Farmaco e Cura

Tetano: sintomi, vaccinazione antitetanica, incubazione

Ultima modifica: 8 June 2010    Tag: , ,    
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Introduzione

Il tetano è una malattia che colpisce i muscoli ed i nervi del nostro organismo: è grave, ma può essere prevenuta con successo. Di solito ha origine quando una ferita della pelle viene contaminata da un batterio di nome Clostridium tetani, che spesso si trova nel terreno.

Dopo essere penetrati nell’organismo, il batteri producono una neurotossina (una proteina che agisce come un veleno sul sistema nervoso), di nome tetanospasmina, in grado di provocare spasmi muscolari. La tossina può diffondersi in tutto il corpo mediante il flusso sanguigno ed il sistema linfatico, in questo modo va ad interferire con la normale attività dei nervi in tutto l’organismo, causando spasmi muscolari generalizzati.

In realtà il tetano è ormai molto raro negli Stati Uniti e negli altri paesi che hanno reso obbligatorie le vaccinazioni antitetaniche, almeno per le categorie a rischio come in Italia: ogni anno nel nostro Paese vengono diagnosticati circa 100 morti di tetano. In molti paesi sviluppati che hanno programmi di prevenzione e di vaccinazione meno efficaci la malattia è invece molto più frequente, situazione ancora più grave si registra nei Paesi del Terzo Mondo.

Se non viene curato, il tetano può essere letale; questa malattia è in grado di provocare la morte per collasso cardio-respiratorio, causando la contrazione con paralisi della muscolatura, perché si localizza a livello dei nervi. In un caso su dieci porta a morte per l’impossibilità di respirare.

Cause

Il tetano è provocato da ferite (http://www.flickr.com/photos/melanieburger/3561169913/sizes/s/)

Il tetano è provocato da ferite (http://www.flickr.com/photos/melanieburger/3561169913/sizes/s/)

In Italia la maggior parte dei casi di tetano è causata da un taglio o da una lesione profonda, come ad esempio un’unghia schiacciata: a volte la lesione è talmente lieve che il paziente non va nemmeno dal dottore.

Le lesioni che comportano la morte della pelle (come ad esempio le scottature, il congelamento, la cancrena o le lesioni da schiacciamento) hanno maggiori probabilità di provocare il tetano. Anche le ferite contaminate da terra, saliva o feci, soprattutto se non vengono disinfettate con attenzione, e le punture effettuate con aghi non sterili (come ad esempio quando ci si droga o si fa un tatuaggio od un piercing casalingo) presentano un rischio maggiore.

Esiste anche un altro tipo di tetano, il tetano neonatale, che si verifica nei neonati partoriti in condizioni igieniche precarie, soprattutto se il cordone ombelicale si infetta dopo essere stato reciso. Negli Stati Uniti, prima dell’introduzione dei vaccini, il tetano neonatale era molto più frequente. Al giorno d’oggi le vaccinazioni antitetaniche obbligatorie producono gli anticorpi che le madri trasmettono ai figli durante la gravidanza. Questi anticorpi materni ed il miglioramento delle tecniche di recisione del cordone ombelicale hanno diminuito drasticamente la frequenza del tetano neonatale nei paesi sviluppati.

Sintomi

Il primo sintomo del tetano spesso sono gli spasmi muscolari della mascella (trisma), che possono essere accompagnati da difficoltà di deglutizione. Seguono quindi altri muscoli del capo che danno luogo al Riso Sardonico (aspetto tipo iena), poi si rileva la discesa degli effetti del tetano che provoca rigidità e dolore dei muscoli del collo, delle spalle, della schiena e degli arti, fino ad arrivare alla posizione “cane di fucile” (tutto rannicchiato).

I sintomi possono verificarsi in un periodo variabile da alcuni giorni ad alcuni mesi dopo che si è venuti in contatto con i batteri; in genere il periodo di incubazione varia da 2 giorni a mesi, anche se la maggior parte dei casi si manifesta entro 14 giorni. Ferite più gravi sono in genere legate a periodi di incubazione minore.

Cura e terapia

I medici hanno un ruolo importante nella prevenzione del tetano, perché si devono accertare che le vaccinazioni dei bambini siano valide e perchè si occupano della profilassi post-esposizione se il paziente ha una ferita che è a rischio tetano.

Il bambino che si ammala di tetano dovrà essere ricoverato in ospedale, di solito nel reparto di terapia intensiva. Qui, di norma, gli verranno somministrati degli antibiotici per eliminare i batteri ed il siero per neutralizzare la tossina già rilasciata dai batteri. Al bambino verranno anche somministrati farmaci in grado di tenere sotto controllo gli spasmi muscolari e altre terapie a supporto delle funzioni vitali dell’organismo.

Prevenzione

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Esistono due modi importanti per prevenire il tetano: fare le vaccinazioni antitetaniche, insieme a tutte le altre vaccinazioni obbligatorie, oppure dopo una lesione che potrebbe provocare il tetano, ricevere una dose di vaccino (profilassi antitetanica post-esposizione).

Per i bambini, il vaccino antitetanico fa parte delle vaccinazioni DTaP (contro la difterite, il tetano e la pertosse). I bambini di solito ricevono una serie di 3 dosi di vaccino prima dei due anni, e poi una dose di richiamo tra i 5 e i 6 anni. In seguito è consigliata un’ulteriore dose di richiamo tra gli 11 e i 12 anni e, in età adulta, un richiamo del vaccino contro il tetano e la difterite ogni 10 anni.

Non lasciate che i vostri bambini saltino questi appuntamenti importanti e fateli vaccinare al momento giusto.

Come per qualsiasi calendario di vaccinazione, ci sono dei casi particolari e delle eccezioni da tenere presenti. Il medico vi fornirà tutte le informazioni aggiornate.

La vaccinazione degli adulti si esegue somministrando due dosi di vaccino per via intramuscolare ad una distanza di 4 settimane, seguita da una terza dose dopo 6-12 mesi. La protezione non è permanente, per restare protetti occorre una dose di richiamo ogni dieci anni.

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Anche nella profilassi antitetanica post-esposizione, ossia dopo l’infortunio, vengono somministrate dosi di vaccino antitetanico, ma solo dopo che si è verificata la ferita o la lesione. Il numero di dosi dipende da quanti anni sono trascorsi dall’ultimo richiamo, dal totale di vaccinazioni antitetaniche effettuate fino a quel momento e dalla natura della ferita. Il medico può consigliarvi un richiamo di vaccino antitetanico  e/o un’iniezione di immunoglobulina tetanica (siero) per neutralizzare tutte le tossine prodotte dai batteri.

Tutte le ferite della pelle, soprattutto le lesioni profonde o le ferite che potrebbero essere contaminate da feci, terra o saliva, dovrebbero essere disinfettate e medicate immediatamente.

La medicazione delle ferite è fondamentale, ma non rappresenta un’alternativa in grado di sostituire la vaccinazione.

Il tetano neonatale può essere prevenuto se tutte le donne incinte si fanno vaccinare per tempo, se il parto avviene in condizioni igieniche ottimali e se si fa attenzione al cordone ombelicale.

Quando chiamare il medico

Se non siete sicuri che vostro figlio abbia già fatto una vaccinazione antitetanica, o non sapete se la sua o vostra vaccinazione sia ancora valida, chiamate il medico. Se un membro della vostra famiglia ha lasciato passare più di 10 anni dall’ultimo richiamo di antitetanica, prendete un appuntamento per farlo vaccinare.

Se vi siete procurati una ferita profonda, disinfettatela e chiamate il medico per capire se deve ricevere la profilassi antitetanica post-esposizione.

Se manifestate spasmi alla mascella o spasmi muscolari, in particolare dopo essersi ferito, rivolgetevi al medico il prima possibile per valutare la possibilità di aver contratto il tetano.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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53 Commenti

  1. tony says:

    ho 71 anni mi son punto con un chiodino arruginito da tre giorni cosa dovevo fare . ma non mi fa male non cio niente mi debbo preocupare per il tetano .e quale la verita’ quanta giorni ci sono ancora per scngiurare il pericolo

  2. admin says:

    Consiglierei di rivolgersi immediatamente al medico per valutare antitetanica e/o immunoglobuline.

  3. ambra says:

    sono la madre di un bambino di anni12 poco fa mio figlio è stato morso da un cane che per altro lo teneva al guinzaglio il propietario i morsi non sono profondi non è uscito sangue però si notano i segni in pratica 3puntini rossi mi sono informata dal propietario se il cane è vaccinato e mi ha mostrato il libretto dei vaccini quindi da quel lato sono tranquilla quello che mi preoccupa di piu è il fatto che non ricordo quando mio figlio ha fatto il richiamo del vaccino essendo che nontrovo il libretto delle vaccinazioni non voglio fargli l antitetanica devo preoccuparmi?o andare subito dal medico?

  4. admin says:

    Se non è uscito sangue difficilmente c’è stato contagio, suo figlio poi dovrebbe avere ricevuto l’ultimo richiamo fra i 5 ed i 6 anni, quindi al momento risulterebbe coperto. In ogni caso domani potrebbe essere utile una telefonata al pediatra per un parere più autorevole.

  5. maria says:

    SALVE,
    HO AVUTO IL MIO CANE CHE AVEVA IL TETANO,L’HO PORTATO DAL VETERINAIO E GLI E’ STATA FATTA L’ANTITETANICA ED E’ STATO PER CIRCA 3/4 GIORNI IN CLINICA.QUANDO SONO ANDATA A PRENDERLO,ANCORA ERA PARALIZZATO,AL RITORNO HA FATTO LA PIPI’ SULLE MIE GAMBE E ZONA INTIMA.COSA DEVO FARE?GIA’ HA ESPELLATO LA TOSSINA?

  6. admin says:

    Vorrei davvero saperla aiutare, ma non ho conoscenza di medicina veterinaria; immagino però che se è stato dimesso la prognosi sia più che positiva e non ci sia da stupirsi nel vederlo in convalescenza per qualche giorno. Mi tenga informato.

  7. nich says:

    ho 21 e ho fatto le vaccinazione obbligatorie alla nascita, non ricordo però di avere effettuato altri richiami. Ieri mi sono leggermente ferito ad un dito con un ferro arrugginito. La ferita è piccola: circa mezzo centimetro e superficiale, diciamo che mi sono solo “spellato” ma è uscito una piccolissima parte di sangue. Ho subito disinfettato la ferita con tintura di iodio. devo preoccuparmi? Sono certo di dover fare il richiamo ma volevo sapere se era il caso di andare al pronto soccorso.
    La ringrazio

    • admin says:

      Il Pronto Soccorso non è mai necessario in questi casi a meno che non si renda necessario cucire la ferita; valuti invece con il suo medico di base, anche solo telefonicamente, l’opportunità di ripetere il ciclo vaccinale del tetano.

  8. lolle says:

    Salve!io e mia madre siamo state morse da un cane.mia madre ha avuto anche punti e le hanno prescritto l’ antitetanica(comprata in farmacia).il medico ha detto che nel mio caso non era necessaria.dall’ episodio del morso è passato un mese e ora come ora, anche se io non sono un medico,mi chiedo se sia stata una buona idea non farmi fare l’ antitetanica.volevo chiederle se esiste un esame di laboratorio per verificare se ho preso il tetano oppure no.in attesa di una sua risposta le invio cordiali saluti e grazie mille

    • admin says:

      “Il ciclo di base è costituito da tre dosi di vaccino, da praticare entro il primo anno di vita del bambino (al 3°, 5° e 12° mese). Una dose di richiamo (associata con le componenti contro la difterite e la pertosse – DTaP) viene eseguita nel 6° anno e un’altra a 14 anni (tetano, difterite a ridotto contenuto di anatossina e pertosse – Tdap).
      La vaccinazione antitetanica, a ciclo di base ultimato, conferisce una protezione pressoché totale: efficacia del 100%.
      La durata della protezione nel tempo è molto lunga, almeno 10 anni, ed è ulteriormente garantita dall’esecuzione dei richiami.” (Fonte: http://www.salute.gov.it/speciali/pdSpeciali.jsp?sub=1&id=67&area=ministero&lang=it&titolo=Le%20vaccinazioni%20obbligatorie&idhome=66)

      L’antitetanica è obbligatoria in Italia secondo il calendario che le ho riportato, quindi se ha fatto tutte le vaccinazioni obbligatorie è coperta fino ai 24 anni. Credo possa stare tranquilla.

  9. fp says:

    Ho 40 anni. Ho avuto un piccolissimo incidente domestico. Mentre utilizzavo delle pinze, forzando mi sono ferito al pollice (un piccolissimo buco). Le pinze, attrezzo ce si trva in cantina, non era pulito. E’ uscito del sangue ed io l’ho lasciato uscire stringendo la parte. Mi sono lavato molto bene con acqua e sapone visto che non avvevo a disposizione un disinfettante. Ho chiesto in farmacia che mi h detto di passare cmq al P.S.
    Sono andato,mi vergognavo un po’ vistola piccola entità del danno, un mio amico infermiere mi ha chiesto se avessi fatto uscire il sangue e dopo la mia risposta affermativa mi ha tranquillizzato. Inoltre ha detto che le immunoglobuline sono ugualmente “pericolose” visto come sono prodotte. Lui me le ha sconsigliate. La ferita è chiusa. la prossima settimana proverò ad andare alla asl per fare io richiamo del vaccino. Devo star tranquiillo?

    • admin says:

      E’ naturalmente difficile fare valutazioni a distanza, in ogni caso la tenga sotto osservazione e nel caso di infezione locale o sintomi sistemici dubbi cerchi assistenza medica immediata.

  10. Gp says:

    Salve, mio figlio di 8 mesi ha avuto un lieve incidente domestico, in pratica e` scivolato ed ha battuto la testa sullo spigolo di un mobile o sulla cerniera che collega la porta al mobile stesso (metallo non arruginito ), si e` procurato un piccolo taglietto sopra l’occhio destro da cui e` uscita una goccia di sangue, abbiamo provveduto a disinfettare la ferita immediatamente ed abbiamo applicato un cerotto a protezione della stessa, ora il dubbio e`il seguente, siccome ha ricevuto la prima dose di antitettanica ad Agosto 2009 e fino ad ora non abbiamo effettuato i richiami poiche` a seguito di un trasferimento in USA abbiamo ottenuto il medico solo un paio di settimane fa.Vorrei chiedere se c’e` riscio che possa esservi stato un contagio? E poi sapere per quanto tempo e` coperto dalla prima dose ricevuta.

    • admin says:

      A mio avviso non ci sono pericoli particolari, in ogni caso un parere di un pediatra vista la giovanissima età è preferibile. Raccomando inoltre di riprendere seriamente in mano il calendario vaccinale, eventualmente ripetendo a giudizio del pediatra i primi vaccini fatti.

  11. giuggiola says:

    Mi sono bucata un dito con una spina di rosa mentre facevo giardinaggio, ho provato un dolore intenso. L’ho subito lavato e disinfettato, ma la sera il dito era molto gonfio e dolorante. Ora penso sempre che non ho fatto il richiamo del vaccino contro il tetano da 30 anni. Sono ipocondriaca aiuto!

    • admin says:

      A parte il fatto di essere ipocondriaca, consiglierei senza dubbio un parere del suo medico; questo servirà a valutare la necessità dell’antitetanica e la possibilità di infezione.

  12. bambola says:

    Oggi con un cacciavite arrugginito mi sono fatta male al dito,ho messo mercurio cromo,ma la dottoressa della farmacia mi ha detto di fare l’antitetanica ma non l’ho fatta debbo preoccuoarmi?grazie

    • admin says:

      Se non è più coperto dalla vaccinazione valuterei seriamente la situazione con il suo medico.

  13. alk says:

    Ho 27 anni e mi è stato chiesto di presentare il certificato di vaccinazione antitetanica per seguire un corso sportivo. Dal mio libretto delle vaccinazioni risulta che ho effettuato il ciclo di 3 dosi entro il primo anno di vita e il richiamo a 6 anni, ma non quello a 14. Devo ripetere l’intero ciclo o è sufficiente un richiamo?
    Grazie in anticipo

  14. paolo says:

    Salve,
    oggi mi sono procurato una piccola abrasione alla mano (con una irrisoria fuoriuscita di sangue) con vecchio paletto della luce arruginito per strada. La ferita si è addirittura già richiusa. Ricordo di aver fatto l’antitetanica una sola volta nella mia vita, nel 1991, quindi già bella che scaduta.
    Purtroppo mi è difficile riuscire ad andare dal mio medico curante..ma è possibile che sia così pericolosa questa ferita?
    grazie

    • admin says:

      Bisognerebbe valutare la ferita, ma nel caso di sintomi dubbi nelle prossime ore non esiti a parlarne con il medico.

  15. Antonio says:

    Salve
    Ho 40 anni, 9 giorni fà mentre stavo giù in garage a pulire l’auto mi sono accorto di avere una piccola ferita sul braccio (circa 1 cm x 1mm) superficiale, nn so come me la sono provocato, non ho avuto a che fare con cose arrugginite.
    Disinfettata inizialmente con alcol e amuchina e solo dopo 2 giorni con acqua ossigenata.
    Mi è venuta la paranoia del tatano ma dopo 9 giorni posso essere tranquillo? (la ferita si è chisa).
    ps nn ho fatto la vaccinazione quando mi sono procurato la ferita e l’ultimi richiamo lo fatto sicuramente più di 10 anni fa.
    grazie.

  16. tonya says:

    salve, mi sono fatta un piccolo taglietto sul polpastrello del pollice mentre tagliavo u n cartoncino con un trincetto che poi mi sono accorta era un po arruginito al centro , è uscito sangue ma ho disinfettato immediatamente prima con acqua e sapo ne poi con disinfettante e ho messo un cerotto . l’ultima antitetanica credo di averla fatta piu di dieci anni fa . spero di non dovermi preoccupare troppo.

    • admin says:

      Probabilmente non c’è da preoccuparsi, ma per qualsiasi dubbio lo faccia vedere al suo medico.

  17. goku says:

    Salve,oggi mi sono leggermente tagliato in modo molto superfiaciale con la lattina del tonno in scatola,ho subito lavato con acqua e sapone,è uscito poco sangue,non sono coperto da antitetanica perche non ho fatto il richiamo a 14 anni e io ne ho 20…mi devo preoccupare?graazie

    • admin says:

      A mio avviso no, ma tenga d’occhio la ferita e, nel caso di comparsa di sintomi dubbi, si rivolga tempestivamente al suo medico.

  18. flo says:

    buonasera, avrei un paio di quesiti. 1) oggi camminavo per strada, indossavo scarpe da ginnastica, e accidentalmente ho dato un calcio a un chiodo arrugginito.E’ stato un attimo, e non ho neanche sentito alcun male. Per sicurezza ho controllato sotto la pianta del piede e non ho visto ferite, tantomeno sangue. Posso stare tranquilla? 2)Non so davvero nulla sul tetano, e vorrei chiedere se davvero ogni taglietto, anche con una spina di una rosa oppure una scheggia di legno che finisce nel dito, è pericolosa. Lo chiedo perchè queste cose possono capitare abbastanza frequentemente (io fra l’altro amo molto il giardinaggio) , e sto considerando l’ idea di fare il vaccino. Il vaccino ha effetti collaterali? Lei lo consiglia? La ringrazio moltissimo.

    • admin says:

      1. Stia tranquilla
      2. Il vaccino, che andrebbe considerato con il suo medico, è a mio avviso una scelta opportuna per chi lavora spesso in giardino.

  19. eurohorse says:

    a mia nonna di 84 anni dopo 7 giorni di ospedale e 3 di terapia intensiva è stato diagnosticato il tetano, ha il collo e gli arti inferiori bloccati…. ce la puo fare? qual’e il segnale che ci dice che sta migliorando e i tempi previsti. grazie in anticipo!
    pier

    • admin says:

      Dovrebbe iniziare a vedere un lento, ma progressivo e costante miglioramento.

  20. Vaccaiolo says:

    Salve. Mio nonno ha 79 anni,diabetico,infartuato,non vaccinato contro il tetano (ha fatto l’ultimo richiamo 15 anni fa credo) e ha la pressione alta.E’ stato morso dal mio cane alla fine di febbraio.Il cane non ha i denti a punta perchè ha sempre giocato con dei sassi e si sono limati, tant’è che mio nonno aveva solo qualche graffio e lieve schiacciamento della pelle dove suppongo fossero arrivati i canini (limati dai sassi).non si è medicato bene e dopo una settimana è andato dal medico curante che gli ha prescritto un’antibiotico a base di amoxicillina e per sicurezza l’ha mandato al pronto soccorso dove però non hanno fatto niente poichè aveva solo 3 graffi.
    Dopo un mese (premetto che da ora mio nonno ha sempre poco o tanto avuto dolore o prurito nella zona della ferita) aveva tre croste nere che non sono state tolte da chi lo medicava che insisteva con pomate e gel per sciogliere le croste che a lungo andare sono venute via, ma il perimetro della ferita era gonfio e arrossato.dopo un mesei e mezzo chi lo medicava non è più riuscito a mantenere l’impegno e visto l’arrossamento della gamba intorno alla ferita e il gonfiore del perimetro della ferita l’ho portato dal medico curante che gli ha fatto fare una visita dermatologica, e il dermatologo l’ha mandato in angiologia dove gli hanno pulito la ferita dal pus e prescritto medicazioni con Aquacel Ag e bendaggio compressivo da effettuarsi presso gli ambulatori del SID.Dopo quasi un mese di lotte perchè mio nonno diceva che gli faceva male prima la gamba e poi la ferita (nonstante la ferita migliorasse e il rossore della gamba fosse sparito da un pò) si è ripresentato il rossore. Negli ultimi giorni mio nonno si toglieva fasciatura e medicazione tutti i giorni,nonostante dovesse tenerla 2 0 3 giorni,e la ferita ha cominciato a farsi più scura.Cambiata la medicazione al SID (ora usano una polvere a base di iodio),il medico curante ha prescritto un altro antibiotico e ha aggiunto un antidepressivo visto l’atteggiamento negativo di mio nonno verso questo problema e la sua restiità a convincersi che sarebbe guarito.Ieri sera (dopo 4 giorni di trattamento di antibiotico e antidepressivo) presentava fatica a degluttire e il labbro superire gonfioo e teso, con 1 caso in tutta la serata di spasmo involontario della mano sinistra.
    Ci si è recati al pronto soccorso dove hanno detto di sospendere l’antibiotico poichè poteva essere l’allergia al principio attivo a causare questi ultimi problemi, e hanno dato cortisone e antistaminico per 5 giorni.
    Può però essere tetano?
    Grazie mille per la risposta

    • admin says:

      In genere il periodo di incubazione varia da 2 giorni a mesi, anche se la maggior parte dei casi si manifesta entro 14 giorni; personalmente non ritengo si tratti di tetano, anche se sarebbe probabilmente opportuno segnalarlo, ma la difficoltà di guarigione è da ascrivere a mio avviso principalmente alla condizione di diabete.

  21. Ingirmat says:

    Salve,10 gg fa mi son raspato una gamba su di un muretto!Una ferita lieve come una classica sbucciatura!
    Ho pulito la ferita con uno di quei fazzoletti umidi e solo alla sera con disinfettante!

    L’ho tenuta non coperta in modo che si potesse asciugare!
    A distanza di una set son andato in piscina senza proteggerla,sebbene si fosse già creata la classica crosticina!

    Ad ora pur avendola disinfettata con acqua ossigenata e betadine mi fa ancora un pò male!

    Probabilmente sono scoperto dall’antitetanica essendo passati ben + di dieci anni dalla vaccinazione completa ed avendo fatto una antitetanica dopo un taglio,al pronto soccorso, circa 2 anni fa!

    Ora noto che la ferita mi fa un pò male sebbene la tenga pulita ;pur avendo consapevolezza di dover effettuare il richiamo della vaccinazione volveo chiedervi se in questo caso si debba far anche una somministrazione di immunoglobuline contro il tetano.

    Grazie per le risposte

    • admin says:

      E’ da valutare con il suo medico la soluzione migliore, anche perchè a mio avviso il dolore è probabilmente causato da un principio di infezione più che dal tetano.

  22. Ingirmat says:

    si infatti,anche se resta comunque il fatto di dover aggiornare la vaccinazione!
    Se posso chiedere.. non vi è modo di poter fare la vaccinazione tramite l’asl od ospedali?insomma mi trovo più comodo ad andare da questi enti piuttosto dal mio medico curante data la mole di gente perennemente in attesa ..

    Grazie comunque dei consigli,buonaserata

    • admin says:

      Se ha la necessità di aggiornare il libretto temo che l’unica soluzione sia il medico, diversamente può rivolgersi a qualsiasi medico per la ricetta ed un medico od un infermiere professionale per l’iniezione.

  23. Ingirmat says:

    Salve di nuovo..

    Son andato dal medico,per la ferita nulla di che e per l’antitetanica mi ha fatto il vaccino.

    Il quesito che volevo porVi ora è se basti un vaccino o serve il ciclo.

    La dottoressa della farmacia mi aveva detto che probabilmente avrei dovuto fare il ciclo totale di copertura mentre il medico che con quella fatta stamane dovrei essere coperto per i prossimi dieci anni.

    Per l’esattezza il farmaco è ANATETALL !

    grazie per le delucidazioni Buon Week end

    • admin says:

      Se sono passati molti anni in più rispetto ai 10 di copertura sarei anch’io dell’idea di seguire tutto il ciclo per scrupolo.

  24. eurohorse says:

    salve.purtroppo mia nonna a distanza di 15 gg sembra non migliorare arti bloccati,mantibola bloccata e reni bloccati.sono iniziate le crisi cardiache……….secondo lei ci dobbiamo preparare al peggio?grazie
    pier

  25. eurohorse says:

    le spiego un po’ meglio al di la del tetano le hanno riscontrato un problema di tipo batteriologico polmonare x il quale hanno fatto gia’ degli antibiotici che pero’ nn riescono a tenere sotto controllo,questa mattina nn presentava febbre questa sera aveva 39,al di la di tutti i muscoli bloccati sono venuti meno anche i reni e i medici ci hanno detto di prepararci al peggio.questo e’ il quadro clinico,io nn credo piu’ che si possa salvare ma al di la di questo quello che mi suona in testa e’ riuscire a capire se lei stia soffrendo,se magari nel suo dormire forzatamente nn si possa rendere conto di quello che le stia succedendo.grazie
    pier

    • admin says:

      Purtroppo posso solo fare ipotesi, ma mi sento di tranquillizzarla in merito al suo dubbio perchè negli ultimi anni sempre più attenzione è data nell’evitare inutili sofferenze al malato, consapevole o meno. Una corretta terapia del dolore è punto imprescindibile della gestione di ogni malato, quindi sono sicuro che se ci fosse la probabilità di una percezione del dolore da parte della signora sicuramente i medici sarebbero intervenuti con adeguati antidolorifici.

  26. OCEANO says:

    Salve, ho 24 anni e per iscrivermi ad un corso a settembre per tecnico veterinario è richiesta la certificazione antitetanica…purtroppo quando era il tempo di fare il richiamo a 14/16 anni è venuta a mancare mia mamma che si occupava di farmi fare tutte le vaccinazioni,quindi sul libretto delle vaccinazioni per quanto riguarda l’antitetanica ho le prime 3 dosi che si fanno nel primo anno di vita e il rinforzo fatto nel 1992. Devo ripeterla da capo per intero la vaccinazione ? O è sufficiente fare i richiami e basta? Se devo ripetere daccapo tutto quanto tempo ci vuole? Non vorrei correre il rischio di non poter fare questo corso quest’anno…grazie

    • admin says:

      Di norma si ripete il ciclo (prima iniezione, 1 mese, 1 anno), ma fatta la prima è sufficiente per considerarsi protetto a patto di effettuare i richiami per mantenerla attiva. Non credo ci siano quindi impedimenti per il corso.

  27. valuccia says:

    due giorni fa in spiaggia mi sono tagliata con un vetro in spiaggia l’alluce,ho pulito la ferita,sanguinante,con l’acqua,e l’ho coperta,ma non avendo a disposizione nulla l’ho disinfettata dopo ore!il taglio non è profondo,nè dolente,attualmente,il vaccino dell’antitetanica mi è scaduto nel 2007 lei pensa sia utile fare il siero in questo caso?visto che è passato anche qualche giorno?grazie!

    • admin says:

      A mio avviso no, probabilmente le condizioni climatiche della spiaggia non sono nemmeno compatibili con il batterio del tetano. Nel dubbio però la faccia vedere ad un medico.

  28. Prog says:

    Salve,

    ho lasciato scadere la mia vaccinazione antitetanica da 15 anni e consultando il mio medico abbiamo deciso di ripeterla da capo, ho fatto la prima vaccinazione 30 giorni fa e tra due giorni devo effettuare la seconda.
    Oggi mi sono ferito un dito con un ferro arrugginito, devo stare tranquillo?

  29. engy says:

    Ciao, volevo un consiglio… Tre giorni fa mentre sbucciavo le patate mi sono accorta di avere ancora una piccola ferita aperta sul dito( mi ero fatta male con una forchetta mentre lavavo i piatti), così subito mi è venuto in mente che quelle patate erano sporche di terra ( produzione propria; tra l’altro mio marito fa uso di “fertilizzanti animali”). Mi sono sciacquata con dell’acqua corrente; adesso devo preoccuparmi che il batterio del tetano sia prenetato attraverso quella piccola ferita? Io non sono vaccinata da 30 anni.

    • admin says:

      A mio avviso no, ma nel dubbio o al massimo ai primi sintomi sospetti ne parli con il medico; in ogni caso potrebbe essere una buona idea ripetere il ciclo vaccinale.

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