Sindrome di Kawasaki: sintomi, cura e complicanze
Ultima modifica: 9 November 2008Introduzione
La sindrome di Kawasaki è una vasculite, cioè una malattia dei vasi sanguigni, la cui causa è attualmente non nota. La sindrome, che interessa di solito i lattanti ed i bambini di età inferiore ai 5 anni , è caratterizzata da febbre prolungata, esantema, congiuntivite, mucosite, linfoadenopatia cervicale e poliartrite di gravità variabile.
La sindrome di Kawasaki sembra colpire in Italia 14 bambini ogni centomila e non è al momento noto se sia sempre esistita o se abbia origini più recenti.
La sindrome di Kawasaki si presenta con sintomi aspecifici e molto comuni nelle malattie pediatriche; l’esito favorevole dipende fortemente dai tempi della sua corretta diagnosi e cura. Il pediatra, quindi, deve sapere eseguire una diagnosi precoce, dare la corretta comunicazione alla famiglia, proporre il percorso terapeutico più adatto in considerazione dei rischi e dei benefici ed eventualmente prospettare la soluzione chirurgica.
Cause
La causa della sindrome è probabilmente un’infezione o una risposta immunologica anomala a un’infezione.
Sintomi
- Febbre elevata, resistente al trattamento antibiotico ed ai farmaci antipiretici, della durata di più di cinque giorni.
- Congiuntivite bilaterale senza secrezione purulenta.
- Manifestazioni a carico delle labbra, che si presentano caratteristicamente secche, arrossate e fissurate, e della mucosa orale, con lingua di color fragola.
- Manifestazioni a carico delle estremità con edema dei piedi e/o delle mani cui fa seguito, durante la seconda settimana di malattia, una caratteristica desquamazione lamellare delle dita delle mani e dei piedi, a partenza dalla regione intorno alle unghie.
- Ingrossamento dei linfonodi del collo, che appaiono di diametro superiore al centimetro e mezzo, di consistenza dura, lievemente dolenti alla palpazione.
- Manifestazioni cutanee che possono avere caratteristiche diverse (simili a quelle del morbillo o della scarlattina o dell’orticaria), con distribuzione al tronco ed agli arti.
Pericoli
Generalmente la sindrome si risolve in maniera spontanea. Tuttavia, il 5-10% dei pazienti sviluppa complicanze gravi e l’1% è afflitto da complicanze letali.
Le complicanze più importanti sono rappresentate dall’infiammazione cardiaca, principalmente dall’arterite coronarica. Le manifestazioni cardiache di solito iniziano intorno al decimo giorno quando la febbre, l’eruzione e gli altri sintomi acuti precoci cominciano a regredire. L’infiammazione delle arterie coronarie con dilatazione e formazione di aneurismi si verifica nel 5-20% di tutti i casi e talvolta si associa a miocardite acuta con insufficienza cardiaca, aritmie e pericardite e, raramente, a tamponamento cardiaco, trombosi o infarto.
Durata
La malattia può durare da 2 a 12 settimane di norma, in rari casi la sindrome di Kawasaki ha anche durata maggiore.
Cura e terapia
Il trattamento consiste in un unico ciclo di immunoglobuline per via endovenosa e aspirina. Se avviato durante la fase acuta della malattia, il trattamento riduce la frequenza delle lesioni alle arterie coronariche a meno del 5%. Alcuni pazienti che non rispondono alla terapia standard possono essere trattati alternativamente con Infliximab.
Fonti: Wikipedia, MSD, MammaePapa
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VOSTRI ARTICOLI SONO MOLTO INTERESSANTI ANCHE SE INCOMPLETI.
DA POCO CONOSCO QUESTA MALATTIA – IL NIPOTE DI MIA AMICA E GRAVEMENTE AMMALATO DI QUESTA SINDROME DI KAWASAKI – HO LETTO VARI SITI INTERNET PER CAPIRE QUALCHECOSA SULLA MALATTIA.DA TUTTE LE PARTI HO LETTO CHE LA CAUSA DELLA MALLATIA E SCONOSCIUTA – MA IO MI SONO LETTO VARI FOGLIETTI ILLUSTRATIVI DEI VACCINI ED HO SCOPERTO CHE IL VACCINO CONTRO:MORBILLO,PERTOSSE E ROSOLIA PROVOCA QUESTA MALATIA.
QUESTO SCRIVE LA CASA FARMACEUTICA!!!MA I PEDIATRI CHE CURANO QUESTI BAMBINI LEGONO I FOGLIETTI ILUSTRATIVI DEI VACCINI CHE TANTO LI RACCOMANADANO???
E VERAMENTE SCONCERTANTE!!!
Gentile Marta,
la sindrome non ha causa nota perché anche nel caso di insorgenza in seguito alla somministrazione di alcuni vaccini non è chiaro il legame fra farmaco e malattia.
Potrebbe tra l’altro indicarmi il nome commerciale del vaccino cui si riferisce? Personalmente ero a conoscenza di alcuni casi legati al vaccino contro il Rotavirus, non ad altri.
In ultimo mi permetto di porle una riflessione: ogni antibiotico presente in commercio può manifestare effetti collaterali anche molto gravi in pazienti predisposti, ma rinuncerebbe a somministrarli a suo figlio in caso di bisogno?
il mio nipotino a la sindrome di cavasaki e sembrava che le cose si stessero mettendo bene invece ce il pericolo di ictus e
eneurisma cerebrale un bimbo di nove anni non si puo chiedere di non correree siamo tutti spaventati che se parte un embolo lo perdiamo..io chiedo ma non ce propio nulla da fare per il mio nipotino gli esami sono ancora molto alterati internamente e tutto una bolla che non si assorbe per nulla malgrado le medicine spero che mi diate una risposta al piu presto ..grazie una zia molto preocupata …..ps la sindrome la presa 3 mesi fa!!!
Gentile Nunzia, purtroppo non ho suffcienti conoscenze in questa branca della medicina per poterle offrire un supporto ed un aiuto concreto. Le mando un abbraccio ed un grosso in bocca al lupo.
salve sono una zia distrutta che non riesce a capire nulla di questa malattia cosi violenta la kawasaki ha colpito mia nipote di quasi 3 anni le coronarie non riescono a rientrare nella norma , ho letto della possibilità del vaccino mpr e dell’ antibiotico potrei avere notizie più specifiche grazie un imbocca al lupo a tutti che Dio vi benedica
Gentile Sig.ra Marianna,
purtroppo non sono in grado di aiutarLa ulteriormente perchè non mi occupo di pediatria e non conosco a fondo la malattia; Le consiglio quindi di fare tutte le domande a cui non ha trovato risposta al pediatra che sta seguendo il suo nipotino. Per quanto possa valere Le sono vicino.
salve a tutti. Mia nipote ha avuto la Kawasaki, ma lei, fortunatamente ne è uscita fuori senza gravi complicazioni.
Avrei comunque da fare una domanda alla quale , se è possibile, vorrei una risposta: Alcuni medici consigliano a mia sorella, di fare alla bambina il vaccino contro l’influenza H1N1 perchè dicono che la la sindrome potrebbe manifestarsi un’altra volta. Altri invece la sconsigliano. La mia domanda è: la sindrome può manifestarsi un’altra volta?? e saprattutto mia nipote è un soggetto a rischio per quanto riguarda l’influenza??
aspetto una vostra risposta.. nel frattempo mando un abbraccio e faccio un in bocca al lupo a tutti quanti!!
E’ un’eventualità rara, ma purtroppo possibile; a parte quest’aspetto i medici sono probabilmente preoccupati di complicazioni cardiocircolatorie in generale.
Sull’opportunità di vaccinare o meno sua nipote non me la sento di prendere una posizione.
Salve sono una mamma demoralizzata,perche’ 2 mesi fa e’ stata riscontrata la sindrome di kavasaki a mio figlio di appena 3 anni.
E’ iniziato tutto con la febbre alta che non voleva andarsene,linfonodi della gola ingrossati,labbra sempre piu’ tagliate per non parlare della lingua…e per finire manine e piedini che sembravano volessero cambiare la muta come i serpenti.
Avvisato subito la pediatra,per lei era solo una semplice influenza h1r1,mi diceva di portare pazienza perche’ passava col tempo,pero’ mio figlio intanto peggiorava fino ad arrivare persino allo svenimento.
Portato all’ospedale maggiore anche l’ha non mi hanno saputo dare una risposta anche per l’oro era un’influenza,alla fine non ce’ l’ho piu’ fatta l’ho portato in una clinica,dove appena l’anno visto me l’hanno strappato fuori dalle mani e da li hanno iniziato a fare i primi acceratamenti…..dopo 1 ora arriva il medico di turno e mi dice …signora suo figlio a una malattia rara che si chiama sindrome di cavasaki.da li ricovero,vari esami e super dose di immunoglobina e aspirina per via endovenosa.adesso e’ in cura sembra che piano piano stia meglio.,ma sopratutto devo ringraziare quel medico che grazie alla sua voglia di lavorare a capito di cosa si trattava.NON AUGURO A NESSUNO DI TROVARSI NELLE MIE CONDIZIONI NON FERMATEVI SOLO AD UN OSPEDALE GIRATE PERCHE’ LA MALATTIA HA VOLTE ESCE ANCHE COME ESANTEMA DA VARICELLA,DERMATITE.adesso mio figlio deve fare i controlli ogni mese deve rifare l’ecocardiogramma per verificare le coronarie che grazie al cielo a lui non sono state toccate.chiedo un ultimo favore se la malattia gli resta a vita o se nell’arco del tempo guarisce.grazie per la risposta che ricevero’ nel frattempo auguro un in bocca al lupo a tutti i bimbi e loro genitori che come noi si sono trovati inpreparati a questa malattia.
Di norma la malattia si risolve completamente, solo in rari casi con qualche complicazione.
Ciao Monica, anche mio figlio ha la sindrme di kawasaki (pregressa).Anche lui ha iniziato all’ospedale Maggiore,gli è stata diagnosticata immediatamente, purtroppo fa parte di quella piccola percentuale che resiste all’immunoglobulina….trasferito x complicanze all’ospedale di Padova,e qui ricominciato il protocollo di nuovo da capo,cortisonici….ecc ecc dopo 2 mesi e mezzo di ricovero finalmente la “guarigione” Sfortunatamente le sue coronarie hanno avuto delle lesioni…e la casistica è troppo limitata,nessuno mi sa dire se crescendo si risolverà.Ora ha 7 anni e a 2anni e mezzo si è ammalato,passato il primo periodo di controlli assidui ,ora solo ogni 6 mesi …..SPERIAMO CHE LA RICERCA VADA AVANTI E SCOPRANO SIA LA CURA CHE LA CAUSA. Tanti auguri a tutti Roberta B..