Tiroide ed ipertiroidismo: cause, sintomi, cura e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 8 giorni

Introduzione

Il termine ipertiroidismo si riferisce ad uno stato di salute in cui ci sono troppi ormoni tiroidei nel corpo. In altre parole, la ghiandola tiroide è iperattiva.

Cause

La causa più comune di ipertiroidismo (in più del 70% delle persone colpite) è la eccessiva produzione di ormoni tiroidei. Questa condizione è anche conosciuta come malattia o morbo di Graves.

La malattia di Graves è causata dalla presenza di anticorpi nel sangue che stimolano la tiroide a crescere e a secernere troppi ormoni tiroidei. Questo tipo di ipertiroidismo tende a essere ereditario e si manifesta più spesso nelle giovani donne. Poco si conosce sulle cause che predispongono alcuni soggetti allo sviluppo della malattia.

Un altro tipo di ipertiroidismo è caratterizzato da uno o più noduli presenti nella tiroide che possono gradualmente crescere ed aumentare la loro attività, fino a superare li livelli fisiologici tollerati. Questa condizione è conosciuta come Gozzo Multinodulare Tossico.

Esistono poi ulteriori forme minori di ipertiroidismo, tra cui: Gozzo Tossico Diffuso, l’adenoma tossico di Plummer, tiroidite subacuta, tiroidite post-partum, ipertiroidismo iatrogeno, Hashitossicosi o tiroidite di Hashimoto.

E’ possibile manifestare temporaneamente sintomi di ipertiroidismo in caso di tiroidite. Questa condizione è causata da un problema del sistema immunitario o da un’infezione virale che induce la ghiandola a disperdere gli ormoni prodotti.

Può anche essere infine causata dall’assunzione di eccessivo ormone tiroideo in forma di compresse.

Sintomi

Gli ormoni tiroidei sono responsabili del controllo dei ritmi fisiologici dell’organismo, l’insieme di questi ritmi prendono il nome di metabolismo.

Se vengono prodotti ormoni tiroidei in eccesso, ogni funzione del corpo tende ad accelerarsi.

Non sorprende quindi che alcuni sintomi dell’ipertiroidismo siano:

  • nervosismo,
  • irritabilità,
  • aumento della sudorazione,
  • tachicardia,
  • tremore alle mani,
  • ansia,
  • difficoltà nel dormire,
  • dimagrimento nonostante un buon appetito,
  • capelli molto fragili,
  • debolezza muscolare, soprattutto nella parte superiore delle braccia e delle coscie,
  • frequenti movimenti intestinali, anche se la diarrea è rara,
  • per le donne il flusso mestruale potrebbe diminuire e le mestruazioni potrebbero venire meno spesso.

L’ipertiroidismo di solito inizia lentamente. In un primo momento i sintomi potrebbero essere scambiati per un semplice nervosismo dovuto a stress.

Nella malattia di Graves, che è la più comune forma di ipertiroidismo, gli occhi potrebbero sembrare ingranditi poiché le palpebre superiori sono elevate. A volte uno o entrambi gli occhi possono gonfiarsi ed alcuni pazienti presentano un rigonfiamento della parte anteriore del collo a causa di una ghiandola tiroidea ingrossata (gozzo)

Diagnosi

La diagnosi di ipertiroidismo è molto semplice: con una visita medica può essere facilmente individuata un ingrandimento della tiroide, associata ad un battito cardiaco accelerato; ulteriori conferme si avranno da una pelle particolarmente calda, sottile ed umida.

La diagnosi dell’ipertiroidismo sarà poi confermata dalle prove di laboratorio che misurano la quantità di ormoni tiroidei nel sangue: tiroxina (T4), triiodotironina (T3) e ormone tireostimolante (TSH). Un alto livello di ormoni tiroidei nel sangue, associati ad un basso livello di TSH, è segno inequivocabile di una ghiandola tiroidea iperattiva. Se gli esami del sangue mostrano una tiroide iperattiva, ulteriori accertamenti alla ghiandola verificheranno se tutta la ghiandola tiroide è iperattiva, se si è in presenza di gozzo nodulare tossico o di tiroidite.

Cura e terapia

Non esiste al momento un trattamento d’elezione, efficace nella totalità dei casi: la scelta della cura sarà influenzata dall’età, dal tipo di ipertiroidismo, dalla gravità e da altre condizioni mediche che riguardano la salute del paziente. E’ consigliabile consultarsi con uno specialista di ipertiroidismo e, in caso di dubbi, è possibile sentire una seconda opinione.

Farmaci antitiroidei

I farmaci anti-tiroidei, conosciuti come tirostatici, inibiscono la produzione ormonale della tiroide: metimazolo (Tapazole) o propiltiouracile (PTU) potrebbero venire prescritti se il medico sceglie di curare l’ipertiroidismo bloccando la capacità della ghiandola tiroide di produrre nuovi ormoni tiroidei.

Questi farmaci riescono a tenere immediatamente sotto controllo la tiroide iperattiva senza causare danni permanenti. In circa il 20%-30% dei pazienti con malattia Grave la cura con farmaci tirostatici per un periodo di 12 o 18 mesi si tradurrà in una prolungata remissione dei sintomi.

Per i pazienti con gozzo nodulare o multinodulare tossico i farmaci antitiroide vengono usati in vista sia di una cura con iodio radioattivo che di un intervento chirurgico.

I farmaci antitiroide causano reazioni allergiche in circa il 5% dei pazienti che li assumono. Comuni reazioni minori sono:

  • eruzioni rosse alla pelle,
  • orticaria,
  • occasionalmente febbre e dolori alle articolazioni,
  • raramente (1 paziente su 500), si verifica una diminuzione dei globuli bianchi. Una tale diminuzione potrebbe abbassare la resistenza alle infezioni. Molto raramente questi globuli bianchi possono scomparire completamente, causando una condizione conosciuta come agranulocitosi, un problema potenzialmente fatale in caso di grave infezione. In caso di interruzione della terapia i globuli bianchi tornano alla normalità.
  • Danni al fegato potrebbero essere un altro raro effetto collaterale. La terapia dev’essere interrotta, richiedendo un nuovo consulto medico, in caso di comparsa di occhi gialli, urine scure, stanchezza grave,o dolori addominali.

Iodio radioattivo

Un altro metodo per curare l’ipertiroidismo è di danneggiare o distruggere le cellule tiroidee che producono ormoni tiroidei. Poiché queste cellule hanno bisogno di iodio per produrre ormoni, assorbono ogni forma di iodio nel circolo ematico, che sia radioattivo o meno.

Lo iodio radioattivo usato in questo tipo di cura viene somministrato oralmente, di solito sotto forma di una piccola capsula assunta in una sola volta. Lo iodio radioattivo dal circolo ematico viene assorbito velocemente dalle cellule tiroide iperattive mentre, la frazione non assorbita, scompare dal corpo in qualche giorno. Viene eliminato attraverso le urine o trasformato dalla decomposizione radioattiva in uno stato non radioattivo.

Per diverse settimane o diversi mesi (durante la quale il trattamento può essere usato per controllare i sintomi dell’ipertiroidismo), lo iodio radioattivo danneggia le cellule da cui è stato assorbito. Il risultato è che la tiroide o i noduli della tiroide si rimpiccioliscono e i livelli di ormoni tiroidei nel sangue ritornano alla normalità.

A volte i pazienti continuano a manifestare ipertiroidismo, ma con una sintomatologia più sfumata; in questo caso potrà essere eseguito un secondo trattamento di iodio radioattivo.

Più spesso si manifesta invece un ipotiroidismo (una tiroide ipoattiva)  la cui durata varia da diversi mesi a diversi anni; l’ipotiroidismo può essere curato facilmente con un supplemento di ormoni tiroidei che viene assunto una volta al giorno.

Lo iodio radioattivo viene usato per trattare i pazienti con ipertiroidismo da oltre 60 anni. A causa del fatto che lo iodio radioattivo potrebbe in qualche modo danneggiare altre cellule del corpo, provocare tumori od altri effetti indesiderati a lungo termine come infertilità e difetti di nascita, i medici erano molto attenti nel curare solo pazienti adulti e nel tenerli sotto controllo per il resto della loro vita. Fortunatamente al momento nessuna complicazione da iodio radioattivo è emersa da molti decenni a questa parte. Come risultato, negli Stati Uniti più del 70% degli adulti che sviluppa un ipertiroidismo viene curato con iodio radioattivo e sempre più bambini vengono curati nello stesso modo.

Intervento chirurgico

L’ipertiroidismo può essere curato in modo permanente con una rimozione chirurgica della maggior parte della tiroide. Sebbene come ogni intervento chirurgico sia rischioso, complicazioni rilevanti a seguito di intervento alla tiroide capitano in meno dell’1% dei pazienti operati: queste complicazioni includono danni alle ghiandole paratiroidee che circondano la tiroide e sono responsabili del controllo dei livelli di calcio del corpo e danni ai nervi che controllano le corde vocali (causando voce rauca).

Dopo la rimozione della tiroide la causa dell’ipertiroidismo scompare ma, spesso, è necessario calibrare una corretta terapia sostitutiva per contrastare un probabile ipotiroidismo.

Beta-bloccanti

Una terapia spesso associata ai 3 approcci visti sono farmaci conosciuti come agenti beta adrenergici bloccanti, che bloccano l’azione degli ormoni tiroide sul corpo. Di norma provocano un temporaneo miglioramento di qualche ora, ma sopratutto risultano estremamente utili nel rallentare la frequenza cardiaca e ridurre i sintomi di palpitazioni, tremolii e nervosismo prima che altri tipi di cura abbiano effetto. Propanololo (Inderal) è stato il primo a essere sviluppato, ma alcuni medici ora preferiscono farmaci ad azione più lunga come l’atenololo (Tenormin), metropololo (Lopresor) e nadololo (Corgard, non più in commercio in Italia) e Inderal graduale per il suo dosaggio più conveniente di una o due volte al giorno.

Ipertiroidismo in gravidanza

Il sospetto di ipertiroidismo durante la gravidanza può insorgere in presenza della seguente sintomatologia:

  • cute calda ed umida,
  • perdita di peso,
  • frequenza cardiaca superiore a 100 bpm,
  • presenza del gozzo,
  • stanchezza muscolare,
  • ipersudorazione,
  • intolleranza al caldo,
  • affaticabilità generalizzata,
  • ansia.

Tale quadro clinico deve essere approfondito richiedendo alcuni esami di laboratorio, di norma FT4, FT3, TSH ed è confermata l’ipotesi se l’esito risulta essere il seguente:

  • FT4 elevato,
  • FT3elevato,
  • TSH basso.

Il mancato trattamento della tireotossicosi durante la gestazione può apportare molteplici complicanze sia materne che fetali:

Complicante materne

  • ipertensione,
  • parto prematuro,
  • preeclampsia,
  • problemi cardiaci,
  • distacco di placenta
  • aborto spontaneo,
  • anemia.

Complicanze fetali

  • basso peso,
  • prematurità,
  • morte endouterina,
  • morte neonatale,
  • malformazioni congenite,
  • ipertiroidismo fetale,
  • ipertiroidismo neonatale.

L’ipertiroidismo in gravidanza e le complicanze ad esso associate possono essere controllate con un’adeguata terapia farmacologica, i cui effetti collaterali più comuni sono prurito ed eruzioni cutanee, mentre il ricorso all’intervento chirurgico è limitato a casi eccezionali quali neoplasie e carcinomi.

E’ caldamente consigliata la ripetizione degli esami di laboratorio ogni 4 settimane durante tutta la gravidanza.

La prognosi materna e fetale di queste gravidanze è ottima se l’ipertiroidismo viene adeguatamente controllato; anche durante l’allattamento l’assunzione dei farmaci sopracitati non presenta alcuna controindicazione, come norma prudenziale è tuttavia opportuno che la puerpera in trattamento impieghi il farmaco in dosi frazionate lontano dai pasti del bambino e che lo stato tiroideo del lattante venga verificato periodicamente.

Morbo di Basedow e gravidanza

La gravidanza è in grado di modificare un eventuale morbo di basedow preesistente, favorendone tra l’altro la remissione; l’obiettivo medico durante la gestazione rimane la ricerca di un corretto livello di ormoni con la dose minima efficace, poichè dosi eccessive possono comportare problemi fetali.

Prima della ricerca di una gravidanza è pertanto indispensabile raggiungere il corretto equilibrio, attraverso l’uso di farmaci oppure attraverso approcci definitivi come la chirurgia o lo iodio radioattivo.

Fonte: thyroid.org

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. aaa

    Buongiorno, oggi ho ritirato le analisi ed e uscito come valore di tsh 3,4 i parametri di riferimento sono 0.25-4,94 solo che sono alla 19 settimana di gravidanza.ho parlato con l analista immediatamente e mi ha detto che va bene.a me sembra un po alto leggendo su internet

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sembrano valori nella norma. Ha dosato anche fT3 e fT4?

    2. Anonimo

      No ho fatto solo questo, di mia spontanea volonta.mi sono preoccupata solo perché su internet si leggeva che al secondo trimestre doveva avere un valore minore di tre, ma mi sono ripromessa di non leggere piu nulla..addirittura si parla di danni cerebrali per il feto

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Leggermente più alto dell’ideale, ma niente panico perchè non è altissimo; merita comunque segnalarlo al ginecologo per avere il suo parere.

    4. Tati

      Salve dottore stasera ho scoperto dalle analisi di avere la tiroide a 9,39 il mio medico mi ha scritto un ecografia.. ho molta paura .. ho 19 anni … è grave avere la tiroide a 9,39?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      9,39 cos’è? il valore di cosa? TSH? nulla di grave comunque, serve la visita endocrinologica e l’ecografia.

  2. Anonimo

    La ginecologa e l analista mi hanno detto che va bene e che é normale che il tsh salga in gravidanza e che non devo fate nulla.ê il caso di parlare con un endocrinologo e avere un supporto farmacologico? Non so cosa fare

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, a mio avviso, come ha detto la ginecologa, non occorre fare altro, ma se vuole, anche solo per sentirsi più tranquilla, può fare una visita endocrinologica. saluti

  3. Laura

    Buongiorno dottore mangio regolare e non mi manca l appetito ma perdo comunque peso….ho fatto l esame della tiroide e il risultato è 0.915 valori da 0.4 a 4.0 va bene o è ipertiroidismo?

  4. Clo90

    Salve, ho fatto gli analisi e i risultati mi portavano un valore del tsh 0,01.. io sono già un cura per il problema alla tiroide da anni e prendo l eutirox .. quindi mi chiedevo come mai sono usciti così valori cos bassi nn erano mai usciti

  5. Giorgi

    Salve dottore avevo avuto una tiroide acuta dov’è per un po’ ho preso eutirox 25 mg poi sospeso è fatto le anilasi e il dottore mi aveva detto continua senza eutirox ora sono andata a rifare gli esami e mi è uscito tsh 4.80 cosa devo fare ? Devo preoccuparmi? Continuò a ingrassare

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Quali sono i valori di riferimento? ha dosato anche ft3 e ft4?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è un valore di poco elevato, ma indica comunque un’insufficienza tiroidea lieve, sarebbe utile dosare gli ormoni, che ci aspettiamo un pò bassi; non credo comunque che si tratti di un ipotiroidismo che possa giustificare l’aumento del peso, perchè è molto lieve.

  6. Lu18

    Buongiorno, sono affetta da hashimoto da 3 anni ed assumo tiroide secca per ipotiroidismo. Nelle penultime analisi il tsh e’ salito a 23, ho aumentato la dose ed ora e” sceso a 0.19. E’ possibile che in una condizione di ipertiroidismo si ingrossi notevolmente la gola con dolore ad ingoiare e girare collo? Averto anche mal di testa e forte sudorazione, febbre 37/37.5

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi sembra che stia descrivendo un gozzo e raccomando quindi di fare appena possibile il punto con il medico.

    2. Anonimo

      Ho fatto eco e mi hanno diagnosticato tiroidite sub acuta di de Quervain. Mi è stato prescritto cortisone per ben 7 settimane, non è eccessivo? Cosa ne pensa?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, a che dosaggio? comunque è la terapia adatta, la segua tranquillamente.

    4. Anonimo

      25 per 10gg
      12,5 per 2 sett
      12,5 per 2 sett a giorni alterni
      5 mg per 1 sett a giorni alterni
      Io non lo ho mai preso, e’ meglio la sera?
      Serve protezione per stomaco o fermenti lattici?

    5. Anonimo

      Si, Deltacortene.
      Secondo lei è corretto aver sospeso completamente la tiroide secca?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mattino o sera consiglio di valutarlo con il medico, perchè ci sono pareri diversi in proposito (disturba il sonno, ma per ridurre altri effetti collaterali è forse preferibile la sera, …).
      2. A meno di problemi di stomaco pre-esistenti non dovrebbe essere necessaria gastroprotezione.
      3. Con un TSH molto basso è condivisibile la scelta di ridurre/eliminare quanto stava assumendo.

  7. Alessia

    Buona sera dott vorrei sapere se si soffre di tiroide lo si può vedere dagli esami del sangue o si deve fare anche una ecografia?gz.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si fa sempre l’ecografia, gli esami relativi ci dicono solo se la tiroide funziona troppo o troppo poco; per esempio non indicano la presenza di noduli, importante elemento da tenere sotto controllo.

  8. Stefania

    Ab Anti pireossidasi 197.20 mi è uscito altissimo in attesa di mettermi in contatto con un endocrinologo mi sa anticipare una spiegazione… sono preoccupata. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si tratta di una tiroidite, niente di grave, ha dosato TSH, FT3 ed FT4? se sono nella norma non c’è nulla che debba fare se non controlli periodici, serve comunque la visita endocrinologica. Saluti.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Allora può stare tranquilla, significa che nonostante la tiroidite la tiroide funziona bene, deve comunque tenerla sotto controllo.

  9. Joy

    Mi serve aiuto mi trovo in Germania e non capisco bene. I miei esami del sangue sono risultati con
    TSH basale LIA 3.33 IU/ml
    Cosa si intende???

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Quali sono i valori di riferimento? si intende il valore del suo TSH, che sembra nella norma, ma servirebbero i riferimenti per esserne sicuri, e i valori di FT3 ed FT4.

    2. Joy

      Penso che sono 0.27 – 4.2
      Perugia poi ho un valore che si chiama Leukozyten 14.1 il riferimento è 4.0- 10.0.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il TSH è normale, nessuna preoccupazione; penso siano i leucociti, globuli bianchi, poco sopra la norma, probabilmente c’è o c’è stata una piccola infezione.

    4. Joy

      Infatti anche io pensavo che erano nella norma ma mi è stata data una cura con L-Thyrox Hexal 50 per tre mesi poi dovrei rifare gli esami del sangue!!! Siccome qui , essendo straniero non mi fido…. Non vorrei che mi danno pillole a caso!!!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non lo specifica non possiamo saperlo… 😉

      Sintomi?

  10. Viola

    Buonasera, ho un nodulo alla tiroide su cui ho fatto 3 volte l’agoaspirato . La prima volta ha dato esito tir3A la seconda non diagnostica e la terza ancora tir 3A Quando l’ho scoperto un anno fa era di 2 cm e avevo il TSH leggermente alto, ora il TSH è tornato normale (senza farmaci) ma il nodulo è diventato 2,5 cm. Sono in attesa della visita con l’endocrinologa (tra un mese) nel frattempo gradirei un Suo parere. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, pungere un nodulo così grande non ha molto senso, perché si valuta solo la zona in cui viene punto; il tir3A è sicuramente da tenere sotto controllo, rientra nelle lesioni indeterminate che però non hanno i caratteri di sospetto, ci si basa però sempre sulla zona esaminata, e non sull’intero nodulo. Bisogna valutare tutte le caratteristiche ecografiche, margini, ecogenicità, presenza o meno di microcalcificazioni…sarà l’endocrinologo a stabilire il percorso da seguire comunque.

    2. Anonimo

      Grazie mille per la risposta! Aspetterò con pazienza la visita con l’endocrinologa!

  11. Katia :(

    Salve ..
    Ho tolto una ciste che mi pottavo dietro da 15 anni un gozzo con tre cisti colloidali ( penso si dica cosí )e metà tiroide ad aprile i primi esami tsh erano ok non ne ho fatti ancora altri ma li farò appena posso le volevo chiedere se la caduta esagerata di capelli può essere collegata, ho perso anche 7 kg adesso sono 60 x 1,60 di altezza . grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere collegata; segnali i sintomi al medico, che fra le altre cose consiglierà di verificare proprio la tiroide.

    2. Katia :(

      La ringrazio per la risposta veloce
      La mia paura ad andare a fare altri esami perché il mio sospetto sia per un carcinoma operato nel 2014
      Non mi è stato consigliata nessuna terapia mia sorella che si è operata pochi mesi dopo ha iniziato subito la chemio poi quella sperimentale e adesso ci hanno detto che avrà un mese di vita :'(

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo la sua paura, ma proprio questa dovrebbe spingerla a non perdere ulteriore tempo; proprio i tempi possono spesso fare la differenza.

  12. Susy1990

    Buongiorno. Da circa due mesi mi cadono i capelli , ho provato con vari integratori , fiale e niente . 2 settimane fa mi sono rivolta al medico e mi ha prescritto esami di routine , tutti nella norma , a parte Vitamina B 12. E da due settimane soffro anche di una sudorazione notturna che mi costringe a cambiarmi 2-3 volte .
    Adesso il mio medico mi ha prescritto esami di sangue per controllare T3 , T4 e TSH .
    Vorrei chiederLe visto che devo ancora aspettare per gli esiti , avendo avuto 2 anni ha un ipertiroidismo è possibile che lo abbia ancora ??

    Grazie in anticipo ,
    buona giornata

  13. Anonimo

    Aggiungo che ogni 6 mesi faccio controlli della vittima D 3 . e ogni mese una puntura .
    I valori sono di 34

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, l’ipertiroidismo aveva una causa conosciuta? È possibile sia recidivato, concordo sugli esami prescritti intanto.

    2. Anonimo

      soffrivo di anemia ,intolleranza al lattosio e glutine , malnutrimento con l’iniziale stradio di anoressia nervosa dalla per fortuna sono uscita .
      Non mi era stata prescritta nessuna terapia da prendere.
      Succesivamente avevo mancanze di calcio e vitamina d3 , e adesso in quanto a livello intestinale non riesco ad assorbirla ogni mese devo prendere una puntura di DiBase. gli esiti sono di 34ng/ml di vitamina D
      C’è qualche rimedio per i sintomi sopra descritti ? gli esiti li avrò solo la settimana prossima

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di pensare a eventuali rimedi aspettiamo gli esiti, un eventuale alterazione della tiroide potrebbe essere la spiegazione di tutto o quasi.

  14. Laura

    Buonasera dottore ho ritirato le analisi e tsh tireotropina valori da 0.4 a 4.00 io ho 0.500……un mese fa avevo 0.915…sono incinta da 11 settimane. ..

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Assume terapia? sembra un valore un pò basso, gli ormoni tiroidei come sono?nulla di preoccupante, ma è bene sottoporlo al ginecologo.

    2. Anonimo

      No non assumo terapie….come valori ho solo quello lì del tsh tireotropina…ma è grave?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No non è grave, ma andrebbero valutati anche gli ormoni, cioè FT3 ed FT4.

    4. Laura

      Scusi un ultima domanda ma è possibile che come sintomi da mal di testa e giramenti?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non sono sintomi direttamente correlabili, non sapendo nemmeno se ci sia un quadro patologico a livello tiroideo non possiamo fare ipotesi diagnostiche.

  15. Laura

    Buonasera la settimana scorso ho effettuato tsh tireotropina risultato da 0.4 a 4.0 0.500….non ho fatto cure stamattina ho ripetuto le analisi e i risultati sono : FT4 0.89. 1.96 il mio valore è 0.95…..FT3 1.80 4.78. Il mio valore è 3.89 mentre la tsh tireotropina valori da 0.4 a 4.0 il mio valore è 0.808…..è possibile sia risalita da sola ? Sono gravida da 12 settimane

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, certo i valori non sono mai gli stessi esatti da un dosaggio all’altro, e in gravidanza variano ulteriormente; sono nella norma, ma dovrebbe comunque farli valutare al suo medico e al ginecologo.

  16. maria

    Salve 3anni fà mi hanno detto che avevo la tiroidite da hashimoto il the era alto ho incominciato a prendere eutirox prima da 25 fino ha arrivare a 100
    ora è un anno che mi sembra che mi strizzano. Allora ho fatto l ecografia e ho scoperto che ho dei noduli .siccome mi sentivo sempre male ho fatto la scintigrafia e sono risultati caldi sono 4 mesi che mi sentivo la tachicardia allora ho deciso di operarmi ma dalla scatoletta delle 24ore è risultato che ho aritmia ,il cuore è tutto apposto .faccio il tsh0,01 valori0.3-3.6 ft37,95valori2.2-4.2 ft32,37valori 0.8-1.7 come è possibile che ora sono passata a ipertiroidismo grazie tanto

  17. Lucia

    Buonasera dottore,ho partorito 50 giorni. Sono.affetta da intiepidire.di haschimoto in cura con eutirox da una decina di anni. In gravidanza i valori.sono sempre stati.perfetti. ..ora la tiroide è andata in ipertiroidismo con tsh basso ed ft3 ed ft4 alti,nonostante abbia abbassato il dosaggio dell’ eutirox come consigliato dall’endocrinologo….che ora è in ferie. Deco abbassare di più il dosaggio in attesa del suo.rientro? (Ora prendo 50mg).questo situazione può nuocere alla.bimba.che sto.allargando al.seno?grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, è opportuno parlarne col medico (anche il medico di base intanto) per valutare bene la situazione, non nuoce alla bimba ma probabilmente è necessario modificare la terapia.

  18. Paola

    Buongiorno!
    ipertiroidismo come patologia è grave?
    si rischia di morire?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, nella maggior parte dei casi si gestisce senza particolari problemi.

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Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

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