Singhiozzo: cause, rimedi e pericoli

Ultimo Aggiornamento: 1280 giorni

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Introduzione

Il singhiozzo è un disturbo che colpisce tutti almeno una volta nella vita, è causato da una contrazione involontaria del diaframma, il muscolo che separa il torace dall’addome e che svolge una funzione fondamentale per la respirazione. Ogni contrazione è seguita dalla chiusura improvvisa delle corde vocali, che produce il caratteristico “hic”.

Molte persone giurano di conoscere rimedi per il singhiozzo, che vanno dal mettersi un sacchetto di carta sulla bocca e respirare, a mangiare un cucchiaino di zucchero semolato.

Il singhiozzo può essere provocato da un pasto piuttosto abbondante, dal consumo di bevande alcoliche o da uno stato di eccitazione improvvisa, solo in rari casi può essere sintomo di una patologia. Di solito il singhiozzo dura al massimo per qualche minuto, tuttavia in alcuni pazienti (in circa uno su 100.000) il singhiozzo può continuare anche per diversi mesi, causando problemi nutrizionali ed esaurimento.

Cause

Tra i fattori scatenanti più frequenti del singhiozzo ricordiamo:

  • pasti troppo abbondanti,
  • pasti consumati troppo velocemente,
  • consumo bevande gassate,
  • abuso di alcolici,
  • bruschi sbalzi di temperatura,
  • eccitazione o stress.

I principali fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di singhiozzo sono:

  • Sesso:  Gli uomini corrono maggiori rischi di soffrire di singhiozzo prolungato rispetto alle donne.
  • Interventi chirurgici:  Diversi fattori connessi agli interventi chirurgici probabilmente fanno aumentare il rischio di soffrire di singhiozzo prolungato. Tra di essi ricordiamo:
    • anestesia generale,
    • intubazione (tubicino collocato nella gola per aiutarvi a respirare),
    • allungamento del collo, necessario durante l’intubazione,
    • distensione addominale, frequente dopo gli interventi in endoscopia eseguiti mediante piccole incisioni,
    • manipolazione degli organi interni,
  • Problemi mentali o emotivi: L’ansia, lo stress e l’eccitazione sembrano connessi ad alcuni casi di singhiozzo sia a breve sia a lungo termine.

Se il singhiozzo dura per più di 48 ore può essere causato da diversi fattori che di solito possono essere raggruppati nelle seguenti categorie:

Lesione o irritazione dei nervi

La causa più frequente del singhiozzo che dura per molto tempo è la lesione o l’irritazione del nervo vago o del nervo frenico. Tra le possibili cause delle lesioni o dell’irritazione di questi nervi ricordiamo:

Disturbi del sistema nervoso centrale

Il controllo del riflesso del singhiozzo può essere inibito da un tumore o un’infezione del sistema nervoso centrale, oppure da una lesione traumatica del sistema nervoso centrale, come ad esempio:

Disturbi metabolici e farmaci

Sintomi

Il rumore tipico del singhiozzo, di solito preceduto da una leggera contrazione del petto, dell’addome o della gola, è l’unico sintomo.

Il numero di singhiozzi al minuto può variare tra quattro e 60.

Quando chiamare il medico

Prendete un appuntamento dal medico se il singhiozzo dura da più di 48 ore (singhiozzo incoercibile, cioè un singhiozzo persistente e continuo) oppure se è talmente forte da impedirvi di mangiare o respirare.

Pericoli

Se il singhiozzo continua per molto tempo, può interferire con:

  • capacità di parlare,
  • nutrizione,
  • sonno,
  • guarigione delle ferite dopo l’intervento chirurgico.

Diagnosi

Se il medico sospetta che il singhiozzo possa essere sintomo di una patologia, può prescrivervi uno o più degli esami seguenti:

Esami di laboratorio

Probabilmente dovrete effettuare gli esami del sangue per escludere:

  • infezioni,
  • diabete,
  • patologie renali.

Esami di imaging

Gli esami di questo tipo sono in grado di individuare le anomalie anatomiche in grado di colpire il nervo vago, il nervo frenico o il diaframma. Tra di essi ricordiamo:

  • radiografia toracica,
  • TAC (tomografia assiale computerizzata),
  • MRI (risonanza magnetica).

Tecniche endoscopiche

Questi esami si avvalgono di un endoscopio, cioè un tubicino flessibile con una telecamera all’estremità: l’endoscopio viene fatto passare nella gola per capire se ci sono problemi all’esofago o alla trachea.

Cura e terapia

Il singhiozzo scompare quasi sempre senza alcuna terapia. Se invece è causato da un altro disturbo, occorre eliminare il disturbo per guarire. Se il singhiozzo dura per più di due giorni, possono essere utili le terapie seguenti.

Farmaci

Tra i farmaci usati più di frequente per curare il singhiozzo ricordiamo:

  • la clorpromazina, un antipsicotico potente,
  • la metoclopramide (Plasil®), un farmaco antinausea,
  • il baclofen (Lioresal®), un miorilassante.

Sondino nasogastrico

Se lo stomaco è disteso, è possibile fermare il singhiozzo ricorrendo al sondino nasogastrico, un tubicino sottile e flessibile inserito nel naso, che scende fino allo stomaco.

Anestesia del nervo frenico

Se le terapie meno invasive non sono efficaci, il medico vi può consigliare un’iniezione di anestetico che blocchi il nervo frenico e fermi il singhiozzo.

Stimolazione del nervo vago

Un dispositivo a batteria, impiantato chirurgicamente nel torace, può essere programmato per provocare una lieve stimolazione elettrica del nervo vago. Quest’intervento è usato soprattutto per la terapia dell’epilessia, ma può anche essere utile in caso di singhiozzo protratto.

Stile di vita e rimedi pratici

Non esiste alcun modo sicuro al cento per cento per fermare il singhiozzo però, se avete il singhiozzo che dura per più di alcuni minuti, potete provare a ricorrere ai rimedi seguenti:

  • ingoiare un cucchiaino di zucchero semolato,
  • respirare in una borsa di carta,
  • fare i gargarismi con acqua molto fredda,
  • trattenere il fiato.

Medicina alternativa

Se il singhiozzo dura per tanto tempo e non reagisce agli altri rimedi, possono essere utili le terapie alternative, come l’ipnosi e l’agopuntura.

Prevenzione

È possibile diminuire la frequenza del singhiozzo evitando i fattori scatenanti più diffusi, tra cui ricordiamo:

  • pasti abbondanti,
  • pasti consumati troppo velocemente,
  • bevande gassate o alcolici,
  • bruschi sbalzi di temperatura.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. giovanni

    Salve dottore e da ieri ke ho il singhiozzo ke per alcune ore mi lascia in pace ma poi ricomincia.il mio medico di famiglia mi ha prescritto.un farmaco ke nn ricordo il.nome.soffro d ansia e prendo una compressa di xanax al giorno.se persiste per1 settimana ancora devo rivolgermi a un medico ke si occupa di gastrite? Saluti e grazie x l eventuale risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se persistesse 1-2 giorni semplicemente sentirei nuovamente il medico di base, esistono diversi farmaci che in questo caso vengono “provati”.

  2. cosimo maiorana

    salve dottore…mi rivolgo a lei xchè dopo tante cure sono stanco ….persiste in mè un tipo di singhiozzo …con durata anche di 15-20 giorni 24ore su24 che nn mi permette di mangiare dormire e respirare x bene ….nn sò piu cosa fare e a chi rivolgermi dopo tutti questi tentativi in questi ultimi anni….ultimamente è diventato un pò cronico …passa una settimana e ricomincia x diversi giorni….soffro di reflusso gastr. ho una piccola ernia iatale….accentuata cervicale ecc…se può consigliarmi a chi rivolgermi …o aventuali farmaci…visto che da anni nn si riesce a risolvere il problema ….Vi sarai grado….la ringrazio anticipatamente x la risposta .

    1. fraro

      scusate se mi intrometto nella discussione ma mio padre si trova in una situazione simile, con singhiozzo che dura per 8-10 giorni di fila per poi passargli per circa una settimana..e così via..situazione che dura da più di un anno. Cosimo mi darebbe il suo indirizzo mail in modo da vedere se tra la storia clinica di mio padre e la sua vi sono similitudini? grazie

  3. Leonardo

    carissimo dottore, la ringrazio del tempo che dedica a tutti noi. anch’io soffro di disturbi di singhiozzo da parecchi anni.
    la prima volta è successo nel 1978 qualche mese prima di partire al militare e non certo perchè non lo volessi fare, anzi ero contentissimo di farlo. Dopo vari medici consultati ci fu un medico che con una semplice pillola di (peridon) guarì (sarà stato un caso?) Alchè questo problema si è manifestato saltuariamente a distanza di anni. la seconda volta che si riprecentò mio padre volle approfondire il problema e un suo amico gli consigliò un Gastoentereologo dell’università del policlinico di Bari che dopo una visita mi prescrisse degli esami da fare al policlinico stesso e cioè: Gastroscopia, ph metria e esofagometria delle 24 ore. Gli esiti furono tutti negativi quindi lo specialista ritenne che si trattasse di problema legati allo stress. Dal 1978 ad oggi forse questo problema si è manifestato circa 6 o 7 volte con cadenza irregolare. Voglio precisare che come lavoro faccio l’autista di autobus urbano. Giorno 9 di aprile c.a. mi sono sottoposto ad intervento chirurgico per l’asportazione delle emorroidi e come di incanto 4 giorni prima dell’intervento è ricomparso il singhiozzo e il solito (peridon) consumata la scatola a oggi 23/04/2013 il problema ancora persiste.aggiungo che mente dormo scompare, appena sveglio ricomincia in modo forte e poi si affievolisce fino a che pranzo, poi smette e dopo qualche ora si ricomincia. Il fatto comincia preoccuparmi perchè oggi ho 54 anni e non vorrei che con l’età il problema diventasse cronico.
    So che non può sostituirsi al medico di base ma potrebbe darmi una dritta a tale scopo? La ringazio infinitamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Diagnosi mi è ovviamente difficile farle, ma l’ipotesi psicosomatica potrebbe essere plausibile; non dobbiamo pensare che sia necessariamente causato dall’ansia o dalla paura, ma anche solo la normale agitazione che precede un evento come l’inizio dell’anno di leva, un intervento chirurgico, …

      Il fatto che sia comparso ogni 5-6 anni a mio avviso tranquillizza e non mi aspetto un aumento della frequenza in futuro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso consigliare farmaci, ma esistono prodotti specifici da applicare localmente; mi viene ora il dubbio, intendeva Oki colluttorio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ok, chiedo scusa perchè pensavo alle bustine; probabilmente non è così specifico, ma non è in ogni caso controindicato.

  4. luca

    Salve scusi mi può delucidare gli integratori di amminoacidi ramigicati e creatina contengono iodio? Possono influenzare il fegato e la tiroide grazir

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di norma non contengono iodio (ma lo verifichi in base al prodotto scelto), gli aminoacidi ramificati non hanno azione sulla tiroide, mentre possono dare fastidio ai reni se assunti in dose non consone al proprio fabbisogno.

  5. Anatol

    per i piu grandi, stando in piedi deve piegarsi in avanti a 90° e bere acqua, passa subito!

  6. grazia

    Salve dottore vorrei dirvi il mio disturbo dello stomaco da un po di tempo la notte si presenta il singhiozzo fino al mattino e non mi fa dormire cosa mi consiglia

  7. elena

    salve dottore come ho letto non sono l unica ad avere il problema del singhiozzo io sono circa 9 mesi che ce l ho tutti i giorni tranne la notte meno male riesco a dormire comunque dopo aver fatto tanti esami non ho risolto nulla premetto che sono diabetica da 23 anni e che faccio 5 insuline al giorno mi sono lasciata con mio marito a settembre ed ora sono molto tranquilla come posso fare o quale cura posso prendere?le dico che è molto stressante avere il singhiozzo nel frattempo aspetto la sua risposta grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma purtroppo non posso prescrivere farmaci (che tuttavia immagino abbia già provato).

    2. Anna36

      Gentile dottore, vorrei chiederle un consiglio per un mio amico di 77 anni, cardiopatico, operato tante volte per vari problemi sempre connessi alla sua cardiopatia. Da qualche anno manifesta questo problema del singhiozzo molto persistente e che gli sta rovinando l’esistenza. E’ disperato e non sa più cosa fare. Prende una quantità di medicine e nessuno sa come risolvere il suo problema, neppure in ospedale hanno potuto fare nulla….. A chi e dove deve rivolgersi? grazie per una sua risposta. Anna

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non saprei cosa consigliare se è già stato visitato e seguito da numerosi medici, mi dispiace.

  8. Giovanni Miraglia

    Il 28 Agosto 2010 dopo due giorni, mi sono ricoverato per il continuo singhiozzo. Ho una cardiomiopatia dilatativa, trattato con impianto di P.M. biventricolare. BPCO riacutizzata. Diabete mellico con lieve IRC. colocistopatia cronica. Smouldering Mieloma. Diatesi iperuricemica. come cura ho una serie di pillole come: Dilatrend 25-Lanoxin 0.125-Lasix 25 – Diamicron 30 – Zoloft 50 – ecc.
    Adesso a distanza di tre anni ho iniziato a soffrire in modo continuo il singhiozzo. Può darmi gentilmente un consiglio? esiste qualche struttura dove è possibile effettuare una serie di analisi? Le scrivo dalla provincia di Cosenza. Nell’attesa di una sua risposta le auguro una buona serata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne ha già parlato con il medico di base? Con un gastroenterologo?

  9. Giuseppe

    Salve ho 24 anni ultimamente ho sempre il singhiozzo mi passa e mi viene spesso e si calma per un po’ quando pranzo o quando ceno oppure quando dormo ho provato i soliti rimedi con acqua ecc ecc ma nulla cosa mi potrebbe consigliare?A breve andro’ dal medico ma per il momento cosa potrei fare..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a mangiare più leggero, non troppo abbondante e masticando lentamente.

    2. Giuseppe

      Non mangio mai Abbondante perlomeno in quest ultimo periodo..Mangio leggere e poco per via del singhiozzo che non mi permette di mangiare bene dato che ce lo in continuazione a giorni parlero’ col mio medico al momento speravo di trovare qualcosa x farlo calmare un po’ ma vedo che non ce nulla..Cmq grazie per avermi risposto.

  10. Rdm

    Salve dottore , sono una ragazza di 21 anni , sono ad ora nn ho mai sofferto di singhiozzo , ma sn circa 4 mesi o forse più che quando mangio o bevo qualcosa mi scappano sempre 4 o 5 singhiozzi quasi consecutivi … Saltuariamente soffro d acidità allo stomaco .. ! Lei cosa mi consiglierebbe di fare a livello di visite ?!?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Medico di base, sembra un problema di iperacidità che può essere risolto rapidamente; attenzione e mangiare con tranquillità e masticare bene.

  11. domenico

    salve dottore sono un ragazzo di 25 anni ed alle 4 di stanotte mi è venuto il singhiozzo,ma non il solito singhiozzo praticamente quando mangio scompare mentre appena finisco subito dopo 10-15 min ritorna.ho provato ma invano a sorseggiare e ha bere acqua ma niente.saprebbe dirmi come mai???grazie e arrivederci…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non so dirle la causa esatta, ma può succedere; si prova in genere a risolvere con farmaci per lo stomaco, quindi domani senta il suo medico.

  12. antonio62 anni

    da 17 giorni sono col singhiozzo abbinato a conati di vomito continuo senza mangiare ne bere sto molto male e da oggi pomeriggio un’altra +situazione . si ferma il respiro nel petto e non mi fa respirare sto prendendoPERIDON COMPRESSE GRAZIE

  13. Cocchia nando

    6 un grande stavo da 6 ore con il singhiozzo ho provato con lo zucchero si è tolto in un secondo

  14. gianfranco

    dopo numerosi conati di vomito mi è comparso il singhiozzo da 2 giorni che scompare mentre mangio od in alcuni rarissimi momenti. ho elicobatter e prendo medicinali per un pregresso infarto di 13 anni fa. Che consigli mi puo dare? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci (e non vedo alternative a questi).

    2. Anonimo

      da lunedi 10 soffro di singhiozzo, avantieri ho fatto cura anche con cp di clorpromazina, ieri in ospedale mi hanno sottoposto a numerosi controlli e cure comprese flebo ma niente di nuovo. Per una ventina di minuti la sera tardi mi e passato ma poi si è ripresentato. Ho fatto anche agopuntura, Lei mi sa consigliare qualcosa di nuovo magari un esperto del problema o continuo a prendere medicinali? grazie

  15. Stefania

    Salve, mio marito ha un singhiozzo persistente da circa due giorni concomitante alla febbre e mal di gola…ieri sera ha preso una caramella per il fastidio di gola e fortunatamente s’è interrotto per la notte, ma oggi è ripreso…vorrei solo sapere se è legato all influenza attuale o se mi devo approfondire…tra l altro sta prendendo la tachipirina 500 ogni 4 ore in quanto la temperatura è arrivata a 39 ,50…..grazie

  16. Mila

    Buongiornp, mia figlia di 13 anni è a casa con la dissenteria ma è da stamattina ke continua a singhiozzare ma per 2 o 3 minuti poi smette e dopo 2 ore ecco ke ricomincia!!!! Può significare qualcosa?? C’è un motivo particolare???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente c’è un po’ di irritazione anche a livello gastrico.

  17. pino

    Buona sera E normale che ogni tanto quando fumo mi viene il singhiozzo e mi dura tutto il giorno pero ogni volta che fumo o finisco di mangiare e vado a fumare poi bevo un po d acqua e mi passa cosa puo essere grazie per l eventuale risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mangiando in fretta aumenta il rischio di manifestare singhiozzo.

  18. Sara

    Buongiorno Dottore,
    il caso è un po particolare.
    Ho il singhiozzo da novembre del 2005. Data x me molto importante perchè è venuta a mancare un persona per me molto cara.
    Ad oggi pero il problema non è stato ancora risolto.
    Ho fatto una gastroscopia, una risonanza magnetica, agopuntura, sono andata in terapia, ho iniziato una cura con antidepressivi ed ansiolitici (che ancora continuo) ma questo singhiozzo non passa.
    Sicuramente è diminuito, da circa 100 singhiozzi al giorno sono passata a circa 30 (dipende un po dai giorni, per esempio la sera dalle 19:00 alle 20:00 mi viene sempre ) .
    Ora questa cosa sta diventando insopportabile ed imbarazzante.. un conto era averlo a 18 anni… ora a 25 anni lavorando in un ufficio è davvero esasperante… xke ovviamente chi mi sta vicino non lo capisce e me lo fa notare ogni volta che lo faccio mentre x me ormai il piu delle volte passa inosservato… non me ne accorgo quasi piu .

    1. Sara

      mmm no…. lo faccio in qualsiasi momenti, anche di prima mattina. Tutti i medici mi hanno detto che è un problema di ansi, ma dopo piu di 7/8 anni ho perso le speranze

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le cure di ansiolitici miglioravano la situazione?

    3. Sara

      posso dire che con il tempo è diminuito, non saprei se è collegato ai medicinali anche xke in questi 8 anni ho cambiato più volte cura.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei ad insistere in questa direzione, avendo verificato tutte le cause organiche credo purtroppo che sia l’unica strada percorribile.

  19. Anna

    Caro dottore,le ho già scritto tempo fa riguardo un amico che ora ha 78 anni ed è cardiopatico. ha fatto ben tre bypass e ha problemi di saluteein continuazione…Da tanto tempo soffre di singhiozzo per tanti giorni di seguito, anche di notte. Ha interpellato tanti medici, è stato ricoverato in ospedale, ma nessuno ha risolto la sua situazione. Di recente ha fatto sedute di agopuntura per ora senza successo. E’ disperato, non magia più e prende sonniferi. Non sa che io mi sto interessando .

    1. Anna

      Caro dottore, mi sono informata com il mio amico e gli hanno consigliato di togliere un farmaco per la cardiopatia ma continua ancora con il singhiozzo. Sta facendo anche l’agopuntura ma è sempre uguale. ora gli hanno consigliato l’ablazione del nervo frenico ma non trova nessun ospedale disposto a praticarla. Lei mi sa dire dove rivolgerso, magari a Milano? Grazie tante

  20. nel la

    Singhiozzo appena metto cibo in bocca bevo e mi passa mi viene a pranzo e cena può essere la causa la chemioterapia fatto a febbraio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Continui, ma faccia presente al medico il problema del singhiozzo.

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