Tiroide ed ipertiroidismo: cause, sintomi, cura e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 430 giorni

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Introduzione

Il termine ipertiroidismo si riferisce ad uno stato di salute in cui ci sono troppi ormoni tiroidei nel corpo. In altre parole, la ghiandola tiroide è iperattiva.

Cause

La causa più comune di ipertiroidismo (in più del 70% delle persone colpite) è la eccessiva produzione di ormoni tiroidei. Questa condizione è anche conosciuta come malattia o morbo di Graves.

La malattia di Graves è causata dalla presenza di anticorpi nel sangue che stimolano la tiroide a crescere e a secernere troppi ormoni tiroidei. Questo tipo di ipertiroidismo tende a essere ereditario e si manifesta più spesso nelle giovani donne. Poco si conosce sulle cause che predispongono alcuni soggetti allo sviluppo della malattia.

Un altro tipo di ipertiroidismo è caratterizzato da uno o più noduli presenti nella tiroide che possono gradualmente crescere ed aumentare la loro attività, fino a superare li livelli fisiologici tollerati. Questa condizione è conosciuta come Gozzo Multinodulare Tossico.

Esistono poi ulteriori forme minori di ipertiroidismo, tra cui: Gozzo Tossico Diffuso, l’adenoma tossico di Plummer, tiroidite subacuta, tiroidite post-partum, ipertiroidismo iatrogeno, Hashitossicosi o tiroidite di Hashimoto.

E’ possibile manifestare temporaneamente sintomi di ipertiroidismo in caso di tiroidite. Questa condizione è causata da un problema del sistema immunitario o da un’infezione virale che induce la ghiandola a disperdere gli ormoni prodotti.

Può anche essere infine causata dall’assunzione di eccessivo ormone tiroideo in forma di compresse.

Sintomi

Gli ormoni tiroidei sono responsabili del controllo dei ritmi fisiologici dell’organismo, l’insieme di questi ritmi prendono il nome di metabolismo.

Se vengono prodotti ormoni tiroidei in eccesso, ogni funzione del corpo tende ad accelerarsi.

Non sorprende quindi che alcuni sintomi dell’ipertiroidismo siano:

  • nervosismo,
  • irritabilità,
  • aumento della sudorazione,
  • tachicardia,
  • tremore alle mani,
  • ansia,
  • difficoltà nel dormire,
  • dimagrimento nonostante un buon appetito,
  • capelli molto fragili,
  • debolezza muscolare, soprattutto nella parte superiore delle braccia e delle coscie,
  • frequenti movimenti intestinali, anche se la diarrea è rara,
  • per le donne il flusso mestruale potrebbe diminuire e le mestruazioni potrebbero venire meno spesso.

L’ipertiroidismo di solito inizia lentamente. In un primo momento i sintomi potrebbero essere scambiati per un semplice nervosismo dovuto a stress.

Nella malattia di Graves, che è la più comune forma di ipertiroidismo, gli occhi potrebbero sembrare ingranditi poiché le palpebre superiori sono elevate. A volte uno o entrambi gli occhi possono gonfiarsi ed alcuni pazienti presentano un rigonfiamento della parte anteriore del collo a causa di una ghiandola tiroidea ingrossata (gozzo)

Diagnosi

La diagnosi di ipertiroidismo è molto semplice: con una visita medica può essere facilmente individuata un ingrandimento della tiroide, associata ad un battito cardiaco accelerato; ulteriori conferme si avranno da una pelle particolarmente calda, sottile ed umida.

La diagnosi dell’ipertiroidismo sarà poi confermata dalle prove di laboratorio che misurano la quantità di ormoni tiroidei nel sangue: tiroxina (T4), triiodotironina (T3) e ormone tireostimolante (TSH). Un alto livello di ormoni tiroidei nel sangue, associati ad un basso livello di TSH, è segno inequivocabile di una ghiandola tiroidea iperattiva. Se gli esami del sangue mostrano una tiroide iperattiva, ulteriori accertamenti alla ghiandola verificheranno se tutta la ghiandola tiroide è iperattiva, se si è in presenza di gozzo nodulare tossico o di tiroidite.

Cura e terapia

Non esiste al momento un trattamento d’elezione, efficace nella totalità dei casi: la scelta della cura sarà influenzata dall’età, dal tipo di ipertiroidismo, dalla gravità e da altre condizioni mediche che riguardano la salute del paziente. E’ consigliabile consultarsi con uno specialista di ipertiroidismo e, in caso di dubbi, è possibile sentire una seconda opinione.

Farmaci antitiroidei

I farmaci anti-tiroidei, conosciuti come tirostatici, inibiscono la produzione ormonale della tiroide: metimazolo (Tapazole) o propiltiouracile (PTU) potrebbero venire prescritti se il medico sceglie di curare l’ipertiroidismo bloccando la capacità della ghiandola tiroide di produrre nuovi ormoni tiroidei.

Questi farmaci riescono a tenere immediatamente sotto controllo la tiroide iperattiva senza causare danni permanenti. In circa il 20%-30% dei pazienti con malattia Grave la cura con farmaci tirostatici per un periodo di 12 o 18 mesi si tradurrà in una prolungata remissione dei sintomi.

Per i pazienti con gozzo nodulare o multinodulare tossico i farmaci antitiroide vengono usati in vista sia di una cura con iodio radioattivo che di un intervento chirurgico.

I farmaci antitiroide causano reazioni allergiche in circa il 5% dei pazienti che li assumono. Comuni reazioni minori sono:

  • eruzioni rosse alla pelle,
  • orticaria,
  • occasionalmente febbre e dolori alle articolazioni,
  • raramente (1 paziente su 500), si verifica una diminuzione dei globuli bianchi. Una tale diminuzione potrebbe abbassare la resistenza alle infezioni. Molto raramente questi globuli bianchi possono scomparire completamente, causando una condizione conosciuta come agranulocitosi, un problema potenzialmente fatale in caso di grave infezione. In caso di interruzione della terapia i globuli bianchi tornano alla normalità.
  • Danni al fegato potrebbero essere un altro raro effetto collaterale. La terapia dev’essere interrotta, richiedendo un nuovo consulto medico, in caso di comparsa di occhi gialli, urine scure, stanchezza grave,o dolori addominali.

Iodio radioattivo

Un altro metodo per curare l’ipertiroidismo è di danneggiare o distruggere le cellule tiroidee che producono ormoni tiroidei. Poiché queste cellule hanno bisogno di iodio per produrre ormoni, assorbono ogni forma di iodio nel circolo ematico, che sia radioattivo o meno.

Lo iodio radioattivo usato in questo tipo di cura viene somministrato oralmente, di solito sotto forma di una piccola capsula assunta in una sola volta. Lo iodio radioattivo dal circolo ematico viene assorbito velocemente dalle cellule tiroide iperattive mentre, la frazione non assorbita, scompare dal corpo in qualche giorno. Viene eliminato attraverso le urine o trasformato dalla decomposizione radioattiva in uno stato non radioattivo.

Per diverse settimane o diversi mesi (durante la quale il trattamento può essere usato per controllare i sintomi dell’ipertiroidismo), lo iodio radioattivo danneggia le cellule da cui è stato assorbito. Il risultato è che la tiroide o i noduli della tiroide si rimpiccioliscono e i livelli di ormoni tiroidei nel sangue ritornano alla normalità.

A volte i pazienti continuano a manifestare ipertiroidismo, ma con una sintomatologia più sfumata; in questo caso potrà essere eseguito un secondo trattamento di iodio radioattivo.

Più spesso si manifesta invece un ipotiroidismo (una tiroide ipoattiva)  la cui durata varia da diversi mesi a diversi anni; l’ipotiroidismo può essere curato facilmente con un supplemento di ormoni tiroidei che viene assunto una volta al giorno.

Lo iodio radioattivo viene usato per trattare i pazienti con ipertiroidismo da oltre 60 anni. A causa del fatto che lo iodio radioattivo potrebbe in qualche modo danneggiare altre cellule del corpo, provocare tumori od altri effetti indesiderati a lungo termine come infertilità e difetti di nascita, i medici erano molto attenti nel curare solo pazienti adulti e nel tenerli sotto controllo per il resto della loro vita. Fortunatamente al momento nessuna complicazione da iodio radioattivo è emersa da molti decenni a questa parte. Come risultato, negli Stati Uniti più del 70% degli adulti che sviluppa un ipertiroidismo viene curato con iodio radioattivo e sempre più bambini vengono curati nello stesso modo.

Intervento chirurgico

L’ipertiroidismo può essere curato in modo permanente con una rimozione chirurgica della maggior parte della tiroide. Sebbene come ogni intervento chirurgico sia rischioso, complicazioni rilevanti a seguito di intervento alla tiroide capitano in meno dell’1% dei pazienti operati: queste complicazioni includono danni alle ghiandole paratiroidee che circondano la tiroide e sono responsabili del controllo dei livelli di calcio del corpo e danni ai nervi che controllano le corde vocali (causando voce rauca).

Dopo la rimozione della tiroide la causa dell’ipertiroidismo scompare ma, spesso, è necessario calibrare una corretta terapia sostitutiva per contrastare un probabile ipotiroidismo.

Beta-bloccanti

Una terapia spesso associata ai 3 approcci visti sono farmaci conosciuti come agenti beta adrenergici bloccanti, che bloccano l’azione degli ormoni tiroide sul corpo. Di norma provocano un temporaneo miglioramento di qualche ora, ma sopratutto risultano estremamente utili nel rallentare la frequenza cardiaca e ridurre i sintomi di palpitazioni, tremolii e nervosismo prima che altri tipi di cura abbiano effetto. Propanololo (Inderal) è stato il primo a essere sviluppato, ma alcuni medici ora preferiscono farmaci ad azione più lunga come l’atenololo (Tenormin), metropololo (Lopresor) e nadololo (Corgard, non più in commercio in Italia) e Inderal graduale per il suo dosaggio più conveniente di una o due volte al giorno.

Ipertiroidismo in gravidanza

Il sospetto di ipertiroidismo durante la gravidanza può insorgere in presenza della seguente sintomatologia:

  • cute calda ed umida,
  • perdita di peso,
  • frequenza cardiaca superiore a 100 bpm,
  • presenza del gozzo,
  • stanchezza muscolare,
  • ipersudorazione,
  • intolleranza al caldo,
  • affaticabilità generalizzata,
  • ansia.

Tale quadro clinico deve essere approfondito richiedendo alcuni esami di laboratorio, di norma FT4, FT3, TSH ed è confermata l’ipotesi se l’esito risulta essere il seguente:

  • FT4 elevato,
  • FT3elevato,
  • TSH basso.

Il mancato trattamento della tireotossicosi durante la gestazione può apportare molteplici complicanze sia materne che fetali:

Complicante materne

  • ipertensione,
  • parto prematuro,
  • preeclampsia,
  • problemi cardiaci,
  • distacco di placenta
  • aborto spontaneo,
  • anemia.

Complicanze fetali

  • basso peso,
  • prematurità,
  • morte endouterina,
  • morte neonatale,
  • malformazioni congenite,
  • ipertiroidismo fetale,
  • ipertiroidismo neonatale.

L’ipertiroidismo in gravidanza e le complicanze ad esso associate possono essere controllate con un’adeguata terapia farmacologica, i cui effetti collaterali più comuni sono prurito ed eruzioni cutanee, mentre il ricorso all’intervento chirurgico è limitato a casi eccezionali quali neoplasie e carcinomi.

E’ caldamente consigliata la ripetizione degli esami di laboratorio ogni 4 settimane durante tutta la gravidanza.

La prognosi materna e fetale di queste gravidanze è ottima se l’ipertiroidismo viene adeguatamente controllato; anche durante l’allattamento l’assunzione dei farmaci sopracitati non presenta alcuna controindicazione, come norma prudenziale è tuttavia opportuno che la puerpera in trattamento impieghi il farmaco in dosi frazionate lontano dai pasti del bambino e che lo stato tiroideo del lattante venga verificato periodicamente.

Morbo di Basedow e gravidanza

La gravidanza è in grado di modificare un eventuale morbo di basedow preesistente, favorendone tra l’altro la remissione; l’obiettivo medico durante la gestazione rimane la ricerca di un corretto livello di ormoni con la dose minima efficace, poichè dosi eccessive possono comportare problemi fetali.

Prima della ricerca di una gravidanza è pertanto indispensabile raggiungere il corretto equilibrio, attraverso l’uso di farmaci oppure attraverso approcci definitivi come la chirurgia o lo iodio radioattivo.

Fonte: thyroid.org


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. bianca

    Questi episodi cioe il fstto che sia no spariti si svolgono in modo aasintomatico o li avvertiamo ? Grazie

    1. teresa

      Ho fatto al 3 giorno del ciclo gli esami ormonali
      TSH 0, 950 (0, 340-5, 600)
      fT3 3, 02 (2, 10-4, 25)
      fT4 0, 92 (0, 54-1, 27)

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Bene, ma magari in futuro la tenga d’occhio periodicamente.

    3. teresa

      Nel 2012, due anni fa il mio tsh era 0, 98 ed ora 0, 95.
      Significa che sono peggiorata?

    4. teresa

      Le vorrei chiedere se fsh con un valore 20, 20, potrebbe abbassarsi con l aiuto di metformina, ft 500 plus?
      Premetto che compiro 39 anni tra due mesi.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le nascondo che un valore di 20 è purtroppo molto elevato, ma se ha un ciclo regolare possiamo sperare che metformina aiuti.

    6. teresa

      Il ciclo non e regolare
      Dopo un test di gravidanza positivo a gennaio concluso con biochimica, il ciclo di febbraio e saltato, il ciclo e ricomparso con ritardi o cicli corti,senza ovulazione,questo mese addirittura al 16 giorno, anch esso senza ovulazione.

    7. teresa

      Altezza 1.60 kg 76.900
      Sono in sovrappeso
      Sono in dieta, il medico ha detto rigorosamente di dimagrire e aiutare il metabolismo integrando con la metformina (insulina-resistenza)
      Sto assumendo metformina da ieri, e sinceramente ho poco appetito, sara forse il farmaco.
      Anche se sinceramente non capisco insulina-resistenza, dal momento che il glucosio e’ 87 (70-110).
      Sara forse la massa grassa di cellulite che e molto evidente, pancia e cosce.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo paradossalmente mi fa essere più ottimista, perchè abbiamo grande margine di miglioramento; condivido, dimagrire è davvero essenziale (e metformina l’aiuterà in questo).

    9. teresa

      Grazie dottore.
      Da quando assume metformina non ho piu appetito e sinceramente sono un po preoccupata, la sera anche se non ho fame devo puntualmente assumere il farmaco, ho cercato di mandar giu l insalata di pomodoro,mangiare la sera e un enorme sacrificio.
      Consideri che a pranzo oggi ho mangiato il merluzzo cotto a vapore e una bella ciotola di insala mista.
      Non so se questo e un modo corretto, ma mi creda non ho fame.Il farmaco puomportare a questo allontanamento dal cibo?

  2. bianca

    Buongiorno dottore io mi rivolgo a lei per confortarmi e mi scuso anticipatamente se la disturbo.ma vengo da una notte di forte tachicardia e extrasistole e dolori allo sterno…ieri ho avuto parte degli esami e oltre alla ves un po alta quelli per la tiroide sembrano buoni ft3 2, 82 .ft4 1, 15 e tsh 1, 28.abtms 38, 000 e mancano due risultati che nn erano pronti. Io continuo a star male.spero che risolvo e nn mi viene un infarto nel frattempo. Questo da quando ho spesso episodi di febbricola.cosane pensa

  3. bianca

    Ft3 da 2.00 a 4.00
    Ft4 da 0, 70 a 1, 70
    Tsh da 0, 25 -5, 00
    Abtms 0, 00-100, 00
    Ves 19 valori 2-15

  4. nicole

    Buongiorno dottore, in seguito a esami recenti mi hanno diagnosticato ipertiroidismo con gozzo iperfunzionante (riserva x m. di basedow) FT4 40 (9,00–22,00) TSH 0,01 (0,20-4,00) anti perossid tiroidea 167 (0-16) anti tireoglobulina 364 (0-100) TSI 7,8 ( 1.5 pos) ho perso 6 kg in 4 mesi e sono sottopeso, ho battito medio uguale a 100/110 dolori articolari e tremori diffusi nn solo alle mani come trovo indicato nelle varie pubblicazioni mediche ma anke a gambe e collo, il che mi crea problemi a stare tra la gente.. sono un caso atipico o è spigabile la cosa? Grazie

  5. nicole

    Aggiungo anche che sono in trattamento da 5 giorni con tapazole ma nn ho visto ancora alcun miglioramento.. ho assunto un’unica volta Inderal che mi ha causato un malessere diffuso con debolezza nausea e aumento dei tremori e ansia.. è normale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho speranza che nei prossimi giorni/settimane vada meglio, 5 giorni è ancora poco.

  6. bianca

    Si spero che gli altri esami pure saranno a posto
    Il mio medico me li ha consigliati per capire la mia febbricola continua e la tachicardia
    Ora devo continuare ad indagare ….

  7. cecilia

    sono in cura con tapazole 4 al giorno i miei valori sono ft3 7.82 ft4 2.39 tsh 0.008 vorrei sapere se in seguito alla cura posso sospendere non ho noduli ho appena fatto l.ecografia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che il farmaco verrà sospeso, serve invece una rivalutazione della dose.

  8. michele

    come posso alleviare il gonfiore agli occhi dovuto alla tiroide, nonostante la cura di tapazole e cortisole?

  9. michele

    il tsh in data 06 .03 -014 era 0,01 data 30 . 03 .014..era 0,004. GRAZIE per aver risposto….

  10. MICHELE

    IO HO INIZIATO LA CURA CON TRE TAPOZOLE ALLA MATTINA E TRE ALLA SERA, ED UNA COMPRESSA DI CORTISOLE DOPO VENTI GIORNI … DUE TAPAZOLE ALLA MATTINA E DUE ALLA SERA ..DIMINUENDO LA DOSE DI CORTISOLE FINO AD ARRIVARE AD UN QUARTO AL GIORNO E INFINE TERMINARLO.. DOPO QUATTRO MESI PRENDO UN TAPAZOLE AL MATTINO E UNO LA SERA..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono endocrinologo, ma come le ho detto potrebbe essere necessario rivalutare con il medico la dose dei farmaci.

  11. Paolo

    Dottore buon giorno.
    Circa due mesi fa, in piena notte mi sveglio per un freddo intenso su tutto il corpo con battito di denti. IL fenomeno in 10 m9nuti cessa e tutto ritorna normale.
    Dieci giorni dopo lo stesso fenomeno e cosi via fino a questa notte dove sono riuscito a controllare la temperatura, 33.22 g.
    Da un po’ di tempo a questa parte anche di giorno ho sempre freddo con una temperatura che raramente arriva a 36 gradi ma oscilla tra 34,50 e 35.60.
    La pressione sanguigna mentre la massima è attorno a 120-130. la minima oscilla tra 60-70, con battiti attorno a 70.
    Premetto che prendo Blopresid la mattina, Cardio aspirina il pomeriggio e Cardura la sera a causa della pressione alta.
    Il medico curante mi ha ordinato l’esame TSH con esito 0.90 con riferimento 0,30-4,90.
    Nel frattempo ho anche avuto ed ho tuttora Herpes Zoster.
    Non è forze dovuto alle mie condizioni fisiche che si sono indebolite?
    Se l’esame tiroideo va bene, questo mio stato fisico da cosa può dipendere?
    Il mio peso in 25 giorni è calato di 5 chili quando per anni non sono riuscito a calare neanche un grammo,
    Ho 80 anni, alto 1,74m. pesavo 85 chili, dopo aver smesso di fumare 24 anni fa.
    Sono sempre allegro, ho buon appetito, sono leggermente cardiopatico, risolto il problema prostata e vescica.
    Problema bronchiale risolto.
    Sono dinamico e scattante anche se dopo quanto detto mi sento un po’ affaticato e mi stanco con facilità.
    Le ho raccontato tutto anche se alcune cose me le ha già spiegate in un’altra rubrica.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti viene subito da pensare alla tiroide, ma il TSH lo escluderebbe; mi colpisce soprattutto la perdita di peso, ha mangiato meno in questo periodo?

  12. Paolo

    Non le ho detto che prima ero sempre puntuale di intestino, ma ultimamente ho difficoltà, le feci sono secche e rare.
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sento di fare ipotesi, mi dispiace, ma soprattutto il dimagrimento è un sintomo che richiede di essere approfondito e chiarito.

  13. patrizia

    buongiorno il valore del mio tsh è di600.25 rispetto alle tabelle sono molto fuori è il caso che io consulti il mio medico? visto che negli ultimo hanno ho aumentato il mio peso di 20kg? grazie

  14. Maria V.

    Salve dottore, ho sofferto di ipertiroidismo fino a ca. 3 anni fa ca. E senza farmaci sembra che sia guarita almeno il medico cosí mi disse guardandomi negli occhi mi chiese “come hai fatto?” Quasi non ci credeva che le mie analisi fossero così normali… perché insisteva a chiedermelo anche, beh io so che un giorno fu stesso il mio metabolismo a dire “ti prego non né posso piú dei tapazole”. In un certo senso fu così. Parlando poi con una sig.ra oggi pomeriggio mi ha detto che é impossibile guarirne dal ipertiroidismo…eh allora mi chiedo perché il mio corpo mi ha parlato in un certo modo non accettando piú i farmaci? Peró in ecografia é rimasta comunque la tiroidite, ma nelle analisi é uscita l’antiperossidasi abbastanza alta adesso non ricordo bene il valore ma sembra intorno ai 286 o 2896 adesso non le trovo a portata di mano le analisi e il dottore mi spiegó che la mia tiroide era divenuta autoimmune. Quindi é possibile guarirne o il mio caso é una benedizione della natura?

    1. Anonimo

      Sì anch’esso risultò nella norma peró mi disse di tenerla sotto controllo ugualmente ogni 6 mesi, mi ha detto che non ho piú bisogno di tapazole o altri farmaci, in quando guarita.

  15. Maria V.

    Ho risposto io sopra, con l’anonimo poiché sono le prime volte che scrivo qui non sapevo bene come funzionasse il meccanismo, prima di guarire peró la mia tiroide in un certo periodo stava passando in una fase di ipotiroidismo ed ero in periodi che non la curavo poi riprendevo a curarla ecc… Finché un giorno sentí come un avviso dal mio metabolismo come su accennato di non piú assumere il tapazole non mi accorsi subito di essere guarita ma qualche mese dopo sentendomi strana e stanca quasi tutti i giorni decisi di andarmi a controllare la tiroide e così mi accorsi che la causa anche dei kg. Che ho messo non é la tiroide. Anche se ammetto da un lato era buona l’idea di dimagrire ma dal altro era un travaglio curarla, a pensare che prima che guarissi lo specialista mi consiglió di operarla o fare lo iodio radio attivo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente, ma è solo un’ipotesi, è proprio una fase di transizione verso un futuro possibile ipotiroidismo.

  16. Anonimo

    Salve dottore.Sono alla ricerca di un bimbo.Misono rivokta al ginecologo e mi ha prescritto gli esami per la tiroide.Se l esito degli esami non risultasse nella normalita,e’ il ginecoligo a prescrivere la terapia?L’assunzione del farmaco puo impedire comunque la ricerca della gravidanza ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere sì, se invece la situazione fosse grave verrà inviata all’endocrinologo.
      2. Al contrario, se ci fossero dei problemi il farmaco la aiuterebbe a rimanere incinta.

  17. Anonimo

    Buon giorno dottore.Stamane dovevo effettuare l esame del progesterone.Il ciclo e ritornato stamane,a distanza di 21 giorni,ho macchie rosacee e dolori mestruali, devo comunque fare il prelievo stamattina?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se per lei è particolarmente insolito probabilmente non è necessario, ma senta magari per telefono il ginecologo.

  18. Anonimo

    Ho chiamato al ginecologo.Mi ha riferito che non ha senso fare l esame del progesterone, perche risulterebbe basso per l avvenuta comparsa del ciclo.Bisognerebbe attendere il prossimo ciclo mestruale.Mi ha consigliato di effettuare solo gli esami della tiroide.Le aggiornero’ durante gli avvenuti esami.Grazie.

  19. Maria C.

    Buongiorno dottore. Da circa due anni mi è stata diagnosticata la tiroide di hashimoto. I valori di ft3, ft4 e tsh erano nella norma, solo gli anticorpi erano elevati. Dall’ecografia non risultavano noduli, ma la tiroide era molto aumentata di volume. L’endocrinologo a cui mi sono rivolta mi ha prescritto eutirox da 100 per defaticare la tiroide e cercare di riportarla alle dimensioni normali. Dopo 6 mesi però la situazione non era cambiata: valori nella norma e tiroide tale e quale a prima, così ha portato il dosaggio dell’eutirox da 100 a 125 per un anno. Questa volta la tiroide si è ridotta notevolmente di volume, anche se non del tutto normalizzata, ma le analisi stavolta hanno evidenziato ft3 e ft4 superiori alla norma e il tsh molto basso, così l’endocrinologo mi ha sospeso la cura per un mese, per verificare se sia stato un dosaggio eccessivo a causare l’innalzamento dei valori o se la mia tiroide abbia cominciato a produrre di più autonomamente. Io però mi chiedo se un mese sia sufficiente per un eventuale normalizzazione dei valori, se il dosaggio non sia stato veramente troppo alto e se può avermi causato un ipertiroidismo irreversibile. Ho sospeso la pillola da quasi una settimana e già mi sento ripiombata in uno stato di stanchezza, mal di testa, mi sento per tutto il giorno come se al mattino non avessi preso il caffè, per non parlare della tachicardia, vertigini, tremori. L’eutirox può creare una sorta di dipendenza? Comincio a pensare che non mi sentirò mai veramente bene. La ringrazio per la sua attenzione, la saluto e mi scuso per essermi dilungata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si spaventi, nessun rischio di danno irreversibile; purtroppo non è sempre semplice trovare un equilibrio adeguato; gli attuali sintomi fanno pensare che la tiroide da sola non ce la faccia, quindi se non sentisse meglio nelle prossime 1-2 settimane magari contatti in anticipo lo specialista.

  20. margherita 91

    Buon giorno dottore, ho 23 anni e da alcuni giorni ho fatto un ecografia al collo consigliata dall otorino,da questo esame si vede l obi tiroidei modicamente ingranditi ecostruttura diffusamente disomogenea di aspetto pseudo nodulare a sx formazione nodulare isoecogena di 1,5×1 con alone anecogeno non compressioni o deviazioni tracheali ..mi hanno consigliato di fare analisi del sangue e poi visita endocrinologica…vorrei avere notizie piu precise per sapere di che cosa si tratta….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La tiroide potrebbe non funzionare correttamente; condivido il consiglio, provveda alle analisi del sangue e poi, con tutti i referti, è opportuna una visita endocrinologica.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sento di avere le competenze per valutazioni del referto ecografico, mi dispiace.

  21. anonimo

    Gentile dottore ho il TSH 1,71 rifrimento 0,49-4,7 il T3 2,98 rifermento 1,5-3,5 e il T4 1,18 rifermento 0,7- 1,9 vorrei sapere se c’e’ qualcosa che nn va! Grazie x la risposta

  22. annamaria

    Caro dottore,ho cambisto sezione visto che la mia anamnesi si complica…a seguito di un`ecografia per dolori intestinali,non e`stato riscontrato nll ma x caso si e`Rilevato il battito piuttosto accellerato,ho eseguito un elettrocard.dove si e`vista un`aritmia notevole..il dottore mi ha prescritto le analisi della tiroide..io stessa noto molti sintomi compatibili,in parte con l iper in parte con l ipotiroidismo,come sbalzi d umore,stanchezza,affanno,tachicardia.ansia eccessiva.in piu`ho bruciori di stomaco e doloretti intestinali..sec lei queste ultima cose potrebbero associarsi all ipertiroidismo?ho paura dell iperparatiroidismo,xke ho letto che porta dispepsia e io ce l ho e spesso e`da operare…spero di no…la ringrazio in anticipo,ha davvero molta pazienza a risp.a tutti noi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non salti a conclusioni affrettate, anche se ci fosse un problema di tiroide non è detto che questo sia collegato all’intestino.

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Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

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Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

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