Sinusite: sintomi, rimedi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1311 giorni

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Introduzione

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I seni paranasali sono cavità rivestite di mucosa che si trovano all’interno delle ossa del volto intorno al naso. Quando i seni paranasali si gonfiano o si irritano, l’infezione risultante è definita sinusite. Queste infezioni di solito compaiono dopo il raffreddore o dopo gli attacchi allergici.

La sinusite è una malattia piuttosto comune e può essere curata facilmente.

Cause

I seni paranasali sono quattro paia di cavità collocate all’interno degli zigomi, della fronte, dietro la cavità nasale e in profondità dietro l’osso frontale. I seni paranasali sono rivestiti dalle stesse mucose che costituiscono il naso e la bocca.
Quando si viene colpiti da un raffreddore o da un’allergia i tessuti dei seni paranasali si gonfiano e producono una maggiore quantità di muco, esattamente come avviene all’interno del naso. Il sistema di lubrificazione dei seni può bloccarsi e quindi il muco può rimanere intrappolato all’interno dei seni.

Tutto ciò facilita lo sviluppo di batteri, virus e funghi, e può provocare la sinusite.

Sintomi

La sinusite può causare sintomi diversi a seconda dell’età:

  • I bambini più piccoli hanno spesso sintomi simili a quelli del raffreddore, come ad esempio il naso chiuso o che cola e una febbre di debole intensità. Se vostro figlio inizia ad avere la febbre 5 o 7 giorni dopo la comparsa dei sintomi del raffreddore, questo può essere un sintomo di sinusite o di un’altra infezione (bronchite, polmonite o infezione dell’orecchio), quindi chiamate il medico. Molti genitori scambiano i mal di testa del bambino collegati al raffreddore per infezioni dei seni paranasali, ma i seni paranasali frontali non iniziano a svilupparsi prima dei sei, sette anni e, prima dell’adolescenza, non sono abbastanza sviluppati da poter contrarre infezioni, quindi i mal di testa dei bambini che hanno il raffreddore di solito non sono attribuibili alla sinusite.
  • Nei bambini più grandi e negli adolescenti,i sintomi più frequenti della sinusite sono: tosse secca durante il giorno (che non migliora dopo i primi sette giorni di sintomi del raffreddore), febbre, congestione che peggiora, mal di denti, mal d’orecchi o dolore al volto. A volte gli adolescenti colpiti dalla sinusite presentano anche: mal di stomaco, nausea, mal di testa e dolore nella zona posteriore degli occhi.
  • Gli adulti sono invece più soggetti ai seguenti sintomi: dolore e senso di pressione al volto, in zone diverse a seconda del seno paranasale interessato, cefalea, febbre, rinorrea con muco verde-giallastro, tosse grassa, mal di denti.

Diagnosi

Un test di vecchia data, ma tuttora molto usato per la diagnosi di sinusite, è la diafanoscopia, che consiste nell’inserimento in bocca una piccola fonte luminosa: se la luce filtra attraverso le strutture ossee del volto i seni paranasali sono liberi e non si è in presenza di sinusite, se viceversa non filtra o solo in parte significa che i seni sono ostruiti da pus.

Alternative più moderne sono radiografia o TAC.

In alcuni casi si rende necessario il prelievo di un campione all’interno del seno colpito, per determinare quali siano i batteri responsabili dell’infezione e scegliere l’antibiotico più indicato.

Fattori di rischio

  • Rinite allergica,
  • rinite dovuta all’esposizione lavorativa a sostanze irritanti,
  • rinite vasomotoria,
  • poliposi nasale,
  • deviazione del setto nasale,
  • immunodeficienza.

Il minimo comune denominatore fra queste condizioni è l’impossibilità di un regolare flusso aereo attraverso le prime vie respiratorie ma, soprattutto, l’alterata funzionalità delle cellule cigliate, che non riuscendo più ad eliminare il muco sono causa di ristagno favorendo la proliferazione dei batteri.

La presenza di infezioni dei denti superiori predispone spesso alla sinusite, come per esempio ascessi dentali.

Cura e terapia

http://www.flickr.com/photos/manuelcalle/3239355683/sizes/s/

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I medici possono prescrivere degli antibiotici da assumere per via orale per curare i casi di sinusite con presunta origine batterica.

Secondo alcune linee guida l’antibiotico andrebbe somministrato per 14 giorni o, quando si tratta di sinusite cronica, fino a quando il paziente non è libero dai sintomi per almeno 7 giorni. Se dopo cinque giorni di terapia non si rivelano miglioramenti, è bene cambiare antibiotico.

Non è invece dimostrata l’utilità dei mucolitici o degli espettoranti.

Alcuni medici potrebbero consigliare l’assunzione di decongestionanti e antistaminici per contribuire ad alleviare i sintomi.

I casi di sinusite provocati dai virus di solito scompaiono autonomamente senza alcuna terapia medica. Il paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, …), l’ibuprofene e/o gli impacchi tiepidi potrebbero contribuire a ridurre il dolore. Nei bambini i medicinali da banco contro il raffreddore non si sono dimostrati efficaci nella riduzione dei sintomi e potrebbero causare effetti collaterali indesiderati.

Valutate la situazione con il medico in caso di:

  • raffreddore che dura da più di dieci giorni e non migliora,
  • raffreddore che sembra peggiorare dopo sette giorni di sintomi,
  • sintomi allergici che non scompaiono con i soliti farmaci antiallergici.

Chiamate anche il dottore in presenza di qualsiasi altro sintomo di sinusite, come ad esempio: dolore o rigidità alle guance, febbre o un raffreddore che sembra peggiore del solito.

I farmaci da banco servono?

Per alleviare il dolore e la pressione provocati dalla sinusite, i problemi causati dalle allergie e la congestione nasale, sono in vendita in farmacia diversi farmaci senza obbligo di ricetta; molti di essi sono in realtà combinazioni di diversi principi attivi, che associano un antidolorifico (come il paracetamolo) a un decongestionante o un antistaminico. Sapere qual è il contenuto dei farmaci e quali sono le probabili cause dei sintomi può aiutare il paziente a decidere qual è il prodotto migliore per alleviare i sintomi connessi all’infiammazione del naso o dei seni nasali.

I farmaci per il naso disponibili in farmacia senza ricetta sono preparazioni utili per diminuire i sintomi prodotti dall’infiammazione delle membrane e dei seni nasali, gli scopi di questi farmaci da banco sono essenzialmente questi:

  • riaprire le vie aeree nasali,
  • diminuire la congestione nasale,
  • alleviare il dolore e la pressione,
  • diminuire il rischio di complicazioni.

Spray nasali salini (spray nasali non medicati)

Le soluzioni saline sono un prodotto di rilevante efficacia, consigliato per tutti i tipi di problemi del naso; l’umidità prodotta dalla soluzione salina fluidifica le secrezioni e contribuisce alla rimozione degli agenti infettivi. Le soluzioni saline per uso nasale, quindi, sono del tutto naturali e non presentano rischi di “assuefazione”. Possono essere nebulizzate nel naso fino a sei volte al giorno e più.

Spray nasali decongestionanti (spray nasali medicati)

Otrivin®, Rinazina®, Vicks Synex® e prodotti analoghi di altre marche servono per decongestionare le membrane nasali. Ripuliscono quasi immediatamente le vie aeree nasali e sono utili per curare le fasi iniziali di un comune raffreddore o di un’infezione virale. Gli spray decongestionanti nasali sono sicuri e sono particolarmente indicati per prevenire i problemi alle trombe di Eustachio quando si prende l’aereo, nonché per impedire la formazione di sinusite dopo un comune raffreddore. È tuttavia opportuno usarli solo per 3, massimo 5 giorni di seguito, perché potrebbero provocare una congestione di ritorno oppure un effetto di dipendenza o assuefazione. I pazienti affetti da sinusite provocata da problemi di allergie stagionali dovrebbero usare uno spray a base di cromolin sodico con una certa frequenza (quattro volte al giorno) durante la stagione delle allergie, per impedire che i tessuti rilascino l’istamina e che quindi abbia inizio la reazione allergica. Questo spray funziona meglio se usato immediatamente prima della comparsa dei sintomi, perché stabilizza le membrane nasali e ha pochi effetti collaterali.

Decongestionanti

Il senso di pressione e la congestione sono sintomi frequenti del gonfiore delle vie aeree nasali. I decongestionanti per via orale sono farmaci da banco che alleviano il gonfiore, la pressione e la congestione, senza tuttavia andare ad agire sulla causa dell’infiammazione. Fanno diminuire il flusso di sangue che irrora le membrane nasali, quindi migliorano la respirazione, fanno respirare meno con la bocca, diminuiscono la pressione nei seni nasali e sulla testa e, in definitiva, alleviano il fastidio e il dolore.

I decongestionanti non risolvono però il problema del naso che cola, tra i loro effetti collaterali possiamo ricordare capogiro o vertigini e aumento della pressione e del ritmo cardiaco (i pazienti che soffrono di ipertensione o di problemi cardiaci dovrebbero consultare il medico prima dell’uso); inoltre altri farmaci potrebbero interagire con i decongestionanti per uso orale, provocando effetti collaterali. Sono in vendita come principio attivo singolo, oppure in combinazione con un analgesico o un antistaminico. Sull’etichetta di norma c’è scritto “non provoca sonnolenza” per via dell’effetto collaterale di stimolazione del sistema nervoso.

Decongestionanti combinati

Alcuni farmaci possono contenere più di un principio attivo, per comodità d’uso del paziente. Ad esempio Nurofen Influenza e Raffreddore® e Vicks Flu Action® sono prodotti che uniscono un analgesico (paracetamolo o ibuprofene) e un decongestionante (pseudoefedrina). Questi prodotti alleviano sia i sintomi della sinusite sia quelli del raffreddore e dell’influenza, pur mantenendo le caratteristiche individuali di ciascun componente (inclusi gli effetti collaterali).

Antistaminici

Gli antistaminici servono per combattere i problemi di allergia che provocano la congestione nasale; gli antistaminici da banco, ad esempio la difenidramina o la cetirizina, possono essere usati per alleviare i sintomi come il prurito, gli starnuti o la congestione nasale. Sono utili per evitare il naso che cola per via dell’allergia, ma non servono a nulla contro il naso tappato né contro la congestione. Gli antistaminici possono avere un effetto sedativo e causare sonnolenza e disidratazione; per ovviare a questo problema sono attualmente in commercio nuovi antistaminici non sedativi.

Combinazione di antistaminici e decongestionanti

Gli antistaminici e i decongestionanti sono spesso combinati, per alleviare i sintomi della congestione e del naso che cola e diminuire gli effetti collaterali complessivi. Gli antistaminici, infatti, tendono ad avere un effetto sedativo, ma, con l’aggiunta dei decongestionanti, questo effetto si attenua. Il prodotto risultante, quindi, allevia sia la congestione sia il fastidio del naso che cola.

Antibiotici

Gli antibiotici sono sostanze solubili che derivano da muffe o batteri in grado di inibire la crescita di altri microrganismi.

Il primo antibiotico prodotto fu la penicillina, scoperta da Alexander Fleming nel 1929, tuttavia l’efficacia degli antibiotici fu riconosciuta solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando iniziarono ad essere sviluppati processi di fermentazione su larga scala per produrli.

La sinusite acuta è uno dei tanti disturbi che possono essere causati da un’infezione batterica, è tuttavia importante ricordare che anche i raffreddori, le allergie e gli agenti ambientali irritanti, molto più comuni della sinusite batterica, sono in grado di provocare problemi ai seni nasali. Gli antibiotici sono utili sono nel caso di problemi di sinusite provocati da un’infezione batterica.

Tra i sintomi dell’infezione batterica dei seni nasali ricordiamo:

  • dolore alle guance o ai molari dell’arcata dentale superiore,
  • muco nasale abbondante, giallastro o verdastro per più di dieci giorni ,
  • inefficacia dei farmaci decongestionanti e/o
  • i sintomi peggiorano anziché migliorare, dopo che il raffreddore è guarito.

La maggior parte dei pazienti a cui è stata diagnosticata la sinusite acuta causata da un’infezione batterica guarisce senza alcuna terapia antibiotica, lo specialista vi prescriverà per prima cosa una dose appropriata di analgesici (antidolorifici), antipiretici (farmaci che fanno diminuire la febbre) e decongestionanti. Tuttavia, se i sintomi continuano, può essere consigliata una terapia antibiotica.

Gli antibiotici possono essere classificati in due tipi: quelli a spettro limitato sono efficaci solo contro pochi tipi di batteri, mentre quelli ad ampio spettro attaccano molti tipi di batteri, ma fanno aumentare il rischio di resistenza agli antibiotici. Proprio per questo l’otorinolaringoiatra con ogni probabilità vi prescriverà un antibiotico a spettro limitato che, tra l’altro, in genere è meno costoso degli altri. In caso di infezioni che non reagiscono alla terapia con antibiotici a spettro limitato, il medico potrà prescrivervi un antibiotico ad ampio spettro.

Sinusite acuta

Nella maggior parte dei casi gli antibiotici sono prescritti a quei pazienti che lamentano una situazione cronica di muco nasale purulento e dolore o fastidio al volto che non migliora dopo una settimana di terapia, oppure a quelli che soffrono di sintomi gravi della rinosinusite, indipendentemente dalla loro durata. Gli antibiotici più indicati, stando ai risultati degli esperimenti clinici, sono:

  • amoxicillina (Zimox®, Augmentin® in combinazione con acido clavulanico),
  • doxiciclina (Bassado®),
  • sulfametoxazolo-trimetoprim (Bactrim®).

Sinusite cronica

Anche nel caso di una terapia antibiotica protratta i sintomi della sinusite cronica possono essere molto difficili da curare, in generale, tuttavia, la terapia della sinusite cronica, ad esempio con gli antibiotici e i decongestionanti, è simile a quella della sinusite cronica.

Se la terapia antibiotica non si dimostra efficace, i metodi più utili che il medico vi consiglierà per curare la sinusite cronica sono:

  • test allergologici,
  • desensibilizzazione
  • e/o l’intervento chirurgico.

Le ricerche suggeriscono che la gran parte dei pazienti che si sottopone all’intervento chirurgico avvertirà meno sintomi e riuscirà ad avere una qualità della vita migliore.

Sinusite in età pediatrica

Tra gli antibiotici che hanno poche probabilità di successo nei bambini che non migliorano con l’amoxicillina ricordiamo il sulfametoxazolo-trimetoprim (Bactrim®) e l’eritromicina-sulfisoxazolo, perché molti batteri sviluppano resistenza agli antibiotici di vecchia generazione. Per i bambini che non reagiscono a due cicli di antibiotici tradizionali, è spesso necessario aumentare la dose e la lunghezza della terapia, iniziare una terapia con cefalosporine (cefotaxima o ceftriaxone) per endovena e/o rivolgersi a un otorinolaringoiatra.

Prevenzione

Alcune semplici modifiche dello stile di vita o dell’ambiente casalingo possono far sì che il rischio di sinusite diminuisca. Ad esempio, durante l’inverno, quando l’aria fredda dell’esterno e il riscaldamento rendono l’aria all’interno della vostra casa più secca del normale, provate a usare un umidificatore per tenere l’umidità casalinga su valori del 45%-50%. Così facendo, impedirete all’aria secca di irritare i seni paranasali, e li renderete quindi meno soggetti a infezioni. È importante pulire regolarmente l’umidificatore per prevenire lo sviluppo delle muffe.

Sebbene la sinusite in sé non sia contagiosa spesso è preceduta dal raffreddore che si può diffondere con facilità, soprattutto tra i membri della famiglia o nella cerchia degli amici. Il modo più efficace per impedire la diffusione dei germi è lavarsi spesso le mani, soprattutto quando si è malati.

Traduzione e integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Lea

    GENTILE DOTT. VOLEVO CHIEDERLE LA SINUSITE PUÒ PORTARE GIRAMENTI DI TESTA E RIGIDITÀ ALLE SPALLE ? GRAZIE !

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Giramenti di testa sì, rigidità alle spalle no; è sicuro che non sia cervicale?

  2. roronoa zoro

    salve ho mal di testa continuo da 2 giorni e mi sento la testa pesante, è possibile che sia sinusite? , poi mi sembra di avere il naso tutto chiuso e mi da più fastidio quando mi piego o se vado verso la luce.

  3. Lino

    Salve, da molti mesi è come se avessi sempre lo stesso sapore in bocca cosa fastidiosissima che di fatto mi altera tutto il sapore di ciò che mangio.
    Ho anche un continuo dolore alle ossa sopra e sotto l’occhio, ed il bulbo oculare spesso dolorante ho anche una lacrimazione eccessiva quando leggo.
    Possono essere sintomi di una sinusite?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile, ma il sapore in bocca fa più pensare ad un mughetto o reflusso.

  4. Lino

    Mi scuso, mi sono espresso male….il sapore lo sento in bocca ma ho la netta percezione che arrivi dalle cavità nasali, come se scendesse dalla fronte…..
    La ringrazio!!

  5. Ginevra

    Salve dottore, vorrei delle informazioni!
    secondo lei, aereosol e spry nasale con cortisone sciolgono il muco? perchè mi hanno detto che va più che altro ai polomoni e non c’è da scherzare ma allora perchè il dottore quando ho problemi di orecchie e naso me li prescrive? L’antibiotico, scioglie il muco?
    e per ultimo, io ho problemi di stomaco e mi hanno prescritto aeresol per 2 volte al girono e spry nasale cortisonico per 2 volte secondo lei, puo’ fare danni allo stomaco senza protezione? mi ha detto di prendere la protezione se ho bruciori di stomaco, ma è sempre una medicina in più tutto questo dovrei farlo per 10-12 giorni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo spray nasale agisce SOLO nel naso e poco oltre, sicuramente non nei polmoni.
      Nessun rischio per lo stomaco.

    2. Ginevra

      le spiego, le scrivo appunto perchè vorrei chiarezza. Mi hanno detto delle maturande in medicina che lo spry e l’areosol vengono aspirti e siccome contengono cortisono sono molto pericolosi e non vanno dati così a caso per del catarro alle orecchie e al naso, al massimo si da un mucolitico o delle gocce per le orecchie e quindi mi sono un po’ spaventata e mi sono chiesta “oh, ma allora l’areosol perchè me l’hanno sempre dato?” . Comunque, per lo stomaco non so cos’ho di preciso visto che ho sempre dei bruciori, per questo farò un’ecografia all’addome e la protezione mi è stata prescritta per sicurezza, quindi pensavo che o l’antibiotico o il cortisone potrebbe farmi male (non alla pancia che per questo prendo enterogermina ma proprio allo stomaco alto) e siccome mia nonna per via del cortisone (bentalen in bastiglie per via dell’asma) ha avuto un’emorragia allo stomaco ho un po’ paura ad assumerlo per 10 giorni senza.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono d’accordo; aerosol e spray sono modalità di somministrazione eccezionali perchè agiscono solo dove serve senza determinare o quasi alcun effetto sistemico.

  6. Anonimo

    Salve dottore soffro di una strana sinusite che non passa con antibiotici , la ptima volta è passata completamente la seconda volta anche è passata ma è rimasto un po di muco la terza volta sempre con lo stesso antibiotico macladin claritromicina 250mg per 5giorni non è passata ma nn ho febbre. Mi potrebbe aiutare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanto tempo è passato tra i singoli episodi?

      In ogni caso 5 giorni di terapia per una sinusite sono in genere considerati troppo pochi.

  7. Anonimo

    Quando la presi la prima volta e guarì dopo 2 settima ero punto e a a capo e quindi la dottoressa riprovo con la claritromicina e mi passo ancora una volta mi rimase solo un po di catarro ma pensavo fosse una cosa normale .Dopo una settimana mi tornò per la terza volta e la dottoressa mi fece fare aereosol con fluimucil antibiotico e macladi sempre 5giorni ma la cura funzionò pochissimo.e ancora ora non mi sento molto bene . Secondo lei cosa è successo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È decisamente ora di sentire un otorino; per quella che è la mia esperienza vedo prescritte cure decisamente più lunghe (in genere 14 giorni) e non avrei ripetuto a distanza di poche settimane sempre lo stesso antibiotico.

  8. thai 73

    Salve dottore vorrei esporle i miei sintomi per capire se è sinusite….per quasi una settimana ho avuto mal di gola(non ho preso farmaci),poi da più di quattro giorni ho sintomi raffreddore(senza muco)quindi voce nasale,dolore sul naso e fronte…alcune volte sento nel naso rumore di bollicine di aria e mi viene dolore fortissimo dietro la testa(come se fossero pulsazioni)…il naso però è libero….da 4 giorni sto praticando aerosol con clanil a e soluzione fisiologica per due volte al giorno e prendo 35 gocce di selezen(unico antinfiammatorio che posso prendere perché sono soggetto allergico) per 3 volte al giorno…i dolori alla testa sono quasi passati,però ho ancora naso chiuso,dolore orecchie e denti…un anno e mezzo fa ho fatto tac e otorino mi disse che avevo i seni sfenoidali infiammati….ho anche orecchie come se fossero otturate…devo aggiungere antibiotico?posso prendere klacid…sono preoccupata anche perché tra 10 giorni dovrei partire per l’Egitto…aspetto notizie grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, è possibile che sia sinusite.
      2. Non posso avvallare farmaci, sentirei quindi il medico con una certa urgenza data l’imminente partenza.

  9. emanuela

    Buongiorno gentile dottore è da qualche giorno che ho un dolore sopra l’arcata sopraciliare destra gia circa 20 giorni fa mi sono rivolta al mio medico il quale visitandomi ha detto che era sinusite mi ha dato levofloxacina per 10 giorni . ora io non ho muco ho tosse secca che dura da un po sento il catarro retronasale ma non riesco a espellerlo potrebbe essere ancora sinusite curata non adeguatamente ? la ringrazio anticipatamente

  10. Sergiu

    Dottore po’ essere sinusite? Se o mal di testa mi fa male il occhio destro come mi lo tirasse dentro e o sempre muco che scende dal naso in bocca muco verde giallo, o questo problema da 2 ani grazie.

  11. Anonimo

    Salve dottore sono la stessa persona che le scrisse il 22 settembre, la dottoressa mi ha prescritto per la 4 volta il macladin stavolta per 10 giorni piu aereosol e oki .vorrei un secondo parere secondo lei la cura è adeguata al.mio caso ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Difficile valutare, perchè la cura viene calibrata in base agli esiti della visita, ma potrebbe funzionare.

  12. Anonimo

    Secondo.lei dovrei aggiungere qualche alrto antibiotico? Ad esempio l amoxicillina?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, ma la scelta del farmaco è dettata dall’esito della visita e non è quindi possibile valutare la terapia scelta.

  13. Anonimo

    salve dottore volevo dirle che sono da tanti giorni che soffro di mal di testa frontale un paio di mesi fa o fatto anche la radiografia mi anno trovato 7ìnusite ma perché soffro così tanto alla testa e normale o paura che posso avere altro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è giunto il momento di intervenire con decisione; non c’è motivo di pensare ad altro.

    2. Anonimo

      ma anche se non o del muco gialastro se questa cosa non la curò che problemi posso avere ce rischio dottore o farò un altra lastra per sapere se ne o ancora

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      I problemi possono essere quelli che sta vivendo, a partire da un gran dolore.

  14. Viola

    Buonasera Dott. Sto curando una sinusite da 7 gg con cefixoral e clenil il in aerosol 1 volta al di’. Ho fatto prima 5 gg di niflam e sobrefluid. Ora va meglio, ma la parte six e’ ancora un po’ chiusa . Continuo terapia?? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso in alcun modo prescrivere o suggerire terapie; se ancora non avesse risolto senta il medico prima della fine della cura.

  15. Viola

    Buonasera Dott sono nuovamente io per dirle che la sinusite e’ decisamente migliorata ma continuo ad avere la narice sinistra chiusa!! Che posso fare??? Ho fatto 7 gg di cefixoral 5 di clenil e ora ho ripreso a fare sobrefluid! Mi aiuti!!!! Grazie e buonasera

  16. Giulia

    Buongiorno, mi sveglio ogni mattina con una sensazione di pesantezza e chiusura nella parte superiore del naso, zona fronte. In più ho dolore dietro gli occhi e mal di testa. Se sconfiggo la sinusite con antibiotici ma poi torna come sempre, che altri esami posso fare? E come sconfiggere questi fastidi cronici?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve qualche indagine in più per capire la causa (malformazioni anatomiche, allergia, …).

  17. Mazu

    Buongiorno dottore, chiedo se la sinusite può provocare giramenti di testa e frastornamento. Inoltre, quando guardo in alto sento dolore sopra i bulbi oculari. Aerosol con clenil e bentelan possono essere efficaci? Grazie

    1. Anonimo

      Grazie dottore. La fuoriuscita dal naso di veri e propri blocchi abbondanti di muco giallastro denso, due episodi in 15 giorni, è sintomo di sinusite?

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