitromax per 6 gg ma il problema è che le placche non passano … E nemmeno la febbricola.. È necessario prenderlo ogni 8 ore? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È necessario rivalutare la situazione con un medico.

  22. Stefania

    Salve Dottore. Io ho il mio piccolo di tre anni con forte tonsille più placche con febbre alta che sfiora i 39.8 da tre giorni ho iniziato subito augmentin ogni 12ore e tacpirina ogni quattro. Sento il nasino intasato e inizia ad avere mal di stomaco mangiando praticamente niente. Si ammala spesso ultimamente di tonsillite. È la quarta volta in 8mesi. Mi chiedevo se è il caso di portarlo al pronto soccorso o aspettare un altro giorno x vedere se la febbre inizia a scendere… grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Soffia già il nasino?
      Da quanti giorni usa Augmentin? 3 giorni pieni?

  23. mari

    Salve, da ieri ho tonsille gonfie.
    Il medico mi ha ordinato locabiotal.
    Può interferire con la pillola?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No; le ha spiegato come usarlo? Funziona bene, ma si devono rispettare le dosi indicate.

  24. Alessia

    buonasera, da 3 giorni quando deglutisco ho dolore alla tonsilla sinistra però ho notato che le placche bianche sono su tutte e due le tonsille. Non ho febbre ma i linfonodi del collo si sono gonfiati.. ho provato le benactiv ma senza risultati..è il caso di andare dal medico benchè non abbia febbre?o eventualmente, le benactiv si possono associare ad un antidolorifico? la ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di febbre in genere si prova ad aspettare 2-3 giorni, ma data l’imminente festività valuti se contattarlo almeno telefonicamente.

  25. Giovanna

    carissimo dottore mio di 10 anni ha placche alla gola circa 10 giorni è stato ricoverato perchè la febbre non scendeva nonostante l’augumentin ,all’ospedale hanno fatto tutti gli esamidel sangue completi compresa la mononuclosi e citomegalovirus ed rea tutto negativo.Dopo 15 giorni è ricomparsa la febbre di nuvo con le pacche.resta sfebrato anche 23 ore con la tachipirina,Sia prima che dopo lo hanno curato sempre con il Macladin che è l’unico che si è rivelato efficace.Volevo sapere se 4 giorni di febbre rientrano nella norma .

  26. Giovanna

    nel senso se i giorni di febbre sono compatibili con la patologia. Infine a volte gli vengono brividi di freddo come se la febbre dovrebbe salire e invece non sale, dopo un po ritorna tutto normale.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi perdoni, ma continuo a non capire; 4 giorni dall’inizio dell’antibiotico prima che inizi a scendere?
      2. Sì, i brividi possono essere normali.

  27. Anonimo

    si, dottore ,abbiamo inziato il macladin mercoledi sera ,giovedi,venerdi è rimasto senza febbre per 24 ore la sera sale tra 37/8 massimo 38,Ieri sera ha avuto forti brividi che poi sono passati dpo che l’ho coperto bene è la febbre non è salita.Stamattina ho iniziato il Beneas perchè aveva un po di mal di gola.Che ne pensa lei di dare anche il Pigitil per aiutare le sue difese immunitarie visto le continue ricadute.Il tampone quando lo posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di valutare Pigitil aspetti di averlo guarito completamente, non sommerei troppe cose in questo momento (inoltre andando verso il bel tempo non dovrebbe essercene bisogno); il tampone potrà ripeterlo a distanza di qualche giorno dalla fine della cura antibiotica.

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