Sinusite: sintomi, rimedi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1127 giorni

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Introduzione

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I seni paranasali sono cavità rivestite di mucosa che si trovano all’interno delle ossa del volto intorno al naso. Quando i seni paranasali si gonfiano o si irritano, l’infezione risultante è definita sinusite. Queste infezioni di solito compaiono dopo il raffreddore o dopo gli attacchi allergici.

La sinusite è una malattia piuttosto comune e può essere curata facilmente.

Cause

I seni paranasali sono quattro paia di cavità collocate all’interno degli zigomi, della fronte, dietro la cavità nasale e in profondità dietro l’osso frontale. I seni paranasali sono rivestiti dalle stesse mucose che costituiscono il naso e la bocca.
Quando si viene colpiti da un raffreddore o da un’allergia i tessuti dei seni paranasali si gonfiano e producono una maggiore quantità di muco, esattamente come avviene all’interno del naso. Il sistema di lubrificazione dei seni può bloccarsi e quindi il muco può rimanere intrappolato all’interno dei seni.

Tutto ciò facilita lo sviluppo di batteri, virus e funghi, e può provocare la sinusite.

Sintomi

La sinusite può causare sintomi diversi a seconda dell’età:

  • I bambini più piccoli hanno spesso sintomi simili a quelli del raffreddore, come ad esempio il naso chiuso o che cola e una febbre di debole intensità. Se vostro figlio inizia ad avere la febbre 5 o 7 giorni dopo la comparsa dei sintomi del raffreddore, questo può essere un sintomo di sinusite o di un’altra infezione (bronchite, polmonite o infezione dell’orecchio), quindi chiamate il medico. Molti genitori scambiano i mal di testa del bambino collegati al raffreddore per infezioni dei seni paranasali, ma i seni paranasali frontali non iniziano a svilupparsi prima dei sei, sette anni e, prima dell’adolescenza, non sono abbastanza sviluppati da poter contrarre infezioni, quindi i mal di testa dei bambini che hanno il raffreddore di solito non sono attribuibili alla sinusite.
  • Nei bambini più grandi e negli adolescenti,i sintomi più frequenti della sinusite sono: tosse secca durante il giorno (che non migliora dopo i primi sette giorni di sintomi del raffreddore), febbre, congestione che peggiora, mal di denti, mal d’orecchi o dolore al volto. A volte gli adolescenti colpiti dalla sinusite presentano anche: mal di stomaco, nausea, mal di testa e dolore nella zona posteriore degli occhi.
  • Gli adulti sono invece più soggetti ai seguenti sintomi: dolore e senso di pressione al volto, in zone diverse a seconda del seno paranasale interessato, cefalea, febbre, rinorrea con muco verde-giallastro, tosse grassa, mal di denti.

Diagnosi

Un test di vecchia data, ma tuttora molto usato per la diagnosi di sinusite, è la diafanoscopia, che consiste nell’inserimento in bocca una piccola fonte luminosa: se la luce filtra attraverso le strutture ossee del volto i seni paranasali sono liberi e non si è in presenza di sinusite, se viceversa non filtra o solo in parte significa che i seni sono ostruiti da pus.

Alternative più moderne sono radiografia o TAC.

In alcuni casi si rende necessario il prelievo di un campione all’interno del seno colpito, per determinare quali siano i batteri responsabili dell’infezione e scegliere l’antibiotico più indicato.

Fattori di rischio

  • Rinite allergica,
  • rinite dovuta all’esposizione lavorativa a sostanze irritanti,
  • rinite vasomotoria,
  • poliposi nasale,
  • deviazione del setto nasale,
  • immunodeficienza.

Il minimo comune denominatore fra queste condizioni è l’impossibilità di un regolare flusso aereo attraverso le prime vie respiratorie ma, soprattutto, l’alterata funzionalità delle cellule cigliate, che non riuscendo più ad eliminare il muco sono causa di ristagno favorendo la proliferazione dei batteri.

La presenza di infezioni dei denti superiori predispone spesso alla sinusite, come per esempio ascessi dentali.

Cura e terapia

http://www.flickr.com/photos/manuelcalle/3239355683/sizes/s/

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I medici possono prescrivere degli antibiotici da assumere per via orale per curare i casi di sinusite con presunta origine batterica.

Secondo alcune linee guida l’antibiotico andrebbe somministrato per 14 giorni o, quando si tratta di sinusite cronica, fino a quando il paziente non è libero dai sintomi per almeno 7 giorni. Se dopo cinque giorni di terapia non si rivelano miglioramenti, è bene cambiare antibiotico.

Non è invece dimostrata l’utilità dei mucolitici o degli espettoranti.

Alcuni medici potrebbero consigliare l’assunzione di decongestionanti e antistaminici per contribuire ad alleviare i sintomi.

I casi di sinusite provocati dai virus di solito scompaiono autonomamente senza alcuna terapia medica. Il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, …), l’ibuprofene e/o gli impacchi tiepidi potrebbero contribuire a ridurre il dolore. Nei bambini i medicinali da banco contro il raffreddore non si sono dimostrati efficaci nella riduzione dei sintomi e potrebbero causare effetti collaterali indesiderati.

Valutate la situazione con il medico in caso di:

  • raffreddore che dura da più di dieci giorni e non migliora,
  • raffreddore che sembra peggiorare dopo sette giorni di sintomi,
  • sintomi allergici che non scompaiono con i soliti farmaci antiallergici.

Chiamate anche il dottore in presenza di qualsiasi altro sintomo di sinusite, come ad esempio: dolore o rigidità alle guance, febbre o un raffreddore che sembra peggiore del solito.

I farmaci da banco servono?

Per alleviare il dolore e la pressione provocati dalla sinusite, i problemi causati dalle allergie e la congestione nasale, sono in vendita in farmacia diversi farmaci senza obbligo di ricetta; molti di essi sono in realtà combinazioni di diversi principi attivi, che associano un antidolorifico (come il paracetamolo) a un decongestionante o un antistaminico. Sapere qual è il contenuto dei farmaci e quali sono le probabili cause dei sintomi può aiutare il paziente a decidere qual è il prodotto migliore per alleviare i sintomi connessi all’infiammazione del naso o dei seni nasali.

I farmaci per il naso disponibili in farmacia senza ricetta sono preparazioni utili per diminuire i sintomi prodotti dall’infiammazione delle membrane e dei seni nasali, gli scopi di questi farmaci da banco sono essenzialmente questi:

  • riaprire le vie aeree nasali,
  • diminuire la congestione nasale,
  • alleviare il dolore e la pressione,
  • diminuire il rischio di complicazioni.

Spray nasali salini (spray nasali non medicati)

Le soluzioni saline sono un prodotto di rilevante efficacia, consigliato per tutti i tipi di problemi del naso; l’umidità prodotta dalla soluzione salina fluidifica le secrezioni e contribuisce alla rimozione degli agenti infettivi. Le soluzioni saline per uso nasale, quindi, sono del tutto naturali e non presentano rischi di “assuefazione”. Possono essere nebulizzate nel naso fino a sei volte al giorno e più.

Spray nasali decongestionanti (spray nasali medicati)

Otrivin®, Rinazina®, Vicks Synex® e prodotti analoghi di altre marche servono per decongestionare le membrane nasali. Ripuliscono quasi immediatamente le vie aeree nasali e sono utili per curare le fasi iniziali di un comune raffreddore o di un’infezione virale. Gli spray decongestionanti nasali sono sicuri e sono particolarmente indicati per prevenire i problemi alle trombe di Eustachio quando si prende l’aereo, nonché per impedire la formazione di sinusite dopo un comune raffreddore. È tuttavia opportuno usarli solo per 3, massimo 5 giorni di seguito, perché potrebbero provocare una congestione di ritorno oppure un effetto di dipendenza o assuefazione. I pazienti affetti da sinusite provocata da problemi di allergie stagionali dovrebbero usare uno spray a base di cromolin sodico con una certa frequenza (quattro volte al giorno) durante la stagione delle allergie, per impedire che i tessuti rilascino l’istamina e che quindi abbia inizio la reazione allergica. Questo spray funziona meglio se usato immediatamente prima della comparsa dei sintomi, perché stabilizza le membrane nasali e ha pochi effetti collaterali.

Decongestionanti

Il senso di pressione e la congestione sono sintomi frequenti del gonfiore delle vie aeree nasali. I decongestionanti per via orale sono farmaci da banco che alleviano il gonfiore, la pressione e la congestione, senza tuttavia andare ad agire sulla causa dell’infiammazione. Fanno diminuire il flusso di sangue che irrora le membrane nasali, quindi migliorano la respirazione, fanno respirare meno con la bocca, diminuiscono la pressione nei seni nasali e sulla testa e, in definitiva, alleviano il fastidio e il dolore.

I decongestionanti non risolvono però il problema del naso che cola, tra i loro effetti collaterali possiamo ricordare capogiro o vertigini e aumento della pressione e del ritmo cardiaco (i pazienti che soffrono di ipertensione o di problemi cardiaci dovrebbero consultare il medico prima dell’uso); inoltre altri farmaci potrebbero interagire con i decongestionanti per uso orale, provocando effetti collaterali. Sono in vendita come principio attivo singolo, oppure in combinazione con un analgesico o un antistaminico. Sull’etichetta di norma c’è scritto “non provoca sonnolenza” per via dell’effetto collaterale di stimolazione del sistema nervoso.

Decongestionanti combinati

Alcuni farmaci possono contenere più di un principio attivo, per comodità d’uso del paziente. Ad esempio Nurofen Influenza e Raffreddore® e Vicks Flu Action® sono prodotti che uniscono un analgesico (paracetamolo o ibuprofene) e un decongestionante (pseudoefedrina). Questi prodotti alleviano sia i sintomi della sinusite sia quelli del raffreddore e dell’influenza, pur mantenendo le caratteristiche individuali di ciascun componente (inclusi gli effetti collaterali).

Antistaminici

Gli antistaminici servono per combattere i problemi di allergia che provocano la congestione nasale; gli antistaminici da banco, ad esempio la difenidramina o la cetirizina, possono essere usati per alleviare i sintomi come il prurito, gli starnuti o la congestione nasale. Sono utili per evitare il naso che cola per via dell’allergia, ma non servono a nulla contro il naso tappato né contro la congestione. Gli antistaminici possono avere un effetto sedativo e causare sonnolenza e disidratazione; per ovviare a questo problema sono attualmente in commercio nuovi antistaminici non sedativi.

Combinazione di antistaminici e decongestionanti

Gli antistaminici e i decongestionanti sono spesso combinati, per alleviare i sintomi della congestione e del naso che cola e diminuire gli effetti collaterali complessivi. Gli antistaminici, infatti, tendono ad avere un effetto sedativo, ma, con l’aggiunta dei decongestionanti, questo effetto si attenua. Il prodotto risultante, quindi, allevia sia la congestione sia il fastidio del naso che cola.

Antibiotici

Gli antibiotici sono sostanze solubili che derivano da muffe o batteri in grado di inibire la crescita di altri microrganismi.

Il primo antibiotico prodotto fu la penicillina, scoperta da Alexander Fleming nel 1929, tuttavia l’efficacia degli antibiotici fu riconosciuta solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando iniziarono ad essere sviluppati processi di fermentazione su larga scala per produrli.

La sinusite acuta è uno dei tanti disturbi che possono essere causati da un’infezione batterica, è tuttavia importante ricordare che anche i raffreddori, le allergie e gli agenti ambientali irritanti, molto più comuni della sinusite batterica, sono in grado di provocare problemi ai seni nasali. Gli antibiotici sono utili sono nel caso di problemi di sinusite provocati da un’infezione batterica.

Tra i sintomi dell’infezione batterica dei seni nasali ricordiamo:

  • dolore alle guance o ai molari dell’arcata dentale superiore,
  • muco nasale abbondante, giallastro o verdastro per più di dieci giorni ,
  • inefficacia dei farmaci decongestionanti e/o
  • i sintomi peggiorano anziché migliorare, dopo che il raffreddore è guarito.

La maggior parte dei pazienti a cui è stata diagnosticata la sinusite acuta causata da un’infezione batterica guarisce senza alcuna terapia antibiotica, lo specialista vi prescriverà per prima cosa una dose appropriata di analgesici (antidolorifici), antipiretici (farmaci che fanno diminuire la febbre) e decongestionanti. Tuttavia, se i sintomi continuano, può essere consigliata una terapia antibiotica.

Gli antibiotici possono essere classificati in due tipi: quelli a spettro limitato sono efficaci solo contro pochi tipi di batteri, mentre quelli ad ampio spettro attaccano molti tipi di batteri, ma fanno aumentare il rischio di resistenza agli antibiotici. Proprio per questo l’otorinolaringoiatra con ogni probabilità vi prescriverà un antibiotico a spettro limitato che, tra l’altro, in genere è meno costoso degli altri. In caso di infezioni che non reagiscono alla terapia con antibiotici a spettro limitato, il medico potrà prescrivervi un antibiotico ad ampio spettro.

Sinusite acuta

Nella maggior parte dei casi gli antibiotici sono prescritti a quei pazienti che lamentano una situazione cronica di muco nasale purulento e dolore o fastidio al volto che non migliora dopo una settimana di terapia, oppure a quelli che soffrono di sintomi gravi della rinosinusite, indipendentemente dalla loro durata. Gli antibiotici più indicati, stando ai risultati degli esperimenti clinici, sono:

  • amoxicillina (Zimox®, Augmentin® in combinazione con acido clavulanico),
  • doxiciclina (Bassado®),
  • sulfametoxazolo-trimetoprim (Bactrim®).

Sinusite cronica

Anche nel caso di una terapia antibiotica protratta i sintomi della sinusite cronica possono essere molto difficili da curare, in generale, tuttavia, la terapia della sinusite cronica, ad esempio con gli antibiotici e i decongestionanti, è simile a quella della sinusite cronica.

Se la terapia antibiotica non si dimostra efficace, i metodi più utili che il medico vi consiglierà per curare la sinusite cronica sono:

  • test allergologici,
  • desensibilizzazione
  • e/o l’intervento chirurgico.

Le ricerche suggeriscono che la gran parte dei pazienti che si sottopone all’intervento chirurgico avvertirà meno sintomi e riuscirà ad avere una qualità della vita migliore.

Sinusite in età pediatrica

Tra gli antibiotici che hanno poche probabilità di successo nei bambini che non migliorano con l’amoxicillina ricordiamo il sulfametoxazolo-trimetoprim (Bactrim®) e l’eritromicina-sulfisoxazolo, perché molti batteri sviluppano resistenza agli antibiotici di vecchia generazione. Per i bambini che non reagiscono a due cicli di antibiotici tradizionali, è spesso necessario aumentare la dose e la lunghezza della terapia, iniziare una terapia con cefalosporine (cefotaxima o ceftriaxone) per endovena e/o rivolgersi a un otorinolaringoiatra.

Prevenzione

Alcune semplici modifiche dello stile di vita o dell’ambiente casalingo possono far sì che il rischio di sinusite diminuisca. Ad esempio, durante l’inverno, quando l’aria fredda dell’esterno e il riscaldamento rendono l’aria all’interno della vostra casa più secca del normale, provate a usare un umidificatore per tenere l’umidità casalinga su valori del 45%-50%. Così facendo, impedirete all’aria secca di irritare i seni paranasali, e li renderete quindi meno soggetti a infezioni. È importante pulire regolarmente l’umidificatore per prevenire lo sviluppo delle muffe.

Sebbene la sinusite in sé non sia contagiosa spesso è preceduta dal raffreddore che si può diffondere con facilità, soprattutto tra i membri della famiglia o nella cerchia degli amici. Il modo più efficace per impedire la diffusione dei germi è lavarsi spesso le mani, soprattutto quando si è malati.

Traduzione e integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. gigi96

    Salve dottore ormai sono tre settimane che ho la sinusite, ho sempre mal di testa , sono sempre stanco é ho forti pressioni al volto, e’ molte volte mi sento di svenire,pero non caccio muchi é il naso non mi cola, sto facendo l’areosol con 2 antibiotici , ma non passa anzi peggiora.La prego mi aiuti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita otorinolaringoiatrica, serve probabilmente un intervento più incisivo.

  2. Irene92

    Salve dottore,
    soffro di tutti i sintomi sopra descritti, ma c’è un piccolo problema: allatto.
    Quali sono i farmaci che mi curerebbero il problema senza nuocere a mio figlio?

  3. sasanna

    Salve Dottore.anche io da un po soffro dei sintomi indicati….ho fatto una visita dall ottorino il quale mi ha solo diagnosticato il setto nasale deviato e una rinite….oggi sono stata al pronto soccorso accusando x la prima volta dolori forti agli occhi febbre e gli altri sintomi con in piu da una settimana stanchezza fisica affaticamento e perdita di forza nelle braccia…in ps mi hanno diagnosticato una sinusite frontale….le chiedo e’ possibile averla contratta da paziente gia infetto???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma il contagio non è detto che avvenga da un paziente con sinusite, potrebbe essere un paziente con altra patologia invernale.

  4. marco

    Buonasera dottore, mi è stata trovata la sinusite quest’estate. Il mio curante mi ha dato una terapia da seguire ma ha sortito poco effetto e ancora ora mi sento il naso chiuso. Non ho molto muco dal naso ma ogni mattina ho grandi quantità di catarro retronasale. Cosa dovrei fare? Al naso chiuso da mesi si associa anche il gonfiore di un linfonodo poto nel lato destro del collo sotto la mandibola( nel seno paranasale mi è stato riscontrato il maggior addensamento di catarro) che non varia dimensioni, non fa male, non si nota ma si sente al tatto..è normale? Cosa mi consiglia?

    1. marco

      Intendevo che nel seno paranasale destro mi è stato riscontrato il maggior addensamento di catarro..non ho mai avuto febbre debolezza o altro..solo a volte mal di testa..

    2. marco

      Per quanto riguarda il linfonodo costantemente ingrossato c’è da preoccuparsi o dovrebbe esser la normale conseguenza della sinusite che non passa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      È un normale segno che il suo sistema immunitario sta combattendo.

  5. stefano

    Salve dottore, soffro da un pò di tempo di un forte dolore di testa, il naso è sempre chiuso con muco giallo compatto e mi scende spesso in gola ho un forte dolore agli angoli degli occhi tra il naso, inoltre ho una leggera allergia agli acari… secondo lei si tratta di sinusite?

    1. stefano

      Grazie per la risposta, posso sapere se secondo lei se la mia leggera allergia agli acari che ho scoperto da gennaio può esserne la causa? È la terza volta in meno di un anno che mi succede. Oppure quale puó essere la causa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è plausibile che il problema possa nascere dall’allergia.

  6. stefano

    grazie dottore, speriamo sia per quello, sono un tipo molto ansioso e penso sempre al peggio.

  7. Anonimo

    Salve dottore, è da una settimana che ho dei lievi dolori alle tempie, agli zigomi e dietro la testa. Ho già sofferto di sinusite in passato. Secondo lei può essere di nuovo sinusite? Grazie

  8. elisabetta

    salve dott.ho 38 anni e da 10 soffro di sinusite il dolore e concentrato nell occhio sinistro i denti e dietro la nuca un dolore atroce ..3 anni fa ho fatto la tac e mi hanno detto ke ho le camere piene di muco e mi hanno detto di fare zitromax 500 un pacco al mese .aereosol con flumicil antibiotico e clenil mattina e sera .x 2 anni ha funzionato ora nn piu ,sono disperata se ce qualke nuovo medicinale ho qualke altra cosa ke posso fare sono in piena crisi ..grazie in anticipo spero di avere una risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Valuterei con il medico di provare a cambiare antibiotico, inoltre potrebbe avere beneficio dalle terme.

    2. elisabetta

      dott. la ringrazio x la sua risposta lo diro al mio medico grazie ancora buona sera.

  9. serena

    In cosa consiste l’intervento per togliere la sinusite? Come viene tolta? Dal naso o si fanno delle incisioni sul viso? Grazie

  10. luigi

    Salve dottore, volevo sapere visto che mi è stata riscontrata una sinusite se essa può provocare stanchezza mentale é fisica é mal di testa è pressioni alla testa, o puo essere qualcos’ altro.

  11. luis

    Salve dottore, scusa se la disturbobdi nuovo, ma secondo lei con delle vitamine si potrebbe ridurre la stanchezza sia fisica che mentale

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo molto ai multivitaminici, ma non ci sono controindicazioni a provare.

    2. monir#

      Sono un ragazzo di 14 anni e secondo quello che ho constatato soffro di sinusite.. oggi ho incominciato a prendere lo spray
      nasale, se nn passa cosa mi consiglia di fare

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non passa le raccomando una visita dal medico di base.

  12. Laura

    Gentile dottore è da circa 8 giorni che ho pulsazioni alla testa, alle tempie, testa pesante, sonno, nausea (ma non vomito) pressioni al naso (ma non con forte raffreddore), naso che brucia. Ho fatto le analisi del sangue tutto ok. A volte faccio uno starnuto al giorno. Ho provato tachifludec, tachipirina, aspirina, oki, niente. Può essere sinusite?

  13. Laura

    Sono andata al pronto soccorso e hanno ritenuto di non fare la tac perché le analisi erano ok. Il mio medico di base ha consigliato di fare la tac però nessuno ha accennato alla sinusite, è un’idea mia, più che altro perché si sono concentrati sul mal di testa/pressioni/pulsazioni che sul naso che comunque ha un peso perché ho un po’ di muco, catarro (non tantissimo) e ci sono momenti in cui ho forti pressioni/pulsazioni al naso.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha mai sofferto di sinusite? Arriva da un periodo di raffreddore/congestione?

    2. Laura

      Mai sofferto che io sappia, ho avuto i miei mal di testa ma questo è diverso e poi ho una stanchezza mentale, ho sempre sonno. Sento il naso tappato e delle pressioni oggi all’altezza delle sopracciglia, in mezzo e alla fronte a volte. A volte è come se sentissi odore di bruciato o comunque di calore nel naso. Arrivo da un periodo di febbricola che arriva al massimo a 37 e mezzo e che non ho curato con farmaci. Sì è da diverso tempo che sento muco in gola ma non mi ha mai dato grossi problemi.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho il dubbio della sinusite, ma in ogni caso serve una diagnosi medica; nel frattempo non vedo controindicazioni a provare con suffumigi con il bicarbonato.

    4. Laura

      Tra una decina di giorni comunque farò una visita dal neurologo come consigliatomi, intanto la ringrazio per il consiglio!

    5. Laura

      Va bene, volevo solo dirle che oggi l’orecchio destro si è tappato (anche un po’ la narice destra) comunque lievemente le pulsazioni alla testa si sono abbassate ma persistono. Le farò sapere.

    6. Anonimo

      Allora Dottore sono andata dal neurologo! Ho spiegato questo senso di pressione forte nella parte alta della testa che poi si sposta ai lati e dietro alla testa accompagnato da formicolii a volte, sensazione di calore o da dolori e da pulsazioni, dice che quando ci sono troppi sintomi è ansia. Io sono calma e sinceramente vorrei riprendere le mie attività. Fatto sta che ho nuovamente questa pressione alla testa, al naso e ai denti. Non so che fare, se uscire lo stesso e tenermi questi dolori.

    7. Laura

      Bromazepam però a livello omeopatico, invece di 15 gocce al giorno, 5 da dividersi a 3 volte al giorno. Io sono un po’ restia più che altro perché non mi sento ansiosa.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, sono fiducioso che in qualche giorno i sintomi migliorino, mi tenga al corrente.

    9. Laura

      Mi hanno detto che potrei avere la cervicale!! Ecco spiegate le pulsazioni e i forti dolori in testa!! Ho il collo rigido e teso mi hanno detto che sono un pezzo di legno!! Anche se non capisco le pressioni al naso! Il medico che mi ha visitato ha detto comunque di fare una visita dall’otorino visti gli acufeni, la pressione al naso e le orecchie che si tappano! Le farò sapere!

    10. Laura

      Ho eseguito una lastra: contrattura muscolare, mi hanno detto di fare esercizi. Andrò comunque anche dall’otorino per i fischi nelle orecchie e le pressioni al naso. Comunque volevo dire se può essere d’aiuto a chi è nella mia situazione che molto spesso formicolii alla testa, pulsazioni e pressioni sono dovuti alla cervicale!

  14. Sono giuseppe

    Bon giorno dot. Io da piccolo sono
    nato con seni frontali grandissimi ora da grande ho sempre mal di testa o girato da per tutto ma n
    n o avuto nessun miglioramento anzi peggiora . Sono stato per fino ai
    molinette e nn o risolto nulla sono disperato cosa devo fare . Rispinda grazie

  15. margarita

    sofrivo da tanti ani da sinusite,abitavo al estero ho toglto tante volte tramite la cavita nasale il pus ,mi rompevono con una siringa l’osso e mi tiravono il muco,pus tutto che si radunava nelle cavita,da tanti ani che abito a padova,quando mi sono amallato di sinusite mi ano mandato a Abano-terme per fare nebulizzare con acque termale per una cura di 12 jiorni,ho fatto,-ho 12 ani da quando ho dimenticato coza e sinusite…..grazie a ABANO-TERME!!!!!scuzatemi il mio l’italiano,ma credo che avete capito la mia spegazione.

    1. jaki 76

      ho fatto 1 visita otorinolaringoiatrica circa 1 anno fa’ e mi hanno diagnosticato 1 sinusite mascellare e mi e’ stata prescritta terapia con aerosol con 2 farmaci ma non ha prodotto un granche’ ho sempre stanchezza in generale e pesantezza agli occhi secchezza dei seni paranasali e congestione dottore cosa mi consiglia?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il giusto sarebbe stato tornare dallo stesso otorino al termine della cura fatta.

  16. angela

    Buongiorno dottore.volevo chiederle io ogni mattina mi alzo col mal di testa alle tempie e mi fa male tutta la testa in poche parole mi sento la testa pesante e mi dura tutto il giorno..secondo lei è sinusite? Aspetto una sua risp.grazie mille

  17. tomas

    salve dott….da parecchi anni soffro di sinusite frontale e paranasale, venendomi dolori alla testa atroci, ma la cosa strana che mi capita sono i problemi che mi causa alla vista [si oscura metà parte, lasciandomi praticamente con poca vista] cosa posso fare? la prego di darmi un consiglio…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È seguito da un otorino?
      Si è già sottoposto ad una visita oculistica durante uno di questi episodi?

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