Soffio al cuore: sintomi e cause in neonati, bambini ed adulti

Ultimo Aggiornamento: 1500 giorni

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Introduzione

Il soffio al cuore è un rumore anomalo che il medico può sentire auscultando il battito cardiaco. I soffi possono essere molto deboli o molto intensi, a volte invece si presentano sotto forma di fischi o sibili.

In condizioni normali il battito del cuore produce un rumore riconoscibile, dovuto alla chiusura delle valvole cardiache quando il sangue lo attraversa. I medici possono ascoltare il battito del cuore e gli eventuali soffi usando lo stetoscopio.

Esistono due tipi di soffio al cuore:

  • innocente (benigno),
  • anomalo.

I soffi innocenti non sono causati da problemi cardiaci e sono piuttosto comuni tra i bambini sani; a molti bambini, a un certo punto, viene infatti diagnosticato un soffio al cuore. I pazienti che hanno un soffio anomalo presentano invece i sintomi di problemi cardiaci. La maggior parte dei soffi anomali nei bambini sono causati da malformazioni cardiache congenite, cioè da problemi di forma e di struttura del cuore presenti già dalla nascita.

Negli adulti, invece, i soffi anomali sono causati nella maggior parte dei casi da disturbi a carico delle valvole cardiache, che si sviluppano come conseguenza di altre malattie, infezioni o semplicemente dell’invecchiamento.

Il soffio al cuore non è una malattia e nella maggior parte dei casi non è pericoloso: quelli di tipo innocente non causano particolari sintomi e se si ha un soffio al cuore non è necessario limitare l’attività fisica né prendere altre particolari precauzioni. Il soffio innocente può continuare ad esistere per tutta la vita, senza richiedere alcuna terapia.

La prognosi e la terapia dei soffi anomali dipendono dal tipo e dalla gravità del problema cardiaco che li provoca.

Il sistema circolatorio

Cuore

Cuore (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cuore.jpg)

Il cuore è un muscolo grande circa come un pugno, funziona come una pompa e batte circa 100.000 volte al giorno.

E’ diviso in due parti da una parete interna detta setto interatriale, il lato destro del cuore pompa il sangue verso i polmoni, dove si rifornirà di ossigeno. Il sangue ossigenato, una volta uscito dai polmoni, ritorna nel lato sinistro del cuore che lo pompa verso il resto dell’organismo.

Il cuore è diviso in quattro cavità, possiede quattro valvole ed è collegato con diversi vasi sanguigni.

  • Le vene sono i vasi che trasportano il sangue verso il cuore dal resto dell’organismo.
  • Le arterie, invece, sono i vasi che trasportano il sangue dal cuore verso l’organismo.

Gli atri sono le due cavità superiori che raccolgono il sangue che arriva nel cuore, mentre i ventricoli sono le due camere inferiori che pompano il sangue fuori dal cuore, verso i polmoni o le altre parti dell’organismo.

Le quattro valvole cardiache controllano la circolazione del sangue proveniente dagli atri e diretto nei ventricoli, e proveniente dai ventricoli e diretto nelle due arterie maggiori collegate al cuore.

  • La valvola tricuspide si trova nel lato destro, tra l’atrio e il ventricolo.
  • La valvola polmonare si trova nel lato destro, tra il ventricolo e l’entrata dell’arteria polmonare che trasporta il sangue verso i polmoni.
  • La valvola mitrale si trova nel lato sinistro, tra l’atrio e il ventricolo.
  • La valvola aortica si trova nel lato sinistro, tra il ventricolo e l’ingresso dell’aorta, l’arteria che trasporta il sangue verso il resto dell’organismo.

Le valvole possono essere paragonate a porte che si aprono e si chiudono, si aprono per permettere al sangue di scorrere nella cavità o nell’arteria poi si chiudono per impedire al sangue di scorrere nel verso opposto. Quando le valvole si aprono e si chiudono, producono il “tum tump”, il rumore che il medico può auscultare con lo stetoscopio.

  1. La prima parte del rumore è prodotta dalle valvole mitrale e tricuspide che si chiudono all’inizio della sistole (la sistole è la contrazione dei ventricoli, che permette al cuore di pompare il sangue verso l’esterno).
  2. La seconda parte del rumore è prodotta dalle valvole aortica e polmonare che si chiudono all’inizio della diastole (la diastole è il momento in cui i ventricoli si rilassano e si riempiono del sangue pompato al loro interno dagli atri).

Le arterie sono i vasi sanguigni maggiori collegati al cuore:

  • L’arteria polmonare permette il passaggio del sangue dal lato destro del cuore verso i polmoni, dove si rifornisce di ossigeno fresco.
  • L’aorta, che è l’arteria più grande del nostro organismo, permette al sangue ossigenato di passare dal lato sinistro del cuore nel resto dell’organismo.
  • Le arterie coronarie sono altre fondamentali arterie collegate al cuore: trasportano il sangue ossigenato dall’aorta verso il muscolo cardiaco che, come tutti gli altri muscoli, deve essere rifornito di sangue per funzionare.

Le vene sono gli altri vasi sanguigni maggiori collegati al cuore:

  • Le vene polmonari trasportano il sangue ricco di ossigeno dai polmoni al lato sinistro del cuore, da cui sarà pompato verso il resto dell’organismo.
  • Le vene cave sono grandi vene che trasportano il sangue povero d’ossigeno dall’organismo verso il cuore.

Cause

Soffio innocente

Non si riesce a spiegare il motivo per cui alcune persone soffrono di soffi innocenti mentre altre no, i soffi innocenti non sono altro che rumori causati dal sangue che circola attraverso le cavità cardiache e le valvole, oppure nei vasi sanguigni collegati al cuore.

I soffi innocenti, inoltre, possono essere causati da una circolazione maggiore del normale all’interno del cuore. Dopo l’infanzia la causa più frequente di circolazione eccessiva nel cuore è la gravidanza; durante la gravidanza, infatti, l’organismo della madre produce una quantità maggiore di sangue. I soffi riscontrati nelle gestanti sono per lo più innocenti.

Soffio anomalo

Spesso i soffi anomali sono causati da malformazioni cardiache congenite o da disturbi valvolari acquisiti.

Malformazioni cardiache congenite

Le malformazioni cardiache congenite sono la causa più frequente di soffi anomali nei bambini, si tratta di problemi della struttura del cuore presenti già alla nascita, che causano anomalie nella circolazione del sangue nel cuore.

Le malformazioni cardiache congenite possono colpire le pareti interne del cuore, le valvole cardiache oppure le arterie e le vene che trasportano il sangue da e verso il cuore. Alcuni neonati presentano più di una malformazione cardiaca.

I problemi a carico delle valvole e le malformazioni del setto interatriale sono malformazioni cardiache frequenti in grado di causare soffi anomali.

Tra i problemi più comuni a carico delle valvole troviamo invece valvole troppo chiuse che ostacolano la normale circolazione, oppure valvole che perdono perché non si chiudono correttamente. Le malformazioni del setto interatriale sono dei buchi nel setto interatriale, la parete che separa il lato destro e quello sinistro del cuore.

Disturbi valvolari acquisiti

I disturbi a carico delle valvole cardiache spesso sono la causa dei soffi anomali negli adulti; si tratta di disturbi acquisiti, che cioè si sviluppano come conseguenza di un’altra malattia.

I disturbi valvolari possono essere causati da molte malattie diverse, ad esempio disturbi cardiaci e altri disturbi, cambiamenti dovuti all’invecchiamento, febbre reumatica e infezioni.

Determinati disturbi possono deformare e stirare le valvole cardiache, tra di essi ricordiamo:

  • Danni e cicatrici dovuti a un infarto o a una lesione cardiaca.
  • Ipertensione e insufficienza cardiaca in stadio avanzato. Questi disturbi sono in grado di far aumentare le dimensioni del cuore o delle arterie maggiori.
  • Restringimento dell’aorta dovuto all’accumulo di placche di sostanze grasse al suo interno. L’aorta è l’arteria maggiore che trasporta il sangue ossigenato verso l’organismo, l’accumulo di placche sulle pareti interne delle arterie è detto aterosclerosi.
  • Cambiamenti dovuti all’invecchiamento, invecchiando si possono formare depositi di calcio o di altre sostanze sulle valvole cardiache. Questi depositi fanno indurire e ispessire i lembi delle valvole e limitano la circolazione del sangue: il disturbo risultante è detto stenosi.
  • Febbre reumatica. I batteri che provocano il mal di gola da streptococco, la scarlattina e, in alcuni casi, l’impetigine possono anche causare la febbre reumatica. Questo grave disturbo può iniziare se non si cura oppure non si cura bene un’infezione da streptococco. La febbre reumatica è in grado di danneggiare le valvole cardiache, lasciando delle cicatrici. I sintomi del danno alle valvole di solito non si presentano se non anni dopo la guarigione dalla febbre reumatica. Attualmente la maggior parte dei pazienti affetti da infezioni da streptococco è curata con gli antibiotici, prima che si scateni la febbre reumatica. È fondamentale completare il ciclo di antibiotici contro lo streptococco, anche se iniziate a sentirvi meglio già prima della fine della terapia.
  • Infezioni. I germi comuni che entrano in circolo e raggiungono il cuore a volte sono in grado di infettare la superficie interna del cuore, comprese le valvole cardiache. Questa rara infezione è detta endocardite infettiva e può rivelarsi estremamente pericolosa. L’endocardite infettiva si manifesta con maggiore probabilità nei pazienti che già presentano problemi circolatori a livello di valvole cardiache per via di un disturbo valvolare. Se la circolazione non è normale, infatti, si possono formare trombi sulla superficie della valvola, che facilitano l’attacco e l’infezione da parte dei germi. L’endocardite infettiva può aggravare un disturbo valvolare preesistente.

Altre cause

Alcuni soffi al cuore sono causati da disturbi di natura non cardiaca. Il cuore, in questi casi, è sano, ma una malattia come l’anemia o l’ipertiroidismo può far sì che il sangue circoli più velocemente del normale.

L’anemia è una malattia in cui l’organismo ha meno globuli rossi del normale. L’ipertiroidismo, invece, si manifesta a seguito di un eccesso di ormoni tiroidei.

Sintomi

Chi ha un soffio al cuore di tipo innocente non presenta alcun sintomo, se non il soffio vero e proprio, perché i soffi al cuore innocenti non sono causati da patologie cardiache.

Chi invece ha un soffio anomalo presenta i sintomi dei problemi cardiaci che lo provocano, tra di essi possiamo ricordare:

  • Nutrizione insufficiente e ritardi nella crescita (nei neonati),
  • Fiato corto, anche solo durante l’esercizio fisico,
  • Sudorazione eccessiva senza cause apparenti,
  • Dolore al torace,
  • Vertigini o svenimento,
  • Colore bluastro della pelle, soprattutto delle dita e delle labbra.

I sintomi dipendono dal problema che causa il soffio e dalla sua gravità.

Diagnosi

I medici usano lo stetoscopio per auscultare il battito cardiaco ed identificare eventuali soffi; possono scoprire un soffio al cuore durante una normale visita o durante un controllo per un altro disturbo.

Se il soffio al cuore è causato da una malformazione cardiaca congenita, di solito viene scoperto immediatamente dopo il parto oppure nelle prime settimane di vita. I soffi anomali causati da problemi di salute diversi possono essere diagnosticati nei pazienti di qualsiasi età.

A quali specialisti rivolgersi

I medici di famiglia di solito indirizzano i pazienti che presentano soffi anomali verso un cardiologo o un cardiologo pediatrico in grado di eseguire ulteriori valutazioni ed esami.

I cardiologi sono medici specializzati nella diagnosi e nella cura dei problemi cardiaci del paziente adulto; i cardiologi pediatrici si occupano dello stesso campo, con tutta la professionalità necessaria per la diagnosi e la cura dei bambini.

La visita

Il medico ausculterà attentamente il battito vostro o di vostro figlio usando uno stetoscopio, per scoprire se il soffio al cuore è innocente o anomalo. Presterà particolare attenzione all’intensità, alla posizione in cui è possibile ascoltarlo e al momento in cui lo si può sentire, riuscendo infine a diagnosticarne la causa.

Il medico, inoltre, potrà:

  • Informarsi sui problemi di salute presenti e passati vostri e della vostra famiglia.
  • Effettuare una visita completa, alla ricerca di sintomi di malattie o di problemi fisici, ad esempio del colore bluastro della pelle. Per quanto riguarda i neonati, potrà cercare sintomi di ritardo nella crescita e di problemi dell’alimentazione.
  • Chiedervi se soffrite di sintomi come:
    • dolore al torace,
    • fiato corto (soprattutto durante gli sforzi fisici),
    • vertigini o svenimenti.

Valutazione dei soffi cardiaci

Durante la valutazione di un soffio cardiaco il medico prenderà in considerazione diversi fattori, tra cui ricordiamo:

  • Intensità del rumore, valutata su una scala che va da 1 a 6 (1 equivale a un soffio debole, mentre 6 a un soffio molto intenso).
  • Il momento del ciclo del battito cardiaco in cui si avverte il soffio.
  • Parte del torace (ed eventualmente del collo o della schiena) in cui si può udire il soffio.
  • Tono del rumore (soffio acuto, medio o grave).
  • Durata del rumore.
  • Eventuali cambiamenti del soffio, dipendenti dalla respirazione, dall’attività fisica o dalla modifica della posizione.

Esami

Se il medico diagnostica un soffio al cuore anomalo, può consigliare a voi o a vostro figlio uno o più degli esami sottoelencati.

Radiografia toracica

La radiografia toracica è un esame assolutamente non invasivo che elabora delle “fotografie” dell’interno del torace, compresi il cuore, i polmoni e i vasi sanguigni. Viene effettuata per scoprire le cause di alcuni sintomi, ad esempio il fiato corto e l’angina.

Elettrocardiogramma

L’elettrocardiogramma (ECG) è un semplice esame che individua e registra l’attività elettrica del cuore. È in grado di mostrare la velocità del battito e le eventuali irregolarità del ritmo cardiaco; inoltre registra l’intensità e la scansione temporale dei segnali elettrici in tempo reale, mentre attraversano ogni singola parte del cuore.

Quest’esame è effettuato per scoprire la causa dei problemi cardiaci, oppure per escluderne altri.

Ecocardiografia

L’ecocardiografia è un esame non invasivo che usa le onde sonore per creare delle immagini del cuore. L’esame dà informazioni sulle dimensioni e sulla forma del cuore, nonché sul funzionamento delle cavità e delle valvole.

L’ecocardiografia può anche identificare le zone del cuore non raggiunte da un flusso di sangue sufficiente, le zone che non si contraggono come dovrebbero ed eventuali lesioni preesistenti dovute alla mancanza di irrorazione sanguigna.

Esistono diversi tipi di ecocardiografia, ad esempio la prova da sforzo ecocardiografica, cioè l’ecocardiografia effettuata prima e dopo una prova da sforzo. In questo tipo di esame, dovrete eseguire degli esercizi fisici (o, in alternativa, se non potete farli, vi verranno somministrati dei farmaci), in grado di aumentare l’attività cardiaca e di velocizzare il battito.

La prova da sforzo ecocardiografica è in grado di evidenziare se il flusso di sangue diretto verso il cuore è insufficiente: in questo caso si può diagnosticare una coronaropatia, cioè un disturbo a carico delle arterie coronarie.

Cura e terapia

Il soffio al cuore non è una malattia, ma un rumore anomalo che compare durante il battito cardiaco. Per i soffi in sé, quindi, non si può parlare di terapia, tuttavia, se il soffio è causato da una patologia, il medico vi consiglierà come curarla.

Soffi innocenti o benigni

I bambini sani che presentano un soffio innocente non devono essere curati, perché il soffio non è causato né da problemi cardiaci né da altre patologie.

Anche le gestanti che presentano un soffio innocente dovuto all’aumento del flusso sanguigno non devono essere curate; normalmente, infatti, il soffio scomparirà dopo il parto.

Soffi anomali

Se voi o vostro figlio avete un soffio anomalo, il medico vi consiglierà una terapia per il disturbo o per la patologia che lo causano.

Alcune patologie, ad esempio l’anemia o l’ipertiroidismo, sono in grado di provocare soffi non connessi ad alcuna patologia cardiaca. Curandole, i soffi dovrebbero scomparire.

Se il soffio è causato da una malformazione cardiaca congenita la terapia dipenderà dal tipo e dalla gravità della malformazione, e potrà essere farmacologica o chirurgica.

Se il soffio è causato da un disturbo valvolare acquisito la terapia di solito dipenderà dal tipo e dalla gravità del disturbo.

Al momento non esistono farmaci in grado di curare i disturbi delle valvole cardiache, tuttavia è possibile curare i sintomi e scongiurare le complicazioni ricorrendo a modifiche dello stile di vita e a terapie farmacologiche.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. AmaliaGiorgia

    Ciao,
    sono AmaliaGiorgia…….vorrei sapere se quando si sta fermi è normale avere il battito cardiaco un pò forte…la mia bambina.(sharon..6 anni) e l altra (neonata…shanel)….hanno cualche problema..almeno io penso..il mio battito cardiaco è basso…anzì non si sente neanche…c è da preoccuparsi?!?!?!?!

    1. !!!irina!!!!!(nomeVERO)

      vi prego rispondetemi…sono preoccupata -…….ho 10 anni e ho paura per la mia sorellina…ha il battito cardiaco normale….il mio non si sente neanche….il suo è un po più forte ddel mio…aiutatemi..ho paura che muoia…nn lo voglio…questo è certo..lei è la mia VITA-…!<3..<3..<3..<3<3<3

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stai tranquilla, non c’è davvero motivo di preoccuparsi per valutazioni fatte in casa; se ci fosse qualche problema la tua sorellina avrebbe sintomi di qualche genere o comunque sarebbero emerse anomalie durante le visite mediche.

    3. anna summa

      io ho paura di morire a causa del mio soffietto al cuore (INNOCENTE)

  2. Tatiana

    Mio figlio di 6 anni ha Un soffio innocente può essere la causa di labbra e unghia bluastre Quando è sotto sforzo

  3. sara

    buongiorno dottore sempre mal di stomaco ho sempre avuto fame e la pressione sempre bassa è mi fa male anche il petto per favore mi rispondi grazie dottore

  4. Anonimo

    al mio bambino di 8 anni negli ultimi 2 mesi capita una esagerata sudorazione (testa viso tronco) solo in occasione di movimento, gioco, corsa. Prima non era mai successo nemmeno d’estate.Può essere indice di qualche patologia? Grazie

  5. Ylenia

    Mia nipote, è nata ieri e oggi hanno visto che ha un soffio al cuore ma ancora non sanno se è anomalo o innocente.. Se fosse anomalo:
    1 la bambina potrebbe guarire?
    2 Cosa non potrebbe fare
    3 Si ci può vivere?
    4 Se ci dovesse essere un intervento la bambina guarirebbe?
    5 c’è rischio di morire?
    ps: ho solo 17 anni e sono molto preoccupata :(

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Impossibile rispondere senza sapere esattamente di cosa si tratti.

  6. luciana

    ho un soffio al cuore innocente…ma è un periodo che porto sospiri in continuazione,dolore al torace ogni tanto,pizzichi a lato sinistro e ho la mammella gonfia che mi fa male…ho fatto un’ecografia al seno e mi è stato detto che si sono rotte le vene capillari e quindi è una cosa che mi porterò…ma è successo da circa 2mesi…mi può dire se centra qualcosa il soffio al cuore?è imbarazzante ke porti un lato gonfio e l’altro no..non mi piaccio per niente,posso far qualcosa?e il fatto di questi pizzichi è normale?la ringrazio salve!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso il soffio è indipendente da quanto successo.

  7. nonna daniela

    Il mio nipotino 4 anni è stato sottoposto ad ecodopplercolor con la seguente diagnosi: valvola aorta bicuspide con iniziale ectasia dell’ aorta ascendente da controllare nel tempo.
    Volevo sapere di cosa si tratta se può fare sport e se potrebbe avere dei problemi da adulto.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma soprattutto nei casi dei bambini non me la sento di esprimere giudizi su referti specialistici.

  8. Feffe♥

    Salve dottore,una mia amica,sin dalla nascita,ha due soffi innocenti, di cui uno si é chiuso . Devo preoccuparmi?

    1. Anonimo

      Okey,é normale avere il battito accellerato,giusto? Lei ha 14 anni e il suo battito corrisponde a 101 .

  9. maria grazia

    Ho 65 anni soffro di tachicardia, pressione normale, 3 anni fa leggera ischemia da allora prendo Inderal e Indobufene. Mi è stato tolto l’Inderal sostituendolo con Atenololo (da una settimana). Ed è in questi giorni che il mio battito è arrivato a 50 pulsazioni, sento affanno, stanchezza, vertigini, fischio all’orecchio. Devo sospendere il farmaco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sospenderlo no, ma avvisi il medico per valutare se e come ridurlo.

  10. Lucrezia

    ho appena fatto la visita morfologica ed è emerso che mia figlia ha una valvola cardiaca chiusa: i medici mi hanno detto che potrebbe sistemarsi con l andare avanti della gravidanza o che la dovranno operare appena nata! volevo chiederle in linea di massima che rischi comporta l operazione? c’è il rischio di morte?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non ho l’esperienza per poterle rispondere.

  11. francesco l

    sono stato dal medico del lavoro x fare le consuete visite annuali e mia detto che ce un piccolo soffio al cuore posso continuare a lavorare tranquillamente o 58 anni faccio il muratore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non le è stato detto nulla di più probabilmente non ci sono problemi, ma dipende dalla gravità.

  12. Tiziana

    Salve, mio figlio a 4 mesi il pediatra ha sentito un soffio e mi ha consigliato di fare visita ECG e ecocardio. Dalla visita è emerso un soffio 1/6 e esami nella norma. Per cui la cardiologa ci ha rassicurati che è tutto ok e di rifare un controllo verso i 3-4 anni. Negli ultimi due controlli pediatrici il pediatra nn mi ha detto di notare differenze. Ieri un pediatra diverso dal solito ha effettuato il controllo mensile (ora ha sei mesi mio figlio) e per lui il soffio non è 1/6 ma 2-3/6 ed è rimasto scettico riguardo al referto cardiologico. Mi ha detto che lo controllerà tra un mese.
    Ma mi ha messo un po’ in ansia. Per cui vorrei capire 2 cose:
    1- il soffio può cambiare intensità nella crescita? Se si è preoccupante?
    2-se ecocardio e ECG sono ok, può se il soffio è aumentato nn essere più veritierio il risultato dei due esami e quindi è meglio ripeterli? Ovvero in questi due mesi può essersi creato un danno al cuore che prima nn c’era?
    Infine le chiedo se secondo lei un controllo fatto in reparto cardiologico del Bambin Gesù può essere messo in dubbio da questo pediatra che ha auscultato il cuore con lo stetoscopio in fase di visita di controllo?
    Sono molto preoccupata e nn so quindi se sia il caso a distanza di due mesi di rifare un controllo cardiologico con ECG e ecocardio compresi. Nn capisco se cambiando il soffio cambi anche anche la situazione cuore. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo le sue paure e purtroppo non ho modo di sapere chi abbia ragione; la mia sensazione è che, alla luce del controllo specialistico e degli esami fatti, possa rimanere ragionevolmente tranquilla.
      Va benissimo una verifica ulteriore il prossimo mese, ma nel frattempo rimanga assolutamente serena.

    2. Anonimo

      Ma una variazione di intensità di soffio invalida i risultati di ECG e ecocardio? O il soffio è a se e può mutare di intensità di giorno in giorno senza dover preoccupare? È questo che nn capisco.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dalle cause del soffio stesso, ma sinceramente non mi sento di fare ipotesi in più non essendo cardiologo e non conoscendo nel dettaglio la situazione.

  13. alex

    Salve ho 18 anni.mi e’ stato diagnosticato una lieve ipertrofia delle pareti love prolasso della valvola miteale e live insufficienza della valvola tricuspidale , mi hanno detto che ho un soffio al cuore…il soffio al cuore e’ causato dai problemi ch ho citato prima? Con tutti questi problemi mi devo preoccupare? Devo abbandonare la palestra? Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende dalla gravità del soffio; il lieve prolasso in genere non è un problema, ma ovviamente va valutato caso per caso dal cardiologo.

  14. alessandra

    il mio bambino ha disinfettato con la saliva dei piccoli graffi che si era procurato cadendo io sono stata d’accordo, ma un’amica mi ha fatto notare che nella saliva sono contenuti molti batteri e quindi non doveva disinfettarsi così. Che cosa ne pensa? grazie buongiorno

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tecnicamente l’unico aspetto positivo è che ha rimosso la sporcizia dalla ferita, peccato che poi l’ha mangiata… In ogni caso l’abbiamo fatto tutti, non si preoccupi, ma sicuramente la prossima volta meglio una fontanella od una salvietta disinfettante.

    2. alessandra

      no non l’ha mangiata perché ha sputato sopra e poi rimosso con fazzolettino ma quello che mi premeva sapere è: la saliva contiene germi e batteri (so per i vari contagi) quindi è sbagliato anche momentaneamente usarla come disinfettante, perché io ero convinta che per bocca e denti e gengive fosse un ottimo disinfettante grazie ancora

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che la bocca è molto ricca di batteri e non è sicuramente un ambiente sterile, altrettanto sicuramente non dimorano di norma batteri particolarmente pericolosi; ribadisco, l’unico effetto è stato probabilmente una leggera pulizia della ferita.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, ma ovviamente generalizzare è impossibile.

  15. Anonimo

    Buongiorno dottore. Ho un bimbo di 9 mesi che alla nascita hanno riscontrato un div muscolare di 2mm….eco di controllo a 6/12 mesi. Dai bilanci di salute la pediatra nn ha mai tenuto conto del div infatti segnava ‘no malattie cardiache’. Mercoledì ho l’eco di controllo. Al momento della dimissione come soffio aveva 2/6 e dopo tre giorni 1/6. La mia domanda ora è: ultimamente mangia meno (salta la merenda ma mangia bene a pranzo e cena e latte alla mattina) e dorme tanto. La sera x addormentarsi ma molto fatica! Posso ricondurlo a un peggioramento del div? Si sveglia anche con la tosse e di notte rotola spesso….. Grazie! Ah,il bimbo pesa 10,5kgx75cm!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, ma segnali i sintomi respiratori al pediatra.

  16. Anonimo

    Dottore la volevo aggiornare sul div del bimbo. Fatto eco cardiogramma…il div c’è ancora ma si sta chiudendo:hanno fatto fatica e trovarlo! Devo riportarlo all’età di due anni….m sono scordata di chiedere al cardiologo:presenta anomala corda mesi ventricolare….cos’è?????? Grazie!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dovrebbe essere solo un riscontro ecografico senza alcun tipo di pericolosità.

  17. anonimo

    Salve dopo qualche disturdo anomalo ho fatto un ECG e mi e’ stato diagnosticato quando segue:
    Deviazione assiale sinistra;
    basso voltaggio periferico ;
    Sono periodi di festa quindi mi tocca aspettare che rientrano i medici quindi se gentilmente mi può dare in anteprima un anticipazione del significato di queste due definizioni. Spero di essermi spiegata bene..grazie e buona giornata

    1. anonimo

      Grazie Dottore …spero di fare subito altre visite , visto che sono una ragazza di 25 anni

  18. ANTONELLA

    Buongiorno dottore. Orrei un consiglio .uo figlio ha fatto la visita medico sportiva ma il medico gli HS prescritto un ecocardiogrsmma pur avendo già in mano due referti di eco dove c e scritto lieve soffio lelesistolico puntale. Entri oli sinistro di normali dimensioni funzione sistolica nella normaspessori parietali e massa normslrnella norma fluusxi intracavitRi le conclusioni esame nella norma non ha evidenziato alterazioni morfologiche e funzionali come mai secondo lei mi ha prescritto DJ nuovo sono preoccupata aspetto risposta hrazie

    1. antonella

      ma secondo il suo parere posso stare tranquilla ..riguardo hai referti precedenti ………..

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