Tetano: sintomi, vaccinazione antitetanica, incubazione

Ultimo Aggiornamento: 1 giorni

Introduzione

Il tetano è una malattia che colpisce i muscoli ed i nervi del nostro organismo: è grave, ma può essere prevenuta con successo. Di solito ha origine quando una ferita della pelle viene contaminata da un batterio di nome Clostridium tetani, che spesso si trova nel terreno.

Dopo essere penetrati nell’organismo, il batteri producono una neurotossina (una proteina che agisce come un veleno sul sistema nervoso), di nome tetanospasmina, in grado di provocare spasmi muscolari. La tossina può diffondersi in tutto il corpo mediante il flusso sanguigno ed il sistema linfatico, in questo modo va ad interferire con la normale attività dei nervi in tutto l’organismo, causando spasmi muscolari generalizzati.

In realtà il tetano è ormai molto raro negli Stati Uniti e negli altri paesi che hanno reso obbligatorie le vaccinazioni antitetaniche, almeno per le categorie a rischio come in Italia: ogni anno nel nostro Paese vengono diagnosticati circa 100 morti di tetano. In molti paesi sviluppati che hanno programmi di prevenzione e di vaccinazione meno efficaci la malattia è invece molto più frequente, situazione ancora più grave si registra nei Paesi del Terzo Mondo.

Se non viene curato, il tetano può essere letale; questa malattia è in grado di provocare la morte per collasso cardio-respiratorio, causando la contrazione con paralisi della muscolatura, perché si localizza a livello dei nervi. In un caso su dieci porta a morte per l’impossibilità di respirare.

Cause

Il tetano è provocato da ferite (http://www.flickr.com/photos/melanieburger/3561169913/sizes/s/)

Il tetano è provocato da ferite (http://www.flickr.com/photos/melanieburger/3561169913/sizes/s/)

In Italia la maggior parte dei casi di tetano è causata da un taglio o da una lesione profonda, come ad esempio un’unghia schiacciata: a volte la lesione è talmente lieve che il paziente non va nemmeno dal dottore.

Le lesioni che comportano la morte della pelle (come ad esempio le scottature, il congelamento, la cancrena o le lesioni da schiacciamento) hanno maggiori probabilità di provocare il tetano. Anche le ferite contaminate da terra, saliva o feci, soprattutto se non vengono disinfettate con attenzione, e le punture effettuate con aghi non sterili (come ad esempio quando ci si droga o si fa un tatuaggio od un piercing casalingo) presentano un rischio maggiore.

Esiste anche un altro tipo di tetano, il tetano neonatale, che si verifica nei neonati partoriti in condizioni igieniche precarie, soprattutto se il cordone ombelicale si infetta dopo essere stato reciso. Negli Stati Uniti, prima dell’introduzione dei vaccini, il tetano neonatale era molto più frequente. Al giorno d’oggi le vaccinazioni antitetaniche obbligatorie producono gli anticorpi che le madri trasmettono ai figli durante la gravidanza. Questi anticorpi materni ed il miglioramento delle tecniche di recisione del cordone ombelicale hanno diminuito drasticamente la frequenza del tetano neonatale nei paesi sviluppati.

Sintomi

Il primo sintomo del tetano spesso sono gli spasmi muscolari della mascella (trisma), che possono essere accompagnati da difficoltà di deglutizione. Seguono quindi altri muscoli del capo che danno luogo al Riso Sardonico (aspetto tipo iena), poi si rileva la discesa degli effetti del tetano che provoca rigidità e dolore dei muscoli del collo, delle spalle, della schiena e degli arti, fino ad arrivare alla posizione “cane di fucile” (tutto rannicchiato).

I sintomi possono verificarsi in un periodo variabile da alcuni giorni ad alcuni mesi dopo che si è venuti in contatto con i batteri; in genere il periodo di incubazione varia da 2 giorni a mesi, anche se la maggior parte dei casi si manifesta entro 14 giorni. Ferite più gravi sono in genere legate a periodi di incubazione minore.

Cura e terapia

I medici hanno un ruolo importante nella prevenzione del tetano, perché si devono accertare che le vaccinazioni dei bambini siano valide e perchè si occupano della profilassi post-esposizione se il paziente ha una ferita che è a rischio tetano.

Il bambino che si ammala di tetano dovrà essere ricoverato in ospedale, di solito nel reparto di terapia intensiva. Qui, di norma, gli verranno somministrati degli antibiotici per eliminare i batteri ed il siero per neutralizzare la tossina già rilasciata dai batteri. Al bambino verranno anche somministrati farmaci in grado di tenere sotto controllo gli spasmi muscolari e altre terapie a supporto delle funzioni vitali dell’organismo.

Prevenzione

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Esistono due modi importanti per prevenire il tetano: fare le vaccinazioni antitetaniche, insieme a tutte le altre vaccinazioni obbligatorie, oppure dopo una lesione che potrebbe provocare il tetano, ricevere una dose di vaccino (profilassi antitetanica post-esposizione).

Per i bambini, il vaccino antitetanico fa parte delle vaccinazioni DTaP (contro la difterite, il tetano e la pertosse). I bambini di solito ricevono una serie di 3 dosi di vaccino prima dei due anni, e poi una dose di richiamo tra i 5 e i 6 anni. In seguito è consigliata un’ulteriore dose di richiamo tra gli 11 e i 12 anni e, in età adulta, un richiamo del vaccino contro il tetano e la difterite ogni 10 anni.

Non lasciate che i vostri bambini saltino questi appuntamenti importanti e fateli vaccinare al momento giusto.

Come per qualsiasi calendario di vaccinazione, ci sono dei casi particolari e delle eccezioni da tenere presenti. Il medico vi fornirà tutte le informazioni aggiornate.

La vaccinazione degli adulti si esegue somministrando due dosi di vaccino per via intramuscolare ad una distanza di 4 settimane, seguita da una terza dose dopo 6-12 mesi. La protezione non è permanente, per restare protetti occorre una dose di richiamo ogni dieci anni. A questo proposito si segnala un lavoro molto recente pubblicato su Clinical Infectious Diseases che dimostrerebbe una durata decisamente superiore dell’immunizzazione negli adulti, fino a 30 anni e oltre.

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Anche nella profilassi antitetanica post-esposizione, ossia dopo l’infortunio, vengono somministrate dosi di vaccino antitetanico, ma solo dopo che si è verificata la ferita o la lesione. Il numero di dosi dipende da quanti anni sono trascorsi dall’ultimo richiamo, dal totale di vaccinazioni antitetaniche effettuate fino a quel momento e dalla natura della ferita. Il medico può consigliarvi un richiamo di vaccino antitetanico  e/o un’iniezione di immunoglobulina tetanica (siero) per neutralizzare tutte le tossine prodotte dai batteri.

Tutte le ferite della pelle, soprattutto le lesioni profonde o le ferite che potrebbero essere contaminate da feci, terra o saliva, dovrebbero essere disinfettate e medicate immediatamente.

La medicazione delle ferite è fondamentale, ma non rappresenta un’alternativa in grado di sostituire la vaccinazione.

Il tetano neonatale può essere prevenuto se tutte le donne incinte si fanno vaccinare per tempo, se il parto avviene in condizioni igieniche ottimali e se si fa attenzione al cordone ombelicale.

Quando chiamare il medico

Se non siete sicuri che vostro figlio abbia già fatto una vaccinazione antitetanica, o non sapete se la sua o vostra vaccinazione sia ancora valida, chiamate il medico. Se un membro della vostra famiglia ha lasciato passare più di 10 anni dall’ultimo richiamo di antitetanica, prendete un appuntamento per farlo vaccinare.

Se vi siete procurati una ferita profonda, disinfettatela e chiamate il medico per capire se deve ricevere la profilassi antitetanica post-esposizione.

Se manifestate spasmi alla mascella o spasmi muscolari, in particolare dopo essersi ferito, rivolgetevi al medico il prima possibile per valutare la possibilità di aver contratto il tetano.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anastasia

    Salve mi sono tagliata (taglio profondo) sul dito con un coltello da cucina pulito. Il medico mi ha messo 3 punti di sutura e ho fatto l’ultimo richiamo antitetanico all’incirca nel 2010 (penso che il vaccino vero e proprio lo avessi fatto alle elementari e il richiamo a 22 anni e ora ne ho 27). Posso stare tranquilla? Essendo il coltello anche pulito e oggetto di casa…

  2. Anonimo

    Salve
    se un ferro arrugginito è “pulito” nel senso che è arrugginito solo a causa dell’acqua piovana e non sta a contatto con la terra è comunque a rischio tetano? Perché mi sono leggermente scorticata con questo ferro, non è uscito sangue si intravede solo un po’ di sangue sotto pelle
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non possiamo escludere che venga sporcato dal vento o da altri agenti.

  3. Anonimo

    Grazie
    Ma se la ferita è superficiale (non è uscito sangue) corro comunque il rischio in caso di ferro arrugginito, un ferro di uno stendino per i panni che tra virgolette e pulito

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non è uscito sangue il rischio in linea di massima è nullo, ma per motivi di responsabilità non posso garantirglielo.

  4. Daniela

    Salve, l’ultimo vaccino lo fatto nel 1998 e stamattina hanno fatto il vaccino a mio figlio di quasi 3 mesi e la pediatra mi ha fatto appuntamento per il vaccino tra 1 mese per me. Ha detto che è urgente. Cosa potrebbe capitare? È grave se è passato tutto questo tempo? Per mio marito e anche importante fare il vaccino? Ha 43 anni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non comprendo l’urgenza, al di là del fatto che ovviamente in questo momento non sarebbe coperto.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questo momento potrebbe non essere immune ad un’eventuale infezione, avendo fatto l’ultimo richiamo più di 10 anni fa.

  5. elisa

    Buongiorno scusi volevo chiedere, su una porzione di pelle in cui manca il primo strato si è formata una prima crosta, credo si chiami tessuto di granulazione…. devo lasciarla aperta senza creme in modo che si secchi piu velocemente? E poi… perché intorno ho un alone tipo marrone?In quanto andrà via? È sul viso perché mi sono “torturata” con le dita

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere è preferibile coprirlo con cerotto.
      2. Infiammazione; servirà qualche giorno.

  6. Anonimo

    Scusate mi sono tagliato cadendo dalle scale con un chiodo arrugginito che mi e entrato nel piede mi sono vaccinato 7 anni fa e un problema?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la ferita è profonda il medico potrebbe optare per un richiamo; la ferita è comunque da far vedere per valutare la necessità di ricorrere ad una terapia antibiotica.

  7. Anonimo

    No non e profonda e un buchino ma mi sono accorto che avevo i calzini e ha bucato la scarpa e pericoloso?
    ma sono vacinato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il vaccino dura 10 anni, quindi non dovrebbe esserci problema da questo punto di vista, ma ovviamente senta anche il parere del medico.

  8. Elena

    Buongiorno. Controllando il libretto delle vaccinazioni ho visto che l’ultimo richiamo di antitetanica l’ho fatto nel 2006, quindi dovrei ripetere quest’anno. Sono andata dal mio medico e mi ha detto che l’iniezione di richiamo può effettuarla lui in ambulatorio, che mi basta acquistare il farmaco in farmacia al prezzo di circa un euro, in più non mi ha rilasciato nessuna ricetta. È corretto ciò che mi ha detto oppure la ricetta serve?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria la ricetta serve per l’acquisto ed il costo è di circa 8-9 euro (non è mutuabile).

  9. Anonimo

    Salve domani dovrei fare il richiamo dell’antitetanica…sabato ho avuto un pò di mal di gola e mal d’orecchie..in questi giorni ho solo avuto un lieve raffreddore solo di mattina appena sveglia…stamattina invece mi sono svegliata con il mal d orecchie mal di gola e raffreddore lieve…ora ho solo un lieve mal di gola quando deglutisco e un mal di orecchie che mi sta tornando e poi calma…il vaccino domani lo posso fare ugualmente o no?

    1. Anonimo

      Sono andata dal dottore,non mi ha visitato però mi ha detto che se sono lievi i dolori lo posso fare,ma se l influenza arriva più forte di non farlo e di rimandarlo…ma se lo faccio con un pò d’influenza,cosa può succedere?è pericoloso?

    2. Anonimo

      La ringrazio…al massimo domani quando devo farlo parlo con il medico dell ASL e vediamo cosa dice lui…io lo vorrei fare così mi tolgo un pensiero ma da un altro lato ho paura che mi faccia male

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno che non si stia proprio male (febbre alta) in genere non ci sono problemi nemmeno nei bambini.

    4. Anonimo

      La ringrazio…siccome io sono un tipo ansiosa e sentendo le persone che mi dicono “no,non si fa è pericoloso,si deve fare quando non si ha niente”quindi mi hanno messo un pò paura.Mi scusi ancora ma leggendo il libretto c’è una cosa che non mi è chiara…a maggio di 1 anno fa ho avuto un incidente ed ero andata a fare l antitetanica ma non me l hanno fatta perché ero ancora protetta e la dottoressa mi ha scritto richiamo dell antitetanica novembre 2015 ma nel libretto c’è scritto 14 giugno 2005 e sotto giugno 2015…ora mi chiedo,la dottoressa dll ASL ha sbagliato a vedere il mese?e ora non sono più 3 mesi in ritardo ma così sono 9…c’è qualche problema che sono in ritardo di tutti questi mesi?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che abbia letto male, ma non credo che verrà considerato un problema.

    6. Anonimo

      L ultimo richiamo antidifterica antitetanica mi risulta giugno 2005 e mi scadeva giugno 2015 e nel foglio la dottoressa ha scritto novembre…vorrei capire ma l antitetanica e l antidifterica sono un vaccino insieme o sono due vaccini separati?

    7. Anonimo

      Sn andata all ASL e la dottoressa mi ha spostato il vaccino,perché gli ho detto di avere mal d orecchie e mal di gola…e mi ha detto che non si fa

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ha voluto rischiare nulla per precauzione, essendo alla fine sua la responsabilità.

  10. Ciccio

    Buon giorno…ho il richiamo dell’antitetanica scaduto da un anno e mezzo…vorrei chiederle se lo prenoto e lo faccio sono di nuovo protetto al 100% oppure non ho più quella protezione sicura?e in questo anno e mezzo avendo il richiamo scaduto non ero per niente protetto?neanche un poco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è un grosso problema, probabilmente era ugualmente coperto.

    2. Rosa

      Buon giorno dottore io non ricordo quando ho fatto la vaccinazione tetano vorrei sapere se rischio qualcosa con una puntura di ago non mio ma della mia amica la ringrazio anticipatamente.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un ago con cui era stata fatta un’iniezione? Di cosa? La sua amica è certa di non avere epatite? HIV?

    4. rosa

      La ringrazio per la risposta , e un ago da cucito non so se era arrugginito e questa la mia preoccupazione. Non so se e un pericolo una punta e un leggero sanguinamento.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dal punto di vista del tetano a mio avviso il rischio è zero, ma senta domani il parere del medico.

  11. Anonimo

    Buongiorno…le vorrei chiedere si può effettuare il richiamo dell antitetanica dante il periodo delle mestruazioni?o è proibito?

  12. elda01

    salve dottore cimurro. sono una ragazzina di 14 anni. da piccola ho assistito ad un morso di cane ad una bambina. l’avevano portata in ospedale per evitare delle malattie. da quel momento ho paura dei cani. volevo chiederle la saliva del cane sulla pelle può trasmettere malattie? mi è capitato che un cane al guinzaglio mi si è avvicinato e mi ha toccato il pantalone bagnandolo non so se saliva o il vapore del respiro e poi ho toccato il jeans per asciugarlo. ho poi rimesso i jeans il giorno dopo. dottore cimurro posso prendere malattie? la ringrazio molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, la saliva di un cane normalmente non trasmette alcuna malattia.
      2. Il mio cagnone baciava sul viso i miei bimbi fin da piccolissimi; non sto dicendo che sia giusto, ma gli veniva permesso perchè grossi rischi non ce ne sono, SICURAMENTE non ce ne sono in quello che è successo a lei.

  13. Anonimo

    Salve…giovedì dovrei rifare il richiamo dell’antitetanica,oggi sono andata dal medico per farmi controllare gola e spalle e mi ha detto che la gola è libera e le spalle anche….solo che oggi ero con il mio ragazzo che era raffreddato e starnutire ogni minuto,io ho cercato di coprirmi in tutti i modi anche la sciarpa davanti la bocca mo mettevi per non farmi trasmettere il raffreddore…lui dice che è allergia,ma io non credo…infatti poco fa ho starnutito…ormai manca poco a giovedì e non vorrei prendere il raffreddore proprio un giorno prima…c’è il rischio che me lo trasmetta anche se cerco in tutti i modi di non stare troppo vicina o se metto la sciarpa davanti la bocca?non vorrei rischiare perché già la prima volta me l hanno spostato il vaccino…e un’altra domanda quando si starnutire una volta ogni tanto cioè solo una volta in tutta la giornata,quello è raffreddore?

    1. Anonimo

      Mi scusi se ho sbagliato alcune frasi…comunque intendevo che starnutiva sempre e io mettevo la sciarpa davanti la bocca per non farmi trasmettere il raffreddore

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La possibilità di contagio esiste.
      2. No, non è raffreddore o comunque molto lieve.

    3. Anonimo

      La ringrazio…infatti stamattina ho un pò il naso chiuso e oggi al mio ragazzo purtroppo lo rivedo di nuovo perché dobbiamo andare a fare una visita uffa…mi scusi per togliere un pò di catarro potrei fare i lavaggi con la soluzione??cioè l’acqua che si mette per fare l’aerosol,mia madre a mia sorella glieli fa sempre quando ha il raffreddore

    4. Anonimo

      Mi scusi ancora, si può fare il vaccino anche con un pò di raffreddore e male alle orecchie? Ho paura di questo vaccino ho sentito dire che sono pericolosi… Quali possono essere le controindicazioni di un antitetica?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno di patologie severe non dovrebbe esserci problema.
      In genere non dà alcun problema, gli effetti collaterali più comuni sono rossore e dolenzia nel sito di iniezione.

    6. Anonimo

      Ok grazie…il fatto che fino ad oggi non avevo niente poi è iniziato un pò di bruciore nel palato e le orecchie…avant ieri sono andata a farmi visitare la gola e le spalle dal mio dottore e dice che posso farlo tranquillamente…ma non mi ha controllato le orecchie…speriamo che vada tutto bene,ho l’ansia per questo vaccino

    7. Anonimo

      Dottore dopo che faccio il vaccino posso uscire o è meglio non prendere fresco?

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il vaccino in sé non è un problema uscire, dipende da come si sente lei relativamente al raffreddore.

    9. Anonimo

      Ho solo il naso chiuso…il vaccino l ho già fatto e non mi sento niente se non il braccio un pò indolenzito…e poi c’è pure bel tempo quindi mi sa che esco…grazie ancora e mi scusi

  14. Anonima

    Buongiorno,
    Ieri mi sono punta sotto l’ unghia con le setole della scopa elettrica, siccome a casa ho il cane è porta dentro sempre della terra corro qualche rischio per il tetano? Ho fatto solo il ciclo previsto da bambina è forse uno richiamo, ora ho 38 anni grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, vale la pena segnalare al medico l’accaduto e fare un richiamo.

  15. Anonimo

    Salve Dottore stamattina mi sono tagliato per sbaglio vicino al vetro al dito ed e fuoriuscito sangue mica ho rischato il tetano?

  16. Anonimo

    a marzo 2014 , dopo essermi procurato un taglio profondo, toccando l’osso del dito, al pronto soccorso mi hanno iniettato un medicinale composto da immunoglobuline. adesso non ricordo se era il vaccino anti tetano o altro. chi può darmi una risposta .grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, molto probabilmente erano le immunoglobuline anti-tetaniche. Dovrebbe comunque essere riportato sul foglio di dimissione.

  17. Anonimo

    Salve dottore e buona pasquetta, mi sono punta un dito abbastanza in profondità con un legaccio di metallo di quelli per chiudere il pane industriale ecc… è uscito sangue,l’ultimo richiamo di antitetanica l,ho fatto dieci anni fa sono comunque protetta?

  18. Serena

    Buonasera ho una bimba di 6 anni compiuti a marzo con vaccinazioni antitetaniche regolari del primo anno di vita e avrebbe richiamo dei 6anni a maggio. Ieri le se è conficcata una scheggerà di legno nel gluteo. Volevo saper se devo chiedere a pediatra un richiamo dell antitetanica. Al pronto mi hanno chiesto se è vaccinata ho esposto come a lei hanno provato a togliere segmenti di scheggia disinfettato è messo mercurio cromo consigliato impacchi ami china ma non mi hanno fatto richiamo. Sto tranquilla o doman chiedo al pediatra che mi faccia richiamo? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sempre meglio una telefonata in più che una in meno, ma la bimba dovrebbe essere coperta.

  19. Anonimo

    Salve dottore
    Ho un taglio sulla mano che mi sono fatta ieri
    Prima lavando il sederono di mia figlia le sue feci sono finite nella ferita che ho successivamente disinfettato con acqua ossigenata volevo sapere se rischio qualcosa visto che ho letto che il batterio del tetano si trova nelle feci

    1. Anonimo

      Approfitto per chiederle quindi questo batterio non si trova nelle feci umane? Poi volevo chiederle io ieri mi sono ferita con lo specchietto laterale del auto che era abbastanza sporco di polvere
      Ho disinfettato circa mezz ora dopo con acqua ossigenata
      Ho 27 anni non ricordo più quando ho fatto l ultimo richiamo
      Lei crede che possa stare tranquilla? Ho letto che molto spesso si è coperto anche se non ci si vaccina da 30 anni è vero ?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Normalmente no.
      2. Nel dubbio valuterei con il medico di base un richiamo.

  20. Anonimo

    Buonasera dottore,
    mia mamma si è punta una mano, alla base del pollice, oggi verso mezzogiorno, con la spina di una rosa, è uscito parecchio sangue e lei ha schiacciato parecchio vicino alla puntura per farlo uscire, pensando così di far uscire eventuale sangue infetto. Ha disinfettato con due disinfettanti diversi e poi ha messo gentalyn beta. Sta sera, dopo 12 ore, si è un po’ gonfiato, ed è rosso, soprattutto un po’ più sotto la puntura, però la puntura nemmeno si vede più.
    So che con la puntura di rosa si può contrarre il tetano. Lei non ricorda quando ha fatto l’ultimo richiamo. Se il richiamo è stato fatto meno di 10 anni fa e si rifà un’altra volta si può rischiare uno shok?
    Lei cosa consiglia?
    Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel dubbio procederei ad un richiamo, che non comporta alcun rischio.

  21. anonimo

    Mi sono tagliato con un coltello che sul posto di lavoro viene sanificato tutti i giorni sono a rischio di tetano non essendo vaccinato?

    1. aniello

      Mi sono punto con un chiodo arrugginito e sporco che ha trapassato la scarpa il calzino ed è entrato nel piede per mezzo centimetro con fuoruscita di sangue. L’ultima antitenatica con il richiamo l’ho fatta circa 30 anni fa. Mi conviene rifare l’antitetanica ?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì e valuterei urgentemente con il medico anche eventualmente le immunoglobuline.

  22. Mau

    Buon giorno dottore, approfitto della sua disponibilità per chiederle alcuni chiarimenti:
    Ho 42aa ed ho fatto il ciclo completo antitetanica entro il primo anno di vita.
    Venerdì scorso in campagna mi sono procurato una ferita con del ferro spinato, che mi è stato letteralmente “sparato” dal decespugliatore che stavo utilizzando.
    Avevo il jeans lungo, per cui solo una piccola parte è riuscito ad attraversarlo (la parte appuntita presumo).
    Fatto sta, che mi ha lasciato lo stampo sulla gamba, con una ferita aperta, che non ha sanguinato.
    Ho immediatamente sciacquato con acqua (circa un litro) ed utilizzato un disinfettante a base di clorexidina e benzalconio.
    Dopo circa 2h, ho disinfettato con acqua ossigenata più volte al giorno, sino ad oggi.
    Non ho fatto il siero e solo stamane, dopo 72h dall’accaduto ho fatto il richiamo vaccinale presso l’asl.
    La mia domanda: dopo quanto tempo posso ritenere di aver scongiurato il tetano?
    Più fonti parlano di tetano grave, moderato e lieve se i sintomi compaiono rispettivamente entro 24, 48 o dopo 72h.
    Questa tempistica va valutata dal momento della ferita?
    O si riferisce alle contratture generalizzate do 24, 48, 72h dal trisma?
    Anche senza aver fatto richiami, il vaccino primario non ha nessuna azione? Si azzerano completamente gli anticorpi?
    Mi scusi per la mole di domande, ma dopo aver letto la gravità della malattia, mi sono pentito di non aver fatto il siero, per cui adesso l’ “ansia” mi assale.
    Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso può stare ragionevolmente tranquillo, sia per com’è andata (niente sangue) che per la distanza temporale dall’ultimo vaccino; il medico cosa ne pensa?

  23. Mau

    Innanzitutto la ringrazio per la celere risposta.
    L’unico medico che ha visto la ferita è quello del centro vaccinale.
    Come le avevo detto, non ho fatto il siero, perchè la ferita non mi sembrava importante da recarmi al pronto soccorso.
    Per completezza: il ferro spinato, ha impattato ad altissima velocità alla gamba ed attraverso il jeans ha provocato una lacerazione della cute.
    Comunque sia, il medico del centro vaccinale si è limitato a dire che avrei dovuto fare subito il vaccino e che la ferita era un po’ infetta, di mettere una pomata antibiotica (gli sto mettendo gentamicina). Anche se la cosa mi ha lasciato stranito. Nell’immediato era importante il siero, altro che vaccino.
    Gli anticorpi stimolati dal vaccino, non si formano in 2/3 settimane?
    Dopo quanto tempo posso essere sicuro di non essere più a rischio?
    Un messaggio per tutti: vaccinatevi, vaccinatevi e vaccinatevi (e ricordate i richiami)!
    Vi risparmierete notti insonne e brutti pensieri…
    Grazie nuovamente per la risposta!
    Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso può stare tranquillo, se fosse stato necessario il siero il medico che l’ha visitata glielo avrebbe sicuramente detto; in caso di ferite minori e di un ciclo vaccinale completo alle spalle (anche se “scaduto”) in genere si ritiene sufficiente un singolo richiamo per stimolare un’adeguata risposta anticorpale.

      Non solo, evidenze recenti sembrano indicare che la protezione sia in realtà attiva per un tempo molto più lungo dei 10 anni considerati normalmente: https://www.nlm.nih.gov/medlineplus/news/fullstory_157980.html

  24. daniela

    buonasera dottore, mia mamma non ha mai fatto antitetanica, ha 82 anni, è consigliabile farla ora? ci sono rischi vista l’ età che l’ antitetanica le procuri qualche effetto grave?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso non ci sono particolari rischi, ma lo valuterei con il medico anche e soprattutto in base agli eventuali rischi cui può andare incontro la signora; un soggetto attivo che magari lavora ancora nell’orto può beneficiare della protezione offerta dal vaccino, che per un paziente allettato non avrebbe invece alcun senso.

  25. Gio

    Buon giorno dottore, ieri sera (19:30 circa) mi sono schiacciato il dito con una grata arrugginita e sporca di terra (la grata è situata sulla scale di una metro), la ferita è superficiale pero è uscito parecchio sangue. La mia domanda è dato che ho l antitetanica “scaduta” da un anno e mezzo (ho 17 anni e non ho fatto il richiamo), e dato che la ferita dopo la notte si è gonfiata ed è diventata rossa (anche se l ho medicata con acqua ossigenata), sono a rischio tetano? Ps: ieri sera mia madre essendosi preoccupata mi ha portato al pronto soccorso però l infermiera ci ha scongiliato di fare l immunoglobuline ritenendo la ferita superficiale e cosi siamo tornati a casa “tranquilli” , però essendosi gonfiata mi è sorto questo dubbio. Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sono stati prescritti antibiotici?
      2. Potrebbe valere la pena fare semplicemente un richiamo.

    2. Gio

      Non c è stata una vera e propria visita poichè non siamo neanche entrati visto le sue parole confortanti(era all’accettazione del Pronto soccorso l infermiera). Comunque sulla ferita siccome si stava gonfiando ho messo da me un antibiotico crema (tipo cicatrene). Oggi mi sono svegliato con le spalle indolensite e leggermente bloccate. Per quanto riguarda il richiamo mia mamma ha preso appuntamento per martedì. Posso stare tranquillo fino ad allora? . Grazie.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.