Morbo di Crohn e colite ulcerosa: sintomi, diagnosi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 1588 giorni

Introduzione

Quasi 200.000 mila italiani soffrono delle cosiddette malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) tra le quali si annoverano, fra le altre, la malattia di Crohn e la colite ulcerosa: si tratta solo di una stima poiché manca un registro epidemiologico regionale e nazionale.

Quello che risulta però evidente è l’aumento, in questi ultimi anni, dell’incidenza delle MICI fra i bambini; sembra inoltre che negli anni ’70 fosse più colpito il Nord Europa, mentre a partire dagli anni ’90 è cresciuta notevolmente la casistica nel Sud Europa, mentre al Nord la situazione è rimasta pressoché stabile.

La causa dell’infiammazione cronica dell’intestino è tutt’ora sconosciuta. Per spiegare l’origine delle MICI sono state avanzate diverse ipotesi tra le quali, la più “gettonata”, è quella di una reazione immunologica abnorme da parte dell’intestino verso antigeni ivi normalmente presenti. Le ricerche hanno riscontrato un certo grado di familiarità, cioè la tendenza ad un maggior rischio nei parenti delle persone affette, tuttavia le MICI non sono malattie ereditarie.

La colite ulcerosa era già nota nel lontano 1859, mentre la malattia di Crohn è stata scoperta più recentemente, nel 1932, dai dottori Crohn da cui appunto prende il nome.

La colite ulcerosa colpisce essenzialmente il retto, a volte può estendersi anche in parte o totalmente al colon, mentre non interessa mai altre parti dell’intestino. In presenza della malattia la mucosa della zona (o delle zone) colpita si presenta infiammata ed ulcerata, ciò determina l’insorgere di tutti  i sintomi caratteristici.

La colite ulcerosa di solito ha un andamento benigno e permette una vita abbastanza normale, in alcuni casi più gravi tuttavia la malattia può portare ad un netto peggioramento delle condizioni generali ed alla comparsa di serie complicanze come l’anemia grave, perforazione, colon tossico che richiedono il ricovero ospedaliero ed una terapia intensiva. Se la terapia farmacologica non risulta efficace si deve ricorrere all’intervento chirurgico che può eliminare totalmente la malattia conservando l’evacuazione naturale, senza ricorso cioè all’impianto dell’ano artificiale.

Da una ricerca emerge che con una colite ulcerosa estesa presente per più di 10 anni aumenta sensibilmente il rischio di sviluppare il cancro del colon, tuttavia questo rischio diminuisce se il paziente segue una terapia cronica a base di antiinfiammatori.

La malattia di Crohn invece può manifestarsi in tutto il canale alimentare, dalla bocca fino all’ano. In realtà si è visto che nella maggior parte dei casi interessa la parte finale dell’intestino tenue (ileite) e tratti variabili del colon (colite) o entrambe le zone (ileo-colite). I segmenti intestinali colpiti risultano ispessiti, infiammati, edematosi ed ulcerati in tutto lo spessore della parete. L’instaurazione di questi fenomeni è lenta, ma costante e progressiva.

Possono verificarsi complicanze locali come ascessi, fistole addominali e perianali, perforazioni, emorragie intestinali, oltre a varie complicanze sistemiche.

Purtroppo anche per la malattia di Crohn non esistono cure definitive, infatti anche l’intervento chirurgico di rimozione del tratto di intestino malato, necessario nei casi più gravi, è seguito nell’80% dei casi da una recidiva entro l’anno. Poichè è una patologia che colpisce prevalentemente i giovani, in genere si opta per un intervento chirurgico solo nei casi estremi in cui i pazienti non rispondono più alla terapia medica o solo in caso di complicanze molto gravi.

La colite ulcerosa e la malattia di Crohn possono manifestarsi a tutte le età, tuttavia l’incidenza più elevata si ha tra i 20 e i 40 anni per la prima e tra i 15 e i 35 per la seconda.

Abbiamo visto come l’insorgenza di complicanze può rendere necessario l’intervento chirurgico, tuttavia per la malattia di Crohn questa necessità si verifica molto meno spesso e l’asportazione dell’intestino è generalmente più estesa nei casi di colite ulcerosa che richiedono l’intervento.

I sintomi

Molto spesso queste due malattie assumono un quadro clinico molto simile ed è per questo che non è facile diagnosticarle esattamente: la sigla MICI le comprende entrambe indistintamente. Sono caratterizzate dall’alternarsi di fasi di benessere e periodi di riacutizzazione. La cronicità delle due patologie non esclude che i pazienti possano godere di un periodo prolungato di benessere, ma sicuramente implica che la fase acuta di infiammazione possa ricomparire periodicamente facendo sospettare che, anche quando il paziente sta bene, un certo grado di infiammazione permanga nei tessuti intestinali.

Il quadro clinico può essere molto variabile nel tipo e nel grado di intensità dei sintomi.

I sintomi più comuni sono:

  • diarrea ricorrente più o meno abbondante con o senza sanguinamento o emissione di muco rettale,
  • diarrea accompagnata spesso da dolori addominali anche forti (alcune volte possono essere scambiati per attacchi di appendicite),
  • a volte può presentarsi anche febbre e dimagrimento causato dalla diminuzione di appetito o da malassorbimento (possono verificarsi cali di 10-15 kg nel giro di poco tempo).

E’ facile che in caso di colite ulcerosa sia presente il sanguinamento del retto ed anche il tenesmo, cioè il frequente stimolo all’evacuazione.

Diagnosi

Entrambe le patologie possono dar luogo a complicanze extraintestinali che possono interessare l’apparato articolare, quello renale, quello oculare, quello epatico e quello cutaneo. Si può anche avere anemia. A causa di queste complicanze è necessaria una stretta integrazione tra diverse specialità cliniche, infatti quando i sintomi di esordio sono extraintestinali come per esempio un eritema nodoso ad una gamba o problemi oculari dovuti alla malattia di Crohn, la diagnosi può risultare difficile e sicuramente più lenta. C’è da dire che negli ultimi anni però le tecniche diagnostiche sono molto migliorate e che il periodo che intercorre fra la manifestazione dei disturbi e la diagnosi definitiva si è molto ridotto rispetto al passato: la media europea per una diagnosi corretta di MICI è di 8-12 mesi; mentre un po’ più di tempo occorre per un’analisi differenziale fra colite ulcerosa, malattia di Crohn e colite indeterminata.

La diagnosi, oltre che sulla storia clinica dei sintomi già descritti, si basa sia su dati di laboratorio: VES, albuminemia, coprocultura, ricerca del sangue occulto nelle feci, ricerca di particolari tipi di anticorpi ecc. e sia su esami strumentali come l’ecografia addominale, il clisma opaco a doppio contrasto, la scintigrafia, la radiologia diretta dell’addome, la TAC, l’RMN, la colonscopia. La biopsia del tessuto colpito, prelevato tramite l’endoscopia, resta tuttavia la sola “prova del nove” per la conferma definitiva della diagnosi.

Dieta

Premesso che, al momento, non esiste prova della correlazione tra tipo di alimentazione e comparsa di colite ulcerosa o malattia di Crohn, proviamo a valutare come variare la dieta per prevenire le recidive e dare sollievo ai sintomi intestinali.

Premessa fondamentale ad ogni tipo di dieta, e nel caso di pazienti malati di malattie intestinali non è un’eccezione, è la pianificazione di una alimentazione completa ed equilibrata.

Molti pazienti addirittura non necessitano di alcun aggiustamento della dieta, perché in grado di tollerare adeguatamente ogni tipo di cibo. Soggetti più sensibili trovano invece sollievo da una dieta più leggera e povera di fibre, evitando anche in particolar modo gli alimenti piccanti.

Evitare cibi ricchi di fibre significa limitare il consumo di frutta e verdura, noci ed in generale derivati dei cereali integrali; molto spesso, per compensare eventuali carenze vitaminiche dovute alla limitazione di frutta e verdura, vengono consigliati integratori polivitaminici.

Il riso è meglio digerito di patate e pane, il cui consumo deve essere moderato. al pari di legumi secchi e funghi.

L’intolleranza al lattosio è abbastanza comune nei pazienti con Crohn e colite, per cui le persone con queste malattie dovrebbero limitare il più  possibile l’assunzione di latti e latticini. Nei pazienti che lo tollerano, il latte e i prodotti che lo contengono sono una buona fonte di sostanze nutritive tale da incoraggiarne il consumo.

Nei pazienti malati di Crohn/colite ulcerosa assume un’importanza vitale anche un’adeguata assunzione di liquidi, utili a reintegrare le perdite dovute alla frequente dissenteria. In questo modo si riduce inoltre la probabilità di sviluppo di calcoli renali, purtroppo abbastanza frequenti.

(fonte: Dieta per malati di Crohn e colite ulcerosa)

Cura

La terapia medica è essenzialmente farmacologica e mira ad eliminare i sintomi nel tempo, prevenendo e curando le possibili complicanze. I farmaci più usati sono mesalazina, cortisone, immunosoppressori, antibiotici. I farmaci di ultima generazione sono quelli biologici (infliximab ed adalimumab) che svolgono un’azione antiinfiammatoria specifica, infatti sono capaci di inibire selettivamente l’azione delle citochine ad azione proinfiammatoria o di bloccare l’infiammazione a vari livelli.

L’infliximab è stato il primo ad entrare in commercio ed è utilizzato in Europa da più di quattro anni; la sua efficacia è stata dimostrata nel 60-70% dei casi di malattia di Crohn non rispondente alle terapie tradizionali. La sua somministrazione per via endovenosa ogni 8 settimane si è rivelata efficace nel mantenere sotto controllo la remissione della malattia. Visti i possibili effetti collaterali, anche seri, e la modalità di somministrazione (lenta iniezione endovenosa) ad oggi i farmaci biologici sono somministrati solamente in centri ospedalieri specializzati a seguito di attenta valutazione delle possibili alternative mediche e chirurgiche, in modo da ottimizzare il rapporto costo-beneficio dell’uso di queste nuove terapie appunto molto costose.

Ma i costi?

Come accade in genere per le malattie croniche, i costi non sono legati strettamente al trattamento farmacologico o chirurgico necessario, ma anche e sopratutto alla riduzione della capacità lavorativa degli interessati, alle loro difficoltà nelle relazioni sociali e al generale peggioramento della qualità della vita. I costi diretti ed indiretti sono costanti e spesso crescono con l’avanzare della malattia.

Una ricerca condotta dall’AMICI (Associazione per le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino) condotta su 417 malati di MICI ha rivelato che la spesa media annuale per l’acquisto di farmaci e per effettuare esami senza esenzione supera i 600€ nel 18,8% dei casi e si colloca tra i 300-600€ nel 26,7%.

E’ facile immaginare come questa spesa possa incidere significativamente nel bilancio familiare, è per questo che molte associazioni si battono per cercare di ampliare le prestazioni sanitarie esenti da ticket ad alcuni esami clinici e strumentali.

Inoltre le nuove terapie sono ancora molto costose: si pensi che il costo annuo di mantenimento con infliximab di un solo paziente si aggira intorno ai 10.000€.

Il decorso cronico di queste malattie richiede adeguati controlli periodici clinico-strumentali ed anche questo aspetto incide sul bilancio familiare ed il paziente non ha scelta perché una malattia intestinale fuori controllo può essere molto invalidante e molto costosa per il paziente e per la società; pertanto i controlli vanno sempre eseguiti proprio per mantenere più a lungo possibile la fase di remissione e per trattare in modo corretto e tempestivo le ricadute, limitando il rischio di complicanze anche serie.

Si diceva dei costi indiretti, ebbene la stessa associazione AMICI ha chiesto una maggiore tutela sul luogo di lavoro per i pazienti affetti da MICI, che spesso devono affrontare discriminazioni e mobbing. Da una ricerca svolta è emerso che il 25,1% degli intervistati ha riscontrato limitazioni nella carriera, il 10,9% è stato obbligato a cambiare mansione e il 27,8% si è visto penalizzare il reddito.

Per approfondire:

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buongiorno, è da un po’ di tempo che soffro di problemi intestinali che si stanno facendo sempre più seri. È da almeno tre anni che ho Diarrea tutti i giorni più volte al giorno (3-4 volte come minimo) e occasionalmente è accompagnata da sangue rosso vivo e muco, il tutto con un forte fastidio che può diventare dolore sia nel Retto che nel Colon, precisamente nella parte sinistra del fianco. Inoltre soffro di una flatulenza incontrollata che si protrae per tutto il giorno e che mi causa non pochi problemi a livello sociale.
    Entro due mesi dovrei fare una Colonscopia ma sono fortemente preoccupato: anche se non può essere espressa una diagnosi tramite Internet potrei essere indirizzato su cosa posso avere? Potrebbe essere semplicemente “Sindrome del Colon Irritabile” o qualcosa di più serio come la “Colite Ulcerosa”?
    Tenga presente che io non sono né celiaco né tantomeno intollerante al latte o a qualcos’altro in modo serio, così come io sono estremamente attento alla mia alimentazione.

    La ringrazio anticipatamente!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene il dubbio di una malattia infiammatoria intestinale.

    2. Anonimo

      È vero che ho vissuto un periodo di forte stress che potrebbe giustificare il Colon Irritabile, ed è anche vero che per due anni ho consumato parecchie bibite gassate, ma penso che la cosa possa essere più seria, anche perché è da parecchio che mangio in modo sano senza che sia cambiato nulla. Anzi la situazione è diventata sempre peggiore.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di notte le capita di svegliarsi per dover evacuare o per dolori?

    4. Anonimo

      Da qualche mese sì, anche se non è una situazione molto frequente. La situazione è invece peggiore di mattina quando nell’arco di due ore posso avere anche tre o quattro episodi di diarrea. Non mi è quasi mai capitato di non avere scariche di mattina.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ho ancora la speranza che possa essere una forma molto severa di colon irritabile, ma sicuramente qualche dubbio viene; mi tenga al corrente.

  2. Marco

    Salve dottore, sono un ragazzo di 27 anni e da un po di tempo soffro di dolori addominali e bruciore di stomaco, quasi tutte le mattine faccio delle feci non completamente formate ma non si tratta di vera e propria diarrea…ho fatto le analisi del sangue e il VES è a 2 con valore di riferimento < 20; la CALPROTECTINA è < 100 con valori di riferimento 200 positivo
    perciò sembra tutto nella norma ma i fastidi non passano e mi è venuto il dubbio che non si tratti di morbo di Crohn…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A me onestamente viene da pensare ad un po’ di colite/colon irritabile, magari da ansia/stress; il medico cosa ne pensa?

    2. Anonimo

      il medico mi ha fatto fare una gastroscopia dalla quale è risultata un’esofagite da reflusso e un po di gastrite cronica…cmq ho dimenticato che qualche tempo fa mi è uscita una piccola pallina sull’ano di colore violaceo ma il giorno dopo già non c’era più…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per la gastrite è stato prescritto qualcosa?
      In caso affermativo, da quanto lo assume?

    4. Anonimo

      ho preso Lucen da 40 mg per 4 settimane da assumere la mattina mezz’ora prima della colazione più un cucchiaio di Gaviscon Advance la sera prima di andare a letto, poi il gastroenterologo mi ha detto di sospendere per circa un mese per vedere dopo quanto tempo tornano i sintomi…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quindi i sintomi erano scomparsi al termine della terapia?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo significa che con buona probabilità NON ci sono altri problemi oltre quelli di stomaco già diagnosticati.

    7. Anonimo

      il mio medico curante ha detto che le feci non completamente formate potrebbero dipendere da una colite nervoso…

    8. Anonimo

      quindi anche la gastrite potrebbe comportare delle feci non completamente formate? infatti durante la cura con Lucen avevano assunto una consistenza maggiore…

  3. Anonimo

    Salve, ho 28 anni oggi il mio dott mia diagnosticato di avere la colite ulcera cronica. Cosa significa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Semplificando al massimo, significa che il suo intestino è fortemente infiammato e per questo soffre dei sintomi che l’hanno spinta a rivolgersi al medico; al momento non si può purtroppo guarire in modo definitivo, me verranno prescritte terapie che le permetteranno di recuperare una qualità di vita più che soddisfacente.

  4. Anonima

    Salve sono una ragazza di 22 anni e sono gia’ 3 anni che combatto con problemi di stomaco…inizialmente mi era stata diagnosticata una gastrite con reflusso e una piccola ernia iatale…dopo varie cure e assumendo il gaviscon non ho piu’ reflusso ma ultimamente la mia situazione e’ peggiorata e il medico mi ha diagnosticato la sindrome del colon..spesso durante un attacco di diarrea iniziano a farmi prurito gli occhi e si gonfiano e tutto cio e’ accompagnato da coliche veramente forti..a cosa puo’ esserr dovuto? Ho gia fatto esami per eventuali allergie alimentari tra cui il lattosio e il glutine ma non risulto allergica a nulla…inoltre spesso la mattina sono scombussolata e anche in situazioni di stress ho notato che aumenta il mio malessere…puo’ essere una colite nervosa? Ma gli occhi possono avere una corrisposizione con la sindrome del colon? Perche’ piu volte ho chiesto spiegazioni a riguardo senza alcuna risposta! Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non sono in grado di trovare un collegamento con i sintomi agli occhi; la respirazione diventa difficile? Congestione nasale?

    2. Anonima

      No…pero’ mi sento debole e spesso mi viene freddo o da starnutire…tutto fa pensare a una reazione allergica con carenza delle difese immunitarie ma non risulto allergica a nulla…al momento non sto assumendo alcun farmaco…secondo lei e’ il caso di fare una colonscopia? Perche’ so che e’ invasiva…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il colon irritabile rimane plausibile, gli occhi potrebbero lacrimare per il fastidio ed il dolore durante l’evacuazione.

  5. Constanntino

    Buon giorno dottore soffro di colite ulcerosa dal 2008 fino anno scorso prendevo 3 pastiglie di mezzalazina al giorno fine anno scorso in dicembre ho avuto una ricaduta e dopo tutti aggiornamenti fatti mi è stata cambiata la cura sono passato a mezzavancol e nel periodo critico ho preso clipper adesso mi triovo dopo un anno di nuovo con la ricaduta da tre settimane prendo una pastiglia di clipper al giorno ma non ho rimedi vorrei sapere c’è da aumentare la dose o cambiare il clipper ? Grazie

  6. lucy

    Dottore le scrivo perche’ sono un po disperata da due anni soffro di dplori addominali specialmente a destra vicinoombellico e sotto ombellico ho fatto tantissimi esami forse quasi tutti tra cui due colon quattro tac esami svariati di sangue ho il ferro basdo siferemia bassa acido folico basdo ad agosto.trr sett fa feci risonanza addome dove si evinceva sovradistensione gasdosa del tenue..10 gg fa in ps tac dove si vedevano minimi livelli idroaerei nel tenue e feci bloccate nell emicolon festro mi hanno dato benefibra bustine pur andando in bagno ogni gg una volta al gg sto assumendo zacol due volte al di mycoflor dye volte al gg ferro ho fatto la seduta dall osteopata venerdi e mi ha detto che ho dolore alla parte dell ileo cecale sento tantisdima aria nella pancia e ne faccio tantissima al giorno sento come un peso nella parte destra e sento peso anale avendo emmorroidi interne l osteopata mi disse che e’ dplo tensione e che mi devo tranquilizzare…ho perso peso sembro un anoressica peso 48kg ho perdo 4 kg in 5 mesi ho fatto giovedi calprotectina fecale ed e’ negativa io sonp anni che sto sbattendo la testa da un medico all altro esami su esami ma sto srmpre male ogni gg l internista dice che ho la disbiosi intestinale ma si pyo’ soffrire cosi tanto?srnto la mia pancia una bufera rumori fortissimi e questo peso a destra

  7. lucy

    Si dottore la celiachia e’ stata esclusa sono intollerante al lattosio ma nn tocco alumenti con latte da maggio..l ultimo prrlievo fatto in ps era tutto normale anche pcr e ves io sto impazzendo..e x questo motivo sono diventata debole pure psicologicamente a mio parere e’ normale…non riesco a capire dolori atroci aria che si forma ma tantussima e gli esami sono perfetti stavo pensando al morbo di crohn ma ho la vaprotectina negativa giusto dottorr?a un tumore nn prndo altrimenti si sarebbe gua’ visto allora cosa mi provoca questi dolori?le aderenze del cesario? Chi dice una cosa chi un altra io nom sto capendo niente sto diventando pazza

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Disbiosi e/o colon irritabile possono sicuramente spiegare i sintomi.

  8. lucy

    Dottorr ma disbiosi e colon irritabile nn e’ la stessa cosa?il fatto che sento tirare nella parte della val ola ileo cecale sento tanta aria ma da vero tantissima sento pure ripo acqua che si muove all interno w bruciore all addome io ho tanta paura dottore di non riprendermi piu’ sono stanca di soffrire bastaaaaa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Hanno sintomi paragonabili, ma non sono la stessa cosa; mi permetto di sottolineare che continuare a preoccuparsi e restare in ansia (anche se comprensibile) non può che peggiorare la situazione.

  9. Andrew

    Dottore mi scusi, probabilmente ho una malattia cronica intestinale in quanto da una rectosigmoidoscopia è risultato che sono infiammato. E’ un periodo in cui ho diarrea ed ho perso 3 kg. Un solo episodio di sanguinamento misto feci. Al pronto soccorso esami perfetti PCR, Globuli etc tutti perfetti.Sono in attesa dell’esame istologico.
    La calprotectina è a 23. Mi chiedo, con una calprotectina così bassa è comunque possibile avere una IBD?
    Grazie

  10. valerio

    Buon natale a tutti
    Dottore è una sera che non riesco a dormire e quindi mi vengono mille domande e ansie.
    L’anno scorso so stato molto male tra episodi di diarrea sangue nelle feci “melena” febbricola,dolore addominale tra il lieve e il moderato,coliche renali con conseguente ematuria,calo ponderale dell’emoglobina ,calo dei linfociti aumento dei neutrofili,ves alterata anche Pcr ,Lipasi e transaminasi alle stelle… Insomma na tragedia..
    Quando questo vulcano di negatività m iha investito ero Tra Londra “per università” Berlino per la mia ragazza e Napoli….
    La situazione praticamente precipitò e quindi sono ritornato a Napoli per accertamenti..
    Ho fatto gastroscopia una il 21 aprile dove si evidenziarono delle pre ulcere addominali,un’altra a giugno dove si evidenziò un quadro totalmente differente,stomaco pulito e sano come quello di un bambino.
    Ho fatto tac e Rmn dove non non si evidenziò nulla di anomalo,
    e poi ho fatto ecografia per vedere le anse intestinali se erano inspessite, ma quest’ultime erano nella norma.
    In seguito a melena ho fatto una colonoscopia dove il mio colon era completamente nella norma a parte qualche zona leggermente infiammata dove è stato necessario fare un prelievo bioptico…Dal quale purtroppo si è resa probabile la possibilità di un crohn.
    Io ho 22 anni e la vita tra donne,alcol sogni,viaggi e cibo me la voglio godere tutta,e l’idea di avere il crohn io non l’accettavo anche perchè nel periodo in cui si è palesata la possibilità del crohn ,tutto era tornato nella norma,tutti i valori e non avevo più alcun sintomo…
    Da Maggio non ho più episodi di diarrea ,sempre feci formate,ho passato un estate splendida a formentera tra sballi,alcol e mare… e il morbaccio come d’incanto era scomparso,d’improvviso senza aver preso nessuna medicina indicata.
    sono passati 6 mesi dall’ultimo volta che sono stato male non ho mai preso una medicina…certe volte ho aereofagia patologica tipo stasera,ma sto su per giù al 100%100 la mia domande è dottore è possibile che io il crohn non c’è lo ho mai avuto ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile se la diagnosi era solo una possibilità e non una certezza, ma al suo posto cercherei comunque di porre qualche attenzione allo stile di vita; ammesso e non concesso che ci sia il rischio, se “esageriamo” aumentano le probabilità di svilupparlo.

  11. lucy

    Dottore volevo un suo parere…da quasi due anni ho sempre dolori a destra dell ombellico poi anche sotto ombellico..hofatto di tutto due colon gastro quattro tac rm addome dove si vede aria nel tenue ho consultato tanti ma tanti medici..sono intollerante al lattosio da agosto ho avuto un calo di peso da 52 sono appena 48 da agosto le mie feci non sono formate ma nn e’ diarrea vedo sempre pezzetti di cibo nelle feci e da due settimane ancge compresse do zacol di cui una volta l’ ho vista integra ho fatto esame feci chimicoe parassitario tutto ok caprotectina ok emocromo ves pcr tutto ok ad agosto ho fatto esame celiachia negativa ma avevo ferrutina sideremia acido folico basdi e sto prendendo ferrodyn ora sto sottocura da un medico internista che secondo lui ho disbiosi sto andando dall osteopata per massaggi al colon e mi ha detto che mi fa male sove c’ e’ la valvola ileo cecale..premetto che vado in bagno regolarmente la mattina con feci non formate e ho sempre tanta aria nella pancia e rieco ad espellerla a volte sento proprio dei rumori fortissimi alla pancia e aria che si sofferma sul lato destro io ho paura dottore pup’ essere morbo di crohn? Ad agosto ho fatto anche esame sangue asca negativo ma da due mesi circa ho sempre dolore lato destro con senso di peso come se ci fosse wual osa vicino all ombellico lei cosa be pensa? Ora la bilancia e’ diventata un ossessione non riesco ad ingrassare mangio quello che posso e quando i dolori sono atroci non mangio proprio dottore lei cosa ne pensa? Un malassorbimento? Dovuto da cosa? Io sto impazzendo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fosse stato Crohn probabilmente sarebbe emerso con gli esami fatti.

  12. Pasqualino

    Salve Dottore io ho il morbo di crohn mi hanno prescritto la mesalazina 800 mg, ne prende 3 al giorno per quattro settimane, ma dopo la terapia mi sono tornati i fastidi, in poche parole non posso lasciare le medicine. Secondo lei una dieta mi servirebbe?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se per dieta intende porre qualche attenzione alla scelta dei cibi sì, è indispensabile.

    1. Pasqualino

      si ho gli stessi sintomi;ho fatto la colonscopia e mi hanno riscontrato morbo di chron fatto esami di sangue e di feci. Ti consiglio di andare da un gastroenterologo.

  13. lucy

    Dottore perche’ le feci sono sempre non formate con pezzi di cibo dentro ele compresse che vedo anche dei residui? Poi le feci sono davvero tante ora ho visto le zucgine grigliate che mangiai ieri sera pezzi e rilamenti e bucce di pomodoro sxusi se sono cosi esplicita ma x farle capire.e poi sento sempre eumori alla pancia tipo acqua che scorre e peso parte destra ombellico.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Con due colonscopie e la calprotectina onestamente è difficile pensare a malattie infiammatorie.

  14. adele

    Dottore io sto impazzendo dai dolori addominali prevalentemente a destra mi dicono colite ma io non ci credo ho fatto tanti esami volevo chiederle con una vese pcr normali e caprotectina negativa ci puo’ essere morbo di crohn? Io lwggendo i sintomi sono identici ai miei solo che non ho diarrea ma feci non formate con residui di cibo e a volte anche residui di compresse una volta hovisto una compressa integra cioe’ non assimilita avevo la ferritina ad 8 ad sgosto e la sideremia acido dolico bassoad agosto sto prendendo da allora ferrodin ora dovrei rifare gli esami per vedere la ferritina ho fatto emocromo co Ves e pce sett scorsa nella norma cosa de o pensare? Devo dars una entero tac?La colonscopia l’ ho fatta ad ottobre 2014 l altra a febbraio 2014 rusutato fu doliconsigma in quella di fe braio e in quella fatta ad ottobre fino all ileo cecale tutto apposto tranne una torsione del viscere a livello del sigma ma io ho sempre dolori a destra e mi prende pure la zona lombare destra sotto ombellico poi di nottr mi si addormentano le mani nn sentp la circolazione forse mi metto in una posizione scomoda?lei cosa ne pensa mi dia una spiegazione dottore poi la mattina appena sveglia e vado in bag o per defalcare sento dei rumori forrissimi alla pancia che durano tutta la giornata io sro letteralmente impazzendp x questa cosa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Gli esami per la celiachia sono stati fatti?
      2. Comprendo l’ansia di questi momenti, ma le ricordo che si tratta di un servizio gratuito e rispondo non appena mi è possibile.

  15. Anna

    Salve dottore ho 25 anni per una serie di dolori addominali , che duravano da un paio di anni però non dolori continui, anche stitichezza …sono andata da un gastroenterologo e mi ha fatto fare molto analisi e anche un ecografia . Ho scoperto di avere calcoli alla colicisti e mi ha dato la cura per sei mesi per vedere se si riassorbono e le analisi della calprotectina fecale sono risultati molto elevati , sulle analisi c’è scritto che fino a 200 sono debolmente elevati dopo i 200 sono molto elevati e a me sono risultati 206. Ho chiamato il gastroenterologo e mi ha detto che dobbiamo fare una colonscopia. Di cosa si può trattare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il dubbio è probabilmente che sia una malattia infiammatoria intestinale.

  16. Teresa 89

    Buonasera dottore. Il mio ragazzo soffre di rettocolite ulcerosa da 2 anni e ogni 2 mesi circa la malattia ” si sveglia” e per una settimana circa manifesta febbre alta, diarrea mista a sangue ( questo anche molti giorni prima ), debolezza, perdita di peso e riduzione dell appetito. Ha fatto le analisi del sangue e i valori sono usciti abbastanza regolari. Sono normali questi periodi in cui la malattia è recidiva? Nel tempo potrebbero diminuire e stabilizzarsi? Lui è amante dello sport e della forma fisica e purtroppo ha smesso di frequentare la palestra proprio per questo motivo ma una volta a settimana gioca la sua partita di calcetto con gli amici. E’ dannoso praticare sport? Inoltre lui è un tipo molto ansioso e so che questo influisce molto. Sono molto preoccupata. grazie in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo può succedere.
      2. Sì, nel tempo potrebbero diminuire in frequenza.
      3. A mio avviso fa benissimo a continuare a giocare, un ragazzo depresso per la rinuncia allo sport è sicuramente più a rischio.
      4. Sì, le confermo che l’ansia incide moltissimo.

    2. Teresa 89

      Un ultimo chiarimento. E’ possibile che lui prenda la ricaduta perchè io potrei essere portatrice sana di infezioni, febbre, raffreddore?

  17. Paolo

    Salve dottore,mia sorella ha il morbo di crohn da 5 anni circa,nei primi tre anni la terapia medica e l’assunzione di farmaci ha tenuto a bada il problema fino a che è stato necessario due anni fa l’intervento chirurgico.Da allora ha portato la sacca esterna,poi rimossa e di nuovo in seguito al secondo intervento.Oggi sta molto male,la sacca ancora non è stata rimossa ed è in attesa del secondo intervento,perde molti sali minerali,è disidratata e spesso insorge tachicardia e affanno,perde peso per il cattivo assorbimento degli alimenti dovuto appunto alla presenza della sacca esterna,mi puo’ dare gentilmente qualche consiglio? La ringrazio in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma temo che sia una situazione al di là delle mie competenze.

  18. rosy

    Buongiorno dottore , è da agosto che sto male con stomaco e pancia. Ho fatto prove per intolleranza e celiachia negative…esami feci parassitologiche negative. esami del sangue , tiroide , pancreas tutto ok. Ho fatto una gastroscopia ed abbiamo trovato la causa dei problemi allo stomaco che avevo ossia helicobacter che ora sto eradicando con zimox 1g e macladin 500mg per 7 giorni, in più pantopranzolo 40 mg per 30 giorni.. Ma io continuo a stare male. Mi accompagnano ormai sempre questi sintomi : Non vado al bagno per 5ggi e poi mi sblocco ed evacuo 5/6 volte solo il pomeriggio (premetto che le feci non sono liqide ma formate normali ) accompagnata da brividi di freddo e poi febbretta a 37 / 37,2 . Continuo anche a perdere peso nonostante mangio!!! Questo mi succede ormai da tanto.. Inoltre un questi due giorni ho notato macchie di sangue rosso vivo dopo aver evacuato. Sono molto preoccupata perché non vivo più come prima purtroppo questi problemi mi hanno condizionato la vita, molto spesso ho crisi di pianto…Le chiedo cosa possa essere? Se ì il caso di fare una colonscopia classica con sedazione oppure una colonscopia virtuale. Vorrei ritornare a stare bene come prima. Sono sfinita. Mi dicono che potrebbe essere colon irritabile ….ma io non ce la faccio più. Ho eliminato latticini , cereali pane pasta . Mangio tutto a vapore: riso, quinoa, pesce e carne bianca tacchino e pollo., verdure zucchine carote finocchi a volte il crauto lesso e le uova sode. Non mangio salato, non bevo non fumo niente cioccolata spezie piccanti nulla !! e continuo a stare male. Vorrei un suo consiglio. Grazie infinite.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il colon irritabile è senza dubbio plausibile, ma verrà probabilmente valutata la colonscopia se continuasse a perdere peso e sangue.

    2. Rosy

      Grazie dottore ma il colon irritabile porta anche la febbretta? Ultima cosa se ci sarà bisogno di fare una colonscopia è meglio fare la virtuale o la classica con anestesia ?? Grazie mille per la disponibilità .

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No.
      2. Questa sarà eventualmente una scelta che spetterà allo specialista.

  19. aldo

    buongiorno,ho 44 anni e da anni il mio stato di salute è andato peggiorando con sintomi associabili all apparato digestivo tra cui,continuia attivita gastrica anche rumorosa,flautolenze,diarrea mattutina alternata a stitichezza,sangue nelle feci,debolezza..soprattutto al mattino,quando bevo una bevanda alcolica la sera,spesso mi alzo come se avessi fatto una notte insonne a base di alcool,molto spesso brividi di freddo,dolori al petto, pressione nella zona del cardias,mal di testa,mi è stata diagnosticata sindrome da reflusso in base ai sintomi descritti ma da diverse gastroscopie non si è rilevanta nessuna patologia oltre ad una poca continenza del cardias,ho fatto anche colonscopia 2 anni fa con nessun esito rilevante..ho avuto anche 4 polmoniti in 5 anni,ora sono esente da circa un anno e mezzo fortunatamente;seguo un alimentazione attenta secondo le intolleranze riscontratemi e non sono ciliaco..il mio medico è..direi abbastanza passivo in tutto ciò..quindi,pur vivendo abbastanza serenamente,vorrei capire se,secondo lei,potrebbe esserci una relazione tra tutti questi sintomi e quali indagini dovrei fare per capire le cause del mio,interminabile,malessere…..grazie molte

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dati gli esami fatti direi che c’è poco altro da verificare, ma potrebbe comunque provare a fare il punto con un gastroenterologo per cercare di trovare maggior sollievo dai sintomi.

  20. Luigi

    Salve,è da più di un mese che ho dolori nella zona addominale, a volte a destra,altre a sinistra e dietro la schiena,lieve mal di testa e occhi rossi. Circa sei mesi fa ho avuto lo stesso problema ma con un ciclo di fermenti lattici era passato,questa volta però non da alcun cenno di cedimento,anzi al tatto la pancia fa male e di notte mi sveglio spesso per i dolori. Tuttavia, non ho febbre, vado in bagno abbastanza regolarmente. L’esame delle feci è risultato regolare. Ho perso un pò di peso,circa 1kg. Cosa potrebbe essere?grazie,luigi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra colon irritabile, ma raccomando di parlarne con il medico.

  21. Gio

    Buongiorno Dottore , sono una ragazza di 26 anni. Quest estate durante una vacanza sono stata ricoverata per gastroenterite da cibo (probabilmente crostacei ) che ora non posso vedere neanche da lontano . Da allora sono trascorsi 9 mesi e ancora sto male. , con dolori addoominali molto forti (simili all appendicite ma sul lato sinistro, premetto che me l hanno tolta ) ,diarrea con muco e problemi digestivi . Spesso sto benissimo anche se mangio cibo pesante , ma in linea di massima sto avendo un alimentazione leggera (ho eliminato molte verdure , bibite gassate ,alcool peperoncino e latte perché mi davano problemi ) e la maggior parte delle volte non faccio in tempo ad alzarmi da tavola che i dolori iniziano improvvisamente e mi costringono a passare svariate ore in bagno con molti episodi di diarrea completamente liquida con muco. Ho fatto eco addome ed è risultata normale , analisi dell sangue normali, analisi feci risultava cibo non digerito, analisi allergie negativa…sono in attesa di colonscopia . Il gastroenterologo dice che è colite da stress e mi ha dato cicli di rifacol … Mi hanno detto che esiste una forma di colite come conseguenza di un avvelenamento da cibo … se fosse così nel giro.di quanto passa ?? Cerco di essere serena ma oltre che molto doloroso questa situazione è veramente un impedimento alla vita di tutti i giorni… (mia mamma soffre di colon spastico )

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il pesce consumato era crudo?
      2. Può insorgere colon irritabile a seguito di gastroenteriti severe e la durata può essere molto variabile.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve pazienza e capacità di reagire anche dal punto di vista dell’umore, ma potrebbero servire mesi purtroppo.

  22. Anonimo

    BuoMa sera dottore volevo sapere quando si dice feci nere significa che le feci sono nere come il carbone o anche un marrone scuro ?? Cioè quando è pericoloso quando le feci sono nere come il carbone ??? O anche scure marrone scuro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere è più il nero che fa pensare alla possibilità che sia sangue.

  23. Elisa

    Buongiorno, ringraziando in anticipo per la sua disponibilità volevo riportarle il mio caso; circa due anni fa ho cominciato ad avere forti bruciori di stomaco e reflusso; in seguito al persistere dei sintomi per qualche mese mi é stata prescritta una gastroscopia che ha rivelato la presenza di una gastrite e ernia iatale; mi è stata prescritta la cura da seguire per tre mesi, è una volta terminata sono stata meglio è ritenuta dal dottore “guarita”. Dopo circa due mesi ho cominciato ad avere nuovamente reflusso e bruciore di stomaco, seguito da dolore alla pancia ( ercisamente meno intenso di quello allo stomaco )che con il passare del tempo è stato accompagnato da diarrea ( non più di una volta al giorno ) alternata a periodi di 2 giorni senza evacuare; spesso sento un dolore/bruciore all’altezza dello sterno, mal di testa e mal di schiena. Non credo di aver mai trovato sangue nelle feci, ho fatto esami del sangue e feci, perfetti, due ecografie addominali e delle Anse intestinale che sono risultate perfette ad eccezione della presenza nella prima di un inspessimento di 2/3 cm del tratto sigma, mentre nella seconda ecografia, eseguita a distanza di due settimane, no, per cui il dottore ha ritenuto improbabile la presenza di una malattia/ infiammazione cronica data la remissione del sintomo. Sono intollerante al lattosio ma non al glutine; ho in programma a breve una colonscopia, l’esame per helicpbacter e un test generale per le intolleranze. A suo parere posso ritenere improbabile un eventuale morbo di chron ( data la remissione dell’informazione del sigma e in base ai sintomi da me descritti ) o meglio tenerla in considerazione? Ho fatto un po’ di difficoltà a stare dietro alla mia salute in quanto sono una studentessa fuori sede (22 anni ) e non ho qui il medico di base, tuttavia ho sempre seguito una dieta equilibrata con frutta verdura e ovviamente senza lattosio. La ringrazio per la disponibilità.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non ha mai visto sangue nelle feci lo ritengo francamente improbabile.

  24. Buo

    Buongiorno dottore.. ho 25 anni e sono celiaca da 2 anni e mezzo seguo la dieta rigorosamente xo a distanza di due anni ho ancora problemi intestinali nn sempre ci sono periodo dove sono super stitica e poi dopo 4 5 giorni vado in bagno male o molle o dissenteria.. non è che si tratta di morbo di crhon? Non ho crampi w dolori lancinante solo lo stimolo forte e poi vado al bagno lei coda mi dice? Grazie

    1. Anonimo

      Sì ogni 6 mesi faccio emocromo ferro e feritina l’anno scorso ho fatto quelle della transgutaminasi ecc ed erano tutte negative.. però non capisco xk ho ancora questi disturbi eppure la dieta la seguo bene e nn sgarro mai. Xo ho dei periodi che go questi problemi. . Può essere il caffe?? Io ora lo sospeso ma ne prendevo tipo 4 al pomeriggio a lavoro. .

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, il caffè potrebbe irritare l’intestino; se non migliorasse segnali il tutto al medico, potrebbe essere il colon un po’ irritato.

  25. Anonimo

    Ah ok k le spiego meglio fa quando ho iniziato a fare la dieta ho notato che da prima che andavo sempre al bagno ora sono stitica. E poi dopo qualche giorno mi liberato ma cmq normalmente.. adesso invece noto che ho aria nella pancia e magari sono stitica e poi quando mi libero vado o a dissenteria o cmq molle non ho crampi o cose simili ma mi viene da fare tanta aria e la pancia gonfia. Dice che può essere tutto dovuto dal caffè? ?.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente mi sembra un quadro da colon irritabile, ma è solo un’ipotesi. Raccomando di segnalare tutti i sintomi al medico per approfondire.

Lascia una risposta

IMPORTANTE: In nessun caso la figura del farmacista può sostituire quella del medico, unico professionista con le competenze e la possibilità legale di formulare diagnosi e prescrivere farmaci. Le considerazioni espresse hanno quindi come unica finalità quella di agevolare in ogni modo il rapporto medico-paziente, mai ed in nessun caso devono prenderne il posto.

Gli interventi inviati potrebbero richiedere fino a 15 minuti per essere visibili sul sito.

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.