Sindrome del colon irritabile o colite: sintomi, dieta, …

Ultimo Aggiornamento: 254 giorni

Introduzione

La sindrome del colon irritabile (IBS, Irritable bowel syndrome in inglese) è un disturbo che tra i suoi sintomi più frequenti annovera crampi, dolore addominale, nausea, costipazione e diarrea. E’ inoltre causa di disagio e stress, ma non provoca danni permanenti all’intestino né malattie gravi, come ad esempio i tumori. La maggior parte delle persone può tenere sotto controllo i sintomi seguendo una dieta corretta, imparando a gestire meglio lo stress e facendosi prescrivere farmaci appositi.

Per alcuni pazienti, tuttavia, la sindrome del colon irritabile può rivelarsi invalidante: si può non essere più in grado di lavorare, di fare vita sociale o addirittura di fare viaggi anche se brevi.

Negli Stati Uniti il 20 per cento della popolazione adulta, ovvero una persona su cinque, presenta i sintomi della sindrome del colon irritabile e quindi questo disturbo è uno di quelli diagnosticati con maggiore frequenza dai medici. Colpisce più le donne che gli uomini e inizia prima dei 35 anni nella metà circa dei pazienti.

Colon

Il colon, che è lungo circa un metro e mezzo, collega l’intestino tenue al retto e all’ano. La funzione principale del colon è quella di assorbire l’acqua, le sostanze nutritive ed i sali minerali dal cibo parzialmente digerito proveniente dall’intestino tenue. Ogni giorno circa un litro di liquidi passa dall’intestino tenue al colon, mentre il volume contenuto nelle feci è di circa 150 ml. La differenza tra la quantità di fluidi che arrivano nel colon dall’intestino tenue e la quantità di feci è pari alla quantità di liquidi assorbita ogni giorno dal colon.

La motilità del colon (la contrazione dei muscoli del colon e il movimento dei liquidi in esso contenuti) è controllata dai nervi, dagli ormoni e dagli impulsi nervosi dei muscoli del colon; queste contrazioni spostano i liquidi contenuti nel colon verso il retto, durante questo passaggio l’organismo assorbe l’acqua e le sostanze nutritive.

Tutti gli scarti vanno a formare le feci.

Alcune volte al giorno le contrazioni fanno uscire i rifiuti dal colon, provocando così lo stimolo a defecare. Se i muscoli del colon, degli sfinteri e della zona pelvica non si contraggono correttamente le sostanze contenute nel colon non si muovono come dovrebbero, causando:

  • mal di pancia,
  • crampi,
  • costipazione,
  • sensazione di non aver eliminato tutte le feci oppure diarrea.

Cause

I ricercatori non hanno ancora scoperto alcuna causa specifica della sindrome del colon irritabile: secondo la teoria più diffusa i pazienti che ne soffrono hanno un colon, o intestino crasso, particolarmente sensibile e reattivo a determinati alimenti e allo stress. Anche il sistema immunitario, che combatte le infezioni, potrebbe essere coinvolto.

In un paziente affetto da sindrome del colon irritabile la normale motilità (movimento) dell’intestino potrebbe essere assente e/o potrebbero manifestarsi degli spasmi (contrazioni muscolari improvvise e dolorose, che se ne vanno improvvisamente come sono iniziate) oppure il colon potrebbe addirittura smettere temporaneamente di funzionare..

La superficie interna del colon, l’epitelio, è sotto controllo del sistema immunitario e del sistema nervoso, regolando il transito dei fluidi. Quand’è presente la sindrome del colon irritabile l’epitelio sembra funzionare correttamente tuttavia, se i fluidi in transito nel colon si muovono troppo velocemente, il colon perde la capacità di assorbirli. La conseguenza è che le feci risultano troppo liquide. In altri pazienti al contrario il transito nel colon è troppo lento e questo fa sì che vengano assorbiti troppi liquidi sviluppando costipazione.

Il colon di alcuni pazienti potrebbe reagire in modo anomalo a determinati alimenti oppure allo stress, che in condizioni normali non provocherebbero alcun disturbo.

Alcune ricerche recenti hanno dimostrato che la serotonina è connessa alla normale funzionalità gastrointestinale: la serotonina è un neurotrasmettitore, ovvero una sostanza chimica che trasmette i messaggi da una parte all’altra dell’organismo. Il 95 per cento della serotonina presente nell’organismo si trova nell’apparato digerente e solo il restante 5 per cento si trova nel cervello.

Le cellule che formano la parete interna dell’intestino funzionano come trasportatori portando la serotonina al di fuori dall’apparato digerente; i pazienti affetti da sindrome del colon irritabile presentano una diminuzione dell’attività dei recettori e questo si traduce in livelli anormali di serotonina. Come conseguenza si hanno problemi di defecazione, di motilità e di sensibilità della zona causati dalla presenza di recettori del dolore particolarmente sensibili.

I ricercatori ipotizzano che la sindrome del colon irritabile potrebbe essere anche causata da un’infezione batterica dell’apparato digerente: ricerche dimostrano che i pazienti affetti da gastroenterite a volte vengono anche colpiti dalla sindrome del colon irritabile, altrimenti definita come sindrome del colon irritabile post-infettiva.

I ricercatori hanno anche individuato una forma lieve di celiachia in alcune persone con sintomi simili a quelli della sindrome: i pazienti affetti da celiachia non riescono a digerire il glutine, una sostanza presente nel grano, nella segale e nell’orzo. Le persone celiache non possono assumere questi alimenti senza sentirsi male, perché il loro sistema immunitario reagisce danneggiando l’intestino tenue. Con un esame del sangue si può scoprire l’eventuale concomitanza di celiachia.

Sintomi

I principali sintomi della sindrome del colon irritabile sono

  • dolore addominale,
  • nausea,
  • sensazione di disagio.

Tuttavia i sintomi possono variare da persona a persona: alcune persone soffrono di costipazione, le feci risultano più dure del solito e la defecazione si fa più difficile e rara. Spesso queste persone riferiscono di provare tensione e avere crampi quando tentano di defecare, pur non riuscendoci del tutto o solo in parte. Anche se riescono a defecare nelle feci può essere presente del muco, ovvero la sostanza liquida che inumidisce e protegge gli organi dell’apparato digerente.

Alcune persone affette da sindrome del colon irritabile soffrono anche di diarrea, ovvero di perdita frequente di feci non solide o acquose. Altre persone affette da sindrome del colon irritabile alternano periodi di costipazione ad altri di diarrea. In alcuni pazienti i sintomi si calmano per alcuni mesi per poi ritornare mentre in altri, invece, i sintomi peggiorano sempre più con l’andare del tempo.

La presenza di sangue nelle feci, la febbre, la perdita di peso e il dolore forte e continuo non sono sintomi della sindrome del colon irritabile e potrebbero indicare altri problemi, come ad esempio infiammazione o, raramente, un tumore.

Il peggioramento dei sintomi della sindrome del colon irritabile può essere collegato a:

  • pasti abbondanti,
  • accumulo di gas nel colon,
  • assunzione di farmaci,
  • assunzione di grano, orzo, segale, cioccolata, latte e derivati o alcool,
  • assunzione di bevande contenenti caffeina, come ad esempio caffè, tè o cola,
  • situazioni di stress, conflitto o turbamento emotivo.

I ricercatori hanno scoperto che le donne affette da IBS presentano sintomi più gravi durante il ciclo mestruale e questo indicherebbe che gli ormoni riproduttivi possono far peggiorare i disturbi dovuti alla sindrome del colon irritabile.

I pazienti affetti da IBS spesso soffrono di depressione e ansia che possono far peggiorare ulteriormente i sintomi; può anche scatenarsi il meccanismo inverso, i sintomi connessi all’IBS possono far sì che il paziente provi depressione e ansia.

Diagnosi

Se pensate di avere la sindrome del colon irritabile per prima cosa andate dal vostro medico. Di solito l’IBS viene diagnosticata riepilogando la storia medica del paziente nella sua totalità; i sintomi devono essere descritti accuratamente e si deve procedere a un esame fisico.

Non esiste alcun esame in grado di diagnosticare con certezza la sindrome del colon irritabile, però possono essere effettuati diversi esami di laboratorio per evidenziare altri disturbi. Tra questi esami troviamo

  • l’analisi delle feci,
  • gli esami del sangue
  • le radiografie.

Di norma il medico eseguirà una sigmoidoscopia, o colonscopia che gli permetterà di esaminare l’interno del colon. Viene effettuata inserendo attraverso l’ano un tubicino flessibile munito di una videocamera a un’estremità, in grado di trasferire le immagini del colon su uno schermo.

Se i risultati dell’esame sono negativi il medico può diagnosticare la sindrome del colon irritabile basandosi anche solo sui sintomi:

  • quante volte avete avuto mal di pancia o disagio durante gli anni precedenti,
  • quando inizia e termina il dolore in rapporto alla defecazione,
  • come sono cambiate la frequenza della defecazione e la consistenza delle feci.

Molti medici fanno riferimento a un elenco di sintomi specifici che devono essere presenti per poter diagnosticare la sindrome del colon irritabile.

  • Dolore o disagio addominale che si sono protratti per almeno dodici settimane nell’arco degli ultimi dodici mesi. Queste dodici settimane non devono essere consecutive.
  • Il dolore o disagio addominale ha almeno due delle seguenti caratteristiche:
    • Sembra passare dopo aver defecato.
    • Quando inizia, c’è un cambiamento della frequenza della defecazione.
    • Quando inizia, l’aspetto o la consistenza delle feci cambiano.
  • Cambiamento della frequenza della defecazione.
  • Cambiamento dell’aspetto delle feci.
  • Sensazione di urgenza incontrollabile di defecare.
  • Difficoltà o impossibilità di defecare.
  • Presenza di muco nelle feci.
  • Nausea.

Pericoli

Come si può dedurre dal nome l’IBS è una sindrome, ovvero una combinazione di sintomi e manifestazioni: non è stata dimostrata alcuna correlazione tra l’IBS e patologie più gravi, come ad esempio il tumore. Non è stato inoltre dimostrato alcun collegamento tra la sindrome del colon irritabile e le malattie infiammatorie intestinali croniche, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa.

Stress

Lo stress, ovvero la sensazione di essere tesi, angosciati, arrabbiati o oppressi mentalmente o fisicamente, può stimolare gli spasmi del colon nelle persone affette da sindrome del colon irritabile. Il colon ha molte terminazioni nervose che lo collegano al cervello, proprio come il cuore e i polmoni è in parte controllato al sistema nervoso autonomo che reagisce allo stress.

Queste terminazioni nervose controllano le normali contrazioni del colon e causano la ben nota sensazione di disagio all’altezza dell’addome durante i momenti di stress. Spesso, infatti, quando si è nervosi o giù di morale, ci si lamenta di avere i crampi o le farfalle allo stomaco. Nei pazienti affetti da IBS il colon può reagire più del normale persino alle situazioni di stress e di conflitto meno problematiche: lo stress rende il cervello più consapevole delle sensazioni provenienti dal colon e il paziente le percepisce come sgradevoli o spiacevoli.

Alcune prove scientifiche sembrerebbero suggerire che l’IBS sia collegata al sistema immunitario, che combatte le infezioni nell’organismo.

Il sistema immunitario reagisce allo stress.

Per questi motivi la gestione dello stress è una parte importante della terapia della sindrome del colon irritabile, tra le varie possibilità di gestione dello stress troviamo:

  • esercizi di riduzione dello stress (rilassamento) e terapie di rilassamento, come ad esempio la meditazione,
  • terapia e supporto psicologico,
  • esercizio fisico regolare, come ad esempio passeggiate o yoga,
  • cercare di cambiare le situazioni che causano stress,
  • dormire bene, per un numero di ore adeguato.

Cura e terapia

Purtroppo molte persone che soffrono di IBS lasciano passare troppo tempo prima di cercare un parere medico: si stima che fino al 70 per cento delle persone affette da  sindrome del colon irritabile non riceva alcuna cura per i suoi sintomi. Non è ancora stata scoperta alcuna terapia specifica, ma esistono diverse possibilità di cura dei sintomi: il medico prescriverà la terapia migliore per i vostri sintomi e vi incoraggerà a tenere sotto controllo lo stress e a modificare la vostra dieta.

I farmaci sono un elemento importante per il sollievo dei sintomi: il medico potrebbe consigliare anche integratori di fibre o dei lassativi per curare la costipazione, oppure dei farmaci per far diminuire la diarrea come ad esempio la loperamide (Imodium®, Dissenten®). Di solito viene prescritto anche un antispastico, che aiuta a controllare gli spasmi muscolari del colon e fa diminuire il dolore addominale.

Anche gli antidepressivi possono alleviare alcuni sintomi, tuttavia sia gli antidepressivi sia gli antispastici possono far peggiorare la costipazione, quindi potranno essere associati farmaci in grado di rilassare i muscoli della vescica e dell’intestino.

Un farmaco specifico per la cura della sindrome del colon irritabile è il Lotronex®, non in commercio in Italia. Il Lotronex, è stato riapprovato con importanti restrizioni dalla Food and Drug Administration (FDA), per l’uso da parte delle donne affette da IBS grave che non hanno risposto alla terapia convenzionale e il cui sintomo principale è la diarrea. Tuttavia, anche in queste pazienti, il Lotronex dovrebbe essere usato con estrema cautela, perché può avere effetti collaterali importanti, come ad esempio una grave costipazione e la diminuzione del flusso sanguigno diretto al colon.

Per tutti i farmaci, persino per quelli da banco come i lassativi e gli integratori di fibre, è importante seguire le istruzioni del medico. Alcune persone riferiscono un peggioramento del gonfiore addominale e della formazione di gas dopo aver assunto integratori di fibre, mentre i lassativi possono causare dipendenza se li si usa troppo spesso.

I farmaci hanno effetti diversi da persona a persona e non esiste un farmaco solo o una sola combinazione di farmaci che si dimostra efficace per tutte le persone affette da IBS. Sarà necessario lavorare insieme al vostro medico per individuare la migliore combinazione di farmaci, dieta, terapia e sostegno psicologico per tenere sotto controllo i vostri sintomi.

Psicoterapia

La comunità medica sa da tempo che psicoterapie come il rilassamento e l’ipnosi possono alleviare temporaneamente i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile. Ora però nuove ricerche sembrano indicare che potrebbero avere anche benefici a lungo termine.

“Il nostro studio è il primo ad aver affrontato gli effetti a lungo termine”, afferma il primo autore dello studio, Lynn Walker, docente di pediatria al Vanderbilt University Medical Center di Nashville.

“Abbiamo scoperto che il moderato beneficio che si ottiene con le psicoterapie a breve termine si mantiene a lungo termine. Questo è significativo, perché la sindrome è una condizione cronica e intermittente, per la quale non esiste un efficace trattamento medico”, prosegue nel suo comunicato stampa.

I ricercatori hanno analizzato i risultati di 41 studi clinici con un totale superiore a 2.200 pazienti affetti da SII.

L’analisi ha riscontrato un’analoga efficacia di vari approcci psicoterapeutici (tecniche di rilassamento, ipnosi e terapia cognitivo-comportamentale) nell’aiutare i soggetti a cambiare il loro modo di pensare. A prescindere dalla durata del trattamento, i ricercatori hanno riscontrato che gli effetti possono durare da 6 a 12 mesi dal termine della terapia.

I trattamenti online si sono mostrati altrettanto efficaci di quelli di persona, come pubblicato di recente su Clinical Gastroenterology and Hepatology.

Il primo autore dello studio, Kelsey Laird, dottoranda del programma di psicologia clinica a Vanderbilt, sostiene che “la medicina occidentale spesso concettualizza la mente come entità separa dal corpo, ma la sindrome  è un perfetto esempio di come i due siano connessi. I sintomi gastroenterici possono aumentare stress e ansia, che a loro volta aumentano la gravità dei sintomi. È un circolo vizioso che il trattamento psicologico può aiutare a interrompere”, riporta nel comunicato stampa.

Fonte: Comunicato Stampa Vanderbilt Univerity

Dieta

Molte persone, se fanno attenzione alla dieta, possono veder regredire i sintomi della sindrome del colon irritabile. Prima di modificare la dieta tenete un diario, annotando tutti gli alimenti che sembrano far peggiorare i sintomi, poi riferite le vostre scoperte al vostro medico.

Purtroppo gli alimenti in grado di peggiorare la situazione non sono comuni a tutti i pazienti, è quindi necessario un paziente lavoro di inserimento/esclusione di cibi dalla dieta per rilevare quelli effettivamente causa di reazioni; tra gli alimenti a potenziale rischio ricordiamo:

  • Latte,
  • Dolcificanti (sorbitolo, fruttosio, …),
  • Marmellata,
  • Frutta (in particolare pesche, pere e prugne),
  • Verdura (cavoli, carciofi, spinaci, cipolla, rucola, cetrioli, sedano),
  • Spezie,
  • Caffè,
  • The,
  • Coca Cola e bevande contenenti caffeina,
  • Bibite gasate.

Altri alimenti sono a rischio indiretto, come quelli ricchi di sale (dadi per brodo, insaccati) perchè in grado di stimolare la sete.

Potrebbe essere necessario consultare un dietologo specialista che vi potrà aiutare a modificare la vostra dieta: ad esempio, se i prodotti a base di latte fanno peggiorare i sintomi, potreste provare a diminuirne la quantità. Probabilmente potreste tollerare meglio lo yogurt, rispetto agli altri prodotti a base di latte, poiché contiene batteri che forniscono l’enzima necessario alla digestione del lattosio, lo zucchero che si trova nel latte e nei derivati. I prodotti caseari sono una fonte importante di calcio e di altre sostanze nutritive, se dovete eliminarli dalla vostra dieta cercate di assicurarvi le sostanze nutritive dagli alimenti sostitutivi, oppure assumendo degli integratori.

In molti casi le fibre alimentari possono mitigare i sintomi della sindrome del colon irritabile, in particolare la costipazione: non sono tuttavia efficaci contro il dolore né contro la diarrea.

Il pane e i cereali integrali, la frutta e la verdura sono delle buone fonti di fibre, le diete ad alto contenuto di fibre possono contribuire a tenere il colon leggermente più disteso e questo può prevenire gli spasmi. Alcuni tipi di fibre rendono le feci più umide e quindi prevengono la formazione di feci più dure e difficili da espellere. Le diete ad alto contenuto di fibre possono causare però gonfiore e formazione di gas, ma diversi pazienti riferiscono che questi sintomi scompaiono nel giro di alcune settimane. Se si aumenta l’assunzione di fibre fino ad arrivare a 2 o 3 grammi al giorno si può diminuire il rischio di formazione di gas e di gonfiore.

Bere da sei a otto bicchieri di acqua naturale è importante, soprattutto se si ha la diarrea. Assumere bevande frizzanti come la Coca Cola, invece, può contribuire alla formazione di gas e causare gonfiore e dolore. Masticare il chewing gum e mangiare troppo in fretta, infine, può far inghiottire involontariamente l’aria e anche questo provoca la formazione di gas.

I pasti abbondanti possono causare crampi e diarrea, quindi se si consumano pasti piccoli e frequenti o se si riducono le porzioni, è possibile alleviare i sintomi dell’IBS. Può essere utile anche consumare alimenti a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di carboidrati, come pasta, riso, pane e cereali integrali (se non si è affetti da celiachia), frutta e verdura.

Consigli per il paziente

  1. Adottare una dieta opportuna,
  2. Mangiare ad orari regolari e senza fretta,
  3. Evacuare sempre alla stessa ora (preferibile al mattino dopo la colazione, quando interviene un riflesso fisiologico),
  4. Praticare una moderata ma costante attività fisica,
  5. Evitare l’uso eccessivo di farmaci, lassativi in particolare,
  6. Evitare alcolici e cibi troppo speziati.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Buon pomeriggio vorrei chiedere siccome verso le 16 30 ho mangiato un po’ di patatine non quelle fritte ma quelle della “pai”comprati al supermercato e vorrei chiedere perché dopo un ora averli mangiati non riesco a eruttare?cioè li sento in gola e non salgono e non scendono dovrei eruttare ma non riesco come mai?è come mai mi sono venute anche le coliche?ho guardato la scadenza ma erano buone se l è mangiati anche il mio ragazzo un po’ meno di me…mi scusi se le ho fatto un sacco di domande…ma questa sensazione di sentirli in gola o nello stomaco e non riuscire a eruttare o a digerire mi da fastidio…aspetto una vostra risposta con ansia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente non le ha digerite, non sembra nulla di preoccupante e dovrebbe passare tutto nel giro di qualche ora.

  2. Anonimo

    Si dottore sono riuscita ad eruttare…non è la prima volta che mi succede con queste patatine…come mai?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Concordo col parere precedente; probabilmente risultano un pò pesanti per il suo stomaco, se le fanno sempre lo stesso effetto non le ricomprerei.

  3. Anonimo

    Buona sera oggi a pranza ho mangiato la pasta e c era un sacco di besciamella…l ho mangiata anche ieri a pranzo e a cena e non mi ha fatto niente…mentre oggi cioè ora sento lo stomaco in basso muoversi tutto…ma non mando aria…che potrebbe essere?la dovrei mangiare anche stasera,a me piace ma non vorrei che mangiarla per due giorni di seguito mi faccia male anche perché io soffro di colite…perché sento questi gorgoglii e movimento nello stomaco?

    1. Anonimo

      Ma perché adesso ho questi problemi?ora ho un po’ di coliche…è possibile che un alimento che ho mangiato a pranzo mi faccia male adesso?

    2. Anonimo

      Per di più ho ruttato da poco…questo vuol dire che mi è buttato pesante?verso le 3 ho mangiato l humbergher che mia mamma l ha scongelati sabato e l ha dl fatto ieri e siccome ne sono rimasti le ha fatte anche oggi…possibile che mi ha fatto male quello?o la besciamella?cioè non penso che la carne dopo 2 giorni che è stata scongelata sia brutta

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La colite può spiegare i sintomi e la besciamella, alimento non leggero, può scatenare questi episodi.

    4. Anonimo

      Ok grazie…quindi è possibile avere i sintomi dopo 5 ore aver mangiato?mi viene anche da vomi e sento freddo mi sono presa di panico per paura di vomitare…ora prendo una tisana speriamo che calmi tutto.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì è possibile avere i sintomi dopo 5 ore; stia a riposo e segua una dieta molto leggera, sono sintomi comunque autolimitantesi nel giro di pochi giorni al massimo.

    6. Anonimo

      Grazie dottoressa…verso le 21 mi è venuta fame e ho assaggiato 3 pezzi di pizza che mia mamma ha fatto…però ora mi sento pesante e mando aria…c’è il rischio di vomitare?

    7. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sicuramente mangiare pizza alle 21 quando si hanno già avuto disturbi gastrointestinali durante la giornata non è stata una buona mossa. Poteva mangiarsi un frutto o una camomilla e qualche biscotto. Domani mangi cibo facilmente digeribile ( petto di pollo scondito, riso in bianco, pesce lesso, verdura) e si mantenga ben idratata ( 1,5 – 2 litri di acqua). Saluti

    8. Anonimo

      Salve vi ringrazio per le risposte…oggi ho mangiato solo un po’ di pasta con il ceci frullati e non sono riuscita a mangiarne tanta perché mi butta pesante…oggi ero anche da mia cognata e ci siamo fatti 2 toast con un goccio di Nutella ed ecco che ora mi risento pesante…perché ogni cosa che mangio non la digerisco bene?è il colon irritabile con questi disturbi?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni se insisto, ma come le ha spiegato il Dr. Cracchiolo dovrebbe cercare di mangiare leggero per qualche giorno per dare tempo al suo intestino di ritrovare il necessario equilibrio.
      Sì, potrebbe essere colite.

    10. Anonimo

      Ok va bene ma non capisco perché anche adesso dopo che bevo un goccio d’acqua (che è a temperatura ambiente)mi abbia fatto venire il mal di pancia e la nausea…almeno il prosciutto lo posso mangiare?

  4. Jasmine

    Buona sera soffro di colon irritabile ho mangiato una fetta di soresina e ora ho coliche ma è successa una cosa che non mi sono resa nemmeno conto…il mio cane ha buttato a terra il pacco dei suoi biscotti io ho preso il pacco con la mano siccome era a terra ho entrato la mano dentro il pacco…il problema è che poi non ci ho fatto caso e le mani non lo lavate e ho toccato il pane…ora vorrei sapere se ho ingerito delle briciole di biscotti del cane potrebbero farmi male?le coliche possono essere dovute a loro?oppure alla soresina?

    1. Jasmine

      Mi scusi ancora ho coliche che vanno e vengono sono andata in bagno più di una volta con feci molle e mi sento pesante ancora rutto il cibo che ho mangiato a cena…è il colon o altro?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo ci siano problemi per i biscotti del cane, è più probabile la soresina, ma dipende da quando l’ha mangiato, se le coliche sono arrivate subito può essere stato qualcosa che ha ingerito prima.

    3. Jasmine

      Prima di mangiare non avevo niente…stanotte mi sono svegliata più di una volta per andare a bere,avevo la bocca asciutta e per di più mi sentivo un bolo in gola ora che mi sono svegliata mi sento sempre con lo stomaco sotto sopra che fa avvolte male e lo sento muoversi e anche il bolo in gola…il colon irritabile non sarebbe calmato?avrò digerito quello che ho mangiato ieri sera o dovrò vomitare per calmarmi?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che sia necessario vomitare, potrebbe trattarsi di reflusso.

      Se non andasse meglio nelle prossime ore senta comunque il medico.

    5. Jasmine

      Capito…però non calma,nello stomaco ho brontolii e sono andata in bagno di nuovo…io assumo delle pillole a base di erbe naturali ma ieri non mi hanno fatto niente…ne posso prendere un’altra anche adesso?ho anche la bocca mal odore

    6. Jasmine

      Relax sol…ora sembra aver calmato un po’…solo una volta ora mi sono arrivate le coliche al basso ventre e sono calmate subito…un ultima domanda…se era un indigestione dovuta alla Soresina o un virus avrei già vomitato?lo chiedo perché rutto ma non rutto il sapore del mangiare di ieri ma niente…e poi stanotte a volte mi svegliavo ma poi quando dormivo non avevo disturbi

    7. Jasmine

      Scusatemi per il disturbo…grazie per le risposte ora sto meglio si è calmato tutto…ora ho solo un lieve bruciore di stomaco…penso che mangerò riso in bianco…l unico mio spavento era se questi disturbi erano stati provocati dalle briciole dei biscotti dei cani (come ho spiegato sopra)ma da quello che ho capito sarà stata la Soresina giusto?

    8. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, verosimilmente le briciole di cibo per cane non c’entrano nulla. Avrà avuto una piccola indigestione. saluti

    9. Jasmine

      Ma cosa posso mangiare?tipo oggi ho assaggiato due crispelle di cavolfiore e me li sento al centro dello stomaco…qualsiasi cosa sia…un po’ di pasta al cavolfiore la potrei mangiare stasera?non vorrei sentirmi male di nuovo

    10. Jasmine

      Mi scusi ma quando viene un indigestione a causa di un alimento è vero che è meglio vomitare?oppure se non si vomita non succede nulla passa lo stesso?perché oggi ho mangiato un po’ di cavolfiore e ora sono tornate le coliche e ho da stamattina un po’ di bruciore allo stomaco in alto

  5. Jasmine

    Dottore può essere un virus?il mio ragazzo è da ieri sera che ha coliche e da stamattina che va in bagno lento

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sì è possibile, è anche abbastanza comune in questo periodo; non è nulla di grave, si risolve da solo in qualche giorno. Eventualmente senta il medico per una visita.

    2. Jasmine

      Quindi avrei preso pure io il virus?però non mi spiego uno cosa il mio ragazzo ha coliche avvolte nausea e diarrea…io invece ho pesantezza non ho diarrea le feci sono formate però molli ho bruciore di stomaco e in nodo in gola che mi fa venire da vomitare…questi sono sintomi da virus oppure qualcos’altro?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere virale, ma ovviamente non possiamo averne certezza.

    4. Jasmine

      Speriamo che passi in 3 giorni ho perso dei chili e non me lo posso permettere visto che già sono troppo magra…però non c’è la faccio più ogni cosa che mangio lo sento nella parte alta dello stomaco…non riesco ad ingerire niente

  6. Anonimo

    Buona sera…pomeriggio ho aperto una bottiglietta d’acqua…la 3 volta che la bevo sento dove si appoggia le labbra tipo un profumo ma non mi sono soffermata più di tanto…adesso sono andata a bere di nuovo e ho sentito di nuovo quel profumo sulla bocca della bottiglia…ora i pensieri mi assillano e possibile mai che ci sia del profumo dentro una bottiglietta?e se così fosse ho già ingerito mezza bottiglietta,cosa mi succede?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, alcune acque o le bottigliette stesse hanno degli odori dovuti alla natura stessa dell’acqua, al confezionamento o al materiale utilizzato, se non subentrano sintomi non mi preoccuperei affatto.

  7. Anonimo

    Buonasera il mio medico mi ha prescritto digerent compresse…il problema è che io non li so inghiottire…siccome chiamo il mio medico e non risponde vorrei sapere se esistono le gocce oltre alle compresse?sennò dovrei rompere la compressa con il cucchiaio e non è la stessa cosa come prenderla sana

    1. Anonimo

      Quindi dovrò assumere le compresse.Ma sono in plastica?oppure posso romperle con il cucchiaio?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se vuole può anche romperle se proprio non riesce a deglutirle.

    3. Anonimo

      Salve..mi e stata diagnosticata una colite spastica,in seguito a forti dolori addominali che si propagavano alla schiena.Ho fatto anche esami del sangue completi,raggi all addome ed ecografia completa dell addome ma e risultato tutto negativo.Premetto che vengo da periodi di forte stress da lavoro,che mi hanno causato stanchezza e forte nervosismo.Come cura ,delle gocce per placare l ansia e ritrovare serenita,riposo ,allontanamento temporaneo dalla fonte di ansia e pastichette per rilassare l intestino negli attacchi di dolore.Cosa ne pensa ?

  8. Claudia

    Salve dottore, ogni volta che mangio l uva, quella bianca vado di diarrea… E non esagero assolutamente a mangiarla e la lavo molto bene. Come mai?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’uva può irritare l’intestino, per esempio molti soggetti con problemi di colon irritabile non la tollerano.

    2. Claudia

      Quindi pensa che sia affetta da questa sindrome? In effetti non vado bene in bagno in generale. A volte diarrea, a volte normale. Cosa dice di fare?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere colon irritabile, ma avrebbe problemi anche con altri alimenti; probabilmente è una sua reazione all’uva, se le capita solo con questo cibo. Non è comunque nulla di grave.

  9. Catia

    Buongiorno dottore io sono quasi 3 anni che ho dolori addominali prima si concentravano sul lato destro ho fatto migliaia di esami tra cui tre colon Gastro tac clisma del rebus esami del sangue ecc…tutti gli specialisti che ho visto mi hanno detto che soffro di colon irritabile allora io volevo sapere ma questi dolori che ho tutti i giorni a volte sopportabili a volte da crepare sono normali? Ho provato tutto credetemi dottore ho assunto tutti gli antispastici in commercio fermenti lattici ma niente L ultimo Gastro che ho contattato perché ormai la mia Gastro nn vuole più ascoltarmi mi ha detto la stessa cosa solo che ora ho sempre dolore a sinistra del ombellico e dietro la zona lombare perché mi prende pure la zona lombare ? Me la sento tirare..questo Gastro mi ha detto che chi nn risponde alle terapie farmacologiche deve affrontare un percorso psicologico ma io li dissi che nn sono pazza e lui mi rispose dicendomi che nn mi aveva etichettato come pazza perche i dolori sono veri io dottore se il dolore è forte devo farmi il toradol per star meglio io ho paura di non farcela ma perché nn vanno via questi dolori io rivoglio la mia vita e almeno una cura che mi faccia stare meglio io vado nel panico perché ho paura che mi succeda qualcosa con questo problema anche se sto seduta mi tira la zona lombare sinistra e faccio fatica a camminare ma nessuno ormai prende sul serio la situazione lo so che ci sono malattie più gravi ma io nn riesco a farmene una ragione sul fatto che pur prendendo i medicinali nn stia meglio ma si può vivere così io nn ce la faccio più😭😭scusi lo sfogo ….può darmi un suo parere su questi dolori che da destra ora si sono spostati a sinistra e sulla zona lombare?premetto che sono intollerante al lattosio di grado severo e nn mangio più cose col lattosio da circa un anno e mezzo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sono compatibili con la diagnosi di colon irritabili.
      2. Le confermo l’utilità di un percorso di supporto psicologico; le evidenze più recenti ne hanno dimostrato l’utilità in soggetti che non rispondono alle cure classiche (e per inciso non sono i “pazzi” ad andare dallo psicologo). 😉

  10. Marya

    Buon giorno dottore io o un problema la mattina presto ancora nel letto mi viene mal di pancia forte mi devo alzare per andare al bagno mi succede per 3 o 4 volte in mattinata d’estate o anche qualche linea di febbre il dottorato non mi sa dire da che dipende mi a detto di vedere se sono intollerante a qualche cibo mi può dire a chi mi posso rivolgere grazie mille anticipatamente per la risposta

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sono sintomi effettivamente molto aspecifici, sentirei un gastroenterologo, potrebbe essere una forma di colite, strano si presenti tutte le mattine, quindi in concomitanza del risveglio e del movimento forse.

  11. Anonimo

    Buongiorno quasi ogni mattina con lo stomaco vuoto faccio colazione con una brioscina o qualche biscotto e latte e mi capita spesso che dopo aver ingerito l’ultimo boccone subitissimo dopo avverto coliche e nausea immediato…vorrei sapere se è il colon a provocare questi disturbo, di prima mattina con lo stomaco vuoto mi basta ingerire qualcosa per avere subito problemi. ..infatti preferisco non mangiare invece di mangiare e sentirmi male…non credo che sia virus visto che mi capita spesso e il virus non si manifesta subitissimo dopo aver ingerito l’ultimo pezzo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ha già provato ad evitare il latte e vedere se si verifica ugualmente?

    2. Anonimo

      Si…me lo fa con le brioscine che contengono latte o jogurt oppure a volte prendo il latte e non mi succede niente….è a periodi,perché?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene il dubbio che possa essere il lattosio; le capita anche con il formaggio?

    4. Anonimo

      Ogni tanto…solo in alcuni periodi come le ho detto sopra.Per questo motivo non riesco a capire perché vi sono periodi che li mangio e non ho niente e periodi che basta che ne tocco un pezzo e sto male

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, possibile colon irritabile, se fosse una vera e propria intolleranza, che tra l’altro al lattosio è comune a tutti gli adulti (perchè gli enzimi che digeriscono il latte si riducono significativamente) si presenterebbe in modo più regolare.

  12. Lella

    Dottore io sono disperata…continuo ad avere dolori addominali anche fortissimi da prendere il toradol sto prendendo antispastico ma nn mi fa nulla una sett fa sono stata dall ennesimo Gastro dicendomi che dai svariati esami fatti colon Gastro clisma tac e il colon irritabile io nn ce la faccio più mi aiuti la prego stamattina avevo dolore a sinistra ora si è spostato a destra e mi sento tipo contrarre la pancia e ieri ho svuto anche il ciclo la prego sono esausta sta cosa dura da tre anni ormai tutti i giorni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto nell’altra pagina in cui ha scritto valuterei davvero di seguire il consiglio di provare con un percorso di supporto psicologico.

  13. Anonimo

    Salve…stasera ho mangiato due cotolette di pollo e poi fino adesso ciò lo stomaco che si gorgoglia e brontola.Che significa?

  14. Fede

    Salve dottore, sono una ragazza di 22 anni. Ho sempre sofferto di disturbi intestinali fin dalla pubertà. Ultimamente però, dopo pranzo ho l’intestino che fa i capricci con diarrea e dolori addominali. La cosa strana è che capita solo dopo pranzo o dopo una colazione abbondante.
    Il medico mi ha fatto fare analisi per la celiachia e intolleranze e non risulta nulla(forse una leggera intolleranza al lattosio e la birra non filtrata mi crea problemi).

    Ho inoltre notato che se quando mi sveglio tardi, faccio colazione con un espresso e biscotti e poi pranzo, la situazione peggiora. Quando lavoravo e mi dovevo alzare presto, facevo la mia solita colazione (di solito tè caldo, qualche biscotto e mezza banana) stavo meglio e l’intestino funzionava regolarmente.
    Secondo lei è possibile che questo fastidio venga accentuato se lo stomaco si “riempe” in poco tempo?
    Perchè quando lavoravo distribuivo i pasti in più ore, mentre quando sono a casa resto a dormire qualche ora in più, mi alzo, colazione e poco dopo pranzo..
    Che altro mi consiglia? Non so più dove sbattere la testa!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra colon irritabile e le confermo che l’esperienza personale può essere realmente importante per trovare abitudini e alimentazione in grado di minimizzare i disturbi.

  15. Anonimo

    Salve…non riesco a capire perché il mio stomaco fa capricci quando mangio il ragù comprato al supermercato cioè lo compro in macelleria o lo faccio o lo congelo e lo faccio dopo un po’ non mi fa niente…se lo compro al supermercato e come ho detto sopra lo congelo o lo faccio subito mi accorgo tipo oggi che mi arrivano le coliche è la seconda volta che mi capita,e non capisco il motivo,secondo lei come mai?

    1. Anonimo

      Quindi mi conviene non mangiarli,stasera dovevo mangiarlo…le vorrei chiedere un’altra piccola cosa ho mangiato una fetta di salame l avevo già inghiottita avevo solo piccoli pezzetti in bocca li ho inghiottiti ma ad un tratto mi sono sentita la gola pungere come se mi era rimasto un pezzo in gola per un po’ a continuato a pungere poi ho bevuto e ora dopo un po’ non la sento più però ora mi sento come un peso alla fine della gola…può essere la mia fissazione?mi capita spesso quando mi inghiotto un pezzo di pasta sana o altro che poi me li sento in gola ed ho questo sintomo alla fine della gola…io ho sempre avuto terrore del cibo fin da piccola andavo a finire anche al p.s.perché mi sentivo qualcosa in gola come adesso…può essere una mia fissazione e una paura?o veramente mi rimane del cibo

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo suggestione, ma in caso di persistenza verifichi comunque con il medico.

  16. Anonimo

    Buonasera dottore…mi scusi per la domanda comunque le volevo dire mio padre riempie l’acqua della montagna e avvolte invece la compriamo quella del supermercato per adesso stiamo bevendo quella della montagna e mi accorgo che più di una sera mi rimane nello stomaco come una pesantezza e mi rimane un gusto brutto…mi saprebbe dire il motivo?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non saprei dirle se la causa è l’acqua, ci sono acqua di montagna un poì pesanti, come contenuto di minerali e residuo fisso, per cui non è da escludere; provi a bere acqua oligominerale e veda se ci sono cambiamenti. Saluti.

    2. Anonimo

      Dottoressa mi scusi ma ho riprovato oggi a berla dopo mangiato e ho avvertito pesantezza…poco fa ho bevuto un altro bicchiere e sto avendo sempre pesantezza quel gusto strano in bocca e avvolte coliche…vorrei sapere se c’è il rischio che mi venga qualcosa tipo qualche infezione o l’acqua non sia buona,perché a me da questi fastidi e agli altri no…mi fa venire da vomitare di quant è pesante…la mia paura è che ci sia qualche batterio o qualcosa che mi faccia sentire male

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La fonte è sicuramente potabile?
      Possiamo escludere che sia invece un po’ di suggestione?

    4. Anonimo

      Non è la prima volta che la riempiamo li e i miei genitori la bevono tranquillamente…un po’ di suggestione ci sarà…ma la pesantezza e un sapore in bocca c’è

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se i suoi genitori la bevono senza problemi probabilmente la suggestione incide molto, ma può tranquillamente provare anche quella del rubinetto che è ottima nella maggior parte delle città (rimane ovviamente valido il consiglio della Dr.ssa Fabiani, la cui ipotesi è sicuramente altrettanto plausibile).

    6. Anonimo

      Io compro spesso l’acqua confezionata e non ho avuto mai problemi solo con una (di cui non faccio nome)ma non l ho più comprata…va bene non bevo più quest’acqua se mi da questi fastidi,ma ormai non c’è più nello stomaco giusto?cioè l’acqua si digerisce subito.quindi ora posso stare tranquilla e non la berrò più. Solo che sento un po’ ancora la bocca con quel gusto

  17. Anonimo

    Salve avevo scritto una settimana fa per problemi di stomaco e pesantezza…dove avevo preso il virus e andavo in bagno con feci formate ma molli per 2 giorni di seguito poi giovedi e venerdì niente sabato un pochino per delle coliche che mi erano arrivate e fino ad oggi niente…oggi a pranzo ho mangiato pasta e cavolfiore ora sento delle bozze nei fianchi e sono riuscita a mandare un pezzo solo di feci ne piccolissimo ne grande…rischio il blocco?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, ma come sempre l’ultima parola spetta al medico.

  18. Grazia

    Buonasera,il cavolfiore è controindicato per chi soffre di colon irritato?può manifestare dolori dopo 3 ore averlo mangiato?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se consumato in grandi quantità potrebbe causare un po’ di meteorismo (e quindi eventualmente anche dolore).

  19. Grazia

    Mi scusi ancora quindi è normale che mi sento nei fianchi come dei pesi…può essere aria?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il cavolfiore può essere causa di formazione di aria.

      PS: I messaggi vengono correttamente registrati dal sistema, ma possono comparire sulla pagina fino a 20 minuti dopo; non serve inviarli più volte.

    2. Grazia

      Salve mi scusi se le riscrivo quel giorno che le avevo scritto poi di sera sono andata in bagno di nuovo però un pezzetto piccolo poi basta più…ieri sera dopo aver mangiato ho iniziato a sentire nel fianco una bozza e mi pungeva poi è calmato ma quando mi sono messa a letto sdraiata sentivo delle bozze in tutta la pancia e avvolte nei lati e faceva rumore,ora mi sono svegliata con gli stessi sintomi gorgoglii e bozze nei lati…non so più se stare tranquilla.Secondo lei può essere aria o sono le feci?queste bozze non li sopporto

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente un po’ di aria, ma verifichi anche con il medico.

    4. Anonimo

      Sto bene solo quando dormo…oggi sto peggio di ieri cioè ieri avevo anche queste bozze poi ho mangiato la parmigiana e ho avuto pure coliche leggere senza andare in bagno sono andata solo di mattina ma ho mandato solo pezzettini…mi sto terrorizzando ho paura che mi sento male…ieri girando su internet mi sono messa un po’ di ansia…se avessi avuto un blocco non mandava neanche dei pezzettini?

    5. Grazia

      Ne ho assaggiato poco…comunque sono andata un po’…ma non capisco perché vado pochissimo e non mi libero del tutto

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il problema è proprio il colon irritato.

      Mangia frutta e verdura?
      Beve a sufficienza?
      Esercizio fisico?

    7. Anonimo

      Non mangio frutta e bevo poco…ma ci sono giorni che vado sempre e normale e poi ci sono giorni che mi blocco

  20. MERY

    buonasera,
    a me è stata diagnosticata la sindrome del colon irritabile dopo svariati controlli esami, colonscopia ecc
    è iniziata dal nulla e ora col passare del tempo peggiora… ho paura di mangiare qualsiasi cosa, perché sembra che mi faccia tutto male, sento lo stomaco completamente contratto tutto il giorno, come se avessi fatto 1000 addominali di seguito, e di conseguenza mi sento stanca e indolenzita.
    non c’è qualche farmaco o cose naturali che potrei assumere subito dopo i pasti per poter distendere l’addome o almeno diminuire questa agonia?
    grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ci sono alcuni farmaci che possono aiutare, ma purtroppo non posso prescrivere nulla; può però parlarne con fiducia al medico.

  21. Catia

    Dottore le scrissi la sett scorsa…stanotte ho avuto dolori forti alla pancia sentivo rumori fortissimi alla pancia che si sentivano anche da fuori sopratutto a sinistra tipo L acqua che scorre dal rubinetto per intenderci e ho avuto due scariche…stamattina di nuovo e ho fatto davvero diarrea cioè acqua io ho paura dottore sono attenta nel mangiare nn sgarro mai ieri mangiai la salsiccia di cavallo e ieri sera un Ciccio con zucchine grigliate e prosciutto crudo nn so se si ricorda di me io sono pure intollerante al lattosio e nn mangio più cose col lattosio da tanto tempo ieri mattina avevo feci normali e poi stanotte? A volte mi capita di notte questa cosa ma mi dicono sempre che soffri di colon irritabile dovrei prendere cosa dei fermenti? Poi dottore in concomitanza a questa cosa sono gg che sento fastidio al seno sinistro mi spiego meglio e spero che mi possa capire: a volte sento tipo scosse o dolori nn so come spiegare nel l’aro destro del seno sinistro poi mi prende indolenzimento sopra il seno sempre sinistro sotto L ascella e dietro la scapola il medico curante mi dice sempre che sono dolori intercostali ma mi vengono spesso L anno scorso feci visita cardiologica e il cardiologo mi disse che ho una minima insufficienza mitralica è minimo rigurgito nell aorta ma disse che nn era niente di che… Io dottore sto piena di dolori la pancia il seno mi dica che posso fare lei cosa ne pensa

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’aspetto emotivo gioca probabilmente un ruolo fondamentale in entrambi i disturbi, se sono stati verificati dal medico.

      Purtroppo con il colo irritabile temo che dovrà imparare a convivere.

    2. Catia

      Dottore lo so devo andare dallo psicologo e ci andrò perché voglio stare meglio lo promesso a me stessa e lo farò ma x stare meglio oggi che devo fare? Ho preso fermenti è un buscopan ma ho questo mal di pancia da diarrea che nn passa mi fa male pure a volte la parte sinistra della pancia dove sento rumori ho la sensazione di fare diarrea ma niente dottore qua ormai nn mi ascolta più nessuno….posso prendermi gocce di lexotan pur avendo preso il buscopan? Ma devo mangiare in bianco? Ho pure brividi di freddo

    3. Anonimo

      Salve dottore è da un anno che ho un dolore nella zona basso addome a destra tra inguine e ombelico…con feci un pò strani…brontolamento di stomaco e gas…sono preoccupata… ho fato analisi del sangue tutto nella norma…delle feci tutto nella norma solo la calprotectina fecale un pò alta a 91… ma il dottore mi ha detto che non è molto alta quindi non devo preoccuparmi…il dottore dice che è colite…Non mi passa però. ..E la tiroide è alta 415… può essere questa?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      @Catia

      Dieta leggera e farmaci sintomatici (non posso consigliare medicinali, mi dispiace); i fermenti potrebbero aiutare.

      @Anonimo

      A che esame fa riferimento parlando di “tiroide”?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questi sono gli anticorpi anti-tiroidei, ci dicono che c’è in corso una possibile tiroidite, ma non ci dicono nulla di come sta lavorando la tiroide.

      Ha anche il valore di TSH?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, la tiroide non c’entra, mentre la colite è effettivamente plausibile.

    7. Anonimo

      Quindi secondo lei non dovrei preoccuparmi?per il valore della calprotectina e per il fatto che è al basso addome destro?magari cambiare alimentazione?

    8. Anonimo

      E che temo un’appendicite;un morbo di crono,una colite ulcerosa o un tumore… mi sta paventando questo dolore fisso da un anno

    9. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, appendicite che dura un anno la vedo difficile, si sarebbe aggravata; anche il tumore è qualcosa che escluderei, per togliersi ogni dubbio farei una colonscopia, che ormai si consiglia di screening, e avremo una diagnosi più sicura.

    10. Anonimo

      Quindi secondo lei posso stare tranquilla per quanto riguarda appendice o qualcos altro di grave? È colite?comunque il medico mi ha detto che non è necessaria la colon anche perchè dice che sono giovane… poi non saprei… dovrei farla ugualmente?

    11. Anonimo

      all’inizio del dolore ho fatto un analisi chiamata appendicopatia..E il medico ha escluso appendicite o altre patologie gravi…dicendo che è una colite spastica…poi a gennaio ho fatto emocromo e ves,pcr… e altre delle feci e urine tutto nella norma solo calcoprectina un pò alta 91 e la tiroide… cosa ne pensa?

    12. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno , dalle analisi che ha fatto non sembra esserci nulla di particolarmente preoccupante e la colite sembra essere la diagnosi più probabile. Ovviamente una colonscopia sarebbe l’indagine più specifica da fare, ma continui a seguire le indicazioni del suo medico che conosce meglio la situazione. saluti

    13. Anonimo

      Buongiorno dottore la ringrazio…La colite non dovrebbe far male a sinistra invece che a destra fino all inguine?per la colonscopia il medico dice che non è necessaria… l’ecografia addome completo l ho fatta è tutto nella norma…forse una tac?forse dovrei stare solo tranquilla mi sto stressando… mi sembra di vivere un incubo da un anno😢😢

    14. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può essere irritato praticamente qualsiasi tratto dell’intestino.
      2. Purtroppo stress e tensione non fanno che peggiorare il problema.

    15. Anonimo

      Quindi cosa mi consconsigliate?Vi ringrazio per l’attenzione… E mi scuso per le tante domande

    16. Anonimo

      La ringrazio dottore… cercherò di cambiare alimentazione…i farmaci li prendo ma senza successo…

  22. Nicola

    Salve dottore… da un mese piu o meno mi e comparso un dolore al fianco sinistro accompagnato da continui brontolii nella pancia ed a volte anche da sensazione di gonfiore… premetto che in bagno non sono regolare in quanto convivo da piccolo con la stitichezza quindi vorrei sapere se e possibile che questo dolore che non e permanente pero e alquanto fastidioso posso essere causato dal colon irritabile. Grazie

  23. Franfran

    Buona sera volevo un consiglio sono un anno k soffro di colon irritabile e ansia nn voglio più uscire di casa perche appena esco mi viene l ansia e devo andare subito in bagno come posso fare? Graxie in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, purtroppo non ci sono cure definitive, bisogna imparare a conviverci, come gran parte delle persone; consiglierei una valutazione gastroenterologica, e, se ci fosse motivazioni psicologiche alla base, potrebbe rivolgersi ad uno psicologo per superare questi timori. Saluti.

  24. manu

    Dottore buonasera.
    Mi scusi, quanto influisce la stanchezza sull’intestino? E quanto mangiare da madre (che usa i condimenti come se fossero acqua fresca)?
    Perché ho la sensazione che, quando sono molto stanca (bimbo 6 mesi da gestire da sola ogni giorno, poco sonno, lavoro eccetera) la mia pancia faccia le bizze. Non ho nausee, ma sento del fastidio, della tensione, e vado in bagno spesso (oggi tre volte) anche se normale. Tante puzzette anche puzzose. E ieri pranzone della domenica con pasta al forno, pollo e patate e due fette di torta di mele.
    Stasera pastina!
    Dice che posso prendere l’enterogermina per qualche giorno? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può influire molto in caso di colon irritato.
      2. Influisce molto, così come influisce sul colesterolo se parliamo di burro.
      3. Sì, i fermenti possono aiutare.

    2. manu

      Gli esami (fatti a luglio) erano nella norma, e per fortuna non mangiamo da madre troppo spesso. Avendo un marito con il reflusso ho imparato a cucinare leggero e saporito, a variare molto. Ieri è stato micidiale e oggi mi sento tutta scombussolata, oltre che stanca per la mancanza di sonno. Speriamo passi. Posso farmi un the verde? Sia mai che aiuti…

  25. Anonimo

    Buonasera purtroppo faccio parte delle persone che soffrono di colite la mia domanda è perché ogni volta che mangio una brioscina al cioccolato o allo yogurt più spesso mi vengono subito le coliche forti?e un’altra cosa mia mamma ha spruzzato il profumo della casa e mi è arrivato di sopra io subito dopo sono andata a prendermi la brioscina e dopo averla finita ho avuto coliche,essendo che mi è arrivato il profumo di sopra sia in testa e in faccia e non ho sciacquato la faccia pensando non vorrei che mangiando la brioscina toccava le labbra e ho ingerito il profumo e mi ha provocato mal di pancia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente c’è qualcosa che le dà fastidio, ma è difficile dire esattamente quale sia la molecola
      Rischio zero relativo al profumo.

    2. Anonimo

      Grazie,diciamo pure che è da questa mattina che ho muchi e aria infatti anche con i ceci passati ho avuto coliche e anche nausea…si sarà infiammato il colon vero?

    3. Anonimo

      È normale che non porti fame?io ho mangiato quella briosc alle 18 e poi sono arrivate coliche e nausea e ora erutto e non ho fame

    4. Anonimo

      Il mal di pancia è calmato ora ciò bruciore ed eruttazione…e pensare che fino alle 17 non avevo niente uffa

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è normale non avere fame e avere invece nausea, aerofagia e sintomi simili in una situazione di irritazione dell’intestino; segua una dieta leggera e beva acqua adeguatamente, se li ha già presi in passato può assumere dei fermenti lattici per riequilibrare la situazione, che è comunque autolimitantesi. Saluti.

  26. Anonima

    Dopo un periodo di grande stress e malattia per una infezione alle vie urinarie mi e’ rimasto un dolore a destra, pancia, fianco e schiena, in zona lombare. Nei vari controlli si e’ escluso ogni problema ginecologico (tramite eco vaginale) e mi e’ stata riscontrata una artrosi all’anca destra. Anche I sintomi dell’artrosi si sono verificati durante l’infezione alle vie urinarie. Visto che sono anche diventata stitica, le feci sono diventate color marron/giallo e ho sempre questo dolore a destra, puo’ essere una colite? E puo’ essere la colite a causare l’artrosi? A volte dopo un po’ di tempo seduta, in macchina per esempio, ho cosi’ male a destra, pancia, anca e schiena da poter svenire. Quando sono stata dal reumatologo, non avevo troppo dolore, quindi mi ha prescritto degli antidolorifici e basta praticamente. L’artrosi ha detto che avendo avuto una incrinatura dell’acetabolo 25 anni fa, e’ normale che venga. Ma io, se possibile, non vorrei passare il mio tempo a prendere antidolorifici e basta. Ha qualche consiglio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, colite e artrosi non sono collegate.

      Purtroppo se la causa del dolore è l’artrosi non c’è moltissimo margine di azione; è stato ipotizzato di ricorrere alla chirurgia?

  27. Laura

    Dopo un periodo di grande stress e malattia per una infezione alle vie urinarie mi e’ rimasto un dolore a destra, pancia, fianco e schiena, in zona lombare. Nei vari controlli si e’ escluso ogni problema ginecologico (tramite eco vaginale) e mi e’ stata riscontrata una artrosi all’anca destra. Anche I sintomi dell’artrosi si sono verificati durante l’infezione alle vie urinarie. Visto che sono anche diventata stitica, le feci sono diventate color marron/giallo e ho sempre questo dolore a destra, puo’ essere una colite? E puo’ essere la colite a causare l’artrosi? A volte dopo un po’ di tempo seduta, in macchina per esempio, ho cosi’ male a destra, pancia, anca e schiena da poter svenire. Quando sono stata dal reumatologo, non avevo troppo dolore, quindi mi ha prescritto degli antidolorifici e basta praticamente. L’artrosi ha detto che avendo avuto una incrinatura dell’acetabolo 25 anni fa, e’ normale che venga. Ma io, se possibile, non vorrei passare il mio tempo a prendere antidolorifici e basta. Ha qualche consiglio?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, colite e artrosi non sono collegate.

      Purtroppo se la causa del dolore è l’artrosi non c’è moltissimo margine di azione; è stato ipotizzato di ricorrere alla chirurgia?

  28. Laura

    Grazie per la sua risposta. Al momento no, il reumatologo ha detto che l’unica cosa da controllare e’ se i muscoli e I tendini sono anche infiammati con una Tac e poi capire se questa e’ una infiammazione reattiva a qualcos’altro. Tra l’altro l’artrosi non sembra essere molto estesa, puo’ comunque provocare tanto dolore? non capisco anche il legame col mal di schiena. Pensavo fosse un male ai reni ma dagli esami risulta tutto a posto. Ci puo’ essere un collegamento?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, certamente può essere collegato il mal di schiena, concordo con lo specialista per l’approfondimento radiologico, così da valutare il quadro e impostare la terapia più idonea. Spesso una blanda ginnastica posturale e di potenziamento e trofismo muscolare può aiutare molto. Saluti.

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