Svenimento (o sincope): sintomi, cause, prevenzione, soccorso

Ultimo Aggiornamento: 1548 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

Il termine sincope è usato in campo medico per descrivere una perdita temporanea di conoscenza, dovuta alla diminuzione improvvisa del flusso di sangue diretto al cervello. La sincope è detta anche svenimento o perdita di conoscenza.

Quando si sta per svenire, si sente la testa che gira, si hanno le vertigini o la nausea e il campo visivo diventa improvvisamente bianco o nero. La pelle può diventare fredda e umida, poi, se non si è sostenuti da qualcuno, si cade a terra.

Dopo lo svenimento si può rimanere privi di sensi per uno o due minuti, ma poi ci si riprende e si ritorna lentamente alla normalità. La sincope può verificarsi anche in pazienti perfettamente sani, ma colpisce con maggior frequenza gli anziani.

Esistono diversi tipi di sincope.

  • La sincope vasovagale di norma ha un evento scatenante ben identificabile, come uno stress emotivo, un trauma, una patologia, la vista del sangue o la permanenza prolungata in posizione eretta.
  • La sincope del seno carotideo è causata dalla costrizione dell’arteria carotidea del collo e si può verificare quando si gira la testa da un lato, ci si fa la barba o si indossa un collare.
  • La sincope situazionale si verifica quando si urina, si defeca o si tossisce oppure come risultato di una stimolazione gastrointestinale.

La sincope, inoltre, può essere sintomo di una patologia cardiaca o di anomalie che rendono il battito o il ritmo irregolare, oppure alterano temporaneamente il volume del sangue e la distribuzione del sangue nell’organismo.

La sincope normalmente non è uno dei sintomi principali dei disturbi neurologici, ma può indicare un aumento del rischio di patologie neurologiche come il Parkinson, la tachicardia posturale ortostatica, la neuropatia diabetica e altri tipi di neuropatie.

Cause

Lo svenimento può avere molte cause diverse e talvolta i medici non riescono a diagnosticare alcuna causa specifica; in generale si sviene quando il cervello non riceve sangue a sufficienza, si perde così conoscenza ed i sensi per un periodo brevissimo, di solito compreso tra pochi secondi e pochi minuti.

Lo svenimento può essere causato da una diminuzione improvvisa della pressione, in alcuni casi, infatti, il battito cardiaco e i vasi sanguigni non si adeguano abbastanza velocemente alle mutate necessità di ossigeno dell’organismo. Quest’eventualità è molto frequente soprattutto tra gli anziani e tra chi è affetto da determinate patologie, come il diabete. Si può svenire quando:

  • Ci si alza troppo in fretta;
  • Si fanno sforzi fisici, per lavoro o per sport, soprattutto quando fuori fa molto caldo;
  • Si inizia a respirare troppo velocemente (iperventilazione);
  • Si è sotto shock. Le forti emozioni o i dolori forti colpiscono i nervi che controllano la pressione;
  • Si assumono farmaci per l’ipertensione.

Quando si tossisce, si urina e si fanno sforzi il flusso di sangue diretto al cervello può essere alterato, e quindi si può svenire. Se si sviene una volta sola durante una di queste attività, probabilmente non c’è nulla di cui preoccuparsi, però se si sviene ripetutamente è opportuno consultare il medico.

Se si sviene quando si gira la testa da un lato, probabilmente sono le ossa del collo che pizzicano uno dei vasi sanguigni diretti al cervello. Se vi è già successo di svenire per questo motivo, consultate il medico.

Si può svenire anche perché la glicemia diminuisce improvvisamente, ad esempio perché si soffre di diabete oppure perché si è a digiuno da troppo tempo.

Alcuni farmaci con obbligo di ricetta possono provocare svenimenti:

  • i diuretici,
  • i calcio-antagonisti,
  • gli ACE inibitori,
  • i nitrati,
  • gli antipsicotici,
  • gli antistaminici,
  • la levodopa,
  • i narcotici,
  • l’alcol.

Consultate il medico se ritenete che gli svenimenti siano connessi a un farmaco che state assumendo. Anche l’alcool, la cocaina e la marijuana possono farvi svenire.

Gli svenimenti più gravi e preoccupanti sono quelli dovuti alle convulsioni, a disturbi cardiaci o a problemi dei vasi sanguigni diretti al cervello.

Fattori di rischio

Chi soffre di determinate patologie corre un maggior rischio di svenire, tra queste patologie ricordiamo:

  • Disturbi cardiaci (come battito irregolare o ostruzioni all’interno o nelle vicinanze del cuore, che impediscono al sangue di raggiungere il cervello),
  • Diabete,
  • Ansia od attacchi di panico,
  • Disidratazione,
  • Glicemia bassa.

Quando chiamare il medico

Probabilmente non è necessario andare dal medico se siete svenuti una volta sola e siete in buone condizioni di salute. A tutti, prima o poi, capita di svenire e di solito lo svenimento non è né grave né preoccupante; tuttavia, se avete problemi di salute gravi, soprattutto di disturbi cardiaci, ipertensione o diabete, probabilmente dovrete andare dal medico. Andate dal medico se svenite e avvertite anche questi disturbi:

  • Battito irregolare,
  • Dolore al torace,
  • Mancanza di fiato,
  • Svenimenti improvvisi (senza segni premonitori),
  • Visione offuscata,
  • Stato confusionale,
  • Problemi di parola.

Andate dal medico se vi trovate in una di queste situazioni:

  • Aspettate un bambino,
  • Riprendete conoscenza dopo più di alcuni secondi,
  • Svenite quando girate la testa da un lato,
  • Svenite spesso.

Pericoli

La sincope è un evento drammatico e può mettere in pericolo la vita del paziente se non viene adeguatamente curata. In generale, però, i pazienti si riprendono completamente nel giro di alcuni minuti, o al massimo alcune ore.

Se la sincope è sintomo di un problema di salute, la prognosi rispecchierà quella della patologia a monte.

Diagnosi

Il medico probabilmente vi chiederà che cosa stava succedendo o che cosa stavate facendo quando siete svenuti. Vi chiederà tutti i dettagli relativi a come vi sentivate subito prima di svenire, inoltre vi visiterà e vi prescriverà alcuni esami per capire meglio perché siete svenuti.

Cura e terapia

Lo svenimento può essere del tutto irrilevante dal punto di vista medico, oppure può essere causato da un disturbo grave, pertanto va trattato come un’emergenza medica finché i sintomi non scompaiono e se ne diagnostica la causa. Se gli svenimenti sono ricorrenti, è opportuno consultare il medico.

Se capite di essere sul punto di svenire:

  • Sdraiatevi o sedetevi. Per diminuire il rischio di svenire di nuovo, non alzatevi troppo in fretta.
  • Se vi sedete, mettete la testa tra le ginocchia.

Se qualcuno vicino a voi sviene:

  1. Mettetelo sdraiato in posizione supina. Se respira, riportate il sangue al cervello alzando le gambe al di sopra del livello del cuore, se possibile di almeno 30 centimetri. Allentate le cinture, i colletti e tutti gli abiti troppo stretti. Per diminuire la probabilità di un secondo svenimento, non fatelo alzare troppo in fretta. Se il paziente non riprende conoscenza nel giro di un minuto, chiamate il 118.
  2. Controllate le vie aeree per essere sicuri che siano pulite. Fate attenzione al vomito.
  3. Controllate i parametri vitali (respirazione, tosse o movimenti). Se sono assenti, iniziate le procedure di rianimazione. Chiamate il 118. Continuate la rianimazione finché arrivano i soccorsi o finché il paziente reagisce e ricomincia a respirare.

Se svenendo il paziente è caduto e ha riportato lesioni, curate in modo adeguato i lividi, le ferite o i tagli. Tenete sotto controllo le eventuali emorragie, premendo direttamente sulla ferita.

Prevenzione

Prima di svenire con ogni probabilità si ha la testa che gira o le vertigini e si ha mal di pancia. Alcuni pazienti hanno anche la vista offuscata e sentono meno del solito.

Alla comparsa dei segnali premonitori, come la testa che gira, la nausea o la pelle fredda e umida, può essere utile ricorrere a manovre di contropressione, come stringere le dita a pugno, tendere le braccia o incrociare le gambe stringendo le cosce.

Se vi rendete conto che state per svenire, sdraiatevi.

Se non potete o non riuscite a sdraiarvi, sedetevi, piegandovi in avanti con la testa tra le ginocchia. In questo modo il sangue può rifluire meglio verso il cervello. Aspettate ad alzarvi finché non vi sentite meglio, e alzatevi lentamente.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Fulvio

    Salve dottore. volevo sapere se si può prendere qualcosa per evitare lo svenimento o per prevenirlo (tipo mg k vis oppure integratori simili..) sono utili per riprendere energie? e si possono prendere prima o dopo lo svenimento?

    1. Fulvio

      Causato da calo di zuccheri o sali minerali.. o ad esempio come capitò alla mia ragazza causato da troppo tempo sotto al sole oltre al calo degli zuccheri

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotesi “calo di zuccheri” è del medico?

      Glielo chiedo perchè ritengo che sarebbe importante approfondire, se non l’avesse fatto.

    3. Anonimo

      No l’ipotesi è mia .. ed è possibile poichè il soggetto in questione non ha assunto una dose necessaria di zuccheri a prima mattina
      e a pranzo era a stomaco vuoto
      dopodichè lo svenimento

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Suggerirei di fare il punto con il medico, saltare la colazione non giustifica uno svenimento (mentre per esempio una eccessiva esposizione solare può portare a svenimento per abbassamento della pressione).

  2. Anna

    Salve dottore ,
    Sono molti anni che ho frequenti episodi sincopali ed emicrania con aurea.
    Premetto che ho una cardiopatia congenita: aneurisma del setto interatriale di 2 cm e il forame ovale pervio ( 30 bolle).
    Ho effettuato una rmn all encefalo e un angio rmn del circolo intracranico.
    Per quanto riguarda la rmn all encefalo risulta tutto normale ovvero nessuna lesione,ischemia,aneurismi;
    Mentre l angio RMN circolo intracranico risulta:
    – mancata visualizzazione dell arteria comunicante posteriore di dx
    -arteria vertebrale dx ridotta di calibro rispetto alla controlaterale,anomalia di decorso incrociando l a.vertebrale controlaterale prima di confluire nella a.vertebrale
    – i restanti componenti il poligono arterioso di Willis appaiono regolari.

    LE VOLEVO CHIESERE SE MI DOVREI PREOCCUPARE E COSA DOVREI FARE SECONDO LEI!! GRAZIE

  3. Mary

    Salve dottore, le chiedevo un consiglio, poco fa ero seduta a prendere un the con le amiche quando di botto sento come la sensazione di svenimento e mi sentivo ondeggiante, ho provato subito la pressione ed era 118 la Max ( io la porto anche a 90 la Max) premetto. Ho una macchinetta nuova che segnala anche problemi cardiaci… Morale non sono svenuta ma sono molto preoccupata…..da stamattina sento una compressione sulle orecchie, mal di testa e collo, potrebbe essere cervicale o ansia? Saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi chiede dell’ansia perchè ne soffre più o meno abitualmente?

    2. Mary

      Si, ho sofferto di attacchi di panico e ansia sono in terapia da maggio… Xo iniziavo a stare bene… Questo episodio di “sensazione di svenimento” mi ha spaventata

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Va ovviamente segnalato al medico, ma le confermo che potrebbe essere ansia.

    4. caty

      salve dottore volevo sapere se lo svenimento e causato anche da un influenza intestinale con tanto di vomito e diarrea i mprovvisandomi nella notte di cui dormivo grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Decisamente improbabile, significherebbe che l’organismo si è disidratato in modo molto grave, è sufficiente reidratarsi con acqua e sali minerali.

  4. Cristina

    Salve vorrei sapere se è possibile svenire dopo una caduta senza aver sbattuto la testa, e dopo lo svenimento sia normale vedere tutto nero e sentir fischiare un po’ le orecchie. Non sono mai svenuta in 21 anni. È il caso di andare da un medico? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può capitare a causa del trauma, ma va comunque segnalato al medico che probabilmente farà qualche verificare di base.

  5. ale

    Buongiorno dott ad un tratto sudavo freddo e poi ho avuto la sensazione di svenimento cosa può essere io soffro di ansia e attacchi di panico ma e possibile che che è lei vosto che adesso mi è rimasto un dolore dietro al collo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è stato un attacco di panico, ma raccomando comunque il parere del medico.

  6. Luca

    Buongiorno, negli ultimi 20 giorni ho avuto 3 svenimenti che sono durati una decina di secondi ciascuno. Al pronto soccorso hanno trovato la pressione, gli esami del sangue, glicemia, esami del cuore e del cervello tutti nella norma. A questo punto da cosa può dipendere tutto ciò?. Grazie.

    1. Luca

      Ho 44 anni. Le prime due volte lo svenimento è stato preceduto da un forte mal di testa (della durata di circa 2 ore) poi mezz’ ora ti calma, uno strano senso di stordimento (ero cosciente ma era come se avessi il cervello disconnesso, un po’ come quando un telefonino non riceve bene il segnale) della durata di circa 8-10 secondi, poi altri 10 secondi di calma, quindi lo svenimento. L’ ultimo svenimento è avvenuto senza i sintomi sopra descritti.
      Una volta ripreso dagli svenimenti mi rialzo con le mie forze come se non fosse successo niente. Preciso che soffro raramente il mal di testa (3 all’ anno). Non faccio uso di farmaci, non fumo e sono astemio. Al pronto soccorso mi hanno detto che è uno sbalzo di pressione ma da sempre ho la stessa pressione 115-120 la massima 70-75 la minima. Parlando con i miei genitori mi hanno raccontato che ho avuto un malore simile all’ età di 2 anni e mezzo, solo che in quel caso avevo anche il corpo quasi paralizzato.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico, a mio avviso vale la pena approfondire.

  7. Silvia

    Salve dottore,
    Da qualche tempo mi capita che improvvisamente sento uno strano brusio in testa, una sensazione che non riesco bene a spiegare e subito dopo ho la sensazione di svenire. Non ho mai perso i sensi, però è una cosa davvero forte perché mi accascio per terra e mi sento proprio senza controllo sul corpo. Poi dopo qualche secondo passa tutto.
    Ho chiesto al mio medico e pensava fosse un problema di pressione, ma questa è perfetta, sia quando sono in condizioni normali sia quando mi capitano questi episodi.
    Mi devo preoccupare?

    1. Silvia

      Si ci sono volte in cui mi è capitato si avere dell’ansia, ma soffrirne non capisco in che senso. Però questi episodi sono successi in situazioni proprio tranquille, in cui non penso minimamente a niente di tutto ciò. La glicemia si, cioè ho fatto gli esami del sangue ad agosto ed era tutto apposto non so se ora sia il caso di rifarli. Secondo lei posso stare tranquilla? Perché negli ultimi giorni sono abbastanza agitata e ho sempre paura che mi possa succedere improvvisamente.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che può stare tranquilla, ma rimanga vigile su eventuali sintomi e nel caso segnali tutto al medico.

  8. Anonimo

    Buona sera sono un ragazzo di 15 anni e ho un problema forse psicologico o causato dalla bassa pressione
    Io ogni Santo giorno quando esco,vado in giro mi chiedo perche sono qua o mi sento un po spaesato perché?

  9. Mattia

    Dottore una mia amica spesso sviene.. Ha 16 anni.. Questa notte le é capitato di svenire 2 volte. La prima stava andando in bagno e ha sentito prima freddo e poi caldo.. Poi si è risvegliata sul divano perché l hanno messa lì.. Si é alzata per andare in camera dopo Mezz ora ed è svenuta di nuovo.. Questi episodi le capitano spesso. È il caso di preoccuparsi? La ragazza non ha problemi di pressione ne nessuna malattia diagnosticata fin ora. Ora è nel letto ferma con un dolore lancinante alla schiena. Il medico non sa cosa possa essere.. Secondo un esperto è causato da una malattia o da un problema fisico All interno del corpo, questo dottore é però americano e esercita in America, quindi siamo impossibilitati a farla visitare li. Può aiutarmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è indispensabile approfondire, per esempio iniziando da una verifica neurologica.

  10. Marco

    Salve dottore e grazie per L attenzione e spero che domani mattina mi risponda,comunque arrivo al dunque:giovedì a pranzo nel ristorante mi sono mentre mangiavo da seduto ovviamente,o avuto un fortissimo giramento di testa con fischi alle orecchie,durato una 20 di secondi,molto violento,mi sono spaventato perché giuro che è la prima volta che mi gira la testa,mai successo,adesso sto un po’ in panico che mi riaccada,o chiesto al mio dott e dice che è stato un scompenso del orecchio non ricordo bene come a detto.lei cosa ne pensa ho 35 anni.ripeto stavo seduto.grazie dott se può mi risponda il suo parere mi fa stare meglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di dubitare della valutazione del suo medico, che appare assolutamente condivisibile; ovviamente gli segnali eventuali nuovi episodi, che tuttavia non mi aspetto che accadano.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stanchezza, sbalzi di temperatura, stress, un po’ di infiammazione dell’orecchio dovuta alle patologie invernali, … possono spiegare l’episodio.

    3. Anonimo

      Grazie mille!!!sempre molto gentile e disponibile,grazie per il suo contributo verso persone che nemmeno conosce oggi non ci sono più persone con la sua disponibilita.grazie

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.