Stomatiti ed afte in bocca: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 33 giorni

Introduzione

La stomatite aftosa è una affezione piuttosto comune caratterizzata dalla comparsa di formazioni ulcerose benigne e non contagiose (afte) della bocca in soggetti altrimenti sani; circa 1 persona su 5 sviluppa regolarmente una o più afte in bocca.

Il termine origina dal Greco, αφθα (afta) e significa “ulcera della bocca”; conosciute anche come stomatiti, le afte sono piccole piaghe che possono manifestarsi all’interno di

  • bocca,
  • guance,
  • labbra,
  • gola,
  • lingua.

Non sono da confondere con le vesciche da herpes labialis, piaghe provocate dal virus herpes simplex e che generalmente compaiono al di fuori della bocca intorno alle labbra, sulle guance, sul mento o all’interno delle narici. Mentre le vesciche da febbre sono contagiose, le ulcere orali non possono essere trasmesse, quindi baci e scambi di bicchieri non sono rappresentano un veicolo di trasmissione.

È curioso notare che i fumatori soffrono di afte con minore frequenza, forse perché il fumo rende inadatta la mucosa orale all’instaurarsi di infezioni (per un processo di cheratinizzazione), oppure per una qualche azione protettiva svolta dalla nicotina. È piuttosto comune infatti che chi smette di fumare soffra per qualche mese di afte, che scompaiono immediatamente in caso di ripresa del vizio.

Non esiste cura; i trattamenti sono tesi ad alleviare il dolore, ridurre il tempo di guarigione e la frequenza degli episodi.

Foto

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:Canker_sore.jpg

Cause

La stomatite è un disturbo molto frequente che colpisce in qualche forma circa il 20% della popolazione. Le prime manifestazioni avvengono spesso durante l’infanzia o l’adolescenza, ma la condizione in genere si protrae per diversi anni prima di scomparire gradualmente.

La causa non è del tutto nota, ma sono coinvolte risposte immunitarie mediate dai linfociti T attivati da una molteplicità di fattori.

Individui diversi sperimentano fattori scatenanti differenti, tra cui

  • deficit nutrizionali (per esempio acido folico, vitamina B12 e ferro),
  • traumi locali,
  • stress,
  • alterazioni ormonali (per esempio legate al ciclo mestruale),
  • allergie,
  • predisposizione genetica
  • e molto altro.

Le afte possono più raramente indicare un problema al sistema immunitario, ma la loro presenza non è legata al all’herpes virus.

Lesioni della bocca dovute ad un morso sul labbro interno, oppure ad un lavaggio dei denti eccessivamente vigoroso, vanno a danneggiare la delicata mucosa interna della bocca e pare siano un’ulteriore causa delle ulcere orali. Anche lo stress emotivo sembra essere un fattore in grado di favorirne la comparsa.

Uno studio effettuato su studenti universitari ha dimostrato una maggior incidenza di afte durante periodi di stress, come ad esempio all’avvicinarsi di un esame, rispetto a fasi di maggior tranquillità come la pausa estiva.

Anche se chiunque può manifestarle, i giovani e gli adolescenti ventenni sembrano avere più spesso problemi di stomatiti e le donne hanno il doppio delle probabilità di svilupparle rispetto agli uomini. Alcune di esse manifestano ulcere orali all’inizio del loro periodo mestruale.

Sono più soggetti i pazienti affetti da:

Sintomi

Queste ulcere si manifestano in modo periodico e guariscono completamente tra un attacco e l’altro. Nella maggior parte dei casi le singole ulcere durano circa 7 – 10 giorni, mentre le recidive avvengono 3 – 6 volte l’anno.

La maggioranza si sviluppa sulle superfici epiteliali prive di cheratina della bocca (ossia, dappertutto fuorché base gengivale, palato duro e dorso della lingua), anche se le forme più gravi, meno comuni, possono colpire anche le superfici cheratinizzate.

Le afte appaiono di norma come rosse piaghe dolorose che possono essere estese complessivamente fino a 2,5 centimetri, anche se la maggior parte di esse sono molto più piccole. Talvolta l’area della mucosa inizia a formicolare o si infiamma prima che compaia l’afta vera e propria, l’ulcerazione appare in circa 24 ore.

Le ulcere aperte  possono avere un rivestimento bianco o giallo, oltre ad un “alone” che le circonda. Nella maggior parte dei casi, le ulcere orali si presentano da sole, ma non è raro riscontrarne anche in piccoli gruppi.

I sintomi vanno da un lieve fastidio fino a interferire con l’assunzione di cibo e liquidi. Le forme gravi possono essere debilitanti, cauasndo anche una perdita di peso per la malnutrizione indotta dalle difficoltà ad alimentarsi normalmente..

Trasmissione

Sebbene le afte non siano contagiose, è possibile rilevare un’aumentata predisposizione all’interno di alcuni nuclei familiari; secondo alcuni autori, se si è soggetti ad ulcere orali, eventuali figli avranno a loro volta un’elevata probabilità di svilupparle regolarmente.

Durata

Possono essere necessarie fino a due settimane perché guariscano; durante quest’arco di tempo possono essere dolorose, anche se sono soprattutto i primi 3-4 giorni a causare i fastidi maggiori.

Quando chiamare il medico

Se sviluppate stomatiti che durano più di 2 settimane o non siete in grado di mangiare o bere a causa del dolore, rivolgetevi al medico.

Chiamare il medico anche se le afte si manifestano più di due o tre volte l’anno.

Cura e rimedi

Il disturbo in genere si risolve spontaneamente senza necessità di trattamento, ma ci sono alcuni suggerimenti che possono aiutare:

  1. una regolare e scrupolosa igiene orale sembra essere utile a prevenire sovrainfezioni batteriche;
  2. evitare cibi piccanti che possono essere causa di bruciore e di ritardo nella guarigione;
  3. secondo alcune fonti il consumo di latte, yogurt o gelati potrebbe ridurre il dolore, ma onestamente non ho trovato conferme in proposito.

Proprio il dolore a volte rende necessario l’uso di prodotti da automedicazione e le afte possono essere facilmente trattate con farmaci da banco, eventualmente indicati dal medico o dal farmacista.

Nel caso la prescrizione preveda un’applicazione locale, in primo luogo asciugate l’area con un panno. Usate quindi un cotton-fioc per applicare una piccola quantità di farmaco, avendo cura di non reimmergere il bastoncino nella soluzione dopo aver toccato l’afta.

Infine evitate di mangiare o bere per almeno 30 minuti, per essere sicuri che il medicinale non venga immediatamente lavato via e abbia il tempo per agire.

In rari casi possono essere prescritti farmaci più importanti (antivirali, cortisone, …), da assumere solo e soltanto quando prescritto dal medico.

Prevenzione

Potrebbe non essere possibile prevenire sempre afte e stomatiti, perchè spesso sono causate da fattori al di là del nostro controllo (e spesso sconosciuti); possiamo tuttavia individuare alcune piccole cautele in grado di ridurre la frequenza di comparsa del disturbo:

  1. evitare alimenti piccanti e irritanti se si sospetta che possa aumentare la possibilità di nuovi episodi,
  2. evitare cibi eccessivamente duri e potenzialmente taglienti (ad esempio patatine e arachidi) per prevenire lo sviluppo di lacerazioni gengivali,
  3. evitare le gomme da masticare,
  4. usare solo spazzolini da denti con setole morbide per evitare di irritare le gengive, importante anche che sia della giusta dimensione e non troppo grande,
  5. utilizzare dentifrici che non contengano sodio lauril solfato,
  6. ridurre stress e ansia,
  7. alimentarsi in modo corretto, vario e completo, in modo da evitare il rischio di carenze vitaminiche e di altri nutrienti.

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra che possa aiutare; sono numerosi i prodotti in commercio specifici per afte a base di questa sostanza, anche se in realtà non esiste (che io sappia) letteratura a sostegno.

  1. Anonimo

    Io ci metto sopra il limone; subito brucia, ma poi mi passano più velocemente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In tutta onestà non sono così convinto che velocizzi la guarigione…

  2. Anonimo

    Ho letto che le afte vengono spesso a chi è malato di HIV; io ne soffro da sempre, a volte ne 7-8 contemporaneamente, secondo lei devo fare il test?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non ha mai avuto comportamenti a rischio no, non c’è bisogno.

  3. Anonimo

    Buon giorno, una settimana fa sono comparse 2 afte, una sul labbro inferiore ed un sotto la lingua. Quella sul labbro inferiore sta guarendo visibilmente, mentre quella sotto la lingua è ancora dolorante. Ogni tanto mi sembra che la lingua sia irritata anche sopra, anche se visibilmente non vedo nulla, non capisco se è una mia idea o perché con il movimento il dolore si irradia li o cosa. Inoltre c’ è una piccola parte di carne che eccede vicino all’afta. Sto mettendo “cortifluoral” e faccio sciacqui con colluttorio. Premetto che sono soggetto ad afte, mi crescono ogni tanto, forse per l’alimentazione non proprio completa. Ma sotto la lingua non mi era mai capitato. E’ normale questo fastidio alla lingua? qualche consiglio? Grazie. mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è normale, può succedere, ma se persistesse ancora nei prossimi giorni raccomando di verificare con il medico.

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