Tonsille gonfie e placche: antibiotici, rimedi e bambini

Ultimo Aggiornamento: 1573 giorni

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Introduzione

Tonsille e placche (http://www.flickr.com/photos/spiderdog/3592224930/)

La tonsillite si verifica quando le tonsille (i piccoli cuscinetti che si trovano su entrambi i lati nella parte posteriore della gola) si infettano, a causa di un virus o batteri. La tonsillite è un disturbo piuttosto frequente tra i bambini, le tonsille si gonfiano e iniziano a far male.

La maggior parte dei casi è causata da un virus e viene curata senza necessità di ricovero in ospedale con i comuni farmaci da banco usati per combattere il mal di gola. In alcune situazioni la tonsillite è invece provocata da un’infezione batterica e per questo motivo sono necessari gli antibiotici. Un tempo la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) era una terapia frequente per i casi di tonsillite ricorrente, attualmente l’intervento chirurgico è consigliato solo se la malattia non migliora con le altre terapie.

Cause

Quando i batteri e i virus penetrano nell’organismo attraverso il naso o la bocca, le tonsille fanno da filtro, scatenando i globuli bianchi contro i microrganismi patogeni. In questo modo si scatena un’infezione non grave delle tonsille. Se l’infezione si aggrava, al contrario, si sviluppa la tonsillite: le tonsille iniziano a far male e ad infiammarsi.

La maggior parte dei casi è provocata dai virus, tra cui il virus della mononucleosi (virus di Epstein-Barr), in altri casi è causata da un’infezione batterica; quando provocata da un certo ceppo di batteri (gli streptococchi del gruppo A), viene anche chiamata tonsillite o mal di gola da streptococco, i segni d’allarme in questo caso sono:

  • la comparsa improvvisa del dolore e dell’infiammazione,
  • il dolore ai linfonodi del collo,
  • la febbre alta,
  • la mancanza di congestione nasale.

Se la tonsillite è causata dallo streptococco o da altri tipi di batteri è necessario ricorrere agli antibiotici, tuttavia la maggior parte dei casi è causata da virus e non da batteri: in questo caso l’unica terapia possibile è quella con rimedi fai da te o farmaci da banco.

Fattori di rischio

  • Età pediatrica. La tonsillite colpisce soprattutto i bambini in età scolare.
  • Contatto con gli altri. Come i germi che causano i raffreddori o l’influenza, i virus e i batteri che provocano la tonsillite tendono a diffondersi nei luoghi come le scuole e gli asili, dove le persone sono a stretto contatto.

Sintomi

Tra i segni e i sintomi della tonsillite troviamo:

  • Tonsille arrossate e gonfie,
  • Placche bianche in gola,
  • Mal di gola,
  • Difficoltà a deglutire o dolore quando si deglutisce,
  • Mal di testa,
  • Febbre e brividi,
  • Dolore e gonfiore nelle ghiandole (linfonodi) della mandibola e del collo,
  • Perdita della voce (laringite),
  • Mal di pancia (nei bambini).

Pericoli

Se non vengono curate le tonsille, gonfiandosi, possono bloccare la normale respirazione (ostruzione respiratoria) provocando apnee nel sonno e diversi altri disturbi.

Se la tonsillite non viene curata il pus si può raccogliere tra la tonsilla e i tessuti molli che la circondano, formando un ascesso. L’ascesso può coprire una gran parte dei tessuti molli che si trovano nella parte posteriore del palato (palato molle) e, in rari casi, l’ascesso può diffondersi nel flusso sanguigno oppure nel collo o nel petto.

Alcuni ceppi di streptococchi che provocano l’infezione all’origine della tonsillite possono anche causare l’infiammazione dei reni (nefrite) o la febbre reumatica, una malattia grave che è in grado di colpire il cuore, le articolazioni, il sistema nervoso e la pelle.

Diagnosi

Il medico controllerà le tonsille e la parte posteriore della gola, alla ricerca di eventuali sintomi di infezione come rossore e pus. Potrà prescrivervi questi esami:

  • Tampone faringeo. Con questo semplice esame, eseguibile in ambulatorio, il medico passa un bastoncino sterile nella parte posteriore della gola per raccogliere un campione di secrezioni. Il campione verrà esaminato in laboratorio, per evidenziare l’eventuale presenza di streptococchi. I risultati dell’esame saranno disponibili da pochi minuti a 24, 48 ore dopo il prelievo, a seconda del metodo con cui è stato eseguito l’esame.
  • Esami del sangue completi. In alcuni casi, l’esame del sangue noto come emocromo completo potrebbe contribuire a identificare la causa dell’infezione. In questo esame un campione di sangue viene mandato in laboratorio: si valuta se sono presenti una grande quantità di globuli bianchi oppure cellule anomale, indice di un’infezione di origine virale.

Cura e terapia

Tonsillite (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mono_tonsils.JPG)

La tonsillite causata da un virus di solito viene curata con farmaci da banco e rimedi casalinghi, quando invece è causata da un’infezione batterica il medico può prescrivervi gli antibiotici. Le penicilline per uso orale normalmente devono essere assunte per almeno 10 giorni, altri tipi di antibiotici, invece, richiedono una terapia più breve. Probabilmente vi sentirete quasi guariti dopo un giorno o due, ma è importante seguire la terapia fino alla fine, come prescritto dal medico. Se la si interrompe prima della fine l’infezione potrebbe ripresentarsi.

Se il bambino ha difficoltà a deglutire gli antibiotici possono anche essere somministrati con un’iniezione. In alcuni casi, la terapia a base di farmaci steroidei (cortisone) può ridurre il gonfiore.

Da molto tempo l’intervento chirurgico non è più la terapia normale per la tonsillite, ma la rimozione delle tonsille (tonsillectomia) può essere consigliabile quando le altre terapie non si rivelano efficaci.

Rimedi fai da te

Nella maggior parte dei casi la tonsillite è provocata da un’infezione virale, quindi gli antibiotici sono inutili; l’unica cosa da fare è attendere che il virus faccia il suo corso e attrezzarsi per alleviare il dolore e l’infiammazione. Per una completa guarigione possono essere necessarie una settimana o due.

Usate il paracetamolo (Tachipirina® e simili) o l’ibuprofene (Nurofen Febbre e Dolore®, Antalfebal®, ecc) per far diminuire la febbre e alleviare il dolore. Non somministrate l’aspirina ai bambini di età inferiore ai 12 anni, perché c’è il rischio che contraggano la sindrome di Reye, una malattia potenzialmente letale.

Il mal di gola può essere veramente spiacevole. Questi consigli vi potranno essere utili.

  • Bevete di più. È consigliabile bere liquidi tiepidi, come minestra, brodo e tè.
  • Fate i gargarismi con acqua e bicarbonato. Diluite un quarto di cucchiaio in due decilitri di acqua tiepida: fate i gargarismi e sputate l’acqua.
  • Usate il miele e il limone. Mescolate il miele e il limone in un bicchiere d’acqua calda. Fate raffreddare a temperatura ambiente e bevete a piccoli sorsi. Il miele protegge e idrata la gola mentre il limone contribuisce a diminuire il catarro. Non usate il miele o lo sciroppo di frumento per i bambini di età inferiore a un anno.
  • Tenete in bocca una pastiglia per il mal di gola o una caramella dura. In questo modo stimolerete la produzione di saliva che inumidisce e pulisce la gola.
  • Umidificate l’ambiente. Se l’aria è più umida la gola si irriterà di meno e sarà più facile dormire. Cambiate l’acqua nell’umidificatore almeno una volta al giorno e pulitelo almeno una volta ogni tre giorni, per prevenire lo sviluppo di muffe e batteri dannosi.
  • Evitate il fumo e le altre sostanze che inquinano l’aria. Il fumo irrita la gola, specie quando questa è già infiammata.
  • Tenete la voce a riposo. Se parlate la gola si potrebbe irritare di più e potreste perdere temporaneamente la voce (laringite).
  • Infine, non dimenticatevi degli altri. Se non vi sentite bene state a casa per qualche giorno, per evitare di diffondere i germi.

Intervento chirurgico

Il ricorso alla rimozione chirurgica delle tonsille (tonsillectomia) è molto raro tra gli adulti. Per i bambini, invece, l’intervento potrebbe essere consigliato se il bambino ha avuto:

  • Sette o più infezioni gravi della gola, nell’arco di un anno.
  • Cinque o più infezioni gravi della gola all’anno, per un periodo di due anni.
  • Tre o più infezioni gravi della gola all’anno, per un periodo di tre anni.

La tonsillectomia è anche consigliabile quando si tratta di curare un ascesso che non migliora con la terapia antibiotica oppure quando le tonsille gonfie impediscono di respirare normalmente.

La tonsillectomia di solito viene svolta in day hospital. Vostro figlio, quindi, non dovrà essere ricoverato e potrà tornare a casa subito dopo l’intervento. Per una completa guarigione potranno essere necessarie una settimana o due.

Prevenzione

I germi che provocano la tonsillite virale e batterica sono contagiosi. Lavarsi spesso le mani è il modo migliore per prevenire qualsiasi tipo di infezione, compresa la tonsillite. Lavatevi spesso le mani e consigliate ai vostri figli di fare altrettanto.

Esistono anche altre precauzioni di buonsenso.

  • Quando tossite o starnutite non dimenticatevi di usare il fazzoletto (o al massimo la manica).
  • Non condividente i bicchieri o le stoviglie con qualcun altro.
  • Evitate di stare a stretto contatto con le persone malate.

Riammissione a scuola

Se vostro figlio è positivo al tampone per lo streptococco deve completare almeno 24 ore di terapia antibiotica prima di ritornare a scuola o all’asilo.

Quando chiamare il medico

La tonsillite di solito non è una malattia grave, ma può provocare complicazioni se non viene curata. Chiamate il medico se:

  • Avete mal di gola da più di 48 ore.
  • Avete la febbre a più di 39 °C.
  • Non riuscite a deglutire perché le tonsille sono gonfie o fanno molto male.
  • Il mal di gola è accompagnato da dolori addominali, soprattutto se state vomitando.
  • Avete male al collo o vi sentite deboli.

Andate immediatamente al pronto soccorso se voi o vostro figlio:

  • Perdete saliva involontariamente ed in modo abbondante.
  • Non siete in grado di deglutire, per via del dolore o del gonfiore

Traduzione a cura di Elisa Bruno

http://www.farmacoecura.it/farmaci/tachipirina-paracetamolo-indicazioni-gravidanza-dosi/

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Andrea

    Salve dottore. Sono due giorni che ho placche alla gola e 38/39 di febbre sto prendendo agumentil e dici il dittatore di basa altri 3 giorni e passera solo che oltre a questo ho fortissimi mal di testa da 2 giorni 48 su 48 ore cosa posso fare ??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuti con il medico di associare un antidolorifico (sempre che non sia sinusite).

  2. Stella

    Salve dottore e’ da un po di tempo che in fondo alla gola a sinistra (no sulle tonsille) mi si forma una placca molto dura che pian piano cresce e poi si stacca da sola… Questo accade di frequente che cosa potrebbe esse?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere reflusso gastroesofageo, che va ad irritare la gola; ne parli con fiducia al medico.

  3. Andrea

    Buongiorno gentilissimo Dottore,

    Sono il padre di una splendida bambina di quasi 6 anni che generalmente sta sempre bene ma nei mesi invernali soffre con molta frequenza di mal di gola e placche.
    Il pediatra puntualmente come identifica una placca somministra l’antibiotico sconsigliando il tampone faringeo. Il problema è che facciamo 4/5 cicli di antibiotici ad inverno e quest’anno siamo già a due e rischiamo il terzo..
    Ho già provato anche con cure omeopatiche e fitoterapiche volte ad aumentare le difese immunitarie ma senza riscontri.
    Nel dettaglio le placche in questione sono piccolissime, quasi invisibili e a volte non accompagnate neanche da febbre…
    Ho letto anche di qualcuno che le rimuove manualmente, cosa ne pensa?
    In generale Che consiglio può darmi?
    Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente in caso di nuove placche senza febbre forse sentirei anche un secondo parere, magari un otorino.

  4. romina

    Buonasera dottore,
    sto prendendo il macladin per una tonsillite, solo che da qualche giorno ho nausea, crampi e diarrea.. è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un effetto collaterale; sta assumendo fermenti?

  5. Federica

    Salve dottore. Ho 24 anni. Io soffro puntualmente di placche alla gola accompagnate da febbre alta. Tutto questo succede dalle 3/4 volte all’anno, persino in estate. Ogni volta il mio medico ( che mi conosce da quando ero piccola) mi consiglia l’antibiotico alla comparsa di queste brutte placche, che oltre a farmi male, mi provoca altre condizioni (quale candidosi vagin. , debolezza, e secondo me mi ha lroprio distrutto le difese immunitarie) . La mia domanda è.. Facendo una terapia immunologica potrei raggirare il problema?

  6. leo

    Salve dottore il mio bambino ha 3 anni,e da due settimane che ha le tonsille ha gia fatto due antibiotici per due settimane in piu una scatola di Bentelan(consigliato dalla pediatra) ma non li passanò.
    Cosa dobbiamo fare in questo caso?
    Grazie in anticipo

  7. Attanasio assunta

    Mio figlio 3mesi fa gli o operato le adenoidi ma a sempre le tonsille gonfie e poi la notte va spesso in apnea cosa devo fare perché il dottore che lo aperato non a ritenuto che si dovevano togliere

    1. Attanasio assunta

      Caro dottore la ringrazio per la risposta ma volevo chiedervi adesso mio figlio a le tonsille gonfie ma una molto più gonfia del l’altra può soffocare io o questo timore

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma chiaramente in caso di problemi di respirazione va sentito immediatamente un medico od il PS.

  8. Anonimo

    Buonasera volevo fargli una domanda, ma nelle tonsilliti virali sono presenti le placche in gola? Grazie!

  9. mile

    salve dottore, da 2gg ho tonsille ingrossate con placche e febbre a 39. sto prendendo augmentin 2g al giorno e oki. vorrei sapere se sono contegiosa e cosa posso fare x ridurre il rischio di contagio. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È sufficiente evitare contatti personali troppo ravvicinati.

  10. vera

    salve dottore ho 36 anni e proprio da ieri ho un mal di gola forte con placche bianche che non mi hanno fatto dormire ho incominciato col l’augumentin bustine 2 al giorno e stanotte ho preso la tachipirina xchè avevo la febbre e un forte dolore non riuscendo neanche a degluttire.premetto che da bambina sono stata operata sia di adenoidi che di tonsille ma forse l0intervento per la rimozione di quest’unltimi non è riuscito benissimo visto che è quel pezzo che mi fa dannanre.vorrei levarlo però non so….hiìo anti consigli contrastanti. per quanto devo fare la cura con l’augumentin?quando la gola non è infiammata per fargli capire non vedendomi è come un nido d’api con i buchi e quando dinatno bianchi dolori….anche all’orecchio e alla bocca quasi da non riuscire a a parlare figuriamoci a degluttire.mi può dae un consiglio?un saluto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Minimo 6 giorni oppure a giudizio del medico.
      2. Ogni quanto ha questi episodi?

    2. vera

      anche 3 o 4 volte l’anno e non mi si risparmia neanche in estate.la febbre non mi viene altissima al massimo 38.5 come questa notte. ho preso la tachipirina 1000 in bustine e dopo circa un oretta ho trovato un pochino di sollievo anche se poco però mi ha permesso di ” dormire”.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo alternative all’intervento, anche se non è detto che sia effettivamente la scelta migliore (l’otorino potrebbe voler attendere, data la lunga convalescenza nell’adulto ed i rischi connessi a qualsiasi intervento).

    4. vera

      buongiorno grazie per la sua risposta cmq il primo episodio di gola con le placche è stato a giugno 2013 e l’otorino mi fece fare delle punture perchè erano brutte brutte e da li i vari episodi già descritti… oggi va meglio ho preso fino ad oggi 6 bustine al giorno di augumentin e febbre niente… il ploblema è che vorrei avere il secondo figlio e ho paura perchè penso se se mi viene di nuovo e posso solo aiutarmi con gli antibiotici come posso fare? :( mi crede ho la soglia di sopportazione del dolore molto alta ma questa volta è stata brutta dovevo bere con la cannuccia perchè non riuscivo neanche a d aprire la bocca per un giorno e mezzo è stato così….la saluto Dottore e la ringrazio. gli auguro buone feste a lei e famiglia.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono moltissimi antibiotici che sono assolutamente sicuri in gravidanza, come per esempio Augmentin.

  11. Lara

    Salve dottore, con l’arrivo del natale si sta tutti insieme e io sono un pó terrorizzata che i miei figli stiano con mio nipote, le spiego il perchè.
    Mia nipote ha le placche alla gola, dai primi di novembre non gli sono mai passate, la febbre le è venuta due volte, poi passa,ma le placche stanno sempre li.
    Mia sorella la manda all’ asilo quando non ha febbre, sotto consiglio della sua pediatra perchè dice che sta bene e che può accadere che le placche non si tolgono.
    La bambina, sempre lo scorso mese, ha avuto pure la mononucleosi . Può essere che le placche sono dovute a quello?
    Io ho giá due figli ed è in arrivo il terzo, non vorrei avere problemi di placche o mononucleosi per due giorni passati insieme a mio nipote, visto che i miei figli, oltre ad essere piccoli sono anche cagionevoli.
    Grazie per la cortesia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In assenza di febbre o dolore possiamo sperare che non siano contagiosi.

    2. Lara

      Secondo lei sono riconducibili alla monucleosi e per questo non passano o le placche non sono collegate alla malattia?
      La ringrazio anticipatamente

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile dirlo, in realtà potrebbero essere placche di fibrina senza particolare significato clinico.

  12. Fulvio

    Salve dottore,
    mia figlia di 8 anni, circa 10 giorni fa aveva mal di gola, febbre le tonsilli ingrossate con placche.
    Il medico ha prescritto l’antibiotico ISOCEF per 7/10 giorni.
    dopo 6 giorni di cura è guarita ed è stata benissimo per altri 5 giorni.Oggi, però, ha ricominciato a lamentare mal di gola e la febbre è iniziata a salire. Le tonsilli stanno iniziando ad ingrossarsi.
    Gli ho dato il paracetamolo, ma per l’antibiotico il medico mi ha consigliato di aspettare ancora qualche giorno.

    Cosa mi consiglia ?
    Posso riprendere con l’antibiotico ? magari diverso ?

    Grazie e colgo l’occasione per AugurarLe Buon Natale.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Aveva completato la cura antibiotica o l’aveva interrotta prima del previsto?

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