Tenia o verme solitario: sintomi, prevenzione e cura

Ultimo Aggiornamento: 2018 giorni

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Introduzione

La tenia (Taenia) è un verme piatto parassita, di aspetto nastriforme, in grado di vivere anche nell’intestino umano; i vermi comunemente identificati come tenia (od anche verme solitario) sono in realtà appartenenti a diverse specie:

Tenia adulta (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Taenia_saginata_adult_5260_lores.jpg)

Verme solitario e ciclo vitale

I parassiti adulti sono vermi nastriformi, piatti, segmentati ed ermafroditi appartenenti alla famiglia dei platelminti.

La loro lunghezza varia generalmente dai 5 ai 10 metri e sono costituiti dallo scolice, dal collo e da segmenti non maturi, in fase di maturazione e maturi in successione lineare.

Le proprietà che caratterizzano il parassita adulto dal punto di vista morfologico e fisiologico rispecchiano il fatto che, da un lato, la tenia è straordinariamente specializzata per sopravvivere nell’intestino dei vertebrati e, dall’altro lato, ha considerevoli capacità riproduttive, rese possibili dalle unità sessuali multiple, i segmenti o proglottidi. La specie riesce così a far fronte all’enorme tasso di perdita di segmenti o uova che vengono espulsi con le feci, e dalla probabilità piuttosto remota che l’uovo riesca a raggiungere l’ospite intermedio e quindi si trasferisca all’interno di un altro essere umano.

La parte terminale del parassita (una frazione variabile dalla metà a un terzo) è costituita da segmenti in fase riproduttiva, che al loro interno ospitano le uova: sono fatti di tessuto muscolare e si muovono esattamente come i millepiedi, quindi possono raggiungere lo sfintere anale ed essere espulsi nell’ambiente. In questo modo sono in grado di infettare gli ospiti intermedi erbivori.

La ciste larvale della tenia, detta cisticerco, è una ciste a contenuto liquido, delle dimensioni di un pisello, che si insedia nei muscoli dell’ospite intermedio. All’interno della ciste c’è un scolice invertito, formato da una porzione germinativa della parete interna della cisti.

Ciclo vitale

La figura illustra il ciclo vitale della Taenia saginata. I segmenti in fase riproduttiva si staccano dal parassita che vive nell’intestino e giungono al suolo, mescolati con le feci oppure muovendosi autonomamente, dove si staccano dal materiale fecale e aderiscono all’erba. Se ingeriti da un ospite intermedio di razza bovina (mucca), si aprono durante la digestione e ognuno di essi produce dalle 50.000 alle 100.000 uova. Le uova si schiudono e ciascuna di esse produce una larva esacanta (oncosfera) con sei uncini, che penetra all’interno delle pareti intestinali e raggiunge i muscoli grazie alla circolazione sanguigna.

Qui l’oncosfera si riempie di liquidi e si trasforma nel cisticerco, delle dimensioni di 8 mm. Se un essere umano mangia carne bovina infetta cruda o non ben cotta, il cisticerco viene digerito, si apre e inverte lo scolice, che si attacca alle pareti dell’intestino tenue e inizia a produrre la lunga catena di segmenti. Dopo circa tre mesi il parassita avrà già raggiunto i 4, 5 metri di lunghezza e i segmenti in fase riproduttiva inizieranno a essere espulsi. Il verme è estremamente longevo: può sopravvivere anche per 5, 20 anni o più.

Sintomi

I sintomi dell’infezione da Taenia si limitano a:

  • episodi di nausea o vomito,
  • diminuzione dell’appetito,
  • dolore epigastrico o ombelicale,
  • diarrea,
  • stitichezza,
  • dimagrimento.

È anche possibile rilevare un’eosinofilia (quantità di eosinofili nel sangue) moderata. Una manifestazione piuttosto allarmante e imbarazzante della presenza della tenia è la fuoriuscita dei segmenti del parassita in grado di muoversi dall’ano.

In rari casi può verificarsi anche la perforazione intestinale.

Trasmissione

La tenia, il più frequente dei parassiti platelminti dell’essere umano, viene trasmesso sottoforma di cisticerchi ai bovini: è possibile vedere che il bovino è infetto perché la sua carne presenta piccole macchie caratteristiche. La carne bovina non ben cotta, affumicata od in salamoia può essere infetta, ma il meccanismo di trasmissione più frequente dell’infezione è la carne cruda (carne alla zingara o tritata), come testimonia la frequenza della teniasi nei paesi come l’Etiopia e l’Argentina, dove la carne cruda o non ben cotta è un alimento molto comune.

I parassiti adulti possono crescere di 15-30 centimetri al giorno nell’intestino umano e sono in grado di produrre dieci segmenti al giorno, che possono rilasciare fino a un milione di uova nell’ambiente per tutto il ciclo vitale del parassita. Le uova possono anche essere presenti nei campi irrigati o fertilizzati con liquami di origine umana.

Pericoli

Il contatto tra il parassita adulto e il tessuto epiteliale dell’uomo è limitato, quindi la tenia scatena poche reazioni infiammatorie, allergiche, cellulo-mediate od umorali. L’azione di succhiamento dello scolice sembra avere effetti immunogenici relativamente limitati. La lunghezza del ciclo vitale del parassita sembrerebbe indicare l’assenza di un meccanismo inibitore efficace.

Sono stati riferiti rari casi di ostruzione intestinale o di perforazione, ma l’infezione di solito non ha conseguenze gravi: tuttavia lo stress psicologico dovuto all’espulsione di segmenti mobili può essere molto intenso.

Diagnosi

La presenza del parassita adulto viene diagnosticata grazie alla presenza dei segmenti nelle feci. Le diverse specie di tenia possono essere identificate solo grazie ai segmenti, perché le uova sono identiche. L’utero della Taenia saginata di solito forma da 12 a 20 diramazioni su ogni lato del segmento uterino principale, mentre il segmento della Taenia solium presenta da 7 a 10 rami ed è più piccolo e relativamente più largo.

Cura e terapia

La terapia in caso di infezione intestinale di parassiti adulti è semplice. La niclosamide (Yomesan®) è un farmaco non assorbito dall’intestino umano che, entrando in contatto con lo scolice e i segmenti anteriori del verme solitario, li uccide, provocando l’espulsione del parassita.

Il praziquantel, un derivato di sintesi dell’isochinolina-pirazina, è un composto ugualmente efficace contro il parassita e relativamente poco tossico. Lo scolice viene ucciso nella maggior parte dei casi, ma alcune volte riesce a sopravvivere: un nuovo parassita può rigenerarsi se lo scolice e una minima parte del collo sopravvivono, quindi il paziente deve rimanere sotto osservazione per alcuni mesi, perché i segmenti in grado di riprodursi possono comparire di nuovo dopo dieci, dodici settimane.

Questi ed altri medicinali vengono impiegati spesso in associazione a lassativi, per favorire la naturale eliminazione del parassita e delle uova. Qualora tali farmaci non fossero sufficienti si può ricorrere ad un piccolo intervento chirurgico.

Prevenzione

Il controllo della carne per evidenziare la presenza dei cisticerchi è la miglior misura preventiva possibile. Nelle aree endemiche la carne deve essere sempre consumata ben cotta e deve raggiungere una temperatura di almeno 56 °C in tutte le sue parti. Può essere difficile realizzare una cottura del genere nel caso di tagli grandi di carne grassa, in particolare di maiale. Il congelamento a -10 °C per dieci giorni di solito neutralizza i cisticerchi, che però sono in grado di sopravvivere anche per settanta giorni a una temperatura di zero gradi.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La pagina che mi segnala è relativa all’elmintiasi, ossia genericamente alla presenza di vermi nell’organismo; è cioè una generalizzazione.

    2. Franco

      Ti prego di modificare o eliminare la parte del testo in cui c’è scritto che la carne cruda viene consumata comunemente in Argentina. NON ESISTE mangiare carpaccio, trita o qualunque tipo di carne cruda lì. Sono Argentino.

  1. anonima

    buon giorno dottore 3 anni fa sono stata infetta da un parassita ancora oggi non sono riuscita ad eliminarlo ha fatto tante cure per la tenia nana con vermox e yomesan ma ancora non sono guarita .da 3 anni ho un forte prurito con pomfi che dura tutti i giorni cosa posso fare ?si puo trattare di qualche altra cosa?o questo parassita puo provocare tutto questo prurito come l’orticaria?

  2. valentina

    Gentile dottore mi sono imbattuta nella sua pagina perché questa mattina nel water ho notato un lungo filamento biancastro e mi sono insospettita, quest’inverno sono stata molto male, mi alzavo la mattina e avevo nausea, vomito e diarrea ho fatto mille esami ed è uscito fuori solo il reflusso gastroesofageo ed una ipotetica colite nervosa. Lentamente i sintomi si sono attenuati ma a distanza di due mesi mi ritrovo a star male la mattina. Oggi poi questa scoperta..potrebbe essere tutto dovuto alla tenia? Il mio solo dubbio però è che a gennaio ho fatto un esame prassitologico su un campione di feci e lo scotch test perché avevo anche prurito anale, ma entrambi diedero esito negativo, quindi non è la tenia? Lo sto quasi sperando almeno ho un nemico da combattere!
    Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Anche se possibile, lo ritengo poco probabile, in ogni caso lo segnali al medico per decidere se verificare nuovamente.

  3. Andrea

    Salve presento i sintomi da lei descritti incluso il dimagrimento che esami devo fare per verificare la presenza di una tenia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’esame consiste nella ricerca di parassiti nelle feci, ma prima di procedere senta il parere del medico, a volte la diagnosi è diversa da quello che può sembrare.

  4. Gaby

    Ho il dubbio di avere una tenia perché l altro giorno ho trovato un 15 cm di ( a me sembrato quasi la pelle del salame )devo fare esami.È possibile che non abbia dimagrimento?passo da stitichezza a quasi dissenteria. In attesa di una sua risposta la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Merita di fare un esame delle feci, anche se fortunatamente spesso sono falsi allarmi.

  5. nadia

    Io o un problema perche o dolori addominali notte giorno ,siccome sono andata in bagno e nei feci dei vermi piatti bianchi ,pero io non dimagrisco come mai .aspetto una risposta .grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si rivolga con fiducia al medico, è necessario eliminare i parassiti e con esso passeranno i dolori (non sempre si dimagrisce in questi casi).

  6. Anna

    Dott. Cimurro
    Anche se sono una mamma molto stenta alla igiene, oggi ho comesso un terribile sbaglio, ho preso della carne che il macellaio aveva apena tagliato ed imbalato , ho messo nella borsa spesa, e uscwndo dal market distrata perché parlavo con una amica, ho preso per mano la focaccia ed ho dato un pezzo alla mia figlia. Arrivando a casa ho iniziato a pensare milke cose e anche che il macellaio aveva la mano sporca ovviamente dalla carne . sono in ansia per questi maledetti vermi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio parere rischio zero, anzi, si pensa che una delle cause degli aumenti della diffusione delle allergie sia proprio l’eccesso di igiene.

  7. Anonimo

    Dottore mi scusi ma per diagnosticare la tenia che esami andrebbero fatti? A distanza di quanto tempo andrebbe fatto l’esame se ad esempio la settimana scorsa abbia mangiato carne infetta? Dottore io da cira un anno ho sempre delle parti bianche nelle feci…ho fatto sempre l esamedelle feci ma nulla nessuno ha saputo dirmi cosa è. Potrebbero essere uova di tenia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ricerca di parassiti nelle feci.
      2. Non conosco i tempi esatti, probabilmente qualche settimana od al comparire di eventuali disturbi.
      3. Se gli esami sono negativi no.

  8. lillo

    Buongiorno le scrivo perché ho trovato un verme lungo circa 6 cm. ieri sera sotto il mio letto.Ho 3 gatti e un cane …purtroppo non con vermifugo regolarmente somministrato.
    Tutti e quattro vivono per lo più fuori casa in campagna e spesso ‘spizzicano’ dove capita.
    Descrivo il parassita:lungo 6 cm con minuscole zampette che gli permettono di muoversi, il colore è tra il bianco ed il rosso.
    I gatti anche perché due sono piccoli non sono stati vaccinati e hanno sempre molta fame…mangiano tanto e sono gonfi.
    Inoltre le loro pulci mi pungono fastidiosamente.
    Al più presto darò loro un vermifugo ma quello che mi spaventa ora è di essere stato infestato io stesso.
    Che ne dice? Non mangio spesso carne. Ho spesso diarrea. Potrei avere parassiti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se aveva zampette ho qualche dubbio sul fatto che possa essere stato un verme.

  9. Gina

    Buona sera dottore avrei da chiederle una cosa mio marito circa un mese fa aveva i vermi nelle feci ma non abbiamo fatto degli esami pero ha assunto le compresse di vermox , dopo un 20 giorni inizia ad avere dei dolori gastrointestinale , con reazioni cutanei e forte plurito abbiamo consultato un ‘allergologo e ci ha detto di fare le analisi delle feci perché lui sospetta che possa avere dei parassiti …..ora mi chiedevo quando possa essere grave e se possono essere questi i sintomi se ha dei corpi estranei nel corpo .Aspetto con ansia la sua risposta distinti saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fossero ancora parassiti (ed è plausibile) non sarebbe grave.

    2. Anonimo

      Quindi può essere che se fossero parassiti potrebbero essere anche questi i sintomi ! Già sono più tranquilla che non potrebbe essere grave , grazie della risposta

  10. Alberto

    Buona sera dottore! Ho 20 anni e a causa della mia onicofagia spesso riscontro la presenza di ossiuri. Due giorni fa ne ho distinti 4/5 nella zona perianale dopo giorni di fastidi e ho assunto del vermox. Solitamente il giono dopo l’assunzione il fastidio sapriva del tutto mentre ora é ancora più intenso. Da cosa potrebbe derivare? Grazie in anticipo per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La presenza di prurito non è sempre indice della persistente presenza dei parassiti, vediamo nei prossimi giorni come va.

    2. massimo

      buon giorno nadia io mi chiamo massimo e per mia sfortuna mangiando del carpaccio mi sono beccato una bella tenia,a nulla servono gli esami delle feci perche non si accorgono di nulla.invece il sintomo che dicevi tu e giusto anche io sentivo camminare sulle morroidi interne e poi mi sono usciti dei pezzetti di tenia.

  11. nadia

    salve dottore
    volevo farle una domanda
    io soffro di emorroidi e spesso gonfiano ed ho prurito…
    ma…a da una settimana che mi sento qualcosa muoversi all interno dell ano potrebbe essere tenia?io nn ho vomito e nemmeno mancanza di appetito ansi….pero mi sento stressata
    cordiali saluti

    1. Anonimo

      quando stacca la testa,stacca nell evacuozione e anche quando meno nn te lo aspetti?
      perchè mi sono trovata intovaglina una cosa strana piccolina..dovrei stare male a questo punto

  12. Anonimo

    Dottore ha 1anno che ho erutazione continua e gas nello stomaco con gonfiore adominale puo essere che ho qualche parassita dentro il mio intestino

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è sicuramente la spiegazione più probabile; il medico cosa ne pensa?

    2. Ta be

      Salve alla mia gatta di sei mesi è stato diagnosticata la tenia. Mi sono accorta della presenza del verme dalle decina di uova secche che ho trovato nella sua cuccia,nel mio letto e sul divano.
      Ora mi chiedo,c è possibilità che io stata contagiata? La gatta non ha pulci,ma purtroppo spesso dorme sul mio cuscino o sul divano.
      Io non ho sintomi,sto bene non ho diarrea ne nausea ne inappetenza. Ma nemmeno la gatta presenta nessun sintomo.
      Io vivo all estero,senza assicurazione sanitaria,ma tra 12 gg rientrerò in italia per una settimana.
      Mi consiglia di contattare un medico immediatamente o posso aspettare di rientrare in italia?
      Grazie mille

  13. Laura

    Buonasera dottore! Il mio gatto soffre almeno una o due volte l’anno di tenia e tutte le volte gli somministro il milbemax! L’ultima volta 15/20 giorni fa! Volevo chiederle se è facile essere contagiati! Purtroppo il mio gatto va spesso sui tavoli in casa! Non vorrei aver ingerito involontariamente le uova! Ultimamente in effetti noto queste speci di tagliatelle nelle feci! Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il contagio non è così facile, ma nel dubbio vale la pena di procedere con l’analisi delle feci.

  14. stefano

    Buonasera dottore…ho trovato parassiti nelle feci e il medico mi ha prescritto il vermox con prescrizione di due compresse da 100 mg al giorno per 3 giorni poi leggendo nella posologia del bugiardino cambia per tipo di parassita cioè per gli ossiuri basta una compressa unica mentre per la teania ne servono tante quante me ne ha prescritto il mio medico .quindi le volevo chiedere se attenermi alla prescrizione del medico nonostante non sappiamo il tipo di parassita?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si attenga scrupolosamente alla prescrizione, spesso anche in caso di accertati ossiuri si tende a “calcare la mano”.

  15. Aryx

    Buona sera
    Ho un cucciolo di maltese di quattro mesi, l’ho portato oggi dal veterinario e mi ha detto che ha tenia.
    Il caso vuole che l’altra sera sua io che mio marito che i miei bimbi di 20 mesi e 9 anni abbiamo avuto dissenteria e vomito.
    Sicuramente è un caso visto l’influenza che c’è in giro, ma volevo sapere se è il caso di approfondire.
    Geaxie

  16. Vale

    Salve dottore, avrei bisogno di sapere ogni quanto tempo i segmenti della tenia maturano e si staccano dal resto del parassita: non trovo da nessuna parte questa informazione. In poche parole, vorrei sapere ogni quanto tempo si possono trovare tali segmenti nelle feci. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non glielo so dire con certezza, ma ritengo che il rilascio sia pressochè continuo.

  17. Meri

    Salve.
    Circa 2 settimane fa,mentre ero in bagno vedevo che non riuscivo a finire. Mi sn abbassata e ho visto una cosa color pelle ma molto più rosa,era lungo più del medio ma molto più fine,tutto molle ma gommoso. Ho provato a tirare,ma sembrava incastrato,facevo fatica ma nello stesso tempo ero incredula da quello che mi stava capitando. Era proprio un verme,quando lo tirato ed è uscito ho capito di cosa si trattava,sembrava uno di quelli che sta sotto terra,rosa e lungo mollicio..
    Non ho detto al dottore e nemmeno ai miei genitori perche mi vergogno..
    Sn magra tipo 50kg x 162.
    Ho 17 anni e nn ho mai avuto nessun rapporto sessuale.
    Cosa può essere? E che conseguenza potra avere in un futuro? Magari ho le difese immunitarie basse? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si spaventi, può capitare a tutti mangiando per esempio senza essersi prima lavati le mani; è indispensabile però segnalarlo al medico, che prescriverà una terapia per rimuovere anche eventuali altri parassiti.

  18. Meri

    Grazie del consiglio,ci stavo pensando,ma ho un po di vergogna a parlare coi altri.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non deve vergognarsi, per il medico è come curare un raffreddore od una ferita.

  19. Anonimo

    Gentile dottore, in seguito a un virus intestinale ho avuto una ricaduta con episodi di diarrea, chiara e non sempre formata. avendo perso un po’ di peso mi chiedevo se si possa sospettare la tenia. non ho trovato mai filamenti al momento, ma sono preoccupata vedendo che non passa. come distinguerla da un semplice disturbo intestinale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una gastroenterite ostinata può spiegare la perdita di peso, non c’è motivo di pensare a parassiti; raccomando di reidratarsi con acqua e sali minerali.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo non è detto, talvolta serve un aiuto farmacologico, per questo dopo qualche giorno è corretto parlarne con il medico.

    3. Anonimo

      una settimana.. al momento sembra che le feci siano meno chiare ma comunque tendenzialmente liquide..mangio normalmente..

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve qualche attenzione alla dieta, evitando per esempio la fibra.

  20. Anonimo

    Salve dottore circa l anno scorso ho scoperto dì avere i parassiti intestinali quando andavo in bagno nelle feci trovavo sempre dei filamenti molto lunghi facendo gli esami delle feci parassitologico usci fuori che avevo lo strongyloides il mio gastrenterologo mi disse che era un po difficile da eliminare xche mi portavo questo problema da un paio di anni xche non ci davo peso credevo che fosse cibo solo dopo gli esami ho scoperto che non lo era poi mi disse che ci voleva un antiparassitario forte che doveva venire dal canada ma non avendo le possibilità mi diede vermox ora sto poco bene il medico vuole ricoverarmi xche ho u forte tosse dalli stomaco che non va via la febbre sono dimagrita ho la pelle con macchioline allergiche ho for crampi e quandi mangio mi risale tutto luibe un po preocupato vuole farmu la gastrosgastroscopia e la
    Colon puo essere causato dalla presenza di paraparassiti?

  21. Anonimo

    Sì dottore una volta usci un filo molto lungo e marrone come se fosse muco io incominciai a tirare con le mani ma continuava a uscire così ebbi paura xche continua ad uscire e lo spezzati con le mani e il resto rimase dentro era molto gelatinoso ma lunghissimo che non poteva essere muco

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Così lungo non dovrebbe essere lo strongyloides, ma le confermo che potrebbe dare puntini sul corpo e sintomi polmonari.

  22. Anonimo

    Ok grazie mille dottore tipo bronchite xche in effetti ho dovutofare 12pendiciline xche non andava via

  23. Rachele

    Salve dottore, ho 18 anni ed è un periodo che mangio tantissimo e ho sempre fame più del solito e non èda me di solIto non ho cosi fame.. faccio fatica a saziarmi differentemente da giorni fa saziandomi subito rispetto ad adesso con gli stessi alimenti e anche le stesse dosi.. mangio e ho fame non so cosa fare perché lo stomaco continua a lamentarsi e mi da la sensazione di non aver mangiato nulla.. mi è giunta voce che potrebbe essere quello lostesso.. lei cosa ne pensa ? Poco tempo fa mi è venuto un male al livello intestinale sinistro e un bagno vado in modo regolare.. circa 2 settimane fa ho mangiato una pizza con salamella sopra è l unica volta che ho mangiato qualcosa di bovino non ho nausea ne vomito lei cosa ne pensa? Grazie mille !

    1. Rachele

      Ho messo su un chiletto rispetto a una settimana fa a cosa potrebbe essere dovuto ? Il peso non è diminuito assolutamente

    2. Rachele

      Non sono grassa il mio peso è di circa 53×1.63 in questo periodo arrivo anche a 54-55 non so a cosa sia dovuto non sono mai stata una ragazza mangiona ( premetto che non ho nessuna gravidanza in corso non avendo avuto rapporti) spero che non sia un fattore dovuto alla taenia

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ha preso peso escludiamo la presenza di parassiti.

      Se possiamo escludere che sia stress, valuterei di verificare la tiroide.

    4. Rachele

      Ok grazie mille dottore che tipo di problemi si potrebbero avete alla tiroide ? Parla di ipotiroidismo o ipertiroidismo?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Un aumento di appetito potrebbe essere dovuto alla tiroide che lavora troppo (ipertiroidismo), ma è solo un’ipotesi e raccomando semplicemente di parlarne con il medico.

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