Sonno, disturbi del sonno ed insonnia

Ultimo Aggiornamento: 1181 giorni

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Introduzione

Sonno

Sonno (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dog.in.sleep.jpg)

Mentre dormiamo i nostri corpi sono inerti, ma i nostri cervelli rimangono al contrario molto attivi: il sonno interessa lo svolgimento del quotidiano e la salute fisica e mentale in molti modi che i ricercatori stanno appena iniziando a capire. Di solito si attraversano 5 fasi cicliche di sonno:

  1. Sonnolenza
  2. Sonno leggero
  3. Sonno profondo
  4. Sonno profondo a onde lente
  5. Rapid eye movement, o REM

Noi trascorriamo il 50% del tempo totale del sonno nella seconda fase, circa il 20% nel sonno REM ed il rimanente 30% negli altri stadi. I neonati, invece, trascorrono circa metà del loro sonno in fase REM.

Durante lo stadio 1 il sonno è leggerissimo, ci muoviamo dentro e fuori il sonno stesso e possiamo essere svegliati con facilità; i nostri occhi si muovono molto lentamente e l’attività dei muscoli rallenta. Le contrazioni muscolari, chiamate mioclonia ipnotica, sono spesso precedute da una sensazione di inizio di caduta.

Nella fase 2 del sonno cessano i nostri movimenti oculari e le onde cerebrali rallentano.

Nelle fasi 3 e 4 appaiono onde cerebrali lente. È molto difficile svegliare qualcuno durante le fasi 3 e 4, che vengono chiamate insieme sonno profondo. Non ci sono movimenti oculari o attività muscolare. Le persone svegliate durane il sonno profondo non si orientano subito e spesso si sentono intontite e disorientate per diversi minuti dopo essersi svegliate. Alcuni bambini bagnano il letto, hanno terrori notturni o sonnambulismo durante il sonno profondo.

Durante il sonno REM il nostro respiro diventa più rapido, irregolare e superficiale. I nostri occhi scattano in varie direzioni ed i nostri muscoli limbici diventano temporaneamente paralizzati. La nostra frequenza cardiaca cresce, la nostra pressione sanguigna si alza ed i maschi possono avere erezioni (per esempio le tipiche erezioni mattutine). Quando le persone si svegliano durante il sonno REM, spesso descrivono sogni bizzarri o illogici.

Un ciclo completo di sonno dura circa 90-100 minuti, il primo ciclo notturno di sonno della notte contiene brevi periodi di sonno REM e lunghi periodi di sonno profondo. Con il procedere della notte il sonno REM aumenta in lunghezza mentre il sonno profondo decresce. Verso il mattino quasi tutto il tempo di sonno è nella fase 1,2 e REM.

Se il sonno REM è disturbato il nostro corpo non seguirà il normale ciclo di sonno la volta successiva, scivoleremo invece spesso direttamente alla fase di sonno REM e attraverseremo lunghi periodi di questa fase a recuperare il tempo precedente.

Bisogno di sonno

La quantità di sonno necessaria ad ogni persona dipende da molti fattori, inclusa l’età.

I bambini piccoli di solito hanno bisogno di circa 16 ore al giorno, mentre i teenager hanno bisogno di circa 9 ore di sonno al giorno.

Per molti adulti 7-8 ore a notte sembrano essere la migliore quantità di sonno, consigliabile, sebbene alcuni soggetti necessitino di 5 ore o 10 ore al giorno. Una persona ha bisogno di più sonno se non ha dormito abbastanza nei giorni precedenti, la mancanza di sonno crea un debito di sonno (sonno arretrato) che è come avere un conto scoperto in banca. Infine, il vostro corpo chiederà che il debito venga saldato!

Le persone non si adattano con facilità a dormire meno del necessario, anche se  possono abituarsi ad una diminuzione delle ore a disposizione la loro capacità di giudizio, il tempo di reazione ed altre funzioni saranno compromesse. Molti studi mostrano che la privazione del sonno è pericolosa: le persone private del sonno che hanno fatto test con un simulatore di guida o misurato capacità di coordinazione o tempi di reazioni hanno avuto performance peggiori delle persone con dipendenze da droghe. La privazione del sonno può peggiorare gli effetti dovuti all’assunzione di alcol: una persona stanca che beve diventerà molto più compromessa di un soggetto ben riposato.

La sonnolenza al volante è responsabile di circa centomila incidenti di automobile l’anno in America.

I rischi del dormire poco

Sebbene i ricercatori stiano ancora studiando dove nasca l’esigenza di dormire, gli studi mostrano che il sonno è davvero necessario per sopravvivere: i ratti normalmente vivono 2-3 anni, i soggetti privati del sonno REM sopravvivono solo 5 settimane circa. I ratti privati di tutti gli stadi del sonno vivono solo 3 settimane!

La privazione del sonno ha poi effetti negativi sul sistema immunitario.

Il sonno è necessario perché il sistema nervoso possa lavorare in modo appropriato, troppo poco tempo passato a dormire è causa di sonnolenza e incapacità a controllarci. Può anche portare a problemi di memoria, scarsa coordinazione diminuzione della capacità di effettuare calcoli matematici. Se le ore di sonno arretrato aumentano possono manifestarsi allucinazioni e sbalzi d’umore.

Apnea notturna

Approssimativamente 18 milioni di americani sperimentano apnee notturne, ossia un’interruzione del respiro durante il sonno. È un problema legato all’obesità e alla diminuzione del tono muscolare dovuto all’invecchiamento: queste condizioni permettono alla trachea di chiudersi quando i muscoli si rilassano durante il sonno. Questo problema, chiamato apnea ostruttiva del sonno, causa di solito un rumoroso russare. Durante un episodio di apnea ostruttiva lo sforzo di inalare aria crea un’aspirazione che fa restringere la trachea.

Il flusso d’aria può essere bloccato per un tempo variabile tra i 10ed i 60 secondi, durante i quali la persona cerca di respirare. Quando i livelli di ossigeno calano, il cervello risponde svegliando sufficientemente l’organismo da consentirgli di stringere i muscoli delle vie aeree ed aprire la trachea: questo ciclo può ripetersi centinaia di volte a notte. Svegliandosi così tante volte i pazienti affetti da apnea del sonno manifestano ovviamente sempre sonnolenza e a possono soffrirei di disturbi come irritabilità e depressione.

L’apnea del sonno priva di parte dell’ossigeno necessario, il che può portare a:

I pazienti con forte e grave apnea hanno una probabilità fino a 2-3 volte maggiore di avere incidenti di automobile rispetto a chi non ne soffre; raramente questo disturbo porta anche a morte improvvisa da arresto respiratorio durante il sonno. I pazienti che hanno tipici sintomi da apnea del sonno, come forte russare, obesità ed eccessiva sonnolenza durante il giorno, dovrebbero recarsi in un centro specialistico che può effettuare un test specifico chiamato polisonnografia.

La polisonnografia registra le onde cerebrali, il battito cardiaco ed il respiro durante un’intera notte di sonno;  se viene diagnosticata l’apnea notturna sono disponibili diversi trattamenti. Una forma lieve spesso può essere sconfitta perdendo peso, il paziente può inoltre essere consigliato di evitare di dormire sulla schiena.

Infine possono essere presi in esame dei dispositivi speciali o la chirurgia, per correggere l’ostruzione, consentendo il sonno.

Si ricorda infine che i pazienti affetti da questo disturbo non dovrebbero mai assumere sonniferi, che potrebbero impedire loro di svegliarsi per respirare.

Insonnia

Sono molto numerose le persone che occasionalmente si scontrano con piccoli problemi di insonnia; per queste forme il medico può prescrivere dei farmaci (sonniferi) il cui uso andrebbe limitato a poche settimane.

Molte persone che soffrono di insonnia provano a risolvere i problemi con l’alcool, che tuttavia aiuta a cadere in un sonno leggero ed impedisce di raggiungere il sonno REM e le fasi profonde del sonno.

I grandi fumatori spesso hanno un sonno molto leggero e non riescono a passare sufficiente tempo nella fase REM. Tendono anche a svegliarsi dopo 3 o 4 ore di sonno a causa della diminuzione della nicotina nel loro organismo.

L’insonnia lieve spesso può essere prevenuta o curata praticando una corretta igiene del sonno.

Sindrome delle gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senza riposo è una malattia ereditaria che provoca spiacevoli sensazioni di formicolio e fastidio a gambe e piedi; il paziente sente quindi un bisogno urgente di muoverli. Questo disturbo poco conosciuto, sta in realtà diventando uno dei più diffusi disturbi del sonno nella popolazione anziana, portata a costanti movimenti delle gambe durante il giorno ed insonnia durante la notte.

Le forme più gravi sono diffuse sopratutto fra gli anziani, ma il disturbo può colpire a qualsiasi età; in alcuni casi è legata ad altre patologie, per esempio:

Narcolessia

I pazienti affetti da narcolessia manifestano attacchi di sonno diverse volte al giorno, anche se dormono un numero sufficiente di ore durante la notte; un attacco è un improvviso sonno durante il normale stato di veglia, in altre parole ci si addormenta di colpo.

La causa si pensa essere legata all’incapacità da parte del cervello di regolare correttamente i diversi cicli del sonno.

Gli attacchi di sonno possono durare da alcuni secondi fino oltre 30 minuti e chi ne è affetto di norma soffre anche di:

  • Cataplessia (perdita del tono muscolare solitamente provocata da forti emozioni come pianto, riso o gioia e dal loro ricordo, oppure con comparsa casuale nel corso della giornata),
  • Allucinazioni,
  • Sonno notturno disturbato,
  • Paralisi temporanea al risveglio.

La narcolessia è di solito ereditaria, ma è a volte associata a danni cerebrali da trauma cranico o da malattia neurologica. Medicine come stimolanti ed antidepressivi possono controllarne i sintomi, mentre qualche piccolo momento volontario di sonno durante il giorno può ridurre l’eccessiva sonnolenza.

10 regole per dormire bene

  1. È preferibile andare a letto e svegliarsi la stessa ora anche durante i weekend e le vacanze; limitate il sonno del mattino anche se si è dormito poco di notte e svegliatevi alla stessa ora.
  2. Sarebbe opportuno che al risveglio il sole fosse già sufficientemente luminoso, in alternativa si possono usare luci molto brillanti.
  3. L’esercizio giornaliero può aiutare il sonno, soprattutto se fatto 5-6 ore prima dell’ora in cui si è deciso di andare a letto.
  4. Rilassatevi prima di andare a letto. Leggere, pregare e meditare sono buoni metodi di rilassamento.
  5. Evitate la caffeina, la nicotina e l’alcol.
  6. Non rimanete distesi sul letto se non riuscite a dormire, fate qualcos’altro, per esempio leggere o guardare la TV. La frustrazione di non riuscire a dormire può far peggiorare l’insonnia.
  7. Mantenere la stanza da letto ad una temperatura confortevole può ridurre le interruzioni del sonno.
  8. State a letto il solo tempo necessario a dormire, quindi per esempio non guardate la televisione dal letto, mangiare, lavorare o studiare.
  9. Rispettare orari regolari per i pasti ed evitate cibi pesanti alla sera.
  10. Limitate i “pisolini” durante il giorno e non dormite ad un orario troppo ravvicinato all’ora del sonno serale, sopratutto di fronte alla televisione poco prima di coricarvi.

Traduzione ed integrazione a cura di Sara Radicia


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. fede

    Dottore sono fede di nuovo problemi ad addormentarmi sono 4 giorni che dormo solo per 5 ore ho assunto tre gocce di songar in questi giorni e riesco ad addormentarmi solo con quello….sono stanca di questa storia del non dormire senza nessun motivo apparente vado al letto e non stacco la spina e il cervello sta sempre in funzionene ultimamente sono stata un po piu nervosa perche comubque le scuole erano chiuse ed avevo entrambi i figli s casa e un po di tosse che mi disturbava di notte ma ora?non è piu possibile andare avanti cosi non ho ansia non sono depressa eppure che cavolo è?che mi disturba cosa posso fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continuo a pensare che invece almeno di ansia ce ne sia tanta, quantomeno legata al sonno.

  2. fede

    Se fosse ansia e sicuramente inconscia quale sarebbe il modo per rilassarsi quando si sta nel letto senza l uso do farmaci?lo sport durante il giorno potrebbe aiutarmi ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, aiuterebbe (ma non praticato la sera od il tardo pomeriggio)
      2. Aiuterebbero molto le tecniche di rilassamento (come il training autogeno).
      3. Poi ci sono i farmaci…

  3. fede

    Il songar assunto tre goccine la sera ha un effetto rilassante? Mi fa male a lungo andare?una dose bassa mi crea comunque dipendenza?in alternativa al songar ci sono farmaci naturali che fanno comunque un minimo di effetto?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tre goccine alla sera hanno un effetto placebo… Scherzi a parte, sì, leggero effetto rilassante.
      A queste dosi, soprattutto se assunto occasionalmente, non crea alcun problema.

      La valeriana è MOLTO più leggera, al limite si potrebbe valutare la melatonina che ha un meccanismo di azione diverso.

  4. fede

    Ce ne sono in commercio di marche piu buone?mi puo consigkiare una casa farmaceutica buona?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare prodotti specifici (ed onestamente non sono così fiducioso sull’efficacia nel suo caso, ma spero che potrà smentirmi).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che ovviamente potrei sbagliarmi, come detto ritengo che ci sia tanta ansia/stress di fondo, quindi valuterei un approccio psicoterapico e/o farmacologico.

  5. fede

    Dottore ultimi tre giorni l altro ieri notte 9 ore di sonno ieri notte 6 e stanotte tre mia figlia un continuo svegliarsi che mi ha fatto perdere il sonno un amica mi ha consigliato di prendere il tranquirit che tipo di farmaco è?è forte?è a pari del songar?crea dipendenza?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Del tutto sovrapponibile a Songar (è un equivalente del Valium, tanto per intenderci).

  6. fede

    Dottore volevo sapete un altra cosa ma il nottem stilnox ecc. Sono sedativi?hanno anchessi effetti collaterali? Si possono aquistate anche senza ricetta medica? Secondo lei potrei provarli?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fanno parte della stessa classe di farmaci di Songar e Tranquirit; stessi benefici, stessi rischi, ricetta medica.

      A differenza dei due citati, Stilnox è usato solo come sonnifero, non per l’ansia.

  7. fede

    Dottore sono un po di giorni che prendo le pasticche di iperico e dei fiori di bach adatti per l insonnia e devo dire che mi addormento peromi capita d di svegliarmi durante le volte e di non riuscire piu a dormire? Mi sveglio vado al bagno e non dofmo piu

  8. fede

    Mi sveglio anche molto presto alle 2,30 comunque al livello emorivo sto molto bene mi sento carica di energis ma quello anche prima senza prendere l iperico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Motivo in più per non preoccuparsi di qualche notte saltata.

  9. fede

    Dottore assumo l iperico ogni mattina stamattina non l ho ancora assunto mi sono svegliatastamattina con firte nausea e vomito stamattina non lo prendo e posso assumere il peridon o il biochetasi visto che interferisce con i farmaci?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non interagisce in alcun modo con Biochetasi e non dovrebbe nemmeno con Peridon.

  10. fede

    Dottore ieri sono stata male con vomito nausea inappetenza stanchezza e febbricola a 37,5 mi sono addormentata alle 21,30 fino a questa mattina alle 9,00oggi sto meglio potrei attribuire ciò all assunzione di iperico o devo pensare ad una forma influenzsle?premetto che avevo anche male alle ossa

  11. Anonimo

    Gentile dottore, negli ultimi tempi ho problemi ad addormentarmi. il neurologo mi ha consigliato la melatonina e una compressa di pineal notte retard. nonostante questo fatico ad addormentarmi e due notti su tre sono costretta ad aggiungere qualche goccia di lexotan,ma occasionalmente (una notte su tre, per capirci) dormo 8 ore senza bisogno di nulla. l’ho sempre assunto da 4 a 6 gocce, mai di più. è possibile che dia dipendenza già a dosi basse o potrebbe essere psicologico?il fatto che a volte dorma anche senza indica che lo uso nel modo giusto o no? l’ho sempre usato al bisogno, non per settimane continuativamente..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è solo psicologico, lo dimostra il fatto che riesce a dormire anche senza.

    2. Anonimo

      quindi lo posso usare in queste dosi, senza rischi?proprio per evitare problemi lo uso in ‘emergenza’, quando vedo che ormai è tardi e non dormo, perlomeno per recuperare 5-6 ore di sonno. quello che non capisco è il perché solo ogni tanto non mi serve..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola al medico, ma come “emergenza” non vedo grossi problemi.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il meno possibile, se inizia ad essere un giorno sì ed uno no significa che non è più occasionale per esempio.

    5. Anonimo

      capisco.. è che la paura stessa di non riuscire a dormire mi impedisce di farlo.. i pineal notte hanno controindicazioni?è un buon prodotto?

    6. Anonimo

      Le faccio un esempio per cercare di capire se è psicologico. se sono le 2 e non dormo mi alzo e prendo il lexotan. non appena torno a letto il più delle volte crollo in 10 minuti. agisce così velocemente?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Ottimo prodotto, in genere senza controindicazioni.
      2. Psicologico.

    8. Anonimo

      di pineal notte retard si può prendere metà? in genere che effetti collaterali può dare? non lo conosco e temo un po’ gli effetti.

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      I farmaci vanno presi alle dosi corrette, altrimenti l’effetto potrebbe essere insignificante.

      Non dà in genere alcun effetto collaterale.

    10. Anonimo

      secondo lei sono necessarie analisi del sangue o la visita neurologica è sufficiente?il dottore dice che non trova niente di neurologico, ma io ho paura vedendo che non passa.

    11. Anonimo

      Ho assunto quanto prescritto senza aggiungere lexotan. il pineal notte mi ha dato molta sonnolenza ma non mi ha fatta addormentare subito come speravo.. in genere i benefici si hanno dopo qualche giorno o dovrei avvertirli subito?

  12. manu

    Salve dottor cimurro mi chiamo manuel ed ho un problema di sonno che va avanto da giorni a me piace giocare molto con i videogame e mi capita da alcuni giorni di andarea letto e di non riuscire a staccarmi da un gioco cioèsono al letto e ripendo al gioco sto diventando pazzo?o forse è troppo il tempo in cui passo su questo gioco?cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Capitava anche a me quando esageravo con le ore di gioco; so che certe volte è difficile, ma dovresti riuscire ad interrompere il gioco 1-2 ore prima dell’ora di coricarti e fare durante il pomeriggio frequenti pause.

  13. fede

    Dottore di nuovo io a scriverle dall ultima volta che ci siamo sentiti ho dormito quasi tutte le notti la situazione però da tre giorni è cambiata non faccio fatica ad addormentarmi ma una volta addormentata ho minirisvegli dormo 10 miniti e mi sveglio altri 10 minuti e di nuovo sveglia non pienamente coscente questo fino al mattino quando crollo cosa mi succede?forse mi regolarizzerò con il tempo?non mi sento stanca durante la giornata aspetto con ansia la sua risposta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ormai sappiamo che lei va periodicamente incontro a questi problemi, quindi non darei troppo peso (fatto salvo che come sempre ritengo che dovrebbe affrontare alla base il problema con uno specialista).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Meglio ancora un centro specializzato in disturbi del sonno.

  14. fede

    Ma come funziona?ti fanno stare in ospedale una notte?lo psichiatra e lo psicolo è il caso di eliminarlo?non credo che sia dovuto a fattori psicologici

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere sì, per effettuare una polisonnografia; questo serve per farsi un’idea più chiara delle difficoltà, anche se rimango dell’idea che possa essere di origine ansiosa.

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