Sinusite: sintomi, rimedi e cura

Ultimo Aggiornamento: 128 giorni

Introduzione

http://fr.wikipedia.org/wiki/Fichier:Gray1199.png

http://fr.wikipedia.org/wiki/Fichier:Gray1199.png

I seni paranasali sono cavità rivestite di mucosa che si trovano all’interno delle ossa del volto intorno al naso. Quando i seni paranasali si gonfiano o si irritano, l’infezione risultante è definita sinusite. Queste infezioni di solito compaiono dopo il raffreddore o dopo gli attacchi allergici.

La sinusite è una malattia piuttosto comune e può essere curata facilmente.

Cause

I seni paranasali sono quattro paia di cavità collocate all’interno degli zigomi, della fronte, dietro la cavità nasale e in profondità dietro l’osso frontale. I seni paranasali sono rivestiti dalle stesse mucose che costituiscono il naso e la bocca.
Quando si viene colpiti da un raffreddore o da un’allergia i tessuti dei seni paranasali si gonfiano e producono una maggiore quantità di muco, esattamente come avviene all’interno del naso. Il sistema di lubrificazione dei seni può bloccarsi e quindi il muco può rimanere intrappolato all’interno dei seni.

Tutto ciò facilita lo sviluppo di batteri, virus e funghi, e può provocare la sinusite.

Sintomi

La sinusite può causare sintomi diversi a seconda dell’età:

  • I bambini più piccoli hanno spesso sintomi simili a quelli del raffreddore, come ad esempio il naso chiuso o che cola e una febbre di debole intensità. Se vostro figlio inizia ad avere la febbre 5 o 7 giorni dopo la comparsa dei sintomi del raffreddore, questo può essere un sintomo di sinusite o di un’altra infezione (bronchite, polmonite o infezione dell’orecchio), quindi chiamate il medico. Molti genitori scambiano i mal di testa del bambino collegati al raffreddore per infezioni dei seni paranasali, ma i seni paranasali frontali non iniziano a svilupparsi prima dei sei, sette anni e, prima dell’adolescenza, non sono abbastanza sviluppati da poter contrarre infezioni, quindi i mal di testa dei bambini che hanno il raffreddore di solito non sono attribuibili alla sinusite.
  • Nei bambini più grandi e negli adolescenti,i sintomi più frequenti della sinusite sono: tosse secca durante il giorno (che non migliora dopo i primi sette giorni di sintomi del raffreddore), febbre, congestione che peggiora, mal di denti, mal d’orecchi o dolore al volto. A volte gli adolescenti colpiti dalla sinusite presentano anche: mal di stomaco, nausea, mal di testa e dolore nella zona posteriore degli occhi.
  • Gli adulti sono invece più soggetti ai seguenti sintomi: dolore e senso di pressione al volto, in zone diverse a seconda del seno paranasale interessato, cefalea, febbre, rinorrea con muco verde-giallastro, tosse grassa, mal di denti.

Test “Io ho la sinusite?”

Fonte: entnet.org

Scegliere “sì” a fronte di uno dei sintomi seguenti per dieci giorni o più; altrimenti, scegliere “no”.

  1. Pressione/dolore facciale?
  2. Cefalea?
  3. Congestione o naso intasato?
  4. Scolo nasale denso, giallo-verde?
  5. Un po’ di febbre (37,2-37,8°)?
  6. Alito cattivo?
  7. Dolore dell’arcata dentale superiore?

Se la risposta è “sì” ad almeno tre dei sintomi sopraelencati, si potrebbe essere affetti da sinusite causata da allergie, batteri o funghi. Può essere indicato l’esame specialistico di un otorinolaringoiatra.

Diagnosi

Un test di vecchia data, ma tuttora molto usato per la diagnosi di sinusite, è la diafanoscopia, che consiste nell’inserimento in bocca una piccola fonte luminosa: se la luce filtra attraverso le strutture ossee del volto i seni paranasali sono liberi e non si è in presenza di sinusite, se viceversa non filtra o solo in parte significa che i seni sono ostruiti da pus.

Alternative più moderne sono radiografia o TAC.

In alcuni casi si rende necessario il prelievo di un campione all’interno del seno colpito, per determinare quali siano i batteri responsabili dell’infezione e scegliere l’antibiotico più indicato.

Fattori di rischio

  • Rinite allergica,
  • rinite dovuta all’esposizione lavorativa a sostanze irritanti,
  • rinite vasomotoria,
  • poliposi nasale,
  • deviazione del setto nasale,
  • immunodeficienza.

Il minimo comune denominatore fra queste condizioni è l’impossibilità di un regolare flusso aereo attraverso le prime vie respiratorie ma, soprattutto, l’alterata funzionalità delle cellule cigliate, che non riuscendo più ad eliminare il muco sono causa di ristagno favorendo la proliferazione dei batteri.

La presenza di infezioni dei denti superiori predispone spesso alla sinusite, come per esempio ascessi dentali.

Cura e terapia

http://www.flickr.com/photos/manuelcalle/3239355683/sizes/s/

http://www.flickr.com/photos/manuelcalle/3239355683/sizes/s/

I medici possono prescrivere degli antibiotici da assumere per via orale per curare i casi di sinusite con presunta origine batterica.

Secondo alcune linee guida l’antibiotico andrebbe somministrato per 14 giorni o, quando si tratta di sinusite cronica, fino a quando il paziente non è libero dai sintomi per almeno 7 giorni. Se dopo cinque giorni di terapia non si rivelano miglioramenti, è bene cambiare antibiotico.

Non è invece dimostrata l’utilità dei mucolitici o degli espettoranti.

Alcuni medici potrebbero consigliare l’assunzione di decongestionanti e antistaminici per contribuire ad alleviare i sintomi.

I casi di sinusite provocati dai virus di solito scompaiono autonomamente senza alcuna terapia medica. Il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, …), l’ibuprofene e/o gli impacchi tiepidi potrebbero contribuire a ridurre il dolore. Nei bambini i medicinali da banco contro il raffreddore non si sono dimostrati efficaci nella riduzione dei sintomi e potrebbero causare effetti collaterali indesiderati.

Valutate la situazione con il medico in caso di:

  • raffreddore che dura da più di dieci giorni e non migliora,
  • raffreddore che sembra peggiorare dopo sette giorni di sintomi,
  • sintomi allergici che non scompaiono con i soliti farmaci antiallergici.

Chiamate anche il dottore in presenza di qualsiasi altro sintomo di sinusite, come ad esempio: dolore o rigidità alle guance, febbre o un raffreddore che sembra peggiore del solito.

I farmaci da banco servono?

Per alleviare il dolore e la pressione provocati dalla sinusite, i problemi causati dalle allergie e la congestione nasale, sono in vendita in farmacia diversi farmaci senza obbligo di ricetta; molti di essi sono in realtà combinazioni di diversi principi attivi, che associano un antidolorifico (come il paracetamolo) a un decongestionante o un antistaminico. Sapere qual è il contenuto dei farmaci e quali sono le probabili cause dei sintomi può aiutare il paziente a decidere qual è il prodotto migliore per alleviare i sintomi connessi all’infiammazione del naso o dei seni nasali.

I farmaci per il naso disponibili in farmacia senza ricetta sono preparazioni utili per diminuire i sintomi prodotti dall’infiammazione delle membrane e dei seni nasali, gli scopi di questi farmaci da banco sono essenzialmente questi:

  • riaprire le vie aeree nasali,
  • diminuire la congestione nasale,
  • alleviare il dolore e la pressione,
  • diminuire il rischio di complicazioni.

Spray nasali salini (spray nasali non medicati)

Le soluzioni saline sono un prodotto di rilevante efficacia, consigliato per tutti i tipi di problemi del naso; l’umidità prodotta dalla soluzione salina fluidifica le secrezioni e contribuisce alla rimozione degli agenti infettivi. Le soluzioni saline per uso nasale, quindi, sono del tutto naturali e non presentano rischi di “assuefazione”. Possono essere nebulizzate nel naso fino a sei volte al giorno e più.

Spray nasali decongestionanti (spray nasali medicati)

Otrivin®, Rinazina®, Vicks Synex® e prodotti analoghi di altre marche servono per decongestionare le membrane nasali. Ripuliscono quasi immediatamente le vie aeree nasali e sono utili per curare le fasi iniziali di un comune raffreddore o di un’infezione virale. Gli spray decongestionanti nasali sono sicuri e sono particolarmente indicati per prevenire i problemi alle trombe di Eustachio quando si prende l’aereo, nonché per impedire la formazione di sinusite dopo un comune raffreddore. È tuttavia opportuno usarli solo per 3, massimo 5 giorni di seguito, perché potrebbero provocare una congestione di ritorno oppure un effetto di dipendenza o assuefazione. I pazienti affetti da sinusite provocata da problemi di allergie stagionali dovrebbero usare uno spray a base di cromolin sodico con una certa frequenza (quattro volte al giorno) durante la stagione delle allergie, per impedire che i tessuti rilascino l’istamina e che quindi abbia inizio la reazione allergica. Questo spray funziona meglio se usato immediatamente prima della comparsa dei sintomi, perché stabilizza le membrane nasali e ha pochi effetti collaterali.

Decongestionanti

Il senso di pressione e la congestione sono sintomi frequenti del gonfiore delle vie aeree nasali. I decongestionanti per via orale sono farmaci da banco che alleviano il gonfiore, la pressione e la congestione, senza tuttavia andare ad agire sulla causa dell’infiammazione. Fanno diminuire il flusso di sangue che irrora le membrane nasali, quindi migliorano la respirazione, fanno respirare meno con la bocca, diminuiscono la pressione nei seni nasali e sulla testa e, in definitiva, alleviano il fastidio e il dolore.

I decongestionanti non risolvono però il problema del naso che cola, tra i loro effetti collaterali possiamo ricordare capogiro o vertigini e aumento della pressione e del ritmo cardiaco (i pazienti che soffrono di ipertensione o di problemi cardiaci dovrebbero consultare il medico prima dell’uso); inoltre altri farmaci potrebbero interagire con i decongestionanti per uso orale, provocando effetti collaterali. Sono in vendita come principio attivo singolo, oppure in combinazione con un analgesico o un antistaminico. Sull’etichetta di norma c’è scritto “non provoca sonnolenza” per via dell’effetto collaterale di stimolazione del sistema nervoso.

Decongestionanti combinati

Alcuni farmaci possono contenere più di un principio attivo, per comodità d’uso del paziente. Ad esempio Nurofen Influenza e Raffreddore® e Vicks Flu Action® sono prodotti che uniscono un analgesico (paracetamolo o ibuprofene) e un decongestionante (pseudoefedrina). Questi prodotti alleviano sia i sintomi della sinusite sia quelli del raffreddore e dell’influenza, pur mantenendo le caratteristiche individuali di ciascun componente (inclusi gli effetti collaterali).

Antistaminici

Gli antistaminici servono per combattere i problemi di allergia che provocano la congestione nasale; gli antistaminici da banco, ad esempio la difenidramina o la cetirizina, possono essere usati per alleviare i sintomi come il prurito, gli starnuti o la congestione nasale. Sono utili per evitare il naso che cola per via dell’allergia, ma non servono a nulla contro il naso tappato né contro la congestione. Gli antistaminici possono avere un effetto sedativo e causare sonnolenza e disidratazione; per ovviare a questo problema sono attualmente in commercio nuovi antistaminici non sedativi.

Combinazione di antistaminici e decongestionanti

Gli antistaminici e i decongestionanti sono spesso combinati, per alleviare i sintomi della congestione e del naso che cola e diminuire gli effetti collaterali complessivi. Gli antistaminici, infatti, tendono ad avere un effetto sedativo, ma, con l’aggiunta dei decongestionanti, questo effetto si attenua. Il prodotto risultante, quindi, allevia sia la congestione sia il fastidio del naso che cola.

Antibiotici

Gli antibiotici sono sostanze solubili che derivano da muffe o batteri in grado di inibire la crescita di altri microrganismi.

Il primo antibiotico prodotto fu la penicillina, scoperta da Alexander Fleming nel 1929, tuttavia l’efficacia degli antibiotici fu riconosciuta solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando iniziarono ad essere sviluppati processi di fermentazione su larga scala per produrli.

La sinusite acuta è uno dei tanti disturbi che possono essere causati da un’infezione batterica, è tuttavia importante ricordare che anche i raffreddori, le allergie e gli agenti ambientali irritanti, molto più comuni della sinusite batterica, sono in grado di provocare problemi ai seni nasali. Gli antibiotici sono utili sono nel caso di problemi di sinusite provocati da un’infezione batterica.

Tra i sintomi dell’infezione batterica dei seni nasali ricordiamo:

  • dolore alle guance o ai molari dell’arcata dentale superiore,
  • muco nasale abbondante, giallastro o verdastro per più di dieci giorni ,
  • inefficacia dei farmaci decongestionanti e/o
  • i sintomi peggiorano anziché migliorare, dopo che il raffreddore è guarito.

La maggior parte dei pazienti a cui è stata diagnosticata la sinusite acuta causata da un’infezione batterica guarisce senza alcuna terapia antibiotica, lo specialista vi prescriverà per prima cosa una dose appropriata di analgesici (antidolorifici), antipiretici (farmaci che fanno diminuire la febbre) e decongestionanti. Tuttavia, se i sintomi continuano, può essere consigliata una terapia antibiotica.

Gli antibiotici possono essere classificati in due tipi: quelli a spettro limitato sono efficaci solo contro pochi tipi di batteri, mentre quelli ad ampio spettro attaccano molti tipi di batteri, ma fanno aumentare il rischio di resistenza agli antibiotici. Proprio per questo l’otorinolaringoiatra con ogni probabilità vi prescriverà un antibiotico a spettro limitato che, tra l’altro, in genere è meno costoso degli altri. In caso di infezioni che non reagiscono alla terapia con antibiotici a spettro limitato, il medico potrà prescrivervi un antibiotico ad ampio spettro.

Sinusite acuta

Nella maggior parte dei casi gli antibiotici sono prescritti a quei pazienti che lamentano una situazione cronica di muco nasale purulento e dolore o fastidio al volto che non migliora dopo una settimana di terapia, oppure a quelli che soffrono di sintomi gravi della rinosinusite, indipendentemente dalla loro durata. Gli antibiotici più indicati, stando ai risultati degli esperimenti clinici, sono:

  • amoxicillina (Zimox®, Augmentin® in combinazione con acido clavulanico),
  • doxiciclina (Bassado®),
  • sulfametoxazolo-trimetoprim (Bactrim®).

Sinusite cronica

Anche nel caso di una terapia antibiotica protratta i sintomi della sinusite cronica possono essere molto difficili da curare, in generale, tuttavia, la terapia della sinusite cronica, ad esempio con gli antibiotici e i decongestionanti, è simile a quella della sinusite cronica.

Se la terapia antibiotica non si dimostra efficace, i metodi più utili che il medico vi consiglierà per curare la sinusite cronica sono:

  • test allergologici,
  • desensibilizzazione
  • e/o l’intervento chirurgico.

Le ricerche suggeriscono che la gran parte dei pazienti che si sottopone all’intervento chirurgico avvertirà meno sintomi e riuscirà ad avere una qualità della vita migliore.

Sinusite in età pediatrica

Tra gli antibiotici che hanno poche probabilità di successo nei bambini che non migliorano con l’amoxicillina ricordiamo il sulfametoxazolo-trimetoprim (Bactrim®) e l’eritromicina-sulfisoxazolo, perché molti batteri sviluppano resistenza agli antibiotici di vecchia generazione. Per i bambini che non reagiscono a due cicli di antibiotici tradizionali, è spesso necessario aumentare la dose e la lunghezza della terapia, iniziare una terapia con cefalosporine (cefotaxima o ceftriaxone) per endovena e/o rivolgersi a un otorinolaringoiatra.

Prevenzione

Alcune semplici modifiche dello stile di vita o dell’ambiente casalingo possono far sì che il rischio di sinusite diminuisca. Ad esempio, durante l’inverno, quando l’aria fredda dell’esterno e il riscaldamento rendono l’aria all’interno della vostra casa più secca del normale, provate a usare un umidificatore per tenere l’umidità casalinga su valori del 45%-50%. Così facendo, impedirete all’aria secca di irritare i seni paranasali, e li renderete quindi meno soggetti a infezioni. È importante pulire regolarmente l’umidificatore per prevenire lo sviluppo delle muffe.

Sebbene la sinusite in sé non sia contagiosa spesso è preceduta dal raffreddore che si può diffondere con facilità, soprattutto tra i membri della famiglia o nella cerchia degli amici. Il modo più efficace per impedire la diffusione dei germi è lavarsi spesso le mani, soprattutto quando si è malati.

Traduzione e integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Più probabile che sia la sinusite che causa mal di testa e la Tachipirina che la fa sudare.

      PS: Le chiedo cortesemente di non scrivermi con mille nomi diversi ed in mille pagine diverse… 😉

  1. luigina

    dottore buona domenica dunque da una tac fatta anni fa risulta che non ho i seni nasali parafrontali e deviazione del setto nasale queste mi possono portare ad essere più predisposta a sinusiti e mal di gola ? Ho in questi sintomi e anche un fastidio al lato del naso e uno scroscio e senso di pienezza all `orecchio  a destra mentre il setto è deviato a sinistra !grazie

  2. Anonimo

    Dottore, sono la ragazza di 16 anni dunque.. Nella radiografia ho un po di sinusite, lunedì dovrei andare di nuovo da un otorino.. Da mercoledì faccio aerosol e prendo Aulin per il mal di testa da oggi non vedo nessun cambiamento è possibile? Perché le orecchie continuano a fischiare incontinuazione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno che non sia stato espressamente prescritto, non assuma Aulin per questo tipo di patologie.

      Sta continuando con Levoxacin?

  3. JESSICA

    SALVE HO CURATO LA MIA SINUSITE CON ANTIBIOTICO E ANTIINFIAMMATORIO SCRITTA DALLO SPECIALISTA MA NON RIESCO A GUARIRE SONO MESI CHE CI VADO DIETRO E HO UNA BRUTTISSIMA TOSSE

  4. Stella

    Buonasera dottore,
    Sono almeno un paio di settimane che ho un fortissimo raffreddore che non accenna a diminuire. Ho provato a prendere per piú di 3 giorni l’Actigrip mattina e sera ed usare talvolta la soluzione salina o un decongestionale per dormire la notte (nello specifico la Rinazina Spray) ma non ci sono stati cambiamenti.
    Sono andata dal mio medico che sospetta una sinusite ma non mi ha dato nessuna analisi specifica da fare e mi ha prescritto aerosol con Astian ogni sera fino alla scomparsa dei sintomi (ho iniziato da soli 2 giorni).
    Secondo lei é il caso che faccia comunque un accertamento per capire se é realmente sinusite o solo raffreddore? Se si, che tipo di analisi dovrei fare?
    Grazie e buona serata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sospenda Rinazina, che non va usato per più di qualche giorno consecutivo.
      2. Se non c’è febbre proverei con fiducia la cura prescritta dal medico.

    2. Stella

      Il problema é che l’unico modo per dormire la notte é usare Rinazina. Ieri sera ho provato a mettermi a dormire usando solo l’acqua isotonica ma dopo mezz’ora ho dovuto usare la Rinazina perché non c’era verso di respirare.

      Cosa posso usare almeno per dormire?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Cerottini nasali, per esempio, oppure spray cortisonici da valutare e scegliere con il medico.

    4. Stella

      Buonasera dottore!
      Ho seguito il suo consiglio di smettere la Rinazina e usare i cerotti nasali e devo dire che é stato sicuramente un bene.
      L’unico problema é che usare l’Astian nebulizzato la sera non sta sorgendo alcun effetto (nell’immediato mi libera una narice ma il giorno dopo sto di nuovo con il naso chiuso).
      Devo continuare con questa terapia o é il caso che chiamo il mio medico e gli spiego la situazione pensando ad una nuova cura?

    5. Stella

      A proposito, l’uso continuo dei cerotti nasali puó dare qualche problema?
      Inoltre un mio amico che soffre di sinusite da sempre mi ha detto che quando gli viene usa un farmaco di nome Flomax (in bustine); potrebbe essere utile anche alla mia situazione?

      Grazie come sempre per i consigli!

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non usi farmaci come Flomax se non prescritti dal medico, con cui ritengo a questo punto utile fare il punto; nessun problema a continuare con i cerotti finchè serve.

    7. Stella

      Buonasera Dottore,
      le scrivo per aggiornarla sulla situazione. Ho chiamato il mio medico che sentendo la situazione mi ha subito prescritto un antibiotico per sei giorni da prendere assieme all’aerosol. Il problema é che ieri ho finito i 6 giorni di antibiotico e la situazione é ancora uguale a prima.
      Che altro dovrei fare? Passo direttamente all’otorino?

    8. Stella

      Nessuno. Ho sempre il naso chiuso, la sera devo mettere i cerotti nasali e starnutisco e mi soffio il naso in continuazione…ormai é un mese che sto cosí.

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, forse potrebbe valere la pena sentire il parere di un otorino.

  5. tinny

    Buongiorno dottore!vorrei qualche delucidazione..da piu di un mese avverto uno strano odore alla narice destra..ho il naso sempre otturato(anche se odore e gusto li sento perfettamente)che peggiora soprattutto in posizione supina..Per dormire devo usare gli spray e la mattina mi sveglio con orribili borse sotto gli occhi.ho fatto aereosol con bentelan ma nulla nessun miglioramrnto..vorrei capire…si tratta di sinusite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rinazina va usato al massimo per 6-7 giorni di seguito, poi va interrotto in ogni caso; possibile che si tratti di sinusite, ma non è l’unica ipotesi, raccomando di verificare con il medico per una terapia più mirata.

  6. Anonimo

    Doc, le avevo scritto se si ricorda, ho 19 anni e sono maschio, per un’influenza iniziata lunedì ed esplosa mercoledì, mi e passata, ora viene il problemone.
    Ho il naso libero ma chiuso, nel senso che respiro ma è come bloccato sopra, tra le sopracciglia e non viene fuori nulla manco a soffiarlo, mi fa male sopratutto la narice sinistra.
    Il problema è che sento dei continui odori nauseabondi, come di chimico o marcio, ho paura che mi facciano vomitare, non ho nemmeno cenato, mi da fastidio anche a mangiare, sento ogni gusto coem un mix di zolfo, uova marce e candeggina, per non parlare del dopobarba o dentifricio, mi sembra veramente strana questa cosa, sopratutto l’olfatto, che da questa mattina è in queste condizioni.
    Leggendo in rete ho visto che può trattarsi di sinusite, ma le testimonianze parlano di gente mai guarita da questi odori, per delle infiammazioni a dei nervi che non so come si chiamano.
    Come posso fare per tornare almeno a sentire gli odori?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si lasci spaventare dalle testimonianze, si guarisce eccome. Ne parli con fiducia al medico (o se vuole alla guardia medica oggi) e le suggeriranno come risolvere.

      Utili nel frattempo i lavaggi nasali con acqua fisiologica e/o i suffumigi con il bicarbonato.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta, quindi l’odore e il gusto alterato dipendono da questa sinusite vero?
      Io ero andato 2 anni fa da un otorino e mi aveva detto che avevo il setto nasale deviato e che quando avevo 21 anni potevo farmi operare se volevo.
      Io ho sempre il naso chiuso infatti, quasi sempre, sopratutto alla mattina.
      Solo che non mi era mai capitato di sentire sto odore chimico ovunque…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è assolutamente possibile, ma raccomando di verificarlo con il medico.

    4. Anonimo

      Sì sì, domani vado subito dal dottore, sono preoccupato principalmente per il problema del gusto e degli odori, per il resto mi si è pure tappato l’orecchio…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi tenga al corrente, ma vedrà che è una situazione assolutamente risolvibile.

    6. Anonimo

      Ok le farò sapere, secondo lei il nasonex, che mi aveva prescritto il medico in caso di rafreddore, va bene anche in questo caso?
      Non l’ho ancora usato…

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe sicuramente aiutare, ma il medico valuterà anche altri approcci (in sostituzione o complementari).

  7. stanco

    Dottore io credo di avere la sinusite. Ho orecchie tappate, dolore ai seni paranasali sopra il naso se esercito pressione, muco giallo o verde in quantità abbondante. Ho ragione a credere che sia sinusite? Questi sintomi ce li ho da qualche giorno, ma per impegni lavorativi e orari del mio medico difficili da integrare con i miei impegni, ad oggi non sono ancora riuscito ad andare dal medico. Riuscirò ad andarci venerdì mattina…è probabile che se aspetto ancora due giorni possano insorgere complicazioni? Sto assumendo tre volte al giorno rinofluimucil consigliatomi da un farmacista, ma non sto riscontrando grandi differenze.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile.
      Potrebbe peggiorare, se fosse possibile inizierei a sentirlo telefonicamente.

    2. Anonimo

      Potrebbe peggiorare in che senso? Potrebbe portare a complicazioni come la bronchite o la meningite?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non pensiamo subito a queste complicazioni, diciamo che potrebbero peggiorare gli attuali sintomi.

    4. Stanco

      Buongiorno dottore,le scrivo per aggiornarla. Stamattina sono stato dal dottore il quale mi ha trovato un eccesso di secrezione nell’orecchio destro (effettivamente è quello piu tappato) ed ora devo seguire una cura a base di Bactrim e Bentelan. Però mi chiedo, può un otite dare un po’ di dolore ai seni paranasali? Il mio medico ha tralasciato questo sintomo e si è concentrato maggiormente sulle orecchie. Però non ho dolore all’orecchio, di solito quando c’è un’otite nom fa male anche l’orecchio?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il dolore sarebbe iniziato a breve a livello auricolare, mentre la cura prescritta darà sollievo anche ad eventuali congestioni a livello dei seni.

  8. giulia

    Caro dottore, sono circa 2 mesi che spffrp di dolori mascellari ai denti e mal di testa perenne giorno e notte. Ho fatto una RX cranio ed è risultata ipertrofia dei turbinati, ipodiafania dei semi mascellari e una lieve velatura nella regione frontale…sono andata dal medico ma c’era il sostituto e mi ha prescritto bentelan 1mg x 5 giorni x una volta al giorno e broncovaleas in aeresol 2 volte al di ma nono ha detto quante gocce. Secondo lei va bene questa terapia x la sinusite?

  9. Sveva

    Buongiorno Dottore ho 29 anni e da dieci gg ho tosse e orecchie,gola e metà naso sono pieni di muco.5gg fa il dott. mi ha dato nurofen200mg e mucosolvan 20ml alla sera e takipirina xla febbre.cosa faccio? Può essere sinusite?
    Ho spesso mal di testa.Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è passata è un ottimo segno, dovrebbe veder migliorare anche gli altri sintomi.

  10. Anto

    ‘Buonasera dottore sono disperata soffro di sinusite cronica e ad ottobre con il cortisone stavo bene….il mio più grande problema forti mal di testa che solo col cortisone migliorava. Poi sono andata a fare le cure termali e sono stata bene x 2 mesi e mezzo ma con i primi freddi sono tornata a stare col mal di testa. Ho preso antibiotici x bocca ed anche x via aerosol il tutto da circa 15 gg , ma pochissimo o quasi niente il miglioramento. Aspetto una sua risposta e la saluto. Grazie

  11. Anonimo

    Salve , mia madre ha la febbre a 37/37.5 collegato con mal di denti , penso che sia dovuto ad un infezione dentale , in questo momento sta prendendo oki e antibiotico , cosa potrebbe fare in seguito ?

    1. Anonimo

      Ok , dottore , dovremmo aspettare martedì per la visita , comunque volevo sapere se non intervenendo subito , fino a martedì potrebbe ampliarsi di più il dolore ? Ora sta facendo la cura oki e antibiotici , ha brividi di freddo , febbre , malessere e mal di testa

  12. Emanuela

    buongiorno dottore,
    io soffro di sinusite da tantissimi anni,solo da poco ho saputo che quando avevo 11 anni mi sono rotta il naso a scuola (all’epoca purtroppo dopo la caduta non l’avevo fatto controllare) e in effetti a pensarci dopo quell’accaduto la mia sinusite è peggiorata moltissimo.Ho saputo che ad ogni modo solo dopo la maggiore età è possibile operarsi al naso (io adesso potrei perché ho 24 anni). Mi chiedo se secondo lei è possibile che la rottura del naso abbia davvero peggiorato la sinusite e se secondo lei un operazione potrebbe migliorare la situazione.Mi chiedo anche se una sinusite forte possa influire con la visione corretta.Io sono un po’ miope e astigmatica,ma ogni volta che ho un attacco di sinusite non riesco nemmeno a distinguere le scritte grandi in tv o non sopporto usare il computer (e ultimamente la sinusite mi sta dando problemi tutti i giorni,tutto il giorno). E’ possibile questo? Ci vedo come sdoppiato e più sfocato,quando invece sto meglio,vedo meglio (nemmeno gli occhiali risolvono la situazione,anzi a volte la peggiorano perché mi stringono il naso quindi mi vedo costretta a toglierli) La ringrazio anticipatamente per la sua risposta e per la sua attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile che ci sia stato un peggioramento e quindi è plausibile pensare di poter intervenire chirurgicamente.
      Non dovrebbe influire sulla vista, se non indirettamente come quando si soffre di emicrania (fotofobia, lacrimazione, …).

  13. Anonimo

    Salve dottore, le avevo scritto qualche tempo fa perche mi era stata riscontrata un po’ di otite e catarro fermo. La terapia x l’otite l’ho finita praticamente da una settimana, la sintomatologia dell’otite è scomparsa ma ora ho dei nuovi sintomi…praticamente ho dolore se premo sulle sopracciglia ma non se premo sopra al naso…inoltre non ho raffreddore e le poche secrezioni che mi escono dal naso sono trasparenti…domani ho ilcontrollo dal dottore per vedere se l’otite è guarita ma intanto le volevo chiedere…i nuovi sintomi che ho potrebbero far pensare ad una sinusite? Inoltre questo dolore comunque non lo sento se non premo le sopracciglia salvo rare volte e durante la giornata quando non ci penso è come se non avessi nulla. Inoltre sono anche miope. Secondo lei puo essere sinusite o qualcos’altro?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dubbio viene, ma non escludo che sia un po’ di suggestione.

      Mi tenga al corrente.

    2. Anonimo

      Ma secondo lei puo esistere una sorta di sinusite “secca”? Perchè non ho assolutamente problemi al naso…nè naso chiuso nè congestione nasale…ora che ci penso oggi sentivo un dolorino in una gengiva superiore, ma non penso sia ricollegabile..secondo lei?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, potrebbe sembrare “secca”.
      2. Non dovrebbe essere collegato.

  14. Anonimo

    Buonasera dottore, è da un bel po’ di tempo che parecchie volte la sera mi viene un male agli occhi allucinante e una strana nausea.
    Potrebbe essere sinusite?

  15. Sara

    Buongiorno, nel 2012 ho avuto una grave infezione a tutte le alte vie respiratorie seguita da terapia cortisonica e antibiotica di un mese. Da allora tutti gli inverni mi si manifesta una sinusite 2-3 volte a stagione, molto dolorosa e invalidante con fortissimi mal di testa. Si è cronicizzata? E’ vero che dalla sinusite non si guarisce più, che rimane sempre per così dire latente? C’è qualche modo per prevenirla?
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Molti pazienti traggono beneficio dalla frequentazione delle terme, magari 1-2 volte all’anno (autunno ed inverno).

  16. Marilyn

    caro dottore sono alla dodicesima settimana di gravidanza e ho un problema all orecchio mi e stata riscontrata un otite media con pus rimosso e poi ho dovuto prendere augmentin(1 al giorno per sei giorni) solo che dopo 4 giorni continuo ad essere con metà naso chiuso e di nuovo un leggero mal d orecchio ,cosa posso fare ,secondo me dorei prima liberare il naso chiuso?e sara la gravidanza a portarmi questo disturbo?La ringrazio anticipatamente!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La gravidanza probabilmente non c’entra; se il dolore peggiorasse raccomando di farsi nuovamente visitare.

  17. Anonimo

    Dottore ma le complicanze dinuna sinusite nn curata o nn trattata quali sono? ? Io soffro da quando sono nata di allergie varie tra cui quella dove soffio sempre il naso. Ora sono uscita da un influenza e mi è rimasto raffreddore tosse e la sensazione di oppressione dovuta dal molto muco che ho.. e mi fa male un po la testa e la fronte poi mi senro accaldata e prima o misurato e ho una lieve febbre di 37.5 e da quello che ho letto penso sia sinusite presto andrò dal medico ma è una cosa di cui ho già sofferto ma l’unica cosa che il medico mi fa fare e laereosol non è che arrivo ad operarsi xk magari nn sono stata curata bene?? Cosa mi Consiglia?? Mi devo preoccupare? La ringrazio e le auguro b. Pasqua

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi, segnalandolo al medico riuscirà a risolvere senza necessità di intervento e senza complicazioni.

  18. Anonimo

    Salve dottore le volevo chiedere una cosa.. ora sono super raffreddata e ho paura di avere la sinusite.. le spiego io se premo vicino al naso sento fastidio ma come se mi trasse la gengiva e se nn premo non avverto nessun dolore.. secondo lei e sinusite??

    1. Anonimo

      Altri sintomi nn ne ho forse male alla testa pero sn appena uscita dall’influenza quindi sono tutta chiusa ma se nn premo nn ho male.. cosa ne dice?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile, ma è solo attraverso la visita che è possibile una risposta certa.

    3. Anonimo

      Domani andrò dalla dottoressa ma è normale che schiacciando faccia male anche se non è sinusite??

  19. Fede

    Salve dottore, il giorno di pasqua sentivo un dolore al petto poi saliva sempre di più fino a farmi male la gola, è arrivata la tosse, successivamente il raffreddore poi la febbre a 37,8 ho usato la tachipirina per due giorni poi sono andata dal medico visto che la notte non riuscivo a dormire per via della respirazione ostruita, orecchie tappate e maldidenti. Mi ha prescritto una cura con l areosol flumucil+ prontinal per quanto è consigliabile farla? Si può trattare di sinusite? Ho 17 anni soltanto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La durata della cura deve essere decisa dal medico, in assenza di indicazioni lo senta magari per telefono (ma in genere si va avanti ancora 2-3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi).
      2. Non sembra sinusite, ma dalla descrizione potrei anche sbagliarmi.

  20. Gino

    Salve dottore, ho 52 anni e da qualche giorno ho dei dolori non continui da dietro la nuca fino alla fronte. Se mi abbasso sento un fastidio alla nuca. Può essere cervicale visto che ci soffro? Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma raccomando comunque di verificare con il medico.

  21. Gino

    Salve dottore sono sempre io stavo pensando visto che soffro anche un po’ di sinusite (pur avendo il naso libero) potrebbero essere sinusite e cervicale insieme?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, possibile, anche se il naso libero fa probabilmente propendere almeno come prima ipotesi alla cervicale (dato anche il dolore che parte dalla nuca).

  22. ale

    Gentile dottore, soffro spesso di raffreddori che si risolvono definitivamente in estate. Ultimamente sono raffreddata da una decina di giorni, tanto catarro e tosse, il medico non ha riscontrato bronchite al momento. Ad ogni modo quando tossisco batte la testa, e ho una sensazione di congestione naso_ fronte, tanto che avverto il bisogno di passare il phone sulla testa o respirare vapori csldi, del genere e bicarbonato

    1. Anonimo

      No mai. O meglio: il medico di base sostiene che potrebbe essere una,sinusite, ma opta più per una congestione nasale. Oggi con un paio di suffumigi acqua e bicarbonato va un po meglio

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dubbio viene sicuramente; potrebbe valutare le terme in autunno, potrebbero aiutare a ridurre le manifestazioni nel periodo invernale.

  23. Johnny

    Salve, da una settimana ho pressione alla fronte, a volte sopra al naso, pressione e dolore agli zigomi, poi sento pulsazioni all’arcata dentale superiore, a volte non riesco ad aprire tutta la bocca quando mi fanno male gli zigomi.
    Premetto che soffro di allergia agli acari e paretaria da circa 20 anni, il primo episodio l’ho avuto qualche settimana fa dopo qualche attacco di allergia, ho usato antiinfiammatori ma nulla, il dolore non scompare, mi porta irritabilità, ansia e nervosismo, tutte le volte che ho dolore.
    Portandomi a dormire poche ore.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso che consigliare una visita medica, in effetti l’ipotesi di sinusite è plausibile.

  24. samantha

    Buongiorno, è quasi un anno che ho la sinusite. Ogni giorno più volte mi viene mal di testa forte e nausea acuta e il mio medico di base mi aveva prescritto gli stessi medicinali per due volte di massimo una settimana ma con nessun miglioramento. Due o tre volte al giorno l’aereosol e due bustine di neoduplamox. Come posso fare? Ormai è diventata insopportabile e in molti momenti della giornata ho i sintomi descritti in precedenza. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Farei il punto con un otorino, in genere vedo in questi casi prescrivere cure antibiotiche più lunghe.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.