Sindrome delle gambe senza riposo: sintomi e cura

Ultimo Aggiornamento: 1144 giorni

Introduzione

La sindrome delle gambe senza riposo (RLS, dall’inglese Restless Legs Syndrome) è un disturbo che provoca un bisogno urgente e incontenibile di muovere le gambe, spesso accompagnato da sensazioni strane e spiacevoli alle gambe. Una volta mosse le gambe, ci si sente riposati e le sensazioni strane scompaiono.

Chi soffre di questa sindrome descrive le sensazioni spiacevoli come crampi, “sensazione di qualcosa che striscia sulle gambe”, “gambe che tirano”, prurito, formicolio, bruciore, dolore o scosse. In alcuni casi possono essere colpite anche le braccia.

Il bisogno di muoversi e le sensazioni spiacevoli si verificano quando si è a riposo e inattivi, quindi tendono ad essere più spiacevoli di sera o durante la notte.

Chi soffre di questa sindrome può avere difficoltà ad addormentarsi e a rimanere addormentato, quindi può sentirsi stanco e assonnato durante il giorno. Le normali attività, come lo studio e il lavoro, possono risultare compromesse. Se non si dorme abbastanza, poi, si può iniziare a soffrire di depressione, sbalzi d’umore e altri problemi di salute.

La gravità della RLS può variare a seconda:

  • dell’entità dei sintomi e della loro frequenza,
  • della facilità con cui il movimento riesce ad alleviare i sintomi,
  • di quanto i sintomi disturbano il sonno.

Una delle forme della RLS di solito compare prima dei 45 anni e tende ad essere ereditaria. Può addirittura presentarsi già durante l’infanzia e, una volta comparsa, di solito continua per tutta la vita. Con il tempo i sintomi peggiorano gradualmente e tendono a presentarsi con sempre maggior frequenza. Se la forma della sindrome è lieve, si possono avere lunghi periodi liberi da sintomi.

Un’altra forma diversa inizia più tardi, dopo i 45 anni, e di norma non è ereditaria. Questo tipo di sindrome delle gambe senza riposo tende a comparire all’improvviso e i suoi sintomi di norma non peggiorano con il passare del tempo.

La sindrome può essere scatenata da determinati disturbi, patologie e farmaci. Ad esempio sembra connessa all’insufficienza renale, al morbo di Parkinson, al diabete, all’artrite reumatoide, alla gravidanza e alla carenza di ferro. Se è provocata da uno di questi fattori, di solito i sintomi compaiono improvvisamente.

Le malattie o i farmaci spesso causano o fanno peggiorare la forma di RLS a insorgenza tardiva.

Cause

Difetti nell’uso del ferro o carenza di ferro

Le ricerche suggeriscono che le cause principali della sindrome delle gambe senza riposo sono i difetti nell’uso che l’organismo fa del ferro o la carenza di ferro nel cervello. Il cervello usa il ferro per produrre la dopamina (sostanza chimica che funge da neurotrasmettitore) e per controllare altre attività cerebrali. La dopamina agisce nelle zone del cervello che controllano il movimento.

Molte patologie e situazioni possono alterare la quantità di ferro presente nel cervello o il modo in cui questo minerale viene usato, tra di esse ricordiamo:

  • l’insufficienza renale,
  • il morbo di Parkinson,
  • il diabete,
  • l’artrite reumatoide,
  • la gravidanza,
  • la carenza di ferro.

Tutti questi disturbi fanno aumentare il rischio di soffrire della sindrome delle gambe senza riposo.

Chi ha parenti stretti affetti dalla RLS ha maggiori probabilità di soffrire del disturbo: i fattori genetici, quindi, probabilmente contribuiscono ai difetti nell’uso del ferro o alla carenza di ferro nel cervello che provocano la RLS.

Lesioni ai nervi

Le lesioni ai nervi delle gambe o dei piedi, e in alcuni casi anche delle braccia o delle mani, possono causare o far peggiorare la sindrome. Diverse patologie, tra cui il diabete, possono provocare questo tipo di lesioni.

Farmaci ed altre sostanze

La sindrome delle gambe senza riposo può essere scatenata da diversi farmaci, tra cui ricordiamo:

  • farmaci antinausea,
  • antidepressivi,
  • antipsicotici (farmaci usati per curare alcuni tipi di disturbi mentali),
  • farmaci per il raffreddore e le allergie a base di antistaminici,
  • calcio-antagonisti (usati per curare i problemi cardiaci e l’ipertensione).

I sintomi di norma migliorano o possono addirittura scomparire una volta interrotta la terapia con il farmaco responsabile.

Anche altre sostanze, come l’alcol o il tabacco, possono scatenare o far peggiorare i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo.

Fattori di rischio

  • La sindrome delle gambe senza riposo colpisce dal 5 al 15 per cento degli americani. Molti dei pazienti hanno parenti colpiti dallo stesso disturbo.
  • La RLS colpisce tutti i gruppi razziali, ma è più diffusa tra i pazienti di origine nordeuropea. Le più a rischio sono le donne, anche se la malattia colpisce entrambi i sessi.
  • Il numero di casi di RLS aumenta all’aumentare dell’età del paziente. Molte persone ricevono la diagnosi in età adulta. Chi inizia a soffrirne nelle prime fasi della vita tende ad avere precedenti famigliari.
  • Chi è affetto da determinate patologie o da determinati disturbi oppure assume particolari medicine corre un rischio maggiore di ammalarsi.
  • La gravidanza è un fattore di rischio per la RLS. Di solito i sintomi si verificano nel terzo trimestre. Il disturbo di norma è più lieve o scompare dopo il parto, ma alcune donne possono continuare a soffrire dei sintomi anche dopo la nascita del bambino. Altre donne, invece, possono iniziare a soffrire di RLS nelle fasi successive della vita.

Sintomi

I 4 sintomi principali della sindrome delle gambe senza riposo (RLS) sono:

  • Bisogno incontenibile di muovere le gambe accompagnato spesso, ma non sempre, da sensazioni spiacevoli alle gambe. Se il disturbo è grave, il paziente può avere bisogno di muovere anche le braccia.
  • I sintomi si verificano o si aggravano nei momenti di inattività. Il bisogno di muoversi aumenta quando si è seduti o mentre ci si riposa da sdraiati.
  • I sintomi sono alleviati dal movimento. Il movimento, in particolar modo il camminare, aiutano ad alleviare le sensazioni spiacevoli.
  • I sintomi iniziano o sono più intensi di sera o di notte.

Affinché sia diagnosticata la RLS, il paziente deve presentare tutti e quattro i sintomi principali.

Bisogno di muoversi

La RLS si chiama così perché il paziente avverte il bisogno incontenibile di muovere le gambe mentre è seduto o sdraiato. Tra i movimenti che tipicamente alleviano le sensazioni spiacevoli causate dalla RLS ricordiamo

  • camminare e passeggiare,
  • scrollare le gambe,
  • stirare e flettere le gambe,
  • agitare e girare le gambe,
  • strofinare le gambe.

Sensazioni spiacevoli

Chi soffre della sindrome descrive le sensazioni spiacevoli alle gambe come “sensazione di avere qualcosa che si muove o striscia sugli arti”, prurito, “gambe che tirano”, formicolio, bruciore, dolore o scosse. Se la RLS è più grave può causare anche leggero dolore, che di solito è più un fastidio che un dolore vero e proprio.

I sintomi della sindrome delle gambe senza riposo nei bambini possono essere diversi da quelli degli adulti. Nei bambini il disturbo può essere accompagnato dall’iperattività, ma non si sa con certezza il meccanismo che lega i due disturbi.

Le sensazioni spiacevoli causate dalla RLS di solito hanno origine nella parte bassa delle gambe (polpacci), ma in realtà possono colpire qualunque parte delle gambe o dei piedi, e addirittura delle braccia.

Le sensazioni sembrano originarsi dal profondo delle gambe, e non dalla superficie. Di norma colpiscono entrambe le gambe, ma in alcuni casi possono colpire una gamba sola, cambiare gamba o essere più intensi in una gamba.

Chi soffre di sintomi lievi può notarli solo quando è molto stanco o è sveglio da molto tempo, ad esempio durante i viaggi lunghi in aereo o mentre guarda la TV. Se non ha problemi ad addormentarsi, può non avere sintomi durante la notte.

Le sensazioni spiacevoli provocate dalla sindrome delle gambe senza riposo sono diverse dai crampi che molti lamentano durante la notte. I crampi alle gambe spesso sono limitati a determinati gruppi muscolari delle gambe, che possono iniziare a tendersi. I crampi alle gambe causano un dolore più intenso e per alleviarli occorre stirare il muscolo colpito.

In alcuni casi il dolore o il fastidio alle gambe possono essere causati dall’artrite o dall’arteriopatia periferica (PAD). In questi casi, però, muovere le gambe peggiora il fastidio anziché alleviarlo.

Movimenti periodici delle gambe durante il sonno

Molte persone affette dalla RLS soffrono anche dei movimenti periodici delle gambe durante il sonno (PLMS). Questo disturbo provoca scatti o movimenti inconsulti delle gambe ogni 10, 60 secondi durante il sonno. Questi movimenti interrompono il sonno e non fanno riposare bene.

I movimenti periodici delle gambe durante il sonno di norma colpiscono le gambe, ma possono anche colpire le braccia. Chi soffre di PLMS non ha automaticamente anche la sindrome delle gambe senza riposo

Disturbi del sonno

La sindrome delle gambe senza riposo può impedirvi di addormentarvi o può farvi svegliare. Se disturba il sonno, probabilmente durante la giornata vi sentirete molto stanchi.

La mancanza di sonno può rendere difficile la concentrazione nello studio o nel lavoro; può inoltre causare depressione, sbalzi d’umore e altri problemi di salute, come il diabete o l’ipertensione.

Prognosi

I sintomi della sindrome delle gambe senza riposo spesso tendono a peggiorare con il passare del tempo, tuttavia in alcuni pazienti possono scomparire anche per settimane o mesi.

Se la sindrome è provocata da una patologia o da un farmaco, può scomparire se la malattia viene curata o se il fattore scatenante scompare. Ad esempio, la RLS dovuta alla gravidanza tende a scomparire dopo il parto. Il trapianto di reni (ma non la dialisi) allevia la sindrome delle gambe senza riposo dovuta all’insufficienza renale.

Le terapie per la sindrome delle gambe senza riposo comprendono le modifiche dello stile di vita e le terapie farmacologiche. Alcuni semplici modifiche dello stile di vita spesso servono per alleviare le forme più lievi della sindrome ed i farmaci spesso sono in grado di alleviare o di prevenire i sintomi dei casi di RLS più gravi.

Sono in corso ricerche per capire meglio le cause della sindrome della e per mettere a punto terapie più efficaci.

Diagnosi

Il medico diagnostica la sindrome delle gambe senza riposo sulla base dei sintomi, dell’anamnesi personale e familiare, della visita e dei risultati degli esami.

Il medico usa tutte queste informazioni per escludere la presenza di patologie diverse che hanno sintomi simili a quelli della RLS.

Specialisti coinvolti

La diagnosi e la terapia della sindrome delle gambe senza riposo di solito spettano al medico di famiglia, che però in alcuni casi può suggerirvi di rivolgervi a uno specialista del sonno o a un neurologo.

Sintomi

Per la diagnosi di RLS il paziente deve presentare i quattro segni e sintomi fondamentali che abbiamo elencato in precedenza.

Il medico probabilmente vi chiederà se i sintomi influiscono sulla qualità del sonno e se durante la giornata riuscite a rimanere vigili.

Per aiutarlo, probabilmente dovrete tenere un diario del sonno. Usatelo per tenere nota tutti i giorni di eventuali problemi ad addormentarvi o a rimanere vigili, della qualità del sonno durante la notte e di difficoltà a rimanere vigili durante la giornata.

Anamnesi personale e famigliare

Il medico può chiedervi se soffrite delle malattie o dei disturbi che scatenano la RLS, come: l’insufficienza renale, il morbo di Parkinson, il diabete, l’artrite reumatoide, la carenza di ferro. Se aspettate un figlio, la gravidanza potrebbe essere la causa della sindrome delle gambe senza riposo.

Il medico, inoltre, vi domanderà quali farmaci assumete. Alcuni di essi sono in grado di provocare la RLS o di farla peggiorare.

La forma più diffusa di RLS tende ad essere ereditaria; il medico, quindi, vi potrà chiedere se qualcuno dei vostri parenti soffre di RLS.

Visita

Il medico vi visiterà per scoprire se soffrite di disturbi o patologie che potrebbero causare la sindrome delle gambe senza riposo. Cercherà di escludere altre patologie con sintomi simili a quelli della RLS.

Esami

Attualmente non esiste alcun esame in grado di diagnosticare da solo la RLS. Il medico, tuttavia, può consigliarvi gli esami di sangue per controllare i livelli del ferro, oppure può consigliarvi gli esami dei muscoli o della funzionalità nervosa. Questi esami possono indicare se soffrite di un disturbo che può far aggravare la RLS o che ha sintomi simili a quelli della RLS.

In rari casi gli studi del sonno possono contribuire alla diagnosi di RLS. Gli studi del sonno misurano la lunghezza e la qualità del sonno. La RLS può causare deprivazione del sonno, che però non è un sintomo specifico di questa patologia.

I ricercatori stanno continuando a mettere a punto nuove tecniche di diagnosi della RLS.

Sperimentazioni farmacologiche

Se il medico ritiene che soffriate di RLS, può prescrivervi particolari farmaci per alleviare i sintomi. Questi farmaci, usati per curare il morbo di Parkinson, sono anche in grado di alleviare la sindrome delle gambe senza riposo. Se i farmaci alleviano i sintomi, il medico confermerà la diagnosi di RLS.

Cura e terapia

Per la sindrome delle gambe senza riposo non esiste alcuna cura. Se è provocata da un disturbo o da un farmaco, può scomparire o migliorare una volta interrotto o curato il fattore scatenante.

La RLS non può essere curata, ma è possibile effettuare una terapia, i cui scopi sono:

  • prevenire o alleviare i sintomi,
  • aumentare il tempo dedicato al sonno e migliorare la qualità del sonno,
  • curare o correggere i disturbi e le situazioni che possono scatenare o far peggiorare la sindrome delle gambe senza riposo.

I casi più lievi di RLS spesso vengono affrontati modificando lo stile di vita e, a volte, anche con l’uso periodico di farmaci. I casi più gravi, invece, di norma richiedono l’assunzione quotidiana di farmaci.

Modifiche dello stile di vita

Modificando lo stile di vita si può prevenire o alleviare i sintomi della RLS. Nei casi più lievi di sindrome delle gambe senza riposo, le modifiche dello stile di vita possono essere l’unica terapia necessaria.

Prevenzione dei sintomi

  1. Molte sostanze di uso frequente, come l’alcol e il tabacco, sono in grado di provocare i sintomi della RLS. Evitandole, si può limitare o prevenire i sintomi.
  2. Alcuni farmaci, anche quelli senza obbligo di ricetta, possono causare o far peggiorare i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo. Informate il medico di tutti i farmaci che state assumendo: vi consiglierà di smettere o eventualmente di cambiare la terapia.
  3. Adottare buone abitudini per quanto riguarda il sonno può essere utile per addormentarsi e per avere una buona qualità del sonno, problemi diffusi tra i pazienti affetti dalla RLS. Tra le buone abitudini riguardanti il sonno ricordiamo:
    1. Tenere la zona dove si dorme non troppo calda, tranquilla, comoda e più scura possibile.
    2. Eliminare tutte le distrazioni che possono interferire con il sonno, come la TV, il computer o il telefono.
    3. Andare a dormire e alzarsi alla stessa ora tutti i giorni. Alcune persone affette dalla RLS trovano utile andare a letto più tardi di sera e svegliarsi più tardi al mattino.
    4. Cercare di non stare troppo a lungo svegli nel letto alla sera o durante la notte.
  4. Dedicarsi ad attività che impegnano la mente prima di dormire, ad esempio fare le parole crociate, può alleviare i sintomi della RLS: questi passatempi aiutano ad addormentarsi. Per addormentarsi più facilmente potete anche concentrarvi sulla respirazione e usare altre tecniche di rilassamento.
  5. Anche l’attività fisica regolare e moderata può limitare o prevenire i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo. Spesso, i pazienti colpiti dalla RLS riferiscono che, aumentando l’attività durante il giorno, i sintomi diminuiscono.

Attività per alleviare i sintomi

Tra le attività in grado di alleviare i sintomi della RLS ricordiamo:

  • camminare o fare stretching,
  • fare un bagno caldo o freddo,
  • massaggiare l’arto colpito,
  • usare la borsa dell’acqua calda o la borsa del ghiaccio sull’arto colpito,
  • dedicarsi ad attività che impegnano la mente.

Quando andate al cinema, prendete l’aereo o il treno, scegliete un posto che si affaccia sul corridoio, così, in caso di necessità, potrete sgranchirvi le gambe.

Farmaci

Se le modifiche dello stile di vita, da sole, non riescono ad alleviare la RLS dovrete ricorrere ai farmaci. Molti farmaci sono in grado di alleviare o prevenire i sintomi della RLS.

Non esiste un unico farmaco efficace per tutti i pazienti affetti dalla RLS. Possono essere necessarie diverse modifiche del tipo di terapia e dei dosaggi per trovare la terapia migliore. In alcuni casi un farmaco può essere efficace per un po’ e poi smettere di funzionare.

Alcuni dei farmaci usati per curare la RLS sono anche usati per curare il morbo di Parkinson: producono la dopamina o la imitano nelle zone del cervello che controllano il movimento. (La dopamina è un neurotrasmettitore, cioè una sostanza chimica coinvolta nell’elaborazione cerebrale del movimento.)

Se i farmaci per il Parkinson non prevengono né alleviano i sintomi, il medico può prescrivervene di altro tipo. Per la terapia della RLS può essere necessario assumere diversi farmaci contemporaneamente.

Prima di assumere un qualsiasi farmaco chiedete sempre consiglio al medico, che vi illustrerà gli effetti collaterali dei farmaci per la RLS. Gli effetti collaterali possono comprendere:

  • nausea,
  • mal di testa,
  • sonnolenza diurna.

In alcuni casi, i farmaci per la RLS potrebbero far peggiorare i problemi di gioco d’azzardo compulsivo, shopping compulsivo o attività sessuale compulsiva. In altri casi, invece, l’uso continuo di farmaci per la RLS può far peggiorare i sintomi.

Contattate il medico se avete uno di questi problemi. Potrà modificare la terapia per prevenire gli effetti collaterali.

Convivere con la sindrome delle gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senza riposo è nella maggior parte dei casi una patologia cronica. I sintomi possono essere intermittenti oppure scomparire per lunghi periodi, ma spesso peggiorano con il passare del tempo.

Se la RLS è provocata da una patologia o da un farmaco, può scomparire una volta alleviata o interrotta la causa scatenante; ad esempio la RLS causata dalla gravidanza tende a scomparire dopo il parto.

Per la sindrome delle gambe senza riposo non esiste alcuna cura, ma le terapie sono in grado di alleviare o prevenire i sintomi. I casi più lievi di norma sono affrontati modificando lo stile di vita e, in certe situazioni, con l’uso periodico di farmaci. I casi più gravi di RLS di solito vengono trattati con l’assunzione quotidiana di farmaci.

Sorveglianza continua

Se soffrite della sindrome delle gambe senza riposo, andate regolarmente dal medico per tenere sotto controllo eventuali cambiamenti nei sintomi: così capirete se la terapia funziona e se continuerà a funzionare con il passare del tempo.

Andate dal medico se vedete che la terapia non è più efficace o se avvertite sintomi nuovi.

Alcuni consigli

  1. Cercate di programmare i lunghi tragitti in macchina e altri lunghi periodi di inattività nei momenti della giornata in cui i sintomi sono meno gravi. Concedetevi delle pause per fare stretching o per sgranchire le gambe.
  2. Quando andate al cinema o prendete l’aereo o il treno sedetevi nei posti vicino al corridoio così, se necessario, potrete muovervi.
  3. Cercate di trovare un lavoro da poter eseguire in piedi o stando in movimento.

Sostegno emotivo

Convivere con la RLS può essere fonte di ansia e stress. È importante che il paziente parli apertamente del suo stato d’animo con i medici che lo seguono.

Partecipare a un gruppo di auto-aiuto può aiutarvi ad abituarvi a convivere con la sindrome delle gambe senza riposo. Potete vedere come gli altri pazienti con il vostro stesso problema affrontano i sintomi. Chiedete al medico o al personale sanitario di segnalarvi gruppi di questo genere presenti nella vostra zona.

Anche l’aiuto dei famigliari e degli amici può contribuire ad alleviare lo stress e l’ansia. Parlate del vostro stato d’animo alle persone che vi stanno vicino e suggerite loro come fare per aiutarvi.

 

Fonte Principale: NIH (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Ori

    Mi scusi Dottore, ma volevo chiederLe un consiglio. Ho 62 anni ed ho cambiato lavoro da 20 mesi, Questa nuova mansione mi costringe ad avere una postazione diversa, devo cioè restare immobile per più ore davanti al computer. Purtroppo però da circa 2 mesi soffro di crampi alle gambe con formicolio continuo sia di giorno che di notte. Può essere questo immobilismo? Dormo male e il malessere non mi abbandona. Cosa mi consiglia? Grazie per la gentile risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere legato al gran caldo; le gambe sono gonfie?

  2. Luigi

    Salve Dottore, io soffro di SM e oltre l’interferone prende antidepressivi 3 volte al giorni
    Potrebbe essere la Sm in primis la causa o sono gli antidepressivi.
    Grazie

  3. Andy

    Dottere.. questa sera non riesco a tener ferme le gambe x dormire..
    Devo metterle per forza al fresco
    Sotto le coperte sento la necessità di muoverle.
    Cosa potrebbe essere?
    Al fresco tutto ok

  4. Davide

    salve, vorrei mettervi a conoscenza della mia esperienza con la Sindrome da gambe senza riposo. ho 52 anni ed e’ un disturbo che mi perseguita da alcuni anni , e nelle due ulime estati era diventato insopportabile. Se prendevo farmaci come Stilnox o Rivotril il disturbo non spariva ma anzi a volte peggiorava. in giugno di quest’anno un neurologo mi ha prescritto del Mirapexin (pramipexolo). da prendere tutte le sere una pastiglia da 0.18mg. FIN DALLA PRIMA NOTTE IL DISTURBO E’ SCOMPARSO COMPLETAMENTE! Ho continuato a prenderlo tutte le sere fino a 15 gg fa, poi ho dimezzato la dose, mezza pastiglia ancora tutte e sere. Anche perche’ col freddo il disturbo mi cala parecchio. Fra altri 15gg cominciero’ a saltare qualche sera .. si vedra’!

  5. Sono Giovanni 49 Anni

    ogni tanto mi viene questa smania alle gambe, non sempre va a periodi più la sera, e quando c’è lo mi manca a volte il respiro non so spiegare come se avessi il fiato corto, sono un tipo ansioso e prendo antidepressivi, però mi prende quando sono comunque rilassato, grazie…

  6. Carlo

    Dottore anche a me….sembra che le gambe vogliono muoversi o sono deboli…e poi mi danno un fastidio incredibile….sembrano sotto sforzo e non riesco a dormire che può essere…tra l’altro stamattina ho anche la testa intorpidita,mal di testa,dolore alla nuca,raffreddore,nausea,senso di svenimento e appunto sto fatto alle gambe

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Da verificare con il medico, ma fondamentalmente mi sembra che ci sia un problema di ansia di fondo.

  7. Gabriella giangi

    Buonasera dottore,avrei bisogno di chiederle un informazione.
    Non so se l’argomento può essere attinente alla mia domanda.
    M sono accorta oggi di aver gambe pesanti quasi informicolate Ok dottore ora c’è freddo qui da me siamo sullo zero e sono un pó carente di sonno..vado a letto tutte le sere alle due (causa lavoro cameriera) e m alzo sempre x le 8/9 cmq oggi m è capiTaTo di vedere a colpi offuscato solo dall’occhio sinistro,quindi sbatteVo e richiudeVo l’occhio..poi al pomeriggio h accusato un pó di dolore entrambe alle ginocchia per la precisione interna sul lato interno delle gambe.
    Gambe pesanti fino a sera.
    Adesso vado a letto il ginocchio sinistro non riesco a stenderlo m fa un pó m rialzo in piedi pian piano sembra passare ma sento una pesantezza e un dolore di gambe.m rimetto a letto sembra un po meglio ma c’è ci sono cmq le gambe pesanti e questo doloso al ginocchio parte interna..non ho preso botte o fatto cose strane! Non riesco capire perché questo dolore e a dirla tutta è anche fastidioso perché non m permette proprio si stendere la gamba completamente
    La ringrazio ho 28anni,non ho nessuna patologia,sto bene non ho mai trovato problemi di salute cronici.
    La ringrazio Vivamente.
    E se fosse x la stanchezza e il freddo qualche integratore alimentare a base di magnesio e potassio potrebbe essere utile?

  8. Gabriella giangi

    M perdoni ho letto il messaggio sopra ho fatto parecchi errori ortografici..m scuso!
    Cmq un po questo bruciore fastidio entrambe le ginocchia da fastidio anche a gambe di riposo.
    Grazie Arrivederci.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Stanchezza, freddo e stress possono sicuramente spiegare il problema, ma purtroppo non posso prescrivere alcun rimedio; sentirei il medico per valutare se ricorrere a integratori od antinfiammatori.

  9. Mario 45 anni

    Dottore voglio farvi una domanda io obtorto serosat da 10 Milligrammi di colpo e sono 8 giorni che non non prendo più pero o un sintomo che praticamente muovo le gambe in continuazione non si fermano e se mi metto a camminare mi fanno male e mi tirano la muscolatura e mi fanno camminare male e colpa del farmaco tolto di colpo quando giorni ci mette per passare gli effetti collaterali oppure con le mie gambe che si muovono sempre non c’entra niente serosat grazie

  10. andre

    Salve dottore, non so più a chi rivolgermi. Ormai é mesi che convivo con un fastidio cronico alle gambe, parte dai polpacci e sale/scende lungo le gambe. A volte sento calore, a volte formicolio, a volte punture di ago. Che sia in piedi o disteso non cambia nulla, cambiano solo le sensazioni fastidiose. Ho mal di testa, sono aumentato di 2-4 kg (forse perché non faccio più sport), pruriti arti.
    La mattina appena sveglio ho le gambe stanchissime, migliorano appena mi muovo un poco e il fastidio é più sopportabile se cammino . Ho provato ad andare a correre perché ne sento il bisogno ogni giorno ma il fastidio alle gambe si acutizza e sono stato peggio nel post corsa.
    Sono un ragazzo di 30 anni, non fumo, non mi drogo, sono sempre stato molto sportivo. Ho fatto tutte le analisi del caso, tra reumatologo, neurologo, ortopedico con varie risonanze e di tutto. . Sto provando una dieta priva di latticini e glutine perché un nutrizionista dal quale sono in cura dice che può anche essere un intolleranza alimentare( non sono celiaco dalle analisi), ma passati 10 giorni non é cambiato nulla. Sono allergico alle graminacee e polvere ( solo in estate uso antistaminico) e ho un leggero soffio al cuore. Non so più cosa fare

    1. andre

      Lei dice che l’ansia o la depressione possono provocare sintomi fisici alle gambe? Dolori, fastidi continui in tutto il giorno come descritti sopra? A chi posso rivolgermi? Ad uno psicologo? Come funziona? Grazie mille del suo tempo.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sì, è possibile; innanzi tutto ne parli con il medico, la mia era solo un’ipotesi, se la confermasse si valuterà se intraprendere una cura antidepressiva con farmaci e/o attraverso un supporto psicologico.

  11. Anonimo

    Buongiorno, non so come definire il mio fastidio se tale può essere considerato… Da 2 giorni ho la sensazione di avere la parte della gamba che va dal fianco fino al ginocchio indolenzita e diminuisce a volte muovendomi, nel mio caso però camminando non cambia niente, lo percepisco comunque.
    Mi è capitato delle volte qualche tempo fa una sensazione simile, cosa crede possa essere? Ho 18 anni e, se può centrare, negli ultimi giorni ho percorso circa 2-3 km a piedi ogni giorno, può essere una roba tipo acido lattico o simili?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, probabilmente il muscolo è un po’ indolenzito.

  12. Luca

    Buonasera, sono un ragazzo di 25 e soffro (probabilmente) di questa sindrome da quando avevo circa 18 anni. Con un intervallo di 2/3 mesi e per circa una settimana, nel corso della notte, anche se addormentato da ormai diverse ore, mi sveglio per il fastidio provocatomi dalla parte posteriore delle ginocchia e solitamente ad esso è legata anche della tachicardia. Per far passare il fastidio sono costretto a sforzi fisici, l’unico che sembra funzionare in poco tempo è l’andare a pedalare con la bici per una decina di minuti.
    Non sono un tipo ansioso e non prendo farmaci di nessun tipo. Volevo chiedere se esistevano farmaci che potevano sostituire lo sforzo fisico o direttamente prevenire il fastidio notturno.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Se venisse confermata la diagnosi (ed in tutta onestà non sono sicurissimo che si tratti di questo, anche se non sono in grado di formulare ipotesi alternative) ci sono farmaci che possono aiutare.

  13. Andrea

    50anni, sovrappeso, diabete ereditario non ancora manifestato. Ho spesso questo disturbo la sera ad una gamba quando sono a riposo.
    Fare una passeggiata sembra essere un ottima cura, e faro analisi x ferro.
    Grazie

  14. paola

    oltre a tutti i disturbi elencati nel mio caso esistono contrazioni agli occhi per cui non riesco a tenerli aperti anche per ore e saltuariamente

  15. rosa

    Buongiorno, soffro della sindrome delle gambe senza riposo da diversi anni..ma diagnosticata da 4/5 anni..anche mio padre ne soffriva. Dopo un incidente stradale che mi ha provocato la frattura pluriframmentaria del calcagno sx ho dovuto fare diverse terapie anche con antidepressivi e il problema si è acutizzato. Non Le elenco tutte le terapie che ho fatto Le dico solo che da un annetto prendo Entact 10 mg. ( ma prima ho preso anche Laroxyl, Xanax, Cipralex, Gabapentin, ho avuto anche due episodi di herpes zoster e nevralgia posterpetica) e sono in cura da 25 anni per tiroidite di hascimoto. Quest’anno compio 59 anni…con la mente mi sento ancora “giovane” ma il mio corpo, appesantito dagli eventi susseguitisi in questi ultimi anni (il mio incidente risale a 4 anni orsono), non reagisce più come vorrei.
    Da una decina di gg. ho dimezzato Entact e i sintomi si sono acutizzati. Mi hanno prescritto Mirapexin (pramipexolo)..che non ho ancora assunto, sono titubante perchè il medico (Neurofisiatra) con il quale ero in cura purtoppo è deceduto e mi sento persa senza i suoi preziosi consigli. La mia sindrome è abbastanza seria…e mi provoca disturbi poco piacevoli non solo la notte ma per tutto il giorno.
    La mia domanda è : prima di assumere Mirapexin devo smettere di assumere Entact? cos’altro mi consiglia di fare/assumere?
    Sono depressa e sfiduciata.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Entact era stato prescritto specificatamente per questo problema o per depressione?

  16. Giusy

    Buonasera! Da qualche settimana ho anch’io problemi di “dolori” alle gambe.Mi “tirano”… e non riesco a dormire….L’unica soluzione che ho trovato per rilassare i muscoli e’ bere tutte le sere una tazza di camomilla.Solo cosi’ riesco ad addormentarmi.
    Ammetto che in questo momento sto vivendo un periodo di stress…potrebbe essere questo il motivo?

  17. Agron

    Gentile dottore,
    da parecchio tempo soffro di un continuo bruciore alle gambe che mi reca fastidio durante l’arco della giornata e che non mi permette di dormire la notte. Ho fatto diverse visite e al momento, su indicazione del neurologo, assumo Mirapexin 0,18 mg (da circa un mese senza alcun effetto). Assumo anche Xanax 0,25 mg per problemi di ansia. Volevo sapere se ci fossero problemi ad assumere entrambi i farmaci e se il bruciore (la cui causa ancora non è stata chiaramente individuata) potesse essere ad esempio un effetto collaterale dello Xanax. La ringrazio in anticipo per la disponibilità e mi scuso per il disturbo. Distinti saluti,

    Agron

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      A meno che il disturbo non sia iniziato in concomitanza con l’assunzione del farmaco e davvero poco probabile che questo ne sia la causa.

  18. Giovanni

    buongiorno, scrivo da parte di mia zia, ha sempre i piedi freddi anche se indossa 2 o 3 paia di calze, e poi ha sempre la smania alle gambe durante la notte, grazie mille

    1. giovanni

      Sovrappeso no problemi di circolazione non credo stasera glielo dico

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Raccomando il parere del medico, ma viene in effetti il dubbio della presente sindrome.

  19. Luca f

    Il mio disturbo va a periodi e si presenta con l’ansia e lo stress. Ho anche notato che compare se smetto di mangiare le unghie. Le sembra plausibile? Mi prende non solo alle gambe ma anche alle braccia. Sento la necessità di contrarre i muscoli e i nervi. Mi viene da mettermi a saltare sule letto….

  20. Rita De Nitto

    Salve dottore, per puro caso mi sono trovata sul sito e letto di questo bizzarro disturbo “gambe stanche” leggendo il tutto mi sono rivista nelle parole che continuavo a leggere. Pesentomtutti i sintomi….mamma mia quanto è difficile conviverci, a me dopo anni di convivenza con i disturbi alle gambe hanno iniziato le braccia. Varie visite mediche da vari specialisti mi hanno fatto scoprire che sono intollerante al lattosio, ma il probleme alle gambe e braccia rimane. Un dermatologo mi consiglio di usare antistaminici che mi peggiorarono la situazione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con il medico di base, si potrebbe decidere di provare con farmaci specifici per verificare l’ipotesi.

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