Stitichezza (o stipsi): rimedi e dieta
Ultima modifica: 26 July 2010Si stima che in Italia soffrano di stitichezza fino a 14 milioni di persone, sopratutto nel sesso femminile, talvolta per interi anni.
La stitichezza è un disturbo della defecazione consistente nella difficoltà di svuotare l’intestino espellendone le feci: si ritiene che di norma una frequenza fisiologica corrisponda ad almeno 3 volte alla settimana. Molto spesso poi la stitichezza viene diagnosticata in mancanza di uno stimolo spontaneo alla defecazione, quando sono necessari grandi sforzi per risultati incompleti e quando sono spesso presenti dolori addominali.
La stipsi può avere esordio apparentemente casuale oppure originare da particolari condizioni o patologie:
- Disturbi endocrini, metabolici o neurologici;
- tumore al colon,
- assunzione di alcune categorie di farmaci (oppiacei, medicinale per il Parkinson, antidepressivi, …)
- …
Rimedi e cure per la stipsi
Una corretta alimentazione è la prima strategia da adottare per prevenire e curare la stitichezza, è consigliabile assumere:
- Verdure, sopratutto quelle contenenti soia,
- frutta fresca,
- pane integrale,
- cereali.
Sarebbe invece bene evitare o limitare:
- formaggi elaborati,
- cioccolato,
- carne,
- fegato,
- riso,
- derivati della farina raffinata.
Un’abbondante assunzione di liquidi (da 1.5 a 2 litri al giorno) permette poi di mantenere le feci morbide, facilitandone l’espulsione.
Una costante attività fisica consente infine di mantenere un adeguato tono della muscolatura intestinale.
Farmaci
Quando le eventuali modifiche allo stile di vita si rivelano insufficienti è possibile ricorrere a rimedi farmacologici: i lassativi si differenziano per meccanismo d’azione, tempo di comparsa dell’effetto, effetti collaterali e precauzioni.
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quando una persona colpita dal virus,con consequenza la stipsi,è non si riesce a deficare normalmente,vorrei sapere,per cortesia,quale rimedi ci possono,essere?dopo il 3 giorno che non si può,deficare.?grazie anticipatamenti,è cordiali saluti…
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Può rivolgersi con fiducia al suo farmacista, che le consiglierà il farmaco più adeguato: esistono compresse e sciroppi lassativi, in alternativa a supposte o microclismi.