Tonsille gonfie e placche: antibiotici, rimedi e bambini

Ultimo Aggiornamento: 1421 giorni

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Introduzione

Tonsille e placche (http://www.flickr.com/photos/spiderdog/3592224930/)

La tonsillite si verifica quando le tonsille (i piccoli cuscinetti che si trovano su entrambi i lati nella parte posteriore della gola) si infettano, a causa di un virus o batteri. La tonsillite è un disturbo piuttosto frequente tra i bambini, le tonsille si gonfiano e iniziano a far male.

La maggior parte dei casi è causata da un virus e viene curata senza necessità di ricovero in ospedale con i comuni farmaci da banco usati per combattere il mal di gola. In alcune situazioni la tonsillite è invece provocata da un’infezione batterica e per questo motivo sono necessari gli antibiotici. Un tempo la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) era una terapia frequente per i casi di tonsillite ricorrente, attualmente l’intervento chirurgico è consigliato solo se la malattia non migliora con le altre terapie.

Cause

Quando i batteri e i virus penetrano nell’organismo attraverso il naso o la bocca, le tonsille fanno da filtro, scatenando i globuli bianchi contro i microrganismi patogeni. In questo modo si scatena un’infezione non grave delle tonsille. Se l’infezione si aggrava, al contrario, si sviluppa la tonsillite: le tonsille iniziano a far male e ad infiammarsi.

La maggior parte dei casi è provocata dai virus, tra cui il virus della mononucleosi (virus di Epstein-Barr), in altri casi è causata da un’infezione batterica; quando provocata da un certo ceppo di batteri (gli streptococchi del gruppo A), viene anche chiamata tonsillite o mal di gola da streptococco, i segni d’allarme in questo caso sono:

  • la comparsa improvvisa del dolore e dell’infiammazione,
  • il dolore ai linfonodi del collo,
  • la febbre alta,
  • la mancanza di congestione nasale.

Se la tonsillite è causata dallo streptococco o da altri tipi di batteri è necessario ricorrere agli antibiotici, tuttavia la maggior parte dei casi è causata da virus e non da batteri: in questo caso l’unica terapia possibile è quella con rimedi fai da te o farmaci da banco.

Fattori di rischio

  • Età pediatrica. La tonsillite colpisce soprattutto i bambini in età scolare.
  • Contatto con gli altri. Come i germi che causano i raffreddori o l’influenza, i virus e i batteri che provocano la tonsillite tendono a diffondersi nei luoghi come le scuole e gli asili, dove le persone sono a stretto contatto.

Sintomi

Tra i segni e i sintomi della tonsillite troviamo:

  • Tonsille arrossate e gonfie,
  • Placche bianche in gola,
  • Mal di gola,
  • Difficoltà a deglutire o dolore quando si deglutisce,
  • Mal di testa,
  • Febbre e brividi,
  • Dolore e gonfiore nelle ghiandole (linfonodi) della mandibola e del collo,
  • Perdita della voce (laringite),
  • Mal di pancia (nei bambini).

Pericoli

Se non vengono curate le tonsille, gonfiandosi, possono bloccare la normale respirazione (ostruzione respiratoria) provocando apnee nel sonno e diversi altri disturbi.

Se la tonsillite non viene curata il pus si può raccogliere tra la tonsilla e i tessuti molli che la circondano, formando un ascesso. L’ascesso può coprire una gran parte dei tessuti molli che si trovano nella parte posteriore del palato (palato molle) e, in rari casi, l’ascesso può diffondersi nel flusso sanguigno oppure nel collo o nel petto.

Alcuni ceppi di streptococchi che provocano l’infezione all’origine della tonsillite possono anche causare l’infiammazione dei reni (nefrite) o la febbre reumatica, una malattia grave che è in grado di colpire il cuore, le articolazioni, il sistema nervoso e la pelle.

Diagnosi

Il medico controllerà le tonsille e la parte posteriore della gola, alla ricerca di eventuali sintomi di infezione come rossore e pus. Potrà prescrivervi questi esami:

  • Tampone faringeo. Con questo semplice esame, eseguibile in ambulatorio, il medico passa un bastoncino sterile nella parte posteriore della gola per raccogliere un campione di secrezioni. Il campione verrà esaminato in laboratorio, per evidenziare l’eventuale presenza di streptococchi. I risultati dell’esame saranno disponibili da pochi minuti a 24, 48 ore dopo il prelievo, a seconda del metodo con cui è stato eseguito l’esame.
  • Esami del sangue completi. In alcuni casi, l’esame del sangue noto come emocromo completo potrebbe contribuire a identificare la causa dell’infezione. In questo esame un campione di sangue viene mandato in laboratorio: si valuta se sono presenti una grande quantità di globuli bianchi oppure cellule anomale, indice di un’infezione di origine virale.

Cura e terapia

Tonsillite (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mono_tonsils.JPG)

La tonsillite causata da un virus di solito viene curata con farmaci da banco e rimedi casalinghi, quando invece è causata da un’infezione batterica il medico può prescrivervi gli antibiotici. Le penicilline per uso orale normalmente devono essere assunte per almeno 10 giorni, altri tipi di antibiotici, invece, richiedono una terapia più breve. Probabilmente vi sentirete quasi guariti dopo un giorno o due, ma è importante seguire la terapia fino alla fine, come prescritto dal medico. Se la si interrompe prima della fine l’infezione potrebbe ripresentarsi.

Se il bambino ha difficoltà a deglutire gli antibiotici possono anche essere somministrati con un’iniezione. In alcuni casi, la terapia a base di farmaci steroidei (cortisone) può ridurre il gonfiore.

Da molto tempo l’intervento chirurgico non è più la terapia normale per la tonsillite, ma la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) può essere consigliabile quando le altre terapie non si rivelano efficaci.

Rimedi fai da te

Nella maggior parte dei casi la tonsillite è provocata da un’infezione virale, quindi gli antibiotici sono inutili; l’unica cosa da fare è attendere che il virus faccia il suo corso e attrezzarsi per alleviare il dolore e l’infiammazione. Per una completa guarigione possono essere necessarie una settimana o due.

Usate il paracetamolo (Tachipirina® e simili) o l’ibuprofene (Nurofen Febbre e Dolore®, Antalfebal®, ecc) per far diminuire la febbre e alleviare il dolore. Non somministrate l’aspirina ai bambini di età inferiore ai 12 anni, perché c’è il rischio che contraggano la sindrome di Reye, una malattia potenzialmente letale.

Il mal di gola può essere veramente spiacevole. Questi consigli vi potranno essere utili.

  • Bevete di più. È consigliabile bere liquidi tiepidi, come minestra, brodo e tè.
  • Fate i gargarismi con acqua e bicarbonato. Diluite un quarto di cucchiaio in due decilitri di acqua tiepida: fate i gargarismi e sputate l’acqua.
  • Usate il miele e il limone. Mescolate il miele e il limone in un bicchiere d’acqua calda. Fate raffreddare a temperatura ambiente e bevete a piccoli sorsi. Il miele protegge e idrata la gola mentre il limone contribuisce a diminuire il catarro. Non usate il miele o lo sciroppo di frumento per i bambini di età inferiore a un anno.
  • Tenete in bocca una pastiglia per il mal di gola o una caramella dura. In questo modo stimolerete la produzione di saliva che inumidisce e pulisce la gola.
  • Umidificate l’ambiente. Se l’aria è più umida la gola si irriterà di meno e sarà più facile dormire. Cambiate l’acqua nell’umidificatore almeno una volta al giorno e pulitelo almeno una volta ogni tre giorni, per prevenire lo sviluppo di muffe e batteri dannosi.
  • Evitate il fumo e le altre sostanze che inquinano l’aria. Il fumo irrita la gola, specie quando questa è già infiammata.
  • Tenete la voce a riposo. Se parlate la gola si potrebbe irritare di più e potreste perdere temporaneamente la voce (laringite).
  • Infine, non dimenticatevi degli altri. Se non vi sentite bene state a casa per qualche giorno, per evitare di diffondere i germi.

Intervento chirurgico

Il ricorso alla rimozione chirurgica delle tonsille (tonsillectomia) è molto raro tra gli adulti. Per i bambini, invece, l’intervento potrebbe essere consigliato se il bambino ha avuto:

  • Sette o più infezioni gravi della gola, nell’arco di un anno.
  • Cinque o più infezioni gravi della gola all’anno, per un periodo di due anni.
  • Tre o più infezioni gravi della gola all’anno, per un periodo di tre anni.

La tonsillectomia è anche consigliabile quando si tratta di curare un ascesso che non migliora con la terapia antibiotica oppure quando le tonsille gonfie impediscono di respirare normalmente.

La tonsillectomia di solito viene svolta in day hospital. Vostro figlio, quindi, non dovrà essere ricoverato e potrà tornare a casa subito dopo l’intervento. Per una completa guarigione potranno essere necessarie una settimana o due.

Prevenzione

I germi che provocano la tonsillite virale e batterica sono contagiosi. Lavarsi spesso le mani è il modo migliore per prevenire qualsiasi tipo di infezione, compresa la tonsillite. Lavatevi spesso le mani e consigliate ai vostri figli di fare altrettanto.

Esistono anche altre precauzioni di buonsenso.

  • Quando tossite o starnutite non dimenticatevi di usare il fazzoletto (o al massimo la manica).
  • Non condividente i bicchieri o le stoviglie con qualcun altro.
  • Evitate di stare a stretto contatto con le persone malate.

Riammissione a scuola

Se vostro figlio è positivo al tampone per lo streptococco deve completare almeno 24 ore di terapia antibiotica prima di ritornare a scuola o all’asilo.

Quando chiamare il medico

La tonsillite di solito non è una malattia grave, ma può provocare complicazioni se non viene curata. Chiamate il medico se:

  • Avete mal di gola da più di 48 ore.
  • Avete la febbre a più di 39 °C.
  • Non riuscite a deglutire perché le tonsille sono gonfie o fanno molto male.
  • Il mal di gola è accompagnato da dolori addominali, soprattutto se state vomitando.
  • Avete male al collo o vi sentite deboli.

Andate immediatamente al pronto soccorso se voi o vostro figlio:

  • Perdete saliva involontariamente ed in modo abbondante.
  • Non siete in grado di deglutire, per via del dolore o del gonfiore

Traduzione a cura di Elisa Bruno

http://www.farmacoecura.it/farmaci/tachipirina-paracetamolo-indicazioni-gravidanza-dosi/

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Raffa

    Salve dottore,mia figlia lamenta mal di gola,come posso capire se si stanno gonfiando ancora le tonsille?come posso prevenire la ricomparsa dello streptococco e delle placche?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Infatti è corretto, perchè se virale in tre giorni passa; al momento non c’è nulla da fare in più, a parte il caso in cui la febbre diventasse molto alta o comparissero sintomi anomali.

    2. Raffa

      Spero di no visto che ha finito l’antibiotico sabato per lo streptococco!!la ringrazio molto!

  2. Diego

    Volevo capire se a 28 anni posso effetuare una tonsillectomia.
    Mi date qualche consiglio ? Grazie

  3. Viola

    Salve dottore, mia figlia di 2 anni e mezzo prende l’augumentin sciroppo per via delle tonsille gonfie ma dopo 48 ore di antibiotico la febbre continua a comparire anche alta appena finisce l’effetto della tachipirina; tutto ciò è normale? Quanto dura questa febbre ? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Aspetterei ancora altre 24 ore di antibiotico prima di giudicare.

  4. chiara

    Dottore, sono chiara e ho 25 anni. Ho notato che spesso in fondo alla gola, ai lati e dentro dei buchetti della pelle ho dei piccoli punti bianchi che ho letto dovrebbero essere tonsilloliti. La gola mi si infiamma e la sento ingrassata. Mi capita spesso nonostante la mia igiene sia distinta. È il caso di effettuare una visita?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, non fosse altro che per avere conferma della diagnosi.

  5. Camilla

    Mia figlia a le placche in gola fa fatica a deglutire e mentre lo fa gli fa male l’orecchio sinistro ieri li faceva male la testa e adesso la pancia mi può consigliare qualche rimedio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcuna terapia.

  6. GiuliA

    In questi giorni ho cominciato ad avere le placche in gola adesso c’è le ho ancora ma quando deglutisco nn mi fa più male ,e un segno che stanno andando via?

  7. Silvia

    ho le placche in gola ma sono allergica a 2 antibiotici che mi ha prescritto il medico.posso curarmi con cure naturali o devo trovare l’antibiotico adatto a me?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la diagnosi è corretta non rischierei e cercherei un antibiotico adatto.

  8. Silvia

    Salve dottore la disturbo ancora una volta.Ieri sera ho provato a usare limone e miele ed ho fatto gargarismi con limone e bicarbonato.Stamattina sto bene e le placche sono sparite.Ritorno ancora dal medico per la terza volta o non c’e’bisogno dell’antibiotico?grazie dell’aiuto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo sentirei per telefono per fare il punto con lui.

  9. Antonella

    Gentile Dott,
    Mia figlia di 4 anni l’altro ieri notte ha avuto un po’ di febbre e,ieri e’ stata visitata dalla pediatra che le ha dato cefixoral per sette gg a causa delle placche. Ieri è stata a casa, ma oggi si può andare al parco? Non ha avuto più febbre. Grazie.

  10. Alessandra

    Salve sono Alessandra una ragazza di 33 anni e questa e la terza volta in un mese che ho le placche in gola ho già fatto due cicli di antibiotici! A ottobre ho avuto la broncopolmonite e mi hanno detto che probabilmente la mie difese immunitarie sono basse.

    1. Alessandra

      Per ora niente febbre! Come devo comportarmi e i rimedi sono continuamente dal dottore ma perché mi succede così ??

    2. Anonimo

      Dolori addosso e mal di gola ora qualche linea di febbre….e placche da una parte

  11. Alessandra

    Mi scusi ma è da ottobre che ho avuto il broncopolmonite che non ci levo le gambe tra placche tre volte in un mese…. Sinusite antibiotico e cortisone un mese bene non sono stata!! Aspetto sua risposta grazie

  12. Alessandra

    Salve si mi segue un otorino e sto aspettando i risultati….lei cosa pensa?

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