Stomatiti ed afte: sintomi, cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 1322 giorni

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Introduzione

Circa 1 persona su 5 sviluppa regolarmente una fastidiosa afta in bocca, responsabile di dolore mentre si mangia, si beve o ci si lava i denti. Ma proprio perché relativamente comuni, non significa che queste piccole piaghe aperte all’interno della bocca debbano essere ignorate.

Le afte, conosciute anche come stomatiti, sono piccole piaghe che possono manifestarsi all’interno della bocca, delle guance, delle labbra, della gola, o, talvolta, sulla lingua. Non sono da confondere con le vesciche da febbre,  che sono piaghe provocate dal virus del herpes simplex e si trovano al di fuori della bocca intorno alle labbra, sulle guance o sul mento, o all’interno delle narici. Mentre le vesciche da febbre sono contagiose, le ulcere orali non possono essere trasmesse, quindi ad esempio un bacio  non è veicolo di trasmissione.

E’ curioso notare che i fumatori soffrono di afte con minore frequenza (studio fumo-afte), forse perchè il fumo rende inadatta la mucosa orale all’instaurarsi di infezioni (per un processo di cheratinizzazione) oppure per una qualche azione protettiva svolta dalla nicotina. E’ piuttosto ricorrente infatti che chi smette di fumare soffra per qualche mese di afte, che scompaiono immediatamente in caso di ripresa del vizio.

Foto

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Aphthe_Unterlippe.jpg

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http://en.wikipedia.org/wiki/File:Canker_sore.jpg

Cause

Nonostante non si conosca esattamente cosa provochi le ulcere orali, molti sono i fattori di rischio tra cui la dieta: le persone che hanno una carenza nutrizionale di acido folico, vitamina B12 e ferro, sembrano essere più soggette allo sviluppo di afte, a maggior ragione se intolleranti. Le afte possono inoltre indicare un problema al sistema immunitario.

Lesioni della bocca dovute ad un morso sul labbro interno, oppure ad un lavaggio dei denti eccessivamente vigoroso vanno a danneggiare la delicata parete interna della bocca e pare siano un’ulteriore causa delle ulcere orali. Anche lo stress emotivo sembra essere un fattore.

Uno studio effettuato su studenti universitari ha dimostrato una maggior incidenza di afte durante periodi di stress, come ad esempio all’avvicinarsi di un esame, piuttosto che in periodo meno stressando la pausa estiva.

Anche se chiunque può manifestarle, i giovani e gli adolescenti ventenni sembrano avere più spesso problemi di stomatiti, e le donne hanno il doppio delle probabilità di svilupparle rispetto agli uomini. Alcune di esse manifestano ulcere orali all’inizio del loro periodo mestruale.

Sintomi

Le afte appaiono di norma come rosse piaghe dolorose che possono essere estese complessivamente fino a 2,5 centimetri, anche se la maggior parte di esse sono molto più piccole. Talvolta l’area della mucosa inizia a formicolare o si infiamma prima che compaia l’afta vera e propria, l’ulcerazione appare in circa 24 ore.

Le ulcere aperte  possono avere un rivestimento bianco o giallo, oltre ad un “alone” che le circonda. Nella maggior parte dei casi, le ulcere orali si presentano da sole, ma non è raro riscontrarne anche in piccoli gruppi.

Saltuariamente le stomatiti possono essere accompagnate da sintomi quali febbre, gonfiore dei linfonodi e un po’ di sonnolenza o sintomi dell’influenza.

Trasmissione

Sebbene le afte non siano contagiose, la tendenza allo sviluppo potrebbe essere riscontrata all’interno di un nucleo familiare, se sei soggetto ad ulcere orali, tuo figlio avrà il 90% di probabilità di contrarle regolarmente.

Durata

Possono essere necessarie fino a due settimane perché guariscano, durante questo tempo possono essere dolorose, anche se i primi 3 a 4 giorni di solito sono i peggiori.

Cura e terapia

Le afte possono essere facilmente trattate con farmaci da banco, eventualmente indicato dal medico o dal farmacista.

Nel caso la prescrizione preveda un’applicazione locale, in primo luogo asciugate l’area con un panno. Usate quindi un cotton-fioc per applicare una piccola quantità di farmaco, avendo cura di non reimmergere il bastoncino nella soluzione dopo aver toccato l’afta.

Infine evitate di mangiare o bere per almeno 30 minuti, per essere sicuri che il medicinale non venga immediatamente lavato via e abbia il tempo per agire.

Quando chiamare il medico

Se sviluppate stomatiti che durano più di 2 settimane o non siete in grado di mangiare o bere a causa del dolore, rivolgetevi al medico. Chiamare il medico anche se le ulcere orali si manifestano più di due o tre volte l’anno.

Fonte: traduzione da kidshealth a cura di Elisa


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    che io ricordi no…ma questo è presente da quasi un mese e pensavo che andasse via..lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dopo un mese è senza dubbio ora di valutarla con un medico.

  2. Anonimo

    Ma si solitp cosa pptrebbero essere? O meglio quali sono le possibili opzioni che potrebbe essere questa cosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sento di fare ipotesi senza vedere, ma le raccomando di sottoporla al dentista.

  3. gabriele

    salve dottore 3 mesi fa sono stato operato alle tonsille e stamattina mi sono reso conto controllandomi di avere una bolla trasparente ke penso sia un afta nella parte sinistra proprio dove è stata rimossa la tonsilla…io non ho mai sofferto di afte…cosa puoò essere?? devo preoccuparmi?? e ke devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non ha fastidio non ha motivo di preoccuparsi, la faccia vedere al medico e saprà risponderle (mi viene da pensare a residui di fibrina, ma tre mesi forse è troppo).

    2. gabriele

      grazie per la sua risposta..a me hanno consigliato di fare sciacqui col collutorio…ma non so se è un vero e proprio afte…perchè è proprio una bollicina che sembra contenere liquido…piccolina trasparente(più o meno 2millimetri)…ma le ripeto non mi da nessun fastidio per il momento….ma non penso sia fibrina perchè quella mi è scomparsa del tutto dopo 15 giorni dell’intervento….spero solo non sia nulla di grave e che scompaia…ma lei pensa non centri niente l’operazione alle tonsille?? magari una reazione all’operazione…boo non so

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza vedere mi risulta difficile esprimere giudizi, mi dispiace.

  4. Vincenzo

    salve gentile dott.Cimurro

    sono un ragazzo di 27 anni e soffro di afte alla lingua fin da bambino! anche adesso ho una afta sulla lingua che mi provoca un forte dolore e fastidio per tutta la giornata, un pò meno la notte quando mi lavo i denti e cerco in qualche modo di dimezzare il fastidio con alcuni rimedi naturali! le afte a me di solito nascono al cambio di stagione, ogni volta che mi mordo la lingua o anche ogni qual volta tendo a mangiare il cosidetto “cibo spazzatura”….ovviamente potrebbe essere una conseguenza del sistema immunitario ed anche di ormoni! ammetto anche che quando sono sotto stress, l’afta tende ad ingrossarsi di più ed ha provocare più fastidio……..cosa mi può consigliare dottore? non ho mai fatto uso di farmaci ma sempre uso di rimedi naturali che a lungo andare hanno dato i loro frutti……lei cosa mi può dire a riguardo? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo le cause possono essere davvero numerose ed in ogni caso è un problema ancora poco conosciuto/capito; in generale tutti i medici concordano sull’utilità di un’alimentazione corretta durante tutto l’anno (ecco il perchè di qualche prescrizione di multivitaminici, quando questo non avviene).

      Per il resto difficile dare consigli mirati, se non provare ad evitare quello che per esperienza personale sa che può favorirne la comparsa.

  5. Anonimo

    dottore nell’articolo c’è scritto che le afte possono essere dovute anche a problemi di sistema immunitario…di che tipo di problemi si parla?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Spesso sono momentanei cali delle difese immunitarie.

  6. Nicola

    salve anche io soffro di afte, me ne viene sempre una o due ogni 2 mesi circa, purtroppo non riesco a capire il perchè, l’unica cosa che so è che sono dolorosissime !!!

  7. Giusy

    Io ho queste bolle (come nelle foto) e mi si è gonfiato il labbro.
    Mi sono venute già 3/4 volte nel giro di qualche mesetto. Il medico mi ha dato un antibiotico ma vorrei sapere se fare delle sciaquature col limone va bene…
    Grazie…

  8. Anonimo

    Dottore mi permetta una domanda , le afte possono essere anche sintomo di febbre .Grazie

    1. mary

      mio figlio ha 8 anni ha iniziato cn mal di gola e un forte bruciore al petto cn febbre a 39’5 ogni 4 ore .dopo 4 giorni gli sn uscite le afte in bocca e nello stomaco .ora la febbre e’ migliorata pero’ nn riesce a mangiare perche’ sente tanto bruciore allo stomaco.la mia domanda e’ quando durera’ la febbre e le afte?naturalmente il pediatra ha dato la cura comprese le vitamine.la saluto e mi scusi se prima nn sn stata chiara.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non più di qualche giorno, mi aspetto miglioramenti entro 1-2 giorni.

  9. mary

    Dottore quando dura la febbre con le afte mio figlio si lamenta in particolare dello stomaco quando ingoia

  10. marco

    dottore potrebbe dirmi quali sono gli alimenti che favoriscono l’insorgenza delle afte? e se un trauma ( esserci morso per sbaglio) può essere la causa dell’insorgenza dell’afte?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In generale si ritiene che un’alimentazione sana possa ridurre il rischio di sviluppo.
      2. Sì, è possibile, ma non è la situazione più comune.

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