Svenimento (o sincope): sintomi, cause, prevenzione, soccorso

Ultimo Aggiornamento: 1781 giorni

Introduzione

Il termine sincope è usato in campo medico per descrivere una perdita temporanea di conoscenza, dovuta alla diminuzione improvvisa del flusso di sangue diretto al cervello. La sincope è detta anche svenimento o perdita di conoscenza.

Quando si sta per svenire, si sente la testa che gira, si hanno le vertigini o la nausea e il campo visivo diventa improvvisamente bianco o nero. La pelle può diventare fredda e umida, poi, se non si è sostenuti da qualcuno, si cade a terra.

Dopo lo svenimento si può rimanere privi di sensi per uno o due minuti, ma poi ci si riprende e si ritorna lentamente alla normalità. La sincope può verificarsi anche in pazienti perfettamente sani, ma colpisce con maggior frequenza gli anziani.

Esistono diversi tipi di sincope.

  • La sincope vasovagale di norma ha un evento scatenante ben identificabile, come uno stress emotivo, un trauma, una patologia, la vista del sangue o la permanenza prolungata in posizione eretta.
  • La sincope del seno carotideo è causata dalla costrizione dell’arteria carotidea del collo e si può verificare quando si gira la testa da un lato, ci si fa la barba o si indossa un collare.
  • La sincope situazionale si verifica quando si urina, si defeca o si tossisce oppure come risultato di una stimolazione gastrointestinale.

La sincope, inoltre, può essere sintomo di una patologia cardiaca o di anomalie che rendono il battito o il ritmo irregolare, oppure alterano temporaneamente il volume del sangue e la distribuzione del sangue nell’organismo.

La sincope normalmente non è uno dei sintomi principali dei disturbi neurologici, ma può indicare un aumento del rischio di patologie neurologiche come il Parkinson, la tachicardia posturale ortostatica, la neuropatia diabetica e altri tipi di neuropatie.

Cause

Lo svenimento può avere molte cause diverse e talvolta i medici non riescono a diagnosticare alcuna causa specifica; in generale si sviene quando il cervello non riceve sangue a sufficienza, si perde così conoscenza ed i sensi per un periodo brevissimo, di solito compreso tra pochi secondi e pochi minuti.

Lo svenimento può essere causato da una diminuzione improvvisa della pressione, in alcuni casi, infatti, il battito cardiaco e i vasi sanguigni non si adeguano abbastanza velocemente alle mutate necessità di ossigeno dell’organismo. Quest’eventualità è molto frequente soprattutto tra gli anziani e tra chi è affetto da determinate patologie, come il diabete. Si può svenire quando:

  • Ci si alza troppo in fretta;
  • Si fanno sforzi fisici, per lavoro o per sport, soprattutto quando fuori fa molto caldo;
  • Si inizia a respirare troppo velocemente (iperventilazione);
  • Si è sotto shock. Le forti emozioni o i dolori forti colpiscono i nervi che controllano la pressione;
  • Si assumono farmaci per l’ipertensione.

Quando si tossisce, si urina e si fanno sforzi il flusso di sangue diretto al cervello può essere alterato, e quindi si può svenire. Se si sviene una volta sola durante una di queste attività, probabilmente non c’è nulla di cui preoccuparsi, però se si sviene ripetutamente è opportuno consultare il medico.

Se si sviene quando si gira la testa da un lato, probabilmente sono le ossa del collo che pizzicano uno dei vasi sanguigni diretti al cervello. Se vi è già successo di svenire per questo motivo, consultate il medico.

Si può svenire anche perché la glicemia diminuisce improvvisamente, ad esempio perché si soffre di diabete oppure perché si è a digiuno da troppo tempo.

Alcuni farmaci con obbligo di ricetta possono provocare svenimenti:

  • i diuretici,
  • i calcio-antagonisti,
  • gli ACE inibitori,
  • i nitrati,
  • gli antipsicotici,
  • gli antistaminici,
  • la levodopa,
  • i narcotici,
  • l’alcol.

Consultate il medico se ritenete che gli svenimenti siano connessi a un farmaco che state assumendo. Anche l’alcool, la cocaina e la marijuana possono farvi svenire.

Gli svenimenti più gravi e preoccupanti sono quelli dovuti alle convulsioni, a disturbi cardiaci o a problemi dei vasi sanguigni diretti al cervello.

Fattori di rischio

Chi soffre di determinate patologie corre un maggior rischio di svenire, tra queste patologie ricordiamo:

  • Disturbi cardiaci (come battito irregolare o ostruzioni all’interno o nelle vicinanze del cuore, che impediscono al sangue di raggiungere il cervello),
  • Diabete,
  • Ansia od attacchi di panico,
  • Disidratazione,
  • Glicemia bassa.

Quando chiamare il medico

Probabilmente non è necessario andare dal medico se siete svenuti una volta sola e siete in buone condizioni di salute. A tutti, prima o poi, capita di svenire e di solito lo svenimento non è né grave né preoccupante; tuttavia, se avete problemi di salute gravi, soprattutto di disturbi cardiaci, ipertensione o diabete, probabilmente dovrete andare dal medico. Andate dal medico se svenite e avvertite anche questi disturbi:

  • Battito irregolare,
  • Dolore al torace,
  • Mancanza di fiato,
  • Svenimenti improvvisi (senza segni premonitori),
  • Visione offuscata,
  • Stato confusionale,
  • Problemi di parola.

Andate dal medico se vi trovate in una di queste situazioni:

  • Aspettate un bambino,
  • Riprendete conoscenza dopo più di alcuni secondi,
  • Svenite quando girate la testa da un lato,
  • Svenite spesso.

Pericoli

La sincope è un evento drammatico e può mettere in pericolo la vita del paziente se non viene adeguatamente curata. In generale, però, i pazienti si riprendono completamente nel giro di alcuni minuti, o al massimo alcune ore.

Se la sincope è sintomo di un problema di salute, la prognosi rispecchierà quella della patologia a monte.

Diagnosi

Il medico probabilmente vi chiederà che cosa stava succedendo o che cosa stavate facendo quando siete svenuti. Vi chiederà tutti i dettagli relativi a come vi sentivate subito prima di svenire, inoltre vi visiterà e vi prescriverà alcuni esami per capire meglio perché siete svenuti.

Cura e terapia

Lo svenimento può essere del tutto irrilevante dal punto di vista medico, oppure può essere causato da un disturbo grave, pertanto va trattato come un’emergenza medica finché i sintomi non scompaiono e se ne diagnostica la causa. Se gli svenimenti sono ricorrenti, è opportuno consultare il medico.

Se capite di essere sul punto di svenire:

  • Sdraiatevi o sedetevi. Per diminuire il rischio di svenire di nuovo, non alzatevi troppo in fretta.
  • Se vi sedete, mettete la testa tra le ginocchia.

Se qualcuno vicino a voi sviene:

  1. Mettetelo sdraiato in posizione supina. Se respira, riportate il sangue al cervello alzando le gambe al di sopra del livello del cuore, se possibile di almeno 30 centimetri. Allentate le cinture, i colletti e tutti gli abiti troppo stretti. Per diminuire la probabilità di un secondo svenimento, non fatelo alzare troppo in fretta. Se il paziente non riprende conoscenza nel giro di un minuto, chiamate il 118.
  2. Controllate le vie aeree per essere sicuri che siano pulite. Fate attenzione al vomito.
  3. Controllate i parametri vitali (respirazione, tosse o movimenti). Se sono assenti, iniziate le procedure di rianimazione. Chiamate il 118. Continuate la rianimazione finché arrivano i soccorsi o finché il paziente reagisce e ricomincia a respirare.

Se svenendo il paziente è caduto e ha riportato lesioni, curate in modo adeguato i lividi, le ferite o i tagli. Tenete sotto controllo le eventuali emorragie, premendo direttamente sulla ferita.

Prevenzione

Prima di svenire con ogni probabilità si ha la testa che gira o le vertigini e si ha mal di pancia. Alcuni pazienti hanno anche la vista offuscata e sentono meno del solito.

Alla comparsa dei segnali premonitori, come la testa che gira, la nausea o la pelle fredda e umida, può essere utile ricorrere a manovre di contropressione, come stringere le dita a pugno, tendere le braccia o incrociare le gambe stringendo le cosce.

Se vi rendete conto che state per svenire, sdraiatevi.

Se non potete o non riuscite a sdraiarvi, sedetevi, piegandovi in avanti con la testa tra le ginocchia. In questo modo il sangue può rifluire meglio verso il cervello. Aspettate ad alzarvi finché non vi sentite meglio, e alzatevi lentamente.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Giovanna

    Buongiorno dottore, oggi mia figlia di 7 anni mentre correva per casa è caduta inciampando ma non si è fatta nulla se non una piccola botta alle ginocchia. Si è rialzata ed è venuta verso di me (circa 3metri) e quando è arrivata ha buttato indietro gli occhi ed è caduta a peso morto a terra prima che io potessi prenderla. L’ho alzata e messa sul divano e messo il ghiaccio dove ha sbattuto. La bambina a parte il momento in cui è caduta non ha perso conoscenza ma non si ricorda di essere venuta verso di me ed essere caduta. Ho chiamato la guardia medica che dice di tenerla monitorata per le prossime 12 ore, ma non ha saputo dirmi a cosa possa essere dovuta la perdita di coscienza considerato che la botta iniziale non giustifica a mio avviso uno spavento tale da avere una simile reazione. Sono preoccupata, cosa può essere? Lunedì andiamo dalla pediatra. Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente la porterei in PS per verificare; spesso si tratta di falsi allarmi, ma soprattutto nei bambini si raccomanda sempre di non lasciare nulla al caso.

      Se mi tiene al corrente mi fa piacere.

  2. Michela

    Buona sera Dottore mio fratelloche ha 35 anni e svenuto 2volte,la distanza di tempo circa 3 mesi e poi al risveglio aveva mal di pancia e gli veniva da rimettere .cosa può essere o puo consigliarmi di fare?grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, capitava sempre in situazioni simili? dopo aver mangiato qualcosa/la stessa cosa? è possibile che abbia provocato un’alterazione a livello gastroenterico, un riflesso nervoso, ma consiglierei una visita medica dato che è già avventuo due volte.

  3. chiara

    Buonasera dottore, io purtroppo ho la fobia degli aghi e delle punture, a meno che non vengano fatte sul braccio o gluteo..ogni volta che so che devo fare una puntura mi agito,ho paura e svengo anche per il dolore. L ultima volta ad es e stata una settimana fa, quando mi hanno effettuato anestesia locale su alluce del piede e sono svenuta.. so benissimo che e una paura che devo combattere ma volevo chiederle se c e qualche cosa che posso fare o prendere prima di un iniezione..scusi la richiesta ma ormai per me svenire e come se fosse una reazione di difesa.la ringrazio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, a parte un blando ansiolitico per rilassarsi prima dell’iniezione stessa non c’è molto da fare, è una reazione nervosa non grave, difficilmente prevenibile.

  4. Giovanna

    Buongiorno, ha nun disturbo strano da qualche tempo….sono un ufficio e devo tenere dei meeting, improvvisa mi arriva un blocco di respiro, poi giramenti di testa, tremore alla bocca, poi fissando qualcosa e cambiando improvvisamente oggetto sento un senso di confusione mentale….insomma non sto bene poi se succede al lavoro p in macchina ho sempre paura che mi succeda un incidente. Secondo lei cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un attacco di panico, ma raccomando di verificare con il medico.

  5. preston

    salve Dottore, la mia ragazza ogni volta che si arrabbia molto sviene, poi ovviamente si riprende in poco tempo ma nessuno ha potuto dare risposte come mai? grazie in anticipo

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente sono sincopi di natura vasovagale causate da forte stress emotivo, non sembra preoccupante ma potrebbe essere utile parlarne con il medico curante. saluti

  6. Agnese

    Salve Dottore questa notte il mio ragazzo si è alzato per andare a prendere l’acqua ma il suo camminare era così pesante ke mi ha svegliata a me…tornando in camera si ferma e sviene battendo la testa…prima spalancando gli occhi poi diventati tutti bianchi e poi spalancando di nuovo gli occhi e facendo certi versi come un orco agitato…poi si è svegliato tutto agitato chiedendo cosa era successo…appena si è alzato ha fatto la pipì è diventato bianco bianco ha iniziato a sudare e ha buttato aria…cosa può essere dottore??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, guardi urge una valutazione dettagliata, potrebbe essere stata una crisi epilettica, ma va ovviamente valutato per bene, mi raccomando.

  7. salvatore da napoli

    buon giorno dottore. Le descrivo i miei sintom di svenimento che li ho avvertiti durante la guida della mia auto ed ho avuto la prontezza di accostaemi sulla corsia i emergenza perdendo quasi i sensi irrigidendomi e a mia vista si e offuscata con giramenti di testa a chi devo interpellare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come primo passo il medico curante, che valuterà lo specialista più adeguato in base ad anamnesi, storia clinica, …

    2. sebastiano 45 anni

      salve dottore recentemente mi e capitato di restare come incantato cn lo sguardo e poi svenire,,, ho fatto tac rm al cervello e ivalori sn normali,,, ma soffro di cervicale,,,e quando mi e successo altre volte in genere sn stato esposto alll aria climatizzata,,,, puo essere un collegamento ,,, visto che il mio medico curante nn sa darsi una spiegazione,,,,

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che uno svenimento possa essere collegato a cervicale e/o aria condizionata, proverei forse a sentire un neurologo.

  8. Valerio

    Salve, ho 20 anni e dopo una giornata ricca di stress causa esame universitario ,in tarda serata ho avuto uno svenimento. Nella serata ho fumato marijuana ,e poco prima di coricarmi ho bevuto stupidamente dell’acqua fredda,con conseguente mal di pancia e diarrea. Durante la defecazione mi si è appannata la vista ,sono svenuto e ho avuto delle convulsioni , durante le quali ho sposato perfino un mobiletto del bagno. Potrebbe essere legato solo all’acqua fredda ,a un mix dei fatti della giornata o può essere altro? Grazie mille per l’attenzione e per la risposta.
    Cordiali saluti

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, verosimilmente è stato un episodio legato allo stress e a tutti gli altri avvenimenti della giornata. Tuttavia se non dovesse ancora sentirsi in forma deve andare dal medico. Saluti

  9. sara

    Buonasera, volevo sapere se è possibile svenire avendo una forte paura che succeda. Cordiali saluti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Intende avere paura di svenire e svenire? sì, può succedere, per reazioni nervose, ma non è così comune.

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