Statine e colesterolo: effetti collaterali, pericoli e vantaggi

Ultimo Aggiornamento: 1188 giorni

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Introduzione

Quando si vuole mantenere il cuore in buona salute, occorre tenere in considerazione sia la dieta sia il proprio patrimonio genetico; la salute del cuore, inoltre, può dipendere dai farmaci che si assumono.

Esistono diversi farmaci in grado di abbassare il colesterolo, uno dei fattori fondamentali per la salute del cuore. Tra questi farmaci, i principali sono le statine.

Le statine (inibitori dell’HMG-CoA reduttasi) sono una categoria di farmaci usati per diminuire il colesterolo alto nel sangue, perché inibiscono la produzione di colesterolo nel fegato. Le statine bloccano l’enzima epatico responsabile della produzione di questa sostanza che, quando presente in quantità troppo elevate nel sangue, aumenta il rischio di soffrire di problemi cardiaci.

Negli Stati Uniti come negli altri paesi industrializzati i disturbi cardiaci sono la causa principale di morte in entrambi i sessi.

Che cos’è il colesterolo

Il colesterolo è una sostanza grassa che si trova in tutto l’organismo ed è fondamentale per il normale funzionamento delle cellule; serve all’organismo per produrre gli ormoni, per costruire le pareti delle cellule e per altri processi importanti. L’organismo è in grado di produrre tutto il colesterolo necessario, ma questo si trova anche in alcuni alimenti.

Quando diventa troppo, può accumularsi sulle pareti delle arterie (i vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore alle altre parti dell’organismo) sotto forma di placca; con il passare del tempo le placche possono far restringere o indurire le arterie, cioè provocare l’aterosclerosi. Alla fine il colesterolo in eccesso può intasare le arterie e impedire il normale afflusso di sangue al cuore.

Cause

I livelli del colesterolo sono influenzati dai seguenti fattori:

  • Alimentazione. Il colesterolo aumenta se si assumono troppi grassi saturi, che si trovano soprattutto nei prodotti di origine animale, e troppo colesterolo, che si trova unicamente nei prodotti di origine animale.
  • Patrimonio genetico. Anche i geni influenzano i livelli di colesterolo.
  • Peso. Più si è in sovrappeso, più aumenta il colesterolo.
  • Esercizio fisico. L’attività fisica regolare non solo abbassa il colesterolo cattivo, ma è anche in grado di aumentare il colesterolo buono.
  • Fumo. Il fumo di sigaretta fa diminuire il livello di colesterolo buono.
  • Età e sesso. Il colesterolo aumenta naturalmente quando si invecchia. La menopausa, spesso, è connessa con l’aumento del colesterolo cattivo.

Sintomi

Il colesterolo alto non causa alcun sintomo. Esiste però un particolare esame del sangue per misurare i diversi tipi di colesterolo.

La cura con le statine

Lo scopo principale della terapia di controllo del colesterolo è quello di abbassare il colesterolo cattivo fino a un livello che non crei ex novo né aggravi eventuali disturbi cardiaci presenti. Se a un paziente senza disturbi cardiaci viene diagnosticata l’ipercolesterolemia, le linee guida del National Cholesterol Education Program consigliano, come terapia d’elezione, un programma semestrale che comprenda:

  • dieta povera di grassi saturi e colesterolo,
  • attività fisica,
  • controllo del peso.

Se la dieta e l’esercizio fisico, da soli, non riescono a riportare i livelli di colesterolo alla normalità, i medici spesso prescrivono appositi farmaci, tra cui quelli più usati sono le statine. Le statine rallentano la formazione di placche nelle arterie, perché vanno a interferire con la produzione del colesterolo.

Le statine sono relativamente sicure per la maggior parte dei pazienti, ma bisogna ricordare che la risposta ai farmaci varia da persona a persona. Alcuni pazienti potrebbero presentare meno effetti collaterali con un certo tipo di farmaco, e maggiori effetti collaterali con altri.

Alcune molecole, in particolare la lovastatina e la simvastatina, presentano interazioni note con altri farmaci. Questi fattori, insieme al livello di colesterolo che si desidera raggiungere, aiuteranno il medico a scegliere il tipo di statina, oppure un farmaco diverso.

Le statine (inibitori dell’HMG-CoA reduttasi) agiscono a livello del fegato

  • prevenendo la creazione del colesterolo,
  • sono in grado di abbassare il colesterolo cattivo e di aumentare quello buono,
  • possono aiutare l’organismo a riassorbire il colesterolo accumulatosi sotto forma di placche sulle pareti delle arterie, e quindi a prevenire ulteriori ostruzioni nei vasi sanguigni e gli infarti,
  • non sono consigliate per le gestanti o per i pazienti affetti da patologie epatiche anche croniche,
  • possono causare gravi problemi ai muscoli.

Tra le statine attualmente in commercio ricordiamo:

Esistono in commercio versioni generiche e meno care di molte di esse.

Quali altri benefici hanno le statine?

I ricercatori ritengono che le statine possano avere anche altri benefici oltre alla semplice diminuzione del colesterolo. Un beneficio che sembra promettente sono le proprietà antinfiammatorie, che aiutano a stabilizzare le pareti dei vasi sanguigni. Potenzialmente, quindi, le statine sarebbero vantaggiose per tutto l’organismo, dal cervello al cuore, fino ai vasi sanguigni e ai diversi organi.

Nel cuore la stabilizzazione delle pareti dei vasi sanguigni è utile perché diminuisce le probabilità di rottura delle placche e quindi il rischio di infarto. Le statine, inoltre, servono per rilassare i vasi sanguigni, e quindi diminuiscono la pressione. Inoltre, le statine potrebbero far diminuire il rischio di formazione di trombi. Proprio per questo motivo i medici attualmente stanno iniziando a prescriverle prima e dopo l’intervento di bypass o di angioplastica e dopo alcune forme di ictus.

Le statine, inoltre, potrebbero essere utili per prevenire determinati disturbi di natura non cardiaca: in questo campo, tuttavia, sono necessarie altre ricerche. Tra questi altri benefici ci sarebbe la diminuzione del rischio di:

Le statine, inoltre, potrebbero essere utili per tenere sotto controllo la risposta immunitaria dopo i trapianti.

I rischi ed i benefici delle statine

Se pensate di aver bisogno delle statine per tenere sotto controllo il colesterolo alto, prima è opportuno che vi poniate queste domande:

  • Ho altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari?
  • Sarò in grado di cambiare il mio stile di vita per migliorare la mia salute?
  • Sono preoccupato quando penso che dovrò prendere una pastiglia al giorno, forse per tutta la vita?
  • Sono preoccupato per gli effetti collaterali delle statine o per le eventuali interazioni con altri farmaci?

Per ponderare la decisione è importante considerare non solo gli aspetti medici, ma anche i vostri atteggiamenti, i vostri pensieri e le vostre preoccupazioni. Chiedete al vostro medico qual è il rischio complessivo di soffrire di malattie cardiovascolari e discutete di come lo stile di vita e le vostre preferenze personali siano importanti per prendere una decisione sui farmaci da assumere per l’ipercolesterolemia.

Quando prescrivere le statine

La necessità e l’opportunità di iniziare la terapia con le statine dipende dal livello del colesterolo e da eventuali altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Se avete il colesterolo alto,

  • cioè il livello del colesterolo totale è pari o superiore ai 240 milligrammi per decilitro,
  • oppure se il colesterolo cattivo (LDL) è pari o superiore ai 130 mg/dl,

il medico probabilmente vi prescriverà la terapia con le statine. Questi numeri, da soli, non sono indicativi.

Se l’unico vostro fattore di rischio è il colesterolo alto, probabilmente non avrete bisogno dei farmaci, perché il rischio di infarto e ictus si mantiene nella norma. Il colesterolo alto è soltanto uno dei tanti dei fattori di rischio per l’infarto e l’ictus.

Altri fattori di rischio

Prima di prescrivervi una statina, il medico terrà in considerazione, oltre al livello del colesterolo, anche altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, tra cui ricordiamo:

  • precedenti familiari di ipercolesterolemia o malattie cardiovascolari,
  • stile di vita inattivo (sedentario),
  • pressione alta,
  • età superiore ai 55 anni (per gli uomini) o superiore ai 65 anni (se donne),
  • stato di salute precario,
  • diabete,
  • sovrappeso od obesità,
  • fumo
  • ostruzione delle arterie del collo, delle braccia o delle gambe (arteriopatia periferica).

Se il medico sceglie di prescrivervi la terapia con le statine, deciderà insieme a voi il dosaggio e la molecola più indicata. Se dovete diminuire considerevolmente il livello del colesterolo LDL (cioè se dovete dimezzarlo o farlo scendere ancora di più), probabilmente la dose di statine sarà maggiore. Se il livello di colesterolo LDL non è così alto, con ogni probabilità la dose di statine sarà minore.

Se siete preoccupati di dover assumere una dose eccessiva di farmaci, chiedete consiglio al vostro medico.

Per quanto tempo

Probabilmente pensate che, una volta riportato il colesterolo nella norma, potrete interrompere la terapia, ma non è così: se il colesterolo diminuisce dopo aver assunto una statina, probabilmente dovrete continuare la terapia per sempre.

Se interrompete la terapia, il livello del colesterolo con tutta probabilità aumenterà di nuovo.

Se invece avete modificato in modo radicale la dieta o avete peso molti chili, ci potrebbe essere un’eccezione. I cambiamenti significativi dello stile di vita possono aiutarvi a diminuire il colesterolo senza continuare ad assumere i farmaci, però è sconsigliato modificare lo stile di vita o la terapia senza consultare prima il medico.

Effetti collaterali

Le statine sono ben tollerate dalla maggior parte dei pazienti, tuttavia hanno effetti collaterali, alcuni dei quali possono scomparire una volta che l’organismo si sarà adattato al farmaco.

Effetti collaterali frequenti e meno gravi

Effetti collaterali potenzialmente gravi

  • Danni epatici. In alcuni casi, le statine possono far aumentare gli enzimi epatici. Se l’incremento è lieve, potete continuare tranquillamente ad assumerle. Se invece è considerevole, dovrete interrompere la terapia, e di solito il problema si risolverà spontaneamente. Se non tenuto sotto controllo, l’aumento degli enzimi epatici può causare danni permanenti al fegato. Altri farmaci per il controllo del colesterolo, come il gemfibrozil e la niacina, fanno aumentare ancor di più il rischio di problemi epatici nei pazienti in terapia con le statine. I problemi epatici possono rimanere asintomatici, quindi chi è in terapia con le statine deve fare gli esami del sangue per il controllo della funzionalità epatica sei settimane dopo l’inizio della terapia. In seguito il medico probabilmente consiglierà di effettuare esami del sangue con cadenza annuale.
  • Problemi muscolari. Le statine possono causare dolore e fastidio ai muscoli (miopatia da statine). Più la dose è alta, più aumenta il rischio di soffrire di problemi muscolari. Nei casi più gravi, le cellule dei muscoli possono “rompersi” (rabdomiolisi) e rilasciare nel sangue una proteina, la mioglobina, che può danneggiare i reni. L’assunzione contemporanea delle statine e di altri farmaci può far aumentare il rischio di rabdomiolisi: tra questi altri farmaci ricordiamo il gemfibrozil, l’eritromicina, gli antimicotici, il nefazodone, le ciclosporine e la niacina. Se siete in terapia con le statine e avete crampi o fastidi ai muscoli, andate dal medico che vi consiglierà che cosa fare.

È fondamentale tenere in considerazione gli effetti delle statine su altri organi, soprattutto se avete altri problemi di salute, ad esempio a carico del fegato o dei reni: controllate sempre se le statine interagiscono con altri farmaci o integratori, sia prescritti dal medico sia senza ricetta.

Ricordate che, se iniziate la terapia con le statine, con ogni probabilità dovrete continuarla per tutta la vita. Gli effetti collaterali, nella maggior parte dei casi, sono di lieve entità, ma se li avvertite vi consigliamo di chiedere al medico se è opportuno diminuire la dose o passare a un tipo diverso di statina. Non interrompete la terapia fino a che il medico non ve lo dirà espressamente.

Alternative

Le statine sono in grado di diminuire il colesterolo cattivo tuttavia, poiché i nostri patrimoni genetici sono tutti diversi, variano il tipo, la dose la combinazione di statine con altri farmaci per diminuire il colesterolo.

Ad esempio:

  • Se non riuscite a diminuire il colesterolo LDL al livello desiderato usando solo le statine, il medico può aggiungere l’ezetimibe oppure passare a una combinazione di ezetimibe e simvastatina. Questa combinazione di farmaci vi aiuterà a far diminuire ancor di più il colesterolo, anche del 15, 20 per cento in più.
  • Se avete sia il colesterolo LDL sia i trigliceridi alti, potete trarre beneficio dalla combinazione di una statina e della niacina, oppure dalla combinazione tra una statina e un farmaco a base di acido fibrico, come il fenofibrato o il gemfibrozil. Se si usano queste combinazioni, aumenta il rischio di problemi muscolari, quindi la dose di statine non deve superare i 20 milligrammi.
  • Se avete soltanto i trigliceridi alti, sono molto efficaci la niacina (da sola) oppure i derivati dell’acido fibrico. Possono anche essere utili gli integratori di acidi grassi omega 3 (olio di pesce), in dose da 2 a 4 grammi.
  • Se avete il colesterolo HDL basso, il miglior farmaco per farlo aumentare è la niacina. Anche i derivati dell’acido fibrico sono utili, ancorché meno efficaci; anche l’esercizio fisico e la dieta dimagrante possono essere utili.

E se le statine non funzionano?

Se, pur assumendo le statine, il colesterolo non diminuisce, il medico per prima cosa vi suggerirà di cambiare tipo di statine oppure di aumentare la dose di quelle che state assumendo. In alcuni casi, potrebbe darsi semplicemente che il farmaco sia inefficace, e quindi sia arrivato il momento di sostituirlo.

Il medico può anche aggiungere altri farmaci, oppure può suggerirvi di cambiare il vostro stile di vita in modo più radicale, per riuscire ad abbassare ancor di più il colesterolo.

Prevenzione

  • Fate gli esami per il colesterolo almeno una volta ogni cinque anni, se avete superato i 20 anni d’età.
  • Chiedete sempre consiglio al medico. Probabilmente potrete diminuire il colesterolo semplicemente seguendo una dieta più sana e facendo più esercizio fisico.
  • Cercate di mantenere il peso forma. Se siete in sovrappeso, aumenta il rischio di soffrire di patologie cardiache.
  • Fate attività fisica tutti i giorni.
  • Usate le etichette degli alimenti per scoprire e scegliere quelli poveri di grassi saturi e insaturi, e di calorie.
  • Mangiate più frutta e verdura.
  • Non interrompete la terapia con i farmaci anti-colesterolo finché il medico non ve lo dirà espressamente.

Fonte Principale:

(traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Mirella

    Buonasera ho da 5 anni le Gamma G T sempre alte (da 65 a 114),
    gli esami infettivologici sono negativi e l’ecografia addominale è a posto.Gli anticorpi anti nucleo e anti mitocondri sono negativi. Soltanto gli anticorpi anti muscolo liscio sono positivi. ho da 5 anni un aumento di colesterolo variabile da 220 a 250. Mi è stato dato il totalip
    da 10 mg che sto prendendo dal 08 dicembre, dal 16dicembre ho ini ziato ad avere dolori muscolari con blocco al collo e alla schiena che è andato a peggiorare fino a intorpidire braccia gambe gonfiore e sempre più difficoltà nelle articolazioni senza che gli antinfiammatori facessero effetto .Il 16 gennaio ho sospeso il totalip
    e ho subito trovato giovamento mi sono sgonfiata e mi sento di nuovo le articolazoni sciolte anche se i dolori ai muscoli acora ci sono.Devo per forza prendere questo farmaco? sono stata malissimo. sono alta 1,70 peso 65 kl.ho 56 anni. I tronchi sov. sono nella norma. Prendo un eutirox da 50mg al giorno da 6 anni..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È un effetto collaterale molto comune delle statine; segnali al medico l’accaduto per trovare/provare un’alternativa.

  2. SILVANO F.

    Buongiorno vorrei sapere, se qualcuno può rispondermi gentilmente, se posso prendere il Viagra associato al Totalip 20 per il colesterolo. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ci sono interazioni tra i due farmaci, ma se assumere o meno Viagra è una decisione che spetta al suo medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma il riso rosso usato nella formulazione contiene delle monacoline, sostanze naturali ma chimicamente molto simili alle statine.

    2. silvia

      grazie per la sua risposta.IO ho il colesterolo a 500,con le statine mi vengono i dolori ai muscoli,mentre con l’armolipid non ho nessun dolore ai muscoli.E il colesterolo mi e sceso a300 .

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo 300 potrebbe non essere sufficiente in termini di prevenzione cardiovascolare.

  3. Guido.1950

    Buon giorno,
    ho 64 anni e sono diabetico, T2 ma con glicata a 5, 5.2 con Glucophage 500 2 volte a giorno, da 10 anni.
    Sono alto 177 e peso 80/82 kg. i trigliceridi sono normali.
    Faccio molta attività fisica, Runner a livello maratoneta e questo mi aiuta tanto per il diabete.
    Ho scoperto, a novembre 2014, che il colesterolo è 240/250 e la diabetologa a dicembre, ha insistito per la statina. Ho provato a prenderla x 20 gg da 10 per poi 20 ma ho dovuto smettere l’assunzione perché avevo dolori alle gambe e spossatezza, che durava almeno per 24h, dopo aver fatto appena 4/5 km.
    Il cardiologo consultato (a livello cardiaco molto bene) mi ha consigliato Armolipid Plus che sto provando da 20 gg, per valutare dopo 3 mesi gli effetti sul colesterolo. Vedo però che gli effetti, non sono come le statine, ma almeno 10/15 Km li faccio ma con tanta sofferenza alle gambe e alla respirazione, la fatica sparisce dopo 4/5 ore!!
    Chiedo: anche se non è una statina chimica, ma “naturale” (riso rosso) gli effetti di cui sopora possono essere riconducibili ad Armolipid?
    Certo capisco che vanno valutati i costi-benefici e da parte mia c’è la volontà (come quando vuoi terminare la Maratona) di rientrare normo peso perdendo quei 6/7 kg. Correre per me “è ragione di vita” aiutandomi tantissimo a livello salute ed emotivo.
    Alternative?
    Grazie dell’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo potrebbe essere l’integratore, perchè le molecole contenute funzionano proprio perchè simili alle statine.
      2. L’alimentazione dal punto di vista dei grassi quanto è migliorabile?

  4. ninetta 37

    Buona sera ho 77 anni sono molto difficile nell’assumere medicinali ,più o meno gli effetti collaterali sembrano tutti x me ,da tempo ho il colesterolo alto sopra i 200 ,ora da poco è salito a 289 ,le statine non le tollero e mi hanno consigliato ARMOLIPID PLUS CHE STO ASSUMENDO DA 5 GIORNI ,MI è COMPARSO UN PRURITO AL TRONCO .PUò ESSERE UN’INTOLLERANZA???IN QUESTO PRODOTTO PU0’ESSERCI QUALCOSA CHE MI PROVOCA QUESTO? GRAZIE SE MI PUò DARE RISPOSTA

    1. Anonimo

      grazie di avermi risposto c’è qualche altro prodotto che potrei prendere? ho provato anche il POLICOL 1000 non aveva controindicazioni ma non mi abbassava il colesterolo al di sotto di 220 grazie

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se Armolipid non verrà proprio tollerato, 220 sarebbe comunque meglio che 289.

      Le ricordo però l’importanza di una dieta attenta e di un moderato ma regolare esercizio fisico.

  5. Maria Lucia

    Salve Dr. Cimurro. A novembre avevo il colesterolo a 340, il cattivo a 279 e hdl 36, trigliceridi a 260. Ho rifatto le analisi settimana scorsa e il colesterolo totale è a 210, LDL 140 E HDL 44, trigliceridi 130. A dicembre ho iniziato a prendere la statina 20 mg al giorno, in questi mesi ho avuto molti sintomi come astenia, debolezza generale, depressione e confusione mentale. Pensavo fosse la tiroide ma la mia endocrinologa ha detto che ho una tiroide sana e perfetta e che molto probabilmente è la statina che mi stava indebolendo e me l’ha sostituita con OLEVIA ( OMEGA 3) da assumere due volte al giorno. Io vorrei sapere se hanno gli stessi effetti della statina. Se abbassa il colesterolo cattivo e blocca le placche. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Gli omega3 hanno effetto soprattutto sui trigliceridi, molto meno sul colesterolo.

    2. Maria Lucia

      Hanno effetto sulle placche? quindi come fare se sono intollerante alle statine?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe valutare con il medico di provarne una diversa, magari più idrofila (come pravastatina e rosuvastatina) che a volte danno meno problemi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      È la stessa cosa che farei io; mi tenga al corrente.

  6. castel

    assumo armolipid plus da dieci giorni ed ho cominciato ad avere dei formicolii agli arti inferiori. mi consiglia di smettere o tali sintomi passeranno col tempo? Precedentemente avevo assunto normolipid5 e non avevo avuto tali sintomi, pensavo di migliorare e invece…….Le chiedo gentilmente un suo parere.La ringrazio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei a continuare, ma le raccomando di sentire anche e soprattutto il parere del suo medico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È molto raro che diano problemi in questo senso.

    1. MARIO

      VORREI SAPERE SE LE STATINE FANNO AVERE UN DIMAGRIMENTO SIMVASTATINA DA 20 MG

  7. Pino

    Salve dottore,
    sono un ragazzo di 35 anni, alto 1,57 e peso 57kg e purtroppo sono un fumatore, anche se mi sono ripromesso di smettere entro l’anno.
    Sono più di un’anno che ho un colesterolo tot che oscilla tra i 205 e 220.
    Nelle ultime analisi i risultati sono stati:
    -tot: 214
    -hdl: 69
    -ldl: 143
    -trigliceridi: 64
    Volevo sapere se nel mio caso, assumere integratori quali “colesterol act plus 400″ per un mese o più, può essere d’aiuto per controllarlo senza dover ricorrere a medicinali a vita.
    So che devo regolare la mia alimentazione, ma per lavoro mangio sempre a pranzo fuori e per quanto scelga piatti più salutari, è sempre una cucina da ristorante.
    Che consiglio può darmi in merito?

    Grazie
    Pino

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Pratica esercizio fisico? Potrebbe essere la chiave per risolvere.

    2. Pino

      no purtroppo lavoro fino a tardi e quindi non ho molto tempo anche se con le gg più calde potrei organizzarmi per almeno 30 min di corsetta la mattina prima del lavoro.
      Pensa che queste compresse non sono buone? Possono peggiorare la situazione alla fine del mese o più di trattamento?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è che ritenga le compresse non valide, ma non vedo differenze tra dipendere da un farmaco o da un integratore; proprio per questa ragione si cerca invece di migliorare lo stile di vita.

      In ogni caso non sono valori drammatici, quindi basterebbero probabilmente piccoli accorgimenti e non stravolgimenti nello stile di vita.

  8. Raffaello

    buona sera,
    vorrei sapere se sia consigliato prendere la statina e fare sport.?
    grazie

  9. xxx

    Buonasera,
    l’ armolipid plus può provocare dolori ai polsi se oltre a questo integratore sto assumendo anche genacol (collagene)?
    Grazie

  10. mary

    dietro consiglio del mio medico, per via del mio colesterolo alto, ho preso per 4 giorni totalip ed ho dovuto sospenderlo perchè mi provocava diarrea e flatuenza; Per 10 giorni ho preso rextal e mi è venuta una stipsi. Adesso sto assumendo armolipid plus e mi auguro che almeno questo mi faccia bene. Mi dice se potrebbe funzionare? GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente ne avrà beneficio, ma l’entità dell’abbassamento non sarà paragonabile ai due farmaci.

  11. rosalia 40

    prendo da più anni il sivastin 20 , il mio colesterolo è sceso ( da 290 a 195) penso però che i crampi alle gambe mi siano dati dall’assunzione di tale farmaco.Spero abbia la bontà di darmi un consiglio , grazie

  12. Antonella trama

    Da 4 anni assumo statine inegy da 10mg. È la seconda volta che di notte quando dormo mi capita di avere difficoltà a girarmi come se fosse paralizzato tutto il lato destro.poi con difficoltà ci riesco

    .possono essere le statine?stasera ho sospeso il farmaco.ho paura a prenderlo.cosa mi consiglia di fare? La ringrazio tanto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo considero improbabile.
      Soffre di ansia?

      È comunque un episodio da riferire al medico, ma ricominci regolarmente il farmaco a meno che non sia il medico a dirle di sospenderlo.

  13. Raffaele

    Buongiorno Dottore,
    ho 46 anni e da 15 ho problemi di colesterolo alto con valori intorno ai 250
    Nonostante pratichi una dieta ferrea, mi concedo solo qualche dolce la Domenica e pratichi regolare attività fisica 4 volte la settimana , all’ultimo contro i valori sono peggiorato
    Colesterolo 262
    Colesterolo Hdl 45
    Trigliceridi 130
    Da sempre prendo degli integratori che vario ad ogni controllo ogni 6 mesi e tra questi Altacol, Armonlipid Plus, Ezimega .
    Mi può indicare in funzione dei miei valori,ad oggi tra quelli in commercio qual’è il più indicato.
    Ho letto alcuni articoli su Cardiol fa il mio caso?
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare prodotti specifici (ed onestamente non credo che gli integratori saranno sufficienti a questo punto, sembra una ipercolesterolemia famigliare).

    2. Raffaele

      Infatti Dottore,
      è un problema a carattere familiare, mio padre e le mie sorelle hanno lo stesso problema. E le dirò di più che mio figlio di soli 8 anni ha dovuto fare la mappatura genetica ed il medico che ce l’ha in cura mi ha detto che anche lui presenta lo stesso problema.
      In ogni caso cosa mi consiglia.
      Cosa devo fare il mio medico è assolutamente contrario alle statine e mi cambia ogni sei mesi integratore.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Si fidi del suo medico, se non vuole prescrivere una statina è perchè probabilmente non ci sono altri fattori di rischio che giustifichino l’esigenza di valori più bassi.

  14. Jessica

    Buonasera dottore, ho partorito da due mesi e facendo un controllo è risultato colesterolo totale 288. Mi chiedo se potrebbe essere a causa del parto. Il mio medico mi ha prescritto armolip plus: dovrò prenderlo per sempre o si può smettere? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando grande attenzione all’alimentazione, ho speranza che possa scendere.

      Ci sono altri casi tra i famigliari più stretti?

  15. Jessica

    Si, mia madre… ho già cominciato a mangiare sano e a fare una camminata di mezz’ora a passo veloce… speriamo bene. Comunque prima del parto non ho mai sofferto di colesterolo alto

  16. anna

    Buongiorno dottore, vorrei sapere che danno può portare prendere le statine (Totalip 10 mg) solo un paio di volte alla settimana come ho fatto io per due anni. Ora sto prendendo Totalip da 10mg tutti i giorni e sia il colesterolo che la pressione sono sotto controllo ma mi hanno trovato una stenosi carotidea e inguinale del 50% , può essere dovuto al modo errato di prendere le statine precedentemente? grazie infinite.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      I valori di colesterolo erano alti durante l’assunzione precedente?

  17. Anonimo

    Erano intorno a 220/240 ma tenendo conto che il mio HDL è veramente molto alto, molto più del livello ritenuto protettivo, e non sapendo che le statine potessero creare problemi, pensavo che 2/3 compresse alla settimana fossero sufficienti. Nello stesso tempo controllavo la pressione prendendo come ora una compressa di Triatec da 5 mg al giorno

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente, ma è solo un’ipotesi, un’assunzione più regolare avrebbe garantito una più efficace prevenzione.

      Il medico cosa ne pensa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, in questo caso non ho difficoltà ad ammettere che probabilmente ha ragione lui.

  18. Jessica

    Buongiorno dottore, è possibile che un integratore per abbassare il colesterolo a base di riso rosso fermentato causi gonfiore addominale? Lo prendo da cinque giorni ma va sempre peggio, faccio anche feci acquose e con pezzi interi di fibra delle verdure (buccia pomodoro, insalata)…mi sto preoccupando.. grazie e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile.

      Lo interrompa, aspetti di stare bene per 4-5 giorni di seguito, poi lo riprenda; se i sintomi ricomparissero sarebbe la prova del nesso causale e quindi dovrebbe provare altri integratori.

  19. Giuseppe

    Caro dott. Avrei bisogno di un consiglio essendo cardiopatico potrei prendere un viagra piu leggero grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il caso va valutato singolarmente dal proprio medico, perchè più che la cardiopatia sarà importante verificare i farmaci in uso.

  20. Asia

    Buongiorno Dottore,ha 55 anni e ho bisogno di un consiglio. Assumo il Crestor da 5 a giorni alterni per tenere a bada il mio colesterolo per prevenire la crescita di una placca alla carotide interna destra che è stata valutata intorno al 40% da un medico e intorno al 30% da un altro. La placca,purtroppo, non è bella perchè non è liscia ma è rimasta così da 5 anni, anzi si è compattata e indurita. Il mio cardioloco mi ha consigliato il Totalip da 10 da prendere anche a giorni alterni perchè la ritiene più leggera. Il mio medico curante non ritiene di fare questo cambio. Io sono dubbiosa e mi chiedo che differenza ci sia tra le due statine. Mi può dare una spiegazione lei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con l’assunzione attuale il colesterolo è perfettamente sotto controllo?
      Effetti collaterali?

    2. asia

      Si il colesterolo è perfettamente sotto controllo anche assumendolo a giorni alterni e non ho particolari problemi.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando tutto funziona sono dell’idea che non si dovrebbe cambiare a meno che non ci siano validi motivi per farlo, ma è ovviamente solo la mia opinione.

  21. rita

    dottore , ho 51 anni e problemi colesterolo alto.
    ultimo risultato 308 , successivamente mi metto a dieta ( perdo 4 chili ) e dopo 5 mesi per comodità decido di effettuare il prelievo in farmacie attraverso prelievo al dito .Mi è stato riscontrato un colesterolo a 198, mi sembrava un sogno .. dopo un mese rifatti con prelievo venoso in ospedale risultato colest tot 272- hdl 63 – ldl 203 triglic 113
    come mai risultato cosi discostante ? a seguito di ciò il mio medico consiglia totalip 20 mg , io non mi rassegno all’idea di prendere farmaco a vita
    ora peso 59 altezza 162 non fumo no attivita fisica
    cosa mi consiglia Grazie !!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Senza dubbio un errore nella misurazione in farmacia.
      2. Per ora inizi la statina per cominciare ad ridurre i valori, ma continui con l’affinamento dello stile di vita; migliori ancora la dieta ed inizi a praticare attività fisica (gradualmente), è l’unica sua speranza di provare a fare a meno del farmaco senza rischiare eventi cardiovascolari.

    2. rita

      grazie dottore ! le chiedo una ultima cosa : anche il mio dottore ha usato le sue stesse parole ” per ora inizi il farmaco ”
      In realtà se si inizia non si smette più … grazie e complimenti per il sito rita

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      “In realtà se si inizia non si smette più”

      Questo non è necessariamente vero, ma succede perchè ci si accontenta e diventa più comodo buttare giù una compressa piuttosto che fare sacrifici; nel suo caso non posso garantirle nulla perchè lo stile di vita è già buono, ma quando c’è ampio margine di miglioramento e questo viene perseguito con volontà il farmaco si riesce a togliere eccome.

    4. rita

      grazie di cuore, mi è stato di aiuto , mi ha tolto dubbi e insicurezze
      complimenti per il suo ammirevole lavoro

  22. Giulia

    Buonasera, vorrei un suo gradito consiglio,ho 64 anni e circa 2 anni fa ho iniziato a prendere Armolipid Plus avevo il colesterolo a 248 e i trigliceridi a 249, ho risposto molto bene alla terapia e i valori sono arrivati a 186 il colesterolo e a 101 i trigliceridi, utimamente ho sospeso per 1 mese e il colesterolo è risalito a 240 e i trigliceridi sono rimasti uguali consideri che prendo anche il Libramed per la glicemia che avevo a 121 e ora a 107. Ho fatto un Eco e le carotidi presentano diffuso ispessimento mediointimale e numerosi ateromi fibrocalcifici bilaterali in sede bulbare,la tiroide di volume lievemente ridotto e diffusamente calcifiche le pareti dell’aorta addominale,non aneurismi. La mia dottoressa mi ha prescritto il Totalip da 10 mg e di continuare Libramed,vorrei un suo parere, leggendo le controindicazioni del medicinale mi sono impaurita. La ringrazio infinitamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È un dosaggio basso, non dovrebbe avere grossi problemi.

  23. licia

    volevo sapere se posso prendere il liposcudil a mezzogiorno dopo il pranzo perche la sera non ceno mai oppure mangio solo un frutto grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo prenda comunque la sera, in modo che agisca la notte, quando avviene la maggior parte della produzione di colesterolo.

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