Sinusite: sintomi, rimedi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1254 giorni

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Introduzione

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I seni paranasali sono cavità rivestite di mucosa che si trovano all’interno delle ossa del volto intorno al naso. Quando i seni paranasali si gonfiano o si irritano, l’infezione risultante è definita sinusite. Queste infezioni di solito compaiono dopo il raffreddore o dopo gli attacchi allergici.

La sinusite è una malattia piuttosto comune e può essere curata facilmente.

Cause

I seni paranasali sono quattro paia di cavità collocate all’interno degli zigomi, della fronte, dietro la cavità nasale e in profondità dietro l’osso frontale. I seni paranasali sono rivestiti dalle stesse mucose che costituiscono il naso e la bocca.
Quando si viene colpiti da un raffreddore o da un’allergia i tessuti dei seni paranasali si gonfiano e producono una maggiore quantità di muco, esattamente come avviene all’interno del naso. Il sistema di lubrificazione dei seni può bloccarsi e quindi il muco può rimanere intrappolato all’interno dei seni.

Tutto ciò facilita lo sviluppo di batteri, virus e funghi, e può provocare la sinusite.

Sintomi

La sinusite può causare sintomi diversi a seconda dell’età:

  • I bambini più piccoli hanno spesso sintomi simili a quelli del raffreddore, come ad esempio il naso chiuso o che cola e una febbre di debole intensità. Se vostro figlio inizia ad avere la febbre 5 o 7 giorni dopo la comparsa dei sintomi del raffreddore, questo può essere un sintomo di sinusite o di un’altra infezione (bronchite, polmonite o infezione dell’orecchio), quindi chiamate il medico. Molti genitori scambiano i mal di testa del bambino collegati al raffreddore per infezioni dei seni paranasali, ma i seni paranasali frontali non iniziano a svilupparsi prima dei sei, sette anni e, prima dell’adolescenza, non sono abbastanza sviluppati da poter contrarre infezioni, quindi i mal di testa dei bambini che hanno il raffreddore di solito non sono attribuibili alla sinusite.
  • Nei bambini più grandi e negli adolescenti,i sintomi più frequenti della sinusite sono: tosse secca durante il giorno (che non migliora dopo i primi sette giorni di sintomi del raffreddore), febbre, congestione che peggiora, mal di denti, mal d’orecchi o dolore al volto. A volte gli adolescenti colpiti dalla sinusite presentano anche: mal di stomaco, nausea, mal di testa e dolore nella zona posteriore degli occhi.
  • Gli adulti sono invece più soggetti ai seguenti sintomi: dolore e senso di pressione al volto, in zone diverse a seconda del seno paranasale interessato, cefalea, febbre, rinorrea con muco verde-giallastro, tosse grassa, mal di denti.

Diagnosi

Un test di vecchia data, ma tuttora molto usato per la diagnosi di sinusite, è la diafanoscopia, che consiste nell’inserimento in bocca una piccola fonte luminosa: se la luce filtra attraverso le strutture ossee del volto i seni paranasali sono liberi e non si è in presenza di sinusite, se viceversa non filtra o solo in parte significa che i seni sono ostruiti da pus.

Alternative più moderne sono radiografia o TAC.

In alcuni casi si rende necessario il prelievo di un campione all’interno del seno colpito, per determinare quali siano i batteri responsabili dell’infezione e scegliere l’antibiotico più indicato.

Fattori di rischio

  • Rinite allergica,
  • rinite dovuta all’esposizione lavorativa a sostanze irritanti,
  • rinite vasomotoria,
  • poliposi nasale,
  • deviazione del setto nasale,
  • immunodeficienza.

Il minimo comune denominatore fra queste condizioni è l’impossibilità di un regolare flusso aereo attraverso le prime vie respiratorie ma, soprattutto, l’alterata funzionalità delle cellule cigliate, che non riuscendo più ad eliminare il muco sono causa di ristagno favorendo la proliferazione dei batteri.

La presenza di infezioni dei denti superiori predispone spesso alla sinusite, come per esempio ascessi dentali.

Cura e terapia

http://www.flickr.com/photos/manuelcalle/3239355683/sizes/s/

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I medici possono prescrivere degli antibiotici da assumere per via orale per curare i casi di sinusite con presunta origine batterica.

Secondo alcune linee guida l’antibiotico andrebbe somministrato per 14 giorni o, quando si tratta di sinusite cronica, fino a quando il paziente non è libero dai sintomi per almeno 7 giorni. Se dopo cinque giorni di terapia non si rivelano miglioramenti, è bene cambiare antibiotico.

Non è invece dimostrata l’utilità dei mucolitici o degli espettoranti.

Alcuni medici potrebbero consigliare l’assunzione di decongestionanti e antistaminici per contribuire ad alleviare i sintomi.

I casi di sinusite provocati dai virus di solito scompaiono autonomamente senza alcuna terapia medica. Il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, …), l’ibuprofene e/o gli impacchi tiepidi potrebbero contribuire a ridurre il dolore. Nei bambini i medicinali da banco contro il raffreddore non si sono dimostrati efficaci nella riduzione dei sintomi e potrebbero causare effetti collaterali indesiderati.

Valutate la situazione con il medico in caso di:

  • raffreddore che dura da più di dieci giorni e non migliora,
  • raffreddore che sembra peggiorare dopo sette giorni di sintomi,
  • sintomi allergici che non scompaiono con i soliti farmaci antiallergici.

Chiamate anche il dottore in presenza di qualsiasi altro sintomo di sinusite, come ad esempio: dolore o rigidità alle guance, febbre o un raffreddore che sembra peggiore del solito.

I farmaci da banco servono?

Per alleviare il dolore e la pressione provocati dalla sinusite, i problemi causati dalle allergie e la congestione nasale, sono in vendita in farmacia diversi farmaci senza obbligo di ricetta; molti di essi sono in realtà combinazioni di diversi principi attivi, che associano un antidolorifico (come il paracetamolo) a un decongestionante o un antistaminico. Sapere qual è il contenuto dei farmaci e quali sono le probabili cause dei sintomi può aiutare il paziente a decidere qual è il prodotto migliore per alleviare i sintomi connessi all’infiammazione del naso o dei seni nasali.

I farmaci per il naso disponibili in farmacia senza ricetta sono preparazioni utili per diminuire i sintomi prodotti dall’infiammazione delle membrane e dei seni nasali, gli scopi di questi farmaci da banco sono essenzialmente questi:

  • riaprire le vie aeree nasali,
  • diminuire la congestione nasale,
  • alleviare il dolore e la pressione,
  • diminuire il rischio di complicazioni.

Spray nasali salini (spray nasali non medicati)

Le soluzioni saline sono un prodotto di rilevante efficacia, consigliato per tutti i tipi di problemi del naso; l’umidità prodotta dalla soluzione salina fluidifica le secrezioni e contribuisce alla rimozione degli agenti infettivi. Le soluzioni saline per uso nasale, quindi, sono del tutto naturali e non presentano rischi di “assuefazione”. Possono essere nebulizzate nel naso fino a sei volte al giorno e più.

Spray nasali decongestionanti (spray nasali medicati)

Otrivin®, Rinazina®, Vicks Synex® e prodotti analoghi di altre marche servono per decongestionare le membrane nasali. Ripuliscono quasi immediatamente le vie aeree nasali e sono utili per curare le fasi iniziali di un comune raffreddore o di un’infezione virale. Gli spray decongestionanti nasali sono sicuri e sono particolarmente indicati per prevenire i problemi alle trombe di Eustachio quando si prende l’aereo, nonché per impedire la formazione di sinusite dopo un comune raffreddore. È tuttavia opportuno usarli solo per 3, massimo 5 giorni di seguito, perché potrebbero provocare una congestione di ritorno oppure un effetto di dipendenza o assuefazione. I pazienti affetti da sinusite provocata da problemi di allergie stagionali dovrebbero usare uno spray a base di cromolin sodico con una certa frequenza (quattro volte al giorno) durante la stagione delle allergie, per impedire che i tessuti rilascino l’istamina e che quindi abbia inizio la reazione allergica. Questo spray funziona meglio se usato immediatamente prima della comparsa dei sintomi, perché stabilizza le membrane nasali e ha pochi effetti collaterali.

Decongestionanti

Il senso di pressione e la congestione sono sintomi frequenti del gonfiore delle vie aeree nasali. I decongestionanti per via orale sono farmaci da banco che alleviano il gonfiore, la pressione e la congestione, senza tuttavia andare ad agire sulla causa dell’infiammazione. Fanno diminuire il flusso di sangue che irrora le membrane nasali, quindi migliorano la respirazione, fanno respirare meno con la bocca, diminuiscono la pressione nei seni nasali e sulla testa e, in definitiva, alleviano il fastidio e il dolore.

I decongestionanti non risolvono però il problema del naso che cola, tra i loro effetti collaterali possiamo ricordare capogiro o vertigini e aumento della pressione e del ritmo cardiaco (i pazienti che soffrono di ipertensione o di problemi cardiaci dovrebbero consultare il medico prima dell’uso); inoltre altri farmaci potrebbero interagire con i decongestionanti per uso orale, provocando effetti collaterali. Sono in vendita come principio attivo singolo, oppure in combinazione con un analgesico o un antistaminico. Sull’etichetta di norma c’è scritto “non provoca sonnolenza” per via dell’effetto collaterale di stimolazione del sistema nervoso.

Decongestionanti combinati

Alcuni farmaci possono contenere più di un principio attivo, per comodità d’uso del paziente. Ad esempio Nurofen Influenza e Raffreddore® e Vicks Flu Action® sono prodotti che uniscono un analgesico (paracetamolo o ibuprofene) e un decongestionante (pseudoefedrina). Questi prodotti alleviano sia i sintomi della sinusite sia quelli del raffreddore e dell’influenza, pur mantenendo le caratteristiche individuali di ciascun componente (inclusi gli effetti collaterali).

Antistaminici

Gli antistaminici servono per combattere i problemi di allergia che provocano la congestione nasale; gli antistaminici da banco, ad esempio la difenidramina o la cetirizina, possono essere usati per alleviare i sintomi come il prurito, gli starnuti o la congestione nasale. Sono utili per evitare il naso che cola per via dell’allergia, ma non servono a nulla contro il naso tappato né contro la congestione. Gli antistaminici possono avere un effetto sedativo e causare sonnolenza e disidratazione; per ovviare a questo problema sono attualmente in commercio nuovi antistaminici non sedativi.

Combinazione di antistaminici e decongestionanti

Gli antistaminici e i decongestionanti sono spesso combinati, per alleviare i sintomi della congestione e del naso che cola e diminuire gli effetti collaterali complessivi. Gli antistaminici, infatti, tendono ad avere un effetto sedativo, ma, con l’aggiunta dei decongestionanti, questo effetto si attenua. Il prodotto risultante, quindi, allevia sia la congestione sia il fastidio del naso che cola.

Antibiotici

Gli antibiotici sono sostanze solubili che derivano da muffe o batteri in grado di inibire la crescita di altri microrganismi.

Il primo antibiotico prodotto fu la penicillina, scoperta da Alexander Fleming nel 1929, tuttavia l’efficacia degli antibiotici fu riconosciuta solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando iniziarono ad essere sviluppati processi di fermentazione su larga scala per produrli.

La sinusite acuta è uno dei tanti disturbi che possono essere causati da un’infezione batterica, è tuttavia importante ricordare che anche i raffreddori, le allergie e gli agenti ambientali irritanti, molto più comuni della sinusite batterica, sono in grado di provocare problemi ai seni nasali. Gli antibiotici sono utili sono nel caso di problemi di sinusite provocati da un’infezione batterica.

Tra i sintomi dell’infezione batterica dei seni nasali ricordiamo:

  • dolore alle guance o ai molari dell’arcata dentale superiore,
  • muco nasale abbondante, giallastro o verdastro per più di dieci giorni ,
  • inefficacia dei farmaci decongestionanti e/o
  • i sintomi peggiorano anziché migliorare, dopo che il raffreddore è guarito.

La maggior parte dei pazienti a cui è stata diagnosticata la sinusite acuta causata da un’infezione batterica guarisce senza alcuna terapia antibiotica, lo specialista vi prescriverà per prima cosa una dose appropriata di analgesici (antidolorifici), antipiretici (farmaci che fanno diminuire la febbre) e decongestionanti. Tuttavia, se i sintomi continuano, può essere consigliata una terapia antibiotica.

Gli antibiotici possono essere classificati in due tipi: quelli a spettro limitato sono efficaci solo contro pochi tipi di batteri, mentre quelli ad ampio spettro attaccano molti tipi di batteri, ma fanno aumentare il rischio di resistenza agli antibiotici. Proprio per questo l’otorinolaringoiatra con ogni probabilità vi prescriverà un antibiotico a spettro limitato che, tra l’altro, in genere è meno costoso degli altri. In caso di infezioni che non reagiscono alla terapia con antibiotici a spettro limitato, il medico potrà prescrivervi un antibiotico ad ampio spettro.

Sinusite acuta

Nella maggior parte dei casi gli antibiotici sono prescritti a quei pazienti che lamentano una situazione cronica di muco nasale purulento e dolore o fastidio al volto che non migliora dopo una settimana di terapia, oppure a quelli che soffrono di sintomi gravi della rinosinusite, indipendentemente dalla loro durata. Gli antibiotici più indicati, stando ai risultati degli esperimenti clinici, sono:

  • amoxicillina (Zimox®, Augmentin® in combinazione con acido clavulanico),
  • doxiciclina (Bassado®),
  • sulfametoxazolo-trimetoprim (Bactrim®).

Sinusite cronica

Anche nel caso di una terapia antibiotica protratta i sintomi della sinusite cronica possono essere molto difficili da curare, in generale, tuttavia, la terapia della sinusite cronica, ad esempio con gli antibiotici e i decongestionanti, è simile a quella della sinusite cronica.

Se la terapia antibiotica non si dimostra efficace, i metodi più utili che il medico vi consiglierà per curare la sinusite cronica sono:

  • test allergologici,
  • desensibilizzazione
  • e/o l’intervento chirurgico.

Le ricerche suggeriscono che la gran parte dei pazienti che si sottopone all’intervento chirurgico avvertirà meno sintomi e riuscirà ad avere una qualità della vita migliore.

Sinusite in età pediatrica

Tra gli antibiotici che hanno poche probabilità di successo nei bambini che non migliorano con l’amoxicillina ricordiamo il sulfametoxazolo-trimetoprim (Bactrim®) e l’eritromicina-sulfisoxazolo, perché molti batteri sviluppano resistenza agli antibiotici di vecchia generazione. Per i bambini che non reagiscono a due cicli di antibiotici tradizionali, è spesso necessario aumentare la dose e la lunghezza della terapia, iniziare una terapia con cefalosporine (cefotaxima o ceftriaxone) per endovena e/o rivolgersi a un otorinolaringoiatra.

Prevenzione

Alcune semplici modifiche dello stile di vita o dell’ambiente casalingo possono far sì che il rischio di sinusite diminuisca. Ad esempio, durante l’inverno, quando l’aria fredda dell’esterno e il riscaldamento rendono l’aria all’interno della vostra casa più secca del normale, provate a usare un umidificatore per tenere l’umidità casalinga su valori del 45%-50%. Così facendo, impedirete all’aria secca di irritare i seni paranasali, e li renderete quindi meno soggetti a infezioni. È importante pulire regolarmente l’umidificatore per prevenire lo sviluppo delle muffe.

Sebbene la sinusite in sé non sia contagiosa spesso è preceduta dal raffreddore che si può diffondere con facilità, soprattutto tra i membri della famiglia o nella cerchia degli amici. Il modo più efficace per impedire la diffusione dei germi è lavarsi spesso le mani, soprattutto quando si è malati.

Traduzione e integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. emma

    non ce da preocupare mi a deto.e tutto dal ansia .5 volte al pronto socorso perce ho ance battiti alti del cuore e ance di la questa risposta sempre.ma io sono preoccupata.non so quali esami posso fare .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se è già stata visitata sia dal suo medico che in PS non c’è più motivo di temere o di pensare ad ulteriori esami.

  2. Paolo

    Salve dottore penso di avere la sinusite poiché ho un forte dolore immediatamente sopra le sopracciglia. La cosa che mi rende perplesso è che non ho avuto raffreddori. Ultimamente sento il naso chiuso anche se non ho raffreddore, potrebbe essere un allergia?

    1. noemi

      Salve Dottore,
      io credo di avere la sinusite perchè da 3gg ho mal di testa sopratutto la mattina nella zona sopra le sopracciglia, zona mandibola e dietro la nuca; possibile però che non ho raffreddore?
      Grazie, buona giornata

  3. GIGI

    Salve, ho fatto un intervento ai turbinati 6 mesi fa, ma la sinusite in questi giorni è tornata ai liveli pre-operatori, con secrezioni di muco denso e scuro. cosa mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dall’otorino che l’ha già seguita e conosce esattamente la situazione e l’evoluzione.

  4. Marinella

    Buon giorno, io per la maggior parte dell’ anno ho il naso secco ed irritato, poi respiro male, e ho mal di testa continui, sarà la sinusite ????

  5. Anonimo

    Buongiorno ho l’orecchio otturato snistro e un mal di testa al centro della fronte e dolore al setti nasale, potrebbe essere sinusite?.

  6. silvana

    Stamani ho pulito bene il naso dal muco perche’ ero intasata, subito mi e’venuto un forte capogiro e ho avuto paura di svenire. Chiedo e’ normale per una sinusite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere una reazione alla pressione esercitata per soffiare il naso, indipendente dalla sinusite.

  7. Carla

    Gentile dottore buongiorno, stamani ho effettuato una pulizia dei denti, e siccome le gengive hanno sanguinato parecchio,il dentista mi ha detto di prendere zimox per tre gg per prevenire una eventuale batteriemia, (me lo ha detto a voce essendo stato chiamato per un’urgenza),sono andata in farmacia ed ho preso il farmaco,ma per prenderlo aspetto stasera essendo già le 14, va bene se prendo dopo cena la prima cpr e poi domattina (2 al giorno?), e mi chiedevo se tre gg va bene,essendo la scatola da 12. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo prenda pure da subito, se le prime due sono ravvicinate non è un problema.

  8. Giorgio

    Per curare la mia sinusite su consiglio dell’otorino ho fatto inalazioni con acqua di Tabiano ma a distanza di anni sembra non aver più efficacia.
    Durante il sonno il setto nasale devia il muco nella gola la mattina appena sveglio inizio a tossire fino a vomitarlo,dopodiche tutto passa per qualche giorno. Per ridurre le secrezioni nasali spesso uso spray come Acqua di Sirmione oppure antistaminico. Saprebbe darmi qualche consiglio per combattere la mia sinusite?

  9. Americo d'Aiello

    Oramai ogni tre mesi ho il raffreddore d’estate,autunnoe inverno.senza febbre e mal di testa,ma col naso completamente tappato,e non c’è spray che tenga,solo imidazil collirio antistaminico riesce a liberarmi per tre ore poi tutto ancora sofferente.cosa fare dottore?grazie

  10. BIANCA

    Gentile dottore,
    resisto bene al dolore, ho subito una rinoplastica e poi, come se non bastasse, ho avuto mal di denti per 11 anni (avevo una terza classe inversa “curata male”) e sono stata operata al maxillofacciale 3 volete, le prime due volte di routine la terza di urgenza per una brutta infezione. oggi mi trovo in belgio, sono sola, i miei sono a casa a palermo e non posso agitarli piu di me, non conosco nessuno e tremo all idea di vedere un medico qui, cosi prima di andare chiedo a lei.
    Sto male (altrimenti non le scriverei). mi sta esplodendo la faccia, sono 4 giorni che mi fa male, all’inizio pensavo fosse l’abbassamento della pressione atmosferica (la temperatura è scesa drasticamente in un giorno) ma oggi non so che pensare, mi sono documentata sui sintomi della sinusite ma non li ho tutti cosi chiedo conferma a lei.
    1. sensazione di rigidità alla guancia sinistra
    2. lacrimazione e secrezione occhio sinistro
    3 gengiva mascellare (alto per dirla in modo semplice ma almeno sono sicura di farmi capire) gonfia, soprattutto è gonfiato una delle cicatrici dove c’erano i chiodi dopo l’intervento (sono passati 8 anni e non avevo mai piu avuto dolori)
    4. mi fa male l’orecchuio sinistro
    5. mi fa male l’articolazione sinistra
    6. mi fa male la fronte sopra gli occhi sia sx che dx
    7. le ghiandole sotto la mascella sono gonfie entrambe
    non ho febbre anzi direi che è addirittura sotto il 36

    ho iniziato con gli antiinfiammatori, poi pensando si trattasse di un problema dentale ho iniziato gli antibiotici sono al secondo giorno ma non vedo miglioramenti, il dolore si attenua solo quando prendo l’antidolorifico…
    sto sbagliando? di che si tratta? devo andare dal medico? devo dirlo a mio padre? lui è medico ma io non voglio farlo agitare siamo a 2000 km di distanza e io certamente nn posso salire su un aereo. se mi consiglia una visita chi deve vedermi? un orl o un odontoiatra? non mi risponda solo “vedi un medico” perche non mi aiuta, ho paura e la mia esperienza mi insegna che la paura peggiora i sintomi ma non riesco a non averne, so che dovro vederlo un medico, ho scelto di vivere fuori e non posso correre a casa per tutto perche poi arriva un problema come questom, che mi farebbe impazzire dal dolore la pressione di un aereo. ho bisogno di un consiglio reale, non volgio avere paura. grazie davvero

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Posto che sicuramente la (comprensibile) agitazione sta aumentando i sintomi, farei il punto con il suo papà, in quanto medico ed in quando conoscitore della sua storia clinica nessuno può consigliarle meglio su come procedere.

      Ho comunque ancora speranza che sia un problema dentale e che l’antibiotico possa darle sollievo nelle prossime 12-24 ore.

      Mi tenga al corrente.

  11. erika

    Ho mal di testa spesso ho fatto la radiografia cranio più cervicale..questo è l esito :
    Aplasia del seno frontale destro.
    Verticalizzazione del rachide cervicale cob scomparsa dwlla sua disiologixa lordosi, senza apprezzabilita di alterazioni osteostrutturali dei relativi metameri; ;conservata ampiezza degli spazi discali.
    Normoconformati è normotrasparenti i seni mascellari.
    Non segni di ipertensione endocranica.
    Cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La valutazione di questi referti va un po’ al di là delle mie competenze, ma mi sembra che possa esserci un problema legato alla “Verticalizzazione del rachide cervicale”, ossia la colonna a livello del collo ha perso la sua curvatura normale.

      Per semplificare al massimo, potrebbe essere un fastidio cervicale.

  12. FRANCESCO

    BUONGIORNO DOTTORE VOLEVO SAPERE SE LA SINOSITE PUO DARE DISTURBI AGLI OCCHI E GENGIVE LA RINGRAZIO

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alle gengive no; agli occhi cosa intende esattamente?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra più congiuntivite se c’è l’impressione di avere sabbia negli occhi.

  13. Francesca Locicero

    Salve dottore, ho 22 anni e mi è stata diagnosticata una sinusite dall’ottorino. Mi hanno prescritto Lansoprazolo Zenitiva (protezione per lo stomaco), Unixime una volta al dì Come antibiotico, Locrynolyn Spry nasale 2-3 volte al dì, Aereosol 2-3 volte al dì tutto questo per 8-10 giorni. Prima di questo, per altri 10 giorni ho preso NeoDuplamox perchè ho avuto la Klebisiella e ancora prima per due settimane assumevo tachipirina (dolori ossei). Sono andata dall’ottoriono perchè sentivo male e giramenti di testa e dolore lancinante (specialmente con dei rumori acuti e forti.), mi ha trovato il naso e le orecchie PIENE di catarro e pensi che non ho avuto nemmeno perdite dal naso e niente, pensavo di essere sana a parte il mal di testa. Non avevo febbre. Già dal primo giorno di terapia ho avuto un 37.00/ 37.01 di febbre ora al terzo giorno ho 37.03 di febbre e BRUCIORE allo stomaco (premetto che soffro di colite nervosa) seppur vado normalmente di corpo al momento dopo 3-4 giorni di diarrea causati dal neoduplamox…La mia paura è: puo’ essere che mi sta succedendo qualcosa avendo preso e dovendo prenderne ancora così tanti di medicinali? Seppur sto prendendo la protezione per lo stomaco, posso rischiare qualcosa? anemia o addirittura (sono catastrofica) un emorragia allo stomaco? non sto prendendo al momento antinfiammatori anche se mi è stato prescritto, anche il medicobase mi ha consigliato di prenderli solo se stretto necessario. Sa cosa posso rischiare o se rischio una di quelle cose da me elencate? Mi rendo conto che lei è un farmacista, ma voglio vederci chiaro e prevenire!

    1. Francesca Locicero

      ma allora come mai questi bruciori di stomaco e questa febbre che sale? non capisco :(

  14. Francesca Locicero

    Questa mattina sono riandata dal medico base e visitandomi e chiedendomi dove avevo dolore mi ha detto che era il colon un po’ infiammato probabilmente..ma io non sono convinta per via dei bruciori e la febbre che non passa nonostante i 4 giorni di terapia..volevo chiederle se secondo lei potesse trattarsi invece di gastrite ? almeno faccio degli esami, anche se è strano non avendo preso negli ultimi 15/20 giorni antinfiammatori e il massimo che ho preso è stato la tachipirina da 1000

    1. Francesca Locicero

      sicuramente..ma appena mangio qualcosa tornano immediatamente sul momento i bruciori…sicuramente ne riparlerò col mio medico base ma nel mentre ero curiosa di sapere cosa ne pensava lei..

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, c’è anche un po’ di gastrire che causa i bruciori che descrive.

    3. Francesca Locicero

      Non ho parole…oggi ho avuto l’allergia e mi hanno dovuto fare una puntuta. Vado da una cosa all’altra :( mi hanno cambiato protettore per lo stomaco, probabilmente era quello..secondo lei lo devo per forza riprendere prima di assumere nuovamente stasera l’antistaminico ? scusi, non voglio aproffittare della sua gentilezza e disponibilità..solo che non mi sembra carino ossessionare il medico di chiamate e domande.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’antistaminico non dà problemi di stomaco, ma se c’è già un problema di base non c’è motivo per sospenderlo.

    5. Francesca Locicero

      Me l’ha prescritto solo per questa sera in realtà! credo per sicurezza visto che mi è venuta l’allergia…

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      OK, nessun problema ad abbinare i due farmaci (antistaminico e protezione).

    7. Francesca Locicero

      Sarò io troppo ansiosa voglio dire. Ma nessuno sembra volermi fare accertamenti più accurati. La febbricciatola per il mio medico non è nulla, ma per me sì..conosco troppo bene il mio corpo per dire quando sto male o no, anche se non so il motivo…solitamente se non c’è motivo non mostro febbre seppur poca. Sono spaventata e non mi sento compresa da nessun medico, perchè non si viene a capire qual’è la vera causa? anche se fossero i medicinali, fermarli non servirà a nulla se hanno provato qualcosa…ma devo per forza sentirmi male da morire per poter capire le reali cause?

    8. Francesca Locicero

      Questa mattina ho assunto solo la protezione per lo stomaco, e in teoria è stata quella a darmi problemi, il resto assieme al medico base abbiamo deciso di sospenderlo, sto prendendo medicinali da troppo tempo e mi sta facendo danni. Gli sfoghi dopo la puntura sono passati a parte un po’ di prurito, infatti non so se prendere l’antistaminico…

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non entro nel merito della decisione di sospendere la cura, ma a mio parere deve scegliere un medico di cui si fida (che può essere il medico di base) e poi seguirne scrupolosamente le indicazioni; se inizia e sospende cure, ottiene indicazioni e poi non le segue, sente campane diverse e poi decide lei cosa assumere e cosa no, rischia solo di peggiorare la situazione e non riuscire a fare ordine tra i diversi sintomi.

    10. Francesca Locicero

      Ne sono consapevole, però se una persona passa da una cosa all’altra e vede che nessuno riesce ad aiutarla in nessun modo che puo’ fare? a volte mi sembra che alcuni medici escludono alcune cose a priori perchè si giovani, in questo caso.

  15. Francesca Locicero

    comunque volevo chiederle soltanto un’ultima cosa..a me sono usciti sfoghi del tipo piccole macchiette rosse come se fosse sangue pestato e dei rossori sul corpo. I rossori sono passati, mentre le chiazzette si sono solo attenuate ma le macchie sono rimaste . Al momento ho prurito (potrebbe essere che io sia ansiosa e mi gratti di conseguenza) e mi sembra che escano delle bollicine per poi sparire immediatamente, è sempre allergia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma come giustamente dice anche l’ansia può influire.

    2. Francesca Locicero

      Non riesco a contattare il dottore :( non ho chiuso occhi ed ho inappetenza…il prurito è rimasto, ma non ho così tanti sfoghi…ho paura mi venga uno shock anafilattico!

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi permetta di essere sincero, ma credo davvero che in questa situazione l’ansia stia giocando un ruolo determinante; non metto in dubbio i sintomi che avverte, ma li sta vivendo con eccessiva paura rendendo difficile la diagnosi per chi la visita e la guarigione per il suo corpo.

  16. joanna

    Buonasera dottore…,ho un figlio di 10 anni ,e purtroppo quando ho cambiato la casa (in fretta) ,nn mi sono acorta che è molto umida,e ci sn delle machie di muffa ,con passare degli mesi,mio figlio ha cominciato a soffiare il naso tutte le notti,e ultimamente ha mal di testa forte,ora dovro aspetttare lunedi per fargli la visita medica..,la domanda che le volevo fare ,quanti danni puo provocare la muffa per l’organizmo di un bambino o adulto esposto alla muffa per un anno,penso che si tratti di sinusite ,ma mentre aspetto per poterlo visitare ,spero che Lei potra rispondermi….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile rispondere, ma in linea di massima nessun danno grave.

  17. noemi

    Salve Dottore,
    io credo di avere la sinusite perchè da 3gg ho mal di testa sopratutto la mattina,poi mi fa male la zona sopra le sopracciglia, zona mandibola e dietro la nuca; possibile però che non ho raffreddore?
    Grazie, buona giornata

    1. noemi

      gli stessi sintomi quest’inverno, facendo i vapori con l’olio 31 dopo qualke gg sono andati via, ma sempre senza raffreddore.

  18. Francesca

    Buongiorno dottore.
    Io soffro di sinusite cronica praticamente da sempre, unita ad asma e – da alcuni anni – rinite allergica; dalla radiografia risulta anche che il setto nasale è un po’ deviato. Praticamente respiro male tutto l’anno. Ho spesso male a fronte, occhi e zigomi. Il problema principale è che non si scarica mai niente, né muco dal naso né catarro espettorato. Faccio fumini tutti i giorni e, quando c’è freddo, copro sempre la testa. Cos’altro posso fare? E’ possibile con un’operazione rimuovere quello che ci può essere di bloccato?
    Grazie, Francesca

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’operazione è possibile ma non sempre consigliata; ha mai valutato le terme?

    2. Francesca

      Sì, ho fatto vari anni a Tabiano (acqua solfurea) sia da bambina sia recentemente (gli ultimi 4) e un paio di volte Salsomaggiore (acqua bromoiodica). Nessuno scolo nemmeno in questi casi.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono otorino, ma recentemente ho visto un paziente riuscire a rimandare l’intervento con una dose molto aggressiva di cortisone; purtroppo a parte questo ed eventualmente antibiotici non ci sono ulteriori alternative.

    4. Anonimo

      Che tipo di cortisonico? Serve comunque la prescrizione medica, giusto? Grazie mille

  19. Michela

    Salve, da due medi a questa parte l’ottorino mi ha trovato le orecchie piene di catarro con una forma di reumatisma ed anche il naso, da cui difficilmente il catarro esce essendo deviato. Per svariati motivi non ho potuto fare per bene la cura regolarmente e ora, dopo due mesetti sto ancora così …Purtroppo il mio medico non c’è in questo periodo quindi non posso chiedergli consulto. Sento le orecchie piene di catarro e al momento prende locrynolil che mi avevano prescritto 2 volte al giorno e vedo che un pochetto durante il giorno in questo modo esce. Secondo lei ormai sono da operare ? ho paura di un operazione..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto, ma senza seguire con scrupolo la cura non possiamo saperlo con certezza.

    2. Elena

      bona sera , vorei sapere se sono stata diagniosticata con rinosinusite cronica,poliposi nasali.deviazione del seto nasale e necesario intervento chirurgicale?

  20. anna

    Salve dottore,mi fa piacere che xogni problema,c e un suo sito di riferim .ha pensato davvero a tutto :-) cerco di sdrammatizzare,xke` ieri le ho scritto sul sito riguard.la congiuntivite x vari sintomi tra cui dolore oculare,che persiste,ma si presenta concomitante con dolore sul naso,xo`,non ho pensato subito alla sinusite,xke non ho muco nel naso,ma in gola,una specie di tensione sulla fronte,potrebbe trattarsi di una sinusite mal curata?ho anche cervicalgia intensa e dolore alle tempie…grazie x l attenzione

  21. anna

    Ah,dimenticavo:il mio curante,appena tornato dalle ferie,mi ha prescritto una visita oculistica e ha detto di vedere una cosa x volta,cioe`di tornare dopo aver fatto la visita..

  22. anna

    No,ho dolore sopra il naso,tra le sopracciglia, muco alla gola e una tensione sulla fronte,oltre a dolore agli occhi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è da escludere una possibile sinusite, ma se non ne ha mai sofferto in passato lo ritengo poco probabile.

  23. anna

    Quest inverno ne ho sofferto credo (xche `avevo il muco del tipico colore della sonus),ma non ho preso nulla,nessun farmaco. .cmq ero arriv.ad ipotizzarla x questi dolori facciali sporadici,associati a dolore oculare,ma cmq la sinusite non spiegherebbe l appannam. Della vista che mi prende a volte. Stamani,per la prima volta,e`stato piu`accentuato,si e` risolto spontaneam.dopo un po`,se si tratta di secchezza,puo essere causata dal vento vero?chiedo scusa x la confusione e per aver fatto una domanda non pertinente con l argomento del sito,ma questa comorbita`dei sintomi,fa siche io nn sappia dove scrivere

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quando i sintomi sono debilitanti ed ingestibili con i farmaci.

  24. Fabrizio

    Buongiorno dottore,scusi il disturbo,sono in cura da un giorno per sinusite acuta con areosol e antibiotico azitromicina ieri ho fatto la prima seduta più la prima pillola di antibiotico e normale non riscontrare ancora miglioramenti? un altra cosa. Posso prendere eventualmente per il dolore assieme l’antibiotico qnche l’oki? grazie mille per l’attenzione dedicatomi.
    Fabrizio.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Normalissimo, potrebbero passare anche 3-4 giorni prima di iniziare a stare meglio (l’antibiotico continua ad agire anche dopo i 3 giorni).
      Oki non ha interazioni con l’antibiotico, ma se assumerlo o meno va valutato con il medico (non posso avvallare farmaci).

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