Sifilide: immagini, sintomi, durata e cura

Ultimo Aggiornamento: 1626 giorni

Introduzione

La sifilide, una malattia a trasmissione sessuale, è una grave patologia che se non curata può comportare seri problemi di salute ed aumentare il rischio di contrarre l’HIV, il virus che causa l’AIDS.
Un’infezione da sifilide può essere curata agli stadi iniziali con antibiotici e si può prevenire evitando rapporti sessuali con chi ne è infetto. Poichè è possibile non essere a conoscenza di un’eventuale infezione in atto sarebbe opportuno, in caso di rapporti sessuali occasionali (orali, anali o vaginali), prendere delle precauzioni in modo da prevenire le malattie a trasmissione sessuale.

Immagini

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Syphilis_lesions_on_back.jpg

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Syphilis_lesions_on_back.jpg

E’ possibile visionare ulteriori immagini di lesioni dovuti ad infezione della sifilide alla seguente pagina:

immagini sifilide

Attenzione: si raccomanda la visione ad un pubblico adulto, data la natura delle immagini contenute.

Sintomi

La sifilide, causata dai batteri Treponema pallidum, spesso agli stadi iniziali non causa nessun sintomo. Se l’infezione non viene curata può progredire infettando tutto il corpo.

Tipicamente la sifilide evolve in 3 stadi ed ognuno di essi è caratterizzato da sintomi diversi.

La sifilide primaria

I sintomi del primo stadio dell’infezione, che è chiamata sifilide primaria, compaiono di solito da 2 a 12 settimane dopo il rapporto sessuale con una persona infetta; una piaga rossa indolore chiamata sifiloma iniziale potrebbe comparire sui genitali, sull’area dove si trova l’infezione.

La sifilide secondaria

Il secondo stadio inizia di norma settimane o mesi dopo che il sifiloma iniziale è apparso. I batteri della sifilide entrano nel sangue e questa si estende a tutto il corpo, causando sintomi molto diversi, che potrebbero essere:

  • esantema fugace di natura congestizia (piccole ombre rosse),
  • febbre,
  • mal di testa,
  • inappetenza,
  • perdita di peso,
  • mal di gola,
  • dolore ai muscoli,
  • dolore alle articolazioni,
  • spossatezza generale,
  • ingrandimento dei linfonodi,
  • alopecia (perdita dei capelli).

L’esantema della sifilide secondaria potrebbe manifestarsi sulle palme e sulle piante dei piedi, sulle braccia e sulle gambe. Macchie della pelle verdi o bianche simili a una verruca, chiamate sifilodermi, potrebbero apparire nelle aree umide intorno alla bocca, all’ano e alla vagina. Queste lesioni sono piene di batteri e molto contagiose. Nel secondo stadio, la sifilide potrebbe colpire, anche il fegato, i reni e gli occhi, o causare la meningite.

I sintomi della sifilide secondaria scompaiono spontaneamente dopo poche settimane ma, senza cure, l’infezione potrebbe avanzare al terzo stadio.

In alcuni casi, sia il primo che il secondo stadio, possono essere del tutto asintomatici.

La sifilide terziaria

Dopo il secondo stadio in alcune persone la sifilide progredisce ad uno stadio latente, in cui non si  manifestano più sintomi pur essendo ancora presente l’infezione. A questo punto i sintomi del terzo stadio potrebbero comparire anche anni dopo; i sintomi di questo stadio avanzato della sifilide possono comprendere:

  • perdita di memoria,
  • problemi mentali,
  • difficoltà di deambulazione, di equilibrio,
  • scarso controllo della vescica,
  • problemi di vista,
  • impotenza,
  • perdita di sensibilità, specialmente alle gambe.

Trasmissione

La sifilide si diffonde attraverso rapporti anali, orali o vaginali e, come già detto, queste infezioni spesso non hanno sintomi, quindi il proprio partner potrebbe essere portatore della malattia senza saperlo.

Pericoli

La sifilide, se non adeguatamente curata, può comportare gravi problemi di salute e danni, anche permanenti, a:

  • occhi,
  • ai grandi vasi sanguigni,
  • al cuore,
  • alle ossa,
  • al sistema nervoso centrale (neurosifilide).

Una donna incinta che ha una malattia sessualmente trasmissibile potrebbe trasmetterla al suo bambino, anche se non presenta sintomi. Uno screening fa parte della routine di cure prenatali.

Cura e rimedi

Un medico è in grado di diagnosticare la sifilide con una visita medica ed un esame del sangue; la cura consiste nella somministrazione di antibiotici.

Chi ha avuto rapporti con una persona che ha la sifilide o ha qualche sintomo della malattia, dovrebbe andare dal dottore per fare delle analisi e per la prescrizione della cura al più presto possibile: la terapia è infatti più efficace se iniziata negli stadi precoci.

Gli schemi terapeutici variano in rapporto alla durata della malattia, al termine del trattamento tutti i pazienti devono sottoporsi a periodici controlli per almeno un anno.

Oltre a seguire il trattamento farmacologico, il paziente dovrà astenersi dall’avere rapporti sessuali finché non si sia verificata la completa guarigione delle lesioni causate dall’infezione.

Prevenzione

Poiché la sifilide è una malattia a trasmissione sessuale, il miglior modo per evitare di contrarla è di astenersi dai rapporti sessuali. L’attività sessuale con più di un partner o con con qualcuno che ha rapporti sessuali con più partner può aumentare il rischio di venire a contatto con l’infezione.

I preservativi, quando usati correttamente e costantemente, diminuiscono il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmesse.

Poiché spesso la sifilide non presenta sintomi evidenti, spesso non ci si rende conto di essere infetti, quindi chi è sessualmente attivo dovrebbe proteggersi regolarmente in modo da non evitare problemi di salute più seri.

Un paziente che ha curato la sifilide viene spesso invitato a fare ulteriori analisi per altre malattie sessualmente trasmesse.

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Guido Cimurro (farmacista)
Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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Domande, suggerimenti e segnalazioni

  1. Lucia

    Credo di essere in via di guarigione poiché i valori si stanno abbassando progressivamente tutte le volte che faccio le analisi i valori sono sempre più bassi….cmq da dicembre che mi curo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi la tensione muscolare indotta dalla preoccupazione può influire, ma non posso che consigliare di segnalare espressamente al medico i sintomi per poter verificare in modo mirato.

    2. Lucia

      In realtà dottore mi sono rivolta a lei perché ho denunciato questi sintomi al dottore che mi ha fatto fare altre analisi ma nulla è emerso, fortunatamente ma poiché ho letto che stanchezza freddo e mal di testa possono essere indici di molte malattie chiedo a lei se dovrei fare o pensa a qualche altra malattia…preciso che hiv ed epatite c sono negativi.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Quindi alla fine il medico ha imputato i sintomi allo stress?

  2. Lucia

    Il medico nn si è saputo pronunciare….non dice niente…a me il dubbio che viene è che possa avere qualche altra malattia che nn emerga dalle analisi di routine….sta di fatto che io sto male….

    1. Lucia

      Fatta anche esame da un neurologo ed anche risonanza magnetica…ma nulla di che….negativa dottore cimurro…lei pensa che possa avere qualche altra malattia difficile da diagnosticare?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, ma conta il parere del medico, non il mio (che ho la sensazione che lei conosca bene…).

  3. Lucia

    Il medico nn si esprime perché le analisi risultano essere in linea…alle mie parole non dice nulla perché non capisce l’origine….la mia paura che possa avere qualche malattia che nn sia emersa…poiché la sifilide l ‘ho diagnosticata io da sola avendo avuto un rapporto con una persona che nn conoscevo ….Lei che ne pensa? Oggi ho giramenti e stanchezza anche se nn lavoro..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho le competenze per formulare diagnosi, posso solo suggerire di non escludere a priori un po’ di suggestione.

  4. paolo

    A gennaio ho fatto le analisi con hiv e hcv tutti negativo ….ma era presente hcv…….linfociti e neutro …uno dei due era alta di 9. E laltro basso di 3. Vdrl negativa e tpha negativa!!!!!!!! Due giorni fa ho rifatto tt gli analisi di novo…..emocromo tutto alla norma ….hiv e hcv negativo ……pero vdrl positivo e tpha positivo…….cm mai ….il laboratorio mi ha detto k lo stanno riffando lesame x avere piu conferma ……e io mi kiedevo e possibile ….un consiglio volevo dott….ho solo dei macchie sulla pancia 2 sul braccia altre 2 sullaltro braccia sotto lorrecchio sul fianco della pancia su tutte due latti due macchie sotto schiena 2 sul piedi 2 sui glutei ….natato qst natata a novembre…x qst ho dovuto fare tt gli esame…….sn andata da un dermatologo mi ha detto k era la psoriasi guttata …che ne pensi della mia storia dott

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di esprimere giudizi.

    2. mateo

      Buongiorno dott volevo chiedervi un informazione..avvendo epatite b e c si puo fare figli…….e come fare a non inffetare mia moglie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Dovrebbe parlarne con il suo epatologo che, in base alla situazione clinica, le suggerirà come procedere (eventualmente con PMA).

  5. dario

    dottore come m accorgo di aver contratto sifilide?
    se bacio un ragazzo con lingua
    se gli masturbo pene e mi faccio masturbare
    se metto mio pene fra le cosce e il suo sulla pancia

    queste tre pratiche rischiano per sifilide?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sintomi ed eventualmente test.
      2. Improbabile.
      3. No.
      4. No.

    2. Anonimo

      Dott ho avuto la sifilide mi sono curato e adesso le igm sono rientrate nei parametri previsti creda possa avere un figlio o con la sifilide non potrò più avete questa possibilita’.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Una volta guariti completamente si può certamente pensare ad una gravidanza.

  6. Fabio

    Salve dottore, 22 giorni fa ho avuto un RAPPORTO ORALE NON PROTETTO CON UNA PROSTITUTA (lei ha lo ha fatto a me)…dal 14 giorno ho iniziato ad avere un leggero dolore inguinale, ma niente linfonodi gonfi, accompagnato da senso di febbre e malessere (sempre basse temperature)
    A 15 giorni ho fatto il test per sifilide e hiv, risultato NEGATIVO (troppo presto).
    Nei giorni successivi al test fino al 20esimo ho alternato stati febbrili e malessere (ci tengo a precisare che mia madre e mia sorella hanno avuto intorno al 15-16 giorno febbre e nausea).
    Ora sono al 22 esimo giorno, ieri ho notato che i linfonodi del interno coscia-inguine sono gonfi e duri MA NON FANNO MALE e stamani mi sono svegliato con un leggero(ignorabile) bruciore sotto le ascelle MA I LINFONODI NON SEMBRANO GONFI, sempre ieri ho avvertito un dolore al glande che è durato per dieci minuti e poi è sparito (ritornato durante la notte per poco tempo e poi sparito). Il glande non presenta segni, se non nel punto dove doleva che vi è un arrossamento (di piccole dimensioni).
    Ho paura per hiv e sifilide dottore ( ho il terrore del hiv). (Ho chiamato al telefono verde ed hanno detto che non rischio hiv al 100% (dubito),,, ma se allora avessi preso la sifilide allora se la donna fosse sieropositiva avrei preso pure l’HIV?)

    1. Fabio

      Ci sono altre altre infezioni (altri batteri) che possono causare dolori ai “canali” urogenitali (intendo quei canali che si sentono nella zona scroto inguine),, se si come li potrei rilevare (urinocoltura?).. ed oltre a quei dolori anche stati febbrili e linfonodi gonfi?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non c’è rischio di HIV ed il rischio che sia sifilide non è elevato; il mio consiglio è di rivolgersi ad un medico che analizzi in modo obiettivo i sintomi, l’autodiagnosi in questi casi non è una buona scelta.

    3. Fabio

      Ho contattato un dermatologo che mi ha prescritto test per hiv sifilide e hpv a 30 giorni … Ma dopo il 15 giorno quando ho iniziato a manifestare stati febbrili e dolori inguinali (il tutto accompagnato da notti insonni e paura ) mi ha risposto di arrangiarmi fino al 30esimo giorno, che non ha cosa fare per i dolori,, ergo no test no cura…

    4. Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo è perchè NON sono sintomi che si verificano a distanza di così poco tempo dal rapporto, quindi ammesso e non concesso che non siano ansia la causa va cercata altrove.

    5. Fabio

      Intende che questi sintomi potrebbero non essere dovuti ad una MST.?
      Però non avevo mai avuto dolori simili alle parti basse ed anche se fosse stress dolori simili e ingrossamento dei linfonodi non credo possano auto prodursi e perdurare per ormai una settimana accompagnato da febbre e malessere ,afte,ed oggi anche una punturina dolorosa alla pancia lato fegato.
      Il tutto 15-20 giorni dopo il rapporto a rischio, non lo so dottore, non credo molto nelle coincidenze, posso attribuire la febbre del 18-19 giorno all’influenza passatami dalla mia famiglia, ma tutto il resto non credo sia influenza

    6. F

      Tipo la clamidia o la gonorrea generano la stessa sintomatologia ? (Anche se ancora non ho notato perdite dal glande)
      LA VERA DOMANDA che le volevo chiedere è un test al 26-30 esimo giorno per : sifilide,clamidia,gonorrea, hiv può essere ritenuto attendibile?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Esatto, probabilmente NON sono dovuti ad una MST; farei comunque il punto con il medico da questo punto di vista.
      2. Per l’HIV a 30 giorni è affidabile in oltre il 90% dei casi, ma andrà ripetuto a 90 giorni; per le altre malattie la invito a parlarne con il dermatologo, su alcune di essere ci sono leggere differenze di vedute.

    8. F

      Un ultima cosa dottore, sempre a 15 giorni ho fatto anche un emocitocromo, tutti i valori sono usciti nella norma, tranne gli eosinofili che sono usciti al 6,9% anziché 6%
      Il giorno dopo il prelievo ho iniziato ad avere fastidi inguinali, lei che parere espone?

    9. Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente sono portato a pensare che gli attuali sintomi siano dovuti all’ansia/suggestione.

    10. F

      Ma tempisticamente i sintomi non sono molto simili a quelli riscontrati da una sieroconversione da hiv?

    11. Dr. Cimurro (farmacista)

      Non do mai alcun peso ai sintomi in ottica HIV, troppo simili a mille altre affezioni virali.

    12. Anonimo

      Mi scusi dottore è che ho paura capisce? Tra cinque giorni devo fare il test fino a l’altro ieri avevo la febbre (oggi il dolore ai linfonodi siè calmato si sono un po sgonfiati nell inguine), non posso parlare con nessuno delle mie paure. I medici con cui ho parlato non si esprimono in merito all’ hiv e prescrivono il test, il telefono verde invece dice di non farlo neppure, non so a chi credere o se preoccuparmi o no.
      Io non ho visto sangue nella saliva ma a me chi me lo dice che non aveva una ferita piccola e sanguinante ed io una micro lesione al glande?

  7. Anonimo

    Buonasera dottore qualche mese fa ho contratto la sifilide le premetto che sono una persona molto attenta e mi vergogno molto per ciò che mi è successo ciò mi provoca molta ansia…da quando mi sono curata i valori delle analisi sono sempre scesi di mese in mese arista d occhio ma negli ultimi due mesi i valori hanno rallentato la discesa dei valori e su una scala da 1 10 riportata dal laboratorio analisi negli ultimi due mesi sono arrivati a 300 a (febbraio erano 420) come mai?? Inoltre la vdrl si attesta a una lieve positivita’ nn diventando negativa…crede debba fare qualcosa?? La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non c’è nulla di cui vergognarsi, di questo non si preoccupi.
      2. Probabilmente è solo questione di tempo; il suo medico cosa ne pensa?

    2. Anonimo

      Il medico dice che i valori si abbassano anche se lentamente sostiene che il tpha è da prendere a riferimento e nn la vdrl che è meno specifica. Io però ho letto che diventa negativa se la cura è efficace inoltre mi ha fatto fare le igg e igm che saranno pronte la prossima settimana.Lei cosa è pensa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne condivido il parere e, con buona probabilità, anche il VDRL si negativizzerà con il tempo.

  8. Anonimo

    Dimenticavo la mia ves è 18 e i parametri sono 0-15 mentre la pcr è nei canoni.
    Attendo una sua opinione grazie

  9. anonimo

    Dottore Buona sera dopo 6 mesi di cura dell’infezione della sifilide ad oggi continuo ad avere strani dolori muscolari al fondo schiena e alle gambe formicolio forte sensibilità etc nonostante abbia denunciato questi sintomi al medico lui sostiene di non preoccuparmi…ma io ho il terrore di avere qualcosa che stiano sottovalutando….e non so che cosa possa essere… di fatto io non per piacere ma concretamente quando sono fuori con amici quando dormo sento questa fortissima sensibilità e dolori che mi fanno preoccupare e nn vivere bene lei cosa pensa possa essere? Grazie anticipatamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)

      La guarigione è stata verificata con esami del sangue?

  10. anonimo

    Sì dottore le igm sono nella norma…..dentro i parametri ma nn capisco il perché io abbia questi sintomi a cosa siano riconducibili….è possibile avere contratto qualche altra malattia oltre alla sifilide che possano provocare questi sintomi??? Premetto che hiv e hcv sono negativi….è possibile che la sifilide abbia provocato qualche danno irreparabile?

    1. anonimo

      Scoperto a ottobre dello scorso anno dottore…..cosa ne pensa lei…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che siano danni permanenti, non escluda l’ansia.

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