Morbo di Crohn e colite ulcerosa: sintomi, diagnosi e dieta

Ultimo Aggiornamento: 1345 giorni

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Introduzione

Quasi 200.000 mila italiani soffrono delle cosiddette malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) tra le quali si annoverano, fra le altre, la malattia di Crohn e la colite ulcerosa: si tratta solo di una stima poiché manca un registro epidemiologico regionale e nazionale.

Quello che risulta però evidente è l’aumento, in questi ultimi anni, dell’incidenza delle MICI fra i bambini; sembra inoltre che negli anni ’70 fosse più colpito il Nord Europa, mentre a partire dagli anni ’90 è cresciuta notevolmente la casistica nel Sud Europa, mentre al Nord la situazione è rimasta pressoché stabile.

La causa dell’infiammazione cronica dell’intestino è tutt’ora sconosciuta. Per spiegare l’origine delle MICI sono state avanzate diverse ipotesi tra le quali, la più “gettonata”, è quella di una reazione immunologica abnorme da parte dell’intestino verso antigeni ivi normalmente presenti. Le ricerche hanno riscontrato un certo grado di familiarità, cioè la tendenza ad un maggior rischio nei parenti delle persone affette, tuttavia le MICI non sono malattie ereditarie.

La colite ulcerosa era già nota nel lontano 1859, mentre la malattia di Crohn è stata scoperta più recentemente, nel 1932, dai dottori Crohn da cui appunto prende il nome.

La colite ulcerosa colpisce essenzialmente il retto, a volte può estendersi anche in parte o totalmente al colon, mentre non interessa mai altre parti dell’intestino. In presenza della malattia la mucosa della zona (o delle zone) colpita si presenta infiammata ed ulcerata, ciò determina l’insorgere di tutti  i sintomi caratteristici.

La colite ulcerosa di solito ha un andamento benigno e permette una vita abbastanza normale, in alcuni casi più gravi tuttavia la malattia può portare ad un netto peggioramento delle condizioni generali ed alla comparsa di serie complicanze come l’anemia grave, perforazione, colon tossico che richiedono il ricovero ospedaliero ed una terapia intensiva. Se la terapia farmacologica non risulta efficace si deve ricorrere all’intervento chirurgico che può eliminare totalmente la malattia conservando l’evacuazione naturale, senza ricorso cioè all’impianto dell’ano artificiale.

Da una ricerca emerge che con una colite ulcerosa estesa presente per più di 10 anni aumenta sensibilmente il rischio di sviluppare il cancro del colon, tuttavia questo rischio diminuisce se il paziente segue una terapia cronica a base di antiinfiammatori.

La malattia di Crohn invece può manifestarsi in tutto il canale alimentare, dalla bocca fino all’ano. In realtà si è visto che nella maggior parte dei casi interessa la parte finale dell’intestino tenue (ileite) e tratti variabili del colon (colite) o entrambe le zone (ileo-colite). I segmenti intestinali colpiti risultano ispessiti, infiammati, edematosi ed ulcerati in tutto lo spessore della parete. L’instaurazione di questi fenomeni è lenta, ma costante e progressiva.

Possono verificarsi complicanze locali come ascessi, fistole addominali e perianali, perforazioni, emorragie intestinali, oltre a varie complicanze sistemiche.

Purtroppo anche per la malattia di Crohn non esistono cure definitive, infatti anche l’intervento chirurgico di rimozione del tratto di intestino malato, necessario nei casi più gravi, è seguito nell’80% dei casi da una recidiva entro l’anno. Poichè è una patologia che colpisce prevalentemente i giovani, in genere si opta per un intervento chirurgico solo nei casi estremi in cui i pazienti non rispondono più alla terapia medica o solo in caso di complicanze molto gravi.

La colite ulcerosa e la malattia di Crohn possono manifestarsi a tutte le età, tuttavia l’incidenza più elevata si ha tra i 20 e i 40 anni per la prima e tra i 15 e i 35 per la seconda.

Abbiamo visto come l’insorgenza di complicanze può rendere necessario l’intervento chirurgico, tuttavia per la malattia di Crohn questa necessità si verifica molto meno spesso e l’asportazione dell’intestino è generalmente più estesa nei casi di colite ulcerosa che richiedono l’intervento.

I sintomi

Molto spesso queste due malattie assumono un quadro clinico molto simile ed è per questo che non è facile diagnosticarle esattamente: la sigla MICI le comprende entrambe indistintamente. Sono caratterizzate dall’alternarsi di fasi di benessere e periodi di riacutizzazione. La cronicità delle due patologie non esclude che i pazienti possano godere di un periodo prolungato di benessere, ma sicuramente implica che la fase acuta di infiammazione possa ricomparire periodicamente facendo sospettare che, anche quando il paziente sta bene, un certo grado di infiammazione permanga nei tessuti intestinali.

Il quadro clinico può essere molto variabile nel tipo e nel grado di intensità dei sintomi.

I sintomi più comuni sono:

  • diarrea ricorrente più o meno abbondante con o senza sanguinamento o emissione di muco rettale,
  • diarrea accompagnata spesso da dolori addominali anche forti (alcune volte possono essere scambiati per attacchi di appendicite),
  • a volte può presentarsi anche febbre e dimagrimento causato dalla diminuzione di appetito o da malassorbimento (possono verificarsi cali di 10-15 kg nel giro di poco tempo).

E’ facile che in caso di colite ulcerosa sia presente il sanguinamento del retto ed anche il tenesmo, cioè il frequente stimolo all’evacuazione.

Diagnosi

Entrambe le patologie possono dar luogo a complicanze extraintestinali che possono interessare l’apparato articolare, quello renale, quello oculare, quello epatico e quello cutaneo. Si può anche avere anemia. A causa di queste complicanze è necessaria una stretta integrazione tra diverse specialità cliniche, infatti quando i sintomi di esordio sono extraintestinali come per esempio un eritema nodoso ad una gamba o problemi oculari dovuti alla malattia di Crohn, la diagnosi può risultare difficile e sicuramente più lenta. C’è da dire che negli ultimi anni però le tecniche diagnostiche sono molto migliorate e che il periodo che intercorre fra la manifestazione dei disturbi e la diagnosi definitiva si è molto ridotto rispetto al passato: la media europea per una diagnosi corretta di MICI è di 8-12 mesi; mentre un po’ più di tempo occorre per un’analisi differenziale fra colite ulcerosa, malattia di Crohn e colite indeterminata.

La diagnosi, oltre che sulla storia clinica dei sintomi già descritti, si basa sia su dati di laboratorio: VES, albuminemia, coprocultura, ricerca del sangue occulto nelle feci, ricerca di particolari tipi di anticorpi ecc. e sia su esami strumentali come l’ecografia addominale, il clisma opaco a doppio contrasto, la scintigrafia, la radiologia diretta dell’addome, la TAC, l’RMN, la colonscopia. La biopsia del tessuto colpito, prelevato tramite l’endoscopia, resta tuttavia la sola “prova del nove” per la conferma definitiva della diagnosi.

Dieta

Premesso che, al momento, non esiste prova della correlazione tra tipo di alimentazione e comparsa di colite ulcerosa o malattia di Crohn, proviamo a valutare come variare la dieta per prevenire le recidive e dare sollievo ai sintomi intestinali.

Premessa fondamentale ad ogni tipo di dieta, e nel caso di pazienti malati di malattie intestinali non è un’eccezione, è la pianificazione di una alimentazione completa ed equilibrata.

Molti pazienti addirittura non necessitano di alcun aggiustamento della dieta, perché in grado di tollerare adeguatamente ogni tipo di cibo. Soggetti più sensibili trovano invece sollievo da una dieta più leggera e povera di fibre, evitando anche in particolar modo gli alimenti piccanti.

Evitare cibi ricchi di fibre significa limitare il consumo di frutta e verdura, noci ed in generale derivati dei cereali integrali; molto spesso, per compensare eventuali carenze vitaminiche dovute alla limitazione di frutta e verdura, vengono consigliati integratori polivitaminici.

Il riso è meglio digerito di patate e pane, il cui consumo deve essere moderato. al pari di legumi secchi e funghi.

L’intolleranza al lattosio è abbastanza comune nei pazienti con Crohn e colite, per cui le persone con queste malattie dovrebbero limitare il più  possibile l’assunzione di latti e latticini. Nei pazienti che lo tollerano, il latte e i prodotti che lo contengono sono una buona fonte di sostanze nutritive tale da incoraggiarne il consumo.

Nei pazienti malati di Crohn/colite ulcerosa assume un’importanza vitale anche un’adeguata assunzione di liquidi, utili a reintegrare le perdite dovute alla frequente dissenteria. In questo modo si riduce inoltre la probabilità di sviluppo di calcoli renali, purtroppo abbastanza frequenti.

(fonte: Dieta per malati di Crohn e colite ulcerosa)

Cura

La terapia medica è essenzialmente farmacologica e mira ad eliminare i sintomi nel tempo, prevenendo e curando le possibili complicanze. I farmaci più usati sono mesalazina, cortisone, immunosoppressori, antibiotici. I farmaci di ultima generazione sono quelli biologici (infliximab ed adalimumab) che svolgono un’azione antiinfiammatoria specifica, infatti sono capaci di inibire selettivamente l’azione delle citochine ad azione proinfiammatoria o di bloccare l’infiammazione a vari livelli.

L’infliximab è stato il primo ad entrare in commercio ed è utilizzato in Europa da più di quattro anni; la sua efficacia è stata dimostrata nel 60-70% dei casi di malattia di Crohn non rispondente alle terapie tradizionali. La sua somministrazione per via endovenosa ogni 8 settimane si è rivelata efficace nel mantenere sotto controllo la remissione della malattia. Visti i possibili effetti collaterali, anche seri, e la modalità di somministrazione (lenta iniezione endovenosa) ad oggi i farmaci biologici sono somministrati solamente in centri ospedalieri specializzati a seguito di attenta valutazione delle possibili alternative mediche e chirurgiche, in modo da ottimizzare il rapporto costo-beneficio dell’uso di queste nuove terapie appunto molto costose.

Ma i costi?

Come accade in genere per le malattie croniche, i costi non sono legati strettamente al trattamento farmacologico o chirurgico necessario, ma anche e sopratutto alla riduzione della capacità lavorativa degli interessati, alle loro difficoltà nelle relazioni sociali e al generale peggioramento della qualità della vita. I costi diretti ed indiretti sono costanti e spesso crescono con l’avanzare della malattia.

Una ricerca condotta dall’AMICI (Associazione per le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino) condotta su 417 malati di MICI ha rivelato che la spesa media annuale per l’acquisto di farmaci e per effettuare esami senza esenzione supera i 600€ nel 18,8% dei casi e si colloca tra i 300-600€ nel 26,7%.

E’ facile immaginare come questa spesa possa incidere significativamente nel bilancio familiare, è per questo che molte associazioni si battono per cercare di ampliare le prestazioni sanitarie esenti da ticket ad alcuni esami clinici e strumentali.

Inoltre le nuove terapie sono ancora molto costose: si pensi che il costo annuo di mantenimento con infliximab di un solo paziente si aggira intorno ai 10.000€.

Il decorso cronico di queste malattie richiede adeguati controlli periodici clinico-strumentali ed anche questo aspetto incide sul bilancio familiare ed il paziente non ha scelta perché una malattia intestinale fuori controllo può essere molto invalidante e molto costosa per il paziente e per la società; pertanto i controlli vanno sempre eseguiti proprio per mantenere più a lungo possibile la fase di remissione e per trattare in modo corretto e tempestivo le ricadute, limitando il rischio di complicanze anche serie.

Si diceva dei costi indiretti, ebbene la stessa associazione AMICI ha chiesto una maggiore tutela sul luogo di lavoro per i pazienti affetti da MICI, che spesso devono affrontare discriminazioni e mobbing. Da una ricerca svolta è emerso che il 25,1% degli intervistati ha riscontrato limitazioni nella carriera, il 10,9% è stato obbligato a cambiare mansione e il 27,8% si è visto penalizzare il reddito.

Per approfondire:


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Vincenzo

    Salve dottore mi scusi,il morbo di crohn viene diagnosticato in base agli esami del sangue alterati o normali? e dall’ecografia all’addome si vede?

  2. Anonimo

    Salve volevo giusto chiarire un dubbio a me ormai caro. Recentemente mi sono accorta di avere vicino l’ano una specie di pallina esterna. Essa è fatta di carne, se premo sembra essere più dura e allora leggermente dolente (non eccessivamente ed io ho una soglia del dolore molto limitata, perciò anche un pizzicotto per me può essere doloroso). Non so ancora cosa sia con certezza, però do per scontato che avrò qualche problema di stomaco, ancora da definire chiaramente. Dico che do per scontato di averne uno perché da un paio di annetti spesso, avverto pesantezza alla bocca dello stomaco, con annessa difficoltà respiratoria avendo questo peso. Leggendo degli articoli sono molto spaventata poiché ho letto che proprio una malattia letale come il morbo di crohn può essere la causa di una simil “pallina” come quella che mi è spuntata. Due anni fa ho fatto un eco all’addome, dalla quale apparte il gas intestinale eccessivo, non è emerso nulla di che. Se avessi avuto qualcosa di grave, come questa terribile malattia, si sarebbe visto? Non credo, vero?:(
    Inoltre a parte se può, la prego di rispondere a questa mia altra domanda: se ad esempio decidessi di provare una soluzione, una pomata come ad esempio la soluzione H per questa pallina che ho, potrebbe migliorare se fosse dovuta proprio al MC (che spero di non avere)? O se la natura di questa pallina è legata a tale patologia, non potrebbe guarire nemmeno con una soluzione h?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è alcun motivo di pensare al Crohn, ma è comunque consigliabile una visita medica per una diagnosi esatta; probabilmente sarà un’emorroide, ma è da verificare che non si tratti di condiloma.

    2. Anonimo

      Grazie dottore, è stato molto gentile. Il condiloma in se è qualcosa di grave? Inoltre dottore, ma l’emorroide non fuoriesce dall’ano? Questa pallina che ho avuto la sfortuna di vedere, non esce da lì ma è vicinissimo a lì. Poi, scusi la domanda, forse poco intelligente ma.. Le emorroidi possono presentarsi pure di piccole dimensioni? Perché questa pallina è praticamente un cece, insomma non è poi così grande. Se la schiaccio è come se “rientrasse” ma si sente comunque un qualcosa di duro. Ad ogni modo, sospetto il Chron perché da tempo ormai, sono sicura di avere dei problemi di stomaco gravi (secondo me) in quanto ho una forte sensazione di pesantezza alla bocca dello stomaco che mi impedisce di respirare bene. Adesso, siccome ho letto, che in caso di infezioni allo stomaco, (non necessariamente il MC) si possono verificare delle “palline” nella zona anale. E quindi per questo adesso sono troppo spaventata.
      Se sì trattasse di una pallina dovuta al MC dovrebbe poter andar via con una soluzione tipo H oppure essendo appunto legata ad una malattia infettiva dello stomaco non andrebbe comunque via perché il problema deriverebbe da un’altra parte? Scusi se mi sono dilungata, ma almeno quello che avevo da dire gliel’ho detto e spero che lei possa fornirmi, leggendo attentamente rigo per rigo, una risposta abbastanza dettagliata. La saluto, e spero in una sua risposta che possa farmi tornare il sorriso, perché l’ansia mi sta fregando tantissimo. Grazie.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Il condiloma non sarebbe grave, ma è da valutare.
      2. Le emorroidi quando si infiammano possono essere esterne od interne.
      3. Sì, possono essere anche piccole.
      4. Si rivolga con fiducia al medico per una diagnosi e si tolga dalla testa il Crohn. 😉

    4. Anonimo

      Grazie ancora per il suo tempestivo intervento. Devo ammettere che leggere le sue risposte mi ha comunque un po tranquillizzata, ma ad ogni modo perché secondo lei, stando a quanto le ho scritto, il MC potrebbe essere anche escluso? Scusi, ma sa..

    5. Anonimo

      Sintomi del tipo? Leggendo sul web invece ho riscontrato dei sintomi che non so se sono legati a ciò o se sono solo coincidenze.

    6. Anonimo

      Ad esempio c’è scritto di dolori simili a quelli dell’appendicite, a me capita che se schiaccio vicino l ombelico (a destra) sento un dolorino! C’entra qualcosa!?

    7. Anonimo

      Sangue no, non mi pare di averne visto. Però episodi di diarrea ne ho avuti. Ma non diarrea del tipo che sono stata per un giorno intero o più, ad andare in bagno ed evacuare feci liquide. Ma in ogni caso il dolore al fianco destro è un dolore che si ha pur senza toccare!? Perché a me capita se presso quella zia vicino ombelico!

    8. Anonimo

      In genere la diarrea non ti da quella sensazione di dover svuotarsi spesso? Io non ho avuto questa sensazione. È capitato solamente che dovendo andare in bagno, si è verificato questo caso. Una volta finito, non dovevo dopo mezz’ora in bagno per evacuare. Non penso quindi che sia una diarrea “patologica” seppur sempre diarrea è. O sbaglio?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra un po’ d’ansia e forse colon irritabile.

    10. Anonimo

      Che sia una persona ansiosa è vero, per il colon irritato non saprei. Quali sintomi da?

    11. Anonimo

      Inoltre dottore, scusi l’insistenza, ma un problema del genere possa essere la causa di questa sensazione costante che ho di pesantezza alla bocca dello stomaco e stomaco? Con quindi, conseguente difficoltà a respirare avendo questo peso.

    12. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra più ansia/gastrite, che non esclude il fatto che possa esserci anche colon irritabile.

    13. Anonimo

      Io credevo fosse praticamente al 100% letale! A quanto pare le mie paranoie mi hanno fatto credere cose che non sono?!

    14. Anonimo

      Grazie infinite. Non è la mia priorità far sparire questa pallina, ma vorrei che andasse via. Vorrei provare qualcosa che se usato in modo adeguato possa aiutarmi senza effetti indesiderati. Cosa ne pensa della soluzione H? Potrebbe aiutarmi se si trattasse di un emorroide, no? Nel caso fosse dovuta a problemi di stomaco potrebbe comunque aiutarmi nel suo trattamento o no?

    15. Dr. Cimurro (farmacista)

      SI rivolga al medico, prima di tutto serve una diagnosi.

  3. roberto

    salve io soffro di rettocolite ulcerosa vorrei dei chiarimenti riguardo la dieta da seguire in quanto non vi è un accurata informazione in tal senso.ho letto cose discordanti sull assunzione dei cereali e fibre,c è chi dice che vanno assunti e chi dice di evitarli.sappiamo che l alcool,il piccante,il caffè, il te,bevande gassate ecc ecc non vanno presi ma per il resto non so cosa fare…spero in una risposta e la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere il consumo di fibre è assolutamente consigliabile, nelle giuste dosi ed introdotta in modo graduale; va sospesa durante gli episodi acuti.

  4. roberto

    la ringrazio proverò ad intraprendere questa strada sperando di trovare giovamento e senza gonfiore…

    1. nanda

      Mi scusi dottore cosa può essere che ho sempre lo stimolo di evacuare e come mi siedo mi passa inoltre ho scoperto che delle volte mi è piu facile in piedi altre accovacciata anche se le feci sono liquide ma molte volte mi devo stimolare altrimenti non riesco ad andare di corpo

  5. mariangela

    Salve,ho un mio cuginetto k non sta bene da qualche anni di una malattia di cronh ha avuto un intervento quasi un anno fa ha fatto solamente un buco sull’addome e ha tolto un piccolo pezzettino intestino,e all’inizio stava già cominciando a stare meglio. Andando avanti le cose non sono andati bene ha fatto le analisi e x l’anemia sempre più alta e non sta sempre bene e non ha più forza e ora e’ in ospedale gli stanno facendo la trasfusione, e questo m spaventa sempre e ho paura k non ce la fara’ xke’ ogni vola k mangia e ogni volta k prende la vitamina escono sempre e non rimane niente nell’intestino mm i spieghi k succede? E’ molto grave?

  6. Valya El B

    Salve dottore,
    Una persona a me cara combatte da anni con problemi intestinali forte diarrea e dolori di pancia. Ultimamente le è stato diagnosticato possibile morbo di crohn. Però non esce fuori ne dalle due colon fatte ne dagli esami fatti. Nonostante questo ha cominciato una terapia con medrol 16mg e mesalazina durata due mesi senza miglioramenti al termine addirittura è stato portato al pronto soccorso perchè i dolori e la diarrea erano molto forti. durante l’assunzione di medrol sono usciti dei sintomi alquanto strani. l’ugola si era infiammata con relativo prolungamento e so uscite anche strane bolle in bocca di colore scuro. ora vorrei sapere se si tratta effettivamente del morbo di crohn e se i sintomi venut dopo sono collegabili o meno. grazie anticipatamente per la risposta. Siamo disperati non sappiamo più a chi rivolgerci. Grazie ancora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non mi sento in grado di esprimere giudizi.

  7. Elena73

    Salve dottor cimurro,ho già scritto in vare sezioni,anche perchè sono emetofobica.Sono molto preoccupata x uno strano episodio accaduto ieri. Allora ultimamente ho avuto calpoprectina a 200,e ves alta a 42 anche se a distanza di un mese è scesa a 20 e lipasi mossa.Ho dovuto effettuare tac di cui non ho ancora l’esito e ho fatto colonscopia con ileoscopia risultata negativa,a causa deg’esami e x il continuo dolore forte che ho ha dx da 4 mesi,la cosa strana è che x fare la colon ho effettuato una colon wash prima,infatti stavolta ero pulitissima,nel mettermi la cannula nell’ano,si è fatto fatica in quanto avvertivo un forte dolore,non nell’infilarla ma nello spingerla su muovendola quando era praticamente quasi tutta sù,un dolore stile quando faccio la ecotrasvaginale e muovono la sonda in sù e lateralmente,dolore lancinante e più in centro pancia inferiore e a dx. Volevo chiederle,cosa cè dietro l’ampolla rettale,cosa può essere a causare tanto dolore? Suppongono possa avere un ovaia ,la dx con aderenze,ma è una supposizione ecografica,dato che si sà che l’eco non può vedere aderenze e dicono non possa causarmi tale dolore. Ho fatto la colon x escludere morbo di crhon a dx e ileo,potrebbe essere presente lostesso dall’altra parte dell’ileo,nel piccolo intestino? Sulla colon è scritto che mi hanno inccannulato la valvola cecale x visualizzare l’ileo,sà cosa significhi? grazie e scusi x le tre domandone…..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo non so dirle quale sia la causa del dolore, ma sono più propenso a pensare che fosse l’intestino stesso, magari in una curva.
      2. A mio parere se è stato escluso è definitivo.
      3. Hanno proseguito con lo strumento fino all’ileo, una porzione dell’intestino.

    2. elena73

      grazie dottore,di cuore,anche la tac con mdc è negativa su tutto,io non capisco cosa possa essere davvero questo dolore in fossa illiaca dx,sarà frutto del mio cervello,davvero incredibile e stà calpoprectina a 200 bòòòò…..sentirò il gastroenterologo,appena avrò le biopsie,anche xkè devo porrtargliele. ancora grazie

  8. Paolo

    Buongiorno dottore,

    ormai e’ qualche settimana che ho questo problema, durante la defecazione fuoriesce anche del muco liquido con qualche macchiolina di sangue (non troppo evidente). Le feci hanno una consistenza molle e ogni tanto ho delle scariche di diarrea.
    Il sangue che si nota e’ prevalentemente nel muco e non nelle feci e inoltre non e’ ben evidente ma e’ come se “colorasse” leggermente il muco liquido.
    Inoltre, durante l’emissione di feci ho delle fuoriuscite (qualche volta anche abbastanza consistenti) di muco liquido credo.

    Cosa potrebbe essere?

    Nel pomeriggio andro’ a fare la coprocultura e gli esami del sangue.

  9. Paolo

    errata corrige:

    Inoltre, durante l’emissione di PETI ho delle fuoriuscite (qualche volta anche abbastanza consistenti) di muco liquido credo.

    1. Paolo

      No mai.
      Una cosa che posso aggiungere e’ che da 4-5 mesi ho cambiato tipo di alimentazione in quanto risiedo all’estero per lavoro.

  10. Paolo

    Aggiungo anche che non ho alcun tipo di dolore, debilitazione o quant altro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Come è cambiata l’alimentazione? Alimenti piccanti?

    2. Paolo

      ogni tanto mangio piccante ma non sempre.
      In piu’ essendo in Saudi Arabia ho eliminato maiale e insaccati vari e alcool.

      Mi sembra di avere una dieta abbastanza corretta… forse qualche dolcetto e qualche caffe’ di troppo ma nulla piu’…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sembra essere un grosso problema.
      È un periodo di forte stress? Magari per cause lavorative?

    4. Paolo

      Diciamo che ci sono stati periodi migliori ma… sicuramente anche peggiori!!

      Secondo lei a cosa potrebbe essere dovuto questo disturbo?

      Grazie mille per la disponibilita’!

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      La prima ipotesi è che sia una forte gastroenterite, raccomando quindi una visita medica; se venisse escluso si prenderanno in considerazione altre possibilità.

  11. Karla

    Salve, vorrei chiedere un parere. Un paio di anni fa ho cominciato con episodi di diarrea e feci molli con dolori addominali e spesso sangue quando andavo a bagno. Nulla nelle analisi del sangue e delle urine e niente sangue occulto nelle feci. Nulla nemmeno nell’eco addome e nulla ad utero e ovaie. Escludendo tutto ciò mi fu diagnosticato un colon irritabile. Però a distanza di due anni comunque soffro spesso di dolori addominali e feci molli almeno una volta a settimana con da 1 a 3 scariche di feci molli (raramente diarrea). Alcune volte sto meglio per piu tempo anche 15- 20 giorni. Vidi due medici d tutti e due stessa diagnosi ma io sono un po ipocondriaca e ho paura secondo lei potrebbe trattarsi di crohn o rettocolite ulcerosa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      No, tutto porta a confermare la diagnosi che le è stata fatta.

  12. karla

    Quindi posso stare tranquilla? È possibile che un semplice colon irritabile possa recare tutti questi fastidi? Sonk giovane ma a volte non edco e resto in casa per paura di dover correre al bagno.La ringrazio per la sua disponibilità!

    1. karla

      La ringrazio dottore lei è veramente gentile. Io purtroppo sono un po ipocondriaca e tendo a farmi delle diagnosi da sola. Ogni volta che ho qualche disturbo credo di avere una brutta malattia, anche se i medici mi dicono che non ècosì. Questo accade sempre. Come ora che mi sono messa in testa che ho una di queste due malattie. Secondo lei dovrei chiedere l’ausilio di uno psicologo?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ne avrebbe grandissimi benefici in termini di serenità e qualità di vita.

  13. SIGNOR MARIO

    VOLEVO CHIEDERE SE DA ECOGRAFIA ADDOMINALE COMPLETA SI VEDE QUALCOSA… E DA QUALE ESAMI DEL SANGUE?

    1. Signor mario

      Per avere un risultato di un probabile morbo di chron quale esame fare? Io ho fatto eco addome completo e analisi sangue! Ce qualche esame specifico x diagnosticarlo? Ho dolori addominali senso di pienezza e feci non omogenee da 14 gg

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il suo dubbio è sempre relativo al Crohn temo che l’eco non sia particolarmente utile.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lasci che sia il medico a suggerire gli esami utili al suo caso.

  14. Anonimo

    Salve dottore, soffro ormai da tempo di doloro addominale-generalizzato, spesso ddiarrea o feci molli e talvolta sangue nelle feci che però mi è stato detto è dovuto alle emorroidi. Il dolore è soprattutto dopo i pasti con addome gonfio, aria nella pancia e gas, nausea e dolore allo stomaco. La diagnosi è di colite ma è possibile che possa essere una di queste due malattie?

  15. Anonimo

    Per essere affetti da qsto morbo deve presentarsi comunque sangue nelle feci ? Qual e il primo campanello ? Mi risp lei no la
    Pagina la prego

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel paragrafo dei sintomi in questa stessa pagina trova le idee principali.

    2. Anonimo

      Dott l ho letto sintomi diarrea dolorinaddominali febbre ! Come non confonderla con semplice diarrea x virus intestinale? Sononsintomi tropponcomuni ! Ce qlcosa che ti porta a qsta malattia

    3. Anonimo

      12 13giorni! Quali sono i sintomi del morbo da non confondere semplicementi cn qsti

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere una gastroenterite, se ha febbre da 12 giorni avrebbe già dovuto sentire il medico.

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Talvolta sì, ma mi era parso di capire che lei l’avesse; in ogni caso stia sereno e si rivolga semplicemente al medico, è molto probabile che sia colon irritabile legato alla forte ansia di cui soffre.

    6. Anonimo

      Dottore ma ci sino sintomi che distimguono qsto morbo a comuni sintomi da colon omaltre cose piu semplici?

  16. francesca

    Salve dottore, sono parecchi giorni che soffro di nausea, mal di pancia e feci molli(a volte diarrea), dolore al rene destro, stanchezza, dolori alle articolazioni e brividi. Tutto è iniziato l altro sabato con un forte mal di pancia e variw scariche di diarrea. Sentito il medico dice che è tutto ok. Volevo chiederle se si poteva trattare di mici?

    1. francesca

      Ah dimenticavo di dirle che soffro di colitw quindi sono abituata al fatto che ogni tanto mi fa male ma una volta andata al bagno mi passa. Ora invece nulla, mi fa male tutti i giorni soprattutto di notte mi sveglio, o dopo i pasti, la pancia si gonfia e mi fa molto male, le fexi non si compattano oramai da due settimane.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Colite o gastroenterite, non c’è motivo di pensare ad altro.

    3. francesca

      Grazie del parere dottore. La ringrazio tantissimo. Mi fidero del curante allora.

  17. Rebecca

    Salve dottore, vorrei chiederle un chiarimento: per parlare di morbo di crohn o rettocoliteulcerosa deve esserci diarrea? E soprattutto le scariche devono essere giornaliere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La prego di non scrivere con nomi diversi, come detto non c’è motivo di dubitare del curante.

    2. Rebecca

      Io ho solo chiesto un chiarimento riguardo l’articolo, riguardo la presenza e la frequenza della diarrea, dato che non avevo capito. Non mi sembra di aver parlato di curante! Mah

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo di non meritare di essere preso in giro, tutto qua… Comprendo l’ansia che possa esserci in questi casi, ma la mia opinione è quella espressa, non è scrivendo con identità differenti che sentirà opinioni diverse.

  18. Rebecca

    Senta io penso che lei si stia sbagliando. Io non capisco a cosa si riferisce ma credo lei abbia sbagliato persona. Io ho fatto un solo commento su un semplice chiarimento e credo di non aver offeso e preso in giro nessuno! Tanto meno ho nominato nessuno!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso sapere chi mi scrive nè da dove, ma posso rendermi conto quando viene usato lo stesso dispositivo per scrivere e vedo che mi sta scrivendo usando identità diverse; immagino che di fondo ci sia un problema di ansia e so quanti problemi possa creare, ma chiedo gentilmente che ci sia un reciproco rispetto perchè passo ore a fare del mio meglio rispondendo a tutti. A volte riesco ad aiutare, molto spesso probabilmente no, ma in ogni caso è spesso un grosso sacrificio in termini di tempo e le chiedo solo onestà, poi farò del mio meglio per cercare di toglierle tutti i dubbi che la preoccupano.

    2. rebecca

      Dottore le chiedo scusa io non le ho scritto usando più nomi per prenderla in giro o perché pensavo potesse darmi risposte diverse. Solo che avevo diversi dubbi e non volevo risultare troppo insistente, non volevo sembrare una pazza ecco tutto.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi, non avevo dubbi sulla buona fede, mi sono permesso di segnalarlo solo per una questione di trasparenza.

    4. Rebecca

      La capisco dottore. Lei è molto gentile. Ma ero disperata perché io continuo a starrnmale ma mi dicono che non ho nulla, che è solo colon irritabile e non so cosa fare, l’ eco addome non mi ha convinta perché do che non è indicate per le malattie infiammatorie intestinali.

    5. Rebecca

      No dottore. Nessun medico l’ha ritenuta opportuna. Mi dicono che non ho nulla esono sasanissima!

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      Io sono dello stesso parere, ma piuttosto che continuare a torturarsi nel dubbio può valutare di procedere privatamente.

    7. Rebecca

      Io ho già affrontato una situazione simile un paio d’anni fa quando iniziai a soffrire con la.pancia. non mi fidai del curante che al di la del fatto che sia un amico fi famiglia è un bravo chirurgo. Consultai un altro dottorr anche amico di famiglia r la diagnosi fu la stessa. Effettuai tutti gli accertamenti di base; analisi del sangue urine feci ecografia esame celiachia intolleranze alimentari. Anche all’ora pensavo alle mici. Persi peso perché avevo paura di mangiare e mangiavo solo cose in bianco, non volevo piu uscire. Pian piano poi lr cose sono migliorate mangiavo normale, uscivo anche se ogni tanto so chr ho qualche attacco come è normale che sia nel colon irritabile. Fino a due settimane fa che ho iniziato ad avere questi forti mal di pancia, mal di stomaco e diarrea, mi sento molto stanca r ho dolori articolari, ho perso un paio di chili penso perché mangio in bianco. Visita dal cutante palpazione addominale nulla, a volte ho ssngue ma ho fatto un esplorazione rettale ed ho emorroidi infiammata dia esterne che interne quindi parr sia questa la causa, esame urine nulla. Con l altto medico eco addome completo e nulla. Stamattina ho consegnato un campione per ricerva elicobacter pylori, esame parassitologico e chimico fisico che mi dono stati consigliati stesso dal laboratorio. Ma che esami sono e cosa possono rivelare?

    8. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci diranno se ci sono parassiti nelle urine od altre caratteristiche anomale; mi permetta, ha mai valutato la possibilità di un supporto psicologico per imparare a gestire queste paure?

    9. Rebecca

      Si dottore, in quanto mia madre gestisce una cada famiglia per persone con didturbi mentali, conosce l’ambito e quindi mi consigliava uno psicologo…ptima che ci voglia lo pdichiatra, ma io ho timore di andare perché non vorrri essere vista come una che ha problemi o codr del genere. Il fatto è che io sono cresciuta con queste paure dei tumori ecc… forse perché so che mia madre da giovane prima che io nascessi ha avuto un tumore, un sarcoma. Il mio fidanzato 5 anni fa fece un incidente mortalr ed è vivo per miracolo; io me la vidi proprio brutta; forse già li avrri dotuto pensare af un supporto come fece il mio fidanzato.

    10. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso sarebbe davvero la strada giusta, così si sta rovinando la vita.

    11. Rebecca

      A questo punto credo di si. Anche se comunque resta il fatto che i sintomi ci sono.

    12. Dr. Cimurro (farmacista)

      Su questo non ci piove, ma se il suo medico ha ragione (ed io credo di sì) si tratterebbe di sintomi psicosomatici (sintomi concreti e reali, ma scatenati dall’ansia/stress).

    13. Rebecca

      Io non capisco proprio dottorr. Perché sono sintomi che comunque accusavo già, solo non sempre; ora sono 20giorni che va avanti così. Non ci capisco più nulla mi creda!

    14. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il quadro del colon irritabile può spiegare tutta la situazione.

    15. Rebecca

      Spero sia davvero cosi dottorr, aspetteròi risultati degli esami delle feci, poi stavo prendendo un considerazione l’idea di effettuare una ecografia delle anse intestinali che mi hanno detto essere molto utile per verificare eventuali ispessimenti delle pareti intestinali. Lei cosa ne pensa? Perché come ha detto lei così mi rovino la vita; sono una studentessa di giurisprudenza e l’anno prossimo dovrei laurearmi ma in questo periodo non studio più, non vedo più nessuno, trascuro persino me stessa e la mia famiglia, oggi ho passato la giornata sul letto in casa, mia madre è molto preoccupata per me e così dta ancora più male perché di recente mia zia ha scoperto che ha un tumore. Scusi tanto prt il disturbo che le sto arrecando. Buonanotte.

    16. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi sento di consigliare/avallare esami, mi dispiace.

    17. Rebecca

      Salve dottore, le riscrivo perché ho ritirato le analisi delle feci ed è presenti l’ischerichia coli con carica batterica 300.000. Il medico ha consigliato un antibiotico. Potrebbe essere questo batterio che provoca mal di pancia e diarrea?

  19. ardixxx

    salve dott, allora e d un anno che ho bruciore al retro acomagniato con puntini di sangue nelle feci ,dopo varie visite e vari analisi di sangue e una colonoscopia fatta il dott mi ha datto una pomada (rectogesic) 4mg/g che e risultata eficente,doppo una cura di un mese sto bene pero a volte ce delle rikadute e ho bruciori tremendi (tipo ho bevuto 3 birre e un sacchetto di patatine frite) cosa che sempre fatto e nn ho mai avuto prlb intesinali, tutto cio e sucesso anno pasato a luglio doppo un raporto vaginale proteto e orale ativo nn proteto con una prostituta,1 settimana dal raporto a riskio e cominciato con sudorazzioni fortissimi giorno e notte e una diarrea tosta durata 4 giorni,e un anno che faccio ogni 3 mesi analisi del sangue dove nn appaiono virus o bacteri vari o MST a parte epatiti B +,herpes+ in cui il dott mi ha detto di nn preokuparmi perke perke e da molto tempo ke sono affetto di queste due cose,sono vacinato da pikolo,lei dott cosa pensa ke sia questo disturbo al retro??,grazie!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ipotesi attuale è colon irritabile con emorroidi?

    2. ardixxx

      salve dott grazie per la risposta,
      mai avuto emorroidi e tuttora nn ho i morroidi,.
      ps”da quando ho avuto questo problema in cucina uso solo olio di semi di canapa in quanto e rika di fibre e omega 3 omega 6,
      e la sera ingerisco 1/4gr di olio di canabis con una % alta di THC,CBD

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il medico cosa ne pensa? Qual è l’attuale diagnosi?

    4. Anonimo

      salve dott, a dire la verita sono seguito da diversi medici ma fin ora nessuno ha riscontrato niente,come puo essere possibile,sempre avuto fiducia nei medici ma lo sto perdendo piano piano,la cosa reale fin ora e ke io nn mi sento bene,lunika cosa mi fa sentire bene e la dieta, nn mangio roba pesante tipo carne rosa,roba frita etc,alcol levato totalmente,solo la birra bevo,luniko prlb ke hanno riskontrato e ke ho i trigliceridi altissimi da tre anni ke ho fatto il primo analisi di sangue(1390)nelle analisi seguente sono scesi e variano a 800.
      altro prlb ke ho e ke nella parte frontale ho mal di testa sensazione come testa pesante ,questa malessere di testa mi provoka nervosismo,i coperki del occhio mi stano un po giu,gli occhi mi fanno male ke segue finno su per la fronte finno a meta della testa,quando mi toko la testa nn ho sensibilita nn sento il tokare,ho occhi pesanti e il d avanti della testa pesante,20 giorni fa ho fatto tac alla testa il medico lo ha visto e mi ha deto ke nn ce niente,totto cio e sucesso giugno scorso sono riuniti 3 elementi insieme e nn so in quale elemento puntare il dito 1)stavo atraversando un periodo sotto stress,2 incontro con la prostituta con frekuenza sabato,mercoledi e e domenika seguente al improviso skopio in sudore tremenda giorno e notte in cui perdo 8 kg in una settimana,3) lo stesso giorno ke skopio nel sudore 3ore prima ero in centro SPA dinamika facio 20min a 90 gradi in sauna e appeno esco dalla sauna ento in una pikola pisina testa e piedi per 15 secondi in acqua fredissima 1,2 gradi,sike la domanda ke mi faccio e ke faccio a dottori e ke questa malessere me lo ha provokato lo stato di stres,la prostituta o la spa,test di sangue nn rivela virus,tac della testa nn rivela niente,ma dottore ma secondo te cosa posso avere, il malessere continua a seguire tuttora, visto k sono giovane cosi di lungo credo ke nn posso andare,credo ke moriro presto, ti ringrazio per la pazienza perke scrivo pure male

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se non è mai stato rilevato nulla valuterei l’ipotesi di iniziare a trattare l’ansia ed una possibile depressione; i sintomi sono reali, ma possono essere causati da questi disturbi.

      Non c’è problema per qualche errore di scrittura, ma le chiedo cortesemente di non usare la “K” al posto del “ch”.

  20. Sofia

    Salve dottore vorrei chiedere un’informazione: la calprotectina fecale a <15 può escludere il morbo di crohn o la rettocolite ulcerosa?

    1. Sofia

      La ringrazio. Ovviamente associando anche eco addome negativa e anche il resto delle analisi delle feci e delle urine.

  21. eva1989

    salve dottore, volevo sapere alcune cose. Il mio ragazzo ha la rettocolite da quasi 1 anno. A febbraio ha avuto un attacco acuto, è stato in ospedale 15 giorni senza concludere quasi niente. I sintomi che aveva sono : sangue nelle feci, forti dolori addominali, febbre a 37°, perdita di peso, stanchezza fisica, perdita di appetito. Gli era stata curata l’infezione. E’ andato in cura dal suo GE e fino a poche settimane fa la cura prescritta è andata bene. Da quando gli è stata calata la dose di cortisone e diminuiti i clismi accusa un dolore addominale ( proprio come l’inizio , meno frequenti ) e presenta quasi gli stessi sintomi tranne che per il sanguinamente. Le analisi sono uscite sballate naturalmente . Il medico gli ha prescritto clismi tutte le sere e aumento del cortisone mattina e sera più antibiotico. E’ necessario il ricovero in ospedale ? Come mai ha avuto la ricaduta? Il caldo e i cambi di stagione coincidono con la malattia? Lui è un tipo molto nervoso, è possibile che il fattore psicologico incide sulla malattia? Aiuto sono molto preoccupata!!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se i sintomi sono sotto controllo probabilmente non è necessario ricovero, ma la scelta spetta allo specialista.
      2. Purtroppo è normale andare incontro a ricadute, anche e non solo per cambi di stagione, umore, caldo, … Il fattore nervoso incide TANTISSIMO.

    2. eva1989

      Il dottore gli ha consigliato l’esame delle urine. Per quale motivo? C’è una dieta specifica da seguire?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Onestamente non glielo so dire.
      2. La dieta è sicuramente fondamentale, trova alcune idee di base nell’articolo, ma questa va sempre modulata in base al periodo; l’alimentazione da seguire quando si sta abbastanza bene è molto diversa da quella necessaria durante le fasi acute e soprattutto questa va concordata con lo specialista.

    4. Anonimo

      Sarà stato anche il fatto che in questi ultimi 20 giorni abbiamo trascorso un periodo di stress mentale dovuti a problemi familiari , fortunatamente risolti, ma purtroppo in un giorno all’altro è cambiato il nostro stile di vita, a mio parere in meglio, ma forse lui non riesce a gestire il suo nervosimo. Anche la vita sessuale cambia?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, ha inciso sicuramente.
      2. Una volta trovata una certa stabilità la vita sessuale tornerà ad essere quella di sempre.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Spesso sì, si trova un certo equilibrio anche per un aumento della consapevolezza e della capacità di gestione da parte del paziente.

    2. eva1989

      In conclusione , il mio ragazzo dovrebbe gestire meglio il suo lato nervoso del carattere in modo da limitare le ricadute. Naturalmente anche io devo convivere con la sua malattia per aiutarlo a gestire la situazione. Grazie mille per il consulto

    3. eva1989

      Un’ultima domanda. Lui è un tipo sportivo e prima praticava body bulding e spesso gioca a calcetto. Deve smettere del tutto o moderare ?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ultima parola allo specialista, ma probabilmente dovrebbe puntare a praticare entrambe le attività quanto prima, anche ma non solo per scaricare tensioni e tenere occupata la mente.

  22. eva1989

    Avevo pensato di andare un paio di settimane in montagna dove lì la temperatura è ottimale e può tenere la mente occupata praticando jojjing, equitazione ecc….è consigliabile andare durante la fase iniziale della riacutizzazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se per lo specialista non c’è problema, nel senso che non desidera averlo a poca distanza, anche domani.

  23. eva1989

    buongiorno dottore. Sono passati 5 giorni da quando ha iniziato la cura iniziale , vale a dire 2 compresse di cortisone 12.5 al giorno, 4 compresse di pentacol e clisteri tutte le sere. Un minimo miglioramento c’è stato ma alcuni sintomi si presentano ancora, quali forte sudorazione e affanno. E’ normale? Quanto tempo deve passare per ritrovare la stabilità?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Aspettiamo ancora 10-15 giorni prima di valutare, vedrà che andrà sempre meglio.

  24. Silvano da Francavilla Fontana

    Buona sera, dottore …. Vorrei spiegarle in pochissime parole la mia storica per porle, alla fine, una domanda….. Dieci anni fa mi è stato asportato il colon per intero per una rettocolite ulcerosa orma refrattaria alle terapie farmacologiche. Grazie alla grande professionalità, oltre che umanità, di tutta l’equipe di Chirurgia addominale dell’Ospedale di S. Giovanni Rotondo ho salvato la funzionalità dell’ano e, dopo circa un anno dal primo intervento, ho ripreso a vivere tranquillamente, con l’unico problema del numero di evacuazioni giornaliere. La domanda è: posso richiedere, seguendo naturalmente tutto l’iter previsto, il riconoscimento dell’invalidità? A livello informativo mi hanno sempre detto che non sussistendo più la patologia non è più concepibile l’invalidità.
    In attesa di una risposta, Le porgo cordiali saluti

    1. Silvano da Francavilla Fontana

      Grazie ugualmente per la sua celere risposta e buon lavoro

  25. Antigone985

    Ma perché chiedete consigli medici ad una farmacista, per quanto bravo e preparato?
    E per favore il morbo di crohn NON è una malattia “letale”.

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