Tiroide ed ipertiroidismo: cause, sintomi, cura e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 794 giorni

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Introduzione

Il termine ipertiroidismo si riferisce ad uno stato di salute in cui ci sono troppi ormoni tiroidei nel corpo. In altre parole, la ghiandola tiroide è iperattiva.

Cause

La causa più comune di ipertiroidismo (in più del 70% delle persone colpite) è la eccessiva produzione di ormoni tiroidei. Questa condizione è anche conosciuta come malattia o morbo di Graves.

La malattia di Graves è causata dalla presenza di anticorpi nel sangue che stimolano la tiroide a crescere e a secernere troppi ormoni tiroidei. Questo tipo di ipertiroidismo tende a essere ereditario e si manifesta più spesso nelle giovani donne. Poco si conosce sulle cause che predispongono alcuni soggetti allo sviluppo della malattia.

Un altro tipo di ipertiroidismo è caratterizzato da uno o più noduli presenti nella tiroide che possono gradualmente crescere ed aumentare la loro attività, fino a superare li livelli fisiologici tollerati. Questa condizione è conosciuta come Gozzo Multinodulare Tossico.

Esistono poi ulteriori forme minori di ipertiroidismo, tra cui: Gozzo Tossico Diffuso, l’adenoma tossico di Plummer, tiroidite subacuta, tiroidite post-partum, ipertiroidismo iatrogeno, Hashitossicosi o tiroidite di Hashimoto.

E’ possibile manifestare temporaneamente sintomi di ipertiroidismo in caso di tiroidite. Questa condizione è causata da un problema del sistema immunitario o da un’infezione virale che induce la ghiandola a disperdere gli ormoni prodotti.

Può anche essere infine causata dall’assunzione di eccessivo ormone tiroideo in forma di compresse.

Sintomi

Gli ormoni tiroidei sono responsabili del controllo dei ritmi fisiologici dell’organismo, l’insieme di questi ritmi prendono il nome di metabolismo.

Se vengono prodotti ormoni tiroidei in eccesso, ogni funzione del corpo tende ad accelerarsi.

Non sorprende quindi che alcuni sintomi dell’ipertiroidismo siano:

  • nervosismo,
  • irritabilità,
  • aumento della sudorazione,
  • tachicardia,
  • tremore alle mani,
  • ansia,
  • difficoltà nel dormire,
  • dimagrimento nonostante un buon appetito,
  • capelli molto fragili,
  • debolezza muscolare, soprattutto nella parte superiore delle braccia e delle coscie,
  • frequenti movimenti intestinali, anche se la diarrea è rara,
  • per le donne il flusso mestruale potrebbe diminuire e le mestruazioni potrebbero venire meno spesso.

L’ipertiroidismo di solito inizia lentamente. In un primo momento i sintomi potrebbero essere scambiati per un semplice nervosismo dovuto a stress.

Nella malattia di Graves, che è la più comune forma di ipertiroidismo, gli occhi potrebbero sembrare ingranditi poiché le palpebre superiori sono elevate. A volte uno o entrambi gli occhi possono gonfiarsi ed alcuni pazienti presentano un rigonfiamento della parte anteriore del collo a causa di una ghiandola tiroidea ingrossata (gozzo)

Diagnosi

La diagnosi di ipertiroidismo è molto semplice: con una visita medica può essere facilmente individuata un ingrandimento della tiroide, associata ad un battito cardiaco accelerato; ulteriori conferme si avranno da una pelle particolarmente calda, sottile ed umida.

La diagnosi dell’ipertiroidismo sarà poi confermata dalle prove di laboratorio che misurano la quantità di ormoni tiroidei nel sangue: tiroxina (T4), triiodotironina (T3) e ormone tireostimolante (TSH). Un alto livello di ormoni tiroidei nel sangue, associati ad un basso livello di TSH, è segno inequivocabile di una ghiandola tiroidea iperattiva. Se gli esami del sangue mostrano una tiroide iperattiva, ulteriori accertamenti alla ghiandola verificheranno se tutta la ghiandola tiroide è iperattiva, se si è in presenza di gozzo nodulare tossico o di tiroidite.

Cura e terapia

Non esiste al momento un trattamento d’elezione, efficace nella totalità dei casi: la scelta della cura sarà influenzata dall’età, dal tipo di ipertiroidismo, dalla gravità e da altre condizioni mediche che riguardano la salute del paziente. E’ consigliabile consultarsi con uno specialista di ipertiroidismo e, in caso di dubbi, è possibile sentire una seconda opinione.

Farmaci antitiroidei

I farmaci anti-tiroidei, conosciuti come tirostatici, inibiscono la produzione ormonale della tiroide: metimazolo (Tapazole) o propiltiouracile (PTU) potrebbero venire prescritti se il medico sceglie di curare l’ipertiroidismo bloccando la capacità della ghiandola tiroide di produrre nuovi ormoni tiroidei.

Questi farmaci riescono a tenere immediatamente sotto controllo la tiroide iperattiva senza causare danni permanenti. In circa il 20%-30% dei pazienti con malattia Grave la cura con farmaci tirostatici per un periodo di 12 o 18 mesi si tradurrà in una prolungata remissione dei sintomi.

Per i pazienti con gozzo nodulare o multinodulare tossico i farmaci antitiroide vengono usati in vista sia di una cura con iodio radioattivo che di un intervento chirurgico.

I farmaci antitiroide causano reazioni allergiche in circa il 5% dei pazienti che li assumono. Comuni reazioni minori sono:

  • eruzioni rosse alla pelle,
  • orticaria,
  • occasionalmente febbre e dolori alle articolazioni,
  • raramente (1 paziente su 500), si verifica una diminuzione dei globuli bianchi. Una tale diminuzione potrebbe abbassare la resistenza alle infezioni. Molto raramente questi globuli bianchi possono scomparire completamente, causando una condizione conosciuta come agranulocitosi, un problema potenzialmente fatale in caso di grave infezione. In caso di interruzione della terapia i globuli bianchi tornano alla normalità.
  • Danni al fegato potrebbero essere un altro raro effetto collaterale. La terapia dev’essere interrotta, richiedendo un nuovo consulto medico, in caso di comparsa di occhi gialli, urine scure, stanchezza grave,o dolori addominali.

Iodio radioattivo

Un altro metodo per curare l’ipertiroidismo è di danneggiare o distruggere le cellule tiroidee che producono ormoni tiroidei. Poiché queste cellule hanno bisogno di iodio per produrre ormoni, assorbono ogni forma di iodio nel circolo ematico, che sia radioattivo o meno.

Lo iodio radioattivo usato in questo tipo di cura viene somministrato oralmente, di solito sotto forma di una piccola capsula assunta in una sola volta. Lo iodio radioattivo dal circolo ematico viene assorbito velocemente dalle cellule tiroide iperattive mentre, la frazione non assorbita, scompare dal corpo in qualche giorno. Viene eliminato attraverso le urine o trasformato dalla decomposizione radioattiva in uno stato non radioattivo.

Per diverse settimane o diversi mesi (durante la quale il trattamento può essere usato per controllare i sintomi dell’ipertiroidismo), lo iodio radioattivo danneggia le cellule da cui è stato assorbito. Il risultato è che la tiroide o i noduli della tiroide si rimpiccioliscono e i livelli di ormoni tiroidei nel sangue ritornano alla normalità.

A volte i pazienti continuano a manifestare ipertiroidismo, ma con una sintomatologia più sfumata; in questo caso potrà essere eseguito un secondo trattamento di iodio radioattivo.

Più spesso si manifesta invece un ipotiroidismo (una tiroide ipoattiva)  la cui durata varia da diversi mesi a diversi anni; l’ipotiroidismo può essere curato facilmente con un supplemento di ormoni tiroidei che viene assunto una volta al giorno.

Lo iodio radioattivo viene usato per trattare i pazienti con ipertiroidismo da oltre 60 anni. A causa del fatto che lo iodio radioattivo potrebbe in qualche modo danneggiare altre cellule del corpo, provocare tumori od altri effetti indesiderati a lungo termine come infertilità e difetti di nascita, i medici erano molto attenti nel curare solo pazienti adulti e nel tenerli sotto controllo per il resto della loro vita. Fortunatamente al momento nessuna complicazione da iodio radioattivo è emersa da molti decenni a questa parte. Come risultato, negli Stati Uniti più del 70% degli adulti che sviluppa un ipertiroidismo viene curato con iodio radioattivo e sempre più bambini vengono curati nello stesso modo.

Intervento chirurgico

L’ipertiroidismo può essere curato in modo permanente con una rimozione chirurgica della maggior parte della tiroide. Sebbene come ogni intervento chirurgico sia rischioso, complicazioni rilevanti a seguito di intervento alla tiroide capitano in meno dell’1% dei pazienti operati: queste complicazioni includono danni alle ghiandole paratiroidee che circondano la tiroide e sono responsabili del controllo dei livelli di calcio del corpo e danni ai nervi che controllano le corde vocali (causando voce rauca).

Dopo la rimozione della tiroide la causa dell’ipertiroidismo scompare ma, spesso, è necessario calibrare una corretta terapia sostitutiva per contrastare un probabile ipotiroidismo.

Beta-bloccanti

Una terapia spesso associata ai 3 approcci visti sono farmaci conosciuti come agenti beta adrenergici bloccanti, che bloccano l’azione degli ormoni tiroide sul corpo. Di norma provocano un temporaneo miglioramento di qualche ora, ma sopratutto risultano estremamente utili nel rallentare la frequenza cardiaca e ridurre i sintomi di palpitazioni, tremolii e nervosismo prima che altri tipi di cura abbiano effetto. Propanololo (Inderal) è stato il primo a essere sviluppato, ma alcuni medici ora preferiscono farmaci ad azione più lunga come l’atenololo (Tenormin), metropololo (Lopresor) e nadololo (Corgard, non più in commercio in Italia) e Inderal graduale per il suo dosaggio più conveniente di una o due volte al giorno.

Ipertiroidismo in gravidanza

Il sospetto di ipertiroidismo durante la gravidanza può insorgere in presenza della seguente sintomatologia:

  • cute calda ed umida,
  • perdita di peso,
  • frequenza cardiaca superiore a 100 bpm,
  • presenza del gozzo,
  • stanchezza muscolare,
  • ipersudorazione,
  • intolleranza al caldo,
  • affaticabilità generalizzata,
  • ansia.

Tale quadro clinico deve essere approfondito richiedendo alcuni esami di laboratorio, di norma FT4, FT3, TSH ed è confermata l’ipotesi se l’esito risulta essere il seguente:

  • FT4 elevato,
  • FT3elevato,
  • TSH basso.

Il mancato trattamento della tireotossicosi durante la gestazione può apportare molteplici complicanze sia materne che fetali:

Complicante materne

  • ipertensione,
  • parto prematuro,
  • preeclampsia,
  • problemi cardiaci,
  • distacco di placenta
  • aborto spontaneo,
  • anemia.

Complicanze fetali

  • basso peso,
  • prematurità,
  • morte endouterina,
  • morte neonatale,
  • malformazioni congenite,
  • ipertiroidismo fetale,
  • ipertiroidismo neonatale.

L’ipertiroidismo in gravidanza e le complicanze ad esso associate possono essere controllate con un’adeguata terapia farmacologica, i cui effetti collaterali più comuni sono prurito ed eruzioni cutanee, mentre il ricorso all’intervento chirurgico è limitato a casi eccezionali quali neoplasie e carcinomi.

E’ caldamente consigliata la ripetizione degli esami di laboratorio ogni 4 settimane durante tutta la gravidanza.

La prognosi materna e fetale di queste gravidanze è ottima se l’ipertiroidismo viene adeguatamente controllato; anche durante l’allattamento l’assunzione dei farmaci sopracitati non presenta alcuna controindicazione, come norma prudenziale è tuttavia opportuno che la puerpera in trattamento impieghi il farmaco in dosi frazionate lontano dai pasti del bambino e che lo stato tiroideo del lattante venga verificato periodicamente.

Morbo di Basedow e gravidanza

La gravidanza è in grado di modificare un eventuale morbo di basedow preesistente, favorendone tra l’altro la remissione; l’obiettivo medico durante la gestazione rimane la ricerca di un corretto livello di ormoni con la dose minima efficace, poichè dosi eccessive possono comportare problemi fetali.

Prima della ricerca di una gravidanza è pertanto indispensabile raggiungere il corretto equilibrio, attraverso l’uso di farmaci oppure attraverso approcci definitivi come la chirurgia o lo iodio radioattivo.

Fonte: thyroid.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. marisa

    Buonasera dottore.io.ho problem I a deglutire come see avessi una palla in gola e non riesco a ingoiarlo e un fastidio e poi nonostante io non mangi molto ingrasso cm mai?

  2. alessandra

    buonasera dottore io soffro di ipotiroidismo autoimmune e prendo tirosin 75 i valori sono buoni ma non riesco a perdere peso posso assumere il fucus tintura madre per riattivare il metabolismo. grazie

  3. Anonimo

    Buon giorno dottore mi è stata tolta la tiroide per un tumore midollare e prendo eutirox 125 e 150. Ho letto che i cavolfiori non sono indicati per chi soffre di ipotiroidismo.Li posso mangiare? Siccome ho anche del catarro può essere dovuto alla tiroide? Grazie

  4. Pina

    Salve dottore, ho 50 anni e un anno fa sono stata operata di tiroidectomia. Dopo l’inizio della terapia con l eutirox, ho manifestato dolori all’addome in corrispondenza del colon trasverso,e mi sento spossata. Negli ultimi 6 mesi ho perso 5 kg.
    Peso 58kg e sono alta 1,70. Assumo compresse di eutirox da 100mg al giorno tranne la domenica : 75mg
    I miei esami attuali( 19/05/2015) sono:
    FT3: 2,62
    FT4: 1,62
    TSH: 0,159
    A cosa possono essere dovuti questi fastidi?
    Grazie, cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi conferma che è una precisa scelta dell’endocrinologo tenere un TSH basso?

    2. Anonimo

      No,mi ha detto solo che deve mantenersi bassa la tiroglobulina(che è <0,20), in quanto ho avuto un carcinoma papillare di 3 mm in un nodulo, scoperto nell esame estologico.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile che con questo valore di TSH il medico decida di modificare leggermente la dose di Eutirox (che potrebbe essere la causa della perdita di peso, da segnalare comunque al medico!).

      Dolore al colon e stanchezza invece non è detto che siano legati a questo, potrebbe forse essere il cambio di stagione, ma attraverso la visita il medico saprà essere più preciso.

    4. Pina

      Grazie,
      i dolori comunque li ho da circa un anno( dopo un pò che ho iniziato la terapia)

    5. Pina

      Stipsi e dolori addominali continui, cominciati da quando ho iniziato a prendere l’eutirox

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere legati al farmaco od al valore del TSH, in ogni caso li segnali allo specialista.

  5. sophy

    Egregio Dott. Cimurro,
    Dopo 4 mesi di tentativi di concepire, ho eseguito gli esami per la tiroide, anche perchè mia madre è stata operata dopo qualche anno dalla mia nascita. I valori sono leggermente alterati
    FT3 3.41
    FT4 1.41
    TSH 1.12
    Crede che possano compromettere la fertilità?
    GRAZIE per la cortese risposta

  6. Lollo

    Buongiorno Dottore,
    ho ritirato le analisi ed ho questi risultati;
    AB. ANTI-TIREOGLOBULINA 6 VN. <4 ul/ml
    FT4 20,6 Vn: 10,6-19,4
    TIREOGLOBULINA (HTG) 1.25 Vn: 0 – 35
    TPO AB. ANTI-PEROSSIDASI 34 VN: 0-9
    FT3 5.70 Vn:3,4 – 8,3
    TSH 1.32 VN:UI/ml 0,34 – 5,6

    due anni fa avevo tutti i valori normali a parte TPO AB. ANTI-PEROSSIDASI che aveva un valore di 41. e FT4 al limite(19)
    Ho fatto un ecografia dove hanno riscontrato alcuni piccoli noduli, ho fatto per sicurezza ago aspirato ma niente di rilevante,
    ma dall' Eco mi hanno già preventivato a suo tempo una predisposizione all ipertiroidismo, inoltre a mia madre soffriva di tiroide tanto che le hanno tolto la tiroide.
    Grazie in anticipo

  7. Lorenzo

    Mi scusi , volevo precisare che l’ecografia l ho fatto un paio di anni fa e se può esserle utile le posso scrivere il referto nel dettaglio.
    Grazie mille.
    Lorenzo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti il valore di FT4 conferma la tendenza all’ipertiroidismo, anche se non credo che per ora verranno prescritti farmaci.

  8. Lorenzo

    Buonasera Dottore,
    la ringrazio per la pronta risposta, lei cosa mi consiglia di ripetere la analisi fra 6 mesi ?.
    Inoltre è possibile che abbia già qualche sintomo tipico dell’ ipertiroidismo?
    A breve dovrei andare al mare ..credo non ci siano problemi vero?
    Grazie ancora.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Vada tranquillamente al mare.
      Poco probabile che abbia sintomi.
      Probabilmente le verrà suggerito 6-12 mesi, ma si attenga a quanto le dirà il medico.

  9. Lorenzo

    Grazie.
    Magari un ecografia di controllo (con calma) la prenota con SSN .
    Saluti
    LS

    1. maricha

      Buon pomeriggio dottore sprivo xke propio ieri ero dal dottore xke o visto ke nonostante la mia dieta severissima di 2 mesi nn mi a dato nesun risultato ma sono ingrassata di 2 kili in piu e allora dubbiosa o fatto i esami del sangue ed e uscito ke o un problema alle tiroidi ed lunedi dovro andare da un specialista ke mi kontrolesa e mi daranno i farmaci ke facciano funziobare ankora le tiroidi anke xke il dottore mi a parlato di una allergia ed e kuesta la kausa ke le tiroidi nn funzionano piu bene . Ma nn mi intendo o cerkato su internet ma nn o trovato nulla ke parla i allergia . La domanda ke mi faccio eee ! Ma nonostante ke mi darranno i farmaci ingrasseró komunkue ??? O pure posso perdere peso e nn ingrassare piu di tanto ???? La mia paura piu grande eeee di nn ritrovarmi 100 kili senza accorgermi .

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con una corretta terapia non ingrasserà più.

      In futuro le chiedo cortesemente di evitare l’uso delle “K”.

  10. nella

    Mi sono recata dal medico perché avevo notato che un occhio era più “aperto dell altro ..non riuscivo a dormire avevo ansia e perdita di peso con un eco ho scoperto di avere dei piccoli noduli alla tiroide eseguiti esami del sangue:T H S 0,02..valore riferimento :0,27-4,20 …FT4 2,4, ,valore di rif. 0,93-1,70 AB anti TpO 12 V D R 0-34 AB ANTI TG 27 v,d,r, o-115 neutrofili 35,2 V,D,R 40,00-74,00 linfociti 51,8 v.d.r. 19,00-48,00 IPERTIROIDISMO prendo tapazine 5 mg una volta al giorno a giorni alterni e tra 15 giorni rifarò emocromo le mie domande sono :si ridurrà la sporgenza dell occhio ? E poi una più banale ingrassero nonostante io mangi da sempre molto poco? Dimenticavo ho 45 anni grazie per un eventuale risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è necessario che il TSH sia nella norma per essere fertili.

  11. Antonio

    Può rispondermi grazie!
    TSH < 0,15 mic UI7ml 0,35 – 4,94
    FT3 4,42 pmol/i 1,71 -4,68
    FT4 12,47 7,00-14,80
    cheminuluminescenza

    prego urgenza già richiesto ieri senza risposta grazie mille

    1. Anonimo

      Mi perdoni dottore, è la prima volta che la interpello ed uso questo sito, pensavo di non aver saputo operare con il PC.
      Mi scusi di nuovo e la ringrazio cordialmente!
      PS: cosa mi cosiglia di fare, ho 73 anni ed ho molti disturbi da Lei riportati sopra relativamente all’ipertiroidismo!! Exstrasistoli, debolezza muscolare, sudore eccessivo, ansia…
      Grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il prossimo passo è rivolgersi ad un endocrinologo, che suggerirà qualche ulteriore esame per inquadrare meglio il problema e prescrivere poi la terapia più adatta al suo caso.

  12. Antonio

    La ringrazio di nuovo Dottore, e spero che avrà compreso benevolmente la mia sollecitazione alla risposta!
    Ero infatti confuso, e può averlo notato dal fatto che ho inviato due volte la stessa richiesta!
    Spero che non me ne voglia per l’nopportuna mia sollecitazione!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi assolutamente, parliamo di salute e comprendo perfettamente che possa esserci un po’ di ansia di fondo; a me preme sempre ricordare che, non essendo medico, ogni considerazione vada letta con il giusto peso e rivalutata SEMPRE con il proprio medico curante.

  13. Sabri

    Ho scoperto 2 anni fa di essere IPO con un TSH di 24,48 ma ft3 e ft4 nella norma arrivando gradualmente a 175mg d eutirox e il valore si abbassava di 2 o 3 valori.3 mesi fa era ancora a 5,48.poi un giorno son stata male avevo male al petto e mi sentivo sfinita ma al pronto soccorso hanno escluso cose gravi facendo RX ,prelievo,ecodopler,elettrocardiogramma.facendo il prelievo 2 giorni dopo il TSH e sceso d colpo a 0.51,il mio dottore dice che potrei diventare iper.secondo lei?ft3 e ft4 sempre nella norma.in questo casinò desidererebbe avere un figlio e ci provò da 4 anni e ho quasi 33 anni.grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe virare in IPER; purtroppo senza un TSH corretto è poco probabile rimanere incinta (e grosse variazioni possono essere un rischio per il feto).

  14. lucia

    Buongiorno dottore,curò una tiroidite di haschimoto con eutirox da 50. Sono anche alla ricerca di una gravidanza,e il ginecolo mi ha prescritto folina 5…che però contiene soia, olio di soia, lecitina di soia in olio di soia….che interferiscono con l’eutirox. Mi conviene cambiare tipo di acido folico, o basta che assumo le compresse lontane qualche ora l’una dall’altra? Grazie

  15. Angela

    Buonasera dottore, Le scrivo perchè molto preoccupata in seguito a notizia sulla necessità di intervenire sui noduli tiroidei che ho. Tutti i valori valori ormonali sono nella norma tranne la tireoglobulinanleggermente alta. Ho fatto l agoaspirato ensecondo l endocrinologo si dovrebbe intervenire perchè dubbio. Curo sa sette anni la tiroidite di hashimoto ma sembra che nell arco di un anno uno dei due noduli sia cresciuto abbastanza. Io non ci ho capito nulla e non capisco questa necessità di intervenire senza sicurezzabdei risultati. Mi dice che non c è urgenza ma che bisogna iniziare il percorso chirurgico da qui a due mesi. Mi è caduto il mondo addosso. Ora sono al mare e ho anche paura di farmi danno. Cosa posso fare? Non ho nemmeno i referti in mano….tutto a voce.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è stato trovato niente di brutto, ma l’ultima analisi non permette di chiarire la benignità del nodulo, per precauzione è corretto quindi procedere chirurgicamente.

  16. Angela

    Grazievper la risposta, dott. Ma stare al mare può essere rischioso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere di benefici superano di gran lunga i rischi (più teorici che pratici).

  17. Angela

    Vuole dire che posso soggiornare nquillamemte? Mi scusi l.insistenza ma sono preoccupata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere sì, i vantaggi sull’umore ed il contrasto sull’ansia giustificano ampiamente il soggiorno, senta comunque anche il parere del medico.

  18. Maria

    Salve le scrivo per avere un suo parere in attesa di vedere il medico. Ho effettuato dosaggi per la tiroide in quanto da un pò di tempo accuso tachicardia e in famiglia ci sono già dei casi di tiroidite autoimmune. Gli esiti sono i seguenti:
    FT3/ 3,08 (2,30-4,20)
    FT4/ 1,36 (0,89-1,76)
    TSH 0,65 ( 0,55-4,78)
    AB TG 31,90 (0,00-80,00)
    AB TPO 81,30 (0,00-80,00).
    In attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento sembra lavorare abbastanza bene, ma si nota la famigliarità ed in effetti le verrà consigliato di tenerli periodicamente monitorati.

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