Sindrome di Ménière: vertigini ed altri sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 1023 giorni

Link sponsorizzati

Introduzione

La sindrome di Ménière è un’anomalia dell’orecchio interno che provoca molti sintomi diversi, tra cui: vertigini o grave capogiro, acufene (ronzio nelle orecchie), fluttuazioni dell’udito e sensazione di pressione o dolore nell’orecchio colpito. Il disturbo di solito colpisce un orecchio solo ed è una causa frequente di diminuzione dell’udito. La sindrome si chiama così in onore del medico francese Prosper Ménière che la descrisse per primo nel 1861.

Cause

I sintomi della sindrome di Ménière sono collegati col cambiamento della pressione dei fluidi nella parte dell’orecchio interno nota come labirinto, che è composto da due parti

  • labirinto osseo
  • labirinto membranoso.

Il labirinto membranoso, che è racchiuso dalle ossa, è fondamentale per l’udito e l’equilibrio e contiene un fluido chiamato endolinfa. Quando muovete la testa anche l’endolinfa si muove e permette ai recettori nervosi del labirinto membranoso di inviare al cervello il segnale che l’organismo è in movimento.

Molti esperti ritengono che la lacerazione del labirinto membranoso permetta all’endolinfa di mescolarsi con la perilinfa, un altro fluido presente nell’orecchio interno, che occupa lo spazio tra il labirinto membranoso e le ossa del labirinto osseo.

E’ proprio da questo mescolarsi di fluidi che hanno origine i sintomi della sindrome di Ménière, i ricercatori stanno indagando su diverse possibili cause della malattia, compresi i fattori biologici e quelli ambientali, come ad esempio l’inquinamento acustico e le infezioni virali.

Sintomi

I sintomi della sindrome di Ménière sono improvvisi: possono verificarsi tutti i giorni come una volta sola all’anno.

Le vertigini, che spesso sono il sintomo più debilitante della sindrome, di solito provocano un forte capogiro che costringe il paziente a sdraiarsi. Gli attacchi di vertigini possono provocare grave nausea, vomito e sudorazione, e spesso non hanno alcun segno premonitore.

In alcuni pazienti affetti da sindrome di Ménière gli attacchi hanno inizio con:

  • acufene (ronzio alle orecchie),
  • diminuzione dell’udito,
  • sensazione di riempimento o pressione nell’orecchio colpito.

È importante ricordare che tutti questi sintomi non possono essere previsti in alcun modo: Di norma l’attacco è caratterizzato da una combinazione di vertigini, acufene e diminuzione dell’udito e può protrarsi per diverse ore.

La frequenza, la durata e l’intensità di questi disturbi variano da persona a persona. Alcuni possono provare lievi vertigini alcune volte all’anno, altri invece possono essere affetti di tanto in tanto da un acufene intenso e incontrollabile durante il sonno.

I pazienti affetti dalla sindrome di Ménière spesso vivono anche una diminuzione dell’udito e si sentono sempre insicuri e traballanti anche per lunghi periodi. Tra gli altri sintomi della sindrome di Ménière, che però si verificano con meno frequenza troviamo:

L’udito tende a ridiventare normale tra un attacco e l’altro, ma con l’andare del tempo peggiora.

Diagnosi

La NIDCD, l’istituto statunitense che si occupa di disturbi dell’orecchio, stima che attualmente negli Stati Uniti ci siano circa 615.000 pazienti affetti da sindrome di Ménière e che ogni anno vengano diagnosticati 45.500 nuovi casi. Per una corretta diagnosti della sindrome di Ménière sono necessari diversi passaggi, tra cui un colloquio conoscitivo della storia medica del paziente e un esame fisico da parte di un medico, esami dell’udito e dell’equilibrio e un’esplorazione mediante risonanza magnetica (MRI).

La misurazione accurata e la caratterizzazione della perdita d’udito sono fattori di importanza fondamentale per la diagnosi della sindrome di Ménière.

Usando diversi tipi di esame dell’udito i medici possono caratterizzare la diminuzione dell’udito come sensoriale, cioè originata dall’orecchio interno, oppure neurale, cioè originata dal nervo acustico. La registrazione della risposta uditiva del tronco encefalico, che misura l’attività elettrica nel nervo acustico e nel tronco encefalico, è molto utile per distinguere tra questi due tipi di diminuzione dell’udito. L’elettrococleografia, ovvero la registrazione dell’attività elettrica dell’orecchio esterno in reazione al suono, può aiutare a confermare la diagnosi.

Per esaminare l’apparato vestibolare, deputato all’equilibrio, il medico irriga le orecchie con acqua o aria calda e fredda. Questo procedimento provoca il nistagmo, ovvero i rapidi movimenti involontari degli occhi, che possono aiutare il medico nell’analisi del disturbo dell’equilibrio.

Poiché i tumori, crescendo, possono provocare sintomi simili a quelli della sindrome di Ménière, una risonanza magnetica è utile per capire se le vertigini e la diminuzione dell’udito sono provocati da un tumore.

Cura e terapia

Non esiste alcuna cura definitiva per la sindrome di Ménière.

I sintomi della malattia possono essere tenuti sotto controllo se si diminuisce la ritenzione idrica modificando la dieta (ad esempio seguendo una dieta a basso tenore di sale o senza sale, ed eliminando la caffeina e l’alcool) oppure se si assumono farmaci. Può anche essere utile cambiare i farmaci che controllano le allergie o migliorano la circolazione sanguigna nell’orecchio interno. Eliminare il tabacco e diminuire lo stress sono due ulteriori buoni metodi per diminuire la gravità dei sintomi.

Alcuni medici sostengono che sia necessario un intervento chirurgico per i pazienti affetti da vertigini continue e debilitanti dovute alla sindrome di Ménière.

  • La labirintectomia (rimozione del labirinto) può essere utile per tenere sotto controllo le vertigini sacrificando però l’udito, quindi è consigliata soltanto ai pazienti che già hanno gravi problemi di udito nell’orecchio colpito.
  • La neurotomia vestibolare, che separa selettivamente il nervo dall’organo colpito nell’orecchio interno, di solito è efficace contro le vertigini e riesce a preservare l’udito, ma presenta rischi chirurgici importanti.

Di recente, per curare le vertigini da sindrome di Ménière, si preferisce somministrare la gentamicina, un antibiotico ototossico (cioè che provoca danni all’orecchio), direttamente nell’orecchio medio.

La ricerca si sta dirigendo verso l’individuazione dei fattori ambientali e biologici che potrebbero causare la sindrome di Ménière o provocarne un attacco. Sono anche in corso studi sull’influenza sull’udito e sull’equilibrio data della composizione dei fluidi e dal movimento del labirinto.

Studiando le ciglia dell’orecchio interno, responsabili dell’udito e dell’equilibrio, sarà possibile capire come l’orecchio possa convertire l’energia meccanica delle onde sonore in impulsi nervosi; con una migliore comprensione dei meccanismi della sindrome di Ménière i ricercatori potranno sviluppare strategie di prevenzione e terapie più efficaci e mirate.

Traduzione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati



Aggiornamenti

Non perdere i prossimi articoli ed aggiornamenti, iscriviti con il tuo indirizzo di posta elettronica; non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti con un solo click in ogni momento

Servizio in collaborazione con FeedBurner (Google)

Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. ludovico

    Gentile Dottore,
    sono affetto da sindrome di Meniere vorrei sapere se esiste un intervento chirurgico, grazie buona serata

  2. rosariaaaaaa

    io non vivo piu bene da 1 e mezzo x colpa delle vertigini 7 medici mi hanno detto e la meniere 1 mi ha detto danno aracnoide

  3. alberto

    mi hanno riscontrato nel 2006 la sindrome di meniere ho fatto una settimana di ospedale o seguito una cura per certo periodo poi ho smesso non amo molto prendere i medicinali.
    da una mese a questa parte ho avuto dei svarioni sentivo lìorecchio sx che si mi dava fastido niente di piu ma ieri 22.09.12 ho avuto una crisi tosta vertigini aml di testa e nause con rigetto molto forte
    pressione a 132-96 sono riuscito a rilassarmi e ora sto meglio ma sempre un po intontito
    cosa mi consiglia?

    garzie

  4. katia-75

    buon pomeriggio volevo sapere se è normale dopo la sindrome di Meniere sentirsi deboli e molto affaticati io lo passata tre settimane fa’ e ancora oggi non mi sento bene o preso dei medicinale per le vertigini e per le nausee e ho ancora molta debolezza

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può succedere; è molto importante il riposo ed una corretta alimentazione, inoltre siamo nel cambio di stagione.

    2. alessandra

      sera dottore, che significa che con il campiamento staggionale ,anche la sindrome merien cambia?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, ma nei cambi di stagione è piuttosto comune sentirsi affaticati e deboli come descriveva la signora.

  5. ASSUNTA 67

    EGRGGIO DOTTORE E DA DIVERSI ANNI SOFFRO DI SINDROME DI MENIER I SINTOMI ERANO VERTIGGINI VIOLENTI PIU ACUFENO E CI SENTVO POCO O FATTO ESAMI STRUMENTALI CIO è TAC E RMS CON ESITO NEGATIVO IL MIO OTORINO MI SRISSE DELLE COMPRESSE DI ERLEVERTAN E STAVO BENISSIMMO,ADESSO DA SETTE GIORNI MI SUCCEDE CHE QUANDO MI DISTENDO SUL LETTO MI VIENE DOLORE FORTISSIMO AL ORECCHIO DESTRO ED IN PIU COME DI AVERE FUOCO DENTRO PUO DIPENDERE DALLA SINDROME DI MENIER LO SCRIVENT E MIO MARITO INFERMIERE PROFESSIONALE IN PENSIONE LA RINGRAZIO PER L’ATTENZIONE ASPETTO VOSTRE NOTIZIE ,COMPLIMENTO PER L’ARTICOLO PERFETTO E PRECISO GRAZIE

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile e probabile che sia legato alla sindrome, ma data la severità dei sintomi consiglio ugualmente un parere dell’otorino.

  6. Anonimo

    Salve Dottore, ho mia madre che soffre tantissimo la sindrome di mènière e ultimamente penso che è peggiorato,oggi ad esempio ha avuto una forte vertigine improvvisa cadendo anche a terra…Vorrei saperne di più…Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Nell’articolo trova una spiegazione abbastanza dettagliata e, per dubbi specifici, compatibilmente con le mie competenze (non sono otorino) rimango a disposizione.

  7. ludovico

    Egr. Dottore,
    sono affetto da sindrome di meniere, ho assunto fluxarten, vertiserc, arlevertan, microser, torecan, esiste qualche altro farmaco da provare visto che l’ efficacia di quelli sopracitati è 0, cosa ne pensa della gentamicina? il problema è iniziato 8 anni fà con un attacco di vertigini, la sindrome mi è stata diagnosticata 10 mesi fà.
    La ringrazio per la sua cortesia e le auguro una bella serata
    Ludovico

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non mi vengono in mente alternative; la gentamicina va valutata a fondo perchè, come le avranno spiegato, non si torna indietro.

  8. claudia

    non ho la sindrome di menier le mie vertigini sono causati dagli otoliti ,mi è stata fatta una manovra 2 anni fa e per molto tempo non si sono piu’ verificate, solo quest’ anno avendo avuto un forte stress, durante la notte si manifestano di nuovo .non posso piu’ nemmeno emozionarmi che la vertigine arriva improvvisamente e anche grave. secondo lei può l’ansia e lo stress causare la vertigine?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In pazienti predisposti o comunque soggetti al problema sicuramente sì.

  9. alessandra

    sono 5 anni che vivo questa malattia, la sindrome menier, e ora sonodavvero stanca, non e sempre uguale ,e quanto arrivano le vertigini non posso muovermi devo straiarmi,per ore possibile che non ci sia un rimedio, un quache cosa per continuare la propria vita serena. grazie e aguri a tutti coloro che ne soffrono, solo chi ne e colpito puo capire .

    1. Carmela1811

      Sono diversi anni che soffro di vertigini e forte mal di testa e nausea, attacchi che capitano all’improvviso, e fortunatamente riesco a contenere con l’assunzione di supposte TORECAN e compresse di VERTISERC. Soffro di dolori cervicali e molti anni fa, mi è stata diagnosticata una labirintite.Ma in questo momento sono immobilizzata a letto da Lunedì 5 cm ,con un fortissimo attacco di vertigine ,che con i seguenti medicinali: Teracan per i primi due giorni e dal 7 cm ad oggi con la nuova terapia di: VERTISERC 16 mg, LEVOBREN 25 mg e MAG 2 non riesce a diminuire,perciò è mio marito che scrive per me!Quale medicinale mi consiglia di prendere, per risolvere questo particolare stato,in modo da potermi muovere per andare da uno specialista e fare gli opportuni accertamenti. Cordiali saluti e grazie infinite.

  10. giusi

    salve dottore io non so che cosa ho pero una volta l anno mi viene questo disturbo sempre nell orecchi sinistro ronzio e sensazione di orrecchio stordito quale puo essere la causa arrivederci

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senza una visita è davvero impossibile fare ipotesi, mi dispiace.

  11. Francesco

    Caro dottore,
    Sono anni che ogni tanto ho dei ronzii nell’orecchio ma veramente in maniera sporadica. Sabato scorso ad una festa ho preso una notevole sbornia mischiata ad altro e sono quasi una settimana che durante la giornata ho leggere vertigini insieme a stordimento e mal d testa oltre che una abbondante salivazione. Può far parte dei sintomi della sindrome o labirintite.?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ difficile dirlo, perchè entrambe le patologie possono essere scatenate dall’alcool e da stupefacenti; dai sintomi forse labirintite.

  12. Clemente

    Volevo sapere se influisce il cambio di stagione e se le giornate più umide sono causa di manifestazioni vertiginose.

  13. alex

    Buongiorno,è da alcuni giorni che quando mi sdraio per andare a letto,mi viene una fortissima vertigine che dura 5/6 secondi,poi passa tutto fino a ke nn mi giro per cambiare posizione.Ne ho parlato con il mio medico curante e mi ha prescritto microser 24.Secondo lei è possibile questo piccolo sintomo ricondurlo alla sindrome di meniere?Grazie e buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le capita anche se si alza di colpo, dal letto alla posizione in piedi?

    2. alex

      Si,capita anche se mi alzo di colpo,pero’ basta stare quei 3/4 sec. a sedere sul bordo del letto e si ristabilizza tutto.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra ipotensione ortostatica, ma ne parli anche con il medico se non passasse con Microser.

    4. alex

      possibile con delle sedute di tecar -terapia e manipolazione al livello cervicale,sia migliorata molto?

  14. Sara

    Buongiorno,
    scrivo per informarvi che convivo con la mia sindrome da 28 anni ( dal momento della mia nascita) essendo una malattia congenita è andata peggiorando fino a due anni fa, quando finalmente mi è stata diagnosticata. Ho sempre vissuto una vita normale con alti e bassi come tutti, ma mi dispiace vedere e leggere ancora tutta questa tristezza e disinformazione.
    Bisogna curare l’ansia e lo stress, imparare a conoscere se stessi e le proprie dinamiche e i proprio vuoti di cuore (secondo la medicina cinese è il motivo che scatena la sindrome) e solo dopo si può tranquillamente gestire la sindrome, perfino le crisi più ‘maledette’ possono essere gestite in autonomia e con una adeguata respirazione.
    Siate fiduciosi e coraggiosi e imparate a godervi il mondo fluttante con calma e accettazione,
    Sara.

    1. Nadia

      Ciao Sara,
      da febbraio dell’anno scorso sono stata malissimo con crisi fortissime dove addirittura perdevo la sensibilità del corpo, soprattutto delle gambe, e a luglio mi è stata riscontrata la sindrome di Meniere. Prendo tre microser da 16 mg al giorno e torecan all’occorenza, ma i miglioramenti non sono poi così evidenti, perchè comunque ho spesso delle vertigini molto forti che mi rendono instabile e appesantita per giorni, infatti tornerò al più presto a controllo.
      Il tuo messaggio mi ha colpito molto perchè mia mamma ha sempre pensato che potesse essere colpa dello stress e della mia ansia per la scuola e per altri problemi. Ti chiedo allora che consiglio mi dai visto che dici che si può gestire in autonomia, e in particolare come mi consigli di condurre la dieta. Devo eliminare totalmente il sale? Io l’ho diminuito e ho eliminato caffè, cioccolato, alcool e tutti gli eccitanti. Ti ringrazio se vorrai darmi qualche consiglio! :)

  15. sasa da napoli

    che dire dottore dopo aver letto tutti questi problemi. anche io ne soffro con tanto di suono 24 ore su 24 cioe sempre ;anche con pulsazioni. con tutte queste tecnologie e assurdo che non esista niente che possa curarla:anche perche lo stato come sempre non la riconosce come un handicapp ;quindi non esiste qualcuno che studi questa malattia nel suo profondo stiamoci tutti tranquilli tanto prima o poi qualche politico la becchera e allora forse si fara qualcosa. comunque volevo dire che da qualche tempo cerco di autocontrollarmi infatti un paio di volte ci sono riuscito a controllarla

  16. Marco

    Buonasera dottore, mi creda anch’io, soprattutto in passato ho avuto molte volte dei violentissimi capogiri, la più potente e lunghissima (un giorno intero) nel ’94. Da quell’anno per fortuna non mi ci ha fatto più, anche se ogni tanto (anche adesso) mi vengono improvvisi sbandamenti però passeggeri (cioè che durano un pò di secondi)… comunque l’anno scorso, in piena estate a distanza di 18 anni, mentre sono andato a camminare e correre, prima delle 20 appena mi sono messo a correre sono caduto a terra e la testa m’ha girato per circa una ventina di minuti…. quando feci le visite nel ’94, cioè dopo la brutta esperienza i dottori mi dissero che si trattò del fattore di crescita. Ma è possibile questo ? Possibile che dipenda, fra tutti i casi più conosciuti, dal fattore della crescita… non so se crederci. Grazie dottore per la sua gentilezza e disponibilità, la ringrazio di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente le hanno parlato di crescita perchè non sono stati trovati motivi che facessero supporre un problema da risolvere, ma che al contrario si sarebbe risolto spontaneamente.

    2. Marco

      Comunque posso stare tranquillo, spero che in futuro non si verifichino casi come quelli che ho avuto in passato. Grazie per la sua gentilezza e buonanotte

  17. vanessa

    bungiorno dott da circa un anno soffro di acufeni ad entrambe le orecchie. ho fatto tante visite e tanti accertamenti ma nessuno mi ha dato una vera diagnosi. questi continui ronzii mi provocano tanta ansia e agitazione cosa posso fare? la ringrazio aspetto una sua risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ha mai avuto diagnosi esatte perchè purtroppo spesso non è possibile averne; se nessuno è riuscito a ridurre il ronzio, valuterei di provare ansiolitici per ridurne almeno gli effetti.

    2. vanessa

      grazie per avermi risposto.Forse siamo arrivati alla diagnosi conclusiva si può trattare della sindrome di Ménière, ora devo provare con una terapia farmacologica, un diuretico. Spero che con questo farmaco riuscirò ad alleviare questo fastidio e riprendere in mano la mia vita. cordiali saluti

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie mille dell’aggiornamento, le auguro di cuore che possa risolvere.

  18. Marco

    Buonasera carissimo dottore, comunque le devo dire che tempo fa mi avevano diagnosticato una forma di sofferenza cerebrale. Non vorrei che quei giramenti violentissimi dipendessero proprio da questo fattore. Grazie ancora per la sua disponibilità e scusi per il disturbo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Alla luce di questo può valere la pena riprendere il discorso con il medico.

  19. Marco

    Buonasera, scusi se sono troppo invadente, non la vorrei disturbare…. le voglio dire che mia madre quando era in cinta (di me ovviamente) ha avuto la rosolia (infatti sono nato sordo) e c.a. 15 anni fa dopo un esame mi hanno diagnosticato le calcificazioni e l’ipodensità nelle zone bianche, oltre alla sofferenza cerebrale e gli specialisti hanno riscontrato tutti questi fattori sin dalla mia nascita…. Quindi i capogiri (che per 8 volte mi sono venuti per mezz’ora c.a. ) e gli ultimi nel 1994 (durati un giorno intero) dipendono da questo ? Io spero di no, comunque spero che a distanza di 19 anni non ricapiteranno più. Ogni tanto da 19 anni a questa parte, come ho detto sopra mi vengono dei giramenti (o sbandamenti improvvisi) che durano un pò di secondi e poi mi passano (per fortuna). Scusi ancora per il disturbo e la ringrazio per la sua cortese gentilezza, complimenti anche per il servizio che presta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La ringrazio per la fiducia, ma purtroppo siamo su un campo in cui non posso vantare competenze specialistiche; alla luce dei disturbi dell’udito ritengo che la causa possa essere cercata in quel distretto, in quanto il senso dell’equilibrio risiede proprio nell’orecchio.
      Ovviamente non possiamo però escludere, senza approfondimenti, che non si tratti di altro (per esempio pressione bassa).

  20. MONICA

    buongiorno dott., il 4/12/12 ho avuto uno svenimento causato da un lettino abbronzante, ho cominciato dopo la seduta ad avvertire dei ronzii alle orecchie e debolezza con svenimento e caduta a terra picchiando fortemente la testa per terra sul lato frontale destro, risultato un ematoma con una piccola emorragia interna che dopo 12 ore si è riassorbita. Subito dopo essere stata portata al p.s. ho iniziato da subito ad avere dei fortissimi capogiri, quando mi hanno dimesso dopo gg circa sn andata dal dottore di famiglia che mi ha mandato dal neurologo per le vertigini, mi ha fatto tutte le visite del caso e mi ha prescritto il vertiserc per 2 settimane 2 volte al giorno e per la terza settimana una volta al giorno facendo un mese di riposo dal lavoro. Dopo queste tre settimane di cura e riposo nn avevo più vertigini, poi ho passato una settimana di influenza e ho iniziato ad avere ancora vertigini fino all’ epilogo di lunedì che mi sono accasciata a terra da perdita di equilibrio, mi hanno fatto un altra tac e hanno trovato un assimetria tra il canale uditio sin > ds, l otorino dell ospedale mi ha fatto le dovute manovre e sembrava essermi passato ma ora sn già 2 giorni che ho la sensazione di perdita di equilibrio se guardo in basso, in alto e se giro la testa a sin. Ho riniziato a prendere il Vertiserc ma nn vedo miglioramenti. Io domani vorrei tentare a tornare al lavoro ma ho paura, cosa mi consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sentirei nuovamente il parere dell’otorino, mettendolo ovviamente a conoscenza di tutta la situazione.

    2. monica (pieve porto morone)

      Ho consultato l otorino che mi ha prescritto una rm del cervello e del tronco encefalico senza e con contrasto,preso appuntamento sn andata a fare l rm alle 17e30 circa, premetto che nn avevo più vertiggini e stavo bene, alchè quando mi è stato iniettato per endovena il liquido per il contrasto , dopo 3 minuti circa ho avvertito delle vertiggini lievi, finita la rm mi sn seduta sul lettino poichè iniziavo ad avere vertiggini forti e indebolimento, insomma ho cominciato ad avere confusione, perdita di orientamento e concentrazione, fatto stà che tornata a casa sn stata malissimo, ho vomitato e nn riuscivo a stare in piedi, dopo circa dodici ore pian piano mi stò riprendendo, i sintomi descritti possono essere stati scatenati dal liquido del contrasto?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sinceramente non credo, ma non ho esperienza diretta e potrei sbagliarmi; era agitata per l’esame?

    4. monica (pieve porto morone)

      no per la r m nn ero agitata, ero rilassata e tranquilla, quando sn tornata a casa da lavorare intorno alle 14 ho bevuto della camomilla e mangiato qualche biscotto, più che altro ero un pò nervosa per altri motivi, ma io sn stata male subito dop avermi iniettato per endovena il contrasto e sn stata nel tunnel ancora 3 min circa, poi uscita dal tunnel sn stata maleper diverse ore dopodichè mi sn ripresa, adesso stò meglio,nn riesco a capire, secondo me il liquido è andato a toccare qualche nervo che può aver scatenato qualche reazione

    5. monica (pieve porto morone)

      prima di fare l RM mi è stato consegnato un questionario da compilare su cui mi si chiedevano varie informazioni, io l unica allergia che ho è il nichel, e poi c era anche scritto che il liquido che usavano per il contrasto poteva dare nausea lieve, ponfi, allergie di lievi entità che potevano durare al massimo 20 minuti, alla faccia dei venti minuti, sn stata malissimo facendo il calcolo per 3 ore circa prima di stare meglio

    6. Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti è proprio per quelle tempistiche che non sono così sicuro che sia la causa del disturbo.

    7. monica

      e allora cosa può essere stato se prima dell iniezione stavo bene e poi dopo è successo questo?

    8. anna bs

      Ma non dite cavolate!!!! Stress ecc ecc è un problema congenito, col quale purtroppo dobbiamo conviverci. Se volete un consiglio utilissimo rivolgetevi al prof. Valli Stefano a Pavia c’è il sito e vi dirà esattamente come dovete comportarvi e le cure corrette. Io soffro di questa malattia dal 1991 dopo diagnosi errate per ben 20 anni finalmente ho trovato quella che fa al caso mio. Dalla malattia di Meniere non si guarisce! Si può, comunque, con dei farmaci e una dieta strettamente iposodica (completamente senza sale, niente cioccolato e dolci confezionati e alcuni tipi di verdure : carciofi, spinaci, carote, asparagi, finocchi, pesce di mare, salumi e formaggi ad eccezione della ricotta dolce) vivere una vita tranquilla senza più capogiri, nausee, mal di testa e perdita dell’equilibrio, SOLO CON LIEVI ACUFENI. Logicamente ci si mantiene in forma: non mangia pressochè nulla che nuocia alla salute. Fate tesoro di questo consiglio a me ha salvato la vita. Baci a tutti

  21. monica (pieve porto morone)

    il contrasto fattomi in endovena è il gaudiolino, ho fatto delle ricerche su internet e ho avuto delle notizie da far accapponare la pelle, è tossico, ed è a base di metallo.ci sn stati dei casi di alcune persone che hanno avuto delle reazioni cme le mie e 1 caso di morte.nel mio caso nn ho avuto nessun controllo per 15 minuti dopo la rm come diceva il documento che mi hanno fatto firmare, anzi mi hanno fatto capire quegli “SPECIALISTI” che volevano chiudere il laboratorio il più in fretta possibile visto che erano le 18.30, e il laboratorio chiude alle 18. ma come è possibile che mi sn sentita dire da 2 dottori che il contrasto nn faceva nulla quando ci sn notizie su internet e si tengono nascoste?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ringrazio per l’aggiornamento, anche se la invito a fare sempre attenzioni alle fonti consultate in rete, non sempre sono affidabili.
      Ad oggi va meglio?

    2. monica (pieve porto morone)

      dice? per quanto mi riguarda sn affidabili per quanto mi è successo…. si ora và meglio grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono felice di sapere che stia meglio, questo è quello che conta di più.
      Per il resto è possibile che abbia ragione lei, ma per esperienza so che purtroppo nel campo della salute la rete trabocca di informazioni errate e fuorvianti, in alcuni casi sono errori in buona fede, in altri meno.

  22. michele

    nel mezzo della notte mi sono svegliato e non riuscivo ad alzarmi dal letto perche’ avevo forti giramenti di testa e nausea. questa forma acuta e’ gia’ la terza volta che mi succede in 20 anni circa. ho fatto varie visite specialistiche e non ho capito ancora se si tratta di labirintite o cervicale o qualcosa di altro. Mi puo’ dare un consiglio? Grazie.

    1. anna bs

      Se volete un consiglio utilissimo rivolgetevi al prof. Valli Stefano a Pavia c’è il sito e vi dirà esattamente come dovete comportarvi e le cure corrette. Io soffro di questa malattia dal 1991 dopo diagnosi errate per ben 20 anni finalmente ho trovato quella che fa al caso mio. Dalla malattia di Meniere non si guarisce! Si può, comunque, con dei farmaci e una dieta strettamente iposodica (completamente senza sale, niente cioccolato e dolci confezionati e alcuni tipi di verdure : carciofi, spinaci, carote, asparagi, finocchi, pesce di mare, salumi e formaggi ad eccezione della ricotta dolce) vivere una vita tranquilla senza più capogiri, nausee, mal di testa e perdita dell’equilibrio, SOLO CON LIEVI ACUFENI. Logicamente ci si mantiene in forma: non mangia pressochè nulla che nuocia alla salute. Fate tesoro di questo consiglio a me ha salvato la vita. Baci a tutti

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      @Michele

      Senza una diagnosi esatta è difficile dare consigli

      @Anna

      Grazie!

    3. anna bs

      Forse non mi sono spiegata bene, intendevo dire che rivolgendosi a questo specialista ” LUI ” potrà darvi la cura esatta, logicamente dopo una visita accurata, non che il sito vi dirà come comportarvi. E lei come si permette di dare consigli che non è un ottorino specializzato ma un farmacista?
      P.S. ” c’ è il sito ” era solo un’ ulteriore informazione per trovarlo (avrebbe dovuto essere tra due virgole o tra parentesi)

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Avevo compreso e la ringraziavo per l’utile consiglio rivolto ai lettori, tutto qua.

    5. tiziana

      buon giorno a tutti …. e da anni che soffro di vergini …. vorrei capire cosa potrei prendere nessuno riesce a darmi una diagnosi giusta… le vergini possono partire da un collo irigidito …. mi hanno consigliato l ostopieda ???? attendo una risposta baci

  23. GIAGUARO

    Dottore buonasera,ho la sdr di meniere da 10 anni per la cura mi hanno prescritto (diuretico +antivertiginoso+ aspirinetta).mA A CHE SERVE ASPIRNETTA GRAZIE.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A fluidificare il sangue facilitando così la circolazione (nel suo caso quello che interessa è quella cerebrale).

  24. GIAGUARO

    GRAZIE DOTTORE .Ma nel tempo ci saranno più effetti collaterali che benefici ?saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo, in genere è ben tollerata anche per lunghissimi periodi.

  25. GIAGUARO

    GRAZIE DOTT. MA NELLA DIETA MI HANNO TOLTO ANCHE IL CIOCCOLATO . Perchèèèèèèèèèèèèèè

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per varie azioni che può avere, anche ma non solo per la presenza di caffeina.

  26. silvia

    buongiorno,
    da qualche mese mio padre, in 3 occasioni, ha avuto forti giramenti di testa, perdita di forza alle gambe e vomito. il tutto si è risolto in una giornata di letto, sono stati prescritti molti esami clinici ma sono tutti negativi.
    da diversi anni accusa fischi, perdita lenta e costante dell’udito e da sempre sento la sua mandibola “scricchiolare” durante i pasti. come già detto di recente ha manifestato queste perdite temporanee di forze, ma nessuno ad oggi ha dato una diagnosi.
    leggendo la sua descrizione della sindrome, ne riconosco tutti i sintomi. qualcuno parla di manipolazione dell’atlante per riassestare eventuali posizioni scorrette.
    esiste questa correlazione? ha senso rivolgersi ad un chiropratico? cosa mi suggerisce per alleviare, anche se parzialmente, il malessere?
    grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo poco alla chiropratica.
      È stato visitato da un otorino?

    2. Anonimo

      si, abbiamo fissato una nuova vestibolo nistagmografia per domani, ma già al primo episodio, qualche mese fa, era risultata negativa.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sono in grado di fare diagnosi, ma almeno in prima battuta mi sembra lo specialista più adatto a risolvere.

Lascia un Commento

La tua privacy mi sta molto a cuore, quindi ti consiglio di non usare nome e cognome reali, è sufficiente il nome, un soprannome, oppure un nome di fantasia; rimango a tua completa disposizione per rimuovere o modificare gli interventi inviati.

Anche se farò il possibile per rispondere ai tuoi dubbi, mi preme ricordarti che sono un farmacista, non un medico, quindi le mie parole NON devono sostituire od essere interpretate come diagnosi o consigli medici; devono invece essere intese come opinioni personali in attesa di parlare con il tuo medico.

Se pensi che abbia scritto qualcosa di sbagliato, nell'articolo o nei commenti, segnalamelo! Una discussione costruttiva è utile a tutti.

Per quanto possibile ti chiederei di rimanere in tema con la pagina, magari cercando quella più adatta al tuo dubbio; se hai difficoltà non preoccuparti e scrivimi ugualmente, al limite cancellerò il messaggio qualche giorno dopo averti risposto.

Sono vietati commenti a scopo pubblicitario.