Tetano: sintomi, vaccinazione antitetanica, incubazione

Ultimo Aggiornamento: 1724 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

Il tetano è una malattia che colpisce i muscoli ed i nervi del nostro organismo: è grave, ma può essere prevenuta con successo. Di solito ha origine quando una ferita della pelle viene contaminata da un batterio di nome Clostridium tetani, che spesso si trova nel terreno.

Dopo essere penetrati nell’organismo, il batteri producono una neurotossina (una proteina che agisce come un veleno sul sistema nervoso), di nome tetanospasmina, in grado di provocare spasmi muscolari. La tossina può diffondersi in tutto il corpo mediante il flusso sanguigno ed il sistema linfatico, in questo modo va ad interferire con la normale attività dei nervi in tutto l’organismo, causando spasmi muscolari generalizzati.

In realtà il tetano è ormai molto raro negli Stati Uniti e negli altri paesi che hanno reso obbligatorie le vaccinazioni antitetaniche, almeno per le categorie a rischio come in Italia: ogni anno nel nostro Paese vengono diagnosticati circa 100 morti di tetano. In molti paesi sviluppati che hanno programmi di prevenzione e di vaccinazione meno efficaci la malattia è invece molto più frequente, situazione ancora più grave si registra nei Paesi del Terzo Mondo.

Se non viene curato, il tetano può essere letale; questa malattia è in grado di provocare la morte per collasso cardio-respiratorio, causando la contrazione con paralisi della muscolatura, perché si localizza a livello dei nervi. In un caso su dieci porta a morte per l’impossibilità di respirare.

Cause

Il tetano è provocato da ferite (http://www.flickr.com/photos/melanieburger/3561169913/sizes/s/)

Il tetano è provocato da ferite (http://www.flickr.com/photos/melanieburger/3561169913/sizes/s/)

In Italia la maggior parte dei casi di tetano è causata da un taglio o da una lesione profonda, come ad esempio un’unghia schiacciata: a volte la lesione è talmente lieve che il paziente non va nemmeno dal dottore.

Le lesioni che comportano la morte della pelle (come ad esempio le scottature, il congelamento, la cancrena o le lesioni da schiacciamento) hanno maggiori probabilità di provocare il tetano. Anche le ferite contaminate da terra, saliva o feci, soprattutto se non vengono disinfettate con attenzione, e le punture effettuate con aghi non sterili (come ad esempio quando ci si droga o si fa un tatuaggio od un piercing casalingo) presentano un rischio maggiore.

Esiste anche un altro tipo di tetano, il tetano neonatale, che si verifica nei neonati partoriti in condizioni igieniche precarie, soprattutto se il cordone ombelicale si infetta dopo essere stato reciso. Negli Stati Uniti, prima dell’introduzione dei vaccini, il tetano neonatale era molto più frequente. Al giorno d’oggi le vaccinazioni antitetaniche obbligatorie producono gli anticorpi che le madri trasmettono ai figli durante la gravidanza. Questi anticorpi materni ed il miglioramento delle tecniche di recisione del cordone ombelicale hanno diminuito drasticamente la frequenza del tetano neonatale nei paesi sviluppati.

Sintomi

Il primo sintomo del tetano spesso sono gli spasmi muscolari della mascella (trisma), che possono essere accompagnati da difficoltà di deglutizione. Seguono quindi altri muscoli del capo che danno luogo al Riso Sardonico (aspetto tipo iena), poi si rileva la discesa degli effetti del tetano che provoca rigidità e dolore dei muscoli del collo, delle spalle, della schiena e degli arti, fino ad arrivare alla posizione “cane di fucile” (tutto rannicchiato).

I sintomi possono verificarsi in un periodo variabile da alcuni giorni ad alcuni mesi dopo che si è venuti in contatto con i batteri; in genere il periodo di incubazione varia da 2 giorni a mesi, anche se la maggior parte dei casi si manifesta entro 14 giorni. Ferite più gravi sono in genere legate a periodi di incubazione minore.

Cura e terapia

I medici hanno un ruolo importante nella prevenzione del tetano, perché si devono accertare che le vaccinazioni dei bambini siano valide e perchè si occupano della profilassi post-esposizione se il paziente ha una ferita che è a rischio tetano.

Il bambino che si ammala di tetano dovrà essere ricoverato in ospedale, di solito nel reparto di terapia intensiva. Qui, di norma, gli verranno somministrati degli antibiotici per eliminare i batteri ed il siero per neutralizzare la tossina già rilasciata dai batteri. Al bambino verranno anche somministrati farmaci in grado di tenere sotto controllo gli spasmi muscolari e altre terapie a supporto delle funzioni vitali dell’organismo.

Prevenzione

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Antitetanica (http://www.flickr.com/photos/yanivba/505065706/sizes/s/)

Esistono due modi importanti per prevenire il tetano: fare le vaccinazioni antitetaniche, insieme a tutte le altre vaccinazioni obbligatorie, oppure dopo una lesione che potrebbe provocare il tetano, ricevere una dose di vaccino (profilassi antitetanica post-esposizione).

Per i bambini, il vaccino antitetanico fa parte delle vaccinazioni DTaP (contro la difterite, il tetano e la pertosse). I bambini di solito ricevono una serie di 3 dosi di vaccino prima dei due anni, e poi una dose di richiamo tra i 5 e i 6 anni. In seguito è consigliata un’ulteriore dose di richiamo tra gli 11 e i 12 anni e, in età adulta, un richiamo del vaccino contro il tetano e la difterite ogni 10 anni.

Non lasciate che i vostri bambini saltino questi appuntamenti importanti e fateli vaccinare al momento giusto.

Come per qualsiasi calendario di vaccinazione, ci sono dei casi particolari e delle eccezioni da tenere presenti. Il medico vi fornirà tutte le informazioni aggiornate.

La vaccinazione degli adulti si esegue somministrando due dosi di vaccino per via intramuscolare ad una distanza di 4 settimane, seguita da una terza dose dopo 6-12 mesi. La protezione non è permanente, per restare protetti occorre una dose di richiamo ogni dieci anni.

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Il batterio del tetano vive nella terra (http://www.flickr.com/photos/soilscience/2511944184/sizes/s/)

Anche nella profilassi antitetanica post-esposizione, ossia dopo l’infortunio, vengono somministrate dosi di vaccino antitetanico, ma solo dopo che si è verificata la ferita o la lesione. Il numero di dosi dipende da quanti anni sono trascorsi dall’ultimo richiamo, dal totale di vaccinazioni antitetaniche effettuate fino a quel momento e dalla natura della ferita. Il medico può consigliarvi un richiamo di vaccino antitetanico  e/o un’iniezione di immunoglobulina tetanica (siero) per neutralizzare tutte le tossine prodotte dai batteri.

Tutte le ferite della pelle, soprattutto le lesioni profonde o le ferite che potrebbero essere contaminate da feci, terra o saliva, dovrebbero essere disinfettate e medicate immediatamente.

La medicazione delle ferite è fondamentale, ma non rappresenta un’alternativa in grado di sostituire la vaccinazione.

Il tetano neonatale può essere prevenuto se tutte le donne incinte si fanno vaccinare per tempo, se il parto avviene in condizioni igieniche ottimali e se si fa attenzione al cordone ombelicale.

Quando chiamare il medico

Se non siete sicuri che vostro figlio abbia già fatto una vaccinazione antitetanica, o non sapete se la sua o vostra vaccinazione sia ancora valida, chiamate il medico. Se un membro della vostra famiglia ha lasciato passare più di 10 anni dall’ultimo richiamo di antitetanica, prendete un appuntamento per farlo vaccinare.

Se vi siete procurati una ferita profonda, disinfettatela e chiamate il medico per capire se deve ricevere la profilassi antitetanica post-esposizione.

Se manifestate spasmi alla mascella o spasmi muscolari, in particolare dopo essersi ferito, rivolgetevi al medico il prima possibile per valutare la possibilità di aver contratto il tetano.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. mattia

    Il primo vaccino l’ho già fatto a distanza di 5 gg dalla ferita per e con quello ho la copertura totale giusto? Poi il secondo richiamo lo farò tra 6 settimane ma per me ora l’importante è sapere che sono coperto su questo caso anche avendolo fatto cn 5 gg di ritardo… tutto qua

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Chiedo scusa, non ricordavo più: giustissimo, per questo episodio è coperto.

  2. Anonimo

    Buongiorno dottore mi sono tagliato quasi un mese fa e a distanza di 5 giorni mi hanno fatto immunoglobima e antitetano e antibiotico per 5 giorni sono a posto o sono ancora a rischio di tetano

  3. di manno Cassino

    O tagliato un ceppo e era pieno di formiche e lucertole mi sono graffiato e mi si e fatto un pezzo di pelle dura dito nano destra. Il giorno doposembre ranazzanfo la stessa kegna o abuto la stessa cosa al diti mano sinistra von dolore al nervo del dito che poo dopo 4 giorni o fatto una iniezione di 500 ml di antitetano anticorpi pero ora dopo 12 giorni ancora il nervo del dito e dolorante. Che mi sono beccato il tetano??. Sono stato al pronto soccorso e anno detto che non e niente. Pero io o avuto trenarella fredda problemi cardiachi. A chi devo tivolgermi. Cosa o ..fatemi sspere. Grazie. Da Antonio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si rivolga al medico di base, probabilmente è un’infezione locale (non da tetano).

  4. Alex

    Buongiorno, poco fa ero a fare pulizie in giardino e una grossa spina di un ramo secco, umida perché ha piovuto, si è infilata nella gomma della scarpa e ha raggiunto il mio piede sul lato esterno, vicino al mignolo. Ho sentito dolore e così ho disinfettato con acqua ossigenata, ma non è uscito sangue e non vedo nemmeno il segno della puntura! Eppure sono sicura che la spina si è infilata nel piede perché ho sentito dolore. Due anni fa per un episodio simile ho fatto delle immunoglobuline. Poi ho scoperto che l’ultima dose del vaccino risale al 14 settembre 2006. Ho telefonato al mio medico che ha detto di fare semplicemente il richiamo dell’antitetanica, visto che con le immunoglobuline di due anni fa ho avuto un po’ di problemi (una pericardite da siero, anche se non siamo mai stati sicuri che fosse stata una conseguenza di questa iniezione) ma non ho spiegato quando il richiamo è stato fatto e che non ho ferite aperte o sporche visibili (poi non so cosa possa succedere all’interno della pelle) quindi magari il medico ha immaginato una situazione peggiore di quella che effettivamente è. Lei cosa mi consiglia di fare?

    1. Alex

      Siccome l’ufficio vaccinazioni riaprirà domattina, Lei ritiene che posso aspettare? Grazie.

  5. rocco

    vorrei sapere per quanti giorni restano attive nel corpo le tossine del tetano prima di essere eliminate-grazie

    1. Antonio

      buona sera Dottore sono ancora io quello che tagliando un ceppo mi sono piccicato al legno e anche ai rovi non o pulito le feritine fino a 3 giorni dopo che o avuto male al nervo- dito indice della mano sinistra e indurito cosi mi sono lavato le mani con laqcua ossiggenata e preso lantibiotico claulin 2 volte al giorno poi 5-6 giorni dopo che il dolore non passava sono venuto allidea di farmi fare una iniezzione di igantet 500 di immunoglobulina umana antitetanica sembre continuando a prendere 2 volte al giorno lantibiotico claulin 875/125 mg. poi misono sentito male dopo 10 giorniche mi ero piccicato tremarella sudore a freddo male parte sel quore mi anno fatto le analisi e un cardiogramma e mi anno dato per il dolore una tachipirina 500 questo e tutto e prescritto per 7 giorni ancora lantibiotico Augmentin che pertanto non mi leva in dolore al nervo-poi 3 giorni dopo mi sono risentito male e alle ore 3e40la notte con male al cuore sudore freddo tremarella e mi anno detto che e ansia ma io stavo mele e cosi anno rifatto le analisi e il cardiogramma di tetano non ne anno parleto ora non so che penzare sono passati 20 giorni dal giorno che mi avevo ferito al dito che e ancora arrosato in guariggione la in tendine e ancora infetto e mi fammale possibile che il tetano si sia infiltrato nel nervo del dito??pertanto o visto che la mia antitetano era scaduta da un anno e o fatto fare un rappelo pero che succede se mi sono infettato il nervo??che fare–o smesso di prendere lantibiotico perche lavevo preso 15 giorni devo ancora continuare a prenderlo-che consigli mi date??grazie aspetto le sua risposta–Antonio

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      @ Rocco

      Cosa intende esattamente?

      @Antonio

      Onestamente, con tutti i limiti del caso, anche io sono propenso a pensare all’ansia.

  6. PATRIZIA RANIERI

    MI SONO PUNTA SOTTO IL PIEDE CON UNA PICCOLISSIMO CHIODO MI SEMBRA DA CALZOLAIO, QUELLO CHE QUI CHIAMANO BOLLETTA.E’ UNA PICCOLA PUNTURINA CHE HO DISINFETTATO CON IL BETADINE ED IL GENTALIN..HO FATTO ANNI FA IL SIERO ANTITETANICO ED UNA SOLA VOLTA IL VACCINO CHE NON HO RIPETUTO.LA PICCOLA FERITA NON MI SEMBRA ROSSA..MI CONSIGLIA DI FARLA VEDERE AL PRONTO SOCCORSO??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, il medico di base è più che sufficiente, ma non lasci passare tempo perchè verrà probabilmente consigliato di ripetere il ciclo vaccinale.

    2. PATRIZIA RANIERI

      MI SCUSI DOTTORE DESIDERAVO SOLO PRECISARE CHE IL VACCINO ANTITETANICO NE HO FATTO SOLO UNA FIALA DOPO UN MESE DOVEVO FARNE UN ALTRA CHE NON HO INVECE FATTO! GRAZIE

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proprio per questo motivo NON è coperta e dovrebbe parlarne con una certa urgenza al medico.

  7. Anonimo

    Salve mia mamma ha 67anno e tre settimane fa si e graffiata con la rete del letto secondo lei deve fare il vaccino del tetano

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se forse non è necessario, potrebbe valere la pena fare un richiamo.

  8. Giovi

    Circa 8 anni fa sono stato morso da un cane e recandomi alla asl mi hanno sottoposto a profilassi. Ieri attorno alle 16 mi sono schiacciato l’indice chiudendo una porta arrugginita, il dito e tumefatto e dalla ferita è uscito del sangue.
    Domanda: cosa faccio?
    Sono coperto?
    Grazie, distinti saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta il medico, è probabile che verrà consigliato di anticipare il richiamo per una maggior sicurezza.

  9. mascina

    Buona sera ho una piccola ferita senza uscita del sangue posso aver incontrato il tetano? Quando il vaccino scade dopo 10 anni sono al rischio? O posso stare tranquilla? Non mi hanno ancora chiamato per il vaccino cosa devo fare? Buona sera

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È ora di fare il richiamo; la copertura non è che si annulli da un giorno all’altro, ma per sicurezza è opportuno procedere.

  10. mascina

    Buona sera dottore volevo chiedere pe quale motivo il vaccino si fa ogni 10 anni? Se uno decide di non farlo più può beccarselo? Quanto tempo si annulla la copertura? Buona sera

  11. mascina

    Io sono vaccinata si può prendere lo stesso il tetano? Sono un po preoccupata ho mal di schiena e il collo. Posso averlo preso per la piccola ferita che ho? Oppure devo stare tranquilla. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Scade quest’anno, le suggerisco di effettuare il richiamo così da stare tranquilla per altri 10 anni.

  12. mascina

    Buona sera mi scusi per l’ora ma sono nervosa mi può dire se posso stare tranquilla con il tetano e se sono ancora coperta? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso vedere la ferita e non posso quindi garantirle nulla, ma dalla descrizione non credo che ci sia alcun problema; mi permette di dirle però che ho la sensazione che ci sia di fondo un grave problema di ansia, che non sottovaluterei.

  13. mascina

    Si e vero perché non mi partano le mestrauzioni e non riesco a capire il perche. Sono i ritardo di due settimane secondo lei come posso fare? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Niente panico, ansia e cambio di stagione possono spiegare il problema; senti comunque il parere del ginecologo.

  14. mascina

    Buona sera volevo sapere potrebbe essere stato il polipo vaginale? Che adesso non c’e l’ho piu ma c’e la base che non e andata via. Grazie

  15. hans

    Dr Cimurro salve, una domanda ma solo per avere un suggerimento: da un po di tempo ho, quando mi distendo una fattispecie di contrazioni muscolari diffuse, arti prevalentemente. Osservando altri sintomi penso sia piu’ una fibromialgia (che non so come curare), ma ho pensato fosse anche una fattispecie di tetano latente, (ho gia avuto un infezione da tetano da ragazzino che mi ero traforato il piede con un saldalo), poiche mi e’ capitato piu volte qualche tempo fa di bucarmi il piede con dei chiodi. Pensa possa essere possibile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più probabile che sia un po’ di ansia, in ogni caso senta anche il parere del medico.

  16. pietro

    Salve.Mio figlio,12 anni,era in campagna e giocava.Indossava stivaloni di gomma ma e’ incappato in un chiodo e si e’ sentito pungere.Gli e’ uscito pochissimo sangue e la ferita sembra molto superficiale.L’ho portato in guardia medica e il medico ha disinfettato il puntino.Mi ha chiesto quando aveva fatto l’ultimo richiamo,gli ho risposto ottobre 2008.Mi ha detto che rientra nel ranche di copertura,quindi a posto.Lei che ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido, ma se per precauzione vuole fare un richiamo non ci sono controindicazioni.

  17. mascina

    Salve dottore mi scusi ma sono a circa di più ansiosa. Ve lo spiego. Ho bevuto la coca cola e poi dopo ho mangiato due caramelle senza zucchero. Puo succedere qualcosa? O devo stare tranquilla? Grazie mi scusi se la scrivo qui anche se non c’entra nulla con il tetano.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quale dovrebbe essere il problema? Cosa la preoccupa esattamente?

  18. mascina

    Se la coca cola può provocare dei danni mangiando insieme alle caramelle allo stomaco.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente no, perchè dovrebbe causare danni? Quale bambino non ha mai fatto questo abbinamento?

  19. antonio

    ho 17anni e mezzo l’ultio vaccino l’ho fatto a 6 anni, l’altro giorno si è infilata una spina di fico d’india in testa, l’ho tolta sentendo dolore, ma non è uscito sangue, ho messo solo un po di alcol . ora non mi fa neanche male perchè sarà un piccolissimo buchetto sencondo me, rischio molto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto lo valuterei già domani con il medico, non vale la pena rischiare per queste cose.

  20. mascina

    Buona sera mi scusi per l’ora volevo chiedere il colera esiste ancora in Italia? E dove si trova il batterio negli alimenti? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In Italia, l’ultima importante epidemia di colera risale al 1973 in Campania e Puglia. Nel 1994 si è verificata a Bari un’epidemia di limitate proporzioni, in cui sono stati segnalati meno di 10 casi. Da allora, l’unico episodio descritto risale all’agosto del 2008 dove a Milano un uomo, di rientro dall’Egitto, è morto di colera in ospedale. Gli accertamenti hanno mostrato che l’uomo aveva contratto la malattia all’estero e hanno escluso il rischio di epidemie per il nostro Paese.

      http://www.epicentro.iss.it/problemi/colera/epid.asp

Lascia una risposta

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.