Scarlattina, i sintomi in bambini e adulti

Ultimo Aggiornamento: 148 giorni

La scarlattina è una malattia infettiva contagiosa che colpisce soprattutto i bambini (in particolar modo nella fascia di età 2-8 anni); è l’unica malattia esantematica a essere causata da un batterio, lo streptococco beta-emolitico di gruppo A e non esiste vaccino.

Di per sé la malattia raramente è pericolosa, ma se non trattata con antibiotici può essere causa di gravissime complicazioni come la febbre reumatica.

I sintomi che può causare la scarlattina sono:

  • febbre,
  • brividi,
  • mal di testa,
  • dolori muscolari,
  • nausea e/o vomito,
  • perdita di appetito,
  • esantema,
  • mal di gola,
  • gonfiore dei linfonodi del collo,
  • lingua a fragola.

Vediamo ora nel dettaglio come si manifesta e come riconoscerla, ricordando che non tutte la manifestazioni descritte si rilevano in ogni bambino.

A seguito del contagio possono passare 2-5 giorni prima della comparsa dei primi segni e sintomi (tempo di incubazione); la malattia esordisce con la cosiddetta fase prodromica, che è caratterizzata dalla comparsa piuttosto brusca di febbre alta (spesso 39-40°) e brividi che possono coinvolgere tutto il corpo. In questa fase i bambini spesso lamentano anche altri disturbi, come cefalea, nausea e/o vomito (soprattutto i bambini più piccoli). I linfonodi del collo possono ingrandirsi, a testimonianza dell’attività del sistema immunitario verso l’infezione.

In teoria può comparire anche senza febbre, ma è quasi sempre presente.

Foto della lingua che inizialmente può diventare inizialmente bianca

La lingua può diventare inizialmente bianca (By Afag AzizovaOwn work, CC BY-SA 3.0, Link)

Più caratteristici sono i sintomi che coinvolgono la gola, che si presenta particolarmente rossa e infiammata, oltre a causare forte dolore e grande fastidio alla deglutizione.

La lingua invece può ricoprirsi di una patina bianca, che va in seguito incontro a desquamazione diventando rosso vivo con le papille particolarmente evidenti (ipertrofiche), situazione che prende il nome di lingua a fragola e che rappresenta un segno tipico di scarlattina.

Foto della lingua a fragola

In seguito la lingua diventa simile a una fragola (By SyntGrishaOwn work, CC BY-SA 4.0, Link)

Nell’arco di 12-48 ore il bambino entra nella fase esantematica, caratterizzata ovviamente dalla comparsa del tipico esantema scarlatto che inizia comparendo sul collo per poi estendersi a tronco ed estremità nell’arco di un giorno circa e apparendo particolarmente incisivo nelle pieghe cutanee, come su

  • inguine,
  • ascelle,
  • gomiti,
  • collo

dove i puntini possono quasi comparire come vere e proprie linee rosse.

Il bimbo colpito da scarlattina si presenta anche con il viso di colore rosso scarlatto, ad eccezione di naso, bocca e mento che rimangono significativamente pallidi (maschera scarlattinosa).

Foto della maschera scarlattinosa

Maschera scarlattinosa (By Estreya at English Wikipedia|Permission=CC-BY-2.5; CC-BY-SA-2.5.Modified by Grook Da Oger – Originally from en.wikipedia; description page is/was here., GFDL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10714448)

Raramente è presente prurito.

L’esantema sul corpo viene avvertito come ruvido al tatto (come carta vetrata) e si presenta sotto forma di puntini rossi molti fitti, che perdono il loro colore in caso di pressione.

La manifestazione cutanea tende ad attenuarsi in 3-4 giorni, per lasciare il posto a una desquamazione della pelle che inizia sul volto, per poi proseguire verso tronco e infine verso le estremità (mani e piedi).

Foto della desquamazione della mani che compare dopo l'esantema

Desquamazione della mani dopo l’esantema (By YasminFeth – Yasmin Feth, Metzingen, Public Domain, Link)

A meno di terapia antibiotica la febbre raggiunge il picco al secondo giorno e regredisce nei 5-7 giorni successivi, ma si raccomanda di fare sempre riferimento al medico in caso di sospetta scarlattina, in quanto a prescindere dalla gravità della situazione la malattia va SEMPRE trattata con antibiotici (in genere 10 giorni di amoxicillina/acido clavulanico come Augmentin).

Nonostante la terapia antibiotica le tonsille e i linfonodi ingrossati possono richiedere anche qualche settimana per tornare alla normalità.

Con l’inizio della terapia antibiotica il bambino non è più contagioso dopo 24 ore e può quindi tornare a scuola.

È possibile contrarre e manifestare la scarlattina più di una volta, anche se è raro che succeda; più spesso nel caso di nuovi contagi si manifesta esclusivamente un mal di gola da streptococco.

Per approfondire la malattia (pericoli, trasmissione, fattori di rischio, …) clicca qui.

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