Sindrome della bocca urente: cause e terapia

Ultimo Aggiornamento: 120 giorni

Introduzione

La sindrome della bocca urente è il nome medico della sensazione di bruciore in bocca, in assenza di specifiche cause individuabili.

Spesso associata alla percezione di secchezza, in bocca non può essere rilevato alcun segno di malattia o di possibile spiegazione, in quanto anche la produzione salivare non appare alterata; non esiste purtroppo alcun esame specifico per la diagnosi, che invece in genere posta per esclusione.

Il trattamento è fondamentalmente sintomatico, volto cioè a dare sollievo agli specifici sintomi.

Cause

La sindrome colpisce in prevalenza le donne, colpite da 3 a 7 volte più degli uomini, in particolar modo in un’età compresa tra i 50 ed i 70 anni; è molto rara la diagnosi sotto i 30 anni.

In base a quanto eventualmente possa emergere o meno da visita ed esami distinguiamo due possibili situazioni:

  • Sindrome della bocca urente primaria, se gli esami non mostrano alcuna condizione patologica.
  • Sindrome della bocca urente secondaria, quando conseguente ad altre condizioni mediche. Il trattamento di tali problemi cura la bocca urente e si tratta per esempio di:
    • modifiche ormonali (come nel diabete o nelle disfunzioni tiroidee),
    • allergie a prodotti o materiali (in genere metalli) dentali o a cibi,
    • bocca secca, che può dipendere da alcuni disturbi (come la sindrome di Sjogren) e trattamenti (alcuni farmaci e la radioterapia),
    • alcuni farmaci, per esempio quelli che riducono la pressione arteriosa,
    • carenze nutrizionali (come bassi livelli di vitamina B o ferro),
    • infezioni della bocca, come il mughetto,
    • reflusso acido.

La causa della forma primaria è tuttora sconosciuta e solo raramente è imputabile alla presenza di altre patologie dermatologiche, come la candidosi o problemi odontoiatrici, anche se sono state proposte negli anni numerose ipotesi:

  • squilibrio ormonale legato a una carenza di estrogeni e progesterone (in base all’osservazione che in molti casi si tratta di pazienti donna in menopausa),
  • reazioni autoimmuni (in base al fatto che in molti casi si trovano anticorpi antinucleo e altri esami del sangue inerenti positivi),
  • spesso la sindrome della bocca urente è legata ad ansia e depressione, ma non è ancora chiaro quale sia la causa e quale l’effetto, anche se sono molti i medici che ritengono possibile che in molti casi possa essere una somatizzazione ansiosa,
  • alterazioni neuronali periferiche.

Sintomi

Il sintomo principale della sindrome della bocca urente è un dolore in bocca che brucia, ustiona o pizzica. Può anche dare una sensazione di intorpidimento, disagio o semplice fastidio. Interessa entrambi i lati della bocca e circa i due terzi della lingua. L’entità del fastidio può essere da moderata a molto intensa. Generalmente non è causa di disturbo del sonno, anche se è talvolta possibile, e peggiora nell’arco della giornata (spesso è assente al mattino al risveglio).

Altri sintomi spesso lamentati dai pazienti colpiti sono la bocca secca o alterazioni del gusto.

La sindrome è una condizione particolarmente dolorosa; interessa in genere la lingua, ma il dolore può colpire anche le labbra, il palato o tutta la bocca.

Il dolore della sindrome della bocca urente può persistere per mesi o anni. In alcuni soggetti si manifesta con un dolore costante tutti i giorni, mentre in altri il dolore aumenta durante il giorno.

Il dolore è peggiorato da:

  • parlare,
  • cibi caldi, acidi o piccanti,

mentre si può trovare sollievo

  • mangiando,
  • bevendo,
  • dormendo,
  • distraendosi.

Per definizione la sindrome non ha invece segni, ossia un elemento patologico oggettivo evidenziabile dal medico durante la visita (che si differenzia dal sintomo, che è invece una sensazione riferita dal paziente).

Può essere associata a:

  • xerostomia (bocca secca),
  • alterazione del gusto,
  • sete,
  • mal di testa,
  • mal di schiena cronico,
  • sindrome del colon irritabile,
  • dismenorrea,
  • bolo isterico (nodo in gola),
  • ansia,
  • depressione,
  • disturbi della personalità.

Diagnosi

La sindrome della bocca urente è una diagnosi difficile.

Uno dei motivi di difficoltà è che i soggetti che ne sono affetti spesso non hanno un problema della bocca riscontrabile da medico, otorino o dentista durante la visita.

La diagnosi richiede inizialmente un’analisi dell’anamnesi e l’esame della bocca. Possono essere necessari parecchi test, in particolare:

  • esami del sangue per verificare alcuni problemi medici,
  • tamponi orali,
  • test allergici,
  • esame del flusso salivare,
  • biopsia,
  • diagnostica per immagini.

Rimedi e cura

Il medico è in grado di aiutare ad alleviare i sintomi attraverso la prescrizione di farmaci che possono aiutare a controllare il dolore e ridurre la secchezza della bocca; si usano fra gli altri

Poiché la sindrome della bocca urente è un disordine del dolore complesso, il trattamento che funziona in un soggetto può essere privo di efficacia in un altro.

Il dolore non risponde ai classici antinfiammatori, mentre in alcuni pazienti può dare sollievo l’utilizzo di anestetici locali.

Nel caso di sindrome secondaria i sintomi scompaiono quando la sottostante condizione medica (diabete, mughetto, …) viene trattata e risolta.

Può aiutare a ridurre il fastidio sorseggiare una bevanda fredda o lasciar sciogliere in bocca un cubetto di ghiaccio, oppure ancora masticare una gomma senza zucchero.

Evitare sostanze irritanti quali:

  • tabacco,
  • cibi piccanti o speziati,
  • bevande alcoliche,
  • collutori contenenti alcool,
  • prodotti ricchi di acidi, come gli agrumi e le spremute.

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  1. Anonimo

    Gli antidepressivi possono causare disturbi in bocca? Da quando prendo citalopram mi sembra di avere meno saliva… 🙁

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sì, il farmaco in uso annovera tra gli effetti collaterali anche la secchezza delle fauci (bocca secca).

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