Tendinite e borsite: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1723 giorni

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Introduzione

Il dolore provocato dalla tendinite o dalla borsite, che di solito colpisce la spalla, il gomito, il polso, il femore, il ginocchio o la caviglia può essere anche abbastanza intenso: si manifesta all’improvviso e di solito peggiora col movimento. L’infiammazione dei tendini, costituiti da tessuto molle, e delle borse, che si trovano vicino alle articolazioni, spesso possono essere scambiate per artrite. Tuttavia, anche se in alcuni casi possono ricorrere o cronicizzarsi, di solito sono disturbi temporanei, soprattutto se sono individuati e curati per tempo.

Riassumendo:

  • La tendinite e la borsite sono infiammazioni dei tessuti molli che circondano i muscoli e le ossa della spalla, del gomito, del polso, del bacino, del ginocchio o della caviglia.
  • Il dolore provocato dalla borsite o dalla tendinite può essere molto forte e deve essere curato con tempestività.
  • Se non si mette a riposo l’arto o l’articolazione dolorante, almeno temporaneamente, il problema potrebbe cronicizzarsi.

Tendinite

La tendinite è l’infiammazione dei tendini, le strutture fibrose che si trovano in prossimità del raccordo tra il muscolo e l’osso. I tendini sono più fibrosi e densi rispetto ai muscoli, che invece sono più morbidi ed elastici, e trasmettono la spinta del muscolo all’osso, permettendo così il movimento. L’infiammazione dei tendini comporta un aumento del flusso sanguigno diretto verso la loro zona, gonfiore, dolore e diminuzione della funzionalità.

Borsite

La borsite è l’infiammazione di una borsa, cioè del piccolo cuscinetto che attutisce gli urti tra due strutture che si muovono (ossa, muscoli, tendini o pelle). Se un muscolo o un tendine tende a fuoriuscire dalla sua zona, o preme contro un osso, le borse servono per proteggerlo dal logoramento e dal sovraccarico. L’irritazione o l’infiammazione delle borse è detta borsite (il suffisso “ite” indica appunto che si tratta di un’infiammazione).

Cause

La tendinite può essere causata da un trauma improvviso, ma nella maggior parte dei casi è la conseguenza di una serie di microtraumi provocati da movimenti ripetuti. Ad esempio un uomo sedentario di mezza età che passa un pomeriggio a pitturare i soffitti di casa può iniziare a soffrire di tendinite o borsite alla spalla. Chi invece trascorre molto tempo davanti a una tastiera con le mani e i polsi non ben posizionati può iniziare a soffrire di tendinite al polso. Le prime partite di tennis della stagione e i primi colpi di rovescio possono causare uno sforzo del tendine della parte esterna del gomito. La borsite al ginocchio può colpire se si sta per lungo tempo in ginocchio su una superficie dura. In altri casi l’infezione può colpire la guaina della borsa o del tendine. I cristalli, associati alla gotta, possono formarsi all’interno delle borse e, esattamente come le infezioni, possono presentarsi anche in assenza di eventi scatenanti.

La tendinite e la borsite possono verificarsi nei pazienti affetti da: artrite reumatoide, gotta, artrite psoriasica, disturbi della tiroide e diabete.

Sintomi

Il sintomo che caratterizza la tendinite è il dolore, ovviamente nella zona in cui si trova il tendine o la borsa infiammata nel caso di borsite. Questa sensazione di dolore aumenta, o addirittura compare esclusivamente a seguito di pressione esercitata nell’area interessata, oppure durante movimenti effettuati attraverso l’uso del tendine stesso. E’ frequente rilevare un calo della forza muscolare causata dalla lesione.

La rottura del tendine, sia completa che parziale, provoca un dolore acuto ed improvviso a seguito di un particolare movimento. A seguito dell’attività fisica è possibile che il dolore tenda ad attenuarsi a seguito del riscaldamento, per poi ricomparire al termine dell’esercizio.

Pericoli

Per conservare la mobilità è fondamentale completare tutto il programma di esercizi consigliati, soprattutto quelli per l’articolazione della spalla, perché la tendinite o la borsite della spalla in molti casi si trasformano in un problema grave che non permette più di muovere l’articolazione.

Diagnosi

Per diagnosticare tendinite e borsite il medico deve procedure all’anamnesi (analisi del passato del paziente) e a una visita approfondita.

Durante la visita spesso si evidenzia dolore nella zona in cui è presente il tendine, dolore che aumenta quando il muscolo a cui è attaccato il tendine lavora sotto resistenza.

Le radiografie non mostrano direttamente le borse o i tendini, però possono essere utili per escludere problemi alle ossa o alle articolazioni. Gli esami del sangue non hanno alcuna utilità per questa diagnosi e infatti non vengono usati. La risonanza magnetica e le ecografie invece potrebbero essere utili, ma in genere non sono necessarie né consigliate.

In molti casi, le radiografie alla spalla rivelano la presenza di calcificazioni all’interno della guaina tendinea o intorno all’articolazione tendinea. La tendinite della spalla può quasi sempre essere risolta senza doversi preoccupare dei depositi di calcio. Molti pazienti infatti presentano calcificazioni nella spalla che rimangono asintomatiche.

Cura e terapia

La terapia di questi due disturbi varia a seconda della causa che li provoca. Se la causa è il sovraccarico od un trauma, è fondamentale ridurre la fonte dello stress e la pressione sul tendine o sulla borsa. Ad esempio, se si lavora al computer, occorre assumere una postura corretta e mantenerla per non affaticare il polso. Se il problema è a carico del bacino, è utile non fare sforzi e cercare di risolverlo prima di riprendere l’esercizio fisico.

In generale:

  • Mettete a riposo il tendine: non fate sforzi ed evitate i traumi.
  • Usate la borsa del ghiaccio per 10, 15 minuti una o due volte al giorno.
  • Se il problema non migliora entro due o tre mesi, chiedete aiuto al medico.
  • Evitate i movimenti ripetitivi e il sovraccarico degli arti.
  • Prima di fare uno sforzo o di fare attività fisica, riscaldatevi ad un ritmo non troppo sostenuto.

Se si continua a sovraccaricare la zona irrimediabilmente i sintomi continueranno. Le stecche o i tutori sono un modo per riposare le zone colpite e per ridurre il sovraccarico, soprattutto della mano e del polso. Possono essere sufficienti stecche e tutori standard, ma in genere si rivelano necessari ausili fatti su misura. Per diminuire l’infiammazione ed il dolore può essere utile la classica borsa del ghiaccio. In molti casi possono servire anche gli ultrasuoni, una forma di terapia disponibile presso i fisioterapisti.

Per quanto riguarda le gambe, è necessario ridurre temporaneamente il sovraccarico e le attività che comportano il sollevamento di pesi per far sì che l’infiammazione diminuisca. L’uso di un bastone da passeggio sul lato opposto a quello colpito può essere d’aiuto.

Se il problema colpisce la caviglia o il piede, è opportuno ricorrere a un plantare ortopedico, cioè a una specie di cuscinetto inserito nella scarpa che permette di modificare l’angolazione del piede, di migliorarne la meccanica e di alleviare il dolore o la pressione. Anche i plantari possono essere standard oppure realizzati su misura.

Se è presente un’infezione di solito c’è un’infiammazione intensa, con rossore, calore e dolorabilità (per la diagnosi in questo caso può essere necessario un esame del sangue). Nel caso di infezione si dovrà assumere un antibiotico oppure farsi drenare quotidianamente l’articolazione (i fluidi saranno prelevati con una siringa) o ci si dovrà far operare il tendine o la borsa. Se nel liquido articolare sono presenti i cristalli sintomo della gotta occorre assumere i farmaci appositi che ne impediscono la formazione. Una complicazione potenzialmente grave della tendinite è la rottura del tendine: nella maggior parte dei casi si tratta del tendine d’Achille, nel retro del polpaccio, per cui è necessario l’intervento chirurgico.

Il diclofenac per uso topico (Voltaren Emulgel®) può essere applicato direttamente sulla pelle, sopra il tendine o la borsa doloranti. Questi farmaci rendono possibile l’uso locale degli antinfiammatori con un minor rischio di effetti collaterali.

In rari casi i problemi a carico dei tendini non migliorano con le misure conservative descritte in precedenza, costringendo il paziente a ricorrere all’intervento chirurgico. È possibile prevenire le situazioni di immobilità alla spalla se la tendinite o la borsite, che di solito la precedono, sono curate per tempo. Sdraiatevi supini, unite le mani e usate il braccio sano per aiutare quello malato ad estendersi completamente all’indietro, sopra la testa. Si può parlare di movimento completo se si riesce a portare l’avambraccio superiore verso l’alto e poi indietro, sfiorando l’orecchio. Riabbassate di nuovo il braccio e ripetete per cinque volte. Se siete in piedi, potete cercare di raggiungere con le dita la massima altezza possibile lungo una parete, estendendo così la spalla il più possibile, e mantenendo la posizione per circa venti secondi. Riabbassate il braccio e ripetete per cinque volte.

Se ci si rivolge immediatamente al medico, si può risolvere il problema più in fretta, prevenendo la rigidità articolare e i problemi cronici che ne possono derivare. Se non si mette a riposo l’arto o l’articolazione, almeno temporaneamente, il problema potrà impiegare più tempo per guarire.

Prevenzione

Il riscaldamento e lo stretching prima dell’esercizio fisico vi aiuteranno a prevenire questi problemi. È consigliabile iniziare qualsiasi attività fisica con calma e arrivare alla massima intensità solo in un secondo momento. Ad esempio chi gioca a calcetto con gli amici dovrebbe riscaldarsi bene prima delle partite.

Chi passa molto tempo alla tastiera dovrebbe controllare che questa sia ad un’altezza corretta. È inutile usare i cuscinetti per riposare i polsi, ma si dovrebbe cercare di scrivere con i polsi estesi, magari leggermente arcuati. E, anche se sembra di non stancarsi, è sempre opportuno fare qualche pausa di tanto in tanto.

Gli esercizi di stretching e quelli per la forza sono molto utili per rafforzare le zone dove i muscoli sono più deboli. Una postura corretta è sempre importante, sia quando si lavora, sia quando si fa ginnastica, sia quando si cammina. Il condizionamento corretto dei muscoli coinvolti è una componente fondamentale della terapia.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Dom

    Salve dottore,
    da un paio di mesi ho dei problemi al ginocchio. Quando cammino sento che le ginocchia (una più dell’altra) si irrigidiscono, diventando quasi zoppo e continuando a camminare mi provocano fastidi e dolori. I punti in cui sento ciò sono tutto intorno alla rotula, specialmente sopra e un po meno ma anche sotto. Questo non avviene spesso ma diciamo che una volta alla settimana capita, a volte anche due. Forse questo è dovuto al fatto che avendo dei problemi lombari (una protusione) anziché piegare la schiena ho preso l’abitudine a scendere sempre sulle ginocchia e non avendo mai fatto sport e facendo una vita molto sedentaria un improvviso ripetersi di questo movimento può aver influito. Negli ultimi mesi poi, a causa della lombalgia, sono stato ancora più fermo. Inoltre, una sera me l’ha fatto durante lo sbalzo di temperatura a causa del fatto che sono uscito da un ambiente caldo. Mentre camminavo è accaduto ad entrambe le ginocchia ed ha continuato anche in piedi e da seduto una volta rientrato al caldo. Sempre nella stessa sera ho avuto dolori ai gomiti e alle costole, credo a questo punto a causa del freddo. Comunque, di cosa si potrebbe tratare? E come posso risolvere la cosa?
    Grazie!

    Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando una valutazione medica per una diagnosi precisa, ma sicuramente l’analisi che ha fatto è plausibile; in attesa della visita aspetterei ad assumere antinfiammatori, al limite può valutare di aiutarsi con creme antidolorifiche in attesa del parere medico.

  2. ciro

    Giorno dott.
    Il mio problema e nato in palestra,dopo un esecuzione di panca piana,dolore alla spalla,mi sono fatto anche una RM questo il risultato.

    Non evidenti alterazioni focali del segnale midollare,da riferire ad edema intraspongioso,a carico dei segmenti esaminati;in particolare regolare morfologia e struttura della testa omerale e della glena scapolare.
    Integra la cuffia dei rotatori .
    Assenza di versamento intra-articolare e di distensione fluida delle borse peri-articolari.
    In sede propria il tendine del CBL,normale per spessore e struttura.

    Cosa posso fare?
    Grazie dott.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma per scelta non commento mai questi referti perchè non sento di avere le competenze per farlo.

  3. Anonimo

    Dottore ma la borsite alla spalla può provocare dolori all orecchio e alla tempia?

    1. Anonimo

      Dottore allora Ke può essere? Perke io penso sempre al peggio Ke consiglio mi può dare

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Magari un po’ di mal di testa; il medico cosa ne pensa?

  4. Daniela l.

    Salve dottore, ieri sono caduta e mi sono fatta male al braccio destro al gomito,non riesco ad estenderlo bene ne piegarlo..ho fatto le radiologie ed non è rotto..e il dottore mi ha consigliato di prendere la tachapirina da 1000.ieri non avevo proprio le forza nel braccio oggi gia meglio..ma ho paura che rimanga cosi!!perche proprio nel gomito che non riesco ad estenderlo dritto..cosa mi consiglia lei? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assuma il farmaco prescritto, faccia impacchi con il ghiaccio e porti pazienza, risolverà nei prossimi giorni.

    2. Anonimo

      Grazie del suo consiglio..
      Ma seconda lei,rischio che mi rimangia cosi il braccio e non riesco ad estrenderlo dritto ne piegarlo?

  5. Vito

    Salve dottore, un mese e passa fa ho subito un trauma al ginocchio e mi hanno riscontrato una tendinite a seguito di un trauma distorsivo. ora sento che il ginocchio scricchioli, quando mi abbasso e mi alzo oppure quando salgo le scale. cosa può essere?

    1. Anonimo

      Comunque il dolore è passato e sono tornato a giocare a calcio. sento solo che ho il ginocchio che scricchiola. da ragazzino mi avevano detto che ho le ginocchia leggermente lasse. può centrare?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non sono in grado di fare ipotesi.

  6. David

    Salve dottore sono un aiuto pizzaiolo ho avuto i primi dolori alla spalla sinistra a settembre e ora dopo varie sedute terapeutiche non ho avuto miglioramenti.. Mi può dare un consiglio??

  7. Antonio

    Buongiorno, so che magari non è la malattia “giusta” per quello che sto per descrivere e mi scuso. Mia madre, di anni 65, qualche giorno fa ha spostato un grosso mobile e ha avuto un dolore al braccio destro passato entro un paio d’ore. Da poche ore, quest’oggi, lamenta un forte dolore al braccio che si accentua notevolmente con i movimenti. Io ho suggerito di andare al PS, ma non ne vuole sapere. La difficoltà maggiore consiste nel sollevare il braccio, le è quasi impossibile. Ho paura per problemi di cuore e altro. Secondo lei, può essere di tipo muscolare? La pressione arteriosa è ok.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembrerebbe un problema esclusivamente muscolare, ma ovviamente non posso garantirle nulla.

  8. Giuseppe

    Salve dottore o un dolore fortissimo alla pianta del piede destro cosa posso fare?? Non riesco neanche a camminare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Impacchi di ghiaccio e riposo, ma contatti il medico per una diagnosi esatta.

  9. Francesco

    Salve dottore, credo sia gia un mese che avverto dolore all avambraccio sx ( precisamente a metà tra polso e gomito, internamente, guardando il braccio sx con il palmo rivolto verso l alto il dolore è a dx), comunque non ho dato importanza a questo doloretto diciamo che mi si presenta soprattutto quando faccio determinati esercizi, maggiormente alle parallele, quando lascio la presa mi da come una “botta” che sparisce poco dopo, e sono costretto ad allentare piano piano la presa, ho valutato il caso se sia tendinite, lei che pensa dai sintomi che ho riferito? Il dolore si presta quando pratico questi drterminati esercizi oppure quando faccio pressione sulla zona interessata, questo dolore mi impedisce di continuare ad allenarmi in determinate cose e da ieri ho deciso di fare qualche giorno di pausa almeno non facendo esercizi che coinvolgono l uso del braccio sx… Oltre a impacchi di ghiaccio e una fascia non so che fare, mi stavo informando per antinfammatori come l ibuprofene, fino a domenica mi resta impossibile andare dal medico di famiglia, lei puo consigliarmi qualcosa? Magari anche sulle tempistiche di guarigione… Grazie mille in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, potrebbe essere tendinite.
      2. Bene ghiaccio e riposo.
      3. Non mi sento di formulare ipotesi sui tempi di guarigione, ma ritengo indispensabile evitare di lavorarci ancora sopra senza una diagnosi precisa.

    2. Francesco

      Grazie mille per la risposta,
      Sono passato in farmacia poco fa e ho preso voltaren concentrata 2% e spidol, antinfiammatorio sulla base di ibuprofene 400mg mi è stato consigliato dal farmacista, fare impacchi di ghiaccio, pomata 2/3 volte al giorno, e due bustine di spidol al giorno… Oltre al riposo della parte interessata ovviamente…
      La ringrazio ulteriormente per il suo parere.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Avrei forse sentito il medico per una diagnosi esatta, ma mi tenga al corrente.

  10. GIULIANO

    5-4 -2015 E DA STAMATTINA ALLE 10 CHE SENTO UN GRAN DOLORE SIA AL POLSO SINISTRO CHE ALLA META DEL BRACCIO SINISTRO COME FACCIO A MANDARLO VIA

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ieri ha fatto lavori particolari? Ha forzato il braccio?

  11. alessandra

    Salve dottore da stamattina avverto un dolore prima sopportabile ora atroce al piede sinistro , praticamente anche se tocco tra la caviglia e l’attaccatura del piede mi pulsa e non riesco a camminare non ho preso nessuna botta cosa può essere

  12. alessandra

    È quasi all’interno d3l piede sinistro trailer collo e l osso interno

  13. alessandra

    Ho quasi 40 anni sono in sovrappeso non è né gonfio né rosso solo che non riesco a camminare fa sempre male anche a riposo ieri ho preso un oki si è calmato ma oggi è di nuovo forte grazie per la risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando una visita medica, anche se non credo che sia il caso va esclusa una possibile flebite; mi tenga al corrente.

  14. Michele

    Salve,
    da un paio di mesi ho dolore al polso ed al pollice della mano destra. Il medico mi ha prescritto ecografia dalla quale si evince “alone ipoecogeno che circonda il tendine estensore breve ed abduttore lungo del pollice come da reazione tenosinovitica”. Mi ha consigliato l’uso di un tutore che porto ormai da 1 mese associato a Voltaren gel. Il dolore seppur diminuito, persiste. Ha qualche suggerimento da darmi?
    La ringrazio

  15. carmela

    salve dottore
    una settimana fa ho accusato del dolore ai talloni mi bruciavano e predevano …. poi dopo qlc gg ho iniziato ad avverti un dolore sulla caviglia e sulla parte superiore della stessa sia quando cammino che quando effettuo pressione su di essa . e mi si gonfia … mi si dice che sia una tendinite . le che ne pensa ? grazie per la sua attenzione

  16. gianka

    salve dottore. un paio d’anni fa, in seguito ad una risonanza magnetica mi è stata riscontrata una borsite alla spalla dx. in seguito, durante l’estate (forse a causa del caldo) mi è quasi sparito il dolore. le volevo chiedere conferma in merito all’attenuarsi del dolore in estate e se va bene il trattamento della borsa di ghiaccio, e per quanto tempo.

    1. giusi

      caro dott da parecchio tempo soffro di dolore alla caviglia ds con gonfiore e tumefazione molto rossa bruciante specialmente di notte il mio medico non sa cosa fare . mi ha prescritto il lasix per sgonfiare ma non mi e,, servito a nulla sono demoralizzata perche non mi trovano una cura io ho pensato sia una tendinite con borsite . cosa mi consiglia

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      @Gianka

      Con il ghiaccio in genere non si sbaglia mai, ma l’ultima parola spetta comunque al medico; d’estate può essere che usasse meno il braccio?

      @Giusi

      È stata esclusa una flebite?

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