Tetano: sintomi, vaccinazione antitetanica, incubazione

Ultimo Aggiornamento: 2021 giorni

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Introduzione

Il tetano è una malattia che colpisce i muscoli ed i nervi del nostro organismo: è grave, ma può essere prevenuta con successo. Di solito ha origine quando una ferita della pelle viene contaminata da un batterio di nome Clostridium tetani, che spesso si trova nel terreno.

Dopo essere penetrati nell’organismo, il batteri producono una neurotossina (una proteina che agisce come un veleno sul sistema nervoso), di nome tetanospasmina, in grado di provocare spasmi muscolari. La tossina può diffondersi in tutto il corpo mediante il flusso sanguigno ed il sistema linfatico, in questo modo va ad interferire con la normale attività dei nervi in tutto l’organismo, causando spasmi muscolari generalizzati.

In realtà il tetano è ormai molto raro negli Stati Uniti e negli altri paesi che hanno reso obbligatorie le vaccinazioni antitetaniche, almeno per le categorie a rischio come in Italia: ogni anno nel nostro Paese vengono diagnosticati circa 100 morti di tetano. In molti paesi sviluppati che hanno programmi di prevenzione e di vaccinazione meno efficaci la malattia è invece molto più frequente, situazione ancora più grave si registra nei Paesi del Terzo Mondo.

Se non viene curato, il tetano può essere letale; questa malattia è in grado di provocare la morte per collasso cardio-respiratorio, causando la contrazione con paralisi della muscolatura, perché si localizza a livello dei nervi. In un caso su dieci porta a morte per l’impossibilità di respirare.

Cause

Il tetano è provocato da ferite (http://www.flickr.com/photos/melanieburger/3561169913/sizes/s/)

Il tetano è provocato da ferite (http://www.flickr.com/photos/melanieburger/3561169913/sizes/s/)

In Italia la maggior parte dei casi di tetano è causata da un taglio o da una lesione profonda, come ad esempio un’unghia schiacciata: a volte la lesione è talmente lieve che il paziente non va nemmeno dal dottore.

Le lesioni che comportano la morte della pelle (come ad esempio le scottature, il congelamento, la cancrena o le lesioni da schiacciamento) hanno maggiori probabilità di provocare il tetano. Anche le ferite contaminate da terra, saliva o feci, soprattutto se non vengono disinfettate con attenzione, e le punture effettuate con aghi non sterili (come ad esempio quando ci si droga o si fa un tatuaggio od un piercing casalingo) presentano un rischio maggiore.

Esiste anche un altro tipo di tetano, il tetano neonatale, che si verifica nei neonati partoriti in condizioni igieniche precarie, soprattutto se il cordone ombelicale si infetta dopo essere stato reciso. Negli Stati Uniti, prima dell’introduzione dei vaccini, il tetano neonatale era molto più frequente. Al giorno d’oggi le vaccinazioni antitetaniche obbligatorie producono gli anticorpi che le madri trasmettono ai figli durante la gravidanza. Questi anticorpi materni ed il miglioramento delle tecniche di recisione del cordone ombelicale hanno diminuito drasticamente la frequenza del tetano neonatale nei paesi sviluppati.

Sintomi

Il primo sintomo del tetano spesso sono gli spasmi muscolari della mascella (trisma), che possono essere accompagnati da difficoltà di deglutizione. Seguono quindi altri muscoli del capo che danno luogo al Riso Sardonico (aspetto tipo iena), poi si rileva la discesa degli effetti del tetano che provoca rigidità e dolore dei muscoli del collo, delle spalle, della schiena e degli arti, fino ad arrivare alla posizione “cane di fucile” (tutto rannicchiato).

I sintomi possono verificarsi in un periodo variabile da alcuni giorni ad alcuni mesi dopo che si è venuti in contatto con i batteri; in genere il periodo di incubazione varia da 2 giorni a mesi, anche se la maggior parte dei casi si manifesta entro 14 giorni. Ferite più gravi sono in genere legate a periodi di incubazione minore.

Cura e terapia

I medici hanno un ruolo importante nella prevenzione del tetano, perché si devono accertare che le vaccinazioni dei bambini siano valide e perchè si occupano della profilassi post-esposizione se il paziente ha una ferita che è a rischio tetano.

Il bambino che si ammala di tetano dovrà essere ricoverato in ospedale, di solito nel reparto di terapia intensiva. Qui, di norma, gli verranno somministrati degli antibiotici per eliminare i batteri ed il siero per neutralizzare la tossina già rilasciata dai batteri. Al bambino verranno anche somministrati farmaci in grado di tenere sotto controllo gli spasmi muscolari e altre terapie a supporto delle funzioni vitali dell’organismo.

Prevenzione

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Esistono due modi importanti per prevenire il tetano: fare le vaccinazioni antitetaniche, insieme a tutte le altre vaccinazioni obbligatorie, oppure dopo una lesione che potrebbe provocare il tetano, ricevere una dose di vaccino (profilassi antitetanica post-esposizione).

Per i bambini, il vaccino antitetanico fa parte delle vaccinazioni DTaP (contro la difterite, il tetano e la pertosse). I bambini di solito ricevono una serie di 3 dosi di vaccino prima dei due anni, e poi una dose di richiamo tra i 5 e i 6 anni. In seguito è consigliata un’ulteriore dose di richiamo tra gli 11 e i 12 anni e, in età adulta, un richiamo del vaccino contro il tetano e la difterite ogni 10 anni.

Non lasciate che i vostri bambini saltino questi appuntamenti importanti e fateli vaccinare al momento giusto.

Come per qualsiasi calendario di vaccinazione, ci sono dei casi particolari e delle eccezioni da tenere presenti. Il medico vi fornirà tutte le informazioni aggiornate.

La vaccinazione degli adulti si esegue somministrando due dosi di vaccino per via intramuscolare ad una distanza di 4 settimane, seguita da una terza dose dopo 6-12 mesi. La protezione non è permanente, per restare protetti occorre una dose di richiamo ogni dieci anni.

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Anche nella profilassi antitetanica post-esposizione, ossia dopo l’infortunio, vengono somministrate dosi di vaccino antitetanico, ma solo dopo che si è verificata la ferita o la lesione. Il numero di dosi dipende da quanti anni sono trascorsi dall’ultimo richiamo, dal totale di vaccinazioni antitetaniche effettuate fino a quel momento e dalla natura della ferita. Il medico può consigliarvi un richiamo di vaccino antitetanico  e/o un’iniezione di immunoglobulina tetanica (siero) per neutralizzare tutte le tossine prodotte dai batteri.

Tutte le ferite della pelle, soprattutto le lesioni profonde o le ferite che potrebbero essere contaminate da feci, terra o saliva, dovrebbero essere disinfettate e medicate immediatamente.

La medicazione delle ferite è fondamentale, ma non rappresenta un’alternativa in grado di sostituire la vaccinazione.

Il tetano neonatale può essere prevenuto se tutte le donne incinte si fanno vaccinare per tempo, se il parto avviene in condizioni igieniche ottimali e se si fa attenzione al cordone ombelicale.

Quando chiamare il medico

Se non siete sicuri che vostro figlio abbia già fatto una vaccinazione antitetanica, o non sapete se la sua o vostra vaccinazione sia ancora valida, chiamate il medico. Se un membro della vostra famiglia ha lasciato passare più di 10 anni dall’ultimo richiamo di antitetanica, prendete un appuntamento per farlo vaccinare.

Se vi siete procurati una ferita profonda, disinfettatela e chiamate il medico per capire se deve ricevere la profilassi antitetanica post-esposizione.

Se manifestate spasmi alla mascella o spasmi muscolari, in particolare dopo essersi ferito, rivolgetevi al medico il prima possibile per valutare la possibilità di aver contratto il tetano.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anastasia

    Salve mi sono tagliata (taglio profondo) sul dito con un coltello da cucina pulito. Il medico mi ha messo 3 punti di sutura e ho fatto l’ultimo richiamo antitetanico all’incirca nel 2010 (penso che il vaccino vero e proprio lo avessi fatto alle elementari e il richiamo a 22 anni e ora ne ho 27). Posso stare tranquilla? Essendo il coltello anche pulito e oggetto di casa…

  2. Anonimo

    Salve
    se un ferro arrugginito è “pulito” nel senso che è arrugginito solo a causa dell’acqua piovana e non sta a contatto con la terra è comunque a rischio tetano? Perché mi sono leggermente scorticata con questo ferro, non è uscito sangue si intravede solo un po’ di sangue sotto pelle
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non possiamo escludere che venga sporcato dal vento o da altri agenti.

  3. Anonimo

    Grazie
    Ma se la ferita è superficiale (non è uscito sangue) corro comunque il rischio in caso di ferro arrugginito, un ferro di uno stendino per i panni che tra virgolette e pulito

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non è uscito sangue il rischio in linea di massima è nullo, ma per motivi di responsabilità non posso garantirglielo.

  4. Daniela

    Salve, l’ultimo vaccino lo fatto nel 1998 e stamattina hanno fatto il vaccino a mio figlio di quasi 3 mesi e la pediatra mi ha fatto appuntamento per il vaccino tra 1 mese per me. Ha detto che è urgente. Cosa potrebbe capitare? È grave se è passato tutto questo tempo? Per mio marito e anche importante fare il vaccino? Ha 43 anni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non comprendo l’urgenza, al di là del fatto che ovviamente in questo momento non sarebbe coperto.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo momento potrebbe non essere immune ad un’eventuale infezione, avendo fatto l’ultimo richiamo più di 10 anni fa.

  5. elisa

    Buongiorno scusi volevo chiedere, su una porzione di pelle in cui manca il primo strato si è formata una prima crosta, credo si chiami tessuto di granulazione…. devo lasciarla aperta senza creme in modo che si secchi piu velocemente? E poi… perché intorno ho un alone tipo marrone?In quanto andrà via? È sul viso perché mi sono “torturata” con le dita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere è preferibile coprirlo con cerotto.
      2. Infiammazione; servirà qualche giorno.

  6. Anonimo

    Scusate mi sono tagliato cadendo dalle scale con un chiodo arrugginito che mi e entrato nel piede mi sono vaccinato 7 anni fa e un problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la ferita è profonda il medico potrebbe optare per un richiamo; la ferita è comunque da far vedere per valutare la necessità di ricorrere ad una terapia antibiotica.

  7. Anonimo

    No non e profonda e un buchino ma mi sono accorto che avevo i calzini e ha bucato la scarpa e pericoloso?
    ma sono vacinato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il vaccino dura 10 anni, quindi non dovrebbe esserci problema da questo punto di vista, ma ovviamente senta anche il parere del medico.

  8. Elena

    Buongiorno. Controllando il libretto delle vaccinazioni ho visto che l’ultimo richiamo di antitetanica l’ho fatto nel 2006, quindi dovrei ripetere quest’anno. Sono andata dal mio medico e mi ha detto che l’iniezione di richiamo può effettuarla lui in ambulatorio, che mi basta acquistare il farmaco in farmacia al prezzo di circa un euro, in più non mi ha rilasciato nessuna ricetta. È corretto ciò che mi ha detto oppure la ricetta serve?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria la ricetta serve per l’acquisto ed il costo è di circa 8-9 euro (non è mutuabile).

  9. Anonimo

    Salve domani dovrei fare il richiamo dell’antitetanica…sabato ho avuto un pò di mal di gola e mal d’orecchie..in questi giorni ho solo avuto un lieve raffreddore solo di mattina appena sveglia…stamattina invece mi sono svegliata con il mal d orecchie mal di gola e raffreddore lieve…ora ho solo un lieve mal di gola quando deglutisco e un mal di orecchie che mi sta tornando e poi calma…il vaccino domani lo posso fare ugualmente o no?

    1. Anonimo

      Sono andata dal dottore,non mi ha visitato però mi ha detto che se sono lievi i dolori lo posso fare,ma se l influenza arriva più forte di non farlo e di rimandarlo…ma se lo faccio con un pò d’influenza,cosa può succedere?è pericoloso?

    2. Anonimo

      La ringrazio…al massimo domani quando devo farlo parlo con il medico dell ASL e vediamo cosa dice lui…io lo vorrei fare così mi tolgo un pensiero ma da un altro lato ho paura che mi faccia male

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno che non si stia proprio male (febbre alta) in genere non ci sono problemi nemmeno nei bambini.

    4. Anonimo

      La ringrazio…siccome io sono un tipo ansiosa e sentendo le persone che mi dicono “no,non si fa è pericoloso,si deve fare quando non si ha niente”quindi mi hanno messo un pò paura.Mi scusi ancora ma leggendo il libretto c’è una cosa che non mi è chiara…a maggio di 1 anno fa ho avuto un incidente ed ero andata a fare l antitetanica ma non me l hanno fatta perché ero ancora protetta e la dottoressa mi ha scritto richiamo dell antitetanica novembre 2015 ma nel libretto c’è scritto 14 giugno 2005 e sotto giugno 2015…ora mi chiedo,la dottoressa dll ASL ha sbagliato a vedere il mese?e ora non sono più 3 mesi in ritardo ma così sono 9…c’è qualche problema che sono in ritardo di tutti questi mesi?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che abbia letto male, ma non credo che verrà considerato un problema.

    6. Anonimo

      L ultimo richiamo antidifterica antitetanica mi risulta giugno 2005 e mi scadeva giugno 2015 e nel foglio la dottoressa ha scritto novembre…vorrei capire ma l antitetanica e l antidifterica sono un vaccino insieme o sono due vaccini separati?

    7. Anonimo

      Sn andata all ASL e la dottoressa mi ha spostato il vaccino,perché gli ho detto di avere mal d orecchie e mal di gola…e mi ha detto che non si fa

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ha voluto rischiare nulla per precauzione, essendo alla fine sua la responsabilità.

  10. Ciccio

    Buon giorno…ho il richiamo dell’antitetanica scaduto da un anno e mezzo…vorrei chiederle se lo prenoto e lo faccio sono di nuovo protetto al 100% oppure non ho più quella protezione sicura?e in questo anno e mezzo avendo il richiamo scaduto non ero per niente protetto?neanche un poco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è un grosso problema, probabilmente era ugualmente coperto.

    2. Rosa

      Buon giorno dottore io non ricordo quando ho fatto la vaccinazione tetano vorrei sapere se rischio qualcosa con una puntura di ago non mio ma della mia amica la ringrazio anticipatamente.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un ago con cui era stata fatta un’iniezione? Di cosa? La sua amica è certa di non avere epatite? HIV?

    4. rosa

      La ringrazio per la risposta , e un ago da cucito non so se era arrugginito e questa la mia preoccupazione. Non so se e un pericolo una punta e un leggero sanguinamento.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dal punto di vista del tetano a mio avviso il rischio è zero, ma senta domani il parere del medico.

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