Sifilide: immagini, sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 881 giorni

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Introduzione

La sifilide, una malattia a trasmissione sessuale, è una grave patologia che se non curata può comportare seri problemi di salute ed aumentare il rischio di contrarre l’HIV, il virus che causa l’AIDS.
Un’infezione da sifilide può essere curata agli stadi iniziali con antibiotici e si può prevenire evitando rapporti sessuali con chi ne è infetto. Poichè è possibile non essere a conoscenza di un’eventuale infezione in atto sarebbe opportuno, in caso di rapporti sessuali occasionali (orali, anali o vaginali), prendere delle precauzioni in modo da prevenire le malattie a trasmissione sessuale.

Immagini

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Syphilis_lesions_on_back.jpg

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Syphilis_lesions_on_back.jpg

E’ possibile visionare ulteriori immagini di lesioni dovuti ad infezione della sifilide alla seguente pagina:

immagini sifilide

Attenzione: si raccomanda la visione ad un pubblico adulto, data la natura delle immagini contenute.

Sintomi

La sifilide, causata dai batteri Treponema pallidum, spesso agli stadi iniziali non causa nessun sintomo. Se l’infezione non viene curata può progredire infettando tutto il corpo.

Tipicamente la sifilide evolve in 3 stadi ed ognuno di essi è caratterizzato da sintomi diversi.

La sifilide primaria

I sintomi del primo stadio dell’infezione, che è chiamata sifilide primaria, compaiono di solito da 2 a 12 settimane dopo il rapporto sessuale con una persona infetta; una piaga rossa indolore chiamata sifiloma iniziale potrebbe comparire sui genitali, sull’area dove si trova l’infezione.

La sifilide secondaria

Il secondo stadio inizia di norma settimane o mesi dopo che il sifiloma iniziale è apparso. I batteri della sifilide entrano nel sangue e questa si estende a tutto il corpo, causando sintomi molto diversi, che potrebbero essere:

  • esantema fugace di natura congestizia (piccole ombre rosse),
  • febbre,
  • mal di testa,
  • inappetenza,
  • perdita di peso,
  • mal di gola,
  • dolore ai muscoli,
  • dolore alle articolazioni,
  • spossatezza generale,
  • ingrandimento dei linfonodi,
  • alopecia (perdita dei capelli).

L’esantema della sifilide secondaria potrebbe manifestarsi sulle palme e sulle piante dei piedi, sulle braccia e sulle gambe. Macchie della pelle verdi o bianche simili a una verruca, chiamate sifilodermi, potrebbero apparire nelle aree umide intorno alla bocca, all’ano e alla vagina. Queste lesioni sono piene di batteri e molto contagiose. Nel secondo stadio, la sifilide potrebbe colpire, anche il fegato, i reni e gli occhi, o causare la meningite.

I sintomi della sifilide secondaria scompaiono spontaneamente dopo poche settimane ma, senza cure, l’infezione potrebbe avanzare al terzo stadio.

In alcuni casi, sia il primo che il secondo stadio, possono essere del tutto asintomatici.

La sifilide terziaria

Dopo il secondo stadio in alcune persone la sifilide progredisce ad uno stadio latente, in cui non si  manifestano più sintomi pur essendo ancora presente l’infezione. A questo punto i sintomi del terzo stadio potrebbero comparire anche anni dopo; i sintomi di questo stadio avanzato della sifilide possono comprendere:

  • perdita di memoria,
  • problemi mentali,
  • difficoltà di deambulazione, di equilibrio,
  • scarso controllo della vescica,
  • problemi di vista,
  • impotenza,
  • perdita di sensibilità, specialmente alle gambe.

Trasmissione

La sifilide si diffonde attraverso rapporti anali, orali o vaginali e, come già detto, queste infezioni spesso non hanno sintomi, quindi il proprio partner potrebbe essere portatore della malattia senza saperlo.

Pericoli

La sifilide, se non adeguatamente curata, può comportare gravi problemi di salute e danni, anche permanenti, a:

  • occhi,
  • ai grandi vasi sanguigni,
  • al cuore,
  • alle ossa,
  • al sistema nervoso centrale (neurosifilide).

Una donna incinta che ha una malattia sessualmente trasmissibile potrebbe trasmetterla al suo bambino, anche se non presenta sintomi. Uno screening fa parte della routine di cure prenatali.

Cura e rimedi

Un medico è in grado di diagnosticare la sifilide con una visita medica ed un esame del sangue; la cura consiste nella somministrazione di antibiotici.

Chi ha avuto rapporti con una persona che ha la sifilide o ha qualche sintomo della malattia, dovrebbe andare dal dottore per fare delle analisi e per la prescrizione della cura al più presto possibile: la terapia è infatti più efficace se iniziata negli stadi precoci.

Gli schemi terapeutici variano in rapporto alla durata della malattia, al termine del trattamento tutti i pazienti devono sottoporsi a periodici controlli per almeno un anno.

Oltre a seguire il trattamento farmacologico, il paziente dovrà astenersi dall’avere rapporti sessuali finché non si sia verificata la completa guarigione delle lesioni causate dall’infezione.

Prevenzione

Poiché la sifilide è una malattia a trasmissione sessuale, il miglior modo per evitare di contrarla è di astenersi dai rapporti sessuali. L’attività sessuale con più di un partner o con con qualcuno che ha rapporti sessuali con più partner può aumentare il rischio di venire a contatto con l’infezione.

I preservativi, quando usati correttamente e costantemente, diminuiscono il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmesse.

Poiché spesso la sifilide non presenta sintomi evidenti, spesso non ci si rende conto di essere infetti, quindi chi è sessualmente attivo dovrebbe proteggersi regolarmente in modo da non evitare problemi di salute più seri.

Un paziente che ha curato la sifilide viene spesso invitato a fare ulteriori analisi per altre malattie sessualmente trasmesse.


Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. francecso 80

    circa una settimana fa’ ho fatto sesso orale con il preservativo occasionalmente mi sono uscite sul glande piccolissime bollicine .che cosa ho,mi da un po’ di fastidio quando vado a urinare.sono molto ansioso ma che cosa ho

  2. lollo171

    Buongiorno,

    sono un ragazzo di 23 anni e nell’ultimo anno ho avuto rapporti con trans . Ho avuto rapporti anali attivi sempre coperti da preservativo però ho anche avuto rapporti orali attivi e passivi senza eiaculazione non protetti.Dopo 33-34 giorni dall’ultimo rapporto a rischio, ho effettuato un test hiv di quarta generazione , il test per la sifilide e per l’epatite e sono risultati tutti negativi . Vorrei sapere se i risultati di tutti e tre i test possono considerarsi definitivi o se devo rifarli dopo 3 mesi. Sono preoccupato e vorrei sapere se posso sentirmi comunque più sereno. Vi ringrazio per la vostra cortese risposta e per il supporto.

    p.s. so che per l’hiv la conferma è a 90 giorni( anche se a 30 gg è molto attendibile) ma per la sifilide? mi sembra che i dottori mi abbiano detto che sia definitivo ma la mia memoria mista ad ansia mi gioca brutti scherzi.. sono davverro depresso. :/ ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono opinioni diverse, ma senza sintomi a 30-40 giorni è già molto attendibile; lo ripeterei a 90 giorni.

    2. lollo171

      grazie per la risposta ..comunque a 90 giorni ripeterò sia sifilide che hiv però vorrei sapere se posso sentirmi abbastanza sicuro ..perchè la sto vivendo male ….

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, a mio avviso può stare assolutamente sereno.

  3. anonmo

    Salve dottore…dopo 5 anni mi sarei accorto di avere la sifilide???….saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ma se ha motivi fondati per ipotizzarlo un test lo farei.

  4. anonmo

    Si…5 anni fa ho avuto un rapporapporto a riskio….se vado dal medico se ne accorge??.saluriy

    1. anonmo

      xrò in teoria in 5 anni avrei avuto diversi sintomi giusto??…..basta una normale analisi del sangue?

    2. anonmo

      la ringrazio….quindi posso stare abbastanza tranquillo??…cmq io spesse volte ho usato antibiotici,la malattia se ne sarebbe andata?..saluti

    3. anonmo

      va bene….ma posso stare più tranquillo??…..andrò cmq a fare il test..

    4. anonmo

      quindi serve afforza l’impegnativa??…..ho un amico infermiere che poi porterebbe lui stesso in ospedale x analizzare…

    5. Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta direttamente lui, le procedure possono cambiare leggermente da una Regione all’altra.

  5. anonmo

    va bene la ringrazio….inoltre vorrei andare dal dermatologo….come dovrei impostare la visita??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Semplicemente gli farà presente gli stessi dubbi che ha posto a me.

  6. anonimo1

    Salve dottore,un dermatologo si accorge se ho la sifilide??….inoltre in cosa consiste la visita hvp maschile..saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se c’è il dubbio in base ad eventuali rapporti a rischio verrà prescritto l’esame del sangue specifico.
      2. Di norma si effettua la sola visita medica per l’HPV.

    2. anonimo1

      graazie dottore…..e la vista medica x hvp maschile in ke consiste?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Principalmente osservazione dei genitali, eventualmente con strumenti e/o reattivi da applicare sulla pelle.

  7. gino

    gentile dottore, qualche giorno fa ho eseguito i due test per la sifilide.Risultato negativo, però avevo da poco terminato una cura antibiotica. Può questa aver alterato il risultato del test? La ringrazio per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, ma lo segnali anche al medico e ne chieda conferma.

    2. marika

      salve ho 33 ANNI sono incinta alla decima settimana ieri attraverso le analisi hoscoperto di anvere la sifilide ma non ho nessun sintomo potrei averlo preso da poco visto nn ho nulla?? posso currmi sono disperata nn voglio abortire posso curarmi e quante probabilità ci sono che guarisco il bambino sia sano mi aiuti sono nel panico adesso nn faccio altro piangere ….

  8. marika

    No nn li ha fatti io nn so che fare sono disperata la posso curarr sen a creare danni al bambino. Gle lo diro quanfo posso intanto. Cosa devo fare
    Mi aiuti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Contatti urgentemente il ginecologo, ma ho ancora speranza di un falso positivo.

    2. marika

      GRAZIE avermi risposto lo spero anche io il ginecologo mi ha detto contatterà un ospedale x approfondire questa cosa io sono disperata ho paura x bambino se nn fosse falso mi potrò curare e quante propabilità di guarigione ci sono quante possibilità sia sano il bambino nn voglio certo abortire il ginecologo nn mi ha dato speranze

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è così, si prova sempre a trattare la malattia.

  9. MARIKA

    caro dottore io nn ho ne sintomi ne bruciori ne vomito ne macchie come è possibile ?””’ SONO NELLA FASE INIZIALE SE NN SI HANNO SINTOMI ?? QUINDI POTRò CURARMI MA Cè PERICOLO per il bambino?’

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Rimango dell’idea che possa essere un falso positivo; mi permetta la domanda, il suo attuale partner od i partner passati ritiene che possano avere una vita sessuale piuttosto libertina?

  10. marika

    buongiorno nn credo mio compagno abbia rapporti con altre nn posso sapere certo se altri miei fidanzati hanno avuto questa malattia io spero sia un falso negativo il dottore mi ha consigliato di ricoverarmi e farmi la cura dopo tutte le analisi mi faranno qualcosa il bambino che danni può avere io sto veramente giu

  11. franco

    Buongiorno dottore, un mese fa ho avuto un rapporto non protetto con una prostituta. Premetto che già moralmente mi faccio schifo, proprio perché se non fosse per il periodo che sto passando, non avrei mai fatto una stupidaggine del genere. Ormai però il guaio è fatto e la paura d’essermi beccato qualcosa c’è tutta. Forse vedo sintomi ora di hiv ora di sifilide o quant’altro semplicemente perché sono in panico, quasi in paranoia, però è da circa due settimane che ho un continuo mal di gola (anche se a casa sono un po’ tutti “influenzati” di questi tempi), inappetenza generalizzata (anche se poi quando son davanti al piatto mangio comunque discretamente), continui problemi gastrici (ho spesso mal di stomaco, forse proprio per l’ansia, eho continue coliche d’aria, oltre ad andare continuamente al bagno per evacuare). Il problema è che circa 3 settimane fa sul pene, precisamente sotto il glande, si sono formati due sorte di bollicini, che secondo me erano solo delle piccole cicatrici. Adesso, a fronte di circa un mese, come le dicevo, proprio stasera, ho sentito un dolore sul pene, nella parte superiore, ho guardato e ho visto che nella parte interna c’è un arrossamento in un’area di circa due centimetri e mezzo. Possibile che si tratti di un sifiloma? Perdoni la lunghezza del messaggio, ma sono un po’ preoccupato e non vorrei che per una stupidaggine d’una sera mi sia rovinato la vita. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una premessa importante: non sono qui per giudicare nessuno, quindi di questo non si preoccupi minimanente.

      La cosa più importante è un test HIV, se è già passato un mese con quello in uso nella maggior parte degli ospedali l’affidabilità è già di oltre il 95%, ma lo ripeterà nei tempi che le diranno (di norma a tre mesi dal rapporto).

      Per quanto riguarda la sifilide ed altre MST consiglio di rivolgersi ad un dermatologo, anche per valutare l’attuale arrossamento.

      Agli altri sintomi non dia alcun peso, possono essere ansia.

  12. franco

    La ringrazio moltissimo per il disturbo; farò sicuramente come mi ha consigliato. !uona serata e grazie mille per quello che fa per tutti noi. Ce ne fossero di più di persone come lei!

  13. marika

    dottore ho avuto i risultati vdrl negativo treponema è positivo io sono ancora in attesa di sapere cosa ho sto veramnte male e depressa nn faccio altro ke piangere cosa devo fare ??isecondo lei sono ammalata son al 3 mese gravidanza perkè risultano vdrl negativo trepon positivo??
    mi aiuti

    1. marikaxx

      – invece di rispondermi con un altra domanda nn mi può dire cosa fare

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi rendo conto che siano situazioni delicate e fino ad ora ho cercato di evitare la domanda, ma comprenderà che il modo più semplice per capire se possa realmente aver contratto la malattia e verificare il/i partner recente/i. Non sono qui per giudicare nessuno, mi interessa solo l’aspetto medico della situazione e dal punto di vista umano la sicurezza del suo bambino.

      Il “cosa fare” glielo stanno dicendo con molta più competenza di me i ginecologi che la seguono, io quello che posso fare è cercare di aiutarla a fare ipotesi, a mettere ordine tra i dati emersi, ma comprenderà che è già difficile di per sè (se fosse semplice il ginecologo le avrebbe già dato risposta e lei non sarebbe qui a leggere le mie parole), se non è possibile avere tutti i dettagli diventa ancora più difficile.

      Per treponema intende il TPHA?

  14. marika

    salve mi è stato detto vdrl è negativo tph è positivo dicono una cosa passata non in corso non cè pericolo per il bambino è così??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni, ma per provare a rispondere ho bisogno di dettagli; lei in passato ha mai avuto e trattato la sifilide?

  15. giulio

    ieri sera ho avuto un rapporto solo orale con una ragazza e stamane ho saputo che ha la sifilide già iniziato a trattarla.
    mi consiglia di fare il test quanti giorni da ieri sera e posso già fare le iniezioni antibiotiche anche se ancora non ho fatto l’esame del sangue. grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso avvallare cure, ma sicuramente non sottovaluterei la situazione e ne parlerei con il medico o con un dermatologo.

  16. anonimo

    Dottore Buona sera volevo sapere se la sifilide si trasmette anche con baci o tovahlie da bidet

  17. giovanni

    io 10 di aprile ho avuto rapporti solo orali con una ragazza, poi al mattino ho scoperto che ha la sifilide. e im marzo è stata trattata con iniezioni con questo tipo di malattia.
    stamane ha ritirato i nuovi esami del sangue ed è ancora positiva però non ha nessun segno sia in bocca sulla lingua ne sul corpo di questa malattia.
    la pregherei di dirmi quando io dovrò fare la visita dermatologica ed esame del sangue cioè dopo quanti giorni dal 10 di Aprile, grazie.ho avuto questo tipo di raporto solo 1 volta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere l’incubazione è attorno a 3-4 settimane.

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