Sindrome del colon irritabile o colite: sintomi, dieta, …

Ultimo Aggiornamento: 1602 giorni

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Introduzione

La sindrome del colon irritabile (IBS, Irritable bowel syndrome in inglese) è un disturbo che tra i suoi sintomi più frequenti annovera crampi, dolore addominale, nausea, costipazione e diarrea. E’ inoltre causa di disagio e stress, ma non provoca danni permanenti all’intestino né malattie gravi, come ad esempio i tumori. La maggior parte delle persone può tenere sotto controllo i sintomi seguendo una dieta corretta, imparando a gestire meglio lo stress e facendosi prescrivere farmaci appositi.

Per alcuni pazienti, tuttavia, la sindrome del colon irritabile può rivelarsi invalidante: si può non essere più in grado di lavorare, di fare vita sociale o addirittura di fare viaggi anche se brevi.

Negli Stati Uniti il 20 per cento della popolazione adulta, ovvero una persona su cinque, presenta i sintomi della sindrome del colon irritabile e quindi questo disturbo è uno di quelli diagnosticati con maggiore frequenza dai medici. Colpisce più le donne che gli uomini e inizia prima dei 35 anni nella metà circa dei pazienti.

Colon

Il colon, che è lungo circa un metro e mezzo, collega l’intestino tenue al retto e all’ano. La funzione principale del colon è quella di assorbire l’acqua, le sostanze nutritive ed i sali minerali dal cibo parzialmente digerito proveniente dall’intestino tenue. Ogni giorno circa un litro di liquidi passa dall’intestino tenue al colon, mentre il volume contenuto nelle feci è di circa 150 ml. La differenza tra la quantità di fluidi che arrivano nel colon dall’intestino tenue e la quantità di feci è pari alla quantità di liquidi assorbita ogni giorno dal colon.

La motilità del colon (la contrazione dei muscoli del colon e il movimento dei liquidi in esso contenuti) è controllata dai nervi, dagli ormoni e dagli impulsi nervosi dei muscoli del colon; queste contrazioni spostano i liquidi contenuti nel colon verso il retto, durante questo passaggio l’organismo assorbe l’acqua e le sostanze nutritive.

Tutti gli scarti vanno a formare le feci.

Alcune volte al giorno le contrazioni fanno uscire i rifiuti dal colon, provocando così lo stimolo a defecare. Se i muscoli del colon, degli sfinteri e della zona pelvica non si contraggono correttamente le sostanze contenute nel colon non si muovono come dovrebbero, causando:

  • mal di pancia,
  • crampi,
  • costipazione,
  • sensazione di non aver eliminato tutte le feci oppure diarrea.

Cause

I ricercatori non hanno ancora scoperto alcuna causa specifica della sindrome del colon irritabile: secondo la teoria più diffusa i pazienti che ne soffrono hanno un colon, o intestino crasso, particolarmente sensibile e reattivo a determinati alimenti e allo stress. Anche il sistema immunitario, che combatte le infezioni, potrebbe essere coinvolto.

In un paziente affetto da sindrome del colon irritabile la normale motilità (movimento) dell’intestino potrebbe essere assente e/o potrebbero manifestarsi degli spasmi (contrazioni muscolari improvvise e dolorose, che se ne vanno improvvisamente come sono iniziate) oppure il colon potrebbe addirittura smettere temporaneamente di funzionare..

La superficie interna del colon, l’epitelio, è sotto controllo del sistema immunitario e del sistema nervoso, regolando il transito dei fluidi. Quand’è presente la sindrome del colon irritabile l’epitelio sembra funzionare correttamente tuttavia, se i fluidi in transito nel colon si muovono troppo velocemente, il colon perde la capacità di assorbirli. La conseguenza è che le feci risultano troppo liquide. In altri pazienti al contrario il transito nel colon è troppo lento e questo fa sì che vengano assorbiti troppi liquidi sviluppando costipazione.

Il colon di alcuni pazienti potrebbe reagire in modo anomalo a determinati alimenti oppure allo stress, che in condizioni normali non provocherebbero alcun disturbo.

Alcune ricerche recenti hanno dimostrato che la serotonina è connessa alla normale funzionalità gastrointestinale: la serotonina è un neurotrasmettitore, ovvero una sostanza chimica che trasmette i messaggi da una parte all’altra dell’organismo. Il 95 per cento della serotonina presente nell’organismo si trova nell’apparato digerente e solo il restante 5 per cento si trova nel cervello.

Le cellule che formano la parete interna dell’intestino funzionano come trasportatori portando la serotonina al di fuori dall’apparato digerente; i pazienti affetti da sindrome del colon irritabile presentano una diminuzione dell’attività dei recettori e questo si traduce in livelli anormali di serotonina. Come conseguenza si hanno problemi di defecazione, di motilità e di sensibilità della zona causati dalla presenza di recettori del dolore particolarmente sensibili.

I ricercatori ipotizzano che la sindrome del colon irritabile potrebbe essere anche causata da un’infezione batterica dell’apparato digerente: ricerche dimostrano che i pazienti affetti da gastroenterite a volte vengono anche colpiti dalla sindrome del colon irritabile, altrimenti definita come sindrome del colon irritabile post-infettiva.

I ricercatori hanno anche individuato una forma lieve di celiachia in alcune persone con sintomi simili a quelli della sindrome: i pazienti affetti da celiachia non riescono a digerire il glutine, una sostanza presente nel grano, nella segale e nell’orzo. Le persone celiache non possono assumere questi alimenti senza sentirsi male, perché il loro sistema immunitario reagisce danneggiando l’intestino tenue. Con un esame del sangue si può scoprire l’eventuale concomitanza di celiachia.

Sintomi

I principali sintomi della sindrome del colon irritabile sono

  • dolore addominale,
  • nausea,
  • sensazione di disagio.

Tuttavia i sintomi possono variare da persona a persona: alcune persone soffrono di costipazione, le feci risultano più dure del solito e la defecazione si fa più difficile e rara. Spesso queste persone riferiscono di provare tensione e avere crampi quando tentano di defecare, pur non riuscendoci del tutto o solo in parte. Anche se riescono a defecare nelle feci può essere presente del muco, ovvero la sostanza liquida che inumidisce e protegge gli organi dell’apparato digerente.

Alcune persone affette da sindrome del colon irritabile soffrono anche di diarrea, ovvero di perdita frequente di feci non solide o acquose. Altre persone affette da sindrome del colon irritabile alternano periodi di costipazione ad altri di diarrea. In alcuni pazienti i sintomi si calmano per alcuni mesi per poi ritornare mentre in altri, invece, i sintomi peggiorano sempre più con l’andare del tempo.

La presenza di sangue nelle feci, la febbre, la perdita di peso e il dolore forte e continuo non sono sintomi della sindrome del colon irritabile e potrebbero indicare altri problemi, come ad esempio infiammazione o, raramente, un tumore.

Il peggioramento dei sintomi della sindrome del colon irritabile può essere collegato a:

  • pasti abbondanti,
  • accumulo di gas nel colon,
  • assunzione di farmaci,
  • assunzione di grano, orzo, segale, cioccolata, latte e derivati o alcool,
  • assunzione di bevande contenenti caffeina, come ad esempio caffè, tè o cola,
  • situazioni di stress, conflitto o turbamento emotivo.

I ricercatori hanno scoperto che le donne affette da IBS presentano sintomi più gravi durante il ciclo mestruale e questo indicherebbe che gli ormoni riproduttivi possono far peggiorare i disturbi dovuti alla sindrome del colon irritabile.

I pazienti affetti da IBS spesso soffrono di depressione e ansia che possono far peggiorare ulteriormente i sintomi; può anche scatenarsi il meccanismo inverso, i sintomi connessi all’IBS possono far sì che il paziente provi depressione e ansia.

Diagnosi

Se pensate di avere la sindrome del colon irritabile per prima cosa andate dal vostro medico. Di solito l’IBS viene diagnosticata riepilogando la storia medica del paziente nella sua totalità; i sintomi devono essere descritti accuratamente e si deve procedere a un esame fisico.

Non esiste alcun esame in grado di diagnosticare con certezza la sindrome del colon irritabile, però possono essere effettuati diversi esami di laboratorio per evidenziare altri disturbi. Tra questi esami troviamo

  • l’analisi delle feci,
  • gli esami del sangue
  • le radiografie.

Di norma il medico eseguirà una sigmoidoscopia, o colonscopia che gli permetterà di esaminare l’interno del colon. Viene effettuata inserendo attraverso l’ano un tubicino flessibile munito di una videocamera a un’estremità, in grado di trasferire le immagini del colon su uno schermo.

Se i risultati dell’esame sono negativi il medico può diagnosticare la sindrome del colon irritabile basandosi anche solo sui sintomi:

  • quante volte avete avuto mal di pancia o disagio durante gli anni precedenti,
  • quando inizia e termina il dolore in rapporto alla defecazione,
  • come sono cambiate la frequenza della defecazione e la consistenza delle feci.

Molti medici fanno riferimento a un elenco di sintomi specifici che devono essere presenti per poter diagnosticare la sindrome del colon irritabile.

  • Dolore o disagio addominale che si sono protratti per almeno dodici settimane nell’arco degli ultimi dodici mesi. Queste dodici settimane non devono essere consecutive.
  • Il dolore o disagio addominale ha almeno due delle seguenti caratteristiche:
    • Sembra passare dopo aver defecato.
    • Quando inizia, c’è un cambiamento della frequenza della defecazione.
    • Quando inizia, l’aspetto o la consistenza delle feci cambiano.
  • Cambiamento della frequenza della defecazione.
  • Cambiamento dell’aspetto delle feci.
  • Sensazione di urgenza incontrollabile di defecare.
  • Difficoltà o impossibilità di defecare.
  • Presenza di muco nelle feci.
  • Nausea.

Pericoli

Come si può dedurre dal nome l’IBS è una sindrome, ovvero una combinazione di sintomi e manifestazioni: non è stata dimostrata alcuna correlazione tra l’IBS e patologie più gravi, come ad esempio il tumore. Non è stato inoltre dimostrato alcun collegamento tra la sindrome del colon irritabile e le malattie infiammatorie intestinali croniche, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa.

Stress

Lo stress, ovvero la sensazione di essere tesi, angosciati, arrabbiati o oppressi mentalmente o fisicamente, può stimolare gli spasmi del colon nelle persone affette da sindrome del colon irritabile. Il colon ha molte terminazioni nervose che lo collegano al cervello, proprio come il cuore e i polmoni è in parte controllato al sistema nervoso autonomo che reagisce allo stress.

Queste terminazioni nervose controllano le normali contrazioni del colon e causano la ben nota sensazione di disagio all’altezza dell’addome durante i momenti di stress. Spesso, infatti, quando si è nervosi o giù di morale, ci si lamenta di avere i crampi o le farfalle allo stomaco. Nei pazienti affetti da IBS il colon può reagire più del normale persino alle situazioni di stress e di conflitto meno problematiche: lo stress rende il cervello più consapevole delle sensazioni provenienti dal colon e il paziente le percepisce come sgradevoli o spiacevoli.

Alcune prove scientifiche sembrerebbero suggerire che l’IBS sia collegata al sistema immunitario, che combatte le infezioni nell’organismo.

Il sistema immunitario reagisce allo stress.

Per questi motivi la gestione dello stress è una parte importante della terapia della sindrome del colon irritabile, tra le varie possibilità di gestione dello stress troviamo:

  • esercizi di riduzione dello stress (rilassamento) e terapie di rilassamento, come ad esempio la meditazione,
  • terapia e supporto psicologico,
  • esercizio fisico regolare, come ad esempio passeggiate o yoga,
  • cercare di cambiare le situazioni che causano stress,
  • dormire bene, per un numero di ore adeguato.

Cura e terapia

Purtroppo molte persone che soffrono di IBS lasciano passare troppo tempo prima di cercare un parere medico: si stima che fino al 70 per cento delle persone affette da  sindrome del colon irritabile non riceva alcuna cura per i suoi sintomi. Non è ancora stata scoperta alcuna terapia specifica, ma esistono diverse possibilità di cura dei sintomi: il medico prescriverà la terapia migliore per i vostri sintomi e vi incoraggerà a tenere sotto controllo lo stress e a modificare la vostra dieta.

I farmaci sono un elemento importante per il sollievo dei sintomi: il medico potrebbe consigliare anche integratori di fibre o dei lassativi per curare la costipazione, oppure dei farmaci per far diminuire la diarrea come ad esempio la loperamide (Imodium®, Dissenten®). Di solito viene prescritto anche un antispastico, che aiuta a controllare gli spasmi muscolari del colon e fa diminuire il dolore addominale.

Anche gli antidepressivi possono alleviare alcuni sintomi, tuttavia sia gli antidepressivi sia gli antispastici possono far peggiorare la costipazione, quindi potranno essere associati farmaci in grado di rilassare i muscoli della vescica e dell’intestino.

Un farmaco specifico per la cura della sindrome del colon irritabile è il Lotronex®, non in commercio in Italia. Il Lotronex, è stato riapprovato con importanti restrizioni dalla Food and Drug Administration (FDA), per l’uso da parte delle donne affette da IBS grave che non hanno risposto alla terapia convenzionale e il cui sintomo principale è la diarrea. Tuttavia, anche in queste pazienti, il Lotronex dovrebbe essere usato con estrema cautela, perché può avere effetti collaterali importanti, come ad esempio una grave costipazione e la diminuzione del flusso sanguigno diretto al colon.

Per tutti i farmaci, persino per quelli da banco come i lassativi e gli integratori di fibre, è importante seguire le istruzioni del medico. Alcune persone riferiscono un peggioramento del gonfiore addominale e della formazione di gas dopo aver assunto integratori di fibre, mentre i lassativi possono causare dipendenza se li si usa troppo spesso.

I farmaci hanno effetti diversi da persona a persona e non esiste un farmaco solo o una sola combinazione di farmaci che si dimostra efficace per tutte le persone affette da IBS. Sarà necessario lavorare insieme al vostro medico per individuare la migliore combinazione di farmaci, dieta, terapia e sostegno psicologico per tenere sotto controllo i vostri sintomi.

Dieta

Molte persone, se fanno attenzione alla dieta, possono veder regredire i sintomi della sindrome del colon irritabile. Prima di modificare la dieta tenete un diario, annotando tutti gli alimenti che sembrano far peggiorare i sintomi, poi riferite le vostre scoperte al vostro medico.

Purtroppo gli alimenti in grado di peggiorare la situazione non sono comuni a tutti i pazienti, è quindi necessario un paziente lavoro di inserimento/esclusione di cibi dalla dieta per rilevare quelli effettivamente causa di reazioni; tra gli alimenti a potenziale rischio ricordiamo:

  • Latte,
  • Dolcificanti (sorbitolo, fruttosio, …),
  • Marmellata,
  • Frutta (in particolare pesche, pere e prugne),
  • Verdura (cavoli, carciofi, spinaci, cipolla, rucola, cetrioli, sedano),
  • Spezie,
  • Caffè,
  • The,
  • Coca Cola e bevande contenenti caffeina,
  • Bibite gasate.

Altri alimenti sono a rischio indiretto, come quelli ricchi di sale (dadi per brodo, insaccati) perchè in grado di stimolare la sete.

Potrebbe essere necessario consultare un dietologo specialista che vi potrà aiutare a modificare la vostra dieta: ad esempio, se i prodotti a base di latte fanno peggiorare i sintomi, potreste provare a diminuirne la quantità. Probabilmente potreste tollerare meglio lo yogurt, rispetto agli altri prodotti a base di latte, poiché contiene batteri che forniscono l’enzima necessario alla digestione del lattosio, lo zucchero che si trova nel latte e nei derivati. I prodotti caseari sono una fonte importante di calcio e di altre sostanze nutritive, se dovete eliminarli dalla vostra dieta cercate di assicurarvi le sostanze nutritive dagli alimenti sostitutivi, oppure assumendo degli integratori.

In molti casi le fibre alimentari possono mitigare i sintomi della sindrome del colon irritabile, in particolare la costipazione: non sono tuttavia efficaci contro il dolore né contro la diarrea.

Il pane e i cereali integrali, la frutta e la verdura sono delle buone fonti di fibre, le diete ad alto contenuto di fibre possono contribuire a tenere il colon leggermente più disteso e questo può prevenire gli spasmi. Alcuni tipi di fibre rendono le feci più umide e quindi prevengono la formazione di feci più dure e difficili da espellere. Le diete ad alto contenuto di fibre possono causare però gonfiore e formazione di gas, ma diversi pazienti riferiscono che questi sintomi scompaiono nel giro di alcune settimane. Se si aumenta l’assunzione di fibre fino ad arrivare a 2 o 3 grammi al giorno si può diminuire il rischio di formazione di gas e di gonfiore.

Bere da sei a otto bicchieri di acqua naturale è importante, soprattutto se si ha la diarrea. Assumere bevande frizzanti come la Coca Cola, invece, può contribuire alla formazione di gas e causare gonfiore e dolore. Masticare il chewing gum e mangiare troppo in fretta, infine, può far inghiottire involontariamente l’aria e anche questo provoca la formazione di gas.

I pasti abbondanti possono causare crampi e diarrea, quindi se si consumano pasti piccoli e frequenti o se si riducono le porzioni, è possibile alleviare i sintomi dell’IBS. Può essere utile anche consumare alimenti a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di carboidrati, come pasta, riso, pane e cereali integrali (se non si è affetti da celiachia), frutta e verdura.

Consigli per il paziente

  1. Adottare una dieta opportuna,
  2. Mangiare ad orari regolari e senza fretta,
  3. Evacuare sempre alla stessa ora (preferibile al mattino dopo la colazione, quando interviene un riflesso fisiologico),
  4. Praticare una moderata ma costante attività fisica,
  5. Evitare l’uso eccessivo di farmaci, lassativi in particolare,
  6. Evitare alcolici e cibi troppo speziati.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. teresa

    si nn protetti perche’?pensa a una gravidanza?noooooo dottore ho gia’ due figliii…..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Verificherei senza dubbio con un test prima di vagliare altre ipotesi, con la prima urina del mattino.

  2. antonio

    salve dottore le avevo esposto il mio problema alcuni giorni fa.soffro di colon irritabile.. stando attento all alimentazione sto molto meglio.. anche se ogni tanto mi succede di correre in bagno di fretta.. ma succede raramente rispetto all inizio del mio problema.. le volevo chiedere: siccome dovrei partire tra circa un mese.. e non vorrei avere problemi di diarrea, premetto che la mia vacanza sara soltanto di una settimana, ho visto in televisione un integratore di fibre :il metamucil.. cosa mi consiglia? sarebbe utile nel mio caso? potrei inoltre prendere anche almeno per il periodo della vacanza imodium? cosa mi consiglia? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono abbastanza sicuro che in vacanza i sintomi si ridurranno sensibilmente, perchè verrà meno lo stress lavorativo; non ho esperienza su Metamucil, ma in genere la fibra è d’aiuto (la provi prima, se decide, per non rischiare effetti collaterali proprio mentre è via da casa).

    2. Lady

      Salve dottore,buon pomeriggio,le espongo il disagio che sto provando da un periodo di tempo ossia feci morbide associate a crampi quindi devo correre in bagno una decina di volte al giorno, ho fatto tutti gli esami di sangue sono in attesa delle risposte.Si può associare al colon infiammato oppure alla flora intestinale irritata?? Grazie

    3. Lady

      Inizialmente si anche se avevo scariche di diarrea poi dalla diarrea si sono manifestate feci morbide per quanto riguarda il peso non so se associarlo a questo disagio o alla dieta che sto effettuando essendo che sto mangiando pulito senza grassi mangio queste cose; riso carne bianca e ai ferri non mangio verdure e carboidrati e tutto ciò che sia presente lievito e uova non bevo cose gassate ho eliminato anche il latte ed i latticini quindi ho notato una perdita di peso non so se associarlo al disagio o questa diciamo corretta alimentazione

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sinceramente non sono così convinto che sia colon irritabile, anche se possibile, ma non mi sento di formulare altre diagnosi, mi dispiace.

  3. gianni68

    Salve dottore.Io noto delle perdite di sangue chiaro dopo le feci.Da cosa può dipendere ?ho fatto la colonscopia con esito negativo il mio Dott.dice che non si tratta nemmeno emorroidi.Però io ho sempre la sensazione di gonfiore e di fare sempre pipi. Cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra colon irritabile ed il sangue potrebbe essere causato dall’infiammazione delle alterazioni dell’alvo; va comunque segnalato e risolto con il medico.

    2. gianni68

      Può dipendere da allergie o da stati ansiosi?visto che sono allergico agli acari e sono anche molto ansioso.Come potrei curarla?ci sono cure efficaci?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia può incidere moltissimo sul colon irritabile (ovviamente se la mia ipotesi è corretta); i rimedi sono quelli descritti nell’articolo, ma le raccomando di rivolgersi ad un medico per una diagnosi esatta.

  4. Paola37

    Salve Dottore le scrivo per avere un suo parere .
    Da circa 2 mesi a seguito di una dieta,ho cominciato a soffrire di stitichezza,tanto da non avere neppure lo stimolo,e riuscire ad andare in bagno ogni 4 gg ,ma solamente con l’aiuto di erbe.
    A questo, nell ultimo mese si è aggiunta anche una forma acuta di candida ,e negli ultimi gg,crampi addominali,mal di pancia leggero ma continuo e mal di schiena.
    Volevo sapere se può trattarsi della sindrome del colon irritabile?
    Grazie

    1. Paola37

      Grazie Dottore per la celere risposta,la dieta l ho sospesa ormai da un mese,ma nonostante ho ripreso a mangiare fibre,verdure e frutta,la situazione non è migliorata.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Beve a sufficienza?
      Attuale peso ed altezza?
      Esercizio fisico?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Il problema principale è la carenza di liquidi; mangia molta frutta e verdura, ma se non la idratiamo a sufficienza otteniamo l’effetto opposto (tappo). Vedrà che bevendo di più andrà meglio.

      Un po’ di esercizio fisico, bastano passeggiate a passo svelto, migliorerebbe ulteriormente la situazione.

  5. Giuseppe

    Salve dottore ho 22 anni, la mia situazione e un po delicata soffro da quando avevo 10 anni…. sono stato quasi in tutti gli ospedali d italia, in cui mi hanno detto di avere una malattia diversa per ogni ospedali in cui.sono stato…. almeno una volta ogni 2 settimane mi arrivano dei dolori allucinanti e forti crampi all addome…. mi hanno diagnosticato sia il colon irritabile ed ultimamente anche qualche diverticolo…. all ospedale di roma mi avevan detto anche di avere la fibrosi cistica che poi fu smentita dopo un mese il punto e che io di attivita fisica ne faccio tanto ( sono un giocatore di football americano) ho provato a seguire qualche dieta ma nessun cambiamento…. l unica cosa che gli riescono a farmi calmare.il dolore sono gli antispasmi….. adesso sono seduto qui sul mio amico water che poverino non si lamenta mai da 35 minuti…. lei a consigli da darmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi conferma quindi che una colonscopia è stata fatta?
      Oltre ai dolori c’è spesso diarrea? Stitichezza?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho assolutamente la pretesa di formulare una diagnosi assoluta, non sono medico!, ma la mia sensazione è che sia un colon irritabile in quanto dopo numerose visite altri problemi sarebbero a questo punto già emersi.

    3. giuseppe

      Il suo consiglio quale sarebbe? Visto che mi trovo stremato giá ha 22 anni…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è un gastroenterologo di fiducia? Magari nella sua città?

  6. alfonso

    Buona sera dottore, ho 24 anni. In questo 2014 ogni uno-due mesi ho sofferto di mal di pancia e diarrea(svaniti dopo qualche giorno di riso in bianco e carne arrostita).In particolare a fine Agosto ho avuto diarrea che si è prolungata per 15 giorni ed è finito tutto dopo l’assunzione di vari farmaci(diosmectal, normix e siringhe di spasmex). A fine ottobre dopo aver terminato le analisi per le prove allergiche alimentari mi è stato detto da un dottore, dopo avermi toccato la parte bassa dell’addome, che ho il colon irritabile e mi ha consigliato di seguire un dieta priva di latticini, cioccolato,legumi, carne rossa, alimenti fritti ed altri come sono stati già descritti sopra. Ho seguito meticolosamente questi consigli e ad oggi, dopo un mese che ho eliminato molti alimenti “nocivi” per l’intestino mi ritrovo comunque a soffrire circa ogni dieci giorni, di prima mattina, di mal di pancia con forti dolori e defecazione(sempre di prima mattina)con feci che variano di consistenza di volta in volta(es. defecazione 3 volte in un ora, feci dure, poi più morbide e poi quasi diarrea). Nei giorni a seguire tutto ritorna normale, poi dopo una decina di giorni di nuovo forti dolori addominali con sensazione di urgenza incontrollabile di defecare.
    Leggendo qualcosa su internet, di tanto in tanto assumo anche dei probiotici (enterolactis) visto che ho letto che aiutano la flora batterica intestinale. Ho bevuto per un mese anche actimel ogni mattina ma mi ritrovo a combattere, ahime, contro questi dolori addominali di prima mattina. Le scrivo per chiederle qualche suggerimento, anche per capire se conviene alla mia età sottopormi ad un esame di colonscopia(che mi è stato consigliato da un dottore)oppure altro. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Di notte le capita mai di svegliarsi per il dolore e/o per evacuare?
      È un periodo molto stressante (salute a parte)?

    2. alfonso

      Buona sera dottore. No, di notte non mi è mai capitato di scegliarmi per andare in bagno. Quando mi capita è sempre a prima mattina, tra le 8 e le 10. Per fortuna in questo periodo, salute a parte, non sto subendo stress, sia per quanto riguarda il lavoro che la vita privata. Grazie per la risposta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe proprio essere colon irritabile; NON sono specialista, quindi al mio parere dia il giusto peso, ma onestamente credo che probabilmente ci sia tempo per la colonscopia.

  7. Anonimo

    Salve dottore sono 1 mese che non ho più i sintomi del colon irritabile ma il 1 dicembre come disse il medico riprendo ad assumere il farmaco

  8. Lilly

    Buonasera dottore, scrivo per avere un suo parere. Il tutto è cominciato circa 4 mesi fa, quando una notte mi sono svegliata con dei fortissimi dolori all’addome e ho avuto delle vere e proprie coliche che sono terminate con la diarrea (sono stata ore in bagno). La sera prima avevo mangiato un hotdog con salsa rosa, e ho pensato che fosse stata la salsa a farmi male. Dopo 2 settimane, dopo aver seguito una dieta e aver visto i sintomi attenuarsi, mangio dei panini con la maionese a pranzo, ed ecco ripresentarsi poco dopo delle nuove coliche, peggio delle precedenti, con la fuoriuscita di un po’di sangue. Rifaccio la dieta, e sto meglio, ma il punto è che ogni volta che mangio qualcosa di “poco sano” ecco ripresentarsi dolore e diarrea. Dimenticavo, a volte sulle feci noto muco arancione. Per di più sono diminuita anche di peso, non molto neanche 2 kg, ma comunque c’è la differenza. Vorrei precisare che di norma io soffro di stitichezza, se sono fortunata vado in bagno 2 volte la settimana, invece ultimamente anche ogni giorno. Sono preoccupata, potrebbe essere un tumore? Ho 27 anni. Grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non penso assolutamente ad un tumore, sono portato invece a pensare al colon irritabile, ma il calo di peso va indagato con il medico.

    2. Lilly

      Grazie per la sua risposta. Secondo lei è possibile che il calo di peso sia dovuto al fatto che sono costretta a cambiare alimentazione dopo ogni episodio di coliche? Perché mi ritrovo a mangiare cose in bianco magari in minore quantità. La sua risposta mi ha comunque confortata, grazie :)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente sì, è molto probabile, va comunque verificato con il medico.

  9. Lilly

    La ringrazio moltissimo, mi recherò dal medico tra oggi e domani. Grazie ancora.

  10. daniela de felice

    buona sera dottore. Per il colon irritabile sto usando il peridon 10 mg e il normix ogni 10 giorni. Sono circa dieci mesi, ormai. I sintomi sono sotto controllo, non ho più i disagi di prima. Ma sono in pensiero per i medicinali che uso: in particolare mi hanno detto che il peridon 20 mg è stato ritirato. Vorrei assumere qualcosa di più blando, ma temo che i risultati non siano soddisfacenti. La ringrazio in anticipo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Può valutare con il medico di provare a scalarlo e poi interromperlo, per vedere come va.

  11. marisa

    Ho anche io la sindrome del colon irritabile è da due mesi che prendo debridat 3 volte al giorno sembrava risolto invece è da tre giorno che ho dissenteria cosa devo fare? Mi può aiutare grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Fermenti lattici e dieta attenta; attenzione allo stress, spesso è la causa scatenante.

  12. Tania

    Buonasera dottore,
    Sono incinta di 25 settimane e soffro di dolori localizzati al fianco destro. Sono 2 giorni che non riesco a evacuare. Può’ essere dovuto al colon irritabile? Da premettere che prima di essere incinta soffrivo di diarrea alternata a stipsi.
    La ringrazio per la risposta,
    Tania

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere colon irritabile e la stipsi di questi giorni è causa di dolore; domani contatti il ginecologo, ci sono blandi lassativi che si possono usare anche in gravidanza.

  13. samuel

    Salve dottore io presento dolore addominale nausea dolore lombare ea fianco destro da diversi mesi ho fatto gli esami del sangue risultano apposto tranne la bilirubina che era 2,40 quel totale allora ho fatto un ecografia addome completo e non risulta nulla ma i dolori addominali continuano allora ho fatto il test delle feci e danno come esito: sangue assente, parassiti assenti,colore bruno,consistenza poltacea,reazione anfotera, amido assente,fibre carnee discreta quantità,acidi grassi assenti,grassi neutri assenti,saponi assenti
    …il dolore e la nausea continuano in compenso da quando ho fatto l ecoaddome sono ingrassato di 5kg.. La domanda é: cosa vuol dire fibre carnee discreta quantità? É pericoloso? Leggo pancreas

  14. Stefano

    Perché il colon irritabile da nausea … Quando di norma la nausea è dovuta da patologie gastriche ?

  15. francesco

    Buonasera dottore sono francescp ho 33 anni e sin da piccolo ho sempre sofferto di colon irritabile ma non ci ho mai dato peso…da qualche anno a questa parte però mi sono uscite delle emorroidi a volte sanguinolenti, ho fatto diverse visite proctologiche e non è risultato nessun polipo.
    Ho fatto anche diverse visite gastroenterologiche e l’ultima mi ha dato una bella cura di fermenti lattici e farmaci come debridat e diosmectal in quanto da un annetto a questa parte soffro di crampi addominali che a volte si irradiano fino alla bocca dello stomaco e a volte ai reni…a periodi alterni vado anche a diarrea che si risolve con una sola scarica…sono un tipo molto ansioso e vivo in una città molto stressante,anche il mio lavoro è molto stressante.
    cosa ne pensa di tutto ciò? penso di avere un tumore…però ho sempre appetito e non sono mai dimagrito…lei pensa che sia meglio fare una colonscopia? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Tutto il quadro è perfettamente compatibile con il colon irritabile che le è stato diagnosticato.

    2. Francesco

      é stato davvero molto gentile dottore e molto tempestivo…però c’è anche da dire che a volte quando vado in bagno mi esce del sangue rosso vivo nella carta igienica e a volte gocciola…secondo lei può essere collegato ai crampi addominali? ho paura di avere polipi.
      Lei mi consiglierebbe colonscopia? grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Le emorroidi possono spiegare il sanguinamento; il medico le consiglia una colonscopia?

    4. francesco

      si il gastroenterologo mi raccomanda una colonscopia…ma io ho una gran paura a farla…che ne pensa se facessi quella virtuale???

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, se le è stata espressamente consigliata raccomando di procedere.

    6. Francesco

      grazie mille…ma pensa sia meglio quella tradizionale o va bene anche la virtuale?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      La tradizionale dà alcune informazioni in più, quindi prima di optare per la virtuale è necessario il benestare dello specialista.

    8. Francesco

      grazie dottore…ultimamente spesso mi vengono episodi di diarrea…diarrea che si risolve con una sola scarica…ieri sera dopo aver finito di cenare ho assaggiato un pezzettino di cioccolato e sono scappato in bagno…stranamente non ho avuto dolori addominali…le feci avevano una strana consistenza a tratti liquida e a tratti normale.
      Sono davvero molto ma molto preoccupato…non riesco più a stare tranquillo perchè penso sempre di avere qualcosa di grave!!!!! stamattina sembra che le feci si siano solidificate…lunedì vado a prenotare una colon…ho tanta paura,penso non sia nulla di buono

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di pensare ad un esame così invasivo senta il medico, potrebbe essere un più semplice colon irritabile.

    10. francesco

      penso che solo una colonscopia possa darmi certezze…purtroppo dovrò farla anche perchè ho casi in famiglia di poliposi…ovviamente in età avanzate

  16. Tony73

    Buongiorno Dottore, da una settimana avverto delle fitte lievi che durano qualche secondo che si ripetono a volte verso il fianco destro , verso il fianco sinistro, vicino l’ombellico e a volte bella zona sotto l’ombellico. Il medico curante mi ha prescritto Spasmex… Nel mio caso si tratta di colon irritato ? Saluti Tony.

  17. Alex

    Buongiorno dottore… È da qualche mese che soffro con l’instestino… Vado in bagno regolare sempre a mezzogiorno, ma durante la giornata sento sempre gonfiore alla pancia e brontolii… Le feci le faccio 1 volta al giorno ma risultano sempre sfatte e chiare… Nn è diarrea liquida ma sono feci molli… Il medico di base mi disse qualche mese fa che si trattava di colon irritabile… Infatti sono un tipo molto ansioso e mi sento sempre un malato immaginario… Ora nn sto prendendo nulla per correggere le feci, ma io nn mi sento ne nausea ne vomito ne sono calato di peso… Cosa mi consiglia? Grazie buona giornata

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Per il colon irritato erano stati prescritti farmaci? Indicazioni sullo stile di vita?

    2. Alex

      Si erano stati prescritti digerent polifarma e meflagil per il gonfiore… In famiglia ho mia mamma e mia nonna che soffrono da anni anche loro di colite…

    3. Alex

      Per lo stile di vita non mi è stato detto nulla… Ho provato a mangiare piu sano… Eliminando cola è caffè che prima ne facevo troppo abuso… Mangio molta pasta e riso in bianco e ho inserito verdura e fibre nella mia dieta… Ci sono periodi che sto bene e non ho nulla… Tipo ho fatto 10giorni al mare e stavo benissimo… Ma poi faccio 10 giorni ad avere disturbi e le feci tornano a essere brutte… Poi inizio a pensarci e mi preoccupo di avere qualche malattia grave… Nn sono piu dove sbattere la testa… Anche mia mamma mi disse che ha iniziato anche lei a 26anni ad avere disturbi di colite…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Lavori molto su ansia e stress, nei casi come il suo è fondamentale per un buon controllo dei sintomi.

    5. Alex

      Pensa anche lei che si colon irritabile? Purtroppo tra lavoro, casa, turni e bambina piccola… Faccio fatica e sono sempre irrequieto…poi sento che la pancia mi da problemi e vado in paranoia…

  18. Salvo

    Salve Dott.
    Da un paio di anni che soffro di IBIS, fatta colonscopia nulla solo intestino pigro, seguo all’occorrenza una dieta rigida e assumo Rifacol 3 volte al di e probiotici. Devo dire che malgrado tutto riesco a contrastare questo disturbo + che malattia, ma ho notato…io vivo in Sicilia che da Maggio a Novembre nn mi dà nessun fastidio e mangio di tutto di + ma appena arriva il periodo invernale il mio intestino mi abbandona!! Mi chiedo sé il freddo è una concausa dell’IBIS?

    1. francesco

      Buongiorno Salvo scusa l’intromissione,ma visto che dovrei fare anche io una colon ho una paura terribile…fa male? è terribilmente fastidiosa come dicono? grazie

  19. martina

    buon pomeriggio dottore, soffro di colon irritabile con costipazione, volevo chiederle se la crusca d’ avena poso usarla oppure sarebbe meglio evitare. grazie per la risposta :)

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, a patto di bere molto per idratare la fibra; inizi con dosi di avena basse ed aumenti gradualmente fino a trovare un giusto equilibrio.

  20. Anna

    Salve dottore,io circa una decina di anni fà feci la colonscopia, il responso fu colon irritabile, in più ho fatto 5 gastroscopie l’ultima circa due anni fà, risultato… vada da un buon neurologo! Da premettere che sono molto emotiva, molto provata psicologicamente(ho perso un figlio di vent’anni) ed ho tante patologie diverse, ad elencarle ci vorrebbe un libro, adesso sono mesi che ho sempre mal di pancia, spesso diarrea, ho provato tutti i prodotti che ci sono in vendita e non solo,,, ma i mal di pancia non vanno via, un giorno stò meglio tre stò ,male, andai dal medico e mi disse ” vi piacciono i pomodori é” veramente a me non piacciono e non li mangio, cerco sempre di evitare fritture, verdure, cioccolato, ma una tazzina di caffè al mattino la prendo pur sapendo che dopo 5 minuti devo andare in bagno,,, mi potreste dare un consiglio? Grazie…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      È chiaramente colon irritabile e purtroppo bisogna imparare a conviverci; sono già stati provati farmaci per la colite nervosa (Spasmomen Somatico, Lexil, Valpinax, …)?

  21. Patty

    Buongiorno Dottore, soffro di intestino irritabile, candida intestinale e ho blastocytis hominis. Seguo una dieta abbastanza ferrea, tralasciando glutine e proteine del latte. Mi concedo ogni tanto un caffè al giorno.
    Il mio problema è che di notte non riesco a dormire a causa di palpitazioni e dolori addominali-lombari. Il medico mi ha prescritto xanax e con quello dormo (assumo da un paio di settimane). Temo si diventarne dipendente.
    Cosa mi consiglia? Posso concedermi il caffè?
    Grazie, buona giornata

    1. Patty

      Problemi di stomaco no. Sporadicamente lieve riflusso, senza dieta mi prende una senzazione di “chiusura” a livello della bocca dello stomaco. Difficile da descrivere, una senzazione molto fastidiosa, come se ci fosse un blocco.

      Grazie, a risentirci, Patty

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa potrebbe essere proprio il reflusso, indagherei in quella direzione.

    3. Anonimo

      Grazie per la risposta celere! Seguirò il consiglio. E per quanto riguarda il caffè?

  22. Anonimo

    salve dottore,ieri ho bevuto due caffè e in seguito ho avuto dei dolorosi crampi intestinali accompagnati da diarrea,di solito faccio fatica ad andare in bagno,cosa posso fare? grazie in anticipo.

  23. seri

    Buongiorno Dottore. A settembre ho fatto un trasloco a dir poco traumatizzante.i vecchi proprietari ci hanno fatto dei dispetti che mi hanno fatto innervosire parecchio. ad ottobre appena sistemati ho iniziato a soffrire di attacchi di mal di pancia appena mi alzo la mattina. Mal di schiena. Nausea e tanta stanchezza. La stanchezza peggora qualche giorno dopo il ciclo.la cosa sfrana è che la sera mi sento meglio. Può essere con irritabile?

  24. vale

    Buon giorno, questa mattina poco dopo colazione ho iniziato a sentire flatulenza dal cattivo odore di uova preceduta da fitte alla pancia che si placavano non appena passavo l’aria. Poco dopo ho sentito il bisogno di andare al bagno, le feci sono risultate abbastanza normali, morbide ma solide ed abbondanti. Alla fine facevo delle piccole quantità di feci, ma piccole piccole, cremose al cui interno c’era il cibo mangiato ieri, principalmente i semi del pane multicereali e le bucce dei pomodorini, mi parevano anche un po’ acide perché mi è venuto bruciore anale. Ora il dolore di pancia è passato ma ho ancora qualche flatulenza all’uovo. Può essere il colon irritabile a dare questi sintomi?

  25. vale

    Sì me lo hanno diagnosticato nel 2010 durante un’eco addominale ma non mi ha mai dato problemi se non sporadiche crisi di flatulenza quando mangio soprattutto legumi o carciofi. Ora è tornato il dolore addominale insieme alla flatulenza ma più lieve. Però l’ano mi brucia ancora parecchio. Secondo lei il pane multicereali e la pizza ai pomodorini possono avermi scatenato l’irritazione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, in questo caso la sua ipotesi è assolutamente plausibile.
      2. Purtroppo sì, a volte un eccesso di fibra può essere causa di attacchi.

  26. seri

    Cosa potrei prendere per alleviare i sintomi? Tra l’altro questi peggiorano quando sono in luoghi chiusi affollati tipo i centri commerciali. Ho notato che negli anni nei periodi di stress ( problemi lavorativi,periodo post gravidanza )mi torna puntualmente questo mal di pancia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Caratteristica del colon irritabile è proprio questa, acuirsi nei momenti di stress/tensione; per questo motivo assume particolare importanza imparare a gestire ansie ed emozioni.

    2. franco

      specialmente verso sera, la mia pancia (basso ventre) fa’ dei rumori cosi’ forti da farmi inbarazzare non poco quando mi trovo in ambienti chiusi (uffici-in macchina con amici) tanto che alcune persone si girano a guardarmi ho 55 anni le ultime analisi delle feci non hanno rilevato nulla di anomalo. C’e’ qualche rimedio?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      L’ansia sicuramente influisce molto, ma cercherei di capire se ci siano alimenti che più di altri le creano questo problema. Eventualmente ci sono farmaci che possono aiutare.

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