Sindrome del colon irritabile o colite: sintomi, dieta, …

Ultimo Aggiornamento: 191 giorni

Introduzione

La sindrome del colon irritabile (IBS, Irritable bowel syndrome in inglese) è un disturbo che tra i suoi sintomi più frequenti annovera crampi, dolore addominale, nausea, costipazione e diarrea. E’ inoltre causa di disagio e stress, ma non provoca danni permanenti all’intestino né malattie gravi, come ad esempio i tumori. La maggior parte delle persone può tenere sotto controllo i sintomi seguendo una dieta corretta, imparando a gestire meglio lo stress e facendosi prescrivere farmaci appositi.

Per alcuni pazienti, tuttavia, la sindrome del colon irritabile può rivelarsi invalidante: si può non essere più in grado di lavorare, di fare vita sociale o addirittura di fare viaggi anche se brevi.

Negli Stati Uniti il 20 per cento della popolazione adulta, ovvero una persona su cinque, presenta i sintomi della sindrome del colon irritabile e quindi questo disturbo è uno di quelli diagnosticati con maggiore frequenza dai medici. Colpisce più le donne che gli uomini e inizia prima dei 35 anni nella metà circa dei pazienti.

Colon

Il colon, che è lungo circa un metro e mezzo, collega l’intestino tenue al retto e all’ano. La funzione principale del colon è quella di assorbire l’acqua, le sostanze nutritive ed i sali minerali dal cibo parzialmente digerito proveniente dall’intestino tenue. Ogni giorno circa un litro di liquidi passa dall’intestino tenue al colon, mentre il volume contenuto nelle feci è di circa 150 ml. La differenza tra la quantità di fluidi che arrivano nel colon dall’intestino tenue e la quantità di feci è pari alla quantità di liquidi assorbita ogni giorno dal colon.

La motilità del colon (la contrazione dei muscoli del colon e il movimento dei liquidi in esso contenuti) è controllata dai nervi, dagli ormoni e dagli impulsi nervosi dei muscoli del colon; queste contrazioni spostano i liquidi contenuti nel colon verso il retto, durante questo passaggio l’organismo assorbe l’acqua e le sostanze nutritive.

Tutti gli scarti vanno a formare le feci.

Alcune volte al giorno le contrazioni fanno uscire i rifiuti dal colon, provocando così lo stimolo a defecare. Se i muscoli del colon, degli sfinteri e della zona pelvica non si contraggono correttamente le sostanze contenute nel colon non si muovono come dovrebbero, causando:

  • mal di pancia,
  • crampi,
  • costipazione,
  • sensazione di non aver eliminato tutte le feci oppure diarrea.

Cause

I ricercatori non hanno ancora scoperto alcuna causa specifica della sindrome del colon irritabile: secondo la teoria più diffusa i pazienti che ne soffrono hanno un colon, o intestino crasso, particolarmente sensibile e reattivo a determinati alimenti e allo stress. Anche il sistema immunitario, che combatte le infezioni, potrebbe essere coinvolto.

In un paziente affetto da sindrome del colon irritabile la normale motilità (movimento) dell’intestino potrebbe essere assente e/o potrebbero manifestarsi degli spasmi (contrazioni muscolari improvvise e dolorose, che se ne vanno improvvisamente come sono iniziate) oppure il colon potrebbe addirittura smettere temporaneamente di funzionare..

La superficie interna del colon, l’epitelio, è sotto controllo del sistema immunitario e del sistema nervoso, regolando il transito dei fluidi. Quand’è presente la sindrome del colon irritabile l’epitelio sembra funzionare correttamente tuttavia, se i fluidi in transito nel colon si muovono troppo velocemente, il colon perde la capacità di assorbirli. La conseguenza è che le feci risultano troppo liquide. In altri pazienti al contrario il transito nel colon è troppo lento e questo fa sì che vengano assorbiti troppi liquidi sviluppando costipazione.

Il colon di alcuni pazienti potrebbe reagire in modo anomalo a determinati alimenti oppure allo stress, che in condizioni normali non provocherebbero alcun disturbo.

Alcune ricerche recenti hanno dimostrato che la serotonina è connessa alla normale funzionalità gastrointestinale: la serotonina è un neurotrasmettitore, ovvero una sostanza chimica che trasmette i messaggi da una parte all’altra dell’organismo. Il 95 per cento della serotonina presente nell’organismo si trova nell’apparato digerente e solo il restante 5 per cento si trova nel cervello.

Le cellule che formano la parete interna dell’intestino funzionano come trasportatori portando la serotonina al di fuori dall’apparato digerente; i pazienti affetti da sindrome del colon irritabile presentano una diminuzione dell’attività dei recettori e questo si traduce in livelli anormali di serotonina. Come conseguenza si hanno problemi di defecazione, di motilità e di sensibilità della zona causati dalla presenza di recettori del dolore particolarmente sensibili.

I ricercatori ipotizzano che la sindrome del colon irritabile potrebbe essere anche causata da un’infezione batterica dell’apparato digerente: ricerche dimostrano che i pazienti affetti da gastroenterite a volte vengono anche colpiti dalla sindrome del colon irritabile, altrimenti definita come sindrome del colon irritabile post-infettiva.

I ricercatori hanno anche individuato una forma lieve di celiachia in alcune persone con sintomi simili a quelli della sindrome: i pazienti affetti da celiachia non riescono a digerire il glutine, una sostanza presente nel grano, nella segale e nell’orzo. Le persone celiache non possono assumere questi alimenti senza sentirsi male, perché il loro sistema immunitario reagisce danneggiando l’intestino tenue. Con un esame del sangue si può scoprire l’eventuale concomitanza di celiachia.

Sintomi

I principali sintomi della sindrome del colon irritabile sono

  • dolore addominale,
  • nausea,
  • sensazione di disagio.

Tuttavia i sintomi possono variare da persona a persona: alcune persone soffrono di costipazione, le feci risultano più dure del solito e la defecazione si fa più difficile e rara. Spesso queste persone riferiscono di provare tensione e avere crampi quando tentano di defecare, pur non riuscendoci del tutto o solo in parte. Anche se riescono a defecare nelle feci può essere presente del muco, ovvero la sostanza liquida che inumidisce e protegge gli organi dell’apparato digerente.

Alcune persone affette da sindrome del colon irritabile soffrono anche di diarrea, ovvero di perdita frequente di feci non solide o acquose. Altre persone affette da sindrome del colon irritabile alternano periodi di costipazione ad altri di diarrea. In alcuni pazienti i sintomi si calmano per alcuni mesi per poi ritornare mentre in altri, invece, i sintomi peggiorano sempre più con l’andare del tempo.

La presenza di sangue nelle feci, la febbre, la perdita di peso e il dolore forte e continuo non sono sintomi della sindrome del colon irritabile e potrebbero indicare altri problemi, come ad esempio infiammazione o, raramente, un tumore.

Il peggioramento dei sintomi della sindrome del colon irritabile può essere collegato a:

  • pasti abbondanti,
  • accumulo di gas nel colon,
  • assunzione di farmaci,
  • assunzione di grano, orzo, segale, cioccolata, latte e derivati o alcool,
  • assunzione di bevande contenenti caffeina, come ad esempio caffè, tè o cola,
  • situazioni di stress, conflitto o turbamento emotivo.

I ricercatori hanno scoperto che le donne affette da IBS presentano sintomi più gravi durante il ciclo mestruale e questo indicherebbe che gli ormoni riproduttivi possono far peggiorare i disturbi dovuti alla sindrome del colon irritabile.

I pazienti affetti da IBS spesso soffrono di depressione e ansia che possono far peggiorare ulteriormente i sintomi; può anche scatenarsi il meccanismo inverso, i sintomi connessi all’IBS possono far sì che il paziente provi depressione e ansia.

Diagnosi

Se pensate di avere la sindrome del colon irritabile per prima cosa andate dal vostro medico. Di solito l’IBS viene diagnosticata riepilogando la storia medica del paziente nella sua totalità; i sintomi devono essere descritti accuratamente e si deve procedere a un esame fisico.

Non esiste alcun esame in grado di diagnosticare con certezza la sindrome del colon irritabile, però possono essere effettuati diversi esami di laboratorio per evidenziare altri disturbi. Tra questi esami troviamo

  • l’analisi delle feci,
  • gli esami del sangue
  • le radiografie.

Di norma il medico eseguirà una sigmoidoscopia, o colonscopia che gli permetterà di esaminare l’interno del colon. Viene effettuata inserendo attraverso l’ano un tubicino flessibile munito di una videocamera a un’estremità, in grado di trasferire le immagini del colon su uno schermo.

Se i risultati dell’esame sono negativi il medico può diagnosticare la sindrome del colon irritabile basandosi anche solo sui sintomi:

  • quante volte avete avuto mal di pancia o disagio durante gli anni precedenti,
  • quando inizia e termina il dolore in rapporto alla defecazione,
  • come sono cambiate la frequenza della defecazione e la consistenza delle feci.

Molti medici fanno riferimento a un elenco di sintomi specifici che devono essere presenti per poter diagnosticare la sindrome del colon irritabile.

  • Dolore o disagio addominale che si sono protratti per almeno dodici settimane nell’arco degli ultimi dodici mesi. Queste dodici settimane non devono essere consecutive.
  • Il dolore o disagio addominale ha almeno due delle seguenti caratteristiche:
    • Sembra passare dopo aver defecato.
    • Quando inizia, c’è un cambiamento della frequenza della defecazione.
    • Quando inizia, l’aspetto o la consistenza delle feci cambiano.
  • Cambiamento della frequenza della defecazione.
  • Cambiamento dell’aspetto delle feci.
  • Sensazione di urgenza incontrollabile di defecare.
  • Difficoltà o impossibilità di defecare.
  • Presenza di muco nelle feci.
  • Nausea.

Pericoli

Come si può dedurre dal nome l’IBS è una sindrome, ovvero una combinazione di sintomi e manifestazioni: non è stata dimostrata alcuna correlazione tra l’IBS e patologie più gravi, come ad esempio il tumore. Non è stato inoltre dimostrato alcun collegamento tra la sindrome del colon irritabile e le malattie infiammatorie intestinali croniche, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa.

Stress

Lo stress, ovvero la sensazione di essere tesi, angosciati, arrabbiati o oppressi mentalmente o fisicamente, può stimolare gli spasmi del colon nelle persone affette da sindrome del colon irritabile. Il colon ha molte terminazioni nervose che lo collegano al cervello, proprio come il cuore e i polmoni è in parte controllato al sistema nervoso autonomo che reagisce allo stress.

Queste terminazioni nervose controllano le normali contrazioni del colon e causano la ben nota sensazione di disagio all’altezza dell’addome durante i momenti di stress. Spesso, infatti, quando si è nervosi o giù di morale, ci si lamenta di avere i crampi o le farfalle allo stomaco. Nei pazienti affetti da IBS il colon può reagire più del normale persino alle situazioni di stress e di conflitto meno problematiche: lo stress rende il cervello più consapevole delle sensazioni provenienti dal colon e il paziente le percepisce come sgradevoli o spiacevoli.

Alcune prove scientifiche sembrerebbero suggerire che l’IBS sia collegata al sistema immunitario, che combatte le infezioni nell’organismo.

Il sistema immunitario reagisce allo stress.

Per questi motivi la gestione dello stress è una parte importante della terapia della sindrome del colon irritabile, tra le varie possibilità di gestione dello stress troviamo:

  • esercizi di riduzione dello stress (rilassamento) e terapie di rilassamento, come ad esempio la meditazione,
  • terapia e supporto psicologico,
  • esercizio fisico regolare, come ad esempio passeggiate o yoga,
  • cercare di cambiare le situazioni che causano stress,
  • dormire bene, per un numero di ore adeguato.

Cura e terapia

Purtroppo molte persone che soffrono di IBS lasciano passare troppo tempo prima di cercare un parere medico: si stima che fino al 70 per cento delle persone affette da  sindrome del colon irritabile non riceva alcuna cura per i suoi sintomi. Non è ancora stata scoperta alcuna terapia specifica, ma esistono diverse possibilità di cura dei sintomi: il medico prescriverà la terapia migliore per i vostri sintomi e vi incoraggerà a tenere sotto controllo lo stress e a modificare la vostra dieta.

I farmaci sono un elemento importante per il sollievo dei sintomi: il medico potrebbe consigliare anche integratori di fibre o dei lassativi per curare la costipazione, oppure dei farmaci per far diminuire la diarrea come ad esempio la loperamide (Imodium®, Dissenten®). Di solito viene prescritto anche un antispastico, che aiuta a controllare gli spasmi muscolari del colon e fa diminuire il dolore addominale.

Anche gli antidepressivi possono alleviare alcuni sintomi, tuttavia sia gli antidepressivi sia gli antispastici possono far peggiorare la costipazione, quindi potranno essere associati farmaci in grado di rilassare i muscoli della vescica e dell’intestino.

Un farmaco specifico per la cura della sindrome del colon irritabile è il Lotronex®, non in commercio in Italia. Il Lotronex, è stato riapprovato con importanti restrizioni dalla Food and Drug Administration (FDA), per l’uso da parte delle donne affette da IBS grave che non hanno risposto alla terapia convenzionale e il cui sintomo principale è la diarrea. Tuttavia, anche in queste pazienti, il Lotronex dovrebbe essere usato con estrema cautela, perché può avere effetti collaterali importanti, come ad esempio una grave costipazione e la diminuzione del flusso sanguigno diretto al colon.

Per tutti i farmaci, persino per quelli da banco come i lassativi e gli integratori di fibre, è importante seguire le istruzioni del medico. Alcune persone riferiscono un peggioramento del gonfiore addominale e della formazione di gas dopo aver assunto integratori di fibre, mentre i lassativi possono causare dipendenza se li si usa troppo spesso.

I farmaci hanno effetti diversi da persona a persona e non esiste un farmaco solo o una sola combinazione di farmaci che si dimostra efficace per tutte le persone affette da IBS. Sarà necessario lavorare insieme al vostro medico per individuare la migliore combinazione di farmaci, dieta, terapia e sostegno psicologico per tenere sotto controllo i vostri sintomi.

Psicoterapia

La comunità medica sa da tempo che psicoterapie come il rilassamento e l’ipnosi possono alleviare temporaneamente i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile. Ora però nuove ricerche sembrano indicare che potrebbero avere anche benefici a lungo termine.

“Il nostro studio è il primo ad aver affrontato gli effetti a lungo termine”, afferma il primo autore dello studio, Lynn Walker, docente di pediatria al Vanderbilt University Medical Center di Nashville.

“Abbiamo scoperto che il moderato beneficio che si ottiene con le psicoterapie a breve termine si mantiene a lungo termine. Questo è significativo, perché la sindrome è una condizione cronica e intermittente, per la quale non esiste un efficace trattamento medico”, prosegue nel suo comunicato stampa.

I ricercatori hanno analizzato i risultati di 41 studi clinici con un totale superiore a 2.200 pazienti affetti da SII.

L’analisi ha riscontrato un’analoga efficacia di vari approcci psicoterapeutici (tecniche di rilassamento, ipnosi e terapia cognitivo-comportamentale) nell’aiutare i soggetti a cambiare il loro modo di pensare. A prescindere dalla durata del trattamento, i ricercatori hanno riscontrato che gli effetti possono durare da 6 a 12 mesi dal termine della terapia.

I trattamenti online si sono mostrati altrettanto efficaci di quelli di persona, come pubblicato di recente su Clinical Gastroenterology and Hepatology.

Il primo autore dello studio, Kelsey Laird, dottoranda del programma di psicologia clinica a Vanderbilt, sostiene che “la medicina occidentale spesso concettualizza la mente come entità separa dal corpo, ma la sindrome  è un perfetto esempio di come i due siano connessi. I sintomi gastroenterici possono aumentare stress e ansia, che a loro volta aumentano la gravità dei sintomi. È un circolo vizioso che il trattamento psicologico può aiutare a interrompere”, riporta nel comunicato stampa.

Fonte: Comunicato Stampa Vanderbilt Univerity

Dieta

Molte persone, se fanno attenzione alla dieta, possono veder regredire i sintomi della sindrome del colon irritabile. Prima di modificare la dieta tenete un diario, annotando tutti gli alimenti che sembrano far peggiorare i sintomi, poi riferite le vostre scoperte al vostro medico.

Purtroppo gli alimenti in grado di peggiorare la situazione non sono comuni a tutti i pazienti, è quindi necessario un paziente lavoro di inserimento/esclusione di cibi dalla dieta per rilevare quelli effettivamente causa di reazioni; tra gli alimenti a potenziale rischio ricordiamo:

  • Latte,
  • Dolcificanti (sorbitolo, fruttosio, …),
  • Marmellata,
  • Frutta (in particolare pesche, pere e prugne),
  • Verdura (cavoli, carciofi, spinaci, cipolla, rucola, cetrioli, sedano),
  • Spezie,
  • Caffè,
  • The,
  • Coca Cola e bevande contenenti caffeina,
  • Bibite gasate.

Altri alimenti sono a rischio indiretto, come quelli ricchi di sale (dadi per brodo, insaccati) perchè in grado di stimolare la sete.

Potrebbe essere necessario consultare un dietologo specialista che vi potrà aiutare a modificare la vostra dieta: ad esempio, se i prodotti a base di latte fanno peggiorare i sintomi, potreste provare a diminuirne la quantità. Probabilmente potreste tollerare meglio lo yogurt, rispetto agli altri prodotti a base di latte, poiché contiene batteri che forniscono l’enzima necessario alla digestione del lattosio, lo zucchero che si trova nel latte e nei derivati. I prodotti caseari sono una fonte importante di calcio e di altre sostanze nutritive, se dovete eliminarli dalla vostra dieta cercate di assicurarvi le sostanze nutritive dagli alimenti sostitutivi, oppure assumendo degli integratori.

In molti casi le fibre alimentari possono mitigare i sintomi della sindrome del colon irritabile, in particolare la costipazione: non sono tuttavia efficaci contro il dolore né contro la diarrea.

Il pane e i cereali integrali, la frutta e la verdura sono delle buone fonti di fibre, le diete ad alto contenuto di fibre possono contribuire a tenere il colon leggermente più disteso e questo può prevenire gli spasmi. Alcuni tipi di fibre rendono le feci più umide e quindi prevengono la formazione di feci più dure e difficili da espellere. Le diete ad alto contenuto di fibre possono causare però gonfiore e formazione di gas, ma diversi pazienti riferiscono che questi sintomi scompaiono nel giro di alcune settimane. Se si aumenta l’assunzione di fibre fino ad arrivare a 2 o 3 grammi al giorno si può diminuire il rischio di formazione di gas e di gonfiore.

Bere da sei a otto bicchieri di acqua naturale è importante, soprattutto se si ha la diarrea. Assumere bevande frizzanti come la Coca Cola, invece, può contribuire alla formazione di gas e causare gonfiore e dolore. Masticare il chewing gum e mangiare troppo in fretta, infine, può far inghiottire involontariamente l’aria e anche questo provoca la formazione di gas.

I pasti abbondanti possono causare crampi e diarrea, quindi se si consumano pasti piccoli e frequenti o se si riducono le porzioni, è possibile alleviare i sintomi dell’IBS. Può essere utile anche consumare alimenti a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di carboidrati, come pasta, riso, pane e cereali integrali (se non si è affetti da celiachia), frutta e verdura.

Consigli per il paziente

  1. Adottare una dieta opportuna,
  2. Mangiare ad orari regolari e senza fretta,
  3. Evacuare sempre alla stessa ora (preferibile al mattino dopo la colazione, quando interviene un riflesso fisiologico),
  4. Praticare una moderata ma costante attività fisica,
  5. Evitare l’uso eccessivo di farmaci, lassativi in particolare,
  6. Evitare alcolici e cibi troppo speziati.

Traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Anonimo

    Salve dottore,sono incinta alla 38esima settimana e da quasi un mese ho scariche di muco rettale a volte con feci a volte isolate.sono abbastanza preoccupata non ho mai sofferto di questo tipo di disturbo.ho sensazione di defecare ma poi evacuo solo muco marroncino che mi lascia la parte indolensita.ho preso fermenti ma con scarso risultato.le feci risultano a volte molli a volte dure in quanto la stitichezza in questo stato ogni tanto si fa viva,ma anche se sono dure in mezzo noto del muco più consistente e filamentoso mentre quando le feci sono più molli il muco è liquido.ho fatto esame delle feci e non c’era nulla di particolarmente preoccupante.oggi in mattinata riprendero’ la coprocoltura.ho anche un emorroide esterna oramai da un mese…meno infiammata rispetto all’inizio ma presente.essendo in stato di gravidanza non posso effettuare visite particolari oltre le analisi effettuate ma io sono molto preoccupata…cosa mi consiglia?grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, purtroppo le alterazioni dell’alvo sono molto frequenti durante la gravidanza. Cerchi di mantenere una buona idratazione e una sana alimentazione per contrastare la stipsi, mentre per il muco, l’importante è che dalle feci non sia risultato nulla di importante. Deve stare tranquilla, probabilmente non è nulla di preoccupante. Provi a chiedere alla ginecologa di riferimento se può assumere qualche prodotto che possa ridurre un pò le scariche mucose e regolarizzare l’intestino.Saluti

  2. Anonimo

    Salve dottore ho 18 anni a da una settimana che mi sentivo giù .. Mangiavo poco non avevo energia .. Non mi andava di fare nulla.. Poi l’altro ieri sera mi pizzicava un pò il colon mi faceva male la schiena..io subito mi sono fatta una tisana calda, un poco mi era passato… E sono andata a dormire .. l indomani mi sentivo bene non avevo nulla.. sono uscita con il mio ragazzo la sera e abbiamo mangiato subito dopo finito di mangiare non potevo respirare bene mi faceva troppo male l intestino sono andata a casa piangendo ho fatto una nottata bruttissima mi girava la testa e mi faceva male tutto la schiena il colon sopratutto ed ho rimesso e un Po mi era passato ma poi il.dolore si è rifatto sentire mi ero presa la tachipirina ma niente ho ed ho rimesso dinuovo e mi sono messa a letto, ma la.pancia sempre pizzicava.. l.indomani che sarebbe ieri mi sono svegliata un Po meglio ,arrivando la sera sempre mal.di pancia , colon e la.ovaie come se avessi il ciclo non so cosa Centra .. mio padre mi ha fatto la.puntura e mi ero sentita un Po meglio ma il.dolore c’era provavo ad defecare ma niente appena provavo dolori avevo i crampi. . Oggi mi sento male mi sono svegliata sempre con il.dolore mi sono fatta io tè caldo con le fette biscottate e la.tachipirina mi.sono presa. . Dottore e a pranzo e cena mangiavo pastina con l omoggenizzato con carote e patate… cosa dovrei fare sto soffrendo io.. Non riesco neanche a stare all in piedi. Questo dolore a da tre giorni

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Deve farsi visitare, potrebbe essere un’infezione virale, e raccomanderei di non prendere farmaci e fare iniezioni se non sotto prescrizione medica.

    2. Anonimo

      Anche mio padre ha avuto un infezione al intestino aveva i globuli bianchi più alzati , al ospedale gli hanno fatto scendere un pò i globuli bianchi e lo.hanno mandato a casa con una cura di 7 giorni antibiotico “normix” due la mattina e due la sera dopo 7 giorni il dolore della pancia non se ne andato forte fitte e il dolore allo stomaco e bruciore nella bocca dello stomaco .. è riendato al ospedale è gli hanno fatto l ecografia e il dottore gli ha prescritto un altra cura e gli ha detto che aveva sabbiolina nei reni e infezione nello stomaco .. è gli hanno prescritto Rifacol mattina e sera per 10 giorni Toblin prima.di.colazione per 20 giorni e spasmomen per mattina e sera per 20.giorno e calcofix per 30 giorni oggi ancora e il primo giorno e mezzo e ancora la.pancia persiste secondo lei la cura e giusta? O ci vuole tempo per passare

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, la terapia mi sembra ben impostata, per cui è probabile che serva solo un pò più di tempo per avere miglioramenti.Saluti

  3. Lucy

    Dottore le ho scritto giorni fa del mio problema nn so se ricorda…che ho fstto tanti esami L ultimo clisma tac del tenue dove il suo collega mi scrisse che il risultato fosse colite colon irritabile io vorrei capire una cosa lunedì mi uscii tanto muco ma solo muco giallo gelatinoso e il mio medico curante mina fatto assumere il Normix io non capisco perché una volta a settimana di pomeriggio ho le scariche e dolori alla pancia che sono quotidiani sto prendendo il digerent nn sto mangiando quasi nulla perché qualsiasi cosa mi fa male da circa un ora ho come bruciore all addome e sento rumori forti e poi ho avuto scariche che era diarrea e feci nn formate con cibo ingerito io non credo che questo sia un colon irritabile pur essendo ignorante in materia sono intollerante al lattosio e non tocco niente che contenga questo da un anno ormai.. Io ho un dubbio nell ultima colon che ho fatto le biopsie dicevano frammenti bioptici infiammatoria di ileo colite non arriva dal clisma è uscito minimo ispessimento della Valvola ileo cecale di 8 mm ipercinesia del primo tratto del tenue con ispessimento delle valvole conniventi io ho il dubbio di avere un crohn a questo punto perché con gli antispastici e fermenti non sto bene ogni giorno dolori si può vivere così mi dicono di stare tranquilla ma a parlare è facile può darmi lei qualche delucidazione in merito perfavore?ora che ho avuto la scarica avrò bruciore alla pancia Fino a domani nn è normale

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, senza vedere bene l’esito degli esami e visitare il paziente è in difficile dare consigli in situazioni importanti come la sua. Anche un colon irritabile può dare fastidi simili ma ovviamente si devono escludere patologie più importanti. Ma non riesco a trovare il post precedente, il risultato della colonscopia l’ha fatta valutare ad uno specialista gastroenterologo?

    2. Lucy

      Si dottore e mi disse che anche se c’ e’ infiammazione nn e’ arriva quindi esclude il crohn mi ha dato il digerent ma nn fa nulla e poi dottore in altra cosa ho notato che venerdì e stamattina mi sono svegliata con un dolore tipo bruciore nella parte alta dell addome centrale ho preso il protettore gastrico ma dopo un po e’ cominciato un dolore al centro del petto tra i due seni e zona retrosternale che a volte si irradia al seno sinistro dandomi qualche fitta e dietro la scapola sinistra io nn so più che fare io ho la gastrite cronica e un po di reflusso accertato da gastroscopia ad agosto del anno scorso può essere reflusso o devo preoccuparmi x il cuore? Sento indolenzimento al seno e dietro al centro della spalla

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, le lesioni del Chron sono abbastanza tipiche, se sono state escluse anche su base bioptica mi fiderei; quello che farei è invece completare gli esami con una gastroscopia, perchè i sintomi che riferisce sembrano appunto derivare da problemi allo stomaco, come gastrite e reflusso che lei già sa di avere, e magari non sono ben curati dati i sintomi che accusa. Ne riparlerei col gastroenterologo, saluti.

  4. Filly

    Buon giorno dottore, sono più di 4 anni che soffro della sindrome del colon irritabile,ho fatto varie diete,presi antispastici, fermenti lattici ecc.. poi ultimamente ho seguito un piano alimentare per circa un anno che mi ha portato a perdere peso e ma a risollevare un pò i miei soliti gonfiori all’addome,e i vari fastidi legati a questa sindrome.Ora ho smesso la dieta da più di due mesi, perchè avevo perso troppo peso e dai vari esami avevo riscontrato carenze di vitamine,anemia e ferro basso, avendo però assunto integratori durante il periodo della dieta. Adesso però in due mesi mangiando regolare,senza esagerare troppo noto un fortissimo senso di stanchezza e pienezza, forti mal di pancia associati a periodi di stipsi che a volte durano anche settimane intere, gonfiore addominale e ho ripreso in poco tempo 4 kg ma la cosa che più mi preoccupa è la forte perdita di capelli che già negli anni precedenti mi perseguitava. A dir la verità in questi 4 anni non ho mai trovato un giusto rimedio,mi chiedo se questa sindrome la portero’ con me per tutta la vita. Vorrei capire anche se la perdita dei capelli può essere associata a questo disturbo.Cosa consiglia di fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il primo passo è a mio avviso trovare un nutrizionista che la aiuti a mettere ordine nella dieta, eliminando gli alimenti a rischio senza rischiare carenze.
      La perdita di capelli potrebbe essere collegata (carenza di ferro?), ma va segnalata anche al medico per fare qualche valutazione in più (tiroide?).

  5. Anonimo

    Buona sera soffro da anni di colon irritabile…ci sono giorni che sto bene e giorni come questo che arriva l’ora di cena e arrivano coliche e nausea erutto sempre e non riesco a mangiare niente,sono r giorni che non vado in bagno e solo stasera ho fatto solo un piccolo pezzo…oggi a pranzo ho mangiato un po’ di pasta e omlet e panino prosciutto e Soresina…dopo l omlet ho avuto un senso di pesantezza e dopo il pane le coliche…verso le 18 ho preso un gelato il magnum e mi sono tornate le coliche e non ho voglia di mangiare…se mangio c’è il rischio che vomito?sono sintomi da colon irritabile?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe essere colon irritabile; non assume nulla per la stitichezza? Mangia frutta e verdura? Beve a sufficienza?

    2. Anonimo

      Verdura non ne posso toccare perché sono in cura per ingrassare e frutta poca…bevo pure poco…in bagno vado pochissimo e ogni cosa che mangio me la sento nella bocca dell’anima e mi arrivano le coliche…questo problema me ne sono accorta che c’è l ho ogni anno in questo periodo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. La verdura è la base dell’alimentazione e NON impedisce di ingrassare se la dieta è ipercalorica.
      2. Indispensabile bere molto, serve a idratare e ammorbidire le feci.
      3. Farei il punto con il medico per i dolori.

    4. Anonimo

      Si me l ha tolti anche perché dice che soffro di colon irritabile e a me non servono perché devo ingrassare…ma sono un paio di giorni che ho sempre coliche…forse ho mangiato qualcosa che mi ha infiammato lo stomaco

    5. Anonimo

      Mi scusi se la diurno di nuovo….questa nutrizionista mi ha tolto kiwi verdure caffè e cioccolato e gelati perchè il colon è bruciato e si deve ripulire…ma io non ho capito una cosa il mio medico dice che con il colon irritabile ormai ci devo convivere mentre questa nutrizionista mi ha tolto quasi tutto mi ha lasciato solo carboidrati,carne e pesce e quando voglio qualche frutta per disintossicare il colon…ma a me non sta calmando anzi…è vero questa cosa che il colon si può disintossicare?o come dice il mio medico ci devo convivere?gli dico pure che quando mangio devo lasciare tutto perché ho coliche e nausea forte e mi ha detto di sforzarmi a mangiare lo stesso

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono più in linea con il pensiero del suo medico; è vero che alcune verdure sono da escludere (purtroppo!) con il colon irritabile, ma non condivido l’idea di toglierle tutte a prescindere.

  6. Laura

    Buona sera dottore
    Io soffro di colite da sempre ,quindi tutto quello che riguarda latticini e caffè e qualche tipo di frutta come sa’ non mi fa’ bene.
    Ma ultimamente avverto dolori nella parte sinistra appena sotto le costole, è una sorta di bruciore mescolato a spasmi e con spesso gas…con due buscopan passa, per poi ritrovarlo dopo un paio di giorni.
    Ha qualche piccolo consiglio? La ringrazio del suo tempo.
    Cordiali saluti

    1. Laura

      Si in effetti lo è un periodo stressante, per lo piu sono anche una persona ansiosa.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sarebbe davvero importante agire su questi due aspetti, i sintomi diminuirebbero sicuramente; in ogni caso domani verifichi il fastidio anche con il medico.

  7. Lucy

    Dottore volevo capire perché se nn prendo nulla di medicinali sto meglio oggi ho ripreso i fermenti lattici dicoflor complex e di nuovo sento bruciore nella parte alta della pancia cioè dall ombellico in su a pranzo ho mangiato solo due pezzi di focaccia sono stata al mare ma dopo un paio D ore sono dovuta rientrare per questa cosa sento rumori sempre in questa parte mi sto bevendo una camomilla e ho preso antispastico ma questo bruciore da dove dipende? Sempre dal colon? E poi dottore volevo sapere il significato di ispessimento delle valvole conniventi che si è visto nel clisma tac diceva ipercinesia del primo tratto del tenue con rapido svuotamento e ispessimento delle valvole conniventi mi può rispondere su queste domande cioè il bruciore che sento e queste valvole?

  8. Lucy

    E poi sento come se dovessi fare diarrea dio mio bastaaa quando sto così dottore non capisco più niente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se ritiene che eventuali integratori/farmaci peggiorino la situazione li sospenda, ma purtroppo serve attenzione alla dieta.
      2. A che altezza sente il bruciore?
      3. Alla terza domanda non le so rispondere nel dettaglio, mi dispiace, ma probabilmente si tratta delle pareti intestinali solo leggermente ispessite.

    2. Lucy

      Il bruciore lo sento nella parte dell addome superiore cioè la zona tra centro petto e ombellico e poi sento tanti rumori in questa parte

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno.Il sintomo bruciore in quella zona potrebbe essere dovuto a gastrite e/o reflusso, per cui potrebbe giovarle assumere qualche prodotto di protezione della mucosa gastroesofagea. Saluti

    4. Lucy

      Potrei prendere esomeprazen da 20 e gaviscon? Quindi nn dipende dal colon e perché sento dei rumori tipo aria e acqua che si spostano?

    5. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere una terapia adeguata ma prima ne parli con il suo medico. I sintomi che descrive sono compatibili con un quadro di gastropatia ma anche di colite. saluti

  9. Giovanna

    Buona sera soffro di colon irritabile vorrei sapere cosa posso mangiare adesso anche il pollo mi manda al bagno

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, purtroppo gli alimenti in grado di peggiorare la situazione non sono comuni a tutti i pazienti, per cui posso solo suggerire di limitare alcuni prodotti come: superalcolici e alcolici
      caffè, tè e bevande contenenti caffeina (come la cola), bevande gassate, condimenti grassi come burro, lardo, margarine e altri alimenti grassi che possono rallentano la digestione (intingoli, fritture, ecc.) ,insaccati ,salse come maionese, ketchup, senape,
      peperoncino, pepe e spezie piccanti in generale perché possono irritare le mucose intestinali, brodo di carne o confezionato con estratti di carne o dadi per brodo, dolci come torte, pasticcini, marmellata, panna, gelati, dolcificanti industriali.
      Prediliga preparazioni semplici come la cottura al vapore, ai ferri, alla griglia, alla piastra, al forno, al cartoccio.
      Solitamente la pasta, la carne e il pesce preparati in maniera non elaborata non danno fastidio.
      Saluti

  10. Romina

    Salve Dottore io vorrei porle una domanda. ..mia madre ha avuto un attacco di colite a tal punto che la nostra dottoressa le ha prescritto il DEBRIDAT e fermenti lattici vivi. …naturalmente facendo anche una dieta alimentare. …siccome mamma fa colazione con il latte e due fette biscottate che ora ha sostituito con il tè …potrebbe alternare con l’orzo ?
    Ringrazio anticipatamente della vostra gentile attenzione. .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il caffè d’orzo è in genere controindicato; meglio rimanere sul the, meglio se deteinato.

  11. Maria

    Salve dottore oggi dopo forti crampi allo stomaco sn corsa in bagno e dopo l evacuazione ho notato nella carta igienica muco cn striature di sangue. Devo preoccuparmi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se rimane un episodio occasionale no, ma raccomando comunque di fare il punto con il medico.

  12. Anonimo

    Buona sera vorrei fare una domanda…ho iniziato da ieri il vibracel integratore e oggi verso le 19 30 l ho assunto e ho avuto dopo 10 minuti bruciore di stomaco e nel petto…porta questo fastidio?lo dovrei sospendere?c’è qualche problema?siccome ero nervosa può dipendere da questo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente è stato solo un caso, proverei a continuare regolarmente.

    2. Anonimo

      Allora lo continuo e vwlediamo come va…è vero che dopo averlo preso devo aspettare mezz’ora per mangiare?

    3. Anonimo

      Mi scusi il bruciore stamattina l ho avuto di meno…però c’è sempre.. non so se continuarlo o interromperlo…non è la prima volta che lo assumo…lo preso anche a Maggio e del bruciore allo stomaco e al petto mi è venuto solo una volta…non vorrei che continuo a prenderlo e ho problemi gravi…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere si assume prima di colazione.
      2. Problemi gravi no, ma se si sente più tranquilla lo sospenda.

    5. Anonimo

      Io lo sto assumendo prima di colazione e prima di cena…lo sto assumendo perché ho inappetenza e poi perché ho un po’ la pressione bassa…per questo motivo lo sto assumendo…ho chiesto se è vero che si prene mezz’ora prima perché avevo letto su internet che si assumeva mezz ora prima…la ringrazio per la disponibilità

    6. Anonimo

      Mi scusi ancora…io soffro anche di colon,volevo chiedere se potevo assumere 10 goccie di erbe per calmare lo stomaco visto che prendo anche il vibrace…li posso assumere?e come mai ogni volta che bevo l’acqua ho questi dolori e questate nausea?solo che questa volta ho preso 6 goccie,lo stomaco sembra che stia calmando,ma mi sento pesante,non riesco a eruttare e come se avessi il cibo in gola e non scendesse

    7. Anonimo

      Alle erbe…si chiamano relazit…ieri è ho preso sei…ma se ne ho di bisogno posso assumerli di nuovo?non fa niente che prendo anche il vibracel?

    8. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, le gocce si chiamano relaxit? perchè cercando relazit non esce nulla. comunque si può assumere entrambi i prodotti. Saluti

  13. Rossana

    Buongiorno dottore volevo porle una domanda da ieri pomeriggio accusò dolore al lato sinistro dell ombellico di circa 4 cm e stamattina mi sono svegliata di nuovo con questo dolore e anche zona lombare sinistra dato che dopo tanti esami e visite mi hanno detto che soffro di colon come posso allietare questo dolore? Io sto in cura con digerent e fermenti lattici ma ormai gli antispastici nn fanno più effetto ne ho cambiati tantissimi le feci si alternano a volte normali a volte non formate con residui di cibo tipo frutta e verdura ma è normale? La mia Gastro ormai mi disse che ci saranno giorni che starò meglio e altri peggio ma io voglio guarire questa malattia mi sta distruggendo tutto e non voglio sentire più questi dolori poi dottore io tra 3 giorni dovrei avere il ciclo ma in concomitanza a questo i dolori aumentano

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Recenti evidenze hanno dimostrata l’utilità di un percorso di supporto psicologico.

    2. Rossana

      Dottore io nn credo a queste cose lo psicologo nn fa andare via il dolore ho fatto quattro sedute ma nn ho concluso niente

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non ci sono grandi alternative, insieme a dieta e farmaci al bisogno.

  14. nadia

    Buonasera Dottore quando contraggo gli addominali mi fanno male le costole. E’ da qualche mese che soffro di mal di schiena lombare: Da che cosa può dipendere? E’ una cosa seria?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, dipende da diversi fattori, età, lavoro, eventuale scorretto sollevamento di carichi, non penserei a qualcosa di più grave essendo sintomi piuttosto vaghi e aspecifici. Se persiste consulti il suo medico, valuterà il tipo di dolore, se correlato con determinate situazioni, ed eventualmente le prescriverà accertamenti. Saluti.

  15. Anonimo

    Buona sera dottore sono un paio di giorni che ogni cosa che mangio ho mal di pancia e una lieve nausea e aria…oggi verso le 15 30 ho assaggiato delle patatine alla cipolla e pomodoro e dalle 20 dopo aver bevuto che le erutto di continuo e mi è salito anche l’acido…possono provocare questi fastidiosi problemi due patatine?cosa dovrei mangiare?ogni cosa che mangio sto male…non c’è la faccio più

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi per qualche giorno a mangiare più leggero, se non bastasse valuti la situazione con il medico (gastrite?).

  16. Romina

    Salve Dottore sono una 47 enne ho l’artrite psoriasica quindi faccio uso di medicinale biologico cortisone pasticche per la pressione oltre al dilatrend xanax e daparox. …sono un po di giorni che ho la bocca amara ( ho operato la coliciste ) sto prendendo i fermenti lattici vivi ma non mi danno beneficio lei cosa mi consiglia oltre che andare giustamente dal Dottore. …grazie anticipatamente.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha eseguito da poco la colecistectomia può essere dovuto ancora a quello; potrebbe anche essere un effetto collaterale di uno dei farmaci utilizzati, o un problema di digestione rallentata, o se fuma potrebbe essere un’ulteriore fattore. Ne parli col medico, se ha sintomi associati saprà che strada intraprendere

  17. Anonimo

    Buonasera le avevo scritto nei giorni precedenti…mi potrebbe dire a cosa serve il vibracel integratore?me l avevano dato per l inappetenza…ma non sto riscontrando grandi successi…quindi non riesco a capire a cosa serve…ho cercato su internet ma non dice niente di niente

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è un integratore vitaminico, non glielo hanno prescritto per farle venire fame, ma per assicurare un introito vitaminico che potrebbe essere insufficiente se non mangia abbastanza. Saluti.

  18. Lilly

    Salve dottori…anche io faccio parte del colon irritabile ormai da anni,solo che adesso aspetto il ciclo e più oggi ero nervosissima…a cena ho mangiato un panino con il prosciutto e poco fa mi sono arrivate delle coliche nei fianchi tremendi e con tutto che ho espulso aria le coliche sono continuate e non riesco ad andare in bagno…ho mangiato un panino con il prosciutto alle 21 30 può essere stato quello?diciamo che oggi ho toccato anche patatine alla campagnola,poi il salame ungherese…però un’altra cosa che non capisco perché il mio stomaco mi provoca coliche e dopo un po’ che calano il mio stomaco ritorna a brontolare?o si lamenta?perché io sento che fa rumore

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, probabilmente è stata una giornata particolarmente stressante e nervosa e i sintomi si sono accentuati.Potrebbe aver avuto un eccesso di meteorismo intestinale. Non credo che un semplice panino col prosciutto possa essere stata la causa. Per quanto riguarda lo stomaco se ha anche bruciori e disturbi digestivi potrebbe trattarsi di una lieve gastrite. Ne parli con il suo medico. Saluti

  19. Carla

    Dottore io soffro di colon e sto assumendo obispax e fermenti lattici sette giorni al mese ma ora nn li stavo assumendo più come prima li prendo al bisogno gli antispastici volevo chiederle da ieri sto assumendo antibiotico e oki uno al giorno per la gola infiammata ho preso anche i fermenti ma ora mi stanno venendo di nuovo bruciore al centro addome sarà x L antibiotico? Io nn so più che fare nn posso assumere più nulla subito mi fa male la pancia bruciore la parte sopra all ombellico al centro e aria

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, l’antibiotico per la gola infiammata gliel’ha prescritto il medico? probabilmente il bruciore che sente lo causa l’Oki, a livello dello stomaco, e l’antibiotico causa alterazioni intestinali che provocano i crampi, l’aria ed eventualmente diarrea, per questo va preso sotto controllo medico.

    2. Carla

      Si L ha prescritto il medico L antibiotico e L oki poi dottore L oki vedo che nn fa effetto mi sento come stringere la gola mi sento stringere ai laterali della gola e il bruciore sto prendendo antibiotico da ieri

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali al medico, talvolta basta associare all’antinfiammatorio (Oki) una protezione per lo stomaco.

  20. Romina

    Salve Dottore le scrissi riguardo ad un dolore che avevo al fianco destro. ..sono stata al pronto soccorso dopo avermi fatto analisi RX eco addome ( premessa che sono stata operata di coliciste) nonostante tutto sembra essere nella norma mi hanno scritto sul referto ” sospetta colica biliare ”
    Poi sono andata dal mio Dottore per far vedere i referti e mi ha ordinato DEURSIL 450MG. ..
    Fa bene nere acqua Fiuggi?o meglio evitare i liquidi?
    Ringrazio anticipatamente

    1. Romina

      Mi scusi ho sbagliato a scrivere. ..fa bene bere acqua Fiuggi? Oppure è meglio evitare di bere con le coliche biliari?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è particolarmente necessario come nel caso delle coliche renali, ma bere adeguatamente è sempre un aiuto.

  21. Anonimo

    Salve le scrivo perché sono dalle 21 dopo aver finito di mangiare il riso freddo e uno spido di braciole al pollo ho avuto coliche forti che andavano per un po’ di tempo e poi tornavano fino a quando sono tornata a casa e ho provato ad andare in bagno…sono andata poco e ho visto un po’ di muchi…ah dimenticavo avevo anche la bocca asciutta e un po’ di nausea…ora dopo aver preso una tisana alla camomilla e melissa sembra che stia andando a calmare…io non voglio vomitare…secondo lei è il colon?mi calmerò o devo vomitare per calmarmi?può essere stato il pollo?mia mamma l’ha comprato ieri quindi ancora oggi era buono

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è motivo di pensare che debba vomitare, vedrà che presto andrà meglio.

    2. Anonimo

      Grazie…poi è calmato ma anche stamattina appena sveglia ho avuto questo senso di nodo in gola che dava fastidio dopo un po’ è passato…siccome stamattina mi è arrivato il ciclo possono dipendere questi fastidi anche dal ciclo mestruale?e le volevo domandare una cosa,in caso mi può rispondere la dottoressa…si può fare il bagno al mare con il primo giorno di ciclo?o si bloccano del tutto? (Mi scuso x la domanda ma oggi fa molto caldo ed è il mio primo giorno di ferie,e vorrei andare al mare 😣)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, probabilmente erano fastidi legati al ciclo.
      2. Certamente si può fare il bagno (in genere si usano gli assorbenti interni).

    4. Anonimo

      Grazie dottore…so che si usano assorbenti interni solo che preferisco non usarli…per oggi non farò il bagno starò sotto l’ombrellone…grazie tanto

  22. Romina

    Salve Dottore sto curando “trattando ” con Deursil una colica biliare. ..ho la bocca amara …volevo sapere se posso assumere tachipirina perché mi fa male la testa per via del ciclo che ho ….la ringrazio di cuore anticipatamente. …

  23. Anonimo

    Buona sera stasera ho mangiato la carne allo spezzatino ma mia mamma l’ha fatta ieri e la lasciata tutto il giorno e la notte e il giorno di oggi fuori dal frigo…dice che ieri sera la lasciata fuori perché l aveva messa sul fuoco ed era calda…però dopo tre ore diventa fredda quindi la poteva conservare in frigo e questa mattina lo stesso la ha riscadata e poi lasciata fuori…io ora ho paura che mi faccia male…può farmi male?e un’altra cosa oggi si sono tolti l’acqua e abbiamo aperto il serbatoio…dopo un po’ l hanno rimessa e mia madre ha aperto subito l’acqua per riempire la casseruola per la pasta di stasera…ora mi chiedo se fosse scesa quella del serbatoio possono venire infezioni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Questa sera ho consumato un passato di verdure che ho fatto venerdì sera e che la notte è rimasto fuori dal frigo perchè caldo (volevo ritirarlo prima di andare a dormire, ma mi sono dimenticato). Stia tranquilla, entro certi ragionevole limiti gli alimenti cucinati possono stare fuori frigorifero.
      2. Stia serena!

  24. liv

    buongiorno dottore da una settimana circa ho flautolenza mal di pancia e emissione di muco giallo, questa situazione è capitata nella settimana 4 volte, in passato mai, ma qualche volta un po di colite in periodi di stress. ho 35 anni puo esser stato caldo o stress? il muco è preoccupante?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, caldo e stress possono spiegare i sintomi, che comunque vanno verificati con il medico.
      Il muco di per sé non è preoccupante, è solo conferma della presenza di infiammazione.

  25. liv

    ora che ci penso mal di pancia meterorismo e muco nei tre giorni che ho mangiato pomodori, puo essere?
    ultima domanda: domani faro le analisi del sangue di routine con ves e pcr. se questi valori sono nella norma posso escludere le malattie autoimmuni (crhon e c ulcerosa) ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può essere, anche se non dovrebbero dare particolare fastidio all’intestino.
      2. Non faccia esami non prescritti.

    2. LIV

      no sono gli esami di routine che faccio ogni anno e mi prescrive medico di base e sempre stati nella norma tutti i valori.
      cmq se ves e pcr fossero nella norma posso escludere quelle malattie=?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che nel suo caso a mio avviso non c’è davvero motivo di ipotizzarlo, la diagnosi di queste malattie è più complessa.

  26. Anonimo

    Buonasera è da venerdì che sto male con lo stomaco,sabato ho avuto il ciclo e in questi giorni non riuscivo a mangiare perchè avevo sia nausea qualunque cosa mettessi in bocca,coliche e difficoltà a digerire…a cosa è dovuto?oggi sono riuscita a mangiare in po’ di più ma la sera niente mi prende la nausea e devo lasciare e dopo un bel po’ mi brontola…cosa potrebbe essere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere gastroenterite virale o correlata a qualcosa che ha mangiato, provi a seguire una dieta leggera e bere tanta acqua, evitando di sforzarsi a mangiare se non le va; se i sintomi persistono le consiglio comunque di farsi visitare, saluti.

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